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Tuteliamo i nostri figli: DAD con fragilità, c’è confusione

Tuteliamo i nostri figli

Lettera aperta degli admin degli oltre 40 gruppi campani Si DAD Tuteliamo i nostri figli.
“In questi giorni dal nostro piccolo presidio di osservazione locale registriamo, un fenomeno che aggiunge confusione e sconforto in molte delle famiglie che si vendono negate le richieste di prosecuzione delle lezioni in DAD per fragilità degli alunni o conviventi. Le richieste sono state presentate visti il Protocollo di Sicurezza del Ministero dell’Istruzione del 6 agosto 2020, c.8, il Rapporto dell’Istituto Superiore della Sanità n.58 del 28 agosto 2020 art. 1.2, vista l’Ordinanza del Ministero dell’Istruzione n.134 del 9 ottobre 2020, nonchè nelle ordinanze n.1 del 5 gennaio 2021 del Presidente della Regione Campania all’art.1.5 che prevede “DEVE essere comunque assicurata, su richiesta, la fruizione dell’attività didattica a distanza agli alunni
con situazioni di fragilità del sistema immunitario, proprie ovvero di persone conviventi” e ribadito nell’ORDINANZA n. 2 del 16 del gennaio 2021 articolo 1.3.
Noi dei gruppi facebook “Tuteliamo i nostri figli” chiediamo alle istituzioni di fare maggiore chiarezza sui requisiti, poiché sono molti gli studenti che stanno perdendo preziosi giorni di lezione.
Troviamo, inoltre, che il concetto di fragilità, durante questa pandemia, oltre ad implicitare la mancanza di sufficiente sicurezza e un oggettivo rischio di contagio all’interno delle scuole, rappresenti un passo indietro nel lungo percorso della scuola all’inclusione. Infatti, la differenziazione dell’alunno con fragilità rappresenta una versione più attuale delle vecchie classi differenziali, per le quali nella scuola si è dibattuto per 50 anni.
La nostra richiesta etica, nel rispetto del diritto alla vita e alla salute, resta la DAD per tutti o quantomeno la possibilità di scegliere per dare pari opportunità anche agli alunni che oltre alle mutilazioni del percorso di crescita, implicite alla contingenza del periodo, si vedono costretti in una condizione di diversità per autotutela propria o dei familiari.
Il fatto che, inoltre, venga negata la DAD, per mancanza di chiarezza dei profili fragili e dei requisiti dei conviventi, è una situazione che va immediatamente regolamentata e chiarita per la serenità delle famiglie e dell’operato delle scuole tutte.”
Avellino, Atripalda, Ariano Irpino, Ottaviano,  Casalnuovo, Massalubrense, Castellammare di Stabia, Ischia, Afragola, Napoli, Giugliano in Campania,  Sant’Antimo, Mercogliano, S.M.Capua Vetere, Casapulla, Villa Literno, Pompei, Frattaminore, Frattamaggiore, Cava dei tirreni, Arzano, Qualiano, Brusciano, Poggiomarino, Quarto, Portici, Nocera inferiore, Giugliano, San Giorgio a Cremano, Montefusc,o Torre Annunziata, Mercato  San Severino, Torre del Greco, e Afragola.

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