Lāintervento del direttore Alberico Turi al Pungiglione Stabiese
Nel corso della puntata de āIl Pungiglione Stabieseā, ci siamo collegati telefonicamente con il direttore del settore giovanile della Juve Stabia, Alberico Turi. Con lui, abbiamo discusso dei risultati del settore giovanile della Juve Stabia: āObiettivo raggiunto da tutta la Juve Stabia. Comprende Naclerio, ma anche la proprietĆ e tutti gli addetti ai lavori della Juve Stabiaā.
Il gol di Capasso?
āIndescrivibile quello che ho provato. La partita era stata caricata negli ambienti paganesi, non so per quale motivo, forse per cercare di provarci e raggiungere i playoff. Era qualcosa di difficile per i nostri avverarsi e non capisco perchĆØ, ma fa piacere cosƬ la soddisfazione ĆØ doppia. Nessuno può dire di averci fatto un favore. Noi non vogliamo regali da nessuno, conquistiamo le cose sul campo e con una societĆ alle spalle. Negli ultimi tempi si ĆØ aggiunta la sinergia con il gruppo De Lucia ed ĆØ arrivato questo risultto storico, eclatante per tutti gli addetti i lavoriā.
Under 15, tanti 2003 hanno debuttato
āAbbiamo optato per determinate cose e non abbiamo voluto fare calcoli. Quando si accede ai playoff, le 16 contendenti sono tutte alla pari. Per noi era importante verificare come i nostri 2003 si confrontavano in questo campionato e contro la Paganese che era seconda. Va fatto un plauso a questi ragazzi. Otto ragazzi hanno debuttato e ottenuto un risultato importante. Soddisfazione doppia che ci fa capire quanto lavoro c’ĆØ alla base di questo settore giovanile. Da stabiese sono orgoglioso del nostro gruppo lavoro: dai tecnici agli staff che vengono anche da fuori Castellammare. Vanno tutti ringraziati perchĆØ tutti lottano per i nostri coloriā.
Sicuro degli obiettivi o avevi qualche dubbio?
āHo sempre detto che il nostro settore faceva invidia a tutta Italia. Bruno Conti, Andrissi, mi hanno fatto attestati di stima per ciò che abbiamo fatto. Andrissi, un dirigente che ha ereditato un Como in difficoltĆ e ha fatto plusvalenze risollevando le sorti del club. Anche il Como ha tre squadre nelle finali nazionali. Questi attestati di stima che arrivano da tutta Italia, inorgogliscono me come persona, ma anche tutta la cittĆ . Solo il Prato hanno fatto meglio di noi, portando tre squadre a vincere i tre gironi: noi purtroppo ne abbiamo portate soltanto due. Tutto viene da lontano. La fortuna ĆØ quella di aver portato avanti per dieci anni il settore giovanile e questo mi fa ringraziare il duo Giglio-Manniello. Ora nel settore c’ĆØ l’era De Lucia che ha galvanizzato l’ambiente mentre noi ci stavamo adagiando sui successi passati. E’ una persona che ha senso di gruppo e motivazionale. E’ arrivato nel settore in punta di piedi tre anni fa. Si ĆØ innamorato di noi e questa stagione ha profuso un grande sforzo economico nella collaborazione con Mannielloā.
Riposo?
āNon ci fermeremo. Stiamo programmando allenamenti e amichevoli. Aspettiamo l’ufficialitĆ per gli under 17 e under 15 e cosƬ capiremo quale saranno le nostre avversarieā.
āUn saluto va fatto a Ciro Novellino che in questi due anni ha profuso tante energie nell’affiancarci ed esaltare i nostri colori con una grossa collaborazione. Ringrazio Umberto Naclerio che ha sempre avuto tanto equilibrio nonostante diverse difficoltĆ . Molti dirigenti l’hanno trascurato, il settore viene visto come il figlio povero, ma lui ha sempre dimostrato stima nei miei riguardi, anche quando meno me lo aspettavo. Il lunedƬ mattina, il mio primo pensiero va sempre alla prima squadra. I playoff sono una lotteria che si può anche vincere. Bisogna essere tutti attenti e dare un contributo di calore: lo dico agli stabiesi veriā.
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