Troiane da Euripide al CTB
Troiane da Euripide al CTB

Troiane da Euripide, adattamento di A. Demattè, al CTB dal 9 al 20 sett

Al Teatro Sociale sarà in scena un’imperdibili spettacolo: Troiane da Euripide, dal 9 al 20 settembre 2020 (no lunedì), adattamento di Demattè.

Troiane da Euripide, adattamento di A. Demattè, al CTB dal 9 al 20 settembre 2020

Il CTB sceglie di ripartire portando in scena Troiane, recuperando una parte dell’abbonamento alla stagione teatrale 2019, in particolare lo spettacolo Ecuba previsto a Teatro per lo scorso maggio, ma a causa dell’emergenza è stato annullato.

Lavorando sul nucleo base di Ecuba si è dato vita Troiane, che vedrà il debutto nazionale con la prima giovedì 10 settembre, presso il Teatro Sociale di Brescia alle 20.30, dove rimarrà in scena tutti i giorni (escluso il lunedì) fino a domenica 20 settembre (la domenica inizierà alle 15.30).

Il testo tragico di Euripide è stato riletto dal regista Andrea Chiodi con la collaborazione della drammaturga Angela Demattè, affidandosi per l’interpretazione all’esperienza di Elisabetta Pozzi e ad un cast di attori straordinari come Graziano Piazza, Federica Fracassi, Valentina Bartolo e Alessia Spinelli.

Lo scopo, dietro la scelta di ricorrere ad un testo tragico, è quello di stimolare la riflessione del pubblico favorendo un parallelismo fra le tematiche contenute nelle vicende narrate e la tragedia legata al Covid.

Il tema sviluppato da Euripide è legato alle condizioni di un popolo vinto, in particolare a quello Troiano dopo la sconfitta della guerra, che vede i propri uomini trucidati e le proprie donne assegnate come schiave ai vincitori.

In particolare, mentre Ecuba, Cassandra ed Andromaca vengono assegnate rispettivamente ad Ulisse, Agamennone e Neottolemo, il figlio di Ettore sarà brutalmente ucciso dai greci per evitare che una volta diventato grande possa vendicare la morte del padre.

Pur nella grande distanza che c’è fra il mondo narrato ed il contesto attuale, l’opera fa emergere alcune assonanze con il periodo che il nostro Paese sta ancora vivendo, con un riferimento particolare ad eventi dolorosi come il lutto e la perdita di persone care, a cui la tragedia Covid ha costretto a molti.

Attraverso questo teatro si vuole riscoprire il senso di tali vicende e fornire un contributo per elaborare e superare collettivamente il lutto.

Tan Koroglu

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