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L’osservato speciale – Mario Rui Silva Duarte, “SuperMario”

Gianluigi Longari

L’osservato speciale – Un bentornato speciale ai lettori di Vivicentro.it alla sedicesima edizione della rubrica “L’osservato speciale”, rubrica di approfondimento sui calciatori della SSC Napoli.

L’osservato speciale – Mario Rui Silva Duarte, “SuperMario”

L’osservato speciale di questa settimana è Mario Rui Silva Duarte, terzino sinistro classe 1991, alto 1,68 m e peso 67 kg.

L’osservato speciale Mario Rui nasce a Sines il 27 maggio 1991(30) e la sua carriera calcistica comincia nelle giovanili dello Sporting Lisbona.

Gli esordi al Fatima, il Parma e i prestiti in Serie B

Dopo gli inizi di carriera presso il settore giovanile di club molto importanti quali Sporting Lisbona, Valencia e Benfica, Mario Rui firma il suo primo contratto da professionista con il Fatima nel 2010, squadra portoghese con la quale farà l’esordio assoluto tra i professionisti.

Nonostante quella con la maglia del Fatima sia la sua prima stagione tra i grandi, il giovane terzino portoghese attira l’attenzione dei club italiani e nell’estate del 2011 passa a titolo definitivo al Parma.

I “Ducali” però decidono di mandarlo in prestito al Gubbio per fargli trovare minutaggio e dar prova del suo talento in un campionato intenso e tosto come quello della Serie B.

Con la società umbra Mario Rui il 10 settembre 2011 fa il suo esordio in occasione del match Gubbio-Reggina, gara terminata sul risultato di 1-3 per i calabresi.

Contro la stessa Reggina nella gara di ritorno realizza la sua prima marcatura in carriera e conclude la stagione totalizzando 31 presenze e 2 gol.

Al termine del prestito in quel di Gubbio il portoghese fa rientro alla base e viene ceduto nuovamente in prestito in Serie B, ma questa volta passa allo Spezia appena promosso in cadetteria.

L’affermazione all’Empoli

Durante la finestra di mercato estiva del 2013 “SuperMario” viene acquistato dall’Empoli con la particolare formula della compartecipazione.

La stagione successiva, però, la società ducale al momento della risoluzione della compartecipazione non si presenta alle buste e consente, così, l’acquisto dell’intero cartellino del calciatore all’Empoli.

Il debutto nella massima Serie italiana arriva il 31 agosto 2014 nel corso della partita in trasferta contro l’Udinese, subentrando ad Hysaj suo futuro compagno di squadra al Napoli.

In tre stagioni con la maglia dell’Empoli realizza in tutto 101 presenze.

Il trasferimento alla Roma

L’8 luglio 2016 la Roma americana targata James Pallotta decide di puntare su Mario Rui, prelevandolo dall’Empoli con la formula del prestito oneroso da 3 milioni di euro più 1,5 di bonus con l’obbligo di riscatto al termine della stagione 2016-2017 fissato a 6 milioni.

A sole poche settimane dal suo passaggio alla Roma, il 30 luglio 2016, nel corso di un allenamento in tournée a Boston, si procura una lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.

Dopo ben 6 mesi lontano dai campi da gioco, “SuperMario” ottiene la sua prima presenza da titolare con i giallorossi il 19 gennaio 2017 in occasione degli ottavi di Coppa Italia vinti 4 a 0 contro la Sampdoria.

Nonostante abbia totalizzato soltanto 9 presenze complessive con la Roma viene lo stesso riscattato dalla società giallorossa.

Napoli

Il 13 luglio 2017 passa al Napoli con la formula del prestito con l’obbligo di riscatto.

Debutta con i partenopei in campionato il 1º ottobre in occasione del 3-0 sul Cagliari subentrando all’85’ a Ghoulam.

Mentre l’esordio in Champions League con la maglia del Napoli arriva il 21 novembre in occasione della quinta giornata del girone vinta dal Napoli per 3-0 ai danni dello Shakhtar Donetsk.

Il 10 febbraio 2018, invece, realizza la sua prima rete in Serie A in occasione della gara vinta per 4-1 contro la Lazio.

Si rende protagonista di una pennellata su calcio di punizione il 26 febbraio 2018, siglando il 5-0 al 91º minuto in casa del Cagliari.

Nella stagione 2019/20 Mario Rui sempre con la maglia del Napoli vince il suo primo trofeo con i club ed il secondo complessivo in carriera, vale a dire la Coppa Italia vinta ai calci di rigore contro la Juventus.

Curiosità

Vita privata

Mario Rui è sposato con Renata Gonçalves, i due hanno avuto due splendidi bambini di nome Carolina, la sorella maggiore, e Lorenzo, il fratellino più piccolo.

In più Renata è in dolce attesa, come si dice? Non c’è due senza tre!

Le passioni

Oltre alla grandissima passione per il suo lavoro, Mario Rui si diverte molto a giocare alla PlayStation.

L’idolo

Il suo idolo da bambino era Roberto Carlos, il giocatore brasiliano lo ha ispirato sin dagli inizi della sua carriera.