Kalidou Koulibaly
Kalidou Koulibaly
foto - Kalidou Koulibaly twitter

SSC Napoli : L’osservato speciale di oggi è Kalidou Koulibaly detto “KK”

Un bentornato speciale ai lettori di Vivicentro.it alla quindicesima edizione della rubrica “L’osservato speciale”, rubrica di approfondimento sui calciatori della SSC Napoli che quest’oggi punta su Kalidou Koulibaly.

Questa settimana analizziamo Kalidou Koulibaly, difensore classe 1991, alto 1,87 m e peso 89 kg.

Kalidou Koulibaly nasce a Saint-Dié-des-Vosges il 20 giugno 1991 (30) e la sua carriera calcistica comincia nel Saint-Dié.

Gli inizi al Saint-Dié ed il passaggio al Metz

Il nativo di Saint-Dié-des-Vosges comincia la sua carriera nella squadra del suo paese, il Saint-Dié, disputando con la maglia biancorossa il Championnat de France amateur 2, quinta serie del calcio francese.

Nell’estate 2009 il giovane Kalidou passa al Metz a titolo definitivo e viene sin da subito aggregato alle giovanili del club con il quale il difensore senegalese vince la Coppa Gambardella.

Nella stagione immediatamente successiva Koulibaly viene promosso in prima squadra e poco dopo, il 20 agosto 2010, fa il suo esordio in Ligue 2 subentrando al 69′ nel match contro il Vannes.

La sua prima rete da professionista e in Ligue 2, invece, arriva il 15 aprile 2011 in occasione della prima giornata di campionato contro il Clermont.

Genk

Le due ottime stagioni disputate in Ligue 2 con la maglia del Metz attirano le sirene estere ed infatti nell’estate del 2012 i belgi del Genk si assicurano le prestazioni sportive di Kalidou Koulibaly per 1,2 milioni di euro.

Il debutto di “K2” in Pro League arriva il 26 agosto 2012 nella partita contro lo Zulte Waregem, mentre il 23 dicembre mette a segno la sua prima rete nella massima Serie belga con gli “Smurfen” in occasione del match perso contro l’Anderlecht 2-4.

Nella stessa stagione realizza la sua prima storica presenza in una gara di play-off di Europa League contro il Lucerna, entrando ad inizio ripresa.

E come se non bastasse vince da titolate la Coppa del Belgio contro il Cercle Brugge, suo primo trofeo tra i professionisti.

Napoli

Il suo talento e la sua leadership difensiva convincono la SSC Napoli a puntare su di lui per il prossimo futuro ed infatti il 19 maggio 2014 il difensore senegalese viene acquistato dalla società partenopea per circa 8 milioni di euro.

L’esordio assoluto con la maglia azzurra arriva il 19 agosto nella partita di andata dei playoff di UEFA Champions League contro l’Athletic Bilbao pareggiata per 1-1.

Kalidou Koulibaly il 31 agosto 2014 fa il suo debutto in Serie A contro il Genoa, mentre per il primo gol bisogna attendere il 24 settembre successivo in occasione dell’incontro casalingo contro il Palermo, terminato poi in pareggio 3-3.

Il 22 dicembre 2014 “KK” vince la Supercoppa Italiana contro la Juventus grazie proprio ad un suo gol nella lotteria dei rigori, si tratta del suo secondo trofeo nazionale in carriera ed il primo con il Napoli.

Durante la gestione Rafa Benitez a causa di qualche errore grossolano in difesa il centrale senegalese retrocede nelle gerarchie difensive e viene relegato in panchina per dare spazio a Miguel Angel Britos.

Situazione che però cambia definitivamente con la guida tecnica di Mister Sarri, che nella stagione 2015-16 gli ridà la fiducia persa con la precedente gestione trasformandolo nel baluardo difensivo ed elemento insostituibile che tutti noi oggi conosciamo.

Nelle successive annate all’ombra del Vesuvio Kalidou diventa sempre più il leader della squadra con prestazioni a dir poco eccezionali e nella stagione 2017-18 anche grazie ad un suo gol di testa allo “Juventus Stadium” il Napoli di Mister Sarri sfiora per un pelo lo scudetto e realizza il record All-Time di punti in campionato per la squadra partenopea, 91 punti.

Il 17 marzo 2019 Kalidou Koulibaly in occasione della partita vinta dal Napoli per 4-2 sull’Udinese gioca la partita numero 200 in carriera con la maglia del Napoli.

Il 14 aprile arriva la sua prima doppietta in Serie A ed in carriera, nella vittoria in casa del Chievo.

Grazie alle sue prestazioni vince il Premio Lega Serie A come miglior difensore della Serie A 2018-2019.

Ed il 17 giugno 2020 vince ai rigori nuovamente contro la Juventus la Coppa Italia, suo secondo trofeo nazionale con gli azzurri.

Curiosità su Kalidou Koulibaly

Le umili origini

K2 è figlio di due umili lavoratori senegalesi, la madre era una donna delle pulizie ed il padre lavorava in una segheria, che per garantire a Kalidou un futuro migliore sono emigrati in Francia dove il ragazzo è nato.

La vita privata

Kalidou Koulibaly è sposato con Charline Oudenot con cui ha avuto uno splendido bambino.

Cosa interessante: i due sono nati nello stesso ospedale e nello stesso giorno.

L’istruzione

Kalidou frequentava la Vincent Auriol Elementary School e a detta degli insegnanti era un allievo bravo, intelligente e molto pratico.

K2 vittima di razzismo

Il 26 dicembre 2018, in occasione della sconfitta per 1-0 contro l’Inter, Kalidou Koulibaly fu espulso per avere applaudito ironicamente l’arbitro Mazzoleni che non aveva fermato la partita nonostante il senegalese fosse stato vittima di cori razzisti per tutta la sfida.

La giornata successiva tutta la Serie A ha mostrato solidarietà nei suoi confronti.