E’ย morto Oliviero Beha. Il giornalista e scrittore, nato a Firenze, รจ scomparso all’etร di 68 anni. La figlia Germana: “Se n’รจ andato abbracciato da tutta la sua grande famiglia allargata di parenti e amici”
E’ morto il giornalista Oliviero Beha. La notizia della sua scomparsa รจ diffusa dal sito on line del “Fatto Quotidiano”, giornale con il quale collaborava e che riporta le parole dell’annuncio dato dalla figlia Germana: “E’ stato un male molto veloce. Papร – scrive germana – se n’รจ andato abbracciato da tutta la sua grande famiglia allargata di parenti e amici”. Beha era nato a Firenze 68 anni fa, il 14 gennaio 1949. La sua carriera รจ costellata di tante esperienze diverse: giornalista, scrittore, saggista, conduttore televisivo e radiofonico.
Beha aveva cominciato a scrivere a “Tuttosport” e a “Paese Sera” per poi approdare, nel 1976, alla “Repubblica”. Giornalista d’inchiesta (famosa quella condotta insieme a Roberto Chiodi sulla presunta combine nella partita Italia-Camerun dei mondiali di calcio del 1982), รจ stato anche corsivista e commentatore per “Il Messaggero” e “Il Mattino”. Esce dalla carta stampata per entrare nel video. Nel 1987 collabora con Andrea Barbato in “Va’ Pensiero”, un contenitore culturale in onda su RaiTre tutte le domeniche.
Nel 1992 apre ‘Radio Zorro2′, una trasmissione molto seguita dal pubblico nel palinsesto radiofonico della Rai piรน premiato e che dopo tre stagioni di programmazione breve โ venti minuti tutte le mattine sulle frequenze di Radiouno โ nell’ottobre 1995 si fonde con โ3131โณ. Radio Zorro 3131 diventa il caso radiofonico dell’anno. E’ stato autore di testi teatrali rappresentati, in stagione e festival, di numerosi saggi e di raccolte di poesie, che hanno vinto diversi premi. Ha scritto per l’Unitร tra il 2005 e il 2008 mentreย nel 2009 ha avviato una collaborazione come editorialista del “Fatto Quotidiano”, di cui รจ cofondatore.
IL RICORDO DELLA FIGLIAย – ”Buon viaggio papร , continua, come sempre hai fatto a camminare e pensare veloceโฆ”. E’ il ricordo della figlia di Oliviero Beha, ”giornalista libero”, in un post pubblicato sul profilo Facebook del padre.
”E ahimรจ oggi, mi presentoโฆ sono una delle figlie – scrive -.ย Nelle ultime settimane mi รจ capitato di essere le mani di papร ย che hanno trasferito in parole scritte su un monitor quello che lui velocemente mi dettava. Si perchรฉ, gli articoli lui, li aveva in testa, non seguiva appunti, non doveva cambiare o correggere delle frasiโฆ lui parlava ed io scrivevo perchรฉ animare, vibrare e far venire vere le parole, Lui, lโaveva come dono”.
”Scrivo queste righe perchรฉ con grande orgoglio,ย sono convinta che papร lascerร un vuoto profondo nel mondo dellโinformazioneย perchรฉ a dispetto del suo carattere burrascoso, a volte irriverente, spesso ironico, dispotico e a tratti per alcuni arrogante, รจ stato, รจ, e rimarrร un giornalista libero.ย La “libertร รจ un lusso di pochi” mi ripetevaโฆ”.
”Era fiero di essere chiamato giornalista e di potersi definire tale.ย Mi diceva spesso che il compito di un giornalista รจ raccontare la veritร perchรฉ รจ un diritto di chi legge sapere i fatti per poter elaborare una propria opinione basata sul veroย e non โindirizzataโ o โdeviataโ. Certamente, alla descrizione della realtร , papร non ha mai negato anche la sua opinione che รจ risultata spesso scomoda, ma si รจ sempre assunto, credetemi, sempre, la responsabilitร di ciรฒ che pensava e credevaโฆ Inutile dirvi il vuoto che lascia nelle persone che lo amano, in mia madre, donna incredibile con cui ha costruito una famiglia meravigliosamente complicata, allargata e colorata, in tutti i suoi figli, nei tanti amici che sono parte integrante di โquesto grande gruppo vacanzeโ”.
”Permettetemi, a nome di un piccolo bimbo di due anni che oggi perde un nonno che lo adorava in maniera assoluta, di dirvi, affinchรฉ arrivi a chi legge, cheย si รจ dimostrato un nonno semplicemente straordinario. A nome di tutti noi, scrivo che essere โveriโ a dispetto di tutto e di tutti in questo mondo, รจ un grande atto di coraggio, una straordinaria forma di libertร . Questa ereditร , noi, la teniamo stretta perchรฉ รจ parte di ciรฒ che siamo ed รจ quello che cercheremo di trasmettere ai figli, agli amici che ci sono ecco sarannoโฆ”.
”Questa battaglia – conclude – purtroppo per noi tutti lui lโha persa, ma i suoi occhi verdi diventati grigi, i suoi gesti a tratti goffi, le sue parole complicate ma chiare, tutta la sua vita, restano e resterannoโฆย Buon viaggio papร , continua, come sempre hai fatto a camminare e pensare veloceโฆ noi continueremo a parlare di te e con te. Michele continuerร a guardarsi le due linee sul palmo della mano e dirร โnonnoโ e noi, ti ritroveremo liโฆ”.
Alla famiglia di Oliviero Beha le condoglianze della redazione di ViViCentr.it
redazione/adnkronos/repubblica




