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Ferrara: “L’esperienza di Troest, Tonucci e Russo è un valore aggiunto”

Ferrara Juve Stabia Palermo

Ciro Ferrara, ex vice allenatore della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 sulla omonima pagina Facebook e sui nostri canali social YouTube e Twitch oltre che su VideoNola (canale 88 digitale terrestre).

Le dichiarazioni di Ferrara sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Ho avuto la fortuna di giocare in posti bellissimi, in posti di mare come Castellammare e Palermo. A Palermo 4 anni fantastici e li ricordo con grande affetto. A Castellammare è stata l’ultima mia parentesi da allenatore.

Lo scorso anno il Palermo ha sciupato occasione grandissima per vincere il campionato ma anche la Juve Stabia era attrezzata per grandi traguardi. Quest’anno si è creata una squadra giovane.

Entrambe hanno stentato all’inizio e lunedì è un’occasione importante per dimostrare la loro forza. Sono tante le squadre che ambiscono a vincere il campionato. Ora le squadre cominciano ad avere una condizione fisica migliore e d’ora in avanti si farà sul serio.


A noi nessuno mai ha imposto di fare giocare under. Chi ha avuto merito è andato in campo. Con noi qualche problema economico c’era ma non ci è mai stato chiesto di far giocare ragazzi per motivi economici. Il nostro gruppo che ha vinto era il campionato era un gruppo molto solido ed è stato il segreto di quella stagione.

L’esperienza di Tonucci, Troest, Russo è fondamentale. Non sono gregari. Russo nello spogliatoio è uno che determina e tutti e tre sono un valore aggiunto per questa squadra.

Palermo e Juve Stabia si affronteranno per testarsi e dimostrare la loro forza. Staccare nei confronti diretti il diretto concorrente può essere molto importante. Saranno i confronti diretti a determinare la vittoria del campionato.

La squadra sorpresa può essere il Monopoli e non trascurerei la Paganese che ha un allenatore che ha dato un’impronta particolare alla squadra e ne ha cambiato il volto. Può stare lassù assieme alle altre sicuramente.

Non do la colpa al caso per la retrocessione. E’ vero che l’interruzione del campionato ci ha tagliato le gambe. Ma quando abbiamo ripreso, il nostro pensiero era ancora rivolto all’alta classifica. Poi ci siamo trovati impreparati all’obiettivo nuovo che ci si presentava. Difficile calarsi nell’umiltà che serviva in quel momento.

La nostra vittoria più bella è stata quella in casa col Trapani. Lì abbiamo preso in pugno il campionato ed è la gara che ricordo con più affetto. L’avventura di Castellammare è stata sempre in crescendo e piena di entusiasmo.

Juve Stabia-Palermo è una gara che non ha bisogno di essere preparata. La concentrazione – conclude Ferrara – viene da sé in questo tipo di gare e non è neanche necessario ascoltare ciò che dice l’allenatore”.

a cura di Natale Giusti.