Daspo Willy nei confronti di due messinesi e un palermitano che aggredirono una donna e un suo amico
Daspo Willy nei confronti di due messinesi e un palermitano che aggredirono una donna e un suo amico

Daspo Willy per tre soci di un motoclub che aggredirono una donna

Il Questore di Palermo ha emesso un provvedimento di Daspo Willy* nei confronti di tre motociclisti, protagonisti, nel novembre del 2019, di una violenta aggressione fisica che comportò 30 giorni di prognosi alla vittima.

In quella circostanza, i festeggiamenti organizzati da un motoclub siciliano presso un locale notturno palermitano di Via La Malfa finirono con l’arresto di alcuni motociclisti appartenenti ad altro gruppo, resisi autori di un pestaggio di inusitata violenza commesso per futili motivi.

Nei bagni del locale pubblico, una donna, ospite della festa, estranea ad ogni motoclub, venne bloccata da un uomo vestito con un gilet di pelle nera riportante lo stemma del gruppo motociclistico dei “Bandidos” che, dapprima gli ostruì il passaggio impedendogli di entrare e poi, spalleggiato da altri motociclisti appartenenti allo stesso club, gli intimò di fare in fretta ed uscire.

Nel corso della serata, la vittima venne nuovamente “puntata” in sala da insistenti sguardi di sfida, poi, ancora una volta nei bagni, fu selvaggiamente picchiata con calci e pugni al volto ed al petto dal gruppo di uomini del “Bandidos mc Messina” che sequestrarono anche un amico della vittima per impedirgli di prestare aiuto.

I tre violenti motociclisti, due messinesi ed un palermitano, furono arrestati dalla Polizia che, a fine 2020, eseguì un’ordinanza di custodia cautelare nei loro confronti.

A tutela della sicurezza pubblica, ai tre “Bandidos” adesso è stato fatto divieto di accesso al locale teatro dei fatti, nonché ad altri locali pubblici della zona per i prossimi due anni.

*Il Daspo Willy è ispirato alla triste storia di “Willy Monteiro Duarte”, voluto dal legislatore per rafforzare la sicurezza nei luoghi maggiormente frequentati dai ragazzi, mira a prevenire il ripetersi di tragedie come, appunto, quella accaduta a Colleferro (RM) nel settembre scorso.

Adduso Sebastiano

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