Pimonte, il sindaco definì lo stupro della 15enne una “bambinata”, ora ordina tre giorni contro la violenza sulle donne

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Pimonte – Quando la 15enne fu stuprata da un branco di 11 ragazzi minorenni, tra cui il suo fidanzato, il sindaco Michele Palummo definì la violenza “una bambinata”. Si scusò quasi subito, ma non bastò a sedare con la stessa velocità le polemiche.

Ora in occasione della giornata sulla violenza sulle donne dedica ben tre giorni all’argomento, da domani a lunedì.

“La nostra amministrazione comunale è in campo con tutte le iniziative. Il nostro è un costante e quotidiano impegno contro la violenza – riporta il comunicato – e il Comune deve essere un baluardo di legalità e un punto di riferimento per le famiglie che ne chiedano l’aiuto”. In programma ci sono mostre, convegni, musica e fiaccolate “contro ogni sopruso”.

Nessun riferimento alla ragazza che nel luglio del 2016 fu violentata, fa notare Repubblica. La 15enne dopo l’accaduto ha lasciato la sua terra d’origine con tutta la famiglia.

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