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Gruppo Luci a Ecomondo, soluzioni per affrontare sfide ambientali

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(Adnkronos) – Anche quest’anno, Gruppo Luci rinnova la sua partecipazione a Ecomondo, la fiera di riferimento in Europa per l'innovazione tecnologica e industriale nell'ambito dell'economia circolare e della transizione ecologica, alla quale le aziende del gruppo (Gesteco, Labiotest, Lod, Ecofarm e Metaplas) hanno portato soluzioni per affrontare le sfide ambientali. "La nostra presenza unitaria alla fiera evidenzia l'approccio integrato del gruppo Luci nell'affrontare le sfide ambientali.Crediamo che la collaborazione e la condivisione di conoscenze siano fondamentali per guidare la transizione ecologica", afferma Adriano Luci, presidente di gruppo Luci. Ogni azienda del gruppo contribuisce con le proprie competenze specifiche, adattandosi alle necessità di ciascun progetto.

Questo metodo consente di creare soluzioni personalizzate, ottimizzando gli investimenti aziendali per ottenere risultati concreti e sostenibili nel lungo periodo.Gesteco presenta in fiera i suoi servizi dedicati alla sostenibilità e alla riduzione dell’impatto ambientale.

Con oltre 35 anni di esperienza e una struttura flessibile, l'azienda opera efficacemente nei macrosettori di ambiente, edilizia e sostenibilità, offrendo un supporto completo ai clienti lungo tutto il processo aziendale: dall'analisi del contesto ambientale alla ricerca e implementazione della soluzione più adeguata, con l’obiettivo di migliorare la loro performance ambientale. Labiotest introduce le sue tecnologie avanzate per l'abbattimento di odori, polveri e contaminanti chimici.L’azienda ha ottenuto risultati significativi grazie alla capacità di adattare le proprie soluzioni per il controllo delle emissioni a diversi settori e contesti, rispondendo così alle esigenze specifiche.

La tecnologia Labiotest è applicata anche a livello internazionale grazie alla sua vasta rete di distributori. Lod – Laboratorio di Olfattometria Dinamica, presenta le sue soluzioni per l’analisi degli odori, come l’olfattometria dinamica e modelli di dispersione per la gestione dell’impatto olfattivo, insieme a servizi di consulenza ambientale e formazione, supportando le aziende nel controllo delle emissioni olfattive e facilitando la conformità normativa e contribuendo a risolvere il problema delle emissioni odorigene.Ecofarm focalizza l'attenzione sulla gestione dei rifiuti sanitari in un'ottica di circolarità.

L'azienda fornisce servizi completi di raccolta, trasporto e smaltimento di rifiuti sanitari e pericolosi e grazie al suo impianto di sterilizzazione, converte i rifiuti a rischio infettivo in rifiuti non pericolosi. Metaplas Srl è specializzata nella raccolta e stoccaggio di materiali provenienti dai settori agricolo, industriale e pubblico.A Ecomondo propone soluzioni per il recupero e il riutilizzo dei materiali.

Con una capacità autorizzata di 2.980 tonnellate di rifiuti gestiti, Metaplas promuove attivamente i principi dell'economia circolare, convertendo gli scarti in materiali nuovamente utilizzabili.Lo stand del gruppo Luci ospita inoltre Spei Srl, azienda partner di Metaplas, attiva da anni nella ricerca e sperimentazione per la valorizzazione energetica dei fanghi civili e agroalimentari. Lod Srl, in qualità di socio del Consorzio Italiano Biogas, partecipa a Ecomondo 2024 con un intervento sull'importanza dell'odorizzazione del biometano.

Con l’obiettivo di migliorare la resa e la qualità dell’odorizzazione del biometano, Lod si impegna in un’analisi precisa dei processi e della composizione del biogas, garantendo sia la sicurezza operativa che la conformità con le normative di settore. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dl Infrazioni, Confindustria Nautica: accolte richieste su concessioni porti turistici

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(Adnkronos) – Il Senato ha convertito in legge, con modifiche, il decreto c.d. “Infrazioni”, confermando il testo già approvato dalla Camera dei deputati.Il decreto, tra le altre misure, interviene sul regime delle concessioni demaniali marittime, modificando la Legge 5 agosto 2022, n. 118 (DDL “Concorrenza”) varata dal governo Draghi, e accogliendo le richieste di Confindustria Nautica che ha seguito tutta la fase preparatoria del testo e i successivi lavori parlamentari.  Il nuovo testo prevede, in ossequio alla Direttiva Bolkestein e alle sentenze della Corte di giustizia UE (nonché della giustizia amministrativa nazionale) la specificità delle strutture della nautica, sul presupposto che l’utilizzazione dei beni portuali non rientra nell’ambito di applicazione della Direttiva 2014/23 sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, poiché “non dovrebbero configurarsi come concessioni di servizi” (secondo la Sentenza della Corte di Giustizia UE del 14 luglio 2016) e sono rilasciate sulla base di una procedura di evidenza pubblica in base al DPR n. 509/1997 (c.d.

Decreto “Burlando”).  Secondo l’art. 3 della Legge 118/2022, come modificato, le concessioni “per la realizzazione e la gestione di strutture dedicate alla nautica da diporto, inclusi i punti d'ormeggio” – che il governo Draghi aveva accomunato alle concessioni balneari – vengono espunte dalle previsioni della medesima Legge.Allo stesso modo sono escluse le concessioni delle federazioni sportive e delle associazioni e società sportive dilettantistiche. Rimangono dunque sotto il cappello della Legge 118/2022 le concessioni turistico-ricreative e quelle nautiche rilasciate con finalità di noleggio e locazione di unità da diporto e la loro durata è prorogata al 30 settembre 2027.

I titolari di queste concessioni – in vigenza del titolo concessorio e ferma restando la corresponsione del canone – possono mantenere installati i manufatti amovibili fino all’espletamento delle nuove procedure di aggiudicazione, eventualmente anche nel periodo di sospensione stagionale dell'esercizio delle attività turistico-ricreative. In caso di aggiudicazione di queste concessioni a favore di un nuovo soggetto, il concessionario uscente avrà diritto al riconoscimento di un indennizzo, a carico del concessionario subentrante, pari al valore degli investimenti effettuati e non ancora ammortizzati al termine della concessione, nonché a un'equa remunerazione sugli investimenti effettuati negli ultimi 5 anni, stabilita secondo i criteri previsti dal Ministro delle infrastrutture e trasporti e fissato da una perizia acquisita dall'ente concedente prima della pubblicazione del bando di gara.  “Si conclude positivamente il lungo e spesso silente, ma ininterrotto, lavoro portato avanti nell’ultimo biennio da Confindustria Nautica a tutela della portualità turistica” – commenta il Presidente di Confindustria Nautica, Saverio Cecchi – “che ci ha visto sia componenti del tavolo tecnico istituito a Palazzo Chigi, sia interlocutori della Presidenza del Consiglio e del Ministero delle Infrastrutture e trasporti nelle fasi successive.Ringrazio il Presidente Giorgia Meloni, il Vice-Premier e Ministro delle Infrastrutture Salvini e la maggioranza per aver accolto le nostre istanze”.  "Le posizioni della Commissione UE e quelle del Consiglio di Stato, che ha visto Confindustria Nautica ricorrere in Cassazione, rendevano ogni prospettiva incerta, con grave pregiudizio per gli investimenti necessari al nostro sistema infrastrutturale" – aggiunge il Direttore generale, Marina Stella – "con determinazione l’Associazione nazionale di categoria ha messo a disposizione tutta la sua articolata struttura, a cominciare dai Rapporti istituzionali guidati dal dott.

Roberto Neglia, all’Ufficio Studi, all’Osservatorio Nautico Nazionale alle relazioni di Confindustria”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hummels-Roma, addio vicino. E i tifosi della Juve lo vogliono a Torino

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(Adnkronos) –
Mats Hummels alla Roma è sempre più un caso.Il difensore tedesco, arrivato lo scorso settembre da svincolato, ha raccolto fin qui soltanto 27 minuti nella debacle giallorossa contro la Fiorentina, firmando, peraltro, un autogol dopo soli quattro minuti dal suo ingresso in campo.

Anche ieri sera, nel pareggio con l'Union Saint-Gilloise, all'ex Borussia Dortmund, finalista nell'ultima Champions League, è stato preferito Cristante come centrale della difesa a tre, nonostante le assenze di Ndicka ed Hermoso.Una scelta che molti tifosi romanisti hanno giudicato come incomprensibile, specialmente considerando lo scarso rendimento del reparto offensivo, che nell'ultimo mese sta facendo molta fatica.  Anche ieri l'allenatore giallorosso Ivan Juric ha bollato la sua esclusione come una semplice "scelta tecnica".

Il feeling tra i due non è mai scoccato, anche per alcune uscite pubbliche del difensore che non sono piaciute all'ex tecnico del Torino.Hummels è arrivato a Roma dopo aver saltato la preparazione estiva e per questo ci ha messo qualche settimana a ritrovare la condizione ottimale.

Nel frattempo però si è ambientato velocemente, diventando un leader nello spogliatoio giallorosso.  A testimoniarlo le parole di Gianluca Mancini, intervenuto dopo il deludente 1-1 di Bruxelles: "Sono un ammiratore di Mats perché sono più piccolo di lui.L'ho visto quando stavo al bar con i miei amici, lo vedevo durante la finale di Champions.

Mi viene da chiamarlo 'il professore', perché già come si presenta è un campione.Nel gruppo si è inserito molto bene, è un leader.

Anche se sta giocando poco è molto positivo, parla tanto anche con noi, cerca di tirarci su.Poi gli allenatori fanno le loro scelte".  Il suo scarso utilizzo a Roma ha riacceso inevitabilmente le voci di mercato.

Hummels in estate è stato proposto e cercato da molti club europei, che potrebbero tornare alla carica a gennaio.Tra questi c'è anche la Juventus, che aveva rinunciato al suo acquisto per motivi anagrafici (compirà 36 anni a dicembre), ma che, dopo il grave infortunio di Bremer, è alla ricerca di un centrale.

Su X i tifosi bianconeri si sono già scatenati commentando le notizie delle continue esclusioni di Hummels e chiamandolo a Torino. Dalla Germania invece arrivano voci di interesse da parte didiversi club tedeschi.La Bild parla in particolare di Bayer Leverkusen, Eintracht Francoforte, Borussia Monchengladbach, Stoccarda ed Augsburg.

Tutti starebbero monitorando la situazione di Hummels, sotto contratto con la Roma fino al prossimo giugno, ma che se dovesse continuare a stare in panchina potrebbe decidere di lasciare la Capitale in anticipo.La situazione potrebbe cambiare, ovviamente, in caso di esonero di Juric, che però al momento non sembra essere nei piani dei Friedkin.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ajax-Maccabi, il tifoso israeliano: “Gruppi colpivano ebrei al grido di ‘Palestina libera’”

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(Adnkronos) – ''Musulmani hanno organizzato gruppi di 30-40 persone che sono andati in giro a cercare gli ebrei per colpirli.Hanno colpito tutti quelli che hanno incontrato in strada, non importava se uomo o donna.

Hanno cercato di entrare nel nostro albergo, in ogni albergo dove soggiornavano degli israeliani, avevano delle informazioni già da prima.Sono venuti con manganelli, cinture, colpendo e gridando 'Palestina libera'.

Una esperienza terribile.Fortunatamente non siamo feriti ma siamo colpiti nell'anima.

Ora siamo già in aeroporto, aspettiamo di arrivare sani e salvi a casa''.E' il racconto, in un video che circola sui social, di un tifoso israeliano su quel che è avvenuto a Amsterdam dopo la partita Ajax-Maccabi. ''Posso solo raccontare che questo luogo è super antisemita, non ho mai sperimentato in vita mia qualcosa del genere.

Una cosa che sarebbe dovuta essere una gioia da ricordare per tutta la vita si è conclusa con un trauma e una grande tragedia''.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scimmie in fuga dal laboratorio di ricerca, in Usa è caccia a 43 macachi rhesus

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(Adnkronos) – Scimmie in fuga da un laboratorio di ricerca Usa.Sembra un cartoon ma non lo è.

E' accaduto davvero nella Carolina del Sud dove ora la polizia è a caccia dei 43 macachi rhesus 'evasi' dall'Alpha Genesis, un'azienda che alleva primati per test medici e ricerche, dopo che il custode ne ha lasciato aperto il recinto.  Le autorità hanno esortato i residenti a tenere porte e finestre chiuse e a segnalare immediatamente eventuali avvistamenti.Le scimmie fuggite sono giovani femmine, del peso di poco superiore ai 3 kg ciascuna, secondo il Dipartimento di Polizia di Yemassee. Ieri sera la polizia ha dichiarato che l'azienda ha individuato il gruppo e "sta lavorando per attirarlo con del cibo.

Si prega di non tentare in nessun caso di avvicinarsi a questi animali", ha detto ancora, aggiungendo che nella zona sono state piazzate delle trappole e che la polizia è sul posto "con telecamere a infrarossi, nel tentativo di localizzare gli animali".La società di ricerca ha dichiarato che, a causa delle loro dimensioni, le scimmie non sono ancora state sottoposte a test e "sono troppo giovani per essere portatrici di malattie".  Greg Westergaard, ceo di Alpha Genesis, ha detto alla Cbs che la fuga è "frustrante", ma che "spera in un lieto fine" e che le scimmie tornino alla struttura da sole. "Era un gruppo di 50 individui, 7 sono rimasti indietro e 43 sono scappati.

Ci sono alcune cose da mangiare nei boschi, ma niente mele, che sono ciò che a loro piace di più", ha aggiunto, "quindi speriamo che questo le attiri nei prossimi giorni". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Marco Varnier: Lo Spezia? Gara tosta, ma noi siamo pronti per la battaglia che ci aspetta

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Marco Varnier, difensore della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show”  che va in onda ogni giovedì sera alle 20:30 sui canali social di ViViCentro Network.Le dichiarazioni di Marco Varnier, sul suo passato e sul suo presente, sul campionato, sulla Juve Stabia e sul prossimo turno con lo Spezia sono state raccolte e sintetizzate dalla nostra redazione:

Sulla partita con la Carrarese

La partita con la Carrarese forse ci ha lasciato due punticini persi per strada ma non era una gara semplice.

Era importante non perdere.Delle tre partite era quella sulla carta un po’ più abbordabile.

Abbiamo raccolto però un pareggio in quello che molto probabilmente sarà uno sconto diretto.

Che ne pensi di Adorante

Adorante è un bravo ragazzo.Sta vivendo un periodo importante. È un attaccante difficile da marcare e ne so qualcosa in allenamento.

Diciamo che ci tiene allenati.Lui è il nostro bomber e penso che adesso inizi a fare paura alle difese avversarie.

Un tuo giudizio su queste prime dodici gare

Noi non entriamo mai in campo con il pensiero di poter perdere.

Ci sono gli avversari forti ma non è la nostra mentalità di pensare di poter perdere.Vincere a Genova è stata una emozione incredibile cosi come è stato bello battere anche il Pisa.

Mi è dispiaciuto tantissimo quando abbiamo perso contro la Cremonese.Purtroppo sono uscito per un problema fisico.

La difesa a tre

La difesa a tre è stata una sorte di novità.

Abbiamo provato a quattro tutto il pre campionato.  Ma siamo pronti a qualsiasi modulo.

Sulla tifoseria e su Castellammare

La tifoseria della Juve Stabia è calda.Mette i brividi.

Si sente la pressione ma ci danno una grossa spinta.

Mi sto trovando benissimo a Castellammare di Stabia.Il lungomare è un qualcosa di eccezionale.

Il tramonto ed il paesaggio sono un qualcosa di eccezionale.

Chi ti ha dato informazioni su Castellammare e sulla Juve Stabia?

Salvatore Elia lo conosco benissimo perché siamo stati compagni di riabilitazione.Conosco anche Mallamo che ha giocato anche lui a Castellammare.

Ho chiesto a loro prima di firmare con la Juve Stabia ma conoscevo già anche Ruggero e Piovanello.Il destino possiamo dire che ci ha unito in queste esperienza gialloblù.

Dove saresti potuto arrivare al netto degli infortuni?

Ho una grande ambizione ed il calcio è una grande passione.

Dopo gli infortuni ho avuto sempre voglia di lottare.Non so dove sarei potuto arrivare.

Non guardo al passato ma al presente.Mi sono sempre concentrato su quello che dovevo fare e su come ritornare in campo più forte di prima.

Senza gli infortuni poteva anche capitare di fare una carriera meno prestigiosa, nel calcio non si sa mai.

Sulla partita con lo Spezia

Sarà una gara molto combattuta anche perché lo Spezia è una formazione molto fisica e molto solida dietro.Dobbiamo fare molto di più in fase offensiva prestando massima attenzione sulle palle inattive.

Bisognerà partire molto forte perché se riesci a sbloccare la gara possiamo portare a casa l’intera posta in palio.Sarà molto dura ma ci proviamo.

‘Io Ema e tu’, la piazza virtuale per conoscere i tumori del sangue

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(Adnkronos) – Cambia il nome, non l'obiettivo, che è quello di informare, aiutare a capire e affrontare i tumori del sangue guardando alla patologia, ma anche a come affrontare al meglio la vita di tutti i giorni.Dopo 3 anni, 'Il Mieloma Multiplo E TU' diventa 'Io, EMA E TU' e si arricchisce di ulteriori contenuti: oltre al mieloma multiplo ci sarà un focus sulla mielofibrosi, rara neoplasia mieloproliferativa che colpisce il midollo osseo.

A presentarla e a guidare il lettore ci sarà "La Famiglia Mielo", una famiglia immaginaria che convive con la mielofibrosi, in cui ogni personaggio rappresenta un aspetto diverso della gestione della malattia, offrendo consigli pratici e supporto emotivo.L'avvio del nuovo sito è oggi all'indirizzo: https://www.ioemaetu.it/. Navigando in 'Io, EMA E TU' – riporta una nota – oltre ad una grafica rivista, si trovano due percorsi separati che permetteranno di approfondire una o l'altra malattia, con un'attenzione soprattutto alle tante declinazioni di quella che viene genericamente definita qualità di vita.

Affrontare una qualsiasi malattia non è solo seguire i trattamenti farmacologici e attenersi ai controlli medici, ma preservare un equilibrio fisico e psicologico.Insomma, prendersi cura di sé anche per esempio con la dieta e, quando la malattia concede un po' di respiro, con l'attività fisica.

Spesso per ritrovare la serenità c'è bisogno di un supporto psicologico.Così come è importante conoscere i propri diritti se si lavora e quelli previdenziali.

Per tutto questo ci sono rubriche dedicate, contributi, soprattutto video, affidati ad esperti che trattano le singole tematiche in modo semplice ed empatico. "La malattia oncoematologica – dice Laura Cappellari, direttore Patient Affairs Gsk Italia – è sicuramente un momento drammatico per chiunque.Le possibilità di cura attualmente disponibili hanno modificato l'inelluttuabilità della diagnosi, dando un senso e una prospettiva al percorso personale.

Come ogni inciampo della vita, anche il tumore rappresenta uno stop, ci si augura temporaneo, durante il quale bisogna trovare il modo di continuare la propria quotidianità, che è fatta di cose piacevoli e di incombenze.Noi abbiamo cercato di dare una mano a gestire entrambe, grazie all'aiuto di tanti professionisti, aprendo una finestra di dialogo con i pazienti e offrendo loro una piazza, seppur virtuale, dove incontrarsi".  Una piazza che è cresciuta in numeri e contenuti – dettaglia la nota – Più di 89mila visitatori, 207.800 le pagine viste, per un tempo medio di lettura di oltre 3 minuti, dicono che dietro a questi numeri c'è una necessità di informazione seria e certificata, un riferimento, qualcuno che accompagni per quel tratto di strada.  "Da quando nel 2021 Gsk ha aperto una finestra sul mieloma – prosegue Cappellari – il sito 'Il Mieloma Multiplo E TU' ha visto aumentare costantemente gli accessi.

Lo stesso la sua emanazione social, in cui vengono rilanciati video, news, contributi di clinici e nel recente passato addirittura una web series in 9 puntate con la storia di tre pazienti.Prossimamente sarà online un docufilm, sottotitolato in inglese e un podcast.

La pagina Facebook ha superato i 37mila follower: non solo pazienti, famigliari, caregiver, ma anche membri di associazioni e medici, che partecipano, interagiscono, raccontano, chiedono.Una community attiva che in questi anni ha stretto amicizia vera, si è aiutata nel bisogno". 'Io, EMA E TU' raccoglie il testimone – conclude la nota – e da oggi riparte con lo stesso entusiasmo e la stessa voglia di essere utile. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caccia al tifoso israeliano ad Amsterdam, le immagini del linciaggio – Video

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(Adnkronos) – Calci, pugni, grida per la 'Palestina libera'.E' quanto mostrano i video del linciaggio dei tifosi israeliani avvenuto la notte scorsa ad Amsterdam, in Olanda, dopo il match tra Ajax e Maccabi, quando si è scatenata una 'caccia' contro i supporter della squadra di Tel Aviv da parte di gruppi pro-Pal. ''Musulmani hanno organizzato gruppi di 30-40 persone che sono andati in giro a cercare gli ebrei per colpirli.

Hanno colpito tutti quelli che hanno incontrato in strada, non importava se uomo o donna.Hanno cercato di entrare nel nostro albergo, in ogni albergo dove soggiornavano degli israeliani, avevano delle informazioni già da prima.

Sono venuti con manganelli, cinture, colpendo e gridando 'Palestina libera'.Una esperienza terribile.

Fortunatamente non siamo feriti ma siamo colpiti nell'anima.Ora siamo già in aeroporto, aspettiamo di arrivare sani e salvi a casa', il racconto, in un video che circola sui social, di un tifoso israeliano su quel che è avvenuto a Amsterdam. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Liam Payne, tre persone incriminate per la sua morte

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(Adnkronos) –
Tre persone sono state incriminate in Argentina per la morte del cantante Liam Payne, ex membro degli One Direction, avvenuta il 16 ottobre a Buenos Aires.Payne, 31 anni, è precipitato dal balcone del terzo piano dell'hotel CasaSur.

La procura ha riferito che uno degli accompagnatori di Payne a Buenos Aires è incriminato per abbandono di persona seguito da morte e fornitura di droga.Gli altri due, uno dei quali dipendente dell'hotel in cui alloggiava il cantante, sono accusati di spaccio di stupefacenti. Gli esami tossicologici hanno rivelato la presenza di alcol, cocaina e un antidepressivo nel corpo del cantante.

L'autopsia ha concluso che la causa del decesso è stata un trauma multiplo con conseguente emorragia, a seguito della caduta.I referti medici suggeriscono che Payne fosse in uno stato di semi-incoscienza o incoscienza totale al momento della caduta, escludendo così un atto volontario.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gruppo Gesenu a Ecomondo, ambiente ed economia circolare protagonisti

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(Adnkronos) – Incontri e approfondimenti sui temi della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare con ospiti, stakeholder e partner dell’azienda a confronto sui temi rifiuti, igiene ambientale e territorialità.Il gruppo Gesenu ha partecipato a Ecomondo 2024, con un programma a tema.  Tra gli appuntamenti organizzati, il talk durante il quale – nella prima giornata della fiera – il gruppo ha ribadito il proprio impegno, illustrato anche nel bilancio di sostenibilità, documento che rendiconta gli impatti non finanziari, quali quelli ambientali e sociali, riferibili al territorio ed agli stakeholder dell’impresa; il focus dedicato alla certificazione sulla parità di genere ai sensi della norma Uni; l’incontro 'Il sistema impiantistico di Gesenu: tra realtà e nuovi sviluppi' che ha presentato gli ultimi interventi eseguiti sui principali asset impiantistici di Gesenu.  Tra questi quelli eseguiti all’interno del polo impiantistico di Ponte Rio che, con le sue 9 aree funzionali, tratta ogni anno circa 130.000 tonnellate di rifiuto, e all’interno del polo impiantistico di Pietramelina con il nuovo impianto di biostabilizzazione della frazione organica da selezione meccanica e la discarica in fase di chiusura definitiva. Nella seconda giornata a Ecomondo, il gruppo Gesenu ha presentato i risultati dell’indagine di customer satisfaction 2024, condotta nei 24 comuni in cui operano i quattro gestori (Gesenu, Ece, Sia e Tsa) nell’ambito della concessione Gest per un totale di 362.953 abitanti serviti.

Nell’ambito della ricerca sono stati analizzati i principali aspetti relativi al servizio di raccolta porta a porta, servizio di spazzamento e lavaggio, centri di raccolta e di relazione con il gestore.Il sondaggio, che ha permesso di valutare la percezione degli utenti rispetto ai servizi erogati sul territorio, ha evidenziato ottimi valori di soddisfazione complessiva, sia rispetto agli standard di riferimento nazionali che rispetto alle altre regioni del centro Italia. Nell’incontro dal titolo 'Gestione impianti di biostabilizzazione del sottovaglio da trattamento meccanico di rifiuti urbani' a cura di Secit Impianti si è parlato dell’importanza della stesura di un corretto piano di campionamento, ai fini dell’ottenimento delle informazioni ritenute necessarie per impostare i parametri operativi fondamentali per l’ottimizzazione del processo di biostabilizzazione. Nella terza giornata a Ecomondo il gruppo Gesenu ha approfondito le tematiche relative all’importanza delle bioplastiche e del loro corretto smaltimento con il coinvolgimento del consorzio Biorepack.

Al centro del dibattito gli esiti della campagna 'Usa, Ricicla, Bioplastica' nata dalla volontà delle aziende Sia, Tsa e Gesenu di migliorare e aumentare la raccolta differenziata dell’organico e sensibilizzare i cittadini sull’importanza che la corretta differenziazione della bioplastica apporta all’ambiente.Grazie all’utilizzo di questo materiale, infatti, è possibile aumentare la qualità della raccolta differenziata dell’organico, eliminando l’utilizzo di imballaggi in plastica da questa frazione merceologica e contribuire così alla produzione industriale del compost.

Durante l’incontro con il Consorzio sono stati discussi i soddisfacenti esiti della campagna che ha raggiunto circa 160mila cittadini. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kate torna in pubblico a Londra: parteciperà agli eventi per il Remembrance Day

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(Adnkronos) –
La principessa Kate parteciperà nel weekend alle commemorazioni in ricordo dell'armistizio della prima guerra mondiale insieme a re Carlo III.Lo ha annunciato Buckingham Palace, secondo cui il sovrano e la principessa del Galles saranno domani sera alla Royal Albert Hall per il Festival of Remembrance e domenica alla messa al Cenotafio.  In una dichiarazione, Buckingham Palace ha affermato: "I membri della famiglia reale parteciperanno all'annuale Royal British Legion Festival of Remembrance presso la Royal Albert Hall.

Saranno presenti Sua Maestà il Re, il Principe e la Principessa di Galles, il Duca e la Duchessa di Edimburgo, la Principessa Reale e il Vice Ammiraglio Sir Tim Laurence, il Duca e la Duchessa di Gloucester e il Duca di Kent." 
Nella dichiarazione non è menzionata la regina Camilla, che all'inizio di questa settimana aveva fatto sapere di essere alle prese con un'infezione al torace e non ha ancora confermato la sua presenza al'evento nel fine settimana. "La presenza della Regina agli eventi commemorativi sarà subordinata alla consulenza medica in prossimità del momento", ha scritto il palazzo. "Il Re deporrà una corona di fiori, per rendere omaggio alla corona del nonno di Sua Maestà, Re Giorgio VI, e della Regina Elisabetta II – ha aggiunto Buckingham Palace – I papaveri della corona sono montati su una disposizione di foglie nere, come da tradizione per il Sovrano, e il suo nastro porta i colori scarlatto, viola e oro, presenti anche nelle corone di Re Giorgio V, Re Giorgio VI e della Regina Elisabetta II." Kate sta lentamente riprendendo i suoi impegni pubblici dopo aver concluso la chemioterapia.Nelle settimane scorse ha partecipato alla consegna di alcune onorificenze nel castello di Windsor e ha scelto una giovane fotografa affetta da una grave forma di cancro per gli scatti ufficiali.

Recentemente il marito William l'ha elogiata in pubblico dicendo che la principessa del Galles ed è stata "straordinaria quest'anno" nell'affrontare la malattia.  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni: “Musk è un interlocutore, ha fatto cose straordinarie”

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(Adnkronos) – Giorgia Meloni torna a elogiare Elon Musk.Il fondatore di Tesla e Space X che ha appoggiato Donald Trump fino alla vittoria alle elezioni americane.

Elon Musk è "un interlocutore", oltre che un imprenditore che ha fatto "cose straordinarie", dice la presidente del Consiglio allo stadio Puskas di Budapest, a margine del Consiglio Europeo informale. Musk "sicuramente è una persona che si è schierata nella campagna elettorale di Donald Trump, come migliaia di altre persone si sono schierate nella campagna elettorale americana, da una parte e dall'altra.Mi sembra che sia nel diritto dei cittadini aderire alle campagne elettorali".  "Dopodiché – aggiunge – posso dire che considero Elon Musk, un valore aggiunto in questo tempo, una persona che sicuramente ha fatto delle cose straordinarie, delle cose importanti.

Penso che debba e possa essere un interlocutore, una persona con la quale confrontarsi", conclude. La premier ha parlato poi anche degli investimenti in difesa.Nel nuovo patto di stabilità ci sono delle "aperture" per permettere anche ai Paesi più indebitati di arrivare a spendere per la difesa almeno il 2% del Pil, come chiede la Nato, ma su questo bisogna fare "molto di più".

Lo sottolinea la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, arrivando allo stadio Puskas di Budapest per il Consiglio Europeo informale.  "E' una bella domanda", risponde a chi le chiede se con le nuove regole Ue sia possibile rispettare gli obiettivi Nato. "Io sono assolutamente convinta – aggiunge – che l'Europa e quindi anche l'Italia debbano riuscire a garantire la loro maggiore indipendenza, la loro maggiore autonomia, anche investendo di più in difesa.Chiaramente servono gli strumenti per poterlo fare". "Questo è un grande dibattito che l'Italia ha posto – prosegue – ci sono nel nuovo patto delle aperture.

Secondo me va fatto molto di più.Penso che sia un altro di quei dibattiti che bisognerà prima o poi riaprire perché, al di là della volontà, poi c'è quello che si può fare.

E le risorse vanno individuate in qualche modo". Quanto al futuro dell'Ucraina, se oggi si parla di uno "scenario di pace", sostiene, è solo perché "l'Occidente" ha sostenuto Kiev nella guerra contro l'invasore russo. "Noi abbiamo sempre – afferma – lavorato tutti per la pace, questo è corretto.Dopodiché, come io ho spiegato molte volte, dal mio punto di vista per costruire pace bisognava impedire che ci fosse un'invasione". "Oggi, se si parla della possibilità che si vada, come tutti speriamo e come tutti abbiamo lavorato perché accadesse – continua – verso uno scenario di pace, è perché gli ucraini hanno avuto un coraggio straordinario e perché l'Occidente ha sostenuto l'Ucraina.

Penso che questo sia l'elemento che fa la differenza.Dopodiché, ovviamente, vedremo come evolve lo scenario nelle prossime settimane.

Ma – conclude – ribadisco che, finché c'è una guerra, l'Italia sarà al fianco dell'Ucraina".  Il vero "dibattito" che l'Ue deve affrontare, torna a ribadire Meloni, è come trovare le "risorse" necessarie a effettuare gli investimenti indispensabili per ridurre il divario che la separa da Usa e Cina. "A me pare – dice Meloni – che l'Europa debba trovare una quadra e prendere le misure di se stessa.Sembra che scopriamo dei dibattiti oggi: penso al tema della competitività, dei dazi". "Ricordo che il dibattito sulla competitività europea – aggiunge – è iniziato mesi fa.

Ebbe un'impennata all'indomani dell'Inflation Reduction Act, il piano imponente di aiuti di Stato che l'amministrazione Biden metteva in campo per proteggere l'economia americana, che rischiava di creare un disequilibrio con l'attrattività europea.Alla fine il dibattito è sempre, con una battuta che ricorda i presidenti americani, non chiederti cosa gli Stati Uniti possano fare per te, chiediti cosa l'Europa debba fare per se stessa.

E' il dibattito di questa mattina, che è un dibattito particolarmente importante". "Partendo dal piano presentato da Mario Draghi – continua – un altro italiano che è stato incaricato di individuare le priorità per i prossimi anni dell'Unione Europea, credo che ci siano molte sfide.Più o meno, noi sappiamo che cosa dobbiamo fare.

La grande domanda alla quale dobbiamo rispondere adesso è se davvero vogliamo dare gli strumenti agli Stati membri per centrare gli obiettivi e le strategie che ci poniamo di fronte.Su tutte, la questione delle risorse è certamente quella che va affrontata, perché sappiamo che gli investimenti necessari per fare tutte le cose che vorremmo fare sono molti.

Questo è secondo me il vero dibattito, che non so se stamattina arriverà a soluzioni concrete, perché sono sempre dibattiti molto lunghi.Ma è l'elemento centrale sul quale intendo concentrarmi", conclude.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, Aiom: “Oltre 200 morti al giorno per fattori di rischio modificabili”

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(Adnkronos) – Nel nostro Paese oltre il 45% delle morti per tumore è attribuibile a fattori di rischio modificabili, sia comportamentali, cioè stili di vita scorretti, che ambientali.Si tratta di circa 80.000 dei 180.000 decessi annuali stimati per cancro, pari a più di 200 morti al giorno.

Ma l'Italia investe ancora troppo poco in prevenzione: solo il 6,8% della spesa sanitaria totale (pari a 7,19 miliardi di euro nel 2021), una cifra inferiore alla media (7,1%) dei Paesi dell'Unione europea più il Regno Unito (Eu27+Uk).In particolare, l'Italia è ottava dopo Regno Unito (12,5%), Austria (10,3%), Paesi Bassi (9,6%), Danimarca (8,9%), Estonia (8,3%), Repubblica Ceca (8,1%) e Ungheria (7,6%).  "E' importante che l'Italia recuperi quanto prima questo gap negativo, per continuare a garantire la qualità delle cure e la sostenibilità del servizio sanitario – afferma Francesco Perrone, presidente Aiom (Associazione italiana di oncologia medica), nella conferenza stampa di apertura del XXVI Congresso nazionale della società scientifica oggi a Roma – L'oncologia italiana chiede più risorse alle istituzioni anche per rispondere alla domanda di assistenza, che è in continua crescita.

In Italia si stima che ogni giorno vi siano circa 1.000 nuove diagnosi di cancro e che questo numero tenda ad aumentare di anno in anno di circa l'1%.A questo si aggiunga la capacità sempre più diffusa di rendere cronica la malattia, grazie al progresso terapeutico".  "Gli investimenti, finora – sottolinea Perrone – non sono stati proporzionati all'aumento di richiesta di cure.

Domanda e offerta di assistenza oncologica vanno a velocità diverse.Serve un cambio di passo, con lo stanziamento di fondi per creare più spazi e assumere personale.

In 10 anni sono stati tagliati 1.103 posti letto pubblici in Oncologia medica: nel 2012 erano 5.262, ridotti a 4.159 nel 2022.La capacità del servizio sanitario pubblico di abbattere le liste di attesa, enorme problema alla base anche di una quota di migrazione sanitaria, dipende dalla ottimizzazione dei sistemi di prenotazione e dalla disponibilità di spazi e personale.

Oltre a posti letti e strutture più moderne, mancano medici e infermieri, con differenze troppo ampie tra le regioni.La scarsità di specialisti è diventata una vera emergenza e sta interessando anche la nostra area medica.

Cominciano, infatti, a rimanere vacanti i posti nelle scuole di specializzazione di Oncologia".  "Il rischio concreto – avverte il presidente Aiom – è che aumentino le spese a carico dei pazienti oncologici, con un numero sempre maggiore di cittadini che devono affrontare non solo il cancro, ma anche la cosiddetta tossicità finanziaria, cioè le perdite economiche causate dalla malattia.I costi del cancro in Italia sono pari a circa 20 miliardi ogni anno; di questi, almeno 5 sono sostenuti direttamente dai pazienti.

Uno studio pubblicato su 'The European Journal of Health Economics' ha posto l'accento sui costi out of pocket, cioè pagati di tasca propria dai pazienti oncologici e dai loro familiari, che ammontano a oltre 1.800 euro annui per paziente in Italia.Tra le voci più significative vi sono i trasporti (359,34 euro in media), che richiamano il problema del pendolarismo sanitario, gli esami diagnostici (259,82 euro) e le visite specialistiche (126,12 euro), servizi che il servizio sanitario, ancora alle prese con il problema delle liste d'attesa, non riesce ad assicurare a tutti in tempi adeguati". "In contesti organizzativi spesso complessi – dichiara Massimo Di Maio, presidente eletto Aiom – va evidenziata la capacità di resilienza dell'oncologia italiana, che riesce a svolgere un eccellente lavoro sia in termini di assistenza che di ricerca, come dimostrano le collaborazioni strutturate con società scientifiche internazionali, come quella americana (Asco) ed europea (Esmo).

Aiom ha svolto un ruolo di primo piano nella definizione delle Linee guida Esmo sui Pro, i 'Patient-reported outcomes', cioè l'insieme dei sintomi che misurano la qualità di vita dei pazienti durante un trattamento, per valutarne l'impatto.Non sostituiscono le informazioni del medico, ma sono molto importanti perché aggiungono i dati riferiti direttamente dai pazienti, senza alcun filtro, ampliando le conoscenze sul valore della terapia.

I Pro possono favorire il 'patient empowerment', perché consentono al paziente di esprimersi in autonomia, facendo emergere anche effetti collaterali caratterizzati da una forte componente soggettiva".  "Inoltre – continua Di Maio – in un sistema assistenziale come quello italiano caratterizzato da un forte squilibrio fra le forze in campo e la domanda di assistenza, i Pro possono diventare uno strumento di 'doctor empowerment' perché, se riusciamo a utilizzarli in maniera sistematica, miglioreremo la qualità del nostro lavoro, grazie a una più attenta valutazione dei bisogni dei pazienti, ad esempio ricorrendo a interventi di supporto che, in un'ottica di cure simultanee, si affiancano alle terapie specifiche contro il cancro.Ad oggi, però, pochi ospedali adottano misure di monitoraggio sistematico dei sintomi da parte dei pazienti.

E' importante investire nel monitoraggio dei Pro, che non si traduce in un aumento dei carichi di lavoro, ma migliora la gestione dei pazienti". "E' necessario agire anche su altri strumenti, che possano migliorare la qualità di vita delle persone colpite dal cancro – evidenzia Saverio Cinieri, presidente di Fondazione Aiom – Le criticità riguardano in particolare l'assistenza psiconcologica, perché ancora troppo pochi centri hanno uno psicologo dedicato all'oncologia, e l'assistenza domiciliare oncologica, disponibile soltanto nel 69% delle strutture.Questi problemi possono essere affrontati con la reale istituzione delle Reti oncologiche regionali, attive solo in alcune regioni, che consentirà di migliorare i livelli di appropriatezza e di risparmiare risorse, da utilizzare anche per velocizzare l'accesso ai farmaci innovativi.

I pazienti oncologici del nostro Paese devono aspettare ancora quasi 14 mesi per accedere ai trattamenti anticancro innovativi, rispetto, ad esempio, ai 3 mesi della Germania".  Sul fronte dell'appropriatezza, "Aiom – rimarca Angela Toss, coordinatrice Working Group Aiom Giovani – mette in campo molti strumenti: dal Libro bianco dell'oncologia italiana, alle Linee guida per garantire percorsi diagnostici e terapeutici uniformi su tutto il territorio, ai controlli di qualità nazionali per i test bio-molecolari, alle Raccomandazioni sull'uso della vaccinazione antinfluenzale, antipneumococcica e anti Sars-CoV-2 nei pazienti con neoplasia solida, fino al volume sui 'Numeri del cancro in Italia'.Aiom ha anche intrapreso un percorso di particolare attenzione a gruppi di pazienti che, per vari motivi, affrontano difficoltà nell'accesso alle cure oncologiche.

E' il caso delle persone transgender, degli immigrati, dei detenuti e delle popolazioni che vivono in zone di guerra.Gli under 40 rappresentano più della metà di tutti i soci Aiom e sono particolarmente sensibili anche agli aspetti etici e sociali della professione". "L'oncologia è una parte essenziale del servizio sanitario sia per il carico assistenziale che per l'incessante progresso terapeutico – conclude Perrone – La nostra società scientifica ha una missione etica e civile, che va oltre la pratica clinica quotidiana.

Dobbiamo compiere tutti gli sforzi possibili per migliorare l'efficienza del sistema, perché le ricadute sono immediate anche sull'oncologia.E il confronto con le istituzioni è indispensabile.

Oggi, nella cerimonia inaugurale del Congresso, sono previsti gli interventi del ministro della Salute, Orazio Schillaci, e del presidente dell'Agenzia italiana del farmaco, Robert Nisticò.E' molto importante che ripartano i bandi Aifa come segnale, speriamo non transitorio, di attenzione delle istituzioni per la ricerca clinica indipendente.

Quest'ultima, se supportata, può realizzare la triplice missione di migliorare la pratica clinica, aumentare il livello di conoscenza sui nuovi farmaci e fungere da supporto alle politiche di rimborsabilità".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro al seno, un nanofarmaco potrebbe bloccare le metastasi: lo studio

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(Adnkronos) – Contro il cancro al seno metastatico arrivano nuove speranze dalla ricerca tricolore.Un nanofarmaco messo a punto in Italia si è dimostrato in grado di bloccare le metastasi in un modello animale del tumore.

Lo studio, pubblicato sul 'Journal of Experimental & Clinical Cancer Research' e finanziato dalla Fondazione Airc per la ricerca sul cancro, è stato condotto da un gruppo di scienziati del Dipartimento di Oncologia e Medicina molecolare dell'Istituto superiore di sanità, guidato da Ann Zeuner, in collaborazione con le università di Siena e Bologna e con l'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs di Milano. "Il nostro team – spiega Zeuner che ha coordinato il lavoro insieme a Marta Baiocchi – ha creato una nuova formulazione di un farmaco, la fenretinide, che in passato aveva mostrato una scarsa efficacia per problemi di scarso assorbimento.Il nuovo farmaco, chiamato bionanofenretinide, consiste in nanoparticelle che vengono efficacemente assorbite, riuscendo ad ottenere un effetto antitumorale particolarmente evidente nelle metastasi di tumore alla mammella del topo, in assenza di effetti collaterali.

Questi risultati così promettenti ci fanno sperare che il farmaco possa in futuro essere adoperato nella terapia del cancro al seno, in particolare per prevenire la formazione di metastasi e rallentare quelle già formate". In Italia circa 37mila donne convivono con un cancro al seno metastatico.Individuare nuove terapie efficaci è uno degli obiettivi della campagna 'Nastro rosa' di Airc, ricorda l'Iss sul suo sito.

La Fondazione, grazie alle donazioni e al lavoro dei volontari, nel 2024 ha sostenuto con oltre 14 milioni di euro la ricerca sul tumore al seno attraverso il finanziamento di borse di studio e progetti. "Parallelamente alla ricerca di nuove terapie – sottolinea Zeuner – è molto importante per le donne che hanno avuto un tumore al seno sottoporsi ai controlli periodici e attuare dei cambiamenti nello stile di vita.Alimentazione sana, attività fisica regolare e riduzione dello stress migliorano la qualità della vita e riducono il rischio che la malattia si possa ripresentare in futuro". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lucia Anselmi: Lo Spezia quest’anno ha ritrovato serenità ma occhio alla neopromossa Juve Stabia

Lucia Anselmi, collega di Nord Est Multimedia,  è intervenuta nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show”  che va in onda ogni giovedì sera alle 20:30 sui canali social di ViViCentro Network.Le dichiarazioni di Lucia Anselmi, sulla partita tra la Juve Stabia e lo Spezia, sono state raccolte e sintetizzate dalla nostra redazione:

Lo Spezia come sta vivendo questo momento bello?

Il blocco Pisa, Spezia e Sassuolo sarà quello che si contenderà i due posti alla fine per la promozione diretta.Credo che il campionato di serie B sia un campionato pregevolissimo e ci permetta di vedere veramente delle grandissime squadre!

Infatti, è stato spesso rinominato il campionato degli italiani.E’ un campionato che ci permette di vedere soprattutto in questi ultimi anni l’espressione di un grandissimo calcio e di tante belle squadre.

In realtà devo dire che quest’anno è veramente un podio molto combattuto sia da Pisa che da Sassuolo che da Spezia.La serie B, però, ci ha insegnato che il campionato è molto lungo e spesso squadre che magari si trovano al vertice poi rimangono beffate alla fine del torneo.

C’è da dire però che lo Spezia nella scorsa stagione ha risentito moltissimo della retrocessione che è arrivata per uno spareggio con Verona lasciando tanto amaro in bocca nella piazza.  Quest’anno diciamo che la squadra è ripartita forse anche con una spensieratezza che non aveva più l’anno precedente e che invece è riuscita a ritrovare.Il merito è di D’Angelo, di una squadra compatta giovane e che ha veramente tanta voglia di fare.

Secondo te lo Spezia deve temere qualcosa dalla Juve Stabia?

La Juve Stabia è una squadra che sta dimostrando di essere un pò la tipica neopromossa che mette i bastoni tra le ruote, la famosa squadra sgambetto, quella che magari tanti tendono a prendere sottogamba e poi dopo, quando vai in campo, ti fa male, ti mette in difficoltà e perdi la partita.

Lo Spezia deve stare veramente molto attento alla Juve Stabia.

C’è qualcuno della Juve Stabia che in particolare ti spaventa?

Secondo me spaventa proprio la squadra, ma più che spaventare, è veramente una squadra che, secondo me, può mettere tante altre in difficoltà perché gioca proprio con quella purezza della neopromossa che va in campo e dà tutto fino all’ultimo per mantenere la categoria.Quelle sono veramente le squadre più pericolose.

Hai citato D’Angelo tra i punti di forza di questo Spezia.

Che ne pensi di questa particolare sfida in panchina tra D’Angelo e Pagliuca, tra due allenatori che sentono davvero tantissimo la partita?

È una sfida tosta e ardua soprattutto perché sono due ottimi motivatori e quindi sicuramente, come hai detto tu, sono il tredicesimo uomo in campo, davvero vanno a incidere e soprattutto hanno entrambi un’ottima visione di gioco.Vedremo una gran bella partita, molto combattuta.

Sarà interessante vederli al confronto in panchina.

Lo Spezia l’anno scorso si è salvato all’ultima giornata nel segno di Pio Esposito con il gol scaccia paura del pareggio contro il Venezia prima del raddoppio di Reca.E’ ripartita quest’anno ancora nel segno di Esposito, però il gruppo è sempre rimasto lo stesso. D’Angelo punta sempre sul 3-5-2. Cosa è cambiato quindi in questo Spezia?

Ripeto, hanno ritrovato la serenità.

Quando ci sono delle retrocessioni così cocenti che arrivano proprio all’ultimo dopo magari stagioni in cui sei riuscito a dare tanto e anche a restare sopra la zona retrocessione quando arrivano ti spiazzano.Tante volte fare quadrato e ripartire con la giusta mentalità è molto difficile.

Lo Spezia l’anno scorso ha avuto anche un cambio in panchina e diciamo che insomma D’Angelo ha fatto un lavoro di ricompattamento anche in estate davvero molto importante.La società ha proprio lavorato per cercare di ripartire bene e si è visto.

Anche se siamo a giovedì, ti va di abbozzare un possibile 11?

Vi dico che oggi c’è stato il prolungamento di Cassata e quindi occhio perché magari potrebbe voler festeggiare proprio contro la Juve Stabia.

Attenzione!Antenne dritte e soprattutto attenti perché la squadra di D’Angelo si muove veloce, si muove spensierata, non ha nulla da perdere e quest’anno è un campionato in cui se queste tre non cedono e non mollano hanno tutte le carte in regola per poter tornare su.

Abbiamo una serie A davvero molto competitiva e non sappiamo ancora con certezza chi retrocederà perciò quest’anno con questa serie B è un’occasione per tante squadre proprio come Pisa e Spezia che possono giocarsela cercando di rientrare in serie A.La serie B negli anni ha sempre dimostrato di essere il campionato più imprevedibile.

Mentre in serie A dopo un pò si riesce ad avere una lettura di ciò che accadrà, in serie B tante volte basta veramente un attimo e tutto cambia.La serie B rappresenta un campionato splendido come il calcio è uno sport fantastico.

Juve Stabia – Spezia sarà una bellissima partita!Che vinca il migliore!

Elodie e Tiziano Ferro, il loro primo singolo ‘Feeling’ sulle “fragilità che danno forza”

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(Adnkronos) – Fuori oggi in rotazione radiofonica e in digitale 'Feeling', il nuovo singolo di Elodie e Tiziano Ferro, accompagnato anche dal videoclip ufficiale della collaborazione dei due artisti. È la prima volta che Elodie e Tiziano Ferro collaborano insieme in un singolo, dalle sonorità R&B.Prodotto da Golden Years, il sound del brano, pur rimanendo contemporaneo, è un omaggio agli ascolti e alle influenze da sempre presenti nella carriera di Tiziano e un anticipo dei prossimi passi della ricerca musicale di Elodie. L’esplorazione presente in 'Feeling' di una relazione complicata e delle sue sfaccettature è stata tradotta in immagini con il videoclip girato interamente in bianco e nero, diretto da The Morelli Brothers, che mette in risalto l’intensità delle strofe del brano di Elodie e Tiziano Ferro, protagonisti indiscussi davanti all’obiettivo. “Questo brano esplora la psicologia umana.

Il feeling è quella scintilla istintiva che ci guida.La canzone rappresenta una sorta di esplorazione profonda di una situazione complessa”, spiega Tiziano Ferro parlando del brano.

Elodie aggiunge: “Racconta di fragilità che ci danno tridimensionalità, che danno forza se le accogli”. Oltre a lavorare a tanta nuova musica e ad alcuni progetti cinematografici, Elodie si sta dedicando alla preparazione dell’ 'Elodie The Stadium Show', due appuntamenti live prodotti da Vivo Concerti che avranno luogo l’8 giugno 2025 allo Stadio San Siro a Milano e il 12 giugno 2025 allo Stadio Maradona a Napoli.Tiziano Ferro torna sulla scena dopo l’ultimo tour negli stadi con 14 date e 570mila spettatori e la pubblicazione del suo primo romanzo 'La felicità al principio'.  Ad un after alle sei  quando eri con lei  dentro il bagno  un’ora ad una festa a LA  nell’ascensore di un hotel  al freddo fuori da un set  nel parcheggio di un club   Sei Satana  che vive sulla mia spalla  che cammina insieme a me  Ghetto Blasta  la tua relazione  è un buco nell’acqua  e tu ci cammini sopra  fai ciaf ciaf ciaf ciaf sto silenzio quanto ci costa?  forse più del Moysa  vuoi rubare l’anima  di una popstar?  Ma fai così  mi odi come l’RnB abbiamo  i graffi  di un CD  che è lì da qualche parte  nella tua Porsche  il profumo sui sedili  che sa di noi  senza vestiti  è stato solo feeling  ti ho amato forse  anche troppo  anche di più di nascosto   Ad un after alle sei  quando eri con lei  dentro il bagno  un’ora ad una festa a LA  nell’ascensore di un hotel  al freddo fuori da un set  nel parcheggio di un club  domenica era bella la notte  era stupida  tu eri un altro  io non ero l’unica  di me non ti fidi  solo feeling  solo feeling   un’ultima gemma  per non annoiarci  e un solo dilemma  sinceri o bugiardi? mi cercavi  la sera tardi  e ti scrivevo  solamente un indirizzo  come ai taxi  E sì  era bellissimo  così  gli specchi rotti  ed i tuoi jeans  ma ci ero andata  un po’ sotto  forse anche  troppo  e in più di  nascosto   Ad un after alle sei  quando eri con lei  dentro il bagno  un’ora ad una festa a LA  nell’ascensore di un hotel  al freddo fuori da un set  nel parcheggio di un club  domenica era bella la notte  era stupida  tu eri un altro  io non ero l’unica  di me non ti fidi  solo feeling  solo feeling  Sei tra le poche anime al mondo  che sa chi sono  fottimi e poi offrimi da bere  come un dom perignon Erykah, Missy, Aaliyah  svegli dalla notte prima con il ghetto blasta ancora spaccavamo tutta Roma mi rincorre e fa paura e mi tortura pensieri ostili you can dust it off and try again  Ad un after alle sei  quando eri con lei  dentro il bagno  un’ora ad una festa a LA  nell’ascensore di un hotel  al freddo fuori da un set  nel parcheggio di un club  domenica era bella la notte  era stupida  tu eri un altro  io non ero l’unica  di me non ti fidi  solo feeling  solo feeling —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sciopero trasporti, Landini: “Lavorare da malati? Da Meloni atto di bullismo”

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(Adnkronos) – Il leader Cgil Maurizio Landini, oggi alla manifestazione nazionale dei sindacati Tpl organizzata davanti al Mit in occasione dello sciopero, attacca dopo le parole della premier sul lavorare pur stando male. "Quello di Meloni – dice – è un atto di bullismo.Un presidente del Consiglio a volte prima di dire le cose è meglio ci pensi, perché messa in questi termini è un attacco a chi quei diritti ogni giorno li vede messi in discussione o addirittura non ce li ha perché è precario", ha spiegato Landini. “Quando parlano di salute vorrei ricordare che alla Presidenza del Consiglio c'è addirittura una sede per curare quelli che ci sono, non tutti hanno il medico sotto casa e la possibilità di essere curati e mi chiedo, ha presentato il certificato lei?”, insiste il segretario. 
Le parole del leader Cgil arrivano dopo un siparietto di ieri a Un Giorno da Pecora con protagonista Marco Osnato, deputato Fdi. "Come sto?

Male in verità ma non avendo particolari diritti sindacali sono a Budapest per il Consiglio europeo a fare il mio lavoro", la risposta della premier Giorgia Meloni al messaggio, mandato in diretta su Rai Radio1 al deputato che le aveva domandato, su richiesta dei conduttori Giorgio Lauro e Geppi Cucciari, come si sentisse dopo l'influenza che l'aveva colpita nei giorni scorsi. “Rilancio con forza la rivolta sociale.Continuo a pensare che di fronte a quello che sta succedendo c'è n’è assolutamente bisogno delle persone, perché la libertà delle persone oggi è messa in discussione”, ha poi continuato Landini. “Ci siamo rotti anche le scatole, perché non è più accettabile che quelli che tengono in piedi questo Paese siano quelli che non sono ascoltati e che non vengono adeguatamente rappresentati”, ha incalzato il segretario. “Abbiamo dati ottimi, adesioni oltre il 90% dello sciopero.

Credo che sia una notizia molto importante, è evidente che quello che sta succedendo è la richiesta molto precisa di aumentare le risorse”, ha detto ancora Landini.E si rivolge al governo quando dice che “le risorse stanziate dentro la legge di bilancio, totalmente insufficienti per rinnovare il contratto.

Sono anni che stanno tagliando in questi settori e allo stesso tempo c'è un atteggiamento delle imprese non accettabile, perché non stanno facendo quello che deve essere fatto”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Van der Meyde choc: “All’Everton tradivo mia moglie e ho rischiato di morire per la cocaina”

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(Adnkronos) – La carriera di Andy Van der Meyde è sempre stata sopra le righe, in campo e fuori.L'ex centrocampista dell'Inter, che in nerazzurro non è riuscito a incidere, ha raccontato in un'intervista a Prime Video di aver attraversato, nel corso della sua carriera, un periodo molto buio.

Successe tutto proprio quando lasciò l'Italia per trasferirsi in Premier League, a Liverpool, dove giocò per quattro anni, dal 2005 al 2009, con la maglia dell'Everton: "La mia carriera è finita quando sono andato all'Everton.Ho fatto un sacco di stronzate, lì è crollato tutto". "Mi sono costruito una seconda vita, tradivo mia moglie, ho lasciato i miei figli per un'altra.

Non mi perdonerò mai ed è solo colpa mia.Uscivo tutte le sere a bere fino a quando l'alcool ha smesso di fare effetto.

Allora sono passato alle droghe.Facevo uso di cocaina, non ero più me stesso".

E i problemi di Van der Meyde abbracciavano, inevitabilmente, anche il campo: "Ho iniziato ad avere problemi con l'allenatore e nel frattempo mia figlia era in ospedale.Una volta sono rimasto in piedi due notti consecutive per colpa della cocaina.

Lì ho capito che dovevo fare qualcosa.Ho chiamato il mio agente e gli ho detto che dovevo andare via altrimenti sarei morto". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner alle Atp Finals, come stanno gli avversari di Jannik

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(Adnkronos) – Novembre, tempo di Atp Finals.Dopo un 2024 di consacrazione, con il successo agli Australian Open e agli Us Open, per Jannik Sinner arriva il torneo più importante di questo finale di stagione.

Con le sfide tra i migliori 8 del mondo.Il numero 1 del ranking è il grande favorito a Torino e nel suo girone (il gruppo Ilie Nastase) affronterà Alex De Minaur, Daniil Medvedev e Taylor Fritz.

Ma come stanno i suoi avversari?  Grande attesa per il debutto, domenica 10 novembre alle 20.30, contro
De Minaur
.L’australiano è reduce dalla sconfitta contro Rune, nei quarti di finale del Masters di Parigi.

Quest’anno, De Minaur ha centrato per la prima volta i quarti a Wimbledon, ma è stato poi costretto al forfait per un problema all’anca.Dopo lo stop, si è presentato ai Giochi di Parigi nel doppio, uscendo al primo turno, ed è rientrato nel circuito del singolare agli Us Open, agguantando anche qui i quarti.

Poi, un altro stop per il riacutizzarsi del fastidio all’anca.Al momento, è il numero 9 del ranking.  Il secondo match dell’azzurro sarà poi contro Daniil Medvedev, affrontato e battuto già in finale agli Australian Open a inizio anno.

Medvedev ha poi centrato la finale a Indian Wells (perdendo contro Alcaraz), ha battuto Jannik a quarti di Wimbledon (anche qui perdendo in seguito contro Alcaraz, stavolta in semifinale) ed è stato eliminato agli ottavi del torneo olimpico da Felix Auger-Aliassime.All’ultimo Masters 1000 di Parigi ha perso contro Popyrin ai sedicesimi di finale. È il numero 4 al mondo.  E Taylor Fritz?

Quest’anno, l’americano ha centrato la sua prima finale in un torneo del Grande Slam, agli Us Open, perdendo contro Sinner.Ma si è anche portato a casa due titoli Atp, a Delray Beach e nel 250 di Eastbourne.

Al terzo turno del torneo olimpico è stato eliminato dall’azzurro Lorenzo Musetti, ma l’esperienza di Parigi si è chiusa per lui con un bronzo nel doppio (in coppia con Tommy Paul).Occupa oggi la quinta posizione nel ranking, miglior risultato in carriera. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità: Green-Loop, soluzioni bio-based conformi a nuovo regolamento Ue imballaggi

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(Adnkronos) – Green-Loop è un progetto europeo che innova l’industria manifatturiera, perfezionando materiali bio-based e ottimizzando i processi produttivi per offrire soluzioni conformi al regolamento europeo sugli imballaggi e rifiuti da imballaggio (Ppwr).  Tra i protagonisti del progetto c’è l'italiana Mixcycling, che trasforma sottoprodotti agricoli in materiali bio-based per diverse applicazioni, e Guala Closures Breganze, partner di progetto, che disegna nuovi prodotti e testa le bioplastiche di Mixcycling per chiusure di bottiglie assicurando sicurezza nel contatto con alimenti, bevande e prodotti farmaceutici.  Nell’ambito del progetto Green-Loop, è stato sviluppato un nuovo composito bio-based per stampaggio a iniezione, utilizzato per creare dei primi prototipi di tappi a vite e dispenser per olio d'oliva.Inoltre, un processo produttivo innovativo assistito da microonde permette di ridurre i consumi energetici e migliorare le proprietà dei materiali.

Anche nuovi termoplastici bio-based, che integrano residui agricoli come riempitivi, mostrano un grande potenziale per il packaging.Questi avanzamenti sono stati presentati a Ecomondo 2024.  Il Ppwr introduce requisiti più severi per ridurre i rifiuti e aumentare la riciclabilità, creando nuove sfide e opportunità per le aziende.

Greem-Loop dimostra come i materiali bio-based possano svolgere un ruolo importante in questa transizione, offrendo alternative ai materiali plastici tradizionali anche in ottica Ppwr.  Grazie al supporto di NSBproject, Mixcycling ha sviluppato materiali per packaging e chiusure alimentari.In collaborazione con Guala Closures Breganze, ha integrato compositi bioplastici in chiusure anti-manomissione che, per resistenza, igiene e flessibilità, sono equivalenti alle plastiche convenzionali.

Queste chiusure, conformi alle normative CE, sono sicure per l'uso con alimenti, bevande e farmaci e riflettono l’impegno di Green-Loop per la conformità normativa e lo sviluppo di materiali sostenibili.Con tecnologie come lo stampaggio a iniezione assistito da microonde, che riduce il consumo energetico fino al 30%, Green-Loop apre la strada a soluzioni sostenibili che rispondono agli standard delle plastiche fossili.

La collaborazione con partner industriali dimostra la fattibilità dell’integrazione dei materiali bio-based in vari settori, dall’alimentare al packaging per cosmetici. I materiali bio-based proposti nel progetto Green-Loop in particolare potrebbero sostituire il contenuto di plastica riciclata, sia per mancanza di materiale riciclato sia per es.ragioni qualitative.

Come riportato in Art.8 di Ppwr, entro tre anni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento la Commissione Europea riesaminerà lo stato di sviluppo tecnologico e le prestazioni ambientali degli imballaggi di plastica a base biologica tenendo conto dei criteri di sostenibilità di cui all'articolo 29 della direttiva (UE) 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio. Green-Loop continuerà a sviluppare soluzioni per le industrie bio-based migliorando le formulazioni dei materiali, ottimizzando i processi produttivi e conducendo test rigorosi per garantirne la scalabilità e la commercializzazione.Per il settore del packaging, i risultati del progetto offriranno soluzioni concrete conformi al nuovo Regolamento Europeo sugli Imballaggi e Rifiuti da Imballaggio (Ppwr).  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)