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Che tempo che fa, da Gino Cecchettin a Laura Pausini: ospiti di oggi

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(Adnkronos) – oggi, domenica 10 novembre dalle 19.30, in diretta sul Nove e in streaming su discovery+, nuovo appuntamento con 'Che Tempo Che Fa' di Fabio Fazio, con Luciana Littizzetto, Filippa Lagerbäck.  
Tra gli ospiti Gino Cecchettin, a un anno dalla scomparsa della figlia Giulia; Laura Pausini, attualmente in rotazione radiofonica con l’ultimo singolo 'Ciao'; Francesca Fagnani, conduttrice di 'Belve', in onda dal 19 novembre con la nuova stagione; la scrittrice, poetessa e testimone della Shoah Edith Bruck e il fondatore della Comunità di Sant’Egidio Andrea Riccardi, autori del libro 'Oltre il male'; la senatrice a vita Elena Cattaneo, professoressa ordinaria di Farmacologia all’Università degli Studi di Milano e co-fondatrice e direttrice di UniStem, in libreria con 'Scienziate.Storie di vita e di ricerca'. E ancora: in collegamento dagli Stati Uniti Antonio Di Bella; l’editorialista de La Repubblica Massimo Giannini; l’inviato di Avvenire Nello Scavo; Roberto Burioni, professore ordinario di Microbiologia e Virologia all’Università Vita-Salute San Raffaele; Fabio Volo, autore di 'Balleremo la musica che suonano', in cui per la prima volta abbandona la finzione del romanzo e racconta la propria storia personale senza filtri. Chiude la serata 'Che tempo che fa – Il Tavolo' con Nino Frassica, Mara Maionchi, Diego Abatantuono, Max Giusti, Ubaldo Pantani, la Signora Coriandoli, Francesco Paolantoni, Simona Ventura.

Ospiti del tavolo: Benedetta Pilato, quarta alle ultime Olimpiadi di Parigi nei 100 metri rana a un centesimo di secondo dal terzo posto, gara nella quale ha ottenuto il secondo miglior tempo della sua carriera; un grande ritorno al Tavolo; Gigi Marzullo; Sal Da Vinci, autore della hit disco di Platino 'Rossetto e caffè', virale su TikTok e che conta oltre 45 milioni di views su YouTube e 26 milioni di streaming su Spotify; Francesco Panella, appena tornato con la settima edizione di 'Little Big Italy', in onda ogni lunedì sera sul Nove. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Kiev teme effetto Trump e Biden manda nuove armi

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(Adnkronos) –
L'Ucraina spinge per un incontro tra il presidente Volodymyr Zelensky e Donald Trump, che lavora ad un piano di pace per porre fine alla guerra con la Russia.Dall'entourage del nuovo presidente americano arrivano messaggi allarmanti per Kiev, che teme un ridimensionamento del sostegno a stelle e strisce contro Vladimir Putin.

Joe Biden intanto spedisce centinaia di missili intercettore a Kiev prima di lasciare la Casa Bianca. La vittoria di Trump nelle elezioni americane inevitabilmente modifica il quadro del conflitto e dei rapporti tra Washington e i due paesi in guerra.Per mesi, durante la campagna elettorale, il nuovo presidente degli Stati Uniti ha detto e ribadito che avrebbe favorito una rapida intesa per porre fine al conflitto.

Il piano in elaborazione, secondo il Wall Street Journal, prevede la creazione di una zona non militarizzata lungo il fronte, nessuna presenza militare americana e l'impegno dell'Ucraina a non entrare nella Nato per almeno 20 anni.  Per Kiev, che ha sistematicamente respinto l'ipotesi di sacrifici territoriali, è un campanello d'allarme.Anche per questo, dopo il contatto telefonico avvenuto mercoledì tra i due presidenti (con Elon Musk in linea), il governo ucraino sta organizzando un incontro tra Zelensky e Trump, come ha reso noto il ministro degli Esteri Andrii Sybiha. "Il dialogo tra Trump e Zelensky è già stato stabilito – ha detto Sybiha – Siamo aperti a ulteriori cooperazioni". Trump, che nelle prime dichiarazioni post-voto ha aperto a contatti con Putin, nella telefonata con Zelensky avrebbe manifestato l'intenzione di consolidare la collaborazione.

In attesa di un ulteriore confronto, il perimetro della visione americana viene tratteggiato dalle parole di Bryan Lanza, consigliere repubblicano che ha lavorato per la campagna del nuovo presidente americano.  Trump si aspetta da Zelensky "una visione realista per la pace": la prossima amministrazione è orientata a concentrarsi sull'obiettivo di raggiungere la pace in Ucraina e non su quello di mettere Kiev in condizione di riprendere i territori conquistati dalla Russia. "E -avverte Lanza – se il presidente Zelensky verrà al tavolo dicendo, possiamo solo avere la pace con la riavendo la Crimea, dimostrerà di non essere serio.La Crimea è andata". La riconquista della penisola sottolinea il consigliere che lavora con Trump dal 2016, è un obiettivo irrealistico e soprattutto "non è un obiettivo degli Stati Uniti". "Se questa è la sua priorità, riavere la Crimea e far combattere i soldati americani per riavere la Crimea, se la sbrighi da solo", il messaggio perentorio di Lanza. "Quello che diremo all'Ucraina è: sapete cosa vedete?

Cosa vedete come una visione realistica per la pace.Non è una visione di vittoria, ma una visione di pace.

E iniziamo a parlare onestamente", conclude.Dal team che si occupa dell'approdo di Trump alla Casa Bianca arriva la frenata con le parole di un anonimo portavoce: "Lanza non lavora per il presidente e non parla per lui".  
Tra una precisazione e l'altra, il cambio di panorama rispetto alla linea di Joe Biden è evidente.

L'amministrazione uscente, che pure non ha concesso a Kiev il via libera per colpire obiettivi in territorio russo con missili a lungo raggio, prova a congedarsi con un'ultima fornitura alle forze armate ucraine.Gli Stati Uniti stanno accelerando sull'invio di altre armi prima che inizi l'era Trump.

I piani svelati dal Wall Street Journal evidenziano che il Pentagono sta mandando a Kiev oltre 500 intercettori per i sistemi di difesa Patriot e Nasams, che dovrebbero arrivare nelle prossime settimane.  
Tra Washington e Kiev si alternano messaggi, richieste, segnali.A Mosca, per ora, si tira dritto.

La Russia continua a spingere nel Donetsk, il settore più caldo del fronte, con il forcing che da settimana mette in difficoltà i soldati di Kiev.Se l'Ucraina deve fare i conti con le difficoltà di puntellare le unità e garantire un adeguato ricambio in prima linea, l'esercito di Putin non ha problemi di risorse umane e, se li ha, rimedia schierando migliaia di militari nordcoreani.  Il presidente russo ha appena firmato la legge che ratifica il Trattato di partenariato strategico globale tra la Russia e la Corea del Nord.

E' in base a questo documento che Kim Jong-un ha inviato nelle settimane scorse migliaia di soldati da schierare nella guerra contro l'Ucraina. 
Mosca, quindi, si dice pronta ad ascoltare le proposte di Trump per porre fine al conflitto ma non ha fretta e non si sposta delle proprie condizioni: i territori conquistati e dichiarati annessi non verranno restituiti.Il viceministro degli Esteri Sergey Ryabkov, avverte che non esiste una "soluzione facile", considerando la continua assistenza statunitense a Kiev e i sospetti che le promesse del tycoon non siano altro che retorica elettorale. "Crediamo che alcune delle sue promesse, in cui ha parlato di una rapida risoluzione della situazione in Ucraina, non siano altro che retorica", dice 'sfidando' il nuovo presidente. "È chiaro che non ci può essere una soluzione semplice a questo problema o ai problemi associati a ciò che sta accadendo in Ucraina e nei dintorni – aggiunge- L'amministrazione statunitense dovrebbe prendere molto sul serio questi segnali, sia quella uscente che quella futura.

Non c'è opportunismo qui e i nostri interessi non dipendono da chi occupa lo Studio Ovale alla Casa Bianca".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Hamas, Qatar non media più per ostaggi e cessate il fuoco: ecco perché

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(Adnkronos) – Il Qatar conferma di aver sospeso la mediazione tra Israele e Hamas sul cessate il fuoco a Gaza e il rilascio degli ostaggi.E fa sapere che "riprenderà i suoi sforzi con i partner quando le parti dimostreranno la loro volontà e serietà nel porre fine a una guerra brutale e alle sofferenze dei civili causate da condizioni umanitarie catastrofiche nella Striscia".

E' quanto si legge in una dichiarazione del portavoce del ministero degli Esteri del Qatar, dopo una giornata di indiscrezioni e smentite sul ruolo di Doha e sulla chiusura degli uffici di Hamas nella capitale dell'emirato. Il Qatar, si legge nel comunicato in cui si definiscono "inaccurate" le notizie su un ritiro dalla mediazione, "ha notificato alle parti dieci giorni fa, durante gli ultimi tentativi di raggiungere un accordo, che avrebbe sospeso i suoi sforzi di mediazione non fosse stata raggiunta un'intesa in quel round". Ancora, il portavoce del ministero degli Esteri afferma che il Qatar "non accetterà che la mediazione sia una ragione per ricattarci…e per sfruttare la continuazione dei negoziati come giustificazione del proseguimento della guerra per servire piccoli interessi politici". Il Qatar ha inoltre avvertito Hamas che il suo ufficio nella capitale quindi "non ha più ragion d'essere", ha dichiarato una fonte diplomatica all'Afp. "I qatarini hanno informato sia gli israeliani che Hamas che, finché ci sarà un rifiuto a negoziare un accordo in buona fede, non potranno continuare a fare da mediatori".Di conseguenza, "l'ufficio politico di Hamas a Doha non serve più", ha dichiarato la fonte. Dal canto suo Hamas ha fatto sapere di non aver ricevuto "alcuna richiesta" di lasciare il Qatar, ha reso noto una fonte del movimento di resistenza islamica. "Non abbiamo nulla da confermare o smentire su quanto pubblicato da una fonte diplomatica non identificata, e non abbiamo ricevuto alcuna richiesta di lasciare il Qatar", ha dichiarato un funzionario di Hamas da Doha, raggiunto per via telefonica da Afp. Contattato dal Times of Israel, un funzionario israeliano ha dichiarato di aver accolto con favore la decisione del Qatar di porre fine al suo ruolo di mediazione. "C'è una logica in questo.

Nel momento in cui i qatarini espellono Hamas, la mediazione non ha più alcun vantaggio e diventa superflua – ha affermato il funzionario – Hamas è un'organizzazione terroristica assassina che deve essere soppressa a livello globale, piuttosto che ricevere ospitalità di emergenza in qualsiasi Paese – ha dichiarato – E' già da un po' che Israele e gli Stati Uniti spingono affinché il Qatar espella Hamas". La notizia della richiesta del Qatar si era già diffusa nei giorni scorsi.Alti funzionari dell'amministrazione Usa avevano reso noto, parlando con il Times of Israel, che il Qatar aveva comunicato ad Hamas oltre una settimana fa che dovrà chiudere la sede.

Dopo l'attacco di Hamas del 7 ottobre, gli Stati Uniti hanno informato il Qatar che Doha non avrebbe dovuto portare avanti le cose come prima rispetto al gruppo. 
Tuttavia, l'amministrazione aveva rinunciato a chiedere allo Stato del Golfo di chiudere l'ufficio di Hamas, ritenendo che il canale di comunicazione con Hamas fosse quanto mai importante per mediare un cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi.Secondo quanto dichiarato da un funzionario statunitense al Times of Israel, a far cambiare idea agli americani sarebbe stata l'esecuzione da parte di Hamas dell'ostaggio americano-israeliano Hersh Goldberg-Polin insieme ad altri cinque ostaggi alla fine di agosto e il successivo rifiuto di ulteriori proposte di cessate il fuoco.

A partire da qual momento la permanenza del gruppo terroristico a Doha sarebbe stata ritenuta "non più praticabile o accettabile". Le famiglie degli ostaggi israeliani di Hamas ricordano intanto i 400 giorni di prigionia a Gaza.Centinaia di persone si sono riunite sabato sera di fronte al quartier generale delle Forze armate a Tel Aviv innalzando cartelli con su scritto: "Perché sono ancora a Gaza? 400 giorni", "400 giorni, la vergogna di Netanyahu". "Tutti gli ostaggi devono tornare", hanno scandito i manifestanti, che da un anno scendono in piazza per chiedere il rilascio dei loro e che nei giorni scorsi hanno protestato duramente contro la destituzione decisa dal premier del ministro della Difesa Yoav Gallant, uno dei principali sostenitori dell'accordo per Gaza. L'intelligence israeliana ritiene che solo 51 ostaggi, sui 101 che si trovano nella Striscia di Gaza, siano ancora vivi.

Lo sostiene il quotidiano in lingua ebraica Israel Hayom citando valutazioni dell'intelligence israeliana.Sono state 215 le persone rapite in Israele durante l'assalto del 7 ottobre sferrato da Hamas.

Quasi la metà di loro sono stati rilasciati grazie ad accordi o a operazioni delle Idf.Hamas ha annunciato più volte che alcuni ostaggi sono stati uccisi nei raid condotti da Israele sulla Striscia di Gaza. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve-Torino 2-0, derby bianconero con gol di Weah e Yildiz

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(Adnkronos) – La Juventus batte il Torino per 2-0 nel derby in calendario oggi 9 novembre nella 12esima giornata della Serie A.I bianconeri si impongono con i gol di Weah al 18' e di Yildiz all'84'.

Il successo consente alla squadra di Thiago Motta di salire a 24 punti, in compagnia dell'Inter e ad una lunghezza dal Napoli capolista a quota 25.Nerazzurri e partenopei si sfidano nel posticipo domenicale.

Il Torino rimane a 14 punti.  Dopo un avvio prudente da parte di entrambe le squadre i padroni di casa passano in vantaggio al 18' al primo tiro in porta.La firma è di Weah con un facile tap-in, ma il vantaggio è quasi tutto merito di Cambiaso.

Break dell'esterno juventino, che scappa a Pedersen e spacca in due la linea granata: Milinkovic-Savic si oppone al suo tiro, ma la ribattuta diventa un assist per l'ex Lille che firma l'1-0.Al 22' ancora protagonista Cambiaso, stavolta si mette in proprio peccando un po' di egoismo: il suo destro dalla distanza termina alto quando c'era Vlahovic ben posizionato. Al 24' Vlahovic vince il duello fisico con Coco e s'invola verso il limite dell'area, va al tiro si sinistro parato da Milinkovic-Savic.

Alla mezz'ora prova a reagire il Toro, che si procura un calcio piazzato dalla trequarti, la conclusione di Vlasic è respinta dalla barriera.Al 34' combinazione Cambiaso-Koopmeiners: conclusione da dentro l'area dell'olandese, a botta quasi sicura, viene deviata da Masina in corner.

Al 39' Yildiz si accentra da sinistra e calcia: il rimpallo favorisce Thuram, ma interviene Coco e salva. Si parte per il secondo tempo con un cambio tra le fila granata, con Gineitis al posto di Ilic, che si deve arrendere per un risentimento al flessore.Al 10' pericoloso Linetty, un pallone vagante al limite dell'area diventa buono per il centrocampista polacco, il suo destro però trova la respinta di Kalulu.

Al 12' cartellino giallo a Lazaro per un fallo su Gatti.Al 14' altro giallo tra i granata, stavolta per Walukiewicz per fallo su Yildiz che lo aveva saltato. Al 19' doppio cambio per Vanoli: dentro Njie e Vojvoda, fuori Walukiewicz e Ricci, quest'ultimo per un problema alla caviglia.

Al 27' annullato il gol del 2-0 a Weah per un tocco con il braccio nel controllo da parte dello statunitense, che aveva poi saltato Coco e battuto Milinkovic-Savic.Un minuto dopo arriva il primo cambio per Motta: entra Conceicao, esce Vlahovic.

Alla mezz'ora entra Sosa ed esce Pedersen tra i granata.Al 35' ammonito Coco per un fallo su Weah. Un minuto dopo lo stesso attaccante statunitense serve Yildiz in area, il tiro del turco è deviato dalla difesa avversaria.

Al 38' l'ultimo cambio di Vanoli, con Karamoh al posto di Lazaro.Al 39' arriva il secondo gol che chiude la partita.

Ottimo cross di Conceicao sul secondo palo per l'inserimento di Yildiz, che di testa in tuffo batte Milinkovic-Savic.Poco dopo escono proprio Yildiz e Savona: dentro McKennie e Danilo.

Nel recupero arriva il primo ammonito per la Juve: è Koopmeiners per una trattenuta su Sosa.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cuneo, auto esce fuori strada in alta Valle Stura: un morto e 3 feriti

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(Adnkronos) – Un morto e tre feriti è il bilancio di un incidente che si è verificato in alta Valle Stura, ad Argentera dove per cause ancora in corso di accertamento un’auto è uscita fuori strada.Le quattro persone che erano a bordo, secondo le prime informazioni cittadini di nazionalità francese, sono state sbalzate fuori dal veicolo.

Una persona e’ deceduta e una sarebbe un gravi condizioni.Sul posto sono intervenuti oltre ai sanitari del 118, le forze dell’ordine per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, i vigili del fuoco e il soccorso alpino. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto a Napoli, scossa di magnitudo 2.8 sul Vesuvio

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(Adnkronos) – Una scossa di magnitudo 2.8 è stata registrata alle 20.09 dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) sul Vesuvio.Il sisma è avvenuto a una profondità di 0,9 km. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

SuperEnalotto, numeri combinazione vincente 9 novembre

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' nell'estrazione del Superenalotto di oggi, sabato 9 novembre.Centrati due '5' che vincono ciascuno 97.796,79 euro.

Il jackpot per la prossima estrazione sale a 30 milioni di euro.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Questa la combinazione vincente di oggi: 26, 36, 43, 51, 63, 89.

Numero Jolly: 21.SuperStar: 57.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cagliari-Milan 3-3, Zappa acciuffa i rossoneri in extremis

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(Adnkronos) – Cagliari e Milan pareggiano 3-3 oggi 9 novembre in un match della 12esima giornata di Serie A, disputato alla Unipol Domus della città sarda.Per gli ospiti a segno Leao, con una doppietta al 15' e al 40' e Abraham al 69', per i padroni di casa Zortea al 2' e Zappa, autore di due gol al 53' e all'89' In classifica i rossoneri sono settimi con 18 punti, i rossoblù agganciano Como e Genoa al 15° posto a quota 10.   Dopo poco più di 60 secondi i padroni di casa sbloccano il match.

Angolo calciato da sinistra, Luperto aggiusta appena la traiettoria e sul secondo palo c'è Zortea che, tutto solo, trova un diagonale imprendibile per Maignan.All'8 gli ospiti provano a replicare con Pulisic, che tenta una girata deviata in corner.

Un minuto dopo Chukwueze serve Leao in area ma spalle alla porta, il portoghese si gira e cerca la conclusione, con la palla che finisce alta.Al quarto d'ora lo stesso Leao riequilibra l'incontro.

Passaggio illuminante di Reijnders, con un cucchiaio di esterno destro sulla trequarti per il portoghese che, anche lui con un pallonetto d'esterno, batte Sherri. Al 18' sardi pericolosi ancora su corner, Luperto ci arriva bene di testa e direziona in porta, Maignan para.Al 28' Piccoli lanciato in profondità centralmente fa tutto benissimo, dallo stop al modo in cui con il corpo tiene a distanza Thiaw che rientrava, per poi chiudere con lo scavetto su Maignan.

Era però partito in posizione di leggero fuorigioco, fuorigioco confermato dal Var.Al 39' Augello crossa da sinistra verso il secondo palo, Zortea stacca bene e indirizza in porta, Maignan blocca il pallone a terra sulla linea di porta e salva i suoi.

Un minuto dopo ancora Leao a segno per il sorpasso rossonero.Fofana verticalizza per il portoghese che si invola verso la porta, resiste a Palomino, aggira Sherri in uscita e deposita nella porta vuota. 
Al 41' Maignan decisivo.

Piccoli viene trovato in area, il portiere rossonero gli esce sui piedi e salva, restando poi a terra dopo aver preso una scarpata sulla coscia dall'attaccante del Cagliari.Dopo le cure mediche il portiere rossonero si rialza pronto a riprendere.

Al 45' ancora i padroni di casa pericolosi Zortea da destra crossa verso il secondo palo, dove Luvumbo di testa fa la sponda rimettendo al centro.Piccoli, sempre di testa, non ci arriva per pochi centimetri. 
Nel recupero gol annullato ai rossoblù.

Augello da sinistra crossa, palla altissima che scavalca tutti e sul secondo palo trova Zappa che di piatto destro incrocia e indirizza in rete.L'ultimo tocco è di Viola in fuorigioco, con la palla che sarebbe entrata lo stesso.

Il Var controlla e annulla. In apertura di ripresa si fa vedere il 16enne Camarda, all'esordio dal 1' in Serie A, che entra in area sul versante sinistro e aspetta un compagno in mezzo.Si fa vedere Chukwueze, ben servito, ma la sua girata di piatto è imprecisa.

Al 7' Zortea arriva in corsa su una palla alta nell'area del Milan e scarica al volo verso la porta.Theo Hernandez è sulla traiettoria e salva con una deviazione decisiva.

All'8' il Cagliari trova il pareggio.Fofana appoggia di testa debolmente, Zappa si inserisce, si invola verso la porta e batte Maignan per il 2-2.
 Al 16' Fofana ammonito per una trattenuto su Viola che gli era scappato via.

Al 19' corner di Viola a rientrare, Piccoli di testa fa una sponda diretta in porta, Camarda salva sulla linea.Al 21' doppio cambio di Fonseca: escono Chukwueze e Camarda, dentro Loftus-Cheek e Abraham.

Proprio quest'ultimo riporta avanti il Milan.Pulisic da destra scarica il diagonale, Sherri lo respinge ma l'ex Chelsea e Roma segue l'azione e con il tap-in fa 3-2.

Al 28' doppio cambio anche per Nicola: Wieteska e Gaetano entrano per Palomino e Viola. Dopo sei minuti il tecnico rossoblù esaurisce i cambi con tre sostituzioni.Pavoletti, Lapadula e Marin per Piccoli, Zortea e Makoumbou.

Due minuti dopo triplo cambio anche per Fonseca.Okafor, Musah e Tomori per Pulisic, Leao e Emerson e difesa a 5 per difendere il vantaggio.

Al 40' il Cagliari arriva nell'area del Milan con un'azione manovrata.Lapadula potrebbe calciare ma serve all'indietro Deiola, chiuso da Abraham in ripiegamento difensivo.

Al 44' arriva il definitivo 3-3 ancora ad opera di Zappa che firma la doppietta personale con un fantastico tiro al volo che termina all'incrocio dei pali imparabile per Maignan.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Spezia: Presentazione, probabili formazioni e dove vederla

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Domenica 10 novembre, alle ore 15:00, lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia ospiterà un match chiave per la corsa ai vertici di Serie B da parte dello Spezia e per punti salvezza per la Juve Stabia.

 

Le squadre si sfideranno in un confronto diretto che promette scintille.

 

I padroni di casa, guidati da Pagliuca, cercheranno di sfruttare il fattore campo per mettere in difficoltà gli avversari.

 

Da valutare le condizioni di Bellich, uscito acciaccato dall’ultima partita.

 

Andreoni è alle prese con un fastidio che non gli permetterà di essere al 100%.Non sarà della gara Morachioli ancora fermo ai box.

 

Le Vespe sono imbattute da tre turni, ultima sconfitta in casa contro la Cremonese poi due pareggi in esterna con Cosenza e Carrarese con il pareggio casalingo nel turno infrasettimanale con il Sassuolo.

 

Ci sono delle certezze nella Juve Stabia che sono l’impiego di Thiam in porta, di Varnier a comandare la difesa, di Buglio a dare i suoi soliti polmoni al centrocampo gialloblù e di  bomber Adorante a comandare l’attacco.Gli ospiti, imbattuti e reduci da un ottimo inizio di stagione, schiereranno probabilmente un 3-5-2 con Gori tra i pali e Esposito a dettare i tempi a centrocampo.

 

In attacco, la coppia Soleri-Pio Esposito sembra avviata verso la conferma.

Non saranno della sfida gli infortunati Bandinelli, Aurelio, Crespi e Sarr.

Difficile il recupero di Cassata mentre Kouda appare ancora in ritardo di condizione per figurare nell’undici iniziale.

Le probabili formazioni:

JUVE STABIA (3-4-2-1): Thiam; Ruggero, Varnier, Bellich; Mussolini, Buglio, Leone, Pierobon, Fortini; Maistro, Adorante.

 

All.Pagliuca.

SPEZIA (3-5-2): Gori; Mateju, Hristov, Bertola; Elia, Vignali, Esposito S., Nagy, Reca; Soleri, Esposito P.

 

All.D’Angelo

Dove vederla

La sfida tra Juve Stabia e Spezia, in programma per Domenica 10 Novembre alle ore 15 al ‘Menti’, sarà trasmessa in esclusiva ed in streaming dalla piattaforma DAZN.

 

Come di consueto vi offriremo pre partita live dal Menti, diretta testuale e tutte le interviste e articoli post partita.

Sanità, crescono le patologie neurologiche: a Roma esperti a confronto per congresso Sin

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(Adnkronos) – Le patologie neurologiche continuano sempre più ad aumentare, facendo registrare numeri che preoccupano.Solo per farne alcuni: oltre 7 milioni di persone soffrono di emicrania, 12 milioni di disturbi del sonno e sono oltre 2 milioni le persone affette da decadimento cognitivo o demenza.

Tanto che, negli ultimi 30 anni, i disturbi neurologici sono diventati la principale causa di disabilità e la seconda causa di morte a livello globale, con nove milioni di decessi all'anno.Si parlerà di queste cifre e di altro ancora al 54° congresso Società italiana di neurologia (Sin) che si apre oggi a Roma, presso il Centro Congressi la 'Nuvola', appuntamento che si chiuderà il 12 novembre.

La Sin, associazione medico-scientifica, conta quasi 4.000 soci e rappresenta il punto di riferimento della neurologia italiana. "Come Sin, siamo da sempre impegnati a migliorare le condizioni dei nostri pazienti – dichiara Alessandro Padovani, presidente della Società – e a studiare nuove terapie per le patologie neurologiche che rappresentano una delle principali cause di disabilità e decessi, con un notevole impatto sul nostro servizio sanitario.Oltre agli aspetti scientifici, il congresso offrirà l’opportunità di discutere le problematiche legate ai percorsi assistenziali che la neurologia dovrà fronteggiare nei prossimi anni".

L'appunatmentio che si è aperto oggi "rappresenta una grande occasione per tutti i ricercatori e i clinici di incontrarsi e presentare gli ultimi risultati della ricerca di base e degli studi condotti nei centri universitari e ospedalieri del nostro Paese.Inoltre, si offrirà l’opportunità del più ampio aggiornamento sulle principali tematiche nel campo delle patologie neurologiche", conclude Padovani.  Il congresso Sin del 2024 – che ha avuto anche il patrocinio dell’Istituto Superiore di Sanità, Comune di Roma, Università degli Studi di Roma Cattolica del Sacro Cuore, Università degli studi di Roma La Sapienza, Università degli studi di Roma di Tor Vergata, Ordine dei Medici Chirurghi e degli odontoiatri di Roma – vede l’incontro di neurologi e i neuroscienziati che si confronteranno sulle sfide del futuro nella ricerca scientifica e nell’assistenza ai pazienti neurologici attraverso sessioni plenarie, corsi di aggiornamento, workshops e comunicazioni libere.

Questi solo alcuni numeri dell’appuntamento: oltre 2.000 clinici, più di 3.000 partecipanti, circa 150 sessioni, 500 docenti, oltre 50 aziende sponsor e rappresentanti del mondo delle istituzioni.La cerimonia di inaugurazione vedrà la lectio magistralis di Adriano Aguzzi, professore di Neuropatologia presso l’Università di Zurigo. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scivola e finisce in un canalone, morto 71enne in Trentino

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(Adnkronos) – Perde l'equilibrio e muore cadendo in un canalone.E' morto così un escursionista 71enne, scivolato lungo un ripido pendio erboso sul versante sud di cima Agosta in Trentino.

L'uomo, originario di Gavardo nel bresciano, era in compagnia di altre due persone e stava scendendo dalla cima verso malga D'Arnò quando, a una quota di circa 2.200 metri è precipitato, finendo una cinquantina di metri più a valle.L'allarme al numero unico per le emergenze 112 è stato lanciato intorno alle 14.15 dai compagni di escursione.  La centrale unica di emergenza ha chiesto l'intervento dell'elicottero, mentre a Bondo si preparavano gli operatori della stazione Valle del Chiese del Soccorso Alpino e Speleologico.

Sul posto sono sbarcati il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino e l'équipe sanitaria, ma il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso.Una volta ricevuto il nullaosta da parte delle autorità, con il supporto di un operatore della Stazione Valle del Chiese, la salma è stata elitrasportata in camera mortuaria a Pieve di Bono. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia: 26 convocati per la sfida contro lo Spezia! Pagliuca scioglie le riserve

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La S.S. Juve Stabia si prepara ad affrontare un nuovo impegno di campionato. In vista della sfida contro lo Spezia, in programma domani, domenica 10 novembre, alle ore 15:00 allo stadio “Romeo Menti”, il tecnico Guido Pagliuca ha diramato la lista dei 26 calciatori convocati.

Il mister stabiese ha a disposizione un gruppo numeroso e di qualità, pronto a dare battaglia per conquistare un risultato positivo.

Tra i pali, confermati i portieri Matosevic, Signorini e Thiam.

In difesa, Pagliuca potrà contare su Rocchetti, Ruggero, Bellich, Baldi, Floriani Mussolini, Folino, Varnier, Andreoni e Fortini.

A centrocampo, spazio a Di Marco, Zuccon, Buglio, Pierobon, Meli, Gerbo, Maistro, Leone e Mosti.

In attacco, l’attaccante Adorante guiderà il reparto, affiancato da Piscopo, Candellone, Artistico e Piovanello.

L’unica nota negativa riguarda l’assenza di Morachioli, costretto ai box per infortunio.

La partita contro lo Spezia si preannuncia molto difficile per la Juve Stabia che ha però già dimostrato di poter combattere con chiunque. Entrambe le squadre sono alla ricerca di punti importanti per la classifica per i propri obiettivi, salvezza per le Vespe e promozione per i liguri.

I tifosi stabiesi sono chiamati a sostenere la squadra con grande calore, cercando di spingere i propri beniamini alla conquista di un buon risultato.

Usa, Biden e Trump si incontreranno alla Casa Bianca: è prima volta dopo elezioni

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(Adnkronos) – Il presidente Joe Biden e il presidente eletto Donald Trump "si vedranno nello Studio Ovale mercoledì alle 11" ora di Washington (le 17 in Italia).Lo ha reso noto il portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre.

Due giorni fa, in una dichiarazione alla nazione, Biden aveva anticipato di aver invitato Trump alla Casa Bianca nel corso di un colloquio telefonico durante il quale aveva assicurato l'impegno per "una transizione pacifica e ordinata".  Sondaggi interni della campagna di Joe Biden indicavano che Donald Trump avrebbe potuto vincere "400 voti elettorali".Lo ha rivelato Jon Favreau, ex speechwriter di Barack Obama, durante una puntata del podcast 'Pod Save America', secondo quanto riferisce The Hill. “Poi scopriamo, quando la campagna di Biden diventa la campagna di Harris, che i sondaggi interni della campagna di Biden, nel momento in cui ci dicevano che era il candidato più forte, mostravano che Donald Trump avrebbe vinto 400 voti elettorali”, ha detto Favreau.

Che ha definito il tentativo di rielezione di Biden un "errore catastrofico" e ha accusato la "cerchia ristretta" intorno al presidente di rifiutare di credere che fosse “impopolare”. “Si sono rifiutati di riconoscere fino a molto tardi che qualcuno potesse essere arrabbiato per l'inflazione.E continuavano a dirci che la sua presidenza era storica e che era la più grande economia di sempre”, ha lamentato l'ex speechwriter di Obama. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, Dorigo (AstraZeneca): “Campagna su forme ereditarie aiuta i pazienti e i caregiver”

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(Adnkronos) – "Con Aiom e Fondazione Aiom proprio per aumentare la sensibilizzazione intorno ai tumori eredo-familiari abbiamo realizzato una campagna per offrire un servizio che possa migliorare il percorso diagnostico-terapeutico e informare pazienti, famiglie e caregiver che naturalmente sono coinvolti.Quindi siamo molto orgogliosi perché il prossimo anno ci sarà il lancio dei teleconsulti con gli psico-oncologi che insegneranno all'oncologo clinico a comunicare la diagnosi e al paziente a gestire la comunicazione all'interno dell'ambito familiare".

Così Alessandra Dorigo, Head of Oncology AstraZeneca Italia intervendo alla presentazione della camppagna 'I Tumori Eredo-Familiari' realizzata da Aiom in collaborazione con l’associazione no profit We Will Care, in occasione del 26esimo congresso nazionale Aiom in corso a Roma.  Obiettivo del progetto: informare e sensibilizzare tutta la popolazione su queste forme di cancro e sulla necessità di ampliare i controlli medici per monitorarle. "Come AstraZeneca – ha assicurato Dorigo – la nostra ricerca continua senza fermarsi, non solo sulla mutazione di Brca ma su tanti altri oncotipi e l’impegno per i tumori più rari continua con grande passione.Quindi pensando al titolo del Congresso nazionale Aiom 'Occhi (o) al futuro' che un progetto come questo multidisciplinare supportato appunto anche dalla nostra azienda sia veramente un bel segnale di come insieme possiamo migliorare il percorso di diagnosi e cura dei pazienti con tumori eredo-familiari" conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia, un capolavoro di rimonta: Doukoure trascina i biancoazzurri alla vittoria

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Castellammare di Stabia trema e gioisce al tempo stesso. La Virtus Stabia ha superato un avversario ostico come il Castel San Giorgio in una partita dai mille colpi di scena. Dopo un primo tempo dominato senza trovare la via del gol, gli stabiesi sono stati trafitti da un’imprevista rete ospite. Ma la reazione è stata veemente e la neo-acquista stella, Amara Doukoure, si è rivelata l’eroe inatteso della serata.

La partita è stata un continuo susseguirsi di emozioni. La Virtus, fin dalle prime battute, ha cercato di imporre il proprio gioco, sfiorando il gol in diverse occasioni: Gautieri, servito da Vitale, si invola sulla fascia destra e tenta il tiro, ma Bisogno respinge.

Onda resiste alla pressione di tre difensori e scarica per Farriciello, che conclude da posizione angolata, ma ancora Bisogno è attento e mette in angolo. Sul successivo corner di Vitale, la palla attraversa l’area e giunge sul secondo palo, dove Porzio tenta una semirovesciata, ma la difesa avversaria libera. Poco dopo, Vitale prova la conclusione dalla distanza: il tiro è potente, ma termina fuori.

La prima occasione per gli ospiti arriva con Tagliamonte, che impegna Munao, abile a deviare sul palo. La Virtus risponde con un’azione orchestrata da Onda, che serve Palumbo per un cross morbido; Farriciello colpisce di testa e centra l’incrocio dei pali. Lettieri lancia Pirone sulla fascia, il cui cross viene intercettato da Farriciello, ma la palla colpisce la traversa, rimbalza sulla linea di porta e poi esce. Onda serve Pirone in area, che sfiora il gol in scivolata, ma Bisogno riesce a intervenire.

La ripresa si apre con un’occasione per Vitale, che però manda alto. Gautieri crossa per Farriciello, ma il suo colpo di testa non centra lo specchio.

Proprio quando sembrava che i biancoazzurri stessero per sbloccare il risultato, è arrivato il gelo. Un’imprecisione difensiva ha permesso a Tagliamonte di sorprendere Munao e portare in vantaggio gli ospiti.

Il Castel San Giorgio, galvanizzato dal gol, ha sfiorato il raddoppio con un colpo di testa di Bove che si è stampato sul palo. Sembrava ormai fatta per gli ospiti, ma la Virtus non ha mollato un centimetro.

Doukoure, l’uomo della provvidenza

È stato proprio in questo momento che è entrato in scena Amara Doukoure, il nuovo acquisto presentato poche ore prima del match. Il suo impatto sulla partita è stato immediato. Con una freddezza impressionante, ha prima siglato il gol del pareggio, sfruttando una disattenzione della difesa avversaria, e poi, con una rovesciata spettacolare, ha regalato alla Virtus la vittoria.

Un finale da cardiopalma che ha inebriato il pubblico di Castellammare. Con questi tre punti, la Virtus Stabia si conferma una delle squadre più in forma del campionato e si avvicina sempre di più alla vetta della classifica.

Roma, vigile travolto su via Tiburtina: prognosi ancora riservata per 25enne

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(Adnkronos) – Resta ancora riservata ''la prognosi'' dell'agente della polizia locale di Roma Capitale, travolto mercoledì scorso da un'auto, guidata da un carabiniere del Ros, risultato poi positivo all'alcol test.il 25enne Daniele Virgili stava facendo dei rilievi con due colleghi su via Tiburtina a Roma. "Il decorso post traumatico permane regolare ed esente da complicazioni" fanno sapere dal San Camillo, dove è ricoverato. ''Il ragazzo – spiega ancora l'ospedale – è vigile e in grado di relazionarsi con i familiari''.

Il giovane in seguito all'incidente ha subito l'amputazione della gamba destra.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spagna, sale a 223 bilancio alluvioni. Re Felipe torna a Valencia

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(Adnkronos) – Continua a peggiorare il bilancio dei morti causati dalle alluvioni che hanno colpito la Spagna e la zona di Valencia in particolare.Le vittime confermate sono ora 223, con 78 ancora dispersi.

Lo ha reso noto il ministro dei Trasporti di Madrid, Oscar Puente, in un post su X.  Il ministro ha precisato che 215 persone sono morte a Valencia, sette in Castilla-La Mancha e una in Andalusia.Inoltre, 78 persone risultano ancora disperse e 48 vittime ancora non sono state identificate.   Intanto il re Felipe VI di Spagna ha deciso di tornare martedì in visita nella regione di Valencia.

Lo ha annunciato l'ufficio reale.Il sovrano torna nella regione alluvionata dopo la contestata visita di domenica scorsa, quando lui e la regina Letizia, durante la visita nella località di Paiporta, erano stati accolti da forti proteste: la folla, furibonda per la gestione delle emergenze, aveva lanciato fango accusando di negligenza sia i reali che i rappresentanti politici, tra cui il premier Pedro Sánchez e il presidente della regione, Carlos Mazón. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande successo per Sir Antonio Pappano e la Chamber Orchestra of Europe al Teatro Roberto de Silva

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(Adnkronos) – Rho ha vissuto una magica serata di grande musica: dal Teatro Roberto de Silva è partita la tournée italiana di Sir Antonio Pappano con un programma originale e innovativo dedicato alla musica francese e americana del '900, a partire da 'La création du monde', balletto del compositore francese Darius Milhaud, intriso di atmosfere jazz, ritmi caraibici e modulazioni blues.A seguire il concerto per pianoforte n. 2 di Saint-Saëns e le variazioni per pianoforte e orchestra su 'I Got Rhythm' (dal musical 'Girl Crazy') di Gershwin.  Il concerto è organizzato dal Teatro Civico di Rho, con il sostegno di Fondazione Bracco e di Fondazione Roberto de Silva e Diana Bracco. "Per me che sono un’appassionata di musica, è una grande emozione essere accanto a Sir Antonio Pappano, Maestro carismatico e amato in tutto il mondo", ha commentato Diana Bracco incontrando i giornalisti con il Maestro Pappano. "Il pubblico, e in particolare i giovani, hanno molto apprezzato l’attenzione dedicata alla musica del 900 e all’influenza del Jazz sui compositori classici.

Per me è importantissimo offrire ai ragazzi le chiavi per conoscere e amare la musica, che ha un valore sociale ed educativo incredibile.Fondazione Bracco e Fondazione Roberto de Silva e Diana Bracco sono molto impegnate su questo fronte".  "Sono felicissimo di essere venuto per la prima volta a Rho con la Chamber Orchestra of Europe per inaugurare la nostra tournée italo-europea", ha detto il Maestro Pappano. "Il rapporto con questo complesso è una delle cose più importanti nella mia carriera come direttore: la musicalità, la gioia del fare musica e la tenacia di essere sempre più vicini alla visione di qualsiasi compositore sono una meraviglia.

Il programma è molto particolare e molto divertente.Sono estasiato che il pianista francese Bertrand Chamayou sia il solista".  "Il nostro Teatro Civico è particolarmente apprezzato per la sua acustica, tante orchestre ce lo invidiano – è il commento del Sindaco di Rho, Andrea Orlandi – Sono felice che grazie al supporto delle Fondazioni di Diana Bracco abbiamo potuto accogliere uno degli ensemble più affermati in campo internazionale insieme al maestro Pappano.

I rhodensi amano la musica di qualità e non si sono lasciati sfuggire questo appuntamento."  La costruzione del teatro è iniziata nel 2019, durante il secondo mandato del Sindaco di Rho Pietro Romano.La struttura è stata realizzata da Bracco Real Estate dove sorgeva lo stabilimento “DDS-Diana de Silva Cosmétiques”.

L’ex area industriale, che dai primi del ‘900 fino agli anni ’90 ha ospitato industrie tessili e cosmetiche importanti (oltre alla DDS anche Chatillon e La Castellana), ritagliandosi un ruolo centrale nella vita del territorio, è rinata a nuova vita con un progetto di rigenerazione urbana del centro di Rho che prevede, oltre al teatro, la costruzione di immobili residenziali e altri servizi.  Il teatro, progettato dallo studio Arassociati e inaugurato a novembre 2022, ha ridisegnato lo spazio urbano compreso tra le vie Castelli Fiorenza e Dante, affacciandosi sulla nuova piazza Enzo Jannacci.Un’ampia facciata in vetro caratterizza la struttura, che presenta un sistema di copertura a verde.

Ideato con l’obiettivo di creare un luogo innovativo dedicato alla cultura, il teatro Roberto de Silva prevede spazi flessibili che possono accogliere, nel foyer e nella sala minore, mostre e convegni, mentre la sala principale ha una capienza variabile fino a un massimo di 450 posti a sedere, grazie alla possibilità di prevedere la presenza del pubblico anche nella zona prossima al palcoscenico, dotata di un sistema di acustica adattabile alle varie configurazioni.Anche la parte impiantistica è studiata e dimensionata in un’ottica di massimizzazione dell’efficienza energetica ed è sezionabile in base alle effettive esigenze di utilizzo. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Davide Buglio una vita da mediano al servizio del centrocampo gialloblù

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In questo campionato di Serie B a casa Juve Stabia è sicuramente uno degli attori protagonisti di questo importante inizio di stagione.Stiamo parlando di Davide Buglio professione centrocampista.

Oramai la sua avventura in gialloblù dura praticamente da un anno e mezzo ed il Sig Buglio è una pedina fondamentale nel mosaico di Mister Guido Pagliuca.Il titolo di Signore non è causale perché oramai stiamo parlando di un Signore della mediana.

Corsa, energia e talento.Buglio non ha avvertito minimamente il cambio di categoria.

Detta in maniera semplice era forte in Lega Pro e si sta confermando anche in Serie B.Un giocatore veramente importante dove spesso, molto spesso la sua energia è merce fondamentale per la cerniera di centrocampo gialloblù.

Sarà un caso ma spesso succede che quando Buglio accende la spia gialla del contachilometri né risente tutto il reparto per non dire tutta la squadra.Un valore aggiunto, uno dei leader in campo di questa squadra.

Davide Buglio qualche mese fa salutava l’arrivo dell’ estate con la medaglia di uno dei calciatori più forti del campionato e sicuramente avrà quella voglia matta di continuare a stupire ancora anche in questo campionato.La missione della Juve Stabia si chiama “Salvezza” ed il Signor Buglio è pronto a raccogliere questa nuova sfida per mettere sulla sua giacca una nuova e luccicante spilla da mostrare con orgoglio agli altri Signori del campionato.

Doppia manifestazione a Bologna, scontri tra polizia e collettivi

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(Adnkronos) – Scontri tra antagonisti e forze dell'ordine a Bologna dove oggi sono in corso contemporaneamente due manifestazioni di segno opposto.Da un lato i collettivi antifascisti e dall'altro 'Riprendiamoci Bologna – Contro degrado, spaccio e violenza' promossa dalla Rete dei Patrioti a cui partecipa anche CasaPound.  I collettivi hanno tentato di raggiungere la zona dove si trova la manifestazione dei Patrioti e sono entrati in contatto con la polizia a più riprese nel parco della Montagnola, tra lanci di oggetti e petardi.   "Non credo sia stata una scelta giusta quella di fare manifestare le destre estreme a pochi metri dalla stazione di Bologna che è ancora per tutto il Paese una ferita aperta, per cui le famiglie delle vittime della strage hanno dovuto lottare per 40 anni per sentenze che chiariscono la responsabilità dell'estrema destra", ha detto Elly Schlein al raduno di Anpi, Cgil e centrosinistra contro la manifestazione di Casapound e Rete dei patrioti a Bologna.  "E' sempre necessario ribadire la matrice anti fascista della Costituzione.

Bologna non merita le manifestazioni delle destre estreme e nazionaliste che nel nostro continente hanno sempre prodotto guerra e continuano a produrre guerre, devastazione e povertà – ha spiegato la segretaria del Pd – Siamo qui accanto a chi ha fatto la Resistenza, con valori da declinare al presente e al futuro.Il Pd è felice di partecipare a un presidio democratico e anti fascista, siamo qui per ribadire valori fondamentali". "Capisco che per chi è attualmente al governo sia difficile dirsi antifascisti, ma questa Repubblica si fonda su quei valori.

E di fronte all’ennesima manifestazione neofascista oggi qui a Bologna occorre reagire con la mobilitazione delle coscienze e con l’impegno civile", ha affermato dal canto suo Nicola Fratoianni di Avs parlando con i cronisti giungendo in piazza Nettuno a Bologna al presidio promosso dall’Anpi contro la manifestazione neofascista autorizzata nel pomeriggio nel capoluogo emiliano. "Le Istituzioni e il governo peraltro dovrebbero dare corso finalmente alle indicazioni approvate dal Parlamento e sciogliere – conclude Fratoianni – le organizzazioni neofasciste".   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)