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Morta a 96 anni Licia Pinelli, vedova del ferroviere anarchico

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(Adnkronos) – È morta oggi, 11 novembre, a Milano Licia Rognini Pinelli, vedova di Giuseppe 'Pino' Pinelli, il ferroviere anarchico accusato ingiustamente della strage di Piazza Fontana e morto precipitando dalla finestra della questura di Milano nel dicembre del 1969.  Licia Pinelli aveva 96 anni e per oltre mezzo secolo si è battuta alla ricerca della verità sulla morte di suo marito.Nel 2015 il Presidente della Repubblica Giorgio Npaolitano l'aveva nominata commendatore al merito della Repubblica.

In quell'occasione era stata invitata al Quirinale insieme alla vedova del commissario Luigi Calabresi.  E oggi parole affettuose sono state espresse per lei da Mario Calabresi: "Ricordo l'abbraccio che si scambiò con mia madre, il coraggio di rompere un muro di odio e rabbia e quel modo silenzioso di comprendersi che accomunava due donne che avevano vissuto il dramma di restare vedove con dei figli piccoli".  Licia Pinelli lascia due figlie, Silvia e Claudia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parkinson, neurologo Stocchi: “Biomarcatori e biologici rallentano malattia”

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(Adnkronos) – "Il Parkinson è la malattia neurologica in più rapida crescita a livello globale e pone notevoli sfide gestionali a causa della disabilità progressiva, dell'insorgenza di sintomi resistenti alla levodopa e delle complicanze correlate al trattamento.In questo congresso faremo il punto sullo stato attuale della ricerca sulle terapie per il Parkinson e delineiamo le priorità future per far progredire la nostra comprensione e il trattamento della malattia.

Due le principali priorità di ricerca per i prossimi anni: rallentare la progressione della malattia attraverso l'integrazione di biomarcatori sensibili e terapie biologiche mirate, e migliorare i trattamenti sintomatici esistenti, che comprendono terapie chirurgiche e infusionali, con l'obiettivo di posticipare le complicanze e migliorare la gestione a lungo termine del paziente".Lo ha detto Fabrizio Stocchi, professore ordinario Università San Raffaele di Roma, in occasione del 54esimo Congresso nazionale della Società italiana di neurologia (Sin) a Roma. "Il percorso verso la modificazione della malattia è ostacolato dalla fisiopatologia multiforme e dai diversi meccanismi alla base della malattia di Parkinson.

Gli studi in corso – spiega – sono diretti all'aggregazione della α-sinucleina, integrati da sforzi per affrontare percorsi specifici associati alle forme genetiche meno comuni della malattia.Il successo di questi sforzi si basa sulla definizione di solidi endpoint, sull'integrazione della tecnologia e sull'identificazione di biomarcatori affidabili per la diagnosi precoce e il monitoraggio continuo della progressione della malattia".  Nel contesto del trattamento dei sintomi, "l'attenzione dovrebbe spostarsi verso il perfezionamento degli approcci esistenti e la promozione dello sviluppo di nuove strategie terapeutiche che mirino ai sintomi resistenti alla levodopa e alle manifestazioni cliniche che compromettono sostanzialmente la qualità della vita – sottolinea Stocchi – In questo contesto, occorre ricordare i progressi nell'utilizzo della stimolazione cerebrale profonda e dell'utilizzazione della neuroablazione del Vim (nucleo ventrale intermedio mediale del talamo) mediante ultrasuoni focalizzati sotto guida della risonanza magnetica (MR-guided Focused Ultra-Sound o MRgFUS), tecniche ormai presenti su tutto il territorio nazionale a conferma della loro efficacia".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sacco (UniAq): “Ictus cerebrale per 1 persona su 5, tempestività è tutto”

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(Adnkronos) – L'ictus cerebrale è una condizione grave, "che colpisce fino a una persona su cinque nei Paesi ad alto reddito e quasi una su due nei Paesi a basso reddito.Globalmente, rappresenta la seconda causa di morte.

E' importante sapere che l'ictus può essere prevenuto e trattato.Negli ultimi anni sono stati fatti progressi notevoli nella cura dell'ictus ischemico, la forma più comune di ictus, causata dall'ostruzione di un'arteria cerebrale da parte di un coagulo o trombo.

La rimozione tempestiva di questo trombo, tramite farmaci o tecniche meccaniche, può ridurre in modo significativo il rischio di morte e di disabilità".Così Simona Sacco, professoressa di Neurologia all'Università de L'Aquila, in occasione del 54esimo Congresso nazionale della Società italiana di neurologia (Sin) a Roma.  Il trattamento farmacologico "include farmaci somministrati per via endovenosa, capaci di dissolvere i trombi.

Tra questi – spiega Sacco – il tenecteplase sta dimostrando di essere più efficace e facile da somministrare rispetto all'alteplase, finora il farmaco standard per il trattamento dell'ictus ischemico.In Italia, è previsto che il tenecteplase sia disponibile per il trattamento dell'ictus a partire dal prossimo anno".

Parallelamente, "anche i dispositivi meccanici per la rimozione dei trombi hanno subito miglioramenti significativi, permettendo di riaprire i vasi ostruiti in modo più efficace e sicuro – fa notare la neurologa – Le tecniche avanzate di imaging, come la tomografia computerizzata e la risonanza magnetica, supportate da software per lo studio della perfusione cerebrale e intelligenza artificiale, consentono inoltre di identificare in modo affidabile i pazienti che hanno tessuto cerebrale potenzialmente salvabile, estendendo la finestra temporale d'intervento dalle iniziali 4,5-6 ore fino a 24 ore.Questo ampliamento delle possibilità di trattamento consente oggi di intervenire su un numero maggiore di pazienti, migliorando le probabilità di sopravvivenza e gli esiti clinici". Anche per l'ictus emorragico, "la forma meno comune, ma più grave, causata dalla rottura di un vaso sanguigno all'interno del cervello, ci sono stati recenti progressi nelle strategie di gestione.

Studi clinici – ricorda Sacco – hanno dimostrato che un controllo rapido della pressione arteriosa e la somministrazione di antidoti nei pazienti in terapia anticoagulante, insieme ad altre misure di supporto, possono migliorare la sopravvivenza e ridurre le disabilità".Recentemente, "un importante studio scientifico ha mostrato che in alcuni tipi di emorragia cerebrale, l'evacuazione dell'ematoma tramite piccoli cateteri può apportare vantaggi significativi, aprendo nuove possibilità terapeutiche per i pazienti colpiti da ictus emorragico", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Labate (UniMe): “Epilessia per 500mila italiani ma difficile da prevenire”

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(Adnkronos) – "In Italia l'epilessia colpisce 500mila persone (pari all'1% della popolazione), tuttavia resta una patologia difficile da prevenire".Così Angelo Labate, professore ordinario di Neurologia all'Università di Messina, nel suo intervento in occasione del 54esimo Congresso nazionale della Società italiana di neurologia (Sin) a Roma. "Si tratta di un disturbo cerebrale comune, caratterizzato da crisi epilettiche ricorrenti spontanee, con comorbilità neuropsichiatriche e cognitive associate e aumento della mortalità.

Sebbene le persone a rischio possano spesso essere identificate – spiega Labate – non sono disponibili interventi per prevenire lo sviluppo del disturbo.Inoltre, in almeno il 30% dei pazienti l'epilessia non può essere controllata dagli attuali farmaci anticrisi (Asm).

Come risultato dei notevoli progressi nella genetica dell'epilessia e dello sviluppo di nuovi modelli di malattia, tecnologie di screening farmacologico, di neuroimmagini e modalità terapeutiche innovative negli ultimi 10 anni, più di 200 nuove terapie per l'epilessia sono attualmente in fase preclinica o clinica, inclusi molti trattamenti che agiscono secondo nuovi meccanismi d'azione".  "Grazie all'individuazione di biomarcatori diagnostici e predittivi – sottolinea l'esperto – il trattamento dell'epilessia sta subendo cambiamenti da una visione esclusiva sugli Asm ad una terapia personalizzata per ogni singolo individuo nella sua complessità". "Le potenzialità dei nuovi farmaci di terza generazione, assieme all'avanzato sviluppo di nuove terapie come a esempio quella genica, porterà in un futuro prossimo a terapie meno empiriche sia per il trattamento sia per la prevenzione dell'epilessia", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Miastenia grave, Liguori (UniBo): “Il 15% dei pazienti non risponde a terapie tradizionali”

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(Adnkronos) – La miastenia grave (Mg) è una malattia neuromuscolare autoimmune cronica caratterizzata da debolezza muscolare e affaticamento, causata "principalmente da anticorpi che hanno come bersaglio i recettori dell'acetilcolina (AChR) e le proteine chinasi muscolo-specifiche (MuSK) a livello della giunzione neuromuscolare".I trattamenti "tradizionali per la Mg, come gli inibitori dell'acetilcolinesterasi, i corticosteroidi e gli immunosoppressori, hanno dimostrato efficacia, ma sono spesso associati a significativi effetti collaterali a lungo termine e non sempre riescono a determinare il controllo della malattia".

Lo ha detto Rocco Liguori, professore ordinario di Neurologia Università di Bologna in occasione del 54esimo Congresso nazionale della Società italiana di neurologia (Sin), facendo il punto sulla malattia e le nuove terapie.  "Circa il 15% dei pazienti non risponde adeguatamente alle suddette terapie – spiega Liguori – I recenti progressi nell'ambito delle terapie molecolari, che includono gli anticorpi monoclonali ad azione differenziata sui linfociti B, sul complemento, sul recettore Fc neonatale e, più recentemente, le terapie Car-T stanno affermandosi come promettenti presidi terapeutici innovativi".  "Questa revisione descrive i progressi apportati da queste nuove terapie in considerazione dei meccanismi d'azione e dell’efficacia, mettendo in evidenza le sfide da affrontare nel prossimo futuro – conclude Liguori – L'integrazione di nuove terapie molecolari nella pratica clinica potrebbe trasformare in modo significativo il panorama terapeutico della Mg, offrendo opzioni terapeutiche più efficaci e personalizzate.Queste innovazioni sottolineano l'importanza della ricerca e degli studi clinici in corso per ottimizzare le strategie terapeutiche e migliorare la qualità della vita delle persone con miastenia greve". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alzheimer, Cagnin (UniPd): “Benefici degli anticorpi monoclonali significativi ma non sufficienti”

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(Adnkronos) – "Studi clinici hanno dimostrato che gli anticorpi monoclonali sono efficaci nel rimuovere l'amiloide dal cervello nelle persone con malattia di Alzheimer precoce.I benefici cognitivi e funzionali sono statisticamente significativi, ma non raggiungono la differenza minima clinicamente importante".

Lo ha detto Annachiara Cagnin, professoressa associata di Neurologia all'Università di Padova, in occasione del 54esimo Congresso nazionale della Società italiana di Neurologia (Sin) in corso a Roma. "Le terapie farmacologiche consolidate per la malattia di Alzheimer (inibitori della colinesterasi e memantina) non modificano il decorso della malattia – spiega Cagnin – e forniscono solo un modesto beneficio clinico.Le misure dei biomarcatori di amiloide, tau e neurodegenerazione sono state parte integrante degli studi clinici sulla malattia di Alzheimer per i farmaci biologici, per la selezione dei pazienti e il monitoraggio dell'efficacia.

A oggi, due anticorpi monoclonali che hanno come bersaglio la proteina beta-amiloide (donanemab e lecanemab) sono stati approvati negli Stati Uniti, in Uk, e sono in fase di valutazione da parte di altri Paesi.Anomalie di imaging correlate all'amiloide di edema vasogenico e microemorragie si verificano più frequentemente durante il trattamento – sottolinea Cagnin – Sebbene questi siano solitamente asintomatici o transitori, in alcune persone sono gravi o fatali.

E' improbabile che il targeting dell'amiloide come strategia unimodale sia sufficiente e le terapie future potrebbero dover essere multimodali, mirando a target che coinvolgono diversi meccanismi patogenetici". Il peso della "demenza è maggiore nella popolazione anziana dove domina la comorbilità e l'eziologia mista – conclude la neurologa – si attenua la relazione tra biomarcatori, fenotipo clinico e patologia e la fragilità e la comorbilità influiscono sulla cognitività.Ciò crea sfide nell'identificazione di terapie efficaci per le fasce d’età in cui la demenza è più diffusa". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italia, Spalletti: “Retegui e Kean possono giocare insieme. Roma? Può riprendersi”

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(Adnkronos) – Torna in campo l'Italia.La nazionale azzurra affronterà, in Nations League, prima il Belgio, giovedì 14 novembre, e poi la Francia, domenica 17 a San Siro.

Due partite di livello per capire le reali ambizioni della squadra di Luciano Spalletti, a cui basta un solo punto per volare ai quarti di finale: "Sembra facile fare un punto, ma questo non è il ragionamento che dobbiamo fare.Se pensiamo sia facile abbiamo sbagliato, giocheremo contro il Belgio che ha giocatori che militano nelle migliori squadre europee, e contro la Francia che ha due giocatori per ruolo.

Saranno due partite difficilissime, non giocheremo per fare un punto, l'atteggiamento sarà quello corretto, dovremo combattere, e non dovremo essere presuntuosi", ha detto il ct azzurro in conferenza stampa. Sulle ultime giornate di campionato: "Lo dicevo oggi ai calciatori, ho fatto i complimenti a tutti per come stanno conducendo la stagione, evidenziando un bel calcio.La competitività fa bene a tutti, dà stimoli di crescita.

Si vedono bellissime partite dal punto di vista agonistico, incerte.Squadre di livello più basso danno filo da torcere alle più attrezzate".  Al centro dell'attacco è aperto il ballottaggio tra Mateo Retegui e Moise Kean: "Hanno fatto vedere quello che speravamo di vedere.

Siamo felici di vederli lì davanti, Kean è in una condizione bellissima.Ha delle qualità evidenti e qualche piccola criticità.

Siamo felicissimi.Possono giocare insieme.

Kean spesso ha giocato anche esterno, è di corsa, di gamba, uno da scorribande, si lancia nello spazio da solo.Retegui è d'area di rigore, bravissimo nella finalizzazione, nel sapere dov'è il secondo palo e dov'è il portiere.

Lui vede bene al contrario, cioè dove non guarda.Ora anche Kean ha fatto vedere lo stesso, i suoi ultimi tre gol dicono che è completo.

Quindi Retegui prima punta e Kean negli spazi intorno".  "Questo è il raduno della continuità, del dare seguito a quanto fatto in passato", ha continuato, "il cambiamento è dipeso soprattutto da loro.Oggi Buffon diceva ai ragazzi che una delle qualità importanti è stato l'aver ripreso consapevolezza delle proprie qualità e della propria forza.

Si vede che sono tranquilli.E attraverso questi aspetti sono diventati anche una squadra.

Siamo sicuramente contenti che abbiano preso in considerazione questo nuovo sistema tattico in maniera totale.Il calcio è sempre in evoluzione, ci sono sempre metodi diversi di stare in campo e loro sanno adattarsi.

Gli ho detto che sono degli indisciplinati perfetti". Spalletti ha anche commentato il difficile momento della Roma, sua ex squadra, alla ricerca di un nuovo allenatore dopo l'esonero di Juric: "Innanzitutto mi dispiace, ci sono stato e ho dato tutto me stesso alla Roma.Penso che comunque abbiano la squadra per riprendersi". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Capotreno aggredito ad Arezzo: pugno e spray al peperoncino per aver chiesto il biglietto

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(Adnkronos) –
Nuova aggressione contro un capotreno.Questa volta è avvenuta ad Arezzo a bordo del treno che collega il capoluogo toscano a Stia, sabato scorso.

A denunciare l'episodio è Maurizio Seri, amministratore unico di Trasporto Ferroviario Toscano Spa: "L'aggressione subita nei giorni scorsi a un capotreno è l'ennesimo episodio di violenza che accade a bordo dei nostri treni, che purtroppo si inserisce in una catena di fatti violenti che da tempo segnaliamo alle autorità competenti.Rinnoviamo l'appello – aggiunge Seri – perché si intervenga con urgenza per garantire la sicurezza dei lavoratori e dei viaggiatori".  Il capotreno è stato aggredito da un uomo, privo di biglietto, che prima lo ha colpito con un pugno al volto e poi gli ha spruzzato uno spray al peperoncino.

Un macchinista, che nel frattempo si era avvicinato, è stato a sua volta aggredito. È stato richiesto l’intervento dei carabinieri di Bibbiena che sono intervenuti.Il capotreno si è recato al pronto soccorso dove è stato visitato e congedato con tre giorni di infortunio. "Già lo scorso mese di agosto – continua Seri – in seguito a un altro episodio di violenza su un treno TFT, avevamo scritto una lettera alle istituzioni e alle forze dell’ordine segnalando le preoccupazioni per la sicurezza a bordo dei treni, soprattutto su alcuni di essi, e in determinate stazioni.

Oggi segnaliamo che alcuni particolari convogli (il 92290, 92292, 92294, 92243) che svolgono servizio dalla stazione di Arezzo sono da attenzionare in modo particolare". “Esprimiamo la nostra solidarietà – conclude Seri – alle persone coinvolte nell’ultima aggressione e gli auguri di pronta guarigione al Capotreno che ha avuto la peggio.Non possiamo più tollerare questa situazione e rinnoviamo l’appello alle autorità e alle istituzioni per adottare tutte le misure affinché si possa scongiurare il ripetersi di simili atti.

I nostri dipendenti e i nostri viaggiatori devono poter operare e viaggiare in un ambiente sicuro, libero da qualsiasi forma di minaccia o violenza.Da oltre un anno come TFT e LFI abbiamo attivato un servizio di vigilanza privato sui treni, ma purtroppo da solo non basta.

Siamo disponibili, lo ribadiamo, a un confronto con tutti i soggetti interessati che possa portare a proposte e azioni concrete per la tutela della sicurezza di tutti”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

M5S, rebus simbolo: nel 2023 Viminale bocciò registrazione attuale logo

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(Adnkronos) – La rivoluzione del Movimento 5 Stelle passa anche per il brand.Confermare nome e simbolo del M5S oppure cambiare tutto, dando al partito una nuova identità?

Gli iscritti pentastellati potrebbero essere chiamati presto a prendere una decisione anche su questo tema, in occasione dell'assemblea costituente.Ma a meno di due settimane dall'evento del 23 e 24 novembre in programma al Palazzo dei congressi, emergono nuovi dettagli sulla gestione del simbolo del Movimento.

A quanto risulta all'Adnkronos, il primo agosto dello scorso anno l'Ufficio brevetti e marchi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha respinto la domanda presentata dal M5S nel luglio del 2021 per la registrazione del suo attuale contrassegno, caratterizzato dalla scritta 2050.L'aggiornamento del logo pentastellato con la data della 'neutralità climatica' fu una delle innovazioni introdotte da Giuseppe Conte al momento del suo approdo alla guida del Movimento.

Ma il Ministero dell'Interno, in un parere chiesto dall'Uibm, ha spiegato che quel simbolo non si può registrare.E la motivazione – secondo il giudizio di fonti pentastellate che hanno seguito il dossier – sarebbe a dir poco "kafkiana". "Il Viminale – spiegano le fonti – dice che quel marchio non può essere registrato perché utilizzato da un partito politico presente in Parlamento", ovvero…

il Movimento 5 Stelle.  Per comprendere meglio la vicenda bisogna fare un passo indietro.Nel 2021 il Movimento presenta all'Ufficio marchi la domanda per depositare il suo attuale logo, chiedendone la registrazione per la classe 41, ovvero per la categoria che secondo la classificazione di Nizza (un elenco che descrive la natura di prodotti e servizi in termini generali) corrisponde ai servizi educativi, formativi e culturali.

Passano due anni e l'Ufficio rifiuta la richiesta del Movimento.In una mail, che l'Adnkronos ha potuto visionare, l'Uibm spiega i motivi del rigetto: "Il segno che si intende registrare coincide col simbolo di forma circolare con cui normalmente sono rappresentati i partiti, liste o movimenti che partecipano alle elezioni politiche e amministrative.

Trattandosi di marchio richiesto dal Movimento 5 Stelle, anche se solo per i servizi educativi, si evidenzia che esso coincide col simbolo politico dello stesso gruppo politico".Il M5S, appunto.  L'Ufficio brevetti chiede dunque un parere al Ministero dell'Interno, che non concede l'autorizzazione alla registrazione del logo M5S precisando che "il marchio contenente nella parte superiore del campo la scritta Movimento…

qualora venisse ammesso a registrazione potrebbe essere riprodotto su materiali, articoli o servizi di natura economica e/o commerciale, con conseguente richiamo ad elementi presenti in contrassegni distintivi di soggetti politici vicini al richiedente, che si siano presentati alle varie consultazioni o intendano parteciparvi".Inoltre, "il suddetto marchio – ove registrato – potrebbe essere diffuso durante la campagna elettorale, di fatto eludendo le limitazioni che valgono per i simboli elettorali nei periodi che precedono la votazione, in sostanziale violazione della normativa sulla propaganda elettorale secondo modalità tradizionali (affissioni di manifesti, comizi, volantini)…". Al netto dello stupore per il responso, i vertici pentastellati hanno deciso di non presentare ricorso.

La risposta del Ministero delle Imprese viene considerata infatti un "rafforzamento" della titolarità del simbolo: "Hanno detto che nessuno può depositare e utilizzare questo simbolo perché riconducibile a noi.Quella è una sentenza definitiva di tutela del nostro simbolo e di ogni possibile variante", il ragionamento che a taccuini chiusi fa un dirigente 5 Stelle.  Ma il tema del simbolo continua a rimanere sotto i riflettori.

Nella fase di ascolto del processo costituente, i contributi inviati dagli iscritti "hanno espresso la necessità di modificare o il nome o il simbolo del Movimento, adeguandoli ad una immagine che va rinnovata, in linea con le sue prospettive strategiche attuali".In base allo statuto, la modifica del nome e del simbolo può avvenire solo su impulso del presidente del Movimento, "di concerto" con il garante Beppe Grillo.

Ma secondo il costituzionalista Michele Ainis – che ha dato il suo contributo al dibattito avviato da Conte – questa norma lederebbe il principio di democrazia interna, perché "il potere di ultima istanza" spetta "alla comunità degli iscritti, non agli organi di vertice".La possibile modifica del simbolo è stato uno dei nodi su cui si è consumato lo scontro tra Grillo e Conte: il primo considera intoccabile il logo del M5S, il secondo vorrebbe che a esprimersi fosse la base.

Non resta che attendere l'esito della costituente per scoprire se il Movimento 5 Stelle continuerà ancora a chiamarsi così. (di Antonio Atte)  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, alle Finals la semifinale può arrivare già domani: le combinazioni

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner potrebbe festeggiare la semfinale delle Atp Finalsdi Torino già domani, quando andrà in scena la seconda partita del girone contro Taylor Fritz.Dopo aver battuto nettamente Alex De Minaur all'esordio, sconfitto in due set con il punteggio di 6-3, 6-4, il tennista azzurro si prepara a sfidare l'americano, già sconfitto nella finale degli scorsi US Open. Fritz, nella prima partita, ha battuto Daniil Medvedev in due set (6-4, 6-3) e guida il gruppo 'Ilie Nastase' proprio insieme a Sinner a quota 1 punto.

Il match di domani può essere quindi già decisivo non solo per il passaggio del turno, ma anche per il primo posto nel girone.  Per accedere alla semifinale da primo nel girone, Sinner non solo dovrà battere Fritz, ma sperare anche in un aiuto dall'amico De Minaur.L'altoatesino dovrebbe ovviamente superare l'americano e poi potrebbe festeggiare se l'australiano battesse Medvedev.

In questo modo salirebbe al primo posto in solitaria a quota 2 punti, con l'australiano che raggiungerebbe Fritz a 1 mentre il russo rimarebbe fermo a 0. A quel punto Jannik potrebbe anche permettersi di perdere l'ultima partita contro Medvedev, in quanto se venisse raggiunto da uno tra De Minaur e Fritz avrebbe comunque gli scontri diretti a favore e li precederebbe quindi in classifica. In caso invece di vittoria di Sinner con Fritz e di successo di Medvedev, così come ovviamente nel caso in cui l'azzurro fosse sconfitto da Fritz, ogni discorso sarebbe rimandato a giovedì nell'ultima e decisiva sfida del girone tra l'azzurro e il russo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conte, furia dopo l’Inter: “Così il Var non funziona”. Ma gli ricordano Empoli

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(Adnkronos) – Stanno facendo discutere, e tanto, le parole di Antonio Conte nell'immediato post partita di Inter-Napoli.Al triplice fischio del match di San Siro, finito 1-1, il tecnico azzurro si è presentato davanti ai microfoni Dazn per commentare il calcio di rigore assegnato all'Inter, poi sbagliato da Calhanoglu, per contatto tra Anguissa e Dumfries.

Episodio su cui gli esperti arbitrali hanno spiegato che il Var non potesse intervenire: "Che significa che il Var non poteva intervenire?", ha sbottato Conte, "è un qualcosa che mi fa veramente incazzare: il Var dovrebbe correggere gli errori o valutare situazioni sfuggite alla vista dall'arbitro.Usato così crea solo retropensieri da parte di tutti…

Se c'è un errore, come nel caso del rigore concesso, il Var deve intervenire, non confermare la decisione, sbagliata, dell'arbitro.E deve valere per tutti, non solo quando avviene contro di noi".  Le proteste di Conte nascono dal contatto tra Anguissa e Dumfries nell'area di rigore del Napoli.

Al 74' l'esterno nerazzurro entra in area e si scontra con il centrocampista azzurro, che allarga la gamba per prendere posizione e proteggere il pallone, ma finisce per urtare il piede sinistro dell'olandese.Il contatto appare subito lieve e in piena dinamica con lo svolgimento dell'azione, ma l'arbitro indica immediatamente il dischetto del rigore. "Il contatto è leggero, ma c'è", spiega in diretta l'ex arbitro Luca Marelli su Dazn, "si tratta di un'interpretazione dell'arbitro e che quindi non può essere oggetto di revisione Var".

Il principio fondamentale, attaccato poi nel post partita da Conte, è che il Var può intervenire solamente in caso di 'chiaro ed evidente errore' da parte del direttore di gara.In questo caso è lo stesso Mariani a giudicare falloso l'entità del contatto e quindi domina la scelta di campo piuttosto che la revisione al monitor.  Ovviamente le parole di Conte hanno generato reazioni di ogni genere, sia da tifosi che dagli addetti ai lavori. "Conte sa benissimo che questo è rigore.

Ha fatto questo cinema per nascondere l'umiliazione del campo", scrive su X un utente interista. "Questi rigorini ci sono sempre stati, rimane una valutazione dell'arbitro dal campo, che può sbagliare o meno, ma il Var se c'è questo tipo di contatto non interviene mai", gli fa eco un altro account. "Conte ha ragione, ma poteva parlare anche dopo il rigore inesistente di Empoli", scrive un altro riferendosi al penalty, molto discusso, con cui il Napoli era riuscito a battere l'Empoli lo scorso settembre. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Cattelan: “Co-conduzione? Una cosa bella ma non una promozione” – Video

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(Adnkronos) – Alessandro Cattelan sarà tra i co-conduttori della serata finale del Festival i Sanremo 2025.L’annuncio a sorpresa è arrivato durante la conferenza di presentazione di ‘Sanremo Giovane’ che parte da domani con la conduzione dello stesso Cattelan.

Il conduttore ha però voluto puntualizzare sulle ricorrenti voci su una sua possibile conduzione del Festival.  La co-conduzione della serata finale del Festival di Sanremo “non la vivo come una promozione.La vivo come una proposta bella, interessante che faccio con grandissima gioia, grande carica e grande gratitudine nei confronti di Carlo (Conti, ndr) ma è una parte del lavoro.

Non è un avvicinamento a, non è una crescita, non è una promozione. È una cosa bella”, conclude. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia ci sarà una novità per il derby di Salerno

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I granata non stanno vivendo un momento felice e dopo la retrocessione dal massimo campionato continua il periodo nero con la squadra attualmente nella zona poco nobile del campionato.La società come riporta una nota ufficiale ha esonerato l’allenatore.

Giovanni Martusciello sollevato dall’incarico

L’U.S.Salernitana 1919 comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il signor Giovanni Martusciello.Il club ringrazia sinceramente il tecnico per l’impegno, la professionalità, la dedizione quotidiana e l’attaccamento dimostrati fin dall’inizio della sua esperienza al servizio della causa.

A mister Martusciello vanno gli auguri di un futuro professionale ricco di soddisfazioni.Dunque dopo Paulo Sousa, Filippo Inzaghi e Liverani con la parentesi Colantuno la panca granata cambia ancora proprietario.Questa estate da ricordare il matrimonio con Sottil nato e poi finito in pochi giorni.Dunque per il derby del mese prossimo l’ex allenatore della Lazio non sarà protagonista contro la Juve Stabia e si attende il nome del successore che sfiderà le vespe di Castellammare di Stabia.

‘The Day of The Jackal’, Eddie Redmayne nel mirino di Lashana Lynch: l’intervista

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(Adnkronos) – Eddie Redmayne e Lashana Lynch hanno presentato a Roma la serie Sky Original 'The Day of The Jackal', disponibile su Sky e in streaming su Now.Rivisitazione contemporanea in 10 episodi dell'influente romanzo di Frederick Forsyth 'Il giorno dello sciacallo' e del successivo pluripremiato film del 1973 della Universal Pictures, la serie racconta leggendaria fuga in giro per l'Europa dello Sciacallo, uno spietato serial killer che si guadagna da vivere uccidendo su commissione.

A dargli la caccia è Bianca dell'intelligence britannica che è disposta a tutto pur di catturarlo. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Emicrania, neurologa Tassorelli ‘in 5 anni aumentate soluzioni per gestire malattia’   

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(Adnkronos) – "Negli ultimi 5 anni l'armamentario terapeutico dell'emicrania si è enormemente arricchito con farmaci target-specifici.Dagli anticorpi monoclonali diretti contro il peptide correlato al gene della calcitonina (Cgrp) o il suo recettore, che vanno somministrati per via parenterale mensilmente o trimestralmente, agli ancora più recenti gepanti, antagonisti dello stesso recettore, che seguono invece la canonica somministrazione per via orale, i nuovi farmaci stanno cambiando rapidamente lo scenario gestionale dell'emicrania, grazie alla loro efficacia e tollerabilità, ma anche in virtù delle specifiche modalità di somministrazione e di dispensazione".

Così Cristina Tassorelli, professoressa di Neurologia all'Università di Pavia, nel suo intervento in occasione del 54esimo Congresso nazionale della Società italiana di Neurologia (Sin) a Roma.  "E mentre molte persone con emicrania che non avevano avuto beneficio dai precedenti trattamenti godono ora di un notevole miglioramento della loro qualità di vita, la ricerca continua con un nuovo anticorpo monoclonale diretto contro un diverso peptide, il Pacap, che si è dimostrato efficace nel trattamento dell'emicrania in uno studio di fase 2.Le buone notizie per medici e pazienti quindi continuano", conclude.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo, allerta meteo in Sicilia: scuole chiuse nel catanese

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(Adnkronos) –
Allerta meteo in Sicilia dove oggi lunedì 11 novembre le scuole in alcuni comuni del catanese sono rimaste chiuse.La zona è flagellata da piogge e forti raffiche di vento.

L'allerta è 'arancione' per rischio temporali e rischio idrogeologico sul settore costiero nord-orientale della Sicilia e secondo il bollettino meteo della Protezione civile siciliana, potrebbe durare fino a domani martedì 12 novembre.  Il maltempo ha colpito la Sicilia già da diversi giorni (nel weekend, su Palermo, era già scattata un'allerta gialla per temporali) e sembra che continuerà ancora nel corso della settimana.Nella giornata di martedì 12 la Sicilia dovrebbe essere sotto l'influenza di un minaccioso vortice che porterà ancora piogge e temporali, coinvolgendo anche molte zone dell'isola. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da nuovi farmaci a telemedicina, la Salute del cervello al congresso Sin

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(Adnkronos) – "Mai come quest'anno la neurologia italiana ha vissuto una inaspettata crescita e accresciuto il proprio valore clinico.Come testimoniato dagli oltre 1.500 contributi scientifici e dal numero di iscritti, ad oggi più di 2.000, il convegno è l'occasione per conoscere i progressi in atto in tutti i campi della neurologia.

Infatti, l'esplosione dei trattamenti biologici e genetici ha rivoluzionato la gestione clinica di patologie che fino a pochi anni fa erano considerate orfane e intrattabili".Così il presidente della Società italiana di neurologia, Alessandro Padovani, e il presidente del Congresso nazionale della Sin, Alfredo Berardelli, fanno il punto sulla 54esima edizione in corso a Roma.  Tante le novità al centro del congresso, nel campo di sclerosi multipla, neuromielite ottica, miastenia gravis, atrofia muscolare spinale, cefalea, disturbi del sonno ed epilessia. "Molta attenzione verrà data alle patologie cerebrovascolari – spiegano Berardelli e Padovani – le quali, grazie al crescente utilizzo di trattamenti trombolitici, così come ad una convinta espansione delle 'reti stroke', hanno permesso di ridurre la disabilità mentre una più adeguata gestione dei fattori di rischio ha permesso di osservare una riduzione del numero di eventi".  Nel campo delle demenze e della malattia di Alzheimer, "vi sono importanti novità sull'efficacia dei farmaci antiamiloide – sottolineano i due neurologi – così come lo sviluppo di biomarcatori plasmatici consente di intravedere nel prossimo futuro la possibilità di diagnosi più precoci e la possibilità di monitorare l'effetto dei trattamenti.

In questo contesto, alcuni dati sembrano suggerire che i nuovi farmaci contro il diabete potrebbero essere anche efficaci nel trattare le malattie di Alzheimer e Parkinson.Queste, così come altre malattie neurodegenerative, sono oggetto di numerosi studi per comprenderne i meccanismi soprattutto di quelle forme che paiono più strettamente associate ad una predisposizione genetica.

Infatti, vi sono diversi studi in corso nell'ambito della stessa malattia di Parkinson, della malattia di Alzheimer, così come della sclerosi laterale amiotrofica, che indicano la possibilità di modificare l'espressione genica di alcuni geni direttamente coinvolti nei meccanismi patogenetici e di cambiare il decorso.Questo oggi è già realtà per la Sma, la malattia di Fabry, per l'alfamannosidasi".

Anche nel campo dei tumori cerebrali "vi sono diverse novità che riguardano gli astrocitomi.Diversi studi sull'utilizzo delle Car-T cells sono promettenti – fanno notare Berardelli e Padovani – anche su tumori più aggressivi, creando forti aspettative in questo campo".  Il convegno Sin, fino a domani, porterà al centro della attenzione dei neurologi e delle neurologhe "il tema della salute del cervello, avendo promosso di concerto con le varie associazioni aderenti, le associazioni dei pazienti e dei loro familiari, numerose altre società scientifiche mediche e delle professioni sanitarie, unitamente alla Fnomceo, all'Ordine degli psicologi e all'Ordine dei farmacisti, il Piano strategico 'One Brain, One Heath' – ricordano i due neurologi – che mira a fare dell'Italia uno dei Paesi di avanguardia nel contrasto delle malattie neurologiche.

In questo ambito, la Sin ha già in atto una interlocuzione con le istituzioni per la creazione di un 'Tavolo per la Salute del cervello' e una serie di iniziative che riducano il peso globale delle malattie neurologiche anche attraverso una attiva politica di prevenzione e conoscenza dei fattori di rischio".  Infine, uno sguardo sul Ssn. "Sin non poteva dimenticare quanto in atto nel nostro sistema sanitario.Saranno a tal riguardo diversi i simposi che affronteranno il tema della deospedalizzazione e della territorializzazione delle cure, della desertificazione delle periferie e degli scenari occupazionali, il tema della transizione demografica così come della torsione digitale che imporrà un nuovo modo di fare neurologia.

Non solo telemedicina e eHealth, ma soprattutto intelligenza artificiale, big data e digital twins, una realtà nei confronti della quale Sin insieme a Sin Giovani ha proposto un percorso formativo e certificativo, recentemente presentato ad Agenas", concludono Berardelli e Padovani.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Cattelan sarà tra i co-conduttori della serata finale

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(Adnkronos) – Alessandro Cattelan sarà tra i co-conduttori della serata finale del festival di Sanremo 2025.Ad annunciarlo è Carlo Conti durante la conferenza di presentazione di Sanremo Giovani.  Rivolgendosi direttamente a Cattelan, Conti ha scherzato: "Quest'anno salirai sul palco di Sanremo.

Venerdì sera finisce il Dopofestival e quindi sabato sera non avrei niente da fare.Per questo sarai uno dei co-conduttori della serata finale del festival". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, al via la gara dei giovani: l’augurio di Cattelan – Video

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(Adnkronos) – Al via da domani 12 novembre la gara di Sanremo Giovani.Ad annunciare l'avvio delle selezioni che porteranno alcuni cantanti a esibirsi sul palco dell'Ariston, sono stati Carlo Conti e Alessandro Cattelan. "L'appuntamento da martedì sera per cinque martedì su Rai2 – ha ricordato Carlo Conti – fino all'approdo il 18 dicembre su Rai 1 con Sarà Sanremo".

Mentre Alessandro Cattelan che affiancherà conti nella serata del 18 dicembre su Rai 1 ha voluto fare un augurio ai ragazzi: "Per voi parte una sfida fantastica, qualcuno avrà l'opportunità di arrivare sul palco di Sanremo, giocatevela bene".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Russia contro Zelensky: “Piano Usa per sostituirlo”

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(Adnkronos) –
Donald Trump vuole liberarsi del presidente ucraino Volodymyr Zelensky?L'arrivo del nuovo presidente degli Stati Uniti alla Casa Bianca modifica il quadro internazionale ed è destinato ad avere in particolare un effetto sulla guerra che Ucraina e Russia combattono da quasi 1000 giorni.

Il Cremlino ha smentito le news del Washington Post relative ad una telefonata tra Trump e Vladimir Putin. "E' semplicemente un'informazione falsa", ha detto il portavoce Dmitry Peskov.  Le indiscrezioni, in attesa che Trump si insedi, abbondano e delineano un contesto in fermento.L'ipotesi di un piano allo studio della nuova amministrazione, come ha anticipato il Wall Street Journal, non passa inosservato: Ucraina fuori dalla Nato, zona demilitarizzata lungo l'attuale fronte, Putin 'saziato' con acquisizione territoriali.

Da Washington, nelle ultime ore, filtrano rumors relativi alla volontà di Trump di proporsi come mediatore sin dal primo giorno di mandato e avviare trattative tra Kiev e Mosca.Parallelamente, ci si mette anche Donald Trump jr, figlio del 47esimo presidente, che su Instagram pubblica un post anti-Zelensky, destinato a "perdere la paghetta" a breve.  
In un contesto dominato dalle indiscrezioni, anche la Russia ovviamente fa sentire la propria voce attraverso l'agenzia Tass, che dà ampio spazio alle informazioni apparentemente in possesso del Servizio di intelligence estera (Svr).

Ebbene, il Dipartimento di Stato americano starebbe lavorando per organizzare elezioni in Ucraina – che nel 2024 non si sono svolte – con l'obiettivo di sostituire il "presuntuoso" presidente Zelensky.Secondo gli elementi raccolti dall'Svr, i vertici del Dipartimento di Stato "continuano a studiare le opzioni per sostituire l'attuale leadership ucraina". 
Tra i modi "legali" per sostituire l'"eccessivamente presuntuoso" Zelensky, prosegue l'intelligence russa, Washington starebbe "valutando la possibilità di tenere elezioni presidenziali e parlamentari l'anno prossimo" in Ucraina malgrado le operazioni militari con la Russia. La strategia, che i media russi tendono a inquadrare nella linea tracciata da Trump, in realtà non potrebbe essere attribuita al nuovo presidente che non si è ancora insediato e non ha nemmeno indicato chi sarà il prossimo segretario di Stato.

Il piano americano, secondo i servizi di Mosca, passerebbe anche per la creazione di un partito 'filo Usa' e con l'individuazione di candidati graditi a Washington.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)