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Tassani (Agrofarma): “Tavolo Ue in primi 100 giorni con legislatori agricoltori e industria”

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(Adnkronos) – Roma 14 nov. 2024 (Adnkronos/Labitalia) "Riguardo la norma europea per la sostenibilità ambientale noi auspichiamo un tavolo entro i primi cento giorni con legislatori, agricoltori e industria.Con la precedente Commissione europea avevamo interagito non essendo contrari alla norma, anzi favorevoli ad esempio a definire cosa fosse il 'bio controllo'".

Lo ha dichiarato Paolo Tassani presidente di Agrofarma-Federchimica, durante la presentazione del report dell’Osservatorio Agrofarma presso Palazzo Ripetta a Roma. "Avevamo criticato – ha spiegato – tempi e target fuori logica.Sarebbe importante definire un documento in materia visto che vogliamo aiutare come industria il progresso tecnico dell'agricoltura.

Una condivisione è mancata negli ultimi anni e senza di essa si distruggerà l'industria e in futuro ci accorgeremo che avremo bisogno di importare cibo, probabilmente meno controllato, e dovremmo anche pagarlo".  Sul mercato illegale degli agrofarmaci ha affermato: "Il bisogno rende di più l'uomo ladro.In Italia sequestrate 30 tonnellate di agrofarmaci illegali.

L'industria fa un'attività di controllo importante ma dobbiamo avere supporto dalle istituzioni della distribuzione.Sicuramente sono prodotti assolutamente non controllati che aumentano il rischio per la salute".  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gentile (Areté): “Negli ultimi 10 anni raddoppiati principi attivi prodotti tipo biologico”

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(Adnkronos) – "L’impatto del settore agricolo sull’ambiente sta migliorando secondo i dati del settore.Abbiamo analizzato l’evoluzione delle vendite degli agrofarmaci che segna una diminuzione dei volumi dei prodotti venduti ma raddoppiano i principi attivi negli ultimi dieci anni dei prodotti di tipo biologico".

A dirlo dichiara Enrica Gentile, ceo & founder Areté srl, società indipendente di ricerca responsabile scientifica del report sugli agrofarmaci presentato oggi dall’Osservatorio Agrofarma a Roma presso Palazzo Ripetta. "In realtà – ha spiegato – all’interno del mercato degli agrofarmaci che è in contrazione, in risposta alla domanda di sostenibilità, abbiamo un aumento dei principi attivi biologici che salgono.Bisogna sottolineare la contrazione delle grandi colture italiane, spicca tantissimo quella del mais, con un -32%, penalizzato dagli andamenti produttivi degli ultimi anni che ha lasciato spazio alla soia e ad altre colture sostitutive.

Inoltre va segnalato per le colture frutticole l’espansione del nocciolo come superficie coltivata dovuta agi investimenti di aziende capo filiera".  "Un dato da segnalare – ha sottolineato – è un caso di rese proprio del nocciolo perché molte delle superfici nuove non sono ancora in piena produzione.Dal punto di vista meteorologico abbiamo osservato l’incremento delle temperature, l’aumento dei giorni molto caldi nell’arco degli ultimi dieci anni, costantemente sopra la media nell’ultimo trentennio.

E anche la forte variabilità per quanto riguarda le piogge tra annate molto siccitose e annate molto piovose che impatta sulle tecniche agronomiche e di difesa delle colture”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morbillo boom di casi, tra passi indietro e rischi Giubileo: cosa dicono gli esperti

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(Adnkronos) – Cresce il rischio morbillo in Italia con un boom di casi di morbillo registrato nel 2024 a causa della flessione delle vaccinazioni.E gli esperti lanciano l'allarme per un'ulteriore impennata in vista del Giubileo e dell'alta circolazione di turisti nel nostro Paese.  "Avevo detto che saremmo arrivati a 1.000 casi entro fine anno e mi pare di non aver sbagliato", secondo l'ultimo bollettino Iss siamo a 935 al 31 ottobre. "E' un anno orribile per il morbillo in Italia – dice all'Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive dell'ospedale policlinico San Martino di Genova – il nostro Paese si mette in linea con altri meno evoluti dal punto di vista sanitario e della propensione alla vaccinazione, parlo di Romania, Serbia, Bulgaria.

Questi non hanno la nostra stessa cultura delle immunizzazioni.Spero che nel 2025 si invertirà questa tendenza, ma il morbillo è tornato ad essere una malattia endemica che colpisce i soggetti giovani non vaccinati.

Forse bisogna fare di più a livello di informazione, di formazione ai medici e di comunicazione nelle scuole.E' una malattia importante che porta anche a casi complicati e molto complicati". "Arrivare in un anno a quasi 1.000 casi di morbillo, quando nel 2023 se ne erano registrati una cinquantina – afferma l'epidemiologo Massimo Ciccozzi – vuole dire che questo è un anno terribile, ma il dato è orribile soprattutto se andiamo a vedere le fasce d'età con il picco di incidenza in quelle dove la vaccinazione non è obbligatoria, 0-4 anni, che però rischiano più di tutti e lo prendono dai fratelli maggiori.

Il morbillo è una malattia seria che in alcuni casi, rari fortunatamente, può portare alla morte.C'è sempre tempo per vaccinarsi e il consiglio è di immunizzare i bambini, ma anche gli adulti che non hanno fatto la seconda dose devono farla".  "Se poi andiamo a vedere gli altri Paesi Ue, la Romania è in vetta con 14mila casi, ma la Germania è già arrivata a quasi 700.

Sono numeri che dovrebbero farci preoccupare anche per l'imminiente Giubileo a Roma".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Porti, Civitavecchia verso record storico crociere, bene merci a Fiumicino e Gaeta

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(Adnkronos) – E' il sempre crescente mercato delle crociere a trainare i porti del network laziale.Nei primi nove mesi dell’anno, il porto di Civitavecchia ha, infatti, raggiunto i 2.782.239 di crocieristi (+8% rispetto allo stesso periodo del 2023), cifra che continua ad avvicinarsi alla soglia del nuovo record storico dei 3,5 milioni, che potrebbe essere raggiunto per la fine del 2024.

Ancora significativo il trend di crescita dei crocieristi imbarcati e sbarcati nel principale scalo regionale (+10,2%) che continua a caratterizzarsi sempre più come “home port”.Sostanziale anche l’aumento del numero degli accosti delle città galleggianti che, con un totale di 655, crescono di 41 unità (+6,7%) rispetto ai primi nove mesi dell’anno precedente. Per quanto riguarda il settore delle merci, il network dei Porti di Roma e del Lazio, con un totale complessivo di poco più di 10 milioni di tonnellate di merci movimentate, registra una diminuzione pari al 7,4% (-797.797 tonnellate).

Diminuzione legata al calo delle merci solide del porto di Civitavecchia (-19,1%), in particolar modo al carbone della centrale di Torre Valdaliga Nord, prossima ormai alla dismissione in vista del previsto phase out entro il 2025 e dove, negli ultimi nove mesi, si sono sbarcate soltanto poco più di 70 mila tonnellate.Da segnalare, invece, l’incremento percentuale rispetto al 2023 delle altre categorie di rinfuse solide nel porto di Civitavecchia: cresce, infatti, del 61,6% la categoria dei 'prodotti metallurgici, minerali di ferro' per un totale di 442.504 tonnellate movimentate (+168.679), mentre è pari al 352% l’incremento della categoria 'minerali grezzi, cementi e calci' che movimenta 128.486 tonnellate totali (+100.005 rispetto ai primi nove mesi del 2023).

In crescita anche le rinfuse liquide (+16,9%; +132.356), per un totale di 913.693 tonnellate e i contenitori T.E.U. (+2,4%). Segnali positivi dagli altri due porti del network laziale: il porto di Fiumicino registra, infatti, un costante aumento (+6,6%) del traffico complessivo, costituito essenzialmente dai prodotti raffinati che servono l’aeroporto 'Leonardo da Vinci' di Fiumicino, che superano i 2,5 milioni di tonnellate totali (2.565.373).Nel porto di Gaeta spicca l'incremento del 32,7% delle merci solide che contribuiscono così a raggiungere il +9% del traffico complessivo del porto che, in totale, ha movimentato 1.415.846 tonnellate.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dalle allergie alle necrosi, ecco i rischi del ritocco estetico

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(Adnkronos) – Si fa presto a dire ritocco.Anche dietro quello che a occhi inesperti può apparire come un 'banale' intervento, "c'è un atto medico, chirurgico, complesso, che" come ogni procedura medica "può avere anche delle complicanze", da allergie a ematomi, necrosi, rigetti di protesi, e così via.

Ma le pazienti possono tutelare la propria sicurezza, assicurano gli specialisti.  Il tema è tornato sotto i riflettori dopo la morte della 22enne Agata Margaret Spada, che dalla Sicilia aveva scelto un ambulatorio a Roma – di cui aveva visto informazioni su TikTok – per sottoporsi a una procedura di rinoplastica.Come orientarsi lo spiegano gli esperti della società scientifica Sicpre (Società italiana di chirurgia plastica ricostruttiva-rigenerativa ed estetica). "In medicina estetica", per esempio, un punto cruciale è "utilizzare sempre prodotti certificati di aziende serie – sottolinea all'Adnkronos Salute Cosmo Maurizio Ressa, presidente Sicpre e direttore della Struttura complessa di Chirurgia plastica dell'Irccs Paolo Giovanni II Istituto dei Tumori di Bari – Quando c'è un prezzo troppo basso vuol dire che non si utilizzano materiali idonei, oppure che si usano quelli che vengono comprati sul mercato nero, o prodotti cinesi, coreani", più low cost.

I rischi di un filler? "Un filler può creare anche una reazione anafilattica, che è la complicanza più grave che possa capitare e lo studio deve essere attrezzato con i farmaci per gestire la situazione".Altre complicanze possono essere, per esempio, legate all'inesperienza. "Se non sei un esperto e inietti in un vaso il materiale, può venire anche una necrosi della zona trattata – dice Ressa – Quando si parla di rinofiller occorre essere molto attenti a dove si inietta, alla profondità a cui occorre andare, e a come lo si fa".  Poi ci sono i rischi degli interventi più importanti: "Chiaramente quando vai in sala operatoria le complicanze ci possono essere – avverte lo specialista – dall'ematoma all'infezione, fino al rigetto della protesi.

Un chirurgo deve avere una casistica" alle spalle, "su un certo tipo di interventi, e lo si può verificare su Internet.Se un chirurgo ha fatto, per dire, 5mila mastoplastiche additive, vuol dire che qualcosa sa di quell'intervento".

L'esperienza del professionista va dunque sempre verificata. "Sui social la maggior parte di chi si propone è giovane – ragiona il presidente della Sicpre – Ma un medico giovanissimo quanti interventi avrà potuto fare?".E' una domanda da porsi e sui cui verificare. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, come giocherà con Ranieri: modulo e probabile formazione

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(Adnkronos) – Nella sua ultima Roma, Claudio Ranieri aveva Daniele De Rossi, Edin Dzeko e l'astro nascente Nicolò Zaniolo.Oggi a Trigoria, al via della sua terza avventura da allenatore sulla panchina giallorossa, il tecnico testaccino ritroverà Lorenzo Pellegrini, Stephan El Shaarawy e Bryan Cristante.

Il suo (secondo) addio, nel 2019, coincise con il ritiro di De Rossi e l'avvento, pochi mesi dopo, dei Friedkin.Oggi la proprietà americana è nell'occhio del ciclone per alcune scelte giudicate incomprensibili, tra cui proprio quella di aver esonerato, dopo sole quattro partite dall'inizio della stagione, De Rossi.  
Claudio Ranieri torna, insomma, in un ambiente che conosce molto bene per spegnere un incendio che rischia di degenerare.

I tifosi sono in aperta contestazione con squadra e dirigenza, alcuni giocatori stanno vivendo una vera e propria involuzione sia tecnica che tattica, molti nuovi acquisti non riescono a esprimersi e la classifica recita -12 dalla zona Champions, ma anche +4 su quella retrocessione.Sebbene lo spettro della Serie B, considerata la qualità della rosa, non sembri reale, Ranieri è chiamato a risollevare morale e classifica per scongiurare guai peggiori e provare a raggiungere l'Europa, obiettivo minimo stagionale.  Nella sua ultima avventura in Serie A, alla guida del Cagliari, Ranieri ha giocato con un 4-2-3-1.

In carriera però l'ex allenatore, tra le altre, di Juventus e Leicester ha variato molto moduli e sistemi di gioco, adattandosi agli interpreti a disposizione.Raramente ha rinunciato alla difesa a 4, ma è probabile che, con i difensori a disposizione, riparta con la linea a tre vista con Juric, seppur con titolari diversi.

Uno, su tutti: Mats Hummels.Quello che fin qui era un vero e proprio caso potrebbe finalmente giocare dal 1' con la Roma, dopo aver raccolto solamente 27 minuti nella debacle di Firenze, conditi con un autogol.

Insieme a lui potrebbero esserci Mancini e Ndicka, che potrebbe anche giocare da centrale nella difesa a tre al posto dell'ex Borussia Dortmund, con l'inserimento di Hermoso sul centrosinistra.In caso di linea a quattro invece probabile lo spostamento di Mancini sulla fascia destra, con Ndicka e uno tra Hummels e l'ex Atletico Madrid al centro, mentre Angelino tornerebbe ad agire sulla fascia sinistra. Aggiustare la dfesa sarà il primo e fondamentale compito di Ranieri, le cui squadre hanno spesso fatto della fase difensiva la propria forza.

Altra parola chiave sarà 'equilibrio', ecco perché Sir Claudio continuerà ad affidarsi alle geometrie di Cristante e ai muscoli di Koné, accompagnandoli alla qualità nel palleggio di Le Fée o Pellegrini.Proprio la posizione del capitano della Roma sarà fondamentale: Lorenzo può agire sia come mezzala che come trequartista, ma il primo obiettivo di Ranieri sarà quello di recuperarlo da un punto di vista psicologico, ridandogli quella fiducia che gli è mancata nell'ultimo periodo. Pochi dubbi davanti, con Dovbyk che rimarrà il centravanti titolare e sarà affiancato da Dybala, altro patrimonio giallorosso che, tra infortuni e la grana rinnovo, Ranieri dovrà cercare di recuperare.

Avrà più spazio sicuramente El Shaarawy, reduce dalla doppietta con il Bologna e da sempre pupillo di Ranieri, mentre un aiuto potrà arrivare anche dal rientro di Alexis Saelemaekers, alle prese con un brutto infortunio.Il belga è un giocatore molto duttile e intelligente tatticamente, da utilizzare sia nel reparto avanzato che a tutta fascia in caso di difesa a tre.  
Roma (3-5-2): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Celik, Koné, Cristante, Pellegrini, Angelino; Dybala, Dvbyk.

All.Ranieri —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare: Aisla, campagna social ‘Una promessa per la ricerca’ – Diretta il 21 novembre dalle 19

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(Adnkronos) – Segna l’avvio alla raccolta fondi natalizia di sostegno della ricerca scientifica per la lotta alla Sclerosi laterale amiotrofica (Sla), l’evento streaming della campagna ‘Una promessa per la ricerca’, promossa da Aisla, l’Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, in calendario giovedì 21 novembre.Dalle 19 alle 22, la diretta sarà trasmessa su YouTube e sui canali social dell'associazione, consentendo agli spettatori di interagire e commentare.

A dare il via al programma ricco di interventi e testimonianze che metteranno al centro la forza di un impegno comune, sarà la presidente nazionale Aisla, Fulvia Massimelli.La conduzione della serata, che vede la partecipazione di personaggi dello sport, dello spettacolo, insieme a giornalisti, clinici e rappresentanti delle istituzioni, è affidata a Fabio Insenga, vicedirettore di Adnkronos, e Davide Briosi, speaker radiofonico di Radio Bresciasette.   Da sempre al fianco dell’associazione – spiega una nota – il mondo dello sport vede la partecipazione dei presidenti Giovanni Malagò (Coni), Luca Pancalli (Comitato italiano paralimpico) e Giuseppe Gravina (Figc.

Nella squadra di Aisla rispondono ancora una volta ‘presente’ grandi campioni: Gigi Buffon, Giorgio Chiellini, Massimo Mauro, Mara Navarria, Ilaria d'Amico, Benedetta Signorini, Fabio Lucioni e anche Luca Leoni, in rappresentanza della tifoseria.La storia di Luca, persona con Sla, racconta una storia di cuore, o meglio, del cuore nerazzurro della comunità degli InterNati, unita dalla ‘stessa passione estrema’, come la definiscono, e che racconterà il giornalista Filippo Conticello.

I veri sportivi, si sa, vanno sempre oltre ciò che sembra possibile.Questo è l'appello dell'Associazione per la serata del 21 novembre, ricordandoci un motto caro alla comunità italiana della Sla: la cura c’è, dobbiamo solo scoprirla.   Anche arte e spettacolo avranno un ruolo di primo piano, grazie a un incredibile artista sempre a fianco dell’associazione, Premio Tenco 2023: il cantautore Ron che, da oltre 10 anni è testimonial di Aisla. "La sua musica è una delle migliori colonne sonore della nostra vita, la colora e talvolta la scandisce”, sottolinea la presidente Massimelli.

Non mancheranno sorprese ed emozioni, tra queste quella speciale di Neri Marcorè e l’amatissimo Francesco Renga, con la sua voce potente e la sua capacità di emozionare, e i fratelli Le Coliche, con la loro creatività e originalità che li rendono unici nel loro genere.   A fare il punto sulla Scienza, alle ore 20, saranno il presidente della Commissione medico scientifica di Aisla, il professor Mario Sabatelli e il dottor Riccardo Zuccarino, rispettivamente direttori clinici dei Centri Nemo di Roma e Trento, che dialogheranno con il professor Giuseppe Limongelli, direttore del coordinamento malattie rare della Regione Campania ma anche membro del Comitato nazionale per le malattie rare del ministero della Salute e direttore scientifico del centro Nemo di Napoli, e con Lucia Monaco, presidente di AriSla, la Fondazione italiana per la ricerca sulla Sla.Invitata anche Tammy More, Ceo dell'Als Society of Canada che ospiterà a Montreal, nei primi giorni di dicembre, il Simposio Mondiale sulla Sla.    La serata presenta un programma ricco di testimonianze e ospiti di prestigio.

Tra questi, Davide Rafanelli, Presidente di SlaFood, consigliere nazionale di Aisla e persona con Sla che condividerà la sua esperienza.Davide definisce la Sla ‘ladra di gusto’.

La disfagia è un problema che coinvolge non solo la comunità Sla, ma anche circa il 10-15% della popolazione italiana, raggiungendo addirittura il 60% tra gli anziani.Se ne parlerà nello speciale approfondimento delle 20:30, condotto da Andrea e Michele di Radio Deejay con il professor Giorgio Calabrese, nutrizionista e membro della commissione Medico-scientifica di Aisla.   Alle 20.45, sarà Maria Teresa Bellucci, viceministro alle politiche sociali, insieme a Vanessa Pelucchi, portavoce del Forum nazionale del Terzo settore, Elena Lucchini, assessore alla Famiglia, solidarietà sociale, disabilità e pari opportunità Regione Lombardia a confrontarsi con Pina Esposito e Paola Rizzitano, rispettivamente segretario e consigliere nazionale di Aisla.

Sul tema della disabilità gravissima, come quella della Sla, si discuterà per affrontare le sfide delle politiche socio-sanitarie, partendo dai territori, per arrivare alle famiglie.In conclusione, alle 21.30, ci sarà il talk sulla narrazione della malattia.

Contribuiranno a questa importante discussione giornalisti autorevoli come Francesco Ognibene, Nunzia Vallini, Stefano Arduini, Elena Meli e Claudio Arrigoni, che hanno una profonda conoscenza delle storie delle persone e delle famiglie che vivono l'esperienza della malattia, così come quelle dei clinici e dei ricercatori. ‘Una promessa per la ricerca’ è un evento che va oltre le semplici parole. È il viaggio di una serata tra amici, testimonianze toccanti e approfondimenti significativi per ricordarci che ognuno di noi, anche solo con una promessa, può diventare il protagonista determinante nella cura e nella lotta alla Sla. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra, dalle criptovalute alla cannabis di Stato: slavina emendamenti

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(Adnkronos) – Dallo stop alla stretta fiscale sulle criptovalute e agli sceriffi del Mef nelle aziende con alti contributi pubblici alle risorse per l'automotive ma anche la 'cannabis di Stato' e la riedizione del Rdc.La slavina degli emendamenti alla manovra (4.562 quelli depositati in commissione Bilancio alla Camera) contiene come di consueto le proposte più variegate che spaziano dal 'fuoco amico' della maggioranza ai vecchi cavalli di battaglia delle opposizioni derubricati dal governo. Del maxi-fascicolo delle proposte di modifica ne dovrebbero rimanere circa 600 tra quelli che sopravviveranno alla scure delle ammissibilità, quelli eventualmente scremati dagli stessi partiti, i ritirati e quelli accorpati. STOP 'STRETTA' CRIPTOVALUTE.

Un emendamento di vari deputati leghisti chiede la soppressione dell’aliquota al 42% sulle plusvalenze delle operazioni con criptovalute e il ritorno a quella del 28%.Costo dell'operazione 16,7 milioni nel 2025 da reperire attraverso una corrispondente riduzione del fondo speciale di parte corrente iscritto nel Programma ‘Fondi di riserva e speciali’ della Missione ‘Fondi da ripartire’ dello stato di previsione del Mef.

Si propone inoltre l’istituzione di un tavolo permanente per incentivare l’educazione finanziaria di cittadini e utenti ad un utilizzo consapevole di piattaforme e strumenti afferenti al mondo delle cripto-attività.Costo pari a 14,7 milioni dal 2025.  AUTOMOTIVE.

Verso rialzo delle risorse per l'automotive.Il ministro delle Imprese Adolfo Urso nel corso del Tavolo Stellantis al Mimit ha detto che si ragione al possibiule aumento del fondo auto nel corso della manovra. "Destineremo tutte le risorse del fondo, che pensiamo di aumentare nel corso della manovra, sul fronte dell'offerta, a sostegno delle imprese, soprattutto degli investimenti della filiera dell'automotive", ha detto.  ALLUVIONI.

Le opposizioni hanno presentato proposte di modifica per il il rifinanziamento dei fondi per la ricostruzione in Emilia Romagna, Toscana e Marche colpiti da eventi meteo eccezionali. NO REVISORI MEF NEI COLLEGI.Un emendamento proposto da Noi Moderati, ma che trova l'appogio di Forza Italia chiede l'abolizione dell'articolo 112 della manovra che prevede un revisore dei conti del Mef nelle aziende che abbiano ricevuto più di 100.000 euro di contributi. 5 MESI PER CONGEDI PAPA'.

Alcuni emendamenti dell'opposizione propongono per i padre lavoratori il riconoscimento di un congedo parentale obbligatorio di cinque mesi, fruibile fino a dodici mesi dalla nascita del figlio, anche congiuntamente con la madre.La copertura per la misura arriverebbe dalla riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi.

Il congedo verrebbe esteso anche ai lavoratori autonomi. RAI.Un emendamento alla manovra a firma Luigi Marattin (Misto) chiede di riportare il canone Rai a 70 euro dai 90 euro previsti dal 2025.

Secondo il testo della proposta emendativa, il minor gettito calcolato in 430 milioni di euro verrebbe compensato con 120 milioni derivanti dalla riduzione del fondo "per il finanziamento dei provvedimenti legislativi di parte corrente e di conto capitale e fondo per esigenze indifferibili" e con 310 milioni dal Fondo per interventi strutturali di politica economica.  TASSA PATRIMONIALE PER RISORSE SANITA'.Un emendamento di Alleanza Verdi e Sinistra prevede l'introduzione di una patrimoniale per incrementare le risorse destinate al sistema sanitario nazionale.

Un'imposta "ordinaria unica e progressiva sui grandi patrimoni la cui base imponibile è costituita da una ricchezza netta superiore a 5,4 milioni di euro derivante dalla somma delle attività mobiliari ed immobiliari al netto delle passività finanziarie, posseduta ovvero detenuta sia in Italia che all’estero, da persone fisiche" le cui entrate, a partire dal 2025, "affluiscono interamente al Fondo sanitario nazionale, al fine di elevare il livello del finanziamento del fabbisogno standard cui concorre lo Stato".L'aliquota fissata dalla norma è pari a 1,7% per una base imponibile di valore compreso tra 5,4 milioni di euro e 8 milioni di euro; 2,1% per una base imponibile di valore tra 8 milioni di euro e 20,9 milioni di euro; 3,5% per una base imponibile di valore oltre i 20,9 milioni di euro.

Inoltre, si legge nel testo dell'emendamento, il patrimonio immobiliare oggetto della patrimoniale "non è soggetto al pagamento delle imposte Imu e Tasi". SALARIO MINIMO A 9 EURO.Le opposizioni rilanciano la proposta di un salario minimo fissato per legge a 9 euro lordi.

Secondo quanto si legge in un emendamento alla manovra a firma delle opposizioni, si prevede l'introduzione di "una retribuzione complessiva sufficiente e proporzionata alla quantità e alla qualità del lavoro prestato", cioè un "trattamento economico minimo orario stabilito dal Ccnl" che "non può comunque essere inferiore a 9 euro lordi".Inoltre, si legge nel testo della proposta emendativa, "al fine di contenere i maggiori costi a carico dei datori di lavoro derivanti dagli incrementi retributivi corrisposti ai prestatori di lavoro al fine di adeguare il trattamento economico minimo orario all’importo di 9 euro, nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, è istituito un fondo denominato 'Fondo per il salario minimo', con una dotazione complessiva pari a 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027". CANNABIS 'DI STATO'.

Un emendamento del Movimento 5 Stelle chiede che "la coltivazione, la lavorazione, l’introduzione, l’importazione e la vendita della cannabis e dei suoi derivati" siano soggetti "a monopolio di Stato in tutto il territorio della Repubblica", fatte salve "la coltivazione per uso personale di cannabis fino al numero massimo di cinque piante di sesso femminile, nonché la cessione a terzi di piccoli quantitativi dei suoi derivati destinati al consumo immediato".Viene assegnata all'Agenzia delle dogane e dei monopoli "la facoltà di eseguire direttamente tutte le fasi di lavorazione della cannabis conferita, nonché di concedere all’interno del territorio nazionale licenza di coltivazione della cannabis per l’approvvigionamento dei siti di lavorazione indicati dalla stessa agenzia" attraverso un decreto del Mef con cui vengono disciplinate le modalità di concessione delle licenze di coltivazione della cannabis, le modalità di acquisizione delle relative sementi e le procedure di conferimento della lavorazione dei suoi derivati e il prezzo.  RISPUNTA RDC.

Il Movimento 5 stelle prova a reintrodurre per il 2025 e il 2026 il Reddito di cittadinanza e la Pensione di cittadinanza, misure cancellate da quest'anno e sostituite con l'assegno di inclusione.Lo fa con un emendamento alla manovra, nel quale viene definita la misura "fondamentale di politica attiva del lavoro a garanzia del diritto al lavoro, di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all’esclusione sociale, nonché diretta a favorire il diritto all’informazione, all’istruzione, alla formazione e alla cultura attraverso politiche volte al sostegno economico e all’inserimento sociale dei soggetti a rischio di emarginazione nella società e nel mondo del lavoro".

Ai fini dell’erogazione del Rdc, si legge nel testo dell'emendamento, sono autorizzati limiti di spesa nella misura di 12 miliardi di euro per ciascuno degli anni 2025 e 2026, 4,4 miliardi per il 2027 e 3,8 miliardi per il 2028, da iscrivere su apposito capitolo dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze denominato 'Fondo per il ripristino di Rdc'. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità: 4,5 milioni di italiani nel 2023 hanno rinunciato a cure dentista per motivi economici

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(Adnkronos) – "Sempre più cittadini rinunciano alle cure: nel 2023 sono stati 4 milioni e mezzo, un trend confermato anche dalla nostra indagine sulle cure odontoiatriche.Servono investimenti aggiuntivi, più medici e infermieri: intervenire è ormai un'urgenza, lo dicono i numeri e lo testimoniano le persone".

Così Federico Cavallo, responsabile Relazioni esterne di Altroconsumo, commenta i dati di un'inchiesta condotta dall'Organizzazione tra maggio e luglio 2024 su un campione di oltre mille cittadini.La survey rivela che un numero crescente di italiani rinuncia o rimanda le cure dentali per ragioni economiche.

Nell'ultimo biennio – si legge nel report – un quinto degli intervistati ha cancellato o posticipato le visite odontoiatriche, e 3 su 10 non effettuano controlli regolari, nella maggior parte dei casi per motivi economici.  "La nostra ultima inchiesta conferma quanto già evidenziato dal rapporto Gimbe – sottolinea Cavallo – la sanità pubblica italiana è in difficoltà per carenza di personale e mancanza di investimenti.In Italia, la spesa sanitaria pubblica è al 6,2% del Pil, sotto la media europea del 6,8%, e quella pro capite è di 3.574 dollari, ben al di sotto dei 4.470 dollari dei paesi Ocse.

I fondi previsti coprono ormai solo costi insostenibili e finanziano assunzioni e aumenti per il personale sanitario, ma non bastano a dare ossigeno al sistema".  Le cure dentistiche sono costose e completamente a carico dei cittadini, visto che il Ssn non è in grado di coprirle e le sostiene solo in parte per le fasce più deboli della popolazione – riporta una nota – Dall'inchiesta emerge che anche chi ha un'assicurazione che copre le cure dentistiche (fondo sanitario integrativo o polizza assicurativa privata), il 15% degli intervistati, non va più spesso dal dentista.Forse perché la copertura è insoddisfacente, visto che 3 italiani su 10 non sono soddisfatti dei rimborsi che ricevono sia per l'importo sia per il tempo necessario a ottenerli, così come della gestione amministrativa e più in generale del contratto di assicurazione. La fotografia scattata da Altroconsumo non solo mostra che l'assicurazione copre poco, sia in termini di prestazioni odontoiatriche sia in entità dei rimborsi, ma spesso impone di andare da un dentista convenzionato e gli italiani, come è comprensibile, preferiscono affidarsi a un professionista di fiducia e, quindi, restano scoperti oppure sono costretti a pagare una franchigia più alta.

Infatti, il 46% degli intervistati sceglie il dentista con cui ha già avuto un'esperienza precedente e solo il 4% perché convenzionato con l’assicurazione. Dall'inchiesta emerge un disagio degli assicurati che troppo spesso non riescono ad accedere alle cure odontoiatriche previste dall'assicurazione sanitaria.Un disagio – riferisce la nota – riscontrato dalle numerose segnalazioni che Altroconsumo riceve su Reclama Facile, la piattaforma per i reclami aperta a tutti i cittadini.

Segnalazioni su mancati rimborsi, procedure burocratiche complesse, lente e poco trasparenti per l'accesso alle prestazioni, impossibilità di accesso al servizio informazioni, contestazione delle diagnosi medico sanitarie che l'organizzazione ha portato all'attenzione dell'Antitrust che, nel maggio scorso, ha sanzionato due società, Intesa Sanpaolo Rbm Salute S.p.A.e Previmedical Servizi per la Sanità Integrativa S.p.A., con multe rispettivamente di 2,5 milioni e 1 milione di euro per pratiche commerciali scorrette che hanno ostacolato i consumatori nella fruizione dei servizi. Oltre alla difficoltà economica, una parte degli italiani (35%) non considera necessario sottoporsi a controlli dentali regolari, evidenziando una bassa consapevolezza sull'importanza della prevenzione orale.

In assenza di controlli frequenti, piccoli problemi dentali possono diventare interventi costosi e complessi, come avvenuto per il 24% di chi ha rimandato o cancellato la visita dal dentista.Anche le abitudini di igiene orale sono carenti – evidenzia lì'indagine – Oltre la metà degli italiani non utilizza strumenti come filo interdentale o scovolino, e il 20% non usa dentifricio al fluoro, un ingrediente essenziale per prevenire la carie. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Immobili: Airbnb, dal 2025 solo annunci provvisti di Cin

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(Adnkronos) – Airbnb ha sostenuto a lungo l'adozione di una normativa nazionale per regolamentare gli affitti brevi in Italia e ha accolto con favore il nuovo sistema di registrazione delle strutture turistico-ricettive e degli immobili in locazione breve o turistica.La piattaforma ha perciò informato tutti gli host italiani circa l'obbligo di registrazione presso il ministero del Turismo e dell’intenzione di rimuovere nel 2025 gli annunci sprovvisti di codice identificativo nazionale (Cin).

Per supportare gli host con gli adempimenti, Airbnb ha attivato una linea di assistenza dedicata in collaborazione con l’associazione Altroconsumo, fornisce notifiche regolari e promemoria tramite l’applicazione, e ha lanciato una campagna per offrire linee guida e risorse aggiuntive. Valentina Reino, head of public policy di Airbnb Italia, ha commentato: “Il Cin rappresenta una soluzione semplificata e più fruibile per gli host rispetto alle normative locali frammentate, e consentirà alle autorità di avere maggiore trasparenza sulle dimensioni dell’ospitalità in casa nelle diverse aree geografiche.Siamo lieti di continuare a collaborare con il Ministero del Turismo in questa fase di transizione dai codici regionali al codice identificativo nazionale, con l’obiettivo comune di un’implementazione agevole a beneficio degli host, delle città e del Paese.” La grande maggioranza degli host italiani sulla piattaforma è composta da famiglie comuni che utilizzano Airbnb per generare un reddito supplementare, con un guadagno medio annuo di circa 4.000 euro nel 2023.

Due terzi (67%) degli host affermano che ospitare su Airbnb li aiuta a sostenere il crescente costo della vita e tre quarti (76%) dichiarano che la locazione non è la loro occupazione principale.All'inizio di quest'anno, Airbnb ha introdotto nuovi strumenti per gli host che consentono di trattenere le tasse automaticamente da Airbnb e versarle direttamente all'Agenzia delle Entrate.

Airbnb collabora inoltre con diverse città per la tassa di soggiorno e con le regioni che desiderano incentivare il turismo per aiutare a distribuire più equamente i benefici dei viaggi in tutto il Paese. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘The Night Agent’, la seconda stagione su Netflix dal 23 gennaio

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(Adnkronos) – La seconda stagione di 'The Night Agent', prodotta da Sony Pictures Television, tornerà su Netflix il 23 gennaio 2025. È ora disponibile anche il teaser trailer ufficiale.La prima stagione è stata la serie più vista nel 2023 (per visualizzazioni) ed è attualmente al 7° posto tra le serie in lingua inglese più popolari di tutti i tempi su Netflix, con ben 98,2 milioni di visualizzazioni nei suoi primi 91 giorni.

Inoltre, è stata alla #1 della Global Top 10 per quattro settimane consecutive, raggiungendo il primo posto nella Top 10 di 87 Paesi.   Tratto dal romanzo di Matthew Quirk, 'The Night Agent' è un sofisticato thriller d'azione che ha come protagonista un agente dell'FBI di basso livello, Peter Sutherland (Gabriel Basso).   I suoi sforzi per salvare il Presidente nella prima stagione gli hanno fatto guadagnare l'opportunità di diventare un Night Agent nella seconda stagione.Ma lavorare nell'organizzazione segreta del Night Action porterà Peter in un mondo dove il pericolo è ovunque e la fiducia scarseggia. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scoperta officina delle armi a Napoli, trasformavano pistole giocattolo in vere

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(Adnkronos) –
Officina per trasformare pistole giocattolo in armi vere: è quella scoperta dalla polizia di Stato che ha arrestato due persone a Sant’Anastasia, nella provincia di Napoli.In manette un 58enne e un 62enne accusati di detenzione e porto abusivi in luogo pubblico di armi clandestine e detenzione abusiva di armi, parti di esse e munizioni.  I poliziotti della Squadra Mobile, con l’ausilio di personale dei Commissariati di Poggioreale e Ponticelli hanno sorpreso i due mentre, all’interno dei locali della ditta presso la quale lavorano, si scambiavano una pistola, successivamente repertata come arma semiautomatica calibro 6.35, con matricola abrasa e caricatore con sei proiettili.

Le successive perquisizioni, effettuate sia presso gli stessi luoghi di lavoro, sia presso le abitazioni dei due, hanno consentito di sequestrare altre armi e munizioni.  All’interno di un armadietto dell’azienda, nella esclusiva disponibilità di uno dei due arrestati, i poliziotti hanno trovato una pistola semiautomatica dello stesso tipo e calibro di quella sequestrata durante lo scambio.Presso una prima abitazione, nel quartiere Poggioreale, sono state sequestrate una pistola replica Beretta mod. 92, circa 20 munizioni di diverso calibro e numerose parti di armi da fuoco utili all’impiego.

Presso un’altra abitazione a Sant’Anastasia, invece, la perquisizione è stata estesa ad un locale che uno degli arrestati aveva organizzato come una vera e propria officina per la preparazione, riparazione e la modifica delle armi da fuoco.  All’interno sono stati sequestrati torni, frese, prodotti chimici per la saldatura e la pulizia, strumenti per la manutenzione e preparazione delle armi da fuoco, un silenziatore, svariate canne di pistole, altre parti di armi utili all’impiego e un lampeggiante del tipo utilizzato dalle Forze dell’Ordine.Inoltre, all’interno dell’officina sono stati sequestrati anche vari libretti riportanti le specifiche tecniche di alcune pistole “replica”, con l’indicazione manoscritta dei pezzi da sostituire, con i relativi codici identificativi, al fine di trasformare le armi giocattolo in vere e proprie armi da fuoco.

Per tali motivi, gli indagati sono stati tratti in arresto dal personale operante. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, da Villa Reale a Palazzo Pirelli: torna ‘La sensibile magia dell’acqua’

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(Adnkronos) – Dopo il successo della prima edizione dell’anno scorso, torna 'La Sensibile Magia dell’Acqua', progetto-evento di BrianzAcque ideato e a cura dell’architetto Alessia Galimberti, consigliere d’amministrazione della monoutility pubblica dell’idrico brianzolo.La kermesse è in calendario il 3 dicembre e avrà come scenario il Belvedere Jannacci al 31esimo piano di Palazzo Pirelli.  Da Monza, che l’ha vista nascere nel dicembre 2023 quale momento clou delle celebrazioni dei vent’anni dell’azienda, La Sensibile Magia dell’Acqua si trasferisce dalla Villa Reale all’ultimo piano del 'Pirellone', a Milano.

Un cambio di location nel segno della continuità a testimonianza della forte interazione di BrianzAcque con Regione Lombardia e con le istituzioni per un evento che nell’architettura e nel design trova uno dei suoi capisaldi.Invariato lo spirito dell’iniziativa con l’acqua protagonista assoluta e l’obiettivo di fornire ispirazioni e progetti sostenibili tesi alla valorizzazione di questo bene universale.  Il palinsesto ripropone il format della passata edizione concentrato in una sola giornata.

L’evento si articolerà in un susseguirsi di talk e di incontri.Una cinquantina di ospiti tra amministratori pubblici, professionisti dell’architettura, del design, della scienza, dell’ospitalità, personaggi dello sport chiamati a confrontarsi sul ruolo fondamentale della risorsa idrica per fornire spunti, occasioni di stimolo, di crescita e strategie innovative con focus specifici sulla pianificazione sostenibile, su principi e buone pratiche di circolarità.

Ad un momento di taglio più culturale, creativo e di visione, ne seguirà uno più istituzionale dedicato alla gestione industriale del ciclo idrico anche come attività abilitante della transizione ecologica e delle nuove possibilità offerte dall’Intelligenza Artificiale.  “Fin dalla sua prima edizione, la Sensibile Magia dell’Acqua si è rivelata un grande catalizzatore di incontro e una piattaforma di scambio e di contaminazioni tra personalità appartenenti a mondi diversi – osserva Enrico Boerci, presidente e ad di BrianzAcque – Per questo, puntiamo a farla diventare un appuntamento fisso, capace di rinnovarsi di anno in anno.Salvaguardare l’acqua, utilizzarla in modalità intelligente, renderla sempre più sostenibile e resiliente nella quotidianità ha come presupposto un lavoro sinergico e di interazione che trova in quest’evento un momento significativo”.  Per l’art director, Alessia Galimberti, "al giorno d'oggi, il termine sostenibilità è sempre più comune.

Aziende, istituzioni e professionisti trattano quotidianamente questo argomento, che ormai è entrato a far parte della nostra vita, insegnando nuovi modi per contribuire ‘a fare del bene al domani’.Durante l’evento ‘La Sensibile Magia dell’Acqua’, si affronterà il concetto di sostenibilità nella progettazione architettonica e nel design, che è strettamente legato a quello del benessere e conseguentemente del ‘nuovo lusso’.

Progettare con coerenza e stile, attraverso un design educato, poco invadente, saranno gli strumenti per una pianificazione futura differente e vincente”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, Ranieri è arrivato a Trigoria: nel pomeriggio il primo allenamento

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(Adnkronos) – Sta per iniziare la terza avventura sulla panchina della Roma per Claudio Ranieri.Il nuovo tecnico giallorosso, che sostituirà l'esonerato Ivan Juric, è arrivato in questi minuti nel quartier generale giallorosso a Trigoria per dirigere nel pomeriggio il suo primo allenamento.

Il tecnico romano è il terzo allenatore in questa stagione tormentata e oggi avrà un primo approccio con la sua nuova squadra, senza però poter contare sui giocatori impegnati con le rispettive nazionali.  
Ranieri è arrivato a Trigoria a bordo di una vettura nera salutando dal finestrino i tifosi presenti, che già ieri sera avevano mostrato il loro calore accogliendolo in circa 200 a Fiumicino.Si attende ora soltanto il comunicato ufficiale del club per sancire ufficialmente l'inizio della nuova avventura. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Forlan come Jordan e Rossi: l’ex attaccante esordisce nel tennis professionistico

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(Adnkronos) – Nuova vita per Diego Forlan.L'ex attaccante di Atletico Madrid e Inter, dopo essersi ritirato nel 2019, ha cominciato una nuova carriera, questa volta nel tennis.

L'uruguaiano, da sempre grande amante della racchetta, ha fatto il suo esordio nel circuito Atp ieri, mercoledì 13 novembre, all'Uruguay Open, torneo Challenger che si tiene a Montevideo.  Forlan, 45 anni, ha giocato nel doppio insieme all'argentino Federico Coria, 33enne al 101esimo posto nel ranking Atp, ma ha perso contro i boliviani Boris Arias e Federico Zeballos.La partita si è infatti chiusa in due set con il punteggio di 6-1, 6-2 e appena 46 minuti giocati.

Il debutto di Forlan è stato accolto con entusiasmo dal pubblico uruguaiano, che ha riempito gli spalti e tifato per l'ex centravanti della Nazionale.Dopo la partita Diego ha preso il microfono e ringraziato tutti i presenti, mentre Coria si è detto "onorato di aver condiviso il campo con una leggenda del calcio uruguaiano".  Diego Forlan è solamente l'ultimo di un lungo elenco di atleti che hanno cambiato sport.

Il più illustre è senza dubbio il caso di Michael Jordan.Dopo aver vinto tre titoli Nba e altrettanti Mvp con i Chicago Bulls, quello che è considerato il più grande giocatore di basket di tutti i tempi decide, nel 1993, di lasciare i parquet americani per dedicarsi al baseball.

Jordan viene quindi ingaggiato dai Chicago White Sox, una delle più importanti squadre della Major League Baseball, ma la sua avventura non è molto fortunata e dura soltanto un anno e mezzo.MJ torna quindi in Nba e vince altri tre campionati con i Bulls. In Italia un esempio di versatilità sportiva è senza dubbio Valentino Rossi.

L'ex pilota, nove titoli vinti in MotoGp, una volta abbandonate le moto si è infatti reinventato pilota di rally, passione che ha coltivato anche durante la sua carriera sulle due ruote.Rossi aveva infatti già esordito nel Mondiale nel 2002, riuscendo poi a vincere per ben sette volte il Rally di Monza, l'ultima volta nel 2018.

Dopo il ritiro Valentino ha partecipato al Campionato del mondo endurance, al GT World Challenge Europe e ad alcune gare Endurance della 24H Series e dell'Intercontinental GT Challenge. Anche Usain Bolt, dopo essersi ritirato dall'atletica, ha provato a cambiare vita.Il velocista giamaicano, che in carriera ha conquistato ben otto ori olimpici tra 100 metri, 200 e staffetta, ha deciso di seguire il sogno di diventare calciatore professionista.

Bolt, da sempre grande tifoso del Manchester United, giocò una partita di beneficenza all'Old Trafford e venne ingaggiato da diversi club in giro per il mondo, che fiutaro l'occasione soprattutto per ragioni di marketing.Prima Bolt giocò in Norvegia con lo Stromsgodset, poi si trasferì in Australia con i Central Coast Mariners.

Alla fine però, dopo essersi allenato anche con il Borussia Dortmund, decise di ritirarsi ammettendo: "Non voglio dire di non averci creduto, ma penso che non l’abbiamo fatto nel modo in cui avremmo dovuto.Ho comunque imparato la lezione, si vive e si impara". Breve esperienza nel tennis professionistico anche per Paolo Maldini, che debuttò in doppio nel Challenger di Milano, ma si ritirò subito dopo la sconfitta. È ancora in attività l'ex portiere del Chelsea Petr Cech, che ha difeso i pali dei Guildford Phoenix, squadra inglese di hockey su ghiaccio.

Si è reinventato anche Gareth Bale, che dopo le polemiche per il suo "prima il Galles, poi il golf e dopo il Real Madrid", è diventato un golfista professionista.Rio Ferdinand, leggenda del Manchester United, una volta appesi gli scarpini al chiodo si dedicò alla boxe, mentre l'ex Inter Ivan Perisic ha esordito nel beach volley.  Un'altra vecchia conoscenza della Serie A, Gabriel Omar Batistuta, si è dilettato nel polo, con una breve parentesi anche tra i professionisti.

Primoz Roglic, prima di diventare ciclista, si stava affermando sugli sci.Tyson Gay invece lasciò l'atletica per lo slittino.

L'ex pilota di Formula 1 Jenson Button oggi si diverte con il triathlon, disciplina IronMan.Storie incredibili sono quelle di Bo Jackson e Deion Sanders, che negli anni '90 furono capaci di giocare contemporaneamente a football americano e a baseball. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute degli occhi, online podcast con consigli su ‘stili di vita e malattie degenerative’

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(Adnkronos) – Consolidate evidenze scientifiche dimostrano la correlazione diretta tra stile di vita e insorgenza, o aggravamento, di patologie oculari degenerative come la Dmle, degenerazione maculare legata all'età, degenerazione vitreale, occhio secco (dry eye) e glaucoma, per esempio.Molti studi evidenziano che, per prevenire queste patologie – come del resto quelle legate all'invecchiamento – sono fondamentali l'alimentazione equilibrata, l'attività fisica, l'eliminazione del fumo, ma anche la riduzione della tensione e dello stress coltivando relazioni di valore.

Consigli preziosi per il benessere degli occhi sono contenuti nel secondo episodio, appena pubblicato, della seconda stagione 'Ascolta e vedrai', il podcast de 'L'Oculista Italiano' che promuove la salute della vista, attraverso le vicende dei protagonisti del racconto.  Il benessere degli occhi inizia dalla superficie oculare che protegge le strutture chiave dell'organo della vista dall'ambiente esterno, virus e batteri.A tale proposito, un grande numero di studi, sia in vitro che in vivo, hanno dimostrato l'effetto benefico di alcuni componenti dietetici sulla salute della superficie oculare che, se alterata, può andare incontro a infiammazione con danni tissutali.

Nella sindrome dell'occhio secco, una malattia multifattoriale che colpisce fino al 30% degli over 50 – in particolare donne in postmenopausa, portatori di lenti a contatto e pazienti con malattie autoimmuni – i sintomi, come la visione offuscata, fastidio agli occhi, prurito, dolore, secchezza, sensazione di corpo estraneo, disturbi visivi, creano un disagio che influisce negativamente sulla qualità della vita, non solo per quanto riguarda la vista, in quanto, come accade a un personaggio del podcast, cambia il normale svolgimento delle attività quotidiane e, in genere, il benessere emotivo e la capacità lavorativa. Ci sono delle soluzioni.La prima, spiega la voce narrante, è eliminare i fattori che certamente sono nocivi, come il fumo di sigaretta che è associato a disturbi come Dmle, dry eye, cataratta, occlusione venosa retinica, neuropatia ottica ischemica anteriore, glaucoma primario ad angolo aperto e l'oftalmopatia di Graves.

Il fumo di tabacco costituisce la principale fonte di assunzione di nicotina, metalli pesanti, elementi tossici e monossido di carbonio, che inducono vasospasmo e aggregazione piastrinica con conseguente danno ossidativo a Dna cellulare, lipidi e proteine.Aumentando i radicali liberi dell'ossigeno nell'umor acqueo e diminuendo il livello di acido ascorbico (importante antiossidante), il fumo ha forti effetti sugli occhi e può causare direttamente instabilità del film lacrimale che si traduce in sintomi di secchezza oculare (sensazione di corpo estraneo, bruciore agli occhi, granulosità e lacrimazione). Oltre all'eliminazione del fumo, queste malattie legate all'invecchiamento dell'occhio, come le altre dovute al passare degli anni, si possono prevenire con un'alimentazione equilibrata, con l'attività fisica che facilita l'ossigenazione, ma anche riducendo tensione e stress e coltivando relazioni di valore.

A proposito di alimentazione equilibrata, un ottimo esempio è la dieta mediterranea che privilegia frutta e verdura, con vitamine e antiossidanti, poca carne e molti acidi grassi polinsaturi – come gli omega 3 presenti in pesce azzurro e vegetali – che sono preziosi, in particolare nel caso della sindrome dell'occhio secco, ma anche della cataratta.Infine, per la prevenzione, sono importanti controlli medici regolari, soprattutto dopo i 40 anni, specie se esistono condizioni fisiche che si ripercuotono nella salute degli occhi: ipertensione sistemica, dislipidemie, iperglicemia e, ancor più, diabete conclamato.  Questi e altri consigli e curiosità per prevenire le malattie dell'invecchiamento si possono ascoltare su 'Stili di vita e malattie oculari degenerative' appena pubblicato in 'Ascolta e vedrai', il podcast dell'Oculista Italiano presente nelle piattaforme – Apple Podcast, Google Podcasts, Spotify, Spreaker – e su oculistaitaliano.it, dove si possono trovare anche altri approfondimenti e aggiornamenti.

Il prossimo episodio sarà dedicato a microbioma e infezioni oculari. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump sfida il Senato repubblicano, Gaetz alla Giustizia e Gabbard a capo degli 007

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(Adnkronos) – Le provocatorie nomine dei fedelissimi, e controversi, Matt Gaetz alla Giustizia e Tulsi Gabbard alla guida della National Intelligence sono piombate a Capitol Hill come una sfida alla stessa maggioranza repubblicana al Senato.Anche perché gli annunci sono stati fatti poche ore dopo che i senatori hanno scelto come prossimo leader della maggioranza il moderato John Thune, contro il quale negli ultimi giorni si erano scatenati gli attacchi del Maga, Elon Musk in testa, che bocciavano il senatore del South Dakota come rappresentante dell'establishment e davano il loro appoggio a Rick Scott, che ha raccolto però i sostegni di appena 13 senatori.  E' in particolare la nomina di Gaetz, sotto inchiesta alla Camera per questioni etiche dopo che il dipartimento di Giustizia (che ora dovrà guidare) l'ha indagato senza incriminarlo per traffico sessuale con minorenni, che sta creando il maggiore shock ed oltraggio al Congresso, anche tra i senatori repubblicani che dovranno confermarlo.

I repubblicani avranno una maggioranza tra i 52 e i 53 seggi, quindi anche un piccolo gruppo di oppositori potrebbe creare dei problemi alla conferma del deputato.   Gaetz, 42 anni, è stato indagato dai procuratori federali per accuse di sfruttamento sessuale di una 17enne.L'inchiesta federale si è chiusa senza incriminazioni, ma ora è la commissione Etica della Camera ad indagare sulle accuse di natura sessuale e uso illecito di droga.

Al centro delle accuse i viaggi che Gaetz avrebbe fatto alle Bahamas con escorti pagate per viaggiare con lui, cosa che viola le legge federale, tra le quali anche una minorenne.Accuse sempre negate dal repubblicano che in questi anni si è imposto come una figura divisiva anche all'interno del partito repubblicano, soprattutto per essere stato alla guida del gruppo di trumpiani di estrema destra che fecero cadere lo Speaker Kevin McCarthy e precipitare la Camera nel caos.  
Se confermato, e il se è d'obbligo date le dichiarazione negative o per lo meno scettiche arrivate dai senatori repubblicani che dovranno votare la sua ratifica, Gaetz sarà il primo attorney general in 40 anni che non abbia un passato di procuratore o giudice.

Ma arriverà sulla scia di dichiarazioni incendiarie contro magistratura federale e Fbi.E la promessa, o minaccia, di vendette e purghe tra i 100mila dipendenti del dipartimento, dove la nomina viene definita come "folle" e "ridicola".  "Guardate ha qualifiche straordinarie, quanti altri possibili attorney general possono vantare un'esperienza come indagato in un'inchiesta federale?", ironizza un dipendente della Giustizia con Nbcnews, dimenticando forse che Trump ha vinto le elezioni da incriminato in un processo federale e condannato in uno penale.

Ironia a parte, si prevede che l'arrivo di Gaetz alla Giustizia possa provocare una fuga di procuratori federali.  Quello che è certo è che il controverso repubblicano diventerà alla Giustizia il braccio armato di Trump senza ma e senza se.Ben diverso dal Jeff Sessions, attorney general della prima amministrazione Trump che fu messo nella lista nera del tycoon per aver seguito la legge nominando Robert Mueller procuratore speciale sul Russiagate. "Questo è il partito di Donald Trump e io sono un repubblicano di Donald Trump", recita lo slogan per la rielezione alla Camera di Gaetz che fu uno degli oratori del comizio del 6 gennaio in cui Trump poi esortò i suoi ad assalire il Congresso. "Non ci vergogniamo di nulla", disse.   "Non credo che sia una nomination seria ad attorney general, questa è la mia opinione, dobbiamo avere un attorney general serio, sono ansiosa di poter valutare qualcuno di serio", ha affermato senza mezzi termini Lisa Murkowski, la senatrice moderata dell'Alaska che è stata tra i sette senatori che votarono per condannare Trump al processo di impeachment per l'assalto al Congresso.  Più cauto John Cornyn, il presidente della commissione Giustizia che dovrà quindi passare al vaglio la nomination di Gaetz, che assicura che il Senato "prenderà in considerazione seriamente ogni nominato da Trump, ma abbiamo anche una responsabilità costituzionale".

Riguardo poi al deputato repubblicano, il senatore texano aggiunge di "non conoscerlo, a parte la sua immagine pubblica".  E si dice "certo" che durante le audizioni di conferma ci saranno domande sull'inchiesta in corso alla Camera sulle accuse di natura sessuale.Sulla stessa posizione un altro membro repubblicano della commissione Giustizia, Thom Tillis, afferma che come "parte del processo" ci sarà uno "sguardo onesto" sulle indagini.

Ancora più scettica Susan Collins, l'altra senatrice moderata: ""ovviamente, il presidente il diritto di nominare chi vuole, ma sono certa che si saranno molte domande" in particolare riguardo all'inchiesta del comitato etico.  Infine Kevin Cramer, affermando che le prospettive di conferma di Gaetz sono in salita, aggiunge apertamente che sia "molto possibile" che Trump stia testando quanto possa controllare il Senato.Anche alla Camera, dove lo scorso anno Gaetz è stato il principale animatore del gruppetto di estremisti di destra che hanno fatto cadere lo Speaker Kevin McCarthy facendo precipitare la Camera nel caos, molti repubblicani hanno replicato con incredulità alla nomina di Gaetz.  E Max Miller, deputato eletto in Ohio, non ha esitato a definire "stupida" la nomina di Gaetz: "Credo che il presidente lo stia premiando per essere stato un soldato così leale, ma il presidente è abbastanza intelligente per sapere che Mr Gaetz non verrà mai confermato in Senato".  Vale la pena comunque ricordare che nei giorni scorsi, quando Trump aveva annunciato nomine che raccoglievano solo elogi e sostegni al Senato come Susie Willes come capo dello staff della Casa Bianca, aveva avvisato che il prossimo leader repubblicano al Senato dovrà essere pronto ad accettare che i suoi nominati vengano confermati senza audizioni, tramite attraverso il ricorso del recess appointment, che permette, in effetti in condizioni di emergenza, al presidente di confermare ministri senza audizioni e voto al Senato.  Scott si era subito detto d'accordo "al 100%" con il presidente eletto, mentre Thune aveva messo le mani avanti rispetto alla possibilità di rinunciare alla principale responsabilità costituzionale del Senato di controllo del potere presidenziale.

E subito dopo sono arrivate, proprio come una sfida, le nomine che stanno facendo venire il mal di pancia a qualche repubblicano.Prima di quella di Gaetz e Gabbard, quella al Pentagono di Pete Hegseth, affidando l'esercito più potente del mondo ad un conduttore di Fox News, che sfoggia tatuaggi con simboli dei crociati, cari ai membri delle milizie di estrema destra, la cui più importante qualifica è essere un fedelissimo di Trump.      —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Laura Santi ottiene il via libera al suicidio assistito: è la nona persona in Italia

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(Adnkronos) –
Laura Santi è la prima cittadina umbra, e la nona persona in Italia, a ottenere il via libera per l’accesso alla morte volontaria assistita.Dopo due anni dalla sua richiesta per l'accesso al suicidio assistito, due denunce, due diffide, un ricorso d’urgenza e un reclamo per ottenere una risposta da parte della azienda sanitaria umbra, è arrivata la relazione della commissione medica che attesta il possesso da parte di Laura Santi di tutti e quattro i requisiti previsti dalla sentenza della Corte Costituzionale sul caso Cappato-Dj Fabo che in Italia ha legalizzato il 'suicidio assistito'. La relazione medica ha riconosciuto, dunque, che Laura Santi, 50enne di Perugia, affetta da una forma progressiva e avanzata di sclerosi multipla è: capace di autodeterminarsi; affetta da una patologia irreversibile; che provoca sofferenze fisiche o psicologiche che reputa intollerabili; dipendente da trattamenti di sostegno vitale.  In particolare, la commissione medica ha confermato la presenza di questo ultimo requisito, inizialmente non riconosciutole, anche sulla base dell’ultima sentenza della Corte costituzionale (135/2024) – dove la stessa Laura Santi era intervenuta nel giudizio in Corte costituzionale ed era stata ammessa – secondo cui alcune procedure che "si rivelino in concreto necessarie ad assicurare l’espletamento di funzioni vitali del paziente, al punto che la loro omissione o interruzione determinerebbe prevedibilmente la morte del paziente in un breve lasso di tempo, dovranno certamente essere considerate quali trattamenti di sostegno vitale".  "Sono anni che lotto per difendere la libertà di scelta alla fine della vita – dichiara Laura Santi – Una battaglia che porto avanti, per me e per tutte le persone che si trovano e si troveranno in situazioni simili, da molto prima che la mia malattia si aggravasse e mi rendesse completamente tetraplegica, preda di dolori, spasmi e sofferenze quotidiane.

Ora sono felice di sentirmi veramente libera di scegliere.I tempi di risposta del Servizio Sanitario Regionale, così come sono ora, sono intollerabili perché aggiungono sofferenza a sofferenza.

Per questo, se ci fosse stata una legge regionale che stabilisce tempi certi di verifica, avrei evitato circa due anni di attesa.Mi auguro che il prossimo Consiglio regionale voglia finalmente discutere e approvare la legge 'Liberi Subito', come chiediamo insieme all’Associazione Luca Coscioni da due anni".  "La tenacia con la quale Laura ha resistito e persistito nell’agire alla luce del sole per l’affermazione dei propri diritti è un atto di amore e di fiducia nonostante tutto nei confronti della legge, e persino della sua Regione – sottolineano Marco Cappato, tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, e Filomena Gallo, segretaria dell'Associazione Luca Coscioni e coordinatrice del team legale che assiste Laura Santi – I due anni di attesa ai quali è stata costretta sono invece il risultato di accanimento burocratico e ostilità ideologica da parte del potere regionale che gestisce la Sanità.

Speriamo che ora Laura, anche grazie alla risposta finalmente ottenuta, riesca ora a conquistare nuovo tempo ed energie per proseguire la nostra comune lotta di libertà.Noi resteremo al suo fianco qualunque sarà la sua scelta". Per individuare farmaco e modalità per procedere, dalla Direzione Sanitaria con una rappresentanza della Commissione medica, è stato richiesto un incontro che avverrà nelle prossime settimane. Prima di Laura Santi avevano ricevuto il via libera Federico Carboni (nelle Marche), la signora 'Gloria' (in Veneto) e 'Anna' (in Friuli Venezia Giulia) che in seguito hanno proceduto con l’autosomministrazione del farmaco letale.

Mentre Stefano Gheller (in Veneto), dopo aver ricevuto la relazione finale con la conferma dei requisiti previsti dalla Consulta, scelse di non procedere con l'aiuto alla morte volontaria, è successivamente deceduto a causa della malattia, e 'Antonio' (sempre nelle Marche) che ha ottenuto il 'semaforo verde' e ha poi deciso di voler continuare a vivere.  Per ottenere il rispetto della sua volontà e l’applicazione delle due sentenze della Consulta Laura Santi ha dovuto rivolgersi alla giustizia civile e penale, depositando le denunce contro la Usl Umbria e partecipando sempre alle udienze in Tribunale. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verso Milano Cortina 2026: al via il progetto “21 tappe per l’equità di genere nello sport italiano”

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(Adnkronos) – Si è svolto a Milano l’incontro “21 tappe per l’Equità di Genere nello Sport Italiano”, progetto formativo realizzato dalla Fondazione Milano Cortina 2026 e dal Coni per sensibilizzare i professionisti e gli studenti dello sport italiano alla partecipazione femminile nelle società sportive e nelle federazioni. L’evento, organizzato al Palazzo delle Federazioni a Milano in collaborazione con la Scuola dello sport del Coni Lombardia, ha visto gli interventi di Diana Bianchedi (Chief Strategy Planning Legacy Officer di Fondazione Milano Cortina 2026), Claudia Giordani (Vicepresidente Nazionale Con), Cecilia D’Angelo (Dirigente Territorio Coni), Marco Riva (Presidente Coni Regionale Lombardia), Adriana Lombardi (Direttrice scientifica della Scuola Regionale dello Sport Coni Lombardia), Cosimo Palazzo (Head of Human Rights di Fondazione Milano Cortina 2026) e Viola Germani (Partner Deloitte). L’evento è partito da un dato: come spiegato da Eige’s Gender Statistics Database, nel 2023 soltanto il 22% delle posizioni apicali nelle federazioni nazionali dei dieci sport più popolari dell’Ue è stato occupato da donne, ma le disparità di genere si riscontrano su più livelli.Durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Pechino 2022, la partecipazione femminile ha raggiunto solo il 38% tra gli ufficiali tecnici (+7% rispetto al dato di Pyeongchang 2018), il 21% tra i capi missione (+7% vs Pyeongchang 2018) e si è fermata al 10% tra gli allenatori presenti nella manifestazione (+1% vs Pyeongchang 2018).  La tappa di Milano si inserisce in un percorso di 21 appuntamenti per promuovere l’iniziativa sul territorio nazionale, inserendo questo modulo all’interno dei programmi formativi di tutte le Scuole Regionali dello Sport Con in Italia.

Lo ha sottolineato anche Diana Bianchedi, Chief Strategy Planning Legacy Officer di Fondazione Milano Cortina 2026: “Le Olimpiadi e le Paralimpiadi offrono un'importante opportunità per stimolare una trasformazione attraverso lo sport e promuovere un impegno verso una società più inclusiva.Sono convinta che i programmi di formazione tecnica siano determinanti per lo sviluppo paritario del settore e per la valorizzazione delle competenze femminili.

In questa prospettiva, credo che Milano Cortina 2026 possa svolgere un ruolo cruciale nel creare un'eredità significativa per il nostro Paese”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Osservatorio McArthurGlen-Bva Doxa su identità e fashion, Millennials e GenZ a confronto

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(Adnkronos) – I Millenials, più liberi nella propria espressione estetica rispetto a condizionamenti esterni, hanno Instagram come social di riferimento, e tra le estetiche preferiscono il New Basic.I Millennials, invece, sono più vicini al Neoromantico.

E' quanto emerge dal primo Osservatorio Moda e Generazioni 'Fashion and Identity – Vestirsi senza infrastrutture', un'indagine realizzata da McArthurGlen, leader europeo nella proprietà, nello sviluppo e nella gestione di Designer Outlet, in collaborazione con Bva Doxa.Lo studio è stato presentato in un evento a Milano da Donatella Doppio, managing director Italy di McArthurGlen.

A confrontarsi con lei sugli esiti di questa indagine Mauro Ferraresi, professore nel corso di laurea in moda e industrie creative e sociologo italiano, studioso di consumi e comunicazione e Cristina Liverani, Unit Manager Bva Doxa. Pensato come parte integrante di Evolve, la piattaforma del gruppo McArthurGlen dedicata alle diverse attività a impatto sociale del gruppo, lo studio – spiega una nota – ha cercato di comprendere il ruolo dell’identità e le modalità di costruzione identitaria delle nuove generazioni, con l’obiettivo di identificare ruolo e rilevanza della moda per la massima espressione di sé.L’indagine intende essere solo il primo passo di McArthurGlen in un percorso di realizzazione di Osservatori e studi su base regolare con l’obiettivo di offrire uno sguardo sempre più lucido, attento e consapevole sulle dinamiche sociali e di consumo dei suoi pubblici di riferimento.  Le informazioni raccolte supporteranno ulteriormente le iniziative sociali di McArthurGlen, rafforzando i progetti di integrazione nelle comunità locali e promuovendo temi centrali come la sostenibilità ambientale e sociale, l’inclusione, l’empowerment femminile e la tutela della salute. "Per McArthurGlen – sottolinea la nota – il riconoscimento della propria responsabilità sociale e ambientale è un valore fondamentale.

Il gruppo si impegna infatti ad avere un impatto positivo sia sull'ambiente che sulle comunità in cui opera, attraverso progetti concreti e innovativi".  La ricerca, condotta attraverso oltre 500 interviste e un campione rappresentativo della popolazione tra i 18 e i 44 anni, ha voluto indagare quanto GenZ (18-29 anni) e Millennials (30-44 anni) si percepiscano "personal shopper di sé stessi", liberi di vestirsi senza vincoli, utilizzando l’aspetto esteriore come mezzo per rappresentare la propria autenticità.  Secondo l'Osservatorio, il 35% degli intervistati vede nel proprio look una forma d'espressione identitaria.Questa percezione è maggiormente diffusa tra i GenZ (37%), che scelgono l’abbigliamento come linguaggio visivo per raccontare chi sono, rispetto ai Millennials (32%).

Tuttavia, sebbene il 40% preferisca sempre mantenere un’immagine coerente con la propria essenza, il 32% confessa di adattare il proprio stile a contesti sociali specifici, talvolta sentendosi costretto a conformarsi alle aspettative esterne.Famiglia (26%), amici (24%) e mode del momento (24%) continuano a giocare un ruolo importante nell’influenzare la costruzione dell’immagine personale anche nelle generazioni più giovani.

Emerge anche in questo caso una differenza generazionale interessante: mentre i Millennials si dichiarano più autonomi e meno condizionati (oltre un terzo, il 37%, afferma di non aver subito alcuna influenza esterna), la GenZ è fortemente influenzata da social media, pubblicità e personaggi celebri, in particolare dagli influencer (23%).  Le fonti di ispirazione stilistica principali sono ancora le vetrine dei negozi per il 46% degli intervistati, ma al mondo fisico si unisce poi quello digitale – social media (32%) e siti di brand (29%) – rilevanti in particolare per donne e GenZ.Anche pubblicità e riviste di moda continuano a essere fonti di ispirazione.

I social media si confermano come piattaforme fondamentali sia per esprimere la propria personalità (GenZ per il 35%, Millennials per il 30%) sia per individuare modelli che possano contribuire alla costruzione della propria immagine (GenZ per il 31%, più basso il dato dei Millennials: 21%). Instagram emerge come il canale più rilevante e stimolante: il 58% degli intervistati lo identifica come la piattaforma preferita per suggerimenti di stile.A seguire, Facebook, Youtube e TikTok, ciascuno con caratteristiche specifiche che attraggono target diversi.

Interessante rilevare la netta preferenza di Instagram per i GenZ (63%) e l’attualità di Facebook per il Millennials (66%).Per la GenZ, i social media rappresentano anche un punto di confronto tra identità online e reale: parte significativa degli intervistati (26%) percepisce una differenza tra la propria immagine virtuale e quella quotidiana. Chiedendo agli intervistati uno sforzo di approfondimento, portandoli a riconoscersi nei 9 stili identitari che rappresentano l’universo stilistico contemporaneo italiano, la cifra estetica si conferma nell’area della sobrietà.

La GenZ, in particolare, si identifica fortemente nel 'New Basic', scelto dal 46%, mentre il campione dei Millennials si sente più vicino al 'Neoromantico'.Tra le tendenze emergenti, il 'Quiet Luxury' – l’eleganza senza ostentazione – e il 'Genderless' stanno conquistando i più giovani, con un 34% di preferenze nella GenZ per il primo e il 24% per il secondo.

La 'Logomania' perde invece terreno, con solo il 13% che ne fa un elemento distintivo.  “Queste indagini – commenta Donatella Doppio, managing director Italy di McArthurGlen – rappresentano un utile strumento per il nostro gruppo nella definizione e nell’aggiornamento delle priorità strategiche e di business.Riteniamo che una conoscenza approfondita dei nostri visitatori che non si limiti esclusivamente ai gusti in fatto di moda, ma ne comprenda anche le ragioni che muovono queste scelte, sia fondamentale per affrontare le sfide di un mercato sempre più competitivo e una domanda sempre più consapevole della clientela.

Inoltre – prosegue Donatella Doppio – parte delle informazioni raccolte attraverso questa indagine saranno ulteriore carburante delle nostre iniziative sociali e di integrazione con le comunità in cui operiamo e ci aiuteranno a costruire nuovi progetti e iniziative responsabili per promuovere i temi a cui tanto teniamo”. Ferraresi, intervenendo sugli esiti di questa indagine, ha sottolineato come il rapporto tra identità e moda, soprattutto nelle nuove generazioni, sia oggi molto più complesso e sfaccettato rispetto al passato: “Oggi, il modo di vestire è diventato un mezzo fondamentale per esprimere la propria autenticità, con un’enfasi particolare sull’auto-rappresentazione attraverso i social media.In particolare, per la GenZ, piattaforme come Instagram non sono solo fonti di ispirazione, ma anche strumenti di riflessione e di costruzione dell’identità". "Un aspetto interessante che emerge dalla ricerca – prosegue Ferraresi- è la differenza tra le generazioni: i Millennials tendono ad avere una certa autonomia nell’espressione del proprio stile e mostrano maggiore distacco dalle influenze del mondo digitale, mentre la GenZ sembra essere più influenzata dai social media e dalle tendenze globali.

Tuttavia, questi ultimi non si limitano a seguire passivamente i modelli esterni, come gli influencer, ma diventano a loro volta soggetti attivi, influenzando gli altri, oltre che se stessi.In sintesi, – conclude il professore – lo studio conferma che la moda gioca un ruolo fondamentale nella costruzione e nella definizione dell'identità individuale.

Al contempo, emerge chiaramente che il contesto mediatico e digitale, insieme alle influenze sociali di familiari e amici, ha assunto un peso significativo nelle scelte stilistiche delle nuove generazioni”. In conclusione lo studio rivela "due generazioni sempre più libere da condizionamenti, che utilizzano la moda come mezzo di espressione autentica e personale, anticipando nuove tendenze e approcci estetici". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)