Home Blog Pagina 836

Trasporti, ass. Maione: “Nel progetto Fili sostenibilità declinata in ricchezza e vivibilità dei territori”

0

(Adnkronos) – “Il progetto Fili ha in sé una serie di elementi trasversali che riguardano la salute, la digitalizzazione, la sostenibilità degli edifici, la qualità degli spazi urbani, l’accessibilità delle infrastrutture, la biodiversità e la resilienza dei territori.Tutti elementi che in qualche modo possono essere esemplificativi e qualificativi del programma regionale e degli obiettivi di sviluppo sostenibile che la Regione Lombardia si è data”.

Lo ha detto l’assessore all'Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Giorgio Maione, intervenendo al convegno ‘Fili per il futuro delle città’, in corso allo Iulm di Milano.   “Questo progetto -spiega Maione- è importante perché abbiamo bisogno di modelli di sviluppo sostenibile che siano cuciti sulle peculiarità dei territori per raggiungere gli obiettivi di abbattimento delle emissioni clima-alteranti, oltre che per ridisegnare i territori in termini di resilienza e adattamento ai cambiamenti climatici”. “Io -aggiunge Maione- credo che l’idea di creare un modello di sviluppo territoriale a livello locale abbia anche un aspetto più interessante, e cioè che il modello possa essere replicabile anche in altri territori”.In questo senso, avverte l’assessore, “a breve usciranno una serie di bandi a sostegno dei territori per quanto riguarda ad esempio le smart street: con il bando ‘strade verdi’, ad esempio, ci saranno meccanismi premiali per i Comuni che metteranno in atto azioni di depavimentazione e creazione di luoghi vivibili e fruibili da parte dei cittadini perché siamo convinti che la moderna coesione sociale stia nella sostenibilità.

Ed è solo riappropriandoci dei nostri territori che potremo raggiungeremo una sostenibilità declinata in ricchezza, vivibilità dei territori e quindi in qualità della vita”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporti, Gibelli (Fnm): “Con Fili piccoli centri equipotenziali a grandi città”

0

(Adnkronos) – “Tre anni fa abbiamo presentato un’idea, che oggi è diventa un progetto”.Così il presidente di Fnm Andrea Gibelli ha esordito nel suo intervento al convegno ‘Fili per il futuro delle città’, in corso allo Iulm di Milano. “Qui-spiega Gibelli-: vediamo presente, passato e futuro.

Il progetto oggi è stato declinato in termini architettonici e urbanistici, ma la sua centralità è la visione ferroviaria, cioè la scommessa delle ferrovie a diventare equipotenziale”.In altre parole, “se il passato della ferrovia era divisione del territori e urbanizzazione, che hanno permesso di creare lavoro e benessere pagando però un prezzo altissimo in termini ambientali, di distruzione del territorio, il presente è Fili, cioè una risposta consapevole di una società che si occupa di mobilità che guarda però all’intorno”.

In questi tre anni “Fili è rimasto un progetto emblematico, ma oggi entra nel Piano di Fnm, che vuole mettere comunità locali, persone, enti locali, sullo stesso piano per rispondere a un dibattito mondiale: nel 2050, nell’emisfero nord del mondo, il 50% della popolazione vivrà nelle grandi città; nel sud del mondo l’80%.Come lombardi, vogliamo che Milano diventi una super città?

La risposta di Fnm è ‘no’.Noi vogliamo far convivere Milano e le sue grandi potenzialità mettendola in connessione con tutti i piccoli centri, ognuno con le proprie peculiarità, tutti sullo stesso piano”.

Tutto questo, avverte Gibelli, “servirà a costruire una fabbrica dell’ossigeno che attraverso la tecnologia e l’ambiente naturale possa creare aria pulita.Una scultura ambientale che pianteremo, una quercia ad alto fusto tagliata dagli antichi romani nel IV secolo e recuperata grazie alla tecnologia che intorno a sé ha una pista ciclabile, il limite dell’uomo.

E quando la pianta crescerà oltre i limiti della pista ciclabile, anche l’uomo scenderà dalla bicicletta rispettando la coesistenza, in termini simbolici, con la natura”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporti, Fontana (Reg. Lombardia): “Progetto Fili guarda al futuro, Regione contribuirà con 150 milioni”

0

(Adnkronos) – “Si parla di migliorare la mobilità sostenibile; si parla di migliorare la rigenerazione urbana e si parla di migliorare la qualità dell'aria.Questo progetto guarda al futuro”.

Così il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana parla del progetto ‘Fili per il futuro delle città’, presentato da Fnm nel corso di un convegno in corso allo Iulm di Milano.In questo progetto, spiega Fontana, “è stata prevista la piantumazione di migliaia di piante, una pista ciclabile che collegherà l'aeroporto di Malpensa con la stazione di Cadorna e una serie di altre poste ciclabili interne della città”.  Per quanto riguarda Cadorna, “ci sarà la realizzazione della nuova stazione, un miglioramento dell'interconnessione tra i vari sistemi di trasporto, ci sarà una pista ciclabile che parte da lì.

Ci sarà anche una grande copertura degli spazi oggi occupati dal ferro, con l'allargamento di parco Sempione, un verde che si allarga e dona alla città un’ulteriore possibilità per respirare meglio.E tutto verrà fatto nel pieno rispetto delle regole: c'è un accordo di programma che si riferisce a Cadorna e il progetto sara quindi sottoposto alla Valutazione ambientale strategica”.  “Ci sarà poi la scelta del soggetto privato -aggiunge Fontana-.

La Regione Lombardia parteciperà con un contributo di circa 150 milioni di euro, come contribuirà anche Ferrovie Nord Milano”.L’intervento va a nella direzione della rigenerazione urbana: “Non è solo una rigenerazione urbanistica, non è soltanto la realizzazione di immobili più belli, ma anche una rigenerazione sociale -osserva il governatore-.

Un tentativo di miglioramento dei rapporti all’interno della società, per evitare che si creino in futuro dei ghetti che oggi vediamo come motivo di grande preoccupazione per il futuro.Un tentativo di ricucire le diverse componenti della società e un tentativo che ci sia la condivisione di questi spazi in maniera positiva”.

Questo, conclude Fontana, “è un progetto che guarda al futuro rispettando quei principi che ci vengono richiesti anche dall'Europa, ma con una logica e una sostenibilità che tiene conto dell'ambiente, dell'aspetto economico e dell’aspetto sociale”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Presentata da Tendercapital-Luiss ricerca su innovazioni in silver housing, soluzioni abitative per anziani

0

(Adnkronos) – E' stata presentata al Senato la ricerca 'Silver housing innovativo.La necessità di un nuovo modello abitativo, le strategie per creare valore per la domanda, politiche di sviluppo dell'offerta', realizzata da Tendercapital e Luiss business school.

Lo studio evidenzia i trend emergenti nel settore del 'silver housing' e permette di comprendere come favorire uno sviluppo di modelli abitativi innovativi in Italia.Vengono esplorate le possibili soluzioni in grado di soddisfare le esigenze delle persone in età avanzata e quelle dei loro familiari.

I modelli abitativi studiati sono innovativi, cioè in grado di coniugare l’offerta di una dimora indipendente con una serie di servizi mirati a soddisfare le specifiche e mutevoli esigenze del residente. In Italia, nel 2018, la quota di over 65 era circa il 22% della popolazione; nel 2024 è arrivata a circa il 24%, ed è prevista in crescita tra il 33% e il 36% nel 2050.Nel 2023, a 65 anni, l’attesa di vita in buona salute è pari a 10,6 anni, senza sostanziali differenze di genere.

Il modello abitativo delle persone in età avanzata è tra le condizioni che più influenzano la loro opportunità di rimanere in salute e attivi. Il silver housing innovativo integra l’abitazione indipendente con l’erogazione di un insieme di servizi al residente.L’abitazione è collocata in un sito residenziale, dove vi sono le strutture per la fruizione di gran parte dei servizi, come controlli sanitari, assistenza personale, attività culturali, ludico-sportive e di socializzazione.

Come emerge dalla ricerca Tendercapital-Luiss, l’abitazione 'tradizionale', quella in cui il silver vive e ha vissuto, è spesso non adatta rispetto alle esigenze di una persona nella sua 'terza' e 'quarta' età. È frequente che il silver non percepisca la necessità di scegliere un diverso modello abitativo.Il silver housing innovativo deve favorire la longevità in buona salute, per cui vanno rafforzate le caratteristiche dell’unità immobiliare, della struttura residenziale e del ventaglio di servizi offerti. Lo sviluppo dell’offerta di silver housing innovativo è legato a tre condizioni: l’orientamento del decisore pubblico e l’efficacia dell’assetto normativo; la disponibilità di aree adeguate dove realizzare le strutture di silver housing innovativo; l’attitudine della domanda e i meccanismi che potrebbero incentivarla.

In Italia la domanda di silver housing innovativo è per ora in massima parte solo potenziale.Questo dipende, in primo luogo, dalla quasi completa mancanza di un’offerta concreta. Il mercato potenziale totale in Italia risulta costituito da circa 2,4 milioni di persone, mentre il mercato potenziale rilevante, tenendo conto di fattori come i silver non autosufficienti e gli anziani 'soli', è di circa 511mila persone, delle quali circa il 40% concentrato nelle grandi città settentrionali e circa un terzo nella sola città di Roma.

Considerando ulteriori fattori di valutazione, si ottiene una domanda che oscilla a livello nazionale tra circa 108mila a poco più di 264mila. Il cambiamento dell’abitazione è influenzato da quattro 'condizioni' in cui un silver si trova: la salute, la famiglia, la condizione economico-patrimoniale e quella culturale.E' essenziale, quindi, presentare il silver housing non solo come un’opzione necessaria per via delle problematiche future connesse all’invecchiamento, ma come un’opportunità preferibile in generale.

Rilevante anche il grado di innovazione tecnologica della residenza. Lo sviluppo del silver housing innovativo risponde a tre obiettivi: favorire la healthy longevity delle persone; migliorare l’efficienza dei servizi di assistenza e cura delle persone anziane; attivare meccanismi virtuosi nel mercato immobiliare che creano valore.Il settore del silver housing innovativo ha, quindi, un 'rilievo pubblico' e il suo sviluppo deve beneficiare di un corretto quadro regolatorio.

Compito del Governo nazionale, e di quelli regionali e locali, è favorire modelli di silver housing innovativi capaci di generare benefici sociali, ambientali ed economici.In tale prospettiva è utile anche sostenere gli investitori, gli sviluppatori e i gestori di tali modelli.

Nel quadro della collaborazione “pubblico-privato”, è essenziale l’apporto di finanziatori, sviluppatori e gestori delle strutture immobiliari, in sinergia con l’azione governativa per una diffusione del silver housing che crei benessere. Massimo Garavaglia, presidente della Commissione Finanze del Senato della Repubblica, ha sottolineato: "Abbiamo diverse strutture Rsa distribuite su tutto il territorio nazionale, manca però una fascia prima delle Rsa.Questa potrebbe essere, nell’ambito del silver housing, una modalità di risoluzione di un problema molto efficace e semplice da mettere in campo”. Per Marco Osnato, presidente Commissione Finanze della Camera dei Deputati: “E' molto importante oggi parlare di silver housing, cioè di urbanistica e di edilizia dedicata alle persone più anziane, un tema che in Italia non ha ancora trovato un adeguato riconoscimento.

La nostra società e le esigenze delle famiglie stanno cambiando e chi ha un’età più avanzata necessita di attenzioni particolari, anche dal punto di vista abitativo.Credo, quindi, che sia opportuno avere un’integrazione tra servizi sociali e abitazione.

Sviluppare questo tema, in un momento in cui si progettano molti cambiamenti nella nostra società dal punto di vista della pianificazione urbanistica, è un’azione assolutamente molto positiva e spero che si possano trovare in futuro delle spinte ulteriori per migliorare questo ambito”. Sandra Zampa, Commissione Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato della Repubblica, ha affermato: "Il tema della ricerca presentata oggi ha un impatto sociale particolarmente rilevante in un Paese che ha un tasso di invecchiamento impressionante.In questa prospettiva, ogni stimolo che arriva dagli esperti è essenziale.

Occorre ripensare al modo di vivere delle persone in età avanzata e, in tal senso, le politiche abitative rivestono un’importanza cruciale nell'attuale contesto sociale.Bisogna immaginare abitazioni adatte sia dal punto di vista della dimensione sia degli strumenti tecnologici al fine di facilitare la mobilità e la vita quotidiana.

Il Governo dovrebbe mettere in campo una progettazione e una pianificazione finanziaria e economica per accompagnare e affrontare la trasformazione sociale in atto, sostenendo i Comuni e le amministrazioni locali". Per Gabriele Fava, presidente InpsS: “Nel 2050 i cittadini con 65 anni e più potrebbero rappresentare un’importante percentuale della popolazione nazionale e questo determina la necessità di ripensare l’attuale sistema di welfare.Il silver housing e il social housing, nell’ottica del welfare generativo, sono iniziative che rappresenteranno una delle principali risposte alle esigenze del nuovo tessuto sociale che si sta delineando”. Alberto Oliveti, presidente Adepp, ha osservato: "Le Casse svolgono un ruolo importante per accompagnare il processo di invecchiamento attivo, l'autonomia delle persone e la loro capacità di far fronte alle necessità quotidiane.

Occorre rendere operativi i concetti del silver housing innovativo.Ritengo che conciliare le risultanze economiche con le ricadute etiche sia fondamentale.

In un'epoca in cui la stessa sanità viene declinata attraverso un concetto di assistenza territoriale, è essenziale ripensare a una casa che segua il processo d'invecchiamento delle persone, grazie anche a soluzioni tecnologiche.Sotto questo profilo, il tema del silver housing assume un ruolo estremamente significativo". Moreno Zani, presidente Tendercapital, ha dichiarato: “Dalla ricerca che Tendercapital ha realizzato insieme alla Luiss business school emerge chiaramente come il silver housing innovativo rappresenti una soluzione utile e di grande impatto, sia a livello sociale e ambientale sia economico.

Oggi in Italia l’offerta di queste strutture residenziali, complete di adeguati servizi alle persone, è ancora abbastanza scarsa, ma resta un obiettivo perseguibile e che deve essere incentivato al meglio.In questa prospettiva, è auspicabile un sostegno reale agli investitori, agli sviluppatori e ai gestori di questi nuovi modelli abitativi.

Il silver housing innovativo deve entrare con maggiore efficacia nel nostro tessuto sociale e creare le condizioni più favorevoli per l’incontro tra domanda e offerta”. Secondo Matteo Caroli, professore ordinario di Gestione delle imprese internazionali Luiss Guido Carli: “Lo sviluppo anche in Italia del silver housing innovativo è essenziale per la longevità in buona salute (healthy longevity) delle persone e, quindi, per il contenimento della spesa assistenziale e sanitaria; rappresenta, allo stesso tempo, un volano importante per il settore immobiliare.Il nostro studio pone in evidenza le condizioni per lo sviluppo di un’offerta sostenibile e le strategie per attivare l’enorme domanda potenziale”.

Per Alfonso Celotto, Costituzionalista: "Il diritto alla casa è un diritto fondamentale, anche per gli anziani.E' necessario, pertanto, favorire l'accesso a una casa dignitosa, perché è un pezzo della nostra libertà personale.

Negli anni ci sono state grandi difficoltà e lo Stato deve favorire l’accesso alla casa.In tal senso, il social housing è una di queste forme.

Come prevede la Costituzione, tutte le istituzioni devono attuare forme di partecipazione nell'ottica di favorire il social housing e il silver housing”. Luigi Baldini, presidente Enpapi, ha affermato: "Il silver housing innovativo è una necessità sociale sulla quale occorre investire.Accogliamo, dunque, con favore la ricerca presentata oggi.

Il silver housing innovativo è un tema di interesse per i nostri iscritti e ha un impatto significativo, considerato il progressivo invecchiamento della popolazione.In tal senso, quello che noi rileviamo è la carenza dei modelli organizzativi di questo tipo.

Come Cassa di previdenza abbiamo avviato un'interlocuzione con il ministero della Salute per inserire le prestazioni infermieristiche all'interno dei Lea.C'è una fetta di popolazione che si trova al di fuori di tali prestazioni e ciò rappresenta un ulteriore aggravio per i malati e per tutta la società". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporti, Garavaglia (Iulm): “Coinvolti in ciò che riguarda ecosistemi sostenibili e territorio”

0

(Adnkronos) – “Questo evento è importante e anche i nostri studenti hanno sentito la necessità di partecipare.Ci siamo sentiti particolarmente coinvolti in ciò che riguarda gli ecosistemi sostenibili e il territorio, anche nel contesto di Regione Lombardia”.

Con queste dichiarazioni, Valentina Garavaglia, rettrice dell’università Iulm di Milano, è intervenuta durante l’evento ‘Fili per il futuro delle città: un nuovo metabolismo urbano con reti ecologiche e sociali’, organizzato a Milano da Fnm. “Le università che entrano nel territorio anche dal punto di vista della partecipazione ai processi costruttivi e creativi con le idee sono atenei vivi.Iulm ci tiene moltissimo ad essere un ateneo vivo.

Grazie per averci dato la possibilità di esserci.Auguro a tutti un buon lavoro e una serie di incontri che possano stimolare ciascuno per poi applicare ciò che trarremo nella nostra quotidianità”, conclude la rettrice.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rifiuti, Gava: “Dati Conai confermano leadership Italia”

0

(Adnkronos) – “Il rapporto conferma la leadership del Conai e dei consorziati nella sostenibilità, un’eccellenza tutta italiana che unisce tutela ambientale, crescita economica e occupazione.Nel settore imballaggi, stiamo già anticipando gli obiettivi Ue del 2030, segno di un sistema che funziona e che va preso a modello.

Il Mase c’è con investimenti, incentivi fiscali e norme che semplificano e promuovono l’economia circolare.Il rifiuto è risorsa.

La sfida è promuovere questo tipo di cultura ambientale, affidandoci alla scienza e alla tecnologia”.Così il viceministro all’Ambiente e Sicurezza Energetica Vannia Gava intervenendo alla presentazione del Rapporto integrato di sostenibilità Conai. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lucca, 62enne accoltellato dopo rimprovero: fermati due ragazzi

0

(Adnkronos) – Sono in stato di fermo per tentato omicidio due ragazzi minorenni accusati di aver colpito con due coltellate un 62enne che li aveva rimproverati per aver compiuto un atto vandalico.L'uomo, gravemente ferito, è stato operato, è in coma e ora lotta tra la vita e la morte.   Lunedì scorso, intorno alle 21, i carabinieri sono intervenuti nella frazione di Massa Pisana (Lucca) dopo che alcuni residenti avevano segnalato che due giovanissimi stavano danneggiando una staccionata di un terreno in uso al locale Consorzio di bonifica.

Giunti sul posto i militari dell'arma hanno accertato che uno dei due ragazzi, a seguito di un diverbio, aveva colpito all'addome un 62enne residente del luogo, che li aveva sgridati per il comportamento tenuto.Dopo l'aggressione i due minori si sono dati alla fuga, mentre il 62enne è stato trasportato in ambulanza presso l'ospedale San Luca di Lucca, dove – in seguito a un delicato intervento chirurgico – è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva in prognosi riservata.  Le indagini svolte dai carabinieri hanno consentito di individuare i due presunti autori dell'accoltellamento, un 15enne e un 16enne, entrambi residenti a Lucca: sono stati rintracciati nella notte tra lunedì e martedì presso l'abitazione di un’amica, dove sono stati sottoposti a fermo per i reati di tentato omicidio e porto di armi od oggetti atti a offendere.

I due fermati sono stati accompagnati presso l'Istituto penale per minorenni di Firenze.L'indagine è al vaglio della Procura minorile diretta dal procuratore Roberta Pieri, titolare del fascicolo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Ronchi: “Puntare sulla circolarità in maniera più efficiente”

0

(Adnkronos) – Sul fronte dell'economia circolare "adesso dobbiamo affrontare un nuovo livello di sfida per due ragioni: abbiamo un problema di difficoltà di approvvigionamento di materiali, un'esigenza drammatica di cambiare il modello perché ne va degli impatti sui sistemi naturali del prelievo dei materiali, ma anche della competitività; l'altra è la crisi climatica.Abbiamo bisogno di cambiare modello energetico".

Così Edo Ronchi, presidente Fondazione Sviluppo Sostenibile, intervenendo alla presentazione del nuovo Rapporto di Sostenibilità 2024 di Conai, questa mattina a Roma. "Quindi dobbiamo puntare sulla circolarità in maniera molto più efficiente e questo vale anche per gli imballaggi, dobbiamo pensare ad una nuova fase", dice.Quanto al "mercato delle materie prime seconde, subiamo troppe oscillazioni e non ce lo possiamo permettere.

Non basta avere tanto riciclo effettivo bisogna avere lo sbocco di mercato per tutti i materiali che aumentano".  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rifiuti, Conai: 3,3 mld di giro d’affari generato, 800 torri di Pisa di materia risparmiata

0

(Adnkronos) – Conai ha generato in Italia un giro d’affari totale di oltre 3,3 miliardi di euro.Cifra che è la somma di tre valori: un volume d'affari diretto di 1 miliardo e 289 milioni di euro, provenienti dal Contributo Ambientale Conai (Cac) e dai ricavi da vendita dei materiali, un impatto indiretto pari a 1 miliardo e 701 milioni di euro, legato all'attivazione delle filiere di fornitura, e un l'impatto indotto di 346 milioni di euro, derivante dai consumi delle famiglie dei lavoratori e delle aziende fornitrici.

Un giro d’affari paragonabile al valore dell’intero settore del trasporto aereo di passeggeri in Italia.I soli ricavi da Cac sono stati pari a 718 milioni di euro: il che significa che ogni euro di contributo ambientale ha un moltiplicatore pari a 4,6 in termini di valore generato per l’economia italiana. È il dato principale che emerge dal nuovo Rapporto di sostenibilità di Conai che, come ogni anno, quantifica i benefici economici e ambientali del riciclo degli imballaggi in Italia.
 "Ogni euro di contributo ne genera oltre quattro e mezzo per l’economia: è ormai evidente come l’uso di materia di secondo utilizzo in sostituzione di materia prima vergine abbia ripercussioni importanti sul nostro sistema economico – commenta il presidente Conai Ignazio Capuano – Il nostro impegno per la sostenibilità è un mandato istituzionale, ma anche la visione su un futuro in cui le risorse del pianeta vengono usate in modo più efficiente, tutelando l’ambiente.

Per la prima volta, quindi, abbiamo adottato una nuova metodologia di calcolo per rendicontare il valore generato dalla corretta gestione degli imballaggi: i benefici sono di natura sia economica sia ambientale.Lo certifica un nuovo studio condotto da The European House – Ambrosetti, di cui abbiamo presentato un’anteprima a Ecomondo e che oggi includiamo integralmente nel Rapporto".  Il contributo effettivo al Pil nazionale del sistema Conai, ossia il valore aggiunto generato, è invece stato pari a 1 miliardo e 924 milioni di euro.

Infine, l’impatto occupazionale: nel 2023 il sistema ha sostenuto un totale di 23.199 posti di lavoro, tra occupazione diretta (lavoratori impiegati in modo continuativo nelle strutture e nei processi gestiti direttamente dal Consorzio), indiretta (grazie all’attivazione delle filiere collegate) e indotta (che riguarda essenzialmente i settori della gestione dei rifiuti, della manifattura industriale e dei trasporti).I benefici ambientali 11 milioni e 724.000 tonnellate sono la quantità di materia vergine che, a livello nazionale, si è evitato di estrarre e utilizzare grazie al riciclo di imballaggi nel 2023.

Sono pari al peso di 800 torri di Pisa.  Il riciclo si conferma anche un attore importante contro l’emissione in atmosfera di CO2, per contrastare il cambiamento climatico.E il Rapporto di sostenibilità Conai mostra come nel 2023, grazie al riciclo, sia stata evitata l’emissione di più di 10 milioni di tonnellate di CO2eq.

Che è pari alle emissioni generate da più di 8mila voli intorno al mondo.Un dato che rappresenta il saldo tra la mancata produzione di gas serra grazie all’evitata produzione di materiale primario e l’emissione di gas serra per le sole operazioni di preparazione al riciclo di imballaggi già utilizzati, ossia il trasporto e il trattamento per trasformare il rifiuto d’imballaggio in nuova materia prima.  Il contributo delle imprese italiane alla corretta gestione del fine vita degli imballaggi si sostanzia anche in un risparmio di energia primaria, cioè l’energia generata da fonte fossile che sarebbe necessaria per la produzione di tutto il materiale primario risparmiato.

Un dato che, proprio da quest’anno, è stato affinato introducendo nel computo i consumi di energia primaria relativi alle operazioni di preparazione al riciclo e al trasporto dei rifiuti di imballaggio.Nel 2023 si stima siano stati risparmiati 50 terawattora, che equivalgono al consumo domestico annuo di metà delle famiglie italiane. "Da anni il Rapporto è importante veicolo di un approccio documentato al tema della tutela ambientale, basato su numeri e risultati oltre che su concrete prospettive di miglioramento – afferma il direttore generale Conai Simona Fontana – Condividerlo rappresenta un momento di trasparenza che prova quanto il lavoro del Consorzio possa e soprattutto voglia essere misurato e misurabile, in un’ottica di condivisione sinergica fra tutti gli attori e gli stakeholder della filiera.

Ma è un documento che va oltre la misurazione dei risultati e che testimonia un impegno più profondo: diffondere una cultura ambientale che permei il tessuto sociale resta parte essenziale dei compiti che ci sono assegnati". —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rifiuti, Pichetto: “Superati target al 2030, Conai modello europeo”

0

(Adnkronos) – "Conai è un modello europeo, nell'organizzazione e nei risultati.Gli obiettivi al 2030 li abbiamo già superati, questo vuol dire che è un sistema che funziona ma che deve vederci impegnati in molte realtà d'Italia nella raccolta differenziata.

La cultura della differenziata si acquisisce un po' per volta".Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto intervenendo alla presentazione del nuovo Rapporto di Sostenibilità 2024 di Conai, questa mattina a Roma. Il settore dell'economia circolare è "una gamba della nostra economia, ci permette di primeggiare, ci dà materia prima, quindi valore, benefici, benessere". —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aggressione a Le Foche, imputato condannato a 7 anni e 4 mesi

0

(Adnkronos) – Condannato a sette anni e quattro mesi, dopo il processo con rito abbreviato, l’uomo che ha aggredito nell’ottobre 2023 l’immunologo Francesco Le Foche nel suo studio medico di via Po a Roma.L'aggressore, che aveva prima colpito Le Foche con un fermacarte e poi lo aveva preso a calci e pugni, era stato fermato da un poliziotto libero dal servizio che aveva sentito le urla provenire dallo studio medico.  Per l’imputato, che una perizia psichiatrica disposta dal gip aveva stabilito che poteva affrontare il processo “nonostante la diminuita capacità di intendere e di volere al momento del fatto’’, la procura aveva chiesto una condanna a 10 anni.  “Questa è una vicenda dove non ci sono né vincitori né vinti – ha commentato l’avvocato Giuseppe Belcastro, legale di parte civile di Francesco Le Foche – Il processo sta facendo il suo corso nel pieno rispetto delle regole”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni: “Dopo Libano troveremo anche accordo su canone Rai”

0

(Adnkronos) – "Se abbiamo trovato l’accordo per un cessate il fuoco in Libano possiamo farlo pure sul canone Rai…".E' quanto ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo alla X edizione dei Med Dialogues, rispondendo con una battuta ai cronisti dopo il no di Forza Italia all’emendamento della Lega sul taglio del canone Rai.

Quelle sul canone Rai "sono schermaglie, non ci vedo nulla di particolarmente serio…". 
La maggioranza si spacca sul taglio del canone Rai.L'emendamento leghista al decreto fiscale è stato bocciato in Commissione bilancio al Senato.

Forza Italia ha votato insieme alle opposizioni contro la riduzione del canone da 90 a 70 euro anche per il 2025.L'emendamento a firma Bergesio è stato, quindi, respinto con 12 voti contro 10.  Quanto al cessate il fuoco in Libano si tratta di uno "sviluppo molto importante e positivo, dobbiamo cogliere questa opportunità, lavorare alla stabilizzazione del confine per permettere a tutti di tornare a casa in sicurezza".

E' necessario "rafforzare la capacità di Unifil e delle forze armate libanesi" e "sono orgogliosa che l'Italia abbia un ruolo in questa sfida".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Fontana (Conai): “Rapporto redatto con sostegno di comitato scientifico di indirizzo”

0

(Adnkronos) –  Milano, 27 nov. –  "Una delle grandi novità di questo Rapporto integrato di sostenibilità è che al nostro fianco, nel percorso di costruzione dei contenuti del rapporto e in una logica di miglioramento continuo, abbiamo voluto un comitato scientifico di indirizzo, che ha tra le sue punte di diamante il fisico Guido Tonelli e il già ministro dell’Ambiente Edo Ronchi, da cui è nato il sistema di consorzi di filiera ed è stato il primo a mettere in atto quella che oggi chiamiamo economia circolare, ma che all'epoca era solo gestione migliore dei rifiuti.Ronchi è un attento conoscitore dell'evoluzione della normativa e degli aspetti legati alla necessità di mettere a disposizione delle istituzioni dati ed informazioni sempre più accurati.

All’interno del comitato scientifico di indirizzo, abbiamo anche la vicepresidente di Confindustria Lara Ponti, con delega all'Ambiente”.Così Simona Fontana, direttore generale di Conai – Consorzio nazionale imballaggi, in occasione della presentazione del Rapporto di sostenibilità 2024 del consorzio.
 “Noi siamo un consorzio di oltre 700.000 imprese, produttori e utilizzatori di imballaggi – spiega Fontana – all'interno del quale il ruolo delle aziende private che producono e utilizzano imballaggi è fondamentale.

Noi siamo le imprese che si occupano di gestire correttamente gli imballaggi che vengono utilizzati e che vengono da loro prodotti”. “L'altro referente che abbiamo all'interno del nostro Comitato scientifico di indirizzo è il professor Bellavite Pellegrini, docente universitario esperto della tematica degli Esg applicata al mondo delle imprese, che ci può dare quindi una chiave di lettura altrettanto interessante di quello che rappresenta il rapporto integrato di sostenibilità di Conai in questa fase di evoluzione della reportistica della sostenibilità delle imprese – aggiunge il direttore generale del consorzio, che prosegue – L'altra importante novità di questo Rapporto integrato di sostenibilità è legata al lavoro di attenta valutazione fatta con tutti i nostri stakeholder.Quello che noi presentiamo è quello che ci è stato chiesto di presentare dai nostri stakeholder, che vanno dalle istituzioni, abbiamo infatti un forte legame con il Mase e dal Mimit e i loro organi più tecnici, Enea da una parte e Ispra dall'altra, alle imprese nostre consorziate, fino all'ecosistema dei consorzi che fanno parte di Conai e che rappresentano coloro che rendono possibile il la trasformazione dei rifiuti di imballaggio in nuove materie” conclude Fontana. "Il nostro rapporto di sostenibilità di quest'anno fa una descrizione di come l'economia circolare, applicata alla corretta gestione degli imballaggi, rappresenti un valore per l'intera economia nazionale.

Lo abbiamo fatto partendo per la prima volta da uno studio promosso insieme ad European House Ambrosetti per quantificare l'impatto economico su tutto il sistema nazionale del gestire bene i nostri imballaggi”.Lo dichiara Simona Fontana, direttore generale di Conai – Consorzio nazionale imballaggi, in occasione della presentazione del Rapporto di sostenibilità 2023 tenutasi a Milano. “Le aziende italiane, che utilizzano e producono gli imballaggi, si fanno carico dell'aspetto economico della loro corretta gestione a fine vita, pagando un contributo, chiamato contributo ambientale Conai – spiega Fontana – Questo è il miglior investimento che le aziende possono fare per la nostra economia, in quanto un euro di contributo ambientale vale 4,6 euro nell'economia reale.

Questo è il principale risultato e la principale novità che portiamo oggi nel nostro rapporto integrato di sostenibilità”.  “Quando parliamo di economia circolare e di sostenibilità, il nostro principale compito, come Conai, è garantire il corretto raggiungimento degli obiettivi ambientali e, di conseguenza – continua – delle ricadute positive per l'ambiente del gestire correttamente, attraverso riutilizzo e riciclo, gli imballaggi che vengono utilizzati dalle nostre imprese e da tutti noi nella vita quotidiana”. “Abbiamo potuto calcolare che nel solo 2023, grazie al riutilizzo e al riciclo degli imballaggi usati, è stato possibile risparmiare un’enorme quantità di CO2 pari a quella che si consumerebbe per fare 8mila viaggi in aereo intorno al mondo – sottolinea direttore generale di Conai – Se poi pensiamo anche al fatto che riciclare consente anche di ridurre i consumi di energia e, quindi, di rendere più efficienti i processi in cui viene utilizzato anche il materiale da riciclo, anziché il materiale primario, vediamo che il risparmio di energia che è stato generato nel solo anno 2023 è pari a quello del consumo della metà delle famiglie italiane”. “Numeri impressionanti che dimostrano ancora una volta come un piccolo pezzo del monte rifiuti (gli imballaggi sono solo l'8% del totale dei rifiuti che vengono prodotti in un anno in Italia) porta importanti risultati, quindi è un messaggio propositivo per fare in modo che il restante 92% possa contribuire maggiormente ai risultati positivi che stiamo presentando oggi nella corretta gestione degli imballaggi”, conclude. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Processo Turetta, Gino Cecchettin: “Offeso da difesa, memoria Giulia umiliata”

0

(Adnkronos) – “Io ieri mi sono nuovamente sentito offeso e la memoria di Giulia umiliata”.Lo scrive sui social Gino Cecchettin, papà di Giulia uccisa a coltellate dall’ex fidanzato Filippo Turetta, all’indomani dell’arringa difensiva pronunciata davanti alla corte d’Assise di Venezia.  “La difesa di un imputato è un diritto inviolabile, garantito dalla legge in ogni stato e grado del procedimento.

Tuttavia, credo che nell'esercitare questo diritto sia importante mantenersi entro un limite che, pur non essendo formalmente codificato, è dettato dal buon senso e dal rispetto umano”, spiega l’uomo, ieri assente durante la discussione degli avvocati Giovanni Caruso e Monica Cornaviera.  “Travalicare questo limite rischia di aumentare il dolore dei familiari della vittima e di suscitare indignazione in chi assiste” conclude Gino Cecchettin.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Marco Ruggero: Forza fisica, umiltà e talento, il mix perfetto per un difensore moderno

0

Marco Ruggero è un calciatore italiano, nato a Padova il 1 giugno 2000.Difensore centrale, alto 189 cm, forte fisicamente, capace di adattarsi a giocare sia nella difesa a tre che in quella a quattro.

Arrivato Castellammare nel luglio 2024 acquistato a titolo definitivo dalla Virtus Verona.

LA CARRIERA

Prima di approdare a Castellammare, il giovane inizia la sua carriera tra le fila della primavera del Padova, dove colleziona 22 presenze ed un gol nell’annata 2018/2019.Si trasferisce poi nell’agosto 2019 al Tuttocuoio in serie D dove collezionerà 13 apparizioni sul campo.

Nel gennaio 2020, viene trasferito in prestito alla Delta Porto Tolle, la squadra della provincia di Rovigo che all’epoca militava in serie D, senza però trovare molto spazio, riuscendo a scendere in campo, infatti, solo 6 volte.Nel settembre 2020 inizia una nuova avventura a Legnago, ma anche qui, non riesce a far venir fuori il suo valore.

Poi, la rinascita.Nel 2021 viene trasferito in prestito alla Luparense, all’epoca squadra militante in serie D dove diventa un punto fermo della rosa, collezionando infatti 31 presenze e 3 gol.

Questa stagione diventa per il giovane difensore un passaggio fondamentale per la sua carriera, perché sarà proprio grazie alle buone prestazioni che viene notato e acquistato nel luglio 2022 dalla Virtus Verona, squadra militante nel campionato di lega pro girone A, dove resta fino a 2024.In questi 2 anni colleziona con la squadra veneta ben 62 presenze e riesce anche ad andare in rete una volta, nella gara contro la Pro Vercelli disputata allo stadio “Piola”.

L’APPRODO ALLA JUVE STABIA

Ormai Marco è un giocatore maturo e pronto per un ulteriore grande salto.

L’occasione arriva questa estate, quando, entrato nel mirino del DS Lovisa, viene portato da quest’ultimo nella città delle acque nel luglio 2024 firmando con i gialloblù un contratto biennale con scadenza il 30 giugno 2026 con opzione al 30 giugno 2027.Il mister, lo lancia in campo sin dalla prima a Bari, dove si prende il suo posto da titolare senza lasciarlo sostanzialmente mai.

Ad oggi, infatti, ha già collezionato 12 presenze nel campionato di serie BKT, giocando ben 886 minuti totali, e con all’attivo un assist, a dir poco pregevole, grazie al quale, contro il sassuolo, un certo Andrea Adorante è andato in rete con un gol che resterà per molto (crediamo) nelle teche del campionato di serie BKT.A proposito di questo assist, quando si è presentato in sala stampa, e gli è stato dato merito del grande assist creato, è venuta fuori tutta la sua umiltà, il ragazzo infatti con molta semplicità afferma “è stato un bell’assist solo perché Andrea ha segnato al volo, altrimenti sarebbe stata una bella palla e basta”.

Questa affermazione ha tutto il senso di ciò che è Ruggero.Un ragazzo umile, consapevole delle proprie qualità, ma che resta con i piedi per terra e lavora sodo con la semplicità di chi sa che la serie B è un punto di partenza, un trampolino di lancio verso una carriera importante e non un punto d’arrivo.

CURIOSITA’

Il numero 4 che porta sulla maglia, non è un caso, è per lui un numero importante, perché era il numero che aveva nelle giovanili, nonché nel primo anno in D, anno più prolifico della sua carriera, e che gli ha permesso di fare il primo salto in lega pro, tra i professionisti; ma ha anche un significato più “poetico” è infatti il numero di maglia del suo calciatore  preferito, ovvero Sergio Ramos, anche se ammette che il difensore italiano a cui si ispira, è sempre stato Alessandro Nesta.

Marco è un ragazzo semplice, sempre disponibile e con forte senso dell’adattamento, non è un caso, infatti, che il mister lo abbia schierato sin da subito.Intelligente, forte fisicamente, ammette di “rubare” i segreti dei suoi compagni di reparto che ritiene tutti forti tecnicamente allo stesso modo e dai quali cerca di imparare sempre qualcosa.

Siamo certi, che potrà imparare tanto ancora, data anche la sia giovane età, ma nel frattempo, ci godiamo le sue ottime prestazioni, con l’augurio che sia per lui questo l’inizio verso una carriera lunga e ricca di soddisfazioni.

Rifiuti, Capuano (Conai): “Sviluppo e ambiente sono compatibili”

0

(Adnkronos) – "Si è creato un sistema connettivo sull'economia circolare dei rifiuti da imballaggio importante che ci ha portato nei posti più alti del ranking europeo: un successo di una squadra fatta da cittadini, Comuni, imprese e Consorzi".Così Ignazio Capuano, presidente di Conai, alla presentazione del nuovo Rapporto di Sostenibilità 2024 del Consorzio nazionale imballaggi. "Secondo l'analisi fatta con The European House – Ambrosetti sulla valutazione dell'impatto del contributo ambientale erogato, il moltiplicatore calcolato è di 4,6.

Quindi per un euro di contributo se ne generano 4,6 sull'economia nazionale.Questo sta a dimostrare che sviluppo e ambiente sono compatibili", rimarca.  Ciononostante, "l'Italia come sistema può fare di più.

Dalle ultime statistiche di Eurostat sull'economia circolare, abbiamo un tasso di circolarità dell'economia, quindi la quantità di materie prime seconde utilizzate nei cicli economici, che è poco sopra il 20%.Siamo secondi ma dobbiamo fare molto di più altrimenti consumiamo ciò che sappiamo essere limitato sul pianeta Terra".  "La materia che ci circonda- continua- , tutta la materia, anche quella che ci appare più banale, è in realtà una sorta di piccolo miracolo: i meccanismi che permettono alle particelle elementari di organizzarsi a formare strutture stabili che chiamiamo atomi e molecole, sono il frutto di un delicato equilibrio fra forze fondamentali della natura.

Aver cura della materia, proteggerla, evitarne un uso inappropriato, significa proteggere anche noi forme viventi, che da questo equilibrio siamo strettamente dipendenti.Questo è un invito a considerare preziosa tutta la materia perché la materia è finita".  "L’Earth overshoot day, ovvero il giorno in cui si esauriscono le risorse rinnovabili che il pianeta è in grado di offrire nell'arco di un anno, arriva sempre prima” spiega il presidente di Conai, e la possibilità di invertire la tendenza “deriva anche dai comportamenti individuali”. “Un sistema che consente il recupero, il riutilizzo e riciclo, nel nostro caso di imballaggi che rappresentano l'8% del totale dei rifiuti italiani, contribuisce a preservare la materia, che per noi è assolutamente vitale.

Le risorse del pianeta non sono infinite, quindi sta a noi contribuire a preservarle”. "L'economia circolare -sottolinea – sarà l'attore fondante di tutto l'Occidente e di tutto il mondo.Noi oggi abbiamo un indice di circolarità del 18% e a livello europeo siamo al secondo posto, però, considerando gli obiettivi che abbiamo a livello generale e considerando qual è il mondo dei rifiuti di imballaggio in Italia, che oggi sono l’8% del totale dei rifiuti, noi facciamo tanto in quanto il 75% viene già avviato al riciclo e questo significa che la materia prima viene risparmiata”. “Quello che viene dimostrato in questo rapporto integrato di sostenibilità è il valore economico sociale e ambientale dell'economia circolare, seppur limitato al settore dei rifiuti di imballaggio, che è piccolo rispetto agli altri.

Pertanto, l'invito a ciò che dovremmo fare tutti noi è quello di aumentare la circolarità della nostra economia, c’è ancora tanto da fare in più settori”, conclude. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Thailandia, 73 cadaveri nei templi buddisti: “Usati per meditare”

0

(Adnkronos) – Trovati 73 cadaveri in due templi buddisti della Thailandia.Secondo le autorità locali sarebbero stati utilizzati per pratiche di meditazione.

Il ritrovamento al tempio di Pak Nakhon Chaibovorn, nella provincia di Phichit è avvenuto domenica, dopo l'avvio di ricerche in seguito a una prima scoperta di altri 12 cadaveri in un altro monastero nella vicina provincia di Kamphaeng Phet.Le autorità hanno iniziato a incriminare alcuni monaci.  
I monaci avevano i certificati di morte e per l'autorizzazione alla donazione di organi dei cadaveri.

Le indagini si stanno concentrando sui parenti delle persone morte per confermare che i corpi fossero stati donati volontariamente. "Stiamo cercando di assicurarci che nessuno dei cadaveri fosse stato rubato", ha spiegato un inquirente.I corpi usati sarebbero stati quelli di seguaci del monastero deceduti e messi a disposizione dei loro parenti.

Dopo il loro impiego venivano cremati nei monasteri che sono stati temporaneamente chiusi.Il monastero di Pak Nakhon Chaibovorn è circondato da un fosso con 600 coccodrilli.  Il capo del monastero della provincia di Phichit, Phra Ajarn Saifon Phandito, ha ammesso in una intervista a Pbs che l'uso dei cadaveri è parte di una tecnica di meditazione che ha personalmente sviluppato. "Molte delle persone che vengono qui a imparare sono monaci e tutti questi monaci poi trasmettono il sapere.

Non so quanti siano quelli che hanno già adottato la mia tecnica".I praticanti meditano in bungalow in cui ci sono le bare con resti umani, ha aggiunto.

La pratica non è usuale, ha detto per mettere le mani avanti il direttore dell'ufficio per il buddismo di Phichit, Kom Pattarakulprasert. "Avevo chiesto a Phra Ajarn Saifon Phandito se ci fossero cadaveri e mi era stato detto che non ce ne erano.Ma quando i giornalisti hanno scoperto i 41 corpi privi di vita, ho dovuto tornare a occuparmene e discuterò con il capo locale della chiesa se la pratica è appropriata", ha detto.  La polizia intanto sta cercando di capire se tale pratica è diffusa in tutto il Paese.

Secondo la stampa locale, i cadaveri erano decomposti o solo ossa.E venivano usati per insegnare ai bambini tecniche di meditazione e concentrazione.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Artigiano in Fiera, Marche protagoniste: oltre 40 le imprese presenti

0

(Adnkronos) – Ad Artigiano in Fiera saranno esposte, al padiglione 3, oltre 40 imprese del territorio marchigiano metteranno in mostra le migliori produzioni della Regione.Dalla pelletteria, alle scarpe vegane, passando per ceramiche botaniche e oggetti personalizzabili in legno e plexiglass, grazie al sostegno di Atim e dell'assessorato alle Attività produttive della Regione Marche, gli espositori presenteranno tradizioni che danno vita a prodotti unici, frutto di passione e di un 'saper fare' unito all'innovazione.  “La vocazione artigianale è una peculiarità della nostra terra che si è distinta e affermata nel mondo per il ‘saper fare’ di qualità altissima – ricorda l’assessore alle Attività Produttive Andrea Maria Antonini – tra le risorse economiche più importanti per le Marche, l’artigianato è un patrimonio prezioso che sa coniugare perfettamente tradizione e innovazione.

Un segmento di cui andiamo fieri e che vogliamo continuare a custodire e valorizzare con la partecipazione ad Artigiano in Fiera di Milano".Presenti anche le eccellenze gastronomiche come il tartufo di Acqualagna e il vino biologico, la pasta artigianale e le olive all’ascolana, il ciauscolo, i formaggi e le birre artigianali.

Per il primo anno saranno presenti anche panettoni artigianali e cioccolato.Le 40 imprese marchigiane presenti, oltre che presentare i propri prodotti, "saranno anche testimoni in tutto il mondo dell’artigianato artistico, tipico e tradizionale delle Marche, della grande abilità e creatività che lo caratterizza in tanti settori e tradizioni produttive fortemente radicate nel territorio" aggiunge.  Un ricco palcoscenico di eventi musicali, proiezioni video, lavorazioni dal vivo, racconti degli artigiani e degustazioni di prodotti tipici si alterneranno tutti i giorni nelle piazze che sono collocate al centro di tutta l’area espositiva della Regione Marche. “Artigiano in Fiera è molto più di una semplice fiera. È un manifesto dell'artigianato come espressione della creatività umana – dice Gabriele Alberti, ad e direttore generale di Ge.Fi Spa.

Con circa 2.800 stand espositivi di imprese provenienti da 90 Paesi del mondo "il nostro evento si conferma il vero palcoscenico dell’economia a dimensione umana.Con il tema scelto quest’anno – essere artigiano è una scelta di vita – ribadiamo il valore del saper fare vissuto come scelta creativa e consapevole, che unisce il rispetto per l'ambiente e le tradizioni locali, un forte senso di comunità e innovazione” spiega Alberti. Alla presentazione pubblica on line che si è tenuta questa mattina è intervenuto per la Regione il dirigente del settore Industria, artigianato e credito Silvano Bertini che ha sottolineato la grande opportunutà rappresentata da Artigiano in Fiera per le Marche “tra le Regioni artigiane per eccellenza che si sa distinguere per artigianato tipico, tradizionale e artistico.

Una bella occasione per le nostre numerose imprese artigiane presenti anche l’aiuto offerto loro dalla Fiera per comunicare il prodotto e raggiungere così una vasta clientela”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuoro, scontro tra due furgoni: 41enne travolta e uccisa su marciapiede

0

(Adnkronos) – E' morta mentre stava camminando sul marciapiede di Silanus, paese in provincia di Nuoro, dopo il tamponamento tra due furgoni.Maria Antonietta Ninu, 41 anni, è stata travolta e uccisa da uno dei mezzi.

La donna è morta sul colpo.I soccorsi sono stati immediati ma non c'è stato modo di rianimarla. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ricerca, Aiom e Ficog: “Bandi Aifa segnale importante per studi no profit in oncologia”

0

(Adnkronos) – "Esprimiamo soddisfazione per l'assegnazione dei 3 bandi Aifa per la ricerca indipendente.Si tratta di un passo avanti molto importante per sostenere gli studi no profit in oncologia.

Il potenziale della ricerca oncologica in Italia è significativo e le nostre sperimentazioni sono all'avanguardia, ma servono più finanziamenti pubblici.Vi sono, inoltre, forti criticità nella disponibilità di personale e di una solida infrastruttura digitale.

Oggi, in Italia, solo il 15% degli studi è no profit.Questi elementi impongono un cambio di passo e l'impegno dell'Agenzia italiana del farmaco sta andando nella direzione giusta.

I 3 bandi, infatti, riguardano studi di sequenza terapeutica, che possono ottimizzare l'efficacia delle opzioni terapeutiche disponibili nell'intero percorso di cura del paziente".E' il commento di Francesco Perrone, presidente Aiom (Associazione italiana di oncologia medica), alla pubblicazione dei vincitori dei 3 bandi Aifa per la ricerca indipendente nel tumore del polmone non a piccole cellule (Dipartimento di Oncologia, Università di Torino), nel carcinoma renale (Fondazione Irccs Istituto nazionale tumori, Milano) e nell'epatocarcinoma (Asl Napoli 1 Centro, Napoli).

Il finanziamento complessivamente previsto è pari a 7,5 milioni di euro (2,5 milioni per ogni bando).  In un anno (2021-2022), nel nostro Paese, gli studi clinici non sponsorizzati dall'industria farmaceutica sono passati dal 22,6% al 15% del totale, riporta una nota. "Una diminuzione di oltre il 7% solo in 12 mesi – sottolinea Evaristo Maiello, presidente Ficog, Federation of Italian Cooperative Oncology Groups – segno di un impoverimento del sistema della ricerca no profit in Italia.Questo, per l'oncologia, rappresenta un problema molto rilevante.

E' molto importante che siano promossi anche altri bandi Aifa per la ricerca indipendente che, se supportata, può realizzare la triplice missione di migliorare la pratica clinica, aumentare il livello di conoscenza sui nuovi farmaci e fungere da supporto alle politiche di rimborsabilità".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)