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Rifiuti, Brunori (Enea): “Con Conai per 41 tesi di laurea su economia circolare”

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(Adnkronos) – “Assieme a Conai abbiamo svolto un lavoro all’insegna dell’economia circolare, che ha visto la pubblicazione di 41 tesi di laurea, che fungono da portfolio per le aziende che lavorano in ambito della sostenibilità".Lo ha detto Claudia Brunori, direttrice del Dipartimento Enea per la sostenibilità, nel corso della presentazione del rapporto integrato di sostenibilità Conai 2024, che si è tenuto oggi a Roma.  “Assieme a Conai – sottolinea Brunori – e in collaborazione con professori universitari, abbiamo svolto analisi su prodotti, sistemi di riciclo e il ciclo di vita dei rifiuti, tutti argomenti che riguardano la sostenibilità.

Le tesi non riguardano solo l’innovazione tecnologica, ma anche il campo giuridico e sociale perché la sostenibilità ha bisogno anche di regolamentazione e informazione”.  E conclude: “Il fatto che le università e gli studenti si siano interfacciati col mondo pubblico e privato in abito di sostenibilità è un traguardo importante.Proseguiremo con quella che è stata una cooperazione sinergica fra Conai, Enea e studenti, perché oltre a sensibilizzare può offrire la possibilità di ricoprire in futuro nuove professioni per i giovani che si approcciano a questo mondo”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rifiuti, Corrado: “In Italia già raggiunti obiettivi europei per il 2030”

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(Adnkronos) – “Grazie al lavoro di squadra svolto da istituzioni e aziende è stato possibile affermare il ruolo dell’Italia nel campo di sostenibilità, con gli obiettivi imposti dall’Europa per il 2030 che sono stati raggiunti già nel 2021”.Lo ha detto Annalisa Corrado, membro del Parlamento europeo, nel corso della presentazione del rapporto integrato di sostenibilità Conai 2024, che si è tenuto oggi a Roma.  “Sono stati stanziati – spiega Corrado – oltre 2 miliardi nello sviluppo di impianti.

Inoltre, è stato redatto un programma nazionale sulla gestione rifiuti, in modo che tutte le regioni possano aggiornare il proprio piano, analizzare i gap impiantistici e monitorare lo stato della gestione dei rifiuti”.  E aggiunge: “Assieme a Conai abbiamo raccolto la sfida relativa all’informazione, in modo da creare una cultura ambientale, che diffonda il messaggio che con la tecnologia attuale è possibile riutilizzare i rifiuti, che da sottoprodotto diventano risorsa”.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, riaprono le fontane del Pantheon e di piazza Navona

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(Adnkronos) – Dopo sette mesi di lavori, grazie ai fondi Pnrr-Caput mundi, tornano alla luce la fontana di piazza del Pantheon, e laterali di piazza Navona, quella di Nettuno e quella del Moro, opere di Giacomo Della Porta.Ad inaugurarle il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, insieme all'assessore capitolino Massimiliano Smeriglio, al sovrintendente capitolino Claudio Parisi Presicce e alla presidente del I municipio Lorenza Bonaccorsi. "Siamo molto contenti – ha detto Gualtieri – di inaugurare la conclusione dei lavori di restauro di questa prima fontana, quella della rotonda, che fu avviata nel 1575 quando l'acquedotto Acqua Virgo fu portato a Campo Marzio, e delle due di piazza Navona, tutte e tre realizzate da Giacomo della Porta".  "È il primo della lunga serie di interventi sulle fontane – ha spiegato Presicce -. È un lavoro molto complesso: ogni centimetro quadrato della fontana, fatta di tanti materiali, reagisce in maniera diversa agli agenti atmosferici, alle infiltrazioni. È stato necessario un progetto per agire puntualmente sulle caratteristiche di degrado di ognuna di queste parti.

L'Acquedotto Vergine, che alimenta tante fontane di Roma, fu restaurato pochi anni prima della realizzazione della fontana del Pantheon, nel 1570.Si era ridotto a un piccolo rivolo, furono rifatte le condutture e via Condotti si chiama così proprio per via della canalizzazione che consentì di portare l'acqua pubblica su tutto Campo Marzio.

In quel momento furono realizzate diverse fontane affidate all'architetto del popolo romano, che era succeduto a Michelangelo, Giacomo Della Porta.Ebbe l'incarico da papa Gregorio XIII Boncompagni di realizzare tante fontane, tra cui appunto le due laterali di piazza Navona e quella di piazza della Rotonda, coronato dall'obelisco di Ramesse II che viene da sotto le case attorno alla piazza". La fontana del Pantheon fu realizzata durante il pontificato di Gregorio XIII Boncompagni (1572-1585) che dopo aver restaurato l’Acquedotto Vergine stabilì la costruzione di alcune fontane nelle zone della città in cui arrivavano le diramazioni delle condutture.

L’incarico fu affidato all’architetto Giacomo Della Porta.La fontana dei Tritoni o del Moro a piazza Navona è il risultato di una serie di interventi realizzati nel corso di trecento anni, tra il XVI e il XIX secolo.

La prima fase è rappresentata dalla vasca in marmo Portasanta disegnata da Giacomo della Porta nel 1575.Nel XVII secolo la fontana viene arricchita da un gruppo progettato da Bernini con la possente figura del ‘Moro’, tradotto in pietra dall'allievo Giannantonio Mari, che verrà inaugurato nel 1655. "Si dice – ha detto Presicce- che probabilmente Bernini abbia voluto realizzare la superficie del marmo della statua non del tutto finita proprio per imitare la superficie della statua parlante del Pasquino che era qui a due passi.

Il ‘Moro’ ha delle caratteristiche non coincidenti con una statua finita".La fontana del Nettuno, detta anche dei Calderari, fu disegnata da Giacomo della Porta sotto il pontificato di Gregorio XIII Boncompagni.

La vasca rimase priva di ornamentazione fino al 1873, quando il Comune di Roma bandì un concorso per il completamento della fontana.La fontana del Nettuno "rimase vuota.

Le decorazioni con il Nettuno, le nereidi e i mostri marini sono state realizzate dopo l’unità d’Italia". "L'ultimo restauro – ha aggiunto – risaliva al ‘92.Siamo elettrizzati perché cominciamo la stagione di riapertura di tutte queste opere: parliamo di 26 interventi per 55 fontane e più di 11 milioni, un intervento eccezionale".

Da Smeriglio arriva un ringraziamento "alle maestranze, agli operai e ai restauratori Sono stati sette mesi di corsa, con un investimento di 182mila euro.Cominciamo a chiudere i cantieri, non solo ad aprirli.

Chiediamo ancora pazienza però si comincia a vedere una luce e questa luce va raccontata oggi qui, una fontana straordinaria, poi Piazza Navona e più in là fontana di Trevi.Un lavoro pancia a terra che sta portando risultati e per questo ringrazio davvero tutti".  
La fontana dei Fiumi del Bernini "aprirà entro entro il 20 dicembre", lo ha annunciato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri durante l’inaugurazione dopo i lavori di restauro delle fontane del Pantheon e delle laterali di piazza Navona. ‘’Dobbiamo solo trovare la data, lo spazio in agenda, perché le inaugurazioni adesso cominceranno a intensificarsi’’.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori: ok Ue a tislelizumab in prima linea in cancro gastrico ed esofageo

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(Adnkronos) – La Commissione europea ha approvato tislelizumab in combinazione con chemioterapia per il trattamento di prima linea del carcinoma a cellule squamose dell'esofago (Escc) e dell'adenocarcinoma gastrico o della giunzione gastroesofagea (G/Gej).Lo annuncia in una nota BeiGene, azienda oncologica globale che intende cambiare il suo nome in BeOne Medicines. "I pazienti con diagnosi di tumore gastrico ed esofageo avanzato presentano una sopravvivenza mediana che si misura in mesi, non in anni, evidenziando la necessità urgente di opzioni terapeutiche più efficaci – spiega Filippo Pietrantonio, responsabile dell'Unità di Oncologia gastrointestinale presso la Fondazione Irccs Istituto nazionale tumori di Milano – I dati ampiamente positivi degli studi Rationale-305 e 306 sottolineano e confermano il profilo clinico unico di tislelizumab e il suo potenziale di produrre miglioramenti significativi dei risultati dei pazienti eleggibili, offrendo una nuova speranza per migliorare la sopravvivenza e la qualità di vita a chi ne ha grande necessità". Nell'Escc, l'estensione di indicazione è per tislelizumab in combinazione con chemioterapia a base di platino per il trattamento di prima linea di pazienti adulti con tumore localmente avanzato o metastatico non resecabile con espressione di PD-L1 con un punteggio di positività dell'area tumorale (Tap) ≥ 5%.

Nell'adenocarcinoma G/Gej, l'estensione di indicazione è in combinazione con chemioterapia a base di platino e fluoropirimidina per il trattamento di prima linea di pazienti adulti con tumore localmente avanzato Her2-negativo non resecabile o metastatico con espressione di PD-L1 con un punteggio TAP ≥ 5%.  "Come pietra miliare del nostro portfolio di tumori solidi, tislelizumab è fondamentale per l'impegno di BeiGene di fornire trattamenti innovativi al maggior numero possibile di malati di cancro, con più di 1,3 milioni di pazienti già trattati con il farmaco a livello mondiale – afferma Mark Lanasa, Chief Medical Officer, Solid Tumors, BeiGene – In poco più di un anno, abbiamo ottenuto l'approvazione di 6 indicazioni nell'Unione europea e siamo impazienti di poter garantire ai pazienti europei un ampio e rapido accesso a tislelizumab". Nella prima linea dell'Escc, l'estensione dell'indicazione si basa sui risultati dello studio Rationale-306 (NCT03783442) di BeiGene, uno studio globale di fase 3 randomizzato, controllato, in doppio cieco per la valutazione dell'efficacia e della sicurezza di tislelizumab in combinazione con chemioterapia come trattamento di prima linea dei pazienti con patologia localmente avanzata non resecabile, recidivata o metastatica.Lo studio, che ha arruolato 649 pazienti in centri in Europa, Nord America e Asia-Pacifico, ha soddisfatto l'endpoint primario, raggiungendo un beneficio di sopravvivenza globale (Os) statisticamente significativo e clinicamente rilevante di tislelizumab in combinazione con chemioterapia, rispetto a placebo più chemioterapia nella popolazione intent-to-treat.

La sopravvivenza globale mediana è stata di 17,2 mesi il gruppo trattato con tislelizumab rispetto a 10,6 mesi con placebo con una riduzione del rischio di morte del 34%.La sopravvivenza a 3 anni nella popolazione con espressione di PD-L1 ≥ 5% è migliore a favore del braccio con tislelizumab (mediana 19,1 versus 10,0 mesi), dimostrando una riduzione del rischio di morte del 38%.  La richiesta di estensione dell'indicazione in prima linea del tumore G/Gej si basa sui risultati dello studio Rationale-305 (NCT03777657) di BeiGene, uno studio globale di fase 3 randomizzato, in doppio cieco, controllato per la valutazione dell'efficacia e della sicurezza di tislelizumab in combinazione con chemioterapia come trattamento di prima linea di pazienti con tumore G/Gej non resecabile avanzato o metastatico.

Lo studio, che ha arruolato 997 pazienti nei centri in Europa, Nord America e Asia-Pacifico, ha soddisfatto l'endpoint primario e ha dimostrato un beneficio di sopravvivenza globale (Os) statisticamente significativo e clinicamente rilevante con una sopravvivenza mediana di 15,0 mesi nei pazienti trattati con tislelizumab in combinazione con chemioterapia a scelta dell'investigatore, rispetto a 12,9 mesi nei pazienti trattati con placebo più chemioterapia, riportando una riduzione del rischio di morte del 20%.Nella popolazione con PD-L1 ≥ 5%, la sopravvivenza mediana è stata di 16,4 mesi con tislelizumab più chemioterapia rispetto a 12,8 mesi per il braccio con placebo, che rappresenta una riduzione del rischio di morte del 29%.  I dati di sicurezza riportati includono più di 2.800 pazienti trattati con tislelizumab sia in monoterapia (1.534) che in combinazione con chemioterapia (1.319) al dosaggio approvato.

Le reazioni avverse più comuni di grado 3 o 4 (≥ 2%) sono risultate neutropenia, trombocitopenia, anemia, fatigue, ipokalemia, iponatremia, polmonite, linfopenia, aumento dell'alanina aminotransferasi, aumento dell'aspartato aminotransferasi, diarrea ed epatite.Tislelizumab è approvato nell'Ue anche per i pazienti con Escc localmente avanzato o metastatico non resecabile, dopo una precedente chemioterapia a base di platino, e per tre indicazioni nel Nsclc nei setting di prima e seconda linea.

L'azienda ha annunciato recentemente l'intenzione di cambiare il nome in BeOne Medicines Ltd, riaffermando il suo impegno a sviluppare farmaci innovativi per eliminare il cancro, collaborando con la comunità internazionale per raggiungere il maggior numero possibile di pazienti.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cittadella – Juve Stabia: Uno scontro diretto per l’obiettivo salvezza

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Cittadella – Juve Stabia è la prossima fermata per le vespe allenate da Guido Pagliuca. Ecco alcune curiosità sulla rosa Granata in questa stagione con alcuni nomi sicuramente interessanti e molto noti agli appassionati del gioco del calcio.

Una rosa ricca di giovani ma anche di calciatori esperti quella dei padroni di casa che affronteranno la Juve Stabia nel prossimo turno di campionato. Simone Branca il capitano della squadra e Edoardo Masciangelo ad esempio sono alcuni dei profili di grande esperienza di questa formazione. L’ex di giornata è l’attaccante Luca Pandolfi con un passato pieno di alti e bassi alla corte delle vespe gialloblu. Continuando il viaggio nella rosa del Cittadella dobbiamo citare il calciatore Nicola Pavan, classe 1993 ed altro volto interessante della squadra. Elhan Kastrati invece è il portiere della squadra. Cresciuto nei settori giovanili di Teuta e Pescara è un numero uno di nazionalità Albanese che ha difeso i colori della sua patria. La Juve Stabia conosce questo calciatore perchè fu protagonista allo Stadio Menti da avversario. Le vespe di Fabio Caserta giocavano contro il Pescara ed il portiere parò un rigore a Francesco Forte. Nella notte del Menti furono i gialloblu a festeggiare la vittoria per 2-1.

L’allenatore è Alessandro Dal Canto mentre il suo vice è Mister Roberto Musso con un passato da calciatore proprio nel Cittadella e dove da allenatore ha vissuto tante esperienze a livello di settore giovanile prima di arrivare nella prima squadra. In questo racconto bisogna anche citare Andrea Oreste Pierobon che attualmente è allenatore dei portieri del Citta ma che vanta una carriera importante a livello di cadetteria. Detiene il record di giocatore più vecchio nell’intera storia del calcio professionistico italiano, avendo smesso di giocare a due mesi dal suo quarantaseiesimo compleanno. Pierobon da calciatore ha indossato la maglia del Cittadella ma anche quelle di Spal, Venezia e Treviso.

Bologna ospita workshop Return, focus su rischi naturali

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(Adnkronos) – Da oggi a venerdì 29 novembre 2024, il Centro Congressi Ex-Gam di Bologna farà da cornice al Dissemination Workshop del progetto Return (Multi-Risk Science for Resilient Communities under a Changing Climate), finanziato dal Pnrr.Durante l'evento, gli esperti dei diversi gruppi tematici si confronteranno per comprendere come la previsione, la prevenzione, la gestione e il monitoraggio dei rischi legati all’acqua, all’instabilità del suolo, ai terremoti e ai vulcani e all’inquinamento ambientale possano trarre beneficio da un approccio multi-rischio; Particolare attenzione sarà rivolta alle valutazioni condotte per gli insediamenti urbani e metropolitani, le infrastrutture critiche e i siti di interesse storico-artistico.  Il progetto, giunto a un anno dal suo inizio, ha consentito di esplorare e valutare soluzioni atte a migliorare le capacità di monitoraggio, previsione, e gestione dei potenziali impatti dovuti alla presenza contemporanea di un insieme di fattori di rischio sia naturali che legati alle attività umane, su scala nazionale e locale.

Il workshop prevede sessioni scientifiche e momenti di confronto che esploreranno temi centrali come: la previsione, prevenzione e gestione dei rischi legati all’acqua, all’instabilità del suolo, ai terremoti e ai vulcani; l’inquinamento ambientale e le sue interconnessioni con gli insediamenti urbani, le infrastrutture critiche e i siti di interesse storico-artistico; l’applicazione di approcci multi-rischio per affrontare la complessità delle sfide climatiche.  “Il Workshop di Return rappresenta un momento fondamentale per consolidare le nostre conoscenze e sviluppare strategie efficaci nella gestione dei rischi ambientali.La collaborazione interdisciplinare e l’innovazione sono elementi chiave per affrontare le sfide poste dal cambiamento climatico e garantire la resilienza delle nostre comunità -spiega Andrea Prota, presidente della Fondazione Return – Con Return, ci troviamo a fronteggiare sfide complesse che richiedono una sinergia unica tra scienze naturali, tecniche e sociali.

La nostra riunione plenaria a Bologna metterà in luce quanto sia cruciale integrare queste discipline per creare strategie innovative in grado di anticipare, gestire e mitigare i rischi in un contesto climatico in continuo mutamento.Questo approccio interdisciplinare, che si concretizza nell'integrazione di competenze Stem con quelle delle scienze umane e socio-economiche, non solo promuove l’avanzamento della conoscenza sui fenomeni naturali e il loro impatto sulle comunità, ma offre anche l’opportunità di sviluppare soluzioni concrete per affrontare queste sfide”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Food, Altroconsumo: Sassari la città con la pizza ‘media’ più cara

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(Adnkronos) – E' Sassari, con 14,11 euro di media fra gli esercizi locali la città italiana dove una pizza, con l'aggiunta di bevanda, coperto e servizio costa di più.E' quanto emerge da una indagine di Altroconsumo sui dati Istat.

Sopra i 13 euro di media ci sono anche città come Bolzano (13,90 euro), Milano (13,50 euro) e Venezia (13,47 euro), già ai vertici della classifica della pizza e bibita più cara dello scorso anno.  Ma l'associazione ricorda con il dato riporti un un costo medio, perché ci sono città, soprattutto quelle del Nord (ad esempio Milano) o quelle più a vocazione turistica (come Venezia), in cui si può arrivare a spendere anche 24 euro (è il caso proprio a Venezia) per un pasto in pizzeria; parimenti, nelle stesse città ci si può imbattere facilmente anche in pizzerie decisamente più economiche.E infatti Venezia e Milano sono proprio le due città in cui c’è la maggior differenza tra la spesa minima e quella massima per un pasto in pizzeria: a Venezia a secondo del locale scelto si può spendere da 10,50 a 24 euro, mentre a Milano da 8 a 19,50 euro.

Tanta differenza di costo anche a Trento dove si può spendere da 8,70 a 18,80 euro; più contenute invece le differenze di costi in città come Perugia e Pescara: in queste città la differenza di spesa è di soli 2 euro. La città più economica in media è invece Livorno con una spesa media di 8,67 euro.Tra le città dove si spende in media meno di 10 euro per una pizza e una bibita, troviamo 4 città del Sud, tra cui quella della pizza per eccellenza, Napoli.

Un po' più cara la capitale Roma, dove però si possono trovare pizzerie che offrono il pasto a 8,50 euro e altre dove si spende fino a quasi 15 euro.L’inchiesta Altroconsumo conferma che si spende circa il 4% in più di quanto spendevamo a settembre 2023 per il pasto in pizzeria, mentre rispetto a 2 anni fa (settembre 2022) la spesa nelle città considerate è aumentata in media del 9% e rispetto a settembre 2021 l’incremento è stato del 16%.

Anche se questo non significa necessariamente che i prezzi delle pizze siano aumentati di questa percentuale.In generale nell’ultimo anno sono solo due le città in cui si registra una riduzione della spesa media: Perugia e Livorno.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Vietato il dissenso”, è polemica sul carnevale di Cinisi

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(Adnkronos) – "Durante tutto il periodo di Carnevale è fatto assoluto divieto di assumere forme di protesta non conformi allo spirito festoso del Carnevale di Cinisi" e "di manifestare e/o fare dichiarazioni ingiuriose e offensive, o di assumere comportamenti di dissenso in relazione all'operato del Comune, dei suoi collaboratori, del soggetto gestore o degli altri partecipanti".Una postilla, posta nell'articolo 11 del bando del Comune di Cinisi, piccolo comune del palermitano, per la realizzazione dei carri per il Carnevale 2025, fa scoppiare la polemica.

I cittadini, ma anche alcuni rappresentanti delle associazioni che da anni realizzano i carri allegorici che poi sfilano in centro attirando migliaia di persone da tutta la Sicilia, non l'hanno presa bene.Di "dittatura" parla l'ex assessore comunale di Cinisi Salvo Biundo: "Impossibile, è un fake, non ci credo.

Come può un'amministrazione comunale pubblicare un bando di gara con certe fregnacce?", dice.E Filippo Mannino, dell'associazione carnevalesca 'La Maschera', rincara la dose: "Ma perché un avviso pleonastico, lesivo e privo di originalità? – spiega – Emerge il mancato rispetto e le tutela verso le maestranze cinisensi".  Stasera ci sarà una riunione straordinaria a cui parteciperanno le associazioni. "E' un bando vessatorio – dice Mannino all'Adnkronos – Lo trovo irriverente nei confronti delle maestranze che hanno avuto la capacità di trasformare dei beni confiscati alla mafia in laboratori socioculturali e centri di aggregazione sociale". "Io da ex amministratore non ho mai fatto un bando del genere – spiega ancora all'Adnkronos l'ex assessore Salvo Biundo – L'articolo 11 lascia basiti.

E non a me, ma alla popolazione di Cinisi.Sembra di essere in dittatura, dove nessuno si può lamentare e non si può contraddire né criticare l'operato del Comune.

Dittatura.La cosa brutta è che è un bando pubblicato sul sito di comune.

Da 30 anni questi ragazzi lavorano ai carri e sono diventati maestri di cartapesta, hanno investito soldi in tir, motori, carrelloni, ferro e tutte le strutture che servono.Fanno un bando pubblico come se venisse un carrista di Viareggio.

L'ho trovato un aut aut, o fate così o niente".  La sindaca di Cinisi, Vera Abbate, eletta lo scorso giugno con una lista civica, getta acqua sul fuoco: "Ma quale dittatura – dice all'Adnkronos – Noi ci siamo attenuti alla normativa.Non vogliamo negare la satira contro l'amministrazione".  "Possono fare satira su di me – dice ancora la sindaca di Cinisi Vera Abbate – abbiamo una opposizione che prende spunto da tutto e le amplifica, risponderemo in maniera adeguata".

E poi spiega: "L'articolo 11 non si riferisce all'amministrazione politica ma all'ente". "Io sono un amministratore, non c'entra con i collaboratori del Comune che sono i dipendenti – dice – Da quando sono stata eletta ho ricevuto tanti attacchi, soprattutto dalle donne.Ma vado avanti".

E tiene a sottolineare che "non è una censura, assolutamente, anzi ben venga la satira.Pensi che io metto dei like su una pagina in cui si fa satira su di me".

E parla di "strumentalizzazione di una norma che viene ribadita in tutti i bandi".Spiega: "Abbiamo utilizzato lo stesso bando di Termini Imerese e Sciacca sul carnevale". Poi, dopo l'intervista all'Adnkronos, posta sulla pagina del Comune una nota: "In riferimento alle interpretazioni circolate riguardo l’articolo 11 dell’Avviso per la selezione dei carri allegorici del Carnevale di Cinisi 2025, il sindaco Vera Abbate precisa che tale clausola non ha l’intento di limitare la libertà di espressione o la creatività dei partecipanti". "L’articolo 11 mira esclusivamente alla tutela del Comune di Cinisi in quanto ente istituzionale, evitando che i manufatti presentati possano risultare offensivi o ingiuriosi nei confronti del Comune stesso", dice. “La libertà di satira e di critica politica è pienamente garantita, e anzi, è un elemento fondamentale della democrazia e del dibattito pubblico.

Tuttavia, è necessario distinguere tra espressione creativa e comportamenti o dichiarazioni che possano arrecare danno all’immagine del Comune, compromettendo lo spirito festoso della manifestazione,” sottolinea il sindaco Abbate. Il sindaco ricorda, inoltre, che "simili clausole sono prassi comune in bandi analoghi di altri Comuni, come dimostra l’esempio dell’avviso per il Carnevale di Termini Imerese, e ribadisce l’apertura dell’amministrazione alla partecipazione".La polemica continua. (di Elvira Terranova)  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Le sculture di Tony Cragg nelle piazze di Roma

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(Adnkronos) – Dal 27 novembre 2024 al 31 gennaio 2025 tre sculture monumentali dell’artista britannico Tony Cragg – protagonista fino al 4 maggio della mostra Infinite forme e bellissime alle Terme di Diocleziano – abiteranno gli spazi di due piazze tra le più amate del centro storico di Roma. A Piazza San Silvestro sono installate le sculture Versus e Runner, mentre a Piazza di San Lorenzo in Lucina trova posto Stuck.L’intera operazione è voluta dall'Assessorato alla Cultura del Municipio I Roma Centro, che porta avanti con questa quarta esposizione en plein air il progetto Roma Contemporanea nel Municipio I.

Con questo evento, curato da BAM – Eventi d'Arte e realizzato grazie al sostegno di Banca Ifis, l’arte contemporanea si appropria dello spazio pubblico cittadino instaurando un dialogo con la storia della città. La mostra in corso al Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano, a cura di Sergio Risaliti e Stéphane Verger, nell’ambito della quale si inserisce questa operazione, celebra uno dei maggiori esponenti della scultura contemporanea, noto per aver sperimentato fin dagli anni Settanta forme sorprendenti accanto a materiali e tecniche inedite. L'intervento porta l'arte fuori dai confini del museo, nel cuore della città, in un dialogo visivo e concettuale con l'architettura storica delle piazze romane.Le sculture di Cragg, spesso caratterizzate da forme biomorfe e sinuose, rappresentano un contrasto affascinante con le linee rigide e geometriche dei monumenti classici, dando vita a una riflessione sul dinamismo e sul rapporto tra arte contemporanea e spazio pubblico. “L’esposizione vuole essere non solo un omaggio alla creatività contemporanea, ma anche un invito a riflettere sulla capacità dell’arte di reinventare e rivitalizzare gli spazi urbani.

Piazza San Silvestro e Piazza San Lorenzo in Lucina, tra i luoghi più suggestivi di Roma, si trasformano così in una galleria a cielo aperto, accessibile gratuitamente che consente al pubblico di avvicinarsi all’arte e di scoprire gli spazi comuni con prospettive nuove.Dopo il grande successo delle sculture monumentali di Fernando Botero, la volontà è quella di proseguire nell’ibridare gli spazi con la contemporaneità”, spiega l’assessore Giulia Ghia. L'esposizione delle sculture nel contesto urbano rappresenta una straordinaria fusione tra il patrimonio storico della città e l'innovazione dell'arte contemporanea: ogni opera invita il pubblico a esplorare nuove dimensioni estetiche, stimolando un’esperienza visiva che riflette sul rapporto tra il passato classico e il presente artistico.

Le sculture di Cragg, che spesso giocano con il movimento e la trasformazione della materia, si inseriscono con naturalezza nel tessuto urbano di Roma, città che da sempre rappresenta un punto di riferimento per la cultura e l'arte internazionale. Le tre opere saranno visibili fino al 31 gennaio 2025, arricchendo ulteriormente l’offerta culturale della città e offrendo a tutti l’opportunità di immergersi nell’estetica dell’artista, in uno dei contesti urbani più affascinanti del mondo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rottamazione quater, 30 novembre scade termine sesta rata

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(Adnkronos) – Si avvicina una nuova scadenza per i pagamenti della rottamazione quater.Il prossimo 30 novembre è il termine previsto dalla legge per la sesta rata della definizione agevolata delle cartelle.

Il versamento, che riguarda i contribuenti in regola con le rate precedenti, deve essere effettuato, utilizzando i moduli, allegati alla comunicazione delle somme dovute, si legge in una nota, anche disponibili in copia sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it.  La rottamazione-quater dei carichi, affidati alla riscossione dal primo gennaio 2000 al 30 giugno 2022, introdotta dalla Legge di Bilancio 2023, consente ai contribuenti di versare solo l'importo del debito residuo senza corrispondere le sanzioni, gli interessi, compresi quelli di mora, e l’aggio, mentre le multe stradali possono essere definite senza il pagamento degli interessi, comunque denominati, e dell'aggio. Si ricorda che per ciascuna rata la legge concede cinque giorni di tolleranza rispetto al termine di pagamento previsto.Pertanto, per la scadenza del 30 novembre, anche in considerazione dei differimenti previsti nel caso di termini coincidenti con giorni festivi, saranno ritenuti tempestivi i pagamenti effettuati entro lunedì 9 dicembre 2024.

In caso di mancato versamento, anche di una sola rata del piano, oppure qualora venga effettuato oltre il termine ultimo o per importi parziali, verranno meno i benefici della definizione agevolata e gli importi già corrisposti saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute.  È possibile pagare in banca, agli uffici postali, nelle tabaccherie e ricevitorie, agli sportelli bancomat abilitati, utilizzando i canali telematici delle banche, di Poste Italiane e di tutti gli altri Prestatori di Servizi di Pagamento, aderenti al nodo pagoPa, sul sito oppure con l'App Equiclick.Si può pagare anche direttamente agli sportelli di agenzia delle entrate-riscossione, prenotando un appuntamento. I contribuenti, che hanno necessità di recuperare la Comunicazione delle somme dovute e i moduli di pagamento, possono sempre scaricarne una copia direttamente nell’area riservata del sito oppure riceverli via e-mail inviando una richiesta dall’area pubblica, senza necessità quindi di Pin e Password, allegando un documento di riconoscimento.

Sul sito di Agenzia delle entrate-riscossione è disponibile anche ContiTu, il servizio che consente di scegliere di pagare in via agevolata soltanto alcuni degli avvisi/cartelle, contenuti nella comunicazione delle somme dovute. —facilitaliawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata contro fake news, dopo Covid sui social ‘ondata di antiscienza’

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(Adnkronos) –
L'emergenza Covid, sconfitta anche con l'arrivo dei vaccini, non ha scalfito le certezze del popolo no-vax che continua sui social a divulgare le proprie teorie contro le immunizzazioni, dall'influenza all'anti-bronchiolite, fino – appunto – al Covid.La Giornata mondiale della consapevolezza sulla disinformazione e per la lotta alle fake news, che si celebra oggi, ripropone il tema della corretta comunicazione e informazione rispetto alla medicina e alla scienza.

Gli analisti di NewsGuard a inizio 2024 hanno evidenziato che sono oltre 300 le notizie che circolano online sui vaccini 'bollinate' come fake news.Purtroppo dall'analisi emergeva che le affermazioni false sono state condivise da 4.387 siti di notizie e account sui social.

Anche prima dell'emergenza Covid circolavano storie e bufale sui danni dei vaccini, ma il popolo no-vax ha trovato anche sponde fuori dai social.  "C'è stata e c'è ancora una ondata di antiscienza – afferma all'Adnkronos Salute l'epidemiologo Massimo Ciccozzi – Non è finita quella brutta abitudine che alcuni hanno preso e che porta le persone a seguire chi lancia allarmi senza nessuna base scientifica.Come se ne esce?

E' un discorso complesso, ma ad esempio anche noi scienziati dobbiamo evitare di cavalcare una comunicazione dannosa e parlare solo quando ci sono dati certe e dimostrati.Altrimenti quello che diciamo rimane una opinione personale buona solo per un post sui social che però poi diventa incontrollabile e pericoloso se strumentalizzato.

Abbiamo visto – conclude Ciccozzi – che recentemente alcuni personaggi hanno annunciato di voler abbandonare X: io invece credo che la scienza deve stare sui social per smentire le fake news una ad una".  "Oggi è la Giornata mondiale della consapevolezza sulla disinformazione e per la lotta alle fake news, per cercare di arginare quella che è una minaccia globale.L'uso arbitrario della verità, che può essere manipolata e falsificata, ci riguarda tutti da vicino", ammonisce l'infettivologo Matteo Bassetti su X.

Ci sono "falsi storici più celebri, ma la lista sarebbe davvero lunga", scrive il medico citando un esempio illustre: "Già Dante si scagliava contro le 'fake news' e nel XXIX canto del Paradiso, per bocca di Beatrice, ammonisce chi si fa prendere troppo dalle false apparenze e dalle non verità.Il Sommo Poeta chiamava le fake news 'sì fatte favole'".  "Chi crede alle fake news non è un credulone, anzi pensa di essere più furbo e informato degli altri", osserva Bassetti. "Per questo le fake news, soprattutto in medicina, sono un grave problema da affrontare.

Bisogna distinguere tra disinformazione e cattiva informazione ottenuta con il raggiro.La disinformazione sanitaria consiste nell'affermare cose non vere, ma esiste anche, soprattutto nella sanità, disinformazione per far circolare informazioni false al fine di ottenere potere e denaro.

In tutto questo – conclude – i social possono fungere da formidabili casse di risonanza per entrambi i tipi.Su questo tema ho scritto un libro che potrebbe aiutare a scovare sia i pinocchi che i creduloni".   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Catanzaro, bambina di 7 anni precipita da finestra casa famiglia: è grave

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(Adnkronos) – Una bambina di 7 anni è precipitata da una finestra al secondo piano di una Casa famiglia a Botricello, nel catanzarese.Insieme a lei, al momento della caduta, c'era la madre.

Le condizioni della piccola sono apparse subito particolarmente critiche, pertanto è stato disposto il trasferimento in ambulanza verso l'ospedale 'Pugliese Ciaccio' di Catanzaro.Sul posto i carabinieri della Stazione di Botricello, che indagano per ricostruire la dinamica dell'incidente e capire se si sia trattato di una caduta accidentale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Selvaggia Lucarelli: “Angelo Madonia non è stato cacciato da Ballando per causa mia”

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(Adnkronos) – "No, Angelo Madonia non è uscito da Ballando con le stelle perché ha risposto a me", con queste parole Selvaggia Lucarelli mette fine alle voci sul caso del maestro di Ballando con le stelle.Per la prima volta nella storia del dance show di Rai 1, un ballerino professionista è stato fatto fuori.

E il motivo non è ancora chiaro, ma in molti pensano che la colpa ricada su Selvaggia Lucarelli a causa di uno scontro che si è consumato nella scorsa puntata tra la blogger e il ballerino.  
Prima Federica Pellegerini, poi Angelo Madonia e alla fine non poteva mancare il commento di Selvaggia Lucarelli, che è stata accusata dagli utenti e dai telespettatori del programma di essere la causa dell'esclusione del ballerino dal dance show di Rai 1.Sulla sua newsletter a pagamento, Selvaggia scrive: "La Pellegrini liberata.

Il problema di Angelo Madonia, quest'anno, finiva davvero per 'elli', ma non ero io", lanciando un chiaro riferimento alla fidanzata del ballerino, Sonia Bruganelli.E più avanti spiega: "Federica Pellegrini che abbraccia Madonia mentre noi diamo voti altissimi alla coppia, lui che incarognito guarda continuamente in direzione dell'altra", ossia Sonia Bruganelli. "Non mi è sfuggito il contorno che poi contorno non era, e cioè la scarsa intesa tra Federica Pellegrini e il suo ballerino.

Non erano i cm di differenza a creare disarmonia, ma un’inattesa aura cupa di Madonia.Ho visto un Angelo diverso", spiega Selvaggia Lucarelli.  Stanca dalle critiche ricevute nelle scorse ore, la Lucarelli in un post su Instagram scrive ancora: "Tra me e Madonia non ci sono stati liti continue e non è stato un rapporto complesso.

Ci siamo sempre salutati amichevolmente anche dietro le quinte.Sempre queste narrazioni in cui io sono la cattiva da mandare avanti, che noia", conclude Selvaggia Lucarelli.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporti, Lucente: “Fili progetto unico e ambizioso”

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(Adnkronos) – “Fili è un progetto ambizioso e unico perché riguarda quasi 2 milioni di metri quadri e rende interconnessa la regione Lombardia, così come l’assessorato dei trasporti si è posto come obiettivo nel prossimo futuro, non soltanto tra le due province che oggi abbiamo preso in considerazione, Milano e Varese, ma in tutto il territorio, rendendo la regione il più interconnessa possibile”.Così Franco Lucente, assessore ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile della Regione Lombardia, intervenendo al convegno ‘Fili per il futuro delle città’, in corso allo Iulm di Milano.  “Regione Lombardia – afferma Lucente- ha creduto sin da subito in questo progetto, mettendo a disposizione circa 210 mln e lavorando a stretto contatto con chi si è dedicato alla realizzazione di ‘Fili’ per continuare un percorso che riteniamo indispensabile”.

L’obiettivo, sottolinea l’assessore, “è lo stesso che ci sta accompagnando da qualche anno a questa parte: tante parole che si intrecciano tra neutralità tecnologica, innovazione, rigenerazione urbana e mobilità sostenibile.Questo progetto le interconnette tutte perché abbiamo quattro hub importantissimi che saranno realizzati a livello di stazioni ferroviarie, una ciclabile di circa 72 chilometri che collega le due province tra Milano e Varese e oltre 800mila alberi che saranno piantumati”.

Tutto ciò, avverte, “è quello su cui la Regione Lombardia sta investendo: rispetto dell’ambiente, ma allo stesso tempo sostenibilità anche a livello di mobilità ed è quello che vogliamo fare cercando di investire al meglio e sostenendo fino in fondo questo progetto che -conclude- speriamo di vedere realizzato nel più breve tempo possibile”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violenza su donne: a Palermo ‘l’onda’ di Rai Radio1 e GR, Adnkronos media partner

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(Adnkronos) – Parte da Palermo la media partnership di Adnkronos per sostenere la campagna itinerante di sensibilizzazione pubblica di Rai Radio 1 GR 'Come un’onda contro la violenza sulle donne'.Martedì 3 dicembre, a partire dalle 9, l’agenzia di stampa seguirà la tappa della campagna all’interno dell’Aula magna 'Vincenzo Li Donni' dell’Università di Palermo, intervenendo al dibattito e raccontando i principali interventi lungo il corso della mattinata. "Auguro che questa 'onda' che oggi fate partire sia davvero lunga e possa contribuire a un cambio di mentalità.

Vi benedico e vi incoraggio ad andare avanti in questo impegno.Grazie e buon lavoro".

Con queste parole di Papa Francesco, ricordate in occasione dell’appuntamento, Rai Radio 1 e GR portano avanti da oltre un anno la prima campagna Rai contro la violenza sulle donne, con l’obiettivo di far emergere tutti i tragici aspetti del fenomeno, attraverso dibattiti e spettacoli, arricchiti da testimonianze di diversa provenienza e dalle voci dei centri antiviolenza attivi sul territorio.Partita oltre un anno fa, 'Come un’onda contro la violenza delle donne' sta raggiungendo tutti i principali luoghi di aggregazione dei giovani (e non solo) come università, piazze, associazioni, scuole, aule dei tribunali, carceri etc, con la costante partecipazione degli studenti. Novità dell’edizione palermitana il collegamento di oltre duemila studenti, grazie all’adesione di scuole provenienti da 13 regioni diverse.

La mattinata – aperta da Elena Paba, Sara Piselli e Massimo Cecchini oltre al direttore di Rai Radio 1 e GR Francesco Pionati – prevede interventi dal territorio come quelli dell’Università di Palermo con il rettore Massimo Midiri, delle giornaliste Elvira Terranova (Adnkronos) e Tiziana Martorana (TGR Sicilia), ma anche finestre aperte sul mondo, come i racconti sulla violenza in Birmania, Congo, Iran e Afghanistan, o particolari realtà come quelle degli istituti penitenziari di Catania e Napoli.Presenti anche il Centro antiviolenza Le Onde, lo storico dell’arte Tanino Bonifacio e molte istituzioni, come il Comune, la questura e il tribunale di Palermo. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carceri: ‘La musica buona’, con l’associazione Jole Santelli a Paola il format ‘Special stage’

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(Adnkronos) – La musica torna per il secondo anno consecutivo in un istituto penitenziario calabrese grazie all’Associazione di promozione sociale Jole Santelli, che ha permesso di realizzare il format 'Special stage' ideato da 'Officine buone', con il supporto della factory creativa calabrese Marley session, all'interno della casa circondariale di Paola, sotto la direzione di Emilia Boccagna, da sempre attenta alle tematiche sociali. Il format, ideato da 'Officine buone' e supportato da oltre 1000 volontari, porta la musica in oltre 55 luoghi di fragilità in tutta Italia realizzando concerti in luoghi non convenzionali (ospedali, istituti di cura, centri diurni, etc.).Il progetto prevede in ogni tappa l’esibizione di giovani artisti che hanno così l’occasione di donare il proprio talento e di emersione nel mondo musicale, confermando che il volontariato serve ad aiutare la propria comunità, ma anche, e soprattutto, se stessi. "E' un progetto che unisce musica ed inclusione sociale che ha avuto come obiettivo precipuo il miglioramento delle condizioni di vita dei detenuti, il loro percorso di riabilitazione e il rafforzamento del legame con la società esterna", sottolineano Paola a Roberta Santelli.  (Adnkronos) – L'iniziativa, che si è svolta a ottobre 2024, ha visto la sfida tra 8 progetti musicali emergenti nel corso di 4 date davanti agli ospiti dell'istituto di detenzione, con il ruolo di giurati 'speciali', che hanno decretato il progetto vincitore che parteciperà alla finalissima nazionale di 'Special stage' allo Zelig di Milano, con l'opportunità di esibirsi davanti a professionisti del settore musicale con la possibilità, per il vincitore, di fare conoscere la propria musica grazie al premio finale, del valore di 10.000 euro, che prevede il finanziamento di un tour in giro per l'Italia.  Il successo dell'iniziativa è stato confermato dalla relazione umana che si è sviluppata tra i cantautori e i detenuti, questi ultimi hanno partecipato attivamente e con passione come pubblico attento e giurati con forte senso critico, condividendo nei dibattiti successivi ai concerti le impressioni ed emozioni suscitate dalle esibizioni degli artisti, in un clima di integrazione culturale festoso, indispensabile per favorire il reinserimento sociale. Special Stage è un talent al contrario in cui vincono tutti: gli artisti, che hanno la possibilità di sperimentare il volontariato donando il proprio talento, e le persone in stato detentivo, a cui è offerta l'opportunità di vivere un’importante esperienza di crescita umana. "Questa prima edizione di Special Stage Paola 2024 conferma la sensibilità dei calabresi, artisti emergenti e operatori del terzo settore verso le tematiche sociali e ci auguriamo che possa diventare una tradizione da riproporre in altre regioni", si sottolinea.  Mi metti in evidenza la nostra l’Associazione…magari con una battuta …tipo: —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporti,. ass.Tancredi: “Stazioni ferroviarie biglietto da visita delle città”

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(Adnkronos) – “Le stazioni ferroviarie sono ancora i porti delle nostre città, quindi i biglietti da visita delle nostre città; sono luoghi che meritano e richiedono la massima attenzione e la massima qualità”.Lo ha detto l’assessore alla Rigenerazione urbana al Comune di Milano, Giancarlo Tancredi, intervenendo a convegno ‘Fili per il futuro delle città’, in corso allo Iulm di Milano. “Pensate com'è cambiata la scena attorno alla stazione di Milano Garibaldi, porta d'ingresso del progetto di Porta Nuova -dice Tancredi-. E’ molto difficile essere d'accordo con chi dice che questa ferrovia, che arriva nel cuore di Milano, non sia una ferita, una cesura; certo che lo é.

Lo è in un luogo peraltro estremamente delicato e crea delle situazioni di insicurezza”.Per questo “dobbiamo far si che la ferrovia arrivi in città nel miglior modo possibile”. Un altro punto è la collaborazione tra istituzioni: “Io penso che la maturità delle istituzioni si veda quando, anche con colori politici diversi, si collabora per uno stesso progetto -osserva Tancredi-; in questo caso, il comune di Milano intende collaborare con la Regione Lombardia e con il mondo di FerrovieNord”.

Del resto, “abbiamo un’opportunità, con un investitore privato che già sta operando a milano e che vuole investire su Milano”.  Certamente, “come tutti gli altri progetti di riqualificazione, non sarà facile.E’ necessario che la città sia coinvolta e partecipe ai massimi livelli”.

Ed è per questo che “noi intendiamo intraprendere un percorso di partecipazione con i cittadini e far si che questo sia espressione di quelll che i cittadini vogliono”.  C'è infine “il tema della sostenibilità della mobilità, che riguarda l’integrazione della mobilità pubblica tra il sistema regionale e quello urbano”.Ecco perché “la riqualificazione della stazione e il miglioramento della connessione tra il sistema ferroviario e quello della rete metropolitana urbana rappresenta un punto fondamentale”. Ed è per questo, conclude, che “noi aderiamo a questo percorso, che è stato già avviato, cercando di portarlo avanti con la giusta rapidità”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporti, Piuri (Fnm): “Dietro progetto Fili il concetto della relazione”

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(Adnkronos) – “Il tema della fisica quantistica è secondo me molto coerente con ciò che stiamo descrivendo perché implica il tema della relazione”.Lo ha detto il direttore generale di Fnm, Marco Piuri, intervenendo al convegno ‘Fili per il futuro delle città’, in corso allo Iulm di Milano. “Quello che c’è dietro tutto il progetto Fili -spiega Piuri- è esattamente questo concetto di relazione.

Definendo l’insieme delle infrastrutture, diciamo che sono lo scheletro che sostiene il corpo e il sistema nervoso.Ecco, noi ci occupiamo esattamente di questo.

Gestiamo autostrade, gestiamo l'infrastruttura ferroviaria, facciamo circolare e gestiamo servizi su reti che sono gestite da altri, cioè tutto ciò che serve tanto quanto ha in sé uno scheletro e un sistema nervoso, oltre a tutta la parte di circolazione, per rendere vivo un corpo.E un corpo vivo se c'è relazione”.  “L’ambizione di questo progetto -continua Piuri- è quella di favorire ancor di più la relazione e la presenza delle comunità”, del resto “il nostro gruppo è una comunità di persone.

E noi diciamo sempre che siamo un'azienda, un gruppo di persone che fa servizi per altre persone.Dietro, quindi, c'è il tema della comunità”.

Da questo punto di vista, “una delle novità è che questo progetto si sviluppa non perché un pezzo di territorio fa cessare la sua vocazione storico o la sua funzione e se ne sostituisce un'altra, ma perché innerva quello che abbiamo detto attorno alla funzione delle infrastrutture.Non la elimina, anzi la valorizza e anzi la fa vivere di più.

E questo, credo, è il contributo assolutamente positivo di questo progetto”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scuola, Anief: su precariato record di abusi e di risarcimenti ottenuti da legali sindacato

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(Adnkronos) – Sono 500 mila i precari della scuola italiana con più di 36 mesi di servizio.Se fossero dipendenti del privato sarebbero stati stabilizzati, mentre nella scuola pubblica sono abusati dallo Stato italiano con contratti più sfavorevoli rispetto al personale di ruolo per risparmi di bilancio.

Risparmi che, in verità, da quando i legali Anief hanno denunciato in Europa la persistente violazione della direttiva europea sui contratti a termine, poi sono ammortizzati dai milioni di euro di risarcimenti disposti dai giudici: 30 milioni di euro soltanto a seguito dei ricorsi patrocinato dal giovane sindacato negli ultimi due anni. I lavoratori precari della scuola, di certo, oggi sono più tutelati di dieci anni fa, ma in Tribunale dove è disapplicato il diritto interno a favore di quello europeo: il merito è della sentenza Mascolo della Corte di Giustizia europea che ha aperto le porte per poter rivendicare le discriminazioni subite rispetto al personale di ruolo, il risarcimento sull'abuso dei contratti a termine, soprattutto nella scuola rispetto a tutto il pubblico impiego.Una sentenza storica, ottenuta il 26 novembre 2014 in Corte di giustizia europea, la prima di tante sentenze favorevoli ai supplenti vinte dall’anno successivo dagli avvocati Anief Walter Miceli, Fabio Ganci, Nicola Zampieri, Giovanni Rinaldi, Sergio Galleano, Vincenzo De Michele e da tutta la rete legale che opera per il giovane sindacato. “Da allora – spiega Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – tutto è cambiato, almeno nelle aule dei tribunali italiani: negli ultimi dieci anni, infatti, la Corte costituzionale italiana e la Corte di Cassazione hanno riconosciuto diritti negati dalla legge e dal contratto in merito alla parità di trattamento tra personale precario e di ruolo e all'abuso dei contratti a termine”. I successi in Tribunale ottenuti dal sindacato autonomo sono tantissimi: dalla progressione di carriera con il riconoscimento degli scatti di anzianità al risarcimento fino a 24 mensilità per ogni anno di supplenza dopo i 36 mesi su posto vacante; dal salario accessorio con la retribuzione professionale docente e il contributo individuale per il personale Ata alla ricostruzione di carriera per intero del pre-ruolo senza il cosiddetto ‘raffreddamento’; dalla Carta dei docenti ai supplenti annuali e al termine delle attività didattiche al bonus mamme di decontribuzione fino a 3 mila euro annue; dalle ferie non godute e mai monetizzate fino alla retribuzione delle ore di formazione e oltre le 40 ore annuali.

E si attende ora la pronuncia per il riconoscimento del servizio svolto presso la scuola paritaria.  Va ricordato, a tal proposito, che il legislatore è dovuto intervenire recentemente per estendere la carta docenti ai supplenti annuali (legge 106/2023) e per raddoppiare l’indennizzo per mancata immissione in ruolo, conseguente al ricorso al giudice per ottenere 24 mensilità, quasi 40mila euro netti recuperati a seguito dell’abuso dei contatti a termine (legge 166/2024).E ciò mentre è stata deferita l’Italia alla Corte di Giustizia Ue per l’abuso dei contratti a termine intrapreso solo alcun giorni fa dalla Commissione Europea e che rende ancora più vergognoso il record di 250mila supplenze annuali che ogni anno sono sottoscritte a partire dal mese di settembre per coprire i posti liberi. “La nostra lotta contro la precarizzazione del rapporto di lavoro, la discriminazione, l'omissione contributiva rispetto all'effettivo stipendio spettante – dice ancora il presidente Pacifico – continuerà ancora, fino a quando lo Stato italiano non adeguerà la sua normativa a quella europea, con misure che evitino l'abuso dei contratti a tempo determinato e introducano il ‘doppio canale’ di reclutamento come misura di prevenzione con l’assunzione degli idonei dei concorsi e dei precari dalle graduatorie per le supplenze.

Abbiamo restituito più di 30 milioni di euro in 20 mesi a 12 mila precari o già precari nei soli ultimi due anni: l’ultima sentenza favorevole è di poche ore fa, con il tribunale di Milano che ha riconosciuto a una ricorrente Anief oltre 10 mila euro di risarcimento per i giorni di ferie assegnati d'ufficio durante le vacanze e mai monetizzati.Come lei, almeno mezzo milione di lavoratori precari della scuola attendono ancora giustizia”. Il sindacato ricorda agli interessati che ricorrere in tribunale per ottenere il risarcimento è sempre possibile, bisogna però affrettarsi per interrompere in alcuni casi la prescrizione per la parte economica.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporti, Salvini: “Investiti 600 milioni per 1800 km ciclovie e piste in tutta Italia”

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(Adnkronos) – “A chi dice che sono nemico delle biciclette rispondo che in questo momento stiamo investendo 600 milioni di euro per 1800 chilometri di ciclovie e e piste ciclabili in tutta Italia, ma la sicurezza deve essere fondamentale, non può essere una striscia di bianco tra la fermate dei bus e lo scarico e il carico merci”.  Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini, intervenendo in videocollegamento al convegno al convegno ‘Fili per il futuro delle città’, in corso allo Iulm di Milano. “Nel nuovo codice della strada che entrerà in vigore entro la metà di dicembre -aggiunge Salvini- si va a specificare come vanno fatte le ciclabili per essere sicure”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)