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Cade dal ponte con il camper a Pizzo Calabro, muore 65enne

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(Adnkronos) – Un uomo di 65 anni è precipitato da un ponte a Pizzo Calabro, in provincia di Vibo Valentia, mentre era alla guida di un camper, ed è morto sul colpo.La moglie della vittima, anche lei ungherese come il marito, di 61 anni, ha riportato ferite gravi ed è stata portata all'ospedale di Vibo.

In corso le indagini dei carabinieri per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, Conte: “Kvara è determinato. Dobbiamo rinforzarci, non indebolirci”

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(Adnkronos) – Partita delicata per il Napoli.La capolista, a un solo punto di vantaggio sul folto gruppo al secondo posto, fa visita al Torino di Vanoli, che cerca punti preziosi per rialzare una classifica che comincia a farsi complicata: "Questa partita non va affatto sottovalutata.

La Roma ha poi pareggiato col Tottenham, questo risultato è l’ennesima dimostrato del valore del nostro calcio in Europa.Atalanta e Inter hanno vinto, la Juventus ha pareggiato su un campo difficile come quello dell’Aston Villa e il Milan ha conquistato un successo importante.

In questo percorso vogliamo inserirci pure noi con ambizioni reali e stiamo lavorando per questo", ha spiegato Antonio Conte in conferenza stampa. "L’ho già detto ai miei giocatori", ha continuato l'allenatore del Napoli, "negli ultimi trenta metri dobbiamo crescere nella scelta del passaggio e della giocata vincente.Va occupata pure meglio l’area di rigore.

Stiamo lavorando sotto questo punto di vista”.Conte ha poi commentato la classifica: "Sono contento, ma abbiamo giocato appena tredici partite.

La classifica è molto equilibrata, ma vedrete che si allungherà già alla fine del girone d’andata". 
Sul Torino: "È un avversario ostico che va affrontato nella giusta maniera, altrimenti si rischia.Conosco bene l’ambiente granata, è bello caldo.

Nella scorsa stagione ero spesso allo stadio a vedere le loro partite.Paolo Vanoli è un bravo allenatore, è stato nel mio staff e i granata hanno cominciato benissimo, poi ovviamente hanno pagato l’infortunio di Zapata, ma resta una squadra con una buona qualità". 
Su Kvaratskhelia, scontento al momento della sostituzione contro la Roma: "Ha avuto due occasioni importanti, saremmo stati pure noi più tranquilli, ma comunque è un ragazzo serio e determinato.

Ha grande voglia di essere protagonista e questo mi conforta.L’ho visto molto concentrato".

Per concludere Conte ha parlato di Raspadori: "Di sicuro abbiamo solo il campionato e questo diminuisce la possibilità di avere un minutaggio per alcuni calciatori.Comunque ho le idee molto chiare: non voglio affatto indebolire il Napoli, lavoro per rinforzarlo.

Per me Jack è un calciatore forte.Questa classifica è merito non soltanto degli undici titolari, ma di tutto l’organico". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lotito contro sindaca di Amsterdam: “Leso onore Lazio, risarcite i tifosi”

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(Adnkronos) – Interviene Claudio Lotito.Il presidente della Lazio ha inviato una dura lettera alla sindaca di Amsterdam e al presidente della Uefa Aleksander Ceferin, dopo la decisione di vietare ai tifosi biancocelesti la trasferta di Amsterdam per la partita di Europa League contro l'Ajax, in programma il prossimo dicembre.

La contestata decisione è arrivata direttamente dalla prima cittadina della capitale olandese, preoccupata che ci possano essere nuovi disordini di matrice antisemita dopo quelli dello scorso 7 novembre in occasione del match contro il Maccabi Tel Aviv. "Scriviamo formalmente per contestare e condannare l’inquietante lettera a firma della Sindaca di Amsterdam che lede l’onore e l’immagine della comunità che rappresentiamo", scrive Lotito, "le misure messe in atto dalle autorità olandesi non rispondono ai più elementari concetti giuridici applicabili nell’ambito della Unione Europea e mostrano, ancora una volta, l’inadeguata organizzazione in termini di safety & security che ogni nazione civile è chiamata a implementare.La stessa Uefa impone ai club severi e particolareggiati obblighi strutturali, traducibili in evidenti sforzi economici, volti a normalizzare, standardizzare e gestire le manifestazioni calcistiche che, di per sé, portano al proprio interno criticità e complessità di vasta portata". "Siamo convinti che solamente attraverso l’integrazione e la predisposizione di idonee misure strutturali, si possano affrontare le sfide connesse agli eventi sportivi e alla risonanza che essi generano", continua Lotito, "la chiave non è certamente la segregazione, il divieto o, come nel caso da voi malamente gestito, l’offesa della dignità delle comunità.

La tardiva azione intrapresa dalle autorità comporta, in capo alle stesse, l’obbligo di risarcire la tifoseria laziale che si è organizzata, per tempo e secondo le direttive impartite dal club ospitante la manifestazione, per assistere all’evento". Lotito chiede quindi pubblicamente un risarcimento per quei tanti tifosi che hanno già acquistato i biglietti e organizzato la trasferta: "È evidente che le medesime autorità dovranno farsi carico, direttamente o attraverso i canali commerciali, della restituzione delle somme trattenute dagli hotel cittadini per l’affitto delle camere e manlevare i tifosi per la conseguente mancata occupazione delle stesse strutture.Si rende inoltre necessaria una interlocuzione con le compagnie aeree che volano su Amsterdam affinché vengano restituite le somme pagate dai sostenitori laziali.

Dal canto nostro, metteremo in atto tutte le azioni necessarie affinché la tifoseria laziale non viaggi verso Amsterdam e si riduca così il potenziale pericolo di incidenti che, alla luce della intempestiva decisione della Pubblica Autorità, rischia di vedersi rafforzato e moltiplicato".  Il presidente della Lazio non esclude però che "gruppi di tifosi, organizzati e non, decidano comunque di partire verso Amsterdam e, per essi, pretendiamo una adeguata accoglienza e un dignitoso trattamento nelle vie cittadine.La tardiva decisione porta con sé, inevitabilmente, riflessi, anche di natura sportiva, che condizioneranno l’incontro di calcio.

Ricordiamo che si affrontano due squadre di maggior successo nella competizione Uefa Europa League, che si giocano molto del loro cammino futuro proprio nella gara in questione.Oltre al danno di immagine che colpisce una manifestazione che, per natura stessa, esalta e include tutte le comunità sportive che fondano la loro attività non sul business sportivo di primo livello economico, ma sulla cultura della formazione e dell’integrazione territoriale". In conclusione la società biancoceleste chiede alla sindaca e alle autorità Uefa: "Di indicarci le modalità con cui intendete avviare il processo di scambio informativo, nonché le modalità di rimborso delle somme pagate dalla tifoseria laziale, entro e non oltre cinque giorni dal ricevimento della presente.

In mancanza, saremo costretti ad attivare le opportune azioni risarcitorie nelle sedi ritenute competenti". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Energia, a Conferenza nazionale per efficienza Amici della Terra focus su edifici efficienti

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(Adnkronos) – Il confronto pubblico sulle opportunità ambientali ed economiche per la decarbonizzazione nella riqualificazione energetica degli edifici, offerte da tecnologie diverse come le caldaie a gas e le pompe di calore elettriche è essenziale per dare concretezza al concetto di neutralità tecnologica.La sessione mattutina della XVI Conferenza Nazionale per l’Efficienza energetica degli Amici della Terra sul tema “Edifici efficienti” ha visto importanti interventi sia di realtà della filiera del gas come Assotermica, Proxigas e Assogasliquidi-Federchimica, che della filiera delle pompe di calore elettriche come Assoclima, Daikin Mitsubishi e Olimpia Splendid.

Nel corso della mattinata sono stati presentati due studi, quello realizzato da Rse con Marco Borgarello Head Energy Efficiency research group dell’ente su “Costi dell’energia elettrica e politiche per l’elettrificazione dei consumi dell’energia” e quello di Bip Consulting sulla “Decarbonizzazione dei consumi termici nel residenziale” illustrato da Giuseppe Lo Rubio, presidente Assotermica. I due studi presentano scenari diversi del ruolo di queste tecnologie nella decarbonizzazione degli edifici per rispettare gli obiettivi della nuova direttiva Epbd.Gli interventi hanno affrontato sia il tema del futuro delle detrazioni fiscali sia delle misure necessarie per superare le attuali criticità come ad esempio l’alto costo dell’energia elettrica nel residenziale. “Solo con un approccio di neutralità tecnologica, chiarendo fino in fondo le differenze dei dati si può effettuare la scelta politica migliore” ha dichiarato Monica Tommasi Presidente degli Amici della Terra. “Siamo orgogliosi di avere offerto un terreno concreto di dibattito e confronto.

Un dialogo che deve continuare perchè queste differenze si possono capire solo tramite un confronto pubblico in cui fare scelte consapevoli” conclude la Presidente Tommasi. Matteo Cimenti, Presidente di Assogasliquidi-Federchimica ha ricordato: “Autorevoli ricerche come quella sulla “Decarbonizzazione dei consumi termici residenziali” realizzata da BIP confermano la necessità di incentivare gli investimenti per accelerare il passaggio dalle tradizionali caldaie, alle più moderne ed efficienti caldaie a condensazione, certificate per essere alimentate a gas rinnovabili.Il Bio-GPL, anche in miscela con il Dme rinnovabile, può infatti giocare un grande ruolo nell’impegnativa partita della decarbonizzazione dei consumi domestici a costi contenuti e rappresentare – in questo modo – un’opzione sostenibile per l’industria, per i lavoratori ma anche per i cittadini, scongiurando il pericolo della povertà energetica”. Lo stesso Franco Cotana Ad Rse intervenuto oggi nel corso dei lavori ha ribadito l’importanza di un approccio multidisciplinare e multi tecnologico.

Intanto l'attenzione agli incentivi di efficienza energetica c’è.La proposta di riforma delle detrazioni fiscali per aumentare l'efficacia al fine di migliorare l’efficienza energetica negli edifici ha ancora una possibilità di entrare nella Legge di Bilancio.

E’ quanto ha affermato nella prima giornata Federico Boschi Dg Energia del Ministero Ambiente e Sicurezza Energetica che ha chiarito come il fulcro della proposta sia nata in seno al tavolo di lavoro civile sui temi dell’efficienza energetica degli edifici. ”Avendo scarsità di risorse non possiamo permetterci di sprecarle e neanche di male indirizzarle," dando dei segnali non corretti. “Speriamo che il percorso si concluda con l'adeguamento e l'accoglimento della proposta che prevede di essere selettivi sia in termini di classi energetiche di edifici da incentivare sia in termini di tipologia di interventi per usare il meglio possibile i pochi soldi che abbiamo" ha concluso il Dg Energia del Mase. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Totti: “Non so se tornerò alla Roma. Presidente Figc? Io voto Del Piero”

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(Adnkronos) – "Vedrei bene Del Piero come presidente della Federcalcio".Queste le parole di Francesco Totti a Sportmediaset sulla possibile candidatura dell'ex capitano della Juventus alla presidenza della Figc.

L'endorsement di Totti arriva nel giorno in cui l'attuale presidente federale Gabriele Gravina ha annunciato la sua candidatura per il nuovo mandato.Secondo l'ex capitano della Roma, l'amico e rivale di tante battaglie in campo ha le credenziali per ricoprire un ruolo così prestigioso. "Sappiamo tutti che è personaggio significativo, vediamo cosa succederà", ha aggiunto Totti alle finali del World Legends Padel Tour in corso a Dubai, "sono contento per lui se dovesse decidere di fare questo importante passo.

Naturalmente mi piacerebbe che figure che capiscono di calcio entrino a far parte di istituzioni così rilevanti.Alex può fare tutto perché è un personaggio importante e pulito.

Sarà lui a decidere e noi aspetteremo.Il mio voto naturalmente c'è, senza nulla togliere a chi occupa quel posto in questo momento".. Totti ha parlato anche di Ranieri e della situazione della Roma: "Lui per me è un padre, una persona che speriamo possa far tornare il sorriso a tanti tifosi giallorossi.

Che ne hanno tanto, troppo bisogno, perché se lo merita ed è da tanto che aspettiamo questo momento.Piano piano credo che ci risolleveremo.

Ieri c'è stata una bella partita a Londra.Penso che possa tornare a essere una grande Roma.».

L'ex numero 10 romanista ha poi parlato, in un'intervista a Sky Sport, di un suo possibile ritorno: "Ranieri il prossimo anno sarà un dirigente della Roma, avrà quindi voce in capitolo e gestirà chi chiamare.Non ci siamo ancora sentiti". Poi su Daniele De Rossi: "Io e lui abbiamo una stima e amicizia diverse da tante altre.

De Rossi è uno dei più grandi giocatori della storia della Roma".Un commento anche per il ct della Nazionale, Luciano Spalletti: "Può fare grandi cose.

Lo speriamo noi italiani, soprattutto per far vedere che siamo una delle squadre più importanti al mondo.Con il mister che abbiamo possiamo fare grandi cose". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Automotive: la Lombardia alla guida dell’Ara, l’Alleanza Europea del settore

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(Adnkronos) – La Lombardia assume la guida dell’Automotive Regions Alliance (Ara), l’alleanza tra 36 regioni europee impegnate ad agevolare la transizione dell’industria automobilistica e dell’indotto tutelando, nel contempo, imprese e posti di lavoro.  Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, è stato eletto presidente dell’Ara nel corso della Conferenza annuale che si è svolta oggi all’Autodromo di Monza (entrerà in carica dal 1° gennaio 2025).  “La presidenza per la Lombardia – ha affermato il governatore lombardo Attilio Fontana, intervenuto per aprire la plenaria della Conferenza- arriva al culmine di un lavoro politico che abbiamo portato avanti in questi anni per tessere alleanze con i territori, in modo da portare l’Unione europea ad assumere posizioni di maggiore buonsenso rispetto alla transizione del settore automotive" .L’Alleanza "è la dimostrazione di come le Regioni abbiano un loro protagonismo anche all’interno dell’Europa.

Come Lombardia rappresentiamo una filiera molto rilevante che farà sentire con autorevolezza la propria voce a livello continentale.Per una transizione ecologica razionale, occorre sviluppare tutte le opportunità che la scienza ci offre, senza limitare le scelte all’elettrico come sta facendo l’Unione Europea in maniera superficiale.

Abbiamo un consistente numero di aziende, lavoratori e di piccole e medie imprese dell’indotto che operano con grande professionalità, alta tecnologia e innovazione: vogliamo tutelare questo patrimonio lombardo in tutte le sedi utili” ha aggiunto.La presidenza lombarda è il ‘riconoscimento’ di un percorso iniziato oltre due anni quando, in un contesto caratterizzato da una scarsa attenzione alle criticità del comparto, l’assessore Guidesi, insieme a tutto il ‘sistema lombardo’, decideva di intraprendere una battaglia di salvaguardia di un settore strategico per la competitività dell’Europa.

In questi oltre due anni le precedenti assemblee annuali dell’Ara, prima a Lipsia (Germania) poi a Pamplona (Spagna), hanno visto la Lombardia protagonista ai tavoli delle trattative per sostenere la neutralità tecnologica e la necessità di tutelare il settore a cominciare dalla salvaguardia dei posti di lavoro, il tutto rimarcando l’importanza di raggiungere gli obiettivi ambientali imposti dalla precedente Commissione Europea. Il secondo importante passaggio è stato quello dell’elaborazione di un apposito studio che conferma la forza e le grandi potenzialità dei carburanti rinnovabili, in grado da subito di abbattere le emissioni; un’analisi scientifica predisposta dal Cluster Lombardo della Mobilità che comprende la filiera del settore, dalle università, dai centri di ricerca e dalle associazioni di categoria che è stata sottoposta ai governi italiani che si sono succeduti.Un ulteriore risultato di grande importanza politica è stato ottenuto a Pamplona, in occasione della seconda assemblea annuale dell’Ara: qui la Lombardia è riuscita a portare sulle proprie posizioni tutte le 8 Regioni italiane che fanno parte dell’Alleanza, mostrando una unitarietà che prescinde dai diversi colori politici.  A Monza oggi è stata firmata la nuova dichiarazione dell’Ara che contiene passaggi fondamentali voluti dalla Lombardia e sottoscritti da tutte le 36 Regioni appartenenti all’Alleanza.

Tra i capitoli più significativi il richiamo chiaro alla “neutralità tecnologica riguardo ai modi di conseguire l'obiettivo della mobilità stradale a zero emissioni e, ancora, la “vitale importanza dell'industria automobilistica per la prosperità e la competitività – nonché per la coesione economica, sociale e territoriale – dell'Unione europea”.Sempre in tema di neutralità tecnologica, si afferma al punto 22 del documento la “necessità di rispettare l'ampia varietà di situazioni di mobilità e di integrare l'elettrico con le tecnologie alternative, climaticamente neutre dalla produzione all'impiego in linea con la dichiarazione adottata in esito al vertice del G7 Trasporti svoltosi a Milano nel 2024”.  Di matrice lombarda anche il capitolo sull’esigenza di escludere le auto storiche dai vincoli sugli obiettivi climatici e quello, centrale, che invita l’Ue a riaffermare la metodologia di valutazione del ciclo di vita (Lca) per determinare il reale impatto sull’ambiente di un automezzo, dato che il parametro non può essere limitato al fattore emissioni ma occorre considerare tutti gli aspetti, a partire dalle fonti per la produzione dell’energia.

Secondo la visione promossa dalla Lombardia e condivisa dalle Regioni dell’Alleanza, l’Unione Europea non dovrebbe imporre ai cittadini la tipologia di automobile e di propulsione da utilizzare, ma concentrarsi sulla definizione degli obiettivi ambientali da raggiungere, lasciando ai territori la libertà di scegliere le soluzioni tecnologiche più adeguate: elettrificazione, idrogeno o combustibili alternativi.  “L’Alleanza delle 36 Regioni ed il lavoro tra le Regioni stesse – ha affermato poi l'assessore Guidesi – saranno fondamentali per cercare di portare proposte concrete alla prossima Commissione Europea.Idee che permettano all’Automotive di restare anche in futuro un settore strategico.

Ora il primo passo è quello di farsi ascoltare dalla nuova Commissione affinché i dovuti correttivi possano salvare un settore estremamente importante per la nostra economia.La prima cosa che farò è chiedere un incontro al nuovo Commissario così che la voce dei territori, di coloro che vivono le difficoltà del settore e le conseguenze negative delle scelte fatte dalla Ue in precedenza, possa essere ascoltata.

C’è poco tempo, il settore chiede certezze”.Si tratta di difendere una filiera dell’Automotive lombardo di circa 100.000 lavoratori, oltre 30.000 imprese con un fatturato totale di oltre 40 miliardi di euro.

Fermare la produzione del motore endotermico avrebbe effetti irreparabili con l’interruzione di molte attività e l'inevitabile perdita di competitività del settore produttivo lombardo, italiano ed europeo a vantaggio di altri competitori sullo scenario globale. Secondo i promotori del documento, una transizione graduale ed equilibrata, contraddistinta dalla neutralità tecnologica, consentirebbe all’Europa di non disperdere un patrimonio di competenze, tecnologie, know how e posizionamenti sul mercato acquisiti in cento anni di ricerca, innovazione e scelte imprenditoriali.La sottoscrizione all’unanimità della ‘Dichiarazione di Monza’ è il frutto di uno sforzo diplomatico messo in campo da Regione Lombardia per raggiungere un accordo tra soggetti istituzionali eterogenei dal punto di vista politico.

L’alleanza ha un ‘peso specifico’ rilevantissimo all’interno del contesto europeo, includendo i principali motori economici del continente.Le Regioni italiane che ne fanno parte sono 9: Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana, Abruzzo, Molise, Basilicata, Veneto e Umbria; e a queste si aggiungono altre 27 regioni europee dei più importanti Paesi del continente, fra cui Germania, Spagna e Francia.

Insieme questi territori alimentano un Prodotto Interno Lordo pari a 5.000 miliardi di euro, il 34% del Pil europeo, oltre a rappresentare complessivamente 134 milioni di cittadini europei, corrispondenti al 31% della popolazione di tutti i Paesi dell’Unione europea.Il Pil totale delle regioni dell’alleanza è superiore dell’8,7% rispetto alla media europea. Al vertice monzese, oltre al presidente Fontana, all’assessore Guidesi e ai rappresentati delle 36 Regioni, hanno partecipato anche il presidente del governo della Navarra e presidente uscente dell’Ara, María Victoria Chivite Navascués; e il commissario europeo uscente al Lavoro, Nicolas Schmit.

All’evento era presente anche il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega alle Relazioni internazionali ed europee, Raffaele Cattaneo: “Un’occasione che ribadisce il protagonismo della Lombardia affinchè Bruxelles accolga le istanze delle Regioni, perché si ha la sensazione che spesso l’Ue elabori politiche più nel chiuso dei palazzi che ascoltando i territori”.  La scelta dell’Autodromo di Monza come sede dell’evento non è casuale: la Lombardia si pone alla guida delle Regioni motoristiche più avanzate d’Europa partendo idealmente dal tempio mondiale della velocità, a sottolineare una storia centenaria che lega la terra lombarda all’industria automobilistica.In quest’ottica va letta anche la parata di circa 40 auto storiche che hanno sfilato grazie al contributo di Aci Brescia: un modo per rimarcare l’importanza del motorismo storico per la Lombardia, simbolo di valori e tradizioni economiche da preservare. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Monza la Automotive Regions Alliance per discutere del futuro del settore

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(Adnkronos) – La Automotive Regions Alliance si è riunita oggi per ribadire il proprio impegno alla decarbonizzazione del settore europeo dei trasporti, rafforzando nel contempo gli ecosistemi industriali regionali e la creazione di valore, per non lasciare indietro nessuna regione automobilistica nella transizione in corso.Al termine dell'incontro è stata adottata "dichiarazione di Monza", che ribadisce le ambizioni climatiche dell'Europa e chiede un maggiore sostegno dell'Unione Europea per la competitività dell'industria automobilistica.

Sebbene l'Ara sostenga gli obiettivi europei di decarbonizzazione, i partecipanti hanno sottolineato l'importanza di avere una tabella di marcia chiara e stabile per guidare le regioni automobilistiche attraverso questa transizione. "L’Alleanza delle 36 Regioni e il lavoro tra le Regioni stesse saranno fondamentali per cercare di portare proposte concrete alla prossima Commissione Europea; idee che permettano al settore dell’automotive di essere in futuro un settore strategico.Un settore che ha fatto la storia economica del Continente e che oggi ha bisogno di correttivi a livello europeo per evitare una crisi irreversibile" ha affermato l'assessore lombardo allo Sviluppo economico, Guido Guidesi.  La dichiarazione di Monza sottolinea inoltre la necessità di una legislazione coerente dell'Ue a sostegno della transizione, come un percorso stabile per raggiungere gli obiettivi di zero emissioni per il 2035 e una revisione tempestiva dei regolamenti sulle emissioni, un sostegno mirato ai veicoli neutri in termini di emissioni di carbonio e finanziamenti per le infrastrutture, ad esempio per i punti di ricarica.

I membri dell'ARA hanno chiesto di garantire la sovranità dell'UE nella gestione dei dati dei veicoli, chiedendo norme chiare per promuovere l'innovazione e proteggendo, al contempo, le imprese e i consumatori europei.Considerando i profondi impatti sociali ed economici di questa transizione, l'Alleanza ha sottolineato l'importanza di soluzioni regionali e basate sul territorio per sostenere le economie e i lavoratori locali.

Inoltre, i membri dell'Ara hanno chiesto solidi meccanismi di finanziamento nell'ambito del quadro per una transizione giusta, a sostegno delle regioni fortemente dipendenti dal settore automobilistico. "Se non adottiamo un approccio più graduale alla transizione, avremo bisogno di un massiccio pacchetto di sostegno per facilitare la transizione dell'industria automobilistica.Pertanto, anche oggi, con la dichiarazione di Monza, chiediamo la neutralità tecnologica, e con essa non intendiamo solo e-fuels, ma anche i biocarburanti come percorsi alternativi al mantra dei veicoli elettrici" ha aggiunto Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo.

Durante la conferenza, la Regione Lombardia ha assunto la presidenza annuale dell'Alleanza, con la regione francese del Grand-Est come nuovo vicepresidente.Nei prossimi mesi l'Ara intende intensificare la sua collaborazione con le istituzioni UE e si è impegnata a collaborare intensamente con il Comitato europeo delle Regioni, in particolare con il gruppo interregionale sul futuro dell'industria automobilistica, per garantire una transizione agevole ed equa per tutte le regioni e le parti interessate.  "Il Comitato europeo delle Regioni è fermamente impegnato a garantire una transizione giusta in tutte le regioni europee – ha poi chiosato Arianna Censi, vicepresidente della commissione Coter del CdR e assessore alla mobilità del comune di Milano – Nel settore automobilistico – la nostra spina dorsale industriale e forza trainante degli ecosistemi regionali di ricerca e innovazione – questo sostegno è fondamentale.

Solo con il solido sostegno dell'Unione europea, sia all'interno che all'esterno della politica di coesione, possiamo realizzare una transizione equa e competitiva che sia in linea con i nostri obiettivi climatici." —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter, colpo a sorpresa a gennaio? Marotta pensa a Verratti

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(Adnkronos) –
Marco Verratti torna in Italia?La clamorosa voce arriva dalla Spagna.

L'Inter, secondo quanto riportato da Marca, starebbe studiando un colpo per rinforzare il centrocampo già nel mercato di gennaio e avrebbe messo nel mirino l'ex mediano del Paris Saint-Germain, campione d'Europa con l'Italia nel 2021.  L'operazione però si presenta complicata soprattutto per il faraonico ingaggio che Verratti percepisce in Qatar, dove gioca con la maglia dell'Al Arabi, e che ammonta a circa 30 milioni di euro a stagione.Marco, 32 anni, però avrebbe più volte manifestato la volontà di tornare in Europa e quindi potrebbe essere disposto a tagliarsi lo stipendio, pur di abbracciare la Serie A. Il suo contratto con l'Al Arabi scadrà il prossimo giugno, ma Marotta potrebbe anticipare il colpo facendo leva sulla volontà del giocatore, che potrebbe forzare la mano al club qatariota e liberarsi a parametro zero. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Padova, ritrovate senza vita le due donne scomparse

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(Adnkronos) – Sono state entrambe ritrovate senza vita, nel primo pomeriggio di oggi, le due donne, una di Padova e una di Limena, scomparse da ieri.  Il corpo di Sonia Magarotto, 62 anni, residente a Padova, per la quale era stata presentata una denuncia di scomparsa, è stato trovato attorno alle 13.30 dai sommozzatori dei vigili del fuoco nel fiume Bacchiglione, alle chiuse di Voltabarozzo.La salma è stata messa a disposizione dell'autorità giudiziaria per le indagini del caso.  Ritrovato dai vigili del fuoco anche il corpo di Lucia Occhionorelli, che ieri si è allontanata dalla sua casa di Limena, lasciandovi tutti i suoi effetti personali e il cellulare.  Nelle due ricerche sono state impegnati, oltre ai sommozzatori dei vigili del fuoco, anche le squadre del comando di Padova, esperti in topografia applicata al soccorso con l'Unità di Comando Locale anche di Vicenza, i reparti cinofili, i droni del nucleo Sapr regionale e l'elicottero del reparto volo di Venezia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Medicina: anestesisti-rianimatori Siaarti, Elena Bignami nuovo presidente

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(Adnkronos) – La Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti) annuncia l'insediamento di Elena Bignami come nuova presidente della società scientifica per il triennio 2025-2027.Professore ordinario di Anestesiologia e Terapia intensiva e del dolore presso l'Università di Parma, Bignami succede ad Antonino Giarratano che ha guidato la Siaarti nel precedente mandato. "Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e gratitudine – dichiara Bignami – Desidero ringraziare Giarratano e tutto il Consiglio direttivo uscente per l'eccellente lavoro svolto, che ha portato Siaarti a raggiungere traguardi significativi nel rafforzamento della nostra professione.

La loro dedizione e visione hanno posto solide basi per un futuro radioso della nostra società scientifica".La nuova presidente ha delineato una visione inclusiva e collaborativa per il futuro della Siaarti: "Il nostro obiettivo è rafforzare ulteriormente la presenza internazionale della società, intensificando la collaborazione con le società europee Esicm ed Esaic.

Puntiamo a sviluppare nuovi programmi di formazione continua attraverso piattaforme e-learning e corsi residenziali che valorizzino il percorso professionale dei nostri soci e delle nostre socie.Il Congresso nazionale Icare sarà ripensato come un evento sempre più inclusivo, che rappresenti tutte le anime della nostra disciplina". Il nuovo Consiglio direttivo che affiancherà la presidente Bignami comprende Giacomo Grasselli che sarà vicepresidente, in quanto già eletto come presidente 2028-2030; Massimo Girardis guiderà il Comitato scientifico, mentre Stefano Romagnoli sarà responsabile del Comitato formazione.

Franco Marinangeli dirigerà il Comitato congressi.Le aree culturali della società saranno coordinate da Edoardo De Robertis (Anestesia e Medicina perioperatoria), Carlo Alberto Volta (Rianimazione e Terapia intensiva), Silvia Natoli (Medicina del dolore e Cure palliative), Davide Colombo (Medicina critica dell'emergenza), Luca Martani (Medicina iperbarica) e Alessandro Simonini (Cure Materno-infantili). —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incendio in un B&b di Napoli, morta la 28enne Emanuela Chirilli

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(Adnkronos) – Avrebbe compiuto 28 anni pochi giorni prima di Natale Emanuela Chirilli, la giovane morta per asfissia la scorsa notte nell'incendio scoppiato in una casa vacanze di piazza Municipio a Napoli.La Procura di Napoli (pm Diego Capece Minutolo) ha disposto il trasferimento della salma della giovane presso l'obitorio del Policlinico, in attesa di fissare l'autopsia.

Al momento è stata aperta un'inchiesta che procede contro ignoti, con le indagini affidate alla Polizia di Stato (indaga il commissariato Decumani) e i primi rilievi eseguiti dalla scientifica e dai vigili del fuoco.Non è escluso che l'incendio sia scoppiato per un corto circuito.   Diplomata, Emanuela Chirilli era originaria di Maglie e da tempo era residente a Lecce.

Nella cittadina salentina aveva frequentato il Cefass, un centro di formazione dove aveva conseguito una qualifica per il profilo di tecnico per la cura e l'assistenza all'infanzia, grazie al quale poteva lavorare in asili nido, scuole materne e poteva partecipare a concorsi pubblici.  Ancora non è chiaro se fosse a Napoli da semplice turista o per altri motivi.Da quello che si apprende, fino ai 18 anni Emanuela Chirilli era stata in una casa famiglia così come parte dei suoi familiari. "Una ragazza bellissima e piena di vita" scrivono di lei sui social tra i commenti di cordoglio e di dolore per la sua scomparsa. "Spero che ti rendano giustizia" scrive un amico.

Tra gli ultimi post visibili sul suo profilo social, un video di un viaggio a Budapest in cui scriveva: "Vivi la tua vita con una bussola e non con un orologio".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kate e il messaggio sulle dipendenze: “Impariamo valori di amore ed empatia”

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(Adnkronos) – La principessa Kate ha mandato un potente messaggio di sostegno ai suoi connazionali con problemi di dipendenze, sottolineando l'importanza dell'amore e dell'empatia verso chi è sofferente.La 42enne principessa del Galles ha espresso il proprio pensiero alla vigilia della Settimana della sensibilizzazione sulle dipendenze, che inizia domani. “La dipendenza non è una scelta” – ha affermato – spiegando che si tratta di una grave condizione di salute mentale “che può colpire chiunque di noi”.

Tuttavia, “agendo con umiltà e compassione possiamo tutti fare la differenza e sostenere chi soffre”. Kate è patrocinatrice di The Forward Trust, un ente di beneficenza che aiuta le persone che fanno abuso di droghe, alcol e altre sostanze. “Per troppo tempo molti hanno sofferto in silenzio, nutrendo sentimenti di vergogna e di colpa per la loro condizione, nonostante la loro vulnerabilità – ha scritto – Chiunque soffra di dipendenza è un altro essere umano, con una propria storia che molti di noi non capiscono o non vedono”.  Per l'occasione, ha voluto mettere in risalto l'importanza dei piccoli gesti di gentilezza. “Non spetta a noi giudicare o criticare, ma dobbiamo prenderci il tempo di sederci al fianco di qualcuno, imparando i valori dell'amore e dell'empatia – ha continuato Kate – Essere una spalla su cui piangere o un orecchio per ascoltare, questi semplici atti di gentilezza sono cruciali per abbattere le incomprensioni che molti affrontano”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siria, jihadisti nel centro di Aleppo: intensi combattimenti con forze Damasco

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(Adnkronos) – La Siria sull'orlo di una nuova guerra.Jihadisti e gruppi armati alleati contro il regime di Bashar al-Assad hanno raggiunto il centro di Aleppo, nel nordovest del Paese, dopo intensi combattimenti con l'esercito di Damasco.

Lo riferisce l'agenzia di stampa Anadolu citando proprie fonti.Anche l'emittente al-Jazeera ha confermato l'avanzata dei miliziani.

Sui social media sono state diffuse le immagini dell'ingresso degli insorti nel centro della città. L'Osservatorio siriano per i diritti umani ha precisato che ''dopo aver fatto esplodere due autobomba'', i jihadisti sono ''entrati in alcuni quartieri di Aleppo'', ovvero ''Al-Hamdaniya e nuova Aleppo''. In una nota, lo Stato Maggiore dell'esercito di Bashar al-Assad fa sapere che le forze militari continuano a respingere la grande offensiva lanciata dai gruppi terroristici armati" su Aleppo, aggiungendo che "sono riusciti a riprendere il controllo di alcune posizioni", mentre attivisti parlano di ''violenti scontri in corso''. Citando proprie fonti siriane, l'emittente Sky News Arabiya afferma inoltre che è atteso l'intervento dell'aeronautica militare russa su Aleppo ''per cambiare l'andamento degli scontri in corso''. L'esercito siriano ha accusato i jihadisti e gli alleati dell'opposizione armata contro Assad di utilizzare armi pesanti, droni e combattenti stranieri nello scontro contro i militari.Intanto cittadini di Aleppo contattati dalla Dpa si sono detti ''molto preoccupati''.  
Intensi raid di jet siriani e russi hanno colpito la città e la regione di Idlib, ultima roccaforte di ribelli e jihadisti nel nordovest della Siria.

Lo riferisce l'Osservatorio siriano per i diritti umani, con sede nel Regno Unito e fonti nel Paese arabo. "L'Aeronautica russa e siriana hanno condotto 23 raid sulla regione di Idlib", afferma l'Osservatorio, mentre prosegue l'offensiva lanciata mercoledì dalle fazioni armate, che controllano Idlib, contro aree sotto il controllo delle forze di Damasco, arrivando fino ad Aleppo. All'agenzia Dpa attivisti da Idlib hanno confermato combattimenti particolarmente intensi intorno alla città di Saraqeb.L'Osservatorio siriano per i diritti umani, con sede nel Regno Unito e fonti nel Paese arabo, parla di un totale di almeno 255 morti, compresi 24 civili.  L'Iran conferma il sostegno al leader siriano Bashar al-Assad mentre prosegue l'offensiva nel nordovest della Siria lanciata mercoledì da fazioni armate.

Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araqchi, ha "ribadito l'impegno dell'Iran a sostenere il governo siriano, il Paese e le forze militari nella lotta contro il terrorismo e per garantire la sicurezza e la stabilità nella regione", riporta l'agenzia iraniana Tasnim che riferisce di un colloquio telefonico tra Araqchi e il collega siriano Bassam al-Sabbagh incentrato sugli ultimi sviluppi in Siria e in Medio Oriente.  "Una violazione della sovranità della Siria".Così il Cremlino parla della "situazione nei pressi di Aleppo", teatro dell'offensiva lanciata mercoledì da fazioni armate.

La Russia auspica che l'alleato Bashar al-Assad possa "rapidamente ripristinare l'ordine" ad Aleppo. "Siamo per il rapido ripristino dell'ordine in questa zona da parte delle autorità siriane e per il ripristino dell'ordine costituzionale", ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in dichiarazioni rilanciate dai media russi.  E sono almeno 14.000 le persone che sono state costrette a lasciare le proprie case mentre dopo che tre giorni fa le fazioni armate hanno lanciato l'offensiva nel nordovest del Paese arabo sotto lo slogan "Deterrenza all'aggressione".La situazione nel nordovest peggiora, soprattutto per i civili, ha avvertito David Carden, vice coordinatore regionale delle Nazioni Unite per gli aiuti umanitari in Siria, parlando di oltre 14.000 sfollati in tre giorni. "Abbiamo segnalazioni di bambini con molte ferite a causa degli attacchi", ha detto alla Dpa. Saraqeb "è una città cruciale perché se (le fazioni armate) ne prendessero il controllo, potrebbero controllare l'autostrada che collega Aleppo e Damasco", osservano gli attivisti.

I media ufficiali siriani e l'Osservatorio siriano per i diritti umani, con sede nel Regno Unito e fonti in Siria, hanno denunciato l'uccisione di almeno quattro studenti universitari e il ferimento di altri due in un attacco delle fazioni armate contro un alloggio per universitari ad Aleppo.Ma si tratta di accuse respinte dai gruppi armati. Agli studenti dell'Università di Aleppo è stato chiesto di lasciare il campus e in città le persone vivono confinate nelle proprie case, nel timore di attacchi delle fazioni armate.

Secondo Rami Abdel Rahman, a capo dell'Osservatorio, in diversi quartieri vicini alle aree degli scontri – come Nuova Aleppo, al-Furqan e Al-Hamdaniya – si è assistito a un vero e proprio esodo.Un abitante di Aleppo ha raccontato alla Dpa della paura che regna in città. "Sto raccogliendo le mie cose e con la famiglia andiamo verso Damasco", ha spiegato. Fonti dei ribelli e attivisti a Idlib, ultima roccaforte 'ribelle', affermano che le fazioni armate sono entrate nel quartiere di al-Rashideen e nel Centro di ricerca scientifica, agli ingressi ovest e sud di Aleppo.

Secondo la Dpa, le forze di Damasco, sostenute dagli alleati russi, hanno effettuato da mercoledì mattina più di cento raid aerei su obiettivi delle fazioni armate nelle zone di Idlib e Aleppo, che affermano di aver lanciato l'offensiva come risposta a bombardamenti delle forze di Damasco.Quello in corso viene letto come l'attacco più vasto da parte dei gruppi armati su Aleppo dal 2016 quando vennero allontanati dalle zone orientali della città e dal cessate il fuoco del 2020.

La battaglia per Aleppo di otto anni fa è considerata una delle più drammatiche del conflitto esploso in Siria nel 2011 dopo l'inizio di proteste antigovernative finite nella repressione.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Postepay e Amazon insieme per migliorare esperienza acquisto online clienti

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(Adnkronos) – PostePay, leader nel mercato dei pagamenti digitali in Italia, e Amazon, protagonista globale nel settore dell’e-commerce, rafforzano la partnership con iniziative congiunte che semplificano le fasi di checkout e pagamento online, migliorando l’esperienza di acquisto del cliente in sicurezza.Grazie alla maggiore sinergia tra le parti, infatti, i titolari di carte prepagate Postepay potranno completare il processo di acquisto in maniera più rapida, semplice e intuitiva.

In particolare, con la funzione di ricarica automatica, sarà possibile completare l’acquisto anche in caso di fondi insufficienti per il pagamento richiesto, grazie al meccanismo automatizzato che ricarica il saldo della Carta Postepay. Si consolida così il rapporto tra Amazon e PostePay, l’istituto di moneta elettronica del Gruppo Poste Italiane all’avanguardia nell’identificare soluzioni di pagamento innovative, con oltre 30 milioni di carte emesse e 63 miliardi di euro di transato complessivo (di cui 20 miliardi di euro su e-commerce). PostePay contribuisce quotidianamente a guidare l'innovazione nel settore dei pagamenti digitali e, grazie alla collaborazione con Amazon, rafforza ulteriormente il proprio ruolo per lo sviluppo dell'e-commerce in Italia, offrendo soluzioni che semplificano l'esperienza di acquisto online. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tabacco, Colla (E.Romagna): “Accordo Philip Morris Italia-Masaf consolida filiera e qualità”

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(Adnkronos) – "E' un accordo molto positivo, consolida la filiera che parte dalla terra fino a quella commerciale di vendita, perché è un prodotto molto innovativo".Così, l'assessore allo Sviluppo economico e green economy, lavoro, formazione e relazioni internazionali della Regione Emilia-Romagna, Vincenzo Colla, commenta con Adnkronos/Labitalia l'accordo siglato ieri tra Philip Morris Italia e il Masaf. "Ovviamente – spiega – la Philip Morris ha fatto a Bologna uno dei più grandi investimenti del Paese, di ricerca, sviluppo e manifattura.

La cosa importante sono gli investimenti in sostenibilità: da come si produce a come si smaltisce e alla qualità del lavoro su tutta la filiera". "Nell'accordo – sottolinea – si parla di anti-caporalato, il che vuole dire che, quando si raccoglie dalla terra, il lavoro deve essere di qualità, così come dentro lo stabilimento.Questo dimostra che si tratta di una multinazionale che vuole stare nel nostro Paese con grande qualità.

Ovviamente – fa notare l'assessore Colla – un accordo che dura dieci anni è anche il consolidamento di una multinazionale che vuole fare investimenti in questo Paese.A Bologna fanno un prodotto più innovativo che porta a superare l'utilizzo del tabacco e, quindi, va visto in prospettiva anche dal punto di vista delle dinamiche della sostenibilità ambientale legata ai soggetti che utilizzeranno questi nuovi strumenti".  "Quello tabacchicolo – afferma – è il più grande investimento che oggi abbiamo in Europa; l'85% dei prodotti Philip Morris sono venduti all'estero, quindi si ha un'entrata di valore aggiunto molto importante per il nostro Paese.

Le multinazionali che 'si comportano così', dunque, ce le teniamo tutte, poi se c'è qualcuna che si comporta male diamogli nome e cognome.La Philip Morris sta dimostrando di avere un legame con il territorio molto forte sia istituzionale che con le università, centri di ricerca.

L'azienda ha, inoltre, un dialogo con la Regione molto fluido". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan, Fonseca: “Ho curato Leao con due strategie. Non scappo dalla pressione”

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(Adnkronos) – Impegno casalingo per il Milan che, nella 15esima giornata di Serie A, affronta domani, sabato 30 novembre, l'Empoli a San Siro. "Contro Juve e Slovan Bratislava sono state partite con momenti difensivi diversi.Cerchiamo di avere equilibrio, mi pare che si stia migliorando anche se ci sono cose che per noi sono difficili.

Non bisogna chiudere gli occhi davanti ai problemi", ha detto l'allenatore rossonero Paulo Fonseca, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match. "Mi è piaciuta la vittoria con lo Slovan, ma non posso chiudere gli occhi su alcune situazioni difensive.Bisogna migliorare", ha continuato il portoghese, "i giocatori capiscono il problema, stanno lavorando per fare meglio.

Però vorrei anche dire che siamo la quinta difesa del campionato, a volte di un problema facciamo un mostro.A Bratislava non è stato un problema tattico, ma di lettura e tecnica individuale.

Mi aspetto che arrivino risposte positive". Sulla possibilità di affiancare Abraham a Morata: "Il modulo a due punte resta nella mia testa come possibilità, quando penso possa portarci vantaggi.Quello che vogliamo è equilibrio".

Fonseca ha parlato anche della rinascita di Leao: "Gli allenatori hanno diverse strategie, io con lui ne ho usate due: una non ha dato risultati, l’altra mi sembra che li abbia dati.Sono soddisfatto che lui abbia avuto questa reazione alle panchine, ma voglio continuità perchè la squadra ha bisogno di questo Rafa“. 
Sulla pressione sempre maggiore che sentono gli allenatori: "Non possiamo scappare da questa pressione, soprattutto se siamo in squadre come Milan e City.

Non so cosa sia successo a Guardiola, ma stare in queste squadre è avere pressione ogni giorno in ogni momento, con la stampa, con i tifosi, con i giocatori, perchè siamo squadre che devono vincere sempre.Se non vogliamo averla, non possiamo stare a questi livelli.

Dico sempre che il calcio è per persone forti, soprattutto a questi livelli". Sulla partita con l'Empoli: "Sarà una gara difficile, sono una squadra difensivamente aggressiva e prendono pochi gol.Mi sarebbe piaciuto avere più punti in classifica, ma resto positivo.

Sono abituato alle pressioni, al Milan tutte le partite sono da dentro o fuori: tutti sappiamo che domani dobbiamo vincere e fare lo stesso anche col Sassuolo e con l’Atalanta.La pressione esiste sempre: è meglio quella del primo posto che quella che abbiamo noi, ma anche il Napoli ce l’ha.

Io dormo poco, ma sempre bene“. Fonseca ha parlato di Fofana, diffidato: "Si riposerà in hotel.In questo momento non posso correre il rischio di non usarlo, perché la prossima partita è la più importante.

Mi aspetto che faccia una partita intelligente per non prendere il giallo, ma lui non mi preoccupa, spero che gli altri non sbaglino".  L'allenatore del Milan ha concluso parlando delle rivali nella corsa Champions e scudetto: "Noi abbiamo fatto il precampionato con pochi giocatori e tanti Primavera, i calciatori più influenti della squadra sono arrivati solo otto giorni prima dell’esordio in campionato a causa dell’Europeo e li ho avuti solo per quattro-cinque allenamenti.Non mi sembra che le altre squadre, tranne il Napoli, abbiano avuto un ritiro senza tutti questi giocatori.

Alcune di queste non giocano in Champions, mentre il Napoli ha addirittura tutta la settimana per preparare la partita.Poi ci sono Inter e Atalanta che sono fortissime: da quanti anni hanno lo stesso allenatore?". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tabacco, De Palma (FI): “Accordo Philip Morris Italia-Masaf premia filiera italiana”

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(Adnkronos) – "L'investimento che nasce dall'accordo siglato da Philip Morris Italia e il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, per la competitività, la trasformazione e la sostenibilità della filiera tabacchicola nazionale, non è fine a se stesso.E' un investimento che, in particolare, premia la filiera italiana".

Così Vito De Palma, capogruppo di Forza Italia in Commissione Finanze alla Camera dei Deputati, commenta con Adnkronos/Labitalia l'accordo siglato ieri tra Philip Morris Italia e il Masaf. "Portiamo a casa – sottolinea – due risultati.Il primo è l'aumento dell'attività produttiva e il secondo è che viene premiata la produzione agricola italiana.

Non si può che essere più che soddisfatti, vedendo ciò che avviene nel mercato globale". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fair Play Menarini: le stelle dello sport pronte a incantare Palazzo Vecchio

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(Adnkronos) – L'attesa è quasi finita.Domani, sabato 30 novembre, sarà il grande giorno del talk show 'Fair Play Menarini – I campioni si raccontano'.

Le riflessioni e gli aneddoti delle leggende dello sport, modelli di correttezza e lealtà, troveranno spazio nel luogo simbolo della città di Firenze, Palazzo Vecchio, che alle ore 17:00 aprirà le porte del'iconico Salone dei Cinquecento, alla presenza della sindaca Sara Funaro. Il talk show vedrà la partecipazione del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, rappresentato da Silvia Salis, vicepresidente vicario del Coni ed ex campionessa di lancio del martello, disciplina in cui ha vinto 10 titoli italiani.Dall'atletica arriva anche la storia di Andy Diaz, campione di salto triplo che ha centrato ai Giochi di Parigi 2024 la prima medaglia olimpica con i colori azzurri, e del suo allenatore e amico Fabrizio Donato, bronzo nel salto triplo alle Olimpiadi di Londra 2012.  La carrellata di stelle continua con Rigivan Ganeshamoorthy, oro nel lancio del disco agli ultimi Giochi Paralimpici di Parigi, mentre per lo sci alpino ci sarà Giuliano Razzoli, oro nello slalom speciale alle Olimpiadi Invernali di Vancouver 2010.

Per il calcio una leggenda come Javier Zanetti, indimenticabile capitano dell'Inter e della Nazionale argentina.Ha risposto all'appello del Fair Play Menarini anche Borja Valero, centrocampista spagnolo diventato una bandiera della Fiorentina.

La pallavolo potrà contare su un nome storico come Andrea Zorzi, due volte campione del mondo con l'Italvolley e su una rivelazione come Ekaterina Antropova, oro olimpico ai Giochi di Parigi 2024.Infine, i racconti del 'narratore di emozioni' Federico Buffa contribuiranno a rendere unica la serata. I campioni si raccontano è realizzato in partnership con Sky Tg24 e verrà trasmesso in diretta sul canale 501 di Sky.

A presentare l’evento Rachele Sangiuliano, ex campionessa di pallavolo e conduttrice di Sky Sport, Omar Schillaci e Michele Cagiano, vicedirettori di Sky Tg24, assieme ad Alessandro Acton, giornalista e conduttore di Sky Sport. "C’è grande emozione e curiosità per le storie dei campioni protagonisti della serata – hanno commentato Valeria Speroni Cardi e Filippo Paganelli, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini – Ci auguriamo che questa nuova edizione del talk show possa ispirare tutti, soprattutto i più giovani".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tabacco, Nevi (FI): “Accordo Philip Morris Italia-Masaf dà stabilità a investimenti”

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(Adnkronos) – "L'accordo, che dura dieci anni, dà modo anche ai produttori di avere un orizzonte temporale di fronte a sé molto importante e dà stabilità anche per gli investimenti".Così Raffaele Nevi, portavoce nazionale di Forza Italia e vice-capogruppo vicario alla Camera, commenta con Adnkronos/Labitalia l'accordo siglato ieri tra Philip Morris Italia e il Masaf. "Philip Morris – spiega – si conferma come interlocutore industriale molto importante per la filiera tabacchicola.

Poi, essendo umbro, sono particolarmente felice perché l'Umbria è una terra molto ricca di produzione tabacchicola di qualità.Questa è sicuramente una buona notizia per gli agricoltori, ma anche per lo sviluppo industriale della filiera".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sci, continuano i rincari: +4% sul prezzo dello skipass

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(Adnkronos) – Non si fermano i rincari per gli appassionati degli sport invernali: mettendo a confronto i prezzi di 38 località sciistiche Altroconsumo evidenzia come lo skipass giornaliero per un adulto costa mediamente il 4,1% in più rispetto a un anno fa, mentre quello di cinque giorni è rincarato del 3,8%.  Aumenti che si sommano a quelli più pesanti della scorsa stagione invernale (giornaliero +7,4% e settimanale +9,3%).Inoltre, le tariffe sono caratterizzate da una variabilità altissima: negli oltre trenta comprensori sciistici coinvolti nell’indagine, lo skipass giornaliero varia da un prezzo minimo di 35 euro (Champorcher) a un massimo di 83 euro (Dolomiti Superski).  Se con la sua tariffa giornaliera di 83 euro è Dolomiti Superski il distretto sciistico più esoso dell’indagine, non se la cava molto meglio Madonna di Campiglio dove per un’esperienza sulle piste bisogna spendere 79 euro.

Il terzo posto sul podio degli skipass più cari, con la tariffa di 77 euro, si presenta particolarmente affollato con quattro comprensori in Trentino-Alto Adige (Alta Badia, Alta Pusteria -Tre Cime, Plan de Corones-Kronplatz e Val Gardena) e uno in Veneto (Cortina d’Ampezzo). Ma ci sono anche località dove il prezzo del giornaliero, oltre che essere tra i più bassi dell’indagine, non ha subito alcun incremento rispetto alla scorsa stagione sciistica: si tratta di Sella Nevea e Tarvisio in Friuli-Venezia Giulia e di Champorcher in Valle d’Aosta.Da sottolineare che in quest’ultima località sono quattro anni che il prezzo dello skipass rimane invariato.

Se si guarda alle variazioni di prezzo, spiccano aumenti significativi anche in alcune località non particolarmente costose.  
Vialattea è rincarata del 9,95% mentre Nassfeld Passo Pramollo ha visto un incremento dell’8,07%.Incrementi consistenti anche nei comprensori 4 Valli-Bormio e Monterosa Ski, rispettivamente del 7,97% e del 7,88%.

Non mancano tuttavia le opzioni più economiche per chi vuole risparmiare, con un prezzo di "soli" 159 euro Champorcher si conferma il comprensorio più accessibile per una vacanza di 5 giorni sulle piste, mantenendo stabile il costo rispetto all'anno scorso.A seguire Tarvisio e Sella Nevea (entrambi a 182,50 euro), anch'essi senza variazioni. Ma quest’anno l’Indagine ha monitorato anche i prezzi di sei località sciistiche all’estero, subito al di là dei confini italiani.

Lo skipass costa mediamente di più rispetto ai comprensori nazionali. È la Svizzera con Sankt Moritz (97 euro) e Zermatt (94 euro) a dominare la classifica di comprensori più cari.Al contrario, Kranjska Gora in Slovenia è quello meno dispendioso: 47 euro.

Da notare il caso dello skipass giornaliero internazionale Cervinia-Zermatt: se si acquista in Italia (Cervinia) costa 85 euro, mentre in Svizzera (Zermatt) costa il corrispondente in franchi di circa 110 euro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)