Home Blog Pagina 822

Sveva Schiazzano: “Dedico l’Oro ai miei genitori e al mio allenatore”

0

La nuotatrice Sveva Schiazzano ha parlato in esclusiva ai microfoni di Carlo Ametrano per ViViCentro.Di seguito le sue dichiarazioni.

Sveva, se ti dico Oro nei 200 stile libero alle Universiadi…che cosa mi rispondi?

“Sono contentissima di questo risultato.

Era un campionato universitario mondiale al quale ho partecipato con la mia università. È stata un’esperienza bellissima.I giochi si sono tenuti a Roma, proprio a casa, ed è stato ancora più bello”.

Te sei al quinto anno di medicina, da cosa nasce questa scelta?

“Ho deciso di fare questo percorso dopo aver provato sulla mia pelle la malattia. È stata una scelta pensata ma soprattutto nata dal cuore.

Ci sono particolarmente legata e sono contentissima aver intrapreso questo percorso universitario…che sto quasi per concludere”.

A chi dedichi la vittoria dell’oro?

“Ai miei genitori e al mio allenatore.Mi hanno fatto una bellissima sorpresa.

Sono venuti a Roma per vedere la gara, è stato bellissimo”.

Cosa puoi dirci del tuo allenatore, Marco Veno?

“Marco è un mix tra un allenatore, un padre, un amico e un fratello.C’è sempre stato e ha sempre creduto in me.

Abbiamo un rapporto bellissimo”.

Quali sono i tuoi prossimi piani?

“Avevo un po’ diminuito gli allenamenti per via del percorso universitario.Questo è stato un ritorno in vasca.

L’anno prossimo vorrei partecipare ancora a questi campionati che si terranno all’esterno”.

Un messaggio per chi vuole intraprendere una carriera sportiva?

“Il mio messaggio è di fare sport, sempre.Anche se gli impegni lavorativi o di vita ci fanno abbandonare lo sport.

Fatelo, perché si vivono delle emozioni uniche che non torneranno.Lo sport è bello veramente a 360°”.

Ucraina-Russia, il piano Usa che può piacere a Putin

0

(Adnkronos) –
Il piano degli Stati Uniti per fermare la guerra tra Ucraina e Russia sembra fatto su misura per Vladimir Putin.L'uomo scelto dal presidente eletto Donald Trump per gestire le politiche statunitensi in Russia e Ucraina, ha un'idea ben precisa per fermare il conflitto in corso da oltre 1000 giorni.  L'ex generale Keith Kellogg è stato tra i più critici della gestione del presidente uscente Joe Biden, che avrebbe contribuito a scatenare una 'crisi evitabile', fornendo poi un sostegno a Kiev inadeguato nei tempi e nei modi.

La nomina non può far sorridere troppo il presidente ucraino Volodymr Zelensky, visto che il piano di Kellogg prevede che Kiev rinunci a diversi punti cardine del 'piano per la vittoria' ucraino – a partire dall'ingresso nella Nato – e suggerisce inoltre un approccio più dialogante che non 'demonizzi' Putin. Kellogg, ex consigliere di Trump per la sicurezza nazionale, ha esposto il suo piano di pace per l'Ucraina in un articolo per l'istituto politico America First, risalente allo scorso aprile e ripreso dalla Cnn.L'ex generale l'ha definita "una crisi evitabile che, a causa delle politiche incompetenti dell'amministrazione Biden ha impigliato l'America in una guerra senza fine". L'ex generale è molto critico verso l'amministrazione uscente, il cui sostegno a Kiev è giudicato troppo debole e tardivo.

Dall'altra parte, Kellogg ritiene che la decisione di Trump di fornire i primi aiuti all'Ucraina nel 2018 abbia trasmesso la forza necessaria per affrontare Putin.Inoltre il tono più 'dialogante' del presidente eletto nei confronti del leader del Cremlino, che non viene demonizzato a differenza di quanto fatto da Biden, potrebbe rendere più semplice una soluzione diplomatica.   Kellogg sostiene che si sarebbero dovute fornire più armi prima dell'invasione russa e subito dopo, così da favorire una vittoria ucraina sul campo di battaglia.

Mancando questo prerequisito, ha cambiato la sua posizione e ha iniziato ad auspicare un 'cessate il fuoco' che congelasse i fronti, costringendo entrambe le parti a sedersi al tavolo dei negoziati.Fin qui non sembra discostarsi molto con quanto sostenuto dal presidente Zelensky nel suo 'piano per la vittoria', ma la seconda parte del progetto potrebbe essere la più allarmante per Kiev.
 Per l'ex consigliere, gli Stati Uniti non hanno bisogno di essere coinvolti in un altro conflitto, avendo le loro scorte di armi risentito degli aiuti all'Ucraina, lasciando il Paese potenzialmente esposto in un eventuale conflitto con la Cina per Taiwan.

A suo avviso, l'adesione dell'Ucraina alla Nato dovrebbe essere sospesa a tempo indeterminato, "in cambio di un accordo di pace completo e verificabile con garanzie di sicurezza".Il piano di Kellogg prevede che debba diventare "una politica formale degli Stati Uniti quella di cercare un cessate il fuoco e una soluzione negoziata".  I futuri aiuti statunitensi saranno condizionati alla negoziazione dell'Ucraina con la Russia e Washington armerà Kiev nella misura in cui potrà difendersi e fermare qualsiasi ulteriore avanzata russa prima e dopo qualsiasi accordo di pace.

I fronti verrebbero congelati da un cessate il fuoco e verrebbe imposta una zona demilitarizzata. 
Se accettasse, la Russia otterrebbe un alleggerimento limitato delle sanzioni, che diventerebbe completo solo dopo la firma di un accordo di pace soddisfacente per l'Ucraina.A Zelensky non verrebbe chiesto di rinunciare al recupero dei territori occupati, ma dovrebbe accettare di perseguirlo solo attraverso la diplomazia.  Per Kellogg, è necessario ritornare ad un approccio 'America First' nella politica estera. "Biden ha sostituito l'approccio di Trump con un approccio internazionalista liberale che promuove i valori occidentali, i diritti umani e la democrazia – ha scritto – Si tratta di una base piuttosto triste da cui partire per costruire un compromesso sulla sicurezza europea". Infine, i critici della prosecuzione degli aiuti all'Ucraina – tra i quali sembra includere se stesso – sono "preoccupati del fatto che gli interessi strategici vitali dell'America siano in gioco nella guerra d'Ucraina, del potenziale coinvolgimento delle forze militari statunitensi e del fatto che l'America sia impegnata in una guerra per procura con la Russia che potrebbe degenerare in un conflitto nucleare". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Filippo Gherardi: da Verstappen campione alle chance per Ferrari di vincere il Mondiale costruttori

0

Ai microfoni di Carlo Ametrano per il punto F1 della settimana è intervenuto Filippo Gherardi, responsabile dell’area motori di Sportitalia.Di seguito le sue dichiarazioni.

Filippo, a due gare dalla fine abbiamo Verstappen campione del mondo.

Per il Mondiale costruttori, invece, Ferrari può cercare il ‘colpaccio’?

“In realtà se guardiamo quanto fatto negli ultimi tempi, abbiamo visto un’ottima Ferrari.Più che colpaccio io la definirei convinzione.

Ho fatto un servizio per Sportitalia nel quale ho analizzato gli ultimi numeri.McLaren nelle ultime quattro gare, eccezion fatta per la doppietta nella Sprint in Brasile, sta manifestando un’involuzione dal punto di vista tecnico e prestazionale.

La Ferrari è invece quella che ha ottenuto i risultati migliori.Se escludiamo il passaggio a vuoto nella gara di Interlagos, la Ferrari nell’ultimo mese e mezzo non ha sbagliato un fine settimana.

Penso, dunque, che la Rossa abbia i mezzi per poterci credere”.

È successo davvero qualcosa tra Leclerc e Sainz a Las Vegas?

“Se Leclerc fosse stato in lotta per il Mondiale piloti…penso che la polemica avrebbe avuto senso.Così, invece, la vedo abbastanza sterile.

A me Sainz sta piacendo molto.Se si lotta per un Mondiale costruttori conta arrivare davanti all’avversario e fare punti.

In questo momento conta l’interesse comune che è vincere il Mondiale costruttori.Leclerc deve ancora diventare un grande campione: non ha vinto nulla di concreto con Ferrari, e non è una cosa da sottovalutare.

Aspettare Hamilton il prossimo anno come il pilota che ha riportato il costruttori in Ferrari gli darebbe una bella iniezione.Il consiglio che darei a Leclerc è: stai e gioca con Sainz”.

Cosa è successo alla Mercedes?

“Quest’anno ha dimostrato su alcune piste di essere ingiocabile.

Su altre, la maggior parte, ha manifestato diversi problemi.L’anno prossimo con Wolff dovranno lavorare proprio sulla continuità.

Su piste quasi più complicate per quel che riguarda la gestione degli pneumatici si è esaltata.Se dovessi dare un premio alla non regolarità, lo darei a loro. È davvero un enigma capire il loro andamento.

Credo che sia un progetto già competitivo, ma deve diventare regolare”.

Perez potrebbe salutare Red Bull a fine stagione: chi ti convince di più tra Colapinto e Tsunoda?

“A me l’idea Colapinto non dispiace, anche se la vedo più una questione di marketing.Va detto però che Tsunoda da anni sta dimostrando di meritare qualcosa in più.

Io a oggi prenderei Tsunoda, ma mi rendo conto che ci sono scelte che vanno anche oltre al discorso tecnico e Colapinto le sintetizza meglio del giapponese”.

Potrebbero mettere Colapinto in Visa Cash App e Tsunoda in Red Bull?

“Per Tsunoda sarebbe una parentesi provvisoria.Come seconda guida preferirei Tsunoda, se pensiamo all’obiettivo di lottare per il Costruttori.

Quest’anno Red Bull perderà il titolo dopo tre anni. È ovvio che dovranno provare a inserire, considerando che hanno il campione del mondo, una seconda guida che dia risultati diversi da quelli che nel 2024 ha dato Perez.Tsunoda, in tal senso, offre maggiori garanzie perché credo che a oggi sia più forte.

Credo che Red Bull dovrebbe decidere in maniera definitiva.Non vedo in Colapinto un talento così assoluto da poter fare giochi come fece Ferrari con Leclerc, che lo lasciarono in Alfa Romeo il primo anno.

Detto ciò, mi interessa vedere come risponderanno e prepareranno la vettura senza Adrian Newey”.

Verstappen è campione del mondo per la quarta volta: è stato il titolo più bello?

“Il 2021 è stato contro Hamilton il Mondiale delle polemiche, mentre il 2022 e 2023 sono stati quelli del dominio.Quello del 2024 è stato il Mondiale del dominio.

Ho analizzato un po’ i numeri: se prendete le prime 11 gare e le successive 11, vi rendete conto della differenza.Ne ha vinte 7 delle prime 11 e solo una delle successive 11.

Se Verstappen ha portato a casa il Mondiale piloti è soprattutto per merito suo, in quanto la macchina ha avuto un’involuzione.Quando parlo di campioni mi piace farlo con i numeri.

Al momento davanti a Verstappen ci sono solo tre piloti: Fangio, Hamilton e Schumacher e come lui hanno fatto Prost e Vettel. È entrato nell’Olimpo dei più grandi perché è forte.Credo che oggi sia l’unico pilota in grando di colmare un gap con la macchina che guida.

Ciononostante, se Verstappen ha vinto il Mondiale è perché nella prima parte di stagione ha messo dentro un tesoretto.Ha fatto un po’ quello che ha rischiato di fare Quartararo in MotoGP quando ha subito il rientro di Bagnaia…ma almeno lì è andata in maniera diversa”.

Cittadella – Juve Stabia: FINALE (2-2: 21′ Amatucci 30′ Candellone 38′ Folino 49′ Pandolfi (rig.))

0

Benvenuti a questa diretta testuale di Cittadella – Juve Stabia.  A partire dalle ore 15 vi terremo aggiornati sulla gara del ‘Tombolato’ una sfida interessante della quindicesima giornata di Serie BKT 2024-2025.Il Cittadella ospita la Juve Stabia in un incontro che si preannuncia ricco di emozioni e colpi di scena.Entrambe le squadre arrivano a questo appuntamento con l’obiettivo di conquistare i tre punti e scalare la classifica.Il Cittadella, non vive un buon momento, e cercherà di approfittare del fattore campo per iniziare un percorso verso la salvezza.La Juve Stabia, dal canto suo, proverà a sfruttare il buon momento di forma per portare via punti dalla trasferta.

Tabellino della gara

Cittadella (3-5-2): Kastrati; Piccinini (87′ Capradossi), Angeli, Negro (Salvi 45′); Carissoni, D’Alessio, Tronchin, Amatucci, Masciangelo; Rabbi (68′ Ravasio), Pandolfi (87′ Magrassi).

 

A disposizione: Squizzato, Casolari, Voltan, Cassano, Djibril, D’Alessio,

 

Allenatore: Alessandro Dal Canto

Juve Stabia  (3-4-1-2): Thiam; Folino, Bellich, Rocchetti (Ruggero 45′); Floriani Mussolini, Leone, Pierobon (62′ Meli), Fortini (85′ Baldi); Maistro (20′ Mosti), Candellone; Adorante (62′ Artistico).
A disposizione: Matosevic, Zuccon, Di Marco, Buglio, Gerbo, Piscopo, Piovanello.
Allenatore: Guido Pagliuca.

Direttore di gara sig.Francesco Cosso della sezione AIA di Reggio Calabria

1° sig.Davide Imperiale della sezione di Genova

2° sig.Matteo Pressato della sezione di Latina

IV° Uomo Sig.Lorenzo Maccarini della sezione di Arezzo

VAR Sig.Francesco Meraviglia della sezione di Pistoia

AVAR Sig.Daniele Paterna della sezione di Teramo

Marcatori: 21′ Amatucci (C) 30′ Candellone 38′ Folino 49′ Pandolfi rig. (C)

Angoli: 5 – 4

Ammoniti: Tronchin (C) Rocchetti (JS) Masciangelo (C) Piccinini (C) Pierobon (JS) Artistico (JS) Angeli (C) Ruggero (JS)

Espulsi: –

Recupero: 3 min.p.t. – 4 min.s.t.Note: Giornata soleggiata con temperatura tipicamente invernale.Terreno in erba naturale in buone condizioni.Prima della gara il malfunzionamento al tornello del settore ospite non ha permesso ai tifosi della Juve Stabia di entrare in anticipo, solo dopo circa 30 minuti è stato ripristinato tutto. 297 sono i tifosi stabiesi presenti al Tombolato.Spettatori: Paganti 1246.Abbonati 1607.Totale Spettatori: 2853 incasso totale paganti 17.191,38€

PRIMO TEMPO

Iniziato il primo tempo.

12′ La Juve Stabia va vicina al vantaggio: Punizione battuta da Maistro, colpo di testa di Bellich con la palla che bacia la parte alta della traversa.

18′ Ammonito Tronchin per fallo su Maistro.

20′ Nella Juve Stabia esce Maistro infortunato ed entra Mosti.

21′ Il Cittadella passa in vantaggio: Masciangelo elude la marcatura di Pierobon e mette un cross per Amatucci che di testa, da solo, spedisce alle spalle di Thiam.

30′ PAREGGIO DELLA JUVE STABIA: Calcio d’angolo battuto da Mosti, sulla parabola irrompe Candellone che di testa batte Kastrati per la gioia dei 297 tifosi stabiesi presenti al Tombolato.

33′ Ammonito Rocchetti per una trattenuta a centrocampo

38′ LA JUVE STABIA PASSA IN VANTAGGIO: Sugli sviluppi di una punizione battuta dalle Vespe Folino riceve palla da Fortini, se l’aggiusta alzando il pallone e in rovesciata dal limite dell’area fa partire un missile che batte Kastrati per il meritato vantaggio.

44′ Fallo di Masciangelo su Folino, il direttore di gara estrae il giallo.Il Direttore di gara concede 3 minuti di recupero.

46′ Parata di Thiam su Pandolfi che si era liberato della marcatura di Folino.

47′ Parata di Thiam su Carissoni che ci aveva provato da fuori area.

49′  Rigore per il Cittadella per fallo di mano di Fortini sul colpo di testa di Pandolfi.Sulla palla va lo stesso Pandolfi che lascia impietrito Thiam che vede la palla infilarsi in rete alla sua destra.

 

Finisce il primo tempo con il risultato in parità sul 2-2.

 

SECONDO TEMPO

Il Cittadella sostituisce Negro con Salvi mentre la Juve Stabia sostituisce Rocchetti con Ruggero.Al 50′ ci prova la Juve Stabia con Mosti il cui tentativo viene deviato in angolo

Al 51′ Ammonito Piccinini per fallo su Mosti

Al 60′ Ammonito Pierobon per fallo su Amatucci

Al 62′ Nella Juve Stabia escono Adorante e Pierobon ed entrano Artistico e Meli

Al 68′ Il Cittadella sostituisce Rabbi con Ravasio

Al 72′ Ammonito Artistico per fallo a centrocampo

Al 76′ Ammonito Angeli per fallo su Artistico

All’85 Nella Juve Stabia esce Fortini ed entra Baldi

All’87’ Il Cittadella sostituisce Pandolfi con Magrassi e Piccinini con Capradossi

89′ Il Cittadella vicino al vantaggio con Ravasio che si vede respingere da Thiam prima il suo calcio a volo su cross di Angeli e poi il suo colpo di testa sulla ribattuta.Il direttore di gara concede 4 minuti di recupero.

92′ Ammonito Ruggero per fallo su Ravasio.

Ammonito

Dopo 4 minuti di recupero finisce la gara con la Juve Stabia che non perde contro una diretta concorrente per la salvezza.Ora testa al Sud Tirol che arriva a Castellammare di Stabia in un altro scontro salvezza.

Sciopero generale, sindacati: “Adesione al 70%”. Salvini: “Maggioranza lavoratori ha detto no”

0

(Adnkronos) – I sindacati rivendicano la partecipazione di 500mila persone allo sciopero generale di venerdì 29 novembre in 43 piazze italiane.Per Cgil e Uil, c'erano mezzo milione di persone in piazza. "L'adesione è stata di oltre il 70%"m dicono da Corso d'Italia e via Lucullo. Di idea diversa il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini. ''I sindacati possono decidere che è domenica.

E' venerdì, non è domenica" sottolinea. "Arrivano le cifre, scuola per scuola, ufficio postale per ufficio postale.Se le poste hanno aderito al 4%, se i numeri delle scuole danno le adesioni del 5%, evidentemente c'è gente che ha scioperato e è liberissima di farlo, ma la stragrande maggioranza dei lavoratori e delle lavoratrici oggi ha fatto una scelta diversa''. ''Io rispetto chi era in piazza, che erano, stando ai loro dati, 500mila persone, rispetto anche gli altri 50 milioni di italiani che non hanno aderito'', aggiunge nel suo intervento al programma di Radio 1 'Drive time'. ''Sono contento, fra mille attacchi da sinistra, di aver garantito oggi ad alcuni milioni di italiani di poter vivere una giornata quasi tranquilla, prendendo le metropolitane a Milano, a Roma, a Napoli, prendendo gli autobus, prendendo i treni e quindi spostandosi'' aggiunge riferendosi alla sua scelta di precettare lo sciopero.  Commentando quanto accaduto a Torino, con tensioni e foto della premier Meloni e di alcuni ministri bruciate, dichiara: ''Ormai ahimè sono abituato a un certo tipo di minaccia e di violenza, però cerco di lavorare al meglio per il mio Paese.

Quando uno invita la rivolta sociale, poi, stranamente oggi dei dementi attaccavano, insultavano la polizia e bruciavano delle fotografie in piazza, io direi che il signor Landini dovrebbe essere più cauto quando parla di rivolta, perché poi purtroppo qualche cretino lo prende sul serio''. "Il diritto allo sciopero per avere stipendi più alti e più sicurezza sui posti di lavoro è sacro santo'' aggiunge Salvini.Però se a dicembre sono già in programma 15 scioperi ''mi sembra che questo sia un problema.

Una battaglia politica, non la rivendicazione del diritto allo sciopero''.   Da Torino e Milano fino a Bologna.L'onda di proteste ha attraversato lo stivale, lasciando dietro di sé una scia di braccia incrociate, con i lavoratori di tutti i settori in sciopero per otto ore.

Tutti, tranne il trasporto pubblico locale (tpl), dopo l'avvenuta precettazione di Salvini, a cui era indirizzato il monito di Landini dal palco bolognese: "La piazza non si precetta".
 
Alla base della mobilitazione, la legge di bilancio che, secondo i sindacati, "non risponde ai bisogni del Paese e dei cittadini", lasciando senza risposta le parole d'ordine necessarie alla crescita: salari, pensioni, sanità, istruzione e servizi pubblici, politiche industriali. "I sindacati, quelli seri, rivendicano aumenti salariali e sicurezza sul lavoro.Non stanno nei salotti", esclama Bombardieri, tirando una stilettata a chi, invece, allo sciopero non ha partecipato.

Come la Cisl, che della manovra dà una lettura diversa e meno severa.Una distanza che, secondo Landini, l'esecutivo sfrutta a suo vantaggio: "Questo governo sta scientemente lavorando per la divisione sindacale e la rottura nel mondo del lavoro", accusa, sottolineando che "quando ci sono idee diverse tra i sindacati a decidere non può essere la controparte: 'contratti separati' in italiano significa che le imprese o il governo scelgono con chi gli conviene firmare".  Comunque, numeri alla mano, i risultati secondo Cgil e Uil sono "positivi in tutti i comparti".

Nel metalmeccanico si va dal 95% di Ast di Terni, passando per l’85% Ducati di Bologna e Marcegaglia di Mantova fino al 74% Bosch di Bari.Bene anche l'agroindustria, con un 100% di adesioni all'Heineken di Taranto, alla Sammontana di Firenze e alla Citterio di Parma.

Partecipazione altissima anche nei trasporti: fino a 100% nel portuale, 80% nei corrieri 80% Amazon indiretti e 90% in Dhl nel Lazio e in Ups in Lombardia.Nel trasporto pubblico adesioni alte a Torino e a Cagliari, con una media del 70%.

Chiuse Linea 1 e 6 e la Funicolare centrale a Napoli, la linea M3 a Milano e cancellazioni di bus in molte città.Oltre 100 cancellazioni per Ita Airways.  Nel settore della cultura le sigle parlano di "tante scuole completamente chiuse nelle maggiori città italiane", mentre il ministero dell'Istruzione sostiene si parli di una percentuale inferiore al 6% tra docenti, dirigenti scolastici e personale Ata. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Allerta meteo oggi in 4 regioni, in arrivo neve e venti di burrasca

0

(Adnkronos) – Il freddo e il maltempo dominano il quadro meteo in Italia, oggi sabato 30 novembre ecco la neve.L'aria fredda dall'Europa orientale determina la nuova svolta con precipitazioni a carattere nevoso fino a quote alto-collinari sulle regioni del medio versante adriatico in una giornata che sarà caratterizzata da venti forti provenienti da nord.  Il meteo sarà più stabile al Nord e sulle regioni tirreniche al Centro: i venti settentrionali contribuiranno al calo delle temperature, ma il tempo si manterrà stabile e il sole non sarà insidiato eccessivamente dalle nuvole, ad eccezione di alcuni settori nordoccidentali. Sulla base delle previsioni meteo e delle indicazioni che possono essere ricavate dai modelli, la Protezione civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse in coordinamento con le regioni interessate.  Nel dettaglio, l'avviso prevede venti forti settentrionali su Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, con raffiche di burrasca sui settori costieri e fino a burrasca forte sui crinali appenninici.

Sono possibili mareggiate lungo le coste esposte.  Dalla notte di venerdì si prevedono, inoltre, nevicate al di sopra degli 800-1000 metri.Neve anche a 600-800 metri su Abruzzo, Molise e Puglia settentrionale.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata quindi l'allerta gialla su Molise e settori di Abruzzo, Calabria e Sicilia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia: Questi i convocati di Mister Pagliuca per sfidare il Cittadella

0

La Juve Stabia è pronta a scendere in campo per la quindicesima giornata di Serie BKT. La società gialloblù ha ufficializzato la lista dei convocati per la trasferta contro il Cittadella, in programma domani, sabato 30 novembre, alle ore 15:00 allo stadio “Pier Cesare Tombolato”.

Il tecnico Guido Pagliuca ha diramato una lista di 24 giocatori. 

Portieri: 1 Matosevic, 16 Signorini, 20 Thiam

Difensori: 3 Rocchetti, 4 Ruggero, 6 Bellich, 13 Baldi, 15 Floriani Mussolini, 23 Folino, 29 Fortini

Centrocampisti: 5 Di Marco, 7 Zuccon, 8 Buglio, 10 Pierobon, 14 Meli, 25 Gerbo, 37 Maistro, 55 Leone, 98 Mosti

Attaccanti: 9 Adorante, 11 Piscopo, 27 Candellone, 90 Artistico, 99 Piovanello

Indisponibili: Andreoni, Morachioli.

Squalificati: Varnier.

Un match che si preannuncia equilibrato e combattuto, dove la Juve Stabia cercherà di portare a casa un risultato positivo per risalire la classifica. 297 tifosi gialloblù saranno presenti al Tombolato, uniti e compatti al seguito della squadra e sperano in una prestazione di alto livello della Juve Stabia.

Dal Canto: Cittadella una barca da governare. Serve reazione, non rassegnazione cominciando dalla Juve Stabia

0

Il Cittadella di Alessandro Dal Canto vive un momento cruciale della stagione. In conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Juve Stabia, il tecnico granata ha tracciato un quadro chiaro della situazione, sottolineando la necessità di una reazione immediata.

“Dobbiamo saper navigare in queste acque turbolente – ha affermato Dal Canto -. Il nostro obiettivo è quello di rimanere a galla e conquistare punti preziosi partita dopo partita. Questa squadra ha le potenzialità per ottenere risultati importanti, ma al momento manca quella scintilla che ci permette di esprimere al meglio il nostro gioco.”

Il mister ha poi analizzato le cause di questo periodo difficile, sottolineando l’importanza della componente mentale: “Non siamo in un momento di forma fisica ottimale, ma il problema principale è a livello psicologico. Dobbiamo ritrovare la determinazione e la fiducia nei nostri mezzi.”

Dal Canto ha poi parlato della situazione infortuni, fornendo un aggiornamento sulle condizioni dei suoi giocatori: “Capradossi è a disposizione, ma valuteremo se schierarlo dal primo minuto. Recuperiamo Pavan, Magrassi e Casolari, mentre rimangono ai box Tessiore, Vita, Maniero e Cecchetto.”

L’arrivo di Capradossi in difesa porta una ventata di esperienza e solidità. Il difensore romano potrà essere un punto di riferimento per i compagni più giovani.

In conclusione, Dal Canto ha lanciato un appello ai suoi tifosi: “Abbiamo bisogno del vostro sostegno più che mai. Venite numerosi allo stadio e spingiamoci a conquistare una vittoria importante.”

La sfida con la Juve Stabia si preannuncia come un vero e proprio scontro salvezza. Il Cittadella dovrà mostrare carattere e determinazione per uscire da questa situazione di difficoltà.

Omicidio Scazzi, per Cedu inammissibile ricorso di Sabrina Misseri e della madre

0

(Adnkronos) – La Corte europea per i diritti dell’uomo (Cedu) di Strasburgo ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dai legali di Sabrina Misseri e Cosima Serrano per l'omicidio di Sarah Scazzi, avvenuto ad Avetrana il 26 agosto 2010. E' quanto rivela 'Quarto Grado' in onda su Retequattro.Nel corso della puntata "il giornalista della redazione Giammarco Menga ha rivelato in esclusiva la notizia per cui la Corte Europea per i diritti dell’uomo di Strasburgo ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dai legali di Sabrina Misseri e Cosima Serrano condannate all’ergastolo per la morte di Sarah Scazzi, la quindicenne uccisa il 26 agosto 2010 ad Avetrana, in provincia di Taranto.

Il ricorso era stato presentato alla Corte Europea nell’aprile del 2018 e dopo oltre sei anni è arrivato il responso del giudice". Le donne, rispettivamente cugina e zia della vittima, "si sono sempre professate innocenti a differenza di Michele Misseri, lo zio di Sarah, che continua a dichiararsi colpevole e che è stato condannato a 8 anni di reclusione per soppressione di cadavere e inquinamento delle prove.Dopo aver beneficiato di una riduzione detentiva di 696 giorni, l’uomo è stato scarcerato ed è tornato a vivere nella villetta di via Deledda, ad Avetrana, lo scorso febbraio". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eutanasia, primo sì alla legge in Gran Bretagna

0

(Adnkronos) – E' stata approvata in prima lettura alla Camera dei comuni britannica con 330 voti favorevoli e 275 contrari la legge sull'eutanasia per adulti gravemente malati in fase terminale, con una aspettativa di vita non superiore ai sei mesi.La legge vale in Inghilterra e nel Galles.

Ai deputati è stato chiesto di votare secondo coscienza e non seguendo la linea del partito di appartenenza.Il disegno di legge sarà ora discusso in aula.

I Parlamentari potranno scegliere di emendarlo e poi dovrà essere votato dalle due camere prima di diventare legge.L'ex premier Rishi Sunak e il Premier Keir Starmer hanno votato in favore e la leader Tory Kemi Badenoch ha votato contro. Chi chiede l'eutanasia deve, secondo il testo votato, poter avere le capacità mentali per poterla scegliere in modo "chiaro, ponderato e informato", con una richiesta libera da coercizione o pressioni rinnovata a ogni stadio del processo.

Due medici indipendenti e un giudice dell'Alta corte devono ratificare la decisione constatandone la volontarietà.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Energie Per il Sarno: Importanti progressi a Scafati e Boscoreale

0

Gori, Ente Idrico Campano e Regione Campania al lavoro per il disinquinamento del fiume Sarno ed il potenziamento delle infrastrutture fognarie, ascoltando le esigenze della comunità e in linea con quanto previsto dai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile emanati nell’Agenda 2030 dell’ONU.Un esempio virtuoso e tangibile di trasformazione del territorio in ottica di sostenibilità ambientale è il programma Energie per il Sarno, che sta interessando anche i comuni di Scafati e Boscoreale.

Questa mattina, il sopralluogo in via Poggiomarino e via Vitiello, per fare il punto sugli sforzi messi in campo e sui progressi raggiunti.

Presenti il Sindaco di Boscoreale, Pasquale Di Lauro, il Presidente di Gori, Sabino De Blasi, l’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello, il Coordinatore del Distretto Sarnese Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola, il Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo, e il Consigliere Regionale Mario Casillo.Proseguono, infatti, i lavori di completamento della rete fognaria nel comune di Scafati (II stralcio), finanziati dalla Regione Campania per oltre 8 milioni di euro e di cui Gori è soggetto attuatore.

Le opere sono a completamento di quanto è in corso di esecuzione da parte della struttura regionale, soprattutto per quelle aree che, pur significative in termini di utenze e di abitanti, non risultano collegate alla rete fognaria.Esse prevedono la realizzazione di 12 chilometri di collettori, l’eliminazione dello scarico in ambiente di Rione Gescal e il collettamento dei reflui di 8707 abitanti.

A via Poggiomarino, in particolare, Gori ha provveduto alla posa della rete fognaria, alla sostituzione della rete idrica e sono in fase di completamento gli allacci idrici e fognari; al contempo, proseguono i lavori di manutenzione straordinaria dell’impianto di sollevamento di acque meteoriche, a cura di EAV, al fine di contribuire alla piena regimentazione delle acque di pioggia e contrastare i fenomeni di allagamento.Gori, inoltre, ha ultimato le opere comprese nel progetto di estensione della rete fognaria in via Passanti, nel comune di Boscoreale: un intervento finanziato dalla Regione Campania per oltre sette milioni di euro, che sarà collaudato entro il 31 dicembre 2024.

I lavori consentono di collegare la rete fognaria della zona Passanti alla rete fognaria di Scafati, garantendo il collettamento dei reflui e un significativo incremento del servizio fognario, oltre ad un incremento del servizio depurativo che interessa anche una quota di cittadini residenti nei comuni di Pompei e di Terzigno.A completamento delle opere di progetto, sono stati effettuati la pulizia e il ripristino funzionale delle canalette di acque meteoriche di via Marra, che recapitano nell’impianto di sollevamento di via Poggiomarino, per consentirne il corretto funzionamento.

Un momento importantissimo per il comune di Boscoreale: stamattina prendiamo atto che grazie a Gori, all’Ente Idrico Campano e alla Regione Campania, i lavori si trovano in una fase avanzata.

Ringrazio tutti coloro che, come me, amano questo territorio e si prodigano ogni giorno con il massimo impegno” dichiara il Sindaco di Boscoreale, Pasquale Di Lauro.

Oggi facciamo il punto su alcune opere che impattano fortemente sulla comunità perché consentono di potenziare il servizio fognario e depurativo, contribuendo al grande lavoro messo in campo per il risanamento del fiume Sarno, insieme a Regione Campania ed Ente Idrico Campano.Stiamo ultimando la chiusura di 113 scarichi in ambiente e finalmente restituiremo il fiume Sarno ai cittadini entro il 2025” commenta il Presidente di Gori, Sabino De Blasi.

Proseguono, inoltre, i lavori per il completamento e la rifunzionalizzazione del collettore Sub 1, mediante l’esecuzione di un pacchetto di interventi volti principalmente ad eliminare gli scarichi in ambiente, ristabilendo le condizioni di adeguata funzionalità e conservazione dei collettori fognari, delle relative componenti, degli impianti e delle opere connesse.Gli interventi sono a cura della Regione Campania con la Direzione Lavori di Gori.

Essi comprendono, tra le altre cose, la realizzazione di 2 impianti di sollevamento e della rete fognaria a gravità in via Diaz, via Nazionale e via Vitiello, con la costruzione di un collettore fognario di circa 870 metri, realizzato con la tecnica del microtunnelling, senza la necessità di fare scavi a cielo aperto e minimizzando l’impatto paesaggistico e ambientale degli interventi.

Il nostro impegno è volto non solo a realizzare le opere ma anche a rispondere alle esigenze della comunità,  mettendo a sistema tutti gli attori istituzionali coinvolti ed agendo concretamente affinché quanto prima si concludano gli interventi di bonifica del fiume Sarno e questo territorio possa avere tutte le infrastrutture che merita” le parole del Coordinatore del Distretto Sarnese Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola.

“Il risanamento ambientale è una priorità assoluta per l’Ente Idrico Campano.A Scafati, grazie a una virtuosa sinergia tra EIC, Regione Campania e Gori, stiamo garantendo interventi fondamentali per la rete fognaria e il servizio depurativo, al fine di migliorare la qualità della vita di migliaia di cittadini.

Si tratta di opere che permetteranno di eliminare gli scarichi in ambiente, assicurando il corretto trasporto dei reflui all’impianto di depurazione e potenziando significativamente il servizio per oltre 70.000 abitanti nell’ambito del programma Energie per il Sarno, i cui risultati sono visibili in tempo reale consultando il portale energieperilsarno.it.I fondi intercettati e i lavori in corso testimoniano un’azione strategica, un modello di gestione efficace che guarda al futuro e alla sostenibilità ambientale. È il segno tangibile di una Campania che sa investire in infrastrutture essenziali per il benessere delle sue comunità” le conclusioni del Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo.

Ucraina-Russia, Zelensky: “Sì a stop guerra se Nato ci protegge”

0

(Adnkronos) –
Volodymyr Zelensky apre al cessate il fuoco tra Ucraina e Russia nella guerra in corso da oltre 1000 giorni.Il presidente ucraino pone come condizione la garanzia che i territori controllati da Kiev vengano posti "sotto l'ombrello della Nato".

Questa situazione, dice in un'intervista a Sky News, gli consentirebbe di discutere il recupero degli altri territori "in modo diplomatico". L'ingresso nella Nato costituirebbe una svolta radicale perché garantirebbe alle regioni non occupate della Russia di uscire totalmente dal mirino di Vladimir Putin e porrebbe fine "alla fase calda della guerra" se l'invito stesso della Nato rappresentasse un riconoscimento dei confini ucraini a livello internazionale.Zelensky, quindi, sarebbe disposto ad accettare l'esclusione dei territori occupati dalla Russia dall'intesa, almeno per una fase iniziale.  "Se vogliamo fermare la fase calda della guerra, è necessario che i territori dell'Ucraina sotto il nostro controllo finiscano sotto l'ombrello della Nato", dice il presidente. "Dobbiamo fare in fretta.

E poi, l'Ucraina potrà recuperare i territori occupati per via diplomatica", afferma riferendosi alle regioni di Kherson, Zaporizhzhia, Luhansk e Donetsk parzialmente controllate da Mosca e considerate annesse da Putin. In questo quadro, e con questo perimetro 'regolamentare', il cessate il fuoco servirebbe a "garantire che Putin non tornerà alla carica" per conquistare altri territori ucraini.La Nato dovrebbe "immediatamente" compiere il passo, "altrimenti lui ci riproverà".  Lo scacchiere internazionale ruota anche – e soprattutto – attorno alla figura di Donald Trump, che tra meno di 2 mesi si insedierà alla Casa Bianca. "Dobbiamo collaborare con il nuovo presidente affinché diventi il nostro principale sostenitore.

Voglio lavorare direttamente con Trump perché circolano voci diverse attorno a lui.Ecco perché non vogliamo consentire a nessuno di condizionare la comunicazione.

Non sarebbe utile e sarebbe distruttivo.Dobbiamo trovare un nuovo modello, voglio condividere le mie idee con lui e ascoltare cosa pensa", dice Zelensky. A settembre, il presidente ucraino ha incontrato Trump a New York: "Abbiamo parlato, è stata una conversazione piacevole, positiva e costruttiva.

Un buon incontro e un primo passo importante: ora dobbiamo preparare diversi meeting".  Intanto, Zelensky annuncia cambi radicali ai vertici delle forze armate. "Insieme al capo di stato maggiore Oleksandr Syrskyi, è stato deciso che il comandante delle Forze di terra delle Forze armate dell'Ucraina debba essere sostituito.Il generale Mykhailo Drapaty è stato nominato nuovo comandante.

Inoltre, il colonnello Oleg Apostol è stato nominato nuovo vice capo di stato maggiore, fino ad ora ha comandato la 95a Brigata delle Forze armate dell'Ucraina", dice Zelensky. "Entrambi sono militari molto esperti.Quest'anno Mykhailo Drapaty ha organizzato la difesa nella direzione di Kharkiv e ha interrotto in maniera efficace l'operazione offensiva russa.

In generale, è in guerra dal 2014, nelle aree più calde e decisive", spiega il presidente. "Oleg Apostol è un eroe dell'Ucraina, ha scalato tutte le posizioni di comando nelle unità delle Forze armate ucraine e protegge il nostro paese dal 2014.Sa chiaramente cosa serve per rafforzare la capacità di combattimento del nostro esercito.

Oleg Apostol sarà responsabile della nuova qualità dell'addestramento dei nostri soldati.Ha il pieno supporto a tutti i livelli per riuscirci", prosegue. "Le truppe di terra delle Forze Armate sono la spina dorsale dell'esercito.

E per l'Ucraina molto dipende da quanto efficacemente funzioneranno la struttura delle Forze di terra e di tutte le Forze di difesa e sicurezza dell'Ucraina.Sono necessari cambiamenti, cambiamenti nella gestione degli uomini che garantiranno maggiori risultati sul campo di battaglia", dice ancora.         —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 29 novembre 2024

0

(Adnkronos) – Nessun '6' mentre è stato centrato un '5+1' da 384.658,56 euro al concorso del Superenalotto di oggi 29 novembre.Realizzati anche cinque '5' ai quali vanno ciascuno 24.854,86 euro.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 38,6 milioni di euro.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. La combinazione vincente del concorso di oggi 29 novembre del Superenalotto: 21, 33, 44, 55, 75, 80.

Numero Jolly: 53.Numero SuperStar: 64. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ita-Lufthansa, via libera Ue. Giorgetti: “Vediamo il traguardo”

0

(Adnkronos) –
Via libera della Commissione Europea all'operazione che porterà Ita gradualmente sotto il controllo di Lufthansa. "Dopo Mps anche per Ita vediamo il traguardo.Siamo soddisfatti per questa nuova tappa, ora dobbiamo fare l'ultimo miglio", le parole del ministro dell'Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti in una nota.  L'esecutivo Ue ha approvato oggi EasyJet, Iag (il gruppo cui fanno capo Iberia e British Airways) ed Air France-Klm come attuatori idonei a mettere in pratica gli impegni presi da Lufthansa e dal Mef per portare a termine la transazione.  I rimedi riguardano in particolare tre aree, nelle quali la fusione tra le due compagnie avrebbe danneggiato eccessivamente la concorrenza: voli a corto raggio da Roma e Milano verso alcuni aeroporti nell'Europa Centrale, come ad esempio Bruxelles; rotte a lungo raggio verso il Nordamerica; diritti di atterraggio e decollo (slot) dall'aeroporto di Milano Linate.

EasyJet è la compagnia individuata per attuare i rimedi sui voli a corto raggio e per gli slot di Linate; Iag ed AirFrance-Klm per i voli a lungo raggio.  Oggi la Commissione ha concluso che le tre compagnie sono adatte allo scopo, essendo indipendenti da Lufthansa, dal Mef e da Ita; dispongono delle risorse finanziarie e tecniche per fare concorrenza alla compagnia tedesca e a Ita; inoltre, non sussistono, all'apparenza, rischi per la concorrenza o di ritardo nell'attuazione dei rimedi.Infine, gli accordi presi da Lufthansa e dal Mef con le tre compagnie sono idonei ad attuare i rimedi prospettati.

Con il via libera di oggi, la transazione può essere portata a termine.
 —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parla il prof. aggredito a Locri: “Ho fatto solo il mio dovere, ora voglio tornare a scuola”

0

(Adnkronos) – "Ho fatto il colloquio con madre e figlia, nel corso del quale ho evidenziato le carenze dell'alunna, sia in termini di attenzione che di rendimento.La madre è rimasta impassibile, mentre la ragazza ha iniziato una 'difesa d'ufficio' ed io le ho invitate molto educatamente ad accomodarsi fuori per dare spazio anche agli altri genitori che erano in fila per parlare con me.

Il giorno seguente, il padre della studentessa si è presentato a scuola, insieme alla moglie e alla figlia, mentendo al personale della scuola e dichiarando di avere appuntamento con me.Io ho acconsentito a riceverli ugualmente, ma il genitore ha mostrato da subito un atteggiamento aggressivo nei miei confronti.

Ad un tratto, mi ha trascinato in un angolo che credeva più appartato e ha iniziato a darmi dei ceffoni perché, secondo lui, il giorno prima mi sarei 'permesso di liquidare la moglie frettolosamente'.Per fortuna c'erano dei testimoni ed io ho detto ai collaboratori di chiamare i carabinieri". È il racconto all'Adnkronos di Claudio Romeo, il professore di Scienze del liceo scientifico 'Zaleuco' di Locri, rimasto vittima, ieri, di una violenta aggressione da parte del padre di un'alunna.  Romeo continua spiegando che, all'arrivo dei carabinieri ai quali ha denunciato l'accaduto, l'uomo avrebbe negato tutto. "Ci sono stati dei precedenti da parte di questo signore nei confronti di un altro docente, ma mai degenerati fino a questo punto.

Ritengo – ribadisce il professore – di aver fatto semplicemente il mio dovere e di aver anche aiutato la ragazza, tendendole una mano più volte.Mi sento scosso, ma non scoraggiato.

Ho già ricevuto decine di mail di solidarietà e desidero tornare al più presto a scuola", conclude il docente.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Uccisero il padre, Cassazione annulla le condanne: nuovo processo per due fratelli

0

(Adnkronos) –
La Corte di Cassazione ha annullato la sentenza di condanna nei confronti dei fratelli Alessio e Simone Scalamandrè, accusati dell'omicidio del padre, rimandando a un altro processo in corte d'appello a Milano per la riduzione della pena.Lo hanno deciso i giudici dopo una lunga camera di consiglio al termine della quale hanno pronunciato la sentenza che rinvia ancora una volta la decisione.  La vicenda è quella che vede i due giovani accusati dell'omicidio del padre, Pasquale Scalamandrè, ucciso con diversi colpi di mattarello al culmine di una lite avvenuta nella loro abitazione di San Biagio il 10 agosto del 2020.

L'uomo era indagato per maltrattamenti nei confronti della madre dei ragazzi e quel giorno era andato a casa per chiedere al maggiore di ritirare le accuse nei suoi confronti.A quel punto, la lite sarebbe degenerata, con i figli che hanno aggredito l'uomo con il mattarello.   
In primo grado erano stati condannati entrambi: il fratello maggiore, Alessio, a 21 anni di carcere e il minore, Simone, a 14 anni.

Poi, in secondo grado, quest'ultimo era stato assolto, ma per il sostituto pg Cristina Camaiori le motivazioni dei giudici di secondo grado sarebbero state stringate e in parte contraddittorie. L'assoluzione era stata annullata dalla Cassazione che aveva ordinato un nuovo processo d'appello in corte d'Assise, a Milano che aveva confermato i 21 anni di carcere per Alessio e aveva condannato Simone a 14. Oggi la corte ha riconosciuto le attenuanti richieste dalla difesa di Alessio rappresentata dagli avvocati Luca Rinaldi e Andrea Guido, sulla provocazione e del bilanciamento, mentre a Simone, difeso dagli avvocati Riccardo Lamonaca e Nadia Calafato, è stata riconosciuta solo l'attenuante del bilanciamento.Simone viene quindi definitivamente ritenuto colpevole dell'omicidio.

Come il fratello potrà comunque usufruire di uno sconto di pena in corte d'appello. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conte: “La guerra? Io avrei telefonato a Putin” – Video

0

(Adnkronos) – "Se fossi stato al governo avrei tartassato Putin di telefonate per farlo sedere a un tavolo, per convincerlo nel suo interesse a recuperare un ruolo nella comunità internazionale e rinunciare al folle scontro".Lo dice Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, agli Stati generali della ripartenza, a Bologna.

Il leader M5S avrebbe pressato il presidente russo per favorire una soluzione negoziale alla guerra con l'Ucraina. "Trovo scandalosa la censura a Scholz per la telefonata a Putin – aggiunge -.Abbiamo condannato subito l'aggressione di Putin, pur cogliendo che nei toni e nelle modalità si stava creando un fronte dei comparti, portando avanti una prospettiva di conflitto militare per piegare la Russia.

Ci si è predisposti nella direzione di una escalation militare a oltranza, qualunque voce fuori dal coro è massacrata.Va raccolta un’istanza negoziale, dovremmo arrivare a quella se non vogliamo la terza guerra mondiale". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, sospetta contaminazione da plutonio: coinvolto lavoratore impianto Casaccia

0

(Adnkronos) – Un lavoratore del centro di ricerche di Casaccia, alle porte di Roma, sarebbe stato esposto al plutonio nell'impianto.A darne notizia è l'Isin, l'Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare.  L'impianto di Casaccia, si legge sul sito dell'Enea, "è il più grande complesso di laboratori e impianti dell'Enea.

Sorge sulla via Anguillarese, circa 25 km a nord-ovest di Roma, presso il lago di Bracciano". "L'Isin – si legge nella nota dell'ispettorato – nell'immediatezza della contaminazione ha effettuato una prima ispezione e ha raccolto a verbale le dichiarazioni dei responsabili dell'impianto sulla dinamica di quanto accaduto". "Parallelamente, sta seguendo l'evolversi della vicenda, che sembra al momento non prefigurare conseguenze severe.Una seconda ispezione è stata già programmata e sarà effettuata nei prossimi giorni.

Resta, naturalmente, l'esigenza di accertare quanto accaduto e come si è potuta verificare la contaminazione di un esponente del personale, che dovrebbe operare in piena sicurezza grazie ai dispositivi di protezione previsti dalle normative in materia.Compito dell'Isin – si conclude la nota – è anche accertare, ove vi fossero state, falle nelle procedure di sicurezza o nella loro attuazione e raccogliere elementi per individuare eventuali responsabilità".  "Al contrario di quanto riportato da alcuni organi di stampa non vi è stato alcun 'incidente nucleare' e ogni informazione circolante in tal senso è destituita di fondamento" scrive in una nota la Sogin. "Il 21 novembre scorso, nel corso di attività di gestione di rifiuti radioattivi all’interno dell’impianto Plutonio, che si trova nel centro Enea di Casaccia, è stato riscontrato un evento di 'contaminazione interna' di un dipendente con potenziale superamento dei limiti di dose annuale prescritti dalla normativa.

Sogin ha subito informato di quanto accaduto tutte le Autorità competenti". "Sono state immediatamente attivate – spiega la società – le procedure previste dalla legge finalizzate a tutelare la salute dei lavoratori, così, come avviene ordinariamente.I monitoraggi effettuati e conclusi oggi pomeriggio registrano valori confortanti.

Sogin continuerà a monitorare la situazione nel rispetto delle procedure previste.Sogin esclude categoricamente che vi sia stata qualsiasi contaminazione dell’ambiente esterno". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gp Qatar, qualifiche Sprint: Norris in pole, poi Russell e Ferrari insegue

0

(Adnkronos) –
Pole position per Lando Norris nelle qualifiche per gara Sprint del Gp del Qatar.L'inglese della McLaren segna il miglior tempo in 1:21.012 e partirà in prima fila domani, sabato 30 novembre.

Accanto a lui ci sarà George Russell, distante sei centesimi, che conferma i progressi della Mercedes chiudendo in seconda posizione, mentre al terzo posto si piazza l'altra McLaren di Oscar Piastri. Partirà più staccata quindi la Ferrari, che accusa qualche problema con il sottosterzo: Carlos Sainz partirà dalla quarta posizione, seguito dal compagno di scuderia Charles Leclerc in quinta.Soltanto sesto Max Verstappen, laureatosi campione del mondo a Las Vegas.

Dietro di lui, in settima posizione, ci sarà Lewis Hamilton seguito da Pierre Gasly e Nico Hulkenberg.Decimo Liam Lawson.

Clamorosa eliminazione invece per l'altra Red Bull di Sergio Perez, fuori nel Q1. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morte Rami, Lega al Corvetto copre scritte contro polizia – Video

0

(Adnkronos) – Presidio della Lega in piazzale Ferrara, nel quartiere Corvetto di Milano, dove la tensione è alta da domenica scorsa, da quando è morto il 19enne Ramy Elgaml.Diversi esponenti della Lega, tra cui le eurodeputate Silvia Sardone e Isabella Tovaglieri e il consigliere comunale e segretario provinciale Samuele Piscina, hanno coperto con vernice bianca la scritta sui muri del mercato comunale l'unico sbirro buono è quello morto”. "Questa è una delle tante scritte contro la polizia.

La copriamo simbolicamente per dimostrare di essere dalla parte delle forze dell’ordine e per dimostrare che non possono esistere quartieri e città nei quali non esiste la legalità in cui o qualcuno vuole fare lo Stato nello Stato", ha detto Sardone. "Qui al Corvetto nei giorni scorsi c’era anche Beppe Sala a vantarsi del modello di integrazione, che è totalmente fallita.Qua ci sono ragazzi anche di seconda e terza generazione che non si sono integrati e non vogliono integrarsi, non si sentono italiani, ci odiano per quello che siamo, odiano l’Occidente.

Noi siamo qua in presidio come Lega per dire quello che siamo e per rivendicare il fatto che Milano è dei milanesi”, ha aggiunto l’europarlamentare. "Il sindaco Sala si vede nei quartieri solo per fare i video nei social.Dopo i disastri degli ultimi giorni, non si sente di dire che Milano è una città sicura: hallelujah, ha capito che è insicura.

Non capisce però che la responsabilità è soprattutto sua.La ghettizzazione dei quartieri della nostra città è responsabilità di chi gestisce il Comune di Milano malamente e non riesce a fare un minimo di integrazione", ha detto Piscina, chiedendo “a Sala di venire qui senza fare video social, per rendersi conto di una città in balia dei criminali e piena di problemi che non vengono risolti dall’amministrazione comunale". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)