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Morte Rami, Lega al Corvetto copre scritte contro polizia – Video

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(Adnkronos) – Presidio della Lega in piazzale Ferrara, nel quartiere Corvetto di Milano, dove la tensione è alta da domenica scorsa, da quando è morto il 19enne Ramy Elgaml.Diversi esponenti della Lega, tra cui le eurodeputate Silvia Sardone e Isabella Tovaglieri e il consigliere comunale e segretario provinciale Samuele Piscina, hanno coperto con vernice bianca la scritta sui muri del mercato comunale l'unico sbirro buono è quello morto”. "Questa è una delle tante scritte contro la polizia.

La copriamo simbolicamente per dimostrare di essere dalla parte delle forze dell’ordine e per dimostrare che non possono esistere quartieri e città nei quali non esiste la legalità in cui o qualcuno vuole fare lo Stato nello Stato", ha detto Sardone. "Qui al Corvetto nei giorni scorsi c’era anche Beppe Sala a vantarsi del modello di integrazione, che è totalmente fallita.Qua ci sono ragazzi anche di seconda e terza generazione che non si sono integrati e non vogliono integrarsi, non si sentono italiani, ci odiano per quello che siamo, odiano l’Occidente.

Noi siamo qua in presidio come Lega per dire quello che siamo e per rivendicare il fatto che Milano è dei milanesi”, ha aggiunto l’europarlamentare. "Il sindaco Sala si vede nei quartieri solo per fare i video nei social.Dopo i disastri degli ultimi giorni, non si sente di dire che Milano è una città sicura: hallelujah, ha capito che è insicura.

Non capisce però che la responsabilità è soprattutto sua.La ghettizzazione dei quartieri della nostra città è responsabilità di chi gestisce il Comune di Milano malamente e non riesce a fare un minimo di integrazione", ha detto Piscina, chiedendo “a Sala di venire qui senza fare video social, per rendersi conto di una città in balia dei criminali e piena di problemi che non vengono risolti dall’amministrazione comunale". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto Fernando Capecchi, l’agente che scoprì Conti, Pieraccioni e Panariello

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(Adnkronos) – Era stato lo scopritore di Carlo Conti, Leonardo Pieraccioni, Giorgio Panariello e Massimo Ceccherini e aveva lanciato anche Zucchero Fornaciari: all'età di 80 anni, nella sua casa di Ramini, nel comune di Pistoia, dove era nato e cresciuto, è morto Fernando Capecchi, noto agente dello spettacolo e talent scout.Fu grazie alla sua agenzia 'Vegastar' che tutta la scuola dei comici toscani passò dalle esibizioni nei locali di periferie e nelle feste di piazza alla tv e al cinema. La Vegastar nasce nel 1974 per volontà di Fernando Capecchi che, con abilità e determinazione, si dedica al mestiere dell'impresario artistico.

Inizialmente Vegastar si fa strada nel campo della musica leggera, grazie alla collaborazione con Gianni Ravera, il quale intravede subito le doti di Capecchi e lo nomina selezionatore per l'Italia centro-settentrionale del Festival di Castrocaro (in quegli anni il più importante per il lancio di artisti emergenti).Da questo sodalizio nascono importanti successi, quali la scoperta e il lancio di artisti come Zucchero, Eros Ramazzotti, Fiordaliso, Paolo Vallesi ed altri. Parallelamente Capecchi si rende conto che la Toscana può essere la fucina di tanti nuovi talenti ed infatti dedica tutte le sue energie allo scouting e al management di numerosi personaggi, tra cui: Carlo Conti, Leonardo Pieraccioni, Giorgio Panariello e Massimo Ceccherini.

Capecchi incontrò a Firenze un giovane Carlo Conti, che all'epoca faceva il dj alla discoteca 'Il Poggetto' e gli consigliò un promettente comico, Leonardo Pieraccioni appunto.Si formò un binomio di ferro che presto divenne un irresistibile trio, quando nella primavera 1985 Capecchi intuisce le grandi capacità di Giorgio Panariello: lo scopre quasi per caso vedendolo esibirsi come comico di contorno in uno spettacolo a Bussoladomani, in Versilia.

Quel ragazzo simpatico e dissacrante propone imitazioni eccezionali (Mike Bongiorno, Pippo Baudo, papa Giovanni Paolo II, il cavallo di battaglia Renato Zero) e lo scrittura anche se lui ha già un altro manager.Il trio Conti-Pieraccioni-Panariello grazie alla Vegastar realizza nel 1994 'Fratelli d’Italia' spettacolo di grande successo, seguito dal programma 'Succo d'arancia' e poi dal fenomeno di 'Aria fresca' negli anni 1995-96: la prima puntata alla Bussola solo 39 paganti ma esplode la mania per questo programma cult che da Videomusic arriva fino a Telemontecarlo.

Un successo che porta Carlo, Giorgio e Leonardo fino alla ribalta della Rai con i programmi estivi dalla riviera romagnola.Fernando Capecchi è stato insignito dei titoli di Cavaliere e Grande Ufficiale della Repubblica Italiana.

Nel 2018 ha pubblicato il libro "Saluta tutti.Vita, talenti, scoperte e avventure di un manager che si è fatto da solo" (Rai Eri).  "Ciao Fernando, che gavetta insieme !

Quanti kilometri, quante serate, quante delusioni e quante soddisfazioni, quanti abbracci e quante discussioni, quanti 'saluta tutti'.Con te se ne va un pezzo di vita".

Con queste parole, pubblicate su Instagram insieme a uno scatto insieme, Carlo Conti ha detto addio a Capecchi. Lo stesso fa anche Leonardo Pieraccioni, che su Instagram ha pubblicato uno scatto insieme e le parole: "Caro Fernando, avevo 17 anni e mi dicevi che avrei potuto fare questo mestiere quando nemmeno io ci credevo.Siamo stati insieme 42 anni, ultimamente ti chiedevo: 'Oh ma il contratto me lo fai o no?' ridevi: 'no, sei ancora in prova'.

Ciao Capecchi!Ci siamo divertiti". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ingebrigtsen abusato dal padre: “Schiaffi e pugni per anni”

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(Adnkronos) – Violenza fisica e verbale nel passato di Jakob Ingebrigtsen.Il mezzofondista norvegese, oro olimpico nei 1500 metri a Tokyo 2020 e nei 5000 metri a Parigi 2024, ha raccontato alla polizia di essere stato ripetutamente picchiato dal padre, e allenatore, per oltre dieci anni.

Il tutto è stato riportato dai media norvegesi, che hanno spiegato come il campione abbia subito pugni, schiaffi e colpi alla testa insieme a diversi membri della sua famiglia. Tutto è partito dalla sorella di Ingebrigtsen, che ha denunciato gli abusi fisici subiti da lei e dai suoi fratelli e perpetrati dal padre Gjert.La polizia ha quindi ascoltato anche Jakob, che ha raccontato come, in un caso nello specifico, il padre lo abbia picchiato per 15-30 minuti.

La famiglia ha vissuto nel terrore per oltre 10 anni e confermate da diversi familiari.Ora l'uomo, che si dichiara innocente, dovrà affrontare un processo che dovrebbe cominciare nel corso del prossimo anno. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

M5S, ecco la vecchia scrittura privata Grillo-Movimento: cosa prevedeva

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(Adnkronos) – Beppe Grillo si è impegnato a non promuovere "alcuna contestazione" nei confronti del Movimento 5 Stelle per quanto riguarda l'uso del nome e del simbolo, anche se in futuro il logo sarà modificato "in tutto o in parte".Mentre si avvicina la resa dei conti tra Grillo e Giuseppe Conte, l'Adnkronos è entrata in possesso della scrittura privata stipulata tra l'Elevato e il Movimento 5 Stelle, dove è fissato nero su bianco l'impegno del comico genovese a non intraprendere azioni legali circa l'utilizzo del simbolo da parte del M5S.

Di questo documento hanno parlato sia Conte sia il notaio del Movimento, Alfonso Colucci, in diverse interviste.Ma la carta che di fatto 'blinda' il simbolo pentastellato nel forziere di Via Campo Marzio non era stata mai diffusa.  
Il documento è sicuramente successivo al 2021, visto il riferimento alla sede nazionale di Campo Marzio che si stabilisce lì in quell'anno.

Ma la data precisa della scrittura è riservata e coperta da omissis nella versione di cui è entrata in possesso l'Adnkronos. Nella scrittura privata si fa riferimento alla "manleva" garantita dal Movimento, che solleva Grillo dalle conseguenze patrimoniali derivanti da eventuali cause giudiziarie.In cambio di questa sorta di scudo legale, l'Elevato è chiamato a prendere una serie di "impegni". Nel dettaglio, si legge a pagina 14 del documento visionato dall'Adnkronos, Grillo è obbligato "a non formulare in proprio e quale legale rappresentante delle associazioni" M5S del 2009 e del 2012 "alcuna contestazione" nei confronti dell'Associazione Movimento 5 Stelle 2017 (ovvero quella presieduta da Conte) "con riguardo all'utilizzo del nome Movimento 5 Stelle e/o del simbolo" descritto nella premessa ("linea di circonferenza color rosso recante al proprio interno, nella metà superiore del campo, in carattere nero su fondo bianco, la dicitura MOVIMENTO, la cui lettera V è scritta in rosso con carattere di fantasia e nella metà inferiore del campo, disposte orizzontalmente, cinque stelle a cinque punte di colore giallo, più chiaro nella parte alta più scuro nella parte bassa, con una linea di contorno scura, con l'indicazione nella parte inferiore della circonferenza 'ilblogdellestelle.it'"), nonché del simbolo "come finora modificato e in futuro modificabile, in tutto o in parte", dal M5S. Ma non è tutto.

Grillo si impegna anche "a non prestare collaborazione funzionale e/o strutturale ad altre associazioni che hanno quale finalità quella di svolgere attività in contrapposizione e/o concorrenziale" con il Movimento: in buona sostanza, qualora dovesse verificarsi una scissione o dovesse nascere una nuova forza politica filo-grillina antitetica al Movimento di Conte, Beppe Grillo non potrebbe lavorare con o per questa nuova formazione.Il punto 6 del documento rivela l'estensione temporale dell'accordo. "Il presente contratto – si legge – è senza termine di durata" e si risolverà solo con lo scioglimento dell'Associazione Movimento 5 Stelle con sede in Roma alla Via di Campo Marzio n. 46.

In tal caso, "la manleva sarà efficace solo in relazione ai contenziosi radicati entro 5 anni decorrenti dalla data di scioglimento della medesima" salvi gli effetti "della manleva 2018". In vista della votazione bis sulle modifiche statutarie che si terrà dal 5 all'8 dicembre, Conte è tornato a parlare della 'guerra' a distanza con il garante, che ha chiesto formalmente la ripetizione del voto: "Il risultato" sul quesito relativo all'abolizione del garante "ha sorpreso anche me.E' la democrazia, dobbiamo prenderne atto", ha detto l'ex premier agli Stati generali della ripartenza, a Bologna. "Adesso viene fuori che i suoi seguaci stanno predicando di non votare, ma se eserciti la clausola che ti conferisce il potere che è fuori dal tempo di ri-votare, non è una contraddizione?

Il tutto perché?Per dimostrare che si è sopraelevati, rispetto a cosa?", ha proseguito il leader pentastellato a proposito della mobilitazione dei sostenitori di Grillo che hanno lanciato l'hashtag #IoNonVoto con l'obiettivo di far fallire il quorum della prossima votazione. "Non puoi dire a tutti gli iscritti di trovarsi un'altra casa.

Sei stato rivoluzionario a fare questo processo – ha rimarcato Conte – ma una volta fatto ti devi render conto che non hai costituito una fondazione familiare, ma un movimento politico che non appartiente a me, a lui, a un terzo, ma agli iscritti". (di Antonio Atte)
 —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Auto, Bardi: “Fondamentale collaborazione tra regioni per le politiche Ue”

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(Adnkronos) – ''Siamo all'avvio di una nuova legislatura Ue, ci sono molte aspettative ed è fondamentale che le regioni dell'automotive collaborino per monitorare costantemente la situazione.Dobbiamo fare massa critica per assicurare che nel nuovo bilancio pluriennale dell'Ue ci siano risorse finanziarie, normative e strumenti adeguati e flessibili che possano dare risposte rapide e nuove alla complessità e ai repentini cambiamenti della situazione alla luce del nuovo contesto geo-politico ed economico mondiale e alla concorrenza dei Paesi terzi, come sottolineato nel rapporto Draghi''.

Così il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, che ha partecipato a Monza alla conferenza annuale dell'Alleanza delle Regioni automotive (Automotive Regions Alliance, Ara), una rete politica di regioni impegnate a realizzare la transizione dell'industria automobilistica e del relativo indotto in Europa.  L'Alleanza, in particolare, si propone di contribuire alla de-carbonizzazione dei trasporti e al raggiungimento degli obiettivi del ''Green deal europeo'', rafforzando gli ecosistemi industriali regionali e promuovendo la coesione economica e sociale.La Basilicata (con lo stabilimento Stellantis e il polo dell'auto di Melfi) è tra le otto regioni italiane della rete a cui si aggiungono altre 27 in Europa.

Bardi ha presentato la situazione lucana, ribadendo ''l'impegno a tutelare l'occupazione dei lavoratori Stellantis e dell'indotto di Melfi'' e soffermandosi su ciò che è stato fatto per fronteggiare la crisi dell'automotive, a partire dall'approvazione, in tempi record, di due provvedimenti agevolativi per consentire l'investimento Stellantis sull'impianto a biogas finalizzato a ridurre sensibilmente i costi energetici e rilanciare la competitività dello stabilimento di Melfi.  Bardi ha anche ricordato la firma di un accordo unitario fra sindacati e Confindustria che prevede, tra le diverse richieste, quella rivolta al Ministero del lavoro di farsi carico della quota di cassa integrazione (20 per cento) del contributo addizionale a carico delle aziende dell'indotto per le aziende in difficoltà, e quella inviata al Ministero del Made in Italy di accelerare le procedure di selezione e finanziamento dei progetti candidati per avviso pubblico dell'Area di crisi complessa di Melfi.Quindi Bardi ha fatto appello al Governo nazionale ''a porre in essere azioni per modificare l'attuale Carta regionale degli aiuti 2022/2027 innalzandoli di dieci punti percentuali''.

Per il settore auto è in atto una transizione molto complessa: dal primo gennaio 2025 le direttive europee obbligano le case automobilistiche a produrre vetture con minori emissioni di anidride carbonica e si teme un altro calo di produzione in Europa. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

I lavoratori di Aci Informatica contro la manovra: “Rischiamo la sopravvivenza”

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(Adnkronos) – C'è un articolo della Legge di Bilancio, il 116, che prevede un prelievo forzoso dal bilancio dell’Aci di 50 milioni di euro l’anno a partire dal 2025.L’Aci, ricordano i lavoratori di Aci Informatica che oggi hanno partecipato allo sciopero generale, è un ente pubblico non economico che si autofinanzia e non concorre alla spesa pubblica né ha finanziamenti statali.

Per questo, ritengono che un prelievo del genere prefiguri "una condizione di dissesto finanziario che comporterebbe licenziamenti di migliaia di persone e degrado del servizio pubblico al cittadino automobilista".   ACI Informatica è una società in house interamente di proprietà dell’ACI, con un rapporto regolato da convenzione pluriennale, per la quale svolge attività strumentali al conseguimento degli scopi statutari di ACI stesso, impiegando oltre 500 dipendenti inquadrati nel CCNL Metalmeccanico.ACI Informatica si occupa di ideare, sviluppare e gestire i processi necessari ai cittadini per le pratiche automobilistiche, come quelle relative al PRA, al pagamento di tasse, alla mobilità, al turismo e a tutti gli altri servizi.

Inoltre, fornisce supporto diretto agli utenti per queste attività.ACI Informatica è quindi un ponte tra tecnologia, amministrazioni pubbliche e cittadini, con l'obiettivo di migliorare la gestione dei servizi legati alla mobilità.  L'applicazione dell’articolo 116, secondo i lavoratori di Aci Informatica, "avrebbe un effetto drammatico sui bilanci ACI".

L’importo richiesto di 50 milioni annui graverebbe su un bilancio in sostanziale pareggio, generando una insostenibile perdita economica che ridimensionerebbe drasticamente (forse farebbe sparire del tutto) le attività dell’ACI.Le conseguenze graverebbero innanzi tutto su migliaia di lavoratrici e lavoratori privati, che perderebbero il proprio posto di lavoro.  L’articolo 116 genererebbe inoltre un aggravio dei costi per lo Stato.

La perdita di posti di lavoro per le società controllate comporterebbe la necessità di uno stanziamento dovuto a tutte le misure economiche che accompagnano necessariamente i licenziamenti (es.Naspi).

La riallocazione presso altri enti pubblici delle lavoratrici e lavoratori dell’ACI, oggi autofinanziato, graverebbero sui costi delle Amministrazioni Pubbliche nelle quali verrebbero ricollocati.   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Feltri: “Maria Rosaria Boccia mi ha querelato, cerca in ogni modo notorietà”

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(Adnkronos) – "Maria Rosaria Boccia mi ha querelato.Se sono preoccupato?

Ma per carità, è una cosa ridicola, mi viene da ridere, anche perché non capisco dove sia l'offesa".A dirlo all'Adnkronos è Vittorio Feltri, annunciando che Boccia, l'ex assistente dell'allora ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano ha sporto querela nei suoi confronti.

Feltri spiega la vicenda: "Ero ospite tempo fa al programma 'L'Aria Che Tira', e Parenzo (il conduttore, ndr) mi chiede se avevo conosciuto la Boccia.Gli dico sì, che l'ho incontrata al ristorante con Sangiuliano, e che lui me l'ha presentata come sua amica, non certo come la sua tro*a.

Ho dunque negato che lo fosse, quale sarebbe l'offesa?", dice Feltri. Che ammette di essere stato colto un po' di sorpresa dal gesto dell'imprenditrice di Pompei: "Se me lo aspettavo?Certo che no, ma mi sono fatto una risata – spiega il direttore editoriale de 'Il Giornale' – Affronto volentieri anche il processo, sarà divertente in aula.

Sinceramente, una cosa così scema non mi è mai capitata".E sulla Boccia, scandisce: "Lei confonde la notorietà con la popolarità, e quindi cerca di essere sempre menzionata, di andare sui giornali, di andare in tv, le piace da morire.

Certo che ad aver scelto me per questa sua cosa, penso che abbia perso in partenza", conclude ironico Feltri.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Libano, leader Hezbollah: “Grande vittoria contro Israele”

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(Adnkronos) –
Hezbollah ha riportato "una grande vittoria" contro Israele.Lo rivendica il leader del 'Partito di Dio', Naim Qassem, nel suo primo discorso pubblico da quando è entrato in vigore due giorni fa il cessate il fuoco nel sud del Libano. "Annuncio che siamo di fronte a una grande vittoria, che ha superato quella del luglio 2006 in termini di durata, ferocia dei combattimenti, sacrifici e sostegno straniero e americano ricevuto dal nemico – ha scandito il successore di Hassan Nasrallah, ucciso in un raid israeliano a Beirut il 27 settembre scorso – Gli abbiamo impedito di eliminare Hezbollah, gli abbiamo impedito di neutralizzare la Resistenza". 
Il premier israeliano "Benjamin Netanyahu ha riconosciuto questa situazione, ammettendo che aveva bisogno di questa tregua per far riposare l'esercito", ha sottolineato Qassem, elogiando "la pazienza" della resistenza, che ha consentito di arrivare a questa vittoria. Qassem ha annunciato la volontà di "cooperare ad alto livello" con l'esercito libanese per l'attuazione dell'accordo.

Qassem ha descritto l'esercito libanese come un "esercito nazionale" e ha affermato che l'accordo è stato raggiunto nel quadro della sovranità libanese. "Nessuno può contare su problemi o conflitti" con l'esercito, ha aggiunto.  "La leggendaria resistenza di Hezbollah ha impressionato il mondo e minato il morale degli israeliani.Non vogliamo la guerra, ma siamo riusciti a fermarla con la nostra forza e il nostro fuoco", ha aggiunto Naim Qassem, usando le stesse parole dell'ex ministro israeliano Avigdor Lieberman: "La Resistenza celebrava la vittoria a Beirut con le bandiere di Hezbollah, mentre gli israeliani sventolavano bandiere bianche a Tel Aviv".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cade dal ponte con il camper a Pizzo Calabro, muore 65enne

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(Adnkronos) – Un uomo di 65 anni è precipitato da un ponte a Pizzo Calabro, in provincia di Vibo Valentia, mentre era alla guida di un camper, ed è morto sul colpo.La moglie della vittima, anche lei ungherese come il marito, di 61 anni, ha riportato ferite gravi ed è stata portata all'ospedale di Vibo.

In corso le indagini dei carabinieri per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, Conte: “Kvara è determinato. Dobbiamo rinforzarci, non indebolirci”

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(Adnkronos) – Partita delicata per il Napoli.La capolista, a un solo punto di vantaggio sul folto gruppo al secondo posto, fa visita al Torino di Vanoli, che cerca punti preziosi per rialzare una classifica che comincia a farsi complicata: "Questa partita non va affatto sottovalutata.

La Roma ha poi pareggiato col Tottenham, questo risultato è l’ennesima dimostrato del valore del nostro calcio in Europa.Atalanta e Inter hanno vinto, la Juventus ha pareggiato su un campo difficile come quello dell’Aston Villa e il Milan ha conquistato un successo importante.

In questo percorso vogliamo inserirci pure noi con ambizioni reali e stiamo lavorando per questo", ha spiegato Antonio Conte in conferenza stampa. "L’ho già detto ai miei giocatori", ha continuato l'allenatore del Napoli, "negli ultimi trenta metri dobbiamo crescere nella scelta del passaggio e della giocata vincente.Va occupata pure meglio l’area di rigore.

Stiamo lavorando sotto questo punto di vista”.Conte ha poi commentato la classifica: "Sono contento, ma abbiamo giocato appena tredici partite.

La classifica è molto equilibrata, ma vedrete che si allungherà già alla fine del girone d’andata". 
Sul Torino: "È un avversario ostico che va affrontato nella giusta maniera, altrimenti si rischia.Conosco bene l’ambiente granata, è bello caldo.

Nella scorsa stagione ero spesso allo stadio a vedere le loro partite.Paolo Vanoli è un bravo allenatore, è stato nel mio staff e i granata hanno cominciato benissimo, poi ovviamente hanno pagato l’infortunio di Zapata, ma resta una squadra con una buona qualità". 
Su Kvaratskhelia, scontento al momento della sostituzione contro la Roma: "Ha avuto due occasioni importanti, saremmo stati pure noi più tranquilli, ma comunque è un ragazzo serio e determinato.

Ha grande voglia di essere protagonista e questo mi conforta.L’ho visto molto concentrato".

Per concludere Conte ha parlato di Raspadori: "Di sicuro abbiamo solo il campionato e questo diminuisce la possibilità di avere un minutaggio per alcuni calciatori.Comunque ho le idee molto chiare: non voglio affatto indebolire il Napoli, lavoro per rinforzarlo.

Per me Jack è un calciatore forte.Questa classifica è merito non soltanto degli undici titolari, ma di tutto l’organico". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lotito contro sindaca di Amsterdam: “Leso onore Lazio, risarcite i tifosi”

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(Adnkronos) – Interviene Claudio Lotito.Il presidente della Lazio ha inviato una dura lettera alla sindaca di Amsterdam e al presidente della Uefa Aleksander Ceferin, dopo la decisione di vietare ai tifosi biancocelesti la trasferta di Amsterdam per la partita di Europa League contro l'Ajax, in programma il prossimo dicembre.

La contestata decisione è arrivata direttamente dalla prima cittadina della capitale olandese, preoccupata che ci possano essere nuovi disordini di matrice antisemita dopo quelli dello scorso 7 novembre in occasione del match contro il Maccabi Tel Aviv. "Scriviamo formalmente per contestare e condannare l’inquietante lettera a firma della Sindaca di Amsterdam che lede l’onore e l’immagine della comunità che rappresentiamo", scrive Lotito, "le misure messe in atto dalle autorità olandesi non rispondono ai più elementari concetti giuridici applicabili nell’ambito della Unione Europea e mostrano, ancora una volta, l’inadeguata organizzazione in termini di safety & security che ogni nazione civile è chiamata a implementare.La stessa Uefa impone ai club severi e particolareggiati obblighi strutturali, traducibili in evidenti sforzi economici, volti a normalizzare, standardizzare e gestire le manifestazioni calcistiche che, di per sé, portano al proprio interno criticità e complessità di vasta portata". "Siamo convinti che solamente attraverso l’integrazione e la predisposizione di idonee misure strutturali, si possano affrontare le sfide connesse agli eventi sportivi e alla risonanza che essi generano", continua Lotito, "la chiave non è certamente la segregazione, il divieto o, come nel caso da voi malamente gestito, l’offesa della dignità delle comunità.

La tardiva azione intrapresa dalle autorità comporta, in capo alle stesse, l’obbligo di risarcire la tifoseria laziale che si è organizzata, per tempo e secondo le direttive impartite dal club ospitante la manifestazione, per assistere all’evento". Lotito chiede quindi pubblicamente un risarcimento per quei tanti tifosi che hanno già acquistato i biglietti e organizzato la trasferta: "È evidente che le medesime autorità dovranno farsi carico, direttamente o attraverso i canali commerciali, della restituzione delle somme trattenute dagli hotel cittadini per l’affitto delle camere e manlevare i tifosi per la conseguente mancata occupazione delle stesse strutture.Si rende inoltre necessaria una interlocuzione con le compagnie aeree che volano su Amsterdam affinché vengano restituite le somme pagate dai sostenitori laziali.

Dal canto nostro, metteremo in atto tutte le azioni necessarie affinché la tifoseria laziale non viaggi verso Amsterdam e si riduca così il potenziale pericolo di incidenti che, alla luce della intempestiva decisione della Pubblica Autorità, rischia di vedersi rafforzato e moltiplicato".  Il presidente della Lazio non esclude però che "gruppi di tifosi, organizzati e non, decidano comunque di partire verso Amsterdam e, per essi, pretendiamo una adeguata accoglienza e un dignitoso trattamento nelle vie cittadine.La tardiva decisione porta con sé, inevitabilmente, riflessi, anche di natura sportiva, che condizioneranno l’incontro di calcio.

Ricordiamo che si affrontano due squadre di maggior successo nella competizione Uefa Europa League, che si giocano molto del loro cammino futuro proprio nella gara in questione.Oltre al danno di immagine che colpisce una manifestazione che, per natura stessa, esalta e include tutte le comunità sportive che fondano la loro attività non sul business sportivo di primo livello economico, ma sulla cultura della formazione e dell’integrazione territoriale". In conclusione la società biancoceleste chiede alla sindaca e alle autorità Uefa: "Di indicarci le modalità con cui intendete avviare il processo di scambio informativo, nonché le modalità di rimborso delle somme pagate dalla tifoseria laziale, entro e non oltre cinque giorni dal ricevimento della presente.

In mancanza, saremo costretti ad attivare le opportune azioni risarcitorie nelle sedi ritenute competenti". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Energia, a Conferenza nazionale per efficienza Amici della Terra focus su edifici efficienti

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(Adnkronos) – Il confronto pubblico sulle opportunità ambientali ed economiche per la decarbonizzazione nella riqualificazione energetica degli edifici, offerte da tecnologie diverse come le caldaie a gas e le pompe di calore elettriche è essenziale per dare concretezza al concetto di neutralità tecnologica.La sessione mattutina della XVI Conferenza Nazionale per l’Efficienza energetica degli Amici della Terra sul tema “Edifici efficienti” ha visto importanti interventi sia di realtà della filiera del gas come Assotermica, Proxigas e Assogasliquidi-Federchimica, che della filiera delle pompe di calore elettriche come Assoclima, Daikin Mitsubishi e Olimpia Splendid.

Nel corso della mattinata sono stati presentati due studi, quello realizzato da Rse con Marco Borgarello Head Energy Efficiency research group dell’ente su “Costi dell’energia elettrica e politiche per l’elettrificazione dei consumi dell’energia” e quello di Bip Consulting sulla “Decarbonizzazione dei consumi termici nel residenziale” illustrato da Giuseppe Lo Rubio, presidente Assotermica. I due studi presentano scenari diversi del ruolo di queste tecnologie nella decarbonizzazione degli edifici per rispettare gli obiettivi della nuova direttiva Epbd.Gli interventi hanno affrontato sia il tema del futuro delle detrazioni fiscali sia delle misure necessarie per superare le attuali criticità come ad esempio l’alto costo dell’energia elettrica nel residenziale. “Solo con un approccio di neutralità tecnologica, chiarendo fino in fondo le differenze dei dati si può effettuare la scelta politica migliore” ha dichiarato Monica Tommasi Presidente degli Amici della Terra. “Siamo orgogliosi di avere offerto un terreno concreto di dibattito e confronto.

Un dialogo che deve continuare perchè queste differenze si possono capire solo tramite un confronto pubblico in cui fare scelte consapevoli” conclude la Presidente Tommasi. Matteo Cimenti, Presidente di Assogasliquidi-Federchimica ha ricordato: “Autorevoli ricerche come quella sulla “Decarbonizzazione dei consumi termici residenziali” realizzata da BIP confermano la necessità di incentivare gli investimenti per accelerare il passaggio dalle tradizionali caldaie, alle più moderne ed efficienti caldaie a condensazione, certificate per essere alimentate a gas rinnovabili.Il Bio-GPL, anche in miscela con il Dme rinnovabile, può infatti giocare un grande ruolo nell’impegnativa partita della decarbonizzazione dei consumi domestici a costi contenuti e rappresentare – in questo modo – un’opzione sostenibile per l’industria, per i lavoratori ma anche per i cittadini, scongiurando il pericolo della povertà energetica”. Lo stesso Franco Cotana Ad Rse intervenuto oggi nel corso dei lavori ha ribadito l’importanza di un approccio multidisciplinare e multi tecnologico.

Intanto l'attenzione agli incentivi di efficienza energetica c’è.La proposta di riforma delle detrazioni fiscali per aumentare l'efficacia al fine di migliorare l’efficienza energetica negli edifici ha ancora una possibilità di entrare nella Legge di Bilancio.

E’ quanto ha affermato nella prima giornata Federico Boschi Dg Energia del Ministero Ambiente e Sicurezza Energetica che ha chiarito come il fulcro della proposta sia nata in seno al tavolo di lavoro civile sui temi dell’efficienza energetica degli edifici. ”Avendo scarsità di risorse non possiamo permetterci di sprecarle e neanche di male indirizzarle," dando dei segnali non corretti. “Speriamo che il percorso si concluda con l'adeguamento e l'accoglimento della proposta che prevede di essere selettivi sia in termini di classi energetiche di edifici da incentivare sia in termini di tipologia di interventi per usare il meglio possibile i pochi soldi che abbiamo" ha concluso il Dg Energia del Mase. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Totti: “Non so se tornerò alla Roma. Presidente Figc? Io voto Del Piero”

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(Adnkronos) – "Vedrei bene Del Piero come presidente della Federcalcio".Queste le parole di Francesco Totti a Sportmediaset sulla possibile candidatura dell'ex capitano della Juventus alla presidenza della Figc.

L'endorsement di Totti arriva nel giorno in cui l'attuale presidente federale Gabriele Gravina ha annunciato la sua candidatura per il nuovo mandato.Secondo l'ex capitano della Roma, l'amico e rivale di tante battaglie in campo ha le credenziali per ricoprire un ruolo così prestigioso. "Sappiamo tutti che è personaggio significativo, vediamo cosa succederà", ha aggiunto Totti alle finali del World Legends Padel Tour in corso a Dubai, "sono contento per lui se dovesse decidere di fare questo importante passo.

Naturalmente mi piacerebbe che figure che capiscono di calcio entrino a far parte di istituzioni così rilevanti.Alex può fare tutto perché è un personaggio importante e pulito.

Sarà lui a decidere e noi aspetteremo.Il mio voto naturalmente c'è, senza nulla togliere a chi occupa quel posto in questo momento".. Totti ha parlato anche di Ranieri e della situazione della Roma: "Lui per me è un padre, una persona che speriamo possa far tornare il sorriso a tanti tifosi giallorossi.

Che ne hanno tanto, troppo bisogno, perché se lo merita ed è da tanto che aspettiamo questo momento.Piano piano credo che ci risolleveremo.

Ieri c'è stata una bella partita a Londra.Penso che possa tornare a essere una grande Roma.».

L'ex numero 10 romanista ha poi parlato, in un'intervista a Sky Sport, di un suo possibile ritorno: "Ranieri il prossimo anno sarà un dirigente della Roma, avrà quindi voce in capitolo e gestirà chi chiamare.Non ci siamo ancora sentiti". Poi su Daniele De Rossi: "Io e lui abbiamo una stima e amicizia diverse da tante altre.

De Rossi è uno dei più grandi giocatori della storia della Roma".Un commento anche per il ct della Nazionale, Luciano Spalletti: "Può fare grandi cose.

Lo speriamo noi italiani, soprattutto per far vedere che siamo una delle squadre più importanti al mondo.Con il mister che abbiamo possiamo fare grandi cose". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Automotive: la Lombardia alla guida dell’Ara, l’Alleanza Europea del settore

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(Adnkronos) – La Lombardia assume la guida dell’Automotive Regions Alliance (Ara), l’alleanza tra 36 regioni europee impegnate ad agevolare la transizione dell’industria automobilistica e dell’indotto tutelando, nel contempo, imprese e posti di lavoro.  Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, è stato eletto presidente dell’Ara nel corso della Conferenza annuale che si è svolta oggi all’Autodromo di Monza (entrerà in carica dal 1° gennaio 2025).  “La presidenza per la Lombardia – ha affermato il governatore lombardo Attilio Fontana, intervenuto per aprire la plenaria della Conferenza- arriva al culmine di un lavoro politico che abbiamo portato avanti in questi anni per tessere alleanze con i territori, in modo da portare l’Unione europea ad assumere posizioni di maggiore buonsenso rispetto alla transizione del settore automotive" .L’Alleanza "è la dimostrazione di come le Regioni abbiano un loro protagonismo anche all’interno dell’Europa.

Come Lombardia rappresentiamo una filiera molto rilevante che farà sentire con autorevolezza la propria voce a livello continentale.Per una transizione ecologica razionale, occorre sviluppare tutte le opportunità che la scienza ci offre, senza limitare le scelte all’elettrico come sta facendo l’Unione Europea in maniera superficiale.

Abbiamo un consistente numero di aziende, lavoratori e di piccole e medie imprese dell’indotto che operano con grande professionalità, alta tecnologia e innovazione: vogliamo tutelare questo patrimonio lombardo in tutte le sedi utili” ha aggiunto.La presidenza lombarda è il ‘riconoscimento’ di un percorso iniziato oltre due anni quando, in un contesto caratterizzato da una scarsa attenzione alle criticità del comparto, l’assessore Guidesi, insieme a tutto il ‘sistema lombardo’, decideva di intraprendere una battaglia di salvaguardia di un settore strategico per la competitività dell’Europa.

In questi oltre due anni le precedenti assemblee annuali dell’Ara, prima a Lipsia (Germania) poi a Pamplona (Spagna), hanno visto la Lombardia protagonista ai tavoli delle trattative per sostenere la neutralità tecnologica e la necessità di tutelare il settore a cominciare dalla salvaguardia dei posti di lavoro, il tutto rimarcando l’importanza di raggiungere gli obiettivi ambientali imposti dalla precedente Commissione Europea. Il secondo importante passaggio è stato quello dell’elaborazione di un apposito studio che conferma la forza e le grandi potenzialità dei carburanti rinnovabili, in grado da subito di abbattere le emissioni; un’analisi scientifica predisposta dal Cluster Lombardo della Mobilità che comprende la filiera del settore, dalle università, dai centri di ricerca e dalle associazioni di categoria che è stata sottoposta ai governi italiani che si sono succeduti.Un ulteriore risultato di grande importanza politica è stato ottenuto a Pamplona, in occasione della seconda assemblea annuale dell’Ara: qui la Lombardia è riuscita a portare sulle proprie posizioni tutte le 8 Regioni italiane che fanno parte dell’Alleanza, mostrando una unitarietà che prescinde dai diversi colori politici.  A Monza oggi è stata firmata la nuova dichiarazione dell’Ara che contiene passaggi fondamentali voluti dalla Lombardia e sottoscritti da tutte le 36 Regioni appartenenti all’Alleanza.

Tra i capitoli più significativi il richiamo chiaro alla “neutralità tecnologica riguardo ai modi di conseguire l'obiettivo della mobilità stradale a zero emissioni e, ancora, la “vitale importanza dell'industria automobilistica per la prosperità e la competitività – nonché per la coesione economica, sociale e territoriale – dell'Unione europea”.Sempre in tema di neutralità tecnologica, si afferma al punto 22 del documento la “necessità di rispettare l'ampia varietà di situazioni di mobilità e di integrare l'elettrico con le tecnologie alternative, climaticamente neutre dalla produzione all'impiego in linea con la dichiarazione adottata in esito al vertice del G7 Trasporti svoltosi a Milano nel 2024”.  Di matrice lombarda anche il capitolo sull’esigenza di escludere le auto storiche dai vincoli sugli obiettivi climatici e quello, centrale, che invita l’Ue a riaffermare la metodologia di valutazione del ciclo di vita (Lca) per determinare il reale impatto sull’ambiente di un automezzo, dato che il parametro non può essere limitato al fattore emissioni ma occorre considerare tutti gli aspetti, a partire dalle fonti per la produzione dell’energia.

Secondo la visione promossa dalla Lombardia e condivisa dalle Regioni dell’Alleanza, l’Unione Europea non dovrebbe imporre ai cittadini la tipologia di automobile e di propulsione da utilizzare, ma concentrarsi sulla definizione degli obiettivi ambientali da raggiungere, lasciando ai territori la libertà di scegliere le soluzioni tecnologiche più adeguate: elettrificazione, idrogeno o combustibili alternativi.  “L’Alleanza delle 36 Regioni ed il lavoro tra le Regioni stesse – ha affermato poi l'assessore Guidesi – saranno fondamentali per cercare di portare proposte concrete alla prossima Commissione Europea.Idee che permettano all’Automotive di restare anche in futuro un settore strategico.

Ora il primo passo è quello di farsi ascoltare dalla nuova Commissione affinché i dovuti correttivi possano salvare un settore estremamente importante per la nostra economia.La prima cosa che farò è chiedere un incontro al nuovo Commissario così che la voce dei territori, di coloro che vivono le difficoltà del settore e le conseguenze negative delle scelte fatte dalla Ue in precedenza, possa essere ascoltata.

C’è poco tempo, il settore chiede certezze”.Si tratta di difendere una filiera dell’Automotive lombardo di circa 100.000 lavoratori, oltre 30.000 imprese con un fatturato totale di oltre 40 miliardi di euro.

Fermare la produzione del motore endotermico avrebbe effetti irreparabili con l’interruzione di molte attività e l'inevitabile perdita di competitività del settore produttivo lombardo, italiano ed europeo a vantaggio di altri competitori sullo scenario globale. Secondo i promotori del documento, una transizione graduale ed equilibrata, contraddistinta dalla neutralità tecnologica, consentirebbe all’Europa di non disperdere un patrimonio di competenze, tecnologie, know how e posizionamenti sul mercato acquisiti in cento anni di ricerca, innovazione e scelte imprenditoriali.La sottoscrizione all’unanimità della ‘Dichiarazione di Monza’ è il frutto di uno sforzo diplomatico messo in campo da Regione Lombardia per raggiungere un accordo tra soggetti istituzionali eterogenei dal punto di vista politico.

L’alleanza ha un ‘peso specifico’ rilevantissimo all’interno del contesto europeo, includendo i principali motori economici del continente.Le Regioni italiane che ne fanno parte sono 9: Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana, Abruzzo, Molise, Basilicata, Veneto e Umbria; e a queste si aggiungono altre 27 regioni europee dei più importanti Paesi del continente, fra cui Germania, Spagna e Francia.

Insieme questi territori alimentano un Prodotto Interno Lordo pari a 5.000 miliardi di euro, il 34% del Pil europeo, oltre a rappresentare complessivamente 134 milioni di cittadini europei, corrispondenti al 31% della popolazione di tutti i Paesi dell’Unione europea.Il Pil totale delle regioni dell’alleanza è superiore dell’8,7% rispetto alla media europea. Al vertice monzese, oltre al presidente Fontana, all’assessore Guidesi e ai rappresentati delle 36 Regioni, hanno partecipato anche il presidente del governo della Navarra e presidente uscente dell’Ara, María Victoria Chivite Navascués; e il commissario europeo uscente al Lavoro, Nicolas Schmit.

All’evento era presente anche il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega alle Relazioni internazionali ed europee, Raffaele Cattaneo: “Un’occasione che ribadisce il protagonismo della Lombardia affinchè Bruxelles accolga le istanze delle Regioni, perché si ha la sensazione che spesso l’Ue elabori politiche più nel chiuso dei palazzi che ascoltando i territori”.  La scelta dell’Autodromo di Monza come sede dell’evento non è casuale: la Lombardia si pone alla guida delle Regioni motoristiche più avanzate d’Europa partendo idealmente dal tempio mondiale della velocità, a sottolineare una storia centenaria che lega la terra lombarda all’industria automobilistica.In quest’ottica va letta anche la parata di circa 40 auto storiche che hanno sfilato grazie al contributo di Aci Brescia: un modo per rimarcare l’importanza del motorismo storico per la Lombardia, simbolo di valori e tradizioni economiche da preservare. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Monza la Automotive Regions Alliance per discutere del futuro del settore

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(Adnkronos) – La Automotive Regions Alliance si è riunita oggi per ribadire il proprio impegno alla decarbonizzazione del settore europeo dei trasporti, rafforzando nel contempo gli ecosistemi industriali regionali e la creazione di valore, per non lasciare indietro nessuna regione automobilistica nella transizione in corso.Al termine dell'incontro è stata adottata "dichiarazione di Monza", che ribadisce le ambizioni climatiche dell'Europa e chiede un maggiore sostegno dell'Unione Europea per la competitività dell'industria automobilistica.

Sebbene l'Ara sostenga gli obiettivi europei di decarbonizzazione, i partecipanti hanno sottolineato l'importanza di avere una tabella di marcia chiara e stabile per guidare le regioni automobilistiche attraverso questa transizione. "L’Alleanza delle 36 Regioni e il lavoro tra le Regioni stesse saranno fondamentali per cercare di portare proposte concrete alla prossima Commissione Europea; idee che permettano al settore dell’automotive di essere in futuro un settore strategico.Un settore che ha fatto la storia economica del Continente e che oggi ha bisogno di correttivi a livello europeo per evitare una crisi irreversibile" ha affermato l'assessore lombardo allo Sviluppo economico, Guido Guidesi.  La dichiarazione di Monza sottolinea inoltre la necessità di una legislazione coerente dell'Ue a sostegno della transizione, come un percorso stabile per raggiungere gli obiettivi di zero emissioni per il 2035 e una revisione tempestiva dei regolamenti sulle emissioni, un sostegno mirato ai veicoli neutri in termini di emissioni di carbonio e finanziamenti per le infrastrutture, ad esempio per i punti di ricarica.

I membri dell'ARA hanno chiesto di garantire la sovranità dell'UE nella gestione dei dati dei veicoli, chiedendo norme chiare per promuovere l'innovazione e proteggendo, al contempo, le imprese e i consumatori europei.Considerando i profondi impatti sociali ed economici di questa transizione, l'Alleanza ha sottolineato l'importanza di soluzioni regionali e basate sul territorio per sostenere le economie e i lavoratori locali.

Inoltre, i membri dell'Ara hanno chiesto solidi meccanismi di finanziamento nell'ambito del quadro per una transizione giusta, a sostegno delle regioni fortemente dipendenti dal settore automobilistico. "Se non adottiamo un approccio più graduale alla transizione, avremo bisogno di un massiccio pacchetto di sostegno per facilitare la transizione dell'industria automobilistica.Pertanto, anche oggi, con la dichiarazione di Monza, chiediamo la neutralità tecnologica, e con essa non intendiamo solo e-fuels, ma anche i biocarburanti come percorsi alternativi al mantra dei veicoli elettrici" ha aggiunto Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo.

Durante la conferenza, la Regione Lombardia ha assunto la presidenza annuale dell'Alleanza, con la regione francese del Grand-Est come nuovo vicepresidente.Nei prossimi mesi l'Ara intende intensificare la sua collaborazione con le istituzioni UE e si è impegnata a collaborare intensamente con il Comitato europeo delle Regioni, in particolare con il gruppo interregionale sul futuro dell'industria automobilistica, per garantire una transizione agevole ed equa per tutte le regioni e le parti interessate.  "Il Comitato europeo delle Regioni è fermamente impegnato a garantire una transizione giusta in tutte le regioni europee – ha poi chiosato Arianna Censi, vicepresidente della commissione Coter del CdR e assessore alla mobilità del comune di Milano – Nel settore automobilistico – la nostra spina dorsale industriale e forza trainante degli ecosistemi regionali di ricerca e innovazione – questo sostegno è fondamentale.

Solo con il solido sostegno dell'Unione europea, sia all'interno che all'esterno della politica di coesione, possiamo realizzare una transizione equa e competitiva che sia in linea con i nostri obiettivi climatici." —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter, colpo a sorpresa a gennaio? Marotta pensa a Verratti

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(Adnkronos) –
Marco Verratti torna in Italia?La clamorosa voce arriva dalla Spagna.

L'Inter, secondo quanto riportato da Marca, starebbe studiando un colpo per rinforzare il centrocampo già nel mercato di gennaio e avrebbe messo nel mirino l'ex mediano del Paris Saint-Germain, campione d'Europa con l'Italia nel 2021.  L'operazione però si presenta complicata soprattutto per il faraonico ingaggio che Verratti percepisce in Qatar, dove gioca con la maglia dell'Al Arabi, e che ammonta a circa 30 milioni di euro a stagione.Marco, 32 anni, però avrebbe più volte manifestato la volontà di tornare in Europa e quindi potrebbe essere disposto a tagliarsi lo stipendio, pur di abbracciare la Serie A. Il suo contratto con l'Al Arabi scadrà il prossimo giugno, ma Marotta potrebbe anticipare il colpo facendo leva sulla volontà del giocatore, che potrebbe forzare la mano al club qatariota e liberarsi a parametro zero. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Padova, ritrovate senza vita le due donne scomparse

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(Adnkronos) – Sono state entrambe ritrovate senza vita, nel primo pomeriggio di oggi, le due donne, una di Padova e una di Limena, scomparse da ieri.  Il corpo di Sonia Magarotto, 62 anni, residente a Padova, per la quale era stata presentata una denuncia di scomparsa, è stato trovato attorno alle 13.30 dai sommozzatori dei vigili del fuoco nel fiume Bacchiglione, alle chiuse di Voltabarozzo.La salma è stata messa a disposizione dell'autorità giudiziaria per le indagini del caso.  Ritrovato dai vigili del fuoco anche il corpo di Lucia Occhionorelli, che ieri si è allontanata dalla sua casa di Limena, lasciandovi tutti i suoi effetti personali e il cellulare.  Nelle due ricerche sono state impegnati, oltre ai sommozzatori dei vigili del fuoco, anche le squadre del comando di Padova, esperti in topografia applicata al soccorso con l'Unità di Comando Locale anche di Vicenza, i reparti cinofili, i droni del nucleo Sapr regionale e l'elicottero del reparto volo di Venezia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Medicina: anestesisti-rianimatori Siaarti, Elena Bignami nuovo presidente

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(Adnkronos) – La Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti) annuncia l'insediamento di Elena Bignami come nuova presidente della società scientifica per il triennio 2025-2027.Professore ordinario di Anestesiologia e Terapia intensiva e del dolore presso l'Università di Parma, Bignami succede ad Antonino Giarratano che ha guidato la Siaarti nel precedente mandato. "Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e gratitudine – dichiara Bignami – Desidero ringraziare Giarratano e tutto il Consiglio direttivo uscente per l'eccellente lavoro svolto, che ha portato Siaarti a raggiungere traguardi significativi nel rafforzamento della nostra professione.

La loro dedizione e visione hanno posto solide basi per un futuro radioso della nostra società scientifica".La nuova presidente ha delineato una visione inclusiva e collaborativa per il futuro della Siaarti: "Il nostro obiettivo è rafforzare ulteriormente la presenza internazionale della società, intensificando la collaborazione con le società europee Esicm ed Esaic.

Puntiamo a sviluppare nuovi programmi di formazione continua attraverso piattaforme e-learning e corsi residenziali che valorizzino il percorso professionale dei nostri soci e delle nostre socie.Il Congresso nazionale Icare sarà ripensato come un evento sempre più inclusivo, che rappresenti tutte le anime della nostra disciplina". Il nuovo Consiglio direttivo che affiancherà la presidente Bignami comprende Giacomo Grasselli che sarà vicepresidente, in quanto già eletto come presidente 2028-2030; Massimo Girardis guiderà il Comitato scientifico, mentre Stefano Romagnoli sarà responsabile del Comitato formazione.

Franco Marinangeli dirigerà il Comitato congressi.Le aree culturali della società saranno coordinate da Edoardo De Robertis (Anestesia e Medicina perioperatoria), Carlo Alberto Volta (Rianimazione e Terapia intensiva), Silvia Natoli (Medicina del dolore e Cure palliative), Davide Colombo (Medicina critica dell'emergenza), Luca Martani (Medicina iperbarica) e Alessandro Simonini (Cure Materno-infantili). —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incendio in un B&b di Napoli, morta la 28enne Emanuela Chirilli

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(Adnkronos) – Avrebbe compiuto 28 anni pochi giorni prima di Natale Emanuela Chirilli, la giovane morta per asfissia la scorsa notte nell'incendio scoppiato in una casa vacanze di piazza Municipio a Napoli.La Procura di Napoli (pm Diego Capece Minutolo) ha disposto il trasferimento della salma della giovane presso l'obitorio del Policlinico, in attesa di fissare l'autopsia.

Al momento è stata aperta un'inchiesta che procede contro ignoti, con le indagini affidate alla Polizia di Stato (indaga il commissariato Decumani) e i primi rilievi eseguiti dalla scientifica e dai vigili del fuoco.Non è escluso che l'incendio sia scoppiato per un corto circuito.   Diplomata, Emanuela Chirilli era originaria di Maglie e da tempo era residente a Lecce.

Nella cittadina salentina aveva frequentato il Cefass, un centro di formazione dove aveva conseguito una qualifica per il profilo di tecnico per la cura e l'assistenza all'infanzia, grazie al quale poteva lavorare in asili nido, scuole materne e poteva partecipare a concorsi pubblici.  Ancora non è chiaro se fosse a Napoli da semplice turista o per altri motivi.Da quello che si apprende, fino ai 18 anni Emanuela Chirilli era stata in una casa famiglia così come parte dei suoi familiari. "Una ragazza bellissima e piena di vita" scrivono di lei sui social tra i commenti di cordoglio e di dolore per la sua scomparsa. "Spero che ti rendano giustizia" scrive un amico.

Tra gli ultimi post visibili sul suo profilo social, un video di un viaggio a Budapest in cui scriveva: "Vivi la tua vita con una bussola e non con un orologio".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kate e il messaggio sulle dipendenze: “Impariamo valori di amore ed empatia”

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(Adnkronos) – La principessa Kate ha mandato un potente messaggio di sostegno ai suoi connazionali con problemi di dipendenze, sottolineando l'importanza dell'amore e dell'empatia verso chi è sofferente.La 42enne principessa del Galles ha espresso il proprio pensiero alla vigilia della Settimana della sensibilizzazione sulle dipendenze, che inizia domani. “La dipendenza non è una scelta” – ha affermato – spiegando che si tratta di una grave condizione di salute mentale “che può colpire chiunque di noi”.

Tuttavia, “agendo con umiltà e compassione possiamo tutti fare la differenza e sostenere chi soffre”. Kate è patrocinatrice di The Forward Trust, un ente di beneficenza che aiuta le persone che fanno abuso di droghe, alcol e altre sostanze. “Per troppo tempo molti hanno sofferto in silenzio, nutrendo sentimenti di vergogna e di colpa per la loro condizione, nonostante la loro vulnerabilità – ha scritto – Chiunque soffra di dipendenza è un altro essere umano, con una propria storia che molti di noi non capiscono o non vedono”.  Per l'occasione, ha voluto mettere in risalto l'importanza dei piccoli gesti di gentilezza. “Non spetta a noi giudicare o criticare, ma dobbiamo prenderci il tempo di sederci al fianco di qualcuno, imparando i valori dell'amore e dell'empatia – ha continuato Kate – Essere una spalla su cui piangere o un orecchio per ascoltare, questi semplici atti di gentilezza sono cruciali per abbattere le incomprensioni che molti affrontano”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)