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New York, ceo di United Healthcare ucciso a colpi di pistola davanti all’Hilton

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(Adnkronos) – Il ceo di UnitedHealthcare, Brian Thompson, è stato ucciso a New York, in quello che sembra trattarsi di un omicidio premeditato.Secondo un rapporto della polizia e due persone a conoscenza dei fatti, il direttore generale della società di assicurazione è stato colpito da colpi di arma da fuoco al petto nel centro di Manhattan.

L'attentato alla vita del manager cinquantenne è avvenuto poco dopo le 6,45 del mattino al 1335 di Sixth Avenue, l'indirizzo del New York Hilton Midtown, secondo il rapporto.Subito dopo, Thompson è stato portato all'ospedale Mount Sinai West in condizioni critiche dove è deceduto. Gli agenti di polizia stanno ancora cercando l'uomo armato che ha sparato a Thompson ed è fuggito verso est sulla Sixth Avenue, secondo il rapporto.

Indossava una giacca color crema, una maschera nera e uno zaino grigio.Thompson era stato promosso ad amministratore delegato di UnitedHealthcare nell'aprile 2021.

Con un fatturato dichiarato di 372 miliardi di dollari nel 2023, la società, che fornisce assicurazioni e benefit farmaceutici attraverso diverse unità, è una delle più grandi aziende degli Usa.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papilloma virus, la Regione Marche verso l’obiettivo ‘Hpv Free’

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(Adnkronos) – Nella Regione Marche le farmacie stanno interpretando un ruolo fondamentale nella sanità territoriale, non solo nell’assistenza, con l’erogazione di farmaci e servizi, ma anche nella prevenzione sanitaria, con particolare attenzione all’offerta vaccinale che da gennaio 2025, oltre a quella antinfluenzale, anti-Covid e anti-Herpes zoster, si arricchisce della vaccinazione anti-papillomavirus, uno degli strumenti fondamentali per la prevenzione dei tumori Hpv correlati.Il tema è stato oggetto di una tavola rotonda realizzata grazie al supporto di Msd, nell’ambito del convegno "Farmacia di comunità, Modello Marche: servizi, vaccinazioni e screening per offrire prevenzione e assistenza alla comunità", organizzato da Federfarma Marche in collaborazione con Edra SpA e Punto Effe, con Farmacista33 come media partner. Presente all’incontro anche Francesco Acquaroli, presidente della Regione Marche, che ha rimarcato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e farmacie per garantire un’assistenza capillare sul territorio. "Comprendere l’effettiva potenzialità della rete delle farmacie è un valore aggiunto che va colto fino in fondo – ha detto il governatore -.

Nella nostra Regione, è nato un rapporto solido con le farmacie, in particolare con la Farmacia dei servizi.Siamo convinti che sia necessario continuare a lavorare in questa direzione, sia dal punto di vista amministrativo che politico, ma anche culturale.

C’è ancora troppa disinformazione: molti cittadini e operatori sanitari non conoscono l’esistenza della farmacia dei servizi o degli ambulatori funzionali territoriali.Questi, se messi in rete, rappresentano un’opportunità per la telemedicina, gli screening, le vaccinazioni e altre attività strutturate che migliorerebbero l’efficienza del sistema sanitario e la salute dei cittadini". Dal confronto è emerso come le farmacie siano diventate punti fondamentali non solo per la dispensazione di farmaci, ma anche per offrire servizi di prevenzione, come vaccinazioni e screening oncologici.

La loro capillarità e accessibilità le rendono ideali per raggiungere anche le aree più remote, contribuendo a migliorare la copertura vaccinale.A ricordarlo Marco Meconi, presidente di Federfarma Marche: "Le vaccinazioni e gli screening sono servizi ormai integrati nell'attività delle farmacie.

Quindi è corretto dire che le farmacie, nella loro attività quotidiana, oltre alla dispensazione del farmaco, svolgono anche attività legate alla prevenzione.Nella prevenzione rassicurare è fondamentale, in particolare con le vaccinazioni, lo abbiamo visto con la stanchezza vaccinale e il dubbio vaccinale, che hanno portato molte persone a non vaccinarsi, a esitare, rischiando molto di più". In tema di comunicazione Simona Lupini, consigliere regionale, ha sottolineato l’importanza di adottare messaggi efficaci per promuovere una cultura della prevenzione dei tumori Hpv correlati. "Abbiamo a disposizione uno strumento essenziale per la prevenzione dei tumori al collo dell’utero che è il vaccino anti-Hpv, ma è cruciale fare una comunicazione efficace che arrivi ai cittadini e alle famiglie dei ragazzi delle fasce di età candidabili per la vaccinazione – spiega Lupini -.

Come Regione Marche lo abbiamo fatto con il progetto 'Marche Hpv Free' portando avanti un ambizioso obiettivo: vorremmo che tutte le ragazzine e i ragazzini di 11 anni fossero vaccinati.Abbiamo scelto un canale di comunicazione e un linguaggio che arrivassero a loro e alle famiglie attraverso i social media e con messaggi brevi e diretti.

Le atlete della ginnastica ritmica di Fabriano hanno partecipato al progetto e sono diventate testimonial della campagna di vaccinazione Hpv.Spero che questa diventi una buona prassi perché la prevenzione è fondamentale perché sgrava il sistema sanitario da costi elevati. È importante fare squadra nell’emergenza, ma bisogna giocare d’anticipo nella prevenzione, che oggi è la vera sfida che abbiamo nella sanità e in cui credo stiamo assistendo ufficialmente ad un cambio di passo".  "Interveniamo soprattutto nella cura e nella presa in carico del cittadino, ma la sfida futura è investire maggiormente nella prevenzione – sottolinea Elena Leonardi, segretario della X Commissione Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato -.

Diagnosi precoce e vaccinazioni possono essere determinanti, soprattutto nelle patologie oncologiche".  I relatori hanno anche discusso la necessità di integrare le farmacie nei piani di prevenzione nazionali e regionali.Lo ha ricordato Andrea Poscia membro del Nitag del ministero della Salute: "Se la prevenzione è essenziale, la farmacia ha il vantaggio di offrire la prossimità e la capillarità, che sono funzionali nella prevenzione.

Inoltre, bisogna ragionare in termini di percorso di prevenzione vaccinale per fare in modo che la farmacia diventi veramente un volano di crescita per la prevenzione vaccinale.E con l’avvio della sperimentazione con il vaccino anti-Hpv abbiamo la possibilità di offrirlo in modo capillare per raggiungere le coperture che l'Oms e il Piano nazionale di prevenzione vaccinale auspicano al 95% per le ragazze di 15 anni vaccinate con un ciclo primario.

Così possiamo sconfiggere il cancro alla cervice uterina.Per arrivare a questo, ci sono tanti attori: c'è il pediatra, c'è il medico di base, c'è l'igienista nel dipartimento di prevenzione, c'è lo specialista ginecologo, c'è la farmacia". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Premier, polemiche su Guehi: scrive “Io amo Gesù” sulla fascia arcobaleno

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(Adnkronos) –
Polemiche in Inghilterra.La Premier League ha promosso, in occasione della 13esima e 14esima giornata, un'iniziativa a favore della comunità LGBTQI+: i capitani di tutte le squadre del campionato scenderanno in campo con una fascia arcobaleno al braccio.

La campagna 'Rainbow Laces' vuole promuovere inclusività e accettazione, ma ha incontrato qualche resistenza. 
Marc Guehi, difensore del Crystal Palace e della nazionale inglese, sabato scorso, in occasione della partita contro il Newcastle, ha infatti indossato la fascia consegnatagli dalla Federazione scrivendo con un pennarello
"I love Jesus", ovvero "io amo Gesù".La FA ha ricordato al giocatore come non fossero ammessi messaggi politici o religiosi, a maggior ragione se espressi con l'intenzione di sminuire un'iniziativa del genere.

Un monito che però Guehi non ha ascoltato.Ieri sera il difensore è sceso in campo con un altro messaggio scritto sulla fascia: "Jesus loves you", cioè "Gesù ti ama". Per ribadire il concetto, il giocatore ha postato lo stesso messaggio con una storia su Instagram: "Jesus loves you, stay blessed", "Gesù ti ama, sentiti benedetto". "Rispettiamo tutti i giocatori e in particolare Marc", ha detto nel post partita l'allenatore del Crystal Palace, Oliver Glasner, "è il nostro capitano.

Tutti sanno che è un ragazzo fantastico, molto umile, e non credo che dovremmo ingigantire la questione.Ne abbiamo parlato.

Non è un bambino, è un adulto, ha la sua opinione e noi la rispettiamo".Ora però Guehi potrebbe andare incontro a una sanzione da parte della Federazione inglese.  Un altro caso si è verificato, sempre in Ipswich-Crystal Palace, dall'altra parte del campo.

Il capitano dei padroni di casa Sam Morsy si è infatti rifiutato di indossare la fascia arcobaleno.Il 33enne centrocampista è musulmano e nazionale dell'Egitto, Paese che non riconosce i diritti LGBT. "Rispettiamo la decisione del nostro capitano di non indossare la fascia per motivi religiosi, ma allo stesso tempo abbiamo previsto molte iniziative per aderire a questa campagna", ha scritto l'Ipswich in un comunicato. Una storia simile è accaduta anche al Manchester United.

Nonostante Bruno Fernandes fosse regolarmente in campo con la fascia al braccio, i giocatori non hanno indossato i giubbotti arcobaleno in solidarietà con Noussair Mazraoui, terzino marocchino che non ha voluto indossarlo per motivi religiosi. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Turismo, Zevi: “Accesso a bagni pubblici decorosi è sfida”

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(Adnkronos) – “Roma è una città enorme, visitata da decine di milioni di turisti ogni anno.Tra le sfide che abbiamo davanti c’è quella di poter garantire un accesso e servizio pubblico decoroso alle tante persone che hanno bisogno di un bagno pubblico.

Il patrimonio di Roma Capitale può essere una risorsa ma va gestito al meglio, vanno trovati gli spazi e per questo stiamo facendo un grande censimento. È un progetto che va fatto in collaborazione tra pubblico e privato, per avere una città più aperta e inclusiva”.Lo ha dichiarato l’assessore al Patrimonio e alle Politiche Abitative del Comune di Roma Tobia Zevi a margine dell’evento al museo Maxxi di Roma ‘Perfect Toilets’, l’iniziativa del brand Tork che coinvolge sette architetti italiani chiamati a sviluppare un concept progettuale di bagno pubblico per le città di Roma, Milano, Venezia, Firenze, Napoli e Palermo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Turismo, Salimei (Biennale Venezia): “Bagni pubblici occasione di riqualificazione”

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(Adnkronos) – “I bagni pubblici potrebbero essere una grande occasione di riqualificazione dello spazio pubblico, che in questo momento non ha questo servizio.I bagni devono diventare oggetti di design e sostenibili, nei materiali e nell’inserimento nella città.

La sostenibilità in alcune città è data dal fatto che si possono riqualificare aree esistenti, come sottopassi”.Lo ha dichiarato l’architetto e curatrice del padiglione Italia della Biennale di Venezia Guendalina Salimei a margine dell’evento al museo Maxxi di Roma ‘Perfect Toilets’, l’iniziativa del brand Tork che coinvolge sette architetti italiani chiamati a sviluppare un concept progettuale di bagno pubblico per le città di Roma, Milano, Venezia, Firenze, Napoli e Palermo.  “L’inclusività vuol dire avere anche aree con spazi per chi non ha una casa.

Anche attraverso un’introduzione di fondi privati si possono dare servizi alle città e renderle più inclusive.Roma, che storicamente ha sempre avuto grandi luoghi adibiti alla cura del corpo nello spazio pubblico, potrebbe recuperare spazi chiusi e trasformarli”, ha aggiunto Salimei. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Turismo, storico Puglisi: “Lavorare su tema bagni pubblici, esigenza in città con iper-turismo”

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(Adnkronos) – “Abbiamo chiesto a 7 architetti di raccontarci come potrebbero essere i bagni pubblici in 6 città diverse. È emerso che queste strutture possono essere interessanti dal punto di vista spaziale, avere interventi di opere d’arte o un valore architettonico e funzionale.Sul tema dei bagni pubblici bisognerà lavorare molto, è un’esigenza molto sentita in tante città in questo periodo di iper-turismo”.

Lo ha dichiarato Luigi Prestinenza Puglisi, storico dell’architettura e Curatore del progetto ‘Perfect Toilets’, l’iniziativa del brand Tork che coinvolge sette architetti italiani chiamati a sviluppare un concept progettuale di bagno pubblico per le città di Roma, Milano, Venezia, Firenze, Napoli e Palermo, presentata questa mattina al Museo Maxxi di Roma.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, piastra metallica cade da balcone e colpisce una donna: è grave

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(Adnkronos) –
Una donna è stata colpita da una piastra metallica caduta da un balcone a Napoli ed è ora ricoverata in gravi condizioni.Secondo quanto si apprende, l'episodio si è verificato in piazza Garibaldi e la vittima è una 43enne di nazionalità georgiana. La donna, sempre cosciente, è stata soccorsa e trasportata in codice rosso presso l'ospedale Cardarelli, dove si trova attualmente ricoverata in prognosi riservata.

L'oggetto, sequestrato dagli agenti, è stato messo a disposizione della Procura di Napoli per gli accertamenti tecnici.Gli agenti della Polizia locale appartenenti all'unità operativa San Lorenzo hanno proceduto all'identificazione dei proprietari e dei gestori delle attività commerciali presenti nell'edificio, nonché dei residenti, acquisendo informazioni utili per individuare le responsabilità.  Nel frattempo, con il supporto del personale della centrale operativa della Polizia locale, sono state raccolte le immagini delle telecamere di videosorveglianza installate nei pressi dell'incrocio tra piazza Garibaldi e via Milano, per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti.

Un testimone oculare ha dichiarato di aver visto una persona sul balcone da cui è precipitato l'elemento metallico, fornendo dettagli che hanno contribuito all'avanzamento delle indagini.Gli accertamenti, tuttora in corso, sembrano indirizzare gli investigatori verso una cittadina di nazionalità ucraina, la cui posizione è al vaglio degli inquirenti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al via il Summit del gioiello italiano, ad Arezzo l’appuntamento strategico per la filiera

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(Adnkronos) – Al via la quarta edizione del Summit del Gioiello Italiano.Le associazioni di categoria pronte a scrivere assieme a Italian Exhibition Group un nuovo capitolo per il futuro del settore orafo e gioielliero in Italia.

L’appuntamento ad Arezzo Fiere e Congressi con le associazioni d’impresa della filiera orafo-gioielliera italiana raddoppia: alla prima giornata di confronto sulle strategie per il settore di domani, giovedì 5, si aggiunge nella mattinata di venerdì 6 la tappa regionale di Smart Future Toscana 24.Strategie industriali e, poi, matching tra impresa e formazione; all’insegna dei casi di successo della manifattura Made in Italy nel senso più ampio possibile, dal gioiello al tessile, alle biotecnologie, con un occhio di riguardo all’empowerment femminile nel mondo del lavoro.  Un tassello che vede Ieg, organizzatrice di Oroarezzo e Vicenzaoro, impegnata da lungo tempo in progetti condivisi con le associazioni d’impresa per il ricambio generazionale nella filiera.

Ieg chiama i suoi partner, ora, a immaginare un nuovo obiettivo di questa missione comune, che guarda al tratto finale della filiera.Dopo aver pensato alle maestranze del gioiello Made in Italy di domani, occorre in occasione del Summit pensare a chi domani ne sarà l’acquirente. Giordana Giordini, presidente Confindustria Federorafi Toscana Sud, ha dichiarato: "Capire che cosa chiedono i giovani consumatori è fondamentale per le aziende.

Uno strumento per rispondere a questa domanda è 'Vivioro', il progetto in sinergia con Federpreziosi, pensato proprio per promuovere il gioiello di Arezzo sintonizzandoci sulle nuove sensibilità della Generazione Z.Il gioiello ha valore, e lo produciamo seguendo dei valori che le nostre aziende mettono in pratica ogni giorno, dal riciclo di materia prima alle certificazioni di approvvigionamento etico, all’innovazione digitale; anche nelle aziende più piccole.

Il passo da compiere ora è raccontare l’anima green dei nostri gioielli, Ieg ci dà un appoggio fondamentale in questo compito".  Mauro Benvenuto, presidente Orafi Cna, ha affermato: "Siamo pronti per l’economia circolare, meno a comunicarla.Eppure, vuoi per il costo in sé della materia prima, vuoi perché da sempre siamo abituati a recuperare l’oro da gioielli magari passati di moda, nel nostro settore il riciclo è basilare.

Questo rapporto con l’oro fa sì che il gioiello, tra alti e bassi, non passi mai di moda e accompagni tutti i momenti fondamentali delle nostre vite.Il gioiello non racconta bugie, non perde mai di valore.

Questo messaggio deve arrivare anche alle nuove generazioni, sicuramente il compito del sistema fieristico è mettere in linea questo messaggio dal produttore al retailer". Luca Parrini, presidente Confartigianato Orafi e Argentieri, ha detto: "La forza del Summit di Arezzo è anche questa, mettere sul tavolo di lavoro nuove idee, darci una occasione per riflettere sul nostro settore.Un po’ come capita quando nelle nostre aziende creiamo dei modelli.

Magari solo un paio su dieci possono essere messi in produzione e sono quelli che ti permettono di progredire.La formazione dei collaboratori nelle nostre imprese è essenziale, ma lo è anche comprendere i consumatori di domani.

L’auspicio è che anche questa edizione del Summit anticipi i temi di cui ci occuperemo nel prossimo futuro". Vincenzo Aucella, presidente Assocoral, ha sottolineato: "Corallo e cammei rappresentano una nicchia di mercato che risponde alle richieste degli acquirenti in modo praticamente sartoriale, anche grazie alle gioiellerie che sanno interpretare le esigenze dei loro clienti in modo completo per poi trasmetterle ai nostri artigiani.Da prodotto di massa, il cammeo è evoluto a prodotto di nicchia, trasversale per tutte le fasce di acquisto.

Certo, questa capacità di adattarsi al mercato va raccontata.Una spinta arriverà sicuramente anche dal Summit, che cade nel momento giusto dell’anno per riflettere su quanto fatto e su cosa ci aspetta a partire da gennaio. È un valore aggiunto perché tutti noi operatori durante le fiere siamo contesi tra l’offerta formativa dei convegni e l’ascolto dei clienti".  Per Massimo Guasconi, presidente Camera di Commercio Arezzo-Siena, "nel corso del primo semestre 2024, la gioielleria ha contribuito in modo rilevante, in termini di valore dell’esportazioni, ad un sistema moda italiano che, nel suo complesso, ha evidenziato segnali di forte rallentamento".  "Più cauto l’andamento del mercato interno, che necessita di strategie di marketing più coinvolgenti.

Proprio come 'Vivioro', il progetto nato per garantire l’elevata qualità delle produzioni delle nostre aziende e soprattutto per avvicinare, con un linguaggio comunicativo più legato al mondo dei social, i consumatori più giovani accrescendo il loro interesse verso il gioiello made in Italy e le opportunità professionali che questo settore offre", ha aggiunto. Stefano Andreis, presidente Federpreziosi Confcommercio, ha evidenziato: "Conoscere i nuovi consumatori e, allo stesso tempo, introdurre competenze innovative nelle aziende al dettaglio per interpretare gli orientamenti di consumo più attuali è da sempre oggetto di attenzione da parte di Federpreziosi.Le indagini condotte negli ultimi anni tra cui quelle del nostro Osservatorio, lo dimostrano.

Così come i momenti di confronto tra associazioni di categoria che hanno avuto come palcoscenico.Il ruolo di Ieg nel favorire e sostenere questo tipo di sinergie è di grandissimo valore, per le ricadute concrete sulle modalità di comunicazione tra attori della filiera, nella direzione di un vero e proprio lavoro di squadra.

Il Summit del Gioiello può essere considerato l’ideale amplificatore di questo approccio orientato a un costruttivo dialogo mirato a una progettualità e a un’operatività effettive". Alessia Crivelli, vicepresidente Federorafi, ha osservato: "Amiamo così tanto questo nostro mestiere, da volerne vedere la continuità.Tanto per le maestranze, tema su cui continua il nostro impegno, e anche per veder nascere nuovi colleghi, nuovi imprenditori.

Siamo le loro radici.Possiamo mettere a loro disposizione gli strumenti necessari e così far crescere la filiera del gioiello.

Perché il gioiello è sempre il prodotto di un team di persone.Perciò il nostro impegno è per continuare a investire per i giovani, su i giovani e, soprattutto, con i giovani". Ferrer Vannetti, presidente di Arezzo Fiere e Congressi, ha rimarcato: «Si tratta dell'appuntamento fondamentale prima della fine dell'anno, e Arezzo Fiere ospita con estremo piacere la manifestazione dedicata ai protagonisti dell'oreficeria e gioielleria italiane, organizzata da Ieg – Italian Exhibition Group.

Tutto questo testimonia in pieno la validità, già confermata dagli ottimi risultati ottenuti con l'ultima edizione di OroArezzo, dell'accordo tra Arezzo Fiere e Ieg che si sta sempre più concretizzando in una validissima collaborazione operativa".  "Siamo molto soddisfatti anche per crescente aspetto innovativo del Summit del Gioiello Italiano – ha concluso Vannetti – visto che, in questa edizione, amplia il suo format, e che oltre al vertice strategico dedicato ai protagonisti dell'oreficeria e della gioielleria italiane con il confronto tra gli stakeholder nazionali e territoriali, si svolgerà anche una parte dedicata all'orientamento e al matching tra giovani, aziende ed enti di formazione organizzato da Smart Future Academy.Si tratta di passi avanti fondamentali visto che il gioiello e l'oro sono elemento distintivo di Arezzo a livello internazionale, e i nostri imprenditori del settore stanno promuovendo sempre più sperimentazione e ricerca creativa: la tecnologia ha fatto passi incredibili, e gli orafi aretini sono riusciti a coniugare l'alta tecnologia con la spiccata creatività del «fatto ad arte» che da sempre contraddistinguono il Made in Italy riuscendo a essere presenti con successo nei più sofisticati e ricercati mercati di tutto il mondo". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare: Drago (UniCt): “Un Manifesto per sensibilizzare su cheratite da acanthamoeba”

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(Adnkronos) – "Il Manifesto sociale è un documento che è stato messo a punto per sensibilizzare gli stakeholders della sanità italiana che orbitano intorno all'oftalmologia, in particolare le malattie rare in oftalmologia, perché si possa prendere coscienza di una malattia, la cheratite da acanthamoeba, malattia ultra rara che fino a oggi non ha avuto la possibilità di essere trattata, farmacologicamente, in maniera efficace e che può, se non trattata adeguatamente, portare anche alla cecità".Lo ha detto Filippo Drago, professore ordinario di Farmacologia clinica presso l'Università degli Studi di Catania, questa mattina all’Adnkronos Salute, in occasione del Dialogue Meeting su 'Conoscere e riconoscere la cheratite da Acanthamoeba', promosso dalla rivista di politica sanitaria Italian Health Policy Brief, a Roma.  "Lo scopo di questo Manifesto – continua Drago – è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica, in particolare gli operatori sanitari, ma anche i cittadini, perché la malattia si può prevenire, non solo curare con questa nuova medicina, la polihexanide", formulazione 0.08% "che è stata messa a punto da un'azienda farmaceutica italiana.

La prevenzione è anche l'obiettivo di questo Manifesto: diffondere la modalità con cui possiamo prevenire la malattia".  L’infezione è ultra rara, "risponde al criterio di prevalenza che è stato stabilito dall'Agenzia europea per i farmaci per le malattie ultra rare, cioè meno di un soggetto ogni 10 mila abitanti, quindi pochissimi individui in Italia – chiarisce Drago – La necessità è quella di conoscere la malattia dal punto di vista clinico", ma soprattutto "prevenirla semplicemente con una serie di atteggiamenti di igiene nei confronti delle lenti a contatto, che vengono utilizzate ormai da moltissime persone, soprattutto giovani, perché – conclude – queste sono la modalità con cui l'infezione si manifesta". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, oculista Rama: “Sintomi aspecifici per cheratite da acanthamoeba”

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(Adnkronos) – "Sono pochi i campanelli d'allarme.All'inizio questa infezione" degli occhi "dà pochi segni aspecifici.

Secondo me, le persone che utilizzano lenti a contatto in maniera scorretta" nel momento in cui hanno anche "problemi piccoli andrebbero viste dall'oculista e, nel sospetto di acanthamoeba, vanno fatti gli accertamenti: la microscopia confocale e il prelievo per esami microbiologici".Lo ha detto Paolo Rama, oculista, professore e consulente al Policlinico San Matteo di Pavia, all’Adnkronos Salute, oggi a Roma, partecipando al Dialogue Meeting su 'Conoscere e riconoscere la cheratite da acanthamoeba'. Nelle prime fasi di infezione, "l'efficacia del trattamento è altissima – avverte Rama – se si aspetta quando il parassita si approfondisce nella cornea, il trattamento diventa molto più problematico".

Trattandosi di un’infezione rara, la sfida per gli oculisti è di "conoscerla, sospettarla e sapere dove inviare per la conferma della diagnosi che è solo strumentale.Non si può fare diagnosi clinica, ci sono esami specifici – rimarca il professore – La microscopia confocale in vivo, uno strumento che consente di evidenziare le cisti nella cornea, e il prelievo per esami microbiologici, culturali specifici". La terapia "si basa su due antisettici che sono la clorexidina e Phmb, polihexanide, formulazione 0.08%". "Il Phmb è stato approvato dall'Agenzia europea (Ema).

Adesso aspettiamo l'approvazione di Aifa", l’Agenzia italiana del farmaco. "Speriamo – conclude – che arrivi in commercio presto". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Polimeni (Sapienza): “Ateneo parte integrante di ReWriters fest”

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(Adnkronos) – “I concetti chiave che costituiscono il cuore del Festival coincidono con la politica e con le azioni che l'Università La Sapienza sta portando avanti.Parliamo, nello specifico, di sostenibilità e inclusione.

Le giornate della manifestazione vedono l’apporto di molti contributi, che successivamente si concretizzeranno nella partecipazione dell’Università stessa, e indirizzeranno le attività svolte nei nostri vari dipartimenti.Quindi l’Ateneo non è soltanto il luogo che ospita la manifestazione, ma costituisce una parte integrante del programma del Festival”.

Così Antonella Polimeni, Rettrice dell'Università La Sapienza di Roma, in occasione della quarta edizione del ReWriters fest, il festival europeo dedicato alla sostenibilità sociale che si è svolto nella Capitale. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente sul lavoro a Fontaniva, operaio muore schiacciato da catasta di tronchi

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(Adnkronos) – Un operaio di 48 anni è morto oggi a Fontaniva (Padova), nella frazione di San Giorgio in Brenta, travolto da una catasta di grossi tronchi d’albero che ha improvvisamente ceduto.Per l’uomo, dipendente di una ditta toscana, che in quel momento era intento a tagliare un altro tronco, non c’è stato nulla da fare, nonostante i tentativi di rianimarlo da parte del personale medico del Suem 118.

Sul luogo dell’infortunio mortale sono intervenuti anche i carabinieri di Cittadella e lo Spisal di Camposampiero per i relativi accertamenti.La salma è già stata affidata ai familiari. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Romanelli (ReWorld): “Definire indicatori sociali”

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(Adnkronos) – “Sostenibilità sociale vuol prendersi carico della felicità delle persone, far sì che ognuno possa fiorire secondo la propria natura con pari opportunità. È fra gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu.Dal prossimo anno, circa 7.800 aziende italiane dovranno inserire indicatori sociali nel bilancio di sostenibilità.

Tuttavia, a differenza di quanto accade per la sostenibilità ambientale, in quest’ambito c’è un ritardo di mezzo secolo in termini di parametri, certificazioni e requisiti".Lo ha detto Eugenia Romanelli, direttrice artistica della manifestazione, founder di rewriters.it e Ceo ReWorld, in occasione della quarta edizione del ReWriters fest, il festival europeo dedicato alla sostenibilità sociale che si è svolto a Roma presso l’Università La Sapienza. "Per queste ragioni, attraverso l’impresa sociale ReWorld, abbiamo trasformato il Manifesto Etico di Sostenibilità Sociale, che dà origine al ReWriters Fest, e alla testata di Advocacy Journalist, in un rating definito da Sapienza Università di Roma e ottimizzato da Aecom Strategic Consulting.

Con il ReWriters Fest, da un lato cerchiamo di aiutare le organizzazioni a misurarsi, posizionarsi e raccontarsi sulla sostenibilità sociale, e dall’altro parliamo alla società civile, alla comunità accademica, alle imprese, alle istituzioni, di temi tanto attuali quanto divisivi, come ad esempio la violenza sulle donne, il body shaming o l’etica delle nuove tecnologie.Problematiche universali che riguardano il mondo che lasceremo a chi verrà dopo di noi”, conclude la direttrice artistica del ReWriters Fest. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Belli (Pomellato): “Csr e sostegno alle donne fondamentali”

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(Adnkronos) – “Il Gruppo Pomellato ha deciso di essere oggi al fianco di ReWriters per portare una concreta testimonianza di come e quanto la Corporate Social Responsibility sia sempre più fondamentale e strategica nel mondo dell’impresa. È, infatti, necessario assicurare non soltanto sicurezza e protezione, ma soprattutto sostegno a tutte le donne impegnate nel mondo del lavoro”.Queste le parole di Sabina Belli, amministratrice delegata del Gruppo Pomellato, nel suo intervento al ReWriters fest., il festival europeo dedicato alla sostenibilità sociale che si è svolto a Roma presso l’Università la Sapienza.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trapianti, verso il cuore artificiale permanente: nel 2025 primi impianti sperimentali

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(Adnkronos) –
Il cuore artificiale totale (Tah) oggi è già una realtà, recente ma concreta, come soluzione 'ponte' per arrivare al trapianto – attualmente unica opzione definitiva – per persone con gravissime insufficienze cardiache per le quali le lunghe attese sono impossibili.Ma il 'salto in avanti' è dietro l'angolo.

Già dal prossimo anno i primi impianti permanenti saranno realizzati in via sperimentale, ma partendo da solide basi.Si tratta, infatti, dell'evoluzione di un attuale dispositivo 'ponte', prodotto alle porte di Parigi e già impiantato su 87 persone dal 2021 in diversi Paesi.

Un progresso che è stato possibile grazie a tecnologie militari e che porterà ancora future novità, sul piano della praticità, grazie alle innovazioni introdotte in questi anni dagli smartphone, in particolare dalle loro batterie.  E' l'annuncio che arriva dall'azienda di tecnologie mediche Carmat durante un incontro con la stampa nella sede di Boy-d'Arcy dove si produce il particolare dispositivo (Aeson*, il suo nome commerciale): un cuore impiantabile al posto di quello irreparabilmente malato che ha la forma dell'organo naturale, realizzato in un laboratorio unico, dove tecnologia e manualità si fondono per comporre ciascun 'pezzo', e che si avvale di una scheda elettronica di altissima tecnologia.Il tutto alimentato da batterie esterne, in uno zaino da portare sempre con sé che è, in pratica, parte della protesi.  
"La scheda elettronica che governa questo dispositivo – spiega all'Adnkronos Salute Stéphane Piat, chief executive officer di Carmat – deriva proprio dalla carta elettronica dei missili".

A capo della ricerca e sviluppo dell'azienda, del resto, c'è Marc Grimmé, ingegnere che all'inizio della sua carriera "era stato assunto dall'industria militare – racconta Piat – per costruire armi.Oltre 25 anni fa è passato a lavorare per il progetto Carmat, contento di salvare vite".  La scheda elettronica nata in tutt'altro ambito, quindi, "è stata modificata per entrare in uno spazio ridotto come quello del cuore.

In pratica l'abbiamo divisa in pezzi.Le modifiche sono state fatte per consentire una durata del dispositivo più lunga di quella di oggi.

E abbiamo trovato soluzioni anche per proteggerla all'interno del cuore, dove c'è umidità e condizioni meno favorevoli di quelle che possono essere ricavate in un aereo o in un missile", spiega Piat.  In questa fase "stiamo selezionando i centri per avviare la sperimentazione del cuore artificiale permanente", aggiunge il manager.Gli stress test sul dispositivo, che mimano e velocizzano l'invecchiamento estremizzando i fattori che determinano il deterioramento "sono promettenti, non abbiamo avuto nessun problema sottoponendo la scheda a temperature e umidità elevate", ha raccontato Piat. "Il cammino verso un cuore permanente della Carmat – prosegue – parte da lontano, dal primo cuore impiantato nel 2013.

E dalla passione visionaria del suo cofondatore, il cardiochirurgo Alain Carpentier, che ha creduto e crede nella possibilità di poter realizzare un cuore artificiale in grado di sostituire quello naturale.C'è stata un'innovazione costante, che continuerà con dispositivi sempre più agili".    —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Catarci (Sapienza): “Fondamentale portare attenzione su tematiche sociali”

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(Adnkronos) – “Sono felice di aver potuto organizzare questo festival presso l’Università la Sapienza, così da rendere l'informazione e la diffusione del concetto di sostenibilità sociale fruibili per l’intera comunità dei nostri studenti e studentesse.Il ReWriters fest.

ha un ruolo importante perché si concentra proprio sulla sostenibilità sociale, quella che, fra le varie tipologie di sostenibilità previste dagli indicatori Enviromental, Social e Governance, è probabilmente la più sottovalutata. È dunque fondamentale portare l’attenzione su queste tematiche, ed è importante farlo in un contesto nel quale la maggioranza della platea è costituita da giovani”.Questo il commento di Tiziana Catarci, Dipartimento di Ingegneria, Informatica, Automatica e Gestionale dell’Università La Sapienza, in occasione della quarta edizione del ReWriters fest, il festival europeo dedicato alla sostenibilità sociale che si è svolto a Roma. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, dal clima all’inclusione, al via la quarta edizione del ReWriters fest.

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(Adnkronos) – Dal 4 al 6 dicembre, via alla quarta edizione del ReWriters fest., primo festival europeo dedicato alla sostenibilità sociale, fondato e diretto dalla giornalista Eugenia Romanelli, ospitato da Sapienza Università di Roma.Fortemente legato ai temi sociali dell’Agenda Onu 2030, l’edizione 2024 è inserita nella Social Sustainability Week, al suo esordio, sarà ospitata nei locali del Nuovo Teatro Ateneo e dell’Aula ex dopo Lavoro dell’Università.

Il Festival ha la mission di divulgare il Manifesto etico di Sostenibilità Sociale della testata di advocacy ReWriters.it e si avvale della direzione artistica della giornalista e scrittrice Eugenia Romanelli, che sottolinea come 'tutti coloro che partecipano lo facciano a titolo gratuito come forma di sostegno al Manifesto'.  Il programma di questa edizione si divide tra panel tematici, influencer e celebrities, e spazi dedicati ai concerti, all’arte ed alle premiazioni del Festival.Con le video-performance dell’artista Fabio Massimo Iaquone.

Vari i focus, declinati in diverse modalità narrative: violenze contro le donne, educazione sessuo-affettiva, fuga di cervelli, gestazione per altri, patriarcato, contrasto all’ageismo, body-positive, cultura queer, antispecismo, emergenza climatica, sport e inclusione, etica digitale, ecc…  Femminismo – Si va dalla lectio della scrittrice Francesca Cavallo su come crescere i bambini maschi del futuro, agli speech di Barbara Woehler su mestruazioni e tabù e di Raffaella Pajalich su stigma e menopausa, fino all’incontro con l’attrice e attivista Elisabetta Pellini e la giudice Paola Di Nicola Travaglini, all’intervento del filosofo Lorenzo Gasparrini, allo show 'Maschi contro il patriarcato' dell’attore Matteo Crea, candidato al David di Donatello, alla satira di attrici come Laura Formenti, Chiara Becchimanzi e Angelica Massera, alla proiezione del film 'Figli del femminicidio', con Barbara Alberti e Jo Squillo tra le altre, al dibattito con l’economista Azzurra Rinaldi e la sociologa Eleonora de Nardis.Ci saranno anche le giornaliste di Giulia, con Informazione e sessismo: un disinquinamento necessario e, imperdibile, l’evento delle G100, una delle reti femminili internazionali più influenti nel promuovere l'empowerment economico al femminile, con Marilena Citelli Francese, presidente Women Economic Forum Italia.

Anche Pomellato organizza un incontro dedicato alle donne, dal titolo 'Come concretizzare la corporate social responsibility: Pomellato for women', portando sul palco l’ad Sabina Belli e altre speaker di grande spessore.  Animali, Ambiente, Pacifismo – Lav organizza un panel, moderato dalla giornalista Luisiana Gaita, con Lorenzo Bigiarelli, scrittore e food storyteller, Fabio Ciconte, presidente del Consiglio del Cibo di Roma, Giorgio Immesi, digital creator, Fabiola di Sotto, vegan content creator, e Domiziana Illengo, campaigner alimentazione vegana di Lav. “Ci si confronterà – spiega Gianluca Felicetti, presidente Lav – sulle strategie per cambiare la correlazione tra antispecismo, diritti animali e diritti umani”.A parlare di ambiente e crisi climatica ci sono i Fridays For Future con un loro panel, mentre Niccolò Rinaldi, segretario generale aggiunto al Parlamento Europeo, parlerà di pace con Francoise Kankindi, presidente Bene Rwanda Onlus, Marco Mayer, membro del Roster of Experts del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, Marco Fornerone, pastore valdese, rappresentante della Comunione Mondiale delle Chiese riformate, e Joorabachi Farzaneh, musicista iraniana.  Educazione sessuo-affettiva e Cultura Queer – Fabrizio Quattrini, Presidente dell’Istituto Italiano di Sessuologia Scientifica di Roma, incontrerà Sofia Bellucci, sex worker femminista, Flavia Restivo, politologa, autrice e attivista, Enrico Pozzi, psicoanalista Spi, Livio Ricciardi, dottore in psicosessuologia clinica e Lidia Ravviso, intimacy coordinator, per affermare l’importanza dell’educazione sessuo-affettiva nelle scuole. 'Affittasi utero', podcast scritto e voluto dalla bioeticista Chiara Lalli, è il titolo di un incontro sulla Gestazione per Altri, mentre il panel a cura di Vitto Pascale vedrà sul palco, tra gli altri, Francesca Pascale, Paolo Camilli e altre celebrities per confrontarsi sul futuro della comunità Lgbtqia+.

Da non perdere, poi, lo show dell’attrice lesbica Annagaia Marchioro.  Sport e food inclusivi – Lo sport porta in scena atlete che hanno fatto la storia d’Italia: Sport, diversità e inclusione: verso la cultura dell’unicità è a cura di Fulvio Matteoni, con Giusy Versace, Annalisa Minetti, Francesca Schiavone, Maurizia Cacciatori e Rachele Sangiuliano.Come testimonial ci sarà Martina Rogato, Presidente Hric e Co-Chair W7 (G7 Italia), tra le change-maker scelte da Papa Francesco per ridisegnare una nuova economia sostenibile.

Ma anche il food può essere inclusivo, e se ne parla con l’infettivologa Cristiana Franchi e Alberto Spalice, professore Ordinario di Pediatria, direttore Uoc Pediatria dipartimento materno infantile e scienze Uroginecologiche di Sapienza Università di Roma.  Musica, Arte e Premiazioni – Si spazia dall’Orchestra dei Solisti Aquilani con i suoi 16 elementi, alla dj performance di Daniele Greco, alla violinista transgender H.E.R..Sul palco, inoltre, anche Mannarino, La Rappresentante di Lista e Eugenio Finardi, intervistati sulla giustizia sociale dal produttore Stefano Bonagura.

Ci sarà anche un live painting di Alice Pasquini, street artist italiana, una mostra d’arte contemporanea con le opere, realizzate in esclusiva per la ReWriters Web Art Gallery, del Premio Guggenheim Federico Solmi, dell’artista intermediale Francesca Fini e di Paolo Campagnolo.Ma anche vincitrici e vincitori dei Premio Vauro, Premio Paolo Woods e Premio Crumb Gallery.

Il Premio ReWriters quest’anno va alla cantautrice Ariete per la sensibilizzazione sui temi Lgbtqia+, mentre il Premio Assante, scultura luminosa realizzata appositamente dall’artista Marco Lodola in ricordo di Ernesto Assante, verrà consegnato dal cantautore Leo Gassmann.Il ReWorld Prize, invece, primo premio italiano di Sostenibilità Sociale, verrà consegnato all’azienda con il miglior progetto, anch’esso realizzato da Lodola, alla presenza di una giuria composta, tra gli altri, da Barbara Palombelli, l’ex ministro, fondatore di Asvis, Enrico Giovannini, Antonella Polimeni, Rettrice Sapienza, e Paola Profeta, Pro-Rettrice Università Bocconi.  E ancora: la Lectio di Giovanni Veronesi su cinema e diritti e lo speech di Ilaria Cucchi su carcere e diritti; l’incontro con Ivan Cotroneo e Vittoria Schisano sul libro Siamo stelle che brillano; le ospitate di Romana Petri, Selvaggia Lucarelli, Cathy La Torre e Santo Versace, ognuno con il proprio fresco di stampa sui temi sociali; pensare la morte per ripensare la vita, panel curioso e indubbiamente originale, a cura di Maria Novella De Luca di Repubblica, con tanti ospiti tra cui Filomena Gallo, Segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni e Riccardo Pirrone, pubblicitario di Taffo; l’influencer Licia Fertz, con Lidia Ravera, e Marianna The Influenza, influencer che combatte grassofobia, razzismo e body shame; l’incontro Nuove tecnologie: etica, politica e giustizia sociale sulle strategie regolatorie, educative e pratiche per sostenere una società giusta.  Sapienza condurrà un suo panel sull’inclusione coinvolgendo la comunità di studenti e dipartimenti. “Sapienza ospita il ReWriters fest., un'iniziativa che promuove valori fondamentali su cui Sapienza basa il suo impegno: il dare senso e compiutezza al concetto di sostenibilità sociale ben declinato negli obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, l'inclusione, l'attenzione alle tematiche di genere – dice la rettrice Antonella Polimeni – Quotidianamente la nostra Comunità è impegnata in attività di Terza e Quarta Missione che si traducano in azioni concrete volte alla disseminazione di questi valori.

Il panel sull'inclusione va esattamente in questa direzione: coinvolgere l’intera Comunità, con particolare attenzione alla componente studentesca, con l’obiettivo di immaginare e avanzare proposte per la costruzione di una società più giusta, equa, inclusiva e sostenibile, che garantisca un futuro privo di limitazioni e pregiudizi, impegnandosi a costruire un futuro migliore per tutti". —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Automobilismo, aperte le iscrizioni alla prima 1000 Miglia Experience Italy

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(Adnkronos) – La 1000 Miglia lancia 1000 Miglia Experience Italy, un evento nuovo che dal 10 al 13 Aprile porterà la Freccia Rossa oltre i classici tracciati della Corsa più bella del mondo.L’idea nasce dal successo della Sorrento Roads, che per tre edizioni ha offerto un’esperienza di guida all’insegna dell’Italian Style fra panorami ineguagliabili, location glamour e attività alla scoperta delle eccellenze del territorio.

Se però con il format Sorrento Roads il fulcro dell’evento verteva sulla Penisola Sorrentina e sulla Costiera Amalfitana, con qualche incursione nei dintorni, l’itinerario di Experience Italy attraverserà da Ovest a Est il Sud Italia, collegando i due mari, dalla sponda tirrenica a quella adriatica, toccando alcune fra le località emblematiche di Campania, Basilicata e Puglia. Giovedì 10 Arile l’evento avrà un preludio nel cuore di Sorrento: terminate le verifiche tecniche e sportive, gli equipaggi gareggeranno lungo la caratteristica passeggiata di Corso Italia, sfidandosi in un’entusiasmante competizione a eliminazione diretta valida per la quarta edizione del Trofeo Città di Sorrento, reso unico dalla partecipazione sempre calorosa della cittadinanza sorrentina e dei turisti.  Il giorno successivo sarà la volta della prima tappa di gara che, da Sorrento, porterà gli equipaggi fra gli scorci unici della Costiera Amalfitana, a Salerno, Scorzo e Caggiano, incantevole borgo incastonato su un rilievo appenninico che ospiterà il primo pranzo in gara.Nel pomeriggio l’ingresso in Basilicata: passando per Potenza e scendendo verso sud a ridosso del confine con la Puglia, la giornata si chiuderà a Matera.

Qui i partecipanti saranno protagonisti di un tour esclusivo alla scoperta delle meraviglie della città e avranno la possibilità di pernottare tra i caratteristici sassi, patrimonio mondiale dell’umanità. Sabato 12 sarà la volta della Puglia: dopo il passaggio fra i trulli di Alberobello, il convoglio pranzerà ad Andria.Nel pomeriggio si andrà a Castel del Monte, altro sito nella lista UNESCO, ed i concorrenti avranno l’opportunità di visitare questo capolavoro dell’architettura medievale.

Toccata anche Molfetta, si taglierà il traguardo finale a Bari. Le iscrizioni chiuderanno alle ore 16 di martedì 18 Marzo 2025.Saranno ammesse al massimo 40 vetture fra storiche e moderne e l’avvenuta accettazione verrà comunicata entro il 21 Marzo.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Sotero: “Contratta cheratite da acanthamoeba a pochi mesi da Olimpiadi Parigi”

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(Adnkronos) – "Ho contratto la cheratite da acanthamoeba tra la fine di maggio e l'inizio di giugno del 2024.Durante il ritorno da una gara in aereo avevo un fastidio a un occhio che poteva sembrare un granellino di sabbia, un rossore che anch'io sinceramente avevo collegato all'herpes che avevo avuto l'anno prima perché i sintomi inizialmente mi sembravano essere gli stessi".

Così Alice Sotero, atleta delle Fiamme azzurre di Pentathlon Moderno che ha partecipato alle Olimpiadi di Rio, di Tokyo e di Parigi e che conta varie medaglie d’oro e argento a livello mondiale ed europeo, ha raccontato all’Adnkronos Salute, oggi a Roma, la sua esperienza in occasione Dialogue Meeting su 'Conoscere e riconoscere la Cheratite da Acanthamoeba', promosso dalla rivista di politica sanitaria Italian Health Policy Brief.  "Sono andata ovviamente dal mio oculista di riferimento che mi ha curata per un herpes" che "avevo avuto l’anno prima – continua l’atleta – Pensavo a una recidiva", ma "non rispondevo alle terapie e mi ha così inviato da altri suoi colleghi".Al Pronto soccorso oftalmico di Torino "ho fatto un tampone oculare per vedere se c'erano batteri, infezioni, ma non hanno riscontrato niente.

Successivamente sono stata inviata a Grosseto dal professor Sarnicola dove ho fatto uno scraping oculare".Dopo altre analisi è arrivata la diagnosi di cheratite da acanthamoeba. Da quel momento l'atleta inizia varie cure, fino ad accedere al polihexanide. "I dolori erano molto forti perché ormai erano due settimane che avevo la malattia: un'ulcera che mi provocava molto dolore – ricorda Sotero – Sono stata a letto parecchio tempo perché gli antinfiammatori, gli antidolorifici non facevano alcun effetto, ma pian piano i dolori sono diminuiti e sono riuscita a riprendere gli allenamenti e la mia strada verso Parigi".  Nonostante la malattia ultra-rara "con un po' di pazienza e tanta sopportazione del dolore si può fare allenamento e l'atleta ad alto livello.

Ovviamente seguita da persone che conoscono la malattia, anche perché io ho avuto il problema della piscina dove potevano crearsi infezioni da funghi".Lo scorso ottobre l’atleta ha avuto il trapianto di cornea. "I tempi di recupero sono comunque molto lenti, circa un anno dall'operazione.

Dall'occhio sinistro ancora non vedo niente, però non mi fa più male, non ho più dolore.Già quello – conclude – è un ottimo passo avanti". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atreju 2024 al via, il programma da 8 dicembre: Meloni chiude, ecco gli ospiti

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(Adnkronos) –
Atreju 2024 apre i battenti, si alza il sipario sull'annuale kermesse di Fratelli d'Italia.Il programma inizierà domenica 8 dicembre e si concluderà domenica 15 al Circo Massimo con una lunga lista di ospiti.

La conclusione è affidata alla premier e leader di Fdi Giorgia Meloni, ma ci saranno gli interventi anche degli altri leader del centrodestra: il segretario leghista Matteo Salvini per esempio parlerà in video-collegamento, perché impegnato col congresso della Lega lombarda. In tutto gli ospiti saranno 378 e gli interventi oltre 500.A snocciolare le cifre, il responsabile nazionale organizzazione di Fdi Giovanni Donzelli, nel corso della conferenza stampa.

Molti gli esponenti del governo ospiti della kermesse, dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi a quello delle Riforme Elisabetta Casellati, passando per il titolare dell'Economia Giancarlo Giorgetti e per il neo-ministro per il Pnrr e gli Affari Ue Tommaso Foti.Il guardasigilli Carlo Nordio discuterà della riforma della giustizia con il presidente dell'Associazione nazionale magistrati Giuseppe Santalucia.   Non mancheranno, come da tradizione, esponenti dell'opposizione: nell'elenco degli ospiti figurano tra gli altri il leader del M5S Giuseppe Conte e quello di Azione, Carlo Calenda.

Presente anche il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto, che sarà intervistato insieme all'ex premier ed ex segretario del Pd Enrico Letta venerdì 13.Assente invece Elly Schlein: "c'era la consapevole e reciproca scelta né di invitarsi, né di partecipare", ha spiegato Giovanni Donzelli.  Anche l'edizione 2024 vedrà la partecipazione di ospiti internazionali, dal presidente argentino Milei al premier libanese Mikati. "La nostra è una festa di parte ma non di partito, ci confronteremo con tutti, anche con chi ha idee molto diverse dalle nostre.

Da sempre Atreju è il luogo del confronto", ha spiegato Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione di Fdi, aprendo la conferenza stampa al Circo Massimo.  Per quanto riguarda i confronti, "il primo giorno ci sarà un dibattito curioso con alcuni uomini 'poco allineati': avremo Pietrangelo Buttafuoco, Paolo Bonolis, e il ritorno di Fausto Bertinotti.Nel massimo spirito di Atreju si confronteranno anime diverse, senza rete", ha detto Donzelli. "Avremo alcuni ministri degli Interni europei.

E verrà il premier del Libano.Saranno presenti tutti gli uomini di governo", ha inoltre spiegato Donzelli.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)