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“GISELLE” al Teatro Sociale di Brescia 14 Dicembre

Il Teatro Sociale di Brescia ospiterà un grande appuntamento di Danza con il Balletto del Teatro dell’Opera Nazionale della Romania di Iasi.Sarà per la prima volta sul palco del Teatro Cittadino, Cristina Djmaru la prima Ballerina tra le più importanti al mondo nonché Solista del Teatro dell’Opera e Balletto di Bucarest.

Insieme al prestigioso Balletto, porta in scena il classico  e romantico capolavoro “Giselle”, balletto classico per eccellenza.In questo spettacolo travolgente, si innescano una serie di sentimenti di passione e rimpianto, amore ed angoscia con una musica sublime e armonica che ha appassionato milioni di persone già da circa 200 anni.

Bogdan Canila Solista del Teatro dell’Opera e Balletto di Bucarest, conferisce al personaggio Albrecht una vibrante pulsione, lo riveste con una  luce dinamica, passionale  e travolgente, come la stessa passione che avrà per la contadina Giselle che la accompagnerà fino alla morte.Lo spettacolo andrà in scena il 14 Dicembre 2024 alle ore 16.45 e alle ore 20.30.Un’occasione da non perdere per tutti gli appassionati di danza, ma anche per coloro che – attraverso un grande Balletto Internazionale – vogliono avvicinarsi a questa meravigliosa forma d’arte. Giselle è senza dubbio “il balletto più famoso del mondo” che affascina il pubblico di ogni generazione, commuovendolo con la sua storia delicata, che comprende atmosfere romantiche, lunari e stregate ma al tempo stesso di passioni umane forti e toccanti. Il libretto, che ha le sue origini nella mitologia tedesca recuperato da Heinrich Heine, era stato scritto da Théophile Gautiere la stesura della partitura fu affidata ad Adolph Adam, già famoso per altri balletti.

La trama del Balletto è semplice ma nello stesso tempo mistica.

Giselle è una contadina corteggiata dal Cacciatore Hans, il quale teme il rivale Loys ( in realtà il principe Albrecht) che a sua volta corteggia anonimamente Giselle facendola innamorare di sé; Giselle ignara di tutto ciò, lo crede già suo fidanzato.La festa della vendemmia ha inizio e Giselle partecipa danzando con entusiasmo per quello che lei crede Loys, nonostante la madre la metta in guardia narrandole la leggenda delle Villi.La festa è interrotta dall’arrivo del Duca e di sua figlia Bathilde (vera fidanzata di Albrecht) col loro seguito, di ritorno dalla caccia.

Giselle danza per la principessa che le dona una collana.Hans furente di gelosia smaschera il rivale e chiama col corno i nobili che subito accorrono: Albrecht offre il braccio a Bathilde giustificandosi per il suo abbigliamento come semplicemente desideroso di svago tra le danze campestri.Giselle impazzisce per il dolore e muore di pazzia tra le braccia della madre.

Il secondo atto si svolge nel regno sovrannaturale delle Villi che con Myrtha, loro spettrale regina, accolgono Giselle tra loro.Appare Albrecht che posa dei fiori sulla tomba della fanciulla.

Ad un tratto gli appare l’immagine evanescente di Giselle ed egli la segue.Sopraggiunge anche Hans che però viene subito accerchiato dalle Villi che lo faranno danzare sino alla morte .La stessa sorte toccherebbe anche ad Albrecht, che però viene protetto dall’amore di Giselle che lo salva sostenendolo nella danza fino all’alba, quando gli spettri maligni finalmente si dissolvono.

da Cartella Stampa

GISELLE

TEATRO SOCIALE – BRESCIA

14 Dicembre 2024

Spettacolo Pomeridiano ore 16.45

Spettacolo Serale ore 20.30

Biglietti presso Teatro Sociale tel. 030.2808600

Biglietti Online e Punti Vendita: www.vivaticket.it

Informazioni: 334.1891173

https://www.youtube.com/watch?v=dKILWQ4t7Pc

Sinner: “Stagione incredibile. Obiettivo? Restare in gioco fino a 30 anni”

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(Adnkronos) – Vacanze già finite per Jannik Sinner.Dopo un breve periodo lontano dai campi, il tennista azzurro è tornato ad allenarsi in vista della nuova stagione.

Il primo Slam è già alle porte, con gli Australian Open che inizieranno il prossimo 12 gennaio. "Abbiamo fatto dei test per capire che tipo di preparazione fare, quali strategie usare.L’obiettivo non è vincere soltanto per tre anni, ma essere ancora in gioco quando ne avrò 30.

Questa stagione è stata incredibile, ma tutto può cambiare", ha detto il numero 1 del mondo in un incontro con la stampa.  L'obiettivo principale è proprio rimanere al primo posto del ranking Atp, un traguardo raggiunto anche grazie al lavoro di coach Simone Vagnozzi: "La voglia di vincere c’è già, come quella di migliorarsi.Noi dobbiamo solo aiutarlo a mettere l’accento sui punti in cui si può fare ancora meglio per mantenere il numero 1.

L’eccezionalità di Sinner è quello che non vedete, come va tutti i giorni in allenamento, come sta attento a quello che gli viene detto.Ha voglia di arrivare il più in alto possibile e non vuole avere rimpianti, non si accontenta mai".  A inizio 2025, Sinner volerà in Australia e ripartirà da lì.

Jannik giocherà la Opening Week, in programma dal 7 al 10 gennaio alla Rod Laver Arena di Melbourne (esibizione benefica) e poi si rivedrà in campo negli Australian Open.Per riconfermarsi campione.

Sinner giocherà poi a Rotterdam, in Olanda, altro torneo vinto nella passata stagione, e poi farà tappa negli Stati Uniti per giocare Indian Wells e Miami.La sua presenza è già confermata anche al nuovo Atp 500 di Monaco di Baviera. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Palermo, Adsp Mare di Sicilia occidentale realizzerà passerella via Crispi

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(Adnkronos) – L'Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale è stata identificata dal Comune come soggetto attuatore della passerella che consentirà di decongestionare il traffico su via Crispi.Ad annunciarlo è stato il presidente dell'Adsp del Mare di Sicilia occidentale Pasqualino Monti a margine della sesta edizione di 'Noi, il Mediterraneo' organizzato dal Palermo Marina Yatching. "In sinergia con la città dobbiamo pensare a una viabilità migliore, riappropriarci delle aree che ci mancano e che ci consentiranno di evitare il traffico sulla via Crispi – ha spiegato Monti – Il Comune ci ha identificato come soggetto attuatore anche per questo importante lavoro: realizzare la passerella che attraversa la via Crispi e atterra a sette metri e 50 alla radice della via Amari". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Monti: “Da 2017 pil Adsp Sicilia occidentale cresciuto di 45 volte”

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(Adnkronos) – "Ieri ho visto la conferenza stampa che feci nel novembre 2017 quando si tenne la prima edizione di 'Noi, il Mediterraneo' e devo dire che quelle slide, che all'epoca rappresentavano dei render di come sarebbe stato il porto di Palermo, mi hanno reso molto soddisfatto perché la maggior parte di quelle cose sono state realizzate.Penso che il consuntivo sia molto molto positivo: abbiamo lavorato tanto e abbiamo lavorato bene e, al netto della costruzione delle infrastrutture e della riqualificazione del porto, penso che il risultato più importante che abbiamo ottenuto è un traffico che è cresciuto costantemente a doppia cifra e il prodotto interno lordo del nostro scalo che si è incrementato di 45 volte rispetto a quello del 2017: numeri che per me erano davvero inaspettati.

Sono davvero molto soddisfatto e questo è il lavoro di una squadra fatta da siciliani, da palermitani a cui va il mio ringraziamento".Così il presidente dell'Autorità del Sistema portuale del Mare di Sicilia Occidentale Pasqualino Monti, a margine della sesta edizione di 'Noi, il Mediterraneo' al Palermo Marina Yachting.  Monti – il cui mandato scadrà a luglio – ha anche parlato dei lavori che ancora sono da completare. "Bisogna finire l'interfaccia porto-città e bisogna concludere i lavori del bacino per far costruire le navi – ha detto – Sono cantieri ormai in corso e si devono solo concludere.

Le aziende stanno lavorando e lo stanno facendo in maniera rapida e veloce, la struttura è abituata a seguire i lavori con un metodo che è stato quello che ci ha consentito di realizzare tutte le infrastrutture che abbiamo realizzato.Su Palermo la gran parte del lavoro è stata fatta ma penso che si debba sempre tenere alta l'asticella, continuare a lavorare, e sono convinto che chi verrà dopo di me proseguirà il lavoro perché si troverà una squadra collaudata e pronta a proseguire". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Team Gemelli-Bambino Gesù salva il piccolo cuore di Marco

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(Adnkronos) – Gioco di squadra tra Gemelli e Bambino Gesù di Roma per salvare Marco (nome di fantasia), 7 anni.Il suo piccolo cuore si era ammalato come un cuore 'da grande': trapiantato pochi mesi prima dai cardiochirurghi dell'ospedale pediatrico della Santa Sede, il bambino aveva sviluppato una vasculopatia da rigetto con occlusione dell'arteria coronaria discendente anteriore, una patologia tipica dell'età adulta risolta con un intervento di disostruzione eseguito al Gemelli.

I cardiologi interventisti dell'Irccs hanno posizionato uno stent, scongiurando i rischi di una complicanza potenzialmente fatale. Quello vissuto da Marco è un evento raro, ma molto grave – spiegano dai due ospedali – perché in grado di compromettere la funzionalità del cuore trapiantato.Vista l'anatomia particolarmente complessa della lesione coronarica, dopo diverse discussioni collegiali tra i cardiochirurghi del Bambino Gesù diretti da Antonio Amodeo, docente all'Università Cattolica del Sacro Cuore, e il Centro Cuore del Policlinico Gemelli diretto da Massimo Massetti, ordinario di Cardiochirurgia della Cattolica, si è deciso di tentare una disostruzione mediante angioplastica dell'arteria discendente anteriore prossimale, che appariva completamente occlusa.

Una patologia e un intervento che riguardano in genere prevalentemente gli adulti.  Il piccolo è stato dunque trasferito dal Bambino Gesù alla Terapia intensiva pediatrica (Tip) del Gemelli, dove è stato assistito dall'équipe di Giorgio Conti, direttore Uoc Tip e docente di Anestesia e Rianimazione in Cattolica.Nella Sala di Emodinamica della Cardiologia del Gemelli, Marco è stato quindi sottoposto a una complessa procedura di rivascolarizzazione da un team multidisciplinare coordinato da Carlo Trani, direttore della Uoc di Interventistica cardiologica del Gemelli e associato di Cardiologia all'Università Cattolica, e da Francesco Burzotta, ordinario di Cardiologia della Cattolica e direttore della Uoc di Cardiologia del Gemelli, coadiuvati da Matteo Di Nardo, anestesista pediatrico del Bambino Gesù, e da Andrea Scapigliati, docente in Cattolica e cardio-anestesista del Gemelli.

Dopo l'intervento, il bimbo è stato nuovamente affidato alle cure dei medici dell'Ospedale Bambino Gesù. "Il bambino – racconta Amodeo, direttore della Uoc Scompenso, Trapianto e Assistenza meccanica cardio-respiratoria del Bambino Gesù, – era affetto da una miocardiopatia dilatativa per la quale è stato necessario impiantare un cuore artificiale che il piccolo ha tenuto per oltre un anno come ponte al trapianto, che siamo riusciti a effettuare con successo.Purtroppo tra le complicanze del trapianto c'è la vasculopatia da rigetto cronico che, in questo caso, ha determinato l'ostruzione di un vaso del cuore, una patologia tipica dell'età adulta.

Per questo abbiamo ritenuto necessario intervenire in collaborazione con i colleghi dell'Università Cattolica e della Fondazione Policlinico Gemelli per affrontare il problema coronarico, che è stato risolto in maniera eccellente". "Questo caso dimostra l'importanza della collaborazione multidisciplinare in situazioni anomale e di questa complessità, per risolvere le quali è fondamentale mettere insieme tante expertise di più centri", sottolinea Trani. "Aver affinato la nostra tecnica di disostruzione coronarica in questi anni negli adulti – osserva Burzotta – si è rivelato utile per un bambino con una storia così travagliata.Interventi di angioplastica di questo genere, infatti, di solito vengono effettuati in centri che hanno un'esperienza specifica, al fine di limitare le complicanze e aumentare il tasso di successo.

Siamo impegnati da anni in questo campo, ma è la prima volta che abbiamo offerto questa terapia ad un paziente così giovane". "Questo caso – commenta Massetti, direttore del Dipartimento di Scienze cardiovascolari del Policlinico universitario A.Gemelli Irccs – è paradigmatico della nostra filosofia del prendersi cura del paziente, più che di limitarsi a curarlo.

Un approccio che pervaderà tutte le attività del Centro Cuore (acronimo di Cardiovascular Unique Offer ReEngineered), il polo dedicato alle patologie cardiovascolari che sta sorgendo all'interno del campus del Gemelli, ma che è già agita ogni giorno all'interno del nostro dipartimento.Quello del Centro Cuore sarà un modello 'centripeto', in opposizione alla frammentazione delle cure tipica delle iperspecializzazioni, che rischia di perdere di vista la centralità del paziente per concentrarsi sulla singola patologia.

Un modello sanitario innovativo, value-based, che mette al centro la persona in tutte le fasi del ricovero ospedaliero, avvalendosi di cure, tecnologie di ultima generazione e di expertise multi-disciplinari, anche in collaborazione con altre strutture d’eccellenza, come in questo caso".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Innovazione, Industria Felix premia le 161 imprese più competitive d’Italia

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(Adnkronos) – Sono 161 le imprese più competitive d’Italia distinte per settori che, in modo oggettivo tramite algoritmo di bilancio e score finanziario, saranno insignite del 'Premio Industria Felix – L’Italia che compete' giovedì 12 dicembre a Milano, in piazza Affari a Palazzo Mezzanotte, sede di Elite e Borsa Italiana, in occasione del 60° evento, quinta edizione nazionale.Aziende che si sono distinte per performance gestionali, affidabilità finanziaria e sostenibilità dopo un’inchiesta giornalistica condotta su 635mila bilanci di società di capitali con sede legale in Italia. 
Ambiente, logistica e trasporti, sanità e turismo sono i settori più gettonati per quanto concerne i bilanci dell’anno fiscale 2022 (gli ultimi disponibili nel complesso per essere analizzati) con 11 premiate a testa, ma metalli, costruzioni e meccanica – quelli che faticano in questo periodo – sono stati i più performanti rispetto al roe.

Ma sono invece ben 14 le partecipate a maggioranza pubblica che si sono distinte, alcune delle quali saranno presenti in piazza Affari con i sindaci per ritirare l’alta onorificenza di bilancio. 
Le regioni più premiate sono, come lo scorso anno, Lombardia e Campania, che saliranno sul palco 27 volte a testa, seguite da Puglia (24), Lazio (15) e Veneto (12).Alla ribalta anche 6 aziende con fatturati miliardari: 3 per la Sicilia con una new entry nell’ambito del commercio, 2 per il Lazio e 1 per la Toscana 
Il 60° evento è organizzato da Industria Felix Magazine, trimestrale fondato e diretto da Michele Montemurro che lunedì prossimo uscirà in supplemento gratuito con Il Sole 24 Ore nelle principali città italiane con un’inchiesta sui temi ESG.

La quinta edizione nazionale è realizzata in collaborazione con Cerved, Università Luiss Guido Carli, Associazione culturale Industria Felix, con il sostegno di Confindustria, con le media partnership de Il Sole 24 Ore, Askanews e Adnkronos, le partnership di Banca Mediolanum, Mediolanum Private Banking, Elite, Leyton Italia, M&L Consulting Group, Dalmine Logistic Solutions, Musa formazione e lavoro. 
Durante l’evento, introdotto dai presentatori Rai Nunzia De Girolamo e Lorenzo Lo Basso, interverranno gli imprenditori e i manager delle 161 premiate e numerosi ospiti: il vice presidente della Regione Lombardia Marco Alparone, i componenti del Comitato scientifico di Industria Felix, il docente dell’Università Cattolica Francesco Lenoci, l’imprenditore Filippo Liverini e il dottore commercialista Michele Chieffi, il ceo di Cerved rating agency Fabrizio Negri e il Sales director di Cerved Nicola Fornero, per l’investment banking di Banca Mediolanum il direttore Diego Selva e il responsabile origination Marco Gabbiani, per Elite l’amministratore delegato Marta Testi, il responsabile Italia Mauro Iacobuzio e il responsabile corporate Filippo Valenti, per Leyton Italia il research and services development manager Stefano Fili e la team leader business developer Melania Bersani, per M&L consulting group i partner Silvia Ravani, Valerio Locatelli, Alessandro Mattii, Alessio Ghidone, per Musa Formazione e lavoro la responsabile didattica e project development manager Monica Campana, per Dalmine Logistic Solutions i manager Alessandro Delmati e Gianluca Gorini e il segretario dell’Associazione culturale Industria Felix, l’avvocato Pasquale La Pesa.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sainz, nuova vita in Williams: è il pilota più veloce nei test di Abu Dhabi

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(Adnkronos) – Nuova vita per Carlos Sainz.Il pilota spagnolo, che ha chiuso la sua avventura in Ferrari conquistando un secondo posto nel Gp di Abu Dhabi, ha fatto il suo debutto in Williams.

Durante i test in corso proprio negli Emirati Arabi, Sainz si è messo per la prima volta al volante della sua nuova monoposto, supportata dalla power unit Mercedes, ed è stato il pilota più veloce della mattinata davanti a Lando Norris, che vincendo l'ultimo Gp dell'anno ha regalato alla McLaren il mondiale Costruttori precedendo proprio la Ferrari. Durante i suoi primi giri con la Williams FW46 Sainz ha fatto registrare tempi di circa quattro secondi più alti rispetto a quelli dell'ultimo Gp, riuscendo comunque a precedere l'ormai ex compagno di squadra Charles Leclerc, terzo.Niente esordio per uno dei protagonisti più attesi: Kimi Antonelli, pilota italiano che a soli 18 anni farà il suo debutto in Mercedes al posto di Lewis Hamilton, non è sceso in pista a causa di un'influenza.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia e Virtus Stabia la data da segnare sul calendario

Domenica sarà una data che i fans gialloblu e quelli granata hanno già segnato con la matita rossa sul calendario per il classico appuntamento da non perdere. Stiamo ovviamente parlando della partita Salernitana – Juve Stabia prevista per domenica 15 dicembre.

All’Arechi non potranno essere presenti i tifosi della Juve Stabia a cui è stata vietata la trasferta per la nota rivalità tra le due tifoserie.

Tornando al discorso da campo, oltre ai punti da consegnare alla classifica questa gara è ovviamente importante per la valenza storica che arriva da lontano, il classico derby che nessuno vuole perdere. Un incrocio davvero particolare perchè Salernitana e Juve Stabia arrivano a questo appuntamento con due destini diversi. Granata retrocessi dal massimo campionato. Juve Stabia promossa in Serie B. E’ presto per il classico pronostico della vigilia e sullo stato di salute delle due formazioni ma come sempre andremo successivamente ad approfondire questa gara con tante curiosità, interviste ed anticipazioni.

Questo week end sarà importante per la Juve Stabia sicuramente ma anche per i cugini che tanto stanno facendo bene nel torneo di Eccellenza. Stiamo parlando della Virtus Stabia che si giocherà moltissimo nella sfida contro L’Ebolitana, altra partita da vivere con il cuore in goal per tutti i novanta e più minuti. La partita prevista per il giorno 15 dicembre si giocherà allo Stadio José Guimarães Dirceu il fortissimo calciatore brasiliano che ha indossato anche la maglia del Napoli e proprio dell’Ebolitana nel corso della sua incredibile carriera. Un grande personaggio che ci ha lasciato troppo presto.

Due partite importanti. Da Salerno passando per la provincia e questa giornata potrebbe essere importante sia per la Juve Stabia e sia per la Virtus Stabia in vista dei loro sogni, traguardi ed ambizioni.

Rogo Primavalle, sorella Mattei dovrà risarcire eredi del legale di Lollo: fissata udienza pignoramento

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(Adnkronos) – Le eredi dell'avvocato Antonio Tommaso Mancini, che fu legale di Achille Lollo, vs Antonella Mattei, sorella di Stefano e Virgilio che, rispettivamente a 10 e 22 anni, morirono nel rogo di Primavalle il 16 aprile 1973.A oltre 50 anni dall'incendio appiccato alla loro abitazione da un gruppo di ragazzi del collettivo Potere Operaio, e a otto anni dalla sentenza della sezione tredicesima del Tribunale civile di Roma, la vicenda relativa ai risarcimenti prosegue.  La sentenza condannò Achille Lollo, Clavo Marino e Manlio Grillo (condannati ma fuggiti all'estero e la cui pena venne poi dichiarata estinta dalla Corte d'Assise d'Appello di Roma per intervenuta prescrizione) a risarcire ad Antonella Mattei, a sua volta sopravvissuta al rogo insieme ad altri famigliari, per oltre 923mila euro, ma dispose per la stessa Mattei il pagamento delle spese di lite e il risarcimento danni nei confronti, tra gli altri, delle eredi dell'avvocato Antonio Tommaso Mancini, che fu legale di Lollo, per aver fatto causa allo stesso legale.

Quest'ultimo, come ricordato anche nella sentenza dei giudici civili, fu tirato in ballo perché accusato di "aver esorbitato le sue funzioni di difensore" inducendo uno dei condannati a fare determinate dichiarazioni alla stampa.  Da quel momento le eredi dell'allora avvocato di Achille Lollo hanno tentato, tramite l'azione dell'avvocato Federico Ferro Luzzi, di recuperare dalla Mattei somme per oltre 50mila euro, e la loro battaglia legale prosegue. "Noi non faremo cadere in prescrizione la richiesta risarcitoria perché, al di là della tragedia, ci è risultata da subito incomprensibile la richiesta nei confronti dell'avvocato Mancini", sottolinea all'Adnkronos l'avvocato Ferro Luzzi riferendo che ed è stata fissata per l'1 ottobre 2025 una nuova udienza per il pignoramento.I giudici civili, nella sentenza del 2016, hanno bollato come "palesemente infondata" la richiesta di addebito mossa contro l'allora legale di Lollo perché non si capisce quale sia il "nesso causale tra la condotta" attribuita a Mancini nel 2005 e i "tragici fatti dell'aprile 1973".  "La causa è durata tantissimi anni ed è più volta ricominciata, ogni volta avevamo proposto di rinunciare alle spese legali a condizione che non venisse riassunta la causa contro il prof.

Mancini – racconta Ferro Luzzi – Ogni volta hanno invece continuato a riassumerla nei confronti dell'avvocato".Le eredi dell'ex legale di Lollo, intenzionate a difendere la reputazione del loro congiunto, vanno avanti.

Antonella Mattei, interpellata sulla vicenda, ha preferito non commentare. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stop multe ai no vax, Bassetti e Andreoni: “Condono sbagliato”

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(Adnkronos) –
Scatta il 'condono' per le multe ai no vax.Chi non ha rispettato l'obbligo relativo alla vaccinazione durante la pandemia covid non dovrà pagare le sanzioni.

Contro la misura introdotta dal decreto Milleproroghe si schierano Matteo Bassetti e Massimo Andreoni. "L'Italia è il paese dei condoni, delle regole – giuste o sbagliate che siano – non seguite e degli evasori legalizzati dallo Stato.Un bel messaggio natalizio con emergenze che bussano alla porta, una epidemia in Congo, l'aviaria che bussa e l'influenza che sta per esplodere", dice Bassetti, direttore Malattie infettive dell'ospedale policlinico San Martino di Genova, all'Adnkronos. "Il condono delle multe ai no-vax lascia l'amaro in bocca e premia chi si è comportato contro la legge.

Posso capirlo sotto l'aspetto sociale di sanatoria sulla pandemia Covid, ma da cittadino mi sento un po' il fesso e il punito della situazione.Il condono penalizza e umilia chi invece si è comportato correttamente rispetto all'obbligo vaccinale durante la pandemia Covid", dice Massimo Andreoni, direttore scientifico della Simit, della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali. "Essere per principio contrari alla vaccinazione obbligatoria è sempre un po' pericoloso perché quello che può accadere in futuri eventi pandemici non è prevedibile – afferma Andreoni all'Adnkronos – perché a mali estremi servono soluzioni estreme, quindi eviterei di dire mai più vaccinazioni e isolamenti.

Saranno i fatti a dettare le misure in campo e non i pregiudizi perché gli eventi possono travolgere le convinzioni politiche". "Cancellare le multe ai no-vax e rimborsarle a chi le ha pagate?Un condono raccattavoti diseducativo e irrispettoso", dice il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, in un post su X.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Belve, nuova puntata stasera: tutti gli ospiti di Fagnani in studio

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(Adnkronos) – Nuova puntata di Belve oggi, martedì 10 dicembre, alle 21.20 su Rai2.Oltre all'attesa intervista di Teo Mammucari, che ha abbandonato lo studio di Francesca Fagnani dopo pochi minuti e al termine di un intenso scambio, tra gli intervistati di stasera anche Valeria Bruni Tedeschi, Tina Cipollari ed Elena Sofia Ricci.  L'intervista di Fagnani a Mammucari andrà comunque in onda in versione integrale, senza tagli, comunica intanto la produzione attraverso una nota.

Ciò che si vedrà stasera, dunque, è esattamente quanto accaduto in studio durante la registrazione dell'intervista, dal momento in cui il conduttore si è seduto davanti a Francesca Fagnani fino al momento in cui – una decina di minuti dopo – Mammucari ha deciso di abbandonare lo studio interrompendo il colloquio. L'incontro tra i due, a quanto apprende l'Adnkronos, si sarebbe rivelato da subito un'escalation di tensione.Il conduttore si sarebbe indispettito, in un primo momento, perché Fagnani – come di consueto con i suoi ospiti – si è rivolta a lui dandogli del 'lei'.

Un gesto che Mammucari non avrebbe gradito e avrebbe ridicolizzato.La situazione non è migliorata con l'inizio delle domande.

Mammucari si sarebbe mostrato oppositivo verso ogni domanda, a partire dall'iconica 'lei che belva si sente?'. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Esplosione Calenzano, trovati i corpi di 2 dispersi

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(Adnkronos) – Sono stati trovati questa mattina, alla ripresa delle ricerche, i corpi di due dei tre dispersi sotto le macerie delle pensiline del deposito di carburanti Eni di Calenzano, Firenze, dove ieri mattina alle 10,20 si è verificata un'esplosione.Lo si apprende da fonti dei soccoritori.

Si attende la conferma ufficiale del ritrovamento da parte della Procura di Prato, che sta conducendo le indagini.  Il procuratore Luca Tescaroli ha aperto un fascicolo per omicidio colposo plurimo.Al vaglio anche le ipotesi dei reati di lesioni colpose aggravati dalla violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro ed anche il disastro colposo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Taiwan ‘mai così accerchiata’, decine di navi militari cinesi intorno all’isola

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(Adnkronos) –
Decine di unità navali cinesi intorno a Taiwan, mai da anni una flotta di una simile portata intorno a Taipei.La denuncia è arrivata dalle autorità dell'isola, di fatto indipendente, ma che Pechino considera una "provincia ribelle" da "riunificare". "Circa 90" unità della Marina e della Guardia Costiera restano nelle acque della cosiddetta prima catena di isole, ha detto un ufficiale di Taiwan all'agenzia Afp in un momento di allerta per possibili giochi di guerra cinesi in risposta alla prima visita all'estero del presidente di Taiwan, William Lai (Lai Ching-te), che nei giorni scorsi ha anche fatto tappe alle Hawaii e a Guam suscitando le ire di Pechino. Il ministero della Difesa di Taipei ha inoltre denunciato di aver rilevato in 24 ore la presenza di 47 velivoli militari cinesi nei pressi dell'isola, il numero più alto dal record del 15 ottobre, quando ne vennero segnalati 153, una 'risposta' della Cina a un discorso di Lai, che la Repubblica Popolare considera un "pericoloso separatista". Ieri, contestualmente all'avvio di manovre da parte di Taiwan, il ministero degli Esteri di Pechino aveva ripetuto che la Cina avrebbe "difeso con fermezza" la sua sovranità. Secondo il ministero della Difesa di Taiwan, il numero di unità navali cinesi nelle acque intorno a Taiwan è superiore a quello della 'rappresaglia' di Pechino per la visita a Taipei, nel 2022, di Nancy Pelosi, all'epoca speaker della Camera Usa. Per Sun Li-fang, portavoce del ministero della Difesa, "si può affermare che l'entità di queste forze marittime è tale da superare le quattro esercitazioni fatte dal 2022".

Stando alle denunce di Taipei, questa volta "sono incluse" non solo forze del "Comando del Teatro orientale, ma anche dei Comandi dei Teatri settentrionale e meridionale".  Per ora non ci sono stati annunci da parte dell'Esercito popolare di liberazione o dei media ufficiali del gigante asiatico riguardo un ulteriore aumento dell'attività militare nel Mar cinese orientale, nello Stretto di Taiwan o nel Mar cinese meridionale. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Editoria, Icch presenta nuovo numero The Corporate Communication Magazine

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(Adnkronos) – Il cambiamento è una costante della storia, un elemento ineludibile che ha plasmato il corso degli eventi umani attraverso i secoli.In diverse epoche ha innescato crisi profonde, creato discontinuità significative e generato breakthrough rivoluzionari che hanno aperto la strada a nuove opportunità e trasformazioni sociali.

E la velocità del cambiamento è il fattore determinante del presente intrecciandosi con la nostra capacità di comprendere quella trasformazione e gestirla a nostro favore.Tanti i temi approfonditi nel corso dell'evento di presentazione del nuovo numero di The Corporate Communication Magazine edito da Icch tenutosi oggi alla Fondazione Eni Enrico Mattei a Milano.  Dalla peste manzoniana del XVII secolo all'avvento di ChatGPT, le nostre società sono il frutto di cambiamenti a volte repentini e inaspettati che hanno riconfigurato il tessuto sociale, economico e culturale delle civiltà.

Questi eventi hanno non solo alterato il corso della storia, ma hanno anche ridefinito il modo in cui le società si organizzano, comunicano e si evolvono.Infatti, nella società occidentale contemporanea la comunicazione ha sostituito la forza come nucleo centrale della società.

Comunicazione che è presente in tutte le aree delle nostre vite: dalla politica alle relazioni internazionali, dall’economia alle nuove tecnologie.  In seguito al saluto di benvenuto a cura di Alessandro Lanza, Direttore della Fondazione Eni Enrico Mattei, hanno aperto i lavori: Filippo Barberis, Capo di Gabinetto del Sindaco di Milano, Pierangelo Fabiano, Segretario Generale di Icch.A guidarci in queste trasformazioni, poi, Stefano Lucchini, Presidente dell’Advisory Board di ICCH, con il suo keynote speech.

Protagonisti del dibattito sono inoltre stati: Luisa Damiano, Professore ordinario di logica e filosofia della scienza dell’Università IULM, Ferruccio De Bortoli, editorialista del Corriere della Sera, Mariagrazia Fanchi, Direttrice Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica, Padre Philip Larrey, Professor of the Practice Department of Philosophy Boston College, Mariarosaria Taddeo, Full Professor of Digital Ethics and Defence Technologies Oxford Internet Institute University of Oxford – Dstl Ethics Fellow Alan Turing Institute London, e Luciano Violante, Presidente della Fondazione Leonardo.  “Siamo giunti al terzo anno di attività del nostro hub – ha dichiarato Pierangelo Fabiano, Segretario Generale Icch – nato con l’obiettivo di creare un ponte tra il mondo accademico, gli studenti e i professionisti della comunicazione, approfondendo temi di grande rilevanza sociale.Grazie all’importante supporto dell’Università Iulm, abbiamo realizzato numerose ricerche e pubblicato 13 Magazine, a cadenza trimestrale.

Questa volta abbiamo voluto affrontare un tema di fondamentale importanza e attualità: la velocità del cambiamento.La storia moderna ci insegna che il primo grande cambiamento è stato segnato dall’invenzione della stampa, seguito dall’avvento del web e, oggi, dell’intelligenza artificiale.

Con questo spirito di innovazione e riflessione, desidero ringraziare tutti per il lavoro svolto e guardare con entusiasmo alle sfide del prossimo anno, con l’ambizione di continuare a promuovere progetti sempre più significativi e approfonditi". Luciano Violante, Presidente della Fondazione Leonardo, ha dichiarato: “Stiamo attraversando non un’epoca di cambiamenti, ma un cambiamento d’epoca.Fattore determinante di questo cambiamento è la velocità delle relazioni umane prodotto dalla intensificazione dell’uso dell’intelligenza artificiale.

In questa fase quelli che chiamiamo crisi, ad esempio della liberaldemocrazia, sono invece trasformazioni, adattamenti delle vecchie categorie alle nuove velocità”. Protagonisti del dibattito sono inoltre stati: Luisa Damiano, Professore ordinario di logica e filosofia della scienza dell’Università IULM, Ferruccio De Bortoli, editorialista del Corriere della Sera, Mariagrazia Fanchi, Direttrice Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica, Padre Philip Larrey, Professor of the Practice Department of Philosophy Boston College, Alessandro Sallusti, Direttore Il Giornale, Mariarosaria Taddeo, Full Professor of Digital Ethics and Defence Technologies Oxford Internet Institute University of Oxford – Dstl Ethics Fellow Alan Turing Institute London, e Luciano Violante, Presidente della Fondazione Leonardo. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ancora 48 ore di tempesta sull’Italia, le previsioni meteo

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(Adnkronos) – Maltempo sull'Italia con freddo, raffiche di vento e pioggia almeno per altre 48 ore.La 'tempesta dell’Immacolata', infatti, si ferma per altri due giorni sulla Penisola, andando a colpire specialmente Emilia Romagna e Basso Tirreno.

E nel weekend in arrivo un altro ciclone guasterà nuovamente il tempo.E' questo il quadro meteo delineato dagli esperti nelle previsioni per la giornata di oggi, martedì 10 dicembre, e per i giorni a venire. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma la stazionarietà del vortice, sceso negli scorsi giorni direttamente dalle zone polari: il vortice ha portato abbondanti nevicate su Alpi e Appennino settentrionale, anticipando la stagione sciistica e rendendo bianco e romantico il paesaggio di questi settori. Adesso il problema è la pioggia che cade ancora insistente e fonde in parte la neve caduta a bassa quota: i fiumi tendono ad ingrossarsi e persiste l’allerta al Nord, mentre anche al Sud vige un livello di attenzione alto a causa di rovesci e temporali, specie sul Basso Tirreno. In sintesi, la trottola ciclonica della Tempesta dell’Immacolata provoca ancora effetti importanti a distanza di 48 ore, sia a Nord che a Sud; anche il vento resta sostenuto sul Nord-Est e sulle Isole Maggiori, ma tra poco tutto cambierà. Da mercoledì 11 dicembre fino a venerdì 13 il tempo tornerà in prevalenza asciutto anche se le temperature resteranno sotto la media del periodo e ci saranno anche locali gelate notturne; ma attenzione, dal weekend un altro insidioso ciclone guasterà nuovamente il tempo. Da sabato sono previste piogge intense specie sul versante tirrenico, con qualche fenomeno anche al Nord; domenica i rovesci più intensi colpiranno ancora il Centro-Sud per un inizio di dicembre decisamente perturbato e piuttosto freddo. Non va dimenticato, però, che il 2024 finirà tra 3 settimane con la medaglia dell’anno più caldo della storia secondo Copernicus, programma di osservazione della Terra dell'Unione Europea dedicato a monitorare il nostro pianeta e il suo ambiente a beneficio di tutti i cittadini.

Secondo gli ultimi dati meteo, il 2024 supererà il 2023: l’anno scorso era stato il più caldo della storia, quest’anno sarà ancora più caldo e ciò confermerà due punti: primo, il Riscaldamento Globale continua la sua folle corsa a velocità estreme e, secondo, non è sufficiente una nevicata anticipata in Pianura Padana per cambiare le sorti termiche del Pianeta. Dobbiamo tra l’altro ricordare che, come dicono spesso i climatologi, ‘l’anno più caldo sarà il prossimo’; inoltre, dai dati di Copernicus emerge che 16 degli ultimi 17 mesi hanno fatto registrare temperature globali superiori di 1,5°C ai valori pre-industriali 1850-1900: 1,5°C è la famosa soglia degli Accordi di Parigi del 2015 da non superare per non entrare in un tunnel di crisi climatica ancora più buia e senza fine.  Ebbene in 16 mesi su 17 abbiamo superato la soglia di 1,5°C: urge pensare a dei rimedi globali, anche quando nevica e fa freddo nel nostro giardino ad inizio dicembre. Martedì 10.Al Nord: ancora instabile in Emilia Romagna e basso Piemonte.

Al Centro: piogge sparse su Umbria, Toscana, Sardegna e Lazio.Al Sud: piogge su Campania, Basilicata e cosentino.  Mercoledì 11.

Al Nord: nubi sparse in pianura, soleggiato sulle Alpi.Al Centro: in prevalenza asciutto.

Al Sud: piogge sulla Campania.  Giovedì 12.Al Nord: cielo sereno o poco nuvoloso, locali nebbie.

Al Centro: nubi sparse.Al Sud: poco nuvoloso.

Tendenza: peggiora nel weekend, specie al Centro-Sud. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sudcorea, arresto “immediato” del presidente Yoon: sì alla risoluzione

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(Adnkronos) – L'Assemblea nazionale di Seul, il Parlamento sudcoreano, ha approvato una risoluzione che chiede l'arresto immediato del presidente Yoon Suk Yeol e di altre sette persone in relazione alla dichiarazione della scorsa settimana con cui il presidente ha tentato di imporre la legge marziale, poi presto revocata.Lo riferisce l'agenzia Xinhua, precisando che la risoluzione non ha effetti legali.  Il presidente sudcoreano è indagato per insurrezione e abuso di potere, aveva spiegato ieri Park Se-hyun, capo dell'Ufficio del Procuratore speciale che guida le indagini sui fatti della scorsa settimana. “Abbiamo ricevuto numerose denunce contro il presidente Yoon Suk Yeol e stiamo conducendo le indagini di conseguenza.

Dal punto di vista procedurale, è corretto che un sospetto venga indagato una volta presentata una denuncia o un'accusa”, ha detto Park. Nei giorni scorsi, la polizia sudcoreana ha arrestato l'ex ministro della Difesa Kim Yong Hyun, indagato per presunto tradimento e il suo presunto ruolo nella dichiarazione della legge marziale.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siria, Trump ha già rimpiazzato Biden? Il tycoon detta la linea

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(Adnkronos) – Almeno sulla Siria, il presidente Usa uscente Joe Biden sembra ormai aver ceduto il posto prima del tempo al successore Donald Trump.Ritardando di quasi un giorno dai fatti l'intervento sulla fine del regime di Assad, il dem ha di fatto lasciato che il tycoon dettasse la linea americana sulla crisi a Damasco.

Ma non solo.Il presidente eletto continua ormai da giorni, attraverso una valanga di messaggi sui social, sia a dispensare possibili soluzioni alla guerra tra Ucraina e Russia che, più in generale, a lasciar intendere quella che poi sarà la politica estera americana della nuova era. Di fronte all'inarrestabile avanzata verso la capitale siriana, spiega infatti il New York Times, l'amministrazione Biden ha trasmesso messaggi ai gruppi ribelli che hanno guidato l'offensiva.

E lo ha fatto, spiega il quotidiano citando funzionari statunitensi e turchi, usando canali diplomatici, militari e d'intelligence turchi per inviare messaggi tesi inizialmente a dire "cosa non fare", in primis non coinvolgere lo Stato Islamico nell'offensiva, nel quadro dell'obiettivo di arrivare ad una transizione pacifica in questo "momento di opportunità storica".Ma, dopo il ritardo nell'intervenire sugli ultimi sviluppi di politica estera, a poco più di un mese dall'inaugurazione del 20 gennaio gli occhi di tutti sembrano ora già puntati su Trump. Che con la visita di sabato a Parigi ha di fatto preso il controllo del proscenio globale con gli incontri con leader internazionali. Insomma, ancora una volta il tycoon si conferma una forza che sovverte le consuetudini politiche americane, infrangendo la tradizione che vuole che ci sia, tra elezioni e insediamento, un solo presidente.

Ora questo presidente sembra sia lui, osserva il Wall Street Journal, notando come questo sia avvenuto anche perché Biden ha ceduto i riflettori, aspettando praticamente 24 ore prima di intervenire sulla Siria.  Il silenzio del presidente in carica è risaltato ancora di più nel contrasto con il lungo e articolato post con cui Trump, poco prima di sedersi sabato scorso all'Eliseo con Volodymyr Zelensky e Emmanuel Macron, legava apertamente l'imminente caduta di Assad alla guerra in Ucraina, dicendo che la prima sarebbe stata la "cosa migliore" per la Russia "troppo occupata in Ucraina dove ha perso 600mila militari".  Ma soprattutto diceva che gli "Stati Uniti non devono farsi coinvolgere" nel "caos in Siria", perché "non è la nostra battaglia".E poi domenica, dopo la fuga di Assad, un altro post per dire che la Russia "non ha più interesse a proteggerlo" ed ancora, chiaramente, il link con il conflitto ucraino: "Hanno perso interesse in Siria per l'Ucraina, una guerra che non sarebbe dovuta iniziare e che potrebbe andare avanti per sempre".  Nonostante quindi i suoi proclami apparentemente isolazionistici, Trump ha nella caduta di Assad, e la presa di potere da parte di fazioni sunnite, una grande opportunità: "L'America ha sempre voluto un Stato guidato dai sunniti a Damasco per danneggiare l'Iran.

E la Russia.E ora lo ha avuto, quindi perché mordere la mano che volevi?", afferma Joshua Landis, capo del Center for Middle East Studies dell'università dell'Oklahoma, spiegando a Politico come si sia di fronte ad una cambiamento drastico di tutti gli equilibri in Medio Oriente.  A chi gli ricorda che fu proprio l'amministrazione Trump a mettere Hayat Tahrir al-Sham (Hts), nella lista delle organizzazioni terroristiche nel 2018, con una taglia da 10 milioni di dollari sulla testa del suo leader Abu Mohammed al-Jawlani, Landis risponde che gli Usa dovranno fare una nuova considerazione. "Jolani ha detto chiaramente che non c'è posto per l'estremismo in Siria, che vuole essere amico di tutti, che gli unici nemici sono Iran, Hezbollah e Assad", aggiunge.  Insomma, sta dicendo tutte le cose giuste e Washington deve decidere se credergli o no, ma "se non dichiara guerra all'America e dice che sta cercando di costruire un governo e dare da mangiare alla popolazione in modo da far tornare i rifugiati, gli Usa saranno in una posizione negativa se non faranno i conti con questo", argomenta Landis confermando che il leader delle forze anti-Assad "sta già cercando un dialogo con il governo americano".  E, conclude l'analista, "ci sono molte persone a Washington che stanno lavorando per toglierlo dalla lista dei terroristi.

Il Washington Institute for Near East Policy ha diverse persone che stanno sostenendo a gran voce che gli Usa dovrebbero riconsiderare Jawlani, un moderato che ha fatto molte cose buone".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morte Brian Thompson, Luigi Mangione incriminato per omicidio

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(Adnkronos) – E' stato incriminato con l'accusa di omicidio di secondo grado il 26enne Luigi Mangione, arrestato ieri in Pennsylvania perché sospettato di essere il killer che la settimana scorsa ha ucciso a New York il ceo del ramo esecutivo di UnitedHealthcare Brian Thompson.Secondo quanto si legge nei documenti del tribunale penale di New York, a Mangione vengono imputati cinque capi d'accusa, tra cui possesso di armi da fuoco e falsificazione di documenti.

Il giovane, secondo quanto trapela, è rimasto in silenzio e dal momento dell'arresto non ha detto nulla. Mangione è stato arrestato ieri – dopo una caccia all'uomo iniziata mercoledì scorso, dopo l'omicidio del 50enne di fronte a un albergo di Manhattan dove doveva partecipare ad una riunione del gruppo – dopo che un dipendente di un McDonald's di Altoona, in Pennsylvania, lo ha riconosciuto e ha chiamato il 911.Secondo la polizia, il giovane "ha iniziato a tremare" quando la polizia gli ha chiesto se fosse stato a New York di recente. Mangione avrebbe raggiunto la Pennsylvania da diversi giorni: gli investigatori stanno ricostruendo i suoi ultimi spostamenti, in particolare tra le città di Pittsburgh e Philadelphia, e stanno raccogliendo ulteriori elementi per il quadro complessivo dell'inchiesta.

Indicazioni determinanti arriveranno dall'esame balistico della pistola che il giovane aveva con sé.Si tratta di una 'ghost gun', che Mangione potrebbe aver prodotto con una stampante 3D.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atalanta-Real Madrid: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Big match per l'Atalanta in Champions League.La Dea ospita al Gewiss Stadium, nella sesta giornata, il Real Madrid di Carlo Ancelotti.

I bergamaschi, forti del primo posto conquistato in Serie A, sono reduci dalla vittoria tennistica contro lo Young Boys (6-1) e occupano la quinta posizione nella classifica generale con 11 punti conquistati.  Più indietro invece il Real Madrid, che sta vivendo un momento difficile e che, nell'ultimo turno, è stato sconfitto 2-0 dal Liverpool.I Blancos si trovano al 24esimo posto, al limite della zona playoff, con soli sei punti conquistati.  La sfida tra Atalanta e Real Madrid è in programma oggi, martedì 10 dicembre, alle ore 21.

Ecco le probabili formazioni: 
Atalanta (3-4-3): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, De Roon, Ederson, Ruggeri; Pasalic, Retegui, Lookman.All.

Gasperini 
Real Madrid (4-3-3): Courtois; Mendy, Rudiger, Asencio, Valverde; Ceballos, Camavinga, Modric; Mbappé, Brahim Diaz, Guler.All.

Ancelotti  Atalanta-Real Madrid sarà trasmessa in diretta esclusiva sui canali Sky Sport.Il match sarà visibile anche in streaming su NOW e sull'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siria, finite le ricerche a Sednaya: nel carcere ‘mattatoio’ di Assad non c’è più nessuno

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(Adnkronos) – Finite le ricerche nel famigerato carcere 'mattatoio' di Sednaya, a nord di Damasco.Lo hanno reso noto i caschi bianchi, precisando che non sono stati trovati altri detenuti nel complesso, divenuto simbolo della brutalità del regime di Bashar al Assad.  “La ricerca non ha portato alla luce alcuna area non aperta o nascosta all'interno della struttura”, ha reso noto l'organizzazione di difesa civile siriana in un comunicato, precisando di aver completato una ricerca sistematica del vasto complesso, cercando celle segrete, scantinati nascosti e controllando i cortili e le aree circostanti della prigione, dopo che gli insorti entrati domenica all'alba a Damasco hanno aperto i cancelli del carcere. Cinque squadre, tra cui due unità cinofile della polizia K9, sono state coinvolte nella ricerca di ingressi, uscite, pozzi di ventilazione, sistemi fognari, tubature dell'acqua, telecamere di sorveglianza.

Nonostante gli sforzi, non sono state individuate aree nascoste o sigillate. “Condividiamo la profonda delusione delle famiglie delle migliaia di persone ancora disperse e il cui destino rimane sconosciuto”, hanno dichiarato i Caschi Bianchi. 
Circa 150.000 persone in totale sono state imprigionate nella struttura, che è nota tra i siriani come il “mattatoio” per le brutalità e le torture commesse anche contro migliaia di civili arrestati solo perché oppositori del regime.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)