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Fedez, la frecciata a Selvaggia Lucarelli prima del 2025: cosa ha detto

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Fedez conclude il 2024 con una provocazione a Selvaggia Lucarelli.Con una storia condivisa su Instagram, il rapper italiano ha tracciato un bilancio degli ultimi anni: dal tumore al pancreas nel 2022, al divorzio da Chiara Ferragni nel 2024.

Tra le disavventure, Fedez ha citato anche la blogger.  Fedez, che attualmente si trova in vacanza a Saint Barth, ha elencato alcune delle difficoltà che ha affrontato negli ultimi anni: "2022 tumore al pancreas, 2023 problemi con gli psicofarmaci, 2024 un fantastico divorzio.Io non so cosa mi aspetterà nel 2025, ma so che c'è una sola certezza nella mia vita che Selvaggia Lucarelli sarà sempre al mio fianco", dice Fedez prima di chiudere con le parole 'daje treni'. Ormai è chiaro a tutti che tra Fedez e Selvaggia Lucarelli non scorra buon sangue.

In più occasioni, infatti, i due si sono scontrati, lanciando frecciatine e parole al vetriolo attraverso i profili social.Quello più noto?

Il caso del Pandoro-gate, lo scandalo legato all'ex moglie Ferragni, da cui è nato anche il best seller di Selvaggia Lucarelli.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Addio a Paolo Benvegnù, il cantautore aveva 59 anni

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Addio a Paolo Benvegnù.Il cantautore italiano è morto improvvisamente oggi: aveva 59 anni.

L'annuncio è arrivato con una nota della famiglia, degli amici e dei collaboratori: "E' con grande dolore che la famiglia, gli amici e i collaboratori comunicano la prematura scomparsa di Paolo Benvegnù.Compagno, padre, cantautore e musicista amato da chiunque abbia avuto la fortuna di incontrarlo sulla propria strada, Paolo Benvegnù si è spento oggi all’età di 59 anni". Solo ieri sera, 30 dicembre, Paolo Benvegnù era stato ospite di Stefano Bollani e Valentina Cenni nel programma 'Via dei Matti n.0' su Rai3: la sua ultima storia su Instagram, pubblicata 23 ore fa, era proprio dedicata a questo. La nota prosegue ricordando l'artista: "Paolo era un uomo capace di infondere bellezza e poesia in qualunque cosa facesse come dimostra la sua lunga carriera e i brani che ha pubblicato in questi anni.

Vincitore della Targa Tenco 2024 con 'È inutile parlare d’amore' come 'Migliore Album in assoluto', aveva appena pubblicato 'Piccoli fragilissimi film – Reloaded' , una nuova versione del disco che aveva segnato il suo esordio da solista nel 2004 e che quest’anno aveva compiuto 20 anni".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, Putin “orgoglioso” dei soldati: “Andiamo avanti”

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Vladimir Putin non si ferma.Durante il suo discorso di fine anno, il presidente della Russia ha lanciato un messaggio chiaro ai suoi cittadini: "Cari amici, tra poco inizierà il 2025, concludendo il primo quarto del XXI secolo", ha iniziato Putin, che nei tre minuti di discorso non ha mai citato l'Ucraina, "in questo Capodanno, i pensieri e le speranze di parenti e amici, milioni di persone in tutta la Russia sono insieme ai nostri combattenti e comandanti".

E "ora, alle soglie di un nuovo anno, pensiamo al futuro.Siamo sicuri che tutto andrà bene.

Andremo solo avanti”. Poi Putin si è rivolto direttamente ai suoi soldati: "Siete veri eroi, vi siete assunti la grande opera militare di difendere la Russia e di fornire al nostro popolo garanzie durature di pace e sicurezza.Siamo orgogliosi del vostro coraggio".  Un messaggio chiaro è arrivato anche dal discorso di fine anno di Xi Jinping.

Il presidente della Cina ha dichiarato che "Nessuno può fermare la riunificazione con Taiwan.I cinesi su entrambe le sponde dello Stretto di Taiwan sono una sola famiglia.

Nessuno può spezzare i nostri legami di sangue e nessuno può fermare la tendenza storica della riunificazione". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tony Effe, il concerto di Capodanno a Roma: “Festeggiamo a modo nostro”

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Tony Effe si prepara a far festa, ma a modo suo, a Capodanno a Roma.Con una storia condivisa su Instagram, il rapper italiano ha ricordato al suo pubblico l'appuntamento per questa sera, 31 dicembre, al Palaeur per il contro-concerto di Capodanno che ha registrato il tutto esaurito. Con una storia Instagram, Tony Effe ringrazia il suo pubblico per il sostegno ricevuto durante il 2024: "Grazie di cuore è tutto così assurdo", scrive il rapper italiano a corredo delle certificazioni FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), dove il suo album 'Icon' risulta 4 volte disco di platino.  E conclude ricordando a chi ha acquistato il biglietto l'appuntamento per il concertone di capodanno. "Preparatevi che stasera festeggiamo a modo mio, anzi a modo nostro", ha concluso il rapper italiano.  Il Palaeur questa sera si accende per il rapper romano classe 1991, escluso dallo show del Circo Massimo di Roma.

Il suo 'contro-concerto', che ha registrato il tutto esaurito (complice anche il biglietto low cost a soli 10 euro), promette dj set, sorprese e ospiti ancora top secret, tra cui probabilmente qualche artista che nei giorni gli ha espresso solidarietà, come Mahmood e Mara Sattei, che hanno rinunciato al Capodanno ufficiale. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Berlino, attacco con coltello in strada: feriti due passanti

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(Adnkronos) – Nuovo attacco in Germania.A poco meno di due settimane da dall'attentato contro il mercatino di Natale di Magdeburgo, costato la vita a cinque persone, questa mattina un uomo armato di coltello ha aggredito alcuni passanti a Berlino.  L'aggressore però non sarebbe un terrorista, bensì una persona con problemi mentali.

Secondo quanto riferito dalla Bild, l'uomo ha colpito alcuni passanti, ferendone due in modo grave, prima di essere immobilizzato e arrestato.L'attacco è avvenuto intorno alle 11.50 nel quartiere di Charlottenburg. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fisco Anno 2025 : Per mantenere Attivo il Libretto di Circolazione dell’Auto devi pagare un Canone di 50€

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E’ di pochi giorni, la notizia  di un Canone di 50 euro da pagare nell’anno 2025, che sta facendo scalpore e che colpirebbe ancora gli automobilisti, senza mettere che è previsto, nella Manovra 2025, anche l’innalzamento delle accise sul Diesel.

Vediamo nel concreto cos’è questo Canone da pagare:

Parliamo, di un importo, che ammonta a 50 euro, che scade entro la fine di ogni anno per l’anno successivo.

La finalità, è quella di coprire i costi di gestione e aggiornamento del libretto di circolazione, con l’obiettivo che le informazioni riguardanti il veicolo siano sempre corrette e aggiornate.In caso di variazioni come il cambio di residenza o altre modifiche riguardanti i dati personali o del veicolo, sarà necessario aggiornare il libretto di circolazione.

I passaggi da fare per aggiornare il Libretto di Circolazione:

In primis, bisogna compilare il Modulo DT 954 I, che sarà disponibile presso gli uffici comunali o l’ACI.

In secundis, bisogna effettuare due pagamenti : 13,50 euro per i servizi ACI,             e      32 euro di imposta di bollo, per un totale di 45,50 euro.Naturalmente la procedura è obbligatoria, e il mancato adempimento porta a delle sanzioni amministrative e il divieto di circolazione del veicolo interessato, in quanto il mancato pagamento, porterà  a questo sillogismo: il Libretto di Circolazione sarà considerato non aggiornato.In conclusione tale procedura è necessaria e  fondamentale, perché, non rispettare tali disposizioni porta a delle multe salate, perché, saranno considerate oppositive alle norme vigenti.

Fonti (Motorzoom, Aci, I-Dome, Energycue).

Ultimo, ‘Altrove’ tra gli album peggiori del 2024: “Che bello non piacere a voi”

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(Adnkronos) – "Che bello non piacere a voi".Così Ultimo, nelle sue storie su Instagram, risponde a una recensione negativa di Open, che ha incluso il suo album 'Altrove' tra i 25 peggiori del 2024.

L'artista ha quindi condiviso sui social lo screenshot dell'articolo e il suo commento.  La risposta più significativa, però, è la foto di uno dei suoi concerti sold out negli stadi, a braccia aperte verso il pubblico, a dimostrazione di dove risiedano le sue priorità.Il cantautore romano, diventato papà da un mese, gode di un enorme seguito, la 'Generazione Ultimo', e ha recentemente annunciato la decima data allo Stadio Olimpico di Roma per il 2025, la terza tripletta consecutiva di concerti estivi nella sua città, un record per un artista di soli 28 anni. Ultimo vanta numeri impressionanti: 42 stadi all'attivo, 9 date per il prossimo anno, oltre 1.750.000 biglietti venduti in carriera, 6 album dal 2017, 81 dischi di platino, 17 d'oro, oltre 7 milioni di copie vendute, più di 2 miliardi di streaming su Spotify e 16 settimane di presenza in classifica con tutta la sua discografia nel 2024.

Vincitore del premio come Miglior Autore Under 35 ai Siae Musi Awards 2024, si prepara per l' 'Ultimo Stadi 2025 – La favola continua…', prodotto e organizzato da Vivo Concerti, in partenza il 29 giugno da Lignano Sabbiadoro, con tappe ad Ancona, Milano, Roma, Messina e Bari, fino al 23 luglio 2025. Il rapporto conflittuale di Ultimo con la stampa, tuttavia, non è una novità.Dal controverso secondo posto a Sanremo 2019, dopo Mahmood con 'Soldi', che portò a uno scontro in sala stampa, alle esultanze di alcuni giornalisti per il suo mancato podio a Sanremo 2023 con 'Alba', l'artista ha sempre preferito costruire il suo successo lontano dai riflettori mediatici, privilegiando il rapporto diretto con il pubblico che lo ha sempre premiato.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roberto Floreani è l’Artista dell’Anno 2024 per Artuu Magazine

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(Adnkronos) – Roberto Floreani è l'Artista dell'Anno 2024 per Artuu Magazine.Il premio, giunto alla seconda edizione, porta sul podio l'artista italiano che ha avuto maggiore successo nel corso dell'anno.

Floreani è tra gli esponenti più rilevanti del nuovo astrattismo italiano.  A dare l'annuncio del vincitore sui social è stato lo stesso magazine online che racconta il mondo dell'arte contemporanea.Più di 3mila i voti ricevuti per questa edizione: seconda classificata Sara Forte, al terzo posto Nello Petrucci.

Trenta gli artisti partecipanti al contest, scelti da una giuria formata da esponenti dell'arte e della critica italiana.Ma sono stati i lettori a decretare il vincitore votando il loro preferito. Floreani è studioso in particolare della storia del Futurismo, scrittore, teorico, autore di spettacoli teatrali.

L'artista, che fino a oggi ha realizzato oltre novanta mostre personali in Italia e all'estero, ha rappresentato l'Italia al Padiglione Italia della Biennale di Venezia del 2009 ed è stato selezionato per la Quadriennale di Roma del 2004.Quest'anno ha curato, a Vicenza, la mostra 'Liberi di Sognare' dedicata alla Pop e alla Beat italiane. "Ma la sua vena più autentica rimane quella del pittore – sottolinea Artuu Magazine – in cui ha conseguito un suo stile estremamente sintetico e originale, memore della lezione dell’astrattismo classico italiano, che parte dalla ricerca delle Compenetrazioni Iridescenti di Balla per affermarsi nell’Astrattismo comasco degli anni Trenta, per arrivare a elaborare una sua ricerca materica esclusiva e molto caratterizzata, stratificata, con la rigorosa definizione geometrica dei rilievi, caratterizzati dall’autentica sigla espressiva del Concentrico.

Quest’anno, Floreani ha inaugurato un nuovo ciclo del suo lavoro sul concetto della 'Soglia'". Ecco la lista degli artisti finalisti al premio 'Artista dell'Anno 2024' per Artuu Magazine: Agostino Arrivabene, Angelo Bordiga, Giuditta Branconi, Chiara Camoni, Canemorto, Maurizio Cattelan, Vanni Cuoghi, Ilaria Del Monte, Luca di Maggio, Roberto Floreani, Sara Forte, Silvia Giordani, Agostino Iacurci, Emilio Isgrò, Michela Martello, Sandro Mele, Gabriele Micalizzi, Numero Cromatico, Sergio Padovani, Ciro Palumbo, Max Papeschi, Nello Petrucci, Martin Romeo, Alice Ronchi, Pietro Ruffo, Arcangelo Sassolino, Davide Serpetti, Nicola Verlato, Flaminia Veronesi, Federica Zianni. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parla Abedini, l’iraniano arrestato a Malpensa: “Io un accademico, non terrorista”

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(Adnkronos) – "Io sono un accademico, un uomo degli studi.Non sono un terrorista.

Non riesco a capire questo arresto".Secondo quanto apprende l'AdnKronos sono queste le parole di Mohammad Abedini Najafabadi, il cittadino iraniano arrestato a Malpensa il 19 dicembre scorso su richiesta degli Stati Uniti, durante un incontro che ha avuto questa mattina con il suo legale Alfredo de Francesco nel carcere di Opera. L'avvocato Alfredo De Francesco ha riferito all'AdnKronos che l'uomo è "molto preoccupato per la mia famiglia e dispiaciuto di trovarmi di fronte a un'accusa che mi qualifica come terrorista".

Ieri l'avvocato ha presentato alla Corte d'Appello di Milano un'istanza per chiedere gli arresti domiciliari per Abedini, indicando un appartamento di Milano nel quale ottemperare alla misura.  Quanto alle tempistiche per una decisione da parte della Procura generale, De Francesco sottolinea che non c'è ancora una data per l'udienza ma che potrebbe arrivare nei prossimi giorni, forse subito dopo Capodanno.Dal canto suo, il legale si dice disponibile a "rinunciare ai termini" ma "è necessario che la Procura generale faccia lo stesso". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Capodanno 2025 e zone rosse: da Milano a Torino e Napoli, le misure

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(Adnkronos) – Mentre l'Italia si prepara ad accogliere il 2025, alcune città hanno istituito diverse 'zone rosse' per Capodanno.Si tratta di aree urbane dove sarà vietata la presenza di soggetti pericolosi o con precedenti penali, con i prefetti che potranno quindi disporne l’allontanamento. Ieri il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha inviato una direttiva proprio ai prefetti per sottolineare l’importanza di individuare, con apposite ordinanze, tali aree, estendendo ad altre città italiane uno strumento che ha già dato positivi risultati nel corso della sua prima applicazione a Firenze e Bologna dove, complessivamente, negli ultimi 3 mesi sono stati 105 i soggetti destinatari di provvedimenti di allontanamento su 14mila persone controllate.

Ma in quali città saranno applicate le 'zone rosse'?  A Napoli sono state istituite alcune "zone rosse" nei quartieri Chiaia, Vomero, Decumani e alla stazione Garibaldi. È quanto disposto dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, che stamattina ha presieduto una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica: "In occasione delle festività di fine anno, che comporteranno una maggiore affluenza di persone nei luoghi pubblici, sono stati adottati diversi, mirati dispositivi al fine di consentire l’ordinato svolgimento delle manifestazioni" si legge in una nota.  In particolare, è stata disposta l’intensificazione dei controlli da parte delle Forze dell’ordine, con il coinvolgimento della Polizia locale, nelle zone urbane con maggiore concentrazione di esercizi commerciali e in quelle dove, solitamente, si riscontra un movimento di persone più elevato, quali le aree della movida cittadina, i baretti di Chiaia, il quartiere Vomero ed il centro storico. È stata pianificata l’intensificazione dei servizi di controllo presso gli scali portuali, aeroportuali, ferroviari e nelle zone particolarmente a rischio, al fine della prevenzione e del contrasto di eventi criminosi.Il Comune di Napoli ha predisposto appositi dispositivi di limitazione del traffico veicolare, dalle ore 18 di oggi fino a cessate esigenze del 1° gennaio 2025, nelle aree interessate dai concerti e dalle manifestazioni pirotecniche programmate, quali il Lungomare e il centro cittadino per assicurare il flusso e il deflusso dei veicoli nonchè per garantire il passaggio dei mezzi di soccorso.  È stata inoltre adottata un’ordinanza che dispone il divieto di vendita di bevande in bottiglia, lattine, contenitori di vetro, plastica rigida, tetrapack o qualsiasi altro materiale rigido, consentendone la commercializzazione solo in bicchieri di plastica leggera o carta, nelle vie maggiormente interessate dal fenomeno della movida (Chiaia – baretti, centro storico, quartieri Spagnoli e Vomero). È inoltre vietata la vendita ed il possesso di spray o dispositivi nebulizzatori contenenti oleoresin capsicum introdurre e far esplodere fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e simili artifici pirotecnici e in genere artifici contenenti miscele detonanti ed esplodenti nelle aree di Piazza del Plebiscito, del Lungomare di Via Caracciolo e Via Parthenope.  Peraltro il regolamento comunale già prevede il divieto dell’accensione di fuochi artificiali sulla pubblica via.

Inoltre, al fine di accrescere ulteriormente gli standard di prevenzione e repressione, in seno al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica odierno, sono state disposte specifiche misure nelle aree considerate più “a rischio” (cosiddette “zone rosse”) di proliferazione di forme di illegalità diffusa o di criminalità che sono state individuate nelle zone Chiaia, Vomero, Decumani e stazione Garibaldi.  In tali contesti il Prefetto adotterà un provvedimento contingibile ed urgente, della durata di tre mesi decorrenti da oggi, di divieto di stazionamento ai soggetti che assumono atteggiamenti aggressivi, minacciosi o insistentemente molesti – determinando un pericolo concreto per la sicurezza pubblica tale da ostacolare la libera e piena fruibilità di quelle aree – e risultino già destinatari di segnalazioni all'Autorità Giudiziaria reati in materia di stupefacenti, reati contro la persona, reati predatori, invasioni di terreni o edifici, detenzione abusiva di armi, porto abusivo di armi, porto di armi e/o oggetti atti a offendere.Infine è stato completato il posizionamento di dissuasori e new jersey nelle zone del capoluogo attrattive sotto il profilo turistico e per gli eventi.  
Misure di sicurezza incrementate a Milano per la notte di Capodanno e l'istituzione di cosiddette 'zone rosse', attive dal 30 dicembre al 31 marzo prossimi.

Lo ha stabilito il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto, Claudio Sgaraglia.Nel corso della riunione sono state esaminate le misure per incrementare i servizi di controllo del territorio per la fine dell’anno, in particolare nella notte di San Silvestro, quando si prevede, come di consueto, che numerose persone, soprattutto giovani, si raduneranno spontaneamente per i festeggiamenti nelle zone centrali del Comune di Milano e nella zona Darsena e Navigli, con possibili ripercussioni sull’ordine e la sicurezza pubblica, anche in considerazione dell’attuale contesto politico internazionale. In occasione delle festività di fine anno, anche le stazioni ferroviarie saranno interessate da un considerevole incremento del flusso di viaggiatori e turisti, per il quale occorrono interventi mirati, finalizzati ad arginare le situazioni di degrado ambientale e di criminalità.

In questi contesti, assume rilievo anche la presenza di soggetti molesti e aggressivi, dediti alla commissione di reati e non in regola con la normativa in materia di immigrazione, tale da incidere negativamente sulla percezione di sicurezza dei cittadini e dei turisti che fruiranno di quelle aree. Il Comitato ha quindi deliberato l’adozione di un provvedimento prefettizio, contingibile e urgente ai sensi dell’art. 2 del T.U.L.P.S., che dispone il divieto di stazionamento ai soggetti che assumono atteggiamenti aggressivi, minacciosi o molesti, e risultino destinatari di segnalazioni dell’autorità giudiziaria per reati in materia di stupefacenti, contro la persona, contro il patrimonio per i delitti di furto con strappo, rapina, danneggiamento, invasione di terreni ed edifici, detenzione abusiva di armi od oggetti atti ad offendere e che costituiscano un concreto pericolo per la sicurezza pubblica, tale da ostacolare la libera e piena fruibilità delle infrastrutture del trasporto e delle aree urbane individuate. In particolare, le 'zone rosse' in cui si applicherà il divieto, dal 30 dicembre fino al 31 marzo prossimi, saranno le aree intorno alle stazioni ferroviarie di Milano Centrale, Porta Garibaldi e Rogoredo, le zone adiacenti a Piazza Duomo, e quelle della Darsena e dei Navigli a forte vocazione turistica e di movida.Il divieto di stazionare in queste zone ai soggetti pericolosi e gravati dai suddetti precedenti penali, consente il loro immediato allontanamento da parte delle forze di polizia, e costituisce un ulteriore strumento di prevenzione e repressione a disposizione delle forze dell’ordine per garantire la libera e sicura accessibilità e fruibilità delle zone in questione. Nel corso del Comitato è stata inoltre stabilita l’istituzione – per la notte di Capodanno – di un presidio di pronto intervento, anche sanitario, presso Piazzetta Reale e prevista la emanazione di una ordinanza sindacale che limiti, all’interno della cerchia filoviaria, la vendita e la somministrazione di bevande in bottiglie e in contenitori di vetro e lattine e la vendita e la somministrazione di bevande superalcoliche, sia in forma fissa che ambulante.  In occasione degli eventi musicali previsti in piazza Castello a Torino per domani sera e per il giorno di Capodanno il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica a seguito delle indicazioni fornite dal ministero dell’Interno, ha disposto il rafforzamento del dispositivo di vigilanza e controllo nelle aree interessate dalle manifestazioni ed in quelle limitrofe.

In particolare, sono state istituite intorno a piazza Castello 2 zone concentriche, zona gialla e zona rossa,che si estendono verso via Po, via Roma, via Pietro Micca e via XX settembre.
 A partire dalla giornata di domani, pertanto, saranno attuate limitazioni crescenti alla circolazione dei veicoli, dei monopattini e delle biciclette e, nella zona rossa, sarà interdetta anche la sosta dei veicoli mentre il perimetro interessato dai concerti sarà costantemente vigilato e presidiato, anche con il rafforzamento di dispositivi antiintrusione.Infine, oltre a limitazioni alla vendita, alla somministrazione ed alla detenzione di bevande alcoliche, con gradazione superiore a 21 gradi, e a quelle in contenitori in vetro e metallo, nelle aree delle manifestazioni e nell’intera città sono stati disposti rafforzati servizi di vigilanza, prevenzione e controllo del territorio finalizzati a contrastare reati di microcriminalità, danneggiamenti e l’uso di materiale pirotecnico vietato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Giulia De Lellis in lizza per la co-conduzione del Festival

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(Adnkronos) –
Giulia De Lellis potrebbe sbarcare al Festival di Sanremo 2025 con un doppio ruolo: co-conduttrice al fianco di Carlo Conti e presenza fissa al Dopofestival con Alessandro Cattelan, che ha già coinvolto Selvaggia Lucarelli.  Secondo quanto apprende l'Adnkronos, l'influcencer, fidanzata di Tony Effe (tra i 30 big in gara) è tra le possibili candidate ad avere un ruolo sul palco dell'Ariston.  La possibile presenza dell'influencer si aggiunge ad altri nomi già circolati come potenziali co-conduttrici, tra cui Annalisa, Geppy Cucciari e Milly Carlucci.Al momento, l'unica certezza è la presenza di Alessandro Cattelan accanto a Conti nella serata finale ma il direttore artistico ha promesso di svelare l'intero cast a gennaio. La candidatura di Giulia De Lellis potrebbe generare polemiche, e c'è già qualcuno sui social che fa riferimento alla sua relazione con uno dei cantanti in gara.

Non sarebbe però la prima volta nella storia del Festival: era il 1995 quando Anna Falchi affiancò Pippo Baudo alla conduzione mentre il suo fidanzato dell'epoca, Fiorello, partecipava alla gara con 'Finalmente tu', brano firmato da Max Pezzali e Mauro Repetto, piazzandosi al quinto posto.Del resto, il Festival di Sanremo è da sempre un palcoscenico dove musica e gossip si intrecciano inevitabilmente. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stati Uniti, raid nello Yemen: colpiti obiettivi militari Houthi

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(Adnkronos) –
Raid statunitensi contro obiettivi militari degli Houthi nello Yemen.Lo ha reso noto il Comando centrale americano (Centcom), precisando che gli attacchi aerei, condotti ieri e oggi anche su Sana'a, hanno preso di mira "un sito di comando e di controllo degli Houthi" e dei "siti di produzione e stoccaggio con missili e droni" utilizzati negli attacchi contro le navi da guerra americane e i mercantili nella regione. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Capodanno, Roma si divide: Gen Z con Tony Effe, Millennials al Circo Massimo

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(Adnkronos) – Il capodanno 2025 a Roma si divide: due eventi, due location, due pubblici diversi.Da un lato il Circo Massimo con ospiti d'eccezione come Gabry Ponte, dall'altro il Palazzetto dello Sport con il contro-concerto di Tony Effe.   Al Circo Massimo, la festa gratuita promossa da Roma Capitale strizza l'occhio alla Generazione X (1964-1980), Millennials (1980-1995) – e forse qualche Alpha (nati dopo il 2010) al seguito dei genitori – con un cast d'eccezione, a partire dai Culture Club di Boy George, storica band britannica famosa per successi come 'Do You Really Want to Hurt Me' e 'Karma Chameleon', di ritorno in Italia dopo 15 anni e dopo un tour mondiale di successo che si è concluso con un trionfo alla O2 Arena di Londra.

La band presenterà una formazione di 11 elementi, che ripercorrerà i brani dei loro primi due album, autentiche pietre miliari della musica pop degli Anni 80. 
Gabry Ponte, uno dei deejay e producer italiani più acclamati a livello globale, farà scatenare la piazza con le sue hit indimenticabili, mentre la Pfm, Premiata Forneria Marconi, eseguirà sul palco brani degli storici concerti di fine Anni 70 con Fabrizio De André e alcuni suoi grandi successi.La formazione sarà affiancata da ospiti d'eccezione come Flavio Premoli, Michele Ascolese e Luca Zabbini.

Completano il programma l'Orchestraccia, con la sua rivisitazione in chiave moderna del folklore romano, ma con uno sguardo attuale e contemporaneo, presentando brani rivisitati e rinnovati del repertorio tradizionale della musica popolare italiana a cui si aggiungeranno brani inediti della band.E ancora: l'energia travolgente dell'Orchestra Popolare della Notte della Taranta, ambasciatrice della pizzica salentina. Al Palazzetto dello Sport, invece, la Generazione Z si raduna al ritmo di Tony Effe, il rapper romano classe 1991 escluso dallo show del Circo Massimo di Roma.

Il suo 'contro-concerto', che ha registrato il tutto esaurito (complice anche il biglietto low cost a soli 10 euro), promette dj set, sorprese e ospiti ancora top secret, tra cui probabilmente qualche artista che nei giorni gli ha espresso solidarietà, come Mahmood e Mara Sattei, che hanno rinunciato al Capodanno ufficiale.  Due eventi, dunque, che fotografano un Capodanno romano all'insegna della diversità generazionale, tra grandi classici e nuove tendenze. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, Netanyahu lascia ospedale contro parere dei medici e va in Parlamento

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(Adnkronos) – Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha lasciato stamattina l'ospedale di Gerusalemme dove due giorni fa è stato sottoposto a un intervento alla prostata per essere presente a un voto in Parlamento sul bilancio.  Secondo il sito Walla, Netanyahu è uscito dall'ospedale nonostante le obiezioni dei medici a causa di quella che una fonte della coalizione ha definito "l'opposizione sconsiderata del ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir".Il Times of Israel ha scritto che il premier è apparso in aula pallido e stanco. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chiara Ferragni, l’incidente in vacanza: “Poteva il 2024 concludersi diversamente?”

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(Adnkronos) –
Chiara Ferragni conclude l'anno con un piccolo imprevisto.L'imprenditrice digitale, che al momento si trova in vacanza in montagna, ha raccontato di essersi rotta il dito del piede, dovendo così annullare tutte le attività in programma per l'ultimo giorno del 2024.  "Chi è che si è rotto il mignolino del piede destro l'ultimo dell'anno, quando deve ancora sciare e fare mille attività nei prossimi giorni?", così ha esordito Chiara Ferragni mostrando il mignolo rotto.

L'imprenditrice digitale ha spiegato la dinamica della disavventura: "Uno pensa che me lo sia rotto facendo sci, correndo, attività strana…no.

Contro uno spigolo, nel modo più sfigato possibile".E conclude: "Come finire in bellezza il 2024".   Nonostante il piccolo incidente, Chiara Ferragni è pronta ad accogliere il nuovo anno: l'ex moglie di Fedez si trova in montagna con i suoi figli Leone e Vittoria e insieme al resto della sua famiglia, la mamma Marina Di Guardo e le sorelle Valentina e Francesca.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Firenze, omicidio 17enne in strada: indagati due giovani

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(Adnkronos) – Ci sono due indagati per l'omicidio di Maati Moubakir, il 17enne ucciso la notte del 29 dicembre a Campi Bisenzio, comune alle porte di Firenze.Secondo quanto si apprende, si tratta di due 20enni, ora indagati dalla procura.

L'ipotesi di accusa sarebbe di concorso in omicidio volontario.  Il corpo era stato trovato attorno alle 5.30 e sul posto erano arrivati i soccorsi del 118, ma per salvare il ragazzo, di origine marocchina ma nato a Poggibonsi (Siena) e residente a Certaldo (Firenze), non c'è stato nulla da fare. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Tar Lazio revoca stop decreto nuove tariffe

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(Adnkronos) – Contrordine sulla sospensione del nuovo tariffario che doveva entrare in vigore ieri.Oggi il Tar del Lazio ha "accolto l'istanza di revoca e conferma la fissazione alla Camera di consiglio del 28 gennaio", perché "l'istanza di revoca è stata esportata al relatore intorno alle ore 11.30 del 31 dicembre" e "non si ravvisano evidentemente i presupposti per un'audizione anche informale delle parti".

Così la pronuncia del Tar del Lazio, dopo che il ministero della Salute, attraverso l'Avvocatura dello Stato, ha presentato un'istanza di revoca dell'ordinanza sospensiva del Tar.  Il tribunale ha "preso atto della dichiarata gravità delle conseguenze della sospensione del decreto in esame, che determinerebbero il blocco del sistema di prescrizione, prenotazione ed erogazione, con conseguente disservizio all'utenza e ritardi nell'erogazione delle prestazioni e, in ultima analisi, con un impatto sulla salute dei pazienti". In mezzo a questo guado burocratico rimangono i cittadini e i loro bisogni di salute.In molte regioni si stanno registrando diversi problemi, segnalati anche dai medici di famiglia, nella prenotazione di esami e visite.

Ora la nuova decisione del Tar del Lazio e l'attesa per capire come andrà a finire.Un 2025 che inizia in salita.

Con il nuovo decreto venivano aggiornate 1.113 tariffe associate alle prestazioni di specialistica ambulatoriale e protesica sulle 3.171 che compongono il nomenclatore, ovvero il 35% del totale.Il 2025 poteva porre fine a diverse attese: 28 anni per il nomenclatore delle prestazioni di specialistica ambulatoriale e 25 anni per quello dell'assistenza protesica.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Martina Voce, accoltellata dall’ex: “Vigliacco, voleva uccidermi, non ha avuto coraggio di guardarmi negli occhi”

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(Adnkronos) – "Un vigliacco, non ha avuto nemmeno il coraggio di guardarmi negli occhi per uccidermi.Ha atteso che mi girassi per accoltellarmi".

Sono le parole di Martina Voce, la 21enne fiorentina colpita dal suo ex con 25 colpi di coltello mentre, il 20 dicembre scorso, entrava nel luogo di lavoro ad Oslo.La giovane, dopo cinque interventi subiti, ora riesce a parlare e camminare (per evitare sforzi aiutata da supporti) e ha raccontato al padre i terribili momenti dell'aggressione del suo ex fidanzato Mohit Kumar, 24enne ingegnere informatico di origine indiana. "Si ricorda ogni attimo.

Non era terrorizzata mentre ripercorreva quei momenti, ma provava rabbia.Mi colpiscono la forza, il coraggio, la consapevolezza di mia figlia", dice all'Adnkronos Carlo Voce, il papà di Martina, mentre sta per farle visita in ospedale.

Domani la 21enne, che ha deciso di restare a vivere a Oslo, sarà ascoltata dalle autorità norvegesi che indagano sul caso.  Prosegue intanto il recupero post-operatorio di Martina: "Sta andando tutto bene grazie anche all'eccellente staff medico.Domani sarà trasferita nel reparto maxillo facciale dove rimarrà tre giorni, poi comincerà la riabilitazione delle mani: fino al 6 gennaio terrà dei gessi leggeri.

Dopo la ricostruzione della lingua, le resta una piccola infezione nella parte interna della bocca, ma i medici sono fiduciosi".  "Ha fatto un recupero in 8 giorni impensabile.Un miracolo.

Quando arrivai in ospedale la prima volta, l'avevano data per spacciata…ha perso 4,5 litri di sangue, la coltellata all'orecchio è arrivata fino in gola", aggiunge Carlo Voce raccontando che ci sono state una serie di circostanze (l'accoltellamento dentro il negozio, i colleghi accorsi in aiuto, l'ambulanza arrivata immediatamente, l'ospedale a 4 minuti di distanza) che hanno reso possibile che Martina si salvasse.  Ora che la figlia è fuori pericolo e tutto procede per il meglio, il padre può tirare finalmente un sospiro di sollievo.

Su tutto resta una doverosa riflessione rispetto alla violenze subite dalle donne (sono oltre 100 i femminicidi nel 2024, la maggior parte uccise per mano di un partner o ex): "Occorre stare attenti anche ai più piccoli segnali.Martina a novembre scorso mi aveva riferito che l'ex era diventato ossessivo sui social, e io le avevo consigliato di presentare un esposto alla polizia, ma si rifiutò immaginando che lui potesse avere conseguenze sul lavoro.

In questi casi non bisogna pensare ma agire immediatamente, bisogna trovare il coraggio di denunciare.Questo il mio appello a tutte le donne". (di Sibilla Bertollini) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dieci domande al 2025: dalle crisi internazionali alla politica e all’economia

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(Adnkronos) – Il 2024 si chiude con una lunga lista di incognite che peseranno nell'anno che si apre, il 2025.Le ultime notizie sul fronte internazionale, con l'arresto di Cecilia Sala in Iran e i conflitti in Medio Oriente e Ucraina che cercano una soluzione, continuano ad aggiornare le crisi aperte.

Sul fronte interno, la solidità del governo di Giorgia Meloni si confronta con le fibrillazioni nella maggioranza che lo sostiene e, nell'altro campo, la buona salute del Pd non basta a garantire un'alternativa che è ancora tutta da costruire.L'economia, con le contraddizioni sempre più evidenti tra l'andamento dei dati e le condizioni reali di vita, in Italia e in Europa, con i mercati positivi ma sempre pronti a invertire la rotta, si confronta con i rischi legati all'incertezza.

Proviamo a sintetizzare lo scenario in 10 domande.  
1.Durerà e come si risolverà la detenzione di Cecilia Sala in Iran?

La notizia dell'arresto della giornalista italiana a Teheran ha complicato ancora di più lo scenario internazionale.Con una crisi diplomatica che impegna il governo italiano in una difficile trattativa per riportare a casa la reporter e il rischio di restare schiacciati nei complicati rapporti tra Stati Uniti e la Repubblica islamica.

Fino a che punto si potrà negoziare, e con quali margini di manovra?Intanto, l'opinione pubblica può fare la sua parte, cancellando con la mobilitazione a favore della libertà e del giornalismo le assurde polemiche da social.  
2.

Si potrà chiudere, e a quali condizioni, la guerra in Ucraina?E' la domanda che ha accompagnato gli ultimi tre anni, dall'invasione russa del febbraio 2022.

Dopo aver lasciato sul campo centinaia di migliaia di morti e accumulato danni per miliardi di euro, il conflitto ha vissuto fasi alterne, con posizioni che sono ormai sostanzialmente cristallizzate: Kiev non è più in grado di riconquistare i territori occupati dai russi e Mosca deve fare i conti con un'economia ormai totalmente consegnata alla guerra.L'arrivo di Donald Trump alla Casa Bianca può favorire l'apertura di un processo di pace.

Ma con quali conseguenze, per l'Ucraina e per i futuri equilibri?  
3.Potrà trovare un assetto stabile la polveriera del Medio Oriente?

Dal 7 ottobre 2023, giorno dell'attacco di Hamas in territorio israeliano, è passato più di un anno.C'è stata l'invasione di Gaza, ancora oggi bersagliata dal fuoco israeliano, rasa al suolo, con una popolazione decimata e attraversata da una gigantesca crisi umanitaria; c'è stato il conflitto in Libano che ha sostanzialmente neutralizzato Hezbollah.

Ora l'attenzione di Israele è rivolta anche agli Houthi e quindi allo Yemen e al Mar Rosso.Ci sono 70 anni di storia a raccontare la complessità della crisi in Medio Oriente ma l'ultimo anno è destinato a segnare i prossimi decenni.

E' ancora possibile una soluzione che possa affrontare la questone palestinese in una prospettiva di pace? 
4.Il crollo del regime di Assad in Siria e il ritorno al potere di forze islamiste, aumenta il rischio terrorismo?

Gli anni segnati dalla minaccia di Al Quaeda e dell'Isis sembravano definitivamente archiviati.O quanto meno il rischio del terrorismo di matrice islamica sembrava marginalizzato.

Il 2024 si è chiuso però con due fatti rilevanti.Il cambio di regime in Siria è una buona notizia per la fine del regime sanguinario di Assad ma apre diversi interrogativi sull'affidabilità di chi l'ha sostituito, i ribelli jihadisti guidati dal Al Jolani.

L'attentato al mercatino di Natale di Magdeburgo in Germania, pure iniziativa di un cane sciolto ispirato dall'odio razziale, ha riacceso la spia rispetto alla possibilità che ci possa essere una nuova fiammata del terrorismo. 
5.Il governo di Giorgia Meloni continuerà la sua navigazione senza scontri all'interno della maggioranza?

La premier è in carica dal 22 ottobre 2022 ed è entrata nel suo terzo anno a Palazzo Chigi.Può contare su un consenso stabile e può già vantare una longevità significativa guardando alle abitudini degli ultimi due decenni.

Ma deve anche fare i conti con la tenuta degli equilibri interni alla maggioranza che la sostiene.Con la Lega di Matteo Salvini e Forza Italia spesso su posizioni diverse mentre si contendono il ruolo di seconda forza alle spalle di FdI.

Saranno necessari un rimpasto di governo e la ricerca di un nuovo assetto? 
6.I rapporti tra Pd e Cinquestelle e la formazione di un polo di centro, sarà possibile costruire una credibile alternativa di centrosinistra?

E' la domanda a cui la leader del Pd Elly Schlein cerca risposta da quando è iniziata la sua esperienza da segretaria.La sua vocazione unitaria ha dovuto fare i conti finora con due problemi sostanziali.

Primo, la poca affidabilità come alleato di Giuseppe Conte, più impegnato a chiudere la partita interna con Beppe Grillo e a ritrovare il consenso perso che a costruire un asse solido con il Pd.Secondo, l'implosione del Terzo Polo di Renzi e Calenda e la necessità di ampliare al centro il perimetro del centrosinistra.

I movimenti di fine anno nell'area cattolica potranno dare una mano? 
7.Autonomia differenziata e premierato, sarà l'anno delle riforme?

A pesare sul quadro politico ci sono anche le incognite legate alle riforme costituzionali.Da una parte, l'autonomia differenziata che è uscita ridimensionata dalla pronuncia della Corte Costituzionale e che deve trovare una nuova formulazione che rispetti i paletti, sostanziali, imposti dalla Consulta.

Dall'altra il premierato, la riforma costituzionale voluta dalla premier Giorgia Meloni per dare più peso e forza all'esecutivo.Sono due riforme che nelle aspettative della maggioranza devono essere tenute insieme e in quelle dell'opposizione vanno neutralizzate.  
8.

Sanità e istruzione, che fine farà lo stato sociale?Questa è forse la domanda più complessa e articolata che riguarda non solo il nuovo anno, ma i prossimi decenni.

I segnali evidenti di ripiegamento dello stato sociale verso una apertura sempre più palese al privato, sia guardando agli ospedali e alle prestazioni mediche sia guardando alla scuola, preoccupano chi ritiene sia necessario che lo Stato continui a fare la sua parte nei servizi essenziali.Per invertire il trend, servirebbero politiche mirate e risorse.

In quale direzione si andrà? 
9.Torneremo a crescere o dovremo fronteggiare nuove recessioni?

L'andamento del Pil, con le stime che per la chiusura del 2024 sono state ridimensionate dall'Istat allo 0,5%, dice che la crescita in Italia si sta nuovamente fermando.E anche la situazione nel resto d'Europa non è incoraggiante, considerate soprattutto le gravi difficoltà della Germania.

Dalla crescita e soprattutto dall'inflazione dipendono anche le scelte di politica monetaria.La Bce ha iniziato la discesa dei tassi di interesse e i mercati sono sostanzialmente positivi.

Reggerà questo scenario o arriveranno nuove fibrillazioni?  
10.La crisi dell'auto, cambieranno le regole e si troverà il modo di invertire il trend?

Se c'è un settore che, più degli altri, sta scontando le contraddizioni della transizione green è quello dell'auto.Concorrono una serie di fattori: le regole troppo rigide che dovrebbero portare allo stop di benzina e diesel al 2035; le scelte industriali sbagliate; una corsa dei prezzi, causato anche dall'aumento dei costi delle materie prime, che ha reso il prodotto poco accessibile ai ceti medi.

La crisi è conclamata e può avere gravissime conseguenze sociali.A meno che non si trovino le giuste contromosse. (Di Fabio Insenga)  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elon Musk, nuovo nome su X. E un meme diventa immagine profilo

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(Adnkronos) – Nuovo anno, nuovo nome per Elon Musk.A poche ore dall'arrivo del 2025, il proprietario, tra le altre, di Tesla ha infatti cambiato il proprio nome utente su X, social un tempo chiamato Twitter e oggi di sua proprietà.

Musk, da oggi, si chiama 'Kekius Maximus' e ha sostituito anche la sua foto profilo con un'immagine del meme 'Pepe the Frog'.  In particolare la rana 'Pepe' è rappresentata con indosso un'armatura e con in mano un joystick per videogiochi ed è spesso utilizzata come meme quando si vuole rappresentare umorismo o sarcasmo. 'Kekius Maximus' invece è il nome di un token di criptovalute ispirato ai meme e utilizzato in diverse piattaforme blockchain, come Ethereum e Solana.Negli ultimi giorni dell'anno proprio Kekius ha avuto una decisa impennata sul mercato, che il 27 dicembre ha raggiunto addirittura il 497,56% in sole 24 ore. Sebbene non si conoscano ancora i motivi di questo rebranding, risulta difficile immaginare a una scelta casuale da parte di Musk.

In un post su X infatti il miliardario aveva scritto: "Kekius Maximus raggiungerà presto il livello 80 in hardcore PoE", dimostrando così che il suo interesse per il mercato delle criptovalute non è mai svanito. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)