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Nuova frontiera anti-Alzheimer: così si combattono le proteine tossiche

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(Adnkronos) – Uno studio guidato dall'Università Ebraica di Gerusalemme apre "una nuova frontiera nella lotta contro le malattie neurodegenerative come l'Alzheimer".Gli autori hanno scoperto come "sbloccare la proteostasi", il meccanismo 'guardiano' del proteoma, che permette di mantenere in salute l'insieme di proteine prodotte dall'organismo.  Sopprimendo l'attività di un complesso chiamato Fib-1-Nol-56 e situato nel nucleolo, una regione del nucleo, cuore della cellula, è possibile "ridurre drasticamente gli effetti tossici delle proteine che causano l'Alzheimer, potenziando le naturali difese cellulari attraverso una maggiore degradazione delle proteine ​​pericolose", spiegano gli scienziati nel lavoro pubblicato su 'Nature Cell Biology'.

I ricercatori parlano di "una svolta" verso l'obiettivo di "un invecchiamento sano", prospettando "entusiasmanti possibilità per lo sviluppo di terapie che potrebbero rallentare o addirittura prevenire malattie come l'Alzheimer". Invecchiando, l'intricato equilibrio dell'omeostasi proteica o proteostasi, il sistema che presiede alla salute cellulare assicurando che le proteine vengano ripiegate correttamente, inizia a vacillare.Un declino che comporta l'accumulo di aggregati proteici tossici, segno distintivo e causa di patologie neurodegenerative come l'Alzheimer.

Lo studio – coordinato dal professor Ehud Cohen della Hebrew University e dallo studente Huadong Zhu del Dipartimento di Biochimica e Biologia molecolare dell'Institute for Medical Research Israel-Canada (Imric), in collaborazione con il laboratorio di Yonatan Tzur dell'Alexander Silberman Institute of Life Science – fa luce su "un nuovo, promettente modo di affrontare questo problema, con implicazioni che vanno ben oltre la ricerca di base", affermano gli autori.  Gli scienziati hanno compreso che il complesso nucleolare Fib-1-Nol-56 è un attore centrale nella regolazione della proteostasi a livello cellulare e dell'organismo.Sopprimendone l'attività, il team ha osservato in particolare "una marcata riduzione degli effetti tossici del peptide Aβ associato all'Alzheimer e di un'altra proteina patogena, negli organismi modello".  Per i ricercatori, "questa scoperta non solo approfondisce la nostra comprensione di come il corpo gestisce lo stress cellulare, ma offre anche una speranza per trattamenti futuri che potrebbero ritardare o prevenire una miriade di devastanti malattie neurodegenerative". "I nostri risultati vanno oltre il banco di laboratorio – commenta Cohen – Le patologie neurodegenerative colpiscono milioni di persone in tutto il mondo, con un impatto su famiglie e caregiver.

Scoprendo come le cellule comunicano per mantenere l'integrità delle proteine, stiamo aprendo la porta allo sviluppo di approcci terapeutici preventivi che potrebbero ritardare l'insorgenza della malattia e migliorare significativamente la qualità della vita degli anziani". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Istat, migliora incidenza deficit-Pil: -2,3% in terzo trimestre

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(Adnkronos) – Nel terzo trimestre 2024 "l'incidenza del deficit delle amministrazioni pubbliche sul Pil migliora sensibilmente rispetto al corrispondete trimestre del 2023" attestandosi al -2,3%.Lo rileva l’Istat, segnalando che era stato pari a -6,3% nello stesso trimestre del 2023.  Il saldo primario (cioè, l’indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato positivo, con un’incidenza sul Pil dell’1,7%, contro il -2,8% dell’anno scorso.

Positivo anche il saldo corrente delle Ap, con un’incidenza sul Pil dell’1,9%, rispetto all’1,6% del terzo trimestre 2023.  Nel terzo trimestre 2024 la pressione fiscale è stata pari al 40,5%, in aumento di 0,8 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.  Sempre nel III trimestre 2024 il reddito delle famiglie è cresciuto dello 0,6% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti dell’1,6%.La propensione al risparmio è stata pari al 9,2%, in calo di 0,8 punti, mentre, a fronte di un aumento dello 0,2% del deflatore implicito dei consumi, il potere d’acquisto è cresciuto dello 0,4%, rileva ancora l’Istat, evidenziando che “pur segnando uno sviluppo più contenuto rispetto ai periodi precedenti” il potere d’acquisto “risulta in crescita per il settimo trimestre consecutivo”.

La propensione al risparmio “diminuisce congiunturalmente, ma in termini tendenziali prosegue il suo sentiero di crescita”.  Nel terzo trimestre 2024 le società non finanziarie “mostrano una diminuzione congiunturale sia della quota di profitto sia del tasso di investimento, confermando la tendenza alla loro riduzione osservata a partire già dai primi mesi del 2023”.La quota di profitto cala di 0,3 punti rispetto al trimestre precedente, arrivando al 42,4%, e il tasso di investimento, pari al 21,7%, flette di 0,4 punti percentuali.   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pa, Zangrillo: “Aumenti e arretrati in busta paga tra gennaio e febbraio”

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(Adnkronos) –
Aumenti e arretrati in busta paga, per i dipendenti pubblici, arriveranno “se ce la faremo già a gennaio, al più tardi a febbraio”.Lo dice il ministro per la Pa, Paolo Zangrillo, in una intervista al Messaggero, affermando che l'atto di indirizzo per avviare invece le trattative per il rinnovo del triennio 2025-2027 avrà tempi “brevi”.

Le risorse “ci sono, si tratta di un percorso senza incognite, cercheremo di essere efficienti al massimo nel muoverci”.  Sul rinnovo mancato del ccnl di enti locali, su cui Cgil e Uil si sono dette contrarie, il ministro aggiunge: “Ho vissuto con molto dispiacere la mancata firma di Cgil e Uil.Ma ora la legge di Bilancio è chiusa, sappiamo con certezza quali sono le risorse a disposizione.

A questo punto vale la pena provare ad essere pratici nei ragionamenti” arrivando “a una sintesi recuperando anche il consenso di Cgil e Uil, o almeno lo auspico”.  
Rispetto invece alla riforma della Pubblica amministrazione, Zangrillo dice di aver “preparato una proposta di disegno di legge che nelle prossime settimane sarà esaminata in consiglio dei ministri”.Oltre alla progressione di carriera da funzionari a dirigenti senza dover necessariamente passare per il concorso, la proposta “vuole recuperare la responsabilità dei dirigenti nella gestione delle proprie persone, dando loro la possibilità di valutarne i comportamenti e i risultati e premiarle con delle progressioni di carriera.

Il concorso non sarà superato, ma sarà affiancato da questa nuova strada per la dirigenza. È una piccola rivoluzione.Tutto avverrà garantendo imparzialità e oggettività della valutazione.

Il dirigente non prenderà da solo la decisione, ci sarà un momento di condivisione”, ha proseguito il ministro.E a chi gli fa notare che la maggioranza dei dipendenti ottiene sempre il massimo dei voti, risponde: “Ne sono consapevole.

Per questo il processo di valutazione deve essere cambiato.Innanzitutto, assegnando obiettivi reali, misurabili, oggettivamente ponderati e, soprattutto, assegnati a inizio anno e non alla fine.

E poi introducendo delle barriere all'eccellenza”, cioè “una soglia, oltre la quale non potranno essere assegnati giudizi massimi”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nordcorea, sorella Kim Jong Un ritratta con due bambini

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(Adnkronos) – I servizi segreti della Corea del Sud hanno comunicato oggi che stanno analizzando rari filmati dei media statali nordcoreani che mostrano la potente sorella del leader Kim Jong Un insieme a due bambini, che potrebbero essere suoi figli.La portavoce del regime Kim Yo Jong è stata avvistata con due giovani, un ragazzo e una ragazza, mentre assistevano ad uno spettacolo artistico di Capodanno in Corea del Nord. È stata vista tenere la mano del ragazzo, mentre i tre camminavano insieme.  L'isolata Corea del Nord non ha mai rivelato ufficialmente alcuna informazione sullo stato civile o sui figli di Kim Yo Jong, ma l'agenzia di spionaggio sudcoreana ha detto che sta valutando se i bambini nei filmati dei media statali siano effettivamente figli della sorella del dittatore.  "Stiamo conducendo un'analisi dettagliata, mantenendo aperta la possibilità", ha detto l'agenzia in una nota.

Il servizio nazionale di intelligence nazionale ha affermato di aver precedentemente rilevato che Kim Yo Jong potrebbe avere figli, e che quelli con cui è stata fotografata appartengono alla fascia di età giusta.  Il ministero dell'Unificazione di Seoul ha detto all'Afp che si ritiene che l'evento di performance artistica a Pyongyang sia quello in cui i partecipanti dovrebbero accompagnare i loro familiari, ma ha aggiunto che è "insolito" vedere Kim Yo Jong con i bambini.I filmati dei media statali mostrano anche il leader Kim con la figlia adolescente, conosciuta come Ju Ae.

Il sito specializzato di Seoul Nk News ha detto che la diffusione delle immagini potrebbe far parte di uno "sforzo di propaganda per umanizzare i funzionari del regime".Kim Yo Jong è stata a lungo tra i più stretti luogotenenti di suo fratello ed è una delle donne più influenti del 'regno eremita'. Nata nel 1988, secondo il governo sudcoreano, è una dei tre figli nati dal padre e predecessore di Kim, Kim Jong Il, e dalla sua terza compagna conosciuta, l'ex ballerina Ko Yong Hui.

Ha studiato in Svizzera insieme a suo fratello e ha fatto una rapida carriera, scalando i ranghi del regime una volta ereditato il potere, dopo la morte del padre nel 2011.  Nell'aprile 2015, l'intelligence di Seoul aveva affermato che si presumeva che Kim Yo Jong avrebbe partorito il mese successivo.Nel 2018, l'agenzia ha dichiarato che si era capito che Kim era incinta durante la sua visita in Corea del Sud, avvenuta nel febbraio dello stesso anno, per le Olimpiadi invernali di Pyeongchang. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, 007 Kiev: “Russia arruola detenuti, in 180mila mandati a combattere”

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(Adnkronos) – La Russia recluta detenuti da inviare al fronte in Ucraina.E, finora, sarebbero circa 180mila i prigionieri di Mosca mandati a combattere a partire dallo scorso novembre.

A sostenerlo è il Servizio di intelligence estero dell'Ucraina.Il Kyiv Independent ha ricordato che dall'estate del 2022 Mosca recluta detenuti per la guerra, prima sotto l'egida della compagnia mercenaria Wagner e poi direttamente sotto il controllo del ministero della Difesa russo. Secondo l'agenzia di intelligence ucraina, nel 2024 nelle carceri russe c'erano circa 300.000-350.000 prigionieri, la metà rispetto al 2014. "Il motivo è la guerra tra Russia e Ucraina ", si legge in una nota.  Gli stipendi dei prigionieri sono da due a quattro volte inferiori a quelli degli altri soldati russi, ha affermato l'intelligence ucraina.

A decine di uomini condannati per crimini violenti è stato permesso di tornare in Russia al termine del servizio militare. Intanto il primo ministro slovacco Robert Fico ha accusato ieri il presidente ucraino Volodymyr Zelensky di voler "sabotare" l'economia dell'Unione europea e ha minacciato di tagliare gli aiuti agli ucraini residenti in Slovacchia dopo lo stop del gas russo verso l'Europa attraverso l'Ucraina.  "Con questa decisione unilaterale", ha detto Fico, la Slovacchia perderà ogni anno "quasi 500 milioni di euro" che ha guadagnato dal transito del gas russo attraverso il suo territorio.Inoltre, ha proseguito, l'Unione europea pagherà prezzi più alti per l'elettricità. "La Russia non sarà toccata.

La decisione del presidente Zelensky andrà a beneficio solo degli Stati Uniti con l'aumento del trasporto di gas verso l'Europa", ha spiegato in un video sul suo account Facebook. Fico ha attaccato l'opposizione e i media del suo Paese perché "hanno taciuto" e "tollerato" il "sabotaggio di Zelensky" e ha annunciato che la coalizione di governo valuterà quali misure adottare in risposta.Il primo ministro slovacco ha osservato che anche i suoi partner della coalizione valutano la questione "come eccezionalmente importante" e "degna di una reazione sovrana da parte di una Slovacchia sovrana".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, donna violentata in una baraccopoli: arrestato 37enne

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(Adnkronos) – Una donna è stata violentata nella baraccopoli a pochi passi dall'ex mercato ittico di Napoli.Per il fatto è stato arrestato dai carabinieri un 37enne.

Ad allertare le forze dell'ordine ieri sera sono stati i residenti della zona che hanno sentito le urla strazianti della vittima nei pressi della baraccopoli improvvisata tra la strada e i cancelli che delimitano il porto industriale. Dopo la chiamata al 112, i carabinieri della sezione radiomobile di Napoli sono arrivati in pochi istanti.Ai militari la vittima ha raccontato di essere stata aggredita mentre era in una delle baracche e di essere stata costretta ad un rapporto sessuale.

Grazie alle indicazioni della donna, una 30enne guineana, i militari hanno individuato e arrestato un uomo di 37 anni di origini ghanesi e già noto alle forze dell’ordine.Portato in carcere, dovrà rispondere di violenza sessuale.

La vittima è stata portata in ospedale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italia-Repubblica Ceca: orario, programma e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – L'Italia si prepara ad affrontare i quarti di United Cup, torneo misto per nazioni.A Sydney, dopo la nette vittorie contro Svizzera e Francia, superate entrambe 3-0, per Paolini e compagni c'è una sfida ostica contro la Repubblica Ceca.  Il match tra Italia e Repubblica Ceca è in programma oggi, venerdì 3 gennaio, alle ore 7.30 italiane.

Ad aprire le danze sarà Jasmine Paolini, che affronterà Karolina Muchova.A seguire toccherà a Flavio Cobilli contro Tomas Machac e al doppio formato da Sara Errani e Andrea Vavassori, che sfideranno una coppia ancora da ufficializzare.  Italia-Repubblica Ceca sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su SuperTennis e visibile anche in streaming su Supertennix. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sudcorea, edificio in fiamme a sud di Seul: persone intrappolate dentro

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(Adnkronos) – Un grande incendio è scoppiato in un edificio commerciale e residenziale di otto piani a Seongnam, a sud di Seul in Corea del Sud.Lo riporta l'agenzia di stampa sudcoreana Ynt diffondendo le immagini dell'edificio avvolto dal fumo nero e spiegando che ci sono diverse persone intrappolate al suo interno.

Secondo la Ynt ci sono vittime. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie A, le probabili formazioni: Dybala titolare, rilancio Gudmundsson

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(Adnkronos) – La Serie A torna in campo.La 19esima giornata di campionato sarà spezzata a causa della Supercoppa italiana, con Inter, Milan, Juventus e Atalanta che recupereranno i loro match tra il 14 e il 15 gennaio.

Si parte quindi sabato 4 gennaio con il big match Fiorentina-Napoli, in programma alle 18.La domenica, 5 gennaio, occhi puntati sul derby della Capitale tra Roma e Lazio, di scena alle 20.45 allo Stadio Olimpico.  
Venezia (3-5-2): Stankovic; Idzes, Sverko, Altare; Candela, Busio, Nicolussi Caviglia, Ellertsson, Zampano; Oristanio, Pohjanpalo.

All.Di Francesco 
Empoli (3-5-2): Vasquez; Ismajli, Goglichidze, Cacace; Gyasi, Anjorin, Grassi, Henderson, Pezzella; Esposito, Colombo.

Al.D'Aversa  
Fiorentina (4-2-3-1): De Gea; Dodò, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Cataldi, Adli; Colpani, Gudmundsson, Sottil; Kean.

All.Palladino 
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; McTominay, Lobotka, Anguissa; Politano, Lukaku, Kvaratskhelia.

All.Conte  
Hellas Verona (3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Coppola, Ghilardi; Tchatchoua, Belahyane, Duda, Lazovic; Suslov, Kastanos; Sarr.

All.Zanetti 
Udinese (4-4-2): Sava; Kristensen, Bijol, Touré, Zemura; Ehizibue, Lovric, Karlstrom, Ekkelenkamp; Thauvin, Lucca.

All.Runjaic  
Monza (3-4-2-1): Turati; D’Ambrosio, Izzo, Carboni; Ciurria, Bianco, Bondo, Kyriakopoulos; Caprari, Maldini; Djuric.

All.Bocchetti 
Cagliari (4-2-3-1): Scuffet; Zappa, Mina, Luperto, Augello; Makoumbou, Adopo; Zortea, Deiola, Gaetano; Piccoli.

All.Nicola  
Lecce (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Pierret, Gallo; Kaba, Coulibaly, Rafia; Dorgu, Krstovic, Morente.

All.Giampaolo 
Genoa (4-3-3): Leali; Sabelli, Bani, Vasquez, Martin; Thorsby, Badelj, Frendrup; Zanoli, Pinamonti, Vitinha.

All.Vieira  
Torino (3-5-2): Milinkovic-Savic; Vojvoda, Maripan, Coco; Pedersen, Vlasic, Ricci, Gineitis, Sosa; Adams, Sanabria.

All.Vanoli 
Parma (4-2-3-1): Suzuki; Hainaut, Valenti, Balogh, Valeri; Sohm, Keita; Man, Hernani, Mihaila; Bonny.

All.Pecchia  
Roma (3-5-2): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Pisilli, Angelino; Dybala, Dovbyk.

All.Ranieri 
Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru; Isaksen, Castellanos, Zaccagni.

All.Baroni  
Como (4-2-3-1): Reina; Van der Brempt, Goldaniga, Kempf, Moreno; Engelhardt, Da Cunha; Strefezza, Paz, Fadera; Cutrone.

All.Fabregas 
Milan (4-3-3): Maignan; Royal, Thiaw, Gabbia, Hernandez; Fofana, Bennacer, Reijnders; Pulisic, Morata, Jimenez.

All.Conceicao  
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, Ederson, De Roon, Zappacosta; Pasalic, De Ketelaere; Lookman.

All.Gasperini 
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Kalulu.

Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceicao, Koopmeiners, Yildiz; Vlahovic.All.

Motta  
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Martinez, Thuram.All.

Inzaghi 
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Holm, Beukema, Lucumì, Miranda; Freuler, Fabbian; Orsolini, Odgaard, Dominguez; Castro.All.

Italiano —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Weekend con più sole, poi arriva il Ciclone della Befana

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(Adnkronos) – Arriva oggi, venerdì 3 gennaio 2025, la prima ondata di maltempo sull'Italia.Correnti nord atlantiche con piogge e perturbazioni sono in transito sul nostro Paese, portando pioggia, neve e vento forte. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, conferma il passaggio in queste ore della prima perturbazione dell’anno, diretta dalla Romagna verso il Sud Italia.

Nelle prossime ore questo fronte, collegato ad una vasta area di bassa pressione polare centrata sul Mar Baltico, porterà precipitazioni tra Romagna, Marche, Toscana e Lazio per poi spingersi verso le restanti regioni del Centro e tra Campania e Basilicata.  
Nevicherà sull’Appennino a quote medie, fino ai 900-1100 metri, regalando di nuovo un paesaggio pienamente invernale ai comprensori sciistici della dorsale.Altra neve è attesa anche in Valle d’Aosta e sui rilievi alpini di confine.  
I venti saranno in rinforzo di Libeccio su buona parte del Centro-Sud, solo sull’Alto Adriatico proverranno da Nord-Est.

In sintesi, avremo un venerdì piovoso su metà del nostro Paese e a tratti ventoso.Dalla sera il peggioramento investirà l’estremo Sud con rovesci sparsi, mentre migliorerà gradualmente altrove con la rotazione dei venti da Maestrale. Il weekend vedrà dunque l’allontanamento di questa prima perturbazione del 2025, ma contemporaneamente si avvicinerà la seconda, pronta ad entrare in modo più esteso da domenica sera. 
La giornata di sabato 4 gennaio sarà infatti all’insegna del sole, salvo nubi in Val Padana e localmente al Nord-Ovest; fino al mattino avremo ancora residui addensamenti all’estremo Sud, ma tutto sommato la giornata sarà buona. 
La prima domenica del 2025 sarà nuvolosa fin dal mattino al Nord e sulla Toscana con qualche piovasco tra Liguria e Versilia.

Durante la giornata avremo la possibilità di pioviggine anche in Pianura Padana, specie settore occidentale, mentre sul resto del Paese ci saranno ancora ampie schiarite, anzi su buona parte del Centro-Sud il tempo sarà discreto e prevalentemente soleggiato. 
Dalla sera, però, come detto, ci colpirà la seconda perturbazione dell’anno, il Ciclone della Befana: ad essere precisi, questo ciclone si approfondirà, in modo deciso, molto lontano da noi; è previsto transitare sul Canale della Manica con un minimo di pressione di circa 978 hPa (come un uragano categoria 1) tra Londra e Parigi.Nonostante l’elevata distanza dall’Italia, farà sentire i suoi effetti fino a noi con un rinforzo deciso del vento e qualche pioggia. Nel dettaglio l’Epifania in Italia sarà dunque ventosa, con correnti tese di Scirocco soprattutto sui nostri mari e lungo le coste tirreniche; ci saranno delle precipitazioni al Nord con neve sulle Alpi oltre i 1000 metri (qualche fiocco a bassa quota sul Piemonte meridionale) e piogge sparse sulle regioni centrali tirreniche.  La Befana dovrà dunque stare attenta alle folate di vento con l’arrivo della seconda perturbazione del 2025, un anno che inizia in modo bizzarro dal punto di vista meteo. 
NEL DETTAGLIO
 
Venerdì 3.

Al Nord: piogge in Emilia Romagna.Al Centro: peggiora con piogge sparse.

Al Sud: peggiora in Campania con piogge. 
Sabato 4.Al Nord: possibili nebbie o nubi basse in pianura, altrimenti sole.

Al Centro: nubi al mattino poi sole.Al Sud: ultimi rovesci su Calabria e Sicilia. 
Domenica 5.

Al Nord: piogge in Liguria, nubi sparse altrove.Al Centro: nubi e piovaschi in Toscana, più sole altrove.

Al Sud: bel tempo. 
Tendenza: Epifania con pioggia e neve a quote medie al Nord; venti forti ovunque. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus-Milan: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Big match a Riad.In Arabia Saudita va in scena la seconda semifinale di Supercoppa italiana: in campo Juventus e Milan.

I bianconeri si sono qualificati alle final four, nuovo format confermato dopo il debutto dello scorso anno, grazie alla vittoria della scorsa edizione di Coppa Italia, mentre i rossoneri con il secondo posto nella Serie A 2023/24.  La sfida tra Juventus e Milan è in programma oggi, venerdì 3 gennaio, alle ore 20.Ecco le probabili formazioni: 
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Kalulu, Gatti, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceicao, Koopmeiners, Yildiz; Vlahovic.

All.Motta 
Milan (4-3-3): Maignan; Royal, Gabbia, Thiaw, Hernandez; Bennacer, Fofana, Reijnders; Pulisic, Morata, Jimenez.

All.Conceicao  Juventus-Milan sarà trasmessa, come tutte le partite della Supercoppa italiana, in esclusiva televisiva sui canali Mediaset, in particolare su Canale 5.

Il match sarà visibile anche in streaming su Mediaset Infinity. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australia, surfista scompare dopo attacco di squalo: nessuna traccia del corpo

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(Adnkronos) – Un surfista di 28 anni, identificato come Lance Appleby, è stato attaccato da uno squalo al largo della costa occidentale dell'Australia Meridionale.La polizia con il servizio di emergenza statale e i volontari locali hanno iniziato immediatamente le ricerche, ma il corpo non è ancora stato trovato. Secondo alcuni testimoni il Lance, originario di Port Lincoln, è stato attaccato da uno squalo poco dopo le 19:00 di giovedì mentre faceva surf vicino alla spiaggia La Graniti, a sud di Streaky Bay, sulla penisola di Eyre.

Un testimone si è tuffato in mare su una moto d'acqua per recuperare la tavola da surf di Appleb, ma di lui non c'era traccia, ha detto l'agente di polizia Rebecca Stokes all'Australian Broadcasting Corporation (ABC). "Non c'era proprio traccia di questo giovane, non c'è stata traccia di lui", ha detto ad ABC. "Dalle descrizioni dei testimoni, siamo abbastanza sicuri che purtroppo sia stato ucciso da questo squalo".  La polizia dell'Australia Meridionale ha dichiarato che le ricerche proseguiranno via aria, terra e acqua per cercare di localizzare il corpo del 28enne.Il vice capo della polizia John De Candia ha dichiarato ai giornalisti che l'attacco è stato "assolutamente tragico" e ha avuto un profondo impatto su "molte persone". Un altro uomo è stato ucciso da uno squalo bianco sulla stessa spiaggia nel 2023.

Stokes ha affermato che la zona è notoriamente frequentata dagli squali e la spiaggia rimane chiusa al pubblico. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Saldi di fine stagione, prezzi e consigli: quando iniziano, vademecum

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(Adnkronos) –
Saldi al via il 4 gennaio, e in vista dello shopping a prezzi scontati il Codacons diffonde, come ogni anno, un vademecum con i consigli utili per fare acquisti in sicurezza (ed evitare possibili fregature).Eccolo di seguito.

La prima regola da seguire, è conservare sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare, il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare, e se il cambio non è possibile (ad esempio perché il prodotto è finito) si ha diritto alla restituzione dei soldi (non a un buono).Due i mesi di tempo (non 7 o 8 giorni), per denunciare il difetto.  La data da segnare in rosso, come detto, è il 4 gennaio 2025.

Nel primo sabato dell'anno partiranno i saldi nella maggior parte delle regioni italiane, ma non in tutte.In particolare, in Valle d'Aosta inizieranno giovedì 2 gennaio, mentre a Trento e provincia i commercianti potranno stabilire liberamente la data di inizio.

I saldi avranno durata di 60 giorni, tranne in alcune regioni.Nel Lazio dureranno 6 settimane, in LIguria 45 giorni e in Piemonte 8 settimane.  Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce 'Saldo' deve essere l’avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. È bene quindi tenersi alla larga da quei negozi che avevano gli scaffali semivuoti poco prima dei saldi e che poi si sono magicamente riempiti dei più svariati articoli. Il suggerimento: girare.

Nei giorni che precedono i saldi, può essere utile andare nei negozi e segnarsi il prezzo del prodotto che interessa per poi verificare l’effettività dello sconto praticato e andare a colpo sicuro, evitando inutili code.Non fermarsi mai al primo negozio che propone sconti ma confrontare i prezzi con quelli esposti in altri esercizi: a volte basta qualche giro in più per evitare l’acquisto sbagliato o per trovare prezzi più bassi.

Avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio eviterà di acquistare merce a buon prezzo, ma di cui non si ha bisogno. 
Consigli per gli acquisti: la bontà dell’articolo va valutata guardando l’etichetta che descrive la composizione del capo d’abbigliamento (le fibre naturali, per esempio, costano di più delle sintetiche).Pagare un prezzo alto non significa comprare un prodotto di qualità.

Diffidare dei marchi molto simili a quelli noti e degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova.Servirsi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistare merce della quale si conosce già il prezzo o la qualità aiuta a valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell’acquisto. 
Negozi e vetrine.

Non acquistare nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore percentuale dello sconto applicato.Il prezzo deve essere inoltre esposto in modo chiaro e ben leggibile e deve esserci l’indicazione del prezzo praticato negli ultimi 30 giorni prima dell’avvio dei saldi.

Controllare che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno.La merce in saldo deve essere separata in modo chiaro dalla nuova.

Diffidare delle vetrine coperte da manifesti che non consentono di vedere la merce. 
Prova dei capi: non c’è l’obbligo. È rimesso alla discrezionalità del negoziante.Il consiglio è di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati.

Pagamenti: il commerciante è obbligato ad accettare forme di pagamento elettroniche (carte, bancomat) anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi.Infine, se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi al Codacons, oppure chiamate i vigili urbani. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musetti-Munar: orario, precedenti, tabellone e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Torna in campo Lorenzo Musetti.Il tennista azzurro ha battuto agli ottavi dell'Atp 250 di Hong Kong Gabriel Diallo n due set con il punteggio di 6-4, 6-3, e oggi 3 gennaio 2025 si prepara ad affrontare i quarti di finale.

Contro di lui ci sarà Jaume Munar, numero 62 del mondo.  La sfida tra Musetti e Munar andrà in scena oggi, venerdì 3 gennaio, alle ore 7.30 italiane.Il vincitore troverà in semifinale uno tra Alexandre Muller e Arthur Fils. Sono quattro i precedenti tra i due, con lo spagnolo nettamente in vantaggio con un parziale di 3-1.

L'ultima sfida tra i due però, nel 2023 ai trentaduesimi di finale di Wimbledon, è stata vinta proprio da Musetti, che si impose con un secco 3-0.  Musetti-Munar sarà visibile, come tutto l'Atp 250 di Hong Kong, in diretta televisiva sui canali Sky Sport.La sfida si potrà seguire anche in streaming su NOW e sull'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sudcorea, fallisce il tentativo di arresto presidente sospeso Yoon

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(Adnkronos) –
Fallisce il tentativo di arresto del presidente sudcoreano deposto Yoon Suk Yeol.Oggi la polizia si è recata nella residenza del capo dello Stato, sottoposto ad impeachment, ma non è riuscita ad entrare perché il servizio di sicurezza presidenziale glielo ha impedito.

Gli investigatori sudcoreani hanno quindi annunciato la sospensione del mandato di arresto. "Per quanto riguarda l'esecuzione del mandato d'arresto oggi, è stato stabilito che era materialmente impossibile, a causa della continua situazione di stallo.Le preoccupazioni per la sicurezza del personale sul posto hanno portato alla decisione di fermare l'esecuzione", dichiara l'Ufficio investigativo sulla corruzione (Cio) in un comunicato. Secondo quanto riporta l'agenzia sudocoreana Yonhap, l'ufficio anticorruzione che ha la responsabilità di eseguire il mandato di arresto ha detto alla stampa di aver iniziato la procedura per eseguirlo, ma il capo del servizio di sicurezza presidenziale ha negato l'ingresso agli agenti, citando divieti in vigore nelle zone sotto protezione. "I pubblici ministeri e gli investigatori si trovano in una situazione di stallo con il servizio di sicurezza presidenziale davanti alla residenza, dopo aver oltrepassato la prima e la seconda barriera", scrive la Yonhap citando un funzionario di polizia.

Secondo la Yonhap, il funzionario ha fatto riferimento ai cancelli del complesso e a problemi con un'unità militare di stanza sul posto.  L'ufficio ha tempo fino a lunedì prossimo per eseguire il mandato con l'accusa di insurrezione e abuso di potere.Le accuse derivano dallo sfortunato tentativo di Yoon di imporre la legge marziale il 3 dicembre scorso.

Nel frattempo, uno degli avvocati di Yoon, secondo la Yonhap, ha annunciato l'intenzione di contestare legalmente l'ordine di arresto perché ritenuto "non valido" e "illegale".  Secondo quanto riferito, gli avvocati di Yoon hanno già tentato di ottenere dalla Corte Costituzionale un'ingiunzione contro l'ordine di arresto per abuso di potere e sedizione, che un tribunale aveva precedentemente approvato. Dal giorno di Capodanno numerosi sostenitori di Yoon protestano contro il suo arresto davanti alla residenza ufficiale del presidente, bloccando l'accesso.Gli investigatori intendono interrogare Yoon riguardo all'imposizione della legge marziale un mese fa, che secondo loro ha gettato il Paese in una crisi di stato.

Finora Yoon ha ignorato tre convocazioni della Procura.I difensori di Yoon hanno definito l'ordine "illegale", secondo Yonhap. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni: “Nostro punto di forza è dialogare con tutti, Musk genio dipinto come un mostro”

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(Adnkronos) – "Uno dei punti di forza di questo governo è la capacità di dialogare con tutti.In questi due anni abbiamo rafforzato le nostre tradizionali alleanze, ma abbiamo anche aperto canali di confronto con partner con i quali prima si parlava poco o con cui i rapporti erano meno intensi.

E questo è un grande valore aggiunto, che permette all’Italia di diversificare la sua proiezione geopolitica e geoeconomica".Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un'intervista a '7', il settimanale del Corriere della Sera. La premier rivendica di avere al suo fianco "una squadra molto affiatata, di persone capaci che credono in ciò che fanno e delle quali mi fido molto" e, interpellata su Elon Musk, definisce il patron di Tesla come "una grande personalità del nostro tempo, un innovatore straordinario e che ha sempre lo sguardo rivolto al futuro.

Trovo naturale poter dialogare con lui.Certo, ci sono cose su cui il nostro punto di vista è più simile, altre che ci vedono più distanti, ma questo non impedisce il confronto.

E, mi consenta, fa abbastanza sorridere chi fino a ieri esaltava Musk come un genio e oggi invece lo dipinge come un mostro, solo perché ha scelto il campo ritenuto 'sbagliato' della barricata.Io, da sempre, non ragiono così".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cecilia Sala, oggi ambasciatrice parla con Iran. Governo chiede rilascio immediato

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(Adnkronos) – Un vertice per studiare le prossime mosse e ribadire l'impegno per l'immediata liberazione di Cecilia Sala, poi l'incontro della premier con la madre della giornalista arrestata in Iran e in carcere da ormai due settimane.Il governo di Giorgia Meloni è al lavoro sul caso, premendo su Teheran non solo per il rilascio ma anche – nell'attesa – per un trattamento della reporter imprigionata che sia "rispettoso della dignità umana".  A confermarlo nella serata di ieri una nota da Palazzo Chigi, che ha illustrato le richieste del governo nel giorno della convocazione dell'ambasciatore dell'Iran in Italia, ma posto l'accento non a caso anche su un altro detenuto: l'ingegnere iraniano Mohammad Abedini, arrestato su richiesta Usa a Malpensa il 22 dicembre scorso, attualmente in carcere a Milano, per il quale Teheran chiede a sua volta la liberazione ma che per ora la procura ha chiesto di non trasferire ai domiciliari. Intanto per la giornata di oggi è stata "convocata dal ministro degli Esteri a Teheran la nostra ambasciatrice, vedremo che cosa diranno gli iraniani, ma noi non possiamo accettare che ci siano delle condizioni di detenzione che non siano rispettose dei diritti della persona, ed è per questo che continuiamo a chiedere l'immediata liberazione di Cecilia", ha spiegato Antonio Tajani, ministro degli Esteri e vicepremier, ieri sera a Zona Bianca. A quanto si apprende si terrà invece lunedì 6 gennaio, alle ore 14, la seduta del Copasir per l'audizione del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e autorità delegata per la Sicurezza della Repubblica Alfredo Mantovano.

Dopo il vertice di ieri pomeriggio a Palazzo Chigi sul caso della giornalista, infatti, il governo aveva fatto sapere che Mantovano, in veste di Autorità delegata, "venendo incontro alle richieste delle opposizioni" aveva dato immediata disponibilità a riferire al Copasir.La data stabilita per l'audizione, a quanto si apprende, è quella di lunedì. Il vertice a Palazzo Chigi di ieri è durato circa un'ora.

Oltre a Meloni, Tajani e Mantovano, presenti anche il ministro della Giustizia Carlo Nordio e l'intelligence italiana.Dopo la riunione la mamma di Sala, Elisabetta Vernoni, è stata quindi ricevuta dalla premier (VIDEO).  "Abbiamo chiesto ancora una volta la liberazione di Cecilia Sala in Iran perché detenuta senza alcun motivo.

Nell'attesa della sua liberazione abbiamo chiesto che venga trattata come devono essere trattati i detenuti, perché lei ancora non ha le condizioni di detenzione che c'erano state assicurate", ha spiegato in serata Tajani, aggiungendo: "Continuiamo a chiedere che venga rispettato il suo ruolo e la sua dignità, questo continua a essere per noi una priorità in attesa della sua liberazione". "La nostra ambasciatrice aveva consegnato al ministero degli Esteri beni materiali e alimentari per Cecilia Sala, ci hanno detto che erano stati consegnati e invece c'è ancora una fase di ritardo.Non possiamo entrare dentro il carcere, ci dobbiamo affidare a quello che ci dicono", le parole del ministro. "Adesso la nostra ambasciatrice – ha poi aggiunto annunciandone la convocazione a Teheran – ha chiesto un'altra visita consolare, sarebbe la seconda.

Poi Cecilia ha avuto la possibilità di fare delle telefonate al padre, alla madre e al fidanzato già più di una volta, questo è un fatto certamente positivo ma non sufficiente". "Bisogna assolutamente che lei abbia la condizione in cella di rispetto dei suoi diritti: deve esserci un letto, deve avere la possibilità di leggere", ha detto ancora Tajani facendo il punto. "Io mi auguro che non siano tempi lunghi.Noi lavoriamo come abbiamo lavorato per Alessia Piperno, che siamo riusciti a riportare in Italia dopo 45 giorni di detenzione.

Io mi auguro che i tempi siano più brevi possibile, però non dipende da noi.Lei è detenuta, non c'è ancora un capo di imputazione, un processo incardinato e quindi vediamo quali saranno i tempi", ha continuato il vicepremier. "Noi stiamo facendo tutto ciò che è in nostro possesso con la presidenza del Consiglio, il ministero degli Esteri, l'intelligence, tutti stiamo lavorando 24 ore su 24 per risolvere il problema e riportare Cecilia a casa", ha assicurato. Al caso Sala si intreccia inevitabilmente anche quello dell'ingegnere iraniano 38enne Abedini, citato anche nella nota del governo dopo il vertice.

L'uomo, accusato di terrorismo per aver violato le leggi americane sull'esportazione di componenti elettronici sofisticati dagli Usa all'Iran e per aver fornito materiale a un'organizzazione terroristica straniera, si trova attualmente nel carcere di Opera dopo l'esecuzione del mandato di arresto internazionale. "In quale modo la questione Sala si incardina con quella di Abedini?Vedremo come si svolgerà la parte giudiziaria, tocca alla magistratura decidere se concedere o meno gli arresti domiciliari a questo cittadino svizzero-iraniano che è stato arrestato su mandato internazionale", il commento di Tajani sul caso.

Ma l'ultima parola, ha ribadito "tocca ai magistrati non al governo, vedremo cosa faranno i magistrati, ci sarà da attendere ancora qualche giorno per vedere se concederanno gli arresti domiciliari, dopo di che si parlerà della possibilità di estradizione o meno.Ma sarà sempre la magistratura a decidere.

Il ministro Nordio segue con grande attenzione, con i poteri che lui ha, tutta la vicenda", la conclusione di Tajani.  Le parole del ministro arrivano dopo la richiesta di rilascio avanzata ieri dall'ambasciatore di Teheran a Roma e dopo la precisazione di Palazzo Chigi sul caso. "Accelerare la liberazione" di Abedini, detenuto con "false accuse", è quanto si aspetta l'Iran dall'Italia, come riferito dall'ambasciatore Mohammadreza Sabouri, convocato ieri alla Farnesina dal segretario generale Riccardo Guariglia su indicazione del ministro Tajani, per parlare del caso della giornalista a cui, ribadisce Teheran, "sono state fornite tutte le agevolazioni necessarie". "In questo amichevole colloquio – si legge in una nota dell'ambasciata a Roma – si è discusso e scambiato opinioni sul cittadino iraniano Mohammad Abedini, detenuto nel carcere di Milano con false accuse e della signora Cecilia Sala, cittadina italiana, detenuta in Iran per violazione delle leggi della Repubblica islamica". "L'ambasciatore del nostro Paese ha annunciato in questo incontro che sin dai primi momenti dell'arresto della signora Sala, secondo l'approccio islamico e sulla base di considerazioni umanitarie, tenendo conto del ricorrente anniversario della nascita di Cristo e dell'approssimarsi del nuovo anno cristiano, si è garantito l'accesso consolare all'ambasciata italiana a Teheran, sono state inoltre fornite alla signora Sala tutte le agevolazioni necessarie, tra cui ripetuti contatti telefonici con i propri cari e ci si aspetta dal governo italiano che, reciprocamente, oltre ad accelerare la liberazione del cittadino iraniano detenuto, vengano fornite le necessarie agevolazioni assistenziali di cui ha bisogno", le richieste dell'ambasciata. Richieste cui ha replicato l'esecutivo: "Per quanto riguarda Mohammad Abedini, che è al momento in stato di detenzione cautelare su richiesta delle autorità degli Stati Uniti, il Governo – ha sottolinea Palazzo Chigi – ribadisce che a tutti i detenuti è garantita parità di trattamento nel rispetto delle leggi italiane e delle convenzioni internazionali". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

California, aereo da turismo si schianta su magazzino: diversi feriti – Video

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(Adnkronos) – Quindici persone sono rimaste ferite oggi vicino all'aeroporto municipale di Fullerton, in California, nello schianto di un piccolo aereo da turismo contro un magazzino commerciale.A riportare la notizia è il Los Angeles Times, che parla di un incendio a seguito dell'incidente. Lo schianto è avvenuto all'altezza di Raymer Avenue poco dopo le 14.00 ora locale, provocando l'evacuazione di oltre 100 persone dall'interno dell'edificio, ha spiegato il dipartimento di polizia di Fullerton.

L'incidente è avvenuto a circa mezzo miglio dall'aeroporto. 15 le persone curate in seguito alle ferite riportare, ha detto la portavoce della polizia locale, Kristy Wells. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco al lavoro per domare l'incendio, ha riferito inoltre l'emittente ABC7, che ha mostrato le immagini dall'alto del fumo nero proveniente dall'aereo da turismo.Al momento non ci sono informazioni sulle cause dell'incidente. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

New Orleans e Las Vegas, strage ed esplosione Tesla collegate? Biden frena

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(Adnkronos) – Esiste un collegamento tra la strage di New Orleans e l'esplosione del Cybertruck Tesla a Las Vegas? "Al momento non ci sono prove che i due attacchi" delle scorse ore in Usa "siano in qualche modo legati tra loro".Parola del presidente degli Stati Uniti Joe Biden, che frena così le ipotesi di un filo a tenere stretti i due eventi negli Usa. Le parole del capo della Casa Bianca arrivano dopo quelle, altrettanto caute, dell'Fbi sulle news circolate sui media americani. "A questo punto non c'è un collegamento definitivo tra l'attacco qui e quello a Las Vegas", ha infatti spiegato in conferenza stampa a New Orleans il vice assistente direttore dell'anti-terrorismo dell'Fbi Christopher Raia, sottolineando che entrambe le indagini sono "alle prime fasi". "Noi stiamo seguendo ogni possibile pista – ha poi aggiunto – e non escludiamo niente". Ma quale sarebbe il legame tra la Tesla Cybertruck esplosa davanti al Trump International Hotel di Las Vegas e l'attentato contro la folla a New Orleans il giorno di Capodanno? Secondo quanto riferito da alcune fonti a Denver7 Investigates, l'uomo alla guida del pick-up esploso, Matthew Alan Livelsberger, militare dell'Esercito di stanza in Germania che era tornato in licenza in Colorado, per un periodo avrebbe prestato servizio proprio nella stessa base militare di Shamsud-Din Jabbar, il terrorista che con la sua auto ha ucciso almeno 15 persone in Bourbon Street. Secondo le stesse fonti il 42enne Jabbar, che è stato nell'Esercito tra il 2005 e il 2015, e il 37enne Livelseberger, che la Cbs era rientrato in licenza in Colorado dalla Germania dove era ancora di stanza, sono stati nello stesso periodo a Fort Bragg.  Non solo, i due avrebbero anche servito in Afghanistan contemporaneamente.

Un'altra coincidenza su cui stanno lavorando gli inquirenti è il fatto che entrambi hanno affittato i veicoli usati per gli attacchi con la stessa app, Turo, che permette di affittare auto direttamente da proprietari privati.In una dichiarazione, un portavoce della società ha tuttavia affermato che "nessuno dei due sospettati aveva precedenti penali che li potevano identificare come una minaccia per la sicurezza". Queste le tre coincidenze sulle quali gli investigatori starebbero effettuando le necessarie verifiche, ma che al momento non costituirebbero alcuna prova di un effettivo legame tra l'autore della strage e il protagonista dell'esplosione, che – ha spiegato Biden – si sarebbe suicidato prima che il Cybertruck Tesla saltasse in aria. Il presidente ha ordinato intanto al suo team di continuare a mettere a disposizione ogni risorsa per le forze dell'ordine federali, statali e locali in modo che possano completare le loro indagini il più rapidamente possibile.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sudcorea, migliaia in piazza per Yoon: sospeso mandato d’arresto

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(Adnkronos) – Gli inquirenti hanno sospeso l'esecuzione del mandato di arresto nei confronti del presidente della Corea del Sud, Yoon Suk Yeol, dopo che migliaia di suoi sostenitori sono scesi in piazza a Seul, vicino alla sua residenza, per impedire che fosse portato in carcere.Lo rende noto l'agenzia di stampa sudcoreana Yonhap. Il mandato di arresto per Yoon era stato spiccato martedì con l'accusa di insurrezione e abuso di potere per l'imposizione della legge marziale lo scorso 3 dicembre. È la prima volta nella storia della Corea del Sud che un presidente in carica è oggetto di un'azione legale di questo tipo.

Yoon Suk Yeol è ancora ufficialmente in carica in attesa di una sentenza della Corte costituzionale sul suo impeachment, deciso il 14 dicembre dall'Assemblea nazionale.Attualmente è sospeso dall'incarico e si prevede che la Corte confermi o respinga la sua destituzione entro la metà di giugno. Il 31 dicembre scorso l'ufficio anticorruzione sudcoreano, che sta indagando sul fallito tentativo di imporre la legge marziale, ha annunciato perquisizioni e sequestri nella sede del controspionaggio militare.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)