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Ucraina avanza nel Kursk, Zelensky sogna Trump a Kiev: “Può fermare la guerra di Putin”

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(Adnkronos) –
Un incontro con Donald Trump, magari a Kiev, e poi il pressing del presidente degli Stati Uniti su Vladimir Putin: così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky punta a fermare la guerra in corso da oltre 3 anni contro la Russia. "Se Trump offre solide garanzie di sicurezza per l'Ucraina, poi si potrebbe parlare con i russi", dice Zelensky in una lunga intervista nel podcast di Lex Fridman.Le parole del presidente ucraino arrivano in un momento cruciale del conflitto.

Le forze armate di Kiev hanno avviato a sorpresa una nuova offensiva nella regione russa di Kursk, occupata sin da agosto. I reparti ucraini hanno guadagnato terreno a nordest di Sudzha, verso Bolshoy Soldatskoye, cogliendo di sorpresa il nemico.Si tratta di un azione che, a 15 giorni dall'insediamento di Trump come nuovo presidente alla Casa Bianca, può garantire maggior peso a Kiev in un eventuale negoziato.  "Io spero che Trump ponga fine alla guerra.

E' importante che lui sappia tutto quello che succede sul campo di battaglia e quello che succede in Russia", dice Zelensky, convinto che Putin accetterà la fine delle ostilità solo se costretto. "Putin è sordo, non sente…Manda a morire ragazzi di 18 anni sul territorio di un altro stato.

I russi hanno perso 788mila uomini tra morti o feriti…Elon Musk parla di Marte, intelligenza artificiale…

Putin nell'intervista con Tucker Carlson parlava di tribù russe: è come un mammut che si siede davanti a te.E' come Voldemort, è l'oscurità fatta persona.

E' possibile porre fine alla guerra attraverso il dialogo, ma bisogna essere in una posizione forte", dice Zelensky, che considera indispensabile l''ancoraggio' dell'Ucraina alla Nato, con un'ammissione almeno "parziale": "La Nato non sarà un'alleanza perfetta, ma il dato di fatto è che non c'è guerra sul territorio dei paesi membri".Le armi serviranno ancora: "Se il cessate il fuoco dura, non le useremo". "Pensate che Putin voglia porre fine alla guerra?

E' ingenuo credere a qualcosa del genere.Il presidente Trump ha potere a sufficienza per mettere Putin sotto pressione.

Il presidente russo non vorrà porre fine alla guerra, non bisogna fare affidamento sulla sua volontà di fermare il conflitto.Lo farà se non avrà alternative", ripete Zelensky, che più volte ribadisce l'assoluta necessità di garanzie di sicurezza per Kiev.  "Se c'è una tregua, devono esserci garanzie di sicurezza per l'Ucraina: dobbiamo essere certi che Putin non tornerà.

Io voglio porre fine, voglio una pace duratura.Se Trump ottiene un cessate il fuoco e dopo 3 mesi la Russia lancia una nuova ondata di missili, cosa succede?

Putin vuole mettere me contro Trump, ecco perché bisogna costringerlo a fermare la guerra", dice ancora. 
La fiducia nel neopresidente americano è enorme: "Trump non ha 18 anni, ma è forte, molto forte.Andrebbe dopo 2 o 3 giorni in un'area colpita da un terremoto o da un uragano.

Ha dimostrato di essere forte, ha tenuto comizi ovunque.E' giovane a livello mentale, il suo cervello funziona alla grande.

Dopo 2 o 3 giorni, andrebbe ovunque.Io farei lo stesso", dice Zelensky prima di puntare nuovamente il dito contro il leader del Cremlino. "Putin è andato nel Kursk in 4 mesi?

No.Non ama la Russia, non ama la sua gente.

Ama il suo circolo ristretto.Putin non vuole un'Ucraina indipendente, è l'obiettivo finale della sua vita politica.

Putin vuole vedere una Nato debole e un'Ucraina debole: questi due elementi porterebbero ad una guerra più ampia, Putin punterebbe al controllo dei territori che facevano parte dell'Unione Sovietica", dice delineando lo scenario peggiore. "Questa situazione avrebbe effetti anche sugli Stati Uniti, anche se decidessero di lasciare la Nato.Lo dimostra quello che sta succedendo con la Corea del Nord: Pyongyang sta acquisendo conoscenze per gestire la guerra tecnologica attuale, questo diventerebbe un rischio per il Pacifico.

Giappone e Corea del Sud sarebbero in pericolo e anche Taiwan dovrebbe fronteggiare rischi analoghi.Il presidente Trump ha tutti gli strumenti per fermare Putin e dare all'Ucraina le garanzie necessarie", afferma. Ucraina e Russia potranno tornare, in futuro, ad avere rapporti pacifici? "E' impossibile perdonare dopo una guerra devastante.

I russi dovranno chiedere perdono, lo faranno.Succederà perché sono colpevoli, sia coloro che hanno partecipato che coloro che sono rimasti in silenzio".  Nell'amministrazione di Donald Trump, Musk ha un ruolo di primissimo piano.

Il magnate, in più occasioni, si è espresso contro la fornitura di armi americane a Kiev e non ha risparmiato critiche durissime a Zelensky. "Ho parlato con Musk all'inizio della guerra.Lo rispetto molto, ha creato colossi da solo.

E' un grande leader a livello di innovazione.Ammiro i risultati del suo lavoro.

Gli siamo grati per la rete satellitare Starlink, l'abbiamo usata al fronte e negli asili, nelle scuole.Vorrei che Elon fosse dalla nostra parte il più possibile.

Vorrei che venisse in Ucraina, parlasse con la gente e si guardasse intorno", dice il presidente ucraino. Fridman fornisce l'ultimo assist ipotizzando l'arrivo di Musk – e ovviamente di Trump – nell'aeroporto di Kiev: lo scalo della capitale è chiuso da 3 anni, la sua riapertura sarebbe il segnale della fine della guerra e del ritorno alla normalità. "Ci sarà un momento in cui il presidente Trump forse sarà il primo leader a venire qui in aereo, sarebbe simbolico.Il 25 gennaio con l'Air Force One?

Sarebbe bello…", dice Zelensky.  Il presidente ucraino vorrebbe partecipare alla cerimonia di insediamento di Trump a Washington ma attende un invito formale che, a quanto pare, non è ancora arrivato. "Mi piacerebbe partecipare all'insediamento di Trump il 20 gennaio, ma non posso farlo durante la guerra a meno che il presidente Trump non mi inviti personalmente.So che in generale i leader non vengono invitati all'insediamento.

So che ci sono leader che vogliono partecipare e parteciperanno, si presentano per loro decisione.Io, per la persona che sono, non posso presentarmi senza un invito.

Putin lo fa: in Ucraina è venuto senza invito…", dice.
 —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma-Lazio 2-0, il derby è giallorosso: gol di Pellegrini e Saelemaekers

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La Roma batte la Lazio per 2-0 e si aggiudica il derby del 5 gennaio 2025, valido per la 19esima giornata della Serie A.I giallorossi si impongono con i gol di Pellegrini (10') e Saelemakers (18').

Il successo consente alla formazione allenata da Ranieri di salire a 23 punti, a metà classifica.La Lazio rimane a quota 35 punti, al quarto posto, e perde la chance di guadagnare terreno su Juventus e Fiorentina, appaiate a 32.  Ranieri per il derby sceglie, un po' a sorpresa, Pellegrini dal 1' a supporto di Dybala e Dovbyk.

In mezzo al campo Konè e Paredes, e sulle corsie laterali confermati Saelemakers e Angelino.Baroni dall'altra parte opta per Isaksen preferito a Tchaouna a destra per completare la trequarti con Dele-Bashiru e Zaccagni.

In avanti Castellanos. Al 3' Koné si libera al limite dell'area e conclude con un destro a giro ma è bravo Provedel a respingere in angolo.La Lazio prova a reagire e al 5' Tavares serve Isaksen ma la conclusione viene ribattuta due volte e sulla respinta Marusic manda alto sopra la traversa.

Al 10' la Roma passa: grande ripartenza dei giallorossi con Dybala che allarga, poi la palla arriva al limite a Pellegrini che con un tiro a giro di gran classe batte Provedel per l'1-0.La Lazio accusa il colpo e la Roma prova ad affondare. Al 13' iniziativa personale di Hummels che conduce palla per diversi metri prima di concludere verso lo specchio ma la palla viene deviata in angolo.

Al 17' la squadra di Baroni prova a reagire con Isaksen ma il rasoterra è troppo lento. 
Al 18' la Roma raddoppia: sul rinvio di Svilar arriva la sponda di Dovbyk per Dybala si presenta al limite dell'area e scarica per Saelemakers che conclude di destro, Provedel respinge ma sulla respinta il belga deposita in rete il gol del 2-0.I biancocelesti continuano a fare girare il pallone per trovare lo spazio giusto e al 22' Dele-Bashiru semina il panico sulla trequarti prima di concludere verso la porta ma è decisivo l'intervento di N'Dicka.

Al 38' ancora Lazio pericolosa con Isaksen che devia il cross di Tavares ma la sua spizzata termina al lato. Ad inizio ripresa Baroni cambia e inserisce Tchaouna e Dia per Isaksen e Dele-Bashiru.La Lazio spinge e sfiora il gol al 48' con Castellanos su cui è attento Svilar e al 50' con Guendouzi che dalla lunga distanza lascia partire un mancino, deviato, su cui Svilar si invola a manda in angolo.

La squadra di Ranieri dopo i primi minuti di difficoltà sfiora il tris al 58' ancora con Pellegrini che tenta la conclusione di mancino ma è bravo Provedel a respingere e bloccare su un successivo rimpallo.La Lazio riprende a spingere e Hummels salva su Zaccagni entrato in area dopo aver saltato Mancini. Al 60' enorme occasione per i biancocelesti con Tchaouna, ben servito da Dia di testa, davanti a Svilar tocca male e va a colpire la parte alta della traversa.

Al 65' ancora Lazio pericolosa, questa volta con Tchaouna che di tacco prova a servire Castellanos ma decisivo Hummels in copertura.Poi Ranieri cambia Pellegrini e Saelemakers inserendo Pisilli ed El Shaarawy. La pressione della Lazio non accenna ad affievolirsi e al 69' Castellanos conclude da posizione defilata ma è attento Svilar.

Ranieri cerca forze fresche e toglie Dybala e Dovbyk per Baldanzi e Shomurodov.Al 76' la Roma si salva ancora sull'ennesimo spunto di Tchaouna che crossa per Zaccagni che è bravo a servire Dia a due passi dalla porta ma è decisivo l'intervento di N'Dicka.

Al 79' altra perentoria azione di Tavares che entra in area e conclude di sinistro ma il suo tiro termina di pochissimo al lato.Finale concitato e nervoso con rissa finale e Lazio che chiude in dieci uomini per l'espulsione di Castellanos.

La Roma vince il derby, la squadra che va tutta sotto la Sud a ricevere l'abbraccio del pubblico giallorosso.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran indebolito si prepara a Trump: Teheran pronta a negoziare sul nucleare?

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(Adnkronos) – All'interno i disordini sociali e una crisi economica sempre più profonda.All'esterno il collasso degli alleati, con la leadership di Hamas e Hezbollah decimata da Israele e il regime di Bashar al-Assad deposto dal gruppo jihadista guidato da Abu Mohammed al-Jawlani.

E' un Iran indebolito quello che si appresta ad affrontare il ritorno alla Casa Bianca di Donald Trump.La cui Amministrazione starebbe già valutando nuove sanzioni contro Teheran oltre che raid aerei preventivi per impedirgli di costruire un'arma nucleare.

Insomma, dichiara al Wall Street Journal Sanam Vakil, direttrice del programma Medio Oriente e Nord Africa presso la Chatham House di Londra, la leadership iraniana "probabilmente sta vivendo le sfide più profonde che abbia mai visto" da anni.E questo potrebbe anche spingere Teheran a negoziare un compromesso con l'Occidente. "C'è una finestra ristretta nella quale il regime sarà desideroso di negoziare e Trump avrà lo slancio per ottenere ciò che vuole vendere", ha detto Vakil. "Ma il tempo non è dalla parte di Trump.

La sua squadra vorrà un compromesso che Teheran potrebbe non essere pronto ad accettare.Quindi per l'Iran si prospetta una situazione dolorosa in arrivo", sostiene.

Perché per raggiungere un accordo, entrambe le parti dovranno allontanarsi dal livore.L'approccio di Trump all'Iran è probabilmente influenzato dalla consapevolezza che agenti di Teheran hanno cercato di assassinarlo, hanno affermato ex funzionari della sua prima Amministrazione citati dal Wall Street Journal.

E la guida spirituale dell'Iran, l'Auatollah Ali Khamenei, evoca spesso il ricordo di Qassem Soleimani, il comandante militare iraniano che Trump ha ordinato di uccidere nel 2020. Nel frattempo la debolezza dell'Iran si vede nella sua valuta, che ha chiuso il 2024 a un minimo storico di 821.500 rial per dollaro, in calo del 40% rispetto all'inizio dell'anno.Il prodotto interno lordo pro capite è sceso del 45% dal 2012, quando le sanzioni sono aumentate sul suo programma nucleare a 4.465,60 dollari l'anno scorso, secondo la Banca Mondiale.

Inoltre le proteste per questioni economiche stanno diventando più frequenti in tutto l'Iran e in tutti i settori.Hanno iniziato i commercianti, protestando contro l'inflazione alle stelle, hanno proseguito i pensionati, gli infermieri, gli insegnanti e i lavoratori nel settore delle telecomunicazioni per i ritardi nei pagamenti. 
Il malcontento si sta diffondendo al settore petrolifero, l'industria più strategica del paese e la sua fonte di maggiori entrate in valuta estera.

I lavoratori dell'impianto petrolchimico di Abadan, uno dei più grandi del paese, hanno protestato per tre mesi per gli stipendi non pagati, secondo i media statali e i sindacati iraniani.Le manifestazioni stanno diventando sempre più politicizzate, con alcune persone che criticano il regime per essere troppo concentrato sulla sua agenda ideologica e non sull'economia. "Basta essere guerrafondai, la nostra tavola è vuota", si legge su uno striscione portato dai pensionati in protesta ad Ahvaz. "Lasciate stare il velo e pensate a noi", recita un altro striscione. 
La carenza di energia dovuta ad anni di cattiva gestione e di investimenti insufficienti ha aggravato la crisi.

A dicembre gli impianti industriali hanno prodotto al 41% della loro capacità per la carenza di elettricità e gas naturale, ha affermato la Camera di commercio iraniana.A rischio anche la sicurezza alimentare per la conseguente minore produzione tra i fornitori di pollame e carne.

Le fabbriche sono in preda a "una profonda recessione", ha affermato Mahmoud Najafi Arab, direttore della Camera di commercio, e "le attività di queste imprese non possono essere economicamente redditizie" agli attuali tassi di utilizzo. La carenza di energia ha messo in stand-by 22 cementifici e rallentato la produzione farmaceutica, secondo l'agenzia di stampa semi-ufficiale Iran Labour News Agency.I problemi di energia sono destinati a danneggiare il raccolto iraniano quest'anno, chiudendo le pompe idriche e interrompendo la fornitura di fertilizzanti dipendenti dal gas naturale, ha detto al quotidiano economico Tejarat News Ali Gholi Imani, capo della National Wheat Farmers Association. In questo contesto, con la prospettiva di nuovi aumenti dei prezzi dei generi alimentari e 32 milioni di iraniani, più di un terzo della popolazione, che vivono ora al di sotto della soglia di povertà, Teheran punta a evitare la prospettiva di nuove sanzioni.

Il ministro degli esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha dichiarato venerdì che il suo paese era pronto a riprendere i negoziati sul nucleare "senza indugio" in cambio della revoca delle sanzioni.Ma a novembre, Araghchi aveva affermato che il programma nucleare di Teheran aveva dimostrato di poter far fronte a qualsiasi nuova restrizione. Sta di fatto che Teheran si prepara per quello che potrebbe essere un tira e molla epocale con Trump, scrive il Wall Street Journal, affermando che allo stato attuale l'Iran ha molto meno margine di manovra. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italia-Space X, verso accordo da 1,5 miliardi per comunicazioni sicure

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(Adnkronos) –
L'Italia è in trattative avanzate con la SpaceX di Elon Musk per un accordo da 1,5 miliardi di euro che prevede la fornitura di servizi di telecomunicazioni sicure al governo italiano.Lo riferisce 'Bloomberg' sottolineando che "le discussioni sono in corso e non è stato raggiunto ancora un accordo finale sul contratto quinquennale", ma il progetto è già stato approvato dai servizi di intelligence e dal ministero della Difesa italiano. L'accordo prevederebbe la fornitura di una gamma completa di servizi crittografia di alto livello per le comunicazioni telefoniche e i servizi internet utilizzati dal governo, per i servizi di comunicazione per l’esercito italiano nell’area del Mediterraneo e l’implementazione di servizi satellitari in Italia per l’uso in situazioni di emergenza come attacchi terroristici o disastri naturali. Secondo Bloomberg, il piano avrebbe subito un'accelerazione dopo l'incontro tra il premier Giorgia Meloni e il presidente designato degli Usa Donald Trump in Florida.  Musk non era presente alla cena a Mar-a-Lago.

Secondo quanto apprende l'Adnkronos da fonti ben informate, il patron di Tesla, amico e estimatore della premier italiana, non sarebbe stato nella residenza del Tycoon durante la cena con i vertici della prossima amministrazione Usa e la leader italiana, per via di un precedente impegno. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia: dalla tempesta alla bonaccia, Langella continua a guidare il club verso un futuro radioso

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Calciatori, allenatori, dirigenti sono stati importanti in questo 2024 appena trascorso ma anche il Presidente Andrea Langella merita di essere citato in questo meraviglioso racconto.La nave che arriva nel porto di Itaca, una nave costruita non per caso.

Un progetto nato da lontano ma purtroppo ci sono state delle difficoltà fino a quando le nuvole nera hanno lasciato il cantiere gialloblu.Andrea Langella è stato l’armatore del meraviglioso viaggio della nave gialloblù verso Itaca.

Il Presidente con passione e determinazione è riuscito a riprendere il discorso cadetteria dopo la dolorosa retrocessione.L’addio di Franco Manniello e anni difficili con una squadra che non riusciva a divertire con uno Stadio Menti tristemente vuoto.

Poi la mossa decisiva nel luglio del 2023 con l’arrivo della coppia Lovisa e Pagliuca e
l’inizio del viaggio con il ritorno della Juve Stabia nei cadetti.In questo 2025 ci sarà da combattere e sudare ma la strada verso la salvezza sembra essere quella giusta con l’obiettivo difficile ma non impossibile da raggiungere.

Il primo tifoso della Juve Stabia si è confermato uomo di grande passione verso questi colori e personalità sempre in prima fila con le tante iniziative che si sono svolte sul territorio.Un segno importante di vicinanza non solo verso la città.

In questo 2024 la novità assoluta è stato l’ingresso della Brera Holding nella casa gialloblù, una novità perché per la prima volta si può parlare del calcio a Castellammare di un qualcosa di internazionale.Langella ha sempre precisato che la vera battaglia da
vincere è quella di un calcio sostenibile e tenere i conti in regola è una sorte di dogma.

Oltre a questo fattore veramente importante anche quello della crescita del brand e l’operazione con la Brera Holding mira anche a questo fattore da non sottovalutare.La Juve Stabia non è impegnata solo nelle partita di calcio ma anche in diverse sfide e situazioni dove il Presidente sta lavorando senza sosta per garantire un futuro roseo ai colori gialloblù.

Guido Pagliuca ha comandato la nave verso Itaca.Andrea Langella ha sempre risposto che il viaggio doveva essere non solo verso Itaca ma anche verso l’oasi felice della stabilità societaria.

In questo nuovo anno non conosciamo la prossima destinazione ma siamo sicuri che tutta la ciurma è pronta per vivere altri viaggi affascinanti con la speranza di regalare alla città
altre vittorie da ricordare.

Juve Stabia: Nel 2024 le Vespe sono state insuperabili nei derby. In Coppa Italia l’unica delusione

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Sapore di derby, vi ricordiamo il bilancio delle partite contro le squadre campane da parte della Juve Stabia in questo 2024 appena terminato.Grandi soddisfazioni come le partite di Avellino, Benevento e Salerno, gara quest’ultima che ha chiuso l’anno solare calcistico in riferimento a questa materia.

13 gennaio 2024 il derby dello Stadio Partenio contro l’Avellino, gara terminata per 2-2 con un pareggio che fece esultare i colori gialloblu.

Patierno e Ricciardi per gli Irpini, doppietta di Mignanelli per la squadra di Pagliuca.

21 gennaio 2024 Juve Stabia- Giugliano 0-0 con il grande ex Danilo Russo, grande protagonista della partita con delle parate importanti.

26 febbraio 2024 la gara al Menti contro la Turris vinta dalle vespe grazie ad un graffio di Adorante ad inizio gara con traversa clamorosa di Giannone per i corallini.

4 marzo 2024 sempre al Menti contro la Casertana.Un rigore di Candellone a dieci minuti dal traguardo cambiò la storia di quella partita molto equilibrata.

23 marzo 2024 allo Stadio Vivani di Potenza il derby contro il Sorrento.

Meli e Mosti sembravano chiudere la contesa ma un gol di La Monica regalava il classico assalto finale per il Sorrento.Fu vittoria della Juve Stabia che mise quasi il punto grazie anche sconfitte di Benevento ed Avellino.

8 aprile 2024 allo Stadio Vigorito arrivava un pareggio a casa Benevento che fece impazzire una città intera.

La Juve Stabia ritornava ad Itaca!Fu il pareggio di Benevento a chiudere le sfide contro le squadre campane nel torneo di Serie C.

Nella stagione 2024-2025 si registrano solo due derby:

Avellino – Juve Stabia 3-1 gara di Coppa Italia Freccia-Rossa con la rivincita da parte degli Irpini grazie ad una doppietta di Tribuzzi.

Piscopo portava la gara sul risultato di parità ma nel mezzo anche il punto di Frascatore con la squadra di Michele Pazienza che si regalava la trasferta di Udine nel turno successivo.La partita si è giocata il 4 agosto con una rosa molto rimaneggiata (in cui erano assenti Adorante e Mosti, in porta non era ancora arrivato Thiam, più altri calciatori n.d.a.).

15 dicembre, ultimo appuntamento dell’anno contro una squadra campana.

In Serie B la Salernitana è l’unica formazione della regione che fa compagnia alle vespe in questo torneo.Allo Stadio Arechi  la squadra di Pagliuca fa l’impresa con una partita top . 1-2 il risultato finale grazie ai gol di Adorante e Candellone con il pareggio monetaneo granata a firma di Amatucci.

Prostituzione, Salvini: “È un lavoro da regolamentare”

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(Adnkronos) –
La prostituzione "è un lavoro da regolamentare".Così Matteo Salvini, nel corso della diretta social di oggi, 5 gennaio, torna a parlare di riapertura delle case chiuse. "Togliere le persone dalle strade, regolamentare, controllare e tassare quello che è un lavoro, come tale riconosciuto, in Svizzera in Austria in Germania", dice il leader della Lega, sottolineando di essere per "togliere dalla malavita e dalla strada donne e uomini, sfruttati, non do giudizi morali.

Io sono assolutamente favorevole alla regolamentazione".  Parlando del caso Todde, Salvini parla di una "figuraccia della governatrice grillina della Sardegna che è stata rimossa perché non ha fatto quello che bisogna fare in tutte le elezioni". "Spero che i sardi se venisse confermato quanto è uscito queste ore -dice – possano tornare a votare il prima possibile, per eleggersi un governatore, un presidente che rispetta le regole perché le regole valgono per tutti, anche per i grillini". Salvini ha poi ricordato i dati della Polizia stradale che certificano un calo di incidenti e vittime con il nuovo Codice della strada: "Se non vi fidate di un politico, spero che crediate alla polizia stradale", dice, ribadendo che "non è stato né alzato né ridotto il consumo alcolico possibile, si può bere stasera dopo il derby Roma Lazio o domani dopo il derby Milan-Inter, esattamente quello che si poteva bere l'anno scorso". Quanto al generale Vannacci,"è un grande, è nella Lega, resta nella Lega e ci darà una mano a fare grande l'Italia". "L'ho sentito pure stamattina", aggiunge. In un precedente messaggio, Salvini ha commentato la visita di Giorgia Meloni da Donald Trump: "Bene Giorgia Meloni da Donald Trump per parlare di pace, di collaborazione industriale e commerciale, di sicurezza e della liberazione di Cecilia Sala.Mentre altri in Italia e in Europa lo attaccano e lo ignorano, noi diciamo Go Donald Go!", si legge nel post.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto oggi El Salvador, scossa magnitudo 6.1

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(Adnkronos) – Un terremoto di magnitudo 6.1 della scala Richter è stato registrato nel Salvador oggi 5 gennaio 2024.Lo rende noto il Centro sismologico europeo e mediterraneo spiegando che l'epicentro è stato registrato a una profondità di 87 chilometri.

Il terremoto è stato localizzato a 28 chilometri a ovest del delta del fiume Lampa. Pochi minuti dopo il sisma, gli utenti dei social network hanno affermato di aver avvertito scosse in diverse zone del Paese. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scambia il Colosseo con l’Arena di Verona, la gaffe di Paredes prima del derby Roma-Lazio

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(Adnkronos) – Gaffe clamorosa di Leandro Paredes prima del derby Roma-Lazio.Il centrocampista argentino, poche ore prima di scendere in campo allo stadio Olimpico, ha postato una storia su Instagram (rimossa un paio d’ore dopo la pubblicazione) dove al posto del Colosseo c'era l’Arena di Verona Alcuni tifosi laziali hanno però notato l’errore del giallorosso e lo screenshot della storia ha iniziato a girare sui social, corredato da commenti e sfottò. “Paredes è pronto per il derby di Verona”, scrive un utente. “Non riesco a vedere la Cupola di San Pietro”, ironizza un altro tifoso biancoceleste. "Me lo diceva mamma "studia che poi non mi riconosci il Colosseo dall'Arena di Verona!" e quanto aveva ragione!", la frecciata di un altro followers. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia beffata in finale dall’Heraclea: Dal doppio vantaggio al pareggio nei minuti finali

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Un pareggio che sa tanto di sconfitta. La Virtus Stabia ha sfiorato la vittoria nel primo match del girone di ritorno del campionato di Eccellenza, ma si è fatta rimontare dall’Heraclea, terminando la partita sul 2-2. Le reti dei padroni di casa, siglate da Evacuo e Doukoure, sono state pareggiate da Compierchio e Zeldua per gli ospiti.

I padroni di casa sono entrati in campo con la giusta determinazione, cercando subito di imporre il proprio gioco. La partita si apre con un tentativo di Sabatino dal limite dell’area, neutralizzato da Tucci. Poco dopo, l’Heraclea risponde con Johnson che prova dai 20 metri, ma Inserra devia in angolo. Anche il portiere Tucci si rende protagonista con una punizione potente, ma prevedibile, che Inserra blocca senza difficoltà.

Sul fronte opposto, due punizioni di Vitale: con la prima il centrocampista sfiora il vantaggio per la Virtus Stabia, nella seconda è Tucci a neutralizzare il tentativo. Prima della fine del primo tempo, Galdean prova ancora su punizione, ma Inserra si conferma attento.

Nella ripresa, la Virtus Stabia parte forte e colpisce una traversa con Buonocore, autore di un sinistro da fuori area. Poco dopo, su un contropiede, Evacuo viene atterrato in area da Tucci: rigore assegnato e portiere ammonito. Dal dischetto, lo stesso Evacuo realizza il gol dell’1-0. Costretto a uscire per un colpo ricevuto, viene sostituito da Amara Doukoure, che impiega pochi minuti per lasciare il segno. Su un tiro deviato di Gautieri, Doukoure si avventa sul pallone vagante e al volo batte Tucci: la palla colpisce la traversa e si insacca per il 2-0.

Sembrava fatta, ma l’Heraclea non ha mollato. Negli ultimi dieci minuti una disattenzione difensiva consente a Compierchio di accorciare le distanze con un preciso tiro che supera Inserra. Gli ospiti trovano il pareggio pochi minuti dopo con Zeldua, abile a sfruttare una mischia in area e a insaccare la palla vagante.

Un finale amaro per i stabiesi, che vedono così allontanarsi la vetta della classifica ora distante 3 punti scivolando al quarto posto in classifica. Sabato prossimo la Virtus Stabia farà visita alla Polisportiva Santa Maria Cilento per la diciannovesima giornata del campionato di Eccellenza.

Roma-Lazio, il derby dei politici tra pronostici e scaramanzia

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(Adnkronos) – Accende il tifo, se mai ce ne fosse bisogno, la novità del derby Roma-Lazio in notturna.Non saranno pochi i vip della politica in tribuna d'onore all'Olimpico, per il fischio di inizio delle 20.45, con gli occhi puntati al rettangolo verde, stasera illuminato dai proiettori a led dell'impianto. "La presenza è confermata, come sempre, per il resto non parlo… ", dice l'azzurro in politica, Maurizio Gasparri capogruppo di Forza Italia in Senato, con il cuore giallorosso.

Gasparri preferisce per ora affidarsi a "corni e riti scaramantici". "Io -aggiunge- non manco mai, ci sarò pure questa sera".Paolo Cento, ex parlamentare della sinistra, è un altro che non mancherà: "Da quando ho 8 anni credo di non aver mai saltato un derby -dice-.

Anche oggi è come la prima volta e l'attesa più grande è sempre per la Curva Sud, la coreografia da vedere, i cori, i tifosi giallorossi", dice il presidente del Roma Club Montecitorio. "E oggi sfatiamo un altro tabù incomprensibile degli ultimi anni: il derby serale e per giunta la notte della befana", dice fiero.  Un ministro come quello della Agricoltura è atteso invece allo stadio per sostenere la Lazio, si tratta del fan biancoceleste Francesco Lollobrigida.Certa la presenza del vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè acceso laziale, che risponde 'presente' e si lancia in un pronostico che sa tanto di scaramantico: "Vince la Roma 4-0, così Gasparri domani potrà fare lo show a un Giorno da Pecora…".

Il meloniano Guido Liris ha invece il cuore giallorosso, confermato dalla elezione recente a presidente del 'Roma club Palazzo Madama' e anche lui ci sarà stasera in tribuna. "La Roma è una religione, il derby poi è il è clou dell'anno, partiamo svantaggiati, abbiamo tutto da vincere, non siamo certo i favoriti …", ridacchia. "Ranieri ha riportato tranquillità, per nuove certezze", aggiunge "La squadra c'è -assicura- è solo una questione di mentalità, psicologica".  Anche per Liris "giocare in notturna aggiunge fascino, però tocca alla città dare una prova di maturità.Speriamo che i tifosi dimostrino serenità, anche perché la classifica è quella che è".

Terminando con il tifo giallorosso sarà presente anche la giornalista Barbara Palombelli (con il marito, Francesco Rutelli, lui super tifoso invece della Lazio che seguirà in tv da casa).Tra gli altri 'laziali' previsti in tribuna, anche il presidente dei deputati di Fi, Paolo Barelli e il deputato di Avs, Filiberto Zaratti.

Intanto il loro presidente, Claudio Lotito, che è pure senatore di Forza Italia, prima del match si recherà a messa.Poi regolarmente all'Olimpico per la partita che la Lazio stasera gioca fuori casa. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma-Lazio, caos prima di derby: auto a fuoco, armi sequestrate

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Caos prima del derby Roma-Lazio in programma allo stadio Olimpico oggi domenica 5 gennaio 2025.Vigili del fuoco in azione sul Lungotevere, all’altezza del ponte Duca d’Aosta, nei pressi dello stadio.

In fiamme una macchina, probabilmente a causa dell’esplosione di una bomba carta. 
Coltelli, lance, spranghe e bombe carta sono stati sequestrati nel pomeriggio.Circa 300 persone si sono radunate a piazzale ponte Milvio e nei pressi del bar River.

In entrambi i casi, molti dei componenti dei gruppi si sono presentati con i volti coperti, indossando caschi e oggetti per colpire.  Si è reso necessario l'idrante, sebbene per pochi secondi, per far cessare il lancio di fumogeni, petardi e bombe carta nei pressi del bar River. Lo schieramento delle Forze di Polizia a delimitare il confine delle aree rispettivamente destinate a ciascuna tifoseria, così come già pianificato nelle ore antecedenti dalla Questura, ha permesso di impedire l'avanzata dei due gruppi, che sono rimasti nella posizione iniziale.  Trovati e sequestrati, su entrambi i fronti delle tifoserie ultras, numerosi oggetti.Nel dettaglio, si tratta di aste in plastica modificate con punte metalliche taglienti, oltre a coltelli da cucina, mazze da baseball, nonché mazze di legno, alcune delle quali anche abbinate a materiale pirotecnico ad elevato potenziale.

Numerosi anche i coltelli che sono stati trovati nascosti all’interno di alcune aiuole, in particolare nell’area nord dello stadio. Durante le fasi di accesso della tifoseria laziale all’interno dello stadio per l’allestimento della coreografia nel settore curva Nord, un supporter biancoceleste è stato trovato con un cacciavite e un altro oggetto atto ad offendere.Per questo, il ragazzo – un ventenne romano – è stato denunciato e sottoposto a Daspo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musk contro Farage: “Non ha la stoffa, al Reform Uk serve nuovo leader”

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(Adnkronos) –
Elon Musk ancora contro la Gran Bretagna.Dopo essersi scagliato direttamente contro il premier Keir Starmer, accusandolo di "facilitare gli stupri sui minori", il fondatore e proprietario di Tesla e Space X torna a parlare della situazione politica nel Regno Unito chiedendo a sorpresa la sostituzione di Nigel Farage come leader del partito sovranista Reform Uk. "Il Reform Party ha bisogno di un nuovo leader.

Farage non ha la stoffa" per guidare il partito, ha scritto in un post su 'X'. La dichiarazione arriva poche settimane dopo che lo stesso Farage aveva annunciato che era in trattativa con il miliardario sudafricano naturalizzato statunitense per ricevere una sostanziosa donazione economica.  
Farage aveva difeso Musk alla Bbc, sottolineando che "la libertà di parola è tornata", dopo che l'imprenditore proprietario di 'X' aveva attaccato la risposta del governo britannico alle 'grooming gangs' ('bande di adescatori') nel Regno Unito.Musk, nei giorni scorsi, aveva attacco l'attuale premier britannico e leader del Partito Laburista Keir Starmer accusandolo di essere stato complice nell'insabbiamento iniziale di abusi sessuali perpetrati su bambine e ragazze da gang di pedofili all'interno di comunità di radici asiatiche in Inghilterra del nord negli anni in cui Starmer era procuratore capo del Crown Prosecution Service. Nei giorni scorsi Musk ha chiesto inoltre il rilascio dell'attivista anti-Islam Tommy Robinson, una figura controversa in Gran Bretagna e da cui anche Nigel Farage ha preso le distanze.

Robinson, noto per aver organizzato manifestazioni di massa contro l'immigrazione, lo scorso ottobre è stato incarcerato per 18 mesi per oltraggio alla corte, per aver violato un ordine del tribunale ripetendo affermazioni diffamatorie su un adolescente rifugiato siriano.Musk ha condiviso decine di tweet di ammirazione e sostegno a Robinson.

Farage ha creato Reform Uk nel 2018, quando si chiamava Brexit Party, ed è tornato come leader del partito prima di essere eletto deputato nel 2024.Farage ha mantenuto stretti legami con il presidente eletto Donald Trump, di cui Musk è diventato consigliere.  Nei giorni scorsi Musk aveva condiviso e scritto oltre 60 tra post e opinioni su vari temi caldi della politica londinese, accusando anche il premier Keir Starmer, accusandolo di "facilitare gli stupri sui minori".  In uno degli ultimi, numerosi attacchi rivolti a Starmer, Musk ha condiviso un meme in cui il premier viene descritto come più preoccupato di controllare i post sui social media che gli stupri.

Ma questo è solo uno delle decine di post contro l'establishment politico e giudiziario britannico, colpevole – secondo il magnate – di non aver indagato adeguatamente su presunti giri di abusi sessuali su minori, tra cui il più tristemente noto è quello della città di Rochdale, in cui decine di ragazzine furono violentate tra il 2004 e il 2013.Esponenti della destra britannica sostengono che gli abusi fossero stati nascosti perché gli autori erano prevalentemente di origine pakistana. 
Musk ha attaccato la ministra laburista Jess Phillips, il cui posto dovrebbe essere “in prigione” – sostiene il consigliere di Donald Trump – per aver rifiutato l'idea di un'indagine nazionale su abusi sessuali su minori del passato.

Sullo slancio della campagna social di Musk, anche la leader del partito conservatore Kemi Badenoch ha dichiarato che un'indagine nazionale era “attesa da tempo”.In un altro tweet, il magnate ha detto di sostenere una ripetizione delle elezioni e che “solo la riforma può salvare la Gran Bretagna”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner: “Caso doping? Amo chi si fida di me come persona”

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(Adnkronos) – "Ogni Slam o torneo è differente, ancor più all’inizio della stagione perché ogni tennista ha lavorato su certi aspetti per migliorare".Jannik Sinner, numero uno del tennis mondiale, ha parlato così in un'intervista con gli organizzatori degli Australian Open, primo Slam vinto in carriera.

Dopo il trionfo del 2024, il 23enne altoatesino torna a Melbourne Park per difendere il titolo. 
Sinner ha parlato del suo mondo.Dai successi ai problemi venuti fuori nel 2024, come il caso Clostebol: "Amo chi oggi è intorno a me, quelli che si fidano di me prima di tutto come persona.

Anche nella situazione che ho vissuto l'anno scorso e che sto ancora vivendo.Cerco di circondarmi di persone che abbiano fiducia in me, con cui io possa sentirmi in confidenza.

Mia zia lo era".Jannik ha parlato anche dell’importanza della famiglia e delle festività natalizie passate a casa, con un pizzico di malinconia: "È importante passare il Natale in famiglia, ma è stato difficile dopo la scomparsa di mia zia.

Sarà sempre nel mio cuore, è una persona speciale. È stato uno stress perdere una persona così importante, che mi ha dato tanti consigli e mi ha fatto vivere momenti belli.La mia è una famiglia unita e a me piace stare con persone che si fidano di me in tutto.

Per questo, è stato un Natale strano". Quindi il focus sul primo Slam della stagione: "La condizione è molto più calda rispetto all'anno scorso, il meteo è differente ed è speciale tornare per difendere il titolo.Non vedo l'ora di scendere in campo.

Abbiamo ancora diversi giorni di preparazione prima dell'inizio del torneo e affronterò tutto un passo alla volta.Ho l'opportunità di giocare un paio di match di esibizione prima del torneo e spero di ritrovare il ritmo".

In chiusura, qualche accenno alle abitudini e alla scaramanzia: "Ho la stessa stanza d'hotel dell'anno scorso, anche se sto cercando di diversificare e arricchire la preparazione.Il viaggio in macchina verso il campo?

Di solito prima di iniziare la partita passano ore e ore, si può riflettere molto.Nadal ha avuto lo stesso autista per 20 anni dall’hotel al campo?

Era fortunato…" ha chiuso il campione azzurro con un sorriso. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Luca Marinelli: “Interpretare Mussolini è stato devastante”

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(Adnkronos) – Per Luca Marinelli, "interpretare Benito Mussolini è stato emotivamente complesso.Da antifascista, il fatto di aver dovuto sospendere il giudizio per 10 ore al giorno sul set e per 7 mesi è stato devastante". "Dal punto di vista artistico, invece, è stata una delle cose più belle che io abbia fatto nella mia vita", dice l'attore alla presentazione dell'attesa 'M – Il Figlio del Secolo': la serie Sky Original (prodotta da Sky Studios e The Apartment, società del gruppo Fremantle) tratta dall'omonimo libro di Antonio Scurati e diretta da Joe Wright.  Dal 10 gennaio su Sky e in streaming su Now, nella serie – scritta da Stefano Bises e Davide Serino, anche autori del soggetto di serie e di puntata insieme a Scurati – "abbiamo pensato di togliere definizioni come 'cattivo', 'mostro', 'diavolo' perché non fanno altro che allontanare questa figura mettendola quasi su un altro pianeta.

Invece è stato un essere umano, che ha scelto coscientemente quello che ha fatto imboccando questa via criminale, che ha portato se stesso e il Paese alla distruzione totale", spiega Marinelli. "Questa serie – aggiunge – mi ha fatto capire l'importanza di essere presente al mio presente e al mio passato, solo così possiamo comprendere quello che siamo e che stiamo vivendo e capire come possiamo andare nella giusta direzione".E nella serie la direzione è stata quella di non rappresentazione Mussolini come un pagliaccio: "Lo abbiamo preso sul serio, senza mai perdere di vista quello che è stato come uomo e quello che ha commesso", racconta il regista Joe Wright. "Questa serie è l’invito a cercare Mussolini in ciascuno di noi.

Qui Mussolini – spiega Wright – è la metafora del male che alberga in ognuno di noi", per questo, "c'è la necessità di esaminare la potenzialità che abbiamo di elevarci e di dare il meglio di noi stessi per non cedere a questi istinti più bassi". Wright e Marinelli, durante l'incontro, non nascondono la curiosità ma anche la preoccupazione sulle possibili reazioni del mondo politico alla visione di 'M': "La mia paura è il silenzio perché il libro di Scurati e di conseguenza anche la serie accendono una conversazione estremamente sfaccettata e noi sappiamo che la destra odia riflettere e avere delle risposte complesse", dice il regista.Anche l'attore è preoccupato per il silenzio: "Mi viene da pensare che se uno non ne parla quella cosa non esiste.

Sono curioso di scoprire quello che accadrà". 'Reaction', come si usa spesso dire nel linguaggio di oggi, che non sono mancante sul set.Durante le riprese – racconta Wright – ci sono state un paio di occasioni in cui alcune comparse si sono rifiutate di partecipare ad alcune scene perché secondo loro erano irrispettose nei confronti di Mussolini.

Ovviamente sono stati liberi non prendere parte alle riprese".Su una possibile seconda stagione "stiamo dibattendo su diverse idee e soluzioni.

Da Sky c’è tutta la volontà di dare seguito a questa meravigliosa avventura", svela Nils Hartmann, executive vice president Sky Studios Italia. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Neve e freddo record in Gb e Usa, voli cancellati in Germania: in atto la tempesta invernale

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(Adnkronos) – Centinaia di voli cancellati in Germania, una quantità di neve e un freddo mai visti negli ultimi dieci anni in alcune zone degli Stati Uniti con 65 milioni di americani in allerta meteo e migliaia di case rimaste senza elettricità nel Regno Unito per le forti nevicate.Sono gli effetti della violenta tempesta invernale che sta creando seri disagi alla circolazione e non solo.  A partire dall'aeroporto di Francoforte, il più traffico in Germania, che ha dovuto cancellare 120 collegamenti aerei previsti per oggi, come ha confermato alla Dpa il portavoce dello scalo.

La visibilità è ridotta e le piste vanno pulite dalla neve, ha spiegato.Anche l'aeroporto di Stuttgart, nel sudovest della Germania, ha registrato ritardi nelle partenze dei voli e la cancellazione di alcuni collegamenti aerei.

Anche il servizio ferroviario Deutsche Bahn ha avvertito di possibili disagi nella circolazione dei treni.  Una violenta tempesta invernale ha colpito gli Stati Uniti, dove 65 milioni di americani si trovano ad affrontare le nevicate più intense e le temperature più fredde da oltre 10 anni in alcune parti del Paese.Kansas, Arkansas, Kentucky e Virginia hanno dichiarato lo stato di emergenza poiché la tempesta, spinta da un vortice polare, si è spostata verso est dopo aver colpito gli Stati Uniti centrali.

Si prevede che la neve raggiungerà i 35,6 centimetri.Anche gli stati del sud come Mississippi e Florida hanno diramato avvertimenti per freddo e ghiaccio, secondo il National Weather Service.

Previsti anche forti temporali con possibilità di tornado e grandine in alcune zone. Ieri le temperature sono state ben al di sotto dello zero in molte zone, ad esempio da -7 °C a -10 °C a Chicago, -18 °C a Minneapolis e -25 °C a International Falls, nel Minnesota, al confine con il Canada.Nelle prossime ore si prevede un calo significativo delle temperature per gli Stati Uniti orientali.

L'Nbc spiega che le temperature scenderanno da 10 a 25 gradi sotto la media a partire da oggi e fino a venerdì. Anche in Gran Bretagna sono stati segnalati diversi danni alla circolazione a causa del maltempo.A partire dai voli cancellati all'aeroporto di Leeds Bradford, nello Yorkshire, la cui pista ''rimarrà chiusa fino a nuovo avviso a causa delle forti nevicate'', si legge in una nota.

Diversi i voli che sono stati dirottati dall'aeroporto di Manchester, secondo quanto riportato da Flightradar24.Tra cui uno che è stato dirottato su Dublino e un altro su Parigi. Disagi anche per gli resta in casa.

Gli operatori energetici britannici hanno infatti segnalato interruzioni di corrente in oltre mille abitazioni in Inghilterra e Galles.E' stato invece confermato che si giocherà, nonostante i problemi di sicurezza, la partita di Premier League tra Liverpool e Manchester United allo stadio di Anfield. Resta l'allerta arancione per neve e ghiaccio in Irlanda, dove nei prossimi giorni sono previste ulteriori precipitazioni nevose.

In alcune zone del Paese sono previsti fino a dieci centimetri di neve, spiega il servizio meteorologico irlandese. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lara Colturi, chi è la baby star dello sci e perché può gareggiare con l’Italia

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(Adnkronos) – Lara Colturi potrebbe vestire l'azzurro.E gareggiare con l'Italia dello sci, magari già alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.

Dopo il secondo posto nello slalom gigante di Kranjska Gora dietro a Sara Hector, la baby fenomena dello sci mondiale ha attirato le attenzioni di tanti appassionati di sport invernali e addetti ai lavori.Ma chi è l'enfant prodige che oggi stupisce in Coppa del Mondo con l'Albania? Classe 2006, Lara Colturi è nata a Torino, ha compiuto 18 anni da pochi mesi ed è una delle giovani sciatrici più in vista dell'ultimo periodo.

Già da qualche anno mostra un livello top e in questa stagione è salita sul podio in due specialità (impresa che, alla sua età, era stata compiuta l'ultima volta da una fuoriclasse come Mikaela Shiffrin).Figlia d'arte (sua madre è la campionessa azzurra Daniela Ceccarelli, oro olimpico nel supergigante a Salt Lake City nel 2022), gareggia con l'Albania perché un paio d'anni fa i suoi genitori hanno deciso di tenerla sotto un team privato per anticipare il debutto in Coppa del Mondo.

Evitandole così di sottostare al più complicato sistema della Fisi, ma allontanandola di fatto dall'azzurro.La svolta è arrivata allora con l'appoggio della federazione albanese, che nell'ultimo periodo sta anche beneficiando di grande visibilità grazie ai suoi sorprendenti risultati. La notizia è che la stellina dello sci alpino potrebbe presto competere con l'Italia.

Come ogni atleta con i requisiti, può richiedere il cambio di licenza e non è dunque utopistico pensare oggi a un suo inserimento nella squadra italiana, magari al termine di questa stagione con l'Albania.La Fis, Federazione internazionale sci e snowboard, ha approvato per esempio 83 cambi di licenza solo nell'ultimo anno.

Elemento che potrebbe far sperare l'Italia, soprattutto in vista delle attesissime Olimpiadi di casa del 2026. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ilary Blasi, su Netflix la sua vita dopo Totti: “Non ho mai smesso di credere nell’amore” – Video

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(Adnkronos) – Ilary Blasi torna su Netflix dal 9 gennaio.E lo fa con la docu-serie 'Ilary', che arriva dopo ‘Unica’ in cui ha raccontato il suo punto di vista sulla separazione da Francesco Totti.

Diretta da Tommaso Deboni, scritta da Romina Ronchi, Peppi Nocera con Ennio Meloni e Jacopo Ghirardelli, ‘Ilary’ (prodotta da Banijay Italia) è un viaggio nella ‘nuova’ vita della conduttrice: 5 episodi che mostrano "come sono veramente", dice la conduttrice all'Adnkronos. Ma non è da sola.Con lei ci sono la famiglia, le amiche di sempre e il fidanzato Bastian, che si racconta per la prima volta a partire dal giorno del loro primo incontro. 'Ilary' è il ritratto di una donna autentica, che non conosce il verbo 'mollare', alla continua ricerca di nuovi stimoli e traguardi.

Blasi mostra al pubblico i suoi primi passi nel mondo del cinema nei panni di se stessa ma anche in campo culinario con le lezioni dello chef Ruben di 'Cucina in balcone con Ruben'.E ancora, si mette in gioco non solo sconfiggendo una delle sue più grandi paure, ovvero lanciarsi col paracadute, ma anche iscrivendosi all'università per realizzare il sogno di diventare una criminologa.

Tra gli special guest della serie c’è infatti il suo più grande idolo, Federica Sciarelli, che conduce il suo programma preferito, ovvero 'Chi l'ha visto'. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dalla Svizzera all’Arabia Saudita: quando Inter-Milan si gioca… lontano da Milano

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(Adnkronos) –
Inter-Milan supera l’Italia e si apre al mondo ancora una volta.Il derby di Milano torna all’estero, in Arabia Saudita, per la finale di Supercoppa italiana del 6 gennaio.

E non sarà un "debutto", visto che la stracittadina si è già giocata lontano dal Duomo in diverse occasioni.Fin dall’inizio della sua storia, oltre un secolo fa. Già, perché il viaggio del derby di Milano non comincia a Milano, ma in Svizzera.

A Chiasso per la precisione, dove il 18 ottobre 1908 si giocò il primo Milan-Inter della storia in un contesto d’altri tempi.Di sicuro affascinante, avvolto dal mistero.

Con giocatori in campo oltre la frontiera, con vecchie maglie di lana e uno spirito lontano dall’agonismo dei derby di oggi.L’allenatore del Milan era Gerolamo Radice, quello dell’Inter Virgilio Fossati.

La curiosità è che entrambi scesero in campo con la fascia da capitano al braccio, uno portiere e l’altro centrocampista.Uniti da un destino comune, che qualche anno dopo li avrebbe portati a vivere la Grande Guerra.

Il primo riuscì a combattere e a sopravvivere, premiato tempo dopo con una medaglia al valore, mentre il secondo morì al fronte.Quel derby misterioso durò 25 minuti per tempo e lo vinse il Milan 2-1, con reti di Lana e Forlano (di Payer il gol nerazzurro). Amichevoli a parte (come quelle americane del 1969 allo Yankee Stadium di New York, o del 2009 al Gillette Stadium di Foxborough), la storia del derby di Milano fuori dall’Italia è legata alla Supercoppa italiana e a questioni di marketing, che negli ultimi anni hanno visto in più occasioni l'assegnazione del trofeo all'estero.

La prima finale esotica è dell’estate 2011 e il contesto guarda in Cina, al celebre Bird’s Nest di Pechino, riempito da settantamila tifosi provenienti un po' da tutto il mondo.Sulla panchina rossonera siede Massimiliano Allegri, pochi mesi prima condottiero del 18° scudetto, su quella nerazzurra Gian Piero Gasperini, arrivato a Milano dopo l’esperienza al Genoa.

L’Inter parte bene e passa a metà del primo tempo con una spettacolare punizione di Sneijder, ma il Milan viene fuori alla distanza e rimonta nella ripresa con grinta e cuore, prendendosi la coppa.I gol di Ibrahimovic, intorno all’ora di gioco, e Boateng, a una ventina di minuti dalla fine. Nel gennaio 2023, il confronto di Supercoppa si sposta a Riyadh.

Il Milan di Pioli plana sulla sfida con lo scudetto sul petto, conquistato all’ultima giornata di campionato nel maggio precedente.L’Inter di Inzaghi ha invece messo in bacheca la Coppa Italia.

I rossoneri sono in difficoltà, arrivano da due pareggi in campionato contro Roma e Lecce e dall’eliminazione in Coppa Italia contro il Torino, mentre l’Inter è reduce dal successo di misura contro il Verona.Gli stati d’animo quasi opposti delle due squadre si riflettono in campo.

I nerazzurri prendono subito in mano il gioco e ipotecano il trofeo già in avvio con un uno-due micidiale: Dimarco sblocca il match dopo 10’, Dzeko raddoppia a metà tempo.Il Diavolo annaspa, non si rialza più e nel finale subisce la rete del definitivo 3-0 di Lautaro Martinez.

L'ultimo atto dei derby di Milano lontani dal Duomo. (di Michele Antonelli) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni da Trump a Mar-a-Lago: “Caso Cecilia Sala vero motore visita”

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(Adnkronos) – Sarebbe stato il caso di Cecilia Sala "il vero motore" della visita lampo, tenuta super segreta, di Giorgia Meloni a Mar-a-Lago per incontrare Donald Trump la notte scorsa.E' quanto apprende l'Adnkronos da fonti informate, secondo cui è stata "l'escalation" delle ultime ore, con l'Iran che ha collegato ufficialmente la detenzione della giornalista a Teheran all'arresto a Malpensa di Mohammed Abedini su richiesta degli Stati Uniti, a spingere per "un'accelerazione" del contatto diretto tra la premier ed il presidente eletto.  Di una missione in Florida in effetti si parlava da qualche giorno, una volta emerso che la Meloni non sarebbe andata a Washington per l'insediamento alla Casa Bianca il prossimo 20 gennaio, ma la tempistica è stata poi dettata dagli ultimi sviluppi di quella che il "Wall Street Journal" ha definito la "guerra ombra tra Stati Uniti e Iran in cui è rimasta coinvolta l'Italia".  Già nella notte, il New York Times aveva citato una fonte al corrente dell'incontro secondo cui la premier avrebbe "fatto pressioni in modo aggressivo" per parlare della questione. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)