Home Blog Pagina 6552

Onde gravitazionali: settimane mai vissute prima d’ora (ROBERTO PASINI)

0

Quella appena conclusa e quella che seguirà sono settimane mai vissute prima d’ora, almeno negli ultimi trent’anni. Credo sia dunque necessario un elenco per ordine di importanza e al primo posto credo si debba mettere la conferma ottenuta nei giorni scorsi da due équipe di ricercatori scienziati americani ed europei per quanto riguarda le onde gravitazionali, immaginate e predette cent’anni fa da Albert Einstein ma fino ad ora mai dimostrate. I giornali hanno dato ampia notizia dell’avvenuta conferma ed anche hanno tentato di mettere in chiaro il suo significato; secondo me però in questo non sono riusciti. Personalmente ho avuto la fortuna di innamorarmi a diciott’anni dei libri di Einstein. Li ho letti quasi tutti e hanno contribuito alla mia formazione mentale. Perciò tenterò adesso di spiegare con brevità e chiarezza il significato di questa scoperta finalmente dimostrata. La struttura gravitazionale è un equilibrio che cambia di continuo di attimo in attimo, quando i corpi celesti, ciascuno dei quali ha una sua propria densità, entrano in contatto e il corpo più denso attira quello più leggero fino a modificare le orbite della gravitazione e talvolta addirittura a inghiottirlo. Questi fenomeni avvengono continuamente in ogni punto dell’universo e modificano la struttura gravitazionale repercuotendone gli effetti sullo spazio che li circonda sia dal punto di vista della macrocosmica che da quello della microcosmica, dagli astri alle particelle elementari che viaggiano in tutto l’universo cambiando di continuo i loro rapporti specifici e quelli con la curvatura spazio-temporale.

Questo è quanto avviene e la conclusione è che l’universo è cangiante. Se vogliamo applicare queste verità scientifiche ai valori che interessano più da vicino la nostra specie, ne deduciamo che il potere domina l’universo intero, le sue densità, le sue gravitazioni, le sue velocità fino a quando quel potere passerà di mano ad altri corpi celesti, ad altri buchi neri, ad altre stelle e galassie. Ma la natura cangiante non avrà nessuna modifica: il cambiamento resta agganciato alle onde gravitazionali. A queste conclusioni Einstein era già arrivato nel 1915. Prima di lui Copernico e Galileo avevano dato inizio alla storia della scienza nuova che sta attualmente continuando. Il secondo evento di questi giorni è stato l’abbraccio di papa Francesco con Kyril, il patriarca ortodosso di tutte le Russie. Sarà un percorso lungo ma finalmente è cominciato. E porterà prima o poi all’affratellamento di tutte le religioni cristiane all’insegna del Dio unico e del Cristo, sua incarnazione. Ho già più volte ricordato che il prossimo 31 ottobre Francesco incontrerà i rappresentanti di tutta la Chiesa luterana per siglare la pace dopo mezzo millennio di guerre religiose. Ciò che penso di questo Papa è noto: un profeta, un rivoluzionario, un diplomatico, un politico, un gesuita e un devoto di Francesco d’Assisi. Il suo vero Vangelo è quello che dettò al Santo il “Cantico delle creature”. La fede del santo era quella ed è quella che gli accomuna il Papa che 14/2/2016 (Le onde di gravità cambiano da Einstein fino a Renzi ndr: editoriale di E.Scalfari)  ha preso il suo nome. Ama tutti, a cominciare dai poveri, dai deboli e dagli esclusi. Se c’è una persona che oggi rappresenta il cambiamento è lui. Tuttavia l’obiettivo di comprendere la modernità e avviare la Chiesa missionaria a predicare e incoraggiare la vocazione del bene rispetto a quella del male, accade talvolta che ci sia una retroguardia desiderosa di rallentare se non addirittura di fermare questa visione della Chiesa missionaria. Un segnale di questi problemi è avvenuto pochi giorni fa: la dichiarazione del cardinale Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana, sulle modalità che il Senato deve adottare a suo avviso per impedire le adozioni alle coppie omosessuali. Bagnasco ha provocato una reazione molto ferma e veramente giustificata dai rappresentati dello Stato laico italiano, Renzi e i presidenti del Senato e della Camera. Quanto a Francesco, per lui ha parlato l’arcivescovo Galantino, segretario della Cei, il quale ha preso con la necessaria diplomazia le distanze da Bagnasco. Era la voce di Francesco per interposta persona. Così l’incidente è chiuso. È augurabile 

Villareal-Napoli: probabili formazioni

0

Dopo la perdita del primato in campionato il Napoli deve subito ripartire, importante dunque la sfida contro il Villareal valevole per l’ andata dei sedicesimi di Europa League. Sfida in programma domani alle ore 19:00 allo stadio Madrigal di Vila-real.

Gli spagnoli sono approdati alle fasi finali concludendo il girone E alle spalle del Rapid Vienna e al momento occupano la quarta posizione nel campionato spagnolo a 5 punti dal Real Madrid.

Marcelino, nonostante l’ importanza della posta in palio, opterà per un mini turnover dato che il “Sottomarino Giallo” sarà impegnato nella complicata trasferta, domenica, sul campo dell’ Atletico Madrid. Attenzione però, al centro dell’ attacco Roberto Soldado è inamovibile.

Il Napoli invece ha dominato il gruppo D approdando ai sedicesimi a punteggio pieno. Sarri costretto a dosare le forze in vista dei tanti impegni ravvicinati, sembra intenzionato ha confermare gli uomini di coppa. Dovrebbero riposare Albiol e Ghoulam in difesa. A centrocampo Valdifiori preleverà Giorginho, non convocato per un virus intestinale; potrebbe rifiatare anche Hamsik, al suo posto David Lopez. In attacco spazio a Mertens e Gabbiadini e panchina per Insigne e il pipita Higuain.

Ecco le probabili formazioni

Villareal (4-4-2): Barbosa; Rukavina, Musacchio, Ruiz, Mario; Garcia, Trigueiros, Bruno, Castillejo; Bakambu, Soldado. All. Marcelino

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Chiriches, Koulibaly, Strinic; David Lopez, Valdifiori, Allan; Callejon, Gabbiadini, Mertens.   All. Sarri

Villareal-Napoli: probabili formazioni

0

Dopo la perdita del primato in campionato il Napoli deve subito ripartire, importante dunque la sfida contro il Villareal valevole per l’ andata dei sedicesimi di Europa League. Sfida in programma domani alle ore 19:00 allo stadio Madrigal di Vila-real.

Gli spagnoli sono approdati alle fasi finali concludendo il girone E alle spalle del Rapid Vienna e al momento occupano la quarta posizione nel campionato spagnolo a 5 punti dal Real Madrid.

Marcelino, nonostante l’ importanza della posta in palio, opterà per un mini turnover dato che il “Sottomarino Giallo” sarà impegnato nella complicata trasferta, domenica, sul campo dell’ Atletico Madrid. Attenzione però, al centro dell’ attacco Roberto Soldado è inamovibile.

Il Napoli invece ha dominato il gruppo D approdando ai sedicesimi a punteggio pieno. Sarri costretto a dosare le forze in vista dei tanti impegni ravvicinati, sembra intenzionato ha confermare gli uomini di coppa. Dovrebbero riposare Albiol e Ghoulam in difesa. A centrocampo Valdifiori preleverà Giorginho, non convocato per un virus intestinale; potrebbe rifiatare anche Hamsik, al suo posto David Lopez. In attacco spazio a Mertens e Gabbiadini e panchina per Insigne e il pipita Higuain.

Ecco le probabili formazioni

Villareal (4-4-2): Barbosa; Rukavina, Musacchio, Ruiz, Mario; Garcia, Trigueiros, Bruno, Castillejo; Bakambu, Soldado. All. Marcelino

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Chiriches, Koulibaly, Strinic; David Lopez, Valdifiori, Allan; Callejon, Gabbiadini, Mertens.   All. Sarri

Zhivko Atanasov è un calciatore della Juve Stabia

0

S.S. Juve Stabia rende noto che è stato raggiunto l’accordo per l’acquisizione, a titolo definitivo, delle prestazioni sportive del difensore bulgaro Zhivko Atanasov, classe ’91.    

Il difensore centrale ha vestito, nella massima serie del campionato bulgaro, le maglie di Levski Sofia, Cherno More e Slavia Sofia, facendo registrare oltre 80 presenze con 5 reti all’attivo.    

Atanasov è già aggregato al gruppo a disposizione del tecnico Nunzio Zavettieri. 

Amedeo Petrazzuolo: La salvezza di Acireale il ricordo più bello alla Juve Stabia. Sul dualismo Polito-Russo dico..

Abbiamo ascoltato al Pungiglione Stabiese Amedeo Petrazzuolo, ex estremo difensore della Juve Stabia.

Il ruolo del portiere è sempre, forse, quello più delicato tra gli 11 in campo: Infatti, è proprio vero. Basti pensare che quando si fa gol. Tutta la squadra si abbraccia mentre il portiere esulta da solo, con se stesso; nonostante tutte le difficoltà dico che è il ruolo più bello del calcio.

 

Nella Juve Stabia il portiere titolare era Stefano Russo, poi dopo il suo infortunio è stato acquistato Ciro Polito ed ora, a sorpresa, a Caserta è tornato in campo Russo dopo tanti mesi: Innanzitutto saluto Polito che è un mio grande amico. Secondo me la scelta si inquadra anche nell’ottica della valorizzazione di Russo che è un portiere più giovane, su cui la Juve Stabia credo punti anche per il futuro. Polito invece ha già fatto le sue esperienze, ha dato una grande mano nel momento di difficoltà ed ora deve comunque restare a disposizione della squadra.

 

Stefano Russo che a Caserta ha fatto una grande partita: Sì, ho visto la partita ed è proprio così. Quello che fa grande un portiere è la capacità di restare concentrato per tutto l’arco del match. Tra l’altro so che il preparatore dei portieri delle Vespe è Silvio Somma, una garanzia con cui ho avuto il piacere di lavorare, e che sicuramente ha aiutato Russo nel lungo periodo di recupero.

 

Poi uno sguardo al passato alla sua esperienza alla Juve Stabia: Sì, la mia esperienza ricorda un po’ quella di Russo. Avevo fatto delle buone partite in Coppa Italia e poi tornai in panchina perchè il titolare era Armellini. Poi proprio Armellini litigò con la Società e fu messo fuori, allora tornai io titolare contro la Torres, feci molto bene e da quel momento giocai fino al termine della stagione

 

Quella stagione è ricordata per la salvezza miracolosa nello spareggio di Acireale: Quella partita è il ricordo più coinvolgente che porto dentro della mia avventura alla Juve Stabia. Ci fu un miscuglio di emozioni incredibile; prima la paura che fosse tutto finito e poi la gioia indescrivibile dopo il gol di Agnelli a tempo scaduto. Ho ancora i brividi a pensarci. A Castellammare sono stato benissimo; i tifosi mi sono sempre stati vicino. Ricordo che dopo la perdita di mia madre, commisi un errore madornale contro il Perugia che causò la sconfitta della squadra; nonostante questo i tifosi non mi attaccarono o criticarono in alcun modo ed, anzi, mi rimasero accanto perchè sapevano che per me era un periodo durissimo.

 

Ora invece i tifosi allo stadio sono sempre meno: Io ho giocato ovunque in Campania, ma il ricordo più bello, per quanto riguarda le tifoserie, è proprio quello della Juve Stabia. Entrare sul terreno di gioco del Menti, con lo stadio pieno, è un qualcosa che dà delle emozioni incredibili.

 

Attualmente gestisci una scuola calcio per giovani portieri: Sì, insieme ai miei collaboratori cerchiamo di seguire i più piccoli. Tra l’altro tra i bambini, tutti vogliono fare gli attaccanti, quindi è un piacere seguire i ragazzi che invece si appassionano al ruolo del portiere. L’obbiettivo è quello dei replicare, per quanto possibile, il lavoro di Mister Ernesto Ferraro che ha fatto nascere tutti i grandi portieri di Castellammare.

Tornando alla Juve Stabia, spero che ci possa essere un filotto di risultati positivi per tirarsi fuori dalla zona calda della classifica e poi chissà, magari non perdere di vista il treno play off perchè avanti le squadre non corrono; secondo me la Juve Stabia può guardare ben oltre la salvezza.

 

Raffaele Izzo

 

MELFI-ISCHIA AFFIDATA AL SIGN. CATONA DI REGGIO CALABRIA

0

La gara Melfi-Ischia Isolaverde, valevole per la 23^giornata del girone C di Lega Pro, in programma domenica 21 Febbraio alle ore 15.00, sarà diretta da Francesco Catona di Reggio Calabria che sarà coadiuvato dagli assistenti Carmine Graziano di Mantova e Andrea Bologna di Mantova.

Tre i precedenti con il fischietto reggino:

la vittoria interna con il Bisceglie (1-0, 2012/2013), la prima affermazione dell’Ischia al ritorno nei professionisti nella gara di Coppa Italia contro il Cosenza (0-2, 2013/2014) e il pareggio esterno contro l’Arzanese (1-1, 2013/2014).

ischiaisolaverde

LEGA PRO DATE E ORARI 25^ GIORNATA, CASERTANA-ISCHIA SABATO ORE 20:30

0

La Lega Pro ha reso noto le date e gli orari della 25^giornata del girone C.

25^giornata (5-6-7 Marzo 2016):

  • CASERTANA-ISCHIA ISOLAVERDE sabato ore 20.30 
  • Catanzaro-Benevento sabato ore 17.30 
  • Fidelis Andria-Foggia sabato ore 15.00
  • Juve Stabia-Akragas domenica ore 15.00
  • Lecce-Melfi domenica ore 17.30
  • Lupa Castelli Romani-Messina sabato ore 15.00
  • Martina Franca-Catania domenica ore 14.00
  • Matera-Cosenza lunedì ore 20.00
  • Paganese-Monopoli domenica ore 15.00

ischiaisolaverde

ISCHIA, I GIALLOBLU HANNO RIPRES0 LA PREPARAZIONE AL “KENNEDY”

0

L’Ischia Isolaverde è tornata ad allenarsi dopo la pesante sconfitta di Agrigento per 2-0 contro l’Akragas . La squadra gialloblu,agli ordini di mister Di Costanzo e il suo staff nella giornata di ieri si sono ritrovati al centro sportivo “Kennedy”ai Camaldoli,sede ufficiale dall’inizio di questa stagione,dove svolgeranno per tutta la settimana gli allenamenti, in vista della seconda trasferta consecutiva di domenica contro il Melfi. La squadra è stata divisa in due gruppi dal Prof. Argano.

Da una parte il gruppo che è sceso in campo domenica contro l’Akagras ha svolto una seduta di scarico. Gli altri invece hanno svolto esercitazioni aerobiche con alta intensità. L’unico assente era il difensore Sirigu,che soltanto nei prossimi giorni potrebbe riprendere ad allenarsi. La seduta di allenamento si è conclusa con piccole partitelle a pressione. Nel pomeriggio di oggi l’allenamento sarà improntato su esercitazioni di forza funzionale con lavoro ad alta intensità.

Samuele Romeo: Il Martina Franca è una buona squadra, ma noi non siamo da meno (VIDEO)

Nella consueta conferenza stampa infrasettimanale, si è concesso ai nostri microfoni per commentare il derby di Caserta e presentare il match con il Martina, Samuele Romeo.

Ecco le dichiarazioni del difensore palermitano:

“A Caserta abbiamo disputato un gran primo tempo, salvo poi abbassarci e regalare 15 minuti nel secondo tempo come ci sta capitando spesso. Meno male siamo stati bravi a pareggiare con Diop e abbiamo addirittura sfiorato la vittoria prima con Diop e poi con il mio colpo di testa finito fuori.

Il pari al Pinto è una piccola vittoria per noi e deve spronarci a conquistare a tutti i costi i 3 punti nella gara contro il Martina Franca sabato sera.

Abbiamo dimostrato di essere una buona squadra e possiamo salvarci senza alcun problema.

L’esonero di Ciullo all’andata?

Ciullo era un gran lavoratore, anche se con lui praticamente non giocavo. All’andata fu una brutta sconfitta e da quel momento qualcosa è cambiato.

Con Zavettieri sto giocando di più e sto dando il mio contributo, penso ci sia bisogno di tutti per salvarci.

Il Martina?

Non dobbiamo sottovalutare la posizione in classifica, sono una buona squadra ma noi in casa dobbiamo vincerle tutte perche vogliamo salvarci.

I tifosi?

Ci sono stati molto vicini a Caserta, chiedo loro di  aiutarci anche in casa nonostante la classifica sia brutta, ci dispiace tanto della situazione in classifica ma ci tireremo fuori anche grazie al loro fondamentale supporto.”

 

Stefano Maiorano: Con il Martina vogliamo vincere per vendicare la sconfitta dell’andata (VIDEO)

Nella consueta conferenza stampa infrasettimanale, presso il comunale di Casola si è concesso ai nostri microfoni, per commentare il match di Caserta e presentare quello con il Martina, Stefano Maiorano.

Ecco le dichiarazioni dell’ex Catanzaro:

“Fisicamente sto abbastanza bene, ovviamente ho bisogno di giocare per recuperare presto la condizione migliore. Da quando sono arrivato a Castellammare ho potuto dare pochissimo il mio contributo a causa di tanti stop, quindi voglio iniziare da subito ad aiutare la squadra a raggiungere la salvezza.

I tifosi sono stati eccezionali a Caserta e mi auguro saranno tanti anche sabato sera al Menti, abbiamo bisogno di tutti per raggiungere il nostro obiettivo. Società, squadra e piazza dobbiamo essere uniti per salvarci il prima possibile.

Il Martina?

All’andata non c’ero ma abbiamo perso in maniera secca, fu una brutta partita e costò la panchina a Ciullo. Vogliamo vendicare quel match e vogliamo vincere a tutti i costi perché il buon punto di Caserta deve avere continuità con le vittorie interne e quindi dobbiamo assolutamente vincere con il Martina, anche se i pugliesi restano una buonissima squadra.

L’assenza di Baclet?

È un mio amico oltre che essere un grande giocatore, la sua assenza sarà sicuramente a nostro favore, anche se per noi mancheranno Cancellotti e Obodo squalificati.”

 

Arresti all’Igiene Urbana per appalto rifiuti ad Ardea. La società: “Si tratta di un equivoco”

A seguito delle azioni promosse dalla magistratura di Velletri che hanno colpito il Servizio di Raccolta Rifiuti della Società “L’igiene Urbana”, l’Ufficio Stampa della stessa ci fa pervenire la nota che pubblichiamo a seguire:

La Società L’Igiene Urbana ha appreso dell’iniziativa giudiziaria avviata dalla Procura di Velletri che ha coinvolto i propri soci, persone serie e stimate. Siamo del tutto certi che l’incredibile equivoco verrà immediatamente risolto, confidando nell’operato della Magistratura che converrà sulla infondatezza delle accuse una volta esaminati i chiarimenti immediatamente forniti.

Nell’attesa che la Giustizia faccia il suo corso, preme tuttavia precisare che la Srl L’Igiene Urbana ed il suo amministratore e tutti i vertici aziendali, non sono stati interessati da alcun provvedimento e che l’attività prosegue incessantemente con la salvaguardia occupazionale delle centinaia di Lavoratori e delle loro famiglie che quotidianamente e da anni consentono all’azienda di mantenersi altamente competitiva.  

 

PATENTI NAUTICHE: AL VIA NUOVI TEST D’ESAME

0

In tutt’Italia quiz e software elaborati dalla Capitaneria di Genova.

Genova(GE). Dalle prossime sessioni d’esame per il conseguimento delle patenti nautiche, sarà adottata in tutt’Italia una nuova modalità di valutazione della preparazione dei candidati, mediante la somministrazione di quiz tratti da una banca dati unica per tutto il territorio nazionale.

Un altro passo importante che rende più trasparente e efficiente il rapporto tra cittadino e pubblica amministrazione, compiuto grazie ad una iniziativa realizzata dal Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera, in piena sinergia con la Direzione Generale per la vigilanza sulle Autorità portuali, le infrastrutture portuali ed il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne, del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, alla quale è affidata la competenza ministeriale su tutta la materia del diporto nautico.

È quanto emerge dalla recente emanazione della circolare n. 1326 in data 20 gennaio con la quale un’altra Direzione generale del Ministero, quella per la Motorizzazione, su disposizione della predetta competente Direzione Generale del trasporto marittimo, ha disposto l’adozione, a far data dall’1 marzo p.v., da parte di tutti gli Uffici Motorizzazione Civile presenti sul territorio nazionale, dei quiz e del relativo software, già da un anno elaborato ed utilizzato dalla Capitaneria di porto di Genova.

L’idea è nata dalla Capitaneria di porto di Genova, il cui Ufficio Patenti nautiche ha, di anno in anno, visto crescere in misura notevole il numero di candidati, provenienti non solo dalla Liguria ma anche dalla Lombardia, fino a superare di poco il numero di 2000 l’anno. È stata, così, creata un’apposita banca dati di quiz, elaborato un particolare software dedicato e studiate nuove modalità d’esame che, bilanciando la somministrazione dei quiz sulle varie parti del programma delle Patenti nautiche, consentono di testare in modo trasparente e univoco la preparazione dei candidati.

Il software, infatti, elaborato a Genova, consente di costruire per ciascun candidato una scheda quiz, prelevando i quesiti dalla banca dati unica ma in modo casuale.

Tutti avranno lo stesso numero di quiz su ciascuna parte di programma, ma per ognuno diversi. Il tutto si traduce, quindi, in un netto miglioramento dell’efficacia e della trasparenza dell’esame, ma anche in una riduzione dei tempi d’esame per candidato, cosa che quindi si traduce in una maggiore efficienza e produttività della Pubblica Amministrazione.

Il database dei quiz ed il relativo software elaborati a Genova, sono stati così dapprima positivamente sperimentati sia a Genova che in altre Capitanerie di porto della Liguria; poi approvati dal Comando Generale del Corpo, sulla base della positiva valutazione espressa anche dalla citata Direzione generale per la vigilanza sulle Autorità portuali, le infrastrutture portuali ed il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne e, quindi, man mano adottati da altre sedi del Corpo su tutto il territorio nazionale, ma anche presso gli Uffici della Motorizzazione civile di Milano e della Regione Sicilia che, graditane l’efficienza, ne avevano richiesto l’adozione, dal momento che anche presso le Motorizzazioni civili si possono sostenere gli esami per il conseguimento delle patenti nautiche entro le 12 miglia.

E infine, con la recente Circolare della Direzione generale per la Motorizzazione civile del 20 gennaio scorso, il sistema “genovese” sarà adottato presso tutti gli Uffici Motorizzazione Civile presenti sul territorio nazionale: anche a Sondrio o a Bolzano un “pezzo” di Genova sarà presente negli esami per patenti nautiche. 

Inoltre, già da alcuni mesi il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera – e la competente Direzione Generale del MIT stanno predisponendo congiuntamente nuovi database di quiz e prove di carteggio, che, in virtù di quanto finora sperimentato, saranno inseriti in un apposito sistema informatico omogeneo per l’espletamento dell’esame per patente nautica, in modalità identiche su tutto il territorio nazionale, pronto nei prossimi mesi.

“Pennarelli” usati come spinelli nel giardino della scuola: sette studenti nei guai al Colombatto. MASSIMILIANO PEGGIO*

0

Altre 10 persone indagate per spaccio di sostanze stupefacenti: si consumava nell’intervallo.

Si spacciava nei giardini di scuola, si consumava droga in gruppo durante l’intervallo, da un noto sito internet qualcuno aveva anche tratto l’ispirazione per utilizzare un vaporizzatore a forma di pennarello, con cui si poteva «fumare l’erba» senza dare troppo nell’occhio, una sorta di spinello portatile. È lo spaccato che hanno testimoniato i carabinieri della Compagnia di Torino San Carlo, in collaborazione con i colleghi della polizia giudiziaria della Procura dei Minori, filmando per mesi il cortile dell’istituto alberghiero Colombatto.  

Gli inquirenti hanno dato esecuzione a conclusione delle indagini di sette ordinanze di applicazione di misura cautelare di cui una agli arresti domiciliari, due obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria, due obblighi di dimora, due collocamenti in comunità di minori), mentre 10 persone (tra cui anche alcuni minori) sono indagate in stato di libertà, perché responsabili, a vario titolo, del reato di spaccio di sostanze stupefacenti continuato e aggravato dall’aver offerto la sostanza stupefacente a persone di minore età. Una delle indagate ha fatto perdere le sue tracce al momento.  

Dossena: “Hamsik ha sofferto doppiamente la gestione Benitez”

Andrea Dossena ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Crc: “La nostra gara a Villarreal fu molto bella, ricordo che nel primo tempo sfiorammo più volte il vantaggio. Fu una gara sfortunata perchè stavamo bene fisicamente. Giocando il giovedì, poi affrontammo il Milan dove perdemmo 3-0 perchè spendemmo tanto al Madrigal. Adesso i tifosi del Napoli sono più abituati alle gare europee, anche se la pressione c’è sempre anche se sei un giocatore internazionale. Anche sabato sera ad esempio ho visto una squadra che ha risentito un po’ della pressione. Il Napoli è un giocattolo perfetto e sta andando a mille all’ora grazie ad un grande mister. Se sono arrivati in testa a febbraio non è casuale, sarà un bel duello con la Juve. Molto dipenderà dalle coppe europee. Hamsik si è visto che ha sofferto nella gestione Benitez sia sul piano tattico che psicologico. Dopo Mazzarri non ho visto questa esplosione fisica che c’è invece nuovamente adesso. Coppa Italia? Molti avevano le lacrime agli occhi quando vincemmo quel trofeo. Mentre la Juve saliva per ritirare le medaglie, avevo Morgan De Sanctis e Gianluca Grava in lacrime. Negli spogliatoi c’era la sensazione di poter fare nostra quella partita”

Villarreal-Napoli, i convocati di Sarri: out Jorginho e Chalobah

Seduta mattutina per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match contro il Villarreal al Madrigal per l’andata dei sedicesimi di Europa League di domani alle ore 19. La squadra ha svolto attivazione in avvio. Successivamente partitina a campo ridotto e seduta tecnico tattica. Chiusura con esercitazioni su calcio da fermo. I convocati: Reina, Gabriel, Rafael, Maggio, Albiol, Chiriches, Koulibaly, Hjsay, Strinic, Ghoulam, Valdifiori, Allan, David Lopez, Hamsik, Callejon, El Kaddouri, Insigne, Mertens, Gabbiadini, Higuain. Manca Jorginho tra i convocati: il centrocampista è stato colpito da un virus intestinale.

sscnapoli.it

Mattarella: «Le tragedie dei migranti impongono una politica unitaria Ue»

0

«Le tragedie» dei migranti «impongono, a livello europeo, l’esigenza e l’urgenza di una politica unitaria, coordinata ed efficace». Il capo dello Stato, Sergio Mattarella, interviene così al Consiglio dei Governatori del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (Ifad) dedicata al tema “Investimenti inclusivi: popolazioni rurali, stato e settore privato nell’Agenda post-2015”, tornando sulle «angosciose vicende di questo periodo, di cui l’esodo di decine di migliaia di siriani verso la Turchia e l’Europa è solo l’ultima, drammatica testimonianza». Il presidente della Repubblica sottolinea che tali vicende, come le crisi alimentari e le vicende profughi nel loro complesso, «confermano l’urgenza di sforzi comuni per rimuovere alla radice le cause di un fenomeno epocale che coinvolge milioni di persone».

Serve uno sforzo di solidarietà

Per il capo dello Stato serve uno sforzo di solidarietà, perché salvare vite umane, come fa orgogliosamente l’Italia, è un dovere morale di qualunque società che voglia definirsi libera e democratica. Ma gli interventi umanitari da soli non sono sufficienti, serve una politica coordinata di tutta l’Europa. «Da un lato occorre fare perno sull’intelligente governo del fenomeno migratorio mentre, dall’altro, occorre agire sull’immediata e parallela azione di supporto a uno sviluppo sostenibile, equo ed inclusivo, per offrire la speranza di un futuro migliore a intere popolazioni e, di conseguenza, al pianeta». Il capo dello Stato si è detto certo che «l’Unione europea, e l’Italia in prima linea, farà la sua parte. Ma è essenziale il ruolo delle leadership dei Paesi in via di sviluppo».

Sviluppo sostenibile per offrire la speranza di un futuro migliore

Mattarella sottolinea che occorre fare perno s«ull’intelligente governo del fenomeno migratorio e occorre agire sull’immediata e parallela azione di supporto a uno sviluppo sostenibile, equo ed inclusivo, per offrire la speranza di un futuro migliore a intere popolazioni e, di conseguenza, al pianeta». Fondamentale, sottolinea il capo dello Stato, l’agricoltura, «che contribuisce trasversalmente a tutti gli Obiettivi dello sviluppo sostenibile».

I big vogliono giocare al Madrigal, ma non tutti verranno accontentati

La Repubblica prova a delineare l’undici che Sarri schiererà al Madrigal: “I big vorrebbero esserci, infatti: per sfogare la rabbia accumulata a Torino. Ma non tutti saranno accontentati. Almeno cinque cambi sembrano sicuri, con Chiriches, Strinic, David Lopez, Valdifiori (Jorginho, influenzato, è in forse) e Mertens che reclamano spazio: in virtù della loro maggiore freschezza psicofisica. Le seconde linee sono state trascurate troppo, negli ultimi tempi. E recuperare alla causa qualche co-titolare in più sarà fondamentale, nel finale della stagione. Ecco perché si profila pure il sesto cambio, con Gabbiadini al posto di Higuain. Sarri ne parlerà alla vigilia col campione argentino: troppo nervoso contro la Juve. Un pit stop potrebbe fargli bene. Conta solo che riparta il Napoli”.

Ecco quanto potrebbe incassare il Napoli dal passaggio del turno

Raffaele Auriemma scrive su Tuttosport: “Quella del Madrigal potrebbe essere una sfida molto equilibrata e per la quale il Napoli avrà il sostegno di almeno un migliaio di fan ancora più appassionati, dopo la sconfitta di Torino, e che non lasceranno la squadra sola in questa trasferta iberica. Un amore ancora più fortre e testimoniato ieri dall’ennesimo striscione apparso a Castelvolturno: «Una deviazione non cambia una convinzione». Battere il Villarreal come forma di reazione all’immeritato ko con la Juve, ma anche perché il passaggio agli ottavi frutterebbe qualche soldino per il club: 350 mila euro. Pochi, ma sempre utili”.

Reina rincuora un ammutolito Higuain dopo Torino

Un tuffo nel passato per Pepe Reina. Tre stagioni al Villarreal, dal 2002 al 2005. Il sottomarino giallo di cui ha difeso la porta per 134 volte, parando tre rigori nel 2005 e trascinando la squadra in Champions League. E domani scenderà in campo con la forza di chi ora vuole subito rialzare la testa. Perché c’è sempre bisogno di lui, nello spogliatoio ma anche in campo. E non è un caso che Sarri lo consideri un intoccabile, anche quando c’è da fare il turn over. 

Come racconta l’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno, il portiere spagnolo è stato il primo a far sentire la propria voce con i compagni dopo il k.o. di Torino: rialziamoci, ci aspettano tredici finali. Rincuorando anche Gonzalo Higuain, ammutolito al triplice fischio per i pochissimi palloni avuti a disposizione. Alla ripresa degli allenamenti il portiere spagnolo era stato al fianco di Sarri nel chiedere ancora una volta ai suoi compagni compattezza e sacrificio. 

E Maradona sta preparando l’incontro con De Laurentiis

Secondo quanto riferito dall’edizione odierna de Il Mattino, sembrano finalmente concretizzarsi le possibilità di un nuovo matrimonio tra Diego e il club. «Presto incontrerò De Laurentiis per pianificare il ritorno» ha svelato ieri a Radio Crc Stefano Ceci, amico e manager dell’ex capitano azzurro, di recente a Napoli per presentare il suo libro «Maradona il sogno di un bambino». Nel soggiorno italiano Ceci ha avuto alcuni contatti con la società e solo gli impegni rispettivi hanno impedito di pianificare un primo incontro per sondare idee e disponibilità delle due parti.