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VIDEO ViViCentro – Jovetic: “Il crollo non so a cosa sia dovuto, ma ci crediamo”

Questo il video

Il Napoli perde a Milano contro l’Inter per 2-0 e rischia di far riaprire il discorso secondo posto oltre a chiudere definitivamente anche quello relativo allo scudetto. In mixed zone, nel post partita, è intervenuto Jovetic, attaccante dell’Inter e queste sono le sue dichiarazioni.

dai nostri inviati a Milano, Ciro Novellino e Antonio Toscano

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De Laurentiis ha abbandonato in anticipo lo stadio molto contrariato

Prestazione opaca o direzione di gara non all’ altezza? Fatto sta che il presidente de Laurentiis è apparso molto nervoso durante la sfida tra Inter e Napoli  tanto da intrattenere una vivace discussione con alcuni tifosi presenti in tribuna al Meazza. Il patron azzurro inoltre ha abbandonato lo stadio molto scuro in volto e con qualche minuto d’ anticipo; tanta l’ amarezza e il timore di perdere un secondo posto che il Napoli ha davvero meritato quest’ anno a suon di prestazioni altisonanti e che, allo stesso tempo, toglierebbe alla squadra la certezza dei proventi Uefa.
Stando a quanto riferito dagli inviati di Premium Sport De Laurentiis avrebbe anche cercato di raggiungere la sua squadra negli spogliatoi durante l’ intervallo, ma per una questione di diritti la cosa non gli è stata concessa.

Inter-Napoli, Nagatomo: “Tenere Callejon non era facile, ma sono contento”

Ai microfoni di Inter Channel, Nagatomo ha commentato così la vittoria dei suoi contro il Napoli: “Contentissimo per il risultato, sono felice di aver tenuto Callejon anche se non era facile. Abbiamo giocato bene, molto bene. Non volevo essere espulso anche questa volta e sono stato più concentrato giocando con più serenità. Andiamo avanti fino alla fine e ci crederemo per realizzare il nostro obiettivo, nel calcio non si può mai sapere cosa accadrà”.

D’ Ambrosio a Sky: “Sono sempre stato tifoso del Napoli ma si deve dare il massimo anche con un’ altra maglia”

Nel post partita di Inter Napoli il terzino nerazzurro Danilo D’ Ambrosio ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Calcio live:
“Anche stasera abbiamo dimostrato di potercela giocare contro le grandi squadre, da qui alla fine dobbiamo cercare di vincere tutte le partite che restano contando sulle nostre forze. Sono sempre stato tifoso del Napoli ma si sa nel calcio quando si indossa un’ altra maglia bisogna dare il massimo. Gli azzurri non hanno ancora perso la speranza per lo scudetto, la matematica non li condanna ma con questa Juve diventa davvero molto complicato”.

Inter-Napoli, Jovetic: “Marcatura su Jorginho? Dovevo farlo”

Ai microfoni di Premium, è intervenuto l’attaccante dell’Inter Jovetic, che ha dichiarato: “Ho creduto sempre nei miei mezzi, sapevo di poter dare tanto alla squadra. Mi sono allenato bene quando non giocavo, poi mi sono fatto male e sono stato un po’ fuori. Sono sempre stato bene con la testa e sono soddisfatto di queste due ultime prestazioni. Penso che potevamo avere dei punti in più, anche se certe volte ero in panchina e non potevo fare molto, ma le scelte del mister vanno rispettate. Con Icardi si è sempre detto che non siamo compatibili, io penso sia tutta un’altra cosa. Anche oggi lo abbiamo dimostrato di poterlo fare, contro una delle squadre più forti in Italia ed in Europa. Mi piace giocare come stasera, toccando tra le linee. Mi piace anche fare gol. Possiamo fare ancora meglio, ma abbiamo fatto una gara di grande sacrificio e di corsa Marcatura su Jorginho? Dovevo farlo, gli sono stato così addosso che andiamo anche a cena insieme. Non ho mai pensato di andare via, sono venuto qua per giocare tanti anni. Non sono uno che va in una squadra e poi va via. Sono all’Inter per restare e giocare.”

SSC Napoli: “C’è da recriminare, partita amara”

“Un gol in fuorigioco dopo 4 minuti cambia la faccia di questo Inter-Napoli che si gira verso i nerazzurri al primo vagito della notte di San Siro. Icardi è oltre la linea quando supera Reina in uscita per segnare l’1-0. Napoli sfortunato nella non chiamata dell’assistente di linea e partita in salita. Non cambia la direzione e la pendenza perchè l’Inter su quel gol ci costruisce il successo giocando anche una buonissima gara poi nei minuti successivi. Resta il vizio di origine e resta un Napoli che, soprattutto nel primo tempo, ha stradominato come possesso palla e padronanza di campo. L’Inter chiude però con un altro micidiale colpo in contropiede di Brozovic e inchioda virtualmente la sfida prima ancora che cominci la ripresa. Per il Napoli un match amaro, in cui c’è spazio e motivo per recriminare sull’episodio iniziale. Si ricomincia subito martedì al San Paolo contro il Bologna. L’urlo di Fuorigrotta per spingere i Guerrieri Azzurri nell’Europa dei Campioni…”

FONTE: SSC.NAPOLI.

IL DATO- Il Napoli non sa più vincere fuori casa: solo quattro punti nelle ultime cinque giornate

Il Napoli non sa più vincere fuori casa: contro l’Inter l’ennesima sconfitta. Gli azzurri, infatti, nelle cinque partite lontano da casa, contro Juve, Fiorentina, Udinese ed Inter, hanno raccolto solamente 4 punti. Un po’ poco per chi, per lungo tempo, ha accarezzato quel sogno chiamato scudetto. Cambiare la tendenza per allontanare la Roma e conservare il secondo posto. Lunedì il big match decisivo, contro i giallorossi, sempre lontano dal San Paolo.

Adani a Sky: “In partite come queste serve il piano B”

Daniele Adani, opinionista Sky, al termine della partita ha analizzato la sconfitta del Napoli negli studi di Sky Calcio live:

“Mi aspettavo un Napoli più competitivo nel secondo tempo; ha fatto fatica a sviluppare un piano di riserva e Sarri deve lavorare su questo. L’ Inter non ha concesso alcuna verticalizzazione agli azzurri e la squadra non è stata capace di sviluppare azioni secondarie”.

Inter-Napoli, Mancini: “Il Napoli ha giocato poco, siamo stati bravi”

Ai microfoni di Premium, è intervenuto il tecnico dell’Inter Mancini, che ha dichiarato:  “Abbiamo meritato questa vittoria, nonostante un ottimo inizio del Napoli. I ragazzi sono stati bravi, come altre volte. Icardi? Fa gol e se continua così. Mauro è uno che 20 gol riesce sempre a farli. Abbiamo ancora un mese per fare il massimo. Rimpiangeremo alla fine, non oggi. L’inizio il Napoli palleggiava molto meglio, ma d’altronde ha fatto un campionato straordinario e, quindi, ci ha messo in difficoltà. Ma dal momento in cui Kondogbia ha incominciato a giocare, non abbiamo più sofferto. Il fuorigioco? Ero concentrato su altre cose, non l’ho percepito. Non credo che abbiamo giocato in contropiede. Abbiamo sofferto i primi 25 minuti, poi gli azzurri hanno fatto poco. Con Sarri? Ci sono tante foto che testimoniano…”

Inter-Napoli, Icardi: “Noi fortissimi, non si vede adesso”

Ai microfoni di Premium, è intervenuto l’attaccante nerazzurro Maurito Icardi, dopo la vittoria dei suoi contro il Napoli: “Ho sempre detto che l’Inter è una squadra che deve lottare per i primi posti. Si era visto già in Coppa Italia, si è visto anche oggi. Abbiamo fatto un girone d’andata impressionante, poi il periodo no di gennaio ha influito. Ora vogliamo arrivare più in alto possibile. Noi tifiamo per noi, poi vediamo cosa fanno le altre. Futuro? Io resto qua, voglio vincere con questa squadra. La mia macchina? L’ho fatto solo per i colori”.

Inter-Napoli, i voti di Vivicentro: e ora?

I voti di Vivicentro

Il Napoli perde in casa dell’Inter e rischia di riaprire anche il discorso secondo posto. Questi i voti di Vivicentro.it:

Reina 6; Hysaj 5.5, Albiol 5.5, Koulibaly 5.5, Strinic 4.5; Allan 5, Jorginho 5.5, Hamsik 6; Callejon 6, Gabbiadini 5, Insigne 6.5. A disp. Gabriel, Rafael, Valdifiori, Maggio, Mertens 6, Regini, Lopez, Chiriches, Ghoulam 6, El Kaddouri 6, Grassi, Chalobah. All. Sarri 5.5

dal nostro inviato a Milano, Ciro Novellino

Ambiente e energie rinnovabili. A Pompei il convegno del Rotary

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Ambiente, il convegno del Rotary

Clima, ambiente, sostenibilità, sviluppo tecnologico sulle fonti alternative di energia pulita. Se ne discute presso la Casa del pellegrino di Pompei, in un convegno organizzato in seguito all’azione promotrice del Rotary club locale. Moderatrice la giornalista Rai, ora in pensione, Gabriella Fancelli.

A fare gli onori di casa, il coordinatore dei Club del Gruppo Vesuvio e il Presidente del Rotary Club di Pompei, rispettivamente Pasquale Manfredi e Giovanni Merlino, oltre all’Assessore all’Ambiente, il dott. Salvatore Desiderio.

Manfredi, ai nostri microfoni, ricorda la mission dei rotariani, basata sulla “sensibilizzazione della collettività su tematiche socialmente rilevanti tra le quali, appunto, la lotta all’inquinamento, nonché l’utilizzo dell’energia pulita allo scopo di salvaguardare il bene comune e generare pratiche virtuose in grado di abbattere i costi”.

L’avvocato Merlino sottolinea di aver “fortemente voluto questo convegno, basato su un tema all’ordine del giorno alla vigilia dell’importante referendum abrogativo sulle estrazioni di idrocarburi. La recente legge sull’ambiente e l’enciclica di Papa Francesco testimoniano la delicatezza e la priorità di un settore come quello delle energie rinnovabili che sarà costantemente oggetto di riflessioni da parte delle attuali e delle future generazioni”.

Salvatore Desiderio, assessore all’ambiente del Comune di Pompei, spiega che “la città ha sentito fin da subito un forte spirito di partecipazione attiva a questa iniziativa, come dimostrano il patrocinio e la presenza dell’amministrazione comunale all’evento odierno. L’ambiente è un tema molto delicato, di grandi responsabilità. Noi portiamo avanti progetti mirati nelle scuole per sensibilizzare bambini e adolescenti e renderli coscienti su come vivere nel mondo di domani. Gettiamo le basi affinché i nostri successori trovino le migliori condizioni possibili di vivibilità. In merito alle risorse alternative, ci sono diversi progetti. Nel Sud Italia molti siti sarebbero pronti ma permangono forti resistenze legate alle tradizionali condizioni di vita. Cerchiamo di diventare autonomi e indipendenti grazie alle risorse alternative (vedi fotovoltaico). Bisogna investire”.

Unire la famiglia umana nella costruzione della casa comune. Questo, in sintesi, il monito contenuto in un’enciclica del sommo pontefice, che l’arcivescovo Tommaso Caputo commenta così: “Quello del Santo padre (enciclica Laudato Sii) è un documento straordinario che esalta il bene di questa Terra, la casa comune. Un dono da apprezzare e preservare. Noi esseri umani abbiamo la responsabilità di quello che ci è stato affidato, un dono immenso che si riversa sugli abitanti della Terra di oggi e di domani”.

L’area mediterranea tra cambiamenti climatici e possibilità di sfruttare le potenzialità offerte dall’energia marina. Se n’è discusso con l’oceanografo Giorgio Budillon, docente ordinario presso l’Università Parthenope. “Il Mediterraneo ha buone capacità di rinnovo e sopportazione degli impatti del traffico navale – ci spiega il prof. -. È importante comprendere quali sono i punti più e meno vulnerabili di quest’area.

Riguardo alle prospettive di utilizzo delle energie dal mare, nel Mediterraneo sono partiti dei progetti ma solo a livello sperimentale, non ancora su larga scala. Questo perché qui le correnti non sono intense e non ci sono energie quantitativamente paragonabili a quelle oceaniche”.

Rimanendo in ambito acquatico, l’associazione Marevivo (protagonista insieme al WWF di un flash mob  antitrivelle) ha inviato una lettera che, nel corso del convegno, è stata letta da una rotariana doc, la dott.ssa Giulia Di Lorenzo. “Ci complimentiamo per l’iniziativa – le parole del Presidente di Marevivo, Rosalba Giugni -, a conferma del vostro interesse per la salvaguardia dell’ambiente. Desideriamo inoltrare un messaggio di  ammirazione nei confronti della vostra incessante attività, i cui obiettivi si sposano perfettamente con quelli di Marevivo. Auspico pertanto una sinergia tra di noi finalizzata al nobile tentativo di migliorare la vita sulla Terra. Il mare costituisce una risorsa preponderante nella lotta ai cambiamenti climatici”.

In un futuro migliore crede fermamente l’ingegnere Gennaro Mazzuoccolo, esperto in generazione di energia da fonti rinnovabili. Secondo lui “uno scenario di energia pulita e sviluppo sostenibile è a portata di mano. Penso al fotovoltaico – continua Mazzuoccolo -, all’eolico, o alla mobilità elettrica. Bisogna investire nell’utilizzo di energie alternative. Esempio virtuoso quello della Tesla, un’auto elettrica che costa meno di 30000 euro, pur essendo molto performante”.

La tutela dell’ambiente nell’ordinamento giuridico nazionale e comunitario. Non sempre è facile applicare le normative in un settore che rappresenta un terreno in cui confluiscono numerosissimi interessi. Rosario Meo, Comandante della Capitaneria di porto di Torre del Greco, afferma che “esistono difficoltà legate al substrato sociale. C’è un vero e proprio problema culturale: si è poco avvezzi al rispetto delle normative e si attuano comportamenti che depauperano le risorse”.

Dallo sguardo locale ad una visione sovranazionale. Concludiamo segnalando l’esempio singolare di Monte Trigo, un paesino di Capo Verde in cui fino a poco tempo fa l’energia elettrica veniva erogata per sole 4 ore a settimana. Ebbene questa cittadina si è resa protagonista di una rivoluzione grazie all’energia pulita e al fotovoltaico che ha consentito alla popolazione locale di conoscere l’utilizzo del frigo. Come a dire, di necessità virtù! Ecco un esempio di sostenibilità da un Paese in via di Sviluppo che dimostra, ove ce ne fosse ancora bisogno, che le energie  rinnovabili non solo tutelano l’ambiente ma combattono anche la povertà.

vivicentro.it-sud-terza-pagina / Ambiente e energie rinnovabili. A Pompei il convegno Rotary sulla sostenibilità (Catello Cuomo)

 

VIDEO in elaborazione

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FOTO VIVICENTRO- Terzo anello pieno: duemila i tifosi azzurri accorsi a Milano

La carica dei 60 mila spingerà l’Inter, questa sera, contro il Napoli. Gli azzurri, però, non saranno soli. A supportare i ragazzi di Sarri circa duemila tifosi: il terzo anello di San Siro è già praticamente pieno.

Dal nostro inviato a Milano, Ciro Novellino.

sansiro

vivicentro.it-sport-napoli / FOTO VIVICENTRO- Terzo anello pieno: duemila i tifosi azzurri accorsi a Milano (Delia Starace)

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NOTE sulle squadre:

Società Sportiva Calcio Napoli
La Società Sportiva Calcio Napoli, abbreviata in S.S.C. Napoli e nota come Napoli, è una società calcistica italiana con sede nella città di Napoli. Milita in Serie A, la massima serie del campionato italiano.

Campo/stadio: Stadio San Paolo
Località: Napoli
Fondatore: Giorgio Ascarelli
Fondazione: 23 agosto 1926, Napoli
Campionati: Serie A, Coppa Italia

La Società Sportiva Calcio Napoli, abbreviata in S.S.C. Napoli e nota come Napoli, è una società calcistica italiana con sede nella città di Napoli. Milita in Serie A, la massima serie del campionato italiano.

Fondata il 1º agosto 1926 su iniziativa dell’industriale napoletano Giorgio Ascarelli con il nome di Associazione Calcio Napoli, assunse poi la denominazione di SSC Napoli nel 1964. In seguito al fallimento della società nel 2004, il presidente Aurelio De Laurentiis fonda la Napoli Soccer che ne rileva il titolo sportivo e viene iscritta alla Serie C1, per poi ritornare alla denominazione precedente con la promozione in Serie B nel 2006.

Il colore sociale è l’azzurro, mentre la mascotte è il Ciuccio. Gioca le partite interne allo stadio San Paolo, inaugurato nel 1959.

Con un palmarès che comprende due scudetti (1986-87 e 1989-90), cinque Coppe Italia (1961-62, 1975-76, 1986-87, 2011-12 e 2013-14), due Supercoppe italiane (1990 e 2014) e una Coppa UEFA (1988-89), oltre ad una Coppa delle Alpi (1966) e una Coppa di Lega Italo-Inglese (1976), il Napoli è la squadra del Meridione più titolata a livello nazionale ed internazionale, nonché, con 74 partecipazioni, quella più presente nei campionati di massima serie.

Secondo quanto emerso da un sondaggio della società Demos & Pi condotto nel settembre 2015, è la quarta squadra italiana per numero di tifosi dietro a Juventus, Inter e Milan e in assoluto la più seguita nel Sud Italia. Nel 2015 il rapporto annuale della Deloitte sul mondo del calcio colloca il club al 3º posto in Italia per fatturato e al 16º posto a livello europeo.

Il Napoli è anche uno dei membri associati dell’ECA (Associazione dei Club Europei), organizzazione nata in sostituzione del soppresso G-14 e costituita dai principali club calcistici del continente, riuniti in consorzio al fine di ottenere una tutela comune dei diritti sportivi, legali e televisivi di fronte alla FIFA.

Football Club Internazionale Milano
Club calcistico
Il Football Club Internazionale Milano S.p.A., meglio conosciuto come Internazionale o più semplicemente come Inter, al di fuori dell’Italia anche come Inter Milan, è una società calcistica per azioni italiana con sede a Milano.

Campionato: Serie A
Campo/stadio: Stadio Giuseppe Meazza
Amministratore: Erick Thohir
Sede: Milano
Fondatori: De Olma, Carlo Ardussi, Arturo Hintermann, altri

Il Football Club Internazionale Milano S.p.A., meglio conosciuto come Internazionale o più semplicemente come Inter, al di fuori dell’Italia anche come Inter Milan, è una società calcistica per azioni italiana con sede a Milano. Fu fondata il 9 marzo 1908 da 44 soci dissidenti del concittadino Milan, e insieme a quest’ultimo rappresenta il capoluogo lombardo nel calcio professionistico. È l’unica squadra ad aver partecipato a tutti i campionati di Serie A a girone unico dalla sua fondazione, avvenuta nella stagione 1929-1930.

Nel suo palmarès figurano 18 campionati di lega, 7 Coppe Italia e 5 Supercoppe italiane per un totale di 30 vittorie in competizioni nazionali gestite dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A – seconda alle spalle della Juventus (48) –, cui vanno sommati 9 titoli vinti in tornei internazionali: 3 Coppe dei Campioni/Champions League, 2 Coppe Intercontinentali, 1 Coppa del mondo per club e 3 Coppe UEFA, che ne fanno il terzo club italiano sia per numero di titoli ufficiali vinti (39) – dopo Juventus (59) e Milan (47) – che per vittorie in competizioni internazionali, alle spalle di Milan (18) e Juventus (11). Il club occupa il sesto posto (terzo tra i club italiani) nella speciale classifica dei migliori club europei del XX secolo stilata dall’Istituto Internazionale di Storia e Statistica del Calcio (IFFHS). Con i successi conseguiti in campionato dal 2005-2006 al 2009-2010 l’Inter ha eguagliato il record di cinque scudetti consecutivi raggiunto in precedenza dalla Juventus del Quinquennio d’oro negli anni trenta e dal Grande Torino negli anni quaranta. Sempre nella stagione 2009-2010, inoltre, è diventato il primo e unico club italiano a centrare il treble, con le sue vittorie in campionato, Coppa Italia e Champions League.

In base a quanto emerso da un sondaggio della società Demos & Pi effettuato nel settembre 2015, l’Inter risulta essere il secondo club più sostenuto del Paese in Italia, avendo riscosso la preferenza del 17% del campione esaminato

RILEGGI LIVE – Inter-Napoli 2-0 (4′ Icardi; 43′ Brozovic)

La cronaca del match

94′ Fine partita

90′ Ci prova Callejon dopo una bella giocata tutta di prima: palla messa in corner. Vengono concessi 4 minuti di recupero

87′ Fuori anche Icardi e dentro Palacio

41′ Il Napoli non riesce in alcun modo a trovare la via del gol e riaprire il match

76′ Fuori Jovetic e dentro Felipe Melo per l’Inter

72′ Giallo anche per Mertens. Dentro El Kaddouri per il Napoli e fuori Jorginho

67′ Cambio per l’Inter: fuori Kondogbia e dentro Biabiany

62′ Ancora Hamsik dal limite: palla alta

61′ Bruttissimo fallo di Kondogbia su Mertens: per Rocchi è solo giallo

60′ Reina perde palla su Icardi che commette fallo, per Rocchi è tutto regolare e l’Inter va vicina al 3-0 evitato grazie a Koulibaly posizionato sulla linea

58′ Mertens in area per Hamsik: conclusione a giro che si spegne sul fondo

57′ Medel salta di testa e mette a lato di poco

55′ Giallo per Albiol per fallo su Nagatomo

52′ Palla di Hamsik per Callejon sul secondo palo: destro a volo di poco a lato

50′ Fuori Strinic e dentro Ghoulam per il Napoli. Dentro anche Mertens e fuori Insigne

46′ Insigne in area per Gabbiadini che di petto tocca per l’accorrente Hamsik: fermato e l’Inter riparte

45′ Partiti, palla al Napoli!

SECONDO TEMPO

 

46′ Fine primo tempo

45′ Viene concesso 1 minuto di recupero

43′ Raddoppio dell’Inter con Icardi che lancia Brozovic che a tu per tu con Reina non sbaglia

41′ Giallo anche per Perisic dopo un brutto fallo su Hysaj

39′ Brozovic sul secondo palo per Perisic che ci arriva di testa: per fortuna per il Napoli la palla esce clamorosamente

38′ Nagatomo per Jovetic al volo: Reina salva il Napoli

36′ Allan pesca al bacio Hamsik in area ma lo slovacco è anticipato da Murillo

33′ Giallo per Murillo che trattiene Gabbiadini lanciato a rete

29′ Allan ci prova da trequarti campo, Handanovic si salva in corner

28′ Ci prova Insigne, palla a lato di molto

26′ Callejon prova a mettere al centro dalla destra, una deviazione facilita la presa di Handanovic

23′ Ci prova Hamsik da fuori, Handanovic respinge con affanno

22′ Intervento duro di Jorginho su D’Ambrosio che viene ammonito

18′ Bella palla tagliata sul secondo palo di Insigne per Callejon: Handanovic esce e blocca in presa sicura

13′ Giallo per Nagatomo per fallo al limite dell’area

12′ Il Napoli prova ad alzare il baricentro e Jorginho batte una punizione dalla trequarti: la sua traiettoria è intercettata dalla difesa che riparte

8′ Cross dalla sinistra di Strinic, palla messa in calcio d’angolo da D’Ambrosio che anticipa Gabbiadini

4′ Gol dell’Inter: Medel lancia Icardi che solo davanti a Reina ma in netta posizione irregolare fa 1-0!

2′ Brutto fallo di Miranda su Hysaj, ma per Rocchi non è giallo

1′ Partiti, palla all’Inter!

PRIMO TEMPO

 

Sorprende, almeno inizialmente, la scelta di Sarri di schierare dal primo minuto Strinic e non Ghoulam. Nessuna novità per il silenzio stampa che dovrebbe resistere anche in questa gara, quindi non ci saranno dichiarazioni nel post partita.

Queste le formazioni ufficiali:

Inter (4-3-3) – Handanovic; D’Ambrosio, Murillo, Miranda, Nagatomo; Brozovic, Medel, Kondogbia; Jovetic, Icardi, Perisic. A disp. Carrizo, Berni; Jesus, Telles, Santon, Gnoukouri, Melo, Palacio, Biabiany, Ljajic, Eder, Manaj. All. Mancini.

Napoli (4-3-3) – Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Strinic; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Gabbiadini, Insigne. A disp. Gabriel, Rafael, Valdifiori, Maggio, Mertens, Regini, Lopez, Chiriches, Ghoulam, El Kaddouri, Grassi, Chalobah. All. Sarri

Il Napoli cerca il pass a Milano per restare ancorato e tranquillo al secondo posto, magari sperando di accorciare in classifica sulla Juventus distante di 6 punti dagli azzurri, così come la stessa squadra di Sarri dista 6 punti da quella di Spalletti. Reina in campo per il riscaldamento tra i fischi di uno stadio che va via via riempiendosi.

dal nostro inviato a San Siro, Ciro Novellino

Le foto di Ischia Isolaverde vs Juve Stabia (0-1)

Ischia Isolaverde vs Juve Stabia le foto di Michele Ruocco

Guarda le foto di Ischia Isolaverde vs Juve Stabia realizzate dal nostro fotografo Michele Ruocco, che ci racconta così la vittoria con il “minimo” sforzo ottenuta dalle Vespe con gli isolani di Mister Porta allo stadio “Mazzella” di Ischia.

Oltre alle azioni del match abbiamo fotografato il pubblico sugli spalti, cerca la tua foto e richiedici l’originale per e-mail:redazione.sportiva@vivicentro.it

Clicca qui per rivedere tutte le foto
Ischia IsolaVerde vs Juve Stabia – La Juve Stabia cerca il passo che la avvicinerebbe in modo, forse definitivo, alla salvezza ad Ischia, dove invece i padroni di casa sono ormai condannati ai play out. Tra le Vespe spiccano le assenze di Nicastro, febbricitante per tutta la settimana, e Del Sante, out invece per scelta tecnica. Lo squalificato Contessa è rilevato da Liotti. Da segnalare la presenza di almeno 200 tifosi giunti da Castellammare. Nel pre partita cori dei tifosi stabiesi in ricordo di Catello Mari, il difensore della Cavese nativo di Castellammare, scomparso esattamente 10 anni fa.

Ischia IsolaVerde (4-3-3): Iuliano, Bruno, Porcino, Van Dam, Moracci, Florio, Acampora, Armeno, Di Vicino, Rubino, Kanoute.

A disposizione di Mister Porta: Modesti, Guarino, Savi, Sirigu, Spezzani, Palma, Manna, Belmonte, Gomes, D’Angelo, D’Errico.

Juve Stabia (4-4-2): Russo, Romeo, Liotti, Obodo, Polak, Navratil, Cancellotti, Favasuli, Gomez, Lisi, Diop.

A disposizione di Mister Zavettieri: Polito, Atanasov, Rosania, Carillo, Mauro, Carrotta, Grifoni, Gatto, Nicastro, Del Sante, Mascolo.

Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro decreta la fine della partita. La Juve Stabia trova tre punti che la proiettano ad un passo dalla salvezza, mentre l’Ischia deve “subire” la contestazione del pubblico di casa.

Domenica le Vespe ospiteranno al Menti la Lupa Castelli Romani che è già matematicamente retrocessa in Lega Nazionale Dilettanti in un match che potrebbe sancire la salvezza matematica della formazione gialloblè.

Il Podio Gialloblù di Ischia IsolaVerde – Juve Stabia 0 – 1

La Juve Stabia conquista tre punti chiave in ottica salvezza sull’isola di Ischia. Decisiva è la rete di Diop.

Podio

Medaglia d’oro: a Stefano Russo, ancora protagonista assoluto delle vittorie stabiesi. L’estremo difensore con le sue parate mette un’assicurazione a prova di bomba sui tre punti delle Vespe, strappando gli applausi anche al pubblico Ischitano. La prima grande parata di Russo arriva proprio all’ultimo istante della prima frazione di gioco, quando il numero 1 stoppa con un’uscita coraggiosa e tempestiva sulla botta ravvicinata di Di Vicino. Il capolavoro di Russo arriva però nella ripresa, con un volo meraviglioso sul destro potente di Amendola. Parata da urlo che Russo nel post partita  dedica al preparatore dei portieri stabiese, Silvio Somma. Ennesima prestazione super di Russo, punto fermo da cui ripartire la prossima stagione.

Medaglia d’argento: ad Abou Diop, bomber autore del gol salvezza. La Pantera coglie il suo settimo graffio in campionato con un destro con cui scarica in rete tutta la rabbia per l’errore commesso poco prima. Il gol da vero animale d’area di rigore di Diop fa esplodere i duecento stabiesi giunti ad Ischia, mettendo in cassaforte la certezza quasi matematica delle Vespe. Prestazione  di assoluto valore quella di Diop, che si sfianca facendo a sportellate con i difensori avversari mantenendo anche la giusta freddezza sotto porta. Starà a Logiudice tentare di trattenere a Castellammare anche la prossima stagione  questo attaccante che in gialloblù ha trovato la sua dimensione ideale.

Medaglia di bronzo: a Tommaso Cancellotti, forse più abile di uno sciatore nei suoi slalom. Dopo un primo tempo forse non brillantissimo, è  il numero 7 a cambiare la partita con l’azione travolgente che regala l’assist prima a Gomez, il cui tiro è murato, e poi a Diop che insacca. Ancora una prestazione convincente in versione esterno alto per Cancellotti, che é ormai una garanzia in tutti i ruoli della fascia destra. Da sottolineare anche la furbizia e la generosità con cui Cancellotti conquista punizioni importanti soprattutto nel finale di gara. Certezza, in qualsiasi posizione scenda in campo.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Daniele Liotti, un po’  troppo impreciso in fase di copertura. Davvero rischiosa la leggerezza commessa dal difensore al finire del primo tempo, quando Liotti abbassa la testa e lascia scorrere un cross teso che arriva a Di Vicino. Solo un grande intervento di Russo evita la rete dell’Ischia. Anche il super intervento di Russo nella ripresa arriva dopo una copertura non impeccabile di Liotti.

Medaglia d’argento: a Guido Gomez, troppo timido in campo. Le occasioni per il puntero italoargentino non sono state certo tante, ma da lui ci si aspetta sempre quel pizzico di grinta e di cattiveria in più che invece manca. Per togliere il posto a questo Diop ed ai vari Nicastro e Del Sante serve una maggiore intraprendenza.

Medaglia di bronzo: all’Amministrazione comunale ed al suo immobilismo sulla questione Menti. Dà rammarico pensare che la salvezza tanto agognata e, con tutta probabilità, conquistata oggi, rischia di essere rovinata da un campionato, il prossimo, da giocare in uno stadio  diverso dal Romeo Menti. Ovviamente i fattori da considerare sono tanti e la risoluzione  della questione non è semplice, ma l’Amministrazione dimostri almeno la buona volontà che non è mai mancata alla Juve Stabia.

Raffaele Izzo

Diop punge l’Ischia,la Juve Stabia vince il derby

Ischia IsolaVerde vs Juve Stabia Diop Zavettieri Porta Mazzella Lega Pro Calcio (12)

Ancora una delusione per l’Ischia. La Juve Stabia vince il derby con un gol del senegalese Diop (ancora decisivo al “Mazzella”: lo fu anche un anno fa proprio di questi tempi, quando allo scadere diede il successo al Matera) e raggiunge virtualmente la salvezza, mentre l’Ischia resta penultima, sebbene la concomitante (e inattesa) sconfitta del Martina Franca contro il fanalino Lupa Castelli renda ancora possibile il raggiungimento del terz’ultimo posto.

L’Ischia inizia bene. Dopo 40’’ Armeno lancia a rete Rubino (schierato dal 1’ al centro dell’attacco: Gomes inizia dalla panchina), il quale si fa rimontare da Navratil, che si rifugia in corner. Di Vicino ci prova due volte, quindi è Rubino a tentare il destro a giro. Palla fuori. Le Vespe ci provano solo dalla distanza. Il primo tiro in porta degli ospiti arriva solo al 37’, ma Iuliano fa buona guardia su Gomez. Al 40’ l’esordiente Van Dam fa la frittata, ma l’Ischia si salva. Retropassaggio azzardato del francese verso Iuliano, s’inserisce Diop, che a tu per tu col portiere colpisce clamorosamente la traversa e poi manda fuori il tap-in. L’Ischia replica subito: cross di Di Vicino, Armeno salta a vuoto ma alle sue spalle c’è Florio, il cui tiro viene “murato” da Russo in uscita. Si va al riposo sullo 0-0, ma al 6’ gli equilibri si rompono. Diop si coordina su una respinta di Van Dam dopo un tentativo di Gomez e di destro, al volo, gela il “Mazzella”. Il neo-entrato Manna (all’intervallo dentro per l’infortunato Di Vicino, mentre Gomes rileva Rubino) impegna Russo. Poi ci provano Kanoute (serpentina e conclusione a lato) e Bruno (sassata deviata in angolo da Russo) ma il risultato non cambia.

ISCHIA ISOLAVERDE-JUVE STABIA 0-1

ISCHIA ISOLAVERDE (4-3-3): Iuliano; Bruno, Van Dam, Moracci, Porcino; Florio (22’ s.t. Spezzani), Acampora, Armeno; Di Vicino (1’ s.t. Manna), Rubino (1’ s.t. Gomes), Kanoute. In panchina Modesti, D’Errico, Guarino, Savi, Sirigu, Palma, Belmonte, D’Angelo. All. Porta.

JUVE STABIA (4-4-2): Russo; Romeo, Polak, Navratil, Liotti; Cancellotti, Obodo, Favasuli, Lisi (42’ s.t. Grifoni); Gomez (21’ s.t. Nicastro), Diop (39’ s.t. Del Sante). (Polito, Mascolo, Atanasov, Rosania, Carillo, Mauro, Carrotta, Gatto). All. Zavettieri.

ARBITRO: Mancini di Fermo (ass. Evoli di Bologna e Campitelli di Termoli).

MARCATORE: Diop al 6’ s.t.

NOTE: paganti 491, abbonati 196, incasso di 2.268,15 euro. Ammoniti Kanoute e Diop. Angoli 3-1. Recuperi: 0’ e 4’.

Ischia vs Juve Stabia: le pagelle delle vespe

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Importante vittoria della Juve Stabia che espugna 0-1, grazie alla rete di Diop, il Mazzella di Ischia. Le vespe sono quasi salve e già nel prossimo turno, contro la Lupa, potrebbero esserlo matematicamente.

Ecco le nostre pagelle delle vespe:

RUSSO 7.5: Provvidenziale in almeno 3 occasioni. Grande merito sulla vittoria è il suo.

ROMEO 6: Tiene bene Kanoute per 70 minuti, nei 20 finali però l’attaccante africano lo fa ammattire.

POLAK-NAVRATIL 6.5: Buonissima prova per la coppia difensiva Made in Repubblica Ceca. Kanoute e Gomes non possono nulla contro i due muri cechi.

LIOTTI 6: Partita senza infamia ne lode per lui, sufficiente.

LISI 6.5: Nel primo tempo è sottotono, nel secondo tempo è imprendibile, bene così.

OBODO 6.5: Grande prova del mediano nigeriano, a centrocampo con lui non si passa.

FAVASULI 6.5: Il cervello della squadra. Tante geometrie e tanta esperienza al servizio delle vespe.

CANCELLOTTI 7: Nel secondo tempo accende il turbo e fa quello che vuole sulla fascia destra. In occasione del gol di Diop tanto merito è il suo.

GOMEZ 6: Qualche protezione di palla importante e pochi spunti. Partecipa al gol di Diop con il tiro dal limite poi ribattuto dalla difesa sui piedi di Diop.

DIOP 7: Sbaglia un gol già fatto al termine del primo tempo, si fa perdonare ad inizio ripresa, fondamentale per la corsa salvezza della Juve Stabia.

NICASTRO 6: Entra con il risultato già a favore della Juve Stabia e partecipa all’amministrazione del risultato.

GRIFONI: SV

DEL SANTE: SV

vivicentro.it-sport-juvestabia-news / Ischia vs Juve Stabia: le pagelle delle vespe (SALVATORE SORRENTINO)

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Zavettieri: Salvezza vicina, con Lupa per chiudere la pratica (VIDEO)

                                        Nunzio Zavettieri ai nostri microfoni
Al termine del match vinto 0-1 dalla Juve Stabia al Mazzella di Ischia, grazie alla rete di Diop, si è presentato in sala stampa un soddisfatto Nunzio Zavettieri, tecnico delle vespe.
Ecco le parole del tecnico di Melito Porto Salvo:
“Il nostro unico obiettivo era la vittoria e siamo riusciti a conquistarla. Abbiamo sofferto un po’ ma la vittoria è meritata. Ora la salvezza è più vicina e con la Lupa faremo un’altra grande prestazione per conquistare i tre punti e chiudere il discorso salvezza. È stata importante la vittoria perché non siamo arrivati al meglio a questa gara, avevamo alcuni giocatori non al meglio ma per fortuna chi ha giocato ha dato tutto e abbiamo vinto. Probabilmente ha influito la nostra maggior fame di punti, dovevamo vincere a tutti i costi e questo forse all’inizio ci ha messo maggior pressione.
Diop e Russo? La vittoria è di squadra, si vince e perde in 11 ma loro due hanno partecipato con un gol e con due miracoli alla vittoria odierna.
Ischia? È una squadra viva, secondo me chi la troverà ai play out avrà vita dura, è una squadra buona che può salvarsi sicuramente.
Cornice di pubblico? Certamente si vorrebbe giocare sempre con tanti tifosi, oggi ce n’erano pochi in casa ma i nostri ci sono stati molto vicini, dedichiamo a loro la vittoria.
La Lupa? Oggi ha vinto e domenica ha perso solo alla fine a Catania, verrà a giocarsi la sua partita a Castellammare ma noi vogliamo vincere a tutti i costi perché dobbiamo salvarci e vogliamo farlo già domenica.
Navratil? Buona prova la sua, è un giocatore importante e l’avevo messo per limitare Gomes, è stato davvero bravo. Infine voglio dedicare la vittoria a Giuseppe Mari, il nostro presidente onorario, in una data triste come i dieci anni dalla tragica morte del figlio. Bravi anche i nostri tifosi a intonare qualche coro per commemorare il figlio del presidente.”
vivicentro.it-sport-juvestabia-news / Zavettieri: Salvezza vicina, con Lupa per chiudere la pratica (Salvatore Sorrentino)
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NOTE sulle squadre: 

Società Sportiva Ischia Isolaverde
Società di calcio
La Società Sportiva Ischia Isolaverde, comunemente conosciuta come Ischia Isolaverde, Ischia Calcio o Ischia, è una società calcistica italiana con sede nell’Isola d’Ischia nella città metropolitana di Napoli.
Anno di fondazione: 1922
Località: Ischia
Campionati: Serie D, Lega Pro Seconda Divisione, Lega Pro

Società Sportiva Juve Stabia
Società calcistica
La Società Sportiva Juve Stabia, abbreviata in Juve Stabia, è una società calcistica italiana con sede nella città di Castellammare di Stabia che milita in Lega Pro. Il simbolo del club è la vespa, mentre i colori sociali sono il giallo e il blu.
Anno di fondazione: 1907
Campo/stadio: Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia
Località: Castellammare di Stabia
Campionati: Lega Pro, Lega Pro Prima Divisione