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Vortice tunisino e maltempo estremo al Sud, le previsioni meteo

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(Adnkronos) – Maltempo estremo sull'Italia, con un vortice tunisino che porterà pioggia e fenomeni intensi soprattutto in Sardegna, Sicilia e Calabria.Un quadro meteo allarmante, che parla di "situazioni potenzialmente alluvionali", quello tracciato per la giornata di oggi, 17 gennaio e per i giorni a seguire dagli esperti. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, conferma quindi la previsione degli ultimi giorni.

E’ in arrivo un carico di pioggia dal Nord Africa, dalla Tunisia verso il nostro Sud e le Isole Maggiori.A causa del flusso caldo di Scirocco, anche la neve caduta in questi giorni fonderà e contribuirà alla piena dei fiumi. Nelle prossime ore piogge molto forti (neve sopra i 1500 metri) colpiranno la Sicilia, la Calabria orientale e la Sardegna tirrenica; nel pomeriggio i fenomeni più intensi si concentreranno sempre sulle stesse zone, causando situazioni potenzialmente alluvionali.

I venti soffieranno con rotazione ciclonica intorno alla bassa pressione centrata a nord della Tunisia: avremo burrasche di Grecale-Levante verso la Sardegna, Scirocco sullo Ionio e in prevalenza da est sul Tirreno meridionale.Si temono raffiche superiori ai 100 km/h con onde fino a 5-6 metri sui bacini esposti, con conseguenti mareggiate. In sintesi, avremo un venerdì 17 nero dal punto di vista meteo: piogge fino a 200 mm in 24 ore (200 litri di acqua per metro quadrato), 2 metri di neve sulle vette dell’Etna, venti di tempesta, mareggiate e potenziali alluvioni.

Se fosse anche solo per la scaramanzia del venerdì 17, dovremo comunque prestare la massima attenzione e prudenza per le 3 regioni colpite dal ciclone: Sardegna, Sicilia e Calabria. Sabato il maltempo si sposterà un po’ a nord, colpendo comunque ancora la Calabria, la Sardegna orientale e raggiungendo in parte anche Puglia, Basilicata e Campania.Il cielo a causa dello Scirocco diventerà giallo-grigio, quindi nuvoloso, anche sulle regioni del Centro dove non si escludono rovesci specie tra Abruzzo, Molise e Basso Lazio.

Al Nord prevarrà il sole. Domenica, infine, le piogge interesseranno ancora il meridione, ma il cielo sarà coperto anche al settentrione dove si prevedono deboli fenomeni sul Piemonte; al Centro avremo delle piogge specie in Sardegna e sul versante tirrenico, mentre rovesci sparsi interesseranno ancora ovest Sicilia e settori ionici tra Calabria e Puglia in nuova intensificazione in serata. In conclusione, prepariamoci al ciclone tunisino che, con un flusso atmosferico carico di umidità, potrebbe portare fenomeni estremi con tempi di ritorno decennali.Tra questi fenomeni estremi massima attenzione alle mareggiate sulle coste ioniche:  lo Scirocco soffierà infatti costante e forte da molto lontano su una superficie marina lunga ed estesa oltre 700 km: questo lungo ‘fetch’ (così si chiama l’area di formazione delle onde) causerà marosi molto importanti, con altezza superiore anche ai 5-6 metri sul Mar Ionio: un quadro meteo decisamente difficile. Venerdì 17.

Al Nord: soleggiato.Al Centro: cielo a tratti nuvoloso, maltempo diffuso in Sardegna.

Al Sud: intenso maltempo in Sicilia e sulla Calabria, piogge in Basilicata e sul Cilento. Sabato 18.Al Nord: dapprima soleggiato, peggiora entro sera.

Al Centro: maltempo in Sardegna, piogge sparse sul resto delle regioni.Al Sud: intenso maltempo dalla Calabria verso Basilicata e Puglia. Domenica 19.

Al Nord: cielo coperto, piogge sparse su Liguria, Piemonte e Triveneto.Al Centro: piogge in Sardegna e localmente sul versante tirrenico peninsulare.

Al Sud: piogge su ovest Sicilia e settori ionici. Tendenza: ancora maltempo lunedì al Sud, poi parziale miglioramento. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Neonati sepolti in giardino, l’ex di Chiara Petrolini registra i nomi dei piccoli

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(Adnkronos) – Si è presentato di sua iniziativa presso gli uffici del Comune di Traversetolo per registrare i nomi di battesimo dei due figli avuti con Chiara Petrolini.Samuel, 21 anni, ex fidanzato della ragazza accusata della morte dei due neonati, ha scelto i nomi Angelo Federico e Domenico Matteo per i fratellini trovati sepolti nel cortile dell’abitazione di Vignale.

Nelle poche ore trascorse presso il municipio, Samuel ha dovuto firmare sia l’atto di nascita dei propri figli, sia quello di morte.  Domenico Matteo è il nome scelto per il più grande dei due fratellini che Samuel ha scoperto di avere solo dopo la loro morte.Le ossa del suo piccolo corpo sono state ritrovate lo scorso 7 settembre: una volta analizzate, gli esperti sono risaliti alla data di nascita del piccolo, individuata nel 12 maggio 2023.

Durante gli interrogatori svolti in questi mesi, Chiara Petrolini – indagata per duplice omicidio e occultamento di cadavere – ha sempre sostenuto che il figlio fosse già morto nel momento in cui è stato seppellito in giardino.  Dell’esistenza di Domenico Matteo si è saputo solo un mese dopo il ritrovamento del primo corpo, appartenente ad Angelo Federico, il più piccolo dei due fratellini, nato pochi giorni che la sua salma fosse rinvenuta nel giardino di Chiara lo scorso 9 agosto.Era stato partorito due giorni prima, nella taverna domestica, in un momento in cui la madre si trovava sola all’interno dell’abitazione.

L’autopsia ha accertato come il bambino fosse vivo nel momento in cui è venuto al mondo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MÂ¥ss Keta: “Il mio album viscerale, racconto le perfidie del mondo”

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(Adnkronos) – Nessuno conosce il suo vero nome e il volto è sempre coperto da mascherina e occhiali da sole.Eppure Myss Keta, con la sua musica sperimentale e provocatoria, riesce sempre a fare centro.

Ed è così anche per '.' (punto) il nuovo progetto discografico, quarto album in studio dell'artista, disponibile dal 17 gennaio, con il quale la cantautrice milanese mette in luce le ingiustizie e le questioni irrisolvibili della vita moderna, e dove influenze fidget house si legano a doppio filo a synthpop e tecktonik, con citazioni al mondo sonoro electroclash di Miss Kittin e Felix da Housecat, la dance di Gigi D’Agostino, e le melodie visionarie di Crystal Castles e Kap Bambino.  "E' un album essenziale – racconta Myss Keta – ho voluto fosse tale nella ricerca dei temi e in quella testuale e mi sono impegnata perché i testi fossero forti.Ho cercato di fare un lavoro di fino, molto intenso, anche emotivamente.

Mi sono tenuta libera negli argomenti da trattare, fornendo emozioni e sensazioni dal mio punto di vista sul mondo contemporaneo, perfido e crudele, che tira spesso fuori la parte peggiore di noi".Per questo, ammette, si tratta di un album "viscerale", perché "viene dall'emozione più primitiva.

Mi viene in mente il paragone con la lava incandescente che fa Elena Ferrate nel suo libro 'La Frantumaglia' e che mi ha ispirato molto per questo album".  Forse è un caso che Myss Keta citi una scrittrice della quale non si conosce l'identità o forse no.Con la 'ragazza di Porta Venezia' si scherza, è vero, ma lei fa sempre sul serio.

Parla di sé in prima persona, spesso in terza o usa il plurale per introdurre la squadra di persone che lavora con lei. "Abbiamo fatto un ottimo lavoro – spiega – ci siamo interrogati a lungo, c’è stata tanta ricerca e abbiamo cercato la via più onesta, viscerale e dirompente possibile e l’abbiamo seguita.Il risultato è questo disco, che consiglio di ascoltare in loop, perché dicono che migliori le prestazioni del cervello".  Con '.', 11 brani più due bonus track, l'artista indaga temi complessi come la frammentazione dell’identità, l’alienazione, la decadenza e la fragilità umana: "Elena Ferrante per me è una dea – ammette – lungi dal paragonarmi, il suo è approccio che ho voluto seguire: meglio essere sinceri con sé stessi e tirare fuori quello che c’è di negativo in noi, piuttosto che ricorrere a quello che potrebbe essere accogliente verso il pubblico ma che non soddisfa.

Mi soddisfa di più avere un album che mi rende orgogliosa di me stessa e che mi faccia sentire onesta con me stessa".  
Anche il titolo del disco risulta provocatorio, in pieno stile Myss Keta.E lo stesso può dirsi per la copertina, che la ritrae sdraiata su una Fiat Punto rossa. "E' il mio punto di vista senza filtri sul mondo – afferma -.

E' un punto che determina, definisce e chiude, ed è una fine ma anche un nuovo inizio, un’affermazione totale che non chiede spiegazioni e non vuole compromessi.Il punto è il più piccolo segno grafico ma può avere dentro di sé una forza dirompente.

Inoltre, è entrato nel linguaggio quotidiano come metafora di tante cose e mi piaceva il fatto che in questo piccolo segno ci fossero tanti significati". Dirompente è l'aggettivo più adatto a descrivere tutto quello che 'l’angelo' dall’occhiale da sera e dal volto velato fa o dice.E che in questo disco si riflette soprattutto nelle sonorità rave (come in '160BPM') elettroniche, underground e "sporche" che lo contraddistinguono. "E' un suono 'dirty' – spiega Myss Keta – e questa sporcatura sonora ci ha aiutato a dare il giusto tappeto sonoro a una certa emotività che ribolle e che non è completamente definibile".

Ci sono ispirazioni fortissime dalla dance di Gigi D’Agostino e melodie di Crystal Castles, "che ci siamo mangiati a colazione" ammette, e poi canzoni che si spingono nel territorio 'no melody' come 'Vendetta', canzone contro tutte le ingiustizie, realizzata assieme alla leggenda del cinema underground Vera Gemma. "Con lei è stato amore a prima vista, ci siamo conosciute a inizio 2024 e trovate d’accordo su vari argomenti.Entrambe siamo molto passionali e abbiamo tratti comuni che hanno fatto nascere questo testo". Tra i brani manifesto spicca 'Les Misérables', caratterizzato da un coro di voci bianche, che rimanda al celebre romanzo di Victor Hugo, riflettendo lo sguardo affilato e diretto della Myss. "Il coro dei bambini mi sembrava il tappeto sonoro più indicato per raccontare i miserabili di oggi – dice – Dai tempi di Hugo all'epoca moderna, sono cambiati: oggi sono quelli che per 15 secondi di fama, per quel momento fittizio di godimento sui social, vanno contro i loro valori e mostrano le parti più grette e basse di sé stessi.

E' una canzone catartica per liberarmi per prima dalla parte miserabile che è in me".Del resto, osserva, "in questo mondo crudele ognuno di noi è stato miserabile per qualche momento".

E se 'Myss Keta loves Pegaso' è "un inno alla lisargia" e una "favola dancefloor contemporanea" che cita il dj Franchino e il film 'Barbie e la magia di Pegaso', 'Stronza con vista' è una poesia scritta dall’alto delle guglie del Duomo. "E' una Myss che guarda dall’alto un mondo un po’ distrutto e cerca di comunicare quello che prova dentro di sé".  
Le occasioni per far ascoltare dal vivo i nuovi brani non mancheranno.A marzo 2025 avrà inizio il suo 'Tour .', che la vedrà calcare i palchi dei club di sette città europee, tra cui Londra, Parigi, Berlino e Amsterdam, e poi quelli italiani. "Amo la parte performativa di questo lavoro e quando porto in vita le canzoni è come si arricchissero di nuova linfa – confessa -.

Mi mancavano i club e volevo ritrovare quella dimensione.Sia l'album sia la scaletta sono molto adatti al club e a quel momento energetico.

Ci tenevo".E se è vero che l'album '.', per sua stessa ammissione, è "un punto fermo alla fine di un discorso", si può dire che Myss Keta, abbia ancora molto da dire. "Adoro alzare l’asticella, è la mia cosa preferita – ammette -.

Voglio sempre superarmi e fare le cose al meglio.Mi piace sfidare me stessa e mi gasa". (di Federica Mochi) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma-Genoa: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Torna in campo la Roma.I giallorossi sfidano il Genoa all'Olimpico, nell'anticipo della 21esima giornata di Serie A.

Ranieri vuole dare continuità agli ultimi risultati positivi dopo il pareggio raggiunto in extremis contro il Bologna per risalire ancora la classifica, che al momento vede la Roma a 24 punti.Il Grifone arriva dalla vittoria di misura contro il Parma che ha portato Vieira a raggiungere quota 23, a -1 proprio dai giallorossi.  Il match tra Roma e Genoa è in programma oggi, venerdì 17 gennaio, alle ore 20.45.

Ecco le probabili formazioni: 
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Angelino; Pellegrini, Dybala; Dovbyk.All.

Ranieri 
Genoa (4-3-3): Leali; De Winter, Bani, Vasquez, Martin; Thorsby, Kasa, Frendrup; Zanoli, Pinamonti, Miretti.All.

Vieira  Roma-Genoa sarà visibile in diretta su Dazn, ma anche su Sky.In questo caso, per gli abbonati sarà possibile anche la visione in streaming sull'app Sky Go. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele e Hamas firmano accordo su Gaza, oggi il voto del governo Netanyahu

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(Adnkronos) – L’ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha confermato che è stato raggiunto un accordo con Hamas per una tregua e il rilascio degli ostaggi detenuti a Gaza.L’accordo, annunciato mercoledì dai mediatori di Qatar, Stati Uniti e Egitto, vedrebbe una pausa nei combattimenti nella Striscia e porterebbe al rilascio graduale degli ostaggi e dei prigionieri palestinesi. Netanyahu ha ordinato al gabinetto di sicurezza israeliano di riunirsi nella giornata di oggi per "approvare l'accordo sul cessate il fuoco" mentre le famiglie degli ostaggi, si spiega, sono state informate dei progressi.

Il premier israeliano aveva ritardato il voto del governo per approvare l'accordo sullo stop ai combattimenti, previsto per ieri, accusando Hamas di cercare modifiche dell'ultimo minuto. Netanyahu si trova intanto ad affrontare una grave crisi politica in vista del voto, dopo la reazione negativa da parte di alcuni membri della coalizione.Due partiti di estrema destra hanno minacciato di lasciare il governo se l'accordo dovesse andare in porto, una mossa che potrebbe essere il catalizzatore per la perdita della maggioranza del primo ministro in Parlamento, ricorda la Cnn. Le fibrillazioni nel governo israeliano sono legate soprattutto al nome di Itamar Ben Gvir, leader del partito di estrema destra israeliano Otzma Yehudit e ministro della sicurezza nazionale. "Se l'accordo sarà approvato e attuato, presenteremo le nostre dimissioni e non faremo parte del governo", ha detto Ben Gvir. "Questo accordo – ha poi dichiarato – vanificherà tutti i risultati che abbiamo garantito allo Stato di Israele", ha affermato quindi affermato aprendo il suo intervento davanti alla stampa. "L'accordo che sta prendendo forma è sconsiderato, e determinerà la fine della guerra in un momento in cui Hamas non è ancora stato sconfitto e noi non abbiamo raggiunto gli obiettivi della guerra". Il leader israeliano sta anche affrontando da tempo pressioni internazionali per porre fine alla guerra a Gaza.

E l'imminente ritorno al potere del presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump non ha fatto altro che aumentare l’urgenza per il premier di concludere finalmente l’accordo. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lega fa quadrato attorno a Zaia: “Partita Veneto irrinunciabile, squadra che vince non si cambia”

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(Adnkronos) – Fare quadrato attorno a Luca Zaia in Veneto, chiedendo alla premier Meloni di "guardare anche agli interessi della coalizione e non solo a quelli di Fratelli d'Italia".Ma anche rafforzare la leadership di Salvini, in vista del congresso nazionale che il leader di via Bellerio vorrebbe fare "entro marzo".

Nel consiglio federale leghista, convocato alla Camera da Matteo Salvini, nelle oltre due ore di meeting, a prendersi la scena è il tema delle elezioni regionali in Veneto, come prevedibile, dopo le fibrillazioni nella maggioranza sul terzo mandato.Salvini ha al suo fianco i fedelissimi, a partire dai suoi tre vice: Claudio Durigon, Alberto Stefani e Andrea Crippa, assembrati nella sala Salvadori della Camera.

Con loro anche il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, e quello per gli Affari regionali, Roberto Calderoli.Collegati invece i governatori del partito, Luca Zaia (Veneto), Massimiliano Fedriga (Friuli Venezia Giulia) e Attilio Fontana (Lombardia).  Quando parla Salvini si capisce che il leader della Lega cerca l'intesa in extremis sulla regione governata da Zaia, cercando di tenere lontani i rischi di corto circuiti con i territori. "Questa è una partita irrinunciabile per la Lega", è il suo ragionamento, l'assunto da cui si deve partire, su cui convergono subito tutti, con Giancarlo Giorgetti e Roberto Calderoli che non nascondono la loro approvazione.

Nel frattempo dall'ufficio stampa si enfatizza: c'è "totale sintonia e condivisione degli obiettivi fra Matteo Salvini, Luca Zaia e l’intero consiglio federale" perché il Veneto "è un modello di buon governo apprezzato a livello nazionale e internazionale".La Lega sottolinea come gli amministratori con la tessera del partito di via Bellerio siano quasi sei mila, di cui 500 sindaci, 5mila tra consiglieri e assessori comunali e 150 consiglieri e assessori regionali.

Numeri importanti per dire che "squadra che vince non si cambia". Luca Zaia collegato ribadisce la sua posizione. "In Veneto gli elettori sono dalla mia parte, mi chiedono di esserci".Salvini annuisce e chiede unità, anche in vista del congresso nazionale "che vorrei fare entro marzo".

Rafforzare la leadership, è in sintesi il ragionamento, potrà consentire alla Lega di porre le questioni, come appunto quelle del terzo mandato, "in modo più efficace".Riccardo Molinari, capogruppo alla Camera, può ricordare che sul terzo mandato anche la via parlamentare è ancora aperta, "ci sono infatti i nostri emendamenti". Ragionamenti che sono indirizzati agli alleati di governo, a cui i leghisti – compatti nella difesa di una regione simbolo – non risparmiano qualche stoccata.

Il veneto Alberto Stefani, che è pure vicesegretario nazionale, se la prende con Gasparri, il capogruppo azzurro che ha ironizzato su Zaia, assicurando che si troverà il modo di sfamarlo.In sala qualcuno ha poi fatto notare come "il consenso che si ha alle politiche è una cosa, le regionali sono un altro mondo…". "Meloni deve fare anche il capo della coalizione, deve garantire tutti, non solo il suo partito, deve essere una buona madre…", avverte un big del partito che è pure ministro.

Ottimista il titolare dell'Economia Giorgetti. "Tutti al fianco di Zaia? "Assolutamente sì", dice intercettato dai cronisti al termine del consiglio federale.La quadra con gli alleati? "Si trova, si trova…", assicura. Per il segretario Salvini la strada pare segnata, si dovrà trovare il modo di arrivare a rinnovare il mandato a Zaia, magari come accenna qualcuno rinviando ancora il voto, con l'ipotesi di accorpare le regionali, previste nel 2025, con le comunali dell'anno prossimo.  Il leader della Lega torna a parlare della questione anche a 'Cinque minuti' su Rai 1. "Sicuramente un conto è il voto politico, altra cosa è la buona amministrazione locale – sottolinea – Mettere in discussione il buon governo della Lega e di Zaia in Veneto da anni per equilibri politici e per scelte romane non mi sembrerebbe utile.

Quindi sono sicuro che con gli alleati troveremo una quadra come abbiamo sempre trovato e sono sicuro che nessuno voglia mettere in discussione uno dei governi più virtuosi d'Europa per mettere una bandierina da qualche parte".  "In questi due anni e pochi mesi di governo – aggiunge – la Lega è stata assolutamente leale in ogni votazione nei confronti del governo.La stabilità del governo italiano è un patrimonio che l'Europa ci sta invidiando e che ci sta premiando economicamente, quindi non si mette in discussione assolutamente un governo che arriverà a tutti e cinque gli anni". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Trump prepara la doppia strategia per Kiev e Mosca

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(Adnkronos) –
Più sanzioni e meno armi.La strategia di Donald Trump in relazione alla guerra tra Russia e Ucraina si va definendo attraverso le decisioni 'indirette' che il nuovo presidente degli Stati Uniti ha adottato in vista dell'insediamento del 20 gennaio. L'ultimo segnale, in ordine di tempo, arriva da Scott Bessent, l'uomo scelto da Trump per ricoprire la carica di Segretario del Tesoro.

Bessent ha avvertito la Russia, e in particolare le compagnie petrolifere, che con l'avvento della prossima amministrazione americana troveranno ad attenderle sanzioni ancora più severe. "Se qualche funzionario della Federazione Russa sta assistendo a questa udienza di conferma, deve sapere che se sarò confermato e se il Presidente Trump chiederà, come parte della sua strategia, di porre fine alla guerra in Ucraina, sarò al 100% d'accordo con l'inasprimento delle sanzioni, in particolare sulle major petrolifere russe, a livelli che porteranno la Federazione Russa al tavolo", ha dichiarato Bessent. C'è però un altro binario che caratterizza l'azione della nuova amministrazione.Lo Speaker della Camera, Mike Johnson, ha deciso di rimuovere dalla guida della commissione Intelligence Michael Turner, che è sempre stato un grande sostenitore degli aiuti militari all'Ucraina e ha criticato le resistenze dei colleghi repubblicani nei confronti di Kiev.

La mossa è stata suggerita da Trump, secondo quanto ha detto a Cbsnews lo stesso Turner affermando che lo Speaker gli ha citato "preoccupazioni a Mar a Lago", la base di Trump in Florida, per giustificare il suo siluramento.  Da parte sua, Johnson ha detto che Turner "si è comportato in modo valoroso in circostanze difficili", ma ora con il nuovo Congresso c'e' bisogno "di un nuovo inizio", negando che sia stata "una decisione di Trump, ma una decisione della Camera".  Il cambio di leadership dell'importante e influente commissione conferma come i repubblicani, che ora controllano l'intero Congresso e da lunedì la Casa Bianca, vorranno cambiare drasticamente approccio alla guerra in Ucraina, sottolinea oggi il Washington Post.  E la nuova direzione dell'amministrazione Trump è stata articolata in modo preciso da Marco Rubio nell'audizione al Senato per la conferma della sua nomina a segretario di Stato. "Questa guerra deve finire e credo che questa debba essere la politica ufficiale degli Stati Uniti se vogliamo vedere questa fine" ha scandito il senatore della Florida di fronte ai colleghi, aggiungendo che "è importante che tutti siano realistici: ci dovranno essere concessioni da parte della Russia, ma anche da parte degli ucraini".  
Rubio ha poi puntato il dito contro l'amministrazione Biden che in questi quasi due anni di sostegno a Kiev "non hanno mai delineato l'obiettivo finale del conflitto.Che cosa stavamo finanziando esattamente?

Per che cosa esattamente stavamo mettendo i soldi?".Ed ha contestato il mantra dell'impegno al fianco a Kiev fino a quando sarà necessario: "In molte occasioni si sentiva, 'tutto quello di cui c'e' bisogno per tutto il tempo necessario', ma questa non è una posizione realistica o prudente".  
"Quello che Vladimir Putin ha fatto è inaccettabile, non ci sono dubbi, ma questa guerra deve finire", ha poi ribadito, aggiungendo che "la verità è che in questo conflitto non c'e' modo che la Russia possa prendere tutta l'Ucraina, gli ucraini sono troppo coraggiosi, combattono con troppa forza e il Paese è troppo grande".  Allo stesso tempo il futuro segretario di Stato, che ha promesso di ingaggiare una "diplomazia audace", ha affermato che "irrealistico che una nazione delle dimensioni dell'Ucraina, non importa quanto impreparate e quanto siano danneggiate le forze russe, riesca da sola a respingere queste forze indietro dove erano alla vigilia dell'invasione".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo al Sud: allerta rossa in Calabria e Sicilia, arancione in Sardegna

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(Adnkronos) – Scatta l'allerta maltempo al Sud.Dopo il freddo è in arrivo un ciclone mediterraneo che porterà piogge e nubifragi e oggi venerdì 17 gennaio colpirà le Regioni meridionali.

In Sicilia scuole chiuse in diverse città e stop ai treni su alcune linee. "Dopo il grande freddo è in arrivo un insidioso ciclone mediterraneo dal Nord Africa che si allungherà fino al Mar Tirreno e che", a partire da oggi, "porterà forte maltempo.Non si escludono fenomeni particolarmente intensi, piogge forti e nubifragi sono previsti in particolare al Sud, in Sicilia e Calabria", dice all'Adnkronos il meteorologo Mattia Gussoni, de 'iLMeteo.it'. "Sabato è previsto maltempo su buona parte del Centro-Sud e sulle due isole maggiori.

Al Nord invece tempo soleggiato con un aumento delle temperature", conclude Gussoni.  Un nucleo di aria fredda in quota provocherà, nella giornata di oggi, un progressivo peggioramento del tempo in particolare su Sardegna, Sicilia e Calabria, con piogge e temporali e un’intensificazione dei venti, in estensione anche a Basilicata e Campania.Il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse. L’avviso prevede dal primo mattino di oggi, venerdì 17 gennaio, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sicilia e Calabria, in estensione alla Sardegna.

I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento.Si prevedono inoltre venti da forti a burrasca, con rinforzi fino a burrasca forte, dai quadranti orientali sulle medesime Regioni, in estensione a Basilicata e Campania.

Mareggiate lungo le coste esposte. Sulla base dei fenomeni in atto e previsti è stata valutata per la giornata di oggi allerta rossa su ampi settori della Calabria e della Sicilia.Allerta arancione sui settori orientali della Sardegna, su parte della Sicilia e sulla Calabria centro-orientale.

Valutata infine allerta gialla su settori delle medesime Regioni. Dopo l'allerta meteo il sindaco Enrico Trantino ha deciso la chiusura delle scuole a Catania.Il sindaco ha dato disposizioni per redigere un’ordinanza con effetto immediato e valida fino alle 24 di oggi.

Oltre agli istituti scolastici di ogni ordine e grado, resteranno chiusi gli impianti sportivi comunali, i cimiteri, il Giardino Bellini, tutti i parchi comunali.Disposta anche la sospensione dei mercati rionali all’aperto e di quelli storici (Fiera e Pescheria).

L'ordinanza prevede anche il divieto di percorrere le strade comunali con mezzi a due ruote, cicli e motocicli.  Oggi scuole chiuse anche a Messina dove resteranno sbarrati anche i cancelli delle ville e dei cimiteri.Lo prevede un'ordinanza firmata dal sindaco Federico Basile, con cui si dispone la chiusura di tutti gli istituti scolastici pubblici, privati e parificati di ogni ordine e grado, compresi quelli dell’infanzia e gli asili nido, le strutture educative e assistenziali (a gestione diretta ed indiretta), le ville, i cimiteri e gli impianti sportivi comunali all’aperto.

L'ordinanza del sindaco dispone anche la sospensione di tutte le manifestazioni all’aperto, eventualmente in programma. "Invitiamo i siciliani a fare attenzione alla mobilità per l'allerta meteo in alcune aree della Regione per rischio idrogeologico e a spostarsi solo se strettamente necessario", ha detto l'assessore alle Infrastrutture della Regione siciliana, Alessandro Aricò, in merito alle chiusure e alle limitazioni del traffico ferroviario nell'Isola comunicate da Rfi a causa dell'allerta rossa e arancione.  La circolazione ferroviaria sarà sospesa sulle linee Caltagirone-Catania, Siracusa-Caltanissetta e Caltanissetta-Dittaino.Una riduzione dell'offerta commerciale, invece, interesserà le tratte Palermo-Agrigento, Messina-Catania-Siracusa, Palermo-Trapani.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, voto governo su accordo slitta. Ministro Ben Gvir: “No a intesa, mi dimetto”

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(Adnkronos) –
L'accordo tra Israele e Hamas è stato raggiunto per la tregua a Gaza e per la liberazione degli ostaggi, detenuti nella Striscia dal 7 ottobre 2023.Il sì del governo israeliano guidato da Benjamin Netanyahu, però, è destinato slittare di 24 ore – da venerdì 17 a sabato 18 gennaio – e il cessate il fuoco rischia di entrare in vigore solo lunedì 20 gennaio. Il Consiglio dei ministri israeliano è intenzionato a ritardare il voto sull'accordo fino a sabato sera, secondo quanto riportato da Channel 12 e dalla Cnn.

I ministri si riuniranno come previsto nella giornata di venerdì per discutere l'accordo, ma la riunione proseguirà sabato sera.  Dopo il voto, sarà pubblicato l'elenco dei prigionieri palestinesi da liberare e gli oppositori avranno 48 ore per presentare una petizione alla Corte Suprema contro questi rilasci.L'Ufficio del Primo Ministro – rende noto Channel 12 – ha deciso che se il calendario originale fosse stato mantenuto e il voto fosse stato effettuato venerdì, gli oppositori al rilascio dei prigionieri non avrebbero avuto quasi il tempo di presentare ricorso a causa dello Shabbat. Non si prevede che la Corte intervenga nei rilasci.

Attualmente l'accordo dovrebbe entrare in vigore domenica alle 12:15, con il rilascio dei primi tre ostaggi subito dopo.  Le fibrillazioni nel governo israeliano sono legate soprattutto al nome di Itamar Ben Gvir, leader del partito di estrema destra israeliano Otzma Yehudit e ministro della sicurezza nazionale. "Se l'accordo sarà approvato e attuato, presenteremo le nostre dimissioni e non faremo parte del governo", dice Ben Gvir. "Questo accordo – ha poi dichiarato – vanificherà tutti i risultati che abbiamo garantito allo Stato di Israele", ha affermato Ben-Gvir aprendo il suo intervento davanti alla stampa. "L'accordo che sta prendendo forma è sconsiderato, e determinerà la fine della guerra in un momento in cui Hamas non è ancora stato sconfitto e noi non abbiamo raggiunto gli obiettivi della guerra".  Da Washington, l'amministrazione del presidente uscente Joe Biden si dice stupita dalle notizie sull'ipotesi di un ritardo del voto dell'esecutivo israeliano.Il rinvio di 24 ore, secondo la Casa Bianca, potrebbe portare a ulteriori complicazioni. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Ti ammazzo”, le minacce a Miss Italia: via al processo

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(Adnkronos) –
Un uomo a processo per le minacce a Francesca Bergesio, Miss Italia 2023 e figlia del senatore leghista Giorgio Maria Bergesio. "Nel momento in cui su Facebook questo profilo falso ha iniziato a minacciare di venire a casa mia, uccidendomi, violentandomi, stuprandomi, ho avuto paura e ho deciso di denunciare tutto.E' stato difficile, ma la lotta contro la violenza di genere è un tema che mi sta a cuore.

Durante la finale di Miss Italia ho recitato un monologo che parlava di un femminicidio…Poi, essendomi ritrovata io in quella situazione, ho percepito la paura", dice Bergesio, che oggi ha visto iniziare il processo a carico di un 31enne accusato di minacce pluriaggravate. "Tutto è accaduto a fine 2023, sono stata eletta Miss Italia l'11 novembre e, dopo un mese o due, sono iniziate ad arrivare" minacce sempre più pesanti su Facebook da un profilo di una donna, dietro al quale, secondo le indagini, si sarebbe celato il 31enne ora a processo. "In quel momento il mio profilo lo gestiva mia mamma, che è stata molto attenta nel notare questa donna che, appunto, aveva scritto tutti questi messaggi.

Abbiamo subito capito che era un profilo falso e abbiamo denunciato". "A motivarmi – racconta Bergesio – non è stato solo lo spavento ma anche l'immedesimarmi nella situazione di tutte quelle donne che giornalmente subiscono e che per paura sono portate a non denunciare.Mi sono presa la piena responsabilità e con questa udienza oggi abbiamo raggiunto già un piccolo traguardo".  "Questo ragazzo – racconta la ventenne – aveva già dei precedenti, già si era comportato in questa maniera con altre ragazze, solo che non era mai stato denunciato.

Anche io sono stata molto in dubbio se denunciare: inizialmente vieni presa dallo spavento ed è difficile se al tuo fianco non hai un supporto psicologico adatto, che può essere la tua famiglia o qualsiasi tipo di persona, che ti può aiutare e che soprattutto ti porta a denunciare l'accaduto.Tu sei in una situazione in primis di paura e poi puoi anche essere manipolata: mi metto nei panni delle ragazze che magari hanno al loro fianco un fidanzato violento, sia psicologicamente che fisicamente.

Sono completamente manipolate e sottomesse a lui, quindi questo è un problema grave".  "Penso che la violenza di genere sia un argomento di cui dobbiamo parlare ogni giorno.Perché se ancora oggi, nel 2025, succedono fatti di questo genere è perché non abbiamo ancora fatto un grande lavoro.

Bisognerebbe sensibilizzare chiunque, le nuove generazioni in particolare, ma deve diventare un argomento di quotidianità.Sono già stati fatti grandi passi, però bisogna veramente convincere a denunciare prima che sia troppo tardi, perché poi vediamo certe scene e sentiamo notizie e purtroppo non si può più tornare indietro".

Per questo, la denuncia, il processo e la richiesta di risarcimento: "Una somma di denaro che intendo devolvere tutta a un'associazione, che ancora non ho scelto, che si occupa della violenza di genere per dare un piccolo contributo". "Ho pensato a lungo a cosa dirgli, se dovessi incontrarlo – conclude Bergesio – Di certo, sarebbe molto difficile parlargli.Proverei a chiedergli però il perché, bisognerebbe dare a queste persone il modo di spiegare realmente perché compiono questi fatti.

Sono persone che secondo me vanno curate in qualche modo, non si può sempre anche risolvere mettendoli in carcere semplicemente, vanno rieducati completamente per reinserirli nella società.Perché così non si può continuare". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Panetta: “Senza pace non prospera economia, guerra danneggia fattori crescita”

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(Adnkronos) – "Senza pace, l’umanità non può prosperare; né può farlo l’economia.Nei paesi coinvolti in un conflitto, la guerra danneggia gravemente i fattori essenziali per la crescita".

E' quanto ha detto il governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, in occasione del suo intervento all'incontro 'Economia e pace: un’alleanza possibile', promosso dalla Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice a Bologna. "Le ostilità distruggono il capitale produttivo" fatto di "infrastrutture, macchinari e materie prime.Causano vittime soprattutto tra le nuove generazioni e piegano alle esigenze belliche le opportunità di apprendimento e la formazione di una forza lavoro qualificata.

Ciò riduce la disponibilità e la qualità del 'capitale umano'", ha spiegato il governatore, aggiungendo come, inoltre, "le guerre spesso erodano il capitale civico, indebolendo la coesione sociale e la fiducia nelle istituzioni". "La crescita economica, la prosperità e la pace sono strettamente connesse" e "per comprendere questo legame, occorre ricordare che nelle economie moderne lo sviluppo si fonda sull’integrazione e sul commercio internazionale.La libera circolazione di merci, capitali, persone e idee facilita il trasferimento di conoscenze e tecnologie, contribuendo a unire i popoli", ha sottolineato Panetta. Un sistema di scambi "aperto e multilaterale – ha indicato – ha favorito lo sviluppo.

La libertà di scambiare beni e servizi, investire oltre confine e condividere idee e conoscenze ha contribuito al benessere di gran parte della popolazione mondiale, aumentando le opportunità di lavoro, soprattutto per le donne, e riducendo le disuguaglianze tra paesi ricchi e paesi in via di sviluppo.Grazie all’accesso ai mercati internazionali, molte economie emergenti sono riuscite a crescere.

Centinaia di milioni di persone sono uscite dalla povertà estrema: si stima che senza i progressi degli ultimi trentacinque anni, oggi vi sarebbero 2,4 miliardi di persone in più in condizioni di indigenza", ha detto Panetta.  "La priorità – ha scandito – deve essere preservare un’economia mondiale aperta agli scambi internazionali.Recidere i legami economici e commerciali comporterebbe una significativa perdita di benessere per la popolazione mondiale, indebolendo ulteriormente l’assetto multilaterale che ha sorretto lo sviluppo globale dal secondo dopoguerra, con effetti che finirebbero per travalicare i confini dell’economia e della finanza". Quindi, ha proseguito, "è necessario correggere gli squilibri emersi nel tempo, al fine di evitare che le privazioni e le frustrazioni alimentino tensioni e conflitti.

Per raggiungere questi obiettivi, occorre agire su più fronti, a livello sia nazionale sia internazionale".Secondo Panetta, un primo intervento dovrebbe riguardare "il contrasto alle disuguaglianze, sia nei paesi poveri sia in quelli avanzati": ridurre i divari di reddito e di opportunità "è fondamentale non solo per costruire una società più giusta ed equa, ma anche per garantire stabilità sociale.

Inoltre, è un prerequisito per lo sviluppo: se una parte significativa della popolazione è esclusa dalle opportunità economiche, l’intera economia ne risente". "Un ulteriore ambito di intervento è il rafforzamento dei sistemi di istruzione e formazione.Un accesso equo a questi servizi – ha quindi evidenziato il governatore della Banca d'Italia – è necessario per interrompere il ciclo della povertà e creare una forza lavoro qualificata e produttiva, capace di adattarsi ai cambiamenti del mercato e di avviare attività economiche.

Investire nell’istruzione dei giovani, indipendentemente dalle loro condizioni iniziali, significa non lasciare indietro nessuno e valorizzare appieno il potenziale umano disponibile".  "Va poi rafforzata la protezione sociale e garantito l’accesso a servizi sanitari efficienti.Questi strumenti – ha indicato Panetta – consentono alle persone di affrontare periodi difficili senza ricadere nella povertà, facilitando la loro partecipazione attiva al mercato del lavoro e contribuendo ad aumentare la coesione sociale e la stabilità economica.

A livello internazionale, una priorità è la gestione del debito estero dei paesi più poveri, che ha raggiunto i 1.100 miliardi di dollari.Oggi, come quarant’anni fa, è urgente riflettere sui meccanismi per alleviare l’onere di tale debito, che in molti paesi ostacola gli investimenti produttivi e frena lo sviluppo.

Tuttavia, a differenza di allora, le iniziative in corso sono rese più complicate dalla presenza di nuovi creditori rilevanti, come la Cina, e dalle attuali tensioni geopolitiche.Accelerarle sarebbe un passo concreto verso soluzioni in grado di migliorare le condizioni di vita delle popolazioni interessate", ha detto ancora il governatore. "Ma gli interventi necessari non si fermano qui. È fondamentale adottare politiche di sostegno allo sviluppo, anche per contrastare la spinta che le condizioni di povertà estrema esercitano sui flussi migratori, rendendoli difficilmente controllabili; investire nella gestione di questi flussi, al fine di sostenere le economie dei paesi di origine dei migranti e di rispondere alle conseguenze del grave declino demografico nei paesi di destinazione; perseguire modelli di sviluppo sostenibili, che riducano le tensioni derivanti dall’accesso a risorse scarse, come acqua ed energia, spesso all’origine di conflitti", ha spiegato ancora Panetta. "Lo sforzo bellico sostiene la domanda aggregata e può stimolare l’innovazione, ma distorcendone gravemente le finalità.

I benefici economici sono però transitori e non eliminano la necessità di riconvertire l’economia una volta concluso il conflitto, anche nei paesi coinvolti che non abbiano subito danni diretti sul proprio territorio", ha evidenziato. "L’alta inflazione e il crollo del Pil che spesso caratterizzano le fasi belliche – ha infatti indicato – sono i segni dei danni che i conflitti provocano al tessuto economico.La produzione di equipaggiamenti bellici non contribuisce ad aumentare il potenziale di crescita di un paese.

Lo sviluppo deriva dagli investimenti produttivi, non dalle armi". "E' sbagliato – ha affermato ancora – attribuire alla spesa militare il merito del progresso tecnologico.E' la ricerca scientifica a stimolare l’innovazione.

L’investimento militare può generare innovazione se impiegato nella ricerca.Ma non è necessario ricorrere alla guerra per questo scopo: le tecnologie sviluppate per scopi militari diventano progresso solo quando trovano poi impieghi civili.

La guerra rappresenta dunque una forma di 'sviluppo al contrario' e non può generare prosperità", ha detto il governatore. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ramy, nuovo video dopo incidente: i soccorsi e le parole dei carabinieri

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(Adnkronos) –
Un nuovo video relativo all'incidente in cui ha perso la vita Ramy, il 19enne egiziano morto durante un inseguimento a Milano.Al Tg5 sono state mostrate in anteprima alcune immagini di un video inedito ed esclusivo che sarà trasmesso nel corso della trasmissione Dritto e Rovescio su Rete4: si tratta di un video ripreso da una body cam dei carabinieri subito dopo l'incidente dello scooter su cui viaggiava Ramy, il 19enne egiziano morto durante un inseguimento a Milano. Mentre un carabiniere cerca di rianimare Ramy, un altro agente soccorre l'amico, 22enne tunisino, che era alla guida del maxi scooter.

Nei video si sente la voce di un carabiniere che dice: ''Leva questo che non respiri'' e poi ''stai giù, stai calmo, stai tranquillo, sta arrivando l'ambulanza''.  A bordo dell'ambulanza i sanitari chiedono Fares Bouzidi, il giovane tunisino che era alla guida: ''Tu guidavi, ti ricordi cose è successo?'', e lui risponde: ''Mi hanno preso i carabinieri e mi hanno fatto cadere''.Poi alla domanda se sia stato sbalzato dice: ''Non mi ricordo niente''.

Un altro sanitario gli chiede: ''Perché non ti sei fermato?'' e lui risponde: ''Perché non avevo la patente''.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vicenza, esplosione in azienda di pile a Trissino. Comune: “State a casa”

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(Adnkronos) – Una serie di esplosioni e un vasto incendio divampato oggi pomeriggio nella zona industriale di Trissino, da cui si è levata un'alta colonna di fumo denso e nero, ben visibile anche a distanza, che sta allarmando anche i Comuni vicini.L'incendio è scoppiato alla Mendeleev, un'azienda specializzata nel recupero di pile e accumulatori.

Non vi sono state vittime e al momento non si hanno notizie di feriti.Sul posto i vigili del fuoco, le forze dell'ordine e l'Arpav che lavoreranno tutta la notte per mettere in sicurezza l'area.  Sia a Trissino che nei Comuni vicini, alla cittadinanza è stato ordinato di non uscire e di tenere le finestre chiuse, mentre la colonna di fumo si sta dirigendo verso Arzignano e Montecchio.

Le fiamme nell'arco di un'ora sono state circoscritte alla sola azienda, di cui sono rimasti però solo i muri perimetrali.Le strade circostanti sono state tutte chiuse, mentre le cause del rogo sono al vaglio dei tecnici dei pompieri.

Arpav, nel frattempo, sta monitorando i dati ambientali dell'alta nube di fumo denso che si è sprigionata nella zona industriale e che sta interessando tutti i Comuni limitrofi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jennifer Lopez è ‘Inarrestabile’: “Mi sentivo rotta dentro, ma ho imparato ad accettarmi” – Video

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(Adnkronos) – Jennifer Lopez torna sullo schermo nel film 'Inarrestabile’, debutto alla regia di di William Goldenberg, già premiato con l'Oscar come montatore per 'Argo'.Disponibile su Prime Video, la pellicola racconta la vera storia di Anthony Robles: un lottatore diventato campione con una sola gamba.

JLo interpreta la mamma, Judy. "Quando ho letto il copione ho capito che molte donne avrebbero potuto identificarsi nel mio personaggio", dice l'attrice e cantante nell'intervista all'Adnkronos.Per la cantante di 'Let's get Loud' è molto più di una storia sullo sport.

Questo film mostra come la vita sia una lotta costante contro qualcuno o qualcosa: "Sei sempre tu contro te stesso e non contro una persona.Sei sempre tu contro i tuoi pensieri o le tue convinzioni limitanti.

Solo superando tutto questo, possiamo capire che ognuno di noi può fare tutto ciò che vuole".E la storia di Anthony ne è l'esempio.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morto David Lynch, il regista e sceneggiatore aveva 78 anni

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(Adnkronos) –
È morto all'età di 78 anni il regista e sceneggiatore David Lynch.Ne dà notizia oggi 16 gennaio 2025 il sito americano di Variety, riportando un post della famiglia su Facebook.

Il cineasta radicalizzò il cinema americano con una visione artistica oscura e surreale in film come 'Blue Velvet' e 'Mulholland Drive' e in televisione con 'Twin Peaks'.Lynch aveva rivelato nel 2024 che gli era stato diagnosticato un enfisema dopo una vita passata a fumare e aveva reso noto che probabilmente non sarebbe più stato in grado di uscire di casa per dirigere. "C’è un grande buco nel mondo ora che non è più con noi.

Ma, come direbbe lui, 'tieni d’occhio la ciambella e non il buco'", scrivono i familiari su Facebook. La serie televisiva 'Twin Peaks' e film come 'Blue Velvet', 'Lost Highway' e 'Mulholland Drive' fondevano elementi di horror, film noir, giallo e surrealismo classico europeo. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Abusi scuola Castellammare, Ordine psicologi: “Segnali su bimbi difficili da intercettare”

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(Adnkronos) – Non c'è una formula facile per intercettare in bambini e adolescenti i segnali di un abuso, "le risposte emotive possono essere molto diverse".E' quanto ha detto Armando Cozzuto, presidente dell'Ordine degli psicologi della Campania, in merito alla vicenda della docente di sostegno di Castellammare di Stabia, arrestata ieri dai carabinieri per maltrattamenti e abusi sessuali su alcuni studenti. I genitori "non hanno super poteri che li rendano sempre in grado di individuare i segni di una molestia", ma è molto utile però "è abituare, nel quotidiano, i figli al dialogo, offrirgli ascolto costante in modo che percepiscano un ambiente in cui possono sempre aprirsi e parlare.

Questo può aiutare molto".La vicenda pone il tema della possibilità di individuare precocemente il disagio dei bambini in casi di questo tipo. "Il problema è complesso – continua Cozzuto – perché i bambini e i ragazzi possono manifestare dei sintomi che, però, molto spesso non sono specifici.

Non esiste una manifestazione sintomatologica o quadro tipico dell'abuso sessuale subìto.Ci sono sicuramente una serie di comportamenti, diversi da quelli che il bambino solitamente mette in atto, che possono segnalare un disagio.

Di quale malessere si tratti, però, è un qualcosa che va approfondito con degli specialisti".  "Solitamente, ma non sempre, assistiamo a una modificazione del comportamento del sonno: i figli hanno difficoltà ad addormentarsi oppure si addormentano e poi si risvegliano nel cuore della notte, fenomeni che magari prima non avevano mai manifestato.Si possono presentare disturbi nel rapporto con il cibo, ovvero un bambino che prima mangiava regolarmente non lo fa più.

Ci può essere anche iperattività e irrequietezza.Dipende da caso a caso.

Perché ci sono anche dei bambini e ragazzi che potrebbero non manifestare, all'occhio dei genitori, un tipo di comportamento preoccupante: un genitore può leggere l'irrequietezza di un bambino come una forma di capriccio, può leggere un disturbo del sonno collegandolo a qualcosa che riguarda lo studio".  I genitori devono anche accettare il fatto "che non sono onnipotenti.Ma qualora registrassero qualche comportamento che li porti a sospettare, allora possono rivolgersi ai servizi psicologico competenti sul territorio", dice il presidente degli psicologi.

Sul piano della prevenzione, però, "importante instaurare con i bambini un dialogo costante nel tempo.Li dobbiamo abituare a parlare con noi.

Li dobbiamo abituare a dirci le cose". "Se il genitore che torna a casa si limita a dire 'come è andata oggi a scuola?' e si accontenta di un 'tutto bene, ok', fine della conversazione, difficilmente creerà un contesto nel quale il bambino sente di dire delle cose difficili.Tra l'altro molto spesso i bambini che sono vittime di abuso hanno come strategia di difesa quella di darsi la colpa.

Quindi non lo dicono anche perché credono di aver fatto qualcosa di cattivo, di sporco, di sbagliato.Tutto questo può anche passare inosservato ai genitori che non ne hanno colpe.

Ma in un contesto in cui si è abituati a parlare con i figli sempre i bambini possono sentirsi più capaci di confidarsi", conclude Cozzuto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump nomina Mel Gibson e Sylvester Stallone ambasciatori di Hollywood

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(Adnkronos) –
Donald Trump arruola Braveheart e Rocky per conquistare Hollywood. "È un onore per me annunciare che Jon Voight, Mel Gibson e Sylvester Stallone saranno ambasciatori speciali in un luogo grande ma molto tormentato, Hollywood, California", scrive il presidente eletto sul social Truth. "Saranno miei inviati speciali allo scopo di rendere Hollywood, che negli ultimi quattro anni ha perso molti affari a favore di Paesi stranieri, ancora più grande, migliore e più forte di prima!Queste tre persone di grande talento saranno i miei occhi e le mie orecchie, e farò in modo che si realizzi ciò che suggeriscono.

Sarà di nuovo, come per gli stessi Stati Uniti d'America, l'età d'oro di Hollywood!", ha scritto il presidente eletto.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ramy, Piantedosi: “Fermarsi all’alt primo modo per evitare il pericolo”

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(Adnkronos) – ''Io non giudico il pensiero di altri, su questa vicenda giudicherà l'autorità giudiziaria, segnalo che l'Arma dei carabinieri ha consegnato tutti quelli che erano i video che riguardavano l'episodio''.Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ospite di 'Dritto e Rovescio' in prima serata su Retequattro, rispondendo sulle dichiarazioni di Franco Gabrielli sul caso di Ramy.

Per Gabrielli l'inseguimento non si è svolto "nella modalità corretta". 'Io ho difficoltà a concepire un inseguimento, che è una modalità operativa di intervento delle forze dell'ordine che non solo è consentita alle forze dell'ordine ma addirittura prescritta in certi casi, che si possa svolgere senza un inseguimento'', ha affermato Piantedosi. ''Probabilmente dovremmo fare un ragionamento e mettere al primo posto il fatto che non ci si sia fermato all'alt – ha sottolineato – Se noi lanciamo il messaggio che fermarsi all'alt è il primo fattore che può evitare che poi ci si trovi in una condizione di pericolo per sé stesso e per gli operatori.Talvolta, potrei citare un'ampia casistica, i primi a trovarsi in condizioni di pericolo sono le forze dell'ordine che incorrono in incidenti proprio perché hanno l'obbligo di inseguire chi si sottrae all'obbligo di fermarsi e che in quel momento è sconosciuto''.  ''La preoccupazione, che deve essere uno dei principali fondamenti del lavoro che faccio, si fonda non solo sull'ultima vicenda, la tragedia che ha riguardato il giovane Ramy, ma anche su tutte le altre rivendicazioni che avevano preceduto le manifestazioni di piazza degli scorsi mesi, dove al variare delle motivazioni si era registrata una tendenza dei manifestanti a essere molto aggressivi soprattutto nei confronti delle forze di polizia: questo certamente è un elemento di preoccupazione'', ha detto il ministro dell'Interno. Parlando dei dati sulle manifestazioni relativi al 2024, in cui si sono registrati 273 feriti tra le forze dell'ordine, il 127% in più sull'anno precedente, Piantedosi ha osservato che nel 2024 si sono registrate ''il 10% in più di manifestazioni, dato che contraddice chi diceva che il governo era portato a comprimere la libertà di manifestazione del pensiero.

E' un dato di grande importanza se messo in relazione al fatto che noi segnaliamo una decrescita delle manifestazioni che fanno rilevare una certa criticità.Significa che a fronte di minore criticità abbiamo registrato un aumento di casi in cui le forze dell'ordine sono state obiettivo prioritario dei manifestanti''.  Poi, sul caso delle perquisizioni a Brescia, ha affermato: ''Se qualcuno se ne è sentito offeso ne sono rammaricato.

Ho condiviso con il capo della Polizia di rafforzare l'indicazione agli operatori che queste pratiche che hanno una loro sensibilità siano caratterizzate da una proporzionalità e un'adeguatezza a quelli che sono gli scenari che si presentano'' ma comunque ''le perquisizioni si collocano in un quadro di piena regolarità''. Quanto alle zone rosse, ''le ho promosse e sono abbastanza convinto della loro efficacia.I primi riscontri sono numericamente positivi e c'è grande apprezzamento da parte della cittadinanza.

L'intenzione è quella di voler dare alle forze di polizia uno strumento in più, niente di particolarmente complicato'', ha detto il ministro. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, Parpiglia: “Fedez nella serata cover duetterà con Masini in ‘Bella Stronza’”

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(Adnkronos) – Il coupe de theatre di Sanremo?A regalarlo potrebbe essere Fedez, con un 'gesto' che in molti pensano già come dedicato alla sua ex Chiara Ferragni proprio dal palco dell'Ariston.

Ad annunciare il colpo in canna del rapper è il giornalista e autore televisivo Gabriele Parpiglia che, nelle sue stories di Instagram, lancia una 'bomba' anticipatoria sulla serata cover del festival. "Serata delle cover a Sanremo, Fedez prepara l'attacco mediatico alla sua ex Chiara Ferragni – scrive Parpiglia, che rimanda poi ad un articolo sul suo blog- Il rapper sceglie di duettare con Marco Masini su un brano controverso".  E nelle storie successive, Parpiglia annuncia proprio il brano: si tratterebbe di 'Bella Stronza', canzone di Marco Masini del 1995.L'entourage del rapper, contattato da Adnkronos, non conferma né smentisce la notizia, trincerandosi dietro un "No comment".

Non resta che attendere venerdì 14 febbraio per scoprire cosa accadrà sul palco della 75ma edizione del festival. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Discarica di Malagrotta, Manlio Cerroni condannato a 3 anni

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(Adnkronos) – Il tribunale di Roma ha condannato a tre anni Manlio Cerroni e il suo ex braccio destro Francesco Rando in un filone dell'inchiesta della procura capitolina sulla gestione della discarica di Malagrotta.Il giudice monocratico con la sentenza emessa questo pomeriggio ha condannato anche Carmelina Scaglione a 2 anni.

L'ex ras delle discariche romane, ora 98enne, nell'inchiesta capitolina era accusato in qualità, all'epoca dei fatti, di amministratore di fatto del consorzio Colari e della E.Giovi srl, insieme con gli altri due imputati in qualità di legali rappresentanti fino al febbraio 2014 della E.Giovi srl, perché "in concorso tra loro al fine di profitto e con attività organizzata gestivano abusivamente e abitualmente ingenti quantitativi di rifiuti speciali".  Il reato contestato riguarda il periodo dal 2006 al 2018, epoca del sequestro.Secondo l'accusa "omettevano di procedere all'emungimento dalla discarica di Malagrotta del rifiuto speciale, denominato 'percolato di discarica', prodottosi per effetto della infiltrazione dell'acqua piovana nella massa dei rifiuti e della decomposizione naturale degli stessi, che il gestore era obbligato ad emungere e smaltire in base al bilancio idrologico".

Per tutti gli imputati, interdetti dai pubblici uffici per cinque anni, la pena è sospesa.  Il giudice, dopo il processo con l'accusa rappresentata in aula dalla pm Rosalia Affinito, ha disposto il risarcimento alle parti civili, tra cui il Comune di Roma, e ha inoltre dichiarato il non doversi procedere per altri due capi di imputazione, in quanto estinti per prescrizione disponendo la confisca della società E.Giovi s.r.l.Lo scorso luglio Cerroni era stato condannato a 6 anni e quattro mesi
e Rando a tre anni nel processo per disastro ambientale di Malagrotta. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)