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Sanremo, Parpiglia: “Fedez nella serata cover duetterà con Masini in ‘Bella Stronza’”

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(Adnkronos) – Il coupe de theatre di Sanremo?A regalarlo potrebbe essere Fedez, con un 'gesto' che in molti pensano già come dedicato alla sua ex Chiara Ferragni proprio dal palco dell'Ariston.

Ad annunciare il colpo in canna del rapper è il giornalista e autore televisivo Gabriele Parpiglia che, nelle sue stories di Instagram, lancia una 'bomba' anticipatoria sulla serata cover del festival. "Serata delle cover a Sanremo, Fedez prepara l'attacco mediatico alla sua ex Chiara Ferragni – scrive Parpiglia, che rimanda poi ad un articolo sul suo blog- Il rapper sceglie di duettare con Marco Masini su un brano controverso".  E nelle storie successive, Parpiglia annuncia proprio il brano: si tratterebbe di 'Bella Stronza', canzone di Marco Masini del 1995.L'entourage del rapper, contattato da Adnkronos, non conferma né smentisce la notizia, trincerandosi dietro un "No comment".

Non resta che attendere venerdì 14 febbraio per scoprire cosa accadrà sul palco della 75ma edizione del festival. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Discarica di Malagrotta, Manlio Cerroni condannato a 3 anni

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(Adnkronos) – Il tribunale di Roma ha condannato a tre anni Manlio Cerroni e il suo ex braccio destro Francesco Rando in un filone dell'inchiesta della procura capitolina sulla gestione della discarica di Malagrotta.Il giudice monocratico con la sentenza emessa questo pomeriggio ha condannato anche Carmelina Scaglione a 2 anni.

L'ex ras delle discariche romane, ora 98enne, nell'inchiesta capitolina era accusato in qualità, all'epoca dei fatti, di amministratore di fatto del consorzio Colari e della E.Giovi srl, insieme con gli altri due imputati in qualità di legali rappresentanti fino al febbraio 2014 della E.Giovi srl, perché "in concorso tra loro al fine di profitto e con attività organizzata gestivano abusivamente e abitualmente ingenti quantitativi di rifiuti speciali".  Il reato contestato riguarda il periodo dal 2006 al 2018, epoca del sequestro.Secondo l'accusa "omettevano di procedere all'emungimento dalla discarica di Malagrotta del rifiuto speciale, denominato 'percolato di discarica', prodottosi per effetto della infiltrazione dell'acqua piovana nella massa dei rifiuti e della decomposizione naturale degli stessi, che il gestore era obbligato ad emungere e smaltire in base al bilancio idrologico".

Per tutti gli imputati, interdetti dai pubblici uffici per cinque anni, la pena è sospesa.  Il giudice, dopo il processo con l'accusa rappresentata in aula dalla pm Rosalia Affinito, ha disposto il risarcimento alle parti civili, tra cui il Comune di Roma, e ha inoltre dichiarato il non doversi procedere per altri due capi di imputazione, in quanto estinti per prescrizione disponendo la confisca della società E.Giovi s.r.l.Lo scorso luglio Cerroni era stato condannato a 6 anni e quattro mesi
e Rando a tre anni nel processo per disastro ambientale di Malagrotta. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calciomercato Juve, Cambiaso nel mirino del City: offerta da 65 milioni

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(Adnkronos) – Il Manchester City vuole Andrea Cambiaso per rinforzare il reparto degli esterni.Il club inglese, secondo le news di Sky Sport, ha pronta un'offerta alla Juventus da 65 milioni per il 24enne terzino.

La società bianconera però ne chiede almeno 80, consapevole dell'interesse di altri club europei.Ci sono però buone probabilità che l'operazione si concretizzi.

Per il giocatore è pronto un contratto di cinque anni più l'opzione per il sesto. La notizia piomba sui tifosi bianconeri in un momento particolare.La squadra allenata da Thiago Motta, falcidiata dagli infortuni e con una rosa ridotta all'osso soprattutto in difesa, ha collezionato 13 pareggi in 19 giornate di campionato ed è attualmente fuori dalla zona Champions League della classifica.

Su X, il giudizio è più o meno unanime: impossibile trattenere Cambiaso, ma – chiedono i tifosi – il denaro va reinvestito in maniera oculata per rinforzare una rosa già poco profonda.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Adani-Caressa, botta e risposta: “Cog****e”, “il lupo e gli ululati dove sono?”

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(Adnkronos) – Botta e risposta prolungato via social tra Fabio Caressa e Daniele Adani.Negli ultimi giorni è scoppiata un'aperta polemica, un 'dissing' si potrebbe dire in gergo, tra il giornalista di SkySport e l'opinionista, oggi in Rai ma che ha iniziato proprio negli studi di Sky.

I due si stanno scambiando frecciate sui social, con i contenuti diventati subito virali.Ma cosa è successo?  Ad accendere la contesa è stato Lele Adani, che durante il suo programma 'Viva El Futbol', in onda su Twitch insieme ad Antonio Cassano e Nicola Ventola, ha lanciato una frecciata, non molto velata, a Caressa.

In occasione dei sorteggi delle qualificazioni Mondiali, andati in scena lo scorso dicembre, il giornalista Sky aveva sminuito il girone dell'Italia e in particolare la forza della Norvegia. Un mese dopo, Adani ha risposto così a quelle dichiarazioni, pur non nominando mai direttamente Caressa: "Chi sa di calcio sa che la Norvegia è una squadra forte.Sorloth, Haaland, Odegaard, soprattutto nel pieno della forma, sono fenomeni.

E noi non ce li abbiamo dei giocatori così.Qualche cog****e, che non sa fare questo lavoro ma guadagna con il calcio da trent'anni, se ne esce dicendo ‘Adesso abbiamo paura della Norvegia?'.

Cog****e, te lo dico in italiano.Siamo usciti con la Macedonia del Nord e la Svezia".  Non si è fatta attendere la risposta di Caressa, che ha pubblicato un video sul proprio canale YouTube: "Io sono Voldemort, colui che non può essere nominato", ha esordito il giornalista con un sorriso e riferendosi al fatto che Adani non avesse mai citato direttamente il suo nome. "Nel calcio non esistono nemici, ma avversari.

Noi con il microfono trasmettiamo cultura, anche parlando sport.Si possono avere delle discussioni, anche accese, ma la rabbia, l'insulto non fanno parte di questo mondo.

Perché come nello sport ci si confronta lealmente per provare a vincere seguendo il regolamento, allo stesso modo quando c'è una discussione ci sono delle regole di comportamento". "Serve rispetto, senza insultare. È importante parlare e ascoltare l'altro, non farsi riferire le cose ma ascoltarlo direttamente, e poi si può dire 'non sono d'accordo'.Arrivare a insultare perché una persona ha un'idea diversa da te è pericoloso, riporta a momenti molto bui", ha continuato, "l'insulto per chi non è d'accordo è veramente il buio.

Bisogna stare attenti.Io non ho la pretesa di avere la verità in mano né di educare, ma trasmettere un messaggio senza violenza, anche verbale.

Io continuerò con le mie idee sempre con rispetto, mai con maleducazione.E mai con violenza". Poi la stoccata diretta ad Adani: "Quando si attacca qualcuno è bello farlo citando il nome.

In realtà non è mai bello, ma se proprio bisogna farlo, almeno cita il nome, sennò il coraggio, il lupo, l'ululato, dove sono finiti?", conclude Caressa riferendosi ai tormentoni che quotidianamente animano il profilo Instagram di Adani.  Non è finita qui.Oggi Adani ha pubblicato proprio nelle sue storie Instagram la risposta a Caressa: "La parola da sdoganare oggi è fariseo", inizia l'ex difensore, "perché questo mondo è pieno di farisei e in certi ambienti più di altri.

Poi ci sono quelli con la coda di paglia ma per fortuna c'è il calcio, quello vero e gli uomini di calcio, quelli veri.E poi c'è qualcuno che va chiamato con il suo nome: cog****e". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Acab’ apre alle donne con Valentina Bellè: “Rappresento ancora una minoranza” – Video

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(Adnkronos) – 'Acab' torna in serie a 13 anni dal debutto dell'omonimo film diretto da Stefano Sollima.E lo fa aprendo le porte alle donne.

Nel nuovo reparto mobile, al centro degli episodi diretti da Michele Alhaique, fa il suo ingresso Marta, interpretata da Valentina Bellè.E' da pochi anni che la celere ha permesso alle donne di indossare le divise da celerino. "Ho sentito una responsabilità maggiore perché rappresento quella che è a tutti gli effetti ancora una minoranza in questo settore", dice Bellè all'Adnkronos, in occasione della presentazione a Roma della serie, dal 15 gennaio su Netflix. Per 'Acab' "ho eliminato la femminilità perché Marta è un personaggio pieno di conflitti, è rotta dentro.

Ha vissuto una relazione tossica e violenta e ha trovato una soluzione trasformandosi al maschile, pensando che il femminile potesse renderla debole.L'ambiente della celere è testosteronico e violento ma è proprio lì che lei trova una sorta di protezione", spiega l'attrice, che ha accettato questo ruolo perché "mi affascinava indagare la violenza.

La disprezzo, non mi piace 'starci dentro'", ammette l'attrice, che non è riuscita a darsi "molte delle risposte che avrei voluto darmi, ma sicuramente mi sono posta più domande". (Di Lucrezia Leombruni) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Infezioni in gravidanza, scoperti meccanismi implicati nell’autismo

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(Adnkronos) – Il disturbo dello spettro autistico (Asd) è una condizione complessa nella quale le persone hanno difficoltà a stabilire relazioni sociali normali, usano il linguaggio in modo anomalo o non parlano affatto e presentano comportamenti limitati e ripetitivi.Inoltre, le persone con Asd possono anche presentare sintomi comuni ad altre condizioni, come il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (Adhd), ansia e disturbi del sonno.

Un studio innovativo pubblicato su 'Molecular Psychiatry', compiuto da un team di ricerca guidato da Claudia Bagni, professoressa ordinaria di Biologia applicata presso il Dipartimento Biomedicina e prevenzione dell'Università di Roma Tor Vergata e presso il Dipartimento di Neuroscienze fondamentali dell'Università di Losanna in Svizzera, svela nuovi meccanismi legati proprio al neurosviluppo di questa patologia che ad oggi, a livello mondiale, è diagnosticata a 1 bambino su 100, come riportato dall'Oms, aprendo una potenziale strada a future ricerche e possibili interventi terapeutici. I disturbi dello spettro autistico sono caratterizzati da una significativa eterogeneità.Sebbene l'eziologia rimanga in gran parte sconosciuta, gli esperti ritengono che una combinazione di fattori genetici e ambientali possa contribuire all'insorgenza di questi disturbi.

Un elemento che ha suscitato particolare attenzione – riporta una nota – è l'attivazione del sistema immunitario materno durante la gravidanza, conosciuta come Maternal Immune Activation (Mia).Questa condizione, che si verifica in seguito a infezioni materne durante la gestazione, è stata associata a un aumento dell'insorgenza di disordini del neurosviluppo nella prole.

Tuttavia, i meccanismi molecolari che collegano le infezioni in gravidanza ai danni neuronali nel feto rimangono ancora poco conosciuti. In questo studio, il gruppo guidato da Bagni ha esplorato l'interazione tra l'assenza della proteina Fragile X Messenger Ribonucleoprotein 1 (Fmrp), responsabile della sindrome dell'X Fragile, la principale causa monogenetica di Asd, e l'attivazione del sistema immunitario materno o Mia, un possibile fattore di rischio associato all'Asd.Per questa scoperta i ricercatori hanno collaborato con Muna Hilal, che ha svolto gli studi di comportamento animale presso la piattaforma Neuro-Bau, diretta dal co-autore Leonardo Restivo, Università di Losanna.  "I nostri risultati – spiega Bagni – rivelano che l'attivazione del sistema immunitario materno, in una finestra temporale critica dello sviluppo prenatale, può influenzare lo sviluppo cerebrale del feto, portando nella prole a disturbi del comportamento associati ad autismo.

Tuttavia, negli animali Fmr1 Ko, il modello genetico di autismo studiato, la Mia non sembra aggravare i sintomi.Il nostro studio indica la possibile presenza di meccanismi disfunzionali comuni che potrebbero essere alla base dell'autismo causato sia da mutazioni genetiche che ambientali".  "Questi meccanismi – aggiunge Eleonora Rosina, ricercatrice del team Bagni – coinvolgono alterazioni di una specifica via molecolare, nota come mTor-Fmrp, cruciale per la funzionalità neuronale e la comunicazione sinaptica". "E' importante sottolineare – conclude Giorgia Pedini, ricercatrice Università degli Studi di Roma Tor Vergata – che l'attivazione della risposta immunitaria durante la gravidanza riduce i livelli di Fmrp nell'ippocampo della prole, una regione del cervello chiave per l'apprendimento, la memoria e alcuni aspetti legati alla socializzazione". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vicenzaoro January apre domani, al centro tutela made in italy e ricambio generazionale

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(Adnkronos) – Con un nuovo sold-out da oltre 1.300 brand espositori, si apre domani Vicenzaoro January – The Jewellery Boutique Show, il salone internazionale dell’oreficeria e della gioielleria firmato Italian Exhibition Group.Sino a martedì 21, il quartiere fieristico Ieg di Vicenza accoglie la community internazionale del prezioso con cinque giorni di business, formazione e informazione, trend e networking con l’appuntamento che apre il calendario mondiale delle fiere di settore.

Torna in parallelo il salone leader delle tecnologie e macchinari per l’oreficeria e la gioielleria T.Gold, mentre la sesta edizione di VO Vintage, marketplace dell’orologeria e della gioielleria vintage di pregio, si apre fino a lunedì 20 al pubblico di esperti, collezionisti e appassionati.  La cerimonia di apertura è prevista alle 12 al Teatro Palladio e sarà dedicata alla tutela del Made in Italy: design e manifattura che rendono uniche e desiderate nel mondo le creazioni dei distretti produttivi di Vicenza, Arezzo, Valenza e Torre del Greco.L’inaugurazione di Vicenzaoro vedrà la presenza del viceministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini, e il generale Bruno Bartoloni, che guida il Comando Tutela Economia e Finanza della Fiamme Gialle, il presidente di Ice Agenzia, Matteo Zoppas, Claudia Piaserico, in rappresentanza di tutte le associazioni nazionali del settore orafo, per fare il punto sulla legalità nel settore orafo come elemento imprescindibile di sviluppo, assieme al presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, il presidente della Provincia di Vicenza, Andrea Nardin, il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai.

Ad aprire la cerimonia, il presidente di Ieg, Maurizio Ermeti. Nei primi 10 mesi 2024, i ricavi dell’industria dei preziosi risultano in rialzo del 5,8% (dati Istat), con l’export più dinamico rispetto al mercato interno (+7,2% vs +3,0%).Trend parzialmente confermati da parte della maggioranza dei produttori sulla base del questionario somministrato dal Centro Studi di Confindustria Federorafi ed elaborati all'interno del report dell'Area Studi di Mediobanca: il 39,3% delle società rispondenti segnala ricavi preconsuntivi relativi al 2024 in peggioramento rispetto al 2023, il 32,8% indica valori in miglioramento, mentre il 27,9% evidenzia un giro d’affari invariato.

Per quanto riguarda le aspettative per il 2025, il 47,5% delle società prospetta una stabilità del volume d’affari rispetto al 2024, il 31,2% si attende un peggioramento, mentre la residua quota del 21,3% ha un sentiment positivo. Grazie al supporto di Ice Agenzia l’evento di Ieg ospita 515 buyer internazionali da 72 Paesi, ma il conto delle bandiere estere salirà nei prossimi giorni a circa 130.Una piattaforma unica per l’intera filiera globale del gioiello e che vede, da un lato, Turchia, Hong Kong, India, Thailandia, e Germania tra i Paesi più rappresentativi nel 40 per cento di espositori esteri e, d’altro lato, le eccellenze italiane della filiera del prezioso con i distretti orafi nazionali protagonisti.

In fiera 207 brand espositori dal Veneto, con 177 realtà vicentine; 228 dalla Toscana, di cui 200 dal distretto aretino; 84 dal Piemonte con 72 valenzane; 68 dalla Campania per il distretto di Torre del Greco.Evento nell’evento, il Jewelry Technology Forum di domenica 19, segnerà lo stato dell’arte sui macchinari più innovativi del settore. Si proietta nel futuro, Vicenzaoro: dopo 70 anni di manifestazioni orafe vicentine, Ieg delinea il nuovo volto della Fiera, con la posa della prima pietra del nuovo padiglione progettato dallo studio Gmp di Amburgo nello scorso dicembre, una nuova casa del gioiello che sarà pronta nella prima metà del 2026.

Una traiettoria che richiede di assicurare continuità di capacità e conoscenze alle maestranze e del management delle aziende: due aspetti del ricambio generazionale che vede Vicenzaoro ospitare nella sua giornata inaugurale un incontro tra mezzo migliaio di giovani delle scuole superiori e figure chiave del mondo orafo-gioielliero grazie alla partnership tra Skuola.net e il ViOff, il fuori salone organizzato con il Comune di Vicenza.Si guarda poi al passaggio di testimone nelle aziende con un focus nella ricerca di Intesa Sanpaolo per Club degli Orafi Italia giunta alla sua sesta edizione, che presenterà anche dati di settore aggiornati su congiuntura, mercati esteri, sentiment delle imprese. Tutto il mondo istituzionale e associativo è al fianco di Ieg e Voj: dal ministero delle Imprese e del Made in Italy a Ice – Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, da Confindustria Federorafi, Confartigianato Orafi, Confcommercio Federpreziosi, Cna Orafi, Confimi Industria Categoria Orafa ed Argentiera ad Assogemme, Assocoral e Afemo – Associazione Fabbricanti Esportatori Macchinari per Oreficeria, che contribuiscono all’agenda della manifestazione.

Sul fronte internazionale Cibjo – Confederazione Mondiale della Gioielleria, che promuove la sostenibilità economica e sociale della filiera del gioiello. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Neymar e l’addio all’Arabia: Beckham lo vuole a Miami con a Messi e Suarez

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(Adnkronos) –
Neymar è sempre più lontano dall'Arabia Saudita.Dopo quasi due anni e soltanto un gol e tre assist in appena 7 presenze, anche complici diversi infortuni, il fuoriclasse brasiliano potrebbe lasciare l'Al-Hilal, che lo aveva prelevato nell'estate del 2023 per circa 90 milioni dal Paris-Saint Germain.

L'attaccante, con il contratto in scadenza il prossimo giugno, potrebbe quindi ripartire dagli Stati Uniti in Mls.  Sul giocatore ci sarebbero infatti l'Inter Miami e i Chicago Fire.La squadra di David Beckham in particolare sta valutando la possibilità di ricomporre la 'MSN', ovvero il tridente d'attacco formato da Messi, Suarez e Neymar, che fece le fortune del Barcellona.

Il problema in questo caso sarebbe l'elevato ingaggio che il giocatore percepisce in Arabia, oltre 50 milioni a stagione, insostenibile per le casse del club MLS. Un aiuto all'Inter Miami, che sta provando a portare negli Stati Uniti il giocatore già nella finestra invernale di mercato, potrebbe arrivare proprio dall'Al Hilal, disposto a dare un indennizzo per favorire l'uscita di Neymar. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lega: “Totale sintonia Salvini-Zaia, squadra che vince non si cambia”

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(Adnkronos) – La Lega fa quadrato attorno al governatore del Veneto Luca Zaia, dopo le fibrillazioni nella maggioranza sul terzo mandato, e in una nota del partito si sottolinea la "totale sintonia e condivisione degli obiettivi fra Matteo Salvini, Luca Zaia e l’intero consiglio federale.Il Veneto è un modello di buon governo apprezzato a livello nazionale e internazionale.

Per la Lega, squadra che vince non si cambia".  Tutti al fianco di Zaia? "Assolutamente si", ha dichiarato il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, intercettato dai cronisti al termine del consiglio federale della Lega.Il ministro leghista si è detto poi ottimista sulla quadra con gli alleati: "Si trova, si trova…". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Infertilità in aumento, si vince con “scienza e formazione”. La ricetta del ginecologo Gebbia (Ivi Roma)

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(Adnkronos) – I casi di infertilità sono sempre di più, ma in Italia l’argomento è ancora oggetto di tabù. Parlarne, invece, è il primo passo per sperare di diventare genitori nonostante l’infertilità: “Coloro che cercano una cura e ricorrono alla medicina della riproduzione non devono sentirsi giudicati o colpevolizzati”, ricorda il dottor Francesco Gebbia, ginecologo specialista in medicina della riproduzione Ivi Roma, gruppo internazionale specializzato in riproduzione assistita. Per il ginecologo, bisogna aiutare le persone infertili “a comprendere che l’infertilità è una patologia e come tale va affrontata, alla pari di altre malattie che non subiscono lo stesso stigma”.I numeri certificano che oggi, grazie alla medicina, anche queste coppie possono realizzare il sogno di avere dei figli. Alla base dell’aumento dei casi di infertilità c’è il fatto che si diventa genitori sempre più tardi: “In media – spiega Gebbia – una donna di 30 anni ha il 69% di probabilità di restare incinta.

Per ogni anno di posticipazione della maternità, le possibilità di restare incinta si riducono del 5%”. Numeri preziosi, ma poco conosciuti a causa di una scarsa educazione sulla salute riproduttiva.Nel frattempo, in Italia l’età media al parto è arrivata a 32,4 anni, oltre due anni in più rispetto al 1995, e questo trend moltiplica il rischio di infertilità.

Come sostenuto da Nicola Colacurci, già professore di Ginecologia ed Ostetricia presso l’Università “Luigi Vanvitelli” di Napoli, durante l’evento Adnkronos “Essere genitori oggi, tra scienza e welfare” del 12 dicembre scorso, la scarsa attenzione alla fertilità da giovani diventa un problema più avanti: “è importante che la scelta di essere o meno genitori arrivi nel massimo della capacità riproduttiva e non quando questa è fortemente ridotta”. In questo contesto, il dottor Gebbia ricorda quanto sia importante l’apporto della Pma: “Come è emerso durante il convegno ‘Un Istituto per il futuro della popolazione’, che ha esplorato i risultati del programma Age-It guidato dall’Università di Firenze e finanziato dal Pnrr, la procreazione medicalmente assistita ha contribuito all’aumento del 76% della fecondità totale in Italia nell’arco di dieci anni”. Numeri importanti per cui “Si deve riconoscere l’importante ruolo che ha la Pma in questo nuovo contesto di forte denatalità del Paese e mettere l’infertilità al centro dell’agenda politica, non con bonus una tantum ma con servizi e sgravi fiscali, puntando sulla prevenzione e su una massiccia campagna di sensibilizzazione, che parli soprattutto ai giovani.Visto il ritmo di vita attuale, sono sempre di più le donne che si ritrovano con un livello di fertilità molto basso nel momento in cui decidono di avere figli”, aggiunge lo specialista di IVI Roma. La scienza ha fatto passi da gigante sul tema, e oggi è possibile ricorrere a tecniche di Pma e preservare la propria fertilità “puntando, oltre che sulla prevenzione, sul concetto di preservazione.

Le nuove tecniche, che permettono alla donna di preservare la propria fertilità e “congelare” il tempo, conferiscono un’autonomia riproduttiva senza precedenti, perché consentono di avere una possibilità in più di diventare madre con i propri gameti, anche in un’età in cui sarebbe difficile farlo.Tra queste, la più comune è la vitrificazione degli ovociti o egg freezing, che permette di conservare i propri ovociti congelandoli in pochi secondi a una temperatura di -196 °C, con la possibilità di mantenere inalterata la loro qualità con lo scorrere del tempo”. Per preservare la fertilità e avere maggiori probabilità di gravidanza, spiega il ginecologo, è importante “vitrificare i propri ovociti prima dei 35 anni di età”.

Lo sa bene la top model Bianca Balti, che l’anno scorso ha promesso di regalare l’egg freezing a sua figlia Matilde, quando compirà 21 anni.Nel 2022, la modella, che oggi combatte contro un cancro alle ovaie, aveva fatto sapere di aver fatto ricorso al social freezing per una delle sue due gravidanze, sottolineando che ogni donna deve essere del tutto libera di scegliere quando diventare madre. “Questo percorso ha rappresentato, per me, svincolare il mio sogno di maternità da un uomo e da una relazione. È stata la cosa più coraggiosa che abbia mai avuto il coraggio di fare per me stessa.

Se non troverò il partner giusto lo farò da sola”, aveva detto allora. In media, che sia per motivi medici o per una scelta personale, le procedure sono aumentate del 25-30% dal 2016: “Il social freezing si sta diffondendo tanto e velocemente nel mondo, ma anche in Italia, per fortuna”.Nel nostro Paese la Pma è diventata (quasi) gratuita dal 2025, ora occorre “maggiore informazione e più comunicazione: una scelta informata e cosciente, nei tempi giusti, – conclude il dottor Gebbia – può essere l’unica strada per raggiungere il proprio sogno di genitorialità e non avere rimorsi in futuro”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Buone pratiche 2025, Remind premia le eccellenze

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(Adnkronos) – Martedì 21 gennaio, dalle ore 10:00 alle 18:30, lo Spazio Europa ospiterà a Roma la cerimonia del Premio Internazionale Buone Pratiche, ideato da Remind, presieduta da Paolo Crisafi, in collaborazione con l'Ufficio del Parlamento Europeo in Italia, diretto da Carlo Corazza.Grazie al lavoro dell’Osservatorio Internazionale Buone Pratiche, guidato da Franco Mencarelli, l’obiettivo è quello di mettere in luce iniziative, esperienze e modelli d’eccellenza capaci di ispirare il progresso della società interconnessa.

La giornata si propone di celebrare professionisti, imprenditori, manager e rappresentanti del settore pubblico e privato, insieme a figure di rilievo del panorama civile, culturale e sociale, il cui operato ha generato un impatto positivo sulle comunità. La cerimonia sarà inaugurata dall’Inno d’Italia, cantato, al mattino, dalla magnifica voce del soprano Alma Manera e, al pomeriggio, dalla giovane e talentuosa Lucia Rubedo.Giorgio Mulè, Vicepresidente della Camera dei Deputati, porterà i saluti istituzionali.

Tra i riconoscimenti conferiti, spiccano, per la cultura, figure manageriali di rilievo come Giampaolo Letta, Vicepresidente e Amministratore Delegato di Medusa Film.Nella sezione dedicata alle pubblicazioni scientifiche, verranno premiati l’economista Renato Loiero insieme a Dario Lo Bosco, Irene Gionfriddo e l’Arcivescovo Emerito Antonio Stiglianò coautori del libro "La Geometria delle Regole”.

Per il mondo dell’informazione, saranno premiati professionisti del calibro di Andrea Pucci, Direttore di TgCom24 e altre prestigiose firme del panorama giornalistico italiano. Un momento significativo sarà dedicato alle famiglie imprenditoriali italiane, simbolo di resilienza e innovazione come nel caso della Famiglia Manfredi per la ristorazione, e, alla memoria, di figure che hanno lasciato un segno profondo nel campo della legalità, come Angelo Vallefuoco, fondatore dello Studio Legale Vallefuoco, e della sicurezza, come Domenico Gravina fondatore del gruppo Italpol che nel 2025 compie 50 anni.Una menzione speciale sarà rivolta al Modello Caivano, progetto per la riqualificazione sociale e infrastrutturale, che ha visto protagonisti Don Maurizio Patriciello di San Paolo al Parco Verde del Comune di Caivano, e lato istituzionale, seguendo le linee politiche del governo presieduto da Giorgia Meloni, figure come Fabio Ciciliano Commissario Straordinario per Caivano e Capo del Dipartimento Protezione Civile e Marco Mezzaroma Presidente Sport e Salute.  Inoltre, il premio includerà una speciale sezione dedicata ai top manager, tra cui Roberto Sergio Direttore Generale della Rai per il servizio pubblico, Stefano Lucchini, Presidente AmCham e Presidente Robert Kennedy Foundation Human Rights Italia, per il settore delle relazioni internazionali e dei diritti umani, e Roberto Sommella Direttore di Milano Finanza e autore di “Al Verde” per la finanza sostenibile.

Tra gli altri leader che sono stati scelti per il loro impegno e contributo eccezionale nei rispettivi campi figurano per la cultura: Claudia Conte Giornalista e Autrice di “La voce di Iside”; Luigi Di Gregorio Professore Universitario e Autore di “War room”; Mons.Joshtrom Kureethadam autore dei “I 10 Comandamenti Verdi Laudato Si’”; Antonio Saluzzi autore di “Antonino di Apamea”; Gastone Breccia e Alessandro Ercolani autori di “200 Generazioni”; Lino Giussani artista della tarsia.  Tra i protagonisti del mondo dell’informazione: Alessandra Sardoni Giornalista e Conduttrice “La 7”; Anna Carlucci Scrittrice e Regista “La vita tra le mani”; Leonardo Donato Editore “Fortune Italia”; David Pambianco Editore “Pambianco News”; Eugenio Fatigante Editorialista “Avvenire”; Filippo Caleri Caporedattore “Il Tempo”; Tonia Cartolano Caporedattore “Sky TG24” (in collegamento da Auschwitz); Corrado Chiominto Caporedattore “Ansa”; Mia Grassi Caporedattore “Adnkronos”; Gianni Macheda Caporedattore “Italia Oggi”; Umberto Mancini Caporedattore “Il Messaggero”; Nicola Saldutti Caporedattore “Il Corriere della Sera”; Marco Bellizi Caposervizio “L’Osservatore Romano”; Alessandro Galimberti Caposervizio “Il Sole 24 Ore”; alla carriera, Roberto Rossi Vicepresidente Ordine Giornalisti Lazio.

Per il mondo manageriale la distinzione di merito è stata attribuita: per le assicurazioni a Sacha Camerino Direttore Centro-Sud Italia Generali Real Estate; per la finanza a Gianfrancesco Rizzuti Direttore Operativo Febaf; per l’innovazione a Luca Iuliano Direttore Engineering Telsy.  Il Cavaliere di Gran Croce Paolo Crisafi ha sottolineato il valore di questo appuntamento, dichiarando: "Il Premio Internazionale Buone Pratiche rappresenta un’occasione per riflettere e celebrare le competenze e esperienze per migliorare il presente e costruire il futuro della nostra Nazione.Ogni buona pratica premiata non solo rappresenta un esempio di eccellenza, ma anche un modello di ispirazione, in una visione di sistema, per chi lavora con dedizione e passione nel proprio campo.

Attraverso l’impegno dell’Osservatorio Internazionale Buone Pratiche, vogliamo continuare a dare voce a quelle iniziative lodevoli che portano valore reale, favorendo la condivisione di idee innovative e soluzioni concrete per il benessere e la sicurezza delle persone”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il figlio preferito esiste, ecco l’identikit in uno studio

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(Adnkronos) – Un genitore non lo ammetterà mai, ma il figlio prediletto esiste, non è un mito senza fondamenta.E uno studio scientifico pubblicato dall'American Psychological Association sulla rivista 'Psychological Bulletin' traccia anche un identikit di chi tra i fratelli ha più speranze di accaparrarsi quel posto speciale nel cuore di mamma e papà.

Gli autori hanno condotto una meta-analisi di 30 articoli pubblicati su riviste scientifiche con revisione paritaria, e dissertazioni/tesi, insieme a 14 database, che comprendono un totale di 19.469 partecipanti oggetto di studio.Obiettivo: esaminare come l'ordine di nascita, il genere, il temperamento e i tratti della personalità (l'essere estroversi, gradevoli, aperti, coscienziosi o nevrotici) fossero collegati al favoritismo genitoriale. C'è chi pensa che sia sempre il più piccolo il 'rampollo d'oro' e chi invece scommetterebbe sul primo, il maggiore, che giocoforza riceve inizialmente un'attenzione completa non dovendola ancora condividere con i nuovi arrivati in famiglia.  Ma in realtà l'analisi dei ricercatori porta da un'altra parte: il premio del figlio segretamente preferito potrebbero vincerlo più facilmente le femmine e chi tra i fratelli ha come tratti caratteriali l'essere coscienzioso, responsabile, gradevole. "Per decenni, i ricercatori hanno saputo che il trattamento differenziato da parte dei genitori può avere conseguenze durature per i bambini", spiega l'autore principale Alexander Jensen, professore associato alla Brigham Young University. "Questo studio ci aiuta a capire quali bambini hanno maggiori probabilità di essere destinatari di favoritismi, che possono essere sia positivi che negativi". Lo studio ha esaminato il legame tra le caratteristiche dei bambini e le differenze nel modo in cui i genitori li trattano, prendendo in considerazione potenziali moderatori quali l'età del bambino, il sesso dei genitori e i metodi di misurazione.

Quello che è emerso è che i genitori possono mostrare favoritismi in molti modi, tra cui la maniera in cui interagiscono con i figli, quanti soldi spendono per loro e quanto controllo esercitano, illustrano i ricercatori.In totale, hanno esaminato 5 domini: trattamento generale, interazioni positive, interazioni negative, allocazione delle risorse e controllo. L'ipotesi di partenza degli studiosi era che le madri avrebbero favorito le figlie femmine e i padri i figli maschi.

Tuttavia, l'analisi ha portato a scoprire che sia le madri che i padri erano più propensi a favorire le figlie femmine.Fra i tratti della personalità valutati, i bambini coscienziosi, ovvero responsabili e organizzati, sembravano ricevere anche un trattamento più favorevole.

Ciò suggerisce che i genitori potrebbero trovare questi bambini più facili da gestire e potrebbero rispondere in modo più positivo.Jensen si è detto sorpreso dal fatto che l'estroversione non è risultata associata al favoritismo. "Gli americani sembrano apprezzare particolarmente le persone estroverse, ma all'interno delle famiglie questo potrebbe avere meno importanza", afferma.  Per quanto riguarda l'ordine di nascita, secondo Jensen, i genitori erano più propensi a dare maggiore autonomia ai fratelli maggiori, forse perché più maturi.

I ricercatori hanno anche esaminato se le relazioni genitore-figlio fossero influenzate da altri fattori, come l'età del bambino, il sesso del genitore o il modo in cui veniva misurato il favoritismo.Hanno scoperto che questi fattori potrebbero svolgere un ruolo, ma sarebbe minimo, evidenziando la complessità del favoritismo genitoriale.

Per Jensen, i fratelli che ricevono un trattamento meno favorevole tendono ad avere una salute mentale più scadente e relazioni familiari più tese.  "Comprendere queste sfumature può dunque aiutare genitori e medici a riconoscere modelli familiari potenzialmente dannosi", sottolinea l'esperto. "E' fondamentale garantire che tutti i bambini si sentano amati e supportati".L'auspicio dei ricercatori è che queste scoperte incoraggino i genitori a essere più consapevoli dei loro eventuali pregiudizi e a impegnarsi a trattare tutti i figli in modo equo.

Va evidenziato, precisa Jensen, che è una ricerca correlazionale, "quindi non ci dice perché i genitori favoriscono determinati bambini.Tuttavia, evidenzia potenziali aree in cui mamme e papà potrebbero dover essere più consapevoli delle loro interazioni coi figli".

Quindi, conclude l'autore, "la prossima volta che vi chiedete se vostro fratello è il figlio d'oro, ricordate che probabilmente c'è molto di più 'dietro le quinte' che una semplice preferenza per il più grande o il più piccolo.Potrebbe riguardare la responsabilità, il temperamento o semplicemente quanto sia facile o difficile avere a che fare con voi".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scioperi, Tar del Lazio accoglie ricorso Usb contro precettazione 13 dicembre

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(Adnkronos) – Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato da Usb contro l'ordinanza del Mit per ridurre a 4 ore lo sciopero generale dei trasporti del 13 dicembre "e annulla il provvedimento impugnato".Lo stabilisce oggi il Tribunale amministrativo in una sentenza visionata dall'Adnkronos che inoltre condanna il Mit "al pagamento delle spese di lite in favore delle organizzazioni ricorrenti, quantificate in euro 2.500". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cuffaro: “Rinasce la Dc? Non ci sono passi avanti, basta egoismi”

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(Adnkronos) – "Sono molto sincero: io penso che se si potesse fare rinascere la Democrazia cristiana sarebbe una gran bella cosa.Da qualche anno mi sto prodigando per mettere insieme le sue varie anime, per ricomporre la Dc nel nome che abbiamo noi e nel simbolo, che ha Cesa.

Se ci mettiamo insieme si fa la Democrazia cristiana e credo sia d'accordo anche Rotondi.Ma non mi sento di dire che in questo minuto siamo tutti d'accordo su questa nobile intenzione.

Non ci sono passi avanti, mi auguro possano esserci da qui a qualche giorno".Così Salvatore Cuffaro, segretario della Democrazia cristiana Sicilia, risponde all'Adnkronos sulla prossimità di un accordo fra le forze politiche di centrodestra per la rinascita della Dc, innescate dall'esito della prima udienza ad Avellino sull'eterna disputa legale su nome e scudo crociato intentato stavolta dall'ex senatore Cuffaro, contro Gianfranco Rotondi, deputato Fdi e presidente della Dc con Rotondi sull'ipotesi di rinascita di una nuova Dc. Quindi ci saranno passi avanti entro la settimana? "No, in un domani virtuale", risponde. "Ripeto: Io sono pronto.

Se gli altri ci stanno allora ognuno di noi metta senza egoismo, perché di questo si tratta, il suo patrimonio ideale politico e chi lo ha anche quello elettorale.Poi si va avanti.

Se si rifacesse la Dc, come ho più volte ripetuto, io non avrei neanche desideri personali ed egoistici da esprimere.Sono pronto a fare un passo indietro.

Ma sulla rinascita della Dc penso che in atto non ci siano grandi passi avanti, a parte la volontà dei Moderati di Lupi, di fare qualcosa che non si chiami Dc ma che sia un partito centrista vicino al Ppe ed io ho fatto una federazione con loro". "Mi augurerei un progresso anche sul fronte Cesa e Rotondi – chiosa – Ma non c'è.Oggi vedo un Cesa che ha fatto la federazione con la Lega che non è prodromica a fare la Democrazia cristiana e un Rotondi che sta dentro lo maggioranza ed è molto collegato con Meloni.

Neanche questo è prodromico a fare un partito centrista come la Dc". Che ne pensa quindi del contenitore giuridico ipotizzato dal giudice di Avellino? "L'ipotesi del giudice è buona, sono disponibile a ragionarci.Ma la Dc non può che nascere ed essere un partito di centro.

Le alleanze si fanno dopo.Facciamo il partito e poi le alleanze, non il contrario.

Io sono un uomo di centrodestra, se dovesse dipendere da me farei una Dc partito autonomo e indipendente a trazione centrodestra magari con un simbolo diverso ma intanto dico: facciamola!Poi decideremo le alleanze.

Il giudice auspica il rassemblement di tutti i democristiani?Vediamo se la situazione politica ce lo consente", conclude. (di Roberta Lanzara)
 —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australian Open, Collins ‘bad girl’: scintille col pubblico – Video

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(Adnkronos) – Danielle Collins è la bad girl degli Australian Open 2025.La 31enne statunitense, testa di serie numero 10, si è presa la scena con la vittoria in 3 set sulla beniamina di casa Destanee Aiava nel secondo turno del singolare femminile.

L'americana, nel catino infuocato della Kia Arena, si è imposta per 7-6 (7-4), 4-6, 6-2 al termine di una battaglia di 2h25'.Alla fine, davanti alla delusione del pubblico, ai 'buuu' provenienti dagli spalti ha reagito mandando baci verso le tribune e infiammando ulteriormente gli spettatori.

Lo show è proseguito con inchini provocatori e, in chiusura, un bacio prima soffiato verso il pubblico e poi 'stampato' su un gluteo.  Nella successiva intervista sul campo, Collins non si è fermata e ha reagito ai buuu con frasi taglienti: "Grazie per essere venuti qui, userò il ricco assegno che mi arriverà per una vacanza.Grazie a tutti!", ha detto. "Adoro giocare quando il pubblico ha tanta energia, non mi importa per chi fa il tifo.

Mi motiva ancora di più, mi aiuta", ha aggiunto in conferenza stampa. "Il pubblico mi ha spinto verso il traguardo.Ora sono felicissima, una delle cose migliori per una giocatrice professionista è che il pubblico paga il tuo assegno…

Quando mi è successo altre volte, ho pensato 'questa gente paga le mie bollette'…I soldi andranno al 'Fondo Danielle Collins': posso garantire che il prossimo assegno andrà per una vacanza a 5 stelle, magari alle Bahamas con le mie amiche…

Ci piacciono gli yacht…".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Slovacchia, studente pugnala compagni e insegnante: 2 morti e 1 ferito grave

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(Adnkronos) – E' di due morti e un ferito grave il bilancio di un attacco con coltello compiuto da un alunno in un liceo del nordest della Slovacchia.Ad annunciarlo è stata l'agenzia di stampa Tasr.

L'attacco è avvenuto nella città di Spisska Stara Ves, circa 280 chilometri a nordest della capitale Bratislava. "L'alunno di 18 anni sospettato di aver commesso l'aggressione è stato arrestato poco dopo i fatti", ha reso noto la polizia su Facebook.Il ministro dell'Interno Matus Sutaj Estok ha condannato "l'attacco di un alunno che ha pugnalato un insegnante e i suoi compagni al liceo" nella città vicino alla frontiera con la Polonia. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Odontoiatria, Docimo (Tor Vergata): “Modello sinergico tutela salute e formazione”

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(Adnkronos) – "Un modello sinergico è sempre vincente.Poter avere questa collaborazione fra il territorio, fra l'Asl e le università, significa poter garantire tutela, salute e formazione.

Le tecnologie avanzate e l'intelligenza artificiale rappresentano una realtà che è sotto gli occhi di tutti, ma certamente non possiamo prescindere dal rapporto interattivo che deve esistere fra il paziente e l'operatore.Umanizzazione ed empatia sono parole d'ordine a cui dobbiamo far sempre riferimento".

Lo ha detto Raffaella Docimo, ordinario del Dipartimento di Scienze chirurgiche, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, partecipando oggi all'evento 'Università e Sistema sanitario regionale insieme per l'odontoiatria del terzo millennio – Prospettive future della formazione e della professione odontoiatrica', nel corso del quale è stato presentato l'accordo triennale tra Asl Roma 1 e Università Campus Bio-Medico di Roma sulla formazione, i tirocini e l'orientamento degli studenti dell'ateneo, all'interno di strutture pubbliche dell'azienda sanitaria capitolina. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Riforma giustizia, c’è primo sì: da separazione carriere a due Csm, cosa prevede

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(Adnkronos) – Riforma della giustizia, c'è il primo via libera alla Camera al disegno di legge costituzionale 'Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare'.Il testo, composto da otto articoli, interviene modificando gli articoli 87, 102, 104, 105, 106, 107, 110 della Costituzione. 
Il disegno di legge costituzionale ha l'obiettivo di separare le carriere dei magistrati requirenti e giudicanti.

A tal fine viene prevista una riforma del Consiglio superiore della magistratura (Csm) con due diversi organi di autogoverno.  Vengono istituiti il Consiglio superiore della magistratura giudicante e il Consiglio superiore della magistratura requirente: entrambi gli organi sono presieduti dal presidente della Repubblica e ne fanno parte di diritto, rispettivamente, il primo presidente della Corte di Cassazione e il procuratore generale della Corte di Cassazione.Gli altri componenti di ciascuno dei Consigli superiori sono sorteggiati per un terzo da un elenco di professori ordinari, di università in materie giuridiche e di avvocati con almeno quindici anni di esercizio compilato dal Parlamento in seduta comune e, per i restanti due terzi, rispettivamente, tra i magistrati giudicanti e tra i magistrati requirenti.

I vicepresidenti di ciascuno degli organi sono eletti fra i componenti sorteggiati dall’elenco compilato dal Parlamento.I componenti designati mediante sorteggio durano in carica quattro anni e non possono partecipare alla procedura di sorteggio successiva. Viene istituita inoltre l’Alta Corte disciplinare cui è attribuita la giurisdizione disciplinare nei confronti dei magistrati ordinari giudicanti e requirenti.

L'Alta Corte è composta da quindici giudici selezionati con le seguenti modalità: tre componenti nominati dal presidente della Repubblica tra professori ordinari di università in materie giuridiche e avvocati con almeno venti anni di esercizio; tre componenti estratti a sorte da un elenco compilato dal Parlamento in seduta comune; sei componenti estratti a sorte tra i magistrati giudicanti in possesso di specifici requisiti; tre componenti estratti a sorte tra i magistrati requirenti in possesso di specifici requisiti.Il presidente dell’Alta Corte deve essere individuato tra i componenti nominati dal presidente della Repubblica e quelli sorteggiati dall’elenco compilato dal Parlamento.

Il disegno di legge prevede, quindi, la possibilità di impugnare le sentenze dell’Alta Corte dinnanzi all’Alta Corte medesima, che giudica in composizione differente rispetto al giudizio di prima istanza.  Trattandosi di un disegno di legge costituzionale quella di oggi è la prima delle quattro letture previste, il testo passa ora all'esame del Senato.Sarà sottoposto a referendum se la legge non verrà approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Odontoiatria, Rossi (Ucbm): “Con Asl Roma 1 tecnologia e umanizzazione cure”

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(Adnkronos) – "L'accordo con l'Asl Roma 1 rappresenta un passo concreto per far affluire al cuore delle strutture pubbliche le energie vitali provenienti dalla formazione più avanzata e tecnologica che possiamo mettere a disposizione dei nostri studenti grazie a strutture all'avanguardia come il Simulation center, i nostri simulatori Saratoga, per creare quella ricetta che speriamo possa dare la formazione attesa".Così Andrea Rossi, amministratore delegato e direttore generale Università Campus Bio-Medico di Roma, commenta l'accordo tra l'azienda sanitaria e l'ateneo della Capitale, presentato oggi.  "Odontoiatria – continua – è un corso di laurea abilitante, quindi è fondamentale la preparazione pratica dei ragazzi e il lavoro in team".

Era "importante fare questo percorso con una struttura di qualità e l'Asl Roma 1 lo è, soprattutto nell'ambito odontoiatrico, con i presidi che storicamente esistono, sono conosciuti e validi.L'altro elemento importante che, come sempre, sta a cuore alla nostra università – sottolinea Rossi – è il tema della formazione umana, dell'empatia, dell'umanizzazione delle cure e del rapporto con il paziente.

L'accordo dell'Asl Roma 1 con la Fondazione Smile House è fondamentale per far fare ai nostri ragazzi anche un'esperienza di servizio per gli altri, che forma la persona, così come la nostra collaborazione con l'associazione 'Scopriamo l'autismo' per trattare i bambini nello spettro autistico", conclude.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Netanyahu sotto pressione da destra, accordo su Gaza scuote il governo

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(Adnkronos) – L'accordo sul cessate il fuoco a Gaza ed il rilascio degli ostaggi, che dovrebbe entrare in vigore domenica, sta facendo fibrillare, e non poco, il governo israeliano.E di conseguenza non lascia tranquillo il primo ministro Benjamin Netanyahu, sotto pressione come non mai per le conseguenze dell'intesa, che crolli o vada in porto, ma anche per i tre procedimenti penali che continuano a riguardarlo.  Nelle scorse ore Netanyahu ha accusato apertamente Hamas di aver rinnegato parti dell'accordo mediato anche dagli Stati Uniti e ha fatto slittare la riunione del governo che avrebbe dovuto ratificarlo.

Se la fazione palestinese ha immediatamente respinto le accuse, l'attenzione si è subito spostata sui due esponenti della destra religiosa israeliana, il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir ed il suo collega delle Finanze Bezalel Smotrich, che non hanno nascosto i loro mal di pancia per un'intesa che, ai loro occhi, favorisce troppo Hamas. 
Il partito di Smotrich, Sionismo Religioso, ha definito "cattivo e pericoloso" l'accordo e ha chiesto garanzie a Netanyahu sul fatto che Israele riprenda a combattere "immediatamente dopo la conclusione della prima fase dell'intesa", minacciando in caso contrario di uscire dal governo.Una grana di cui Netanyahu avrebbe fatto volentieri a meno in questo momento.

Il primo ministro, infatti, conta attualmente sul sostegno di 68 deputati su 120 alla Knesset e l'uscita del partito di Smotrich dalla maggioranza con i suoi 7 voti significherebbe esporsi a un rischio 'Vietnam' in Parlamento in vista dei delicati passaggi in vista. "Israele non fisserà una data per una riunione di gabinetto e di governo (per approvare l'accordo, ndr) finché i mediatori non annunceranno che Hamas ha approvato tutti i dettagli dell'accordo", ha detto Netanyahu, cercando di mascherare le tensioni con i suoi alleati di estrema destra che – spiega il Financial Times – non hanno la forza di affossare l'intesa, ma certamente di far perdere a Netanyahu la maggioranza alla Knesset che con i loro 13 deputati complessivi.  Un eventuale passo indietro di Ben Gvir e Smotrich non significherebbe automaticamente la fine del governo del leader del Likud dal momento che il sistema politico di Israele non esclude i governi di minoranza e alcuni partiti di opposizione hanno già annunciato di essere pronti a sostenere l'esecutivo se necessario.Ma certo l'ipotesi di elezioni anticipate a quel punto non sarebbe peregrina e a quel punto il futuro politico di Netanyahu sarebbe pieno di incertezze.

Se invece l'accordo crollasse per qualche motivo, a quel punto la pressione dell'opinione pubblica e delle famiglie degli ostaggi sarebbe fortissima.  Ma a far vacillare pesantemente Netanyahu sarebbe l'ira del nuovo inquilino della Casa Bianca
Donald Trump, a cui non farebbe piacere – per usare un eufemismo – presentarsi all'inaugurazione del suo secondo mandato senza aver risolto almeno una delle due grandi crisi che ha promesso di risolvere. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)