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Iren, collocato primo bond perpetuo ibrido da 500 mln, ordini per 4 mld

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(Adnkronos) – Iren ha collocato oggi con grande successo la sua prima emissione obbligazionaria perpetua subordinata ibrida dal valore nominale di 500 milioni di euro.L’emissione ha ricevuto richieste di sottoscrizione quasi 8 volte rispetto all’ammontare offerto, totalizzando ordini per un importo pari a 4 miliardi di euro.

La data di regolamento dell’emissione è prevista il 23 gennaio prossimo.  L’operazione, volta a rafforzare ulteriormente la struttura patrimoniale e sostenere la flessibilità finanziaria del Gruppo, sottolinea una nota, è coerente con la strategia di crescita di Iren finalizzata all’integrazione di Egea , a cogliere nuove potenziali opportunità inorganiche oltre alla realizzazione degli investimenti previsti nel Piano Industriale 2024-2030 e conferma l’impegno di Iren al mantenimento dell’attuale rating investment grade.La cedola fissa annuale del 4,5% sarà corrisposta fino alla prima reset date del 23 aprile 2030.

A partire da tale data, salvo non sia stato interamente rimborsato, il titolo maturerà un interesse pari al tasso Euro Mid Swap a cinque anni di riferimento incrementato di un margine iniziale di 221,2 punti base.Il margine aumenterà di 25 punti base a partire dal 2035 e di ulteriori 75 punti base dal 2050 per un importo cumulato di 100 punti base.  La cedola fissa è pagabile annualmente in via posticipata nel mese di aprile, a partire da aprile 2025.

Il prezzo di emissione è fissato al 99,448% e il rendimento effettivo alla prima reset date è pari a 4,625% per anno.I titoli, destinati a investitori qualificati, saranno quotati sul mercato regolamentato della Borsa Irlandese (Euronext Dublin).

Si prevede, inoltre, che agli stessi venga assegnato da parte delle agenzieun rating di BB+/BB+ (S&P’s/Fitch) e un equity content pari al 50%.  "Siamo lieti di annunciare che il 2025 si apre con l'emissione inaugurale di un bond ibrido da 500 milioni di euro.La ricezione di mercato oltre le aspettative ci ha portato ad ottenere un risultato straordinario, con una domanda che ha superato di quasi 8 volte l’offerta, totalizzando ordini per un importo di oltre 4 miliardi di euro, a testimonianza della solidità e della credibilità di Iren sul mercato. – ha commentato Luca Dal Fabbro, presidente esecutivo del Gruppo Iren – questa iniziativa è perfettamente in linea con la nostra strategia di crescita, che prevede l'integrazione di Egea e la realizzazione degli investimenti previsti nel nostro Piano Industriale 2024-2030, consentendoci di mantenere un’adeguata flessibilità finanziaria per cogliere eventuali ulteriori opportunità di sviluppo”. “Siamo soddisfatti del risultato dell’operazione odierna che ci consente di rafforzare ulteriormente la struttura patrimoniale del nostro Gruppo diversificando altresì la base degli investitori – ha aggiunto Giovanni Gazza, Cfo del Gruppo Iren – l’emissione del bond ibrido garantisce un’elevata flessibilità finanziaria a supporto del raggiungimento dei target economico-finanziari fissati nel Piano Industriale, e riflette il commitment di Iren di perseguire una crescita nel rispetto di robuste metriche di credito in linea con gli attuali rating investment grade.” —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiumi di coca tra Messico e Usa, chiesta l’estradizione del ‘narcos’ arrestato a Roma

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(Adnkronos) – Grossi quantitativi di droga lungo la rotta Messico-Stati Uniti.Alla base, un’organizzazione transnazionale ben strutturata che per effettuare le spedizioni in Texas e rifornire così tutto il mercato degli States reclutava autisti – corrieri insospettabili – grazie a una attività commerciale apparentemente legale.

Nascosti in Tir diretti al confine, non solo stupefacenti ma anche ingenti somme di denaro frutto del narcotraffico.Ricercato dall’Interpol, un membro di rilievo dell’organizzazione è stato arrestato a novembre scorso in Italia ed è tuttora in carcere a Roma.

Si tratta di Josè Miguel Maya Zulaica, un messicano di 35 anni chiamato 'Mickey' o 'El Bebe'.Gli Stati Uniti chiedono ora l’estradizione dopo che un’indagine Fbi ha prodotto prove a suo carico e nei confronti di altri otto indagati facenti parte del sodalizio criminale dedito al traffico di stupefacenti.  Per il 35enne messicano, difeso dall’avvocato Francesca Monticone dello studio legale di Alexandro Maria Tirelli, il mandato d’arresto è scattato a giugno scorso.

Ad emetterlo, a seguito del rinvio a giudizio per i fatti commessi tra febbraio 2022 e maggio 2023, il Tribunale Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto occidentale del Texas.Tra i capi d’accusa, si legge nelle carte giudiziarie visionate dall'Adnkronos, l’associazione a delinquere diretta alla distribuzione e al possesso a scopo di spaccio di una quantità superiore a cinque chili di cocaina.

Zulaica teneva i contatti con lo zio 'Mario', residente in Texas, che da qui coordinava le consegne di coca in tutto il territorio statunitense.Prova ne sono anche le numerose conversazioni sul traffico di droga recuperate dalle autorità da uno dei telefoni di 'Mario'; molte scambiate proprio con il nipote, anche tramite WhatsApp.  Secondo le indagini dell'Fbi, a febbraio 2023 le autorità statunitensi hanno intercettato una spedizione di circa 28 chili di cocaina trasportata da un complice, autista di Tir in Texas.

A seguire altri carichi, in Florida, Atlanta e Georgia.A luglio dello stesso anno 'Mario' è stato poi fermato alla guida del suo camion mentre attraversava il Texas, all'interno del mezzo sono stati trovati oltre 250.000 dollari in contanti, alcuni sigillati sottovuoto.

Per i luoghi degli appuntamenti, contatti e comunicazioni, il sodalizio utilizzava screenshot con il numero di serie di banconote da un dollaro, una tattica per facilitare gli incontri per le consegne tra collaboratori complici quasi sempre sconosciuti tra loro.E' stata recuperata anche la conversazione tra 'Mario' e Zulaica in cui discutevano circa un laboratorio clandestino per la conversione di metanfetamina vicino a Houston.

Negli ultimi messaggi tra 'Mario' e Zulaica anche video di uomini a bordo di Suv pesantemente armati, presumibilmente membri del Cartello del Golfo, con base a Matamoros. (di Sibilla Bertollini)  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Langella: Juve Stabia pronta a sfidare il Palermo. Adorante? Un’attaccante che vale molto e che non svendiamo

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Il presidente della Juve Stabia, Andrea Langella, ha espresso le sue aspettative in vista della delicata sfida contro il Palermo, in programma domenica allo stadio Renzo Barbera.Ai microfoni di Ilovepalermocalcio.com, il massimo dirigente delle vespe ha anticipato un match ricco di emozioni e ha sottolineato l’importanza di questo scontro diretto per le ambizioni di entrambe le squadre.

“Affrontiamo il Palermo, una delle squadre più blasonate del Sud Italia, con grande rispetto ma anche con la consapevolezza di poter ottenere un risultato positivo.

Sarà uno scontro diretto tra due formazioni ambiziose, con i rosanero che possono vantare un budget importante e un progetto a lungo termine.Siamo comunque pronti a giocarci tutte le nostre carte in una partita che si preannuncia spettacolare e decisiva.”

Il ricordo del risultato dell’andata

“All’andata abbiamo subito una sconfitta amara, ma ora abbiamo la possibilità di rifarci.

Giocare al Barbera è sempre un’emozione, ma questa volta c’è la voglia di portare a casa un risultato positivo per riscattare quella partita.Ricordo bene la nostra vittoria di quattro anni fa, ma le circostanze sono cambiate.

Adesso siamo più maturi e più forti.Non vediamo l’ora di scendere in campo.”

Juve Stabia che precede il Palermo in classifica

“Le previsioni a inizio stagione sono sempre difficili, ma la nostra scelta di puntare sulla continuità e di rafforzare una squadra già competitiva si è rivelata vincente.

Pagliuca ha fatto un lavoro eccezionale e i risultati lo dimostrano.Tuttavia, il Palermo è una squadra di grande tradizione e con un progetto ambizioso.

Sono convinto che prima o poi riusciranno a esprimere tutto il loro potenziale, anche se spero che non sia proprio nella prossima partita.”

Adorante desiderio di tante società

“È naturale che un attaccante come Adorante, tra i primi cinque marcatori italiani del 2024, attiri l’interesse di diverse squadre, incluso il Palermo.Siamo lusingati da queste attenzioni, ma è evidente che il suo valore di mercato è in linea con i migliori attaccanti della categoria.

Se altri giocatori simili vengono valutati a determinate cifre, è impensabile che Andrea non possa ambire a una valutazione altrettanto competitiva.Una sua eventuale partenza a gennaio, quindi, non potrà avvenire al di sotto di certe soglie economiche.”

Brunori ha ripreso in mano le redini del Palermo

“È chiaro che giocatori di questa caratura fanno la differenza in Serie B.

Una volta sbloccati, sono praticamente inarrestabili.Ma io ho piena fiducia nella mia difesa.

Hanno dimostrato di non tirarsi mai indietro, affrontando ogni avversario con il giusto rispetto e un grande impegno.”

Il calciomercato

“Nonostante l’attuale posizione in classifica, la società, con l’ingresso della Brera Holdings, mantiene un approccio attento al mercato.L’obiettivo primario rimane la salvezza, e qualsiasi investimento sarà valutato attentamente.

Nuovi acquisti saranno considerati solo se potranno garantire un reale contributo al raggiungimento di questo obiettivo.”

Le sensazioni prima della gara con il Palermo e la possibilità di firmare per un pareggio

“Firmare per un pareggio prima di una partita significa in qualche modo limitare le proprie ambizioni. È come se dicessimo a noi stessi che un certo risultato è già sufficiente.Io credo che questa mentalità non sia vincente.

Nel calcio, come nella vita, bisogna sempre puntare al massimo.Certo, un pareggio a Palermo potrebbe essere un buon risultato, ma non vogliamo accontentarci prima di giocare la partita.

Ricordo all’inizio del campionato quando, in trasferte come Frosinone e Catanzaro, un pareggio sembrava già un buon affare.Eppure, abbiamo dimostrato di poter fare molto di più.

Successivamente, le vittorie a Bari, Genova e Salerno ci hanno dato la consapevolezza di essere una squadra forte e ambiziosa.Per questo motivo, preferisco assistere ad ogni partita con la massima fiducia nelle capacità della squadra poi il giudice supremo che è il campo deciderà il risultato.”

Roma, apre porta ascensore in clinica e precipita nel vuoto: grave 29enne

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(Adnkronos) –
Ha aperto la porta di un ascensore ed è precitato nel vuoto.E' accaduto nella clinica Parioli a Roma, in via Felice Giordano, questa mattina alle 10.25.

Il ragazzo, 29 anni, è rimasto gravemente ferito.Sul posto il 118.

Secondo quanto di apprende il giovane sarebbe precipitato dal piano terra al piano meno 2.  Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno estratto il 29enne e lo hanno consegnato alle cure dei sanitari.Subito dopo il ragazzo è stato trasportato all'Umberto I in codice rosso. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morosini: “Politica vuole addomesticare azione giudiziaria”

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(Adnkronos) – "In nome della 'separazione delle carriere', si impone un ampio riassetto dei rapporti tra politica e giurisdizione; radicalmente distante dal modello concepito dai padri costituenti.D’altronde, gli stessi toni del dibattito parlamentare che ha preparato il voto di oggi tradiscono intenti non riducibili all’obiettivo di rendere più bilanciato ed efficace il sistema giudiziario e processuale.

Paiono più adatti ad un progetto che coltiva l’esigenza della politica di addomesticare l’azione giudiziaria.Il tutto in una atmosfera di palpabile esprit de ressentiment che parte da lontano".

Con queste parole il Presidente del Tribunale di Palermo, Piergiorgio Morosini, commenta l'approvazione della Camera, con 174 voti a favore, 92 voti contrari e 5 astenuti, della norma che prevede la separazione delle carriere nella magistratura.E' il primo dei passaggi parlamentari necessari per l'ok al disegno di legge costituzionale.

Il testo passa ora al Senato per il secondo voto della prima lettura a cui poi, trascorsi almeno tre mesi, dovrà seguire il secondo e definitivo voto di Montecitorio e Palazzo Madama. "Più che separare le carriere tra giudici e pubblici ministeri, la riforma votata oggi modifica l’equilibrio tra magistratura e politica in favore di quest’ultima, mettendo in discussione quell’autonomia che consente di esercitare la giurisdizione in modo sereno- aggiunge Mororini – Come?Soprattutto squalificando il peso e il protagonismo istituzionale del Csm, ossia l’organo pensato dai costituenti del 1948 per proteggere l’indipendenza dei magistrati, da condizionamenti interni ed esterni, decidendo di assegnazioni, trasferimenti, valutazioni di professionalità, promozioni e sanzioni disciplinari.

Con la scusa della lotta al correntismo, si viene a sminuire l’importanza della componente togata del Csm a favore della componente laica.Infatti, mentre per i laici il sorteggio avviene su una base di candidati (professori e avvocati) scelti dalla maggioranza parlamentare, la componente togata è affidata completamente al caso.

Insomma, si vuole plasticamente sancire l’incapacità dei magistrati di autodeterminarsi e di scegliersi i propri rappresentati.E tutto questo, peraltro, può suonare come una sorta di delegittimazione di una intera categoria, composta nella stragrande maggioranza da professionisti lontani anni luce dagli scandali emersi negli ultimi anni". Secondo Piergiorgio Morosini, "per contrastare le degenerazioni del correntismo, potevano adottarsi altre soluzioni".

Ad esempio? "Prevedere una composizione togata, fondata sul pluralismo professionale.Avere una specifica rappresentanza dei giudici del lavoro, del minorile, dell’immigrazione e dell’impresa significa adottare decisioni più consapevoli ed efficaci in tema di valutazioni di professionalità, organizzazione degli uffici, scelte della dirigenza.

E tutto questo è a garanzia per il cittadino".  Inoltre, per il Presidente del Tribunale, "sicuramente questa riforma non accelera i processi e non è in sintonia con documenti europei che auspicano l’intercambiabilità delle funzioni tra pubblici ministeri e giudici. (v.Carta di Roma del 17.12.2014 destinata al Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa)- spiega – D’altronde, le riforme degli ultimi vent’anni hanno già prodotto una netta divaricazione dei percorsi professionali e dei contesti organizzativi in cui esercitano le funzioni giudici e pubblici ministeri.E ora, la separazione “anche istituzionale” dei pubblici ministeri dai magistrati giudicanti, anche per via della previsione di un “Csm dedicato”, darà vita ad un corpo separato di funzionari pubblici numericamente ridotto (non oltre le 2.500 unità), altamente specializzato, con ampie garanzie di status, addetto all’esercizio della azione penale e alla direzione della polizia giudiziaria.

Un corpo che, nella sostanza, non fa più parte della giurisdizione e risponde solo a se stesso".  "Un simile assetto, più che costituire un argine agli “eccessi di controllo penale”, sembra piuttosto alimentare certe tendenze.Si tratterebbe del potere dello Stato più forte che si sia mai avuto in un ordinamento costituzionale dell’epoca contemporanea.

E la politica non credo proprio sia disposta ad accettare tutto questo per tanto tempo", dice Morosini.Che aggiunge: "Anche l’Alta Corte, per come congegnata, è una opzione non condivisibile.

Negli anni passati si era immaginata come un organismo costituzionale chiamato ad occuparsi della responsabilità disciplinare di tutte le magistrature: ordinaria, amministrativa e contabile.Ora è prevista solo per i magistrati ordinari, peraltro con una composizione togata che coinvolge solo magistrati della Cassazione, ancora una volta per sorteggio.

Per certi versi, un ritorno al passato precostituzionale, con una magistratura gerarchizzata e non con magistrati che si distinguono solo per le funzioni che svolgono". (di Elvira Terranova)  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande Fratello, Helena Prestes rientra in Casa: tutto quello che è successo

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(Adnkronos) – Giovedì 16 gennaio è andato in onda un nuovo appuntamento del Grande Fratello: dal ritorno di Helena Prestes nella casa al confronto di Lorenzo Spolervato con il Guru della moda.Ecco tutto quello che è successo durante la diretta di Canale 5.   
Helena Prestes è stata eliminata dal Grande Fratello durante la puntata andata in onda lo scorso lunedì 13 gennaio.

La diretta di ieri sera, giovedì 16 gennaio, ha avuto inizio con il ritorno nella Casa della modella brasiliana.L'ex concorrente ha richiesto un confronto con Lorenzo Spolverato, con il quale si era creata una certa affinità prima che lui iniziasse ad avere una relazione con Shaila Gatta.  Il rapporto tra i due inquilini è cambiato molto nel corso dei mesi dentro la Casa: "Il tuo atteggiamento è cambiato rispetto alla complicità e all'attrazione che c'era all'inizio.

Poi ho visto una parte di te che mi ostacolava.Nell'ultimo periodo sei diventata una sorta di ostacolo per me e per la mia relazione", ha detto Lorenzo Spolverato.

Helena replica e ricorda il periodo in cui si era innamorata di lui: "Per me tu hai sempre e solo giocato con me.Racconti tante di quelle bugie solo per convenienza.

Cerchi di manipolare tutta la Casa.Tu ami soltanto te stesso e questo dice tanto di te.

Ci ho provato a vedere il bello in te, ma non c'è". "Sei una persona cattiva", ha concluso.  Si è parlato a lungo del segreto di Lorenzo Spolverato e della sua sessualità.Nella Casa più spiata d'Italia è arrivato Saro Mattia Taranto, soprannominato il Guru della moda, che sostiene di essersi scambiato dei baci appassionati con il modello milanese prima che lui facesse il suo ingresso nel reality show di Canale 5. "Siamo andati all'after party.

Quella sera, dopo che mi ha accompagnato a casa, prima di scendere dalla macchina, c'è stato un bacio molto passionale tra noi.Poi ognuno è tornato a casa sua", ha raccontato lo stilista.

Lorenzo, al contrario, nega tutto quello ha riferito Saro: "Ma quando mai, non è vero.Perché non dovrei dirlo se fosse successo, ho la coscienza pulita".

E conclude: "Questo bacio non c'è mai stato". I preferiti dal pubblico di questa settimana sono i concorrenti Lorenzo Spolverato e Amanda Lecciso.I due hanno deciso di mandare in nomination Bernardo Cherubini.

Maxime Mbanda è risultato essere il secondo concorrente ad andare al televoto.Dopo le nomination, gli altri candidati all'eliminazione sono: Emanuele Fiori, Alfonso D'Apice, Eva Grimaldi, Javier Martinez, Pamela Petrarolo, Stefania Orlando e Zeudi Di Palma. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Von der Leyen agisca contro ingerenze Elon Musk”, la lettera dei deputati Ue

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(Adnkronos) – Quasi quaranta eurodeputati di vari gruppi, tra cui l'italiano Sandro Gozi, eletto in Francia con Renew, hanno preso carta e penna per spronare la Commissione Europea ad agire contro le "ingerenze" del patron di Tesla e di X Elon Musk nella campagna elettorale tedesca, dopo quelle in Irlanda.  In particolare, i parlamentari ricordano, nella missiva diretta alla presidente Ursula von der Leyen, alla vicepresidente Henna Virkkunen e al commissario alla Giustizia Michael McGrath, che la Commissione ha il dovere di "esaminare la conformità al Digital Services Act (Dsa) delle recenti campagne di denigrazione condotte dal signor Musk.Pertanto, che cosa pensa di fare la Commissione, ora che ha constatato che la piattaforma X non rispetta il Dsa?". I firmatari, tra i quali figurano l'ex premier socialista belga Elio Di Rupo, la liberale francese Nathalie Loiseau e l'ex presidente della commissione Envi Pascal Canfin, rammentano a von der Leyen che nel maggio scorso aveva promesso di "mettere in campo uno scudo democratico.

La sua messa in opera – sottolineano – deve cominciare dall'utilizzazione degli strumenti già esistenti, per opporsi alle ingerenze straniere, da qualsiasi parte arrivino".  I parlamentari esprimono "seria preoccupazione" per le ingerenze del miliardario sudafricano naturalizzato americano, che, osservano, "non è solo un miliardario straniero, ma anche un futuro membro l’amministrazione Trump che attacca, senza battere ciglio, i migliori alleati degli Stati Uniti".Musk, ricordano gli eletti alla Commissione, "è anche proprietario di una piattaforma molto grande, che utilizza il proprio social network per promuovere le sue opinioni personali", sfruttando "la visibilità artificiale dei suoi post" e pubblicando "contenutii fuorvianti".

Infine, annunciano che la commissione speciale sullo Scudo democratico, che il Parlamento sta istituendo, "esaminerà rapidamente questo caso particolare".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

VESEVUS HUB Volley APD trionfa su Santa Maria Rosanova volley (3-0): Inarrestabile cammino verso la vetta!

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Sabato pomeriggio, 11 Gennaio 2025 la VESEVUS HUB Volley APD e la Santa Maria Rosanova Volley sono state avversarie sul parquet per la gara prevista dal calendario del  Campionato Maschile Volley di II Divisione.Una partita bellissima, le due squadre hanno dato il massimo, sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista dell’agonismo, uno spettacolo vero e proprio.

I Ragazzi hanno giocato con entusiasmo, corretti e rispettosi l’uno dell’altro.La VESEVUS HUB Volley APD, con: Greskov- Ambrosio- Marano- Boccia D.- Ammirati- Boccia A.- Sangiovanni- Miranda F.

Annunziata-Viscolo- Mensile- Cai- Miranda A., ha vinto la partita con i seguenti parziali: 25-23; 25-19; 25-20.

I ragazzi, sotto la guida esperta dei Coachs: Casillo Emilio (Primo) e Annunziata Arcangelo (Secondo), hanno inanellato un altro successo, infatti la squadra, è a punteggio pieno e prima in classifica.

La prossima partita, potrebbe determinare e stabilire l’avversaria da battere per rimanere in vetta alla classifica, dando vita in futuro ad eventuali scontri diretti per il primato in classifica.

La VESEVUS HUB Volley APD, nelle persone del Presidente Bravaccio Aristide e il Direttore Tecnico Guerra Raffaele dichiarano: “Vogliamo raggiungere grandi risultati con questa squadra e perché no, battere il record di vittorie, sarebbe un grande traguardo per la nostra società, considerando che è nata quest’anno e partecipa per la prima volta ad un campionato che è sempre stato il palcoscenico dei giovani campioni.”

Australian Open, Sinner-Giron: quel precedente fortunato di Jannik contro l’americano

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(Adnkronos) – Entrano nel vivo gli Australian Open di Jannik Sinner.Domani, sabato 17 gennaio, il numero uno al mondo sarà impegnato contro Marcos Giron per strappare un posto negli ottavi di finale del torneo.

Reduce dal successo – forse più sofferto del previsto – contro Tristan Schoolkate, l’azzurro tornerà in campo sulla Rod Lover Arena intorno alle 9. Attualmente, Marcos Giron è il numero 46 del ranking Atp.Nato nella periferia di Los Angeles il 24 luglio 1993, è di origini ispaniche e si è appassionato fin dall'infanzia al tennis, entrando nella top 20 del ranking under 18 dopo le vittorie di diversi tornei giovanili.

La sua carriera è stata poi condizionata da un paio di infortuni alle anche, che ne hanno rallentato il percorso di crescita.Nel 2019 ha vinto il titolo Challenger a Orlando, entrando per la prima volta nella top 100, e nel 2020 si è qualificato per il Masters 1000 di Cincinnati.

Il 2024 è stato un anno positivo e Giron ha raggiunto il suo best ranking, diventando numero 37 del mondo e mettendosi alla prova anche nel doppio con buoni risultati. Tra Sinner e Giron c’è stato un solo precedente, nell’ottobre 2023 a Shanghai.Vinse e Jannik e per lui fu una partita molto importante, perché gli regalò la certezza della qualificazione alle Atp Finals di Torino.

Insomma, il passato sorride al fuoriclasse azzurro.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kvicha Kvaratskhelia saluta Napoli e si trasferisce al PSG: ufficiale l’accordo da 70 milioni

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Il trasferimento di Kvicha Kvaratskhelia dal Napoli al Paris Saint-Germain è ormai ufficiale.Come riportato dal noto giornalista Fabrizio Romano, l’attaccante georgiano ha firmato un contratto quinquennale con il club parigino, che lo legherà al PSG fino al 2029.

Il valore complessivo dell’operazione si aggira intorno ai 70 milioni di euro, cifra che conferma l’alto livello del giocatore.Kvaratskhelia, protagonista indiscusso nella stagione d’esordio al Napoli, avrà un contratto da 8,5 milioni di euro netti per il primo anno, con la possibilità di guadagnare fino a 10 milioni grazie a bonus legati alle performance individuali e di squadra.

Il calciatore ha voluto salutare la città di Napoli con un toccante messaggio di addio, pubblicando un video emozionale sui propri canali social.Nel filmato, Kvaratskhelia ha ringraziato i tifosi napoletani per l’affetto ricevuto durante il suo periodo al club,non è passata inosservata una frase detta dal georgiano “un giorno vi racconterò tutto”.

Il trasferimento segna un capitolo importante nella carriera del giocatore, che, dopo aver brillato con la maglia azzurra, si prepara ora ad affrontare una nuova sfida in uno dei club più prestigiosi d’Europa.

Clima ed energia, la tecnologia CCS per decarbonizzare i settori hard to abate

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(Adnkronos) – A Ravenna il primo progetto CCS-Carbon Capture and Storage in Italia.Ovvero il processo che attraverso cattura, trasporto e stoccaggio della CO2 ha come obiettivo la decarbonizzazione delle industrie, in particolare dei settori cosiddetti ‘hard to abate’, evitando l’emissione in atmosfera di importanti quantità di anidride carbonica. Negli scenari Iea, la CCS e la Cdr-Carbon Dioxide Removal (processo di rimozione attiva dell’anidride carbonica dall’atmosfera che comprende soluzioni tecnologiche e basate sulla natura) contribuiranno a una riduzione dell’8% delle emissioni di CO2 globali tra il 2020 e il 2050.

A sua volta, The European House-Ambrosetti stima che elettrificazione, efficienza energetica, bioenergie, idrogeno e variazione delle materie prime potranno, utilizzate insieme, contribuire a una riduzione non superiore al 52% di tali emissioni.Per poter decarbonizzare il restante 48%, pari a 30,8 milioni di tonnellate di CO2 all’anno, sarà dunque necessario ricorrere a soluzioni CCS. (AUDIO) Ma in cosa consistono queste soluzioni?

La prima fase è quella della cattura, durante la quale l’anidride carbonica viene separata dagli altri gas con i quali è mescolata, ad esempio in seguito ad un processo di combustione.Una volta separata dagli altri gas, la CO2 viene compressa per permetterne il trasporto, solitamente tramite condotte ma anche via mare (nave) o via terra (trasporto su gomma o ferroviario).

A questo punto può essere utilizzata per usi industriali, come ad esempio nella produzione di materiale cementizio o di biomassa per l’industria alimentare, e si parla allora di CCU (Carbon Capture and Utilization), oppure stoccata all’interno di formazioni geologiche sotterranee, come per esempio i giacimenti di idrocarburi esauriti o acquiferi salini: in questo caso si parla quindi di CCS (Carbon Capture and Storage). “La fase 1 del progetto Ravenna CCS è stata avviata ad agosto 2024; è il primo progetto di questo tipo operativo in Italia e uno dei primi della nuova generazione in Europa. È un progetto articolato in più fasi ed entro il 2030 raggiungeremo la capacità di iniezione di 4 milioni di tonnellate all'anno.Ravenna CCS contribuirà in modo determinante alla decarbonizzazione dell'industria sia italiana che europea, candidandosi a diventare l'hub di riferimento per il sud Europa e per il Mediterraneo”, spiega Roberto Ferrario, responsabile Soluzioni Innovative di CCUS di Eni. Il progetto, nato da una Joint Venture paritetica Eni-Snam e operato da Eni, si esplica mediante la conversione dei giacimenti esausti di gas, operati da Eni, situati nell’alto Mar Adriatico.

L’hub di Ravenna diventerà il sito di riferimento del Mediterraneo per lo stoccaggio permanente della CO2 con una capacità totale ad oggi valutata in oltre 500 milioni di tonnellate. La Fase 1 è partita nell’agosto del 2024 con l’iniezione ai fini dello stoccaggio permanente nel giacimento esausto di gas di Porto Corsini Mare Ovest, al largo di Ravenna, di circa 25mila tonnellate all'anno di CO2, catturate dalla centrale a gas Eni di Casal Borsetti.La successiva fase industriale permetterà alle industrie energivore interessate di catturare e stoccare la loro CO2: entro il 2030 sarà possibile raggiungere una capacità di stoccaggio di 4 milioni di tonnellate all’anno; successivamente ulteriori espansioni potranno portare i volumi a più di 16 milioni di tonnellate di CO2, in base alle richieste provenienti dal mercato. Snam ha promosso, in collaborazione con Eni e con Confindustria, un’indagine sul potenziale mercato della CCS, per individuare gli emettitori potenzialmente interessati al progetto e a conoscerne le esigenze: sono state raccolte manifestazioni di interesse non vincolante da parte di 61 aziende, per un totale di 172 siti industriali sul territorio italiano.

I volumi di CO2 per cui è stato espresso interesse al trasporto e allo stoccaggio nel sito sono pari a 27 Mton/anno al 2030 e 34 Mton/anno al 2040. Un interesse che va anche oltre confine. ‘Ravenna CCS’ è parte, infatti, del progetto Callisto (Carbon LIquefaction transportation and STOrage) Mediterranean CO2 che mira a realizzare il più grande network nel Mediterraneo per la cattura, il trasporto e lo stoccaggio di CO2 offrendo una soluzione di decarbonizzazione dei distretti industriali di Ravenna, Ferrara, Porto Marghera, oltre a Fos sur Mer (Marsiglia) e Valle del Rodano in Francia. Secondo lo Studio Strategico ‘Carbon Capture and Storage: una leva strategica per la decarbonizzazione e la competitività industriale’ realizzato nel 2023 da The European House – Ambrosetti, l’utilizzo della CCS contribuirà a preservare la competitività dei settori hard to abate in Italia (acciaierie, cementifici, chimica, carta, vetro, ecc…), che rappresentano 94 miliardi di euro di Valore Aggiunto (5% del Pil italiano, dato 2021) e 1,25 milioni di occupati (4,5% della forza lavoro nazionale, dato 2021) e che, al contempo, emettono 63,7 milioni di tonnellate di CO2, di cui il 22% connesse intrinsecamente al processo produttivo e che non sono, quindi, evitabili attraverso l’elettrificazione.Settori che sono fondamentali per le nostre economie e per la società in generale e che in Italia sono responsabili di oltre il 60% delle emissioni di gas serra dell’industria e del 13% circa del totale nazionale. La CCUS nel mondo.

Ai due progetti di CCS già operativi da molti anni in Norvegia (Sleipner dal 1996 e Snohvit dal 2008) oggi se ne sono aggiunti molti altri in via di sviluppo.Tra questi, il progetto Northern Lights, sempre in Norvegia, che a partire dal 2025 stoccherà sotto il Mare del Nord progressivamente fino a circa 5 milioni di tonnellate di emissioni l’anno, provenienti da numerosi emettitori del Nord Europa.

In Danimarca è in fase avanzata il progetto Greensand, con avvio previsto nello stesso anno, mentre in Olanda sono in via di sviluppo il Progetto Porthos nell’area del porto di Rotterdam ed il progetto Aramis.Il Regno Unito punta a sviluppare 4 hub di cattura entro il 2030 mentre numerosi altri progetti stanno nascendo in Europa anche grazie al sostegno dei fondi comunitari. La strategia di Eni verso la neutralità carbonica è articolata in un piano di trasformazione industriale che si basa su più soluzioni.

La CCUS è una di queste, assieme a rinnovabili, biocarburanti, efficienza energetica, un mix energetico che privilegi le fonti meno emissive come il gas in sostituzione di carbone e petrolio, vettori ‘low-zero carbon’ e carbon offset per quelle emissioni residuali che non si riusciranno ad evitare.Eni è già partner del progetto Sleipner in Norvegia.

In UK, Eni è partner del progetto HyNet North West che prevede la trasformazione del distretto industriale nell’area della Liverpool Bay sulla costa nord-occidentale nel primo cluster a basse emissioni di anidride carbonica al mondo. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fratelli d’Italia sul podio social, volano le interazioni e crescono i follower: il report

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(Adnkronos) –
Fratelli d'Italia sul podio dei social.Gli indicatori relativi alle interazioni e alle percentuali di crescita su Instagram e Facebook, vedono infatti gli account ufficiali di Fdi al primo posto tra quelli dei partiti.

E' quanto emerge dal rapporto sulle performance digitali dell'ultimo mese realizzato in esclusiva per Adnkronos da Vis Factor, società leader a livello nazionale nel posizionamento strategico, attraverso Human, la propria esclusiva piattaforma di web e social listening sviluppata con algoritmo a base semantica italiana.   Su Facebook la pagina ufficiale del partito di Giorgia Meloni raccoglie oltre 331.000 interazioni dirette.Al secondo posto il Movimento 5 Stelle con 152.000 interazioni e al terzo la Lega con 124.000.  In media i post di Fratelli d’Italia raccolgono circa 2.000 interazioni ognuno, quelli del Movimento 5 Stelle 1.400 e quelli della Lega 970.

La crescita dei follower vede primeggiare sempre Fdi con +0,35%, poi Sinistra Italiana e Verdi con +0,21 e Forza Italia con +0,19%. Su Instagram il divario aumenta a dismisura: oltre 1 milione e 300mila interazioni per Fdi.Al secondo posto l’account del Partito Democratico con 270.000 e al terzo la Lega con 220.000.    L’engagement medio è di 7.000 interazioni per Fdi, 4950 per il Pd e 4.800 per la Lega.

La crescita dei follower vede Fdi con +1,86%, Sinistra Italiana e Verdi con +1,03%, Partito Democratico +0,77%.   Forza Italia è invece in testa sui social per quanto riguarda il sentiment, con un indice positivo del 30%.Al secondo posto Fratelli d’Italia con il 25,2% e al terzo il Partito Democratico con il 24,5%.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alleato di Trump all’attacco di Harry e Meghan: “Titoli reali usati per critiche politiche”

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(Adnkronos) –
Harry e Meghan stanno abusando dei loro titoli reali per promuovere inappropriate convinzioni "politiche".Lo sostiene Nile Gardiner, direttore del 'Margaret Thatcher Center for Freedom e Bernard and Barbara Lomas Fellow' presso la Heritage Foundation, che ha dichiarato al Daily Beast che le critiche dei Sussex alla decisone di Meta di eliminare il fact-checking suoi social media sono una "questione profondamente politica".

Quindi è "estremamente inappropriato", ha affermato, che individui che si fregiano dei titoli reali di "duca e duchessa del Sussex" intervengano in un "argomento politico scottante".  Gardiner, membro di spicco del think tank pro-Trump 'Project 2025', ha affermato che il coinvolgimento nella questione avrebbe aumentato l'animosità di coloro che ritengono che Harry dovrebbe essere rimandato nel Regno Unito, se ha mentito nei suoi moduli di domanda di immigrazione negli Stati Uniti, e che quei documenti dovrebbero essere pubblicati.Nelle dichiarazioni pubblicate sul loro sito web, la fondazione Archewell di Harry e Meghan ha accusato Meta di non avere "integrità" e di essere "profondamente ingannevole".  Gardiner ha affermato che la dichiarazione era "un chiaro intervento su una questione profondamente politica, in particolare la controversa questione della censura sui social media negli Stati Uniti.

Questo è un argomento politico scottante, in particolare nel clima attuale".Ha aggiunto che, pur ammesso che la coppia non faccia più parte attiva della famiglia reale, rimangono pur sempre "il duca e la duchessa del Sussex" e stanno mettendo i loro legami e titoli reali "in primo piano" per "promuovere attivamente le loro cause". "Per i membri della famiglia reale impegnarsi in questioni così apertamente politiche è, francamente, altamente inappropriato.

Va contro il protocollo reale – ha spiegato Gardiner – Il loro uso di questi titoli per promuovere programmi personali e politici rende una presa in giro la consueta neutralità della famiglia reale.La loro dichiarazione non era un moderato invito al dialogo o alla comprensione; era una vera e propria invettiva politica".

Un "intervento inopportuno" che intensificherà "l'interesse pubblico nelle loro attività politiche" e alimenterà le richieste di pubblicazione dei documenti di immigrazione del principe Harry. Il principe Harry non ammise il proprio passato consumo di droga quando fece domanda di visto per gli Stati Uniti.I consumatori stupefacenti sono tenuti a rivelare la loro abitudine sui moduli di richiesta del visto, una rivelazione che in genere ne causa il rifiuto.

La Heritage Foundation afferma che Harry ha mentito sui moduli o che gli è stato offerto un accordo vantaggioso dall'amministrazione Biden, e l'organizzazione sta cercando di scoprire di cosa si trattasse.I suoi sforzi sono stati finora respinti dai tribunali, citando il diritto di Harry alla privacy. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo, allerta rossa in gran parte della Sicilia: scuole chiuse e disagi

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(Adnkronos) – Allerta rossa per maltempo oggi, venerdì 17 gennaio 2025, per la Sicilia Orientale e arancione per quella Occidentale.Le scuole in molte province, tra cui Catania, messina e Siracusa sono rimaste chiuse.

Aperte invece Palermo. "Invitiamo i siciliani a fare attenzione alla mobilità e a spostarsi solo se strettamente necessario", ha detto l'assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, in merito alle chiusure e alle limitazioni del traffico ferroviario nell'Isola comunicate da Rfi a causa dell'allerta rossa e arancione. Fra le chiusure programmate ci sono linee: Siracusa-Caltanissetta, Caltanissetta-Agrigento, Palermo-Dittaino e Catania-Caltagirone.Sono previste riduzioni di offerta nelle tratte Messina-Siracusa e Palermo-Agrigento, mentre saranno soppressi i primi treni del mattino in quella Piraineto-Marsala.  Secondo la protezione civile regionale , il rischio di acquazzoni intensi è nelle province di Messina, Catania, Siracusa, Ragusa, Caltanissetta ed Enna.

Precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale nell'isola. "I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento", dice la Protezione civile regionale.Venti dai quadranti orientali da forti a burrasca, con rinforzi fino a burrasca forte.

Mareggiate lungo le coste esposte.   Il maltempo che ha colpito la Sicilia ha creato a Palermo numerosi disagi.La notte scorsa e anche stamattina i Vigili del fuoco hanno ricevuto decine di chiamate al centralino.

Si segnalano anche alberi caduti a causa del forte vento e auto in panne per le strade allagate in alcune zone.In alcune zone è salata anche l'elettricità. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Haaland-City, rinnovo clamoroso: resterà a Manchester fino al 2034

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(Adnkronos) – Adesso è ufficiale.Erling Haaland resterà al Manchester City fino al 2034.

Il centravanti norvegese, classe 2000, ha firmato un rinnovo di contratto mostruoso, che gli permetterà di restare con gli Sky Blues per altri 9 anni e mezzo. "Sono davvero felice di aver firmato il mio nuovo contratto e di poter guardare avanti per trascorrere ancora più tempo in questo Club" le parole dell'attaccante, sbarcato in Inghilterra nel 2022.   "Voglio continuare a crescere, continuare a lavorare per migliorare e cercare di fare del mio meglio per cercare di aiutarci a raggiungere più successo in futuro – ha aggiunto Haaland nel suo messaggio ai tifosi -.Voglio anche ringraziare Guardiola, il suo staff tecnico, i miei compagni di squadra e tutti nel club perché mi hanno aiutato così tanto negli ultimi due anni.

Hanno reso questo un posto così speciale e ora sono il City, non importa cosa accadrà" ha chiuso, con un riferimento al procedimento sulle irregolarità finanziarie in cui è coinvolto il club.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Pamela Mastropietro, ergastolo confermato per Oseghale

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(Adnkronos) – È stato rigettato il ricorso straordinario presentato dalla difesa di Innocent Oseghale per il quale si conferma così la condanna all’ergastolo per aver violentato, ucciso e fatto a pezzi Pamela Mastropietro.Oseghale era stato condannato in via definitiva per aver violentato, ucciso e fatto a pezzi la ragazza.

La 18enne romana si allontanò da una comunità di Corridonia (Macerata): i suoi resti furono ritrovati chiusi in due trolley il 30 gennaio 2018.  “Sono contenta, sollevata.Spero finalmente che Oseghale non esca più dal carcere e non possa fare più male a nessuno”, ha detto Alessandra Verni, mamma di Pamela Mastropietro, all’Adnkronos. "Voglio ancora incontrare Oseghale, ho tanto da dirgli, ma questa non deve essere per lui una giustificazione o una strada per avere permessi”, ha detto ancora la donna.

Incontrarlo non vuol dire perdonare, ha quindi ribadito: “Da parte sua non vedo nessun pentimento.Questo ricorso mentre abbiamo firmato il consenso per l’incontro (in carcere ndr) è stata l’ennesima pugnalata”. “C’è rammarico, le nostre argomentazioni erano molto valide come dimostra il fatto che il ricorso era stato considerato ammissibile in prima battuta e anche all’esito della decisione che si è conclusa con un rigetto e non con una inammissibilità”, ha affermato dal canto suo all’Adnkronos Simone Matraxia, uno dei legali di Innocent Oseghale, commentando il rigetto del ricorso straordinario presentato per rimettere in discussione la violenza sessuale e quindi l’ergastolo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scoperto a Pompei uno tra i più grandi complessi termali privati

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(Adnkronos) – Un grande complesso termale all’interno di una domus privata, annesso a un salone per banchetti che richiama quelli descritti nel ‘Satyricon’ di Gaio Petronio Arbitro, è stato scoperto nel cantiere di scavo in corso nell’insula 10 della Regio IX di Pompei. Il complesso, ha annunciato con un comunicato il direttore del Parco archeologico d Pompei, Gabriel Zuchtriegel, rientra tra i più grandi e articolati settori termali privati finora noti nelle domus pompeiane in luce. Pochi altri esempi di queste dimensioni sono presenti a Pompei, tra questi le terme dei Praedia di Giulia Felice, quelle della Casa del Labirinto e della Villa di Diomede. 

La diretta connessione degli spazi termali alla grande sala conviviale (il cosiddetto salone nero, già emerso e reso noto qualche mese fa), lascia intuire quanto la casa romana si prestasse a essere un vero e proprio palcoscenico per le celebrazioni di sontuosi banchetti, “che nella società di allora avevano una funzione non limitata a ciò che oggi definiremmo ‘privata’ in senso stretto – ha spiegato Zuchtriegel – Al contrario si trattava di occasioni preziose per il proprietario di per assicurarsi il consenso elettorale dei propri ospiti, per promuovere la candidatura di amici o parenti, o semplicemente per affermare il proprio status sociale”. 

Le terme, composte da calidarium, tepidarium, frigidarium (sala calda, tiepida e fredda) e spogliatoio (apodyterium), potevano accogliere fino a trenta persone a giudicare dalle panchine presenti in quest’ultimo ambiente. Di grande effetto è la sala fredda, composta da un peristilio, ovvero una corte porticata di dimensioni 10 x 10 metri, al cui centro si trova una grande vasca. 

La scelta di collocare il complesso vicino al grande triclinio (sala per banchetto) rimanda e incontra una chiave di lettura nel “Satyricon”, nel quale il ricco liberto Trimalcione celebra la sua famosa cena, ambientata in una città campana di I secolo d.C. e dunque culturalmente non lontana dalla realtà di Pompei prima dell’eruzione del 79 d.C. Prima di recarsi al banchetto, i protagonisti del romanzo di Gaio Petronio Arbitro, incluso Trimalcione, si recano in un balneum (bagno). 

L’intera domus occupava la parte sud dell’insula 10, e doveva appartenere a un personaggio importante della società locale. Le pareti decorate in II e III Stile dimostrano che aveva alle spalle una storia importante. Di sicuro chi possedeva questa dimora doveva appartenere all’élite della città nei suoi ultimi decenni di vita e dunque sentire la necessita di allestire a casa propria uno spazio per ospitare numerose persone, a cui offrire ricchi banchetti e l’opportunità di fare il bagno e rilassarsi nelle terme. 

“Il tutto era funzionale alla messa in scena di uno ‘spettacolo’, al cui centro stava il proprietario stesso – ha sottolineato il direttore Gabriel Zuchtriegel – Le pitture di III stile con soggetti della guerra di Troia, gli atleti nel peristilio, tutto doveva conferire agli spazi un’atmosfera di grecità, ovvero di cultura, erudizione oltre che di ozio. Così come il salone nero doveva trasportare gli ospiti in un palazzo greco, così il peristilio con la grande vasca al centro e il complesso termale adiacente aveva la funzione di creare una scenografia da ginnasio greco, che veniva accentuata ulteriormente dalle scene atletiche successivamente apportate. E dunque il pubblico, grato e affamato, avrebbe applaudito con sincera ammirazione allo spettacolo orchestrato dal padrone di casa e dopo una serata nel suo ‘ginnasio’ ne avrebbe parlato ancora a lungo”. 

“Lo scavo degli ambienti in questione, e in particolare del peristilio – ha aggiunto il direttore dei lavori, Anna Onesti – è avvenuto grazie a una modalità di esecuzione innovativa, che ha consentito di raggiungere il piano pavimentale evitando lo smontaggio degli elementi architettonici instabili del colonnato”.  

L’utilizzo di una struttura di supporto transitoria ha permesso di scavare l’intero colonnato, lasciando tutte le porzioni murarie al proprio posto, e rimarrà a presidio del sistema della trabeazione (la struttura orizzontale retta dalle colonne) fino ad un nuovo, futuro, progetto di restauro architettonico e strutturale, servendo anche da supporto alla sua stessa esecuzione. 

L’ingresso principale della domus era a sud. Qui era probabilmente collocato un atrio, dal quale si giungeva a un grande peristilio (giardino colonnato) che occupa quasi l’intera larghezza dell’isolato e di cui si intravedono le parti superiori delle colonne angolari, non ancora scavate. Su un lato del peristilio si aprivano una serie di vani. Da ovest a est: un grande oecus (ambiente di soggiorno) decorato in II stile, un corridoio, un piccolo ambiente decorato in IV stile e un oecus corinzio, circondato da almeno 12 colonne su tre lati, con una megalografia di II stile che attualmente è ancora in corso di scavo e di cui sono stati presentati a dicembre i primi risultati: il fregio con composizioni di nature morte che rappresentano cacciagione e prodotti della pesca offerti al godimento degli ospiti durante i banchetti. 

(di Paolo Martini) 

Scoperto a Pompei uno tra i più grandi complessi termali privati

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(Adnkronos) – Un grande complesso termale all'interno di una domus privata, annesso a un salone per banchetti che richiama quelli descritti nel 'Satyricon' di Gaio Petronio Arbitro, è stato scoperto nel cantiere di scavo in corso nell'insula 10 della Regio IX di Pompei.Il complesso, ha annunciato con un comunicato il direttore del Parco archeologico d Pompei, Gabriel Zuchtriegel, rientra tra i più grandi e articolati settori termali privati finora noti nelle domus pompeiane in luce.

Pochi altri esempi di queste dimensioni sono presenti a Pompei, tra questi le terme dei Praedia di Giulia Felice, quelle della Casa del Labirinto e della Villa di Diomede. La diretta connessione degli spazi termali alla grande sala conviviale (il cosiddetto salone nero, già emerso e reso noto qualche mese fa), lascia intuire quanto la casa romana si prestasse a essere un vero e proprio palcoscenico per le celebrazioni di sontuosi banchetti, "che nella società di allora avevano una funzione non limitata a ciò che oggi definiremmo 'privata' in senso stretto – ha spiegato Zuchtriegel – Al contrario si trattava di occasioni preziose per il proprietario di per assicurarsi il consenso elettorale dei propri ospiti, per promuovere la candidatura di amici o parenti, o semplicemente per affermare il proprio status sociale". Le terme, composte da calidarium, tepidarium, frigidarium (sala calda, tiepida e fredda) e spogliatoio (apodyterium), potevano accogliere fino a trenta persone a giudicare dalle panchine presenti in quest’ultimo ambiente.Di grande effetto è la sala fredda, composta da un peristilio, ovvero una corte porticata di dimensioni 10 x 10 metri, al cui centro si trova una grande vasca. La scelta di collocare il complesso vicino al grande triclinio (sala per banchetto) rimanda e incontra una chiave di lettura nel "Satyricon", nel quale il ricco liberto Trimalcione celebra la sua famosa cena, ambientata in una città campana di I secolo d.C.

e dunque culturalmente non lontana dalla realtà di Pompei prima dell'eruzione del 79 d.C.Prima di recarsi al banchetto, i protagonisti del romanzo di Gaio Petronio Arbitro, incluso Trimalcione, si recano in un balneum (bagno). L'intera domus occupava la parte sud dell'insula 10, e doveva appartenere a un personaggio importante della società locale.

Le pareti decorate in II e III Stile dimostrano che aveva alle spalle una storia importante.Di sicuro chi possedeva questa dimora doveva appartenere all’élite della città nei suoi ultimi decenni di vita e dunque sentire la necessita di allestire a casa propria uno spazio per ospitare numerose persone, a cui offrire ricchi banchetti e l’opportunità di fare il bagno e rilassarsi nelle terme. "Il tutto era funzionale alla messa in scena di uno 'spettacolo', al cui centro stava il proprietario stesso – ha sottolineato il direttore Gabriel Zuchtriegel – Le pitture di III stile con soggetti della guerra di Troia, gli atleti nel peristilio, tutto doveva conferire agli spazi un'atmosfera di grecità, ovvero di cultura, erudizione oltre che di ozio.

Così come il salone nero doveva trasportare gli ospiti in un palazzo greco, così il peristilio con la grande vasca al centro e il complesso termale adiacente aveva la funzione di creare una scenografia da ginnasio greco, che veniva accentuata ulteriormente dalle scene atletiche successivamente apportate.E dunque il pubblico, grato e affamato, avrebbe applaudito con sincera ammirazione allo spettacolo orchestrato dal padrone di casa e dopo una serata nel suo 'ginnasio' ne avrebbe parlato ancora a lungo". "Lo scavo degli ambienti in questione, e in particolare del peristilio – ha aggiunto il direttore dei lavori, Anna Onesti – è avvenuto grazie a una modalità di esecuzione innovativa, che ha consentito di raggiungere il piano pavimentale evitando lo smontaggio degli elementi architettonici instabili del colonnato".  L'utilizzo di una struttura di supporto transitoria ha permesso di scavare l'intero colonnato, lasciando tutte le porzioni murarie al proprio posto, e rimarrà a presidio del sistema della trabeazione (la struttura orizzontale retta dalle colonne) fino ad un nuovo, futuro, progetto di restauro architettonico e strutturale, servendo anche da supporto alla sua stessa esecuzione. L'ingresso principale della domus era a sud.

Qui era probabilmente collocato un atrio, dal quale si giungeva a un grande peristilio (giardino colonnato) che occupa quasi l’intera larghezza dell’isolato e di cui si intravedono le parti superiori delle colonne angolari, non ancora scavate.Su un lato del peristilio si aprivano una serie di vani.

Da ovest a est: un grande oecus (ambiente di soggiorno) decorato in II stile, un corridoio, un piccolo ambiente decorato in IV stile e un oecus corinzio, circondato da almeno 12 colonne su tre lati, con una megalografia di II stile che attualmente è ancora in corso di scavo e di cui sono stati presentati a dicembre i primi risultati: il fregio con composizioni di nature morte che rappresentano cacciagione e prodotti della pesca offerti al godimento degli ospiti durante i banchetti. (di Paolo Martini) —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incendi California, Los Angeles conta i danni: da Lady Gaga a Sting, le star in concerto per le vittime

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(Adnkronos) – Nonostante i significativi progressi nel contenimento degli incendi nella contea di Los Angeles, in California, i meteorologi e le autorità hanno lanciato un nuovo allarme per un'altra ondata di venti pericolosi all'inizio della prossima settimana. 
Oltre 170.000 persone sono ancora soggette a ordini di evacuazione e molti degli sfollati dovranno aspettare almeno un'altra settimana per tornare nei loro quartieri devastati per valutare i danni, poiché il materiale pericoloso è ancora in fase di rimozione.Per alcuni, il ritorno a casa è lontano mesi . 
Gli incendi hanno ucciso almeno 27 persone: le autorità hanno annunciato di recente la morte di un nonno di 69 anni, la cui scomparsa era stata precedentemente segnalata durante l'incendio di Palisades a Malibu.  Gli esperti di incendi e gli investigatori specializzati in incendi dolosi hanno dichiarato che potrebbero volerci mesi prima di scoprire come sono iniziati i principali incendi della regione.  Nel frattempo si moltiplicano le azioni di solidarietà.

Le star della musica Eilish, Lady Gaga e Sting saranno tra i protagonisti di un concerto di beneficenza straordinario volto a sostenere le operazioni di soccorso.L'evento, denominato FireAid, si svolgerà presso l'Intuit Dome e all'adiacente Kia Forum di Los Angeles il 30 gennaio, e sarà trasmesso in diretta e disponibile anche in streaming.

Il cast include anche Pink, Katy Perry e Rod Stewart, oltre alla star dei Fleetwood Mac, Stevie Nicks, Joni Mitchell, Gwen Stefani, i Red Hot Chili Peppers, Gracie Abrams, Green Day, Jelly Roll, Earth, Wind & Fire, Lil Baby, Stephen Stills e Tate McRae.La musicista vincitrice di due Oscar, Eilish, si esibirà con suo fratello Finneas O'Connell, mentre il concerto segnerà anche la prima volta che Dave Matthews e John Mayer si esibiranno insieme dal vivo. Rod Stewart, che è recentemente tonato definitivamente nel Regno Unito dopo trent'anni trascorsi a Los Angeles, si esibirà poco dopo aver celebrato il suo ottantesimo compleanno all'inizio di questo mese.

Gli organizzatori dell'evento hanno spiegato che il concerto "raccoglierà fondi per la ricostruzione delle comunità devastate dagli incendi e per sostenere gli sforzi volti a prevenire futuri disastri legati agli incendi in tutto il Sud della California".  L'evento sarà trasmesso in streaming su molte piattaforme, inclusi Apple Music e l'app Apple TV, Netflix, Paramount+ e Prime Video.I biglietti saranno messi in vendita a partire da mercoledì su Ticketmaster e gli organizzatori riferiscono che saranno annunciati ulteriori artisti. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australian Open, avanzano Bolelli-Vavassori ed Errani-Paolini

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(Adnkronos) – Prosegue bene l’avventura dell’Italia del doppio agli Australian Open.A Melbourne, dopo il successo al primo turno contro i tedeschi Frantzen e Jebens, Simone Bolelli e Andrea Vavassori hanno vinto il loro match contro la coppia formata dall’altro azzurro Darderi e dall'ecuadoriano Hidalgo.

Subito convincenti anche le campionesse olimpiche Sara Errani e Jasmine Paolini, che all’esordio hanno travolto Hon e Saville.  Per Simone Bolelli e Andrea Vavassori, quelli contro Luciano Darderi e Diego Hidalgo sono stati due set molto combattuti.Due set risolti con precisione e grande concentrazione nei momenti decisivi del tie-break, dopo un grande equilibrio: 7-6 (3) 7-6 (4) il punteggio finale, che regala agli azzurri gli ottavi del torneo.

Sara Errani e Jasmine Paolini hanno invece eliminato nel loro match le padrone di casa Priscilla Hon e Daria Saville, con il punteggio di 6-1 7-5 (in un'ora e 31 minuti di gioco).Teste di serie numero 4 e dunque tra le favorite nel torneo, ai sedicesimi le azzurre se la vedranno con Andreeva e Shnaider, battute pochi mesi fa nella finale olimpica di Parigi.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)