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Juve-Milan: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Occhi puntati sul big match nel sabato di Serie A.Oggi, 18 gennaio, all'Allianz Stadium si gioca Juventus-Milan, con le due squadre di nuovo di fronte dopo la semifinale di Supercoppa italiana di qualche giorno fa, vinta dal diavolo.

La squadra di Conceicao, reduce dalla vittoria nel recupero contro il Como, va a caccia di punti pesanti in ottica Champions.Punti vitali anche in casa Juve, dopo l'ennesimo pari contro l'Atalanta.  
Motta ha recuperato Vlahovic per la sfida con i rossoneri (calcio d'inizio alle 18) e in conferenza stampa ha annunciato l'utilizzo di Cambiaso nella formazione titolare.

Conceicao, che dovrà fare a meno di Pulisic e Thiaw, schiererà invece Abraham davanti, con Gabbia e Tomori al centro della difesa.Ecco le probabili formazioni:  
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Kalulu, Cambiaso; Thuram, Locatelli; McKennie, Koopmeiners, Yildiz; Vlahovic.

All.Motta. 
Milan (4-2-3-1): Maignan; Emerson Royal, Tomori, Gabbia, Hernandez; Bennacer, Fofana; Musah, Reijnders, Leao; Abraham.

All.Conceiçao. La partita tra Juventus e Milan verrà trasmessa in esclusiva da Dazn.

Per gli abbonati a Sky dotati di "Zona Dazn", la gara sarà visibile anche in tv sul canale 214 di Sky.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tragedia Rigopiano, 8 anni dal disastro: si inaugura il Giardino della memoria

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(Adnkronos) – Tragedia di Rigopiano: il 18 gennaio del 2017 una valanga distrusse l'Hotel Rigopiano a Farindola (Pe), causando 29 morti.Oggi, a otto anni di distanza, si inaugura il Giardino della memoria.  Le commemorazioni prenderanno avvio alle 15 proprio con la presentazione di questo spazio, seguita da una fiaccolata fino all’obelisco.

Alle 15.45, l’alzabandiera sarà accompagnata dal "Silenzio" suonato con la tromba, gesto solenne che anticiperà la deposizione di fiori sul luogo della tragedia.Il parroco impartirà la benedizione, invitando i presenti a un momento di raccoglimento.

Alle 16.15 celebrazione della messa, all’interno del sito, per poi rendere omaggio a ciascuna delle vittime.I loro nomi saranno scanditi con il suono di una campana, a cui seguirà il gesto simbolico della deposizione di 29 rose bianche all’interno dei resti dell’albergo devastato e il rilascio di altrettanti palloncini bianchi.

Alle 16.49 esecuzione del canto “Signore delle Cime” da parte del Coro Pacini di Atri, un inno che richiama al ricordo e alla speranza.In caso di condizioni meteorologiche avverse, come neve o maltempo, le celebrazioni saranno adattate, concentrandosi attorno al totem commemorativo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, il governo israeliano approva l’accordo per il cessate il fuoco

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(Adnkronos) – Il governo di Israele ha approvato nelle prime ore di oggi, 18 gennaio, l'accordo sul cessate il fuoco e sul rilascio degli ostaggi a Gaza, aprendo la strada all'entrata in vigore della tregua a partire da domani, domenica 19 gennaio.Lo riferisce l'ufficio del primo ministro israeliano dopo oltre 5 ore di deliberazioni.  Il via libera del governo israeliano arriva dopo che il gabinetto di sicurezza aveva in precedenza dato il suo via libera all'accordo di cessate il fuoco con Hamas nonostante il ministro per la Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir e il ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich avessero votato contro l'intesa.  Secondo i media israeliani 24 ministri avrebbero votato a favore e otto contro l'accordo che dovrebbe entrare in vigore domani.

Ora che il governo ha approvato l'accordo, gli oppositori dell'accordo possono presentare un ricorso all'Alta Corte di Giustizia, anche se è improbabile che la corte intervenga. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bonus colf e badanti 2025, a quanto ammonta e a chi spetta

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(Adnkronos) – Il bonus colf e badanti 2025 è un'agevolazione economica, destinata ai datori di lavoro domestico, con un duplice obiettivo: incentivare l'assunzione regolare di collaboratori domestici e fornire supporto finanziario a chi necessita di assistenza.Ma come funziona?

Quali sono gli importi previsti e chi può beneficiarne?Vediamo insieme tutti i dettagli.

A fare il punto Agnese Giardini di Immobiliare.it. Il bonus colf e badanti 2025 viene erogato attraverso il fondo Cas.Sa.Colf, che si occupa della tutela sanitaria integrativa per i lavoratori domestici.Il fondo offre un sostegno finanziario ai datori di lavoro domestico che rispettano determinate condizioni, come l'assunzione regolare e il versamento di specifici contributi. L'iniziativa comprende due tipi principali di agevolazioni.

Un rimborso mensile per i datori di lavoro che necessitano di assistenza a causa di una condizione di non autosufficienza e un bonus una tantum, destinato ai datori di lavoro che assumono un sostituto per una collaboratrice domestica in maternità. Gli importi, previsti dal bonus colf e badanti 2025, sono suddivisi in base alla tipologia di incentivo richiesto.  Rimborso per non autosufficienza.L'importo mensile è pari a 300 euro, fino a un massimo di 3.600 euro all'anno.

Questo contributo è riservato ai datori di lavoro non autosufficienti, e serve per coprire parte dei costi, legati all'assunzione di una colf o di una badante. Bonus maternità.Si tratta di un contributo una tantum di 300 euro, destinato ai datori di lavoro che devono assumere un sostituto per la collaboratrice domestica durante il periodo di maternità.

Entrambi gli importi sono pensati per alleviare i costi delle famiglie e incentivare la regolarizzazione dei lavoratori domestici. Il bonus è accessibile a specifiche categorie di datori di lavoro domestico, che rispettano tre requisiti.L'iscrizione alla Cas.Sa.Colf per cui è necessario che il datore di lavoro sia iscritto al fondo prima del compimento dei 60 anni e abbia versato almeno un anno di contributi, con una quota minima di 25 euro per trimestre.

Nel caso del rimborso mensile, il datore di lavoro deve dimostrare di trovarsi in una condizione di non autosufficienza riconosciuta da una commissione medica.Per accedere al bonus maternità, invece, è indispensabile documentare l'assunzione di un sostituto per la collaboratrice domestica in congedo. Il bonus si rivolge, quindi, principalmente a famiglie che necessitano di supporto continuativo per motivi di salute o di gestione domestica.

La condizione di non autosufficienza è uno dei requisiti principali per accedere al rimborso mensile.Ma come viene riconosciuta questa condizione?

Secondo i criteri stabiliti, una persona è considerata non autosufficiente se non è in grado di svolgere autonomamente almeno alcune delle seguenti attività quotidiane: lavarsi, vestirsi, alimentarsi e muoversi senza assistenza.La non autosufficienza deve essere certificata da una commissione medica, incaricata da Cas.Sa.Colf, che valuterà le condizioni del richiedente sulla base di documentazione medica fornita dal datore di lavoro o dalla persona assistita.

Senza questa certificazione, non sarà possibile accedere al rimborso previsto dal bonus. Ecco in cosa consiste la procedura per richiedere il Bonus Colf e Badanti 2025.Registrazione e documentazione.

Il datore di lavoro deve essere registrato presso Cas.Sa.Colf e in regola con i versamenti contributivi.Il versamento dei contributi contrattuali è un obbligo previsto dall'articolo 53 del Ccnl con un contributo di 0,06 euro per ogni ora retribuita, di cui 0,04 euro a carico del datore di lavoro e 0,02 euro a carico del lavoratore.  La richiesta deve essere inoltrata a Cas.Sa.Colf utilizzando la modulistica ufficiale disponibile sul sito.

E' possibile presentare la domanda tramite l'area, riservata MyCassaColf, accessibile previa registrazione.In alternativa, i moduli possono essere inviati via posta ordinaria o e-mail, allegando la documentazione richiesta, come copia del documento d'identità e la certificazione medica pertinente.   Una volta ricevuta, la domanda verrà esaminata dagli uffici di Cas.Sa.Colf.

In caso di approvazione, il bonus sarà erogato secondo le modalità previste.E' possibile monitorare lo stato della richiesta attraverso l'area riservata Mycassacolf. Le domande per accedere al bonus colf e badanti 2025 possono essere presentate a partire dal 1° gennaio 2025. È fondamentale rispettare le scadenze fissate dal fondo Cas.Sa.Colf per evitare ritardi o esclusioni.

Di norma, le richieste devono essere presentate entro l'anno solare in corso.Si consiglia, però, di verificare le tempistiche precise sul sito ufficiale di o consultare il proprio consulente del lavoro per informazioni aggiornate. Spesso si utilizza il termine colf e badante come sinonimi, ma esistono delle differenze tra le due figure.

La colf si occupa prevalentemente delle faccende domestiche, come pulizie, cucina, gestione della casa e altri compiti, legati all'organizzazione quotidiana degli spazi.La badante fornisce assistenza a persone anziane, malate o non autosufficienti.

Il suo compito principale è garantire il benessere della persona assistita, aiutandola nelle attività quotidiane e monitorandone la salute. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gatti e cani a rischio aviaria? Le raccomandazioni dell’Iss: “No a carne cruda nella pappa”

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(Adnkronos) – Gatti e cani a rischio influenza aviaria? "Non si può escludere".Parola dell'Istituto superiore di sanità secondo cui il rischio infezione c'è, "se pur considerato basso, per gatti o cani, se per esempio vivono a contatto con uccelli infetti".  Dopo il caso del gatto contagiato dall'aviaria in provincia di Bologna, l'Iss fornisce così suggerimenti su come ridurre eventuali pericoli per i propri animali domestici invita a fare attenzione anche a cosa si mette nella ciotola del pasto. "E' importante evitare, per quanto possibile, il contatto con uccelli selvatici, in vita o deceduti, soprattutto in aree in cui è stata riscontrata la presenza di virus aviaria", raccomanda l'Iss.

Si suggerisce infine di "evitare di alimentarli con carne cruda o altri prodotti (per esempio visceri) provenienti da allevamenti non controllati durante i periodi di circolazione virale".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo al Sud, allerta rossa in Sardegna e arancione in Calabria

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(Adnkronos) – Il maltempo non molla la presa nel Sud dell'Italia.Per oggi, sabato 18 gennaio, è allerta rossa sulla Sardegna e arancione in Calabria.

E' allerta gialla invece in Abruzzo, Campania, Basilicata, Molise, Puglia e Sicilia.  "La profonda area depressionaria, centrata fra la Tunisia e le nostre due isole maggiori, responsabile del diffuso maltempo che sta già interessando la Sardegna e parte del Sud, nel corso della giornata di domani (oggi, ndr) interesserà anche Puglia e Basilicata, in particolare i relativi settori centro-meridionali e ionici – si legge – Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione civile d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende il precedente". "I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche", si sottolinea.  L’avviso prevede dal primo mattino di oggi precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale sulla Basilicata, specie sui relativi settori ionici, in estensione alla Puglia centro-meridionale.I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni in atto e previsti è stata valutata per la giornata di oggi allerta rossa per rischio idrogeologico sul settore orientale della Sardegna.Allerta arancione sull’intero territorio della Calabria e su parte della Sardegna.

Valutata infine allerta gialla sulla restante parte della Sardegna, su settori dell’Abruzzo e su tutto il territorio di Campania, Basilicata, Molise, Puglia e Sicilia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Visibilia, Santanchè non molla: “Vado avanti”. Ora palla nelle mani di Meloni

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(Adnkronos) – Vado avanti.Non rilascia dichiarazioni la ministra del Turismo Daniela Santanchè, rinviata a giudizio dalla gup di Milano Anna Magelli per falso in bilancio nella vicenda relativa ai conti Visibilia Editore.

Ma chi ha avuto modo di sentire l’imprenditrice in queste ore fa sapere all’Adnkronos che l’orientamento è quello di resistere, in barba alle richieste di dimissioni che fioccano dalle opposizioni – dal Pd al Movimento 5 Stelle passando per Avs e Azione (con l’unica eccezione di Italia Viva, che invoca il principio del garantismo).  Del resto era stata la stessa Santanchè, a margine della kermesse di Atreju nel dicembre scorso, a spiegare in un colloquio con il Fatto quotidiano che non avrebbe lasciato il suo incarico anche in caso di rinvio a giudizio.La palla ora è nelle mani della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ieri non è intervenuta sulla vicenda.

Non è escluso che possa esserci nelle prossime ore o al massimo nei prossimi giorni un confronto tra la premier e la ministra del suo partito per fare il punto della situazione.Al momento, però, non è in programma alcun colloquio.  Nella conferenza stampa del 9 gennaio, rispondendo a una domanda sul futuro di Santanchè in caso di rinvio a giudizio la premier aveva dato una risposta prudente, affermando che in ogni caso avrebbe affrontato la questione con la diretta interessata: “Vediamo.

Non sono la persona che giudica queste cose prima che accadono, vediamo cosa deciderà la magistratura e poi ne parlerò ovviamente con il ministro Santanchè”, le parole di Meloni.  Secondo le accuse della procura, Santanchè sarebbe responsabile di un presunto "disegno criminoso" di chi rivestendo allora ruoli apicali avrebbe omesso "ogni attività di accertamento" sul bilancio della spa Visibilia Editore, quotata sul mercato gestito da Borsa Italiana, con il fine "di conseguire per sé o per altri un ingiusto profitto" e l'effetto finale di indurre in errore gli investitori e mettere a rischio la continuità della spa.Le indagini del Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di finanza di Milano, coordinate dalla procura di Milano e nate su input di alcuni soci di minoranza, tra cui il finanziere Giuseppe Zeno (parte civile insieme ad altri due piccoli azionisti), riguardano i bilanci tra il 2016 e il 2022 che, a dire dell'accusa, sarebbero stati 'truccati'. Tra le contestazioni 'chiave' c'è quella relativa all'iscrizione "nell'attivo dello stato patrimoniale" nei bilanci della spa Visibilia Editore, dal 2016 al 2020, dell'avviamento (il valore intrinseco della società, ndr) per cifre che vanno dagli oltre 3,8 milioni di euro a circa 3,2 milioni, senza procedere" alla "integrale svalutazione" già nel dicembre 2016. Intanto, se da un lato la ministra incassa la solidarietà degli alleati di governo (Lega, Forza Italia e Noi Moderati), dall’altro si registra un sostanziale silenzio (almeno per adesso) di Fratelli d’Italia.

Il Carroccio ribadisce la fiducia a Santanchè, perché – si legge in una nota – “si è colpevoli dopo tre gradi di giudizio, non prima”.E così fa il partito di Antonio Tajani: “Siamo garantisti sempre, non da oggi: si è innocenti fino alla condanna definitiva.

Vale per un privato cittadino come per un ministro”.Anche Maurizio Lupi di Nm dice no alle dimissioni di Santanchè: “Un rinvio a giudizio non è una sentenza di condanna, men che meno una sentenza di condanna definitiva.

Per noi il garantismo vale sempre e per chiunque”.  Poche le voci che si levano in Fdi, tra cui quella dell’europarlamentare Carlo Fidanza, che a margine di un evento a Milano sottolinea come la decisione sia nelle mani di Meloni.Il senatore di Fdi Antonio Iannone incalza invece la segretaria del Pd Schlein, accusandola di fatto di ‘doppiopesismo’: "A Salerno da oltre 3 mesi è agli arresti Franco Alfieri e Schlein non ha fatto un fiato.

Sono sequestrati dalla vicenda giudiziarie di questo uomo del Pd sia la provincia di Salerno sia il comune di Capaccio.Oggi Schlein chiede le dimissioni del ministro Santanché e in passato per le vicende di Toti aveva fatto ugualmente.

Chiedo a lei e al Pd quale credibilità pensano di avere non facendo dimettere prima il loro Franco Alfieri?".A parlare per conto di Santanchè è l’avvocato Nicolò Pelanda: ''È una decisione che ci aspettavamo, ma che lascia l'amaro in bocca.

Dimostreremo nel processo l'estraneità della ministra Santanchè alle accuse”, afferma il legale.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, i soldati di Kim carne da cannone per Russia: “Tutti morti entro aprile”

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(Adnkronos) –
I soldati di Kim Jong-un che combattono per la Russia, nella guerra contro l'Ucraina, rischiano di essere tutti uccisi o feriti entro aprile.E' lo scenario delineato dall'Institute for the study of war (Isw), think tank statunitense che monitora il conflitto dall'inizio nel febbraio 2022.  La Corea del Nord ha inviato in Russia circa 12mila uomini, come evidenziato dall'intelligence ucraina e da quella sudcoreana.

I soldati vengono impiegati da Mosca nella regione russa di Kursk, che l'Ucraina ha invaso dall'inizio di agosto e che ancora occupa parzialmente, nonostante la controffensiva.I militari nordcoreani vengono utilizzati soprattutto in attacchi 'vecchio stile' e spesso, come documentano anche i video diffusi dalle forze armate ucraine, si ritrovano senza copertura esposti alle azioni dei droni di Kiev.

Secondo i dati diffusi dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, sono già 3800 i nordcoreani uccisi o feriti nel Kursk. A novembre dello scorso anno, il ministro della Difesa ucraino Rustem Umerov faceva riferimento all'impiego di elementi nordcoreani in operazioni marginali nell'oblast di Kursk.La situazione è progressivamente cambiata e già il 6 dicembre, sulla base dei report diffusi su Telegram da blogger militari russi, veniva segnalata la presenza dei soldati asiatici in combattimenti di rilievo.

Da allora, evidenzia l'Isw, i reparti inviati da Kim Jong-un hanno perso in media 92 uomini al giorno.Si tratta di un dazio molto pesante che, in prospettiva, può azzerare il contributo nordcoreano in pochi mesi. Il 13 gennaio, quindi pochi giorni fa, l'intelligence sudcoreana (Nis) ha fornito i propri dati: 300 soldati nordcoreani morti e 2700 feriti.

In totale, 3000 elementi fuori gioco al momento.Se la strategia dovesse rimanere invariata, con attacchi che espongono i soldati all'artiglieria e ai droni ucraini, le forze nordcoreane – evidenziano gli analisti dell'Isw – continueranno a soffrire pesanti perdite. Al quadro, si aggiungono elementi forniti da Kiev.

Due soldati nordcoreani sono stati fatti prigionieri recentemente nel Kursk e sono stati interrogati per giorni dai servizi ucraini (Sbu), che hanno raccolto elementi a livello di intelligence.L'operazione è stata ostacolata in tutti i modi dalle unità russe, che non sono riuscite ad evitare la cattura dei due militari di Pyongyang. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni lunedì a Washington per l’insediamento di Donald Trump

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(Adnkronos) – Secondo quanto si apprende, lunedì 20 gennaio il presidente del Consiglio Giorgia Meloni sarà a Washington per la Cerimonia di insediamento del Presidente eletto, Donald Trump. Insieme a Meloni sono molti i leader stranieri che presenzieranno all'insediamento del presidente Usa.Tra le conferme, quella del presidente dell’Argentina Javier Milei così come quella del presidente del Salvador Nayib Bukele e del presidente dell'Ecuador Daniel Noboa.

Per la Cina, dovrebbe esserci il vicepresidente Han Zheng.Tra gli invitati anche il leader britannico del Reform Party Nigel Farage. Al rally che si svolgerà domenica a Washington, per riunire i sostenitori di Donald Trump alla vigilia del suo secondo insediamento alla Casa Bianca, Elon Musk salirà sul palco prima del presidente eletto.

Lo rivelano a Nbcnews fonti informate sul programma della manifestazione che si svolgerà alla Capitol One Arena a partire dalla 15 ora di Washington. Tra gli altri che prenderanno la parola, il vice presidente eletto JD Vance, il principale consigliere di Trump, Stephen Miller e il suo inviato per il Medio Oriente, Steve Witkoff.Saliranno sul palco membri della famiglia di Trump, insieme all'ex lottatore Hulk Hogan e il presidente dell'Ultimate Fighting Championship, organizzazione di Mma, Dana White, recentemente entrato nel board di Facebook. Per quanto riguarda le esibizioni degli artisti non mancheranno i Village People, iconico gruppo anni settanta e ottanta riportato a nuova vita dal fatto che Trump ha scelto la sua famosa "Y.M.C.A.", che per decenni è stata una sorta di simbolo del movimento gay, come inno dei suoi comizi.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma-Genoa 3-1, tris giallorosso all’Olimpico

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(Adnkronos) – La Roma torna al successo, dopo il pari con il Bologna, e all'Olimpico si impone 3-1 sul Genoa nell'anticipo della 21esima giornata di Serie A.Decisivo per i giallorossi il gol di El Shaarawy nella ripresa oltre all'autorete di Leali dopo i gol di Dovbyk e Masini nella prima frazione.

La squadra di Ranieri sale così a 27 punti scavalcando momentaneamente l'Udinese, mentre la formazione di Viera, al primo ko in trasferta con il tecnico francese, resta fermo a 23 punti. Ranieri dal 1' conferma Pellegrini alle spalle di Dybala e Dovbyk con a centrocampo Paredes e Kone, in difesa sempre Hummels con Mancini e N'Dicka.Vieira per la sfida sceglie Masini in cabina di regia al posto di Badelj.

Giocano Zanoli e Miretti ai lati di Pinamonti.La Roma parte bene e al 3' spunto di Saelemakers che rientra sul sinistro e prova una conclusione che termina però di parecchio al lato.

Al 9' grandissima occasione per la Roma con Dybala che su punizione colpisce la traversa.Al 25' la Roma passa: splendida palla di Saelemakers per l'inserimento di Pellegrini che conclude al volo: Leali respinge, ma Dovbyk è più veloce di Bani e ribatte in rete il pallone dell'1-0 giallorosso.

Il vantaggio però dura poco e al 33' il Genoa pareggia.Cross perfetto di Miretti da calcio d'angolo che trova Masini in area che colpisce al volo e batte Svilar per l'1-1. La Roma parte bene anche nella ripresa e al 60' torna avanti.

Dybala trova El Shaarawy che dal limite lascia partire un tiro a giro preciso e rasoterra che batte un incolpevole Leali per il 2-1, poco dopo le proteste giallorosse per un calcio di rigore non concesso per un fallo di mano.Il Genoa prova a reagire e si scopre e la Roma cala il tris: al 73' azione carambolesca dei giallorossi con Dybala che anticipa tutti e conclude verso lo specchio con il portiere Leali che nel tentativo di evitare il gol commette autorete per il 3-1 e anche in questa occasione poco prima la Roma chiedeva un penalty per un fallo su El Shaarawy.

La squadra di Viera non ne ha più e la Roma porta a casa un importante successo.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Timothee Chalamet: “Un biopic su Totti? Lo farei subito”

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(Adnkronos) –
"Mi piacerebbe interpretare Francesco Totti in un biopic, ma prima dovrebbe approvarlo".A dirlo all'Adnkronos è l'attore e tifoso dell'As Roma Timothée Chalamet sul red carpet della premiere italiana di 'A Complete Unknown', il biopic su Bob Dylan. "A Totti dedicherei 'Song to Woody' di Dylan, ma con un testo adattato a lui", ha aggiunto il giovane divo, che per l'occasione ha indossato un completo color borgogna e una t-shirt bianca.

Attorno al collo, una sciarpa verde e in testa un paio di occhiali abbinati all'abito.Dopo la premiere di Londra, dove è arrivato in sella a una bike sharing, Chalamet ha stupito tutti arrivando all'Auditorium Parco della Musica su un autobus a due piani, brandizzato con il poster del film.

Ad attenderlo dalle prime ore di questa mattina, tantissimi fan che urlavano un solo nome: "Timothée, Timothée, Timothée".E lui, come solo i grandi divi sanno fare, si è donato alla folla tra sorrisi, abbracci, selfie, autografi e sciarpe della squadra giallorossa come regalo.  Non sono mancati cartelloni, tra questi uno con la scritta 'Timmy daje Roma'.

E poi, in mezzo alla folla, c'è chi ha chiesto a "Timmy" (così lo chiamano i suoi ammiratori) di autografare un santino a lui dedicato: "Mia madre ne ha uno uguale", ha commentato Timothée.Se c'è una cosa che sa fare bene l'attore, oltre a 'bucare' lo schermo, è mandare in visibilio i suoi fan.

Insieme all'interprete di Bob Dylan, hanno sfilato sul red carpet il regista James Mangold e gli attori Edward Norton, interprete di Pete Seeger e Monica Barbaro, interprete di Joan Baez. 'A Complete Unknown' arriva nelle sale dal 23 gennaio.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Palermo – Juve Stabia: Gara da cuori forti al Barbera. Per i rosanero una gara che può valere una stagione

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La Juve Stabia sarà impegnata nella seconda trasferta consecutiva di questo 2025.Dopo il buon risultato ottenuto allo Stadio Picco le vespe hanno una voglia matta di ripetersi e magari di vendicare la sconfitta della gara del Romeo Menti.

La prossima fermata si chiama Palermo con questa partita che spesso ha regalato più ombre che luci ai colori gialloblù.I Rosanero di Dionisi stanno viaggiando a corrente alternata ma sicuramente hanno le capacità per guadagnare posizioni anche perché stiamo parlando di una delle rose più importanti del torneo con tanti calciatori dal vissuto storico importante.

A Casa Juve Stabia tiene banco la squalifica di Pagliuca.Il tecnico di Cecina è stato squalificato per due partite e toccherà a Tarantino provare a dare la carica dalla panchina.

La società del Presidente Andrea Langella ha inoltre presentato il ricorso su questo capitolo e la speranza è quella di avere Mister Pagliuca in sella contro la Carrarese nel primo appuntamento del nuovo anno del Romeo Menti.La gara del Renzo Barbera è roba per cuori forti ma il secondo tempo di La Spezia lascia speranze di punti.

Come spesso ripetiamo la gara è difficile ma non impossibile per questa squadra che sta continuando a regalare un qualcosa di magico ai tifosi con la città chiamata salvezza non troppo distante da raggiungere.Il Palermo come detto in precedenza ha una rosa top ed in questa squadra ci sono due calciatori niente male come Brunori ed Henry che già hanno fatto male a Thiam nella gara d’andata ma Adorante avrà voglia di fare bella figura al cospetto di questi grandi bomber come già successo a Salerno e Genova con l’attaccante assoluto dominatore e protagonista.

Sfida di vertice come recita la classifica, gara difficile e partita di grandi firme.Palermo Juve Stabia sta per iniziare e lo spettacolo sarà assicurato e magari dalle parti del Rione San Marco si spera che si possa raccontare un’ennesima domenica tutta da ricordare.

Davide Di Gennaro: Palermo – Juve Stabia? Tiferò per i rosanero. Pagliuca sta facendo un ottimo lavoro

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Una carriera calcistica che si intreccia indissolubilmente con le storie di Palermo e Juve Stabia. Davide Di Gennaro, protagonista indiscusso di entrambe le squadre, con una vittoria del campionato di Serie B al Palermo nella stagione 2013/2014, oggi si presta a commentare il match ai microfoni dei colleghi di ILovePalermoCalcio.com che vedrà le due formazioni affrontarsi allo stadio ‘Renzo Barbera’ per la ventiduesima giornata di campionato.

I rosanero, reduci dalla positiva vittoria contro il Modena, cercano di inanellare una serie di risultati utili per consolidare la propria posizione in classifica e puntare ai playoff. Dall’altra parte, la Juve Stabia, vera sorpresa di questo campionato, si trova attualmente al quinto posto e sogna in grande.

Queste sono state le sue parole:

La Juve Stabia ha vinto un campionato in maniera netta, ma non era pronosticabile che in questa stagione si confermasse in una categoria superiore. Questo vuol dire che vanno dati grandi meriti all’allenatore, che ha raggiunto una grande impresa e si sta confermando.

I rosanero, invece, si trovano a inseguire un posto nei playoff, con le prime posizioni ormai fuori portata. Una situazione che non soddisfa le ambizioni della piazza, abituata a ben altre performance.

Il ricordo del Palermo 2013-2014

Ricordo benissimo quel Palermo del 2013/2014 che incontrò per la prima volta in serie B la Juve Stabia. Una squadra con un potenziale enorme, ma che inizialmente faticava a esprimere tutto il suo valore. La partenza stentata e l’esonero di Gattuso crearono un clima di incertezza. Ma l’arrivo di Iachini fu una svolta decisiva. La sua esperienza e la sua capacità di motivare i giocatori furono fondamentali per risollevare il morale e compattare il gruppo.

Da quel momento, il Palermo iniziò una scalata irresistibile verso la vetta. Trovammo quell’amalgama che ci mancava, quella sintonia perfetta tra i reparti che ci permise di dominare il campionato. Fu un’annata indimenticabile, culminata con la gioia della promozione in Serie A.

E a proposito di calciatori, non posso non menzionare Valerio Verre mio giovane compagno all’epoca, in lui vedevo un talento cristallino. È bello rivederlo con la maglia rosanero e vederlo crescere partita dopo partita. È un giocatore che ha tutte le carte in regola per diventare un punto di riferimento per il Palermo e per il calcio italiano.

Quel Palermo del 2013/2014 mi ha lasciato un ricordo indelebile. È stata un’esperienza che mi ha fatto crescere sia come calciatore che come uomo. E sono sicuro che anche per Verre e per i giovani di oggi, questa maglia rappresenta un’opportunità unica per affermarsi e lasciare il segno.

Il percorso della Juve Stabia e i meriti di Pagliuca

Lo dico sempre e lo ripeto: il salto di qualità più evidente si avverte passando dalla Serie D alla Serie C, e ancora di più dalla Serie B alla Serie A. Tra la Serie B e la Serie C, invece, le differenze non sono così marcate. Questo spiega perché, negli anni, abbiamo assistito a diverse squadre riuscire a compiere il doppio salto di categoria in tempi relativamente brevi.

La Juve Stabia sta facendo un ottimo lavoro e i risultati si vedono. Gran parte del merito va sicuramente a Pagliuca, un allenatore molto preparato e capace di trasmettere ai suoi giocatori le idee giuste. Ma anche il gruppo, nel suo complesso, si è dimostrato all’altezza della situazione. Con qualche piccolo aggiustamento, questa squadra può togliersi ancora molte soddisfazioni.

Di Gennaro tiferà Palermo

“Domenica sarò sicuramente incollato alla televisione per seguire la partita. Tra Palermo e Castellammare, il mio cuore batte per i rosanero. Ho trascorso un periodo indimenticabile a Palermo, dove ho avuto la fortuna di conquistare un campionato. È una piazza calda, appassionata, che vive di calcio. Vincere in Serie B non è un’impresa da poco, richiede impegno, sacrificio e una dose di fortuna. A Castellammare, invece, ho vissuto un’esperienza completamente diversa, segnata dalle difficoltà post-Covid. Palermo, per me, rappresenta un capitolo importante della mia carriera e un legame che va ben oltre il semplice rapporto calciatore-città.”

Il rapporto con Vitiello e Troianiello

Il calcio è uno sport di squadra, ma è anche uno sport di relazioni. Si stringono legami forti, amicizie che spesso durano una vita. E io, devo dire, ho avuto la fortuna di far parte di un gruppo davvero speciale al Palermo. Ancora oggi, sento spesso alcuni dei miei ex compagni.

Roberto Vitiello, per esempio, è un po’ come un fratello. Ci sentiamo spesso, e non solo per gli auguri di compleanno. Durante le prossime festività pasquali, ho in programma di andare a trovarlo a Londra. È un’occasione per riabbracciarci e fare quattro chiacchiere, ma anche per vedere con i miei occhi i progressi che sta facendo come allenatore. Roberto è il secondo di Maresca al Chelsea, e non posso nascondere la mia soddisfazione per questo suo successo. Lo conoscevo bene da calciatore, e sapevo che aveva tutte le carte in regola per intraprendere questa nuova carriera. È un vero professionista, un esempio per tutti noi.

Un altro mio carissimo amico è Gennaro Troianiello. Anche con lui ho un rapporto speciale. Sono molto felice per quello che sta facendo al Parma con Pecchia. È un ragazzo di grande talento, e sono sicuro che continuerà a crescere.

Il ricordo di Zamparini

“Zamparini era un presidente dal carattere forte, capace di creare legami intensi e talvolta conflittuali con gli allenatori. La sua passione per la squadra lo portava a essere molto coinvolto nelle decisioni, a volte in modo piuttosto diretto. Lo scontro con Gattuso ne è un esempio, ma anche Iachini, nonostante la conoscenza reciproca, non sempre riusciva a ‘domarlo”

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 17 gennaio

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(Adnkronos) – Nessun '6' nell'estrazione del Superenalotto di oggi, 17 gennaio 2025, mentre è stato centrato un '5+1', che vince 409.625,58 euro, e quattro '5', che vincono 33.085,15 euro ciascuno.Il jackpot per il prossimo concorso sale a 60,9 milioni.

Si torna a giocare domani, sabato 18 gennaio, per l'ultima estrazione settimanale. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è una colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. La combinazione vincente del concorso di oggi 17 gennaio del Superenalotto: 8, 12, 15, 40, 66, 89.

Numero Jolly: 7.Numero SuperStar: 15. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ddl sicurezza, da Bologna a Roma fiaccolate “contro il decreto paura”

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(Adnkronos) – Da Bologna a Roma, da Asti a Napoli, l'Italia scende in piazza contro il decreto sicurezza.E lo fa con migliaia di fiaccole accese: "Portiamo la luce della resistenza sociale contro le ombre di chi vuole negare diritti e libertà", affermano gli organizzatori della mobilitazione che chiedono il ritiro del provvedimento in discussione al Senato.  A Roma la fiaccolata promossa dalla rete ‘A pieno regime’ ha visto la presenza di centinaia di manifestanti in piazza Sant’Andrea della Valle, a due passi dal Senato.

Presenti anche alcuni rappresentanti dell’Anpi.  La fiaccolata, dal titolo 'Mille luci contro il buoi del regime', si è poi trasformata in un corteo, scortato dalle forze dell'ordine, verso largo Argentina.  "Il testo, attualmente in discussione al Senato, prevede un ulteriore inasprimento delle leggi penali in materia di sicurezza pubblica e antiterrorismo, ampliando l’ambito delle sanzioni e criminalizzando forme di dissenso pacifico", sottolinea in una nota Amnesty International Italia, tra le organizzazioni aderenti alla Rete. "Tra gli aspetti più preoccupanti del provvedimento, emergono la trasformazione di alcune infrazioni amministrative in reati penali; il ricorso a misure preventive, come i fogli di via, anche in assenza di effettivi danni o comportamenti violenti; l’effetto deterrente che tali norme avrebbe sulla partecipazione a proteste pacifiche, mettendo così a rischio le libertà fondamentali di espressione e di riunione pacifica".La società civile e numerosi movimenti per i diritti umani ritengono che queste misure mirino a restringere ulteriormente gli spazi di democrazia "in un contesto in cui il dissenso è già ampiamente criminalizzato". “Questo preoccupa non soltanto Amnesty International, non soltanto centinaia di movimenti della società civile, ma organizzazioni internazionali, da ultimo sei Relatori Speciali delle Nazioni Unite che hanno espresso la preoccupazione da noi condivisa totalmente che dietro questa parola ‘sicurezza’ si celi poi un disegno repressivo di alcuni diritti fondamentali.

Uno tra i più importanti quello di protesta pacifica, cioè di esprimere in piazza dissenso o pensiero critico in forma pacifica”, ha detto Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, presente in piazza a Roma per la fiaccolata.  “E’ un provvedimento, tra l’altro, che aumenterà – continua- la popolazione carceraria perché prevede nuovi reati, aggravanti, passaggi da sanzioni amministrative a reato penale; che tenderà a colpire le vulnerabilità, le marginalità, forme di resistenza assolutamente non violenta.Insomma un provvedimento contrario ai diritti umani.

E noi chiediamo che ci sia un ripensamento complessivo su questo provvedimento, perché così come scritto lederà gravemente i diritti umani e sarà un problema di riverbero internazionale”.  A scendere in piazza anche la Cgil spiegando che il ddl Sicurezza proposto dal Governo è “un provvedimento sbagliato e pericoloso che conferma, ancora una volta, lo scarso rispetto da parte dell’Esecutivo dei principi fondamentali, delle libertà, sanciti dalla Carta costituzionale”.  “Non ci sono mezze misure: il ddl sicurezza va ritirato – sostiene la Cgil – Il Paese non ha bisogno di leggi che colpiscono i diritti fondamentali, ma di politiche giuste su salari, fisco, pensioni, sanità, ambiente e istruzione.La sicurezza non si costruisce con provvedimenti repressivi che alimentano tensioni e divisioni sociali, ma con lavoro dignitoso, diritti e servizi adeguati, rafforzando gli organici delle forze dell’ordine anziché esporre all’aumento della tensione sociale le lavoratrici e i lavoratori. È ora che il Governo affronti le vere emergenze e smetta di sottrarre spazi di libertà alle persone”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Palermo – Juve Stabia, Francesca Catalano di Palermo Live: “3-5-2 per battere le vespe! Adorante nel mirino”

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Francesca Catalano, giornalista di Palermo Live, è intervenuta nel corso della trasmissione “Juve Stabia Talk Show” che va in onda ogni Giovedì sui canali social ViViCentro dalle 20:30.Le dichiarazioni di Francesca Catalano sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

“A Palermo nessuno si aspettava un Campionato come quello che sta disputando la compagine rosanero.

Ad inizio stagione, si diceva che saremmo di certo saliti come primi o al massimo tramite i Playoff.Poi, dopo poche giornate, tutto è crollato. Prima del cambio del Ds, i giocatori erano totalmente destabilizzati, Brunori si era perso.

Il male oscuro della squadra è il gruppo che manca da troppo tempo.

Il cambio del direttore sportivo non ha per il momento portato nuovi acquisti, ma una cura dei giocatori che si erano persi.

In tanti hanno contestato Dionisi che finalmente nell’ultima gara è passato al 3-5-2, ottenendo la vittoria contro il Modena.

I reparti da rinforzare sono praticamente tutti.Ad esempio, c’è da sempre la questione del terzino sinistro.

Sul fronte mercato poi Andrea Adorante farebbe sicuramente al caso dell’attacco palermitano.Vi posso dire che però non è ancora stata contattata la Juve Stabia in merito.

Se riusciamo a fare 4\5 risultati utili consecutivi, l’obiettivo diventa il quarto\quinto posto, ma bisogna essere realisti.

La Juve Stabia sta bene ed è sempre tenuta d’occhio, soprattutto per quello che riguarda il suo bomber.

A Palermo c’è paura di ricadere in brutti risultati, con la vittoria contro il Modena abbiamo iniziato a vedere qualcosa di diverso.Allo stadio addirittura molti abbonati non vengono, ma sono fiduciosa per Domenica dove forse si registrerà qualche presenza in più.

Non si sottovaluta assolutamente la Juve Stabia.

Possiamo vincere e perdere contro chiunque.Il problema del Palermo è il Palermo stesso.

Fino a poco tempo fa c’erano striscioni al Barbera contro società e allenatore.Forse si respira un’aria nuova.

Confermo che contro le vespe dovrebbe esserci un 3-5-2 con i due attaccanti confermati, Brunori e Le Douaron.

Henry dovrebbe partire dalla panchina”.

Premio Giornalistico Nazionale Mimmo Castellano XIII edizione, Teatro Sant’Alfonso Maria de’ Liguori a Pagani

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16 gennaio 2025 Pagani – Presso l’auditorium teatro Sant’ Alfonso Maria de’ Liguori di Pagani.ieri sera si è svolta la XIII edizione del Premio giornalistico nazionale “Mimmo Castellano”, in ricordo del  compianto giornalista campano.Organizzato da Assostampa Campania col patrocinio del Consiglio Nazionale dei Giornalisti, dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, del Movimento unitario dei Giornalisti, della Regione Campania, della Provincia di Salerno e del Comune di Pagani, il premio è giunto alla sua XIII edizione

Sul palco: il Presidente dell’Assostampa Campania Valle del Sarno Salvatore Campitiello, il Vicepresidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Angelo Luigi Baiguini, il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, il Presidente del Movimento Unitario Giornalisti e Vicepresidente del Consiglio dell’Odg Campania Mimmo Falco, il Segretario dell’Odg Campania Enzo Colimoro, la Segretaria dell’Assostampa Campania Valle del Sarno, Viridiana Miriam Salerno.

Non potevano mancare i familiari di Mimmo Castellano: la moglie Gabriella Apuzzo, le figlie Patrizia e Anna e la sorella di Mimmo, Rosanna.A presentare l’evento la brava giornalista e presentatrice Brigitte Esposito.In apertura dell’evento l’emozionante performance musicale della giornalista, violinista e cantante Marzia De Nardo con l’interpretazione de “La vita e bella”.Subito dopo il ricordo di Mimmo Castellano con un documentario sulla sua vita, realizzato dalla giornalista Susy Pepe, con la voce narrante di Brigitte Esposito.Egli era solito usare un termine non comune ma denso di significato: “affasciamoci”.Con esso voleva sottolineare l’importanza per i giornalisti di stare uniti, di “serrare i ranghi” per difendere l’informazione da qualsiasi ingerenza e “rispondere ai tanti poteri forti, che hanno annullato la libertà di espressione, alla base della democrazia”.

Nato a Napoli ma stabiese d’adozione, Castellano a Castellammare di Stabia è vissuto per lunghi anni e qui è mancato all’affetto dei suoi cari nel 2008, lasciando un vuoto incolmabile in quanti lo hanno conosciuto e stimato.Indiscusso leader dei giornalisti pubblicisti, consigliere dal 1974, tesoriere dal 1977 al 1980 e vicepresidente dell’Odg Campania dal 1980, è stato e resta una figura carismatica nel campo dell’informazione.Dopo il commovente ricordo di Mimmo Castellano, gli organizzatori del premio hanno voluto commemorare tre noti giornalisti campani da poco scomparsi.Il Primo ricordo è andato al giornalista sportivo Biagio Franza, che ci ha lasciato a 78 anni nel 2023.Sono stati invitati sul palco i familiari ed è stato proiettato un video sul suo percorso professionale.Il noto giornalista sportivo ha lasciato un grande ricordo per la sua innata cortesia e disponibilità verso i colleghi.La seconda collega ricordata con un bel video è stata Lucia De Cristofaro, giornalista stabiese, scomparsa nel 2023 a soli 63 anni.

“Lucia De Cristofaro era una fucina di iniziative, di idee, di promozione culturale in Italia e all’estero. È stata una grande protagonista fondatrice della rivista mensile di arte, cultura, musica e sport “Albatros Magazine” a diffusione nazionale ed estera.Lucia la si può definire portatrice di luce vera, lux mundi.”

L’ultimo ricordo è andato al grande giornalista e conduttore televisivo Franco Di Mare, “un giornalista fino alla fine, che raccontava la verità senza compromessi, schierandosi sempre dalla parte dei più deboli”, anche lui prematuramente scomparso nel 2024 a soli 68 anni.

Nel video della sua rubrica “Sarò franco” tratto da “Uno mattina”, Di Mare parla del problema della disabilità, di  come la burocrazia spesso renda vani i progressi della società civile in tema di disabilità e soprattutto di tutela.Ai familiari dei colleghi commemorati è stata consegnata una pergamena in ricordo dell’evento.Per stemperare il momento di intensa commozione, sul palco è salito Amedeo Colella, noto come il professore della napoletanità, che con la sua vis comica ha rallegrato il folto pubblico presente.Amedeo Colella, umorista napoletano e autore di diversi libri, ha raccontato, con le sue “pillole di napoletanità”, fatti storici e aneddoti e spiegato l’etimologia di alcune parole napoletane, arrivando alla conclusione che la città di Napoli è una città “diversamente normale”.A seguire, per la sezione cronaca giudiziaria, è stato premiato il giornalista professionista Salvatore De Napoli.Laureato in scienze politiche e giurisprudenza con master in criminologia, i suoi primi articoli risalgono al 1989.Ha collaborato con “Il Mattino” occupandosi di cronaca nera e cronaca giudiziaria, dal 2017 scrive per il quotidiano “La città”, con importanti inchieste sulla criminalità.L’Assostampa ha conferito il premio al bravo giornalista salernitano De Napoli “per il proficuo impegno quotidiano nel mondo giornalistico sulla cronaca giudiziaria”.

Si è passati poi alla Sezione Conduzione Tg Rai con la premiazione di Annalisa Angelone.Annalisa Angelone, con la conduzione di Tg RAI Campania Grandi Eventi Istituzionali, beneventana, è giornalista professionista dal 1997, laureata in Lingue e letterature straniere moderne, fa parte del gruppo Rai dal 1995 e conduce con grande bravura il TGR Campania, oltre ad essere un’inviata di spicco.Il premio alla carriera le è stato conferito “per il suo proficuo impegno nel mondo giornalistico, mostrando di essere una donna intelligente, sensibile e piena di risorse”.

“Sono orgogliosa e felice di ricevere il premio intitolato a un grande giornalista che ho avuto la fortuna di conoscere, che lascia questa eredità notevole innanzitutto di passione per il giornalismo, tenacia, impegno – ha affermato la bravissima conduttrice del Tgr Rai Campania.

“Orgogliosa di ricevere il premio dal nostro presidente Ottavio Lucarelli, dal vulcanico organizzatore di questo grande festival del giornalismo, Salvatore Campitiello, che ringrazio”

Fondamentale per Annalisa Angelone, l’iniziativa intrapresa dai compianti Mimmo Castellano e Giovanni Fuccio, direttore di “Realtà Sannita”, e da tutto il direttivo dell’Odg Campania di far crescere lo spirito critico dei ragazzi, perché fossero poi cittadini consapevoli, portando i giornali nelle scuole.Il premio Sezione Radio Emittenza Nazionale viene conferito a Boris Mantova, che ha iniziato la sua carriera professionale con una lunga gavetta tra TV e giornali locali, giornalista pubblicista nel 2003 poi professionista.Oggi è caporedattore delle reti televisive italiane assegnate alle radio del gruppo Mediaset.

“Oggi ai ragazzi dico sempre di non fermarsi alla superficialità.Franco Di Mare ci ha insegnato a lottare senza arrenderci, come i genitori dei disabili che devono lottare quotidianamente contro la burocrazia, contro quelli che Franco definiva solerti funzionari a volte incapaci e incompetenti.”

“Siate voce di queste persone, – ha continuato – date attraverso l’informazione e la forza che qualcuno non ha più, perché avrete il potere di dare un piccolo aiuto a qualcuno che ne ha bisogno.Cercare di essere voce di chi non ha voce.”

A seguire, sono state premiate quattro emittenti radiofoniche campane “per il proficuo impegno quotidiano nel mondo giornalistico”: Radio Alfa; Radio Primarete, Radio Ufita e Radio Siani.Il Vicepresidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Angelo Luigi Baiguini, nel suo intervento, tra l’altro, ha affermato, parlando di Mimmo Castellano:

“Un personaggio che ha saputo raccontare la professione nel miglior modo possibile, di meglio non poteva fare.

Mi ha molto colpito quella parola da lui pronunciata: “Affasciamoci”.Io credo che noi oggi più di ieri dobbiamo affasciarci tutti insieme e forse riusciremo a salvare questa meravigliosa professione.”

Un riconoscimento speciale è andato ad Antonello Rega, grafico pubblicitario di Salerno, per aver realizzato un reportage fotografico sulla figura di Castellano.  Specializzato nel settore del marketing, della comunicazione e dell’editoria, realizza immagini per il giornalismo con grande professionalità.Premiati, inoltre, gli alunni degli istituti superiori del territorio che hanno partecipato con entusiasmo al Premio Castellano attraverso dei PCTO, l’ex Alternanza Scuola-Lavoro.A ricevere un premio e un omaggio floreale anche le loro brave Dirigenti Adriana Miro, D.S.dell’Istituto d’istruzione superiore “A.Pacinotti “di Scafati e Maria Giuseppa Vigorito, D.S.del Liceo artistico “A.Galizia” di Nocera Inferiore, poi a tutti gli alunni che hanno partecipato all’iniziativa, con realizzazioni grafiche e oggetti in ceramica, è stata consegnata una pergamena in ricordo.

L’Assostampa assegna il Premio Castellano per la Sezione giornalismo Nazionale in Rai a Francesco Pionati, noto giornalista televisivo, ex deputato e dal 2023, direttore della testata Rai Giornale Radio GR1, GR2, GR3, GRParlamento e RadioRai “per il suo proficuo impegno quotidiano nel mondo dell’informazione, come giornalista appassionato che racconta con libertà ed autorevolezza le sfide del mondo di oggi, ma anche e soprattutto come amico di Mimmo Castellano.”

Pionati si è detto particolarmente contento di questo premio ricevuto nella regione in cui è nato, perché gli ricorda le sue origini.Ha poi parlato ai giovani che aspirano a diventare giornalisti dell’importanza di iniziare a lavorare sul territorio: “Create delle buone radici e potete star certi che questo vi aiuterà nella vostra attività professionale”.Alla premiazione erano presenti anche il Sindaco di Pagani Lello De Prisco e alcuni Consiglieri e Assessori, che hanno portato i saluti dell’Amministrazione comunale e si sono complimentati per la splendida organizzazione dell’evento.Tante le riflessioni, le suggestioni del Premio Castellano, un premio che ha il merito di ricordare agli addetti ai lavori l’importanza della loro professione, il ruolo della stampa libera, dell’informazione giornalistica: essere al servizio del prossimo, dando una voce a chi non ce l’ha.

Vaia (Ministero Salute): “Abbiamo sconfitto virus anche grazie a dedizione italiani”

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(Adnkronos) – "Il Premio Energie per Roma 2025 è il riconoscimento al grande lavoro fatto dai miei colleghi guidati da me al tempo dello Spallanzani per fare uscire il Paese dalla pandemia. È stato un grande contributo ma c'è voluto ovviamente il coraggio, la passione, la dedizione degli italiani che hanno tutti quanti combattuto insieme.Abbiamo sconfitto il virus".

Con queste parole Francesco Vaia, direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, ha espresso il suo orgoglio per aver ricevuto il "Premio Energie per Roma 2025".La cerimonia si è tenuta presso lo Spazio Europa di Roma e ha celebrato i cittadini, le associazioni e le imprese che contribuiscono ogni giorno, con passione e dedizione, alla crescita e al benessere della comunità romana. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chirurgo Faria: “Lusingato di ricevere il Premio Energie per Roma 2025”

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(Adnkronos) – "Le energie sono il futuro dell'umanità, il futuro di questa città e il futuro di tutti noi.Ancora di più quando queste energie vengono rappresentate dalle iniziative dei giovani.

Il premio Energie per Roma è molto importante per me e mi lusinga averlo ricevuto.Non è importante solo per la mia carriera ma anche per l'attività di tutti i giorni della nostra clinica".

Queste le parole di Skerdilajd Faria, fondatore e amministratore della clinica Keit di Tirana specializzata in chirurgia estetica. Il dottor Faria ha ricevuto presso lo Spazio Europa di Roma il Premio Energie per Roma 2025, riconoscimento che celebra i cittadini, le associazioni e le imprese che contribuiscono ogni giorno, con passione e dedizione, alla crescita e al benessere della comunità romana. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Angelucci (Comune di Roma): “Il Premio Energie per Roma è bellissima manifestazione”

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(Adnkronos) – "Il Premio Energie per Roma è una bellissima manifestazione.La nostra città è interessata quest'anno da un evento straordinario come il Giubileo del 2025, il Giubileo della speranza, come lo ha ribattezzato il Santo Padre.

Sono tante le energie che ci sono nella nostra città tutti i giorni, sotto il profilo sociale, del volontariato, dell'impresa e di tanti altri aspetti che rendono la nostra Roma più bella, forte e accogliente".Così Mariano Angelucci, presidente della Commissione turismo, moda e relazioni internazionali del Comune di Roma, in occasione della seconda edizione del premio ‘Energie per Roma 2025’, un prestigioso riconoscimento organizzato dal Centro europeo di Studi culturali per celebrare l’impegno e il talento dei cittadini, delle attività imprenditoriali e delle associazioni che si sono distinti nel campo artistico-culturale, sociale, imprenditoriale e del volontariato a Roma. "Penso che premiare le eccellenze della città sia una cosa molto bella – ha concluso Angelucci – Per questo anche quest'anno sono qui a portare i saluti dell'amministrazione". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)