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Australian Open, niente da fare per Paolini: eliminata da Svitolina

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(Adnkronos) – Finisce al terzo turno degli Australian Open il sogno di Jasmine Paolini.L’azzurra, numero 4 del mondo, è stata battuta in rimonta da Elina Svitolina (2-6 6-4 6-0) in un match che sembrava in discesa dopo il primo set vinto agevolmente.

L’ucraina, ex numero 3 Wta, ha messo però in campo a Melbourne una grande prestazione e soprattutto un gran carattere nella rimonta: per Svitolina, l’ostacolo al prossimo turno sarà la numero 75 del ranking Veronika Kudermetova, che ha raggiunto per la terza volta gli ottavi in uno Slam.   Curiosità.In famiglia sono in due a festeggiare, visto che si è qualificato al prossimo turno degli Australian Open anche il marito di Elina, Gael Monfils. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Troppe code alla buvette e al ristorante, Senatori fanno scattare i controlli

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(Adnkronos) –
Troppo affollamento alla buvette di Palazzo Madama e al ristorante.Le lamentele dei senatori, raccolte da un po' di tempo a questa parte, hanno portato a una severa mail dei questori di Palazzo, che chiede il rispetto delle regole per gli accessi ai luoghi di ristoro, frequentati ogni giorno dagli stessi senatori, dai dipendenti, dai funzionari e dai giornalisti e dagli ospiti con badge. "A fronte di una situazione che, a nostro avviso, lede l'immagine e, in qualche misura, anche la funzionalità dell'Istituzione parlamentare, abbiamo dato disposizioni agli Uffici affinché gli Assistenti parlamentari di servizio vigilino sullo scrupoloso rispetto delle norme vigenti", fanno sapere i tre questori del Senato.

Una stretta che sarà effettiva dalla prossima settimana, quando il Senato ricomincerà l'attività con i lavori d'Aula e di commissione. "Cara Collega e Caro Collega numerosi Senatori lamentano, in particolare durante i lavori dell'Assemblea, il sovraffollamento del Self service e della Caffetteria del primo piano di Palazzo Madama a causa della presenza di persone non autorizzate", è l'incipit del richiamo fatto arrivare a tutti gli eletti, nel fine settimana.  Ai senatori viene ricordata la norma che regola gli accessi agli spazi di ristoro di Palazzo Madama e Palazzo Carpegna: "Si rammenta che l'accesso alla Caffetteria è consentito esclusivamente ai Parlamentari (anche europei) e agli ex Parlamentari, ai Membri del Governo in carica (e ai più stretti collaboratori che accompagnano i Ministri), ai Funzionari della carriera direttiva dell'Amministrazione, al Direttore di Gabinetto ed ai Consiglieri del Gabinetto, al Capo Ufficio Stampa e al Segretario Particolare dell'Onorevole Presidente, ai Medici dell'ambulatorio del Senato, ai giornalisti appartenenti all'Associazione della Stampa parlamentare e agli altri giornalisti accreditati, al Dirigente dell'Ispettorato di PS e al Comandante dei Carabinieri presso il Senato, ai Funzionari dei Gruppi Parlamentari in ragione di un'autorizzazione ogni dieci Senatori aderenti al Gruppo, a un addetto per ogni segreteria di Presidente emerito della Repubblica, di ex Presidenti del Senato, di Vice Presidenti del Senato e Senatori Questori".Un lungo elenco che pare non permetta più eccezioni.  Regole risalenti a norme approvate negli scorsi anni, che vengono oggi richiamate, ricordando pure che "eventuali ospiti degli aventi diritto potranno essere accompagnati solo nelle giornate in cui non vi sia seduta d'Assemblea, salvo occasionali deroghe ammesse su espressa autorizzazione scritta dei Senatori Questori".

Stretta analoga anche per il self service di Palazzo Madama con l'eccezione delle "sole serate del martedì e del mercoledì" quando il ristorante è accessibile anche ad altre categorie di utenti: i dipendenti del Senato non appartenenti alla carriera dei Consiglieri parlamentari, i dipendenti dei Gruppi parlamentari, i collaboratori dei Senatori già accreditati al self service di Palazzo delle Coppelle e gli addetti delle segreterie particolari.Proprio questi ultimi citati, collaboratori parlamentari e dipendenti dei gruppi, si interrogano sulla stretta, in attesa di capire se per il resto della settimana potranno continuare a fruire dei servizi delle buvette e del ristorante. (di Francesco Saita) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Memo Remigi ospite a Verissimo, chi è il cantante: dal ‘caso Morlacchi’ a Barbara D’Urso

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Memo Remigi sarà ospite oggi, sabato 18 gennaio, a Verissimo, il talk show del weekend condotto da Silvia Toffanin.Emidio Remigi, all'anagrafe, è un cantante, compositore, ed è stato un amato conduttore radiofonico e conduttore televisivo italiano.

Questo fino all'allontanamento forzato dalla Rai dopo il caso legato alla 'palpata' in diretta televisiva.  Memo Remigi nasce il 27 maggio del 1938 a Erba, in provincia di Como.Il suo talento musicale viene scoperto nei primi anni 60, vincendo il Festival della canzone di Liegi con "Oui, je sais" e firmando un contratto con la Karim.

Nel 1965 partecipò al Festival "Un Disco per l'Estate" con "Innamorati a Milano", che divenne il suo maggiore successo come interprete.Ha partecipato più volte al Festival di Sanremo, portando sul palco della kermesse brani – che hanno segnato il panorama musicale italiano – come "Dove credi di andare" e "Il mondo è qui". Oltre alla musica, la sua carriera si espande nella conduzione, sia radiofonica che televisiva: conducendo programmi di successo come "A modo mio", "Il mercante in fiera" e "Detto tra noi Mattina".  Prima dello scandalo del 2022, Memo Remigi diventa una presenza fissa in programmi come ‘Propaganda Live’ e ‘Oggi è un altro giorno’.  Il 22 ottobre del 2022, durante una puntata del programma ‘Oggi è un altro giorno’, condotto da Serena Bortone, il cantante viene accusato di aver poggiato la mano sul fondoschiena di Jessica Morlacchi, in diretta televisiva.

Il gesto, che non è sfuggito alle telecamere e agli occhi attenti dei telespettatori, viene immediatamente condannato come ‘molestia’.Memo Remigi viene allontanato dal programma..  Anche LA7 prende le distanze e lo allontana da ‘Propaganda Live’.

Il gesto ha scatenato una serie di polemiche, che hanno spinto Remigi a chiedere pubblicamente scusa.Al Corriere della sera commentò così: “È stato un gesto senza malizia, scherzoso, ma sicuramente inopportuno.

Io e lei abbiamo avuto sempre un rapporto amichevole, di grande confidenza e complicità: dopo il fattaccio l’avevo chiamata, ma non mi ha mai risposto”. 
Maurizio Costanzo è stato uno dei pochi volti della televisione a difendere Memo Remigi dopo lo scandalo: “Memo ha sbagliato e lo sa.Ma ci sono autori di colpe maggiori, molto maggiori che lavorano serviti e riveriti”. Memo Remigi è stato sposato con Lucia Russo dalla cui relazione è nato il figlio Stefano che l'ha reso nonno di quattro nipoti.

La moglie Lucia è scomparsa nel 2021 dopo una malattia.Una storia complessa.

Proprio come ha raccontato lo stesso Remigi in occasione dell'uscita della sua autobiografia dal titolo "Sapessi come è strano", in cui narra alcuni fatti della sua vita privata.  Tra questi, anche la storia d'amore con Barbara D’Urso che durò circa quattro anni: “All'epoca ero un uomo con il cuore palpitante ma diviso in due: una parte era per questa giovane donna che mi faceva sentire speciale e irrinunciabile, ma una parte era rimasta da Lucia”, ha spiegato Memo Remigi, che si innamorò della conduttrice televisiva quando era sposato con Lucia. “Era appena arrivata a Milano, ingenua, inesperta della vita, sono stato il suo mentore, le ho insegnato un po’ di cosine, l’ho protetta da certi ambienti, anzi l’ho salvata.Avevo 39 anni, lei 19”, ha spiegato. Memo Remigi ha provato senza successo a partecipare al Festival di Sanremo 2025.

Il cantautore, come ha raccontato lui stesso sul suo profilo Instagram, aveva presentato un brano in coppia con Lino Banfi.  “Caro Memo, non voglio farti conoscere l’esito di Sanremo dall’annuncio che farò in tv.Per la stima che ho di te come artista preferisco anticiparti che il tuo brano purtroppo non è stato selezionato per il Festival.

Mi dispiace ma non è stato facile scegliere tra oltre 280 brani presentati.Sono certo che, al di là della delusione del momento (e del comprensibile vaffa che mi stai mandando) non mancheranno occasioni future.

Spero che tu possa comunque apprezzare questo mio piccolo gesto di rispetto nei tuoi confronti.Carlo Conti”, queste le parole che il conduttore della kermesse ha mandato a Memo Remigi in un messaggio. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Minacce di morte al figlio 15enne per l’orientamento sessuale, arrestato 48enne

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(Adnkronos) – Un 15enne è stato minacciato di morte su Whatsapp da suo padre per il suo orientamento sessuale. L’uomo, 48 anni, è finito in manette per maltrattamenti e ora si trova nel carcere di Poggioreale (Napoli), in attesa di giudizio. 

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della stazione di Poggioreale, il 15enne nei giorni scorsi sarebbe stato anche aggredito con una chiave meccanica. Le lesioni riportate al volto, al collo e alle gambe, sono state ritenute guaribili in tre giorni. 

Sinner, la ricetta vincente agli Australian Open: “Dormire 10 ore”

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(Adnkronos) –
Dormire, giocare, vincere.E' la ricetta che Jannik Sinner, dopo il successo oggi contro Marcos Giron nel terzo turno degli Australian Open 2025, svela nell'intervista a Jim Courier sul campo della Rod Laver Arena.

L'azzurro, numero 1 del mondo, è sceso in campo alle 19 locali, alla fine della giornata.Qual è la routine di un top player quando il match è in programma nella sessione serale? "Di solito mi rilasso fino a venti minuti prima della partita, cerco di dormire il più possibile e non ho dubbi, riesco a farlo…", dice Sinner mentre il suo team, in tribuna, ride. "Ho dormito circa 10 ore stanotte.

Non durerà?Me lo dicono tutti, spero di continuare a essere un dormiglione.

Poi faccio un sonnellino prima della partita, diciamo che mi sveglio quando conta.Per le 19 sono sveglio…", assicura. "Oggi sono arrivato alle 14.30 qui al campo.

Ora dopo la partita c'è la conferenza stampa, fa parte della nostra giornata di lavoro.Me ne andrò un paio d'ore dopo la partita, intorno alle 23.30.

E poi di nuovo a letto", dice ancora. La partita è filata via liscia, ma non mancano i dettagli da sistemare. "Sono contento di essere agli ottavi di finale, oggi ho affrontato un giocatore molto solido da fondo e capace di servire un'ottima prima.Ho avuto qualche difficoltà, posso sicuramente migliore.

Vediamo ora cosa arriva nel prossimo turno", dice Sinner. "Oggi la percentuale di punti a rete non è stata buona, ma cerco di migliorare tutti gli aspetti del gioco e di rimanere sempre con la testa sulla partita.Se voglio rimanere in corsa del torneo, sicuramente devo crescere.

Sono contento, ma nel prossimo turno devo alzare il livello", aggiunge, consapevole di non aver offerto una prestazione propriamente memorabile.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner batte Giron in 3 set, Jannik agli ottavi degli Australian Open

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner gli ottavi di finale degli Australian Open 2025.L'azzurro, numero 1 del mondo, oggi 18 gennaio batte lo statunitense Marcos Giron nel terzo turno del singolare maschile per 6-3, 6-4, 6-2 in 2 ore di gioco.

Il 23enne altoatesino, detentore del titolo a Melbourne, negli ottavi di finale attende il vincente del match tra il danese Holger Rune, testa di serie numero 13, e il serbo Miomir Kecmanovic.  "Sono contento di essere agli ottavi di finale, oggi ho affrontato un giocatore molto solido da fondo e capace di servire un'ottima prima.Ho avuto qualche difficoltà, posso sicuramente migliore.

Vediamo ora cosa arriva nel prossimo turno", dice Sinner nell'intervista subito dopo il match. "Oggi la percentuale di punti a rete non è stata buona, ma cerco di migliorare tutti gli aspetti del gioco e di rimanere sempre con la testa sulla partita.Se voglio rimanere in corsa del torneo, sicuramente devo crescere.

Sono contento, ma nel prossimo turno devo alzare il livello", aggiunge, consapevole di non aver offerto una prestazione propriamente memorabile.  Sinner centra la 17esima vittoria consecutiva con una prestazione 'normale'.L'azzurro non ha bisogno di forzare per piegare il rivale e supera l'ostacolo nonostante una quantità insolita di errori gratuiti: ben 37, una anomalia per il miglior giocatore del pianeta.

In vista del prossimo incontro, servirà probabilmente una 'revisione' del dritto e una maggiore attenzione alla volee di rovescio, oggi balbettalnte.Sinner non va oltre il 59% di prime palle, gli 8 ace arrivano spesso nei rari momenti di difficoltà.

La seconda palla di Giron, però, è davvero poca cosa: l'azzurro con la risposta fa punto spesso e volentieri.Alla fine, missione compiuta. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Agrigento Capitale della Cultura, la città blindata accoglie Mattarella

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Subito dopo l'arrivo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è iniziata la cerimonia di Agrigento Capitale della Cultura.Prima l'inno nazionale, poi le parole di Roberto Albergoni, Presidente della Fondazione. "Agrigento Capitale della cultura è una opportunità straordinaria per guardare avanti con fiducia – dice – Il 2025 sarà un anno di riapertura degli spazi pubblici, del centro storico, dei giardini, apertura di luoghi ma soprattutto apertura di pensiero".

Presenti alla cerimonia il ministro Alessandro Giuli, il Presidente della Regione Renato Schifani, il Presidente dell'Ars Gaetano Galvagno, il Prefetto, il sindaco Francesco Miccichè e altre autorità. Centinaia di agrigentini, invece, tra cui molti giovani, stanno guardando la cerimonia inaugurale di Agrigento capitale della cultura, davanti al teatro Pirandello di Agrigento dove è stato allestito una maxischermo. Il centro città è blindato, con pattuglie di poliziotti e carabinieri in ogni angolo, transenne, chiusure al traffico in molte zone.L’ordinanza di chiusura al traffico, firmata dal nuovo comandante della polizia municipale Vincenzo Lattuca, prevede divieti di sosta con rimozione forzata e blocchi alla circolazione in diverse zone della città.

I provvedimenti sono in vigore già da ieri e saranno validi fino alle 15 di oggi, coinvolgendo numerosi snodi stradali chiave.  E' iniziata con l'inno nazionale la cerimonia di Agrigento Capitale della Cultura, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella.Ad aprire la cerimonia è stato Roberto Albergoni, Presidente della Fondazione. "Agrigento Capitale della cultura è una opportunità straordinaria per guardare avanti con fiducia- dice Albergoni – Il 2025 sarà un anno di riapertura degli spazi pubblici, del centro storico, dei giardini, apertura di luoghi ma soprattutto apertura di pensiero". 
"Sono emozionato".

Il sindaco di Agrigento Francesco Miccichè non nasconde la commozione quando parla con i giornalisti in attesa dell'arrivo del Capo dello Stato Sergio Mattarella al Teatro Pirandello di Agrigento dove si terrà la cerimonia inaugurale di Agrigento Capitale della Cultura. "Questo è un giorno importante per Agrigento e tutto il territorio agrigentino e Lampedusa", dice, ricordando che Lampedusa fa parte del progetto del la Capitale della Cultura. "Una giornata come oggi per Agrigento è irripetibile.Abbiamo dato al nostro territorio una grandissima opportunità e dobbiamo essere bravi adesso a mantenere quello che abbiamo promesso di fare e andare oltre.

Il 2025 deve essere un punto di partenza affinché poi Agrigento possa godere di quanto si è fatto in questi anni", dice ancora il sindaco. 
Miccichè preferisce non tornare sulle polemiche dei giorni scorsi, come la pioggia all'interno del Teatro Pirandello e le strade asfaltate 24 ore prima dell'inaugurazione, e smorza i toni: "Io vado oltre, vado avanti, ritardi non so chi è che li denuncia di volta in volta". "Voglio ringraziare – ha aggiunto – il presidente Schifani che ha dimostrato come sempre una grande sensibilità e un grande interesse per il nostro territorio.La regione siciliana è al nostro fianco". “Agrigento è stata scelta quale Capitale italiana della cultura 2025 anche perché, nel progetto iniziale presentato al momento della candidatura, Lampedusa aveva un ruolo determinante", dice Totò Martello, capogruppo del Pd al Comune di Lampedusa e Linosa. "In tutti questi mesi però non è mai stata fatta alcuna riunione né attivata alcuna iniziativa per il coinvolgimento dell’isola, nel disinteresse più totale non solo del capoluogo ma anche della stessa Amministrazione comunale di Lampedusa che, probabilmente per propria incapacità, ha del tutto e colpevolmente ignorato quella che, almeno sulla carta, poteva essere un’opportunità di promozione culturale e turistica.

A questo punto che senso ha continuare a far parte della provincia di Agrigento?Presenterò una mozione al Consiglio comunale per chiedere di attivare tutte le iniziative necessarie affinché la nostra isola diventi l’83° Comune della provincia di Palermo”. . “Mi rivolgo anche al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella – aggiunge Martello – affinché valuti questa situazione con la massima attenzione.

Signor Presidente, saremo anche ‘Capitale della Cultura’ ma a Lampedusa per una visita specialistica fanno aspettare anche mesi, e in provincia di Agrigento abbiamo ancora i rubinetti a secco e l’acqua nelle vasche da bagno”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Precedenti: Palermo-Juve Stabia sono 8 in campionato in Sicilia

Dopo trentacinque mesi le vespe tornano a sfidare in campionato il Palermo al Barbera

I precedenti tra Palermo e Juve Stabia sono otto in campionato (uno solo volta in serie B) disputati a Palermo; a prevalere sono le vittorie dei rosanero (cinque), poi tre pari ed una sola vittoria per le vespe.

Questo il precedente risalente al campionato 1929/1930:

– 1929 / 1930 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone D – Girone Sud

2 febbraio 1930 – 1° giornata di ritorno: PALERMO – STABIA 4 – 0 Del Cittadino, Radice, Negri e Radice.

Questi i dettagli dei precedenti dagli anni ottanta – anni duemila

– 1987 / 1988 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone C

15 novembre 1987 – 9° giornata d’andata: PALERMO – JUVE STABIA 1 – 0 Nuccio.

– 1997 / 1998 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

5 ottobre 1997 – 6° giornata d’andata: PALERMO – JUVE STABIA 1 – 0 (arbitro Luciano Fausti di Milano) Compagno.

– 1998 / 1999 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

1° febbraio 1999 – 4° giornata di ritorno: PALERMO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Stefano Ayroldi di Molfetta).

– 1999 / 2000 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

17 ottobre 1999 – 7° giornata d’andata: PALERMO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Rosario Angrisani di Salerno).

Questi i dettagli dei precedenti dagli anni duemila ai giorni nostri

– 2013 / 2014 – Campionato Nazionale di Serie B Eurobet

28 settembre 2013 – 7° giornata d’andata: PALERMO – JUVE STABIA 3 – 0 (arbitro o Merchiori di Ferrara) Di Gennaro, Hernández su calcio di rigore e Lafferty.

– 2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

7 marzo 2021 – 10° giornata di ritorno: PALERMO – JUVE STABIA 2 – 4 (arbitro Cristian Cudini di Fermo) Luperini (P), Luca BERARDOCCO (JS), Tommaso FANTACCI (JS), doppietta di Alessandro MAROTTA (JS) e Luperini (P).

– 2021 / 2022 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

12 febbraio 2022 – 7° giornata di ritorno: PALERMO – JUVE STABIA 3 – 1 (arbitro Giuseppe Collu di Cagliari) doppietta di Brunori (P), Giron (P) e Felice EVACUO (JS) su calcio di rigore.

I precedenti a Castellammare

Iran, sparatoria a Teheran: uccisi 2 giudici Corte Suprema

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(Adnkronos) – Due giudici della Corte Suprema sono stati uccisi a colpi d'arma da fuoco e un altro è rimasto ferito in una sparatoria avvenuta stamani a Teheran, in Iran .Lo riferisce Teheran Times, che rilancia notizie dell'agenzia iraniana Fars.

Stando alle fonti, l'assalitore si è poi tolto la vita. La notizia è stata diffusa anche da Mizan Online, sito della magistratura della Repubblica islamica.I due giudici vittime dell'agguato messo a segno davanti alla Corte Suprema sono Ali Razini e Mohammad Moghiseh. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verissimo, gli ospiti di oggi sabato 18 gennaio: le anticipazioni

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(Adnkronos) – Nuovo doppio appuntamento con 'Verissimo', il talk show condotto da Silvia Toffanin, che andrà in onda oggi sabato 18 gennaio alle 16:30 e domenica 19 gennaio alle 16:00.Ecco le interviste e gli ospiti del weekend.  Tra gli ospiti di oggi a Verissimo ci sarà Memo Remigi, protagonista di un'intensa intervista in cui ripercorrerà i momenti più significativi della sua vita.

In studio, il percorso interiore di Malena, oggi solo Filomena Mastromarino, che l'ha portata a intraprendere una nuova strada lontano dal mondo della pornografia. A Verissimo, inoltre, la simpatia dell’attore Francesco Paolantoni e la voce di Giordana Angi, artista nata ad 'Amici', che in pochi anni ha conquistato il successo anche a livello internazionale.Spazio, poi, a una coppia sempre più unita e innamorata, quella formata da Rosalinda Cannavò e Andrea Zenga, in studio con la loro piccola Camilla. Infine, sarà ospite del talk Jessica Morlacchi, l’ex concorrente di 'Grande Fratello' al centro di alcune polemiche per il suo comportamento all’interno della casa.   A Verissimo il nuovo capitolo di vita, pieno di serenità ed emozioni, di uno dei volti più amati della tv: Ilary Blasi.

Silvia Toffanin accoglierà Paolo Bonolis, pronto a tornare, da lunedì 20 gennaio, nel preserale di Canale 5 con il suo 'Avanti un altro!'. Per la prima volta saranno insieme a Verissimo tre sorelle accomunate da un papà speciale, Al Bano: Cristèl, Romina e Jasmine.E ancora, gli splendidi 85 anni di Iva Zanicchi e la sensibilità artistica di Ermal Meta. Infine, il coreografo Luca Tommassini parlerà a Verissimo della sua recente e delicata operazione al cuore. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Luca Tommassini, l’operazione al cuore grazie a Fiorello:”Ma ho rifiutato fentanyl”

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Questo è "l’anno del cuore nuovo".Così definisce il 2025 il coreografo e danzatore Luca Tommassini che ha cominciato il nuovo anno riprendendosi da un intervento con cui gli è stata ricostruita la valvola mitrale.

In un'intervista al 'Corriere della Sera' racconta: "Compiuti i 50, invece di rallentare, ho aumentato le sfide.Gli ultimi due anni sono stati incredibili, tra il tour mondiale con Laura Pausini e la trasmissione con Fiorello all’alba.

A un certo punto ho iniziato ad avere degli scompensi psico-fisici piuttosto forti.Ma non potevo fermarmi.

Finché un giorno Fiorello, che per me è famiglia, mi mette una mano sul braccio, come fa lui, mi guarda e mi dice: 'È il cuore' e 'ti ho già prenotato l’appuntamento con il mio cardiologo'.E ci sono andato, altrimenti si arrabbiava".

Dopo la visita, l'operazione a Natale. Tommassini rivela poi alcuni dettagli del post intervento: "Quando mi hanno estubato, ho provato un dolore infernale.Ero tutto 'rotto' davanti.

Piangevo, urlavo.A un certo punto, sento che stavano per somministrarmi il Fentanyl.

Ho urlato ancora più forte: 'Non datemelo, ho sepolto troppi amici per il Fentanyl'.Io stesso ne sono dovuto uscire, dopo un’operazione che mi fecero a Los Angeles.

Ne diventi subito dipendente'".Lei ha ballato con i più grandi, tra cui Prince e Michael Jackson che ne abusavano, chiede la giornalista. "Prince aveva l’Aids ma è morto di Fentanyl. È spaventoso. È la droga peggiore perché è legale", commenta Tommassini.  Nel suo passato c’è stata molta droga? "Fino ai 21 anni, quando feci il tour mondiale di Whitney Houston, ero stato un atleta sanissimo.

Lavorare con lei fu importante ma un inferno.Crack, cocaina, crystal meth: erano tutti sempre strafatti, più della metà sono morti.

Compresa lei".Come ne uscì? "Mi chiamò Heather Parisi per propormi uno spettacolo insieme in Italia.

Accettai subito, pensavo che tornare da mia madre mi avrebbe fatto chiudere con tutto". È stato così? "Assolutamente sì.Ho smesso in fretta, ero giovane e, soprattutto, non avevo mai fumato la droga.

Avevo letto che era la cosa peggiore".  Con Heather Parisi vi siete anche fidanzati.E lei non ha mai dichiarato una sua omosessualità.

Perché? – prosegue l'intervista – "Ci siamo amati moltissimo.Io non mi sento obbligato a fare nessun coming out.

Ho amato uomini e donne.Mio padre quasi ci ammazzava a me e mia madre perché mi vedeva 'diverso', e io è da quando sono piccolo che lotto per essere libero.

E devo dire grazie a mamma, che è finita in coma per difendermi dalle botte di papà".E sulla sua famiglia 'per scelta', Tommassini ricorda che per tanti anni la sua è stata con Madonna: "Ero il suo ballerino, l’unico che portava sempre con sé.

Con lei e suo fratello Cristopher passavo insieme il Natale.Nel 1994 parlammo di fare un figlio insieme.

Desiderava averne ma non in coppia.Così mi propose di farlo con lei, avrei potuto poi vederlo in qualunque momento".

Perché disse di no? "Volevo una famiglia mia.Allora lo propose al suo personal trainer Carlos Leon, che un po’ mi somigliava.

Lui accettò.Ed è nata Lola".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australian Open, Sonego agli ottavi di finale e Musetti eliminato

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(Adnkronos) – Lorenzo Sonego agli ottavi di finale degli Australian Open 2025, Lorenzo Musetti eliminato.Il piemontese oggi 18 gennaio supera l'ungherese Fabian Marozsan per 6-7 (3-7), 7-6 (8-6), 6-1, 6-2 in 3h16' guadagnandosi l'accesso alla seconda settimana.

Musetti, invece, cede in 4 set allo statunitense Ben Shelton.  Sonego ribalta il match nel secondo set ponendo le basi della rimonta.Prima annulla tre pesantissime palle break, poi cancella 3 set-point nel tie-break e si prende il secondo parziale con 5 punti consecutivi.

Da lì in poi, strada in discesa: Marozsan esce dalla partita e raccoglie solo 3 game complessivi alzando bandiera bianca.Sonego affronterà lo statunitense Learner Tien, proveniente dalle qualificazioni, che ha avuto la meglio sul francese Corentin Moutet per 7-6 (12-10), 6-3, 6-3.  Musetti, testa di serie numero 16, alza bandiera bianca contro Shelton.

Lo statunitense, numero 21 del tabellone, si impone per 6-3, 3-6, 6-4, 7-6 (7-5) in 2h52'.Nel quarto parziale, nel decisivo tie-break, Musetti rimonta da 3-5 a 5-5: poi, però, il sogno di rimonta evapora.

Shelton chiude e vola agli ottavi.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo al Sud, oltre mille interventi dei vigili del fuoco

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Continua il maltempo in Sicilia, Calabria, Campania e Sardegna. Sono stati 1.180 gli interventi effettuati dai Vigili del fuoco, di cui 700 solo in Sicilia per danni d’acqua, alberi pericolanti e dissesti statici. Le squadre sono ancora al lavoro nelle province di Catania, Messina, Enna, Agrigento e Ragusa mentre alcune famiglie sono state evacuate a Randazzo (Catania) a causa dell’esondazione del torrente Nunziata. 

In Calabria gli interventi sono stati 260, tra le province di Reggio Calabria, Cosenza e Vibo Valentia, mentre in Campania, in provincia di Caserta, sono stati 40 gli interventi a causa del forte vento. 

 

Per la giornata di oggi è allerta rossa sulla Sardegna, dove dall’inizio dell’emergenza i vigili del fuoco hanno effettuato 180 interventi. Il Direttore generale della protezione civile della Regione, Mauro Merella, in accordo con l’Assessore regionale della difesa dell’ambiente Rosanna Laconi, ha convocato ieri un incontro informativo in videoconferenza con le Componenti e le principali Strutture operative del Sistema di protezione civile regionale, al fine di condividere tutte le informazioni disponibili da parte del Centro Funzionale Decentrato e attivare tutte le misure necessarie a limitare i rischi per la popolazione. Viste le criticità sulle strade esposte a mareggiate, si è raccomandato di evitare di mettersi in viaggio durante le prossime ore se non strettamente necessario. Con riferimento alla Strada Statale 195, Anas, gestore della rete stradale, sta monitorando la situazione e valuterà la possibilità di chiusura dell’arteria stradale se le condizioni dovessero peggiorare. 

Turismo, in Sardegna il 2023 un anno in chiaroscuro

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(Adnkronos) – Oltre 447 milioni di presenze nelle strutture ricettive italiane: secondo l’Istat, il 2023 è stato un anno record per il turismo nel nostro Paese, superando i livelli raggiunti nel 2019, ultimo anno pre-pandemia e con una crescita dell’8,5% rispetto al 2022.In particolare, aumenta la quota di turisti stranieri, 52,4% del totale, mentre oltre la metà delle presenze annue (58,6%) si registra da giugno a settembre.  Se la crescita riguarda quasi tutte le regioni italiane con un aumento percentuale di presenze turistiche che varia da un minimo di +0,6% nelle Marche ad un massimo di +27,2% nel Lazio, la Sardegna al contrario, è l’unica a registrare una diminuzione di presenze del 3,4% rispetto al 2022.

Il segno negativo è ancora più evidente (-6,2%) nel confronto con l’ultimo anno pre-Covid ovvero il 2019.  Complessivamente in Sardegna nel 2023 l’Istat ha calcolato poco più di 14,2 milioni di presenze per una quota pari al 3,2% del totale nazionale.Nel complesso, circa 7,3 milioni di turisti giunti sull’Isola sono residenti in Italia, mentre poco più di 6,8 milioni provengono dall’estero.  Nel dettaglio, il numero complessivo di presenze sull’Isola è passato da 14,7 milioni di circa del 2022 a 14,2 milioni nel 2023, con un calo considerevole pari a circa 500 mila presenze.

Al contrario, nell’ultimo anno è leggermente aumentato sull’Isola il numero degli arrivi, da 3.411.892 a 3.478.891.Ricordiamo che le presenze indicano il numero di notti trascorse nelle strutture ricettive, alberghiere e non, mentre gli arrivi indicano i clienti ospitati nelle stesse.

Dall’osservazione dei dati regionali, quindi, si evince che nel 2023 in Sardegna il numero dei turisti è leggermente cresciuto rispetto all’anno precedente (+2%), mentre si è ridotta la durata media del soggiorno.  Da segnalare che, se il numero complessivo degli arrivi sull’Isola è superiore anche all’ultimo anno precedente alla pandemia, ovvero il 2019 quando furono 3.444.058, il totale delle presenze (14,2 milioni), invece, risulta in netto calo, quasi un milione in meno, rispetto ai 15,1 milioni registrati nel 2019. A livello di province, nel 2023 Sassari registra il numero maggiore sia in termini di presenze, 7,4 milioni, che di arrivi, 1,6 milioni.Segue Nuoro con 2,4 milioni di presenze e 539 mila arrivi, terzo per numero complessivo di presenze il Sud Sardegna con 2,1 milioni.

Proprio le prime tre province turistiche sarde registrano un calo nel numero di presenze turistiche rispetto al 2022.Una diminuzione particolarmente marcata nel sassarese con circa 240 mila presenze in meno e nel nuorese con un calo di circa 200 mila.

Al contrario, aumenta il numero di presenze turistiche nelle province di Cagliari ed Oristano, entrambe con circa 60 mila unità in più. In fatto di arrivi sull’Isola, si segnalano Cagliari e provincia con 42 mila arrivi in più, Sassari 30 mila in più e Oristano circa 20 mila in più.Nuoro e Sud Sardegna segnano invece un calo nel numero degli arrivi quantificato dall’Istat in circa 14 mila per ciascuna delle due province. Il totale degli esercizi ricettivi sul territorio sardo cresce di 200 unità, passando da 5.499 nel 2022 a 5.699 nel 2023, un dato solo di poco inferiore al 2019.

In costante aumento negli ultimi sette anni, salvo il 2020 anno della pandemia, soprattutto le strutture alberghiere: 1.055 nel 2023, rispetto a 918 del 2017.Nel 2023, su un totale di 3.478.891 arrivi sull’Isola, 2.342.532 hanno scelto di soggiornare presso una struttura alberghiera.

Il che significa, circa 78 mila arrivi in più negli alberghi rispetto all’anno precedente.  Negli ultimi anni diminuisce costantemente, invece, la permanenza media dei turisti nelle strutture ricettive: si passa da 4,6 notti nel 2017 a 4,4 nel 2019, a 4,3 nel 2022 fino a 4,1 nel 2023.Il periodo di maggior affluenza turistica in Sardegna si registra nei mesi estivi: il 19% degli arrivi è ad agosto, il 18,7% a luglio, il 16,4% a settembre, il 15,7% a giugno.

L’affluenza minore è a dicembre, 1,5% e a gennaio, 1,4%.  Tra le strutture ricettive extra-alberghiere, negli ultimi anni in Sardegna si segnala una crescita esponenziale degli alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale.Nel 2023 risultano essere 2.074, rispetto a 1.792 del 2022, con un incremento di 282 strutture solo nell’ultimo anno.

D’altronde il business degli affitti brevi di appartamenti privati coinvolge trasversalmente tutto il Paese.Si pensi che dal 2017 in Sardegna tale tipologia di esercizio ricettivo si è quasi triplicata, passando da un numero totale di 755 a 2.074.  Al contrario, le attività Bed & Breakfast del territorio si sono ridotte di quasi mille unità, passando da 2.895 nel 2019 a 1.916 nel 2023.

Un vero e proprio crollo che invece non ha interessato le altre tipologie ricettive non alberghiere, come villaggi turistici, campeggi, alloggi in agriturismo e ostelli il cui numero è rimasto pressoché invariato.  Il 71% circa dei turisti italiani arrivati in Sardegna nel 2023 ha scelto di soggiornare in strutture alberghiere.Tale percentuale scende al 63% tra i turisti stranieri, che però nel 67% dei casi scelgono un hotel di un certo livello, a 4, 5 stelle o 5 stelle lusso.

Percentuale che tra gli italiani scende al 62%.Solo il 29% dei turisti italiani opta per una sistemazione in una struttura extra-alberghiera, al primo posto tra le sistemazioni preferite dai connazionali in vacanza in Sardegna gli alloggi privati concessi in affitto, seguiti a breve distanza da campeggi e villaggi turistici.

Meno del 12% degli italiani sceglie una soluzione Bed & Breakfast. Tra gli arrivi di turisti stranieri sull’Isola, il 37% sceglie esercizi non alberghieri, privilegiando strutture come villaggi e campeggi, mentre la seconda opzione è per gli alloggi in affitto.Da segnalare che solo circa l’8% degli arrivi stranieri sceglie una struttura B&B.  Dai dati di Banca d’Italia emerge che la spesa dei turisti stranieri in Sardegna è cresciuta su base annua del 35% dal 2022 al 2023.

Un trend che prosegue anche nel terzo trimestre 2024 (luglio-settembre), il periodo di maggiori presenze turistiche sull’Isola, con un aumento del 15% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.In crescita anche il numero complessivo di pernottamenti dei turisti stranieri, +20% nel 2023 rispetto al 2022.

Anche in questo caso la crescita prosegue con riferimento al terzo trimestre del 2024 che registra il 24% in più rispetto allo stesso periodo del 2022 e quasi il 3% rispetto al 2023. In fatto di Paese o regione di provenienza dei turisti, la Sardegna nel 2023, vede al primo posto il turismo interno, principalmente dalla Sardegna stessa, quindi da Lombardia, Lazio e Piemonte.A livello di turisti dai Paesi dell’Ue, primi sono i tedeschi, seguiti dai francesi e dagli spagnoli. “Costruire un nuovo modello di governance del sistema turistico sardo che valorizzi territorio e comunità.

L’obiettivo è creare un sistema in grado di potenziare l’intero spettro dell’offerta, accrescendo il peso del turismo nel PIL regionale, ad oggi ancora troppo limitato.Per fare questo, occorre incrementare il valore di tutti i prodotti turistici sardi”, ha dichiarato l’Assessore regionale al Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu.

Per raggiungere gli obiettivi di promozione dell’offerta turistica sull’Isola, la Regione prevede anche il potenziamento dell’Osservatorio turistico con diversi compiti, tra cui fornire dati e indicazioni rapide ed efficaci finalizzate a prendere decisioni in maniera strategica e tempestiva.  Tra le strategie per lo sviluppo turistico e in generale dell’economia dell’Isola, la Regione sta puntando anche sui grandi eventi sportivi che hanno la capacità di attrarre flussi importanti.In prima linea il Mondiale di Rally che si svolgerà a inizio giugno nella zona di Olbia, oltre che la costruzione di impianti sportivi, tra cui il nuovo stadio di Cagliari che vede lo stanziamento di oltre 200 milioni di euro.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

C’è posta per te, stasera 18 gennaio: gli ospiti e le anticipazioni

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(Adnkronos) –
C'è posta per te torna questa sera, sabato 18 gennaio, con un nuovo appuntamento.Dopo il successo della prima puntata, il people show condotto da Maria De Filippi torna in prima serata su Canale 5 con due speciali ospiti.  Saranno due i regali della puntata.

Per il primo arriva in studio il conduttore di 'Affari Tuoi', Stefano De Martino.E a seguire, il campione di Tennis, Matteo Berrettini.  Protagoniste assolute della puntata, come sempre, saranno le storie di vita e i sentimenti della gente comune che non riuscendo a risolvere una importante problematica familiare si affida al programma nella speranza di trovare una soluzione.

Storie di ricongiungimenti, amori difficili, incomprensioni che causano separazioni, primi amori mai dimenticati, rapporti interrotti e bellissime sorprese da dedicare a chi merita di ricevere un momento davvero speciale. Appuntamento questa sera, sabato 18 gennaio, alle 21:30 su Canale 5 con Maria De Filippi.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australian Open, Sinner-Giron: match oggi in diretta

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(Adnkronos) – Jannik Sinner in campo oggi contro Marcos Giron nel terzo turno del singolare maschile degli Australian Open 2025.Ecco il live del match contro lo statunitense Marcos Giron.    L'azzurro, numero 1 del mondo e detentore del titolo, affronta l'americano, numero 46 del ranking.

Il 23enne altoatesino cerca il pass per gli ottavi di finale nel primo torneo stagionale dello Slam. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Due cicloni sull’Italia portano nubifragi, vento e mareggiate: ecco dove

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(Adnkronos) –
Ancora giorni di maltempo sull'Italia a causa di due cicloni nordafricani.Il primo si sta spostando lentamente verso nord e causa ancora precipitazioni che interesseranno tutta l’Italia, anche il settentrione; lunedì arriverà il secondo dalla Libia. Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma che nelle prossime ore sono previste piogge a prevalente carattere di rovescio o temporale su Sardegna, nord Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Molise ed Abruzzo meridionale, con fenomeni intensi specie in Calabria, Puglia e Sardegna orientale. Il ciclone odierno si presenterà dunque ancora molto attivo per due motivi principali: primo, il vortice sarà ancora alimentato da un flusso caldo e molto umido (un fiume atmosferico) esteso addirittura dal Senegal al Tirreno; secondo, il ciclone non riuscirà a spostarsi verso est (naturale via d’uscita delle perturbazioni italiane) a causa di un ‘Rex Block’, un blocco di alta pressione granitico presente tra la Polonia e la Grecia che fungerà da muro invalicabile. In pratica, il maltempo resterà incastrato sul Mediterraneo Centrale fino a martedì: oltre alle precipitazioni, nelle prossime ore avremo ancora venti forti e mari molto agitati o grossi.

Le onde più alte (anche fino a 6-7 metri) sono previste sullo Ionio, lungo lo Stretto di Sicilia, il Tirreno meridionale e intorno alla Sardegna.Una situazione ciclonica, tormentata e turbolenta. 
Domenica il tempo sarà nuvoloso ovunque, da Nord a Sud: si prevedono piogge soprattutto in Sardegna e in seguito sul ‘Continente’ a macchia di leopardo, specie sul Nord-Ovest, sulla fascia tirrenica e in intensificazione al Sud nella seconda parte della giornata. Lunedì il primo ciclone si troverà ancora in Italia, esattamente tra Sardegna e mar Ligure ma attenzione, un'altra area depressionaria si approfondirà sul Mar Ionio, figlia della perturbazione nordafricana.

In pratica sono previste piogge moderate a tratti forti tra Sicilia e Calabria per questo secondo vortice in arrivo dalla Libia. Prestiamo dunque attenzione al primo ciclone nordafricano che risale la penisola e poi, da lunedì, anche al figlio nordafricano che porterà di nuovo maltempo sulle estreme regioni meridionali. Il muro di alta pressione tra Polonia e Grecia crollerà da martedì, ma al contempo permetterà l’ingresso di perturbazioni atlantiche da ovest: non chiuderemo presto gli ombrelli!  NEL DETTAGLIO
  Sabato 18.Al Nord: dapprima soleggiato, peggiora entro sera.

Al Centro: maltempo in Sardegna, piogge sparse sul resto delle regioni.Al Sud: intenso maltempo dalla Calabria verso Basilicata e Puglia. 
Domenica 19.

Al Nord: cielo coperto, piogge.Al Centro: piogge in Sardegna e localmente sul versante tirrenico peninsulare.

Al Sud: entro sera peggiora sulla Calabria ionica. 
Lunedì 20.Al Nord: precipitazioni moderate al Nordovest, neve a 700 metri.

Al Centro: piogge in Sardegna e sul versante tirrenico peninsulare.Al Sud: veloci piogge sui settori ionici peninsulari. 
Tendenza: graduale miglioramento da martedì pomeriggio poi probabile arrivo di una perturbazione atlantica da mercoledì sera e fino a sabato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atalanta-Napoli: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Il Gewiss Stadium ospita il big match scudetto tra Atalanta e Napoli, super sfida del sabato di Serie A.Oggi, 18 gennaio, a Bergamo si affrontano due delle squadre che fin qui hanno fatto meglio in campionato: la squadra di Antonio Conte, prima con 47 punti, e quella di Gian Piero Gasperini, terza con 43 punti.

Una partita che dirà tanto sulle ambizioni della seconda parte di stagione, da una parte e dall'altra.  L'Atalanta arriva al big match di stasera alle 20:45 con qualche problema in difesa: oltre allo squalificato Kolasinac, Gasperini dovrà fare a meno anche degli infortunati Kossounou e Scalvini.Davanti ci sarà Retegui.

Dopo il saluto a

Kvaratskhelia
, Conte si giocherà invece le carte Neres e Politano davanti, a supporto di Lukaku.Ecco le probabili formazioni della partita: 
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; De Roon, Hien, Djimsiti; Bellanova, Ederson, Pasalic, Zappacosta; De Ketelaere, Lookman; Retegui.

All.Gasperini. 
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Lukaku, Neres.

All.Conte. La partita tra Atalanta e Napoli sarà trasmessa in diretta da Dazn, ma non solo.

Il match sarà visibile anche su Sky, canali Sky Sport Uno, Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K e Sky Sport 251.Per gli abbonati a entrambe le piattaforme, ci sarà possibilità di vedere la partita anche sull'app dedicata sul decoder Sky Q. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, attacco russo su Kiev: almeno 4 morti

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(Adnkronos) – La Russia ha sferrato oggi, 18 gennaio, un attacco contro la capitale ucraina Kiev.Almeno 4 i morti e 3 i feritisecondo l'amministrazione militare della città: "Contiamo già 4 morti nel distretto di Shevchenkivsky", ha dichiarato il capo dell'amministrazione, Tymur Tkachenko, su Telegram.

Poche ore prima era arrivato l'allarme del sindaco, Vitali Klitschko, per la minaccia di un "attacco con missili balistici" contro la capitale.   A causa dell'entità dei danni subiti, è stata chiusa la stazione della metropolitana di Lukianivska, situata vicino al centro di Kiev.La stazione della metropolitana colpita si trova vicino a una fabbrica di armi che è stata più volte bersaglio di attacchi missilistici russi.

Le immagini che circolano sui social mostrano auto danneggiate e allagamenti causati dallo scoppio di un tubo dell'acqua all'interno della stazione.In alcune zone di Kiev, dove vivono 3 milioni di persone, l'approvvigionamento idrico è stato temporaneamente interrotto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Come migliorare la ricerca di un nuovo lavoro nel 2025? I consigli

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(Adnkronos) – Come migliorare la ricerca di una nuova occupazione nel corso del 2025?Ecco i consigli che arrivano da Olga Farreras Casado, LinkedIn career expert.

Mettere al primo posto la capacità di adattarsi.Affrontare un mercato del lavoro competitivo come quello attuale non è semplice: per questo è cruciale concentrarsi sulla capacità di adattarsi, per aprire nuove opportunità di crescita professionale.

Durante il processo di selezione, è importante evidenziare le soft skill, come flessibilità e capacità di comunicazione, e dedicare del tempo a svilupparle.  LinkedIn sostiene lavoratrici e lavoratori alla ricerca di nuove opportunità anche attraverso i LinkedIn learning courses, tra cui building career agility and resilience in the age of ai e landing a job as a skills-first candidate, gratuiti fino al 31 marzo 2025.  
Tenere aggiornato il profilo LinkedIn.Mai come oggi è essenziale mantenere il profilo LinkedIn aggiornato, poiché è spesso il primo luogo dove i recruiter cercano nuovi talenti e reperiscono le informazioni sui candidati.

Per distinguersi, è utile evidenziare le competenze nella sezione Esperienza.Chi inserisce cinque o più competenze nel proprio profilo riceve fino a 5,6 volte più visualizzazioni da parte dei reclutatori e 24 volte più messaggi InMail. 
Trovare il giusto match.

Il nuovo strumento 'job match' di LinkedIn aiuta i candidati a capire rapidamente se le proprie competenze e qualifiche corrispondono agli annunci di lavoro, così da identificare facilmente i ruoli più adatti e a concentrare meglio il tempo e gli sforzi.Cercare in sicurezza.

Per offrire tranquillità e sicurezza nella ricerca di nuove opportunità, gli annunci verificati su LinkedIn ora mostrano un badge di avvenuta verifica.Questi rappresentano circa la metà delle offerte di lavoro sulla piattaforma. 
Scoprire nuove opportunità.

Esplorare su LinkedIn i ruoli emergenti – come quelli nella lista 'Jobs on the rise' – permette di ottenere informazioni pratiche sulle posizioni emergenti, disponibilità di lavoro da remoto, competenze più richieste per ciascun ruolo, principali città dove avvengono le assunzioni e altro ancora, a sostegno della ricerca di impiego. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)