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VIDEO ViViCentro – Under 17, Di Somma: “Peccato, ci è mancato solo il gol!”

VIDEO ViViCentro – Under 17, Di Somma: “Peccato, ci è mancato solo il gol!”

Un pareggio che sta stretto alla Juve Stabia, categoria Under 17, che ha affrontata a Santa Maria a Vico la Casertana allo stadio Torre. Uno 0-0 che grida vendetta vista la traversa di Capasso nel primo tempo e le diverse occasioni da gol non concretizzate da bomber Pio Del Prete. Un successo, oggi, avrebbe permesso alle Vespette di balzare al secondo posto con una gara ancora da recuperare. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Nunzio Di Somma.

a cura di Ciro Novellino

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VIDEO ViViCentro – Under 17, Ceparano: “Mi manca il gol, ma ora testa al Fondi!”

VIDEO ViViCentro – Under 17, Ceparano: “Mi manca il gol, ma ora testa al Fondi!”

Un pareggio che sta stretto alla Juve Stabia, categoria Under 17, che ha affrontata a Santa Maria a Vico la Casertana allo stadio Torre. Uno 0-0 che grida vendetta vista la traversa di Capasso nel primo tempo e le diverse occasioni da gol non concretizzate da bomber Pio Del Prete. Un successo, oggi, avrebbe permesso alle Vespette di balzare al secondo posto con una gara ancora da recuperare. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Domenico Ceparano.

a cura di Ciro Novellino

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VIDEO ESCLUSIVO – Under 17, Casertana-Juve Stabia 0-0: il tabellino e le immagini del match

VIDEO ESCLUSIVO – Under 17, Casertana-Juve Stabia 0-0: il tabellino e le immagini del match

Un pareggio che sta stretto alla Juve Stabia, categoria Under 17, che ha affrontata a Santa Maria a Vico la Casertana allo stadio Torre. Uno 0-0 che grida vendetta vista la traversa di Capasso nel primo tempo e le diverse occasioni da gol non concretizzate da bomber Pio Del Prete. Un successo, oggi, avrebbe permesso alle Vespette di balzare al secondo posto con una gara ancora da recuperare. Queste le immagini del match.

Così in campo:

CASERTANA – Barbaro, Raimondo (Intignano), Siciliano, Del Prete, Amato, Cerrato, Andreozzi (Sfavillante), Canetti (Chiacchio), Votino (Botti), Siciliano (Carnevale), Cristiano (Nobile). A disp. Travaglione, Ferro, Oliva. All. Tudisco

JUVE STABIA – Menzione, Maiorino, Matarazzo, Stallone (De Luca), Casella, Diomaiuta, Ceparano, Imperato (Bozzaotre), Del Prete, Cucca, Capasso (Esposito). A disp. Pezzella, Follo, Sannino, Mercatelli, Fibiano, Caiazza. All. Di Somma

AMMONITI – Ceparano (J), Amato (C), Cerrato (C)

ESPULSI

GOL

a cura di Ciro Novellino

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ROMA TORINO 4-1| Una Roma da sogno travolge i granata, ancora un poker all’Olimpico

Roma Torino 4-1. Dzeko e Salah firmano il 2 a 0 nel primo tempo.
Paredes e Nainggolan nella ripresa firmano il ko dei granata

Roma- Allo stadio Olimpico, nel posticipo pomeridiano delle 18.00, la Roma affronta il Torino nella gara valida per la 25esima giornata di campionato. All’andata, il Torino conquistò la vittoria determinando la seconda sconfitta in campionato dei giallorossi che stasera invece puntavano ed ottengono una bella vittoria per ridurre la distanza con la Juventus che, dopo aver travolto il Palermo venerdì sera (per 4 a1), in classifica si era portata a + 10 sulla Roma. Per ora eque distanze ristabilite (-7 dalla capolista), l’attenzione è sempre al massimo, il capocannoniere si è sufficientemenbte sbloccato, ottima la prestazione dei giallorossi che calano l’ennesimo poker…  per le prossime si attende il passo falso dell’avversaria.

Primo Tempo

Dopo tre minuti si presenta la prima occasione per Roma con Nainggolan che servito in area da Salah, tenta la conclusione ma De Silvestri salva tutto.

Al 10’ Dzeko porta in vantaggio i giallorossi!!! Il bosniaco entra in area con la complicità del Ninja, viene marcato da 3 avversari ma con l’interno destro riesce a piazzare il suo bellissimo tiro in rete, nell’angolino basso alle spalle di Hart.

Roma Torino 1-0

I granata non abbassano la guardia dopo lo svantaggio ma è sempre la Roma a rendersi più pericolosa.

Al 17’ raddoppio della Roma! È Salah a gonfiare la rete con un gol incredibile. Assist di Dzeko in area, il sinistro impeccabile dell’egiziano non fallisce l’obiettivo! Che Roma all’Olimpico!

Roma Torino 2-0

Al 20’ è ancora Salah a brillare nello stadio dell’Olimpico, prova a sorprendere il portiere con un’imbucata, ma colpisce clamorosamente il palo!!!

È una Roma al top che domina il campo avversario e controlla bene la palla, è ben coordinata e crea molti pericoli dalle parti di Hart.

I granata provano a reagire ma la difesa giallorossa non concede nulla, almeno nella prima frazione di gioco.

Intanto vengono comunicati gli spettatori presenti allo Stadio: 31.165 e l’incasso: €. 960.903,00

Secondo tempo

Nella ripresa non viene effettuato nessun cambio, la Roma mantiene la sua pericolosità mentre il Torino tenta di contrastare l’avversaria senza però riuscire a trovare spazi idonei in area.

Prima Paredes e poi Dzeko tentano la conclusione da fuori area ma i 2 tiri potenti finiscono alti sulla traversa. Allora al 10’ è il Torino che con determinazione prova ad accorciare le distanze con Baselli che, servito da un prezioso Lukic in area, non aggancia la palla bollente.

Al 15’ arriva la prima sostituzione per Mihalovich che manda dentro Iturbe al posto dell’ex romanista Iago Falque, entrambi fischiati dal pubblico giallorosso che non perdona.

Al 65’ Paredes firma il ko dei granata! Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, l’argentino trova la porta dai 30 metri e cala il tris.

Roma 3 Torino 0

Continua l’assedio romanista che obbliga Hart a difendere la porta di continuo.

Al 70’ Benassi cede il posto a Boye.

Al 73′ sostituzione per la Roma: fuori Manolas, dentro Vermaelen.

La Roma è padrona del campo, i granata sono schiacciati nella propria metà campo.

Ancora un “ex” in campo, Ljajic sostituisce Maxi Lopez all’80’, anche per lui fischi a raffica dagli spalti.

A 10 minuti dalla fine c’è anche spazio per Capitan Totti che entra al posto di un formidabile Strootman. Ovazione per il Capitano e applausi scroscianti per il centrocampista.

All’85’ Gol del Torino! Maxi Lopez, con un potente rasoterra riesce a mettere ko l’imbattibile Szczesny!

Roma Torino 3-1

Al 90’ entra Perotti al posto di Dzeko. E arriva immediata la risposta dei giallorossi che al 91’ calano il poker contro i granata. Nainggolan, servito a puntino da Capitan Totti, fa partire un destro micidiale che mette la parola fine alle flebili speranze del Toro.

Roma 4 Torino 1

FORMAZIONI

ROMA (3-4-2-1): Szczesny; Manolas, Fazio, Juan Jesus; Peres, Paredes, Strootman, Emerson; Salah, Nainggolan; Dzeko.

Allenatore: Spalletti.

TORINO (4-3-3): Hart; Zappacosta, De Silvestri, Moretti, Barreca; Benassi, Lukic, Baselli; Falque, Belotti, Ljajic.

Allenatore: Mihajlovic

Arbitro: Guida di Torre Annunziata

di Maria D’Auria

VIDEO ViViCentro – Under 15, Belmonte: “Non me lo spiego, non riesco a capire cosa sia successo”

VIDEO ViViCentro – Under 15, Belmonte: “Non me lo spiego, non riesco a capire cosa sia successo”

Una sconfitta è arrivata nel derby contro la Casertana per gli Under 15 della Juve Stabia allenati da mister Alfonso Belmonte. Il gol è arrivato al minuto 31′ del primo tempo grazie a Esposito. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Alfonso Belmonte.

a cura di Ciro Novellino

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VIDEO ESCLUSIVO – Under 15, Casertana-Juve Stabia 1-0: il tabellino e le immagini del match

VIDEO ESCLUSIVO – Under 15, Casertana-Juve Stabia 1-0: il tabellino e le immagini del match

Una sconfitta è arrivata nel derby contro la Casertana per gli Under 15 della Juve Stabia allenati da mister Alfonso Belmonte. Il gol è arrivato al minuto 31′ del primo tempo grazie a Esposito.

Così in campo:

CASERTANA – Buzzo, Capasso, Piccolo, Allegretta, Auletta, Ciriello, Esposito (Pezzano), Montagna, Di Iorio (Baredetti), Carducci, Abbate (Bocchetti). A disp. Esposito, De Gregorio, Fiorino, Pipoli, Feola, Pontillo. All. Cerrato

JUVE STABIA – Esposito, Boccia, De Blasio, Annibale, Zaccariello (Vitiello), Costanzo, Pulcino (Selvaggio), Cautero (Guastella), Masotta, Gaudino, Guarracino. A disp. Iovine, Liccardo, Guerra, Grimaldi, Sagliano. All. Belmonte

AMMONITI – Buzzo (C), Auletta (C), Ciriello (C)

ESPULSI – GAudino (J), Allegretta (C), Carducci (C)

GOL – 31′ p.t. Esposito

a cura di Ciro Novellino

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Hamsik fa 110 in maglia azzurra, ora Maradona è a meno cinque

Ancora un gol per Marek Hamsik che sigla rete del momentaneo 0-2 al Bentegodi di Verona contro il Chievo. Il capitano azzurro resta al secondo posto nella speciale classifica dei bomber azzurri a quota 110. Dopo aver superato Cavani e Sallustro, l’ ultimo step resta Diego Armando Maradona fermo a 115.

Sinistra, Minoranza divisa in 12 schieramenti

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Il giorno più lungo del Pd, in cui sembra maturare la scissione (anche se la decisione è rimandata ai prossimi giorni) e la conseguente nascita di un nuovo soggetto politico e in cui si chiude il congresso di Sinistra Italiana con la nomina di Nicola Fratoianni a segretario, su Repubblica Concita De Gregorio  disegna la mappa degli schieramenti che si riconoscono e chiedono di essere punto di riferimento degli elettori della sinistra, una sorta di “nebulosa progressista”.

  1. Rifondazione comunista. Si avvia al decimo congresso che si terrà a Spoleto dal 31 marzo al 2 aprile. Il segretario è Paolo Ferrero: piemontese, ex Democrazia proletaria, ministro della Solidarietà sociale nel secondo governo Prodi. Nel periodo della campagna per il No – ricorda Repubblica – ha riconquistato visibilità, ricontattato settori del sindacato di base e associazioni storiche come l’Anpi. Riferimento di movimenti universitari, ricercatori precari. Completamente assente da alcuni territori, ne governa altri. Ha una filiera istituzionale di consiglieri e assessori. A Palermo, per esempio, è forza di governo a sostegno di Leoluca Orlando.
  2. Dema. Il movimento del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, si ispira al manifesto delle città ribelli: capofila Barcellona di Ada Colau. In collegamento col movimento di Varoufakis, ambisce a diventare la Podemos italiana o almeno il riferimento della sinistra civica. C’è una grossa intesa politica tra De Magistris e Michele Emiliano, spesso insieme nelle foto.
  3. Sinistra Italiana. Nasce ufficialmente oggi, domenica 19 febbraio, dove il congresso di Rimini ha eletto Nicola Fratoianni segretario. Grosso feeling politico con il movimento di Pisapia che, insieme a quello di D’Alema, potrebbe formare un gruppo parlamentare. Pontiere con Pisapia è Ciccio Ferrara, napoletano, storico uomo macchina di Vendola, in ottimi rapporti con Bersani.
  4. Possibile. Di Pippo Civati, antesignano del dissenso al renzismo. A fine gennaio affollata assemblea a Parma, in prove di dialogo con Pizzarotti. Molto attiva e amata Beatrice Brignone, Senigallia, subentrata in Parlamento a Enrico Letta. Luca Pastorino, sindaco ligure, ha ottenuto un eccellente risultato alle regionali portando tuttavia alla vittoria di Toti.
  5. Campo Progressista. Movimento fondato dall’ex sindaco di MIlano, Giuliano Pisapia in tandem con Laura Boldrini, raggiunto dalla porzione di SI traghettata da Ferrara e Smeriglio, braccio destro di Zingaretti, ex Rifondazione, ex Sel, sinistra laziale post veltroniana presente in quasi tutte le assise del momento, siano D’Alema Pisapia o Emiliano. Una confluenza, questa, che porta al gruppo una quindicina di parlamentari. I rapporti del gruppo Pisapia con Renzi sono buoni, ottimi quelli con D’Alema, sospesi quelli con SI. Decisivo capire se si farà il gruppo parlamentare con quelli di ConSenso, in caso di scissione Pd.
  6. Campo aperto. Gianni Cuperlo. La voce ferma, coerente della sinistra Dem. Per il Sì al referendum, contro la scissione del partito.
  7. ConSenso. I comitati per un nuovo centrosinistra lanciati da Massimo D’Alema il 28 gennaio scorso. La forza di D’Alema e quella di Pisapia possono formare subito un gruppo parlamentare e contano su almeno venti seggi in caso di elezioni.
  8. Democratici socialisti. Triangolo di opposizione a Renzi: Enrico Rossi – Michele Emiliano – Roberto Speranza.Si presenta da sinistra, su scala nazionale, dopo aver praticato le larghe intese in Puglia. Una sinistra ben radicata nel terrirorio: enti, consorzi e partecipate.
  9. Giovani turchi/1. Massimo rappresentante è Andrea Orlando. Ligure, radici nel Pci. Fautore del dialogo con gli ex popolari e con l’area Dem di Dario Franceschini. Orlando, ministro di Giustizia sia con Renzi che con Gentiloni, è uno dei più quotati antagonisti per il dopo Renzi, in alternativa a Emiliano.
  10. Giovani turchi/2. Matteo Orfini, ex braccio destro di D’Alema ora renziano, dal gruppo Rifare l’Italia alla presidenza del partito passando per l’operazione Roma, affossamento di Marino e consegna della città al M5S. Con Francesco Verducci, in ascesa, vengono dal gruppo della fondazione Gramsci.
  11. Area Dem. Fa capo a Dario Franceschini. Ora in asse con Gentiloni e Mattarella, radici cattoliche. Istituzionali. Con Debora Serracchiani sono l’ossatura di un possibile Pd post-renziano e centrista, il vero ostacolo all’operazione D’Alema. Il vero nemico di chi tenta di scalare il partito da una, vera o presunta, sinistra.
  12. Movimento lombardo. Il Pd di Milano e lombardo è il più vitale. Esprime pezzi di governo. Maurizio Martina, renziano ma non troppo, bergamasco, ex segretario cittadino poi regionale. Cristina Tajani, Milano In, appena entrata nel Pd da Sel/Si. Pierfrancerco Majorino e Pierfrancesco Maran

Crisi Pd, Renzi si dimette: “No ai ricatti”. Minoranza divisa in 12 schieramenti

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A Roma Matteo Renzi formalizza le dimissioni da segretario del Partito Democratico e affonda: «Peggio della parola scissione c’è solo la parola ricatto. Fermiamoci ma poi dobbiamo ripartire». Bersani: «Alzato muro, non colto appello della minoranza» e, in collegamento dall’assemblea del Pd con ‘In Mezz’ora’ sui Rai tre, dichiara:

“Siamo a un punto certamente delicato. Una parte pensa che si va a sbattere, e con il Pd anche l’Italia. Non diciamo abbiamo ragione per forza, vogliamo mandare a casa Renzi per forza, diciamo che vogliamo poter discutere di una urgente correzione di rotta. Il segretario ha alzato un muro, ha detto si va avanti cosi, vuol dire fare un congresso cotto e mangiato in tre mesi dove non sarà possibile aprire discussione. Ma c’è ancora la replica da sentire”.

Bersani fa sapere, dunque, che la minoranza prenderà le sue decisioni dopo aver sentito la replica di Renzi ma la strada sembra tracciata. Prendere o lasciare?

“Io spero sempre nelle repliche – evidenzia Bersani – ho visto un dibattito pieno di sofferenza e buoni sentimenti, anche da parte di molti renziani. Sentiamo la replica. A me non convince questa cosa, lo dico sinceramente. Sono di sinistra e non sopporto di vedere un livello di desuguaglianza così aberrante. Sarà anche lui di sinistra, ma perdiamo rapporti con un pezzo di Paese. Lavoratori insegnanti e piccoli imprenditori non ci capiscono. Vediamo, non decido io”.

“Non possiamo affrontare a cuor leggero un tema come la divisione o altre scelte. Anche se ho sempre detto che da casa mia non mi butta fuori nessuno, se mi accorgo che non è più casa mia ma il partito di Renzi non saprei come fare“.

Minoranza della sinistra divisa in 12 schieramenti

/ansa

Pescara – Genoa 5 – 0: Esordio da favola per Zeman

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Finisce con un roboante 5 – 0 per il Pescara, la sfida tra il Delfino, assolutamente rigenerato dalla cura Zeman, e il Genoa, strapazzato dalla formazione abruzzese. Pressing asfissiante, verticalizzazioni micidiali e difesa attenta, soprattutto nei calci piazzati. Questo il Pescara visto contro il Grifone, mai in partita contro un Delfino scatenato. Si tratta della prima vittoria sul campo del Pescara in stagione. La salvezza rimane molto lontana, ma la prestazione odierna potrebbe dare un senso a queste ultime tredici giornate.

Che il pomeriggio abruzzese sarebbe stato nero, anzi, nerissimo per i liguri, lo si intuisce dopo appena 6′, quando Alberto Cerri, tra i migliori in campo, sguscia sull’out di sinistra per entrate in area, concludendo da posizione defilata. La deviazione maldestra di Orban permette al Pescara di passare in vantaggio. La reazione del grifone stenta ad arrivare, e gli abruzzesi trovano il raddoppio con Caprari, il quale appoggia in rete dopo un’ottima verticalizzazione di Biraghi. Il Genoa sembra un pugile suonato, ed allora al 31′ arriva il tris, con Benali, bravissimo a chiudere in maniera vincente una triangolazione in stile zemaniana.

Il primo tempo si chiude con il Pescara in vantaggio per 3 – 0, e con i tifosi del Genoa che abbandonano mestamente lo spicchio di curva a loro riservato.

Nel secondo tempo, sebbene il Pescara scenda un po’ di tono, il leit-motiv della partita non cambia. Sono sempre i biancazzurri a menare le danze, trovando all’81’ la rete del poker con Caprari, il quale griffa la sua doppietta. Ma la trionfale giornata del Delfino non è ancora finita. Alla sagra del goal pescarese, infatti, partecipa anche Cerri, che all’87’ cala la manita ai liguri, messi letteralmente alla frusta dalla formazione di Zeman per tutta la partita. Al fischio finale il punteggio è pesante per la formazione di Juric, la cui panchina è fortemente in bilico dopo questa sconfitta, il match, infatti, vede il Pescara trionfare per 5 -0 contro un Genoa praticamente mai sceso in campo in Abruzzo.

 

Pescara-Genoa 5-0

Reti: 5′ Orban (aut.), 19′ e 81′ Caprari, 31′ Benali, 87′ Cerri

Pescara: Bizzarri ; Biraghi , Coda  (82′ Bovo ), Stendardo , Zampano ; Memushaj ,  Bruno , Verre  (72′ Muntari ); Caprari , Benali  (75′ Pepe ), Cerri . All. Zeman .

Genoa: Lamanna ; Izzo , Burdisso , Orban ; Lazovic  (46′ Pinilla ), Hiljemark  (30′ Pandev ), Cataldi , Laxalt ; Rigoni , Palladino , Simeone  (61′ Edenilson ). All. Juric .

Arbitro: Abbattista di Molfetta.

Ammoniti Rigoni, Biraghi e Caprari.

Christian Barisani

 

 

 

 

 

Ssc Napoli: “14esimo risultato utile consecutivo in campionato, non accadeva da sette anni”

Chievo-Napoli termina 1-3, questo il commento della società tramite il proprio sito ufficiale:

 

Il secondo gol di Insigne in 4 giorni, il 110 e lode di Hamsik che vola verso la laurea di bomber della storia azzurra, la quinta rete di Zielinski in stagione, il 60esimo gol del Napoli, miglior attacco del campionato. Un ordine di fattori che porta al 14esimo risultato utile degli azzurri in campionato. Non accadeva da 7 anni, ovvero dal gennaio 2010. Il Napoli in meno di un’ora si prende il Bentegodi.

Apre l’Arena di Verona la nota pregiata di Lorenzo che col suo acuto preferito, il tiro a giro, bissa la magia del Bernabeu. Poi il timbro Marek che avvicina Re Maradona per la corona di bomber assoluto. Chiude la storia “Zielo” che, dopo il gol al Genoa di 9 giorni fa, bissa la via della gloria. Si ricomincia sabato al San Paolo contro l’Atalanta, per poi dirigersi verso un ciclo intenso, affascinante ed emozionante tra campionato, Coppa Italia e Champions. Napoli su tutti i fronti, le vie azzurre sono infinite, come le strade del pallone. L’avventura continua”.

Da sscnapoli.it

A poco a poco, Milik torna in campo anche in campionato

Arkadiusz Milik riassapora il terreno di gioco anche in campionato. L’ attaccante polacco ha avuto una ventina di minuti a disposizione contro il Chievo prendendo il posto di Pavoletti. Ancora un passo in avanti per Arek che già al Bernabeu era tornato in campo dopo circa quattro mesi di stop a causa della rottura del crociato.

FOTO CLASSIFICA – Il Napoli raggiunge il secondo posto in attesa della Roma, Juve a più 9 sugli azzurri

Il Napoli si impone al Bentegodi di Verona battendo il Chievo per 1 a 3. Vittoria importante per gli azzurri che agguantano momentaneamente il secondo posto della classifica in attesa della Roma impegnata alle 18:00. Allungo nuovamente su Atalanta, Inter e Lazio. La Juve giuda a più 9 sulla squadra di Sarri.

 

Chievo Verona-Napoli(1-3): Insigne fa il magnifico, vola il Napoli

Chievo Verona-Napoli(1-3): Insigne fa il magnifico, vola il Napoli

Vince il Napoli a Verona per 3-1. Gli azzurri, al momentaneo secondo posto, hanno alzato la voce prepotentemente: le future avversarie, Real Madrid compreso, sono avvisate.

Chievo Verona (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Gamberini, Spolli, Gobbi; Izco, Radovanović(46′ Meggiorini), Hetemaj; Castro(63′ De Guzman); Birsa, Inglese(71′ Gakpé). A disp: Seculin, Confente, Frey, Dainelli, Cesar, Sardo, Rigoni, Bastien, De Guzman, Depaoli, Gakpé, Meggiorini. All.: Maran.

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Koulibaly, Maksimović, Ghoulam; Allan( 42′ Zieliński), Jorginho, Hamšík; Callejón, Pavoletti(71′ Milik), Insigne(79′ Giaccherini). A disp.: Sepe, Rafael, Strinić, Giaccherini, Maggio, Zieliński, Chiricheș, Rog, Albiol, Diawara, Mertens, Milik. All.: Sarri.

Arbitro: Irrati di Pistoia.

Marcatori: Insigne(Na), Hamsik(Na), Zieliński(Na), Meggiorini(C)

Ammoniti: Cacciatore(C)

Espulso: nessuno.

A cura del nostro inviato a Verona, Antonio Toscano

FOTO VIVICENTRO- Chievo-Napoli: presenti circa 800 tifosi azzurri

FOTO VIVICENTRO- Chievo-Napoli: presenti circa 800 tifosi azzurri

Mancano pochi, pochissimi minuti al fischio d’inizio di Chievo Verona-Napoli. Sono circa 800 i tifosi partenopei a sostegno della squadra in questa domenica pomeriggio.

Dal nostro inviato a Verona, Antonio Toscano

 

 

LIVE – Chievo Verona 1-Napoli 3

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PARTITA CONCLUSA, NAPOLI VINCE A VERONA CONTRO IL CHIEVO 3 A 1

concessi 3 minuti di recupero

42′ tiro a giro dalla sinistra di Gobbi, palla fuori

41′ Milik manca per un soffio la palla su assist di Giaccherini dalla sinistra

33′ esce Insigne entra Giaccherini per il Napoli

32′ cross di Izco dalla destra, alto

29′ il Chievo insiste dalla sinistra rigenerato dal gol del 1-3

26′ GOLL DEL CHIEVO di Meggiorini 1-3

25′ per il Chievo esce Inglese entra Gakpe, mentre per il Napoli entra Milik al posto di Pavoletti

24′ punizione del Chievo dalla destra, Pavoletti la mette in corner

18′ il Napoli spinge sulla sinistra cross di Ghoulam ma Sorrentino spazza fuori con i pugni

17′ per il Chievo entra De Guzman esce Castro

12′ GOOOOLL di Zielinski da fuori area su assist di Insigne. 3 A ZERO PER IL NAPOLI

Il Chievo ha sostituito Radovanovic con Meggiorini mentre il Napoli Allan con Zielinski

16:02 INIZIO DEL SECONDO TEMPO

Le formazioni ufficiali:

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Pavoletti, Insigne.
A DISPOSIZIONE: Rafael, Sepe, Maggio, Chiriches, Albiol, Strinic, Zielinski, Diawara, Rog, Giaccherini, Mertens, Milik. Allenatore: Sarri

CHIEVO VERONA (4-3-2-1): Sorrentino; Spolli, Gamberini, Izco, Gobbi; Castro, Cacciatore, Radovanovic, Hetemaj; Birsa, Inglese. A DISPOSIZIONE: Seculin, Bressan, Frey, Spolli, Sardo, N. Rigoni, Meggiorini, Gakpè, Vignato, Bastien, Kiyine, Depaoli. Allenatore: Maran

Arbitro: Irrati di Pistoia

14:11 – Rafael e Sepe in campo per il riscaldamento

14:10 – Portieri del Napoli in campo per il riscaldamento

Buongiorno e benvenuti alla diretta testuale della gara di campionato tra Chievo e Napoli che comincerà allae ore 15. Vivicentro.it vi aggiornerà in tempo reale.

dal nostro inviato a Verona, Antonio Toscano

Chievo-Napoli, le formazioni ufficiali: c’è Pavoletti, sorpresa Maksimovic

Chievo e Napoli pronte a scendere in campo al Bentegodi per la venticinquesima giornata di Serie A. Diramate le formazioni ufficiali con Sarri che opera ben quattro cambi rispetto alla gara di Madrid. Sorpresa Maksimovic al posto di Albiol. A centrocampo tornano Allan e Jorginho, in avanti rifiata Mertens con Pavoletti al centro dell’ attacco. Chievo che si schiera a specchio, in attacco tridente atipico composto da Birsa, Inglese e Castro.

 

CHIEVO (4-3-3): Sorrentino; Cacciatore, Gamberini, Spolli, Gobbi; Izco, Radovanovic, Hetemaj; Inglese, Castro, Birsa.         All. Maran

NAPOLI (4-3-3):  Reina; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Pavoletti, Insigne.       All. Sarri

Roma-Torino, una sfida ad alto tasso di…ex!

NOTIZIE AS ROMA – Roma-Torino potrebbe essere la partita a più alto tasso di…ex della Serie A.  Sono quattro per la precisione i calciatori che hanno vissuto alcuni anni all’ombra del Colosseo per poi imboccare la via che conduce alla città della Mole: Leandro Castan, Adem Ljajic e Iago Falque sono passati a vestire la casacca granata nel corso dell’estate 2016 e Juan Manuel Iturbe è arrivato nella capitale piemontese in occasione della prima finestra di calciomercato del 2017 .
Sin qui, il difensore brasiliano ha collezionato 1.176 minuti giocati, l’attaccante serbo 1.527, quello spagnolo 1.633. Ancora 146 i minuti trascorsi sul campo in gare ufficiali, invece, per il paraguaiano arrivato a gennaio tramite la formula del prestito con diritto di riscatto. Iturbe dovrà lavorare duro per riconquistarsi una credibilità dopo la deludente parentesi romana. Insomma, l’ex giallorosso che sembra aver convinto maggiormente Sinisa Mihajlovic è Iago Falque, che la società di Cairo ha già riscattato a gennaio versando nella casse di Pallotta circa 7 milioni. A corrente alternata, invece, la stagione di Ljajic, costato ai granata 8,5 milioni.
Strada inversa, invece, è stata percorsa da Bruno Peres, che dopo le due ottime stagioni disputate a Torino è arrivato a Roma in estate e, complice l’infortunio di Alessandro Florenzi, è riuscito a ritagliarsi un ruolo da protagonista sulla fascia destra. L’asse Roma-Torino, insomma, è caldissimo e già si parla di nuovi scambi per la prossima stagione: sul piatto i nomi di Baselli e Skorupski.

Claudia Demenica

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FOTO VIVICENTRO- Il Napoli col Chievo per il riscatto: clima disteso a Verona

FOTO VIVICENTRO- Il Napoli col Chievo per il riscatto: clima disteso a Verona

Mancano poche ore al fischio d’inizio di Chievo Verona-Napoli. Gli azzurri dovranno riscattarsi dalla sconfitta in Champions League col Real Madrid per non perdere terreno in classifica. Il clima è disteso a Verona, come testimoniano le foto scattate dal nostro inviato al Bentegodi Antonio Toscano.

 

Eccellenza-Real Albanova,Mister Potenza:”Abbiamo vinto su un campo difficile,un plauso va ai miei ragazzi”

Di Simone Vicidomini 

Il Real Albanova espugna lo stadio “Don Luigi Di Iorio” di Barano,grazie a un gol nella ripresa di Guarracino che timbra il suo decimo sigillo stagionale. La formazione casertana conquistata la quinta vittoria nelle ultime sei partite,e allunga la striscia positiva di risultati. La squadra di mister Enzo Potenza vince uno scontro diretto per la salvezza contro il suo amico Billone Monti. A fine partita ai nostri microfoni abbiamo ascoltato l’allenatore della squadra casertana. “Abbiamo collezionato tre punti,complessivamente che ci avvicinano sempre di più alla salvezza. Il trend positivo fa parte di un percorso e di un ciclo dove stiamo lavorando da due mesi. All’inizio dissi avevamo bisogno di tempo per mettere insieme tutti i giocatori perchè non era facile. I ragazzi stanno dando grandi soddisfazioni. Ci godiamo questa vittoria,perchè sappiamo che abbiamo vinto su un campo difficile contro un ottima squadra;abbiamo saputo soffrire,interpretare e neutralizzare le loro fonti di gioco. Un giocatore come Sogliuzzo penso che in nessun altra partita che ha disputato,lo abbiano mai visto così limitato. Il maggiore plauso va fatto ai ragazzi”. Al di là del risultato in campo si è vista una partita molto tattica,più volte con Billone Monti vi siete risposti con le stesse mosse tattiche. Un gol arrivato da un calcio piazzato dove avete saputo approfittare dello svarione difensivo del Barano. “Noi lavoriamo tanto sui calci da fermo,domenica infatti abbiamo segnato due gol da calcio piazzato,contro il Barano altrettanto è stato così. Per me Billone Monti è un allenatore più forti che c’è in Campania. Sapevamo le difficoltà che potevamo incontrare e abbiamo anche lavorato sulle palle inattive,e pensavamo che il risultato si potesse sbloccare così”. Barano- Real Albanova come già detto non è stato soltanto uno scontro diretto per la salvezza ma anche una sfida tra grandi amici: da una parte Billone Monti e dall’altra Enzo Potenza. ” Billone Monti per me è più di un fratello-commenta Potenza- gli voglio un bene dell’anima. Ripeto è uno degli allenatori più bravi che c’è in Campania,non perchè sia mio amico ma perchè lo ha dimostrato con i risultati in tutti questi anni. Un campione di umiltà, di sacrificio,sempre predisposto in un certo senso verso la positività. Le sue squadre hanno sempre fatto degli ottimi risultati e con una buona qualità di calcio”. Una vittoria arrivata, grazie a un gol di Guarracino che conquista il suo decimo gol in campionato. Quanto è importante questo attaccante per la squadra? “Guarracino è un giocatore importante,come lo sono gli altri che sono andati in tribuna:Coppola,Navarra e Palma. Guarracino oggi si è sacrificato tanto, perchè negli ultimi dieci giorni ha svolto soltanto terapie,è stata una scelta dell’ultima ora nella rifinitura e abbiamo visto le condizioni e ho preferito non farlo allenare. Sapete che un giocatore quando rientra da un infortunio e si allena non riesce a smaltire i carichi di lavoro e considerarlo per le battute finali. Purtroppo si è verificato l’infortunio di Mautone e dagli spalti ho deciso di inserire a lui,perchè con la sua velocità poteva creare qualche difficoltà alla loro difesa “.