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CASTELLAMMARE – Incendio in periferia, nube di fumo avvolge la città

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CASTELLAMMARE – Un incendio di vaste proporzioni si è sviluppato nella periferia della città, nella zona individuata tra il rione Savorito e Pozzillo. Teatro delle fiamme pare essere la zona tra Pioppaino e Ponte Persica, in Via Schito, nella periferia nord della città.

Nonostante le fiamme abbiano colpito una zona non certo centrale di Castellammare, ad accorgersene è stata tutta la città, vista l’enorme e densa nube di fumo nero propagatasi nel cielo e ben visibile da qualsiasi punto della città stabiese.

L’incendio si sarebbe innescato in uno dei tanti capannoni industriali presenti nella zona interessata; proprio la presenza di materiali industriali rende le fiamme ancor più forti ed il fumo ancora più inquinante e tossico. La fabbrica contiene, tra le altre cose, vestiti ed altri oggetti facilmente infiammahbili che facilitano il diramarsi delle fiamme.
Sul posto (come mostra la foto sotto) già sono a lavoro squadre dei Vigili del Fuoco ma le operazioni non sembrano di rapida risoluzione

Raffaele Izzo

Promozione-Nuova Ischia,Mister Isidoro Di Meglio:”Dovremmo uscire da questo scontro con una vittoria!”

La Nuova Ischia oggi alle ore 15:00 allo stadio “Vezzuto-Marasco” affronterà il Monte Di Procida,in uno scontro  valido per la lotta al secondo posto. I gialloblu non possono più sbagliare,con il Monte Di Procida sarà una partita da non sbagliare e portare a casa tre punti fondamentali. Alla vigilia della gara abbiamo intervistato ai nostri microfoni l’allenatore Isidoro Di Meglio-l’ultima occasione non direi mancano ancora sei partite da giocare-commenta il tecnico- naturalmente per un discorso importante dovremmo uscire con tre punti fondamentali da questa partita”. Un Monte Di Procida che all’inizio del campionato non rientrava tra le squadre favorite alla vittoria del campionato,che però ha fatto il suo percorso e se vogliamo dire sottotraccia,grazie anche ai suoi giocatori di esperienza. Una squadra che non perde da sedici partite. La formazione isolana dovrà dare prova di grande personalità in campo per poter riuscire a portare a casa il massimo risultato.”Me lo auguro,stiamo cercando di preparare la partita nel migliore dei modi per uscire da questo scontro con una vittoria. E’ una squadra esperta con giocatori validi per questa categoria e in determinate partite fanno la differenza”. Una Nuova Ischia che nelle ultima quattro partite sembra essere tornata quella di inizio campionato. Il motto dice squadra che vince non si cambia? “Ma non so se ci saranno delle conferme sugli undici titolari scesi in campo,perchè è stata una settimana po travagliata sotto il profilo degli infortuni. Camorani resta ancora in dubbio,Errichiello non si è mai allenato in questi giorni per il problema alla schiena e Mennella mercoledì si è fermato per un problema al ginocchio. Deciderò soltanto prima della gara quale formazione mandare in campo”. Se da una parte l’allenatore è alle prese a rinunciare a questi giocatori ,può contare sul morale dell’aspetto mentale della squadra proprio in virtù dei risultati positivi ottenuti nelle ultime gare. “Si naturalmente vincere come abbiamo fatto domenica è stata una bella iniezione di fiducia che ci fa ben sperare per il rush finale del campionato”. Mister che Monte di Procida si aspetta di incontrare una squadra che si chiuda in difesa per un pareggio o che cerchi la vittoria? “Cercheranno di sicuro di fare la partita sin dall’inizio anche loro,perchè è una squadra costruita per giocare a calcio,a differenza del Bacoli che è una squadra molto più fisica che ha come soluzioni anche quella del lancio lungo in avanti avendo due attaccanti di peso”. 

Di Simone Vicidomini

Cos’è la legittima difesa? Il caso del ristoratore di Lodi ha riportato il tema sotto i riflettori

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Il caso del ristoratore di Lodi che ha sparato a un ladro uccidendolo ha riportato il tema della legittima difesa sotto i riflettori 

Legittima difesa, ecco i confini della legge

L’episodio di Lodi, dove un ristoratore ha sparato a un ladro uccidendolo, fa tornare sotto i riflettori il tema annoso della legittima difesa. Quali sono i limiti riconosciuti dalla legge italiana, oltre i quali da legittima difesa si sconfina nell’omicidio? E quali sono le proposte di modifica della normativa attuale? Ecco una serie di domande e risposte.

Cos’è la legittima difesa?
In base al codice penale, articolo 52, la legittima difesa è una delle “cause di giustificazione”, cioè quelle situazioni che rendono lecito un comportamento normalmente qualificato come reato. Oltre alla legittima difesa si può citare ad esempio il consenso dell’avente diritto: tagliare una gamba a un essere umano è un reato, ma se il paziente dà il consenso al medico per l’amputazione ovviamente quest’ultimo non rischia il carcere.

Quando è prevista e quando si parla di eccesso di difesa?
In base all’attuale articolo 52 del codice penale, perché ci sia legittima difesa servono una serie di requisiti, in particolare: l’esistenza di un diritto da tutelare (proprio o altrui)

  • la necessità della difesa
  • l’attualità del pericolo
  • l’ingiustizia dell’offesa
  • il rapporto di proporzione tra difesa e offesa

Il pericolo di un furto, per tornare all’attualità, è decisamente meno grave in proporzione di una risposta che può essere letale come uno sparo.

Cosa succede se la proposta è ‘sproporzionata’?
Se si viola la proporzionalità si cade nell’articolo 55, che punisce l’eccesso colposo nell’utilizzo delle cause di giustificazione. Questo è comunque un “trattamento di favore” per chi eccede: la vittima di un furto che, eccedendo, uccida un ladro, invece di essere processato per omicidio volontario viene processato per omicidio colposo, punito meno severamente. La giurisprudenza ha chiarito che il concetto di proporzionalità non è rigido, ma viene considerato in base a tutte le circostanze intervenute in concreto, oltre che dalla considerazione che l’aggressore ha diritto a una tutela minore rispetto all’aggredito.

Ci sono proposte per ampliare il diritto di difesa?
E’ depositata alla Camera dal 18 febbraio 2015 una proposta di legge della Lega Nord, primo firmatario Nicola Molteni, che vuole aggiungere all’articolo 52 un ultimo comma che recita: “Si presume, altresì, che abbia agito per difesa legittima colui che compie un atto per respingere l’ingresso, mediante effrazione o contro la volontà del proprietario, con violenza o minaccia di uso di armi da parte di persona travisata o di più persone riunite, in un’abitazione privata, o in ogni altro luogo ove sia esercitata un’attività commerciale, professionale o imprenditoriale”.

In sostanza, si interviene sul “rapporto di proporzionalità”, che come detto è uno degli elementi cruciali per valutare la legittima difesa. Come evidente, l’aggiunta del comma non cancella il reato di eccesso di legittima difesa – previsto dall’articolo 55 del codice penale – ma disciplina un tipo di casi molto particolari: quella di chi reagisca all’effrazione di una persona mascherata o di più persone, che con minaccia delle armi o con violenza entrano in casa o nel luogo di lavoro dell’agente (colui che agisce, reagendo). Insomma, anche se passasse una legge del genere, sparare a un ladro mentre si arrampica per una grondaia o mentre scappa resterebbe reato di eccesso colposo di legittima difesa (se non, a seconda delle circostanze, omicidio volontario).

Questa proposta della Lega Nord è comunque andata in soffitta a marzo 2016. Sul tema è invece passata, grazie a un emendamento del Pd, una modifica dell’articolo 59, che al quarto comma disciplina l’errore sulle cause di giustificazione. In base alla nuova proposta del Pd si aggiungerebbe un nuovo comma, il quinto, che recita: “Nei casi di cui all’articolo 52, secondo comma, la colpa dell’agente è sempre esclusa se l’errore riferito alla situazione di pericolo e ai limiti imposti è conseguenza di un grave turbamento psichico ed è causato, volontariamente o colposamente, dalla persona contro cui è diretto il fatto”.

Il precedente del 2006
Il secondo comma dell’articolo 52 a cui fa riferimento la proposta del Pd è stato introdotto nel 2006, e lo fu proprio per volontà della Lega Nord. Prevede che in caso di violazione di domicilio o di luogo di lavoro, se l’aggredito reagisce sparando o in altro modo per difendere la propria o la altrui incolumità, i beni propri o altrui, quando non c’è desistenza (fuga) e anzi c’è pericolo di aggressione, la reazione è proporzionata. Se intorno alla questione si era scatenata la bagarre politica, nel concreto esercizio della giustizia è cambiato molto poco perché nella giurisprudenza il criterio di proporzionalità è rimasto.

vivicentro.it/l’esperto
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Rog, lo spogliatoio lo considera un talento, ma c’è un altro aspetto che colpisce

Rog, lo spogliatoio lo considera un talento, ma c’è un altro aspetto che colpisce

La Gazzetta dello Sport scrive riguardo Marko Rog: “Nello spogliatoio del Napoli è considerato da tutti un talento puro, ma non è per questo motivo che i compagni di squadra, specie i più anziani, stravedono per Marko Rog, il centrocampista classe ‘95 che ha appena esordito da titolare in campionato – contro la Roma – e adesso si appresta a fare il bis domani contro il Crotone. Le doti tecniche erano note, il suo carattere deciso è però quello che ha conquistato tutti a Castelvolturno. Rog è in generale uno che parla poco e lo fa ancora di meno in italiano (nonostante comunque abbia fatto notevoli progressi grazie alle lezioni del professor Gargiulo) ma che lascia sia il campo ad esprimersi per lui, soprattutto quello di allenamento. La sosta natalizia è stata la svolta: da lì ha iniziato la sua risalita, da allora Sarri (che oggi terrà la conferenza) lo ha visto con altri occhi”.

Krol: “Il Napoli non doveva lasciare il pallino del gioco al Real”

Le sue parole

“Un peccato aver visto tristi i tifosi azzurri, ma loro hanno vinto, sono stati eccezionali”, sono parole al miele quelle rilasciate da Ruud Krol a Il Mattino: “Non bisognava lasciare al Real la possibilita’ di prendere il pallino in mano della partita. Finche’ il ritmo e’ stato alto, non c’e’ stata partita. Errori in difesa? Si, ma non parlerei di errori. Forse c’e’ stata un po’ di disorganizzazione. Albiol era li’ perche’ aspettava l’arrivo di Sergio Ramos: forse poteva fare qualcosa in piu’ per evitare che staccasse con quella facilita’. I panni di una piccola squadra, il Napoli non li mette mai. Però sa soffrire. A Roma negli ultimi minuti ha vinto stringendo i denti. È bello vincere anche così”.

Per il doppio Napoli-Juve, De Laurentiis pensa ad una promo sui biglietti

Per il doppio Napoli-Juve, De Laurentiis pensa ad una promo sui biglietti

Come riporta Il Corriere dello Sport, il Napoli starebbe pensando in vista del doppio impegno ravvicinato al San Paolo contro la Juventus ad una promozione per tutti i tifosi. I due match si disputeranno il 2 ed il 5 aprile. Il club di Aurelio De Laurentiis dovrebbe lanciare la prevendita e l’eventuale promozione a partire dalla prossima settimana. L’intento del Napoli è quello di riempire il più possibile lo stadio affinché i tifosi possano trascinare gli azzurri ad una doppia vittoria contro la squadra di Allegri.

Albiol: “Il Real aveva paura, non li ho mai visti così”

Albiol: “Il Real aveva paura, non li ho mai visti così”

Raul Albiol, difensore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss, dichiarando: “Real? Li ho visti in difficoltà, ed era tanto tempo che non li vedevo cosi in difficoltà. Nell’ultimo mese hanno fatto un po’ fatica, ma noi nel primo tempo abbiamo fatto di tutto anche per fare il 2-0, ma nel secondo tempo siamo partiti con la stessa mentalità. Però abbiamo sbagliato un passaggio, e da lì è partiti il calcio d’angolo, ma è normale sbagliare un passaggio in 90’ minuti. Hanno approfittato della loro fisicità ed hanno fatto gol, ma abbiamo altre cose e dobbiamo migliorare in tante cose, tanto in difesa quanto in attacco. Ramos? Non è solo lui, c’erano anche Bale, Ronaldo, Pepe, sono tanti che bisognerebbe marcare ad uomo, sappiamo che crossa anche bene e mettono bene la palla, loro hanno fatto gol con un uomo, noi dobbiamo migliorare in questo aspetto, bloccare l’avversario e stare più attenti per non subire. Importante andarci in maniera diretta in Champions, andare al preliminare complica tutto, in agosto le squadra non sono complete e non stanno bene, per questo è importantissimo il secondo posto ed andare direttamente in Champions. I giocatori vanno via ed arrivano, non c’è tempo di lavorare, ed è per questo che è importante pensare al campionato e vincere più partite possibile per il secondo posto. Crotone? Si, nella nostra testa c’è il campionato, ma anche arrivare alla finale di coppa Italia. Vogliamo fare il meglio possibile in entrambe le competizioni. Tifosi? Incredibile l’ambiente che abbiamo visto l’altro giorno al San Paolo. Anche i giocatori del Real Madrid hanno pensato che è una città speciale, quello che si vede qua è difficile vederlo in qualche altro posto. Abbiamo fatto di tutto ma non siamo riusciti a vincere, ora speriamo nel campionato e nella coppa.  Paura Real? Si, eravamo preoccupati, ma loro non hanno fatto bene nel primo tempo ed è normale che poi loro fossero preoccupati. Hanno avuto la fortuna di trovare subito il gol all’inizio del secondo tempo, questo gli ha dato tranquillità. Li ho visti in difficoltà, io lo so quando succede e qui hanno trovato un primo tempo difficile. Juventus? Due partite bellissime per noi ed i nostri tifosi. Vorremo vincere tutte e due, manca ancora tanto però a queste due partite, pensiamo prima al Crotone ed Empoli. Ci saranno altre partite bellissime, contro Inter e Lazio. Rigore su di me contro la Juve? Io non caso da solo, non sono un attaccante che cade da solo. Ho sempre fatto tutto in maniera regolare, non mai visto un rosso nella mia carriera. Non faccio niente per mettere in difficoltà un arbitro, poi non ha fischiato e va bene”.

De Magistris: “Napoli-Real? Tifo straordinario, ha vinto la città”

De Magistris: “Napoli-Real? Tifo straordinario, ha vinto la città”

Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli è intervenuto il sindaco di Napoli De Magistris, il quale ha dichiarato: “La città ha vinto, hanno vinto i tifosi e la condotta sportiva in campo e fuori dal campo. Il Real Madrid si è trovato benissimo in città, abbiamo avuto i complimenti da Florentino Perez, dall’ambasciatore e dal console per la città e per la gente di Napoli. Abbiamo anche sognato per più di un tempo, poi però è venuto fuori il blasone del Real. Rimane l’orgoglio e il prestigio di aver giocato con la miglior squadra al mondo. Il tifo è stato straordinario, lo stadio è stato perfetto. Ora tutti vogliamo una squadra ad alti livelli, la città e i tifosi sono all’altezza. La città dunque merita vittorie calcistiche, servono trofei adesso. San Paolo? Abbiamo mantenuto gli impegni, in attesa che anche la società investa sullo stadio, come riqualificazione. Abbiamo preso un impegno per la Champions, con i lavori in tribuna stampa e negli spogliatoi, mantenendola. Poi abbiamo stanziato quattro milioni di euro per la seconda parte di lavori che comincerà a fine campionato. Riguarderà i seggiolini, lo spogliatoio e un lavoro di riqualificazione per sicurezza ed efficienza”.

Allievi regionali, Juve Stabia-Cosenza, i convocati di Macone: seguila domani dalle 16:30 su ViViRadioWeb

Allievi regionali, Juve Stabia-Cosenza, i convocati di Macone: seguila domani dalle 16:30 su ViViRadioWeb

Questi i convocati di mister Macone per la sfida del campionato Under 16, allievi regionali, Juve Stabia-Nello Cutolo che potrete ascoltare in diretta dalle 16:30 su ViViRadioWeb:

1 TODISCO
2 D’AGOSTINO
3 DEL PRETE
4 SPAVONE
5 IZZO
6 GARGIULO
7 VILARDI
8 MARRONE
9 MASSARO
10 DI MAIO
11 RUOCCO
12 GUADAGNO
13 SCALERA
14 PISTOLA
15 FONTANELLA
16 DANIELE
17 OLANDO
18 DE CICCO
19 ARNO (DISPOSIZIONE)

a cura di Ciro Novellino

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Calcio, vicepresidente Confapi Giglio: diffidenza del Nord esiste, inutile negarlo

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La vicepresidente Confapi: «Imprenditori devono lavorare il doppio»

NAPOLI – «La diffidenza del Nord verso il Sud? Esiste, inutile girarci attorno. Soprattutto nel mondo del lavoro, è qualcosa che si percepisce immediatamente».

A dirlo è Antonella Giglio, vicepresidente Confapi Napoli.

«Al di là delle dichiarazioni del presidente Aurelio De Laurentiis che vanno contestualizzate in una cornice sportiva – aggiunge –, la diffidenza con cui il Settentrione guarda e tratta noi meridionali è lampante. Non riconoscerlo è difficile così come non riconoscere che la nostra classe (pessima) dirigente ha fatto di tutto perché lo stereotipo del Sud assistenzialista e approfittatore si affermasse».

«Al Nord capita di essere additati in maniera sospettosa e con la riserva mentale di chi, non conoscendo le straordinarie realtà sociali e imprenditoriali e culturali del Sud, si attiene ai soliti stupidi cliché».

«Chi vuole produrre, chi vuole creare occupazione, chi vuole darsi da fare deve superare non solo le difficoltà insite nei progetti ma la stessa diffidenza dei nostri connazionali che ignorano il valore della nostra città e della nostra regione – ha concluso la Giglio –. Certo, questo non è per fortuna un atteggiamento generalizzato da parte di tutto il Nord ma negarlo significa non essere dei buoni osservatori. Gli esami per noi napoletani davvero non finiscono mai».

Napoli, 10 marzo 2017

Berretti, Juve Stabia-Cosenza, i convocati di Panico: seguila domani dalle 14:15 su ViViRadioWeb

Berretti, Juve Stabia-Cosenza, i convocati di Panico: seguila domani dalle 14:15 su ViViRadioWeb

Torna in campo la Berretti di mister Panico che domani giocherà al Menti di Castellammare di Stabia contro il Cosenza. Questi i convocati di Panico. Il match potrete ascoltarlo in diretta su ViViRadioWeb alle ore 14:15:

Borrelli F., Sorrentino A. Riccio, Rubino, Elefante, Borrelli E., Berci, Bisceglia, Mauro, Vecchione, Sorrentino F., Spavone, Servillo, Scognamiglio, Langella, Del Prete, Procida, Chirullo, Matassa

a cura di Ciro Novellino

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Il Circolo della Legalità Intercomunale nei locali confiscati alla criminalità di Corso Garibaldi

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Sarà ospitato in un bene confiscato alla criminalità organizzata il “Circolo della legalità Intercomunale” di Castellammare di Stabia.

Castellammare di Stabia. Avviato l’iter procedurale che porterà alla realizzazione del circolo nei locali di Corso Garibaldi. “Con l’incontro di oggi a Palazzo Farnese con i rappresentanti dell’associazione SOS Impresa diamo il via al cronoprogramma che porterà nei prossimi mesi all’apertura dell’importante presidio nei locali di Corso Garibaldi” – spiega in una nota il sindaco Antonio Pannullo.

“In questo modo diamo seguito all’impegno che avevamo sottoscritto nel corso della campagna elettorale con le associazioni antiracket e antiusura attive sul territorio cittadino e che avevano chiesto espressamente di dare seguito alla delibera sottoscritta dal commissario straordinario per dotare la città del primo circolo della legalità. Inoltre abbiamo concordato la possibilità di avere ospite a Castellammare il prefetto Domenico Cuttaia, attuale commissario straordinario del governo per le iniziative antiracket e antiusura ” – continua il primo cittadino.

All’incontro oltre al sindaco erano presenti Andrea Di Martino (vicesindaco), Luigi Cuomo (presidente nazionale SOS Impresa), Aldo Cimmino (presidente SOS Impresa Napoli) e Giorgio Baiana (dirigente SOS Impresa Campania).

Il Circolo della Legalità Intercomunale sarà ospitato nei locali di Corso Garibaldi e avrà come finalità quella di svolgere funzioni di aiuto alle imprese e ai cittadini nell’azione di contrasto dei fenomeni criminali dell’usura e del racket, di incentivare la collaborazione con le Forze dell’Ordine, di impulso alla cultura del riuso sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata e alla memoria delle vittime innocenti della criminalità, di promozione di iniziative tese a rinsaldare il patto sociale tra cittadini ed istituzioni nel fronte civile antimafia e di costituzione di parte civile nei processi per estorsione ed usura.

PORTICI: Rissa in Piazzale Brunelleschi

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Urla e rumori molto forti. Quello che è accaduto a Portici pochi minuti fa è incredibile. Ci troviamo a Piazzale Brunelleschi, cuore della Portici bene.

PORTICI (NA) – Piazzale Brunelleschi, la piazzetta che sorge nel centro della piazza è frequentata ogni giorno da tante persone. Adulti, giovani e bambini. Questa piazza è molto importante anche per via dei tanti esercizi commerciali che fanno da sfondo a questo contesto. Detto questo la tranquillità della comunità e’ stata svegliata verso le 17.00 da un gruppo di persone che hanno dato vita ad una rissa o qualcosa del genere. In un condominio, si sono sentite delle urla disumane e forti rumori che hanno attirato la curiosità dei passanti e commercianti. Secondo molti, i protagonisti della vicenda sarebbero un gruppo di operai che hanno animato il pomeriggio dei commercianti della zona.

Gugnano: ristoratore spara a malviventi e ne uccide uno

L’episodio che è accaduto a Gugnano dove un ristoratore ha sparato, con un fucile da caccia, a un ladro uccidendolo, fa tornare sotto i riflettori il tema annoso della legittima difesa.

Ristoratore spara alla schiena e uccide un ladro di sigarette nel lodigiano

Milano, 10 mar. – Viene ascoltato in queste ore dagli inquirenti negli uffici del comando provinciale dei carabinieri di Lodi, il 67enne ristoratore che, durante una collutazione con alcuni ladri avvenuta all’interno del suo locale a Gugnano, frazione di Casaletto Lodigiano (Lodi), ha esploso un colpo di fucile che ha raggiunto alla schiena uno dei malviventi, uccidendolo. L’uomo ha ammesso di aver sparato.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori dell’arma, presumbilmente 4 persone si sono introdotti intorno alle 4:30 di questa mattina nel bar-trattoria con rivendita di tabacchi l’”Osteria des Amis”, in via Lodi 34, per rubare le sigarette.

E’ scattato l’allarme e dal piano di sopra dove vivono con le rispettive mogli, sono sceni nel bar i due proprietari, padre e figlio che hanno sorpreso i ladri. Ne è nata una collutazione e dal fucile da caccia legalmente detenuto dal 67enne è partito un colpo che ha raggiunto alla schiena uno dei banditi che con l’aiuto dei complici è riuscito comunque a fuggire. Poco dopo però è stato trovato a terra, senza vita, a circa 200 metri dalla palazzina di due piani che ospita l’osteria e le abitazioni. Non aveva documenti con sé e al momento non è ancora stato identificato: viste le sue condizioni disperate è stato abbandonato dai compagni in una stradina che porta verso la campagna, così come il sacco con all’interno le sigarette rubate.

Mentre gli esperti della Scientifica, proseguono gli accertamenti nel locale per riuscire a ricostruire la dinamica esatta di quanto è accaduto, i loro colleghi della Compagnia di Lodi hanno iniziato a raccogliere i racconti dei testimoni e stanno dando la caccia ai fuggitivi.

vivicentro.it/nord/cronaca
vivicentro/Gugnano: ristoratore spara a malviventi e ne uccide uno
aska/Ristoratore spara alla schiena e uccide un ladro di sigarette nel lodigiano

Eccellenza-Real Forio che stangata! 2 gare a porte chiuse e squalifica per Mora e Trofa

Una brutta stangata per il Real Forio,punito in maniera anche abbastanza pesante dal Giudice Sportivo. Nella giornata di ieri è stato pubblicato il comunicato dalla Federazione che ha inflitto alla società biancoverde 820 euro di ammenda con l’obbligo di disputare le prossime due partite di campionato a porte chiuse. Una decisione abbastanza punitiva da parte del Giudice Sportivo che ha tagliato nettamente le gambe al Forio,in virtù anche del referto in cui l’arbitro ha scritto nero su bianco. La società all’ombra del Torrione purtroppo paga le proteste fatte durante il derby con il Procida allo “Spinetti”dei propri tifosi prima e dopo la partita. Una punizione che forse sembra anche eccessiva,per non dire l’ennesima dopo le quattro giornate di squalifica inflitte all’attaccante Luigi Castagna prima di esserle ridotte a tre. Di seguito riportiamo quanto scritto dal Giudice Sportivo sul comunicato emesso: “Per tutta la durata della gara, propri sostenitori mantenevano un comportamento, unanimemente, ingiurioso, offensivo, minaccioso, intimidatorio, incivile, nei confronti della terna arbitrale, nonché lesivo dell’immagine della stessa terna arbitrale; tali comportamenti hanno offerto uno spettacolo indecoroso per gli altri spettatori, con la conseguenza che l’immagine del “CALCIO” esce danneggiata da simili comportamenti irriguardosi e per nulla edificanti; il gst rileva che gli atteggiamenti di cui sopra si sono reiterati anche fuori della struttura sportiva, lungo il percorso che conduce al Porto e durante le operazioni di imbarco; rileva altresì che solo l’intervento dei Tutori dell’Ordine presenti all’imbarco, evitava che la terna arbitrale venisse aggredita anche fisicamente oltre che verbalmente; si sanziona la Società con l’ammenda di euro 820,00 per i reiterati tentativi di aggressione alla terna arbitrale, per le reiterate offese, ingiurie e minacce alla terna arbitrale, per aver indirizzato verso la AA sputi, sassi ed altri oggetti, non ben identificati, nonché urina e per aver attinto con lo sputi, sassi ed altri oggetti il medesimo AA. Per i gravi fatti di cui sopra, si commina alla Società la punizione sportiva della disputa delle prossime due gare casalinghe a porte chiuse, il tutto con effetto immediato”. 

Il Giudice Sportivo non solo ha inflitto una multa alla società ma ha anche squalificato il direttore sportivo Vito Manna. Il D.s della società biancoverde infatti non potrà essere inserito nella distinta per andare in panchina fino al termine della stagione,in virtù della squalifica fino al 1 giugno. “Con comportamento altamente antisportivo e sleale, aggravato dalla posizione rivestita, entrava senza autorizzazione dello spogliatoio del ddg e con maniera prepotente chiedeva spiegazioni su alcune decisione ed all’invito di allontanarsi, andava via profferendo espressioni offensive nei confronti del direttore di gara”. 

Altra nota negative per la società che oltre a rinunciare ai propri tifosi,mister Impagliazzo dovrà fare a meno di due calciatori importanti entrambi titolari. Fermati da un turno di squalifica anche il capitano Nicola Mora e il centrocampista Davide Trofa. Per quanto riguarda il capitano dei biancoverdi ha rimediato un espulsione (ingiusta) nel finale e il centrocampista invece per aver raggiunto il massimo di ammonizioni. L’unica nota positiva in casa del Real Forio è il rientro dal primo minuto in campo dell’attaccante Luigi Castagna dopo aver scontato l’ultimo turno,delle tre giornate di  squalifica nella gara con il Procida.

La Paganese da trentasette anni non vince a Castellammare. Tutti i precedenti

Sono sedici i precedenti a Castellammare tra gialloblù e azzurrostellati

Juve Stabia e Paganese, si sono affrontate in gare di campionato sedici volte al campo San Marco prima e all’attuale “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia poi, nove sono le vittorie per le vespe, cinque i pareggi e due le vittorie degli azzurrostellati. Vediamo nei dettagli tutti i precedenti:

– 1953 / 1954 – Campionato Regionale di Promozione (V° Serie)

5° giornata di ritorno: JUVE STABIA – PAGANESE 1 – 0.

– 1954 / 1955 – Campionato Regionale di Promozione (V° Serie)

5° giornata d’andata: JUVE STABIA – PAGANESE 1 – 0.

– 1967 / 1968 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

10° giornata d’andata: JUVE STABIA – PAGANESE 1 – 1 gol delle vespe dell’attaccante BUA.

– 1968 / 1969 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

11° giornata d’andata: JUVE STABIA – PAGANESE 2 – 1 l’attaccante GIOVINAZZI firmò la doppietta gialloblù.

– 1969 / 1970 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

15° giornata d’andata: JUVE STABIA – PAGANESE 0 – 1.

– 1970 / 1971 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

16° giornata d’andata: JUVE STABIA – PAGANESE 1 – 1 per le vespe segnò l’attaccante MAGLIACANI.

– 1971 / 1972 Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

16° giornata d’andata: JUVE STABIA – PAGANESE 1 – 0 gol vittoria dei gialloblù dell’attaccante PIRONE.

– 1974 / 1975 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

6° giornata di ritorno: JUVE STABIA – PAGANESE 2 – 1 le reti delle vespe furono messe a segno dai due attaccanti Giovanni FUMAROLA e Andrea ESPOSITO.

Marcello Prima– 1975 / 1976 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

3° giornata di ritorno: JUVE STABIA – PAGANESE 1 – 0 gol vittoria gialloblù del mediano Dante PORTELLI.

– 1979 / 1980 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

9 marzo 1980 – 6° giornata di ritorno: JUVE STABIA – PAGANESE 0 – 1.


– 1985 / 1986
– Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

12 gennaio 1986 – 16° giornata d’andata: JUVE STABIA – PAGANESE 1 – 1 rete stabiese su calcio di rigore del bomber Marcello PRIMA.

– 1986 / 1987 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

12 ottobre 1986 – 4° giornata d’andata: JUVE STABIA – PAGANESE 2 – 0 le due reti degli stabiesi furono messe a segno su calcio di rigore dal bomber Marcello PRIMA e su autorete.

– 2003 / 2004 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

4 aprile 2004 – 13° giornata di ritorno: JUVE STABIA – PAGANESE 1 – 0 (arbitro Vincenzo Ballo di Trapani) il gol vittoria dei gialloblù fu messo a segno dal difensore Antonio RUGGIERO (la gara si disputò allo stadio “Dei Marsi” di Avezzano in campo neutro e a porte chiuse).

– 2008 / 2009 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone ‘ B ‘Jidayi 1

17 maggio 2009 – 17° giornata di ritorno: JUVE STABIA – PAGANESE 0 – 0 (arbitro Michele Liotta di Lucca).

– 2014 / 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

21 febbraio 2015 – 7° giornata di ritorno: JUVE STABIA – PAGANESE 2 – 0 (arbitro Niccolò Baroni di Firenze) le reti delle vespe furono messe a segno una per tempo, rispettivamente da William JIDAYI e Samuel DI CARMINE.

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

26 settembre 2015 – 4° giornata d’andata: JUVE STABIA – PAGANESE 1 – 1 (arbitro Alessandro Prontera di Bologna) vantaggio gialloblù nel primo tempo con Marco MIGLIORINI, gli azzurro stellati pareggiarono all’ultimo respiro del quinto minuto di recupero con Gurma.

Giovanni Matrone

Napoli COMIC(ON)OFF, prime anticipazioni sugli eventi

Napoli, marzo 2017 – Anche quest’anno, nell’ambito di Napoli COMICON (28 aprile – 1 maggio), si terrà COMIC(ON)OFF, la rassegna di eventi che si svolge in sedi esterne a quella principale del festival (Mostra d’Oltremare), realizzata  in collaborazione con le Istituzioni Culturali Estere come l’Istituto Cervantes, il Goethe-Institut e l’Institut-Français. Tra le prime anticipazioni dell’edizione 2017: Conversazioni con MAX, artista spagnolo che esporrà le tavole tratte dal suo Conversazioni di ombre nella Villa dei Papiri al MAV Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, la mostra dedicata a Katharina Greve, autrice tedesca resa celebre dal suo web comic Das Hochhaus (trad. Il grattacielo), e Omaggio a Boulet, percorso dedicato all’artista francese di spicco degli ultimi anni.

Boulet
Boulet

Conversazioni con MAX

MAV Museo Archeologico Virtuale (Ercolano)  28 aprile / 31 maggio 2017

In collaborazione con:

Instituto Cervantes de Nápoles / Istituto Universitario Orientale Napoli / Instituto de Estudios Baleáricos Palma de Mallorca

Comicon e MAV, ospitano per il mese di maggio Francesc Capdevila, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Max, artista spagnolo che lavora dagli anni ’70 nel campo dell’illustrazione, del disegno e del fumetto, creatore di personaggi popolarissimi come Gustavo, Peter Pank e Bardin, recentemente pubblicato anche in Italia. Con il suo stile chiaro e il tratto umoristico e surreale, Max è il protagonista di una mostra a pochi passi dagli scavi archeologici dell’antica Herculaneum, all’interno dello spazio museale del  MAV, centro di cultura e di tecnologia applicata ai Beni Culturali e alla comunicazione, tra i più all’avanguardia in Italia. Un percorso virtuale e interattivo attende i visitatori per godere delle straordinarie tavole tratte da Conversazioni di ombre nella Villa dei Papiri, volume edito in Italia per l’occasione da COMICON Edizioni. Max, con tratto bellissimo e assoluta precisione, fa rivivere, immaginandola, l’emozione delle ultime conversazioni tenutesi nella Villa dei Papiri pochi istanti prima dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., ispirandosi a più grandi riflessioni sul senso della vita e sulla felicità tipiche dei testi di Epicuro.

Katharina Greve

Goethe-Institut (Napoli)  27 marzo / 30 giugno 2017

Ospite con una mostra dedicata al suo lavoro di illustratrice, Katharina Greve arriva a Napoli grazie al supporto del Goethe-Institut, sempre sostenitore e promotore di emergenti artisti tedeschi. Architetto di formazione, artista e designer, la Greve espone a Napoli i suoi lavori da fumettista realizzati negli anni duemila prima del grande successo di critica e di pubblico ottenuto con il suo webcomic Das Hochhaus (trad. Il grattacielo), vincitore del premio Max und Moritz allo scorso Salone Internazionale del Fumetto di Erlangen. Ogni martedì “metaforicamente” arrivano gli operai ed è così che il grattacielo, creato in internet dalla fumettista berlinese, cresce di un nuovo piano; e con il nuovo piano, un nuovo episodio in cui l’autrice riflette su temi interpersonali, ma anche sociali e politici tedeschi e mondiali. In questo progetto, che verrà presentato al Comicon e che si concluderà nell’autunno 2017, si evidenzia con forza una caratteristica già presente nelle pubblicazioni precedenti esposte a Palazzo Sessa: la capacità di combinare e unire l’immediatezza fresca delle vignette con il ricco potenziale di una narrazione più lunga e complessa  tipica del graphic novel. Si potrà quindi ammirare come fin dalla prima storia a fumetti Un uomo va al soffitto del 2009, fumetto che si svolge nella Torre della Televisione di Berlino, in Patchwork del 2011 o Hotel Hades del 2013, così come nei numerosi lavori di satira, la Greve utilizzi la sua formazione di architetto in modo divertente. Si noterà un tipico tratto chiaro e ridottissimo nei particolari che si è fortemente affinato negli anni; un umorismo secco e di grande empatia con cui da sempre  la Greve racconta la forza e le debolezze umane, le paure e le speranze, costruendo architettonicamente trame complesse e ricche.

Omaggio a Boulet

Institut Français de Naples/ Sala Noir et Blanc –  5 aprile / 10 maggio 2017

Un piccolo ma interessante omaggio a uno degli autori transalpini più in voga nel nostro periodo, figura di spicco anche legata al Web, per la sua attività di blogger, e quindi molto collegato al tema di tutto il Napoli COMICON.  Pubblicato in Italia da Bao Publishing, all’Istituto di Cultura di lingua francese nella città partenopea potremo ammirare le sue vignette taglienti e anche autobiografiche con cui Gilles Roussel, vero nome del nostro, ha spopolato in Rete. Storie molto personali, divertenti, a volte spaventose; irriverenti ricordi d’infanzia e surreali riflessioni. Storie pubblicate nel famosissimo blog bouletcorp.com, ma non solo. In mostra saranno esposti disegni e illustrazioni di animali, dinosauri, di personaggi famosi o serie televisive, illustrazioni realizzate per libri di Neil Gaiman e Zach Weinersmith fino ad alcuni ultimissimi inediti disegni tratti dalla serie Infinity 8 in pubblicazione nel 2018 in Francia. Grazie alla collaborazione della casa editrice italiana Appunti di vita sarà consultabile in mostra per avere una più ampia visione di tutta l’esperienza dell’artista vissuta in rete. L’Istituto Francese di Napoli conferma pertanto la volontà di promuovere la Nona Arte attraverso non solo la collaborazione con il Comicon per portare in Italia autori di fama internazionale del calibro di Daniel Pennac e Florence Cestac, protagonisti di uno spettacolo teatrale al Teatro Bellini durante i giorni del Salone, ma anche e soprattutto offrendo i propri spazi per l’esposizione delle opere di un giovane, seppur già noto in tutto il mondo, autore di fumetti.

Comunicato Stampa – Ufficio Stampa Napoli Comicon

Danilo Sorrentino: Paganese squadra motivata, in attacco rientra Reginaldo

L’intervento del collega Danilo Sorrentino di paganesemania.it in diretta e in esclusiva al Pungiglione Stabiese

Nel corso della trasmissione radiofonica di ViviRadioWeb, “Il Pungiglione Stabiese”, abbiamo avuto in collegamento Danilo Sorrentino, collega di Paganese Mania; con lui si è parlato del match di domenica pomeriggio tra Juve Stabia e Paganese.

Ciao Danilo, analizziamo un pò la Paganese, soprattutto la continuità dei risultati nelle ultime 4 uscite stagionali, tre vittorie e un pareggio contro il Cosenza. Che momento sta vivendo la squadra azzurrostellata?

Si, la Paganese sta vivendo un momento abbastanza positivo, 10 punti in 4 partite, dalla sconfitta interno contro il Catanzaro che avevano fatto ripiombare la Paganese nella zona bassa della classifica, ha spinto invece ben oltre la zona rossa la squadra di Grassadonia. Addirittura domenica contro il Cosenza, con la vittoria, la Paganese si sarebbe avvicinata di più alla zona play-off. Il pareggio ha comunque permesso agli azzurrostellati di fare un passo in avanti, contro una squadra secondo me importante come il Cosenza, mantenendosi quindi a debita distanza dalle formazioni pericolanti. É un momento positivo, però chiaramente la Paganese deve ancora pensare all’obiettivo salvezza anche se ci sono stati risultati sorprendenti. Deve continuare a fare punti sperando che poi l’obiettivo di brindare per la salvezza chiaramente arrivi quanto prima per poi pensare ad un campionato diverso. Adesso nelle prossime tre gare il calendario sarà abbastanza delicato per il team azzurrostellato, domenica affronterà la Juve Stabia, poi il Catania e subito dopo ci sarà la doppia trasferta tra Taranto e Foggia. Insomma un calendario non proprio agevole, però vi è una situazione di classifica che per ora non è pericolosa.

La Paganese ha un organico importante, a cui si vanno ad aggiungere alcuni calciatori presi nel mercato di gennaio. Tra questi ovviamente a noi interessa parlare degli ex Juve Stabia, Carillo e Carrotta. Che campionato stanno facendo a Pagani? Ci puoi dire qualcosa in più?

Carillo è un ragazzo molto promettente che sta trovando spazio. Da quando è arrivato ha sempre ha giocato, un difensore centrale davvero molto ben piazzato e che sta facendo quello che aveva fatto anche nella prima parte di stagione all’Akragas. E’ arrivato a gennaio in prestito dal Pescara, quindi lui continuerà la propria esperienza l’anno prossimo con i biancoazzurri abruzzesi. Carrotta invece ha trovato meno spazio rispetto a Carillo, qualche presenza durante le partite in corso, ma non si è ancora calato bene nella mentalità della squadra. È stato citato anche più volte in conferenza stampa, lui forse è quello che nel mercato di gennaio ha capito meno i meccanismi del tecnico, però ogni qualvolta che è entrato in campo ha sempre dimostrato di saperci fare. Carillo è forse quello ha sorpreso di più, in generale in questo mercato di gennaio.

Per quanto riguarda invece gli attaccanti, anche durante la gara d’andata abbiamo discusso tra noi di Reginaldo, un giocatore che tecnicamente non si discute ma un po’ appesantito. Simile al caso Cutolo che ha anche lui un passato importante alle spalle ma che purtroppo fino a questo momento la forma fisica non è delle migliori. Reginaldo sta dimostrando qualcosa in più oppure no?

Reginaldo è un calciatore che ha sorpreso un po’ tutti. Era arrivato tra lo scetticismo generale perché non giocava da due anni. É arrivato appesantito con diversi chili di troppo, però per lui parlano gli otto gol, e soprattutto tante prestazioni importanti. Rientra proprio contro la Juve Stabia, perché reduce da due giornate di squalifica per una colpo rifilato nel finale di partita a De Vito del Messina con la Paganese tra l’altro aveva vinto per 2-0. Grassadonia al termine della gara di Cosenza ha detto che Reginaldo in queste due settimane non ha partecipato a nessuno allenamento della squadra, e magari spera che questo gli sia servito a riflettere sull’ errore che ha commesso, in quanto davvero è stato grave. A livello mentale credo che sarà carico per questa partita, e soprattutto anche per questo finale perché comunque è ancora in bilico il suo futuro. Si parla di rinnovo, però resta ancora tutto da definire.

All’andata abbiamo avuto modo di vedere una buona Paganese. Partita che la Juve Stabia vinse con tanta difficoltà, soprattutto sulle corsie laterali, con un Lisi adattato a terzino non riusciva a reggere più di tanto. Che partita secondo te ci dobbiamo aspettare in questo ritorno, sembra un pò a parte invertite, perché all’andata la Paganese ci arrivava non al meglio, mentre la Juve Stabia stava in forma, in questo ritorno le parti sono invertite visto che la Juve Stabia “viaggia” con una media retrocessione in questo inizio 2017, di contro la Paganese  è decisamente in risalita:

Sì, forse tra le due quella che ha meno da perdere è la Paganese con la Juve Stabia ad oggi distaccata molto dalla zona promozione diretta. Chiaramente anche il piazzamento play-off è importante. Sicuramente per la Paganese sarà una partita più agevole rispetto a quella dell’andata, per il semplice fatto che comunque non giocherà tra le mura amiche, sfiderà una squadra in difficoltà, ma che ha delle qualità importanti. La Juve Stabia viene da un momento delicato, ho visto anche alcune partite e nel secondo tempo di Foggia ha dimostrato di avere qualcosa, magari in questo momento non è al livello di Foggia e Lecce però ha tutte le carte in regola per dire la sua per un eventuale play-off. La Paganese giocherà sicuramente con la mente più sgombra, non è detto che sia un punto a favore per gli azzurrostellati.

Tra squalificati ed eventuali infortunati, chi secondo te potrà scendere in campo ed essere preso in considerazione da mister Grassadonia? Credo che l’assetto non varierà più di tanto rispetto alle ultime partite. Rientra Reginaldo e quindi giocherà insieme a Bollino e Cicerelli nel tridente offensivo. Dovrebbe ritornare al suo posto da mezzala Firenze, dubbio relativo alla situazione di Mauri perché si è fatto male venerdì nel penultimo allenamento della scorsa settimana, ha avvertito un problema al polpaccio, a sensazione credo che non dovrebbe giocare. In partenza dovrebbero esserci tutti, tranne Felipe, difensore arrivato a gennaio dalla Casertana che finora non ha mai giocato, e accusa un ritardo di condizione.

Domenica non ci sarà il pubblico di fede azzurrastellata, un modo di vietare sempre le trasferte. La Juve Stabia l’ha già subìto a Foggia con i tifosi che si sono dovuti radunare fuori al Romeo Menti. La piazza come sta vivendo questo momento di campionato della Paganese, iniziato non con il migliore degli auspici, culminato con la riammissione al campionato di Lega Pro? Devono essere già contenti di disputare questo campionato:

Infatti a Pagani adesso c’è un rinnovato entusiasmo e chiaramente gli ultimi risultati stanno dando ragione a questa squadra, anche se dopo il mercato di gennaio si è avuto un po’ di scoramento, visto che la rosa era stata parecchio ringiovanita ed indebolita. Sono andati via calciatori di un certo calibro, parliamo di Iunco, Camilleri, Maiorano, Silvestri, Deli passato al Foggia. Quindi si pensava ad uno smembramento, invece i giovani che sono arrivati hanno dimostrato di poter giocare tranquillamente e adesso c’è un rinnovato entusiasmo. Per fortuna in questa fase del torneo, giocare la domenica alle 18:30 ha portato maggiore pubblico al Torre e probabilmente questo potrebbe essere una spinta in più per questo finale di campionato, visto che comunque durante la fase centrale della stagione non ci sono state tante presenze allo stadio. Ripeto, adesso c’è un rinnovato entusiasmo ed ottimismo.

Invece ci puoi dire com’é il rapporto Grassadonia/piazza, tecnico che ormai da diversi anni porta avanti il progetto Paganese? Un rapporto molto buono che va avanti da molto tempo e che sta portando anche i frutti. Grassadonia, soprattutto quest’anno, ha dimostrato un grande attaccamento, è rimasto in estate nonostante una situazione complicata, ed é rimasto soprattutto anche a gennaio pur non avendo la possibilità di poter lavorare con la stessa squadra con la quale aveva cominciato la stagione. Quindi, è stata molto apprezzato dai tifosi, e adesso c’è un rapporto di grande unione. In molti sperano che Grassadonia rimanga anche per l’anno prossimo anche se questo è tutto da vedere perché il tecnico si è messo in mostra ed è sotto osservazione da parte di piazze importanti.

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Torneo dell’Amicizia Isola d’Ischia-Lo Smart Games cala la “Manita”al San Lorenzo e vola ai quarti

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Lo Smart Games cala la “Manita” al San Lorenzo Ischia Finestre. La squadra di mister Filoso e del d.g Vicidomini accede ai quarti nonostante le tante assenze ed infortuni avuti durante il corso del campionato. I padroni di casa si sono imposti sul risultato di 5-2. Nei primo 10′ le due squadre si sono studiate con un gioco molto spezzettato in campo. Al’11’ a sbloccare la gara ci pensa Spera che sfrutta un errore difensivo degli ospiti e batte il portiere per l’1-0. Dopo 4′ arriva il raddoppio per i biancorossi con il bomber Vito Impagliazzo che ancora una volta regala un eurogol:il numero 9 riceve palla sulla fascia sinistra e dai circa 15 metri lascia partire un vero siluro di sinistro dove l’estremo difensore non può far nulla. Al 20′ arriva il tris con Davide Spera che chiude la prima frazione di gioco. Nella ripresa il copione non cambia, a fare la partita è sempre la formazione di mister Filoso. Al’8′ infatti cala il poker ancora Davide Spera che realizza così la sua tripletta di giornata. Il San Lorenzo tenta il tutto per tutto e si getta in avanti e prova ad accorciare le distanze con Silvetti. A chiudere definitivamente il match è Di Meglio che regala uno straordinario gesto tecnico:il numero 3 lascia partire un tiro di destro al volo con la sfera che termina nel set per il 5-1. Nel finale arriva il secondo gol del San Lorenzo con Lorenzo Morgera. Lo Smart Games nonostante le tante assenze e vari problemi muscolari di alcuni singoli stringe i denti e dimostra di avere la forza di un vero gruppo. Nei quarti di finale affronterà il Patalano Marmi.

Di Simone Vicidomini

I Terroni Uniti attendono Salvini: 30 artisti contro il razzismo in ‘Gente do sud’ (VIDEO)

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Salvini si spinge fino a Napoli e 30 artisti napoletani lo accolgono con ‘Gente do sud’, un inno che sarà la colonna sonora del corteo – contro il suo arrivo – in programma l’11 marzo. Il brano nasce da un’idea di Massimo Jovine, non è una canzone di odio  ma un invito all’accoglienza che parla di fratellanza e solidarietà. Il collettivo di artisti fa sapere che l’arrivo di Salvini è solo il pretesto creativo. Il claim del corte dell’11 marzo sarà tuttavia: “Napoli non ti vuole”. 

I Terroni Uniti le cantano a Salvini: 30 artisti contro il razzismo in ‘Gente do sud’

Alla vigilia della visita a Napoli del leader della Lega Nord Matteo Salvini, un collettivo di artisti di cui fanno parte alcuni dei nomi più noti della scena partenopea, dai 99 Posse e Enzo Gragnaniello, da Eugenio Bennato a James Senese, ha autoprodotto in una settimana un brano per dire no al razzismo: questo è il piccolo grande miracolo che ruota intorno alla canzone “Gente do sud”. Il brano nasce da un’idea di Massimo Jovine dei 99 Posse che, in occasione della visita di domani di Salvini, ha pensato di smuovere le coscienze, contrapponendo al razzismo la grande capacità della gente del Sud, quella di allargare le braccia per accogliere.

“Gente do sud” è una canzone (corredata da un video che è stato caricato su Youtube – vedi sotto) che ha preso forma in corso d’opera, man mano che gli artisti, le collaborazioni, i contributi, sono cresciuti, fino a formare un vero e proprio collettivo dal nome “Terroni Uniti”, che coinvolge ben trenta artisti che vanno dai nomi che hanno fatto la storia della musica napoletana, fino alle nuove leve come: Massimo Jovine (99 Posse), Ciccio Merolla, Enzo Gragnaniello, James Senese, O’ Zulu’ (99 Posse), Eugenio Bennato, Speaker Cenzou, Valentina Stella, Daniele Sepe, Franco Ricciardi, Dario Sansone (Foja), Valerio Jovine, M’Barka Ben Taleb, Pepp-Oh, Francesco Di Bella, Simona Boo, Tommaso Primo, Andrea Tartaglia, Tueff, Gnut, Nto’, Roberto Colella (La Maschera), Dope One, Gianni Simioli, Carmine D’Aniello (‘O Rom), Oyoshe, Djarah Akan, Joe Petrosino, Massimo De Vita, Giuseppe Spinelli, Alessandro Aspide (Jovine), Sacha Ricci (99 Posse).   Il video è stato girato nel Lido Elena di Napoli, regia di Luciano Filangieri.

“Negli ultimi anni ce ne hanno fatte talmente tante che l’idea che il segretario del partito che odia Napoli e i napoletani pensi di sfilare impunemente a Napoli per raccattare una manciata di voti, mi manda al manicomio”, confessa Massimo Jovine, che racconta come a suggerire l’idea di una risposta musicale sia stato un amico (“Fra’, ce vulesse ’na canzone”). “Ognuno contro Salvini deve fare la sua parte. I napoletani devono scendere a migliaia in piazza e noi che siamo artisti dobbiamo fare una canzone”, prosegue Jovine. Così è iniziato il progetto che in una settimana ha visto realizzarsi questo brano corale, grazie all’adesione di oltre 30 artisti, produttori, studi di registrazione: “Gente do sud è Napoli che contro la Lega sceglie di restare umana”.

Ma l’occasione della visita di Matteo Salvini a Napoli è stata solo un pretesto per accendere il fuoco creativo degli artisti che vivono, cantano e suonano all’ombra del Vesuvio. ‘Gente do sud’ “non è una canzone di odio e il leader della lega non ne è di sicuro il protagonista”. Il brano è “un inno d’amore, un invito all’accoglienza che parla di solidarietà e di fratellanza. Il Mediterraneo è sempre stato crocevia di storia e cultura, Napoli stessa è una felice mescolanza di popoli e razze che ha fatto delle differenze tra gli individui, una forza”, spiegano i Terroni Uniti. Il videoclip per la regia di Luciano Filangieri racconta in presa diretta il clima che hanno respirato gli artisti mentre registravano la canzone.

“Gente do Sud” non è solo un brano che ha messo insieme un’importante fetta di musicisti del Sud, ma è un progetto che ha unito diverse realtà imprenditoriali che operano nella città di Napoli. Etichette, studi di registrazione, professionalità diverse, scese in campo con l’unico scopo di dar vita ad un progetto importante destinato a diventare esempio per le generazioni future, un inno contro tutte le forme di razzismo, un invito a restare umani. Da tutto questo fermento è nata una compilation, formata da brani degli artisti del collettivo Terroni Uniti, i cui proventi saranno devoluti ad Alarm Phone di Watch The Med, istituito nell’ottobre del 2014 da reti di attivisti e rappresentanti della società civile in Europa e NordAfrica. Il progetto ha creato una linea telefonica diretta e autorganizzata per rifugiati in difficoltà nelle acque del Mar Mediterraneo (https://alarmphone.org/it ).

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