Home Blog Pagina 593

Juve Stabia: Kucys, Dubickas e Fumagalli? Difficile il loro arrivo ma c’è l’idea Strizzolo che avanza

0

Il calciomercato invernale della Juve Stabia è stato finora caratterizzato da alcune partenze importanti, come quelle di Folino e Artistico, che hanno richiesto l’intervento della società per sostituirli. Sono stati tesserati in prestito Sgarbi dal Napoli e Peda dal Palermo, due difensori che hanno compensato l’uscita di Folino e l’esigenza di alternative in una difesa che gioca da inizio anno con tre centrali.

Ora, la priorità resta l’attacco, reparto che necessita di un rinforzo per garantire maggiori soluzioni offensive e una alternativa al solo Adorante. Diversi nomi sono stati accostati alla Juve Stabia, tra cui i lituani Kucys e Dubickas, oltre a Fumagalli.

L’operazione Kucys sembra essere la più complessa, a causa dell’elevato costo del cartellino. Dubickas, invece, è di proprietà del Pisa ma attualmente in prestito alla Feralpi Salò, il che rende difficile una sua cessione a Castellammare. Discorso simile per Fumagalli, di proprietà del Como e in prestito al Cosenza.

Nelle ultime ore, sembra farsi strada l’ipotesi Strizzolo, attualmente in forza al Cosenza, ma chiuso dall’arrivo di Artistico. Il direttore sportivo della Juve Stabia, Lovisa, conosce bene il giocatore avendolo avuto alle sue dipendenze ai tempi del Pordenone. La trattativa potrebbe sbloccarsi nei prossimi giorni con molta probabilità non prima di lunedì ultimo giorno di mercato.

Al di là del nome che verrà scelto, è fondamentale che il nuovo attaccante sia in grado di fornire alternative di gioco e soluzioni offensive, soprattutto in caso di assenze di Adorante e Candellone. La Juve Stabia ha bisogno di un giocatore che possa dare imprevedibilità e profondità al reparto offensivo.

Il calciomercato è ancora aperto e la Juve Stabia ha tempo per valutare le migliori opportunità sul mercato. L’obiettivo è quello di rinforzare la squadra in modo intelligente, senza stravolgere l’equilibrio del gruppo. Il resto della squadra non dovrebbe essere cambiato e le varie voci che vedono Zuccon, Di Marco, Andreoni e tanti altri lontano da Castellammare non sembrano concrete. Il D.S. Lovisa non vuole stravolgere la rosa, il presidente Langella è stato chiaro: “nessuno si muoverà fino a giugno”, Mister Guido Pagliuca è stato categorico: “chi va via ha sicuramente qualcosa in più rispetto a chi arriva” lasciando intendere che vorrebbe continuare con questi calciatori che conosce bene a cui ha inculcato i suoi moduli e schemi.

Nelle prossime settimane, seguiremo da vicino le evoluzioni del mercato della Juve Stabia e vi terremo aggiornati su tutte le trattative e gli sviluppi.

Almasri, ecco cosa succede con le domande a DeepSeek, ChatGpt e Copilot

0

(Adnkronos) –
La vicenda Almasri?Risposta: "E' un caso che ha attirato l'attenzione dei media italiani, riguardante una presunta operazione di spionaggio politico".

E fino a qui potrebbe ancora essere, magari perdonando una certa approssimazione.E ancora: "Secondo le ricostruzioni giornalistiche, la vicenda coinvolge Randa Almasri, una donna di origini siriane con cittadinanza italiana, accusata di aver spiato per conto di governi stranieri, in particolare l'Egitto, raccogliendo informazioni sensibili su esponenti politici e personalità italiane".

Su questo invece nessuna scusante, sembra infatti una bella e buona fake news.Ma tant'è.

Perché è questo quanto asserisce la nuova intelligenza artificiale, la cinese Deepseek, in grado, appena lanciata, di far tremare la Silicon Valley e le borse mondiali.  Non va meglio con ChatGpt, già collaudata Ia, che invece, sempre interrogata sulla vicenda del generale libico, presunto torturaratore di migranti, rimpatriato dall'Italia, racconta: "La vicenda Almasri si riferisce a una serie di eventi legati al caso di Abu Omar, un imam egiziano che nel 2003 fu rapito in Italia dalla CIA in una operazione di "extraordinary rendition" (un metodo di detenzione e trasferimento segreto di sospetti terroristi).L'imam, che viveva a Milano, fu portato in Egitto, dove venne torturato.

Questo fatto suscitò un'ampia indignazione internazionale, in particolare per la violazione dei diritti umani".Anche in questo caso tutta un'altra storia, ma questa reale -è il caso Abu Omar, l'imam di Milano sequestrato e rimpatriato nel marzo del 2003- ma certo nessun legame con la vicenda Almasri, nonostante qualche analogia. 
Alla fine la domanda è stata rivolta a Copilot: "Il caso Almasri riguarda il generale libico Osama Njeem Almasri, accusato dalla Corte Penale Internazionale di crimini contro l'umanità.

Almasri è stato arrestato a Torino il 19 gennaio 2025, ma è stato rilasciato due giorni dopo e rimpatriato in Libia con un volo di Stato".Risposta secca e precisa.

Anzi, ci sono pure i dettagli: "La vicenda ha sollevato molte domande e controversie, soprattutto riguardo alle decisioni prese dal governo italiano e alla gestione dell'arresto e del rilascio del generale.La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, insieme ad altri membri del governo, è ora indagata per favoreggiamento e peculato". Si allineano alla vera cronaca alla fine anche DeepSeek e ChatGpt, ma hanno bisogno di un aiutino, la domanda, a differenza di quanto fatto in prima battuta, deve contenere per esteso il nome di Almasri.

Cambiando la richiesta da "Ciao, posso sapere cosa è la vicenda Almasri?" a "Ciao, posso sapere cosa è la vicenda Osama Njeem Almasri?", quindi aggiungendo il nome al cognome del generale libico, le due Ia, quella fondata da Liang Wenfeng e la creatura di Sam Altman si resettano, fornendo, questa volta, una cronaca fedele alla realtà. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano-Cortina, Deloitte: impatto economico di Airbnb vale 154 milioni

0

(Adnkronos) – A un anno dalla Cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, un nuovo studio di Deloitte ha stimato le possibilità di guadagno delle famiglie italiane che decidessero di condividere i propri immobili su Airbnb durante le competizioni.L’analisi contiene anche alcune previsioni sull'impatto positivo che l’ospitalità in casa potrà avere sull'economia italiana, evidenziando come la piattaforma consentirà a un maggior numero di ospiti di soggiornare vicino ai luoghi di gara.

Più di 2 milioni di persone provenienti da tutto il mondo sono attese per Milano Cortina 2026, che saranno le Olimpiadi invernali più diffuse di sempre.Dall’analisi emerge come l’offerta di Airbnb – dispersa e meno concentrata rispetto alla ricettività tradizionale – faciliti i pernottamenti in prossimità delle località di gara: mentre gli hotel sono solitamente concentrati nelle mete turistiche più note, Airbnb sarà utile a un maggior numero di comunità – tra cui molti paesi di montagna con pochissime o nessuna struttura ricettiva presente – nel far fronte all'aumento della domanda di alloggi attesa per i Giochi.

In assenza di Airbnb, Deloitte stima che i luoghi dei Giochi si troverebbero ad affrontare un gap giornaliero di 52.000 posti letto.  Lo studio stima che l’host tipico guadagnerà circa 2.400 euro su Airbnb durante i Giochi.In base all’indagine, i soggiorni genereranno a livello nazionale un impatto economico totale, incluso il guadagno degli host e la spesa degli ospiti, stimato in 154 milioni di euro.

Si prevede che gli ospiti spenderanno in media 150 euro al giorno – di cui la metà per cibo e bevande e quasi un terzo per shopping e intrattenimento – che contribuiranno a sostenere gli esercizi commerciali locali nelle tre regioni ospitanti: Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige. Con la vendita dei biglietti che prenderà il via la prossima settimana, Airbnb – che conta su annunci in oltre l'85% dei Comuni delle tre regioni ospitanti i Giochi – ha presentato il sito airbnb.com/milanocortina2026, dove i fortunati che riusciranno ad assicurarsi i biglietti potranno individuare soluzioni di alloggio convenienti e disponibili a breve distanza dai luoghi di gara.Deloitte stima che complessivamente il bacino potenziale di posti letto disponibili su Airbnb in questi territori, considerata l’area vasta e la limitata offerta alberghiera, sia quantificabile in 70.000 posti letto. Deloitte prevede che i Giochi Olimpici Invernali contribuiranno a far conoscere le città e i paesi delle regioni coinvolte a livello mondiale e a creare una domanda turistica duratura.

Nei 18 mesi successivi alle Olimpiadi e Paralimpiadi, lo studio stima che l'impatto economico totale dei soggiorni nelle regioni ospitanti sarà di circa 140-160 milioni di euro, potenzialmente eccedente a quello generato durante i Giochi Olimpici Invernali.I soggiorni legati ai Giochi genereranno oltre 33 milioni di euro di imposte e tasse, che andranno a contribuire alle finanze locali di numerose località montane, a sostegno di investimenti in servizi e infrastrutture, digitalizzazione e contrasto ai cambiamenti climatici. In qualità di Worldwide partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici, Airbnb è inoltre impegnata in programmi pluriennali con l’obiettivo di supportare gli atleti nella pratica sportiva.

In collaborazione con il Comitato Olimpico Internazionale e il Comitato Paralimpico Internazionale, Airbnb mette a disposizione fondi di viaggio ad atleti olimpici e paralimpici selezionati, per sostenere il loro percorso verso Milano Cortina 2026.Due i programmi: Airbnb Athlete Travel Grant (Un fondo per viaggi di 2.000 dollari destinato a 1.000 atleti, da utilizzare per il soggiorno durante i propri viaggi per allenamenti e gare); Airbnb500 (un fondo per viaggi di 500 dollari a onorare gli sforzi e i risultati degli atleti olimpici e paralimpici, da sfruttare per rilassarsi e ricaricare le batterie ovunque nel mondo).  Da quando sono stati attivati, nel 2021, i due fondi hanno complessivamente stanziato oltre 30 milioni di dollari, a sostegno di una comunità di 30.000 atleti che ha prenotato complessivamente 20.000 soggiorni in oltre 100 Paesi al mondo.

Le candidature per l'edizione 2025 dell'Airbnb Athlete Travel Grant sono attualmente aperte a tutti gli atleti idonei su athlete365.org/AirbnbAthleteTravelGrant fino a venerdì 14 febbraio 2025, ore 08:59 Cet. "A un anno dalla Cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali e con la vendita dei biglietti alle porte, per gli italiani è il momento ideale per condividere la propria casa su Airbnb e ricavarne un’entrata", sottolinea Emmanuel Marill, Regional Director di Airbnb. "Milano Cortina 2026 è stata pensata per essere l’edizione delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali più diffusa di sempre, e includerà località di montagna dove l’offerta alberghiera è limitata o inesistente.Airbnb potrà quindi rivelarsi una risorsa per i visitatori che vorranno soggiornare vicino alle competizioni sportive e per famiglie, imprese e comunità locali che solitamente non beneficiano di una forte domanda turistica, ma potranno invece contare su un reddito extra". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sì ai cani in Senato ma solo al guinzaglio: il vademecum per portare Fido a Palazzo Madama

0

(Adnkronos) – Arriva il via libera all'ingresso degli animali in Senato.La norma, per ora, riguarda solo i cani, ma il regolamento, messo a punto da Palazzo Madama, è stato alla fine scritto ed è già in vigore, dopo i tanti rumors.  Senatori in carica, dipendenti dell’Amministrazione, dipendenti dei gruppi parlamentari e collaboratori dei senatori potranno portare i loro amici a quattro zampe dentro i loro uffici, lasciando per ora a casa però gatti e altri animali d'affezione che sembrava invece dovessero essere inclusi anche loro.

I questori del Senato, si sono fatti carico di raccogliere le richieste per "autorizzare l’ammissione di un solo esemplare animale per ciascun richiedente, con l’indicazione dell’ufficio di quest’ultimo, e del percorso, anche riservato, cui il proprietario deve attenersi per raggiungerlo, nonché delle ulteriori prescrizioni ritenute necessarie".Una prassi alquanto dettagliata, come richiesto dalle esigenze di Palazzo, che permetterà la rivoluzione a quattro zampe al Senato della Repubblica.  Per l’accesso alle sedi e agli uffici del Senato, secondo quanto previsto nell’autorizzazione "i cani devono essere tenuti in trasportino, qualora di piccola taglia, ovvero al guinzaglio, il quale deve avere la lunghezza massima di 1,5 metri". "L’accesso – prevede la norma – è consentito nel rispetto delle vigenti normative igienico sanitarie e di regolarità anagrafica, statali e regionali".

Agli animali si riservano gli ingressi secondari: "Sono interdetti l'accesso e l’uscita dal portone principale di Palazzo Madama, sito in Piazza Madama, nonché, salva diversa indicazione, dal portone di Piazza San Luigi dei Francesi".  Una volta dentro, ecco la procedura per avere al proprio fianco l'amato quattrozampe: "Gli animali devono essere detenuti dai rispettivi proprietari e possono accedere solo agli uffici dei richiedenti, restando esclusi tutti gli altri spazi e le sale di comune frequentazione", ma anche negli uffici, viene spiegato, ci dovrà essere il via libera delle persone che lavorano nella scrivania accanto.Off limits corridoi, pianerottoli, e altri luoghi di passaggio, dove gli animali potranno circolare solo "per il tempo strettamente necessario al transito".

Il proprietario, dovrà garantire con certificati, lo stato sanitario dell'animale e "ha l’obbligo di non lasciare l’animale ammesso incustodito all’interno delle sedi del Senato, assumendosi la responsabilità della custodia sotto il profilo penale, civile, e disciplinare". Lungo l'elenco delle regole che senatori e dipendenti dovranno osservare: "È responsabilità del proprietario che gli animali non cagionino disturbo alla quiete o danni a persone, cose o altri animali".Il proprietario ha inoltre "l’obbligo di evitare che l’animale ammesso esplichi i propri bisogni biologici all’interno degli uffici del Senato".

Inoltre "non è consentito lasciare l’animale incustodito e in ogni caso è vietato abbandonarlo negli uffici del Senato", se poi qualcuno dovesse perdersi il cane in Senato dovrà avvisare l'ufficio di questura interno".Ricordata infine la dotazione necessaria al cane in Senato: bustine igieniche per la raccolta delle deiezioni, traversine igieniche, museruole e trasportini.

Un regolamento complesso, che il Senato ha introdotto in via sperimentale per un anno, con primo feedback atteso tra sei mesi, per vedere come va. (di Francesco Saita)  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Almasri, Meloni: “Atto della procura è voluto, certi giudici vogliono governare”

0

(Adnkronos) –
"L'atto era chiaramente un atto voluto".Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, risponde così a Nicola Porro nell'evento 'La ripartenza', sul 'caso Almasri'.

La premier è indagata per il rimpatrio del generale libico.Con lei, indagati anche i ministri Nordio e Piantedosi oltre al sottosegretario Mantovano.  "Tutti sanno che le procure in queste cose hanno la loro discrezionalità, come del resto è dimostrato dalle numerosissime denunce che i cittadini hanno fatto contro le istituzioni e sulle quali si è deciso di non procedere con l'iscrizione nel registro degli indagati.

Pensiamo al periodo del covid, potrei fare decine di esempi.Io penso che a chiunque nei miei panni, di fronte a questa vicenda, cadrebbero un po' le braccia", dice Meloni. "Nel mese di gennaio io ho fatto 73 ore di volo, qualcuno mi critica perfino perché porto mia figlia con me all'estero quando parto.

Non si capisce quando la dovrei vedere…Ho fatto 73 ore di volo perché ogni ora volata, ogni viaggio, ogni accordo che si stringe sono fondamentalmente porte che si aprono per le nostre imprese". "Significano posti di lavoro e possibili investimenti, la credibilità che cerco faticosamente di costruire ha portato qualche giorno fa un fondo di investimento norvegese – il più grande nel mondo per asset – a comprare oltre 8 miliardi di titoli di stato italiani.

Ha portato gli indiani, gli azeri e i canadesi a confrontarsi in una gara pubblica sull'acquisto dell'Ilva.Ha portato a salvare Ita con una collaborazione ambiziosa con i tedeschi di Lufthansa.

Ha portato lo scorso fine settimana in Arabia Saudita a stringere accordi per 10 miliardi di euro", prosegue. "Con una battuta, dal ghiaccio dei fiordi alla sabbia del deserto il mondo è tornato a puntare sull'Italia, sulle nostre imprese, sulle nostre eccellenze.Il merito è delle imprese e dei lavoratori, ma ora c'è anche un governo che cerca di dare il massimo per creare condizioni di credibilità e autorevolezza", dice ancora.  "In questo scenario io ieri mi ritrovo sulla prima pagina del Financial Times con la notizia che sono stata indagata: se in Italia capiscono perfettamente cosa sta accadendo, all'estero non è la stessa cosa", dice ancora la premier. "Quello che sta accadendo è un danno alla Nazione" e "mi manda ai matti", attacca la presidente del Consiglio. "E' un danno alla nazione, alle sue opportunità, alle sue speranze, alle sue occasioni…

Ecco cosa mi manda ai matti: puoi fare tutti i sacrifici necessari, ma se quegli stessi italiani che dovrebbero remare con te ti remano contro, smontano tutto il lavoro che fai…", afferma ancora. "Sono preoccupata?Non sono preoccupata.

Sono demoralizzata?Non sono nemmeno demoralizzata.

Quando ho accettato di guidare questa nazione sapevo esattamente a cosa sarei andata incontro, la battaglia che stiamo cercando di condurre va oltre un programma di governo e va oltre la destra e la sinistra -afferma ancora-.E' la battaglia per un'Italia normale, nella quale una persona perbene non debba avere paura dello stato, della giustizia, del fisco e della burocrazia.

Non è normale e non è inevitabile che i governi li scelga il palazzo e non il popolo.Non è normale e non è inevitabile che alcuni magistrati politicizzati cerchino di colpire chi non è politicamente schierato con loro.

Sono degenerazioni che hanno messo in ginocchio la nazione più bella del mondo.Se le istituzioni non sono giuste, perché io debbo comportarmi bene?

E' questo che ci ha devastato".  "Ci sono alcuni giudici, fortunatamente pochi, che vogliono decidere la politica industriale, ambientale, le politiche dell'immigrazione, vogliono decidere come si possa riformare la giustizia…In pratica vogliono governare loro", prosegue la premier.

Ma c'è un problema: se io sbaglio, gli italiani mi mandano a casa; se loro sbagliano, nessuno può fare o dire niente.Nessun potere al mondo in uno Stato democratico funziona così, i contrappesi servono a questo", afferma ancora. "La magistratura svolge un ruolo fondamentale nella nostra democrazia, è una colonna portante della nostra repubblica.

Ma nessun edificio regge su una colonna sola.Quando un potere dello stato pensa di poter fare a meno degli altri, il sistema crolla.

Se alcuni giudici vogliono governare, si candidano alle elezioni e governano: in alcuni casi lo hanno fatto legittimamente.Non si può che fare che loro governano e io vado alle elezioni…", conclude la premier. "Noi abbiamo scelto il rispetto delle regole e dei ruolo, abbiamo scelto una storia di credibilità delle istituzioni, una storia di orgoglio e libertà per le persone perbene di questa nazione.

Forse per questo ad alcuni non siamo graditi.Finché la maggioranza degli italiani è con me, non mollerò di un centimetro", chiarisce.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Febbraio di fuoco per la Juve Stabia: un mese decisivo per la salvezza

0

Guido Pagliuca conosce attentamente il valore delle squadre avversarie della Juve Stabia ed il tecnico di Cecina sicuramente studierà come sempre attentamente le rivali per preparare la squadra nel migliore dei modi a questi appuntamenti davvero niente male.

Febbraio infuocato per le vespe!

La Juve Stabia si appresta ad affrontare un mese di Febbraio da cardiopalma, con sfide che promettono scintille e adrenalina a mille.Il calendario ha riservato agli stabiesi un tour de force impegnativo, che li vedrà protagonisti in incontri che potrebbero ridefinire le loro
ambizioni stagionali.

Si parte il 1° febbraio con una trasferta proibitiva al “Mapei Stadium” contro il Sassuolo, una corazzata pronta a tutto pur di conquistare i tre punti.Un match che sulla carta sembra impari, ma nel calcio tutto può succedere.

Le successive due gare allo stadio “Romeo Menti” saranno fondamentali.Il 9 febbraio arriverà il Bari, in un match che si preannuncia una battaglia.

Seguirà poi il Cosenza, in uno scontro diretto che potrebbe rivelarsi decisivo per la lotta salvezza.A chiudere il mese, la trasferta a Pisa, un’altra sfida contro un avversario ostico.

E proprio contro queste squadre, nel girone d’andata, la Juve Stabia ha dimostrato di potersela giocare alla pari, conquistando punti preziosi.Un dato che fa ben sperare in vista di questo mese decisivo.

Febbraio sarà un mese di fuoco per le vespe.Un mese ricco di emozioni, di sfide affascinanti e di battaglie da vincere.

La forza del Menti

I tifosi, dal canto loro, sono pronti a sostenere le vespe in ogni partita.

Il loro calore sarà fondamentale per superare le difficoltà e raggiungere l’obiettivo salvezza.Lo Stadio “Romeo Menti” dovrà ancora una volta essere il dodicesimo uomo in campo perchè la doppietta in casa assume un valore fondamentale in questa doppia sfida contro Bari prima e Cosenza poi.

Se le vespe riusciranno a superare indenni questo tour de force, potranno guardare al futuro con maggiore ottimismo.Ma la strada è ancora lunga e tortuosa.

Precedenti: Sassuolo-Juve Stabia sono due in campionato al Mapei Stadium

Dopo dodici anni le vespe tornano a sfidare il Sassuolo al Mapei Stadium

Sassuolo e Juve Stabia, si sono affrontate due volte in campionato al Mapei Stadium di Reggio Emilia, entrambi gli incontri si sono disputati nel campionato cadetto.

Le vespe in entrambi match sono paradossalmente uscite sconfitte nei minuti di recupero.

Questi i dettagli dei due precedenti:

– 2011 / 2012 – Campionato Nazionale di Serie BWin

6 gennaio 2012 – 21° giornata d’andata: SASSUOLO – JUVE STABIA 2 – 1 (arbitro Maurizio Mariani di Aprilia) Sansone (S), Marco SAU (JS) e Sansone (S) su calcio di rigore.

– 2012 / 2013 – Campionato Nazionale di Serie BWin

26 ottobre 2012 – 11° giornata d’andata: SASSUOLO – JUVE STABIA 1 – 0 (arbitro Emilio Ostinelli di Como) Berardi (S).

I precedenti a Castellammare

Sanremo, il sindaco: “I fan dei rapper non ci preoccupano, pronti a neutralizzarli”

0

(Adnkronos) – "Preoccupazioni per la sicurezza della città a causa dei fan di rapper e trapper in arrivo?Lo escluderei.

E' chiaro che quando sono attese decine di migliaia di persone qualcuno che è un po' più propenso a fare 'casino' c'è sempre, ma l'apparato di sicurezza a cui stiamo lavorando è tale da consentire la neutralizzazione immediata di qualsiasi forma di 'maleducazione'".A spiegarlo all'Adnkronos è Alessandro Mager, sindaco di Sanremo al suo primo festival da primo cittadino della città, alle prese con l'organizzazione di un'edizione che, sulla scia delle precedenti, in quanto a presenze è totalmente sold out da tempo. "Dall'Ariston al palco Suzuki, la città in questo momento è un cantiere -spiega il sindaco – Tutte le location che hanno un minimo di appetibilità sono interessate da dei lavori.

Sono in costruzione dei veri e propri 'condomini' per ospitare radio e altre organizzazioni".Gli spazi che ospiteranno gli eventi di quello che è un festival sempre più diffuso per la città "sono tantissimi, di più rispetto all'anno scorso", rivela Mager.

Dal punto di vista della sicurezza "rispetto agli altri anni non ci sono differenze significative -dice il primo cittadino di Sanremo- C'è sempre una zona in cui per accedere bisognerà essere controllati, e da una certa ora in poi in alcune zone senza accredito saranno off limits". Il comune "sta lavorando per presentare una città pulita, accogliente, come è sempre ma in questo periodo ancora di più -dice Mager- I sanremesi sono contenti al 99%, poi ci sono quelli che si lamentano per il traffico ma la maggioranza sa quanto sia importante il festival per la città".Le prenotazioni "sono sold out da tempo, trovare un posto in città e nei dintorni è praticamente impossibile".

Il sindaco dove vedrà il festival? "Martedì in prima fila, mercoledì, giovedì e venerdì da casa e il sabato di nuovo in prima fila", sorride Mager.Che rivela per chi farà il tifo: "Il mio preferito fra i big?

Io ho 67 anni, quindi sono un po' di una generazione passata.A me piace molto Giorgia, se devo indicare un artista che amo, è lei".   Sul ritiro di Emis Killa dalla gara, il sindaco di Sanremo spiega all'Adnkronos che "considerando la situazione che sta vivendo, credo abbia fatto bene e che sia opportuno che non si presenti sul palco".

Mentre sui testi di Tony Effe, che hanno fatto discutere nelle settimane passate, osserva: "Quando mi è stato chiesto cosa ne pensassi ho subito detto che le scelte artistiche riguardavano il direttore artistico del festival Carlo Conti, e lui ha assicurato che la canzone del rapper non ha nulla a che fare con la violenza, quindi non c'è da preoccuparsi". Mager, insomma, al momento appare sereno su tutta la linea. "Io sono fatto così, ho un'indole che non si entusiasma troppo ma neanche si preoccupa troppo -scandisce- Certo, il contesto in Europa e nel mondo non è dei migliori, ed è vero che Sanremo è un evento che attira l'attenzione.Ma già da tempo abbiamo adottato delle misure volte ad impedire certi fatti che si sono verificati da altre parti si possano verificare anche qui.

Non intravvedo situazioni particolari che mi debbano preoccupare".Anzi, una sì: "Spero che non piova.

Incrociamo le dita". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente aereo Washington, Trump: “Sono morti tutti”. Il presidente attacca Biden e Obama

0

(Adnkronos) –
"Purtroppo, non ci sono sopravvissuti".Lo ha annunciato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in un briefing con la stampa a proposito dell'incidente aereo avvenuto all'aeroporto Ronald Reagan di Washington, che ha visto la collisione tra un volo American Airlines su cui viaggiavano 64 persone e un elicottero militare che trasportava soldati.   
Secondo il presidente, il disastro stato causato da un errore dell'elicottero militare Usa.

Per il tycoon, infatti, i piloti dell'aereo American Airlines stavano "facendo tutto bene", quando il velivolo è stato colpito dall'elicottero che stava "seguendo una traiettoria incredibilmente sbagliata. "Abbiamo avuto una situazione in cui un elicottero era in grado di fermarsi.Si poteva rallentare l'elicottero, si poteva fermare l'elicottero.

Per qualche ragione, continuava ad andare. Tra le vittime, anche cittadini russi: "Sì, siamo già in contatto con la Russia e faciliteremo il rimpatrio". "Il lavoro è ora passato a una missione di recupero", ha detto Trump, aggiungendo che "quella appena passata è stata una notte buia e straziante nella capitale della nostra nazione e nella storia della nostra nazione". "Non sappiamo cosa abbia portato a questo incidente, ma abbiamo opinioni e idee molto forti", ha affermato ancora. "Pensiamo di avere alcune idee piuttosto chiare, ma scopriremo come si è verificato questo disastro e faremo in modo che non accada mai più nulla di simile", ha assicurato.  
Trump ha poi criticato l'amministrazione di Barack Obama per la scarsa qualità dei controllori di volo che il tycoon aveva ereditato durante il suo primo mandato alla Casa Bianca, ricordando di essersi dovuto assicurare che fossero di "intelligenza superiore".L'amministrazione Biden, ha detto, "li ha fatti tornare a livelli più bassi che mai" applicando politiche di inclusione che avrebbero ridotto i livelli di sicurezza.

I test psicologici introdotti nella prima Amministrazione Trump "sono stati cancellati da Biden.Abbiamo bisogno delle persone migliori".  "I loro metodi erano orribili – ha detto il presidente a proposito delle scelte delle amministrazioni democratiche – e la loro politica era ancora peggiore".

Trump ha criticato la "diversità" nelle assunzioni effettuate dalla Federal Aviation Administration sotto i suoi predecessori, una linea a cui lui stesso sta ponendo fine già dai primi giorni della sua nuova amministrazione. "Dobbiamo avere solo gli standard più elevati per coloro che lavorano nel nostro sistema di aviazione – ha detto Trump – Ho cambiato gli standard di Obama da molto mediocri, nel migliore dei casi, a straordinari".Ha poi proseguito: "Ricordate questo.

Solo le migliori attitudini.Devono essere le persone con l'intelletto più alto e psicologicamente superiori a potersi qualificare come controllori del traffico aereo.

Non era così prima che arrivassi io lì". Trump ha poi ricordato: "Quando sono arrivato nel 2016, ho fatto questo cambiamento molto presto, perché ho sempre pensato che questo fosse un lavoro che, e anche altri lavori, ma questo era un lavoro che doveva avere un'intelligenza superiore, e noi non l'avevamo davvero.E invece l'abbiamo avuta.

Poi, quando ho lasciato l'incarico e Biden è subentrato, li ha riportati a livelli più bassi che mai". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, ok Aifa a primo radioligando per cancro prostata metastatico resistente

0

(Adnkronos) – Diventerà presto accessibile in Italia la terapia di precisione basata sull’uso dei radioligandi Lutetium (177Lu) vipivotide tetraxetan.Grazie all’approvazione alla rimborsabilità da parte del Cda dell’Aifa, Agenzia italiana del farmaco, il trattamento innovativo sarà disponibile per i pazienti affetti da carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione (mCrpc) progressivo, positivo all’antigene di membrana specifico della prostata (Psma), che sono stati trattati con inibitore della via del recettore degli androgeni (Ar) e chemioterapia a base di docetaxel e cabazitaxel o che non sono candidabili a cabazitaxel.

La terapia con radioligandi – spiega Novartis una nota – è uno dei più importanti progressi tecnologici: permette una medicina nucleare di precisione e personalizzata, basata sulla teragnostica, un approccio innovativo che integra il momento diagnostico con quello terapeutico in un unico percorso, permettendo nello stesso tempo di riconoscere marcatori delle cellule tumorali che possono poi diventare bersaglio terapeutico.Il nuovo traguardo segna un’evoluzione significativa nel trattamento di una patologia oncologica complessa, come il tumore alla prostata, ampliando le opzioni terapeutiche disponibili e migliorando la sopravvivenza. "Con l’introduzione in pratica clinica dei radioligandi si introduce un nuovo tassello nella più moderna medicina di precisione – commenta Carmine Pinto, professore e direttore dell’Oncologia medica del Comprehensive Cancer Centre, Ausl- Irccs di Reggio Emilia – Le terapie con radioligandi rappresentano, infatti, una significativa innovazione nella lotta contro il cancro, poiché offrono un approccio mirato che combina la medicina nucleare con la selettività di una terapia personalizzata.

Un nuovo e efficace approccio terapeutico, che impatta anche positivamente sulla qualità di vita dei pazienti.Un’innovazione che affonda le sue radici nella ricerca Made in Italy, svolta proprio a Ivrea, realtà all’avanguardia del Gruppo Novartis che ha sviluppato le prime terapie con radiofarmaci.

Al momento il sito di Ivrea è uno dei 4 stabilimenti al mondo, nonché unico in Italia, in grado di produrre e distribuire questa tipologia di radiofarmaci a livello internazionale". Questa "terapia target con radioligandi – sottolinea Giuseppe Procopio, responsabile dell’Oncologia Medica Genitourinaria presso la Fondazione Irccs Istituto nazionale dei tumori di Milano – rappresenta una svolta per i pazienti con carcinoma prostatico avanzato, offrendo nuove speranze a chi ha già ricevuto precedenti trattamenti.Questa terapia colpisce selettivamente le cellule tumorali che esprimono sulla superfice il recettore Psma, presente in oltre l’80% dei pazienti con malattia metastatica.

Lo studio clinico di fase 3 (Vision) ha dimostrato una riduzione del 38% del rischio di morte rispetto al miglior standard di cura.Lutetium (177Lu) rappresenta una soluzione terapeutica importante che può migliorare significativamente sia la qualità che l’aspettativa di vita dei pazienti, aprendo nuove opportunità terapeutiche". Il carcinoma prostatico è il tumore più frequente tra gli uomini nei Paesi occidentali e in Italia rappresenta il 29,9% di tutti i tumori maschili: sono 485 mila gli uomini che vivono con questa diagnosi oncologica e 40.192 i nuovi casi nel 2024.

La forma metastatica resistente alla castrazione è la fase più avanzata della malattia, con una sopravvivenza mediana a 5 anni che non supera il 30%.Novartis esprime soddisfazione per l’accordo siglato con Aifa a conclusione di un percorso di collaborazione responsabile, che ha attribuito un valore appropriato a questa terapia e che permetterà ai pazienti e al Servizio sanitario nazionale di avere accesso a questa importante novità terapeutica in modo sostenibile.  "La nostra missione è trasformare la scienza in soluzioni terapeutiche accessibili, migliorando le prospettive di vita dei pazienti – afferma Paola Coco, Medical Affairs Head Novartis – Come pionieri nello sviluppo di terapie con radioligandi, abbiamo trasformato anni di ricerca e investimenti in trattamenti che offrono speranze concrete per i pazienti.

L’accesso a questo trattamento è stato possibile grazie alla stretta collaborazione con le autorità regolatorie".Considerando i tempi amministrativi necessari per la pubblicazione dell’accordo in Gazzetta Ufficiale, Lutetium (177Lu) vipivotide tetraxetan sarà presumibilmente disponibile in regime di rimborsabilità dal mese di marzo. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, coppia presa a martellate in strada vicino San Pietro

0

(Adnkronos) –
Una coppia è stata aggredita con un martello oggi, 30 gennaio, nei pressi di piazzale della stazione di San Pietro a Roma.Le vittime, un uomo e una donna, hanno allertato il 112 e sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo radiomobile di Roma che hanno identificato e denunciato un 71enne croato senza fissa dimora.  L'uomo e la donna sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Santo Spirito.

L’uomo è stato ricoverato, non in pericolo di vita e la donna medicata e dimessa con sette giorni di prognosi.L’aggressione, come ricostruito dai carabinieri, sarebbe scaturita dopo una lite per futili motivi.

Nella tenda utilizzata come ricovero dal 71enne, i carabinieri hanno trovato e sequestrato un coltello a serramanico. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Almasri, prima dell’arresto a Juve-Milan: i biglietti acquistati online

0

(Adnkronos) – A quanto apprende l'Adnkronos, sarebbero stati acquistati online i quattro biglietti della partita Juventus-Milan utilizzati da Almasri e dalle tre persone che erano in sua compagnia per assistere al match disputato a Torino alle 18 di sabato 18 gennaio, il giorno prima che il comandante della polizia giudiziaria libica venisse fermato in un albergo su mandato di cattura spiccato dalla Corte penale internazionale dell’Aja.  Più difficile, invece, risalire all’identità di chi ha materialmente eseguito l’acquisto dei quattro biglietti e quale carta di credito è stata utilizzata per l'acquisto.L'unica cosa certa è che il generale libico, che girava l’Europa con un passaporto caraibico, viaggiava insieme a tre accompagnatori e ha girato per una dozzina di giorni tra Inghilterra, Francia, Belgio e Germania prima di arrivare in Italia. Quando viene fermato il 15 gennaio in Germania a bordo di un'auto noleggiata a Bonn e che andrà restituita il 20 gennaio a Fiumicino, Almasri è già nella 'blue notice' dell’Interpol visibile solo alla polizia tedesca, che prevede di informare immediatamente L’Aja su qualsiasi movimento dell’individuo segnalato.

Proprio il 18 gennaio la nota blu viene estesa dalla Corte de L’Aja a Belgio, Regno Unito, Austria, Svizzera e Francia, ma non all’Italia, dove pure i tedeschi sanno si sta dirigendo Almasri.  Solo alle 22.55 del 18 gennaio la Corte chiede all’Interpol di sostituire la blue notice con quella rossa, con conseguente comunicazione della richiesta d'arresto all’Italia.Poche ore dopo, all'alba del 19 gennaio, il libico viene arrestato all'hotel del capoluogo piemontese dove si è fermato a dormire dopo la partita vista allo stadio torinese. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cosmoprof, Zannini: “Marchio di riferimento per cosmetica e grande network”

0

(Adnkronos) – "Cosmoprof è il marchio di riferimento per l'industria cosmetica in ambito fieristico ed è un grande network" che ha "6 appuntamenti all'anno: 2 negli Stati Uniti, Miami e Las Vegas; 3 in Asia, Hong Kong, Mumbai e Bangkok" e quello di "Bologna, 'la madre' da cui è nato questo progetto a carattere internazionale.Proprio il network ha consentito uno sviluppo worldwide.

Bologna, nella prossima edizione", dal 20 al 23 marzo, "ospiterà più di 3 mila espositori, provenienti da oltre 60 paesi, e visitatori da 150 paesi”.Così Enrico Zannini, direttore generale di BolognaFiere Cosmoprof, all’Adnkronos anticipa i temi e le novità dell’edizione 2025 che sarà “più grande della precedente" e che ospiterà, "in 25 padiglioni, tutti i settori dell’industria cosmetica". (VIDEO) Al Cosmoprof Worldwide Bologna c’è infatti "il mondo che sta alle spalle del prodotto finito, quindi il mondo produttivo, il Cosmopack – spiega Zannini – con le aziende di macchinari, di contoterzismo e di packaging che producono per i brand".

Ci sono poi "il settore della profumeria, dei capelli, ovviamente tutto il B2B", oltre a quello "dell'estetica professionale e ricostruzione unghie.Ogni settore ha contenuti ad hoc, perché" ciascuno ha "un proprio sistema di comunicazione, un proprio linguaggio, delle esigenze" specifiche.

Tra le tante le novità, "dal punto di vista del mercato, le più importanti" riguardano "la crescita all'interno di Cosmopack, dell'area dedicata ai macchinari, e lo sviluppo della profumeria.Altra novità di quest'anno è un nuovo layout espositivo che aiuterà la visita in modo più fluido, organico". Cosmoprof è "la piattaforma per eccellenza di incontro di domanda e offerta – sottolinea il dg – Ogni anno pensiamo e studiamo degli strumenti che facilitino questo incontro tra domande e offerte.

Abbiamo, ad esempio, una piattaforma di matchmaking che agevola gli operatori che vengono da tutto il mondo nel trovare le aziende che sono più utili a loro.Questo è uno strumento che ogni anno tendiamo a raffinare in modo che dia una maggiore visibilità alle aziende che sono presenti come espositore. È uno strumento che aiuta gli operatori nella ricerca" della risposta giusta in base alle specifiche esigenze. Ampliando lo sguardo, Zannini ritorna sull’importanza del network internazionale, "determinante per diversi motivi.

Il primo – elenca – perché consente di essere presenti nelle aree più strategiche del nostro settore e del mondo, quindi di fare 'branding' durante l'anno.Il secondo è che questo consente di preservare la leadership del nostro market.

In questo momento il mercato che attrae molto è il mercato americano – osserva – Abbiamo 2 manifestazioni negli Stati Uniti: Las Vegas, che è storica, da oltre vent'anni" e quella di Miami, di cui si è "tenuta la seconda edizione a gennaio.Questa, strategicamente importante per il mercato americano ovviamente, ma anche per il Sud America, ha visto una forte crescita dal punto di vista espositivo con un +20% rispetto alla prima" edizione. "Sul versante asiatico, Hong Kong è enorme, è l'evento leader in tutta l'Asia Pacifica.

Le nuove nate sono Bangkok e l'India".Quest’ultima "ha un tasso di crescita anno su anno sopra la media. È un Paese sempre più interessante: fino a qualche anno fa – ricorda – l'India era una promessa.

Adesso sta diventando una realtà.Non è un mercato facile, però i numeri e anche l'evoluzione del Paese, stanno aiutando. È una fiera giovane, però le ultime 2 edizioni sono state positive e si è respirato un clima veramente positivo per il business della cosmetica". Certo, "Cosmoprof è così internazionale grazie anche al supporto di tanti partner, privati e anche pubblici – rimarca il dg – Partner per eccellenza, da un lato, è Cosmetic Italia, l'associazione confindustriale della cosmesi italiana" e, dall’altro, "abbiamo ovviamente Ice", l’Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, "che ci supporta, potenzia quello che è il nostro lavoro a livello internazionale e, in ogni edizione, organizza insieme a noi una delegazione di compratori che vengono un po' da tutto il mondo: un elemento veramente richiesto e positivo per i nostri operatori.

L'Ice rappresenta il braccio operativo del ministero degli Esteri – conclude – che è il nostro punto di riferimento per il potenziamento sulla promozione della nostra manifestazione, del nostro brand, che è italiano, e anche per le aziende italiane che vogliono promuoversi all'estero". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente sul lavoro a Vicoforte, uomo morto folgorato in un’azienda agricola

0

(Adnkronos) – Grave incidente sul lavoro questo pomeriggio a Vicoforte, nel cuneese.Per cause ancora in corso di accertamento un uomo ha perso la vita folgorato da una linea dell’alta tensione mentre si trovava al lavoro in un’azienda agricola.  Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 ma per l’uomo, nonostante i tentativi di rianimazione, non c’è stato nulla da fare.

Presenti sul luogo dell’incidente anche i carabinieri e i tecnici dello Spresal per i rilievi dell’accaduto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Beretta (Cariplo Factory): “Il 48% degli investimenti di Terra Next è al Sud”

0

(Adnkronos) – "Terra Next è un’iniziativa di ecosistema ed un unicum a livello europeo, con un network di partner rilevante a supporto di tutte le iniziative".Così Andrea Beretta, Senior Director, Startup Operations&Investments di Cariplo Factory e responsabile del Programma di accelerazione di Terra Next, fa il punto delle tre edizioni di Terra Next, durante il Demo Day, la giornata di presentazione delle startup.  I numeri: 450 startup analizzate, nei tre anni, per selezionarne 22 (4,5%).

In portafoglio il mondo della nutraceutica (41%), dei biomateriali (45%) e dell'agricoltura rigenerativa (14%). "Sul totale di 22 investimenti ne abbiamo effettuato il 48% al Sud e abbiamo trovato tanto valore non solo nel Mezzogiorno ma anche in Campania da dove provengono 5 startup", aggiunge.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

B&B, Roma dichiara guerra alle keybox. Onorato: “Ne rimuoveremo più di 100 al giorno”

0

(Adnkronos) – Si intensifica a Roma la guerra alle keybox di B&B e case vacanza. "Da quando solo ieri abbiamo istituito la mail dedicata, in poche ore sono oltre 70 le segnalazioni che abbiamo ricevuto dai cittadini sulle keybox abusive, con indirizzi e numeri civici puntuali.Inoltre, alcuni proprietari di quelle rimosse si sono autodenunciati: hanno scelto di farsi identificare dalla polizia Locale e pagare la sanzione da 400 euro pur di rientrare in possesso del contenuto delle scatolette sequestrate.

E ancora, già questa mattina il 30 per cento delle rimozioni programmate non è stato più necessario, perché le keybox erano state già rimosse dai proprietari", dice all'Adnkronos Alessandro Onorato, assessore capitolino al Turismo, Grandi Eventi, Sport e Moda all'indomani dell'avvio della rimozione delle keybox nel centro storico della Capitale. "Abbiamo ottenuto un doppio effetto virtuoso: la collaborazione dei cittadini e il riconoscimento di chi ha sbagliato, che sicuramente non commetterà lo stesso errore per una seconda volta”, sottolinea l'assessore. “Nei prossimi giorni – spiega Onorato – aumenteremo le attività della speciale task force della polizia locale, che abbiamo istituito insieme al comandante Mario De Sclavis.Più uomini e più mezzi a disposizione, grazie anche alla collaborazione con l’Ama che si occuperà della parte operativa.

Rimuoveremo più di 100 keybox al giorno, fino a debellare il fenomeno. È un impegno che ci siamo presi per garantire il decoro delle nostre strade, a partire dal centro storico, e la sicurezza di turisti e cittadini".  Sul tema delle keybox "abbiamo un tema anche di decoro – afferma all'Adnkronos la presidente del Municipio I di Roma Lorenza Bonaccorsi – .Questi lucchetti e queste anche macchinette vengono affisse sia sulle parti private sia sulle parti pubbliche della città.

Per questo, insieme a tantissimi residenti, associazioni, comitati di quartiere, ci siamo cominciati a muovere; cosa che stanno facendo anche in altre città, in altri centri storici.E' chiaro e sappiamo benissimo che il tema a monte è una mancata regolamentazione del tema locazioni turistiche, b&b etc".  "Fermo restando che nessuno vuole criminalizzare questo tipo di offerta turistica – sottolinea Bonaccorsi – certo è che, soprattutto in alcuni rioni e quartieri, sta contribuendo in maniera molto pesante a erodere il tessuto sociodemografico dei territori.

Oggi – prosegue Bonaccorsi – ci sono dei condomini che sono per il 80% occupati da bed and breakfast e i residenti rimasti sono pochissimi.Al contempo, gli ospiti non hanno interlocuzione con nessuno, non ricevono nessun tipo di informazione, semplicemente ad esempio quella del dove conferire rifiuti, tant'è vero che li lasciano nei palazzi, li lasciano agli angoli dei vicoli, per strada, in maniera del tutto disordinata.

Tutto il meccanismo va rimesso un po' in sesto". La questione, prosegue, "è soprattutto un tema di decoro.Ma è ovvio che z".

Un argomento sul quale c'è stata "una svolta grazie alla famosa circolare del Viminale che faceva sì che il riconoscimento nelle strutture e di coloro che vengono ospitati nelle strutture deve essere fatto di persona, non attraverso altri mezzi: e questo necessariamente porta al fatto che, laddove c'è da una parte questo sistema delle keybox, non c'è riconoscimento effettivo di coloro che vanno ad alloggiare nelle locazioni turistiche e quindi bisogna intervenire". In difesa delle keybox si schiera invece Lorenzo Fagnoni, presidente dell'Associazione Property Managers Italia. "Le keybox sono brutte e antiestetiche" ma, afferma all'Adnkronos, la misura applicata da alcune amministrazioni "la trovo assolutamente ideologica ed eccessiva.Soprattutto vedo che c'è una mania di protagonismo, da parte certi politici e non solo, che va ormai contro a ogni buona logica e senso.

Noi come associazione lo diciamo da tempo: si mettano delle regole per le keybox, soprattutto per ragioni estetiche, perché siamo d'accordissimo che i lucchettoni messi così in maniera casuale siano orrendi" ma questi lucchettoni, sono "brutti come l'esecuzione ideologica di rimuoverli con le cesoie". "Non sono l'unica cosa brutta dei nostri centri storici: mi riferisco ad esempio -spiega- agli orrendi meccanismi di apertura delle serrande di garage e negozi, che sono lì da 30-40 anni e a nessuno è mai venuto da dire nulla, così come di alcune cassette delle lettere, sproporzionate, ingombranti e che sono state negli anni poi vandalizzate.Per non parlare dei fili elettrici o delle utenze telefoniche". A giudizio di Fagnoni, la lotta alle scatoline portachiavi "rischia di andare a colpire non solo i proprietari e gli affittuari, ma anche diversi altri tipi di utilizzatori: le keybox non sono solo lo strumento dell'host, sono lo strumento che viene usato da me, gestore di immobili, che ho bisogno di dare accesso all'idraulico, all'imbianchino piuttosto che a qualcun altro in un condominio.

Oppure per il costruttore che, in un cantiere, deve dare accesso agli operai".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan, scoppia il caso Morata: lite con Conceicao, ora l’addio è più vicino

0

(Adnkronos) – Scoppia il caso Alvaro Morata al Milan.L'attaccante spagnolo, arrivato in estate dall'Atletico Madrid, fin qui ha deluso realizzando appena sei gol in 25 presenze stagionali, ma il campo non sembra essere l'unico dei problemi dell'ex Juve in questa prima parte di avventura rossonera.

Il rapporto con il nuovo allenatore, Sergio Conceicao, non sembra infatti essere dei migliori, e ora Morata starebbe valutando le proprie opzioni già in questo mercato di gennaio, con un (nuovo) addio alla Serie A che non appare più impossibile.  Nella deludente notte di Zagabria, dopo la deludente sconfitta del Milan contro la Dinamo nell'ultima giornata di Champions League, che ha condannato i rossoneri ai playoff, è andata in scena un'accesa lite tra Sergio Conceicao e Alvaro Morata.Negli spogliatoi il tecnico rossonero avrebbe ripreso duramente l'attaccante spagnolo, che era stato sostituito all'intervallo dopo l'ennesima prova deludente ed era uscito dal campo visibilmente contrariato. L'episodio, l'ennesimo caso di tensione dopo il litigio Conceicao-Calabria al termine di Milan-Parma della scorsa giornata di Serie A, sembra sia stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso per Morata, ora più aperto a lasciare Milano già in questa sessione di mercato.  Su Morata c'è il forte interesse del Galatasaray.

Il club turco avrebbe già allacciato i primi contatti con l'entourage del giocatore, ricevendo un'apertura al trasferimento, e con il Milan, che, a questo punto, non si opporrebbe al suo addio.La valutazione del club rossonero supera i 10 milioni di euro, una cifra che non spaventa i giallorossi.  Fondamentale per i rossoneri però trovare prima un sostituto, con i contatti per Santiago Gimenez, attaccante del Feyenoord che vanno avanti senza sosta.

A preoccupare però è l'infortunio rimediato dal messicano proprio nell'ultima giornata di Champions League. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Belgio, chiuso spazio aereo: problema tecnico a Skeyes

0

(Adnkronos) –
Chiuso lo spazio aereo belga a causa di un problema tecnico a Skeyes, l'autorità incaricata del controllo dello spazio aereo belga.Lo riferisce Rtbf, la tv pubblica belga.

Verso le 15 il sistema di controllo aereo utilizzato da Skeyes per gestire lo spazio aereo "non funzionava correttamente", spiega alla tv belga il portavoce di Skeyes Kurt Verwilligen. Tutti gli aerei che volavano nello spazio aereo controllato da Skeyes sono stati dirottati verso i Paesi confinanti.L'origine del problema non è ancora nota.

Per ora, riferisce la tv belga, nessun aereo può atterrare o decollare negli aeroporti di Zaventem, Anversa, Ostende, Charleroi e Liegi. "A causa di un problema tecnico al controllo del traffico aereo, il traffico aereo in Belgio è attualmente interrotto", si legge sul sito dell'aeroporto di Bruxelles. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ricerca, Schifone: “Su materie Stem preoccupa divario tra domanda e offerta”

0

(Adnkronos) – "Siamo nel bel mezzo di una sfida transizionale enorme che è già iniziata e rispetto alla quale ci dobbiamo interrogare con diversi approcci.Le materie STEM sono dei profili che sono attualmente molto richiesti dalle aziende: c'è un grande mismatch tra domanda e offerta perché purtroppo non si riesce a soddisfare il fabbisogno.

Questo significa che i nostri giovani non scelgono questi percorsi.La politica si deve interrogare rispetto a questo e aiutare nell'orientamento ma soprattutto nella comunicazione, perché l'opinione pubblica, i ragazzi e le famiglie stesse non sono abbastanza informati sul carico di opportunità lavorativa, sulle opportunità reddituali che questi percorsi possono portare e sulla bellezza e soddisfazione che può portare lo studio della scienza".Lo ha affermato Marta Schifone, deputata alla Camera per Fratelli d'Italia, membro della commissione Affari sociali, durante l'inaugurazione della mostra fotografica di Fondazione Bracco 'Una vita da scienziata – I volti del progetto #100esperte' nel prestigioso Corridoio dei Busti. "I settori innovativi verso i quali ci stiamo affacciando oggi, dall'intelligenza artificiale fino alle nanobiotecnologie, la robotica, l'automazione, sono tutti settori nuovissimi che – ha continuato – richiedono molti profili e quindi noi su questo dobbiamo insistere perché la richiesta c'è ma bisogna orientare i ragazzi verso queste scelte, verso questi percorsi". "Questa mostra ha un forte valore simbolico, la scelta di aprire le porte di Montecitorio rappresenta la più alta espressione di vicinanza delle istituzioni a questo tema.

Spero – ha concluso la parlamentare che sarà una scintilla d'ispirazione per tanti nuovi talenti".  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nargi (Intesa Sanpaolo): “Esperienza di Terra Next fondamentale”

0

(Adnkronos) – "Oggi come banca il tentativo che facciamo è quello di aiutare le nostre Pmi ad affacciarsi ad un mondo che altrimenti non vedrebbero.Quindi l'esperienza di Terra Next è stata fondamentale: abbiamo partner che sono corporate importanti, che fanno questo e tanto altro di mestiere, ma abbiamo anche aziende che fanno business tradizionale e che hanno bisogno di verificare se all'interno di questo mondo si possono trovare quelle innovazioni che consentono alle nostre Pmi di fare, appunto, innovazione e di poter beneficiare di qualcosa che altrimenti non sarebbe disponibile.

In questo senso l'Open Innovation per noi è fondamentale".  Così Giuseppe Nargi, direttore Regionale Campania, Calabria e Sicilia di Intesa Sanpaolo, in occasione del Demo Day, ovvero la giornata di presentazione delle startup selezionate a investitori e aziende, della terza edizione di Terra Next, il programma di accelerazione dedicato a startup e Pmi innovative nel settore della bioeconomia. "Tante Pmi non hanno la dimensione, la capacità e la possibilità di poter interloquire con un linguaggio adeguato con un mondo che parla una lingua differente.Il lavoro che stiamo facendo all'interno di Intesa Sanpaolo è quello di darci un modello di servizio che faccia mettere in connessione una rete fatta di persone che si occupano di altro, ma si occupano di business, e che quindi possono aiutare a migliorare il percorso culturale quello che consente di migliorare la qualità del linguaggio e la capacità di comprendere ciò che è un investimento e non un costo, che quell'investimento è fondamentale per innovare un pezzo del modello di business e della catena di fornitura", spiega.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)