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Eccellenza-Real Forio,Mister Impagliazzo:”Sono soddisfatto dei risultati ottenuti”

Un Real Forio che torna a vincere allo stadio “Calise” battendo la Real Albanova di mister Enzo Potenza per 3-1,grazie ad una doppietta di Castagna e al gol di De Felice. Una partita da due volti per i biancoverdi,dopo un primo tempo un po’ sottotono. Nella ripresa c’è stato l’ingresso in campo di Tony Costagliola che ha dato una svolta alla gara. Il primo tempo avevamo iniziato anche bene-dichiara mister Impagliazzo a fine partita- ma nella circolazione di palla eravamo troppo lenti,infatti l’ho detto ai ragazzi a fine primo tempo negli spogliatoi. Si giocava troppo con la palla tra i piedi e loro in due tre ripartenze,una volta hanno fatto gol, in un altra stavano trovando il secondo e a quel punto ho preferito giocare a quattro dietro con Mora e Calise centrali,e da quel momento penso che non abbiamo rischiato più nulla. Nel secondo tempo con l’ingresso in campo di Tony Costagliola abbiamo fatto davvero bene perchè siamo stati anche facilitati sull’espulsione del loro giocatore,sopratutto nell’ultimo quarto d’ora di partita non fa nemmeno testo. Abbiamo fatto tre gol di pregevolissima fattura,di azioni che proviamo durante la settimana e oggi siamo riusciti a trovarli tutti e tre e forse anche qualcuno in più potevamo farlo. Il tecnico della squadra biancoverde in chiusura fa il punto sul campionato e sulla salvezza raggiunta. “Sono soddisfatto dell’andamento del campionato,abbiamo lasciato qualche punto per strada anche per colpa mia,perchè come già ho detto in passato giocare con una squadra formata prettamente da 95,96 e 97 non è facile perchè pur non essendo più under,come lo scorso anno, non hanno ancora quella giusta mentalità e la voglia di ottenere i risultati a tutti i costi. Siamo andati oltre alle aspettative di quello che ci aveva chiesto la società ad inizio stagione. Abbiamo fatto un girone di ritorno con risultati importanti e anche all’andata stavamo giocando bene fino a quando avevamo i due fratelli Saurino in rosa. Io sono soddisfatto,perchè almeno mi è sembrato di aver dato un impronta di gioco,con una squadra che vuole proporre un gioco positivo,anche se non allenavo da quattro-cinque anni e per lunghi tratti della stagione ci siamo riusciti”. 

Di Simone Vicidomini

Reina: “Buona prestazione, c’è rammarico per non aver passato il turno”

Pepe Reina ha parlato ai microfoni di Rai Sport nel post di Napoli-Juventus. Ecco quanto evidenziato:

 

“Bella partita ma c’è rammarico per l’ eliminazione. Bisogna migliorare ma dobbiamo essere fiduciosi, le prestazioni stanno arrivando.
La Juve è un passo davanti a noi, dobbiamo cercare di colmare la distanza. Higuain è un calciatore della Juve, a noi interessa della nostra partita. Non abbiamo passato il turno e siamo dispiaciuti. Sul primo gol il pallone è passato sotto le gambe di Chiriches, sono andato un po’ contro tempo. Di sicuro potevo fare meglio.
Giudizio sulla stagione? Non è ancora finita, il nostro obbiettivo è il secondo posto. Nello stesso tempo vogliamo difendere il terzo posto. Dobbiamo cercare un maggiore equilibrio cercando di subire di meno. La nostra mentalità ci porta a creare tantissimo ma a concedere anche qualche spazio. Con la certezza della qualificazione in Champions si programma in modo diverso l’ intera stagione”.

Sarri: “Ci stiamo avvicinando alla Juve. Tridente leggero? Con loro siamo più pericolosi”

Sarri: “Ci stiamo avvicinando alla Juve. Tridente leggere? Con loro siamo più pericolosi”

Ai microfoni di Rai Sport, è intervenuto il tecnico azzurro Sarri, il quale ha dichiarato: “Grande partita, abbiamo fatto tre gol contro una squadra che subisce poco ma non siamo riusciti ad arrivare in fondo all’impresa. Un pizzico di rammarico ci rimane perché alla fine i venti secondi di Torino, in cui si poteva passare dal 2-2 al 3-1, pesano. Sono stati due episodi che hanno inciso tanto nel doppio confronto. Qualche episodio fortunato o quantomeno non sfortunato serve. La sensazione è che ci stiamo avvicinando alla Juve. Per noi aver messo in difficoltà la Juventus in entrambe le partite è motivo di soddisfazione. La sensazione è che possiamo batterli sempre nella partita singola. E’ passata sicuramente una grande squadra, quella che vince da sei anni, ma noi non abbiamo fatto peggio di loro. Bisogna finire un percorso di crescita nella testa, nella personalità, nella tattica. Commettiamo troppi errori individuali, ma a livello complessivo siamo cresciuti molto. Abbiamo messo in difficoltà la Juventus due volte su due, malgrado i cambi di formazione, malgrado la squadra più giovane. Poi, che la Juve sia una società forte sotto tutti i punti di vista si sa. Non è che soltanto il Napoli non riesce a raggiungere la Juventus, ma nessuno ci riesce”.

INSIGNE-MERTENS-CALLEJON- “Sono continuamente pericolosi quei tre. Milik ha fatto bene nella prima fase, poi il gol subito ha pesato mentalmente, in quella fase è calata tutta la squadra. Ma in questo momento la soluzione con tre giocatori rapidi è quella che ci fa rendere al meglio”.

SU HIGUAIN“E’ stato l’Higuain che l’anno scorso ho visto per una trentina di partite. Quando si esalta è un giocatore che può fare la differenza, ma questo era chiaro anche prima della partita di stasera. Ho avuto la percezione che tutta la Juventus avesse un pizzico di cattiveria in più. Esser stati messi sotto così li avrà pungolati nell’orgoglio”.

SU INSIGNE- “Comincia ad avere l’età giusta per essere maturo. E’ un talento assoluto, nel panorama del calcio italiano in questo momento è il più talentuoso. Nelle stagioni scorse ha avuto qualche alto e basso, mentre negli ultimi 5-6 mesi è impressionante per la continuità. E’ destinato a diventare un grande, spero che resterà tutta la carriera al Napoli”.

Sconcerti: “Juventus a due facce, Napoli migliore dal punto di vista del gioco”

Mario Sconcerti, opinionista di Rai Sport, ha commentato così la gara tra Napoli e Juventus:

“Stasera due Juventus in campo. Prima dell’ errore di Neto la Juve ha tenuto il Napoli. Dopo l’ errore c’è stato un predominio degli azzurri. Napoli migliore sotto il punto di vista del gioco.
Gesto di Higuain prima della gara? Mi sembra esplicito che fosse rivolto a De Laurentiis, additandogli la colpa. Sarri deve crescere, il salto di qualità deve compierlo anche lui oltre alla squadra”.

Il Podio Gialloblù di Lecce – Juve Stabia 3 – 2

Il Via del mare di Lecce si conferma campo tabù per la Juve Stabia, che esce sconfitta dal match contro i salentini per 3 – 2

PODIO
Medaglia d’oro: a Yaye Kanoute, spina nel fianco della difesa leccese. L’esterno senegalese fa ammattire Cosenza e compagni, andando costantemente in dribbling e saltando senza affanni tutti gli avversari che provano a contrastarlo. Che agisca sulla fascia destra o sinistra, per Kanoute non fa differenza, alla luce di una serata assolutamente positiva. E’ proprio una gran giocata del numero 7 ad innescare Paponi che incorna Perucchini per il momentaneo pareggio delle Vespe; la folata dell’esterno è bruciante, così come il cross per la testa di Paponi è perfetto. Prestazione convincente.

Medaglia d’argento: a Daniele Paponi, ancora presente in zona gol. L’ex attaccante del Latina raddrizza, solo per pochi istanti, la gara della Juve Stabia con una rete da centravanti puro; lo stacco del numero 35 fulmina Cosenza, non certo un piccoletto, e regala il pareggio alle Vespe. Quattro i gol con la maglia gialloblù per Paponi, che raggiunge il suo personale record di realizzazioni grazie alle tre messe a segno con la maglia del Latina nella prima parte della stagione. All’ottima prestazione della punta si aggiunga poi il clamoroso palo colpito nel finale. L’enigma è sempre lo stesso: perché Paponi non ha modo di giocare insieme a Ripa? I due, per caratteristiche e modo di giocare, sembrerebbero sposarsi alla perfezione.

Medaglia di bronzo: a Nicholas Allievi, autore della seconda prova convincente consecutiva. Il difensore arrivato dalla Fieralpisalò nello scambio con Liotti gioca un match concreto, senza sbavature ed incertezze. Allievi comincia la gara da terzino sinistro poi, dopo l’uscita di Morero per infortunio, si sposta al centro lasciando spazio sulla fascia a Giron. Nonostante il cambio di ruolo non cambia la prestazione del difensore, bravo a disimpegnarsi bene sia da esterno che da centrale. Con un Santacroce ancora disastroso ed un Morero sempre più deludente, proprio Allievi e Camigliano sembrano essere i difensori più affidabili, in attesa del fondamentale recupero di Atanasov.

CONTROPODIO
Medaglia d’oro: a Fabiano Santacroce, a tratti rabbrividente per errori ed incertezze. L’ex difensore del Napoli viene costantemente beffato da Doumbia, che viaggia ad una velocità almeno doppia rispetto a quella dell’italobrasiliano. Dopo essere stato saltato più di una volta, Santacroce pur di fermare Doumbia commette un fallo ingenuo che porta alla punizione da cui nasce l’1 – 0 del Lecce firmato da Marconi. La mediocrità caratterizza la prestazione di Santacroce in toto, non limitandosi, purtroppo, soltanto a poche azioni; il difensore è lento, legnoso, impreciso ed insicuro. Desta perplessità che sia proprio un elemento che doveva far fare il salto di qualità alla Juve Stabia ad offrire prestazioni così scadenti. Delusione totale.

Medaglia d’argento: a Danilo Russo, sciagurato nell’uscita che porta alla rete di Tsonev. Il portiere gialloblù su un cross non proibitivo esce “a metà”: né blocca il pallone né lo rinvia lontano; la sua uscita equivale ad un assist perfetto per Tsonev, che insacca senza troppe difficoltà da posizione centrale. Ennesimo errore di questo 2017 da horror per quello che era un punto di forza della squadra stabiese; l’involuzione di Russo è uno dei motivi della crisi che da due mesi a questa parte ha spezzato i sogni di gloria delle Vespe. Alla luce delle ormai costanti incertezze, potrebbe farsi strada un avvicendamento con il secondo portiere Bacci.

Medaglia di bronzo: a Francesco Lisi, incolore nella sua prestazione. L’esterno romano appare spento e non riesce mai a creare la superiorità numerica sulla fascia. Dopo le ultime prestazioni da urlo, Lisi sembra essere a corto di fiato, tanto da farsi superare spesso dagli avversari anche sul piano fisico, di solito una delle specialità del numero 23 gialloblè. Inevitabile che un calciatore accusi stanchezza, soprattutto quando a dover rifiatare è un calciatore che fa del dinamismo e della generosità le sue arme principali. In tema di esterni, stona la panchina riservata a Marotta, tra i migliori in campo nel match di domenica contro la Casertana.

Raffaele Izzo

Allegri: “La squadra ha fatto una buona gara. Higuain? Era in condizione e si è visto”

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, è intervenuto ai microfoni di Rai Sport nel post di Napoli-Juventus. Ecco quanto evidenziato:

 

“Un bel risultato raggiunto dopo due bellissime partite. Abbiamo giocato meglio rispetto alla gara di domenica. Dopo l’ errore di Neto no ne avevamo più.
Questa è la dimostrazione che le partite non sono mai finite ma abbiamo fatto bene concedendo poco anche sul 3-2. C’è un po’ di rammarico perché potevamo vincere ma alla fine è importante l’ obbiettivo.
Higuain? E’ tornato dalle Nazionali lavorando per un’ intera settimana. L’ ho visto in buona condizione e lo ha dimostrato sotto porta.
Sul pallone non restituito dal Napoli non sta a me commentare, credo che dobbiamo cercare un buon esempio a quelli che ci guardano.
Stasera sette nuovi giocatori di movimento, abbiamo giocato una grande gara. Ora inizia la grande sfida di arrivare in fondo a tutti e tre gli obbiettivi.
Gol subiti? Colpa nostra, abbiamo avuto un calo di tensione. Il secondo è stato un incidente. Dovevamo essere più svegli ma nel complesso abbiamo fatto bene”.

Napoli-Juve, dati incasso e spettatori: i dettagli

Napoli-Juve, dati incasso e spettatori: i dettagli

Napoli-Juve è stata giocata di fronte a 48.421 spettatori per un incasso di 646.226,00 euro. Parte dell’importo è finito nel report del match di domenica scorsa, dato che la società azzurra aveva presentato una promozione per entrambi i match.

Higuain, il fratello: “Quanto mi piace vedere la faccia di ADL quando segna Gonzalo”

Higuain, il fratello: “Mi godo questa sconfitta, alla prossima”

Nicola Higuain, fratello-agente di Gonzalo Higuain, attraverso Twitter, ha così commentato la sconfitta della Juventus contro il Napoli, e la doppietta del pipita davanti al presidente Aurelio De Laurentiis: “Quanto mi piace vedere la tua faccia ogni volta che segna mio fratello. Mi godo questa sconfitta. Alla prossima”:

Eccellenza-Real Forio tris in rimonta all’Albanova e doppietta di Castagna

Un Real Forio, già salvo, dopo la sconfitta in quel di Volla, nel pomeriggio di oggi è tornato a vincere allo stadio “Calise” battendo la Real Albanova, in rimonta, per 3-1. Nel primo tempo i casertani sono passati  in vantaggio dopo 10′, grazie alla rete di Palumbo. Nella ripresa, i biancoverdi hanno trovato il pareggio con Castagna e dopo tre minuti hanno trovato il gol del sorpasso con De Felice. I biancoazzurri allenati da Mister Enzo Potenza si sono ritrovati  in dieci per l’espulsione di La Torre. Nel  finale è arrivato il secondo gol di Castagna collezionando così una doppietta personale ,fissando il risultato sul 3-1.

LE FORMAZIONI. Novità nell’undici titolare di Impagliazzo: Sollo, colpito in mattinata da un forte virus intestinale, viene sostituito dall’interminabile Franco Verde. Solito 3-5-2 e terzetto di difesa composto da Mora, Calise e Di Dato. A centrocampo Iacono F. e Vitagliano esterni, Sannino, Trofa e Fanellli. In attacco il duo Chiaiese – De Felice. 4-3-3 il modulo scelto da mister Potenza. Navarra tra i pali, Iazzetta e D’Alessandro i terzini con Palma A. e Del Franco centrali. A centrocampo Colella, Bruno e Palumbo. In attacco il terzetto composto da Guarracino (ex Real Forio), Fragiello e Di Ruocco.

LA PARTITA. Il Real Forio sembra iniziare meglio, ma a passare in vantaggio dopo 10′ è l’Albanova: lancio lungo sulla sinistra per Guarracino, l’ex Real Forio salta Di Dato, va sul fondo e serve un assist perfetto per l’arrivo a rimorchio di Palumbo che mette il pallone sotto la traversa. Dopo due minuti, i ragazzi di mister Potenza sfiorano anche il 2-0. Scatenato Guarracino sulla sinistra, l’attaccante napoletano salta nuovamente Di Dato, il pallone in mezzo questa volta è per Fragiello che viene anticipato all’ultimo istante da un difensore del Forio. Gli isolani non brillano, anzi, sono tantissimi gli errori dei ragazzi di mister Impagliazzo. Prova a fare qualcosa Vitagliano al 17′ e al 22′ con due tiri dalla distanza troppo deboli per sorprendere Navarra. Nella seconda parte del primo tempo, l’Albanova arretra e pensa più che altro a difendersi. Per i padroni di casa gioca meglio rispetto agli altri Vitagliano, il quale al 32′ mette un cross interessantissimo al centro, De Felice da due passi impatta male e l’azione sfuma in un nulla di fatto. L’ultima azione della partita nasce da un errore clamoroso di Calise che si fa rubare palla da Fragiello; per fortuna del Forio, l’ex Procida è troppo angolato per sorprendere Verde. Da segnalare le ammonizioni di Calise e Mora, entrambi diffidati e salteranno dunque la prossima gara col Portici. Inoltre, a 10′ dal termine del primo tempo, Chiaiese è costretto a lasciare il campo per un problema all’inguine; al suo posto entra Castagna. La ripresa inizia con l’ennesimo brivido per la difesa del Forio: scappa sul filo del fuorigioco Guarracino che però non riesce ad approfittarne. Risponde subito la squadra isolana: calcio d’angolo battuto da Sannino, De Felice tutto solo colpisce di testa ma mette il pallone a lato. Al 6′ episodio molto dubbio da rivedere alla moviola, quando Franco Verde esce fuori area per fermare Fragiello e probabilmente tocca il pallone con una mano. Azione da vedere e rivedere, questioni di attimi e l’arbitro lascia proseguire. Gli isolani mettono la quinta e trovano il gol del pari esattamente al quarto d’ora della ripresa: Tony Costagliola (appena entrato al posto di Sannino) tocca il suo primo pallone e con uno splendido tiro a giro colpisce il palo; sulla respinta arriva il tocco facile facile di Castagna che mette a segno l’1-1. Passano tre minuti e il Real Forio passa addirittura in vantaggio: tutto parte nuovamente dal piede magico di Tony Costagliola, il quale lancia Vitagliano, cross a volo del classe ’99 sul secondo palo per De Felice che appoggia da pochi metri. L’Albanova perde la testa e al 20′ La Torre (appena entrato) colpisce volontariamente Castagna dietro la nuca e viene espulso. Con l’uomo in meno, per i ragazzi di mister Potenza è davvero dura. Il Real Forio ne approfitta e chiude definitivamente i conti al 37′: bellissimo cross di Di Dato dalla destra e, di testa, Castagna mette a segno il 3-1 nonché la sua doppietta personale che decreta la fine del match.

REAL FORIO  3

REAL ALBANOVA  1

R.FORIO: Verde, Di Dato, Mora, Calise, Iacono F., Sannino (13’s.t. Costagliola A.), Vitagliano, Trofa, Fanelli, Chiaiese (35’p.t. Castagna), De Felice (38’s.t. Costagliola L.). (In panchina: Impagliazzo, Boria, De Luise M., Conte) All. Impagliazzo

R.ALBANOVA: Navarra (1’s.t. Magliacano), Iazzetta, D’Alessandro, Colella, Palma A., Del Franco (35’s.t. Esposito), Bruno (11’s.t. La Torre), Palumbo, Fragiello, Di Ruocco, Guarracino. (In panchina: Palma G., Coppola, Piscitelli, Rossi). All. Potenza

ARBITRO: Garofalo di Torre del Greco (Ass. Russiello di Castellamamre e Tagliaferro di Caserta)

RETI: 10′ Palumbo (A); 60′, 82′ Castagna, 63′ De Felice

NOTE: Calci d’angolo 4-1. Ammoniti Clise, Di Dato, Mora (F); D’Alessandro, Palma A. (A). Espulso al 20’s.t. La Torre (rosso diretto). 1′ di recupero nel p.t., 3′ di recupero nel s.t.

SPETTATORI: circa 100

De Laurentiis: “In campo si sentiva la nostra superiorità, Sarri allenatore vero”

Aurelio De Laurentiis ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Rai Sport nel post di Napoli-Juventus:

“Mi aspettavo un Napoli che giocasse meglio della Juve e sono felice di questo. In campo si sentiva la nostra superiorità, abbiamo giocato con il cuore. Abbiamo un allenatore che non è catenacciaro ed è un signore del calcio vero. Higuain? Non ho nulla da dire”.

ADL: “Grande Napoli, orgogliosi della squadra”

ADL: “Grande Napoli, orgogliosi della squadra”

Attraverso Twitter, Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha commentato così la vittoria azzurra contro la Juventus, che tuttavia non è basta per superare il turno: “Un grande Napoli, una squadra che gioca un calcio splendido grazie ai suoi ragazzi e al suo allenatore ! Bravi, sono orgoglioso di voi!”.

Lecce vs Juve Stabia, le pagelle

Altra sconfitta per la Juve Stabia di Carboni. Le vespe escono sconfitte per 3-2 dal Via Del Mare di Lecce al termine di un match vibrante, aperto dalla rete di Marconi prima del pareggio di Paponi. Dopo pochi secondi arriva il 2-1 leccese con Tsonev. Nella ripresa i ritmi calano e il Lecce cala il tris con Caturano. Allo scadere Cutolo sigla il suo primo gol con la maglia stabiese.

Ecco le pagelle delle vespe:

RUSSO 5.5: Pasticcia un po’ nell’occasione del 2-1 leccese.
CANCELLOTTI 5.5: Spinge tanto ma risulta inconcludente.
MORERO SV: Esce dopo pochi minuti per infortunio.
ALLIEVI 6: Prestazione pulita per l’ex Feralpisalò.
SANTACROCE 5: L’anello debole della retroguardia. Tanta insicurezza per lui.
IZZILLO 5: Non si vede mai, altra gara mediocre.
ESPOSITO 6: Fa quel che può nel cuore del centrocampo.
MATUTE 6: Si sbatte come può lottando su ogni pallone.
LISI 5.5: Prova qualche guizzo ma gli riesce poco stasera.
KANOUTE 6.5: Spina nel fianco per la difesa giallorossa, buona prestazione.
PAPONI 6.5: Tocca due palloni: uno vale il momentaneo 1-1 e il secondo colpisce il palo.
GIRON 5: Si perde Tsonev in occasione del terzo gol. Per il bulgaro è un gioco da ragazzi servire Caturano.
CUTOLO 6: Cerca di portare un po’ di brio nel finale. Sigla il suo primo gol stabiese su punizione.
RIPA SV

Salvatore Sorremtino

Lecce - Juve Stabia 3-2

JUVESTABIA – NEWS

La cronaca testuale minuto per minuto di Lecce – Juve Stabia (3-2)

Trentatreesima giornata di campionato per la Juve Stabia di mister Guido Carboni, che oggi è di scena allo stadio Via Del Mare per disputare la gara contro il…

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Barzagli al termine di Napoli-Juve: “Higuain è un bomber ed è con noi. Col Napoli non puoi staccare”

Barzagli al termine di Napoli-Juve: “Higuain è un bomber ed è con noi. Col Napoli non puoi staccare

Ai microfoni della Rai, al termine di Napoli-Juve, è intervenuto Andrea Barzagli, il quale ha dichiarato: “Col Napoli non puoi staccare, c’è sempre da soffrire. Appena hai un secondo di disattenzione, rischi. Higuain? La sua doppietta fa parte del gioco, Gonzalo è un bomber: è nostro, è importante che segni per noi. Della Juventus parlano sempre, siamo concentrati sul campo, stiamo facendo una grande stagione.” 

La cronaca testuale minuto per minuto di Lecce – Juve Stabia (3-2)

Trentatreesima giornata di campionato per la Juve Stabia di mister Guido Carboni, che oggi è di scena allo stadio Via Del Mare per disputare la gara contro il Lecce di Mister Padalino.

La Juve Stabia viene dal doppio pareggio casalingo con Catanzaro e Casertana che non ha dato la possibilità alle vespe di smuovere in maniera determinante la propria classifica. Il Lecce invece viene dal pareggio ad occhiali con il Cosenza. Dopo la sconfitta con il Foggia l’ambiente salentino non vive un buon momento e infatti come spesso capita in queste situazioni scatta il silenzio stampa.

Serata umida e fredda con il Via del Mare che registra una scarsa affluenza di tifosi di casa, una cinquantina i tifosi provenienti da Castellammare.

Novità a centrocampo per la Juve Stabia che deve fare a meno di Capodaglio appiedato per due giornate dal giudice sportivo, si rivede dal primo minuto Esposito e Matute al posto di Capodaglio e Mastalli.

Queste le formazioni ufficiali:

Lecce (4-3-3): Perucchini; Vitofrancesco, Cosenza, Giosa, Drudi; Costa Ferreira, Fiordilino, Tsonev; Pacilli, Marconi, Doumbia.

Allenatore Padalino.

Juve Stabia (4-3-3): Russo; Cancellotti, Santacroce, Morero, Allievi; Matute, Esposito, Izzillo; Kanoute, Paponi, Lisi. Allenatore Carboni.

Avvio di gara ritardato a causa del fitto lancio di fumogeni in campo, grossa contestazione da parte della Curva Nord.

1’: partiti!

9′ – Dopo un buon avvio della Juve Stabia si fa vedere il Lcce con il tentativo dalla distanza di Vitofrancesco, ma Russo è attento e repinge.

15’ Per la Juve Stabia esce Morero per infortunio ed entra Giron che prende il posto di Allievi che si sposta al centro.

18 ‘ Azione pericolosa del Lecce che parte in contropiede e trova la difesa della Juve Stabia fuori posizione, la palla arriva a Doumbia che calcia a rete trovando la deviazione di Santacroce in calcio d’angolo.

22’ Ammoniti Kanoutè e Cosenza per reciproche scorrettezze.

28’ Ammonito Santacroce per un fallo su Fiordilino

30’ IL LECCE PASSA IN VANTAGGIO: Sugli sviluppi della punizione la palla viene allontanata dalla difesa, ma arriva sui piedi di Tnosev tiro da fuori area di quest’ultimo, la palla dopo una serie di deviazioni arriva a Marconi che da solo davanti a Russo realizza la rete del vantaggio giallorosso.

La Juve Stabia accusa il colpo e non riesce più a uscire dalla propria metà campo

35’ Ancora Lecce con Doumbia che prova a servire a rimorchio Pacilli che arriva in ritardo, la Juve Stabia allontana la palla che però arriva sempre sui piedi di un centrocampista avversario, in questo caso Vitofrancesco che per poco non inquadra la porta.

39’ GOOOLLLLL DELLA JUVE STABIA: In un momento di stanca della partita con il Lecce in pieno controllo, c’è il sussulto della Juve Stabia con Kanoutè che crossa in mezzo dove Paponi fa valere la sua forza fisica e di testa trafigge Perucchini.

40’ LECCE DI NUOVO IN VANTAGGIO: Doumbia se ne va sulla fascia di sinistra, cross in mezzo, Russo non è perfetto nell’uscita, ed è costretto a respingere la palla di pugno fuori area dove però è appostato Tsonev che porta di nuovo in vantaggio il Lecce.

Dopo un minuto di recupero finisce il primo tempo con i giallorossi in vantaggio di misura sulla Juve Stabia.

Gli spettatori oggi presenti al “Via del Mare” sono solo (si ascolta qui dai colleghi di casa n.d.a.) 1118, che sono quelli che registra di media lo stadio Menti, a cui però bisogna aggiungere 9242 abbonati che ad occhio nono sono presenti sugli spalti questa sera.

Inizia la ripresa con gli stessi uomini del primo tempo.

56′ Ammonito Vitofrancesco per fallo su Kanoutè che stava per entrare in area.

57′ Giron su punizione impegna severamente Perucchini che con un intervento miracoloso devia in angolo il tiro del terzino sinistro della Juve Stabia.

60′ Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Santacroce di testa serve Kanoutè che in posizione precaria non riesce ad imprimere forza al pallone e per Perucchini è semplice intervenire e bloccare il pallone a terra.

64′ Ammonito Marconi, per un brutto fallo.

68′ Per il Lecce esce Marconi entra Lepore

70′ Il Lecce si fa pericoloso con Lepore che da fuori area calcio forte e rasoterra con la palla che esce di un soffio sul fondo alla destra di Russo

73′ – Ammonito Drudi, che interrompe un’interessante ripartenza della Juve Stabia.

76′ Per la Juve Stabia esce Lisi entra Cutolo

77′ Per il Lecce esce Pacilli entra Caturano

80′ IL LECCE CHIUDE I CONTI: cross dalla destra di Lepore e Caturano a porta vuoto mette al sicuro il risutato

82′ Il Lecce sostituisce Costa Ferreira con Maimone

85′ Per la Juve Stabia esce Izzillo entra Ripa

88′ OCCASIONISSIMA PER LA JUVE STABIA: Cross dalla sinistra di Kanoutè per Paponi che di testa colpisce il palo, la palla torna ancora a Paponi che a volo calcia a rete ma c’è Giosa davanti a lui e la palla finisce docile nelle mani di Perucchini.

94′ GOOOLLL DELLA JUVE STABIA: Cutolo realizza la prima rete in maglia gialloblè direttamente su punizione

Dopo tre minuti di recupero finisce la gara con il Lecce che vince la gara con il risultato di 3 a 2

E’ sempre più notte fonda per la Juve Stabia che resiste un tempo al Lecce, ma che mostra un’enorme fragilità mentale e soprattutto difensiva che non fa sperare in niente di buono sia per queste ultime 6 partite, ma soprattutto in ottica play off in cui sarà importante saper sfruttare tutte le occasioni possibili e in cui sarà vietato sbagliare o avere cali di concentrazione.

Oggi ancora una volta le Vespe hanno subito azioni pericolose nella zona centrale del campo che precede l’area di rigore.

Tra quattro giorni e cioè domenica prossima le Vespe ospiteranno tra le mura amiche il Matera di Gaetano Auteri.

Bisognerà tornare a vincere perchè ora il Siracusa si fa minaccioso a solo tre punti dalla Juve Stabia.

Pagelle Juve Stabia di Salvatore Sorrentino
JUVESTABIA – NEWS

Lecce vs Juve Stabia, le pagelle

Altra sconfitta per la Juve Stabia di Carboni. Le vespe escono sconfitte per 3-2 dal Via Del Mare di Lecce al termine di un match vibrante, aperto dalla rete…

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Coppa Italia, Napoli-Juventus 3-2, i voti di Vivicentro: peccato!

Questi i voti di Vivicentro

Il Napoli lascia la coppa Italia in una gara a corrente alternata. Questi i voti di Vivicentro.it:

Reina 5.5; Hysaj 6, Chiriches 5, Koulibaly 6, Ghoulam 6; Zielinski 5, Diawara 7, Hamsik 6.5; Callejon 6, Milik 5.5, Insigne 7. A disp. Rafael, Sepe, Strinic, Allan 6, Jorginho, Maggio, Mertens 7, Maksimovic, Rog, Pavoletti, Albiol. All. Sarri 6

dal nostro inviato, Ciro Novellino

Allievi regionali, Puteolana-Juve Stabia: i convocati di Macone

Allievi regionali, Puteolana-Juve Stabia: i convocati di Macone

Questi i convocati di mister Macone per la gara degli allievi regionali della Juve Stabia che affronteranno la Puteolana in trasferta:

1 TODISCO
2 D’AGOSTINO
3 ARNO
4 SPAVONE
5 IZZO
6 GARGIULO
7 VILARDI
8 DEL PRETE
9 DANIELE
10 DI MAIO
11 RUOCCO
12 LOFFREDO
13 SCALERA
14 OLANDO
15 CANTORE
16 CAPASSO
17 MARRONE
18 DE CICCO

a cura di Ciro Novellino

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RILEGGI LIVE – Coppa Italia, Napoli-Juventus 3-2 (32′, 59′ Higuain; 53′ Hamsik; 61′ Mertens; 69′ Insigne)

Coppa Italia, Napoli-Juventus 3-2

96′ Fine partita. Il Napoli esce dalla coppa Italia, la finale all’Olimpico sarà Lazio-Juventus

90′ Vengono concessi 6 minuti di recupero

86′ Cambio per la Juventus: fuori Sturaro e dentro Lemina

85′ Fallo su Callejon, giallo per Pjanic

81′ Giallo per Ghoulam dopo un fallo su Cuadrado. Cambio per il Napoli: dentro Allan e fuori Zielinski

77′ Neto scivola, ma Ghoulam non riesce a rubare palla e se la porta sul fondo

75′ Fuori Hamsik e dentro Pavoletti. Per la Juventus dentro Barzagli e fuori Dybala

70′ Fuori Rincon per la Juve e dentro Pjanic

69′ GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL del Napoli. Callejon salta l’avversario e appoggia per Insigne che fa 3-2!

65′ Giallo per Diawara dopo un fallo su Dybala

61′ GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL del Napoli. Neto liscia su un retropassaggio e Mertens fa 2-2!

61′ Cambio per il Napoli: fuori Milik e dentro Mertens

59′ Gol della Juventus, ancora Higuain su assist di Cuadrado gela il San Paolo e fa 2-1!

56′ Calcia Hamsik con il sinistro, palla a lato

53′ GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL del Napoli. Hamsik calcia a giro dal limite e fa 1-1!

52′ Callejon al centro dalla destra, stacca Milik ma Neto salva il risultato in tuffo

48′ Ci prova Milik con una conclusione dal limite

45′ Partiti, palla Juventus!

SECONDO TEMPO

 

47′ Fine primo tempo

46′ Zielinski per Koulibaly che di testa mette alto sopra la traversa

45′ Vengono concessi 2 minuti di recupero

38′ Azione di Zielinski che cerca Milik, il polacco prova a restituire invece di calciare e l’azione sfuma

32′ Gol della Juve: Higuain si gira dal limite e batte Reina sul proprio palo

31′ Incredibile errore di Chiriches su rinvio dal fondo di Reina: il rumeno regala palla a Rincon che spara alto

30′ Giallo per Callejon e Cuadrado ma il tutto nasce da una simulazione in area di rigore del calciatore colombiano

28′ Giallo per Koulibaly dopo un fallo su Cuadrado

25′ Giallo per Rincon dopo il fallo su Koulibaly

12′ Occasionissima per il Napoli, Insigne serve Callejon al bacio ma Neto si supera

11′ Traversone di Ghoulam, la difesa bianconera respinge

2′ Cross dalla destra di Cuadrado, Chiriches mette in corner

1′ Partiti, palla al Napoli!

PRIMO TEMPO

 

20:32 – Squadre negli spogliatoi!

20:19 – Prosegue il riscaldamento delle squadre

20:08 – Juve in campo tra i fischi assordanti del San Paolo

20:05 – Napoli in campo per il riscaldamento

20:03 – Reina in campo per il riscaldamento

Le formazioni ufficiali:

NAPOLI – Reina; Hysaj, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Milik, Insigne. A disp. Rafael, Sepe, Strinic, Allan, Jorginho, Maggio, Mertens, Maksimovic, Rog, Pavoletti, Albiol. All. Sarri

JUVENTUS – Neto; Dani Alves, Bonucci, Benatia, Alex Sandro; Rincon, Khedira; Cuadrado, Dybala, Sturaro; Higuain. A disp. Buffon, Audero, Chiellini, Pjanic, Marchisio, Barzagli, Lemina, Asamoah, Rugani, Lichsteiner, Mandragora. nAll. Allegri

Buonasera e benvenuti alla diretta testuale della gara di coppa Italia, semifinale di ritorno, tra Napoli e Juventus. Vivicentro.it vi aggiornerà in tempo reale.

dal nostro inviato, Ciro Novellino

Giovanissimi regionali, Juve Stabia-Ciro Caruso 4-0: il tabellino del match

Giovanissimi regionali, Juve Stabia-Ciro Caruso 4-0: il tabellino del match

I giovanissimi regionali della Juve Stabia hanno vinto 4-0 contro la Ciro Caruso grazie ai gol di Abissinia, Damiano, Iengo, Romilli. Esordio del 2004 Lettera.

Così in campo:

Spina (Tornincasa), Criscio, Minicozzi, Campagnuolo, Abissinia, Roma (Fabrizio), De Lucia, Iengo (Sannino), Lettera (Romilli), Damiano (Amore), Martino (Tosto)

a cura di Ciro Novellino

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Brescia ” Palazzo Martinengo ” e la ”Grande mostra della pittura Italiana” da Hayez a Boldini. (Diana Marcopulopulos)

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Palazzo Martinengo Cesaresco, fu proprietà  del conte Cesare IV Martinengo Cesaresco, venne acquistato dalla Provincia di Brescia all’inizio del 1900 . La facciata del palazzo da’ su via Musei e piazza del Foro proprio nel cuore storico di Brescia. Venne edificato intorno alla metà del XVII secolo sui resti di una costruzione del 1400 dal Conte Martinengo. In seguito ,dopo la sua morte i tre figli lo divisero in tre parti . Durante il percorso espositivo i visitatori della mostra potranno apprezzare  alcune stanze del palazzo , il cortile interno con una fontana del ‘500 ,la statua di Nettuno, la cappella privata del Vescovo di Famagosta,Mattia Ugoni .Ma sopratutto la pittura Italiana dell’Ottocento. Con più di cento dipinti selezionati da collezioni pubbliche e private che si possono ammirare e contemplare. Artisti rappresentanti le più importanti correnti del periodo:dal Neoclassicismo ,che si fonda sui principi di armonia, equilibrio, proporzione, compostezza, presenti nell’arte degli antichi Greci e Romani, al Romanticismo che intendono l’arte come espressione del sentimento;dal Divisionismo quel fenomeno artistico Italiano che si caratterizza dalla divisione o separazione dei colori in singoli punti o linee che interagiscono tra di loro in senso ottico, al gruppo dei pittori Toscani  chiamati Macchiaioli perché affermavano che la forma non esiste ma è data dalla luce come macchie di colore distinte o sovrapposte, per finire , il movimento artistico letterario sviluppatosi nell’Italia settentrionale detto Scapigliatura dalla vita disordinata ed eccentrica e anticonformista di questi artisti. Il percorso per i visitatori si apre con la grande e celebre scultura di Antonio Casanova “Amore e Psiche”, tre metri di altezza per due, rispecchia integralmente i canoni della corrente neoclassica. Accanto troviamo alcuni dipinti del pittore molto amato da Napoleone  ,Andrea Appiani . Proseguendo ci troviamo nella seconda sezione dove possiamo ammirare  “Maria Stuarda che sale al Patibolo” capolavoro di enormi dimensioni ( cm 211x 290) del famoso pittore Francesco Hayez , proveniente da una collezione privata . La terza sala ospita i dipinti dei maestri del movimento della Scapigliatura . Come esponente abbiamo Tranquillo Cremona.
Tra i Macchiaioli vi sono esposte le tele di  Giovanni Fattori , Silvestro Lega e Telemaco Signorini . Tra i Divisionisti Giovanni Segantini con “Alpe di Maggio”, Giuseppe Pellizza da Volpedo con ” Membra stanche “. Infine nell’ultima sezione , ma non per importanza, viene ricordato il periodo culturale della Parigi “Belle Epoque ” con Zandomeneghi, De Nittis, Mancini, Boldini . Di Boldini possiamo ammirare i ritratti nei quali mise in evidenza la sensualità femminile mostrandone l’anima più profonda e misteriosa. Quindi bravo il curatore Davide Dotti che è riuscito a farci conoscere opere d’arte inedite perché  provenienti da collezioni private.
Una mostra da non perdere sia per gli amanti di storia dell’arte che per chi è appassionato di dimore e palazzi ottocenteschi . La chiusura sarà  l’11 giugno .

Diana Marcopulopulos

Meret, l’agente: “Al Napoli piace il ragazzo, ma mai parlato con Giuntoli”

Meret, l’agente: “Al Napoli piace il ragazzo, ma mai parlato con Giuntoli”

Il ragazzo piace a tanti club, anche al Napoli per quanto ne so. Ma con Giuntoli non ho mai parlato direttamente. Meret non si sente secondo a nessuno in Italia, per adesso però deve restare concentrato e finire nel migliore dei modi il campionato con la SPAL, poi valuteremo il da farsi. Crescere alle spalle di un grande portiere potrebbe giovargli, visto che è ancora molto giovane e non ha ancora esordito in Serie A. Le sue capacità sono indiscutibili ed ormai ben note a tutti, non c’è fretta di approdare ad un punto di arrivo come l’imporsi subito da titolare in un top club“, ha dichiarato Pastorello, agente di Meret, giovane promessa della Spal, che tanto sta facendo bene in questa stagione con il suo club, tanto da attirare su di sé le attenzioni di Napoli e Juventus.