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Sarri: “Contratto? Se sapete qualcosa ditelo, altrimenti non rompete più. Secondo posto? E’ in mano alla Roma”

Queste le sue parole

Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, ha parlato ai microfoni di Premium: “L’1-0 uno dei pochi aspetti non positivi. Potevamo e dovevamo chiuderla prima viste le tante occasioni create. Secondo posto? Mai fatta una tabella in vita mia, la situazione è in mano agli avversari. Se la Roma le vince tutte non li possiamo recuperare. Abbiamo fatto 50 punti in venti partite, questo è perché siamo incompiuti. Nel girone di ritorno siamo primi insieme alla Juve. Noi abbiamo buttato al vento qualche punto in maniera stupida, però fare meno errori rientra nelle qualità. Vuol dire che dobbiamo migliorare sotto quel profilo. Per ridurre le distanze si può andare a Lurdes. Abbiamo perso punti in base alle partite, non in base al budget. Con l’Atalanta non sono punti persi, hanno fatto meglio di noi. Contratto? Non ho mai detto di andare via il 31 agosto. Se sapete qualcosa che io non so ditelo, altrimenti non rompete più. Jorginho-Diawara? Per aumentare fisicità ho bisogno del secondo. Soprattutto contro squadre con cui non abbiamo la certezza del nostro solito possesso palla. Quando non abbiamo sempre in mano il pallino del gioco la scelta va su Diawara, anche perché in allenamento mi ha dimostrato di essere in buone condizioni. Stessa cosa per Zielinski, che mi ha detto di avere un forte mal di testa nell’intervallo”.

Pioli: “Il Napoli forte, ma che errore all’intervallo. Momento no, ma lo spirito era giusto”

Pioli: “Il Napoli forte, ma che errore all’intervallo. Momento no, ma lo spirito era giusto”

Al termine di Inter-Napoli, ai microfoni di Premium Sport, è intervenuto il tecnico nerazzurro Pioli, il quale ha dichiarato:  Che il Napoli fosse forte si sapeva, serviva più precisione. E non fare quell’errore prima dell’intervallo che ha complicato la gara. Nella ripresa loro sono calati e noi abbiamo avuto qualche occasione. Lo spirito era quello giusto, stiamo vivendo un momento in cui siamo meno dinamici e meno precisi, ma la volontà c’è stata. Oggi la reazione c’è stata, ma l’avversario ci ha impedito di giocare semplice. Bisognava saltare la loro prima pressione per fargli male, ma non ci è riuscito.  Cambiare tutto assolutamente no, siamo all’inizio di un nuovo ciclo col cambio di proprietà, nuova struttura e nuovi obiettivi. Ma c’è una base sulla quale costruire qualcosa. Oggi non credo non ci sia mancata la strategia o le idee. Ci è mancata la qualità, la precisione nel passaggio, ma stasera era una gara diversa dalle altre contro un avversario difficile. Il dinamismo non è un problema di condizione fisica, prima ci muovevamo meglio insieme e agevolavamo meglio la manovra. Nelle difficoltà di stasera c’è la grande compattezza del Napoli, che ha saputo vincere in trasferta contro avversari importanti. I difensori oggi hanno lavorato con attaccanti pericolosi, qualcosa abbiamo concesso ma è normale, il Napoli crea tantissimo. Ma la fase difensiva penso sia stata migliore rispetto anche alla scorsa partita dove abbiamo preso cinque gol. Lavoreremo per cercare di tornare ai nostri livelli. Poi il centrocampista per stare davanti alla difesa non c’è, ma non è il problema”.

L’Angolo di Samuelmania – Tre punti d’oro, Napoli in peina corsa secondo posto

L’Angolo di Samuelmania – Tre punti d’oro, Napoli in peina corsa secondo posto

Inter-Napoli finisce 0-1. Gli azzurri hanno fatto una grandissima partita. In campo ho visto un ottimo Ghoulam, in netta ripresa dopo le diverse esclusioni. Diawara fenomenale, Zielinski nuovamente in crescita. Voglio fare i complimenti a Maurizio Sarri che sta gestendo questa squadra al meglio. Goal di Callejon che regala i 3 punti e ora azzurri che tornano in corsa piena per il secondo posto che vale oro…Champions League diretta. Adesso il Cagliari, bisogna vincere. Forza Napoli sempre!

a cura di Samuele Esposito

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Bergomi a Sky: “Napoli superiore, temevo che l’ Inter subisse una goleada ma ha resistito”

Beppe Bergomi, ex difensore ed attuale opinionista Sky, ha commentato la sfida tra Inter e Napoli:

Pensavo che sarebbe andata peggio per i nerazzurri. Il Napoli è stato superiore ma ha fatto gol su un errore di Nagatomo. Temevo che l’ Inter subisse una goleada, la squadra di Sarri è la migliore del campionato in trasferta. Contro questo Napoli si può accettare di perdere per 1 a 0″.

De Laurentiis: “Partita esaltante, gioco esuberante e divertente”

Direttamente dagli Stati Uniti arriva il tweet del presidente Aurelio De Laurentiis sulla grande prova del Napoli a San Siro:

“Da Los Angeles esultiamo. Partita esaltante. Gioco esuberante e divertente. Bravi tutti. Sarri e squadra”.

Koulibaly diffidato: il difensore salterà il match col Cagliari

Koulibaly diffidato: il difensore salterà il match col Cagliari

Brutte notizie per il Napoli in una serata più che positiva che vede gli azzurri avvicinarsi Roma: i partenopei dovranno fare a meno Koulibaly settimana prossima. Il difensore era diffidato e salterà il match contro il Cagliari.

Inter-Napoli 0-1, i voti di ViViCentro: secondo posto ad 1 punto!

Inter-Napoli 0-1, i voti di ViViCentro: secondo posto ad 1 punto!

Il Napoli ha battuto l’Inter in trasferta, a San Siro, 1-0 grazie al gol di Callejon. Questi i voti di ViViCentro.it:

25 Reina 6; 2 Hysaj 6.5, 33 Albiol 6.5, 26 Koulibaly 7.5, 31 Ghoulam 6.5; 20 Zielinski 6 (30 Rog 6, dal 18° s.t.), 42 Diawara 6.5, 17 Hamsik 6.5 (5 Allan 6, dal 27° s.t.); 7 Callejon 7, 14 Mertens 6.5 (99 Milik 6, dal 35° s.t.), 24 Insigne 6. A disp. 1 Rafael, 22 Sepe, 3 Strinic, 11 Maggio, 19 Maksimovic, 21 Chiriches, 8 Jorginho, 4 Giaccherini, 32 Pavoletti. All. Sarri 6.5

a cura di Ciro Novellino

FOTO CLASSIFICA – Grande colpo del Napoli a San Siro, ora la Roma trema

Il Napoli sbanca San Siro battendo 0-1 l’ Inter, decide Callejon nel primo tempo. In classifica gli azzurri si portano a meno uno dalla Roma sconfitta nel pomeriggio dalla Lazio. La lotta la secondo posto è ancora aperta.

 

Callejon: “Dobbiamo continuare così, crediamo al secondo posto. Mertens? E’ un campione”

Callejon: “Dobbiamo continuare così, ci crediamo. Mertens? E’ un campione”

Al termine di Inter-Napoli, è intervenuto Callejon ai microfoni di Premium Sport: “Siamo lì, è ciò che volevamo. Il Napoli ha dimostrato  di aver fame e di essere forte. Dobbiamo continuare così. Ci crediamo sempre: siamo a meno uno dalla Roma, dobbiamo lavorare in settimana e giocare bene con il Cagliari. Cori razzisti a Koulibaly? Queste cose succedono, sono solo pochi a farlo. Noi vogliamo che Mertens resti perché è un grande campione, sta bene e si diverte.”

Inter-Napoli 0-1: il tabellino del match

Inter-Napoli 0-1: il tabellino del match
Il Napoli ha battuto 1-0 l’Inter a San Siro nel 34° turno del campionato di serie A. Rete di Callejon al 43° p.t. e corsa al secondo posto riaperta. Roma a +1 soltanto.
INTER (4-2-3-1) – 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 17 Medel, 24 Murillo (2 Andreolli, dal 31° s.t.), 55 Nagatomo; 5 Gagliardini, 77 Brozovic; 87 Candreva, 6 Joao Mario (44 Perisic, dal 14° s.t.), 23 Eder (19 Banega, dal 27° s.t.); 9 Icardi. A disp. 30 Carrizo, 94 Yao, 20 Sainsbury, 7 Kondogbia, 8 Palacio, 11 Biabiany, 96 Gabigol. All. Pioli
NAPOLI (4-3-3) – 25 Reina; 2 Hysaj, 33 Albiol, 26 Koulibaly, 31 Ghoulam; 20 Zielinski (30 Rog, dal 18° s.t.), 42 Diawara, 17 Hamsik (5 Allan, dal 27° s.t.); 7 Callejon, 14 Mertens (99 Milik, dal 35° s.t.), 24 Insigne. A disp. 1 Rafael, 22 Sepe, 3 Strinic, 11 Maggio, 19 Maksimovic, 21 Chiriches, 8 Jorginho, 4 Giaccherini, 32 Pavoletti. All. Sarri
INTER – SQUALIFICATI: Nessuno, INDISPONIBILI: Ansaldi (da valutare), Miranda (da valutare), DIFFIDATI: Medel, Murillo, Handanovic, ALTRI: Santon, Pinamonti, Berni, Santon
NAPOLI – SQUALIFICATI: Nessuno, INDISPONIBILI: Tonelli (da valutare), DIFFIDATI: Koulibaly, ALTRI: Zerbin, Leandrinho
ARBITRO Gianluca ROCCHI di Firenze (Assistenti: Di Liberatore-Cariolato. IV uomo: Marzaloni. Arbitri di porta: Mazzoleni-Irrati)

Hysaj: “Partita difficile, adesso dobbiamo chiuderla”

Hysaj: “Partita difficile, adesso dobbiamo chiuderla”

Al termine di Inter-Napoli, è intervenuto Hysaj, difensore azzurro, il quale ha dichiarato: “E’ una partita difficile perché si sapeva che l’Inter aveva fatto un un buon ritiro, siamo entrati con l’atteggiamento giusto. Ora dobbiamo cercare di chiudere la partita”.

Inter-Napoli, formazioni ufficiali: si rivedono Ghoulam, Diawara e Zielinski dal primo minuto

Inter-Napoli, formazioni ufficiali: si rivedono Ghoulam, Diawara e Zielinski dal primo minuto

Sono appena state diramate le formazioni ufficiali di Inter-Napoli, match decisivo per gli azzurri in chiave Champions League.

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Medel, Murillo, Nagatomo; Gagliardini, Brozovic; Candreva, Joao Mario, Eder; Icardi.

A disposizione: Carrizo, Andreolli, Kondogbia, Palacio, Biabiany, Banega, Sainsbury, Perisic, Yao, Barbosa. Allenatore: Pioli.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.

A disposizione: Rafael, Sepe, Strinic, Giaccherini, Allan, Maggio, Jorginho, Maksimovic, Chiriches, Rog, Pavoletti, Milik.

FOTO ViViCentro – Attività di base, Castel San Giorgio 2003 – Juve Stabia 2004 0-2: il tabellino

FOTO ViViCentro – Attività di base, Castel San Giorgio 2003 – Juve Stabia 2004 0-2: il tabellino

Castel San Giorgio 2003 – Juve Stabia 2004 finisce 0 a 2 grazie ai Noviello, autore di una doppietta. Presenti in panchina con mister Petrillo, sia il direttore Turi che il responsabile Mainolfi. Le vespette hanno disputato una bella partita in tutti i settori del campo, da annotare una bella parata di Arrichiello su calcio piazzato e una traversa presa da Lettera. Vicini al gol anche Di Serio e Minasi. Il Castel San Giorgio ha impostato la partita sulla fisicità, ma le vespette non si sono fatte intimorire e hanno tenuto un buon possesso e circolazione di palla, mettendo in condizione Noviello di calciare per ben due volte da fuori area, battendo il portiere avversario.

Così in campo:

Arrichiello (Sacco), Ferraiuolo, Marino, Mammhout, Ventrone (Russo), Noviello, Montella (Ferrara), Lettera, Di Serio (Tarantino), Prisco, Minasi.

a cura di Ciro Novellino, foto Minasi

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Mixed Zone, Daniele De Rossi: “Dobbiamo capire come mai abbiamo perso questi derby” (VIDEO)

Tre domande per Daniele De Rossi in mixed zone dopo il derby capitolino vinto dai biancocelesti per 3 a 1

Roma- Dopo la bruciante sconfitta dei capitolini che vengono travolti all’Olimpico per 1 a 3 da una Lazio caparbia e determinata, incontriamo Daniele De Rossi in zona mista. Capitan Futuro, visibilmente amareggiato da un risultato inaspettato, risponde alle domande delle nostre inviate di ViVicentro esprimendosi su una sconfitta incomprensibile e lasciando un certo riserbo sul suo futuro alla Roma. Ricordiamo infatti che a giugno scade il contratto che lega il centrocampista romano alla società giallorossa e dalle due parti non è stata ancora proferita parola su eventuali accordi futuri. 

VIDEO Daniele De Rossi

TRE DOMANDE A DANIELE DE ROSSI….

Una grande amarezza per questa sconfitta, cosa vuoi dire ai tuoi tifosi?

“E’ sempre una grande amarezza quando si perde un derby, abbiamo perso una partita importante per la nostra classifica. Dobbiamo lavorare forte per capire come mai abbiamo perso questi derby quest’anno in maniera simile.

Rimboccarci le maniche è una frase un po’ patetica, qui bisogna solo lavorare e pensare a vincere le prossime partite che saranno altrettanto difficili”.

Sarà il tuo prossimo derby?

“Io penso solo a giocare una grande partita contro il Milan e un grande finale di stagione”.

Sul rigore concesso per presunto fallo su Strootman: ti eri accorto che non c’era stato contatto?

“No, non mi sono accorto né che ci fosse contatto né che non ci fosse stato, ero coperto. Dal campo pensavo fosse rigore netto poi entrando negli spogliatoi ci hanno detto che non c’era”.

Ti è mancato il sostegno dei tifosi? Oggi la Sud era silente.

“Mi hanno detto che oggi c’era una protesta di cui non sapevo nulla. La Curva è sempre importante, manca sempre nonostante non dipenda dalla loro presenza il fatto di vincere o meno un derby”.

D’Auria Maria

copyright-vivicentro

 

Di Napoli (tecnico Akragas): Sconfitta che fa male; ora puntiamo a vincere a Monopoli

Il tecnico dell’Akragas, Raffaele Di Napoli, è amareggiato per la sconfitta rimediata contro la Juve Stabia. Queste le sue parole.

E’ una sconfitta che ci fa male; non dobbiamo piangerci addosso e cercare al contrario di andare avanti senza abbatterci. C’è da essere ottimisti; sarà importante andare a fare risultato a Monopoli per approcciare i play out in una condizione di classifica favorevole. Abbattersi non serve a nulla quindi pensiamo già alla prossima settimana guardando il bicchiere mezzo pieno.

La differenza l’ha fatta l’espulsione di Palmiero, infatti poco dopo la Juve Stabia ha sbloccato la gara, ma non posso commentarla perché stavo bevendo quando è avvenuto l’episodio: non ho visto cosa è successo.

Abbiamo cercato di sfruttare al massimo le nostre armi: ho messo Russo per bloccare il dribbling di Marotta ma dovevamo puntare di più Liviero e Santacroce, cercando maggiormente Salvemini, che in avanti è la nostra arma migliore. In seguito siamo passati al 4-3-1-2 ma l’espulsione ha rovinato i nostri piani. Dopo i due gol, la Juve Stabia ha ben giostrato col pallone quindi per noi è stato difficile cercare il pareggio; nel finale, eravamo scoperti per cercare il tutto del tutto ed abbiamo incassato il terzo gol.

E’ una prestazione che comunque lascia sensazioni positive: sono convinto che ci salveremo.

Catania Vs Siracusa 3-1: la cronaca

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Il derby Catania vs Siracusa va a ai padroni di casa che hanno la meglio sul Siracusa sconfiggendolo per 3-1.

Allo Stadio Cibali Massimo di Catania Va di scena il derby contro il Siracusa.

La squadra di Sottil perde il centro del ring.

Dopo 15 minuti Mazzarani porta i padroni di casa in vantaggio, difesa dei Leoni troppo timida nell’occasione.

Il Catania preme e Di Grazia sul “The caldo ” fa 2-0.

La ripresa inizia come era finita e gli Elefanti calano il tris con Drausio , difesa ospite troppo disattenta.

Sottil prova a mischiare le carte arriva la reazione ma non basta, Scardina segna il punto del 3-1 con un bel colpo di testa e Longoni colpisce una traversa clamorosa.

Ride il Catania, il derby è suo.

Formazioni

CATANIA: Pisseri, Gil, Marchese, Djorojevic, Parisi, Bucolo, Scoppa, Mazzarani, Mannah, Di Grazia, Pozzebon.

In panchina: Spataro,Baldanzeddu, De Rossi, Mbodj, Di Stefano, Rizzo, Maccioni, Russotto, Tavares, Barisic.

Allenatore: G. Pulvirenti.

SIRACUSA:Santurro, Brumat, Cossentino, Turati, Malerba, Palermo, Spinelli, Catania, Valente, Scardina.

In panchina: Gagliardini, Dentice, Diadiké, Sciannamé, Toscano, Giordano, Russo, Longoni, Dezai, Azzi, Persano.

Allenatore: A. Sottil

Dionisia Pizzo

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Carboni: Abbiamo disputato la gara che volevamo. Ora chiudiamo bene in casa la stagione

Il tecnico della Juve Stabia, Guido Carboni, è soddisfatto della prova delle Vespe. Questa la sua analisi della gara terminata 3 a 1 per i gialloblù

La gara vista è stata quella che in effetti avevamo preparato; è un risultato che ci consente di attaccarci al Matera è di staccarci un po’ da chi è sotto in classifica. Abbiamo gestito bene la gara sia nel primo che nel secondo tempo; ovviamente l’espulsione di Palmiero ci ha facilitato, ma credo che il calciatore sia stato ingenuo ad entrare duro su Capodaglio.

Mi infastidisce il gol che abbiamo preso e per come è venuto: abbiamo concesso a Salvemini di entrare in area, girarsi ed andare al tiro da posizione ravvicinata; sono cali di concentrazione che costano caro e che non possiamo permetterci. Gol di Cutolo irregolare? Sinceramente a me non è sembrato ci fosse fuorigioco; ad ogni modo non credo sia giusto soffermarsi sugli episodi arbitrali ma, al contrario, analizzare la gara nel complesso

Faccio l’in bocca al lupo all’Akragas, squadra che ha dei valori importanti e che ha tutte le carte in regola per salvarsi. Anche oggi l’Akragas ha fatto la sua partita; l’episodio che ha cambiato il match è stata l’espulsione, si è trattato di un colpo a gioco fermo che l’arbitro ha inevitabilmente sanzionato.

Posso garantire che noi, la prossima settimana, contro il Taranto (già retrocesso n.d.r.) non regaleremo niente e daremo il massimo; lo abbiamo sempre fatto e non vedo perché non dovremmo farlo proprio all’ultima gara. Abbiamo bisogno di ritrovare definitivamente il nostro pubblico, e l’ultima gara della stagione regolare in casa è l’ennesima occasione per farlo.

Raffaele Izzo

Pedro Sousa trionfa agli Internazionali di tennis d’Abruzzo: vittoria in finale su Giannessi per 6 – 3, 7 – 6(3)

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Battendo Giannessi  con il punteggio di 6 – 3, 7 – 6(3), il portoghese Sousa ,si aggiudica a sorpresa la vittoria agli Internazionali d’Abruzzo di tennis. Un successo più che meritato quello del tennista di Lisbona, che all’inizio del torneo non era nemmeno accreditato come testa di serie. Amarezza per Giannessi, che dovrà rinviare il suo primo ingresso tra i top – 100 in carriera.

FRANCAVILLA AL MARE – L’atto finale degli Internazionali di tennis d’Abruzzo, montepremi 50.000 $, è la sfida tra l’italiano Alessandro Giannessi, testa di serie numero 2 del torneo, e il portoghese Pedro Sousa, sorpresa della parte alta del tabellone, orfano dal primo turno del suo connazionale, Gastao Elias, numero uno del seeding, sconfitto dal croato Mesaros. Si tratta della sesta finale in un torneo Challenger per Giannessi, che è riuscito ad imporsi  una sola volta, nel settembre del 2016 in Polonia, mentre per Pedro Sousa si tratta della prima finale in carriera in un torneo Challanger. In caso di successo, Alessandro Giannessi, entrerebbe per la prima volta in carriera nei top – 100.

Primo set perfetto da parte di Sousa, che ottiene due break: il primo al terzo gioco, e il secondo sul 5 – 3, con Giannessi che cede il set al primo set point per il suo avversario.

Nel secondo set, al secondo gioco, Giannessi annulla due palle break: la prima con un gran dritto lungo linea, la seconda grazie ad un errore gratuito da parte di Pedro Sousa. Al quinto gioco il portoghese perde per la prima volta il suo turno di battuta nella partita. Sul 4 – 3, Giannessi, prima annulla una palla break al suo avversario con un servizio vincente, ma nulla può sulla seconda occasione per il lusitano, dove l’italiano commette un errore con il rovescio, permettendo al suo avversario di ottenere il contro break nella seconda partita. Sul 5 – 5, game interminabile, con il lusitano che annulla 3 palle break prima di portare a casa il proprio turno di servizio. Al cambio campo, sul 6 – 5 per Sousa, Giannessi ha chiamato il medical time out per dei problemi fisici.

La conclusione del secondo set è affidata al tie – break, vinto nettamente da Pedro Sousa, per 7 -3, il quale trionfa con il risultato finale di 6 – 3, 7 – 6(3), aggiudicandosi gli Internazionali d’Abruzzo.

CHRISTIAN BARISANI

Il Podio Gialloblù di Akragas – Juve Stabia 1 – 3

Seconda vittoria consecutiva per la Juve Stabia, che ad Agrigento supera per 3 – 1 l’Akragas grazie alle reti di Ripa, Mastalli e Cutolo

PODIO
Medaglia d’oro: ad Alessandro Mastalli, migliore in campo non (solo) per la prodezza che regala lo 0 – 2 alla Juve Stabia. Il talento scuola Milan regala una prestazione maiuscola già a partire dal primo tempo, condito da almeno due “strappi” in velocità con cui supera in toto la difesa dell’Akragas. Nella ripresa l’ottima prova di Mastalli diventa super grazie alla girata volante con cui il centrocampista chiude il discorso vittoria: una acrobazia alla Ibra, quella che Mastalli fa ammirare agli encomiabili tifosi stabiesi giunti ad Agrigento. Dopo un periodo di flessione, il numero 24 sta tornando alla forma migliore; per Carboni, ormai ad un passo dell’inizio dei play off, non poteva esserci notizia migliore.

Medaglia d’argento: a Francesco Ripa, arrivato a quota 15 “ragnatele” stagionali. Lo abbiamo detto tante volte: potrà non partecipare molto al gioco della squadra, potrà aiutare poco in fase di non possesso ma basta servigli una palla utile per poi essere pronti ad esultare con lui. Solito copione quello della prestazione di Ripa, che si nasconde dietro le maglie della difesa siciliana facendosi vedere poco, salvo ricomparire all’improvviso con la rasoiata che mette in discesa la gara della Juve Stabia. Nulla avrebbe potuto invertire il periodo nero che hanno vissuto negli scorsi mesi le Vespe, però se per più di una settimana Spider non fosse stato relegato inspiegabilmente in panchina, forse ora i gialloblù avrebbero qualche punto in più in classifica.

Medaglia di bronzo: a Francesco Lisi, sempre pungente sulla fascia sinistra. L’esterno romano è la solita furia che mette grinta, determinazione e cattiveria in ogni azione, giocando costantemente al servizio della squadra. Nella fase finale del primo ed in quella iniziale della ripresa Lisi salta in più di un’occasione il proprio marcatore, andando anche vicino alla rete personale. Il numero 23 è bravo anche ad abbassare il proprio raggio di azione, dando man forte a difensore e centrocampisti, dopo la rete dell’Akragas. Calciatore universale.

CONTROPODIO
Medaglia d’oro: a Danilo Russo, ancora lontano dall’essere portierone ammirato nella prima fase della stagione. Nessun errore evidente, come invece la scorsa domenica, per l’estremo difensore stabiese che, però, trasmette una palpabile insicurezza in ogni giocata, anche in quelle più semplici. Così Russo rischia di farsi sfuggire ingenuamente la palla in due occasioni: nel primo tempo su un cross senza pretese, e nel secondo su un tiro centrale, rischiando di replicare la papera commessa contro la Fidelis Andria. Difficile dire se sulla rete di Salvemini ci siano responsabilità imputabili a Russo, ma vedere la palla che passa beffarda sotto le gambe del portiere non è mai un buon segno.

Medaglia d’argento: a Fabiano Santacroce, che non riesce a dare il contributo che ci aspetta da lui. A discolpa del difensore italobrasiliano, va detto che la posizione di terzino destro non è certo quella che predilige; pur considerando le difficoltà di giocare in un ruolo non proprio, Santacroce commette errori banali in fase di appoggio che non sono ricollegabili alla posizione in campo. Gli altri colpi del mercato invernale (Cutolo, Paponi, Matute) stanno finalmente facendo vedere cose positive, sarebbe davvero importante che anche Santacroce cominciasse a farlo.

Medaglia di bronzo: a Mario Marotta, non nelle migliori condizioni fisiche. Il giudizio negativo non ha ad oggetto la prestazione del numero 10 stabiese, che mette comunque il suo zampino su due dei tre gol delle Vespe, quanto piuttosto una condizione fisica approssimativa. Pur salvando qualche giocata inutilmente leziosa di Marotta, è evidente che l’esterno della Juve Stabia non sia nella condizione atletica ideale per fare la differenza come è in grado di fare. A due settimane dall’inizio degli spareggi promozione, è imprescindibile arrivarci tirati a lucido; c’è da sperare che Super Mario prenda spunto dai vari Cutolo, Mastalli e Ripa.

Raffaele Izzo

Akragas vs Juve Stabia: Le pagelle gialloblè di ViViCentro

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Oggi allo stadio Esseneto di Agrigento si è giocata la partita Akragas vs Juve Stabia. Pubblichiamo le pagelle della Juve Stabia a cura della nostra redazione sportiva, dalle stesse si evince come anche oggi la squadra ha voluto fortemente la vittoria. Con questi tre punti le Vespe staccano il Siracusa sconfitto a Catania e si avvicinano al Matera fermato in casa, sul pareggio, dal Monopoli.

Questi sono i nostri voti:

Russo 5: Sempre in difficoltà anche quando è da solo, crea pericoli per la sua porta per sue leggerezze. Sul gol di Salvemini si fa passare la palla sotto le gambe, mai un intervento deciso e sicuro. Da rivedere in vista dei Play Off.

Santacroce 5: Sembra un ex calciatore, o meglio dimostra troppa sicurezza nei suoi mezzi, che ora non ci sono più, e non riesce a non far rimpiangere l’assenza di Cancellotti.

Morero 5,5: Adattato ancora a destra non riesce a fornire sicurezza ai propri compagni, un suo errore nel secondo tempo poteva costare caro alle Vespe quando si fa saltare con troppa semplicità da Salvemini.

Allievi 6: Ancora una prestazione sufficiente la sua senza lodi e senza infamie.

Liviero 5: Non è al massimo della condizione, non spinge sulla fascia ma cosa più grave si fa saltare troppo facilmente dagli avversari nell’occasione del gol dell’Akragas.

Matute 6,5: Prova positiva per il centrocampista camerunense che ha il merito tra l’altro del passaggio illuminante per Ripa che realizza il vantaggio delle vespe.

Capodaglio 6: Non è ancora al meglio ma le sue geometrie sono importanti per la squadra che è stata costruita per lui.

Mastalli 6,5: Dopo un periodo di appannamento ritorna sui suoi standard abituali. Realizza la rete del raddoppio con una bellissima semi-rovesciata su cui Pane non può fare nulla. Tre reti finora per il centrocampista bolognese della Juve Stabia ma tutte di grande qualità e bellezza.

Marotta 5,5: Non la sua prova migliore finora, si interstardisce con continui dribbling e spreca l’occasione per il raddoppio delle Vespe su cui poi è bravo Mastalli ad intervenire e a realizzare la rete.

Ripa 7: Si può dire tutto di questo calciatore, a qualcuno non piace ad altri molto, qualcuno dice che è irritante in alcuni frangenti della partita, noi invece lo vogliamo così: Cinico e determinato, se gli dai la palla giusta lui la trasforma in rete. 15 gol in stagione senza giocare sempre titolare sono un bottino niente male!

Lisi 6: Sbaglia qualche conclusione, non è brillante come sempre, ma la Juve Stabia su quella fascia non può fare a meno di lui.

Paponi 6: Entra e sgomita subito con i difensori, si mette come sempre al servizio della squadra e poteva avere migliore fortuna quando appena entrato calcia a rete, trovando uno strepitoso Pane alla respinta di piede.

Cutolo 6,5: Pochi minuti per lui, ma si vede che la condizione migliora di partita in partita. Mette il sigillo sul gol che chiude la contesa in favore della Juve Stabia

Salvi S.V.