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Un altro talento va al nord: De Luca vicino alla firma con la Triestina

FOTO ViVICENTRO – Un altro talento va al nord: De Luca vicino alla firma con la Triestina

Un altro talento della città di Castellammare di Stabia costretto a trovare fortuna in un’altra città. Infatti, secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it, la Triestina è vicina al tesseramento di Aniello De Luca, classe 2003, 14 anni, di ruolo portiere. Tra l’altro una vecchia conoscenza, in quanto è il ragazzo che ha ‘rappresentato’ in un video, il giovane Gigio Donnarumma. Proveniente dalla Scuola Calcio Club Napoli, è un altro prodotto di mister Ernesto Ferrara. L’ultimo suo allenatore prima di volare in Friuli è stato Antonio Valente.

a cura di Ciro Novellino

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Juve Stabia VS Trapani, 1-3 (1-0)

Juve Stabia VS Trapani, 1-3 (1-0)

Juve Stabia (4-3- 3): Branduani; Nava, Morero, Redolfi, Crialese; Matute, Calò, Mastalli; Canotto, Simeri, Lisi. A disp: Bacci, Polverino, Awua, Allievi, Capece, Paponi, Costantini, Gaye, Bachini, Berardi, Strefezza, D’Auria. All. Fabio Caserta – Ciro Ferrara.

Trapani (4-3- 3): Furlan; Fazio, Pagliarulo, Silvestri, Visconti; Maracchi, Taugourdeau, Palumbo; Marras, Evacuo, Ferretti. A disp: Pacini, Biajic, Rizzo, Legittimo, Bastoni, Reginaldo, Murano, Ferrara, Da Silva, Steffè, Canino, Minelli. All. Alessandro Calori.

ARBITRO: Alessandro Prontera di Bologna, assistenti Alessio Saccenti di Modena e Daniele Marchi di Bologna.
Marcatori: 27’ pt Simeri su rig. (J), 9-12’ st Pagliarulo (T), 26’ st Murano (T).
Ammoniti: 40’ Morero (J)
Note: Corner: 1-4. Recuperi: 1’ – 4’. Spettatori complessivi mille circa.

Prima della partita osservato un minuto di raccoglimento per le vittime di Livorno, con l’esposizione di uno triscione dei mille supporter stabiesi: “Vicini al popolo livornese”.

Arriva la prima sconfitta per la Juve Stabia di Fabio Caserta e Ciro Ferrara, surclassata nel secondo tempo da un grande Trapani che approfitta degli errori colossali della difesa, soprattutto sui calci piazzati, ma perdere 3-1 in casa con il proprio portiere migliore in campo fa capire come dopo un buonissimo primo tempo le vespe sono praticamente scomparse dal campo. Trapani troppo forte per questa squadra ancora in assemblamento, ora non resta che attendere partite più alla portata.

Sul campo neutro di Caserta la squadra di casa, all’esordio casalingo dopo aver riposato alla seconda giornata e aver pareggiato le due gare precedenti in trasferta (3-3 ad Andria, 0-0 a Catanzaro), rinuncia allo squalificato Viola e agli infortunati Dentice e Paponi, portato comunque in panchina. Per l’undici di mister Calori, dal primo minuto Felice Evacuo, soffiato in estate proprio alla concorrenza dei campani, preferito a Murano, favorito della vigilia, e Ferretti toglie il posto a Reginaldo, che parte dalla panchina. Assente Girasole.

Il primo tentativo trapanese è di Ferretti, al 3’, che scappa a Crialese sulla destra, entra in area di rigore ma mette al centro un cross sbilenco sul quale Evacuo e Marras non riescono ad arrivare.

Nei primi quindici minuti non ci sono azioni degne di nota, nessun tiro verso le porte con i campani un po’ intraprendenti soprattutto grazie alle iniziative dell’ex Canotto, bravo fino ai sedici metri avversari in un paio di circostanze, senza però riuscire nel passaggio decisivo.

Al 18’ il Trapani accenna una piccola protesta con Marras che prova ad entrare in area di rigore avversaria dalla sinistra, e va a terra dopo una leggera spinta di Morero, capitano stabiese, ma Prontera non ravvisa gli estremi per il penalty, che non c’era.

Al 25’ c’è l’episodio che può sbloccare il match, Nava prende palla a centrocampo e mette palla in profondità, dove Silvestri è lento e Simeri ne approfitta per anticiparlo sul tempo e subire il fallo da rigore che Prontera, arbitro del match, assegna con l’aiuto del secondo assistente Marchi. Proteste vibranti dei giocatori siciliani, ma le immagini danno ragione alla terna, mentre litigano per tirare il penalty lo stesso avanti campano e Canotto, l’ex che ci tiene a far bene. Alla fine, dopo quasi due minuti, è Simeri che va sul discetto e spiazza Furlan per l’1-0 dei termali. Passano sessanta secondi e il Trapani, ci prova con Ferretti che mette altissimo un tiro dai 20 metri.
Il team di Calori sembra frastornato, soprattutto dalla fisicità messa in campo da Simeri, e dalla velocità di Lisi e Canotto, ma spesso l’undici diretto da Caserta pecca nel trovare l’ultimo passaggio.

Al 42’ il Trapani sfiora il pari sugli sviluppi di un cross dalla sinistra di Visconti, sul pallone arriva Ferretti che al volo mette la palla al centro per Evacuo, il quale non arriva sul pallone contrastato, da Redolfi, ma lo stesso resta in zona dove Maracchi tira a botta sicura, ma Branduani si supera negando il goal alla mezzala sinistra dello scacchiere trapanese.

Doppio cambio nell’intervallo per i due trainer con Calori che manda in campo Murano per Ferretti mentre il duo Caserta-Ferrara sostituisce il centrale difensivo Redolfi con Allievi. La scossa data nell’intervallo da Calori sembra dare i suoi effetti ad inizio ripresa con l’undici in maglia bianca che mette insieme due occasioni tra il 3’ e il 6’ più dell’intero primo tempo.

Al 3’ Fazio di testa, sugli sviluppi di un corner dalla sinistra, colpisce di testa, in anticipo, sul primo palo, alzando troppo la sfera che finisce alta sulla traversa.

Al 6’ è invece il nuovo entrato Murano a trovarsi solo ai sedici metri, dopo una verticalizzazione di Taugourdeau, ma il suo tiro, di prima intenzione, finisce fuori con Branduani immobile.

Al 9’ il pareggio del Trapani, che era nell’aria, su un calcio d’angolo dalla destra, colpo di testa sul primo palo di Maracchi, interviene in scivolata sul secondo palo Pagliarulo che segna facilmente il pari, con il Trapani che domina il campo. Il match è completamente capovolto, con capitan Pagliarulo che al 12’ fa addirittura il bis su un altro calcio d’angolo battuto dalla destra da Taugourdeau, stavolta la palla sfila sul secondo palo senza tocchi, e per il centrale difensivo dei siculi è semplicissimo fare il 2-1 andando ad esultare sotto la curva del 20 tifosi giunti in Campania.

Il secondo tempo è ricco di occasioni, al 15’ Lisi scappa sulla sinistra, servito da Paponi, che viene servito da un cross a chiusura della triangolazione, ma l’uscita di Furlan chiude il varco, con l’avanti di casa che chiede il rigore.

Al 17’ uno scatenato Murano scappa al nuovo entrato Bachini, con il duo Caserta-Ferrara passato al 3-5- 2, e a tu per tu con Branduani di fa ipnotizzare dal portiere stabiese che devia, e sugli sviluppi Marras non riesce a mettere in rete, chiuso da Morero. La Juve Stabia è scossa, il Trapani continua ad attaccare ed approfittare dell’evidente calo degli avversari.

Al minuto 22 Murano impegna ancora Branduani in una parata in angolo, trenta secondi dopo un colpo di testa di Maracchi finisce fuori lambendo il palo alla sinistra dell’estremo difensore avversario.

L’undici siciliano mostra una superiorità evidente, e al 28’ Marras continua il suo show personale della ripresa, supera facilmente Allievi e crossa per Murano che segna il 3-1 che chiude il match.

Al 36’ incredibile quasi autogoal di Visconti che nel tentativo di rinviare quasi trova l’incrocio dei pali.

Finisce 3-1 per il Trapani, che continua ad essere una vera e propria “bestia nera” per la Juve Stabia

Mario Di Capua

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Napoli-Benevento, le probabili formazioni: ancora turnover per Sarri, Baroni senza Ciciretti

Dopo diversi anni torna un derby campano in Serie A con il Napoli che ospita il Benevento per la quarta giornata. Match in programma domani pomeriggio, ore 15:00, allo stadio San Paolo.
Il Napoli si rituffa in campionato dopo la sconfitta in Champions League contro lo Shakhtar, una battutta di arresto dopo ben 10 vittorie consecutive tra questa e la passata stagione. Azzurri subito a caccia del riscatto per allungare in vetta alla classifica, di fronte un Benevento ancora a secco di punti in questa stagione. Classifica bugiarda per la squadra allenata da Marco Baroni che ha ben figurato in queste prime tre uscite contro Sampdoria, Bologna e Torino. Le ambizioni dei due club sono chiaramente diverse, il pronostico è tutto dalla parte degli azzurri ma i derby non sono mai partite come le altre.

LE ULTIME SUL NAPOLI – La sconfitta in Ucraina ha fatto riemergere dei dubbi sulla tenuta fisica ma soprattutto mentale degli azzurri. Contro lo Shakhtar l’approccio non è stato dei migliori, segnali in tal senso si erano già avuti nei match di campionato con Atalanta e Bologna. Sarri costretto, ancora una volta, a centellinare le forze in vista dei tanti impegni ravvicinati. Contro le streghe, dunque, ci sarà turnover a cominciare dalla difesa dove Maggio e Maksimovic insidiano Hysaj e Albiol. In mediana tornano Jorginho e Allan, a sinistra potrebbe riposare Marek Hamsik non al top della condizione: ballottaggio aperto con Marko Rog ma lo slovacco rimane favorito. In attacco rientra dall’inizio Mertens al centro del tridente, occhio a Giaccherini che potrebbe far rifiatare Lorenzo Insigne.

LE ULTIME SUL BENEVENTO – Brutta tegola per Baroni che dovrà fare a meno di Amato Ciciretti per il match del San Paolo. Non al meglio neanche D’Alessandro che dovrebbe essere comunque della partita. In difesa la coppia centrale sarà composta da Lucioni e Antei, Venuti agirà sulla destra mentre sulla sinistra è sfida aperta tra Di Chiara e Letizia. Lazaar e D’alessandro esterni di centrocampo con Memushaj e Cataldi al centro. In avanti spazio a Iemmello e uno tra Armenteros e Coda.

PROBABILI FORMAZIONI

NAPOLI (4-3-3): Reina; Maggio, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All. Sarri

BENEVENTO(4-4-2): Belec; Venuti, Antei, Lucioni, Di Chiara; D’Alessandro, Memushaj, Cataldi, Lazaar; Iemmello, Coda. All. Baroni

A cura di Antonino Gargiulo

Racing Fondi- Siracusa: 1-3. I Leoni si riconoscono dagli artigli!

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Quarta giornata di campionato  della Serie C allo Stadio “S. Purificato di Fondi”.

Racing Fondi – Siracusa: 1-3

Dopo il minuto di silenzio, dedicato alle vittime dell’alluvione di Livorno, il match tra Racing Fondi e Siracusa inizia con vispe azioni.

Al 6’ minuto Sandomenico cerca da subito di conquistare il primo goal della partita,  azione però non andata a buon fine.

Al 9’ Lazzari tenta di depredare la rete aretusea, ma guardato bene dalla difesa, fallisce il suo tentativo.

Al ‘ 12 si esulta al goal di Mangiacasale  che con una palla netta sorprende il portiere del Fondi.

Al 25’ Pompei cerca di attaccare Tomei, ma prontamente abbraccia la palla. Nel frattempo Mangiacasale si infortuna e viene sostituito da Mazzocchi, è il primo cambio per il Siracusa.

Al 29’ Sandomenico cerca la doppietta, ma tocca la traversa e il tiro finisce fuori.

Al 33’ Lazzari cerca di portare la squadra in parità, ma lo intercede Palermo.

Tomei al 34’ blocca la prima azione di un certo rilievo del Fondi da parte di Lazzari.

Tomei uscendo dall’area blocca un cross pericoloso del Fondi al 37’.

Primo cartellino giallo, meritato, della partita  al 38’ per Lazzari per un fallo  che blocca Palermo.

Al 39’ primo cambio per il Fondi:  Ciotola viene sostituito da De Martino portando la difesa a 4 e quindi uno schema 4-3-3.

Il primo tempo si chiude con quattro minuti di recupero. Molte occasioni  perse per il Siracusa per distanziare ancor di più gli avversari.

Il secondo tempo  inizia con il secondo cambio per il Siracusa esce Sandomenico per prendere il suo posto Grillo.

Al 48’ tiro di Parisi verso la porta ma tocca fuori la porta e la palla rimbalza in campo.

Al 53’ Scardina raddoppia il ricordo del 12 marzo del 2017 e porta in netto vantaggio gli aretusei.

Calcio di Punizione per il Fondi al 50’, grande cross ma parata da parte di super Tomei che con un balzo afferra  la palla.

Al 60’ esce Catania ed entra Giordano.

Al 70’ fallo di Turati su Nolè e quindi assegnato calcio di rigore e Lazzari accorcia le distanze.

Primo cartellino giallo per gli aretusei al 72’ su Giorndano, con calcio di punizione che pota confusione sulla porta dei leoni.

Al 76’ Turati si fa perdonare il calcio di rigore che aveva regalato un gol al Fondi mettendo in rete il terzo goal

Rissa in campo che porta un cartellino giallo per Magnani e uno rosso per Pompei, al 79’ per un fallo su Scardina.

All’88’  ulteriore sostituzione per i leoni ,esce Scardina ed entra Bernardo.

Tre minuti di recupero, fischio finale e il Siracusa porta la vittoria a casa.

Il match si chiude 1-3.

RACING FONDI: Elezai, Ghinassi, Pompei, Maldini, Vasco, De Sousa, Ricciardi, De Leidi, Galasso, Lazzari, Ciotola.

A disposizone: Cojocaru, Quaini, De Martino, Pezone, Corticchia, Serra, Mastropietro, Vastola, Utzeri, Nolè, Gosheh, Paparusso.

Allenatore: G. Giannini

SIRACUSA: Tomei; Parisi, Turati, Magnani, De Vito; Spinelli, Palermo; Mangiacasale, Catania, Sandomenico;

Scardina

A disposizione: D’alessandro, Bernardo, Giordano, Mancino, Daffara, Vicaroni, Mucciante, Mazzocchi, Liotti, Grillo, Toscano.

Allenatotore: P. Bianco

Arbitra: D. Miele, G.Basile, F. Di Monte

 

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Juve Stabia – Trapani: in tribuna anche un ex allenatore delle Vespe

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Presente al Pinto di Caserta per assistere al primo match casalingo delle Vespe contro il Trapani, anche l’ex allenatore della Juve Stabia Giuseppe Pancaro.

Il tecnico calabrese ha guidato i gialloble nella stagione 2014-2015, prima in Lega Pro dopo la retrocessione dalla serie B.

Mister Pancaro non perde così occasione di seguire i gialloble da tifoso e di aggiornarsi in attesa di trovare una nuova squadra.

Juve Stabia, la gara con il Trapani non solo su Sportube. Ecco dove sarà possibile vedere il match

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Juve Stabia – Trapani, valevole per la quarta giornata del Campionato di Serie C sarà visibile anche in TV. Non solo, quindi, la soluzione “tradizionale” ossia la visione in streaming offerta da Lega Pro Channel ospitata dalla piattaforma web Sportube.

La gara di oggi della Juve Stabia sarà infatti in diretta streaming in chiaro anche su Ultima Tv, canale 887 del satellitare nonchè canale 87 in Sicilia.

Una soluzione che sicuramente aiuterà i tanti tifosi, stabiesi e trapanesi che non potranno essere al Pinto di Caserta, nel seguire il risultato della propria squadra.

Le probabili formazioni di Napoli-Benevento

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L’edizione di oggi della Gazzetta dello Sport propone una probabile formazione di Napoli-Benevento, derby campano di Serie A che si terrà domani al San Paolo alle ore 15

Nel 4-3-3 di Maurizio Sarri sono pronti quattro cambi rispetto agli undici titolare di Kharkiv: Christian Maggio in difesa al posto di Elseid Hysaj, Allan e Jorginho al posto di Piotr Zielinski ed Amadou Diawara, Dries Mertens e non Arkadiusz Milik.

Quattro ballottaggi:
1. Maggio-Hysaj 60%-40%
2. Insigne-Giaccherini 60%-40%
3. Hamsik-Zielinski 60%-40%
4. Koulibaly-Maksimovic 60%-40%

Nel Benevento pronto il 4-4-2 con D’Alessandro e Lazaar esterni di centrocampo, nel caso Ciciretti non dovesse farcela: Baroni ha tre dubbi con Di Chiara, Memushaj e Coda in vantaggio su Letizia, Chibsah ed Armenteros.

probabile forzamione napoli benevento

 

Roma nun fa la svizzera (mp3 Atac)

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Un controllore dell’ Atac, l’azienda romana di trasporti che tutta Zurigo ci invidia, ha trovato finalmente il coraggio di farsi rispettare. Avrebbe potuto placcare uno di quegli acrobati del tornello che scavalcano le staccionate metropolitane per evitarsi il disturbo di timbrare il biglietto. Avrebbe potuto seppellire di multe il marcantonio strafottente che prende a cazzotti la macchina obliteratrice. Avrebbe potuto, e sicuramente saputo, castigare i guappi di ogni colore che considerano il pagamento della corsa una prova di scarsa virilità. Invece il funzionario comunale ha scelto di cimentarsi in un’impresa molto più ardua. Snidare una signora filippina che aveva avuto l’ardire di salire sul tram numero 3. Non tragga in inganno la sua natura apparentemente mansueta. Per impietosirlo, l’astuta donna si era precostituita una scusa: la bambina da andare a prendere a scuola. «Favorisca la tessera», le ha intimato impavido l’uomo in divisa. Lei gliel’ha data. «E ora la ricevuta». Una corrente di panico ha attraversato il tram perché nessuno era a conoscenza del terzo mistero dell’Atac (il primo è quanto costa, il secondo perché non fallisce): chi ha l’abbonamento deve portarsi sempre dietro anche lo scontrino? La criminale ha mostrato la foto della ricevuta sul telefonino, ma il controllore pretendeva la versione cartacea e l’ha costretta a scendere con lui per compilare il verbale. Una prova di efficienza che non avrà mancato di suscitare il plauso dell’azionista di riferimento, l’associazione Arroganti & Imbucati.

Vis-à-vis tra Sarri e la squadra, due gli argomenti di discussione

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Faccia a faccia tra la squadra e Sarri due gli argomenti di discussione

Nella giornata di ieri, come riporta l’edizione di oggi della Gazzetta dello Sport, Maurizio Sarri ed i calciatori azzurri si sono parlati: “Nessun confronto particolare dopo la sconfitta contro lo Shakhtar, ma due chiacchiere sulla necessità di non ripetere determinati errori e quegli approcci troppo soft che hanno contraddistinto le ultime tre uscite del Napoli“.

Secondo il quotidiano, probabilmente ci sono “motivi fisici prima ancora che psicologici alla base delle recenti «false partenze»”, a fronte tuttavia di secondi tempi giocati a ritmi considerevolmente più alti.

“Non succederà più”: il Napoli è affamato vuole riprendersi la credibilità

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Ci sono momenti in cui basta guardarsi dritti negli occhi per comprendere tutto, secondo quanto riportato dall’edizione di oggi del quotidiano Tuttosport: “Ieri, nello spogliatoio del Napoli, le poche parole utilizzate da Sarri sono state più che sufficienti, avendo la squadra capito da sola il perché di quella sonnacchiosa notte a Kharkiv“.

Qual è il messaggio? “Non succederà più“, da parte di coloro che dopo la sconfitta con lo Shakthar avevano qualcosa da farsi perdonare e di cui rammaricarsi: “Il sostantivo “appagamento” utilizzato da Sarri subito dopo il ko aveva un significato chiaro: Il Napoli, dopo aver raggiunto la qualificazione ai gironi di Champions, ha avuto uno scarico di tensione molto simile all’appagamento. Ma tale non è. Il Napoli è affamato, ora ancora di più, e vuole aggiungere il desiderio di riprendersi la credibilità scalfita mercoledì notte” spiega il quotidiano.

Lazio, Lotito sfida il Napoli per Rashica

Lazio, Lotito sfida il Napoli per Rashica

Tutti pazzi per Rashica, rivela Il Messaggero. Il primo a notarlo e innamorarsene fu proprio il suo connazionale nonchè direttore sportivo della Lazio, Igli Tare che lo mise nel mirino addirittura tre anni fa, ma sul kosovaro-albanese c’è forte anche il Napoli, con il prezzo del cartellino del 21enne che rischia di arrivare fino a 10 milioni.

Allenamento e ritiro a Castel Volturno per il Napoli di Sarri

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Dopo la sconfitta in Champions League Sarri ha scelto di fare un ritiro pre-partia

Il Napoli si allenerà oggi per poi rimanere a Castel Volturno in ritiro. Lo ha deciso Maurizio Sarri per il derby che si giocherà domenica alle 15:00 contro il Benevento. Dato che si gioca di pomeriggio il tecnico azzurro ha  deciso di restere nel centro per ricompattare le idee e rilanciarsi, cercando il riscatto in una partita di fondamentale dopo la sconfitta ucraina contro lo Shakhtar. Lo racconta l’edizione di oggi del quotidiano de Il Mattino.

Jorginho, il playmaker sempre più importate per il Napoli di Sarri

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Jorginho si sta rivelando il playmaker sempre più importate per il Napoli con il suo stile di gioco e Sarri sembra non poterne più fare a meno

Rubare il pallone dai piedi di Jorginho non e’ operazione semplice, è bravo a nasconderlo e poi a passarlo ai compagni. Ad un giocatore come lui è dura rinunciare maggiormente quando vive un periodo di grazia come quello attuale. A Kharkiv la sua assenza si è accusata moltissimo: il Napoli a centrocampo ha perso le misure e il gioco lo hanno dettato gli ucraini, anche Diawara ha avuto il merito di correre tantissimo, addirittura quello che ha percorso il maggior numero di metri nella prima giornata di Champions League.

Come riporta il quotidiano Il Mattino: “L’italo-brasiliano ha il senso della misura, la qualità di palleggio è una dote innata che però ha sviluppato da bambino in Brasile sulla spiaggia quando la palla sul piede gli tornava sempre precisa dalla mamma Maria Teresa, una ex calciatrice. Mago Jorginho che ricorre ai trucchi del mestiere per far apparire e scomparire il pallone agli avversari. E quest’anno è anche cresciuto fisicamente, l’effetto del lavoro in palestra svolto durante tutta la stagione scorsa. Jorginho è sempre più una certezza nel Napoli di Sarri: nel ruolo disegnatogli dal tecnico toscano, in quello che è il suo modulo preferito (il 4-3-3) riesce ad essere decisivo. Un ruolo chiave il suo, il playmaker è quello che tocca il maggior numero di palloni e mantiene la lucidita’ di effettuare sempre la giocata giusta sulle tre o quattro a disposizione per la singola situazione“.

Al San Paolo oltre 40mila tifosi: quanti problemi per Baroni e il suo Benevento

Al San Paolo oltre 40mila tifosi: quanti problemi per Baroni e il suo Benevento

Il Benevento ieri nella seduta al Vigorito rigorosamente a porte chiuse non si presenta a pieno regime in vista del derby di domani al San Paolo contro il Napoli che si annuncia con il gran pienone (41 mila i biglietti venduti). Come riporta Il Corriere del Mezzogiorno: “Al momento i giallorossi di Baroni potrebbero schierarsi al San Paolo con il consueto 4-4-2 e con Belec tra i pali, la difesa a quattro potrebbe essere composta da Venuti, Antei, Lucioni e Di Chiara. A centrocampo ballottaggio per quanto concerne l’esterno di destra tra Ciciretti e D’Alessandro con Lazaar a sinistra e i due interni come Cataldi e Memushaj. In avanti Coda e Iemmello. Intanto la questura di Napoli ha fatto sapere di aver respinto la richiesta da parte del club di Vigorito che ha chiesto scorte supplementari di biglietti per la sfida di domani visto che i 1100 tagliandi messi a disposizione sono andati esauriti in men che non si dica”.

Sarri e la squadra: schemi ma anche lavoro psicologico

Lo riporta Il Mattino

Il lavoro psicologico e quello di campo: Sarri ha ripreso in pugno il suo gruppo lavorando prima sulla testa per togliere quel senso di appagamento arrivato incosciamente dopo la qualificazione nei plaoyff di Champions contro il Nizza. Il tecnico azzurro ha poi approfondito la parte tecnico-tattica con il discorso legato agli schemi, ai movimenti giusti da effettuare in ogni situazione e la necessita’ di mantenere la squadra sempre corta.

Un nuovo fiocco rosa in casa Napoli: Maggio di nuovo papà, è nata la piccola Matilda

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Un nuovo fiocco rosa in casa Napoli: Maggio di nuovo papà, è nata la piccola Matilda

Sul profilo ufficale di instagram Christian Maggio dedica queste parole dolci e tenere alla figlia Matilda nata in queste ore:

“Sarà difficile chiederti scusa / Per un mondo che è quel che è / Io nel mio piccolo tento qualcosa / Ma cambiarlo è difficile / Sarà difficile / Dire tanti auguri a te / A ogni compleanno / Vai un po’ più via da me / A modo tuo / Andrai, a modo tuo / Camminerai e cadrai, ti alzerai / Sempre a modo tuo… …benvenuta Matilda”

Al terzino azzurro divenuto padre in queste ore, alla sua compagna Valeria, alla piccola Matilda e al suo fratellino Matteo, vanno gli auguri da parte di tutta la redazione di ViViCentro Network

Di seguito la foto del post:

Dedica figlia maggio

Maksimovic, ci siamo! Contro il Benevento potrebbe partire dall’inizio

Maksimovic, ci siamo! Contro il Benevento potrebbe partire dall’inizio

Secondo Tuttosport, domani non è da escludere l’impiego anche del difensore serbo del Napoli Nikola Maksimovic: sarebbe la prima volta quest’anno per lui: “Se non sarà contro il Benevento, certamente verrà utilizzato in almeno una sfida tra Lazio e Feyenoord”.

Sacchi: “Sconfitta meritata con lo Shakhtar, è lo stress di dover vincere sempre”

Le sue parole

Questi alcuni passaggi dell’editoriale scritto da Arrigo Sacchi sulla Gazzetta dello Sport: “Il Napoli di Sarri gioca una partita amorfa con scarsa grinta, velocità ed entusiasmo. Perde meritatamente dallo Shakhtar più agile ed organico. Lo stress di dover sempre vincere per un gruppo in generale poco abituato e un po’ di appagamento non hanno permesso il solito calcio collettivo, veloce ed aggressivo. Il pressing aiuta i difensori nascondendone i limiti e la velocità aiuta gli attaccanti esaltandone le qualità mentre la collaborazione e l’organizzazione aiutano tutti. Pertanto solo la grande bellezza, unitamente a generosità e entusiasmo, potrà permettere al Napoli di bruciare le tappe e sognare. Sarebbe bello che continuasse a farci emozionare”.

 

Virusul West Nile face noi VICTIME. Medicii, în stare de alertă! (Il virus del West Nile fa nuove vittime)

Virusul West Nile face noi victime! Săptămâna aceasta au fost confirmate două noi decese. Astfel că numărul celor care au murit din cauza bolii transmise prin înţepătura de ţânţar a ajuns la opt.

Il virus del West Nile fa nuove vittime! Questa settimana sono state confermate due nuove morti. Così il numero di coloro che sono morti per la malattia dalla zanzara è salito a otto.

Alţi zeci de români au fost infestaţi cu West Nile, potrivit datelor de la Centrul Naţional de Supraveghere şi Control al Bolilor Transmisibile.

Secondo i dati del Centro Nazionale per il Controllo e il Controllo delle Malattie Communicabili, decine di altri romeni sono stati infestati con il West Nile,

WEST NILE – DECESE:

WEST NILE – Morti: 

Bucureşti – 4
Jud. Buzău – 1
Jud. Brăila – 1
Jud. Olt – 1
Jud. Ialomiţa – 1

În 2017, s-au înregistrat, în total, 39 de îmbolnăviri. Cazuri noi sunt în număr de 17.

Nel 2017 ci sono stati 39 infettati. I nuovi casi sono 17

În ţară, cele mai multe cazuri au fost semnalate în Bucureşti, respectiv 6. Urmează Ilfov – 5, Giurgiu – 7 şi Vrancea – 4.

nel paese, la maggior parte dei casi sono stati segnalati a Bucarest – 6 e Giurgiu – 7 . Seguono: Ilfov – 5 e Vrancea – 4.

Potrivit CNSCBT, cei mai afectaţi de West Nile sunt persoanele cu vârste cuprinse între 70 şi 79 de ani. Au fost înregistrate 11 cazuri. Urmează categoria de vârstă 60-69 ani, cu 10 cazuri, şi persoanele care au peste 80 de ani – 7 cazuri.

Secondo CNSCBT le più colpite dal Nilo occidentale sono persone tra i 70 e 79 anni (11 casi), 60-69 anni (10 casi) e sugli anni 80 (7 casi).

Ce este virusul West Nile

Che cosa è il virus del West Nile?

Virusul West Nile este un potential factor declansator al unor afectiuni serioase, principala cale de transmitere in randul oamenilor fiind intepatura tantarilor infestati. Virusul a fost desoperit in anul 1937 in districtul West Nile, din Uganda.

Il virus del West Nile è un potenziale fattore di scossa per le malattie gravi, il percorso principale di trasmissione tra gli esseri umani è la puntura di zanzare infestate. Il virus è stato scoperto nel 1937 nel quartiere West Nile dell’Uganda.

Interesul expertilor fata de virusul West Nile a crescut in momentul in care acesta a fost depistat in Statele Unite, mai exact in News York City, in anul 1999, cand au fost confirmate 66 de cazuri soldate cu 7 morti. Mai tarziu, in anul 2002, au fost raportate un total de 480 de cazuri, soldate cu 24 de decese. In mai putin de 1 an, virusul s-a extins in peste 11 state de-a lungul Coastei de Est. Pana in anul 1999, virusul West Nile fusese depistat doar in Africa, Asia, Orientul Mijlociu, si extrem de rar in Europa.

L’interesse degli esperti per il virus del Nilo Occidentale è aumentato quando è stato rilevato negli Stati Uniti, in particolare a New York City nel 1999, dove sono stati confermati 66 casi con 7 morti. Più tardi, nel 2002, sono stati segnalati altri 480 casi che causarono 24 morti. In meno di un anno, il virus si è diffuso in oltre 11 stati lungo la costa orientale. Fino al 1999 il virus del Nilo Occidentale era stato individuato solo in Africa, Asia, Medio Oriente e estremamente raro in Europa.

Cum putem preveni infectarea cu virusul West Nile

Come possiamo prevenire l’infezione del virus del West Nile

Cea mai usoara metoda de prevenire a infectarii este evitarea intepaturilor de tantar.

Il modo più semplice per prevenire l’infezione è quello di evitare le punture di zanzara.

Cand se desfasoara activitati in mediul extern, se recomanda utilizarea unui repelent pentru insecte.

Durante l’esecuzione di attività all’aperto, si raccomanda di utilizzare un repellente per insetti.

Activitatea tantarilor este mai intensa in zori si dupa apunerea soarelui. In aceste momente ale zilei, este absolut necesara utilizarea unui repelent si purtarea de haine lungi, care sa acopera corpul intr-o proportie cat mai mare.

L’attività delle zanzare è più intensa all’alba e dopo il tramonto. In questi momenti della giornata, è assolutamente necessario utilizzare dei repellenti e indossare lunghi vestiti che coprono il corpo il più possibile.

Pentru evitarea patrunderii tantarilor in casa, se recomanda montarea de plase speciale la ferestre.

Per evitare che le zanzare entrino nella casa, si consiglia di montare delle zanzariere.

Care sunt simptomele contactarii virusului

Quali sono i sintomi di contattare il virus?

Perioada de incubatie

Periodo di incubazione

De regula, pacientii dezvolta simptomele dupa 3 – 14 zile de la contactarea virusului (intepatura tantarului).

Di solito, i pazienti sviluppano sintomi dopo 3 a 14 giorni di contatto con il virus (puntura).

In mod surprinzator, organismul uman raspunde diferit in urma contactarii virusului, in ceea ce priveste simptomatologia; astfel, au fost identificate 3 situatii:

Sorprendentemente, il corpo umano reagisce in modo diverso contattando il virus in termini di sintomatologia e pertanto sono state individuate tre situazioni:

1. Manifestarea de simptome severe – Meningita / Encefalita

Aproximativ 1 din 150 de persoane infectate cu virusul West Nile dezvolta simptome severe de boala:
– febra puternica;
– dureri de cap;
– rigiditate la nivelul gatului;
– stupoare (simptom ce apare de regula in psihoze: deprimare, insensibilitate, amutire);
– dezorientare;
– coma;
– tremor si convulsii;
– slabiciune musculara;
– pierderea vederii;
– amorteala si paralizie;

1. Manifestazione dei sintomi gravi – Meningite / Encefalite

Circa 1 su 150 persone con virus del West Nile sviluppano sintomi gravi di malattia:
– febbre severa ; – mal di testa; – rigidità del collo; – stupore (un sintomo che di solito appare nella psicosi: depressione, insensibilità, formicolio); – disorientamento; – coma; – tremori e convulsioni; – debolezza muscolare; – perdita della vista; – intorpidimento e paralisi

Simptomele pot persista pe perioada mai multor saptamani, iar efectele neurologice pot fi permanente.

Recuperarea este caracterizata de o perioada lunga de convalescenta si extenuare.

I sintomi possono persistere per diverse settimane, e gli effetti neurologici possono essere permanenti.

Il recupero è caratterizzato da un lungo periodo di convalescenza e di esaurimento.

2. Manifestarea de simptome moderate – Sindrom febril

Perioada de incubare este de 2 – 8 zile.

Aproximativ 20% dintre persoanele infectate cu virusul West Nile prezinta simptome de severitate moderata:
– febra;
– durere de cap;
– simptome gastrointestinale: stare de greata si varsaturi, lipsa apetitului alimentar, diaree;
– dureri musculare si articulare;
– rareori limfadenopatie – inflamarea ganglionilor limfatici;
– urticarie la nivelul pieptului, stomacului sau spatelui;

2. Manifestazione di sintomi moderati – Sindrome di febbre

Il periodo di incubazione va da 2 a 8 giorni.

Circa il 20% dei virus del West Nile ha moderati sintomi di gravità:
– febbre; – mal di testa; – sintomi gastrointestinali: nausea e vomito, mancanza di appetito, diarrea – dolori muscolari e articolari; – raramente linfoadenopatia – infiammazione dei linfonodi; – alveari nel torace, nello stomaco o nella schiena;

Simptomele se manifesta pe o perioada de 7-10 zile, desi slabiciunea poate persista pana la cateva saptamani, iar limfadenopatia pana la 2 luni.

I sintomi si manifestano in un periodo di 7-10 giorni, anche se la debolezza può persistere fino a qualche settimana e la linfoadenopatia fino a 2 mesi.

3. Lipsa simptomelor – Infectie asimptomatica

Aproximativ 80% (4 din 5 persoane) infectate cu virusul nu prezinta nici un simptom.

3. Mancanza di sintomi – Infezione asintomatica

Circa l’80% (4 persone su 5) infettate dal virus non mostrano sintomi.

Transmiterea virusului

1. Tantari infestati.

Cel mai adesea, virusul West Nile se raspandeste prin intepatura tantarilor infestati, care la randul lor il contacteaza prin inteparea pasarilor infectate.

2. Transfuzii, transplante, transmitere mama-copil

In foarte putine cazuri, s-a constatat o transmitere a virusului prin transfuzia de sange, transplantul de organe, alaptare sau chiar pe perioada de sarcina, de la mama la copil.

3. Virusul nu poate fi transmis prin atingere!

Virusul West Nile nu poate fi raspandit prin contact fizic obisnuit, cum ar fi sarutul.

Trasmissione di virus

Zanzare infestate.

Il più delle volte, il virus del Nilo occidentale è diffuso da zanzare infette, che a loro volta entrano in contatto con lui pungendo uccelli infetti.

2. Le trasfusioni, trapianti, la trasmissione madre-figlio

In pochissimi casi, c’è stato una trasmesmissione attraverso trasfusioni di sangue, trapianti di organi, l’allattamento al seno e anche durante la gravidanza da madre a figlio.

3. Il virus non può essere trasmesso dal contatto!

Il virus del West Nile non può essere diffuso attraverso un normale contatto fisico, come il bacio.

Virusul West Nile. Diagnosticare si tratament

Diagnosticarea infectiei cu virusul West Nile se face printr-o combinatie de teste speciale de biologie moleculara asociate cu observarea semnelor si simptomelor.

– Testarea se efectueaza doar in cazul pacientilor care prezinta simptome severe, deoarece nu exista un tratament pentru infectia cu virusul West Nile.

– Confirmarea diagnosticului are la baza teste ADN, denumite Reactia de polimerizare in lant (PCR) sau analiza fluidului din maduva spinarii (lichidul cefalorahidian).

Analiza lichidului cefalorahidian se face prin prelevarea unor mostre obtinute prin punctii spinale – introducerea unui ac in partea inferioara a coloanei vertebrale. Lichidul este analizat apoi in vederea identificarii unor dovezi de infectie, cum ar fi cresterea numarului de leucocite si a cantitatii de proteine.

Ambele probe sunt supuse analizei in cadrul unui laborator specializat.

Nu exista un tratament specific pentru virusul West Nile.

In cazul manifestarii de simptome de severitate medie, starea pacientului se imbunatateste dupa cateva zile in absenta unui tratament.

In cazul simptomelor severe, se recomanda prezentarea de urgenta la camera de garda; in general, este necesara spitalizarea pacientului si tratarea cu medicatie intravenoasa.

Il virus del West Nile. Diagnosi e trattamento

La diagnosi dell’infezione da virus del West Nile è attraverso una combinazione di speciali test di biologia molecolare associati all’osservazione di segni e sintomi. – I test sono eseguiti solo nei pazienti che presentano sintomi gravi perché non esiste alcun trattamento per l’infezione da parte del West Nile. – La conferma della diagnosi è basata su test del DNA, denominata Chain Polymer Reaction (PCR) o analisi fluida del midollo spinale (liquido cerebrospinale). L’analisi del liquido cerebrospinale avviene prendendo campioni ottenuti con puntura spinale – inserendo un ago nella parte inferiore della colonna vertebrale. Il fluido viene quindi analizzato per identificare la prova dell’infezione, come ad esempio aumentare il numero di globuli bianchi e la quantità di proteine.

Entrambi i campioni vengono analizzati in un laboratorio specializzato.

Non esiste un trattamento specifico per il virus del West Nile. In caso di sintomi di gravità media, la condizione del paziente migliora dopo pochi giorni in assenza di trattamento. In caso di sintomi gravi, è consigliabile presentare il pronto soccorso al pronto soccorso; in generale, è necessaria l’ospedalizzazione del paziente e il trattamento con farmaci per via endovenosa.

realitatea.net

Salerno: l’auto blù del governatore De Luca investe contromano una giovane su uno scooter

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Spiacevole inconveniente per il governatore De Luca coinvolto in un incidente stradale

Di ritorno a casa dopo l’intensa giornata istituzionale, il governatore della Campania Vincenzo DE LUCA è rimasto coinvolto in un incidente stradale nella “sua” Salerno.

Erano passate da poco le sedici quando l’auto blù con a bordo il “presidente”, si trovava in zona Carmine tra gli incroci di via Negri e via Lanzalone, quando probabilmente, per ottimizzare i tempi, l’autista ha ben pensato d’imboccare una strada contromano ed accidentalmente ha investito una ragazza che procedeva nel senso giusto con il suo scooter.

La sfortunata giovane, è stata trasportata al pronto soccorso del nosocomio salernitano “San Giovanni di Dio Ruggi d’Aragona”.

Dopo le visite del caso, la giovane ventiduenne è stata dimessa ed ha fatto ritorno a casa con una prognosi di cinque giorni.

Sarcastico il commento del suo acerrimo nemico politico Luigi De Magistris, sindaco di Napoli e della Città Metropolitana che intervenuto ai microfono di radio Kiss kiss, ha così commentato lo spiacevole episodio: “Direbbero Totò e Peppino: ho detto tutto; auguriamoci prima di tutto che la ragazza ferita stia bene, contro mano non si può andare, le regole si dettano perché vanno rispettate da tutti, poi si constaterà la dinamica dell’incidente”.

Sul posto sono giunti gli uomini dell’Arma dei Carabinieri per i rilievi del caso.

Giovanni MATRONE