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Catanzaro – Juve Stabia 0 – 0. Morero: Rimasto per la mia famiglia. Dobbiamo crescere

Al termine del match del Ceravolo tra Catanzaro e Juve Stabia, terminato 0-0, si è presentato in sala stampa il difensore della Juve Stabia Santiago Morero.

Ecco le sue parole raccolte dalla nostra redazione in quel di Catanzaro: “Sicuramente, rispetto ad Andria, siamo migliorati in difesa. Ci prendiamo questo punto e andiamo avanti. Trapani? Sarà una gara come le altre, i siciliani sono una delle rose più forti del campionato. Noi siamo un gruppo nuovo e giovane. Dobbiamo lavorare per poter migliorare. Atanasov? C’era un bel rapporto con lui, ci somigliavamo ed eravamo una bella coppia. Mi dispiace sia andato via ma i nuovi non sono da meno, la difesa è cambiata totalmente e ci vorrà un po’ prima che si trovi la giusta alchimia. Noi stiamo facendo il massimo per poter crescere. Sono rimasto qui perché ci tenevo. La mia famiglia voleva restare qui e ho accettato la riduzione perché volevo restare qui a tutti i costi. È stata una scelta familiare e ora voglio ripagare la fiducia della società.

Salvatore Sorrentino

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Catanzaro vs Juve Stabia, le pagelle

Termina 0-0 il match del Ceravolo ‘ Catanzaro vs Juve Stabia ‘, valido per la terza giornata del campionato di Serie C Girone C. Partita abbastanza noiosa, con poche occasioni da gol per entrambe le squadre. Esordio positivo per il portiere Branduani.

Ecco le pagelle delle vespe:

BRANDUANI 6.5: Gara attenta per l’ex Spal. Nel finale compie una bella parata su Anastasi.
DENTICE 6: Attento in fase difensiva, chiude bene Falcone.
MORERO 5.5: Nonostante qualche svarione, la sua prova è sufficiente.
REDOLFI 6: Stesso discorso fatto per Morero, sbaglia qualche pallone di troppo ma non fa combinare nulla agli avversari.
CRIALESE 6: In fase difensiva svolge un buon lavoro su Puntoriere, in fase offensiva sbaglia qualche cross di troppo.
MASTALLI 5.5: Prova qualche guizzo ma Onescu è un avversario tosto. Viene colpito con un colpo proibito dallo stesso Onescu, senza provvedimento da parte dell’arbitro.
MATUTE 6: Recupera tantissimi palloni ma sbaglia sempre l’ultimo passaggio. Si trova molto meglio con un regista pure accanto come Calò.
CAPECE 5: Lento, impacciato. Arriva quasi sempre in ritardo. Condizione da rivedere.
LISI 5.5: Prova i suoi soliti sprint ma non è in una serata positiva.
BERARDI 5.5: Si vede davvero poco. Passo indietro rispetto alle convincenti prove precedenti.
SIMERI 6: Lotta su ogni pallone. Fa salire la squadra e si fa fare tanti falli. Ha sue buone occasioni nel finale ma le sbaglia.
CANOTTO 5: Entra al posto di Berardi ma non cambia molto la sostanza.
CALÒ 6: Entra bene in partita, meglio la sua prestazione rispetto a quella di Capece.

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Caserta: “Buon punto e buona prestazione” (VIDEO)

Al termine del match del Ceravolo tra Catanzaro e Juve Stabia, terminato 0-0, si è presentato in sala stampa il tecnico della Juve Stabia Fabio Caserta.

Ecco le sue parole raccolte dalla nostra redazione in quel di Catanzaro:

“Abbiamo avuto alcune occasioni nitide per fare gol, è mancata un po’ di cattiveria ma ci sarà tempo per migliorare. C’è da lavorare e stiamo lavorando, sono sicuro che man mano miglioreremo. Sono felice della prestazione, non era facile venire a giocare qui. Abbiamo pareggiato in due trasferte difficili e questo deve darci fiducia. Il Catanzaro ha giocatori forti e farà bene in questo campionato, dobbiamo essere contenti della nostra gara odierna. Il secondo tempo è stato migliore del primo perché abbiamo cambiato alcuni accorgimenti. Trapani? Lavoreremo come abbiamo sempre fatto, sappiamo che affronteremo una grande squadra e ci peserà giocare lontano dal Menti, ma questo non dovrà essere un alibi. Simeri? È un giocatore importante che si è mosso bene oggi. Sono felice del mercato fatto dalla società. C’è un bel gruppo a mia disposizione e sono sicuro che ci toglieremo belle soddisfazioni.”

Salvatore Sorrentino

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Catanzaro vs Juve Stabia 0-0, cronaca

CRONACA SPORTIVA • JUVE STABIA

Pareggio ad occhiali della Juve Stabia a Catanzaro

Catanzaro-Juve Stabia: 0-0 (0-0) Catanzaro (4-3- 3): Nordi; Riggio, Gambaretti (13’ p.t. Spighi), Sirri, Imperiale; Onescu, Maita, Benedetti; Puntoriere (10’ s…

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Pareggio ad occhiali della Juve Stabia a Catanzaro

Catanzaro-Juve Stabia: 0-0 (0-0)

Catanzaro (4-3- 3): Nordi; Riggio, Gambaretti (13’ p.t. Spighi), Sirri, Imperiale; Onescu, Maita,
Benedetti; Puntoriere (10’ s.t. Cunzi), Letizia, Falcone (26’ s.t. Anastasi).
A dispozione: Marcantognini, Nicoletti, Cunzi, Marin, Spighi, Kanis, Pellegrino, Likanovic, Anastasi.
All. Alessandro Erra.

Juve Stabia (4-3- 3): Branduani; Dentice, Morero, Redolfi, Crialese; Matute, Capece (29’ s.t. Calò), Mastalli; Berardi (18’ s.t. Canotto), Simeri, Lisi.
A disposizione: Bacci, Polverino, Awua, Allievi, Nava, Paponi, Gaye, Canotto, Bachini, Strefezza, Calò, D’Auria.
All. Fabio Caserta – Ciro Ferrara.

ARBITRO: Matteo Marchetti di Ostia Lido; assistenti Pierluigi Mazzei e Mauro Dell’Olio di Molfetta.

Ammoniti: 19’ Maita (C), 46’ p.t. Mastalli (J), 85’ Calò (J), 92’ Lisi (J).

Note: Corner: 4-1. Recuperi: 3’ – 3’.
Spettatori complessivi 5450 di cui 3681 paganti e 1769 abbonati.

Seconda partita e secondo pari, sempre in trasferta, per le vespe allenate dal duo Caserta-Ferrara che dopo il roboante e spettacolare 3-3 di Andria, pareggia a Catanzaro 0-0 in una gara noiosa e senza un tiro in porta degno di nota. Un pari che fa morale e muove la classifica di capitan Morero e compagni. Due punti in due trasferte sono comunque un buon punto di partenza per una squadra completamente nuova e da assimilare.

Le squadre si presentano in campo con tante novità in distinta per i due trainer. Assenti in casa catanzarese Infantino, Di Nunzio, Icardi, Van Rasbeeck oltre a Zanini e Marchetti squalificati mentre Cunzi parte dalla panchina per scelta tecnica viste le ottime prestazioni nelle prime due giornate di Punturiere. In casa Juve Stabia assente per squalifica Viola (deve scontare 3 turni dopo l’espulsione di Andria), mentre per infortunio non è stato convocato Costantini, Esordio per Branduani in porta, con Zanotti ormai relegato fuori sqaudra, mentre rispetto all’esordio del Degli Ulivi di Andria, il duo Caserta-Ferrara cambia quattro atleti, Branduani per Zanotti tra i pali, Dentice per il deludente Nava sulla corsia di destra difensiva, Matute per Viola come mezzala destra di contenimento e Simeri, all’esordio, per l’acciaccato Paponi in avanti.

Il match parte, curiosamente, con 5 minuti di anticipo mentre nella curva Ovest-Capraro viene esposto uno striscione in memoria delle vittime del camping Le Giare, tragedia che sconvolse la provincia calabrese l’11 settembre del 2000.

Il Catanzaro parte meglio con le vespe che sembrano imballate e, puntualmente, regalano occasioni agli avversari come all’8’ quando Capece, che fece un errore molto simile ad Andria, sempre ad inizio partita, dal quale scaturì il vantaggio pugliese, è troppo lento nel dare palla indietro a Morero, mettendolo in difficoltà sulla pressione di Letizia, che si invola dopo un retropassaggio completamente ciccato dal centrale gialloblè, ma l’avanti giallorossi, sull’uscita tempestiva di Branduani, non riesce ad inquadrare la porta mettendo incredibilmente fuori.

15’ contropiede fulminante del Catanzaro, trascinato da un velocissimo Punturiere, che ruba il tempo a Dentice, si invola sulla sinistra e serve in profondità Falcone che è chiuso in angolo da un’ottima diagonale difensiva di Crialese poco prima di provare la conclusione a tu per tu con Branduani.

Al 19’ primo ammonito del match, con Maita che è costretto da Berardi a commettere un fallo tattico a centrocampo sul tentativo di contropiede stabiese.

Juve Stabia quasi mai pericolosa, ci prova in contropiede al 27’ con Lisi che serve in verticale Berardi il quale entra in area dalla sinistra ma non riesce a servire il cross dal lato opposto dell’area per l’accorrente Simeri a causa della chiusura di Riggio.

La gara vive su un sottile filo di equilibrio ma è il Catanzaro che fa la partita e ci prova con continuità, nonostante le tante assenze, mentre la Juve Stabia ha notevoli problemi di amalgama difensivo, con Letizia che non ne approfitta neanche al 38’, involandosi sul filo del fuorigioco ma è chiuso da Dentice e Morero che ripiegano velocemente a chiuderlo prima del tentativo dell’ex Matera.

Nei 3’ di recupero del primo tempo la partita si innervosisce, prima Mastalli simula in area calabrese e si becca l’ammonizione, passano sessanta secondi e lo stesso atleta di scuola Milan chiude su Onescu in scivolata, il centrocampista di casa, da terra, lo colpisce con una tacchettata negli addominali che non viene incredibilmente segnalata dal secondo assistente Dell’Olio. In campo ne scaturisce molto nervosismo con vibranti proteste dello stesso Mastalli che al duplice fischio dell’intervallo va prima dallo stesso assistente e poi dall’arbitro Marchetti a mostrargli le ferite del colpo subito. Il secondo tempo parte con la Juve Stabia che ci prova con il primo tiro dell’intero incontro dopo 6 minuti della ripresa con Capece che dai 25 metri mette la palla alta di una spanna dall’incrocio dei pali. Nel secondo tempo ti aspetti qualche occasione in più, ma per 20’ la noia totale avvolge il Ceravolo, con le due compagini che si affrontano senza provare ad affondare i colpi. I mister provano ad inserire degli esterni freschi e scattanti come Cunzi da parte catanzarese e Canotto per quella stabiese.

Non succede nulla fino al 35’quando sono Nordi e Riggio che non si intendono, la palla finisce a Simeri che tira dal limite mettendo palla fuori.

Passano trenta secondi e Lisi prendere palla a centrocampo, taglia il campo verso il centro, scambia con Canotto il
quale fa partire un preciso cross dalla dalla destra sul quale arriva Simeri che gira dal dischetto altissimo sulla traversa la prima vera occasione stabiese del match. Il match si ravviva un po’ con il Catanzaro che prova a rispondere con un cross di Spighi sul quale Anastasi di testa mette fuori al 37’.

Partita che sembra chiusa ma al 44’ rischia la Juve Stabia con Onescu che scappa sulla sinistra e mette un ottimo cross al centro dell’area dove Anastati riesce a colpire di testa in contrasto con Morero, la palla rimbalza lentamente a terra e si inerpica fino a toccare, quasi, la parte alta della traversa, prima del tocco in angolo di Branduani. E’ questa la prima “simil” parata di uno dei due portieri dopo 89 minuti di gioco a far capire la deludente partita vista al Ceravolo, un match di una noia incredibile.

Mario Di Capua

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Rende Vs Siracusa: 0-1. La partenza della locomotiva

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Rende Vs Siracusa, terza giornata di campionato di Lega Pro girone C,   9 settembre 2017 Stadio Comunale Marco Lorenzon.

Seconda partita di campionato per il Siracusa calcio, dopo la partita rimandata con l’Andria al 26 settembre 2017.

Già prima del primo minuto di inizio della partita il Siracusa cerca di conquistare la rete avversaria con un tiro di Scardina che non riesce a centrare la porta.

Vari tentativi verso la porta di Tomei, ma riesce con maestria a recuperare il pallone.

All’8 minuto fallo laterale per  il Rende, ma l’azione finisce in breve tempo.

Al 12′ Rende è vicino al goal con Actis, ma la palla finisce al di fuori della rete e per il momento il Siracusa può tirare un sospiro di sollievo.

Al 13′ Bianco inverte le posizioni di Mancino e Sandomenico, scelta sicuramente tattica.

Al 14′ Sandomenico commette fallo su Actis assegnando a favore del Rende un calcio di punizione. Lele Catania anticipa tutti e riporta la situazione lontano dalla porta Siracusana.

Si riparte con un calcio di punizione vicino all’area di rigore con Mancino al 15′, ma la palla finisce in fallo laterale.

Calcio di punizione , al centro dell’area di rigore,per il Siracusa al 17′ per un fallo su Lele Catania, Mancino tira la palla, ma un errore di Giordano fa perdere la palla agli aretusei.

21′ Tiro di Mancino sulla porta di Rende, ma il tiro lento non permette di sfondare la porta.

Primo calcio d’angolo della partita e va a favore del Rende al 21′, tutti davanti alla porta e questo permette di deviare il colpo di testa di Porcaro.

Calcio di punizione su Scardina, tira Mancino al 23′, ma porta ad un fallo di Scardina su Vlaze.

Espulsione al 36′ del primo tempo per Franco per un fallo “taglia gambe” su Catania. Il Rende gioca con 10 uomini contro gli 11 del Siracusa.

Primo cambio per il Rende al 38′ esce Actis ed entra Boscaglia.

Al 42′ Catania viene nuovamente falciato a centrocampo, entrata dura non sanzionata dall’arbitro.

Due minuti di recupero, Ricciardo sfiora il goal, ma Tomei allungandosi riesce a proteggere la porta aretusea.

Al 46′ Ricciardo segna il goal, ma viene annullato dal guardalinee.

La fine del primo tempo  si chiude con 0-0.

il primo tempo riprende con un goal di Mancino al 47′ che porta in vantaggio gli aretusei.

Al 57′ cambio per il Rende Vivaqua prende il posto di Laaribi.

Calcio di punizione, ma Gigliotti tira fra gli “uccelli” e la porta azzurra non viene nemmeno scalfita.

Cartellino giallo per Mucciante al 66′, ammonizione meritata?

Al 69′ fallo su Lele Catania che segna un calcio di punizione per il Siracusa. Batte Mancino, ma uno sbaglio di Turati non porta la palla nella rete del Rende.

Al 72′ altro cambio per Il Siracusa, Bernardo prende il posto di Scardina.

Altro cambio per il Siracusa al 76′ Mancino esce per lasciare il campo a Mazzocchi

Tiro di punizione all’86’ per il Rende, ma occasione sprecata per la squadra per portarsi in pareggio.

5 Minuti di recupero vengono assegnati, il Siracusa cerca di tenere fermo il vantaggio.

Il fischio finale porta finalmente i primi tre punti in casa aretusea.

 

FORMAZIONE:

RENDE Forte, Pambianchi, Sanzone, Gigliotti, Ricciardo, Actis, Rossini, Franco, Blaze, Porcaro, Laaribi. 3-5-2

Allenatore: B. Trocini

SIRACUSA: Tomei; Parisi, Turati, Mucciante, De Vito, Palermo, Giordano; Mancino, Catania, Sandomenico, Scardina. 4-2-3-1

Allenatore: P. Bianco

 

De Laurentiis: “Quest’anno credo davvero allo scudetto”

Le sue parole

Aurelio De Laurentiis ha rilasciato alcune dichiarazioni a Premium Sport: “Siamo a Bologna per goderci questa partita. Il Bologna è una squadra che mi sta simpatica, stimo sempre Donadoni come uomo e allenatore. Ho preso dal Bologna Diawara che è uno straordinario calciatore e ragazzo. Spero che domani sia una bellissima partita, onesta e sportivissima. Si parla sempre dei napoletani come superstiziosi, io invece quest’anno ci credo (allo scudetto, ndr), mia moglie che è svizzera mi fa impazzire perchè dice “Aurelio, sei impossibile con le kabale e coi numeri” ma col calcio sono diventato meno superstizioso e più fatalista”.

Calendario Girone C Serie C 2017-18

Ecco il calendario del girone C della Serie C 2017-18. Dopo aver accolto il ricorso del Rende e aver ammesso la squadra calabrese nel gruppo meridionale, la Lega Pro ha deciso di pubblicare solo le prime tre giornate dei gironi A, B e C, adesso composti tutti da 19 squadre, numero che prevede un turno di riposo ogni giornata per una delle 19 formazioni. Il 24 agosto la Lega ha pubblicato il resto del calendario fino all’ultima giornata. Intanto è stato accolto anche il ricorso della Vibonese: il girone meridionale diventerebbe così di 20 squadre, anche se i calabresi non sono stati per ora calcolati nel calendario.

La prima giornata del girone C Serie C 2017-18 si giocherà sabato 26 agosto (ritorno il 10 dicembre):

  • Catania-Racing Fondi – sabato 26 agosto – 18.30
  • Catanzaro-Casertana – sabato 26 agosto – 20.30
  • Fidelis Andria-Juve Stabia – sabato 26 agosto – 20.30
  • Matera-Akragas – sabato 26 agosto – 18.30
  • Monopoli-Cosenza – sabato 26 agosto – 18.30
  • Paganese-Bisceglie – sabato 26 agosto – 18.30
  • Rende-Reggina – sabato 26 agosto – 20.30
  • Trapani-Siracusa – sabato 26 agosto – 18.30
  • Virtus Francavilla-Lecce – sabato 26 agosto – 18.30
  • riposa: Sicula Leonzio
  • La seconda giornata si giocherà sabato 2 settembre (ritorno 17 dicembre)
  • Akragas-Rende – sabato 2 settembre – 20.30
  • Bisceglie-Virtus Francavilla – sabato 2 settembre – 18.30
  • Casertana-Catania – sabato 2 settembre – 18.30
  • Cosenza-Paganese – sabato 2 settembre – 20.30
  • Lecce-Trapani – sabato 2 settembre – 20.30
  • Racing Fondi-Monopoli – sabato 2 settembre – 18.30
  • Reggina-Catanzaro – sabato 2 settembre – 20.30
  • Sicula Leonzio-Matera – sabato 2 settembre – 18.30
  • Siracusa-Fidelis Andria – sabato 2 settembre – 18.30
  • riposa: Juve Stabia
  • La terza giornata si giocherà sabato 9 settembre (ritorno il 23 dicembre)
  • Catania-Lecce – sabato 9 settembre – 20.30
  • Catanzaro-Juve Stabia – sabato 9 settembre – 20.30
  • Fidelis Andria-Casertana – sabato 9 settembre – 18.30
  • Matera-Cosenza – sabato 9 settembre – 18.30
  • Monopoli-Akragas – sabato 9 settembre – 18.30
  • Paganese-Reggina – sabato 9 settembre – 20.30
  • Rende-Siracusa – sabato 9 settembre – 18.30
  • Trapani-Sicula Leonzio – sabato 9 settembre – 20.30
  • Virtus Francavilla-Racing Fondi – sabato 9 settembre – 20.30
  • riposa: Bisceglie
  • Giornata 4
  • 16.09. 16:30 Akragas Paganese
  • 16.09. 16:30 Fondi Siracusa
  • 16.09. 16:30 Juve Stabia Trapani
  • 16.09. 16:30 Sicula Leonzio Monopoli
  • 16.09. 18:30 Bisceglie Catanzaro
  • 16.09. 18:30 Cosenza Andria
  • 16.09. 18:30 Lecce Rende
  • 16.09. 18:30 Reggina 1914 Matera
  • 17.09. 16:30 Virtus Francavilla Catania
  • Giornata 5
  • 24.09. 18:30 Bisceglie Sicula Leonzio
  • 24.09. 18:30 Casertana Akragas
  • 24.09. 18:30 Catania Andria
  • 24.09. 18:30 Catanzaro Lecce
  • 24.09. 18:30 Fondi Reggina
  • 24.09. 18:30 Monopoli Matera
  • 24.09. 18:30 Paganese Juve Stabia
  • 24.09. 18:30 Rende Virtus Francavilla
  • 24.09. 18:30 Siracusa Cosenza
  • Giornata 6
  • 01.10. 18:30 Akragas Siracusa
  • 01.10. 18:30 Andria Monopoli
  • 01.10. 18:30 Cosenza Catania
  • 01.10. 18:30 Juve Stabia Fondi
  • 01.10. 18:30 Lecce Bisceglie
  • 01.10. 18:30 Matera Paganese
  • 01.10. 18:30 Sicula Leonzio Catanzaro
  • 01.10. 18:30 Trapani Casertana
  • 01.10. 18:30 Virtus Francavilla Reggina
  • Giornata 7
  • 04.10. 18:30 Bisceglie Juve Stabia
  • 04.10. 18:30 Casertana Virtus Francavilla
  • 04.10. 18:30 Catania Monopoli
  • 04.10. 18:30 Catanzaro Akragas
  • 04.10. 18:30 Fondi Rende
  • 04.10. 18:30 Lecce Sicula Leonzio
  • 04.10. 18:30 Paganese Trapani
  • 04.10. 18:30 Reggina 1914 Cosenza
  • 04.10. 18:30 Siracusa Matera
  • Giornata 8
  • 08.10. 18:30 Akragas Bisceglie
  • 08.10. 18:30 Andria Paganese
  • 08.10. 18:30 Cosenza Casertana
  • 08.10. 18:30 Juve Stabia Lecce
  • 08.10. 18:30 Matera Fondi
  • 08.10. 18:30 Monopoli Siracusa
  • 08.10. 18:30 Rende Catanzaro
  • 08.10. 18:30 Trapani Reggina 1914
  • 08.10. 18:30 Virtus Francavilla Sicula Leonzio
  • Giornata 9
  • 15.10. 18:30 Bisceglie Rende
  • 15.10. 18:30 Casertana Monopoli
  • 15.10. 18:30 Catanzaro Matera
  • 15.10. 18:30 Fondi Trapani
  • 15.10. 18:30 Lecce Akragas
  • 15.10. 18:30 Paganese Virtus Francavilla
  • 15.10. 18:30 Reggina 1914 Andria
  • 15.10. 18:30 Sicula Leonzio Juve Stabia
  • 15.10. 18:30 Siracusa Catania
  • Giornata 10
  • 22.10. 18:30 Akragas Juve Stabia
  • 22.10. 18:30 Andria Fondi
  • 22.10. 18:30 Casertana Siracusa
  • 22.10. 18:30 Catania Sicula Leonzio
  • 22.10. 18:30 Cosenza Bisceglie
  • 22.10. 18:30 Matera Lecce
  • 22.10. 18:30 Monopoli Reggina 1914
  • 22.10. 18:30 Rende Paganese
  • 22.10. 18:30 Trapani Catanzaro
  • Giornata 11 29.10. 18:30 Bisceglie Trapani 29.10. 18:30 Catanzaro Andria 29.10. 18:30 Fondi Casertana 29.10. 18:30 Juve Stabia Rende 29.10. 18:30 Lecce Cosenza 29.10. 18:30 Paganese Monopoli 29.10. 18:30 Reggina 1914 Catania 29.10. 18:30 Sicula Leonzio Akragas 29.10. 18:30 Siracusa Virtus Francavilla
  • Giornata 12 05.11. 18:30 Andria Lecce 05.11. 18:30 Casertana Reggina 1914 05.11. 18:30 Catania Bisceglie 05.11. 18:30 Cosenza Fondi 05.11. 18:30 Matera Juve Stabia 05.11. 18:30 Rende Sicula Leonzio 05.11. 18:30 Siracusa Paganese 05.11. 18:30 Trapani Akragas 05.11. 18:30 Virtus Francavilla Catanzaro
  • Giornata 13 08.11. 18:30 Akragas Cosenza 08.11. 18:30 Bisceglie Matera 08.11. 18:30 Catanzaro Monopoli 08.11. 18:30 Juve Stabia Virtus Francavilla 08.11. 18:30 Lecce Casertana 08.11. 18:30 Paganese Catania 08.11. 18:30 Reggina 1914 Siracusa 08.11. 18:30 Sicula Leonzio Andria 08.11. 18:30 Trapani Rende
  • Giornata 14 12.11. 18:30 Andria Bisceglie 12.11. 18:30 Casertana Paganese 12.11. 18:30 Catania Catanzaro 12.11. 18:30 Cosenza Juve Stabia 12.11. 18:30 Fondi Sicula Leonzio 12.11. 18:30 Matera Trapani 12.11. 18:30 Monopoli Rende 12.11. 18:30 Siracusa Lecce 12.11. 18:30 Virtus Francavilla Akragas
  • Giornata 15 19.11. 18:30 Akragas Andria 19.11. 18:30 Bisceglie Monopoli 19.11. 18:30 Catanzaro Cosenza 19.11. 18:30 Juve Stabia Catania 19.11. 18:30 Lecce Reggina 1914 19.11. 18:30 Paganese Fondi 19.11. 18:30 Rende Matera 19.11. 18:30 Sicula Leonzio Casertana 19.11. 18:30 Trapani Virtus Francavilla
  • Giornata 16 26.11. 18:30 Andria Trapani 26.11. 18:30 Casertana Rende 26.11. 18:30 Catania Akragas 26.11. 18:30 Cosenza Sicula Leonzio 26.11. 18:30 Fondi Lecce 26.11. 18:30 Matera Virtus Francavilla 26.11. 18:30 Monopoli Juve Stabia 26.11. 18:30 Reggina 1914 Bisceglie 26.11. 18:30 Siracusa Catanzaro
  • Giornata 17 03.12. 18:30 Akragas Reggina 1914 03.12. 18:30 Bisceglie Siracusa 03.12. 18:30 Catanzaro Fondi 03.12. 18:30 Juve Stabia Casertana 03.12. 18:30 Matera Andria 03.12. 18:30 Rende Cosenza 03.12. 18:30 Sicula Leonzio Paganese 03.12. 18:30 Trapani Catania 03.12. 18:30 Virtus Francavilla Monopoli
  • Giornata 18 10.12. 18:30 Andria Rende 10.12. 18:30 Casertana Bisceglie 10.12. 18:30 Catania Matera 10.12. 18:30 Cosenza Virtus Francavilla 10.12. 18:30 Fondi Akragas 10.12. 18:30 Monopoli Trapani 10.12. 18:30 Paganese Lecce 10.12. 18:30 Reggina 1914 Sicula Leonzio 10.12. 18:30 Siracusa Juve Stabia
  • Giornata 19 17.12. 18:30 Bisceglie Fondi 17.12. 18:30 Catanzaro Paganese 17.12. 18:30 Juve Stabia Reggina 1914 17.12. 18:30 Lecce Monopoli 17.12. 18:30 Matera Casertana 17.12. 18:30 Rende Catania 17.12. 18:30 Sicula Leonzio Siracusa 17.12. 18:30 Trapani Cosenza 17.12. 18:30 Virtus Francavilla Andria

Edo Messina Dj vola a Ibiza! Suonerà nel tempio della musica con Ischia nel cuore

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Di Simone Vicidomini

Un giovane artista ischitano già idolo dei giovanissimi ,non a caso comincia a mietere successi anche lontano dalla nostra isola. La sua passione per la musica è forte e coinvolgente. Il ritmo che crea dalla sua consolle fa “scatenare” proprio tutti. E ora ha varcato anche i confini isolani. Stiamo parlando di Edoardo Messina Dj, il più giovane dj ischitano emergente che da circa 4 anni popola piazze e locali delle notti festose dell’isola e che, il 10 settembre, suonerà ad Ibiza per la prima volta. 

Il giovane talento, ancora emozionato per questa nuova avventura che lo attende, commenta così sulla sua pagina ufficiale di facebook: “Questi giorni sono ricchi di sorprese, oggi vi voglio annunciare che Domenica 10 settembre per la prima volta suonerò ad IBIZA !  Sono molto emozionato e ringrazio soprattutto la famiglia di SONIKA MUSIC !”

Ma vediamo meglio chi è Edoardo Messina Dj.
A soli 19 anni firma un contratto discografico che gli dà l’opportunità di collaborare con alcuni artisti molto famosi come Rocco Hunt ,Clementino e tanti altri ancora… Questo fa di lui  un Dj affermato a livello nazionale grazie alla Ellegi Spettacoli con cui collabora da circa 5 anni. Richiestissimo in tutte le discoteche ischitane, è andato in diretta nazionale su Radio Ibiza con due mushup. La sua passione per la musica nasce all’età 14 anni iniziando a giocare con il programma “virtual dj”. Da piccolo prende lezioni di chitarra. Col passare degli anni inizia ad accostarsi un po’ a tutti i generi musicali, poi prova a miscelare i diversi generi ottenendo risultati sorprendenti. Come lui stesso ha dichiarato, “la musica rappresenta  un mezzo di comunicazione per far esprimere le proprie emozioni e cerco di trasmettere le stesse emozioni che provo quando suono in discoteca,perché la musica connette le persone “
In un’intervista che ci ha rilasciato qualche tempo fa, il giovane dj ci raccontava che, tra i propositi del nuovo anno, c’era quello di avere l’opportunità, attraverso qualche casa discografica, di far ascoltare la sua musica non solo in Italia ma anche all’estero. “Proprio su questo stiamo lavorando, e per l’estate che verrà ci saranno grandi novità”, dichiarava il dj. 

Ed ecco che il sogno si realizza: l’estate è arrivata e Edo Dj, domenica 10 settembre sarà ad Ibiza dove, insieme a lui e alla sua musica, ci sarà anche un po’ della nostra isola. 

Roma, seduta tattica in vista dell’Atletico Madrid. Piccolo edema per Schick

NOTIZIE AS ROMA – Rinviato l’impegno di Genova contro la Sampdoria, Eusebio Di Francesco ed i suoi ragazzi non perdono tempo: giornata di lavoro in vista dell’esordio in Champions di martedì all’Olimpico contro l’Atletico Madrid. La seduta pomeridiana di allenamento (iniziata circa alle 16.15) si è conclusa da pochi minuti. Quasi 2 oredi lavoro, quindi, iniziate con un riscaldamento atletico, poi esercitazione aerobica con il gruppo diviso in due ed infine lungo focus tattico. La squadra ha terminato la seduta con una partitella a campo ridotto da area di rifore ad area di rigore.La squadra si ritroverà domani alle 10.45. Lunedì, invece, allenamento pomeridiano fissato alle 16.30 (inizierà in sala video).

SITUAZIONE INFERMERIA – Piccolo edema per l’attaccante ceco che ieri ha sostenuto gli esami strumentali e domani farà quelli diagnostici. Florenzi, tornato in campo (ed in gol) con la Chapecoense potrebbe nuovamnte essere impiegato martedì. È in ballottaggio con Bruno Peres che, infortunatosi contro l’Atalanta,  sarà regolarmente a disposizione mentre Karsdorp è tornato in gruppo in settimana ma forse sarebbe imprudente rischiarlo in un match così delicato.

Claudia Demenica

Bologna-Napoli, le probabili formazioni: tre dubbi per Sarri, Donadoni schiera il tridente

Terza giornata di Serie A che vede il Napoli impegnato nel posticipo sul campo del Bologna. Match in programma domani, ore 20:45, allo stadio Dall’Ara.
Due squadre con obbiettivi completamente diversi ma protagoniste entrambe di un ottimo avvio di campionato. Nelle prime due giornate i padroni di casa hanno totalizzato 4 punti pareggiando con il Torino e battendo il Benevento; meglio hanno fatto gli azzurri centrando due vittorie contro Hellas Verona e Atalanta. Una trasferta insidiosa per la squadra di Maurizio Sarri che inaugura un ciclo infernale di ben sette partite, tra campionato e Champions League, in appena venti giorni. Dopo il pesante 1-7 della scorsa stagione, i rossoblù sono a caccia del riscatto.

LE ULTIME SUL BOLOGNA – Quattro punti in due giornate sono un ottimo risultato per la squadra di Roberto Donadoni che punta a una salvezza tranquilla. In questa gara il tecnico dovrà fare a meno di Torosidis, Falletti, Avenatti, Keita e Da Costa. Sulla sinistra ballottaggio tra Mbaye e Krafth con il primo favorito. In mediana Pulgar in vantaggio su Donsah, Taider e Poli a completare il reparto. In attacco la tentazione è Rodrigo Palacio, l’argentino dovrebbe partire comunque dalla panchina. Possibile conferma per il tridente composto da Verdi, Destro e Di Francesco.

LE ULTIME SUL NAPOLI – Maurizio Sarri deve dosare le forze dopo gli impegni delle Nazionali e in vista del match di Champions League contro lo Shakhtar Donetsk. Diversi i dubbi per il tecnico che verranno sciolti solo a poche ore dall’inizio. Nessuna sorpresa in difesa che dovrebbe essere composta da Hysaj, Albiol, Koulibaly e Ghoulam. In mezzo al campo Diawara verso una maglia da titolare nonostante Jorginho abbia smaltito l’infortunio al piede, sul centro destra solito ballottaggio Allan/Zielinski, a sinistra spazio a Marek Hamsik. In avanti salgono le quotazioni di Arek Milik ma dovrebbe esserci ancora Mertens supportato da Insigne e Callejon.

PROBABILI FORMAZIONI:

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Mbaye, De Maio, Maietta, Masina; Taider, Pulgar, Poli; Verdi, Destro, Di Francesco. All. Donadoni

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All. Sarri

A cura di Antonino Gargiulo

Filippo di Lustro, Cittadino foriano e martire per la Libertà.

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Come consuetudine, da quindici anni, l’Associazione Giochi di Natale, cogliendo l’occasione dell’edizione del concorso di Poesia “Ischia l’isola verde”, quest’anno dedicato alla Libertà,

Libro poesia 2017 per la libertà Jpeg
Associazione Giochi di Natale. Poesie a tema la Libertà

intende ricordare un personaggio che si sia distinto per i suoi meriti e in un particolare ambito. Poiché il tema di quest’anno è appunto, la Libertà ci siamo rivolti al “Centro di Ricerche Storiche d’Ambra” tra i cui obiettivi uno è quello di restituire la memoria di alcune delle pagine più affascinanti della storia della nostra isola e di chi ne fu protagonista. Il Centro ha recentemente festeggiato i quarant’anni di attività e l’Avvocato Nino d’Ambra, Presidente del Centro e dell’”Officina della Memoria”, ci ha gentilmente concesso di accedere al suo voluminoso archivio. Egli, infatti, ci ha illustrato tangibilmente il contributo che l’isola d’Ischia ha offerto alle aspirazioni di libertà del popolo isolano nel corso dei secoli. Tra i protagonisti emerge Filippo di Lustro la cui vita fu dedicata agli ideali di libertà, uguaglianza, fraternità. Attualmente L’Avvocato Nino sta lavorando alla stesura del suo ultimo volume con documenti inediti e approfondimenti sulla vita dell’eroe foriano. Ma già nell’ottobre 2001, si fece promotore della commemorazione a ricordo del di Lustro. Dopo oltre due secoli, Ischia rese omaggio all’avvocato Filippo di Lustro e agli altri giovani che, condividendo gli stessi ideali, gli furono compagni nella lotta per l’affermazione dei principi di libertà contro la tirannide fino al punto di sacrificare le loro giovani vite. La celebrazione fu commemorata con una lapide apposta sulla facciata della sede della Sezione distaccata del Tribunale di Napoli.

  • Dai documenti dell’Avv. D’Ambra risulta che la polizia borbonica, che controllava chiunque manifestasse idee contrarie al regime, tracciò questo profilo del giovane Filippo di Lustro in un mandato di cattura internazionale diramato contro un gruppo di giacobini napoletani sfuggiti all’ondata di arresti che aveva messo fine al primo indicativo atto di ribellione contro la monarchia borbonica a maggio del 1974.
  • “Dottor legale di Forio d’Ischia, di anni venticinque circa, di giusta statura e corporatura dilicata, nero di volto, alquanto tarlato dal vajolo, rasuto, e con capelli ligati a codino. In Napoli vestiva con giamberga a colore acqua marina, calzone nero e camisciolla gialla…”:
  • Quei giovani che anche a Napoli si riconoscevano in quei principi di libertà, uguaglianza e fraternità affermatisi in Francia con la Rivoluzione dell’89, avevano cominciato a preparare, nel ‘792, il terreno della congiura. Rifacendosi alle idee illuministe diffuse dalla rivoluzione francese alle altre nazioni europee, i giovani partenopei si erano organizzati e avevano creato a un’assemblea, ricordata come la Cena di Posillipo, in cui gli storici hanno ravvisato il nucleo originario di quella Società Patriottica che doveva farsi promotrice della congiura contro i Borbone.
  • Tra i membri più attivi della Società, che si era estesa sul territorio mediante la creazione dei “Club elementari”, vi era anche Filippo di Lustro, foriano di nascita, che viveva ormai stabilmente a Napoli, dove aveva frequentato l’università laureandosi in Legge. Presidente del club di Portici, il di Lustro collaborava con alcuni personaggi di spicco nelle vicende di quello straordinario decennio di fine secolo: Carlo Lauberg, che sarebbe divenuto Capo del Governo Provvisorio della Repubblica Napoletana del ’99, e i giovani Vincenzo Galiani ed Emanuele De Deo.
  • Tutti insieme parteciparono alla congiura antiborbonica del ’94 che, fallita, fu repressa nel sangue. Tra i cospiratori catturati, vi furono anche Galiani e De Deo, imprigionati nel carcere della Vicaria, dov’è oggi il Tribunale di Castelcapuano. De Deo, in particolare, studente in legge appena ventiduenne, preferì affrontare la morte piuttosto che tradire i compagni. Poco prima che la condanna fosse eseguita De Deo scrisse una struggente lettera al fratello, ove affermò i suoi profondi convincimenti, e la fedeltà ai suoi ideali, che gli impediva anche di prendere in considerazione la possibilità di chiedere la grazia, riconoscendo implicitamente l’autorità che aveva combattuto..
  • Quando la congiura fu scoperta dalla Polizia, fra quelli che riuscirono a fuggire vi fu Filippo di Lustro ed i fratelli Vincenzo e Domenico Manna che, assieme ad un altro congiurato, Vincenzo Galiani, si rifugiarono nell’Isola d’Ischia nascondendosi nei boschi e negli anfratti dell’Epomeo. Per diversi giorni furono aiutati dagli ischitani e poi condotti, di notte con una barca a Terracina, da un pescatore di Lacco Ameno.
  • Dal porto laziale, Filippo raggiunse la Liguria, dove, nella zona di Oneglia, l’attuale Imperia, era stata fondata una repubblica filo-francese, di cui era presidente Filippo Buonarroti, fine intellettuale e rivoluzionario giacobino. Lì di Lustro ricoprì ruoli di notevole responsabilità nell’ambito dell’amministrazione della repubblica, conquistandosi la fiducia e la considerazione del Buonarroti come di tutti gli altri protagonisti di quell’inconsueta esperienza politica.
  • La permanenza a Oneglia, tuttavia, durò pochi mesi. Già l’anno seguente, quando fu revocato il mandato presidenziale a Buonarroti, di Lustro decise, insieme al Buonarroti stesso, di trasferirsi in Francia, a Parigi, dove continuò e con maggiore intensità la sua attività politica, aderendo al programma di Babeuf, quel “Manifesto degli Uguali” che rivendicava l’applicazione del principio di uguaglianza nell’organizzazione sociale ed economica dello Stato francese, sostenendo la necessità di una nuova fase rivoluzionaria per la realizzazione della “Repubblica degli Uguali”, fondata sulla comunione dei beni tra tutti i cittadini.
  • La congiura per la concretizzazione di questo progetto coinvolse anche di Lustro che, dopo la cattura e la condanna a morte di Babeuf, scelse di arruolarsi nell’esercito di Napoleone, dove raggiunse il grado di Commissario di Guerra. Con l’armata napoleonica partecipò alla campagna d’Egitto e lì, il 25 luglio 1799 trovò la morte combattendo contro i Turchi nella battaglia di Abukir. Lo scontro fu cruento e si risolse con l’intervento deciso dei cavalleggeri di Gioacchino Murat (il cognato di Napoleone ) che travolsero le difese turche. di Lustro non aveva ancora trent’anni. Un anno prima, a Roma, erano state pubblicate le sue “Massime repubblicane”, una sintesi delle idee che avevano guidato tutte le scelte della sua breve, ma intensa e travagliata esistenza. Dopo duecentosette anni, lo stesso giorno, il Centro Ricerche Storiche D’Ambra ha voluto ricordare i martiri e il loro sacrificio con lo scoprimento della seguente epigrafe nella sezione di Ischia del Tribunale di Napoli.
  • All’avvocato foriano Filippo di Lustro (1769-1799).
  • Antesignano contestatore del dispotismo borbonico.
  • Negli anni 1792-1794 fu tra i primi italiani a sentire irrinunciabile
  • il fascino prepotente della Libertà, dopo un lungo letargo nazionale. Sfuggito con altri alla cattura, fu accolto fraternamente nella Repubblica di Oneglia da Filippo Buonarroti. Sorte benevola che non arrise a tre dei suoi giovani compagni: Emmanuele de Deo, Vincenzo Vitaliano e Vincenzo Galiani, afforcati in Piazza Castello a Napoli il 18 ottobre 1794. Il Centro di Ricerche Storiche d’Ambra, il Tribunale di Napoli – Sezione di Ischia e il Comune di Ischia uniti nella riconoscenza e nel perenne ricordo dei Martiri per la Libertà.
  • Ischia, 18 ottobre 2001

L’Associazione Giochi di Natale www.giochidinatale.it ringrazia il Centro Ricerche Storiche D’Ambra, il mensile La Rassegna d’Ischia, la giornalista Isabella Marino e quanti hanno tenuto vivo il ricordo di questo illustre concittadino.

 

Designazione arbitri: Rende Vs Siracusa. Terza giornata di Lega Pro girone C

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Terza giornata di Lega Pro girone C

Designazione arbitri: Rende Vs Siracusa

Il direttore di gara della terza giornata del campionato di Lega Pro girone C sarà: Diego Provesi di Treviglio.

  • Assistente 1:Paolo Laudato da Taranto
  • Assistente 2: Mattia Politi da Lecce

Diego Provesi ha arbitrato:

Serie C Girone A Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 6 22 2 0
2015/2016 2 8 0 0
TOT. 8 30 2 0
Serie C Girone B Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 5 11 0 1
2015/2016 7 27 0 1
TOT. 12 31 0 1
Serie C Girone C Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 4 20 0 1
2015/2017 1 5 0 0
ToT. 5 25 0 1
Primavera Pr. Girone A Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 3 11 0 3
2015/2016 6 25 1 1
TOT. 9 36 1 4
Primavera Pr. Girone B Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 4 11 0 0
2015/2016 5 24 0 0
TOT. 9 35 0 0
Primavera Pr. Girone C Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 1 0 0 0
TOT. 1 0 0 0

FOTO ViViCentro – Napoli in viaggio per Bologna, Sarri sorridente e carico

FOTO ViViCentro – Napoli in viaggio per Bologna, Sarri sorridente e carico

Il Napoli è in partenza per la trasferta di Bologna, dove giocherà domani sera alle ore 20:45. In questi minuti dovrebbe partire il FrecciaMille per Milano, con fermata a Bologna tra circa 4 ore. Sarri si è fermato con un tifoso, Alfredo Somma, che lo aveva avvicinato per una foto. Il tecnico è apparso tranquillo e sorridente.

Questi i giocatori convocati da mister Sarri per Bologna-Napoli

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In vista del match di domani sera alle ore 20:45 contro il Bologna al Dall’Ara valido per il posticipo della terza giornata di Serie A, sono questi i giocatori convocati da  Maurizio Sarri:

Portieri: Reina, Rafael, Sepe.

Difensori: Albiol, Chiriches, Ghoulam, Hysaj, Koulibaly, Maksimovic, Maggio, Mario Rui.

Centrocampisti: Jorginho, Allan, Diawara, Hamsik, Rog, Zielinski, Callejon, Giaccherini.

Attaccanti: Ounas, Insigne, Mertens, Milik.

Lazio vs Milan, le probabili formazioni. Dubbio in attacco per Montella

Lazio vs Milan, le probabili formazioni: per i biancocelesti gli stessi 11 della gara di Supercoppa; dubbio in attacco per Montella

Il big match della terza giornata vede di fronte Milan e Lazio, con i biancocelesti che seppur reduci dalla vittoriosa trasferta di Verona col Chievo, nelle prime due giornate hanno pagato lo sforzo fisico della gara di Supercoppa contro la Juventus; faticando non solo con i gialloblu, ma soprattutto contro la neo promossa Spal. I rossoneri, invece, sono a caccia della terza vittoria consecutiva in campionato nelle prime tre giornate che manca dalla stagione 2006-2007 (Milan-Ascoli 1-0, gol di Marek Jankulovsky).

Pochi dubbi per Inzaghi- Con Felipe Anderson ancora fermo ai box e Nani non ancora al top della condizione; Inzaghi va verso la conferma degli stessi 11 che hanno espugnato il Bentegodi, con il solo ballottaggio sulla corsia di destra tra Basta e Marusic, in avanti Ciro Immobile, supportato da Luisi Alberto e Milinkovic-Savic.

Milan, dubbio in avanti- Nei tre davanti, l’unico sicuro di una maglia da titolare è Suso; a sinistra il ballottaggio è tra Calhanoglu e Borini, mentre al centro Patrick Cutrone sembra favorito su Kalinic, con Andrè Silva pronto a subentrare a partita in corso. In difesa sulla corsia destra, Abate sostituirà Conti, con Musacchio in vantaggio su Romagnoli per affiancare Bonucci al centro della difesa.

Probabili formazioni:
LAZIO(3-4-2-1): Strakosha, Wallace, De Vrij, Radu, Basta, Lucas Leiva, Parolo, Lulic, Milinkovic-Savic, Luis Alberto, Immobile.
Milan(4-3-3): Donnarumma, Abate, Bonucci, Musacchio, Rodriguez, Kessiè, Biglia, Montolivo, Suso, Cutrone, Borini.

Giovanni De Falco

Solarino, è rinata una passione

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Il calcio a Solarino, rinasce con il nome di San Paolo 2017 ed in città scoppia nuovamente la passione per i colori giallo-blu. La piazza vuole torare subito protagonista:

Grazie al lavoro certosino del Presidente Germano e del direttore De Simone , sta nascendo la grande passione del calcio a Solarino. La squadra che sarà allenata da mister Mangiafico sta coinvolgendo un nutrito gruppo di tifosi che seguiranno la squadra con passione per tutto il campionato. Il gruppo dei Fedelissimi promette spettacolo sugli spalti mentre il San Paolo si prepara a dare battaglia in campo.

Ecco il comunicato del club dei Fedelissimi:

  CLUB FEDELISSIMI-SAN PAOLO SOLARINO-ORGANIGRAMMA Sede- Stadio Comunale” Scatà ”

Presidente- Di Virgilio Nikolas

Amministratore delegato- Di Virgilio Stefano

Direttore generale/segretario- Giliberto Simone

Responsabile area comunicazioni- Apicella Gianluca

Addetto ai rapporti con altre tifoserie- Di Virgilio Nicolas

-Siamo pronti!-

Napoli ad un passo dalla storia, contro il Bologna si potrebbe eguagliare un record

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Napoli di Sarri sta scrivendo un nuovo capitolo destinato a infrangere record su record, a Bologna si potrebbe iniziare a scrivere la prima pagina

Il Napoli a Bologna ha una tradizione fortunata, ed in caso di vittoria al Dall’Ara, come riporta l’edizione di oggi della Gazzetta dello Sport, si raggiungerà il record di successi consecutivi in campionato della storia azzurra. Come racconta la Rosea sono otto le partite che la squadra di mister Sarri ha vinto consecutivamente nella stagione del 2015-2016, mentre adesso la striscia positiva è a quota sette aggiungendo la fine dello scorso campionato, cinque vittorie, e l’inizio di quello in corso con i successi contro Hellas Verona ed Atalanta. A Bologna per pareggiare il record, contro il Benevento per superarlo.

Hamsik è in bilico per il match contro il Bologna, Sarri ha pronto un sostituto

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Hamsik tornato stanco dopo le partite con la Slovacchia è in bilico per il match contro il Bologna, Sarri ha pronto un sostituto

Marek Hamsik è sembrato stanco dopo le due partite con nazionale slovacca. L’edizione di oggi di Repubblica riporta che il capitano del Napoli potrebbe saltare la gara di  domenica al Dall’Ara contro il Bologna. Secondo quanto annunciato dal quotidiano, come possibile sostituto si ipotizza Piotr Zielinski che è pronto a prendere il suo posto. Il capitano ha infatti giocato quasi totalmente le partite con la sua nazionale ed è tornato palesemente stanco.

Napoli a caccia del decimo risultato utile

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Napoli a caccia del decimo risultato utile, con altri due risultati utili raggiungerebbe un record legato al campionato del 1989-90

Partendo dai preliminari di Champions League contro il Nizza, sono nove i successi del Napoli nelle ultime nove gare ufficiali e domani a Bologna si va a caccia della «Decima».

Come riporta l’edizione di oggi della Gazzetta dello Sport: “passi falsi in provincia non se ne possono commettere se si vuole lottare fino in fondo per il tricolore. Il Napoli lo ha imparato a sue spese lo scorso anno e quindi terrà la guardia alta sia in Emilia che contro il Benevento“.

Interessante statistica, quella riportata dalla Rosea: con due risultati utili nelle prossime sfide di Serie A, il Napoli raggiungerebbe il record di 16 risultati positivi di fila che risale alla stagione 1989-90, quella del secondo scudetto.

“Vinciamole tutte” il desiderio di Reina: nuovo record da infrangere

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Sembrerebbe che Reina dopo la bufera che lo ha visto protagonista, sia rimasto al Napoli con un solo desiderio

L’edizione di oggi del Corriere del Mezzogiorno svela alcune parole di Pepe Reina durante la festa a sorpresa fatta dai compagni e la moglie Yolanda a Castello De Vita. Il portiere durante il suo compleanno avrebbe detto alla squadra: “Vinciamole tutte!“.
Dopo la tempesta di fine mercato tra mancato rinnovo e PSG, Pepe Reina resta in azzurro con la voglia di vincere.
Inoltre il quotidiano annuncia la volontà da parte dello spagnolo e degli azzurri di battere un nuovo record. “Tra un brindisi e l’altro, ha condiviso con i compagni il desiderio d’infrangere un altro record, quello delle vittorie consecutive in gare ufficiali ad inizio stagione. Nel 2013 gli azzurri partirono con una striscia di cinque successi tra campionato e Champions League che a Bologna potrebbe essere già eguagliata, nella stagione 2015-16 ne arrivarono otto ma tutte in campionato.”