Home Blog Pagina 5685

Napoli a caccia del decimo risultato utile

0
Napoli a caccia del decimo risultato utile, con altri due risultati utili raggiungerebbe un record legato al campionato del 1989-90

Partendo dai preliminari di Champions League contro il Nizza, sono nove i successi del Napoli nelle ultime nove gare ufficiali e domani a Bologna si va a caccia della «Decima».

Come riporta l’edizione di oggi della Gazzetta dello Sport: “passi falsi in provincia non se ne possono commettere se si vuole lottare fino in fondo per il tricolore. Il Napoli lo ha imparato a sue spese lo scorso anno e quindi terrà la guardia alta sia in Emilia che contro il Benevento“.

Interessante statistica, quella riportata dalla Rosea: con due risultati utili nelle prossime sfide di Serie A, il Napoli raggiungerebbe il record di 16 risultati positivi di fila che risale alla stagione 1989-90, quella del secondo scudetto.

“Vinciamole tutte” il desiderio di Reina: nuovo record da infrangere

0
Sembrerebbe che Reina dopo la bufera che lo ha visto protagonista, sia rimasto al Napoli con un solo desiderio

L’edizione di oggi del Corriere del Mezzogiorno svela alcune parole di Pepe Reina durante la festa a sorpresa fatta dai compagni e la moglie Yolanda a Castello De Vita. Il portiere durante il suo compleanno avrebbe detto alla squadra: “Vinciamole tutte!“.
Dopo la tempesta di fine mercato tra mancato rinnovo e PSG, Pepe Reina resta in azzurro con la voglia di vincere.
Inoltre il quotidiano annuncia la volontà da parte dello spagnolo e degli azzurri di battere un nuovo record. “Tra un brindisi e l’altro, ha condiviso con i compagni il desiderio d’infrangere un altro record, quello delle vittorie consecutive in gare ufficiali ad inizio stagione. Nel 2013 gli azzurri partirono con una striscia di cinque successi tra campionato e Champions League che a Bologna potrebbe essere già eguagliata, nella stagione 2015-16 ne arrivarono otto ma tutte in campionato.”

Reina emozionato per la festa a tema Napoli, nuovi dettagli

0
Nuovi dettagli sulla festa di Reina, organizzata dalla moglie Yolanda

L’edizione di oggi del Corriere del Mezzogiorno svela nuovi retroscena riguardanti la festa a sorpresa di Pepe Reina preparata dalla moglie Yolanda a Castello De Vita. La festa si è svolta in totale allegria ma soprattutto in un clima totalmente partenopeo. Infatti il giornale racconta: “Napoli è entrata nel cuore di Reina e della sua famiglia che per la festa ha scelto un’atmosfera tutta partenopea, non solo a livello musicale. Yolanda ha dedicato la scenografia all’arte presepiale napoletana, una delle risorse più importanti della città di Napoli, e si è affidata al maestro Marco Ferrigno per pastori, tamburelli, sciò sciò, pulcinella e corni. Pepe si è emozionato non solo per quanto organizzato da sua moglie ma anche per l’affetto dimostrato dai compagni di squadra.”

VIDEO – Zuniga fuori rosa del Napoli si diverte a giocare a calcio con parenti ed amici

0
Zuniga fuori rosa del Napoli si diverte a giocare a calcio con parenti ed amici, come si vede nel video che ha postato sul suo profilo

Il terzino colombiano  Juan Camilo Zuniga è ancora sotto contratto col Napoli, fino al giugno del 2018.E’ però fuori rosa, e non si trova neanche a Napoli: l’ex Siena si diverte a giocare a calcio con parenti ed amici, come ci mostra il video postato sul profilo uffciale di Instagram.

In questi giorni il quotidiano sportivo la Gazzetta dello Sport ha riportato un interessante retroscena riguardante il prestito della scorsa stagione al Watford e alle ventidue presenze maturate con la società inglese da parte di Zuniga: “Il Napoli ritiene che sia scattato l’obbligo di riscatto per Camilo Zuniga da parte del Watford in virtù delle presenze maturate dall’esterno colombiano con il club inglese

Clicca qui per il video

Venezia, Inzaghi: “Scudetto? Juve da battere, ma il Napoli gioca un calcio splendido”

Venezia, Inzaghi: “Scudetto? Juve da battere, ma il Napoli gioca un calcio splendido”

Filippo Inzaghi, allenatore del Venezia, ha rilasciato alcune dichiarazioni al QS:

Suo fratello ha sorpreso tutti: l’anno scorso un grande campionato, quest’anno il successo in Supercoppa contro la Juventus. Che cosa gli invidia come allenatore? 
«Simone è diventato uno dei migliori tecnici in Italia, è un professionista molto bravo e con una grande preparazione, ma non gli invidio nulla. Siamo accomunati dalla stessa forte passione che mettiamo nel nostro lavoro. Tra di noi c’è grande confronto: io gli chiedo consigli, lui fa lo stesso con me». 

La Juventus è ancora la grande favorita? 
«Sicuramente resta la squadra da battere. Ma finalmente, dopo tanti anni, assistiamo a un campionato molto equilibrato, la situazione si è livellata: le milanesi si sono rafforzate tantissimo, il Napoli di Sarri gioca un calcio splendido ed è ormai una certezza. Poi c’è anche la Roma: ha cambiato molto, ma può fare grandi cose. Tutto questo è un bene per il nostro calcio». 

Nell’economia del nostro campionato, quanto ha inciso il passaggio di Bonucci al Milan? 
«Molto, è inevitabile. Stiamo parlando senza alcun dubbio del colpo più importante dell’ultimo calciomercato italiano. Una mossa che ha spostato gli equilibri». 

Niente conferenza alla vigilia: il silenzio stampa può interrompersi dopo il Bologna

Niente conferenza alla vigilia: il silenzio stampa può interrompersi dopo il Bologna

Maurizio Sarri non parlerà oggi alla vigilia di Bologna-Napoli. Dunque ancora silenzio stampa. Ma la decisione comunicativa potrà avere fine dopo la gara di Bologna. Infatti, secondo La Repubblica, nel post partita del Dall’Ara si potrà sentire per la prima volta in campionato la voce di Maurizio Sarri e dei tesserati azzurri.

Bigon-Napoli, quattro giocatori furono scelti dal ds

0
Nel match di domenica il Napoli incontrerà Bigon che in quel tempo portò quattro giocatori che oggi sono fondamentali per mister Sarri

L’addio tra il presidente del Napoli De Laurentiis e l’attuale direttore sportivo del Bologna Riccardo Bigon non è stato dei più sereni, eppure la convivenza ha dato i suoi risultati come racconta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport: “Nel Napoli di Sarri c’è ancora tanto di Bigon e di Benitez. Nel primo colloquio uscì fuori il nome di Callejon, che fa le fortune del Napoli insieme a Mertens, altro pallino di Bigon. Un’intuizione di mercato come Koulibaly, visionato per la prima volta prima ancora che passasse al Genk. In Francia, inoltre, Bigon ha pescato Ghoulam cui ora Giuntoli sta provando a rinnovare il contratto perché considerato imprescindibile per Sarri

Rinnovo Ghoulam, accordo di massima già trovato

Rinnovo Ghoulam, accordo di massima già trovato

Il terzino sinistro algerino del Napoli Faouzi Ghoulam è partito fortissimo in questo inizio di stagione: sempre tra i migliori in campo, titolare intoccabile anche perché la sua alternativa – Mario Rui – è ancora lontano dalla migliore condizione. Come riporta Il Mattino, sullo sfondo c’è il rinnovo del contratto: “L’algerino è in scadenza 2018 ma il rinnovo è ormai da considerare sempre più vicino. Si ragiona sui dettagli, accordo di massima già sancito per altre tre stagioni”.

Quota 300: Hamsik, Mertens, Callejon ed Insigne a due passi da un record

Quota 300: Hamsik, Mertens, Callejon ed Insigne a due passi da un record

Il Napoli non perde in campionato da quattordici partite, dallo scivolone interno della passata stagione contro l’Atalanta. La Gazzetta dello Sport fa riferimento al quartetto formato da Marek Hamsik, Dries Mertens, José Callejon e Lorenzo Insigne che è arrivato a ben 298 reti in azzurro. Quota 300 è vicinissima specie considerato lo stato di forma del tridente allenato da Maurizio Sarri.

Bologna-Napoli, le probabili formazioni: Diawara titolare!

Bologna-Napoli, le probabili formazioni: Diawara titolare!

La Gazzetta dello Sport propone le probabili formazioni di BolognaNapoli, che inizierà domani sera allo stadio Dall’Ara alle ore 20.45: nel 4-3-3 di Maurizio Sarri spazio ad Amadou Diawara dal primo minuto, perchè l’ex Bologna è in vantaggio su Jorginho.

Pronta la difesa titolare con HysajAlbiolKoulibalyGhoulam davanti a Reina, così come Allan e Marek Hamsik a centrocampo. In avanti invece possibile il tridente dei piccoletti con José Callejon, Dries Mertens e Lorenzo Insigne.

Ci sono tuttavia quattro ballottaggi: Mertens, Allan, Diawara ed Hamsik sono dati in vantaggio su Milik, Zielinski, Jorginho…ed ancora Zielinski.

Nel 4-3-3 di Donadoni, invece, unico dubbio tra Pulgar e Donsah: è pronto il tridente VerdiDestroDi Francesco.

De Laurentiis: “Berlusconi un genio, ma non è riuscito a cambiare l’Italia. Salvini? Che paraculo!”

Le sue parole

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha rilasciato un’intervista ai microfoni del Corriere della Sera:

Aurelio De Laurentiis, qual è il primo film che ha visto?
«Un film sui Mau Mau con Victor Mature. Ma i primi che mi hanno segnato, all’età di 4 anni, furono Il corsaro Dell’isola verDe con Burt Lancaster, girato dal regista americano Robert Siodmak a Ischia, e I tre moschettieri con Gene Kelly».

Romana era sua madre.
«Papà Luigi aveva tre lauree, parlava il russo ed il bulgaro, e all’ambasciata italiana a Sofia conobbe mamma. Era diventato, negli Anni 30 in Bulgaria, un editore di successo e tutti i guadagni li investiva in carta, per stampare sempre di più. All’arrivo Dell’Armata Rossa i Depositi di carta saltarono in aria. Durante la guerra mia madre si rifugiò nel palazzo di famiglia a Grisciano, una frazione di Accumoli, che ora è crollato con il terremoto. Ci andavo anch’io, da bambino: ricordo sulla Salaria la grande scritta DUX che era rimasta sulla montagna. Papà passò la linea gotica e portò mamma a Venezia, dove in una pensione al Lido nacque mia sorella Marina, in cucina: la stanza più calda».

Luigi era fratello di Dino De Laurentiis, il grande produttore.
«Nel 1941, ignorando le proibizioni della contraerea, zio Dino illuminò a giorno il lago di Como, per girare Piccolo mondo antico, di Mario Soldati».

Si racconta di una spedizione in Sicilia per comprare viveri da rivendere alla borsa nera…
«Dino e Soldati partirono da Napoli su un peschereccio, c’erano anche Steno e Leo Longanesi. Prima erano stati a Capri: raccoglievano le bottiglie di gazzosa gettate dai militari americani, le riempivano in mare e le rivenDevano per un dollaro con la scritta “acqua Della Grotta Azzurra”. Poi sbarcarono a Palermo e fecero incetta di Derrate: metà le riportarono a Napoli a coloro che le avevano ordinate, l’altra metà la rivenDettero al mercato. Nel ’49, con la Lux film di Gualino, lo zio, con mio padre, produsse Riso amaro ».

Silvana Mangano, Sophia Loren, Anna Magnani. Come mai non abbiamo più dive?
«Non sono d’accordo. La Cortellesi è una diva. La Buy e la Ferilli anche: hanno fatto tutti i film italiani più importanti».

Quali serie sta preparando?
«Vita da Carlo, con Carlo Verdone, scritta da Nicola Guaglianone e Menotti, quelli di Jeeg Robot. Mio figlio ed io abbiamo comprato il più importante sex blog inglese, Girl on the net. Anche Manuale d’amore diventerà una serie tv».

Distribuita da chi? Sky, Netflix?
«Vedremo. Magari Amazon».

Però il cinema italiano sa ancora produrre successi.
«Certo, ci sono le eccezioni. Virzì è bravissimo».

Benigni?
«Straordinaria eleganza poetica; ma al cinema manca da molto tempo. Ripetersi dopo La vita è bella è dura. Anche se credo che ora ci proverà».

Sorrentino?
«Un letterato del cinema».

Checco Zalone?
«Bravissimo. Ha capito l’Italia di oggi. Ma guardi che l’avevamo fatto anche noi, a partire dalle prime Vacanze di Natale , 35 anni fa».

I famigerati cinepattoni.
«Che facevano satira sull’edonismo craxiano e su quello berlusconiano, senza che lo spettatore se ne accorgesse».

Cosa pensa di Berlusconi?
«Lo conobbi a Venezia, era il 1978. Portava i capelli lunghi e gli stivaletti coi tacchi, in mezzo a intellettuali che avevano mangiato un manico di scopa. Mi fu subito simpatico».

L’ha votato?
«Una sera, andando a Parigi, passai da casa sua ad Arcore. Disse: “Mi vogliono levare tutto; scendo in politica”. Risposi che era matto, che avrebbe fatto meglio a vendere e trasferirsi in America, comprare magari la Mgm. Qualche mese dopo andai con Enrico Vanzina a vedere la presentazione di Forza Italia alla Fiera di Roma: un genio. Ma neppure lui è riuscito a cambiare l’Italia».

Renzi?
«Ha suscitato speranze».

Grillo?
«Girare un film con lui è il mio sogno».

Salvini?
«Gran paraculo: sta cercando di far saltare lo schema Nord-Sud, Destra-sinistra. Ma per salvare il Paese ci vorrebbe un triumvirato: Draghi-Tajani-Enrico Letta».

Dicono che lei voglia fare politica…
«Mai. Tengo troppo alla mia autonomia».

…Alla guida di una Lega Sud.
«Le ho Detto no. Anche se il sottosviluppo Del Sud è una vergogna per il Nord. Bisognerebbe fare subito il Ponte sullo Stretto, per andare da Roma a Palermo in poche ore».

Lei è forse l’unico produttore al mondo ad aver avuto una sola moglie.
«Perché sono molto innamorato di lei. Da 43 anni. Anche se noi uomini non capiremo mai una donna sino in fondo».

Lei però ha fama di uomo rude.
«In realtà sono un romantico. Una volta un regista chiese a mio padre: “Ma perché Aurelio è sempre incazzato, sgraDevole, duro?”. Lui rispose: “Vedi, tu non hai capito che, quando Aurelio manda qualcuno a fare in culo, si realizza”» .

Buona scuola

0

Alla vigilia dell’apertura dell’anno scolastico, un programma televisivo dal titolo minaccioso, «Il collegio», ha testato il grado di preparazione di alcuni giovani liceali. Il tratto che emerge dalle interviste è la svolta revisionista della scuola italiana. I nuovi studenti sovvertono certezze consolidate e ribaltano vetusti luoghi comuni. «La capitale degli Usa? New York», con tanti saluti a Washington ladrona. «Dove si trova piazza San Marco? A Roma… no, a Firenze». Qui, come si vede, il dibattito è ancora in corso, ma un’ipotesi di compromesso potrebbe collocarla a Milano davanti al Duomo. «Chi ha scritto i Promessi Sposi? Shakespeare», come ben sa chiunque abbia palpitato per la storia d’amore tra Renzo e Giulietta. «Chi era Borsellino? Un camorrista… cioè no, forse è stato ucciso dai camorristi». Una rivelazione che riscrive la storia d’Italia, ma anche la prova che nell’immaginario dei giovani consumatori di telefilm Gomorra ha sostituito la Piovra. «Chi era Napoleone? Giovanni Napoleone, il nome me lo ricordo, era un direttore, anzi un capo di navi». In effetti Napoleone era il comandante della Concordia che affondò al Giglio mentre fuggiva dall’isola d’Elba. E infine: «Marco Polo? Quello che ha scoperto l’America», ennesimo colpo alla reputazione del povero Colombo.

P.S. Sicuramente gli autori del programma avranno scelto dei ripetenti o forse degli attori. Nell’ascoltarli, gli studenti veri si sentiranno rinfrancati e rideranno di certe risposte scombiccherate che loro mai e poi mai avrebbero dato. Speriamo.

di Massimo Gramellini/Buona scuola/corrieredellasera

Eccellenza,Barano-Savoia: ecco i convocati per la gara

Domani 9 settembre 2017 riparte il campionato di Eccellenza. Nella prima giornata il Barano Calcio giocherà tra le mura amiche contro il Savoia, un match da vivere fino alla fine. La gara avrà inizio alle ore 16:00 presso lo stadio “Don Luigi Di Iorio”. Mister Billone Monti al termine della rifinitura,ha convocato 18 calciatori per la gara contro i biancoscudati.

PORTIERI: DI CHIARA Gennaro , MARTUCCI Luigi

DIFENSORI: ACCURSO Pasquale, DI COSTANZO Antonio, ERRICHIELLO Francesco, MANIERI Alessio, MONTI Vincenzo, TRANI Matteo

CENTROCAMPISTI: ARCAMONE Giovan Giuseppe, BIONDI Biagio, CAPONE Gianluca, FERRARI Pietro, FILOSA Giovanni, ROMANO Mario, SCRITTURALE Luigi.

ATTACCANTI: ARCAMONE Angelo, CUOMO Raffaele, RIZZO Pasquale

Assente per squalifica il difensore Chiariello.

Il Savoia di mister Fabiano invece è arrivato sull’isola nella tarda serata di oggi. La squadra è in ritiro presso l’Hotel Cristallo di Casamicciola Terme. Sono 19 i convocati scelti dal tecnico dei bianchi in vista della prima giornata di Campionato. Presente in ritiro anche Antonio D’Aquino, il portiere biancoscudato sconterà la squalifica, ma è partito col gruppo alla volta di Barano d’Ischia. Di seguito l’elenco dei calciatori.

Il Savoia presso l’Hotel Cristallo in ritiro prima della gara

Portieri: F.Gallo, Pezzella

Difensori: Allocca,Del Prete,Di Girolamo,Liguori,Oliva,Riccio.

Centrocampisti: Abbattiello,De Rosa,Liccardo,Palmieri,Sardo.

Attaccanti: Caso Naturale, Galizia, Di Paola, Emma, G. Esposito, Fava Passaro.

 

 

La gara sarà diretta dal Sign. Davide Giacometti della sezione di Gubbio. L’arbitro sarà coadiuvato dagli assistenti Giovanni Russiello e Francesco Longobardi,entrambi della sezione di Castellammare di Stabia.

 

Siracusa Calcio: Fondi Vs Siracusa partita anticipata

0

Il Siracusa Calcio comunica che l’orario prestabilito contro il Fondi cambierà orario, infatti la partita sarà anticipata Alle ore 14:30

Ecco il comunicato ufficiale:

RACING FONDI-SIRACUSA, CAMBIO D’ORARIO

Siracusa Calcio comunica che la gara , inizialmente in programma sabato 16 settembre alle ore 16:30 allo stadio ‘Purificato’ di Fondi (LT), è stata anticipata alle ore 14:30 della stessa data.

Siracusa calcio: i convocati contro Rende

0

I Il Siracusa calcio comunica i 23 convocati di Mister Bianco contro il Rende

Ecco il comunicato:

Sono 23 i calciatori convocati da mister Paolo Bianco per la gara contro il Rende, in programma sabato 9 settembre alle ore 18:30.

Questo l’elenco completo: Tomei, D’Alessandro; Parisi, Mucciante, Liotti, Daffara, Turati, De Vito, Magnani, Punzi; Toscano, Vicaroni, Giordano, Spinelli, Palermo; Sandomenico, Catania, Bernardo, Mazzocchi, Grillo, Scardina, Mangiacasale, Mancino.

 

Pescara – Frosinone 3 – 3: incredibile rimonta dei ciociari

0

Finisce con un pirotecnico 3 – 3 l’anticipo della terza giornata del campionato di serie B, tra Pescara e Frosinone. Incredibile rimonta dei ciociari, i quali hanno colpito anche quattro legni, che nel primo tempo erano sotto per 3 – 0.

LA CRONACA DEL MATCH

L’anticipo della terza giornata del campionato “Conte.it” prevede la sfida dell’ “Adriatico” – Cornacchia tra il Pescara e il Frosinone. Ciociari a punteggio pieno dopo le prime due giornate, mentre il Pescara, vittorioso all’esordio contro il Foggia, ha segnato il passo al “Curi” di Perugia con i biancorossi vittoriosi per 4 – 2.

Dopo 2′ ottimo servizio di Pettinari per Del Sole, che non trova la via del goal, che arriva dopo 1′ con Pettinari, il quale trova il tap – in vincente dopo un cross dalla destra di Del Sole. Controbbatte immediatamente il Frosinone con uno shot dalla distanza di Ciano che timbra il palo. Al 10′ Ciofani esalta le doti tecniche di Pigliacelli, bravo nella circostanza a salvare la propria porta.

Al 12′ tiro franco di Ciano, che coglie il secondo palo personale. Avvio strabiliante per entrambi le formazioni. Al 25′ arriva il terzo legno per i ciociari con Ariaudo, con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner. Frosinone assoluto padrone del campo, con un Pescara in evidente difficoltà. Al 32′ ci prova ancora dalla distanza Ciano, con Pigliacelli che blocca. Al 33′ Colpo di testa di Benali, con Bardi che si supera deviando in corner. Al 40′ devastante percussione sulla destra di Del Sole, il cui cross permette a Pettinari di siglare il 2 – 0. Le immagini, però, mostrano Del Sole partire in posizione di netto fuorigioco. Al 46′ azione insistita di Pettinari, che sigla il 3 – 0. Sesto goal in tre gare per l’attaccante del Pescara.

Nel secondo tempo arriva il quarto legno per i ciociari, con Pigliacelli che riesce a trovare la deviazione su di uno shot di Ciano. Al 55′ magistrale punizione di Ciano, che accorcia le distanze. Pescara – Frosinone 3 – 1. Al 60′ bruciante azione del Frosinone, con Ciano che si trova a tu per tu Con Pigliacelli, e lo batte siglando il 3 – 2. Al 63′ Del Sole supera anche il portiere Bardi, ma la conclusione dell’attaccante biancazzurro viene murata da un difensore ciociaro. Al 67′ Pettinari cerca la quarta rete, ma la sua conclusione dalla distanza finisce alle stelle.

La partita non si concede pause: al 71′ tiro dalla distanza di Frara, con la palla che finisce fuori target. L’incredibile pari ciociaro è nell’aria, ed arriva al 72′ grazie ad un’ ottima conclusione in area di rigore di Ciofani. 3 – 3. All’80’ incredibile chance fallita dal Frosinone con Frara, che da due passi non riesce a trovare la conclusione vincente.

PESCARA (4 – 3 – 3): Pigliacelli, Crescenzi, Benali (dal 70′ Baez), Coda, Brugman (dall’86’ Kanoute), Pettinari, Perrotta, Mazzotta, Proietti (dal 75′ Carraro), Coulibaly, Del Sole. All. Zeman.

FROSINONE: (3 – 5 – 1 – 1):Bardi, Gori, Maiello (dal 90′ Besea), Ciofani, Beghetto, Ariaudo, Paganini (dal 34′ Frara) Sammarco, Terranova, Ciano (dall’ 86′ Citro), Krajnic. All. Longo.

ARBITRO: Luca Sacchi di Macerata.

RETI: 7′ Pettinari, 40′ Pettinari, 45′ Pettinari, 50′ Ciano, 60′ Ciano, 72′ Ciofani,

AMMONITI: Coulibaly, Maiello,

CHRISTIAN BARISANI

Ultimora: Sampdoria-Roma rinviata a data da destinarsi causa maltempo

NOTIZIE AS ROMA – Si sarebbe dovuta giocare domani alle 20.45 al Ferraris sotto l’occhio vigile del presidente Pallotta e invece presumibilmente slitterà al 13 o addirittura il 20 dicembre. Sampdoria-Roma costituiva l’anticipo della terza giornata del campionato ma l’allerta meteo prevista a Genova per la giornata di domani non consentirà lo svolgimento ordinario del calendario e la squadra di Di Francesco si troverà a partire da domenica con 3 punti in classifica (ed un asterisco) a 3 giornate dall’inizio della Serie A 2017/2018.

PALLOTTA – Intanto stamani intorno alle 7 il patron giallorosso è sbarcato con il suo jet privato all’aeroporto di Ciampino. Si è poi diretto come di consueto in un prestigioso hotel a due passi da Piazza del Popolo ed ha avuto degli incontri con il resto della dirigenza pressoo lo studio Tonucci. All’ordine del giorno la vicenda stadio. Stasera, presumibilmente, cena con il quartier generale giallorosso.

Claudia Demenica

Villa Faragola distrutta dall’ignoranza italiana

Villa Faragola distrutta dall’ignoranza italiana

Da un lunghissimo post di Giuliano Volpe, il presidente del Consiglio superiore dei beni culturali e paesaggistici, si apprende il disastro archeologico avvenuto alla Villa Faragola, ad Ascoli Satriano nel foggiano.

Durante la notte tra il 6 e il 7 settembre il sito archeologico, per ragioni ancora da accertare, è stato incendiato. Dai primi rivelamenti sembra che l’incendio sia di natura dolosa, questo ancor di più, lascia un permanente amaro in bocca. Il rogo ha distrutto la copertura di 3 mila metri quadrati che proteggeva il sito.

Dal 2003 lavoravano sul sito diversi studiosi, archeologici e studenti che, con pazienza ogni anno, portavano alla luce nuovo pezzo di storia. Clamoroso fu il ritrovamento della bellissima villa romana e dei suoi splendidi mosaici.

Dopo l’incendio il conteggio del disastro ha portato tutti ad una triste realtà: mosaici appena ristrutturati distrutti, marmi cotti, strutture murarie distrutte e l’oscillum (un disco votivo) decorato con la figura di una danzatrice rubato.

 Il post del Dott. Volpe

“LA FINE DELLA VILLA.

QUANDO “L’ISIS” E’ TRA DI NOI!

Ho appena avuto notizia (mentre sono a migliaia di chilometri di distanza, in Malesia) che nella notte è stata incendiata la copertura del sito archeologico di Faragola. O forse sono stati usati esplosivi per far saltare la copertura. Il legno della copertura è ignifugo! Sembra roba da professionisti a giudicare dalle prime foto che ho appena ricevuto. Un danno enorme. Forse irreparabile.

Tutta la sistemazione opera di anni di lavoro e di finanziamenti della Regione, di Arcus e ora del MiBACT e della Regione andati in fumo. Non so ancora nulla dei danni provocati alle strutture archeologiche, ai muri, ai mosaici, alle pavimentazioni in marmo, a tutto il sito. Quattordici anni di scavi, di ricerche, di studi, di lavoro sul campo, di pubblicazioni, di progettazione di un modello di musealizzazione in situ per uno dei parchi archeologici considerati più importanti di Puglia e d’Italia: persi, distrutti, inceneriti dalla malavita o dalla stupidità o da altri interessi? A chi dava fastidio un sito come Faragola? Mi fa rabbia che da alcuni mesi il cantiere era stato sospeso in attesa della ripresa per il completamento del terzo lotto dei lavori di sistemazione, con le installazioni multimediali, il percorso di visita, lo spazio informazioni, il laboratorio didattico per i bambini. Ed erano state sospese anche le visite anche cantiere. Purtroppo è la conferma che quando un sito è lasciato senza una gestione, senza controlli, senza un uso quotidiano, senza una presenza, senza vita, diventa la classica ‘terra di nessuno’ nella quale è facile che i delinquenti o i vandali operino indisturbati.

Ci abbiamo messo tutto in questi anni, io e Mariuccia Turchiano e tanti archeologi Unifg, Roberto Goffredo, Giovanni De Venuto, Giuliano De Felice Giuliano Lad, Antonella Buglione, Giusy Sibilano, Marida Pierno, Giovanna Baldasarre, Marco Maruotti, Vincenzo Ficco, Cinzia Corvino, Alessandra De Stefano e tanto altri, centinaia di studenti, tanti restauratori, i colleghi della soprintendenza: lavoro, ricerca, pubblicazioni internazionali, volontà, impegno, ricerca di finanziamenti, per realizzare un tentativo di cantiere scuola nel quale si sono formati centinaia di archeologi, per coniugare tutela a valorizzazione. Avevamo tanti progetti per questo sito. Non c’è più nulla. Confesso di avere le lacrime agli occhi, per il dolore, la rabbia, la delusione, lo sconforto, come archeologo, come professore, come presidente del Consiglio Superiore BCP del MiBACT, come cittadino!

Ora attendo di conoscere meglio la situazione. E di capire cosa sarà possibile salvare. Con la speranza che i carabinieri e la polizia, la magistratura indaghi e scopra i responsabili di questo disastro.

Certo questi disgraziati non fermeranno la nostra voglia di conoscere, di difendere, di valorizzare, di restituire ai cittadini il nostro patrimonio culturale.”

I beni archeologici, artistici e librari, sono il tesoro dell’Italia e del cittadino italiano. Distruggendo il passato si va a ledere ciò che siamo stati e ciò che saremo in futuro

 

 

 

Catanzaro- Juve Stabia, la presentazione del match

Per la terza giornata di campionato, la Juve Stabia sarà ospite del Catanzaro al Ceravolo. Dopo aver riposato nel secondo turno a causa della difficile situazione della Vibonese, le vespe ripartiranno dalla Calabria dopo aver pareggiato 3-3 nel primo turno in quel di Andria. Il Catanzaro, dopo il cambio di proprietà, ha grosse ambizioni e una rosa di tutto rispetto a disposizione. Le vespe, invece, hanno allestito una rosa giovane per potersi salvare il prima possibile. Le aquile, allenate da Erra, hanno vinto la prima partita in casa con la Casertana e hanno perso 2-1 nel derby con la Reggina al Granillo. C’è entusiasmo dopo il cambio di proprietà e il Ceravolo si preannuncia colmo di tifosi di casa. Nelle ultime uscite tra le due squadre in terra calabrese, ci sono da registrare la vittoria per 0-2 firmata Ripa e Sandomenico la passata stagione e l’1-2 stabiese firmato Ripa e Gomez due stagioni fa. Tanti i dubbi di formazione sia per Erra che per Caserta, con entrambi i tecnici che dovranno fare a meno di alcune pedine importanti. Ecco le probabili formazioni:

CATANZARO (4-3-3): Nordi, Riggio, Gambaretti, Sirri, Imperiale, Benedetti, Maita, Onescu, Cunzi, Falcone, Puntoriere.

JUVE STABIA (4-3-3): Branduani, Nava, Morero, Redolfi, Crialese, Mastalli, Matute, Capece, Lisi, Simeri, Berardi.

Eccellenza-Barano Calcio,Mister Monti: “Per la salvezza ci sarà da lottare fino alla fine”

Di Simone Vicidomini

Il Barano dopo la vittoria esterna nel derby di Coppa Italia con il Procida, si prepara ad affrontare un nuovo campionato di Eccellenza. Domani pomeriggio allo stadio “Don Luigi Di Iorio” arriverà il Savoia di mister Fabiano,gara in programma alle ore 16:00. Si tratterà del primo scontro contro una formazione di alto spessore che punterà a vincere il campionato, con una coppia d’attacco formato da Casonaturale e l’ex Ischia Galizia, e vorrà di sicuro partire con il piede giusto portando a casa i primi tre punti della stagione. “Il Barano arriva a questa partita ancora un po incompleto in alcuni ruoli- dichiara Mister Billone Monti- specialmente nel ruolo degli esterni alti. Siamo tranquilli,senza grossi assilli perchè poi non possiamo soffermarci a vedere contro chi giochiamo. In questa Eccellenza ci sono tante ottime squadre con tanti calciatori con grande esperienza che hanno partecipato a campionati di categorie superiori,e ha fatto ciò che il campionato è diventato molto più impegnativo. Ci sono delle squadre di cui ho letto i nomi che hanno in rosa con alcune che puntano a vincere  e altre ai play-off. Sarà un campionato molto combattuto ma noi cercheremo di completarci per raggiungere il nostro obiettivo. La squadra rispetto all’anno scorso ha cambiato otto pedine,ci sono dei ragazzi nuovi con caratteristiche diverse rispetto a Sogliuzzo e Savio che sono andati via, che insieme hanno realizzato 30 gol. Stiamo cercando di mettere in campo altre caratteristiche per raggiungere il nostro obiettivo “. C’è un aspetto nel Barano che ha migliorato rispetto all’anno scorso ? “Diciamo che io ho cercato di migliorare le lacune dello scorso anno con alcuni acquisti,ma la parola spetterà al campo poi…

Un Barano ancora incompleto in alcuni reparti come dichiarato da mister Monti. Da un paio di giorni con la squadra si allena il giovane Giovanni Filosa,che proprio nella serata di ieri dopo l’allenamento pomeridiano è arrivato il comunicato ufficiale da parte della società bianconera  L’As Barano Calcio comunica di aver tesserato il classe 2000 Giovanni Filosa, l’anno scorso in forza alla Nuova Ischia. Il giovane neo calciatore del Barano, che già da un po’ si allena con la squadra, arriva per rinfoltire il reparto degli esterni d’attacco a disposizione del tecnico Monti. 

Mister Monti nonostante i nuovi acquisti nel reparto difensivo,nella partita di domani dovrà rinunciare a Chiariello che dovrà scontare una giornata di squalifica dallo scorso campionato quando indossava la maglia della Nuova Ischia. il tecnico commenta così: ” E’ una pedina importante per la partita di domani a cui siamo costretti a rinunciare. Quest’anno ci sarà da sudare fino alla fine per conquistare la salvezza”.