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Juve Stabia vs Trapani. Caserta: Nel secondo tempo non siamo scesi in campo (VIDEO)

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Juve Stabia sconfitta 1 – 3 dal Trapani a al Pinto. Questa l’analisi della gara del tecnico della Juve Stabia, Fabio Caserta.

Abbiamo giocato un buonissimo primo tempo, dopo si è visto tanto anche oltre il gol. Nella ripresa invece non siamo scesi in campo, sbagliando tutto, anche il calcio di inizio.

C’è rabbia perché dopo aver messo alle corde un avversario forte, forse il più completo del campionato, non si può rovinare tutto con un secondo tempo nullo. Mi assumo ovviamente la responsabilità e voglio che questo non accada più.

Nella ripresa abbiamo cercato di cambiare qualcosa ma quando si prendono due gol in fotocopia in tre minuti vuol dire che non è questione di uomini. Evidentemente non abbiamo lottato per tutti i novanta minuti e questo è sempre sbagliato, a maggior ragione per una squadra come la nostra.

È un qualcosa di molto grave. Se devo perdere voglio farlo lottando su ogni palla. Cercheremo di capire subito gli errori fatti oggi e con il duro lavoro punteremo ad invertire la rotta.

I fischi dei tifosi? Fanno male ma per come abbiamo giocato nella ripresa mi sento di capire la reazione dei tifosi.

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Juve STabia VS Trapani, 1-3, 16-9-17

JUVESTABIA – NEWS

Juve Stabia VS Trapani, 1-3 (1-0)

Juve Stabia VS Trapani, 1-3 (1-0) Juve Stabia (4-3- 3): Branduani; Nava, Morero, Redolfi, Crialese; Matute, Calò, Mastalli; Canotto, Simeri, Lisi. A disp:…

Juve Stabia – Simeri: Il gol personale conta poco. Il rammarico è tanto (VIDEO)

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La sua rete ha illuso la Juve Stabia, poi sopraffatta dal Trapani nella ripresa.

Queste le dichiarazioni di Simone Simeri, attaccante delle Vespe.

Il primo gol con la maglia della Juve Stabia mi rende orgoglioso ma, quando non si vince, segnare non conta nulla, quindi non sono certo contento.

Discussione con Canotto? Nulla di rilevante; volevamo calciare entrambi il rigore ma sono episodi di campo.

Ora dovremo lavorare a testa bassa. Abbiamo perso contro una squadra costruita per tornare in Serie B, dopo aver condotto la gara tra l’altro. Ora puntiamo a dare seguito ai risultati positivi in trasferta già a Pagani.

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Juve Stabia vs Trapani, le pagelle

Juve Stabia vs Trapani, le pagelle di Salvatore Sorrentino

Brutta sconfitta per 1-3 della Juve Stabia nel match del Pinto di Caserta contro il Trapani. Simeri illude le vespe nel primo tempo ma nella ripresa un doppio Pagliarulo prima e Murano poi, ribaltano il risultato e regalano i tre punti agli uomini di Calori. Vespe sempre più giù in classifica con due punti in tre gare.

Juve STabia VS Trapani, 1-3, 16-9-17

Juve Stabia VS Trapani, 1-3 (1-0)

Ecco le pagelle delle vespe:

BRANDUANI 6: Può poco e nulla in occasione dei gol.
NAVA 5: Si vede poco sia in fase offensiva che difensiva.
MORERO 5.5: Alterna momenti positivi a momenti negativi.
REDOLFI 6: È l’unico a tenere a bada gli attaccanti trapanesi.
CRIALESE 5.5: Prova qualche cross ma non riesce mai ad incidere.
MASTALLI 5: Male anche lui quest’oggi.
MATUTE 6: Recupera una buona quantità di palloni, prestazione sufficiente.
CALÒ 5.5: Si intravede qualcosa di buono, soprattutto nel primo tempo.
LISI 5.5: Non è ancora al meglio dal punto di vista fisico e si vede.
CANOTTO 5: Mai pericoloso per i suoi ex compagni.
SIMERI 6.5: Primo gol in gialloblù per lui. Si procura due rigori solari (il secondo non gli viene concesso).
BACHINI 5: Si perde Murano in occasione dell’1-3.
ALLIEVI 5: Entra al posto di Redolfi e, insieme ai compagni, viene travolto dai siciliani nella ripresa.
AWUA 5.5: Primi minuti nelle vespe per lui, da rivedere.
PAPONI 5: Entra per dare una mano in avanti ma viene chiuso da Fazio e Pagliarulo.
BERARDI: SV

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Salernitana – Pescara 2 – 2 : Pescara raggiunto nei minuti di recupero

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Finisce con il punteggio di 2 – 2 la sfida dell’ “Arechi” tra Salernitana e Pescara, con i biancazzurri che hanno il rammarico per essere stati raggiunti nei minuti finali.

Parte subito forte la Salernitana, che ha una buona occasione dopo pochi secondi con Sprocati, il quale a tu per tu con Pigliacelli si lascia respingere il tiro. Al 10′ è il Pescara ad avere un’ottima occasione con Perrotta: Radunovic salva porta e risultato.

Al 13′ Vitale si libera di un avversario dal limite dell’area, lasciando partire un tiro dal limite dell’area che sorvola di poco la traversa. Al 25′ arriva il vantaggio del Pescara con Capone, il quale da due passi sblocca il risultato. Al 36′ arriva l’occasione per il raddoppio per il Pescara, ma Del Sole si fa respingere il tiro angolato in corner.

La prima frazione termina con il Pescara in vantaggio per 1 – 0.

Al 50′ Del Sole ha una buona occasione, ma spreca malamente. Al 67 arriva il raddoppio del Pescara con Pettinari. Al 78′ arriva la rete della Salernitana con Sprocati, con un destro a giro che batte Pigliacelli. Nei minuti di recupero arriva la rete del pari granata, con una punizione dai 35 metri di Vitale. Finisce 2 – 2.

Salernitana – Pescara 2-2  (0-1)

Reti: 25’ Capone, 72’ Pettinari (P), 78’ Sprocati, 90′ Minala (S)

Salernitana (4-3-3): Radunovic; Perico (46’ Alex), Tuia (C), Bernardini, Pucino (77’ Rodriguez); Della Rocca (61’ Zito), Minala, Ricci; Vitale, Bocalon, Sprocati,.
A disposizione: Adamonis, Mantovani, Signorelli , Kiyine, Schiavi, Di Roberto, Asmah, Rossi, Cicerelli.
Allenatore: A. Bollini.

Pescara (4-3-3): Pigliacelli; Zampano, Coda, Perrotta, Mazzotta; Brugman (C), Coulibay (78’ Kanouté), Proietti (46’ Carraro); Del Sole, Pettinari, Capone (66’ Benali).
A disposizione: Fiorillo, Crescenzi, Balzano,Bovo, Ganz, Valzania, Cappelluzzo, Baez.
Allenatore: Z. Zeman.

Ammoniti: 9’ Perico, 34’ Tuia, 64’ Minala (S), 30’ Coulibaly, 43’ Pettinari, 89’ Perrotta (P)

Arbitro: Federico La Penna di Roma 1

Assistenti: Pietro Dei Giudici di Latina e Valerio Colarossi di Roma 2, quarto ufficiale Luca Massimi di Termoli.

Un altro talento va al nord: De Luca vicino alla firma con la Triestina

FOTO ViVICENTRO – Un altro talento va al nord: De Luca vicino alla firma con la Triestina

Un altro talento della città di Castellammare di Stabia costretto a trovare fortuna in un’altra città. Infatti, secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it, la Triestina è vicina al tesseramento di Aniello De Luca, classe 2003, 14 anni, di ruolo portiere. Tra l’altro una vecchia conoscenza, in quanto è il ragazzo che ha ‘rappresentato’ in un video, il giovane Gigio Donnarumma. Proveniente dalla Scuola Calcio Club Napoli, è un altro prodotto di mister Ernesto Ferrara. L’ultimo suo allenatore prima di volare in Friuli è stato Antonio Valente.

a cura di Ciro Novellino

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Juve Stabia VS Trapani, 1-3 (1-0)

Juve Stabia VS Trapani, 1-3 (1-0)

Juve Stabia (4-3- 3): Branduani; Nava, Morero, Redolfi, Crialese; Matute, Calò, Mastalli; Canotto, Simeri, Lisi. A disp: Bacci, Polverino, Awua, Allievi, Capece, Paponi, Costantini, Gaye, Bachini, Berardi, Strefezza, D’Auria. All. Fabio Caserta – Ciro Ferrara.

Trapani (4-3- 3): Furlan; Fazio, Pagliarulo, Silvestri, Visconti; Maracchi, Taugourdeau, Palumbo; Marras, Evacuo, Ferretti. A disp: Pacini, Biajic, Rizzo, Legittimo, Bastoni, Reginaldo, Murano, Ferrara, Da Silva, Steffè, Canino, Minelli. All. Alessandro Calori.

ARBITRO: Alessandro Prontera di Bologna, assistenti Alessio Saccenti di Modena e Daniele Marchi di Bologna.
Marcatori: 27’ pt Simeri su rig. (J), 9-12’ st Pagliarulo (T), 26’ st Murano (T).
Ammoniti: 40’ Morero (J)
Note: Corner: 1-4. Recuperi: 1’ – 4’. Spettatori complessivi mille circa.

Prima della partita osservato un minuto di raccoglimento per le vittime di Livorno, con l’esposizione di uno triscione dei mille supporter stabiesi: “Vicini al popolo livornese”.

Arriva la prima sconfitta per la Juve Stabia di Fabio Caserta e Ciro Ferrara, surclassata nel secondo tempo da un grande Trapani che approfitta degli errori colossali della difesa, soprattutto sui calci piazzati, ma perdere 3-1 in casa con il proprio portiere migliore in campo fa capire come dopo un buonissimo primo tempo le vespe sono praticamente scomparse dal campo. Trapani troppo forte per questa squadra ancora in assemblamento, ora non resta che attendere partite più alla portata.

Sul campo neutro di Caserta la squadra di casa, all’esordio casalingo dopo aver riposato alla seconda giornata e aver pareggiato le due gare precedenti in trasferta (3-3 ad Andria, 0-0 a Catanzaro), rinuncia allo squalificato Viola e agli infortunati Dentice e Paponi, portato comunque in panchina. Per l’undici di mister Calori, dal primo minuto Felice Evacuo, soffiato in estate proprio alla concorrenza dei campani, preferito a Murano, favorito della vigilia, e Ferretti toglie il posto a Reginaldo, che parte dalla panchina. Assente Girasole.

Il primo tentativo trapanese è di Ferretti, al 3’, che scappa a Crialese sulla destra, entra in area di rigore ma mette al centro un cross sbilenco sul quale Evacuo e Marras non riescono ad arrivare.

Nei primi quindici minuti non ci sono azioni degne di nota, nessun tiro verso le porte con i campani un po’ intraprendenti soprattutto grazie alle iniziative dell’ex Canotto, bravo fino ai sedici metri avversari in un paio di circostanze, senza però riuscire nel passaggio decisivo.

Al 18’ il Trapani accenna una piccola protesta con Marras che prova ad entrare in area di rigore avversaria dalla sinistra, e va a terra dopo una leggera spinta di Morero, capitano stabiese, ma Prontera non ravvisa gli estremi per il penalty, che non c’era.

Al 25’ c’è l’episodio che può sbloccare il match, Nava prende palla a centrocampo e mette palla in profondità, dove Silvestri è lento e Simeri ne approfitta per anticiparlo sul tempo e subire il fallo da rigore che Prontera, arbitro del match, assegna con l’aiuto del secondo assistente Marchi. Proteste vibranti dei giocatori siciliani, ma le immagini danno ragione alla terna, mentre litigano per tirare il penalty lo stesso avanti campano e Canotto, l’ex che ci tiene a far bene. Alla fine, dopo quasi due minuti, è Simeri che va sul discetto e spiazza Furlan per l’1-0 dei termali. Passano sessanta secondi e il Trapani, ci prova con Ferretti che mette altissimo un tiro dai 20 metri.
Il team di Calori sembra frastornato, soprattutto dalla fisicità messa in campo da Simeri, e dalla velocità di Lisi e Canotto, ma spesso l’undici diretto da Caserta pecca nel trovare l’ultimo passaggio.

Al 42’ il Trapani sfiora il pari sugli sviluppi di un cross dalla sinistra di Visconti, sul pallone arriva Ferretti che al volo mette la palla al centro per Evacuo, il quale non arriva sul pallone contrastato, da Redolfi, ma lo stesso resta in zona dove Maracchi tira a botta sicura, ma Branduani si supera negando il goal alla mezzala sinistra dello scacchiere trapanese.

Doppio cambio nell’intervallo per i due trainer con Calori che manda in campo Murano per Ferretti mentre il duo Caserta-Ferrara sostituisce il centrale difensivo Redolfi con Allievi. La scossa data nell’intervallo da Calori sembra dare i suoi effetti ad inizio ripresa con l’undici in maglia bianca che mette insieme due occasioni tra il 3’ e il 6’ più dell’intero primo tempo.

Al 3’ Fazio di testa, sugli sviluppi di un corner dalla sinistra, colpisce di testa, in anticipo, sul primo palo, alzando troppo la sfera che finisce alta sulla traversa.

Al 6’ è invece il nuovo entrato Murano a trovarsi solo ai sedici metri, dopo una verticalizzazione di Taugourdeau, ma il suo tiro, di prima intenzione, finisce fuori con Branduani immobile.

Al 9’ il pareggio del Trapani, che era nell’aria, su un calcio d’angolo dalla destra, colpo di testa sul primo palo di Maracchi, interviene in scivolata sul secondo palo Pagliarulo che segna facilmente il pari, con il Trapani che domina il campo. Il match è completamente capovolto, con capitan Pagliarulo che al 12’ fa addirittura il bis su un altro calcio d’angolo battuto dalla destra da Taugourdeau, stavolta la palla sfila sul secondo palo senza tocchi, e per il centrale difensivo dei siculi è semplicissimo fare il 2-1 andando ad esultare sotto la curva del 20 tifosi giunti in Campania.

Il secondo tempo è ricco di occasioni, al 15’ Lisi scappa sulla sinistra, servito da Paponi, che viene servito da un cross a chiusura della triangolazione, ma l’uscita di Furlan chiude il varco, con l’avanti di casa che chiede il rigore.

Al 17’ uno scatenato Murano scappa al nuovo entrato Bachini, con il duo Caserta-Ferrara passato al 3-5- 2, e a tu per tu con Branduani di fa ipnotizzare dal portiere stabiese che devia, e sugli sviluppi Marras non riesce a mettere in rete, chiuso da Morero. La Juve Stabia è scossa, il Trapani continua ad attaccare ed approfittare dell’evidente calo degli avversari.

Al minuto 22 Murano impegna ancora Branduani in una parata in angolo, trenta secondi dopo un colpo di testa di Maracchi finisce fuori lambendo il palo alla sinistra dell’estremo difensore avversario.

L’undici siciliano mostra una superiorità evidente, e al 28’ Marras continua il suo show personale della ripresa, supera facilmente Allievi e crossa per Murano che segna il 3-1 che chiude il match.

Al 36’ incredibile quasi autogoal di Visconti che nel tentativo di rinviare quasi trova l’incrocio dei pali.

Finisce 3-1 per il Trapani, che continua ad essere una vera e propria “bestia nera” per la Juve Stabia

Mario Di Capua

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Napoli-Benevento, le probabili formazioni: ancora turnover per Sarri, Baroni senza Ciciretti

Dopo diversi anni torna un derby campano in Serie A con il Napoli che ospita il Benevento per la quarta giornata. Match in programma domani pomeriggio, ore 15:00, allo stadio San Paolo.
Il Napoli si rituffa in campionato dopo la sconfitta in Champions League contro lo Shakhtar, una battutta di arresto dopo ben 10 vittorie consecutive tra questa e la passata stagione. Azzurri subito a caccia del riscatto per allungare in vetta alla classifica, di fronte un Benevento ancora a secco di punti in questa stagione. Classifica bugiarda per la squadra allenata da Marco Baroni che ha ben figurato in queste prime tre uscite contro Sampdoria, Bologna e Torino. Le ambizioni dei due club sono chiaramente diverse, il pronostico è tutto dalla parte degli azzurri ma i derby non sono mai partite come le altre.

LE ULTIME SUL NAPOLI – La sconfitta in Ucraina ha fatto riemergere dei dubbi sulla tenuta fisica ma soprattutto mentale degli azzurri. Contro lo Shakhtar l’approccio non è stato dei migliori, segnali in tal senso si erano già avuti nei match di campionato con Atalanta e Bologna. Sarri costretto, ancora una volta, a centellinare le forze in vista dei tanti impegni ravvicinati. Contro le streghe, dunque, ci sarà turnover a cominciare dalla difesa dove Maggio e Maksimovic insidiano Hysaj e Albiol. In mediana tornano Jorginho e Allan, a sinistra potrebbe riposare Marek Hamsik non al top della condizione: ballottaggio aperto con Marko Rog ma lo slovacco rimane favorito. In attacco rientra dall’inizio Mertens al centro del tridente, occhio a Giaccherini che potrebbe far rifiatare Lorenzo Insigne.

LE ULTIME SUL BENEVENTO – Brutta tegola per Baroni che dovrà fare a meno di Amato Ciciretti per il match del San Paolo. Non al meglio neanche D’Alessandro che dovrebbe essere comunque della partita. In difesa la coppia centrale sarà composta da Lucioni e Antei, Venuti agirà sulla destra mentre sulla sinistra è sfida aperta tra Di Chiara e Letizia. Lazaar e D’alessandro esterni di centrocampo con Memushaj e Cataldi al centro. In avanti spazio a Iemmello e uno tra Armenteros e Coda.

PROBABILI FORMAZIONI

NAPOLI (4-3-3): Reina; Maggio, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All. Sarri

BENEVENTO(4-4-2): Belec; Venuti, Antei, Lucioni, Di Chiara; D’Alessandro, Memushaj, Cataldi, Lazaar; Iemmello, Coda. All. Baroni

A cura di Antonino Gargiulo

Racing Fondi- Siracusa: 1-3. I Leoni si riconoscono dagli artigli!

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Quarta giornata di campionato  della Serie C allo Stadio “S. Purificato di Fondi”.

Racing Fondi – Siracusa: 1-3

Dopo il minuto di silenzio, dedicato alle vittime dell’alluvione di Livorno, il match tra Racing Fondi e Siracusa inizia con vispe azioni.

Al 6’ minuto Sandomenico cerca da subito di conquistare il primo goal della partita,  azione però non andata a buon fine.

Al 9’ Lazzari tenta di depredare la rete aretusea, ma guardato bene dalla difesa, fallisce il suo tentativo.

Al ‘ 12 si esulta al goal di Mangiacasale  che con una palla netta sorprende il portiere del Fondi.

Al 25’ Pompei cerca di attaccare Tomei, ma prontamente abbraccia la palla. Nel frattempo Mangiacasale si infortuna e viene sostituito da Mazzocchi, è il primo cambio per il Siracusa.

Al 29’ Sandomenico cerca la doppietta, ma tocca la traversa e il tiro finisce fuori.

Al 33’ Lazzari cerca di portare la squadra in parità, ma lo intercede Palermo.

Tomei al 34’ blocca la prima azione di un certo rilievo del Fondi da parte di Lazzari.

Tomei uscendo dall’area blocca un cross pericoloso del Fondi al 37’.

Primo cartellino giallo, meritato, della partita  al 38’ per Lazzari per un fallo  che blocca Palermo.

Al 39’ primo cambio per il Fondi:  Ciotola viene sostituito da De Martino portando la difesa a 4 e quindi uno schema 4-3-3.

Il primo tempo si chiude con quattro minuti di recupero. Molte occasioni  perse per il Siracusa per distanziare ancor di più gli avversari.

Il secondo tempo  inizia con il secondo cambio per il Siracusa esce Sandomenico per prendere il suo posto Grillo.

Al 48’ tiro di Parisi verso la porta ma tocca fuori la porta e la palla rimbalza in campo.

Al 53’ Scardina raddoppia il ricordo del 12 marzo del 2017 e porta in netto vantaggio gli aretusei.

Calcio di Punizione per il Fondi al 50’, grande cross ma parata da parte di super Tomei che con un balzo afferra  la palla.

Al 60’ esce Catania ed entra Giordano.

Al 70’ fallo di Turati su Nolè e quindi assegnato calcio di rigore e Lazzari accorcia le distanze.

Primo cartellino giallo per gli aretusei al 72’ su Giorndano, con calcio di punizione che pota confusione sulla porta dei leoni.

Al 76’ Turati si fa perdonare il calcio di rigore che aveva regalato un gol al Fondi mettendo in rete il terzo goal

Rissa in campo che porta un cartellino giallo per Magnani e uno rosso per Pompei, al 79’ per un fallo su Scardina.

All’88’  ulteriore sostituzione per i leoni ,esce Scardina ed entra Bernardo.

Tre minuti di recupero, fischio finale e il Siracusa porta la vittoria a casa.

Il match si chiude 1-3.

RACING FONDI: Elezai, Ghinassi, Pompei, Maldini, Vasco, De Sousa, Ricciardi, De Leidi, Galasso, Lazzari, Ciotola.

A disposizone: Cojocaru, Quaini, De Martino, Pezone, Corticchia, Serra, Mastropietro, Vastola, Utzeri, Nolè, Gosheh, Paparusso.

Allenatore: G. Giannini

SIRACUSA: Tomei; Parisi, Turati, Magnani, De Vito; Spinelli, Palermo; Mangiacasale, Catania, Sandomenico;

Scardina

A disposizione: D’alessandro, Bernardo, Giordano, Mancino, Daffara, Vicaroni, Mucciante, Mazzocchi, Liotti, Grillo, Toscano.

Allenatotore: P. Bianco

Arbitra: D. Miele, G.Basile, F. Di Monte

 

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Juve Stabia – Trapani: in tribuna anche un ex allenatore delle Vespe

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Presente al Pinto di Caserta per assistere al primo match casalingo delle Vespe contro il Trapani, anche l’ex allenatore della Juve Stabia Giuseppe Pancaro.

Il tecnico calabrese ha guidato i gialloble nella stagione 2014-2015, prima in Lega Pro dopo la retrocessione dalla serie B.

Mister Pancaro non perde così occasione di seguire i gialloble da tifoso e di aggiornarsi in attesa di trovare una nuova squadra.

Juve Stabia, la gara con il Trapani non solo su Sportube. Ecco dove sarà possibile vedere il match

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Juve Stabia – Trapani, valevole per la quarta giornata del Campionato di Serie C sarà visibile anche in TV. Non solo, quindi, la soluzione “tradizionale” ossia la visione in streaming offerta da Lega Pro Channel ospitata dalla piattaforma web Sportube.

La gara di oggi della Juve Stabia sarà infatti in diretta streaming in chiaro anche su Ultima Tv, canale 887 del satellitare nonchè canale 87 in Sicilia.

Una soluzione che sicuramente aiuterà i tanti tifosi, stabiesi e trapanesi che non potranno essere al Pinto di Caserta, nel seguire il risultato della propria squadra.

Le probabili formazioni di Napoli-Benevento

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L’edizione di oggi della Gazzetta dello Sport propone una probabile formazione di Napoli-Benevento, derby campano di Serie A che si terrà domani al San Paolo alle ore 15

Nel 4-3-3 di Maurizio Sarri sono pronti quattro cambi rispetto agli undici titolare di Kharkiv: Christian Maggio in difesa al posto di Elseid Hysaj, Allan e Jorginho al posto di Piotr Zielinski ed Amadou Diawara, Dries Mertens e non Arkadiusz Milik.

Quattro ballottaggi:
1. Maggio-Hysaj 60%-40%
2. Insigne-Giaccherini 60%-40%
3. Hamsik-Zielinski 60%-40%
4. Koulibaly-Maksimovic 60%-40%

Nel Benevento pronto il 4-4-2 con D’Alessandro e Lazaar esterni di centrocampo, nel caso Ciciretti non dovesse farcela: Baroni ha tre dubbi con Di Chiara, Memushaj e Coda in vantaggio su Letizia, Chibsah ed Armenteros.

probabile forzamione napoli benevento

 

Roma nun fa la svizzera (mp3 Atac)

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Un controllore dell’ Atac, l’azienda romana di trasporti che tutta Zurigo ci invidia, ha trovato finalmente il coraggio di farsi rispettare. Avrebbe potuto placcare uno di quegli acrobati del tornello che scavalcano le staccionate metropolitane per evitarsi il disturbo di timbrare il biglietto. Avrebbe potuto seppellire di multe il marcantonio strafottente che prende a cazzotti la macchina obliteratrice. Avrebbe potuto, e sicuramente saputo, castigare i guappi di ogni colore che considerano il pagamento della corsa una prova di scarsa virilità. Invece il funzionario comunale ha scelto di cimentarsi in un’impresa molto più ardua. Snidare una signora filippina che aveva avuto l’ardire di salire sul tram numero 3. Non tragga in inganno la sua natura apparentemente mansueta. Per impietosirlo, l’astuta donna si era precostituita una scusa: la bambina da andare a prendere a scuola. «Favorisca la tessera», le ha intimato impavido l’uomo in divisa. Lei gliel’ha data. «E ora la ricevuta». Una corrente di panico ha attraversato il tram perché nessuno era a conoscenza del terzo mistero dell’Atac (il primo è quanto costa, il secondo perché non fallisce): chi ha l’abbonamento deve portarsi sempre dietro anche lo scontrino? La criminale ha mostrato la foto della ricevuta sul telefonino, ma il controllore pretendeva la versione cartacea e l’ha costretta a scendere con lui per compilare il verbale. Una prova di efficienza che non avrà mancato di suscitare il plauso dell’azionista di riferimento, l’associazione Arroganti & Imbucati.

Vis-à-vis tra Sarri e la squadra, due gli argomenti di discussione

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Faccia a faccia tra la squadra e Sarri due gli argomenti di discussione

Nella giornata di ieri, come riporta l’edizione di oggi della Gazzetta dello Sport, Maurizio Sarri ed i calciatori azzurri si sono parlati: “Nessun confronto particolare dopo la sconfitta contro lo Shakhtar, ma due chiacchiere sulla necessità di non ripetere determinati errori e quegli approcci troppo soft che hanno contraddistinto le ultime tre uscite del Napoli“.

Secondo il quotidiano, probabilmente ci sono “motivi fisici prima ancora che psicologici alla base delle recenti «false partenze»”, a fronte tuttavia di secondi tempi giocati a ritmi considerevolmente più alti.

“Non succederà più”: il Napoli è affamato vuole riprendersi la credibilità

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Ci sono momenti in cui basta guardarsi dritti negli occhi per comprendere tutto, secondo quanto riportato dall’edizione di oggi del quotidiano Tuttosport: “Ieri, nello spogliatoio del Napoli, le poche parole utilizzate da Sarri sono state più che sufficienti, avendo la squadra capito da sola il perché di quella sonnacchiosa notte a Kharkiv“.

Qual è il messaggio? “Non succederà più“, da parte di coloro che dopo la sconfitta con lo Shakthar avevano qualcosa da farsi perdonare e di cui rammaricarsi: “Il sostantivo “appagamento” utilizzato da Sarri subito dopo il ko aveva un significato chiaro: Il Napoli, dopo aver raggiunto la qualificazione ai gironi di Champions, ha avuto uno scarico di tensione molto simile all’appagamento. Ma tale non è. Il Napoli è affamato, ora ancora di più, e vuole aggiungere il desiderio di riprendersi la credibilità scalfita mercoledì notte” spiega il quotidiano.

Lazio, Lotito sfida il Napoli per Rashica

Lazio, Lotito sfida il Napoli per Rashica

Tutti pazzi per Rashica, rivela Il Messaggero. Il primo a notarlo e innamorarsene fu proprio il suo connazionale nonchè direttore sportivo della Lazio, Igli Tare che lo mise nel mirino addirittura tre anni fa, ma sul kosovaro-albanese c’è forte anche il Napoli, con il prezzo del cartellino del 21enne che rischia di arrivare fino a 10 milioni.

Allenamento e ritiro a Castel Volturno per il Napoli di Sarri

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Dopo la sconfitta in Champions League Sarri ha scelto di fare un ritiro pre-partia

Il Napoli si allenerà oggi per poi rimanere a Castel Volturno in ritiro. Lo ha deciso Maurizio Sarri per il derby che si giocherà domenica alle 15:00 contro il Benevento. Dato che si gioca di pomeriggio il tecnico azzurro ha  deciso di restere nel centro per ricompattare le idee e rilanciarsi, cercando il riscatto in una partita di fondamentale dopo la sconfitta ucraina contro lo Shakhtar. Lo racconta l’edizione di oggi del quotidiano de Il Mattino.

Jorginho, il playmaker sempre più importate per il Napoli di Sarri

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Jorginho si sta rivelando il playmaker sempre più importate per il Napoli con il suo stile di gioco e Sarri sembra non poterne più fare a meno

Rubare il pallone dai piedi di Jorginho non e’ operazione semplice, è bravo a nasconderlo e poi a passarlo ai compagni. Ad un giocatore come lui è dura rinunciare maggiormente quando vive un periodo di grazia come quello attuale. A Kharkiv la sua assenza si è accusata moltissimo: il Napoli a centrocampo ha perso le misure e il gioco lo hanno dettato gli ucraini, anche Diawara ha avuto il merito di correre tantissimo, addirittura quello che ha percorso il maggior numero di metri nella prima giornata di Champions League.

Come riporta il quotidiano Il Mattino: “L’italo-brasiliano ha il senso della misura, la qualità di palleggio è una dote innata che però ha sviluppato da bambino in Brasile sulla spiaggia quando la palla sul piede gli tornava sempre precisa dalla mamma Maria Teresa, una ex calciatrice. Mago Jorginho che ricorre ai trucchi del mestiere per far apparire e scomparire il pallone agli avversari. E quest’anno è anche cresciuto fisicamente, l’effetto del lavoro in palestra svolto durante tutta la stagione scorsa. Jorginho è sempre più una certezza nel Napoli di Sarri: nel ruolo disegnatogli dal tecnico toscano, in quello che è il suo modulo preferito (il 4-3-3) riesce ad essere decisivo. Un ruolo chiave il suo, il playmaker è quello che tocca il maggior numero di palloni e mantiene la lucidita’ di effettuare sempre la giocata giusta sulle tre o quattro a disposizione per la singola situazione“.

Al San Paolo oltre 40mila tifosi: quanti problemi per Baroni e il suo Benevento

Al San Paolo oltre 40mila tifosi: quanti problemi per Baroni e il suo Benevento

Il Benevento ieri nella seduta al Vigorito rigorosamente a porte chiuse non si presenta a pieno regime in vista del derby di domani al San Paolo contro il Napoli che si annuncia con il gran pienone (41 mila i biglietti venduti). Come riporta Il Corriere del Mezzogiorno: “Al momento i giallorossi di Baroni potrebbero schierarsi al San Paolo con il consueto 4-4-2 e con Belec tra i pali, la difesa a quattro potrebbe essere composta da Venuti, Antei, Lucioni e Di Chiara. A centrocampo ballottaggio per quanto concerne l’esterno di destra tra Ciciretti e D’Alessandro con Lazaar a sinistra e i due interni come Cataldi e Memushaj. In avanti Coda e Iemmello. Intanto la questura di Napoli ha fatto sapere di aver respinto la richiesta da parte del club di Vigorito che ha chiesto scorte supplementari di biglietti per la sfida di domani visto che i 1100 tagliandi messi a disposizione sono andati esauriti in men che non si dica”.

Sarri e la squadra: schemi ma anche lavoro psicologico

Lo riporta Il Mattino

Il lavoro psicologico e quello di campo: Sarri ha ripreso in pugno il suo gruppo lavorando prima sulla testa per togliere quel senso di appagamento arrivato incosciamente dopo la qualificazione nei plaoyff di Champions contro il Nizza. Il tecnico azzurro ha poi approfondito la parte tecnico-tattica con il discorso legato agli schemi, ai movimenti giusti da effettuare in ogni situazione e la necessita’ di mantenere la squadra sempre corta.

Un nuovo fiocco rosa in casa Napoli: Maggio di nuovo papà, è nata la piccola Matilda

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Un nuovo fiocco rosa in casa Napoli: Maggio di nuovo papà, è nata la piccola Matilda

Sul profilo ufficale di instagram Christian Maggio dedica queste parole dolci e tenere alla figlia Matilda nata in queste ore:

“Sarà difficile chiederti scusa / Per un mondo che è quel che è / Io nel mio piccolo tento qualcosa / Ma cambiarlo è difficile / Sarà difficile / Dire tanti auguri a te / A ogni compleanno / Vai un po’ più via da me / A modo tuo / Andrai, a modo tuo / Camminerai e cadrai, ti alzerai / Sempre a modo tuo… …benvenuta Matilda”

Al terzino azzurro divenuto padre in queste ore, alla sua compagna Valeria, alla piccola Matilda e al suo fratellino Matteo, vanno gli auguri da parte di tutta la redazione di ViViCentro Network

Di seguito la foto del post:

Dedica figlia maggio