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Castellammare, sindacati in rivolta per l’ok ai pazienti in barella

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Ricoveri in barella al Pronto Soccorso. Ora si può anche nell’ospedale San Leonardo, come in tutti i nosocomi italiani, quando si verificano casi di emergenza. Con una nota ufficiale, il responsabile del pronto soccorso Di Cicco, ha disposto il ricovero in barella nel caso in cui non fosse possibile il trasferimento del paziente in altri ospedali. “Dopo la stabilizzazione – si legge nella nota – e per un periodo non superiore alle 6-8 ore, sarà possibile il ricovero in idonea barella, ossia di barella fornita di sponde o letto aggiunto”. Servirà anche in consenso del paziente: “In caso di ricovero in barella – si legge sempre nella nota – il dirigente medico del pronto soccorso avrà l’obbligo di compilare e di far sottoscrivere al paziente il modulo di consenso”. Protestano i sindacati, che hanno chiesto un incontro ad horas alla direzione sanitaria per chiarire ogni dubbio sui ricoveri in barella. “Le scriventi organizzazioni sindacali – si legge in un comunicato – sono venute a conoscenza della nota del 24 ottobre 2017, con oggetto “Protocolli ricoveri d’urgenza” formulata dal responsabile del Pronto Soccorso dottor Di Cicco. La suddetta nota prevede l’istituzionalizzazione del regime di ricovero terzomondistico su barella o letto aggiunto, già in uso negli anni passati e messo al bando dal Governatore della Regione Campania”. Per questo motivo i sindacati “chiedono un incontro ad horas unitamente per poter dare un contributo fattivo alla lodevole iniziativa intrapresa da questa Direzione Sanitaria per il riassetto organizzativo del Pronto Soccorso”. In attesa dell’incontro “si chiede di rivedere i protocolli in merito, nel frattempo si proclama lo stato di agitazione non stop di tutto il personale riservandoci di passare ad ulteriori e incisive lotte”

Ounas: “Serve una buona gara per restare in testa. Giocare nel Napoli è una fortuna per me”

Adam Ounas, attaccante azzurro, ha parlato ai microfoni di Premium Sport prima della gara con il Sassuolo:

“Oggi è una partita difficile contro una squadra che gioca bene, servirà una buona gara per portare a casa i tre punti. Giocare nel Napoli per me è una fortuna perché è una grande squadra. Dobbiamo fare una grande partita per restare in testa”.

Era in malattia da 4 mesi ma vendeva frutta: denunciato

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Era in malattia da quattro mesi, ma è stato sorpreso dalla guardia di finanza a vendere frutta e verdura nel negozio di proprietà di sua figlia. Dipendente del Comune di Castellammare di Stabia (impiegato dell’ufficio tecnico), l’uomo è nei guai: è stato rinviato a giudizio con l’accusa di truffa aggravata. I fatti risalgono al 2016. Dopo le indagini dei finanzieri – che lo pedinarono mentre usciva di casa e si recava nel negozio – venne denunciato a piede libero. Oggi la decisione del rinvio a processo che inizierà l’anno prossimo. La notizia è stata riportata dal Meridiano.

Traguardo importante per Hysaj: l’albanese festeggia le 100 presenze in maglia azzurra

Gara speciale per Elseid Hysaj che oggi festeggia le cento presenze con la maglia del Napoli. Il terzino albanese è stato premiato dal capitano Marek Hamsik prima del match. “Sono emozionato, sono contento di vestire la maglia del Napoli e felice per questo traguardo”, ha aggiunto Hysaj al termine della premiazione.

Il San Paolo applaude Paolo Cannavaro

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Il San Paolo applaude Paolo Cannavaro

Prima del calcio di inizio della partia Napoli-Sassuolo, il giocatore ex capitano del Napoli di Mazzarri, Paolo Cannavaro è entrato in campo al San Paolo e tutto lo stadio  la ha applaudito salutandolo e il difensore ha ricambiato il saluto

Tir conteneva cani pronti ad essere venduti: sequestrato

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Un Tir, fermato a Torre Annunziata, è stato sequestrato per la presenza al suo interno di cani pronti ad essere messi in commercio. Quando i militari del Noe hanno aperto il portellone del tir si sono ritrovati davanti scene davvero tristi, cagnolini stipati in gabbie strette, cartoni umidi e ammassati uno sull’altro pronti ad essere venduti. I militari li hanno sequestrati e tratti in salvo

Serie A, Benevento- Lazio termina con una goleada dei laziali

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Termina 1-5 la gara del Vigorito tra Benevento e Lazio. Undicesima sconfitta consecutiva per gli stregoni, continuano a volare i ragazzi allenati da mister Simone Inzaghi. Pronti, partenza, via e subito gol della Lazio con Bastos dopo 4 minuti. Al 13′ è già 0-2 firmato da uno scatenato Immobile. Ma non finisce qui: dieci minuti dopo è 0-3 firmato Marusic. Nella ripresa i padroni di casa cercano di riaprirla e trovano il gol con l’esterno marocchino Lazaar. Gol, però, che resta inutile in quanto i biancocelesti dilagano con un gol di Parolo, ben servito dal neo entrato Nani, ed un altro gol dello stesso Nani. Termina cosi 1-5, con i giallorossi sempre più giu…

Jorginho: “Vogliamo vincere. Il San Paolo così pieno ti dà qualcosa in più”

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Le parole di Jorginho prima del match Napoli-Sassuolo

Le parole di Jorginho ai microfoni di premium prima del match Napoli-Sassuolo: “Il Napoli vule vincere come
sempre e riprenderci la vetta. Credo che stiamo facendo bene e continuare su questa strada con grande umiltà. Il San Paolo così pieno ti dà qualcosa in più

Siracusa-Virtus Francavilla 1-0: “Duri da Battere”

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 Serie C Girone C- 11ª giornata

Siracusa-Francavilla: 1-0 ( link cronaca partita) 

 

“[…] Ma il cuore va oltre l’ostacolo. Ma il cuore fa ogni miracolo. E io lo so. Duri da battere. Ci puoi scommettere. Duri da battere. Quasi impossibile. Più forti perché ogni giorno combattiamo quaggiù. Ci lamentiamo ogni tanto però niente di più. Ci basta un giorno di sole e un angolo di cielo blu. Cresciamo pieni di sogni e di speranze che poi si affievoliscono un po’ ma non si spengono mai. Cadiamo spesso però siamo anche bravi a uscire dai guai […]”

 

Il singolo di Max Pezzali, cantato insieme a Nek e Francesco Renga è adatto per raccontare il sogno degli azzurri.

Duri da battere non significa essere invincibili, ma avere la temerarietà e la determinazione di scagliare il cuore oltre l’ostacolo  o almeno di provarci.

I ragazzi di Mister Bianco ogni volta, cercano di lanciare il loro sogno oltre la barriera dell’impossibile e di portare a casa la vittoria per i propri tifosi.

Punti importanti sono quelli conquistati contro la Virtus Francavilla che portano  gli aretusei al terzo posto con 20 punti.

Sono stati 1824 spettatori a seguire l’undicesima giornata di campionato, il problema della chiusura della gradinata ha portato non pochi disagi soprattutto fra chi era affezionato a quei settori.

È stata una partita con due tempi per uno, nel primo il Siracusa ha predominato, lasciando poco spazio ai giocatori pugliesi che hanno studiato bene le loro azioni. Nel secondo tempo i giocatori della Virtus Francavilla si sono fatti più audaci chiudendo i siracusani in difesa.

La punta imbattibile del sogno aretuseo in questa partita è stato senza dubbio Lele Catania, prima con il goal della vittoria (32’) e poi salvando la porta azzurra, a portiere abbattuto, da un goal sicuro sulla linea.

Il Siracusa ha sprecato molte azioni che potevano concludersi con il pallone dentro la rete avversaria con: Parisi, due volte Sandomenico, Catania (in un paio di circostanze), Liotti e Scardina.

Poco da dire sul giudizio arbitrale, il Siracusa si vede annullare un goal di Magnani per fuorigioco, non assegnare un rigore a Scardina, atterrato da Maccarrone, a cui verrà assegnato addirittura un cartellino giallo per simulazione.

Il Siracusa malgrado qualche intoppo segna comunque la vittoria portandosi al terzo posto con: 6 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte.

“E il cuore va, oltre l’ostacolo. E il cuore fa ogni miracolo”.

Napoli-Sassuolo, le formazioni ufficiali, Sarri si affida al turnover

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Questi i giocatori che si sfideranno durante la partia Napoli-Sassuolo. Sarri si affida al turnover.

Napoli (4-3-3): Reina; Maggio, Albiol, Chiriches, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne

Sassuolo (4-3-3): Consigli, Gazzola, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Mazzitelli, Sensi, Cassata; Politano, Falcinelli, Ragusa.

 

Napoli, attività di controllo della Polizia Municipale al Vomero

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Un’attività di controllo da parte degli agenti dell’unità operativa Vomero della Polizia municipale di Napoli, guidati dal capitano Frattini, ha consentito il presidio della zona dei ‘baretti’ di Via Aniello Falcone, dell’area dello Stadio Collana e del Largo Martusciello. In tutto sono stati elevati 137 verbali per varie violazioni al Codice della Strada. Le attività di controllo sono proseguite fino alle a notte inoltrata in via Aniello Falcone, dislocando alcune pattuglie del pronto intervento della Centrale Operativa della Municipale che hanno operato fino alle 3 del mattino, elevando ulteriori 30 verbali per la sosta vietata. In via Merliani e via Bernini sono stati sanzionati sette titolari di attività per occupazione abusiva di suolo pubblico. Alcuni di loro occupavano in eccedenza o in maniera difforme rispetto al titolo concessorio. L’ammontare complessivo delle sanzioni irrogate nelle varie operazioni è di circa 21.000 euro.

Rione Sanità, ritrovati 10 proiettili calibro 7, 65

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Nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo del territorio nel Rione Sanità, a Napoli, gli agenti della sezione “Volanti” dell’ufficio Prevenzione generale hanno trovato e sequestrato 10 proiettili calibro 7,65.
I proiettili erano stati occultati, all’interno di un piccolo sacchetto di plastica, in un anfratto di un muro perimetrale presente tra Via Villari e Gradini San Nicandro.
La Polizia non esclude che il possessore dei proiettili, notato le varie pattuglie della Polizia di Stato presenti nel Rione Sanità, aveva pensato di disfarsene momentaneamente, per poi ritornare sul posto per recuperarl

Avellino, cacciatore finisce in ospedale in prognosi riservata

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È in prognosi riservata un 58enne di Grottaminarda (Avellino) rimasto ferito nel corso di una battuta di caccia in un’area boschiva del comune di Torre le Nocelle (Avellino). Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’uomo sarebbe stato colpito all’addome da un colpo di fucile esploso accidentalmente da un altro cacciatore nel corso di una battuta al cinghiale. Le armi di entrambi sono state sequestrate. La vittima è stata ricoverata in ospedale ad Avellino. Le prime indagini svolte dai Carabinieri della compagnia di Mirabella Eclano hanno permesso di individuare il cacciatore che avrebbe accidentalmente esploso il colpo di fucile. È scattata dunque la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino per un 68enne, ritenuto responsabile del reato di lesioni personali gravi.

 

FONTE: ANSA

Il Punto sulla Serie B- Bene Salernitana e Bari. Vola il Palermo

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In attesa delle due gare di questo pomeriggio, la Serie B ha regalato molte emozioni nella giornata di ieri. Continua a vincere il Palermo che con un doppio Nestorovski batte la Virtus Entella al Barbera. Vittoria importante per la Salernitana che, in rimonta, con un doppio Bocalon rende nullo il gol iniziale di Pasqual. Il Frosinone impatta 1-1 a Venezia dopo le reti di Modolo e Ciofani. 3-0 netto del Bari ai danni dell’Ascoli al San Nicola. Reti targate Galano, Floro Flores e autorete di Mogos. Clamorosa vittoria per 0-3 del Brescia a Pescara: reti di Caracciolo, Pepin e Ferrante. Spettacolari pareggi tra Cremonese- Perugia e Cesena- Novara. Allo Zini di Cremona finisce 3-3: Dossena e l’autogol di Zanon fissano sull’1-1 il risultato nel primo tempo, nella ripresa doppiette di Paulinho e Di Carmine. 2-2 tra Cesena e Novara: padroni di casa avanti con Jallow ma vengono pareggiati da Chaija, nella ripresa gol dei padroni di casa con l’ex Juve Stabia Scognamiglio ma Macheda pareggia i conti.

Napoli, raid nella notte a San Giovanni a Teduccio

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Colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi nella notte contro uno stabile al corso San Giovanni a Teduccio, a Napoli. Una ‘stesa’ (spari all’impazzata da giovani che agiscono spostandosi in moto) che ha lasciato 6 bossoli calibro 22. Gli uomini della sezione Scientifica della Polizia hanno trovato tre fori nella vetrata del portone e due nella parete in ferro di accesso allo stabile. Dieci le famiglie che abitano nell’immobile preso di mira. Al momento, non risultano alla Polizia presenti pregiudicati.

 

FONTE: ANSA

Osanna (Dir.Gen. Scavi Pompei): “Porte aperte agli immigrati con capacità”

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Il Parco Archeologico di Pompei accoglierà gli immigrati per le loro competenze professionali: lo ha annunciato a Paestum (Salerno), alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, Massimo Osanna, direttore del Parco archeologico di Pompei, secondo il quale i siti archeologici, anche e soprattutto quelli sotto la tutela Unesco, come Pompei in Italia e Petra in Giordania, possono candidarsi a svolgere un ruolo nel processo di accoglienza dei migranti che bussano alle porte dell’Occidente.
“Ho già avviato contatti con le prefetture: queste persone sono spesso portatrici di competenze che noialtri abbiamo smarrito”, ha aggiunto Osanna parlando, nel corso del faccia a faccia, moderato dal vice direttore di Rai Cultura, Giuseppe Giannotti, che il direttore di Pompei ha avuto, nella Basilica Paleocristiana, con la principessa Dana Firas, presidente del Petra National Trust del Regno Hascemita di Giordania.
“Il trust che presiedo – ha spiegato la Principessa Firas – è un’organizzazione non governativa e si muove lungo due direzioni: tutela e preservazione del patrimonio a disposizione e costruzione di un’identità condivisa legata al sito. È per questo che abbiamo avviato progetti che coinvolgono le giovani generazioni, andando nelle scuole a riprodurre la quotidianità dei nostri antenati”. Preservazione e tutela sono parole d’ordine imprescindibili anche a Pompei, dove secondo Osanna è stato ribaltato un paradigma: “In passato pensavamo che per tutelare i beni archeologici fosse necessario tenerli sotto chiave. Ci siamo sforzati di dimostrare il contrario. Grazie al Grande Progetto Pompei, abbiamo in poco tempo aperto un 50% in più di case e strade dell’antica città, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: 3,4 milioni di visitatori nel 2016, ma io sono convinto che nel giro di poco tempo si possa raggiungere e superare la soglia dei 5 milioni di turisti all’anno”

Glifosato, Bruxelles vota il 9 novembre per rinnovo 5 anni (e noi continuiamo a mangiarcelo)

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La licenza per l’uso in agricoltura del glifosato, il contestato pesticida, scade a metà dicembre e Bruxelles pensa ad una proroga di 5 anni (bocciate quelle a 10 e a 7). Cosa dice la scienza sul rapporto tra glifosato e cancro

Dopo la bocciatura della proroga per 10 anni (e anche di 7), della licenza europea per il glifosato, il controverso erbicida alla base del prodotto Round Up di Monsanto, la Commissione prova a rilanciare con una estensione ridotta a 5 anni. La licenza scade il prossimo 15 dicembre e, secondo quanto riferisce la portavoce Anca Paduraru, i rappresentanti tecnici dei paesi Ue sono stati convocati per il 9 novembre per decidere su questa nuova proposta dell’esecutivo, che non prevede però l’eliminazione progressiva del prodotto, auspicata da alcuni Paesi. Mercoledì scorso, i 28 non hanno raggiunto la maggioranza sulla proroga nonostante un primo tentativo da parte dell’esecutivo comunitario di ridurla da decennale a una durata di 5-7 anni. Prima della mancata decisione dei 28, il Parlamento europeo aveva votato a maggioranza una risoluzione che chiedeva di eliminare subito il glifosato per uso domestico e entro il 2022 quello per l’agricoltura.

Alcuni Paesi (Francia, Italia, Austria, Lussemburgo e Belgio) hanno pubblicamente espresso contrarietà a una proroga di dieci anni; altri (Regno Unito, Irlanda) sarebbero all’opposto favorevoli a una licenza anche più lunga. Per poter decidere sulla questione, serve però una maggioranza qualificata pari al 55% dei paesi e del 65% degli abitanti Ue. Secondo alcune fonti, alcuni dei paesi contrari sarebbero orientati ad accettare una proposta di compromesso attorno ai 3 anni di proroga. Nel 2015, uno studio del Centro internazionale di ricerca sul cancro dell’Organizzazione mondiale della salute aveva definito il glifosato, prodotto di cui si fa grande uso in agricoltura per il costo contenuto, come un “probabile cancerogeno”; la diagnosi non è però al momento condivisa dalle agenzie europee Efsa (sicurezza alimentare) ed Echa (prodotti chimici).

Per l’Europa non causa il cancro, ma…

Mentre in America il glifosato è sul banco degli imputati, nel Vecchio Continente, l’ECHA, l’Agenzia europea per le sostanze chimiche, lo scorso 15 marzo, ha deciso che il glifosato non è cancerogeno e non provoca mutazioni genetiche, ma “solo” seri “danni agli occhi” ed è “tossico con effetti duraturi sulla vita in ambienti acquatici”.

Secondo i Medici per l’Ambiente (ISDE)  il parere pubblicato dall’agenzia europea non è completo: “Questo parere, secondo quanto dichiarato dalla stessa agenzia, esclude la valutazione dei rischi da esposizione prolungata di esseri umani (agricoltori e consumatori), sui quali l’ECHA paradossalmente non si esprime. Ma è proprio l’esposizione sia professionale che residenziale o attraverso l’acqua e gli alimenti, che rappresenta un rischio per la salute delle persone, specie delle frange più vulnerabili quali donne in gravidanza e bambini” ha dichiarato l’oncologa Patrizia Gentilini.

Il mensile Focus ricorda come i livelli di glifosato, il componente chiave dei diserbanti più usati in agricoltura,  sono cresciuti in modo importante nell’organismo umano negli ultimi due decenni. A dimostrarlo è uno studio pubblicato sul Journal of the American Medical Association (JAMA), uscito proprio nei giorni in cui l’accordo dei Paesi dell’Unione Europea sul rinnovo della licenza d’uso dell’erbicida  è come detto slittato. I ricercatori dell’Università della California presso la San Diego School of Medicine hanno confrontato i livelli di glifosato nell’urina di 100 persone in un arco di tempo di 23 anni. Hanno cominciato dal 1993, l’anno prima dell’introduzione, da parte della Monsanto, di coltivazioni geneticamente modificate resistenti al Roundup, nome commerciale dell’erbicida. Da quando queste colture si sono diffuse, l’uso del diserbante nel mondo è aumentato di circa 15 volte.

“Nelle urine dei partecipanti le quantità di glifosato sono passate da una media di 0,20 microgrammi per litro del periodo 1993-1996 a una media di 0,44 microgrammi per litro del 2014-2016. Le dosi sono ben al di sotto degli 1,75 milligrammi per chilo di peso corporeo fissati come soglia limite di esposizione dall’Agenzia per la protezione ambientale degli Stati Uniti, e dei 0,3 milligrammi per chilo stabiliti dall’Efsa, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare. È comunque un aumento importante, che passa in gran parte inosservato, che dipende dall’ampia diffusione, negli USA, di coltivazioni Ogm resistenti al diserbante (prima soia e mais, ora anche grano e avena)”. (leggi qui il servizio integrale su Focus: .

E se, come dice l’Oms, non servissero per la sicurezza alimentare?

Il parere dell’ECHA si scontra anche con il rapporto monotematico curato dallo IARC (International Agency for Research on Cancer), già pubblicato a marzo 2015, che aveva classificato la sostanza come “probabile cancerogena per l’uomo”.  E con l’appello lanciato dai rapporteur dell’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità Hilal Elver e Baskut Tuncak,  sugli effetti devastanti di pesticidi ed erbicidi, causa di morte per almeno 200mila persone, nel mondo, per avvelenamento.

L’uso eccessivo di pesticidi è molto pericoloso per la salute umana e per l’ambiente, ed è fuorviante affermare che i pesticidi sono vitali per garantire la sicurezza alimentare”, hanno affermato i massimi esperti dell’OMS. Già l’EFSA, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, a novembre 2015  ne aveva aggiornato il profilo tossicologico e dichiarato che “è improbabile che il glifosato costituisca un pericolo di cancerogenicità per l’uomo” proponendo “nuovi livelli di sicurezza che renderanno più severo il controllo dei residui di glifosato negli alimenti”.

Presenza del pesticida in Italia

La sostanza in Italia è impiegata in tutte le regioni, ma fino a questo momento il suo utilizzo è stato monitorato solo in Lombardia e Toscana. Il Veneto e l’Emilia Romagna si stanno organizzando per un piano di monitoraggio.

Nel 2014 il glifosato è stato trovato nel 39,7% dei 302 punti di monitoraggio delle acque superficiali in cui è stato cercato, in 76 casi (25,2%) è responsabile del superamento degli standard di qualità ambientali. Nelle acque sotterranee, invece, è risultato presente nel 4,3% dei 185 punti controllati, in 2 casi (1,1%) con valori superiori ai limiti di legge.

Da segnalare anche la contaminazione dovuta all’AMPA (acido aminometilfosfonico), un metabolita che si forma nell’ambiente per degradazione del glifosato, presente nel70,9% dei 289 punti di monitoraggio delle acque superficiali, in 151 casi (52,2%) con valori superiori ai limiti. Nelle acque sotterranee è presente nel 4% dei 177 punti di monitoraggioin 4 casi (2,3%) con valori superiori ai limiti di legge.

agi

Serie B, le partite in programma questo pomeriggio

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In attesa di Ternana- Carpi di domani sera, che chiuderà la giornata, oggi ci saranno due partite valide per l’undicesimo turno della Serie B. Alle 15.00, presso il Tardini di Parma, si affronteranno il Parma di mister D’Aversa e l’Avellino di mister Novellino. Entrambe le squadre hanno bisogno di punti per invertire gli ultimi trand. Alle 17.30, invece, importante incontro in chiave salvezza al Piola di Vercelli tra la Pro Vercelli di mister Gianluca Grassadonia e il Foggia di mister Stroppa, rispettivamente ultima e penultima in classifica con 10 e 11 punti.

Siracusa-Virtus Francavilla 1-0: il fermo immagine della vittoria

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Stagione 2017/2018. Serie C Girone C- 11ª giornata

Sabato 28 ottobre 2017 ore 14:30 -Stadio Nicola De Simone

Siracusa-Francavilla: 1-0

Siracusa-Virtus Francavilla termina con la vittoria degli aretusei, che conquistano altri tre punti. Dopo il trionfo di ieri, il Siracusa si trova al terzo posto con ben 20 punti.

Qui di seguito le immagini di Martina Visicale sulla preziosa vittoria dei leoni.

Roma: bengalese picchiato da branco

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Roma, aggressione razzista in centro: bengalese picchiato da branco. 18enne arrestato questa notte, per tentato omicidio, dagli agenti della Polizia di Stato.

Tentato omicidio. E’ questa l’accusa per un giovane di 18 anni arrestato questa notte dagli agenti della Polizia di Stato in pieno centro a Roma dopo l’aggressione ad un cittadino del Bangladesh, ora ricoverato in ospedale con una prognosi di 30 giorni.

Gli agenti sono intervenuti in piazza Cairoli, intorno alle 3 della scorsa notte, a seguito di una segnalazione di una persona ferita, e rimasta a terra, dopo aver subito un’aggressione da parte di un gruppo di individui.

Gli agenti dei commissariati Colombo e Trevi hanno fermato in via delle Botteghe Oscure 5 ragazzi; tutti identificati e accompagnati negli uffici di Polizia, per gli accertamenti.

Per A.M., romano di 18 anni, ritenuto responsabile materiale della violenta aggressione, è scattato l’arresto per il reato di tentato omicidio in quanto, come già indicato, la vittima è stata ricoverata in ospedale con una prognosi di 30 giorni. In particolare l’uomo ha riportato gravi lesioni e fratture al viso per un calcio sferrato dal ragazzo.

Per gli altri quattro giovani fermati, uno di 19 anni, due di 18, e uno di 17, è scattata la denuncia per i reati di lesioni e percosse. Alla base dell’accaduto, fa sapere la polizia, sembrano esserci motivazioni razziali: “Negro”, “Extracomunitario tornatene a casa tua”, ll branco avrebbe urlato contro l’uomo insulti e frasi come queste. La vittima era insieme a un egiziano, che è riuscito però a defilarsi.

agi/adnkronos