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Bagni: “Napoli squadra da battere ma c’è un fattore che mi preoccupa. Difficile sostituire Ghoulam”

A Radio Crc, nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’, è intervenuto l’ex centrocampista azzurro Salvatore Bagni. Ecco quanto evidenziato:

“Contro il Napoli l’unica soluzione è giocare negli ultimi trenta metri, farlo a viso aperto è impossibile. Le squadre ormai hanno imparato e giocheranno tutte così. Il Chievo ha fatto la sua parte, poi quando manca la velocità si fa maggiore difficoltà.

L’infortunio di Ghoulam non è un problema di poco conto. Purtroppo anche Mario Rui, che dovrebbe essere il suo sostituto naturale, è reduce da un infortunio. Per il modo di giocare di Sarri, sostituire l’algerino è ancora più difficile. Vrsaljko? Può essere una buona soluzione, ma abbiamo visto che in un contesto come l’Atletico ha avuto difficoltà anche lui.

Il Napoli è una squadra da battere, la più forte del campionato. La Juventus, però, giocando solo al 50% ha un solo punto in meno e la cosa mi preoccupa. Se non avesse sbagliato due rigori, sarebbe capolista con un punto in più del Napoli. Gli azzurri però meritano di vincere il titolo”.

Il 9 novembre 1989 cadde il Muro di Berlino, ecco tutta la ricostruzione storica

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Il 9 novembre ricade l’anniversario di uno degli avvenimenti più importanti della storia contemporanea. Nel 1989 fu abbattuto il Muro di Berlino. Ma facciamo qualche passo indietro. Al termine della Seconda Guerra Mondiale, ci sono due fazioni contrapposte che porteranno alla guerra fredda: gli Stati Uniti che rappresentano il capitalismo e l’Unione Sovietica con il comunismo. Nel 1961 per sancire questa divisione fu eretto il Berliner Mauer. La Germania, paese sconfitto dal secondo conflitto mondiale fu diviso in due nazioni separate: la Germania Ovest, chiamata anche Repubblica Federale (RFT) e la Germania Est o detta Repubblica Democratica (DDR). Era il 13 agosto 1961. Tra i casi più emblematici c’è quello della Bernauer Strasse, dove gli edifici appartenevano alla Germania dell’Est, mentre le strade a quella dell’Ovest. Con il passar del tempo cresce l’insoddisfazione degli abitanti della DDR, i quali venivano isolati dal resto della Germania, e più volte hanno tentato di scavalcare il muro, venendo o arrestati o uccisi dai famigerati Vopos, la polizia di confine. Furono circa 5000 abitanti di Berlino Est che riuscirono nel corso degli anni a passare dall’altra parte, con alcuni stratagemmi storici, tra cui una galleria che passava al di sotto del muro, o addirittura con una mongolfiera o con aerei superleggeri, i quali hanno permesso a queste persone di passare nella zona ovest della capitale tedesca. Nel 1989 la Guerra Fredda, con il crollo del regime comunista, terminò e così l’obiettivo fondamentale dei berlinesi fu quello di abbattere questo muro che privava la libertà. Arriviamo così al 9 novembre 1989 dove il Muro di Berlino, preso d’attacco con martelli e picconi, fu raso al suolo. Furono tanti i berlinesi che da est passarono ad ovest, festeggiando con birra e champagne e urlando “Auf tor” che significa Aprite il cancello! Quest’evento fu ripreso da tutti i media mondiali e da lì la Germania tornò ad essere unita.

Banche: Unimpresa, bene rinvio addendum Bce su sofferenze

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Nell’ultimo anno i prestiti bancari alle imprese sono crollari di 50 miliardi di euro, mentre i non performing loan valgono 172 miliardi

“Accogliamo con estremo favore l’ipotesi di un rinvio, da parte della vigilanza della Bce, delle nuove regole sulle sofferenze bancarie. L’addendum di cui si discute da settimane rappresenta un fardello per i bilanci e i requisiti patrimoniali degli istituti di credito che avrebbe inevitabilmente avuto effetti negativi sul versante dei prestiti alle imprese. Speriamo che le parole si traducano in fatti e il senso di responsabilità accompagni in futuro le scelte dei policy maker europei“. Lo dichiara il vicepresidente di Unimpresa, Claudio Pucci, commentando le dichiarazioni rilasciate oggi dal  presidente del Consiglio di vigilanza bancaria della Bce, Daniele Nouy, durante un’audizione all’Europarlamento.

Veniamo da anni di profonda crisi e i dati del nostro Centro studi ci dicono che, nonostante la ripresa, non si ferma il credit crunch per le aziende italiane: i prestiti delle banche alle imprese, nel corso dell’ultimo anno anno, sono calati di quasi 50 miliardi di euro (-6,24%) nonostante l’aumento di 7 miliardi dei finanziamenti a medio termine” aggiunge Pucci. Secondo lo studio dell’associazione, a pesare sul calo è la diminuzione di oltre 27 miliardi dei finanziamenti a breve e di oltre 28 miliardi di quelli di lungo periodo. In aumento di 4,3 miliardi, invece, i prestiti alle famiglie, spinti dal credito al consumo (+8,3 miliardi) e dai mutui (+7,6 miliardi), comparti che hanno compensato la riduzione di oltre 10 miliardi dei prestiti personali.  In totale, lo stock di impieghi al settore privato è diminuito di 44 miliardi, passando da 1.405 miliardi a 1.360 miliardi. Quasi 4 miliardi al mese in meno ad aziende e cittadini. Le rate non pagate (sofferenze) sono calate: nell’ultimo anno si è registrata una diminuzione di oltre 27 miliardi (-13,62%) da 200 miliardi a 172 miliardi.

Secondo il rapporto dell’associazione, basato su dati della Banca d’Italia, il totale dei prestiti al settore privato è calato negli ultimi 12 mesi di 44,5 miliardi (-3,17%) passando dai 1.405,5 miliardi di agosto 2016 ai 1.360,9 miliardi di agosto 2017. Nel dettaglio, è calato di 48,9 miliardi (-6,24%) lo stock di finanziamenti alle imprese passati da 784,2 miliardi a 735,2 miliardi: nel dettaglio, sono calati di 27,2 miliardi (-10,09%) da 269,9 miliardi a 242,7 miliardi i crediti a breve termine (fino a 1 anno); giù di 28,6 miliardi (-7,96%) i prestiti di lunga durata (oltre 5 anni) scesi da 359,7 miliardi a 331,1 miliardi; sono invece cresciuti di 6,9 miliardi (+4,49%) i finanziamenti di medio periodo (fino a 5 anni) passati da 154,4 miliardi a 161,4 miliardi. Risultano complessivamente in aumento di 4,3 miliardi (+0,70%) i prestiti alle famiglie, passati da 621,3 miliardi a 625,6 miliardi: in particolare, è salito di 8,3 miliardi (+9,90%) il credito al consumo (denaro concesso per acquistare elettrodomestici, automobili, televisori e smartphone) passato da 84,3 miliardi a 92,6 miliardi; in aumento anche i mutui di 7,6 miliardi (+2,10%), saliti da 364,7 miliardi a 372,4 miliardi; in calo, invece, i prestiti personali, scesi di 11,6 miliardi (-6,77%) da 172,2 miliardi a 160,6 miliardi.

Per quanto riguarda i prestiti non rimborsati, si registra un forte calo delle sofferenze lorde, crollate in totale di 27,6 miliardi (-13,62%) dai 200,1 miliardi di agosto 2016 ai 172,8 miliardi di agosto 2017. Il rapporto tra sofferenze lorde e prestiti è passato dal 14,24% al 12,70%. Sono calate di 21,5 miliardi (-15,11%) le rate non pagate dalle aziende, scese da 142,7 miliardi a 121,1 miliardi; in diminuzione di 3,2 miliardi (-8,83%) anche i crediti deteriorati riconducibili alle famiglie, passati da 37,2 miliardi a 33,9 miliardi e continuano a calare anche quelli legati alle imprese familiari, scesi da 15,7 miliardi a 14,1 miliardi, in contrazione di 1,6 miliardi (-10,50%); risultano in calo di 754 milioni (-17,44%) anche le sofferenze della pubblica amministrazione, delle assicurazioni, dei fondi e delle onlus, passate da 4,3 miliardi a 3,5 miliardi (-18,43%). Il totale delle sofferenze nette, ovvero quelle non coperte direttamente da garanzie, è diminuito di 18,5 miliardi (-22,00%) da 84,4 miliardi a 65,8 miliardi. Il rapporto tra sofferenze nette e prestiti è passato dal 5,99% al 4,80%.

fonte: unimpresa

Sostituto Ghoulam, spunta anche Evra come possibile opzione: il francese è svincolato

L’infortunio di Ghoulam costringe il Napoli a guardarsi intorno sul mercato alla ricerca di un terzino sinistro. Diversi i profili monitorati dal ds Cristiano Giuntoli ai quali si aggiunge Patrice Evra. Secondo quanto riporta il portale Goal.com:

“Ultima opzione porta a Patrice Evra, svicolato dal Marsiglia dopo essere stato il protagonista di quella terribile rissa con un gruppo di tifosi della squadra. Conosce la lingua e tutto del campionato italiano, in più andrebbe ad aggiungere esperienza e carisma ad un gruppo che deve solo prendere l’abitudine a vincere. Quella che ben conosce Evra dopo aver vestito le maglie del Manchester United, della Juve e ovviamente quella della nazionale francese”.

Ranieri parla di Insigne: “Può ricordare Totti, Baggio e Del Piero”

“In Nazionale c’è un buon mix”

Intervenuto alla Gazzetta dello SportClaudio Ranieri ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alle convocazioni del ct Ventura per il doppio confronto contro la Svezia, valido per il pass verso Russia 2018.

“Abbiamo un buon mix di giocatori esperti e di giovani. Ci sono talenti emergenti. Insigne può ricordare Baggio, Del Piero e Totti. Poi abbiamo attaccanti che mi piacciono molto perchè Immobile, Zaza, Belotti non danno tregua agli avversari. Sono moderni, di statura internazionale”.

Pardo: “Sarri sa gestire meno il turnover rispetto ad Allegri e Di Francesco ma gli organici sono differenti”

Pierluigi Pardo, giornalista di Mediaset, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’. Ecco quanto evidenziato:

“Turnover? Rispetto a Di Francesco ed Allegri, Sarri ne ha una culura inferiore. E’ anche vero, però, che Juve e Roma hanno una rosa più ampia. Gli infortuni di Milik e Ghoulam hanno cambiato molte cose in casa Napoli, peseranno non poco nel corso della stagione.
Insigne? E’ il calciatore italiano con maggiore talento, è impossibile rinunciarvi. Dovrebbe giocare sempre ma vi assicuro che quella di Ventura non è un’antipatia verso di lui”.

Arrestati due imprenditori per furto di energia elettrica

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Arrestati due imprenditori per furto di energia elettrica

Nello svolgimento della quotidiana attività di polizia economico-finanziaria messa in atto dalla guardia di finanza sul territorio, i finanzieri del comando provinciale di Napoli hanno arrestato in flagranza di reato due imprenditori di Frattamaggiore (Na): il titolare di una pasticceria ed il titolare di un bar-caffetteria, per il reato di furto aggravato di energia elettrica in danno di Enel SPA.

In particolare, in seguito alle indagini e del successivo intervento presso i laboratori delle due attività commerciali, le fiamme gialle del gruppo di Afragola hanno scoperto la presenza di un grosso magnete posto sulla parte superiore dei misuratori di energia elettrica che alimentavano le aziende.

L’intervento tecnico richiesto al personale specializzato dell’Enel permetteva di constatare – tramite il sistema di analisi del P.O.D (point of delivery) – che la pasticceria, pur avendo regolarmente utilizzato macchinari e strumentazioni utili all’operatività dell’azienda, aveva realizzato un risparmio di spesa dell’89% pari a circa 31.000 euro negli ultimi 5 anni, mentre, il bar caffetteria aveva realizzato un risparmio di spesa del 67% ammontante a circa 12.000 euro negli ultimi 2 anni.

I finanzieri, al termine delle operazioni, dopo aver informato il PM di turno, conducevano agli arresti domiciliari i due imprenditori per il reato di furto aggravato.

Il responsabile della pasticceria, dopo essere stato giudicato per direttissima, è stato condannato a 10 mesi di reclusione dal tribunale di Napoli nord. Il secondo imprenditore, invece, è in attesa di giudizio.

Auriemma: “Mertens non può giocarle tutte. Ciclo Juve finito? Assolutamente no”

A Radio Crc, nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’, è intervenuto il conduttore Raffaele Auriemma rilasciando alcune dichiarazioni:

“Mertens non può giocare tutte le gare, stare sempre in campo non gli fa bene. Il ciclo della Juventus non è assolutamente finito, il Napoli non deve mai avere una battuta d’arresto. I bianconeri hanno un punto in meno solo perché Dybala ha fallito due rigori, altrimenti sarebbero primi in classifica.
Non possiamo permetterci di giocare sempre con gli stessi undici, andiamo in difficoltà se perdiamo brillantezza”.

Incidente sulla 268, tra i motivi un possibile colpo di sonno

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Sulla statale 268, all’altezza di Boscoreale è avvenuto un incidente tra un suv e un Alfa Romeo 147. L’impatto tra le due automobili è stato violento, ma i due guidatori hanno riportato solo leggeri traumi. Si tratta di un 32 enne di San Giuseppe Vesuviano, il quale ha solo qualche graffio e qualche contusione, mentre un 37 enne di Ottaviano ha una rottura della costola. I motivi dell’incidente secondo le autorità competenti di Torre Annunziata sono dovuti ad un possibile colpo di sonno. Le due auto, che procedevano a velocità limitat, si sono scontrate frontalmente e sono andate parzialmente distrutte.

Salvatore Esposito: “Sarri uno dei più bravi allenatori d’Europa”

“Gli manca il salto di qualità”

Salvatore Esposito, attore della serie tv Gomorra, giunta ormai alla terza stagione, si è concesso alle domande del quotidiano TuttoSport rilasciando alcune dichiarazioni.

Possiamo dire che il Napoli sia la parte più bella da raccontare nella città in cui vengono girate le scene di Gomorra? “Alt. Gomorra racconta di un sistema criminale che è diffuso in tutto il mondo, con dinamiche che sono uguali a Napoli come a Firenze, a Palermo come a Torino. Fortunatamente, tra le tantissime cose belle che si possono raccontare della nostra città, oggi possiamo dire che c’è di nuovo anche il calcio. Sentire Guardiola, il super allenatore del grande Manchester City, esprimersi in quel modo ammirato sul Napoli, è stata una cosa splendida. Però, oltre alla tattica e al bel gioco, esistono i valori tecnici individuali, che in campo fanno sempre la differenza”.

E secondo te Sarri sta facendo la differenza? E’ l’uomo in più per i risultati raggiunti da una squadra che altrimenti avrebbe avuto una storia meno intrigante? “Per me Sarri oggi è tra i primi 5 tecnici in Europa, però gli manca una cosa per il salto di qualità definitivo, per diventare il migliore di tutti…”

Quale? “Dovrebbe utilizzare di più la rosa. Contro il City al San Paolo li abbiamo messi sotto per 30 minuti, poi abbiamo subito il solito gol da calcio piazzato ed era già successo con il Real: sulle palle inattive siamo inferiori fisicamente. Però, quando vedo che Mertens si tocca la coscia con una smorfia e Ghoulam che si rompe il crociato, vuol dire che in questa squadra la stanchezza si sta facendo sentire”.

Mertens sul futuro: “Premier League? Sto bene in Italia, magari un giorno…”

Dries Mertens, attaccante azzurro, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport UK direttamente dal ritiro del Belgio:

“Sono contento di essere stato inserito fra i candidati per il Pallone d’oro. Futuro in Inghilterra? Mi trovo molto bene in Italia, sono molto felice lì. Magari un giorno…”.

Incidente stradale tra Napoli e Casavatore, ci sono due morti

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Sulla circumvallazione esterna di Napoli, asse viario che collega il capoluogo partenopeo con le città dell’hinterland napoletano come Giugliano e Casoria, è avvenuto un’ incidente questa mattina tra a via Caserta al Bravo e via Taverna rossa, nel territorio tra Napoli e Casavatore. Un suv ha invaso la corsia opposta scontrandosi frontalmente con una macchina. In questo impatto sono decedute due persone. Nel frattempo questo tratto stradale è stato chiuso per permettere la rimozione da parte delle autorità competenti delle due auto. Le forze dell’ordine sono al lavoro per capire da cosa è derivato questo impatto.

IL SINDACO E LA TROTA FARIO

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È quasi San Martino e quando l’anno agricolo terminava ci si apprestava a cambiare casa.

Ora una telecamera ha individuato una trota risalire il torrente Toscolano per deporre le uova.
Buona notizia dopo preziosi lavori di sistemazione del torrente per eliminare eventuali ostacoli alla risalita e si spera ancora nella pioggia che gonfiando il torrente la favorirebbe.
Chissà una fugace lettura alle antiche carte nella valle delle cartiere?
Ora anche il Sindaco e la sua giunta in tempi amministrativi si presta a cambiare casa se non fosse rieletto.
Telecamere e testate di carta hanno riportato un importante rilancio della città del Sindaco in tema green coinvolgendo A2a.
Sono passati più di quattro anni dal suo insediamento quando parea come una trota in apnea con tutti i debiti ereditati dalla giunta precedente e con tutti gli ostacoli da superare.
Lo criticai, gli addebitai poco coraggio nelle scelte ma in fondo, in fondo all’acquario politico rimane uno dei pochi o forse l’unico a non fare San Martino, e questo forse non l’avrei dovuto dire ma lo penso e spero.
Ora e ancora si spera che una città martoriata dall’inquinamento industriale possa essere l’esempio in Italia e forse in Europa per riconversione di rotta.
È una scommessa e tutti potremo remare per vincerla come la trota.
Apro una parentesi: il prossimo anno inizieranno i lavori per il Musil e aprirà anche la Pinacoteca Tosio-Martinengo ( teleraffrescata da A2A e chissà quante uova schiuderanno dai suoi fondali ) e ancora oggi ho letto che la Val Sabbia è stata patria di stampatori che hanno viaggiato per mezza Europa, dal 500 in poi, e credo Vestone o comunque un comune valsabbino abbia l’idea di progettare un museo che aprirà fra cinque anni. Non solo lavoro ma imprenditorialità, intelligenza e arte.
Mi chiedo e chiudo parentesi: come Bienno e altre realtà provinciali non possono connettersi alla rete cittadina come il museo dei stampatori in un Musil più articolato e comprendendo anche la valle delle cartiere ?
Ritorno a prima, e sembra che il Sindaco abbia riportato A2A nel suo alveo naturale e stretto un patto di alleanza per i prossimi cinque anni e mi piacerebbe che le telecamere lo riprendessero negli anni a venire a deporre uova nella valle delle cartiere.
Ho letto volentieri che i fumi delle acciaierie bresciane saranno convogliati nella rete del teleriscaldamento, che il tele rinfrescamento sarà un progetto pilota mondiale, il depuratore di Concesioe il Mella con più pesci vivi ecc. ecc.
Il cittadino già fa la sua parte diligente con la raccolta differenziata e forse una volta tanto questa amministrazione da me criticata ha superato lo stesso cittadino.

La settimana scorsa andai a visitare la rocca di Manerba e il suo museo archeologico e ho saputo che ove da ragazzo pescavo e facevo il bagno si è trovato un sito palafitticolo. A San Sivino e ho notato che sulla spiaggia vi è una marea di gusci di conchigliette bianche. Un presagio o una metafora?
Ora caro Sindaco vorrei esprimere alcuni desideri come a Santa Lucia.
Il giardino dei Giusti al parco Tarello versa in situazioni pietose. Già due anni fa le denunciai che un muro appresso era stuprato dai tag e non si è fatto nulla, tale era prima tale è adesso. Nel mio sentire è un monumento ai Giusti di questa terra e non mi pare civile che siano ricordati da atti di vandalismo.
Adesso da una lettera al giornale, sempre carta quindi, apprendo che il gettito di acqua nella vasca dei pesci si è bloccato creando un pantano ove i pochi pesci boccheggiano. Cosa costa “ rinfrescare “ la nostra memoria? Non ci sono solo i piloni della metro, vi è anche dell’altro, un po’ di sentimento e riconoscenza.
Un altro desiderio vorrei lasciare sotto il cuscino dell’assessore Morelli e Fondra: anche se siamo a fine mandato perché non gettare le basi con la Lipu e altre associazioni similari, Asl ecc che in qualche parco cittadino o zona verde, oltre quello costituendo delle cave e quello delle colline o del Mella non si possano allevare in libertà pavoni, o fagiani o quel volatile che gradirebbe tale sistemazione.
Bambini e uccelli farebbero festa e creda a me Signor Sindaco, basterebbe poco, solo un po’ di sensibilità quello che oggi manca nella realtà virtuale e dei grandi numeri e credo che anche la trota in animo suo parteciperebbe.
Quando seduto in quella panchina un uccellino si poserà sulla mia spalla per leggerla sul giornale, sappia che avrà due sostenitori in più.

Pasini Roberto

P.S Dimenticavo, a San Martino si cambiava casa e forse se ho capito o ho avuto sensazioni buone, con la
città condivisa il nostro caro Sindaco credo abbia risalito un’altro torrente. La pinacoteca avrà un abito alla Kapoor grazie alla corrente avversa. Sembra di volare nella palude della politica

Blitz antidroga della polizia, in manette il pusher

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Blitz antidroga della polizia, in manette il pusher

F.S., di 32 anni scontava in regime di arresto ai domiciliari perché responsabile del reato di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente. La Polizia lo trova in posssesso cocaina pura e della somma di €.3.300. Sequestrata anche la “ricetta” del taglio della droga.

I poliziotti del Commissariato di Secondigliano, durante l’attività finalizzata al contrasto dello spaccio di droga, nella zona sotto l’influenza dell’organizzazione criminale Vanella Grassi – S. Pietro, hanno eseguito un blitz nell’appartamento di S..

Il 32enne appena ha sentito bussare alla sua porta, ha provveduto a lanciare dal suo balcone una busta prontamente recuperata dai poliziotti. All’interno era contenuta cocaina pura in stato solido, da cui era possibile ricavare circa 100 dosi, oltre ad  otto dosi di droga già preparate per la vendita ed un bilancino di precisione.

Durante la perquisizione gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato la somma di €. 3.300,00, suddivisa in banconote di vario taglio, sicuro incasso provenente dall’attività illecita

Particolare il ritrovamento, di un foglietto su cui era riportata la “ricetta” del taglio della droga, dove viene spiegata la metodica da utilizzare ed i vari “ingredienti”.

Il 32enne è arrestato dai poliziotti, sarà condotto alla Casa Circondariale di Poggioreale.

SKY: un baby talento di Napoli approda nelle giovanili del Frosinone

Veneruso ha già attirato le attenzioni di molti club

Talento di Napoli, tifoso del Napoli e giovanissima promessa del calcio italiano (16 anni appena) e maturità da uomo: Giuseppe Veneruso si sta mettendo in mostra tra le fila delle giovanili del Frosinone, dove nel 2015 è arrivato dal Real Cesarea.
Una scommessa voluta con decisione dalla dirigenza frusinate. Veneruso è un esterno offensivo con un mancino da cecchino, tiro potente e un ottimo dribbling, impiegato, quest’anno, come trequartista negli Allievi dei gialloblu. Posizione che sembra essere quella più congeniale al ragazzo, con 6 reti in 8 presenze.
Secondo quanto scritto dal sito gianlucadimarzio.com, Veneruso avrebbe già gli occhi delle grandi squadre puntati su di lui; con un rimpianto, già nel 2012 fu per tre giorni in prova all’Inter ma l’affare non si concretizzò. Il Frosinone, dal canto suo, non ha nessuna intenzioni di lasciarsi sfuggire questo talento puro, già nel giro delle giovanili della Nazionale.
Intanto, Giuseppe Veneruso procede nel suo percorso di crescita ispirandosi a calciatori come Modric e Mertens.

Caso biglietti, il Napoli non è responsabile

Si va verso l’archiviazione

Il Napoli e il suo presidente, Aurelio De Laurentiis, possono tirare un sospiro di sollievo. Il caso biglietti, che voleva i tesserati azzurri impegnati nella concessione di ticket omaggio a persone immischiate nella malavita, va verso la conclusione.

Dopo aver ascoltato anche il patron del club partenopeo, il caso va verso l’archiviazione. A carico della società, infatti, non ci sarebbe nulla di compromettente, considerato che ogni tesserato ha a disposizione soltanto 5 tagliandi omaggio, per cui, non è emersa nessun tipo di irregolarità.

La decisione della FIGC arriverà entro 15 giorni che, già martedì, ha disposto l’archiviazione del fascicolo aperto lo scorso 26 giugno.

Scoperto supermarket della droga, in mantte pusher e vedetta

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Blitz della Polizia: scoperto supermarket della droga, in manette pusher e vedetta

Gli agenti del Commissariato di Portici hanno arrestato F.E. di 22 anni, e S.S. di 43 anni, responsabili, in concorso tra loro, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Al termine dell’attivatà investigativa portata avanti dai poliziotti, nella giornata di ieri è scattato un blitz finalizzato a contrastare il dilagante fenomeno dello spaccio di droga.

Le dinamiche

Alle 16.15 gli agenti hanno raggiunto l’appartamento i vico Acampora a Portici, abitato dal 22enne. Durante il percorso hanno incrociato S. S. che svolgeva funzioni di vedetta. Quest’ultimo ha cercato invano di avvisare F.E.. I poliziotti hanno fatto irruzuione nell’appartamento riuscendo a blocare entrambi gli uomini.
All’interno dell’appartamento ho trovato uno scatolo di cartone contenente: 16 stecche di hashish per un peso di 93,50 grammi, una mezza plancia della stessa droga per un peso di 53,50 grammi, 8 bustine contenenti marijuana per un peso di 14 grammi, 5 dosi di cocaina per un peso di 1,60 grammi, la somma di 525,40 euro, un bilancino di precisione, un coltello per il taglio della droga, numerose bustine vuote e diversi fogli con appunti scritti a mano, indicanti, presumibilmente, debiti dei vari acquirenti.
All’interno di una pochette. gli agenti hanno scoperto due telefonini e la somma di 6.536,00 euro.

La droga, denaro e telefoni sono stati sottoposti a sequestro e due uomini sono stati arrestati e tradotti alla Casa Circondariale di Poggioreale.

Maggio: “Non ci nascondiamo, vogliamo lo scudetto! Verona? Stanchezza post Champions e su Ghoulam…”

“Insigne è tanta roba”

Christian Maggio, terzino del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio KissKiss Napoli toccando vari punti del momento della sua squadra e della Nazionale impegnata nell’importantissimo match contro la Svezia per ottenere il pass per il Mondiale in Russia.

A Verona, contro il Chievo, l’attacco del Napoli è rimasto a secco e, di conseguenza, non è arrivata la vittoria. Cosa non è andato?: “E’ stata una partita strana sotto certi punti di vista, è chiaro che siamo arrivati un po’ scarichi per l’impegno in Champions League ma siamo consapevoli della nostra forza. Vogliamo continuare a far bene a dimostrare il nostro valore, ma ovviamente non si può andare sempre a 100 all’ora. A fine campionato vogliamo fare qualcosa di importante”.
Ora c’è la pausa per le Nazionali, arriva il Milan. Che partita sarà?: “Il risultato col Sassuolo ha dato un po’ di entusiasmo all’ambiente rossonero, probabilmente si aspettavano qualcosa in più in quest’avvio ma durante un anno possono succedere tante cose. Dobbiamo pensare a noi stessi, avremo i tifosi che ci aiuteranno e cercheremo di dare il massimo facendo risultato”.
Arrivare a giocare gli ottavi di Champions è quasi utopia, il Napoli ci crede?: “Dobbiamo pensare a vincere i prossimi due match per sperare nel passaggio del turno, non sarà facile poiché dovremo vedere anche altre i risultati delle altre squadre ma l’importante è fare il nostro dovere”.
L’infortunio di Ghoulam è arrivato nel suo momento migliori. Che aria si respira?: “E’ dura, soprattutto nel primo mese e mezzo. Lì si fa la differenza, soprattutto a livello mentale. Un infortunio del genere ti può buttare davvero a terra ma ieri ho visto Faouzi tranquillo e ciò è un segnale importante per lui e per noi. Speriamo torni presto, è una pedina fondamentale per noi”.
Questa l’Italia affronta la Svezia per il pass mondiale. Come finirà?: “Dobbiamo qualificarci per forza, non voglio pensare a una Coppa del mondo senza Italia. Sono convinto che ce la farà, ci sono giocatori di esperienza e qualità”.
Insigne partirà dalla panchina, cosa ne pensi?: “Lorenzo è tanta roba, poi vive un momento incredibile ed è normale tutti lo vorrebbero in campo. E’ anche vero però che vanno rispettate le scelte del mister. Se ha deciso così, l’ha fatto per il bene del gruppo. Ma sono sicuro che Lorenzo e Jorginho potranno dare una mano nel caso dovessero subentrare”
Questo scudetto? Arriverà?: “Speriamo… ci proviamo. E’ un nostro obiettivo, inutile nasconderlo ormai”.
Sarri è arrabbiato per le assenze dovute alla sosta?: “Non ce l’ha detto, ma dentro di sé probabilmente non sarà felicissimo. Vorrebbe lavorare sempre con tutti, ma è comunque un segnale positivo poiché significa che stiamo facendo bene e tutti guadagnano la nazionale. Ora siamo in 7-8 e cercheremo di lavorare per bene per mettere un po’ di benzina per le prossima partita”.

FOTO ViViCentro – Reggiana-Pordenone 1-0: Cianci abbatte la capolista

Cianci abbatte la Capolista Pordenone. Seconda Vittoria consecutiva per i Granata.
Nel turno infrasettimanale la reggiana si impone sul Pordenone dell’ex Colucci per 1 a 0 grazie al Classe 96 Pietro Cianci nel suo primo goal stagionale. Nella prima frazione di gioco i granata, ben messi in campo da Eberini, tengono testa ad un Pordenone che vuole la vittoria per mantenere la testa della Classifica. Al 27’  è proprio il Pordenone con Ciurria ad avvicinarsi al goal su cross dopo una deviazione di Lombardo che però s’infrange sul palo. Gli ospiti spingono ma non trovano mai il guizzo finale e allo scadere dei 45’ le due squadre vanno negli spogliatoi con il parziale di 0 a 0. Nella Ripresa la Reggiana ci crede di più e comincia a macinare gioco portando seri pericoli alla porta dell’ex Granata Perilli, prima con Bovo al 6’ dalla distanza e poi con Cianci al 13’.
I granata schiacciano l’acceleratore e al minuto diciassettesimo è proprio Cianci a deviare di testa un cross di Panizzi battendo l’incolpevole Perilli. Al 20’ è ancora la Reggiana con Napoli a sfiorare il goal grazie ad un assist perfetto di Genevier che lo mette a tu per tu con Perilli ma il pallone esce di un soffio alla sua destra. Il Pordenone frastornato dal gioco della reggiana cerca di reagire ma la difesa dei Granata si difendono con ordine e Narduzzo fa buona guardia tra i pali. Finisce dunque con un Mapei in festa ed una Reggiana rinvigorita dai 6 punti nelle ultime due partite in casa.
 
REGGIANA-PORDENONE 1-0
REGGIANA: Narduzzo; Lombardo (12’ st Spanò), Panizzi, Crocchianti, Ghiringhelli; Riverola (34’ st Bobb), Bovo, Genevier, Carlini (24’ st Rocco), Cianci (24’ st Altinier), Cesarini (12’ st Napoli) (Viola, De Santis, Zaccariello, Bastrini). All.: Eberini.
PORDENONE: Perilli; Parodi, Bassoli, De Agostini; Pellegrini, Danza, Lulli, Nunzella; Ciurria (37’ st Formiconi), Sainz Maza (15’ st Martignago), Raffini (15’ st Magnaghi) (Meneghetti,, Buratto, Visentin, Peresutti). All.: Colucci.
Arbitro: Maggioni di Lecco (Zingrillo di Seregno e Graziano di Mantova).
Reti: 17’ st Cianci.
Note: Ammoniti Bovo, Napoli, Martignago. Angoli 4-11. Rec.: 2’ pt, 5’ st.
dal nostro inviato, Christian Mastalli

La classifica degli istituti migliori nell’area vesuviana

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La classifica degli istituti migliori nell’area vesuviana

Eduscopio ha stilato una classica degli istituti  migliori nella zona vesuviana comprendente i comuni di Torre Annunziata, Torre del Greco, Castellammare di Stabia, e zone limitrofe. L’indagine condotta ha lo scopo di capire quale scuola hanno frequentato gli studenti che hanno ottenuto i migliori risultati all’università.

Per stilare la classifica sono stati presi in considerazione gli esiti universitari e lavorativi di circa 1.100.000 studenti diplomati in oltre 6.000 scuole italiane negli anni scolastici 2011/12, 2012/13 e 2013/14.

Il punteggio più alto tra i licei classici del liceo Quinto Orazio Flacco di Portici, con 69,73 punti. che supera il De Bottis di Torre del Greco e il Plinio Seniore di Castellammare di Stabia.

Per quanto concerne i licei scientifici, al primo posto troviamo ancora un istituto di Portici, il Filippo Silvestri, seguito dal Carlo Urbani di San Giorgio a Cremano.

Nella classifica degli istituti con indirizzo scienze umana (ex psico.pegagocico) il punteggio più alto è dell’istituto Il Pascal di Pompei seguito il Degni di Torre del Greco e il Diaz di Terzigno.

Infine come miglior istituto tecnico- settore tecnologico, troviamo L’I.T.C Luigi Sturzo di Castellammare di Stabia, che precede il Medi di San Giorgio e il Vitruvio di Castellammare di Stabia.

Fonte: eduscopio