(Adnkronos) – “L'incontro qui in Accademia Militare a Modena rientra in un progetto molto più vasto, che riguarda l'educazione previdenziale nei confronti dei giovani, che l'Inps sta portando avanti da un pò di tempo. È un progetto significativo, perché stiamo cercando di far conoscere a tutti, ma soprattutto ai giovani, l'importanza del sistema contributivo, le opportunità e anche gli obblighi che il sistema contributivo comporta.” Sono le parole di Vito La Monica, direttore centrale di pensioni Inps intervenuto a Modena al lancio del progetto dell'Istituto di previdenza dedicato ai giovani studenti dell'Accademia Militare. ''Conoscere il sistema pensionistico riguarda tutti, riguarda i giovani da qualsiasi parte essi siano e qualsiasi parte essi lavorano -aggiunge La Monica-.L'incontro è con i giovani che si accingono alla carriera militare e a servire il Paese, in questo senso la nostra presenza qui assume un significato ancora più importante, l'incontro fra l'istituzione previdenziale con un mondo particolarmente significativo, quello militare, che tanto è importante per il nostro Paese.” — —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Fava (Inps): “Guardiamo ai giovani, i contribuenti di domani”
(Adnkronos) – “Inps guarda sempre più ai giovani perché è l'unica ricetta vera e propria per arrivare a una sostenibilità del sistema pensionistico, ma non solo, del sistema Paese in generale”.Lo ha ribadito il presidente Inps, Gabriele Fava in visita all'Accademia Militare di Modena per l'apertura di un ciclo di incontri sulla cultura previdenziale rivolto agli allievi dell’Esercito. “Le pensioni ci sono e ci saranno sempre, ma se vogliamo arrivare a questa sostenibilità per ribilanciare la quota 'pensionati – lavoratori' dobbiamo andare a ingaggiare i nostri giovani, ma ingaggiarli infondendo loro un'etica, facendogli presente e facendogli maturare la consapevolezza di fidarsi nello Stato.
Ecco perché tra istituzioni ci ritroviamo con questa comunità di intenti, condivisione e ancor più certezza di puntare sui nostri giovani che per noi di Inps saranno i futuri contribuenti e i futuri contributi“, aggiunge Fava. L’iniziativa, la prima del genere in Italia, segna l’inizio di un ciclo di incontri sulla cultura previdenziale con i vertici di INPS presso gli Istituti di formazione della Forza armata.Sono infatti previsti altri due appuntamenti che interesseranno il personale della Scuola Ufficiali dell’Esercito di Torino e quello della Scuola Sottufficiali dell’Esercito di Viterbo. “Siamo all'Accademia Militare e diamo attuazione a una partnership virtuosa che ho desiderato fortemente insieme al Capo di Stato Maggiore Generale di Corpo Armata Masiello proprio per cercare di portare avanti questa cultura di educazione previdenziale che in realtà si sposa con i valori dell'Accademia Militare, valori etica, in piena sintonia, in piena reciprocità.
E' per la prima volta che diamo corso a questa collaborazione virtuosa verso i giovani, verso il loro futuro, per consentirgli di inserirsi stabilmente, efficacemente e virtuosamente nel mondo, nella società per dare fiducia a loro stessi, ma nel contempo avere fiducia nello Stato". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Papa Francesco ricoverato al Gemelli per accertamenti
(Adnkronos) – Papa Francesco, al termine delle udienze, oggi “si ricovera al Policlinico Agostino Gemelli per alcuni necessari accertamenti diagnostici e per proseguire in ambiente ospedaliero le cure per la bronchite tutt’ora in corso”.Lo fa sapere la Sala stampa del Vaticano. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
FantaSanremo 2025, punteggi della terza serata: tutti i bonus e malus
(Adnkronos) – Con la fine della terza serata di Sanremo 2025, Serena Brancale è ancora in testa alla classifica generale del FantaSanremo, il fantasy game sul festival che ha generato una competizione parallela tra bonus e malus sul palco dell'Ariston. La cantante ha totalizzato 180 punti.Ma vediamo tutti i punteggi della terza serata nello specifico. Grande salto in avanti per Noemi che nella terza serata del festival ha totalizzato 85 punti, arrivando in cima alla classifica.
Secondo posto per Gaia con 80 punti.Coma Cose, Francesco Gabbani e Shablo hanno chiuso la serata con 75 punti.
Pari merito con Olly e Tony Effe con 70 punti. 65 per Sarah Toscano.
Brunori Sas, Clara e Modà hanno totalizzato 55 punti.Irama e Joan Thiele portano a casa 25 punti.
Chiude la classifica Massimo Ranieri con un totale di 15 punti.Tutti gli altri concorrenti non hanno totalizzato nessun punto.
Nella classifica generale, l'ultimo posto è di Massimo Ranieri con 40 punti. Tutti gli artisti che sul palco dell'Ariston hanno mimato un cuore con le mani hanno ricevuto +20 punti per il bonus Avis.Gli altri bonus della serata sono stati: +5 punti se il cantante indossava un canottiera, +10 per una corona o una tiara in testa, +10 per outfit rosa, +5 per ombelico in bella vista e +20 per una palpata ai glutei della statua di Carlo Conti.
Il malus invece è stato di -10 punti per il gesto dell'ombrello in diretta sul palco. Da quest'anno è possibile cambiare la formazione della propria squadra.Ogni giorno, dalle 8 alle 20, si può modificare inserendo una riserva al posto di un Big schierato precedentemente.
Per farlo, sarà necessario accedere all'app, alla propria squadra/lega e scambiare i due Big.E non solo.
Ogni giorno, sempre nella stessa fascia oraria, è possibile cambiare il proprio capitano con un altro Big della propria squadra. Ma non sarà possibile, in nessun caso e in nessuna fascia oraria, sostituire altri cantanti al di fuori della propria squadra. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Tony Effe, polemica a Sanremo. Gli tolgono la collana: “Per me il Festival finisce oggi”
(Adnkronos) –
Tony Effe e il mistero della collana.Ieri il rapper romano si è esibito nella terza serata del Festival di Sanremo con la sua "Damme 'na mano", sfoggiando un outfit più in linea con il suo personaggio rispetto a quello della prima sera.
Se per il suo esordio all'Ariston Tony aveva infatti scelto un completo bianco con guanti rossi e fondotinta a coprire i tatuaggi, questa volta ha indossato una giacca di pelle aperta senza niente sotto. L'outfit però non era completo: a mancare, infatti, era una collana d'oro che gli organizzatori del Festival avrebbero chiesto al rapper di non indossare pochi minuti prima dell'esibizione. "Mi hanno levato la collana prima di salire sul palco", ha rivelato l'ex membro della Dark Polo Gang in diretta su Radio 2, "il motivo?Dovete chiederlo a loro".
Seppur calmo durante l'intervista con Ema Stokholma e Gino Castaldo, Tony non ha nascosto la sua delusione: "Sono arrabbiatissimo.Adesso sono c…i loro". "Non puoi togliere la collana a Tony Effe", ha proseguito, "è come se levi l'abbronzatura a Carlo Conti, non è più Carlo Conti.
Diresti cos'ha?Qual è il problema?".
Il rapper ha mostrato la collana pochi minuti dopo l'esibizione, postando una foto sui propri canali social e continuando la sua polemiche al Dopo Festival: "Per me Sanremo finisce oggi".Stasera, Tony Effe duetterà con Noemi sulle note di 'Tutto il resto è noia' di Franco Califano. La 'collana dello scandalo' è un prezioso gioiello di Tiffany & Co.
E molto probabilmente la scelta di fargliela togliere è legata alla multa dell'Agcom alla Rai ricevuta lo scorso anno dopo che John Travolta è salito sul palco dell'Ariston con il logo delle scarpe da ginnastica in bella vista.Tony era atteso oggi all'Ariston Roof per la conferenza stampa.
Ma ieri, nel tardo pomeriggio, prima che succedesse il 'collana-gate' aveva già cancellato l'incontro, segno che l'umore probabilmente non era già altissimo. E subito sui social qualcuno ipotizza che dopo i duetti di stasera, il trapper, che non è entrato finora nelle Top5 provvisorie con le sue due prime esibizioni, potrebbe scegliere di lasciare Sanremo prima della finale di domani. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
L’amore è anche una questione di chimica, lo dice la scienza: effetto-coppia sulla salute
(Adnkronos) – La scarica di adrenalina che fa sentire le farfalle nello stomaco, il cortisolo che fa battere forte il cuore, l'onda di dopamina che diventa tsunami con l'attrazione fisica dei primi attimi, l'ossitocina che alimenta le relazioni durature.L'amore è anche una questione di chimica, ricordano a San Valentino i camici bianchi di 'Dottore, ma è vero che…?', il team anti fake news della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei medici. Nel giorno degli innamorati, gli esperti analizzano l'effetto-coppia sulla salute affidandosi alle ricerche scientifiche che l'hanno indagato e che sono giunte a una conclusione di massima: "Condividere abitudini e stili di vita, sostenersi, tenere al proprio benessere quanto a quello del partner può essere considerato un vantaggio rispetto allo stare soli".
In altre parole, "una coppia di innamorati si influenza reciprocamente sia in relazione alla salute fisica che mentale", secondo "una ricca revisione di diversi studi" che "ha raccolto prove" in merito. Per capire perché accade, spiegano i dottori, "la ricerca scientifica ha indagato su cosa succede al cervello quando ci si innamora considerando il ruolo degli ormoni.L'intensità del sentimento che si prova nella fase di innamoramento e il desiderio fisico avrebbero tra le cause la produzione straordinaria di dopamina", ormone alla base delle "sensazioni di piacere e di ricompensa che ci spingono a ripetere comportamenti che apportano benessere.
La sensazione di 'farfalle nello stomaco', invece, potrebbe essere causata dall'adrenalina, rilasciata nei momenti di tensione emotiva".Fondamentale anche il ruolo "svolto dall'ossitocina, che regola i livelli di stress e contribuisce a tenere a bada l'ansia.
Considerata popolarmente come 'ormone dell'amore', aumenta dopo lo sport o quando si ascolta musica; durante un abbraccio, analogamente, favorirebbe il relax e un senso di fiducia".Questo per quanto riguarda le emozioni, ma da cosa nascono i sintomi fisici dell'innamoramento?
Per reazioni come "accelerazione del battito cardiaco, sudore, arrossamento del viso", la scienza chiama in causa "il cortisolo, l'ormone dello stress".Si tratta cioè di manifestazioni che "possono essere interpretate come risposte dell'organismo a fronte di un evento, talvolta improvviso" come il colpo di fulmine, "che altera gli equilibri organici". Le ricerche sull'alchimia dell'amore, tuttavia, "sono sempre state condotte in laboratorio, su topi e persino sui moscerini della frutta – precisano i medici – Di recente si sta provando a riconoscere gli effetti psicofisici delle emozioni" nell'uomo "attraverso la risonanza magnetica funzionale, la Pet e altri strumenti di imaging", ma 'vedere' l'amore non è semplice. "La complessità dell'esperienza dell'amore nella vita di un essere umano è ancora difficile da visualizzare con la tecnologia", e pure impossibile da spiegare attribuendola all'azione di "singole molecole".
Oltre alla chimica, insomma, c'è di più. Ma l'amore protegge o no dalle malattie come spesso si legge? "L'insorgere di una patologia, come di una condizione di malessere – chiariscono i dottori anti-bufale – dipende molto spesso da tanti fattori e, purtroppo, non basta il benessere prodotto da un sentimento ricambiato o da una relazione felice per restare sani o per rinforzare le difese immunitarie.In alcuni studi si è provato ad associare la salute di pazienti cardiopatici al loro stato civile, con l'obiettivo di comprendere se essere in coppia fosse salutare per il cuore.
Sebbene sembri ci sia stata una mortalità più elevata tra i soggetti non sposati, è impossibile verificare la corrispondenza tra stato civile e intensità dei sentimenti". E i benefici sulle difese immunitarie, esistono o no? "Secondo una ricerca condotta negli Stati Uniti nel 2014 – proseguono gli esperti – il supporto di un abbraccio sarebbe una difesa contro le infezioni.Lo studio è stato condotto esponendo poco più di 400 partecipanti al virus del raffreddore e osservandone il decorso in relazione all'affetto ricevuto.
Secondo gli esiti dell'esperimento, per un terzo dei casi esaminati le coccole e le attenzioni del partner sarebbero efficaci come protezione antivirale rispetto alle relazioni conflittuali".Però il lavoro "era di tipo osservazionale, basato sull'autovalutazione dei partecipanti, quindi non è possibile dimostrare una correlazione certa tra l'affetto di una relazione sana e la riduzione delle infezioni; altre variabili potrebbero aver influito". Ma almeno la scienza può aiutarci a costruire una relazione sana e duratura? 'Dottore, ma è vero che…?' risponde con una raccomandazione: "Se si avverte che la relazione in corso non è salutare nemmeno sul piano fisico, è opportuno rivolgersi al proprio medico di medicina generale che saprà escludere eventuali disturbi e, se necessario, orientare verso un supporto psicologico.
Al contempo, è sempre bene continuare a coltivare gli altri affetti, famiglia e amici.Ricordiamo sempre – concludono i medici – che una relazione sana è essenzialmente l'unione di due persone che condividono valori e sentimenti, che credono nella comunicazione, nel rispetto e sanno dosare la libertà senza minare la fiducia". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Terremoto nell’area vesuviana, due scosse alle pendici del vulcano
(Adnkronos) – Due scosse di terremoto sono state registrate oggi venerdì 14 febbraio nell'area vesuviana.La più recente, di magnitudo 2.2, alle ore 8.50, è stata segnalata dall'Ingv con epicentro a San Giuseppe Vesuviano (Napoli) e ipocentro a 18 chilometri di profondità.
In precedenza, alle 06.40 una scossa di magnitudo 2.5 è stata registrata con epicentro a Striano e ipocentro a quindici chilometri di profondità.La scossa è stata avvertita anche nei vicini Comuni di Poggiomarino, Sarno e San Valentino Torio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sanremo 2025, successo ascolti anche per terza serata: 10.700.000 spettatori con 59,8% share
(Adnkronos) – Sanremo 2025 mette a segno un altro colpo vincente.La terza serata del festival, calcolato sulla total audience (oltre alle tv, anche pc, tablet e smartphone collegati in diretta), è stata vista da 10.700.000 spettatori con il 59,8% di share. Il confronto con i dati del passato non è immediato, perché i dati fino all'anno scorso, sono disponibili solo sulla fruizione televisiva.
Ma nel 2024 l'ascolto medio della terza serata, calcolato sul campione Auditel delle sole tv, fu di 10.001.000 spettatori con il 60.1% di share. Nel 2023 l'ascolto medio della terza serata del festival (sempre calcolato sulle sole tv) fu di 9.240.000 spettatori con il 57.6% di share, nel 2022 di 9.369.000 spettatori con il 54.1% di share, nel 2021 di 7.435.000 spettatori con il 44.4% di share, nel 2020 di 9.836.000 spettatori con il 54.5% di share. Nella seconda serata gli spettatori erano stati 11.700.000 con il 64,5% di share.La prima serata, martedì scorso, aveva raggiunto 12.600.000 spettatori e il 65,3% di share. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Juve Stabia – Cosenza: Braglia è un allenatore che lega le due piazze e che ha lasciato un ottimo ricordo
Piero Braglia, un nome che evoca passione, grinta e una profonda conoscenza del calcio.L’allenatore toscano, con la sua lunga e prestigiosa carriera, ha legato indissolubilmente il suo nome a due piazze calcistiche di grande calore: Castellammare di Stabia e Cosenza dove è stato protagonista assoluto.Un giramondo del calcio, nato a Grosseto nel 1955, Braglia ha iniziato la sua carriera da calciatore prima di intraprendere la strada da allenatore.Ha guidato numerose squadre, dalla Serie C alla Serie B, dimostrando sempre una grande capacità di adattamento e di valorizzazione dei giovani talenti.
Juve Stabia: un amore profondo
È proprio con la Juve Stabia che Braglia ha vissuto una delle esperienze più intense della sua carriera.Arrivato alla guida delle vespe, Braglia ha saputo infondere alla squadra un gioco spettacolare e un’identità ben precisa.Sotto la sua guida, la Juve Stabia ha ottenuto risultati importanti, conquistando l’affetto dei tifosi stabiesi.La Coppa Italia, il ritorno in Serie B e tre anni di cadetteria.Il 28 giugno 2010 segna l’inizio di un’era d’oro per la Juve Stabia.
Con l’arrivo di Piero Braglia in panchina, la squadra stabiese, dopo quasi sessant’anni, torna a calcare i palcoscenici della Serie B.Un’impresa storica, raggiunta al termine di un’emozionante cavalcata playoff che ha visto la squadra trionfare in finale contro l’Atletico Roma.Il percorso in Serie B è storia dolce con le vespe che hanno scritto un capitolo ricco di pagine tutte da raccontare.
Il Cosenza
Il 27 settembre 2017, chiamato a risollevare le sorti di un Cosenza in difficoltà, Piero Braglia accetta la sfida.La squadra calabrese, con soli 2 punti nelle prime 5 giornate di Serie C, navigava in acque turbolente.Sotto la guida del tecnico toscano, i rossoblù compiono una straordinaria rimonta, culminata con la vittoria dei play-off e il ritorno in Serie B dopo 15 anni di assenza.Piero Braglia è un personaggio che ha lasciato un segno indelebile nel cuore dei tifosi di Juve Stabia e Cosenza.La sua storia è un esempio di passione, dedizione e amore per il calcio.Un allenatore che ha saputo conquistare tutti con la sua umiltà e la sua competenza.
Juve Stabia – Cosenza dolore e gioia con due partite emozionanti Juve Stabia – Cosenza con Piero Braglia grande protagonista allo Stadio Romeo Menti.Due sono precedenti con una vittoria in Lega Pro per il tecnico di Grosseto ed una sconfitta in Serie B:
Il 29 dicembre del 2019 ci pensa lo Squalo Forte: Juve Stabia-Cosenza 1-0
Tabellino
Juve Stabia (4-3-1-2): Russo; Vitiello, Troest, Fazio, Ricci; Calò, Addae, Buchel (dal 16’ st Mallamo); Bifulco (dal 32’ st Rossi; Forte, Canotto (dal 18’ st Cisse).Allenatore: Fabio Caserta.A disposizione: Branduani, Lia, Boateng, Melara, Rossi, Di Gennaro, Izco, Todisco, Cisse, Del Sole, Germoni, Mallamo.
Cosenza (3-4-3): Perina; Idda, Capela, Legittimo; Corsi, Sciaudone, Broh, D’Orazio (dal 29’ st Lazaar); Riviere, Machach (dal 35’ st Pierini), Baez (dal 38’ st Greco).Allenatore: Piero Braglia.A disposizione: Saracco, Lazaar, Pierini, Litteri, Schiavi, Greco, Trovato, Bittante.Reti: Forte (JS) rig. 45’ st
Ammoniti: Sciaudone (CO) 27’ pt, Legittimo (CO) 39’ pt, Ricci (JS) 25’ st, Caló (JS) 28’ st, Corsi (CO) 33’ st, Capela (CO) 44’ st
Angoli: Juve Stabia 6, Cosenza 6
Recuperi: 0’pt, 5’st
Arbitro: Gianluca Aureliano di Bologna.
31 mar 2018 il Sorriso di Piero Braglia contro il suo passato: Juve Stabia-Cosenza 1-2
Tabellino
Juve Stabia: 26 Branduani, 7 Nava (11′ st 23 Franchini), 5 Marzorati, 6 Allievi, 14 Crialese, 8 Vicente (39′ st 28 Calò), 15 Viola (23′ st 20 Berardi), 24 Mastalli, 18 Canotto (23′ st 32 Sorrentino), 21 Strefezza (39′ st 29 D’Auria), 9 Simeri.A disposizione: 1 Bacci, 33 Esposito, 11 Severini, 13 Redolfi, 16 Gaye, 17
Matute, 19 Bachini.
All.Ciro Ferrara – Fabio Caserta.
Cosenza: 22 Saracco, 5 Idda, 31 Dermaku, 33 Camigliano (27′ st 29 Pascali), 2 Corsi, 30 D’Orazio, 6 Palmiero (42′ st 16 Baclet), 21 Bruccini, 23 Calamai, 7 Mungo (15′ st 25 Tutino), 11 Perez (42′ st 14 Okereke).A disposizione: 1 Zommers, 10 Ramos, 13 Pasqualoni, 15 Boniotti, 18 Collocolo, 36 Braglia T.All.Piero Braglia.Arbitro: Alessandro Meleleo della sez.AIA di Casarano
Assistenti: Mattia Massimino della sez.AIA di Cuneo e Gianluca D’Elia della sez.
AIA di Ozieri
Marcatori: 28′ pt Calamai (C), 3′ st Dermaku (C), 40′ st Marzorati (JS)
Ammoniti: Palmiero (C), Baclet (C), Calò (JS), Franchini (JS)
Angoli: Juve Stabia 5, Cosenza 4
Recuperi: 1′ pt, 5′ st
Firenze, alunni intossicati a mensa: ci sono 3 indagati
(Adnkronos) – I reati di avvelenamento colposo di sostanze alimentari e di lesioni colpose sono stati contestati dalla Procura di Prato a 3 indagati per un'intossicazione alimentare che il 21 settembre dello scorso anno colpì 246 alunni e 23 adulti che prestavano servizio in scuole delle province di Firenze e Prato: dopo aver mangiato in mensa si sentirono male per una sindrome gastrointestinale causata da sospetta salmonella.Il procuratore Luca Tescaroli, come riferisce una nota, ha disposto perquisizioni per tre responsabili apicali della società che gestisce le mense delle scuole in cui si verificarono i malori. A seguito della comunicazione della notizia relativa a sette casi di bambini che si erano rivolti a più pronto soccorso della piana fiorentina il 21 settembre, in quanto affetti da sintomi di sindrome gastrointestinale da sospetta salmonella, la Procura di Prato aveva aperto nei giorni immediatamente successivi un procedimento penale.
E' risultato che tutti i bambini avevano consumato pasti presso le mense scolastiche dei comuni di Calenzano, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Carmignano e Barberino di Mugello, fornite dalla medesima società.Nei giorni seguenti sono emersi numerosi ulteriori casi simili: 246 bambini e 23 adulti, con 98 accessi al pronto soccorso, di cui 23 hanno comportato il ricovero ospedaliero. Le articolate investigazioni compiute – che hanno richiesto esami microbiologici e la ricostruzione di tutti i momenti della produzione, della manipolazione e dell'approvvigionamento di alimenti e bevande – hanno indotto a ipotizzare, spiega il procuratore Tescaroli, "nei confronti dei 3 indagati, con ruoli apicali in seno alla società che ha curato la somministrazione, i reati di avvelenamento colposo di sostanze alimentari e di lesioni colpose". Le indagini sui processi produttivi hanno evidenziato che l'elemento che correlava i casi erano i "pomodorini ciliegino" usati crudi come ingrediente primario in diverse preparazioni "fredde" servite anche nei giorni precedenti alla comparsa dei primi casi in tutte le mense coinvolte ed è emerso che la procedura di disinfezione dei pomodorini era stata effettuata in maniera difforme rispetto a quanto indicato dal produttore del disinfettante "Sanichlor Echolab". Oggi è stato eseguito un decreto di perquisizione, ispezione e sequestro nei confronti dei 3 indagati, "al fine di ricercare documentazione ulteriore, anche informatica, funzionale a meglio delineare le modalità di funzionamento dell'attività, a individuare ulteriori tracce dei reati commessi e cristallizzare le posizioni di garanzia in seno alla società interessata", precisa la nota della Procura. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sanremo 2025, il balletto di Mahmood e Geppi Cucciari su ‘Cuoricini’
(Adnkronos) –
Mahmood e Geppi Cucciari, che oggi saliranno sul palco di Sanremo 2025 in veste di co-conduttori della quarta serata, si sono cimentati con la coreografia di 'Cuoricini', brano con cui i Coma_Cose sono in gara alla kermesse. Il cantante e la conduttrice hanno provato a rifare il cuore con le braccia tenendosi per mano, proprio come fa il duo musicale durante le esibizioni. "Non sembra un fegato?", ironizza Mahmood, che ha pubblicato il video su Instagram. "Adoriamo tutto questo", commentano i Coma_Cose.
Non è la prima volta che i due calcano il palco del Teatro Ariston.La prima volta di Cucciari è stata nel 2012, ha partecipato come ospite all'ultima serata del Festival condotto da Gianni Morandi e Rocco Papaleo.
Ma anche nel 2017 nell'edizione condotta da Carlo Conti e Maria De Filippi. Mahmood, invece, è alla quinta partecipazione.La prima volta è stata nel 2018 a Sanremo Giovani con il brano 'Gioventù bruciata'.
L'anno successivo, il cantante è tornato al Festival come 'big' vincendo con 'Soldi'.Nel 2022 in duetto con Blanco trionfando con 'Brividi' e nel 2024 ha partecipato alla gara con 'Tuta gold'.
In questa edizione passa dall'altro lato della barricata, la co-conduzione. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Treni, disagi per guasti su ferrovia Ventimiglia-Genova
(Adnkronos) – Mattinata di disagi oggi 14 febbraio per i viaggiatori della linea ferroviaria ligure.A causa di un guasto alla parte elettrica dell'infrastruttura della stazione di Ventimiglia, il treno Intercity 653 non è partito.
I passeggeri sono stati dirottati sul treno 3019. Ulteriori problemi hanno interessato la tratta tra Loano e Pietra Ligure, dove il prolungarsi di alcuni lavori notturni ha avuto ripercussioni sulla circolazione ferroviaria.Il treno regionale 3357, inizialmente previsto in partenza da Ventimiglia, ha avuto origine da Albenga.
I viaggiatori della tratta soppressa Ventimiglia-Albenga sono stati indirizzati sul treno 32087, che ha effettuato fermate aggiuntive a Laigueglia, Ceriale, Borghetto, Pietra Ligure, Spotorno, Cogoleto e Pegli.Il problema che ha interessato Pietra Ligure è stato risolto intorno alle 6 del mattino, ma i disagi hanno comunque avuto un impatto sulla mobilità dei pendolari. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Legnoso e dolce-piccante, ecco il profumo di Tutankhamon: scoperto odore mummie egiziane
(Adnkronos) – Il profumo di Tutankhamon?Legnoso, dolce e insieme piccante.
Così viene descritto l'odore delle mummie dell'antico Egitto in una ricerca pubblicata sul 'Journal of the American Chemical Society', frutto di una collaborazione tra restauratori e curatori del Museo egizio del Cairo e scienziati di Slovenia, Polonia e Regno Unito. "E' la prima volta che l'aroma emesso dai corpi mummificati viene studiato sistematicamente combinando un mix di tecniche strumentali e sensoriali, tra cui un 'naso elettronico' e 'annusatori' umani addestrati" ad hoc, spiegano gli autori che hanno analizzato 9 mummie egiziane ricavando indizi sui materiali utilizzati nella mummificazione, su come si sono evoluti ingredienti e procedure, nonché sulle tecniche di conservazione adottate nei musei.Se l'obiettivo principale di queste indagini è aiutare gli addetti ai lavori a proteggere i resti custoditi, preservandone fra l'altro il patrimonio olfattivo, lo studio permetterà un giorno di coinvolgere i visitatori in esperienze sensoriali inedite. "Per gli antichi egizi la mummificazione era un'importante pratica volta a preservare il corpo e l'anima per l'aldilà attraverso un rituale dettagliato di imbalsamazione del defunto che utilizzava oli, cere e balsami", illustra Ali Abdelhalim, direttore del Museo egizio del Cairo e co-autore dell'articolo. "La pratica si è evoluta nel tempo e l'identificazione delle diverse tecniche e dei differenti materiali impiegati offre informazioni sull'epoca, la posizione e lo stato socio-economico del defunto". L'olfatto, in particolare, veniva considerato un fattore chiave – precisano gli esperti – poiché gli odori gradevoli erano associati ai corpi delle divinità e alla loro purezza, mentre quelli sgradevoli erano ritenuti un segno di corruzione e decadimento.
Ancora oggi, a distanza di circa 5mila anni, i restauratori descrivono spesso l'aroma delle mummie come "piacevole", il prodotto di oli di pino, cedro e ginepro, di resine gommose come mirra e incenso, di cere.Un profumo finito sotto la lente della scienza. I ricercatori hanno usato un gascromatografo abbinato a uno spettrometro di massa per misurare le sostanze chimiche emesse dalle 9 mummie esaminate, tutte conservate ed esposte al Museo egizio del Cairo.
Inoltre, un gruppo di 'nasi' umani è stato reclutato e formato per descrivere gli odori di questi corpi imbalsamati in termini di qualità, intensità e piacevolezza.Grazie a questo insieme di metodiche, gli autori dello studio sono stati in grado di distinguere se un composto chimico olfattivo derivava dal reperto archeologico, oppure da prodotti di conservazione o pesticidi aggiunti in seguito, o ancora dal naturale deterioramento dei resti per effetto di muffe, batteri e altri microrganismi.
La ricerca ha indicato nell'esame dell'odore un parametro efficace e non invasivo per categorizzare e analizzare chimicamente i reperti antichi. "L'odore dei corpi mummificati ha suscitato per anni un grande interesse tra gli esperti e il pubblico in generale, ma finora non era stato condotto nessuno studio scientifico combinato chimico e percettivo – afferma Matija Strlič, della Ucl Bartlett School Environment, Energy & Resources e dell'università di Lubiana, autore principale del lavoro – Questa ricerca innovativa ci aiuta davvero a pianificare meglio la conservazione e a comprendere gli antichi materiali per l'imbalsamazione, aggiungendo un altro livello di dati utili ad arricchire l'esposizione museale dei corpi mummificati". "Due aspetti di questo studio mi colpiscono – rimarca Cecilia Bembibre della Ucl Bartlett School of Environment, Energy & Resources – Innanzitutto gli odori hanno rivelato nuove informazioni, evidenziando l'importanza di usare i nostri sensi per comprendere il passato.In secondo luogo, mentre la maggior parte delle ricerche sui corpi mummificati finora si è svolta nei musei europei, qui abbiamo lavorato a stretto contatto con i colleghi egiziani affinché la loro competenza ed esperienza percettiva fossero rappresentate, e abbiamo sviluppato congiuntamente un approccio etico e rispettoso allo studio dei corpi mummificati". "Acquisire una conoscenza più approfondita della conservazione e della storia materiale degli antichi corpi mummificati" non è l'unico scopo dello singolare studio scientifico. "La ricerca consentirà ai musei di coinvolgere il pubblico non solo visivamente, ma anche attraverso l'olfatto", immergendolo in veri e propri "paesaggi olfattivi'", prospettano gli autori.
In futuro, il team lavorerà infatti a una "ricostruzione contemporanea dell'odore degli antichi corpi mummificati, che permetterà al pubblico di sperimentare questo importante aspetto dell'antico patrimonio egiziano e di avvicinarsi alle pratiche di imbalsamazione e conservazione in un modo coinvolgente".Al museo, oltre agli occhi, servirà anche il naso. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sanremo 2025, quarta serata con i duetti: conduttori e ospiti
(Adnkronos) – , venerdì 14 febbraio.Nella quarta serata Carlo Conti sarà affiancato da Geppi Cucciari e Mahmood.
C'è anche la possibilità di una "sorpresa incredibile", come ha detto il conduttore ieri, nel finale della terza serata. Ecco l'elenco dei duetti: Brunori Sas con Riccardo Sinigallia e Dimartino – L’anno che verrà (Lucio Dalla), Francesco Gabbani con Tricarico – Io sono Francesco (Tricarico), Irama con Arisa – Say Something (Christina Aguilera), Achille Lauro ed Elodie – Tributo a Roma (Rino Gaetano), Clara con Il Volo – The Sound of Silence (Simon and Garfunkel), Bresh con Cristiano De André – Creuza de mä (Fabrizio De André), Lucio Corsi con Topo Gigio – Nel blu dipinto di blu (Domenico Modugno), Coma_Cose con Johnson Righeira – L’estate sta finendo (Righeira), Fedez con Marco Masini – Bella stronza (Marco Masini), Massimo Ranieri con i Neri per Caso – Quando (Pino Daniele), Francesca Michielin e Rkomi – La nuova stella di Broadway (Cesare Cremonini), Willie Peyote con Federico Zampaglione e Ditonellapiaga – Un tempo piccolo (Franco Califano), Joan Thiele con Frah Quintale – Che cosa c’è (Gino Paoli), Gaia con Toquinho – La voglia, la pazzia (Ornella Vanoni), Giorgia con Annalisa – Skyfall (Adele), Marcella Bella con i The Twin Violins – L’emozione non ha voce (Adriano Celentano), Olly con Goran Bregovic e la Wedding and funeral band – Il pescatore (Fabrizio De André), Rose Villain con Chiello – Fiori rosa, fiori di pesco (Lucio Battisti), Modà con Francesco Renga – Angelo (Francesco Renga), Rocco Hunt con Clementino – Yes I Know My Way (Pino Daniele), Noemi e Tony Effe – Tutto il resto è noia (Franco Califano), Sarah Toscano con gli Ofenbach – Overdrive (Ofenbach), Serena Brancale con Alessandra Amoroso – If I Ain’t Got You (Alicia Keys), Simone Cristicchi con Amara – La cura (Franco Battiato), Shablo ft.Guè, Joshua, Tormento con Neffa – Amor de mi vida/Aspettando il sole (Neffa), The Kolors con Sal Da Vinci – Rossetto e caffè (Sal Da Vinci). Gli Artisti verranno votati dal pubblico con il televoto, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web, dalla Giuria delle Radio, con un peso rispettivamente del 34%, del 33% e del 33%.
L’artista più votato sarà proclamato vincitore della Serata cover. Sarà poi attribuito un premio alla carriera a Iva Zanicchi e Antonello Venditti. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Incendio in un palazzo a Milano, 15 persone in ospedale
(Adnkronos) –
Incendio nella tarda serata di giovedì a Milano.In tutto 16 le persone coinvolte, di cui 15 sono state trasferite in ospedale.
Ad avere la peggio un uomo di 53 anni, che è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Niguarda e versa in gravi condizioni. Le fiamme sono divampate poco prima delle 22.30 in un appartamento al piano rialzato di un condominio Mm di cinque piani in largo Fatima, al quartiere Lorenteggio.L'incendio è rimasto circoscritto per il tempestivo intervento dei vigili del fuoco di via Darwin e della sede centrale di Milano.
Tra le persone coinvolte, 15 sono dovute ricorrere alle cure dei sanitari a causa dei fumi e dei gas inalati.Fra queste anche 3 persone disabili e 3 bambini, le cui condizioni non destano preoccupazione. Non si conoscono ancora le cause che hanno portato allo sviluppo delle fiamme.
Le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza dell'area si sono concluse intorno alle 3.30 del mattino.In tutto 25 i vigili del fuoco intervenuti, impegnati con 6 mezzi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Presidente dell’Inps Fava incontra allievi dell’Accademia militare di Modena
(Adnkronos) – Ieri pomeriggio a Modena, il presidente Inps, Gabriele Fava, ha incontrato gli Allievi Ufficiali dell’Accademia Militare per parlare di cultura previdenziale.L’iniziativa, la prima del genere in Italia, si legge in una nota, segna l’inizio di un ciclo di incontri sulla cultura previdenziale con i vertici di Inps presso gli Istituti di formazione della Forza armata.
Sono infatti previsti altri due appuntamenti che interesseranno il personale della Scuola Ufficiali dell’Esercito di Torino e quello della Scuola Sottufficiali dell’Esercito di Viterbo. La serie di conferenze del presidente dell’Inps a favore del personale più giovane della Forza Armata, organizzate dal Centro Nazionale Amministrativo Esercito (Cnae), diretto dal Brigadier Generale Massimo Ciampi, si inserisce in un consolidato contesto di cooperazione tra l’Esercito e l’Istituto previdenziale che ha già permesso la creazione del Polo Nazionale “Esercito” presso la Direzione Provinciale INPS di Chieti, finalizzato a regolare, coordinare e sviluppare una sinergica attività di collaborazione in materia di erogazione delle pensioni, liquidazione del Tfs e concessioni di prestiti, attraverso un canale diretto atto a migliorare l’offerta e la qualità delle prestazioni svolte in favore dell’utenza, nonché favorire la sburocratizzazione con un risparmio di costi di gestione delle amministrazioni coinvolte. L’incontro aperto dal saluto del Generale di Divisione Davide Scalabrin, Comandante dell’Accademia Militare di Modena ha visto la partecipazione del Direttore Centrale Pensioni di Inps, Vito La Monica, del Direttore Centrale Centro Studi e Ricerche, Gianfranco Santoro e del direttore del Polo Nazionale “Esercito” di Inps, Daniele Russo.Il ciclo di incontri presso le scuole di formazione dell’esercito rientra nel più ampio progetto di cultura ed educazione previdenziale avviato dall’INPS per avvicinare i giovani al mondo della previdenza. “Il sistema previdenziale rappresenta un aspetto cruciale della società italiana e, come tale, deve essere compreso e valorizzato dai giovani, soprattutto chi avrà ruoli pubblici e di responsabilità nel Paese come i giovani ufficiali dell’esercito.
Promuovere la cultura previdenziale significa garantire che le future generazioni siano pronte a gestire le proprie scelte lavorative e previdenziali in modo consapevole. È fondamentale che i giovani comprendano il funzionamento del sistema contributivo, che si basa sui versamenti effettuati.Questo approccio aiuta a costruire un “salvadanaio” previdenziale per la pensione futura, rendendo ogni periodo lavorativo un’opportunità per garantire un reddito dignitoso anche da pensionati.
L’informazione sulla cultura previdenziale e il funzionamento del sistema contributivo realizza un diritto-dovere dello Stato, così come espresso dal secondo comma dell’articolo 3 della Costituzione.Ringrazio il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito per questa opportunità”, afferma il presidente Fava. Il Generale di Corpo d’Armata Carlo Lamanna, Comandante per la Formazione Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, ha chiuso l’evento ringraziando il Presidente dell’Inps a nome del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello e evidenziando “quanto il tema della previdenza sia importante per i giovani, affinché questi possano maturare la necessaria consapevolezza della materia, sensibilizzandoli sull’importanza che queste rivestono per loro nella duplice veste di cittadini e futuri leader”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sanremo 2025, Joan Thiele misteriosa e Modà Barbiecore: pagelle look terza serata
(Adnkronos) – Bustier, volumi extra large e silhouette strutturate.Ma anche atmosfere da fiaba e tinte pastello.
Per la terza serata di Sanremo 2025 i cantanti in gara e gli ospiti salgono sul palco con look all'insegna dell'autenticità.A partire da Edoardo Bennato, che resta fedele a sé stesso con giubbotto argento, t-shirt college americano e occhialino blu.
Voto: 6 per la coerenza.Miriam Leone, co-conduttrice della serata, non cala l’asso con il primo look un abito Armani Privè nero bustier con grandi perle bianche.
Classico senza guizzi. L’ex Miss Italia ci riprova con il secondo abito di Gianbattista Valli, rosso, senza spalline e dal volume extralarge grazie all’enorme balza doppia.L’effetto meringa, però, è dietro l’angolo.
Il giallo pastello del terzo abito fa un po’ canarino.Manca solo Gatto Silvestro.
Voto: 6.Incantevole Clara, con un abito champagne a clessidra, fianchi in evidenza, scollatura profonda e fili di strass.
Peccato per la slingback ai piedi che non valorizza l’insieme.Voto: 8.
Copre i tatuaggi più vistosi Elettra Lamborghini con un lungo abito bianco e ricami argento stile Vecchia Hollywood e allacciatura al collo.Elegantissima e regale anche nel secondo cambio d’abito, con strascico e lavorazioni di cristalli sul bustino.
Nel terzo si trasforma in fata dei boschi con tanto di velo.Voto: 7 e mezzo. Total blu per Brunori Sas, con giacca di velluto di Boglioli, pantaloni tuxedo blu e camicia abbinata.
Elegante ma senza sforzo.Voto: 5 e mezzo.
Katia Follesa ci prova, si impegna.Ma l’abito bustier in velluto nero stretch, con ricami sullo spacco e sul corpino, firmato Luisa Beccaria, pur essendo stato creato appositamente per lei, non fa centro.
Per le uscite successive, la situazione non migliora anche se lei vince per la simpatia: la comica punta su un abito azzurro con lavorazione plissettata e poi su un modello rosa in chiffon che fluttua delicato con ogni movimento.Gentile e garbata ma un po’ damigella di nozze.
Che dire poi dell’abito da sposa per baciare Simon Le Bon?Divertente, certo, ma non ci siamo proprio.
Voto: 5. Sceglie ancora l’optical di Pucci Sarah Toscano, stavolta in minidress nero e calze lavorate.Le premesse per brillare ci sono tutte con lei: è giovane, bella e fresca, peccato che con gli abiti non riesca a ingranare.
Voto: 5.Massimo Ranieri va sul classico dei classici con uno smoking total black.
Voto: 6.Joan Thiele ha già vinto il Festival di stile.
In Chanel, mantella lunghissima, completino bouclé e Mary Jane ai piedi, è misteriosa e affascinante.Voto: 9.
Denim dalla testa ai piedi per Shablo, sul palco con Guè, Joshua e Tormento en pendant in stile ghetto superstar e Timberland ai piedi.Voto: 7.
Adotta ancora una volta il mood diva d’altri tempi Noemi, in abito blu Rochas con doppio volant, sembra uscita da un film.Il beauty look e le onde strutturate sui capelli sono il tocco di classe.
Voto: 8 e mezzo.Olly, la canottiera bianca no.
Neanche se è firmata Emporio Armani.Voto: non classificato.
Arrivano i Duran Duran e i giudizi si sospendono.
Simon Le Bon con la giacca di specchietti fa subito mirror ball da discoteca, John Taylor è sempre il migliore in giacca nera, mentre le spalline di Nick Rhodes implorano pietà.Stavolta i camerini dell’Ariston non li hanno distrutti ma il voto complessivo della band supera appena la sufficienza: 6 e mezzo.
Stilista vincente non si cambia.Coma_Cose tornano a vestire Valentino by Alessandro Michele con un look matchy matchy che ricorda gli anni Venti.
California indossa una camicia con ricami argento, e gonna con le frange.Le calze in pizzo rosso danno un twist in più all’insieme.
Brava.Fausto opta invece per una giacca in lana color burro, camicia celeste e pantaloni in lana.
Voto: 7.Entrano i Modà e torna il Barbiecore.
Checco sembra lo zio scapolo che si invita ai matrimoni.E gli altri componenti non sono da meno con giacche da smoking con il collo a scialle, mixate con pantaloni skinny, cravatte sottili e stivaletti anni ’70.
Di una cosa siamo sicuri: il fucsia non gli dona.Rimandati. Dal bianco virginale e tatuaggi cancellati, Tony Effe torna sé stesso e mette in mostra il petto ‘decorato’ d’inchiostro con un total leather nero, giacca, pantaloni baggy e catene pendenti.
Finalmente un look che gli appartiene.Voto: 7 e mezzo. ‘Lentamente’ Irama riuscirà ad azzeccare un look?
Ne dubitiamo.Soprattutto se andrà avanti a a proporre body sparkling con tanto di guanto incorporato come quello di stasera.
Voto: 4.Un classico dei classici per Francesco Gabbani in smoking d’ordinanza e camicia bianca.
Si salva il fiore appuntato sul taschino che gli vale 10 punti al Fantasanremo.Peccato per la taglia della giacca troppo piccola.
Voto: 6.L’abito a brandelli è d'impatto ma fa tanto Duemila cara Gaia.
Voto: 5 e mezzo.Settembre ha la stoffa.
Non solo trionfa nelle Nuove Proposte ma il completo di pelle portato con camicia e cravatta dal sapore Eighties sembra cucito su di lui.Voto: 7 (di Federica Mochi) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Al via conferenza di Monaco, Trump annuncia colloqui Usa-Russia-Ucraina
(Adnkronos) –
Si apre oggi la Conferenza sulla sicurezza di Monaco,quest'anno tornata più centrale che mai sulla scena geopolitica internazionale.Le due riunioni a Parigi e Bruxelles sono una sorta di 'antipasto' in vista della portata principale in Germania, dove saranno presenti esponenti di primo piano del governo americano, da J.D.
Vance al segretario di Stato Marco Rubio, ma soprattutto per l'incontro che il vice presidente Usa avrà con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.A Monaco, dove si terrà anche una riunione dei ministri degli Esteri del G7, le squadre negoziali di Kiev e Washington cercheranno di gettare le basi per l'atteso faccia a faccia tra Trump e Zelensky, che ancora non si è concretizzato. Trump dice che l'Ucraina deve essere coinvolta nei colloqui di pace con la Russi per porre fine al conflitto tra i due Paesi. “Ne fanno parte.
Ci sarà l'Ucraina, ci sarà la Russia e ci saranno altre persone coinvolte, molte persone”, ha detto il tycoon in una conferenza stampa congiunta con il primo ministro indiano Narendra Modi alla Casa Bianca. Trump, che attribuisce le origini del conflitto ucraino in parte alla potenziale adesione dell'Ucraina alla Nato a cui la Russia si è a lungo opposta, ha quindi affermato che i funzionari statunitensi e russi si incontreranno oggi a Monaco e che anche l'Ucraina è stata invitata.E ha anche accennato ai giornalisti che funzionari di alto livello, anche se non i leader, di tutti e tre i Paesi si incontreranno in Arabia Saudita la prossima settimana per lavorare alla fine del conflitto. “Stiamo lavorando con il presidente (ucraino) (Volodymyr) Zelensky e con il presidente (russo) (Vladimir) Putin, e la mia impressione è che…
so che il presidente Zelensky vuole fare un accordo, e sento anche di sapere che il presidente Putin vuole fare un accordo”, ha detto Trump. "Non accetteremo nessun negoziato bilaterale sull'Ucraina senza di noi", erano state le parole del leader di Kiev, che mercoledì ha ricevuto la telefonata di Trump solo dopo il lungo colloquio tra il presidente americano e quello russo. "Qualcuno dice che avrei dovuto chiamare prima Zelensky.Io non credo: dovevamo capire se la Russia fosse disposta a concludere un accordo.
Zelensky mi aveva detto che voleva arrivare a un'intesa, ora sappiamo che anche la Russia lo vuole", ha detto Trump rispondendo alle domande dei cronisti nello Studio Ovale alla Casa Bianca. Dal canto loro le autorità ucraine hanno negato che saranno presenti a un incontro a tre con le delegazioni di Stati Uniti e Russia a Monaco.Dmytro Lytvyn, consigliere del presidente ucraino Zelensky, ha confermato all'agenzia di stampa Unian che “non sono previsti colloqui con i russi a Monaco”: “La posizione ucraina non è cambiata.
L'Ucraina deve prima parlare con gli Stati Uniti.L'Europa deve essere coinvolta in qualsiasi colloquio serio per il bene di una pace reale e duratura.
E solo una posizione comune concordata dovrebbe essere sul tavolo dei colloqui con i russi (…) Al momento non c'è nulla sul tavolo”. Tuttavia, secondo l'agenzia di stampa ucraina, Zelensky dovrebbe incontrare il “numero due” del governo statunitense, J.D.Vance, a margine della conferenza sulla sicurezza.
Queste dichiarazioni arrivano dopo che il magnate newyorkese ha annunciato che i funzionari statunitensi e russi terranno un incontro a Monaco. “La Russia sarà presente con i nostri uomini.Tra l'altro, anche l'Ucraina è invitata.
Non so esattamente chi ci sarà di ogni Paese, ma ci saranno persone di alto livello dalla Russia, dall'Ucraina e dagli Stati Uniti”, ha detto.Il repubblicano ha anche assicurato che Zelenskiy e il suo omologo russo Putin vogliono “raggiungere un accordo” per porre fine al conflitto scatenatosi dopo l'invasione russa dell'Ucraina all'inizio del 2022. Gli Stati Uniti potrebbero imporre sanzioni contro la Russia e ci potrebbe essere un'azione militare se il leader russo Vladimir Putin non accetterà un accordo di pace con l'Ucraina che garantisca l'indipendenza di Kiev sul lungo periodo.
E' il messaggio, sintetizza il Wall Street Journal, arrivato dal vice presidente degli Stati Uniti, JD Vance, che in un'intervista al giornale ha detto che resta "sul tavolo" l'opzione dell'invio di truppe Usa in Ucraina se Mosca non dovesse negoziare in buona fede. "Ci sono – ha affermato – strumenti economici per fare leva, ci sono certamente strumenti militari" a cui gli Stati Uniti potrebbero fare ricorso contro Putin.E, dopo le parole del presidente americano Donald Trump determinato a porre fine al conflitto in Ucraina, Vance ha affermato di ritenere che "ne uscirà un accordo che sconvolgerà molte persone". "Il Presidente non ha intenzione di andarci con i paraocchi – ha osservato – Dirà che è tutto sul tavolo e 'facciamo un accordo'". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Riforma Giustizia e proteste, incontro Meloni-Anm dopo sciopero toghe
(Adnkronos) – Ora le date segnate sul calendario dall’Associazione nazionale magistrati sono due: quella del 27 febbraio, quando si terrà lo sciopero indetto contro la riforma costituzionale, e quella del 5 marzo quando, alle ore 15.30 a Palazzo Chigi, si svolgerà l’incontro con la presidente del consiglio Giorgia Meloni. Un appuntamento atteso dopo che a chiederlo era stato il neopresidente Cesare Parodi subito dopo la sua elezione, suscitando tra l’altro qualche mal di pancia interno per una iniziativa non ancora concordata con il resto della giunta. “Ritengo indispensabile chiedere in tempi strettissimi un incontro con il governo.Siamo un potere dello Stato, cittadini che stanno portando avanti una battaglia e credo sia legittima la nostra richiesta", aveva detto a caldo Parodi. Parole alle quali aveva a strettissimo giro replicato la presidente del consiglio Giorgia Meloni: "Accolgo con favore la richiesta di un incontro col governo che il presidente Parodi ha già avanzato e auspico che, da subito, si possa riprendere un sano confronto sui principali temi che riguardano l'amministrazione della giustizia nella nostra nazione, nel rispetto dell'autonomia della politica e della magistratura", aveva affermato la premier. Il faccia a faccia arriva dopo mesi bollenti di scontro tra toghe e politica su vari terreni, dalla questione dei trattenimenti dei migranti in Albania al caso Almasri fino alla vicenda Lo Voi.
E si terrà a una manciata di giorni dallo sciopero indetto dalle toghe il 27 febbraio contro il ddl costituzionale sulla separazione delle carriere, sul Csm e la Corte disciplinare. Proprio nel merito della riforma il dialogo appare tutto in salita: diversi membri di Forza Italia hanno già espresso la loro contrarietà a modificare il testo, arrivato al Senato dopo il primo via libera alla Camera e considerato ‘blindato’. Lo stesso Parodi, in alcune interviste degli ultimi giorni, ha ribadito la ferma contrarietà dei magistrati alla riforma sottolineando che un incontro servirà “per spiegare una volta di più con chiarezza, fermezza, lucidità e senza nessun cedimento quelle che sono le nostre ragioni soprattutto di cittadini e anche di magistrati”.E, in un’intervista al fattoquotidiano.it, lo stesso segretario generale dell’Associazione Rocco Maruotti ha rincarato la dose: “La magistratura italiana non vuole trattare per una modifica della riforma, ma auspica un ripensamento radicale e il ritiro di quel testo da parte del governo – ha osservato – Autonomia e indipendenza non sono materie negoziabili”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
TikTok di nuovo disponibile su store di Apple e Google negli Usa
(Adnkronos) – TikTok di nuovo disponibile sugli store Apple e Google negli Stati Uniti.Qui, dal 19 gennaio, il download da parte di nuovi utenti non era stato più possibile a causa delle tensioni per la legge, decisa in nome della sicurezza nazionale, con l'obiettivo di mettere al bando la piattaforma di proprietà cinese con 170 milioni di utenti negli Usa in assenza di un 'addio' al colosso ByteDance. Poi nel suo primo giorno del secondo mandato alla Casa Bianca il presidente americano Donald Trump ha subito deciso per una proroga fino al 5 aprile.
E ieri ha lasciato intendere che ci potrebbero essere nuove proroghe se necessario. "Ci sono molte persone interessate a TikTok e spero di riuscire ad arrivare a un accordo – ha detto dalla Casa Bianca, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano delle trattative sulla piattaforma che deve essere venduta per evitare di essere messa al bando negli Stati Uniti – Le persone hanno capito che è molto popolare, probabilmente dovremo avere l'approvazione della Cina, ma ci sono molte persone interessate". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)



