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L’amore è anche una questione di chimica, lo dice la scienza: effetto-coppia sulla salute

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(Adnkronos) – La scarica di adrenalina che fa sentire le farfalle nello stomaco, il cortisolo che fa battere forte il cuore, l'onda di dopamina che diventa tsunami con l'attrazione fisica dei primi attimi, l'ossitocina che alimenta le relazioni durature.L'amore è anche una questione di chimica, ricordano a San Valentino i camici bianchi di 'Dottore, ma è vero che…?', il team anti fake news della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei medici.   Nel giorno degli innamorati, gli esperti analizzano l'effetto-coppia sulla salute affidandosi alle ricerche scientifiche che l'hanno indagato e che sono giunte a una conclusione di massima: "Condividere abitudini e stili di vita, sostenersi, tenere al proprio benessere quanto a quello del partner può essere considerato un vantaggio rispetto allo stare soli".

In altre parole, "una coppia di innamorati si influenza reciprocamente sia in relazione alla salute fisica che mentale", secondo "una ricca revisione di diversi studi" che "ha raccolto prove" in merito.   Per capire perché accade, spiegano i dottori, "la ricerca scientifica ha indagato su cosa succede al cervello quando ci si innamora considerando il ruolo degli ormoni.L'intensità del sentimento che si prova nella fase di innamoramento e il desiderio fisico avrebbero tra le cause la produzione straordinaria di dopamina", ormone alla base delle "sensazioni di piacere e di ricompensa che ci spingono a ripetere comportamenti che apportano benessere.

La sensazione di 'farfalle nello stomaco', invece, potrebbe essere causata dall'adrenalina, rilasciata nei momenti di tensione emotiva".Fondamentale anche il ruolo "svolto dall'ossitocina, che regola i livelli di stress e contribuisce a tenere a bada l'ansia.

Considerata popolarmente come 'ormone dell'amore', aumenta dopo lo sport o quando si ascolta musica; durante un abbraccio, analogamente, favorirebbe il relax e un senso di fiducia".Questo per quanto riguarda le emozioni, ma da cosa nascono i sintomi fisici dell'innamoramento?

Per reazioni come "accelerazione del battito cardiaco, sudore, arrossamento del viso", la scienza chiama in causa "il cortisolo, l'ormone dello stress".Si tratta cioè di manifestazioni che "possono essere interpretate come risposte dell'organismo a fronte di un evento, talvolta improvviso" come il colpo di fulmine, "che altera gli equilibri organici". Le ricerche sull'alchimia dell'amore, tuttavia, "sono sempre state condotte in laboratorio, su topi e persino sui moscerini della frutta – precisano i medici – Di recente si sta provando a riconoscere gli effetti psicofisici delle emozioni" nell'uomo "attraverso la risonanza magnetica funzionale, la Pet e altri strumenti di imaging", ma 'vedere' l'amore non è semplice. "La complessità dell'esperienza dell'amore nella vita di un essere umano è ancora difficile da visualizzare con la tecnologia", e pure impossibile da spiegare attribuendola all'azione di "singole molecole".

Oltre alla chimica, insomma, c'è di più.   Ma l'amore protegge o no dalle malattie come spesso si legge? "L'insorgere di una patologia, come di una condizione di malessere – chiariscono i dottori anti-bufale – dipende molto spesso da tanti fattori e, purtroppo, non basta il benessere prodotto da un sentimento ricambiato o da una relazione felice per restare sani o per rinforzare le difese immunitarie.In alcuni studi si è provato ad associare la salute di pazienti cardiopatici al loro stato civile, con l'obiettivo di comprendere se essere in coppia fosse salutare per il cuore.

Sebbene sembri ci sia stata una mortalità più elevata tra i soggetti non sposati, è impossibile verificare la corrispondenza tra stato civile e intensità dei sentimenti". E i benefici sulle difese immunitarie, esistono o no? "Secondo una ricerca condotta negli Stati Uniti nel 2014 – proseguono gli esperti – il supporto di un abbraccio sarebbe una difesa contro le infezioni.Lo studio è stato condotto esponendo poco più di 400 partecipanti al virus del raffreddore e osservandone il decorso in relazione all'affetto ricevuto.

Secondo gli esiti dell'esperimento, per un terzo dei casi esaminati le coccole e le attenzioni del partner sarebbero efficaci come protezione antivirale rispetto alle relazioni conflittuali".Però il lavoro "era di tipo osservazionale, basato sull'autovalutazione dei partecipanti, quindi non è possibile dimostrare una correlazione certa tra l'affetto di una relazione sana e la riduzione delle infezioni; altre variabili potrebbero aver influito". Ma almeno la scienza può aiutarci a costruire una relazione sana e duratura? 'Dottore, ma è vero che…?' risponde con una raccomandazione: "Se si avverte che la relazione in corso non è salutare nemmeno sul piano fisico, è opportuno rivolgersi al proprio medico di medicina generale che saprà escludere eventuali disturbi e, se necessario, orientare verso un supporto psicologico.

Al contempo, è sempre bene continuare a coltivare gli altri affetti, famiglia e amici.Ricordiamo sempre – concludono i medici – che una relazione sana è essenzialmente l'unione di due persone che condividono valori e sentimenti, che credono nella comunicazione, nel rispetto e sanno dosare la libertà senza minare la fiducia". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto nell’area vesuviana, due scosse alle pendici del vulcano

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(Adnkronos) – Due scosse di terremoto sono state registrate oggi venerdì 14 febbraio nell'area vesuviana.La più recente, di magnitudo 2.2, alle ore 8.50, è stata segnalata dall'Ingv con epicentro a San Giuseppe Vesuviano (Napoli) e ipocentro a 18 chilometri di profondità.

In precedenza, alle 06.40 una scossa di magnitudo 2.5 è stata registrata con epicentro a Striano e ipocentro a quindici chilometri di profondità.La scossa è stata avvertita anche nei vicini Comuni di Poggiomarino, Sarno e San Valentino Torio.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, successo ascolti anche per terza serata: 10.700.000 spettatori con 59,8% share

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(Adnkronos) –  Sanremo 2025 mette a segno un altro colpo vincente.La terza serata del festival, calcolato sulla total audience (oltre alle tv, anche pc, tablet e smartphone collegati in diretta), è stata vista da 10.700.000 spettatori con il 59,8% di share.   Il confronto con i dati del passato non è immediato, perché i dati fino all'anno scorso, sono disponibili solo sulla fruizione televisiva.

Ma nel 2024 l'ascolto medio della terza serata, calcolato sul campione Auditel delle sole tv, fu di 10.001.000 spettatori con il 60.1% di share.  Nel 2023 l'ascolto medio della terza serata del festival (sempre calcolato sulle sole tv) fu di 9.240.000 spettatori con il 57.6% di share, nel 2022 di 9.369.000 spettatori con il 54.1% di share, nel 2021 di 7.435.000 spettatori con il 44.4% di share, nel 2020 di 9.836.000 spettatori con il 54.5% di share. Nella seconda serata gli spettatori erano stati 11.700.000 con il 64,5% di share.La prima serata, martedì scorso, aveva raggiunto 12.600.000 spettatori e il 65,3% di share.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Cosenza: Braglia è un allenatore che lega le due piazze e che ha lasciato un ottimo ricordo

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Piero Braglia, un nome che evoca passione, grinta e una profonda conoscenza del calcio.L’allenatore toscano, con la sua lunga e prestigiosa carriera, ha legato indissolubilmente il suo nome a due piazze calcistiche di grande calore: Castellammare di Stabia e Cosenza dove è stato protagonista assoluto.Un giramondo del calcio, nato a Grosseto nel 1955, Braglia ha iniziato la sua carriera da calciatore prima di intraprendere la strada da allenatore.Ha guidato numerose squadre, dalla Serie C alla Serie B, dimostrando sempre una grande capacità di adattamento e di valorizzazione dei giovani talenti.

Juve Stabia: un amore profondo

È proprio con la Juve Stabia che Braglia ha vissuto una delle esperienze più intense della sua carriera.Arrivato alla guida delle vespe, Braglia ha saputo infondere alla squadra un gioco spettacolare e un’identità ben precisa.Sotto la sua guida, la Juve Stabia ha ottenuto risultati importanti, conquistando l’affetto dei tifosi stabiesi.La Coppa Italia, il ritorno in Serie B e tre anni di cadetteria.Il 28 giugno 2010 segna l’inizio di un’era d’oro per la Juve Stabia.

Con l’arrivo di Piero Braglia in panchina, la squadra stabiese, dopo quasi sessant’anni, torna a calcare i palcoscenici della Serie B.Un’impresa storica, raggiunta al termine di un’emozionante cavalcata playoff che ha visto la squadra trionfare in finale contro l’Atletico Roma.Il percorso in Serie B è storia dolce con le vespe che hanno scritto un capitolo ricco di pagine tutte da raccontare.

Il Cosenza

Il 27 settembre 2017, chiamato a risollevare le sorti di un Cosenza in difficoltà, Piero Braglia accetta la sfida.La squadra calabrese, con soli 2 punti nelle prime 5 giornate di Serie C, navigava in acque turbolente.Sotto la guida del tecnico toscano, i rossoblù compiono una straordinaria rimonta, culminata con la vittoria dei play-off e il ritorno in Serie B dopo 15 anni di assenza.Piero Braglia è un personaggio che ha lasciato un segno indelebile nel cuore dei tifosi di Juve Stabia e Cosenza.La sua storia è un esempio di passione, dedizione e amore per il calcio.Un allenatore che ha saputo conquistare tutti con la sua umiltà e la sua competenza.

Juve Stabia – Cosenza dolore e gioia con due partite emozionanti Juve Stabia – Cosenza con Piero Braglia grande protagonista allo Stadio Romeo Menti.Due sono precedenti con una vittoria in Lega Pro per il tecnico di Grosseto ed una sconfitta in Serie B:

Il 29 dicembre del 2019 ci pensa lo Squalo Forte: Juve Stabia-Cosenza 1-0

Tabellino

Juve Stabia (4-3-1-2): Russo; Vitiello, Troest, Fazio, Ricci; Calò, Addae, Buchel (dal 16’ st Mallamo); Bifulco (dal 32’ st Rossi; Forte, Canotto (dal 18’ st Cisse).Allenatore: Fabio Caserta.A disposizione: Branduani, Lia, Boateng, Melara, Rossi, Di Gennaro, Izco, Todisco, Cisse, Del Sole, Germoni, Mallamo.

Cosenza (3-4-3): Perina; Idda, Capela, Legittimo; Corsi, Sciaudone, Broh, D’Orazio (dal 29’ st Lazaar); Riviere, Machach (dal 35’ st Pierini), Baez (dal 38’ st Greco).Allenatore: Piero Braglia.A disposizione: Saracco, Lazaar, Pierini, Litteri, Schiavi, Greco, Trovato, Bittante.Reti: Forte (JS) rig. 45’ st

Ammoniti: Sciaudone (CO) 27’ pt, Legittimo (CO) 39’ pt, Ricci (JS) 25’ st, Caló (JS) 28’ st, Corsi (CO) 33’ st, Capela (CO) 44’ st

Angoli: Juve Stabia 6, Cosenza 6

Recuperi: 0’pt, 5’st

Arbitro: Gianluca Aureliano di Bologna.

31 mar 2018 il Sorriso di Piero Braglia contro il suo passato: Juve Stabia-Cosenza 1-2

Tabellino

Juve Stabia: 26 Branduani, 7 Nava (11′ st 23 Franchini), 5 Marzorati, 6 Allievi, 14 Crialese, 8 Vicente (39′ st 28 Calò), 15 Viola (23′ st 20 Berardi), 24 Mastalli, 18 Canotto (23′ st 32 Sorrentino), 21 Strefezza (39′ st 29 D’Auria), 9 Simeri.A disposizione: 1 Bacci, 33 Esposito, 11 Severini, 13 Redolfi, 16 Gaye, 17
Matute, 19 Bachini.

All.Ciro Ferrara – Fabio Caserta.

Cosenza: 22 Saracco, 5 Idda, 31 Dermaku, 33 Camigliano (27′ st 29 Pascali), 2 Corsi, 30 D’Orazio, 6 Palmiero (42′ st 16 Baclet), 21 Bruccini, 23 Calamai, 7 Mungo (15′ st 25 Tutino), 11 Perez (42′ st 14 Okereke).A disposizione: 1 Zommers, 10 Ramos, 13 Pasqualoni, 15 Boniotti, 18 Collocolo, 36 Braglia T.All.Piero Braglia.Arbitro: Alessandro Meleleo della sez.AIA di Casarano

Assistenti: Mattia Massimino della sez.AIA di Cuneo e Gianluca D’Elia della sez.

AIA di Ozieri

Marcatori: 28′ pt Calamai (C), 3′ st Dermaku (C), 40′ st Marzorati (JS)

Ammoniti: Palmiero (C), Baclet (C), Calò (JS), Franchini (JS)

Angoli: Juve Stabia 5, Cosenza 4

Recuperi: 1′ pt, 5′ st

Firenze, alunni intossicati a mensa: ci sono 3 indagati

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(Adnkronos) – I reati di avvelenamento colposo di sostanze alimentari e di lesioni colpose sono stati contestati dalla Procura di Prato a 3 indagati per un'intossicazione alimentare che il 21 settembre dello scorso anno colpì 246 alunni e 23 adulti che prestavano servizio in scuole delle province di Firenze e Prato: dopo aver mangiato in mensa si sentirono male per una sindrome gastrointestinale causata da sospetta salmonella.Il procuratore Luca Tescaroli, come riferisce una nota, ha disposto perquisizioni per tre responsabili apicali della società che gestisce le mense delle scuole in cui si verificarono i malori.  A seguito della comunicazione della notizia relativa a sette casi di bambini che si erano rivolti a più pronto soccorso della piana fiorentina il 21 settembre, in quanto affetti da sintomi di sindrome gastrointestinale da sospetta salmonella, la Procura di Prato aveva aperto nei giorni immediatamente successivi un procedimento penale.

E' risultato che tutti i bambini avevano consumato pasti presso le mense scolastiche dei comuni di Calenzano, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Carmignano e Barberino di Mugello, fornite dalla medesima società.Nei giorni seguenti sono emersi numerosi ulteriori casi simili: 246 bambini e 23 adulti, con 98 accessi al pronto soccorso, di cui 23 hanno comportato il ricovero ospedaliero. Le articolate investigazioni compiute – che hanno richiesto esami microbiologici e la ricostruzione di tutti i momenti della produzione, della manipolazione e dell'approvvigionamento di alimenti e bevande – hanno indotto a ipotizzare, spiega il procuratore Tescaroli, "nei confronti dei 3 indagati, con ruoli apicali in seno alla società che ha curato la somministrazione, i reati di avvelenamento colposo di sostanze alimentari e di lesioni colpose". Le indagini sui processi produttivi hanno evidenziato che l'elemento che correlava i casi erano i "pomodorini ciliegino" usati crudi come ingrediente primario in diverse preparazioni "fredde" servite anche nei giorni precedenti alla comparsa dei primi casi in tutte le mense coinvolte ed è emerso che la procedura di disinfezione dei pomodorini era stata effettuata in maniera difforme rispetto a quanto indicato dal produttore del disinfettante "Sanichlor Echolab". Oggi è stato eseguito un decreto di perquisizione, ispezione e sequestro nei confronti dei 3 indagati, "al fine di ricercare documentazione ulteriore, anche informatica, funzionale a meglio delineare le modalità di funzionamento dell'attività, a individuare ulteriori tracce dei reati commessi e cristallizzare le posizioni di garanzia in seno alla società interessata", precisa la nota della Procura.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, il balletto di Mahmood e Geppi Cucciari su ‘Cuoricini’

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(Adnkronos) –
Mahmood e Geppi Cucciari, che oggi saliranno sul palco di Sanremo 2025 in veste di co-conduttori della quarta serata, si sono cimentati con la coreografia di 'Cuoricini', brano con cui i Coma_Cose sono in gara alla kermesse.  Il cantante e la conduttrice hanno provato a rifare il cuore con le braccia tenendosi per mano, proprio come fa il duo musicale durante le esibizioni. "Non sembra un fegato?", ironizza Mahmood, che ha pubblicato il video su Instagram. "Adoriamo tutto questo", commentano i Coma_Cose.  
Non è la prima volta che i due calcano il palco del Teatro Ariston.La prima volta di Cucciari è stata nel 2012, ha partecipato come ospite all'ultima serata del Festival condotto da Gianni Morandi e Rocco Papaleo.

Ma anche nel 2017 nell'edizione condotta da Carlo Conti e Maria De Filippi. Mahmood, invece, è alla quinta partecipazione.La prima volta è stata nel 2018 a Sanremo Giovani con il brano 'Gioventù bruciata'.

L'anno successivo, il cantante è tornato al Festival come 'big' vincendo con 'Soldi'.Nel 2022 in duetto con Blanco trionfando con 'Brividi' e nel 2024 ha partecipato alla gara con 'Tuta gold'.

In questa edizione passa dall'altro lato della barricata, la co-conduzione.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Treni, disagi per guasti su ferrovia Ventimiglia-Genova

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(Adnkronos) – Mattinata di disagi oggi 14 febbraio per i viaggiatori della linea ferroviaria ligure.A causa di un guasto alla parte elettrica dell'infrastruttura della stazione di Ventimiglia, il treno Intercity 653 non è partito.

I passeggeri sono stati dirottati sul treno 3019.  Ulteriori problemi hanno interessato la tratta tra Loano e Pietra Ligure, dove il prolungarsi di alcuni lavori notturni ha avuto ripercussioni sulla circolazione ferroviaria.Il treno regionale 3357, inizialmente previsto in partenza da Ventimiglia, ha avuto origine da Albenga.

I viaggiatori della tratta soppressa Ventimiglia-Albenga sono stati indirizzati sul treno 32087, che ha effettuato fermate aggiuntive a Laigueglia, Ceriale, Borghetto, Pietra Ligure, Spotorno, Cogoleto e Pegli.Il problema che ha interessato Pietra Ligure è stato risolto intorno alle 6 del mattino, ma i disagi hanno comunque avuto un impatto sulla mobilità dei pendolari. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Legnoso e dolce-piccante, ecco il profumo di Tutankhamon: scoperto odore mummie egiziane

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(Adnkronos) – Il profumo di Tutankhamon?Legnoso, dolce e insieme piccante.

Così viene descritto l'odore delle mummie dell'antico Egitto in una ricerca pubblicata sul 'Journal of the American Chemical Society', frutto di una collaborazione tra restauratori e curatori del Museo egizio del Cairo e scienziati di Slovenia, Polonia e Regno Unito.  "E' la prima volta che l'aroma emesso dai corpi mummificati viene studiato sistematicamente combinando un mix di tecniche strumentali e sensoriali, tra cui un 'naso elettronico' e 'annusatori' umani addestrati" ad hoc, spiegano gli autori che hanno analizzato 9 mummie egiziane ricavando indizi sui materiali utilizzati nella mummificazione, su come si sono evoluti ingredienti e procedure, nonché sulle tecniche di conservazione adottate nei musei.Se l'obiettivo principale di queste indagini è aiutare gli addetti ai lavori a proteggere i resti custoditi, preservandone fra l'altro il patrimonio olfattivo, lo studio permetterà un giorno di coinvolgere i visitatori in esperienze sensoriali inedite.  "Per gli antichi egizi la mummificazione era un'importante pratica volta a preservare il corpo e l'anima per l'aldilà attraverso un rituale dettagliato di imbalsamazione del defunto che utilizzava oli, cere e balsami", illustra Ali Abdelhalim, direttore del Museo egizio del Cairo e co-autore dell'articolo. "La pratica si è evoluta nel tempo e l'identificazione delle diverse tecniche e dei differenti materiali impiegati offre informazioni sull'epoca, la posizione e lo stato socio-economico del defunto".  L'olfatto, in particolare, veniva considerato un fattore chiave – precisano gli esperti – poiché gli odori gradevoli erano associati ai corpi delle divinità e alla loro purezza, mentre quelli sgradevoli erano ritenuti un segno di corruzione e decadimento.

Ancora oggi, a distanza di circa 5mila anni, i restauratori descrivono spesso l'aroma delle mummie come "piacevole", il prodotto di oli di pino, cedro e ginepro, di resine gommose come mirra e incenso, di cere.Un profumo finito sotto la lente della scienza.  I ricercatori hanno usato un gascromatografo abbinato a uno spettrometro di massa per misurare le sostanze chimiche emesse dalle 9 mummie esaminate, tutte conservate ed esposte al Museo egizio del Cairo.

Inoltre, un gruppo di 'nasi' umani è stato reclutato e formato per descrivere gli odori di questi corpi imbalsamati in termini di qualità, intensità e piacevolezza.Grazie a questo insieme di metodiche, gli autori dello studio sono stati in grado di distinguere se un composto chimico olfattivo derivava dal reperto archeologico, oppure da prodotti di conservazione o pesticidi aggiunti in seguito, o ancora dal naturale deterioramento dei resti per effetto di muffe, batteri e altri microrganismi.

La ricerca ha indicato nell'esame dell'odore un parametro efficace e non invasivo per categorizzare e analizzare chimicamente i reperti antichi. "L'odore dei corpi mummificati ha suscitato per anni un grande interesse tra gli esperti e il pubblico in generale, ma finora non era stato condotto nessuno studio scientifico combinato chimico e percettivo – afferma Matija Strlič, della Ucl Bartlett School Environment, Energy & Resources e dell'università di Lubiana, autore principale del lavoro – Questa ricerca innovativa ci aiuta davvero a pianificare meglio la conservazione e a comprendere gli antichi materiali per l'imbalsamazione, aggiungendo un altro livello di dati utili ad arricchire l'esposizione museale dei corpi mummificati". "Due aspetti di questo studio mi colpiscono – rimarca Cecilia Bembibre della Ucl Bartlett School of Environment, Energy & Resources – Innanzitutto gli odori hanno rivelato nuove informazioni, evidenziando l'importanza di usare i nostri sensi per comprendere il passato.In secondo luogo, mentre la maggior parte delle ricerche sui corpi mummificati finora si è svolta nei musei europei, qui abbiamo lavorato a stretto contatto con i colleghi egiziani affinché la loro competenza ed esperienza percettiva fossero rappresentate, e abbiamo sviluppato congiuntamente un approccio etico e rispettoso allo studio dei corpi mummificati". "Acquisire una conoscenza più approfondita della conservazione e della storia materiale degli antichi corpi mummificati" non è l'unico scopo dello singolare studio scientifico. "La ricerca consentirà ai musei di coinvolgere il pubblico non solo visivamente, ma anche attraverso l'olfatto", immergendolo in veri e propri "paesaggi olfattivi'", prospettano gli autori.

In futuro, il team lavorerà infatti a una "ricostruzione contemporanea dell'odore degli antichi corpi mummificati, che permetterà al pubblico di sperimentare questo importante aspetto dell'antico patrimonio egiziano e di avvicinarsi alle pratiche di imbalsamazione e conservazione in un modo coinvolgente".Al museo, oltre agli occhi, servirà anche il naso.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, quarta serata con i duetti: conduttori e ospiti

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(Adnkronos) – , venerdì 14 febbraio.Nella quarta serata Carlo Conti sarà affiancato da Geppi Cucciari e Mahmood.

C'è anche la possibilità di una "sorpresa incredibile", come ha detto il conduttore ieri, nel finale della terza serata.   Ecco l'elenco dei duetti: Brunori Sas con Riccardo Sinigallia e Dimartino – L’anno che verrà (Lucio Dalla), Francesco Gabbani con Tricarico – Io sono Francesco (Tricarico), Irama con Arisa – Say Something (Christina Aguilera), Achille Lauro ed Elodie – Tributo a Roma (Rino Gaetano), Clara con Il Volo – The Sound of Silence (Simon and Garfunkel), Bresh con Cristiano De André – Creuza de mä (Fabrizio De André), Lucio Corsi con Topo Gigio – Nel blu dipinto di blu (Domenico Modugno), Coma_Cose con Johnson Righeira – L’estate sta finendo (Righeira), Fedez con Marco Masini – Bella stronza (Marco Masini), Massimo Ranieri con i Neri per Caso – Quando (Pino Daniele), Francesca Michielin e Rkomi – La nuova stella di Broadway (Cesare Cremonini), Willie Peyote con Federico Zampaglione e Ditonellapiaga – Un tempo piccolo (Franco Califano), Joan Thiele con Frah Quintale – Che cosa c’è (Gino Paoli), Gaia con Toquinho – La voglia, la pazzia (Ornella Vanoni), Giorgia con Annalisa – Skyfall (Adele), Marcella Bella con i The Twin Violins – L’emozione non ha voce (Adriano Celentano), Olly con Goran Bregovic e la Wedding and funeral band – Il pescatore (Fabrizio De André), Rose Villain con Chiello – Fiori rosa, fiori di pesco (Lucio Battisti), Modà con Francesco Renga – Angelo (Francesco Renga), Rocco Hunt con Clementino – Yes I Know My Way (Pino Daniele), Noemi e Tony Effe – Tutto il resto è noia (Franco Califano), Sarah Toscano con gli Ofenbach – Overdrive (Ofenbach), Serena Brancale con Alessandra Amoroso – If I Ain’t Got You (Alicia Keys), Simone Cristicchi con Amara – La cura (Franco Battiato), Shablo ft.Guè, Joshua, Tormento con Neffa – Amor de mi vida/Aspettando il sole (Neffa), The Kolors con Sal Da Vinci – Rossetto e caffè (Sal Da Vinci). Gli Artisti verranno votati dal pubblico con il televoto, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web, dalla Giuria delle Radio, con un peso rispettivamente del 34%, del 33% e del 33%.

L’artista più votato sarà proclamato vincitore della Serata cover.  Sarà poi attribuito un premio alla carriera a Iva Zanicchi e Antonello Venditti. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incendio in un palazzo a Milano, 15 persone in ospedale

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(Adnkronos) –
Incendio nella tarda serata di giovedì a Milano.In tutto 16 le persone coinvolte, di cui 15 sono state trasferite in ospedale.

Ad avere la peggio un uomo di 53 anni, che è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Niguarda e versa in gravi condizioni. Le fiamme sono divampate poco prima delle 22.30 in un appartamento al piano rialzato di un condominio Mm di cinque piani in largo Fatima, al quartiere Lorenteggio.L'incendio è rimasto circoscritto per il tempestivo intervento dei vigili del fuoco di via Darwin e della sede centrale di Milano.

Tra le persone coinvolte, 15 sono dovute ricorrere alle cure dei sanitari a causa dei fumi e dei gas inalati.Fra queste anche 3 persone disabili e 3 bambini, le cui condizioni non destano preoccupazione.  Non si conoscono ancora le cause che hanno portato allo sviluppo delle fiamme.

Le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza dell'area si sono concluse intorno alle 3.30 del mattino.In tutto 25 i vigili del fuoco intervenuti, impegnati con 6 mezzi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Presidente dell’Inps Fava incontra allievi dell’Accademia militare di Modena

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(Adnkronos) – Ieri pomeriggio a Modena, il presidente Inps, Gabriele Fava, ha incontrato gli Allievi Ufficiali dell’Accademia Militare per parlare di cultura previdenziale.L’iniziativa, la prima del genere in Italia, si legge in una nota, segna l’inizio di un ciclo di incontri sulla cultura previdenziale con i vertici di Inps presso gli Istituti di formazione della Forza armata.

Sono infatti previsti altri due appuntamenti che interesseranno il personale della Scuola Ufficiali dell’Esercito di Torino e quello della Scuola Sottufficiali dell’Esercito di Viterbo. La serie di conferenze del presidente dell’Inps a favore del personale più giovane della Forza Armata, organizzate dal Centro Nazionale Amministrativo Esercito (Cnae), diretto dal Brigadier Generale Massimo Ciampi, si inserisce in un consolidato contesto di cooperazione tra l’Esercito e l’Istituto previdenziale che ha già permesso la creazione del Polo Nazionale “Esercito” presso la Direzione Provinciale INPS di Chieti, finalizzato a regolare, coordinare e sviluppare una sinergica attività di collaborazione in materia di erogazione delle pensioni, liquidazione del Tfs e concessioni di prestiti, attraverso un canale diretto atto a migliorare l’offerta e la qualità delle prestazioni svolte in favore dell’utenza, nonché favorire la sburocratizzazione con un risparmio di costi di gestione delle amministrazioni coinvolte.  L’incontro aperto dal saluto del Generale di Divisione Davide Scalabrin, Comandante dell’Accademia Militare di Modena ha visto la partecipazione del Direttore Centrale Pensioni di Inps, Vito La Monica, del Direttore Centrale Centro Studi e Ricerche, Gianfranco Santoro e del direttore del Polo Nazionale “Esercito” di Inps, Daniele Russo.Il ciclo di incontri presso le scuole di formazione dell’esercito rientra nel più ampio progetto di cultura ed educazione previdenziale avviato dall’INPS per avvicinare i giovani al mondo della previdenza.  “Il sistema previdenziale rappresenta un aspetto cruciale della società italiana e, come tale, deve essere compreso e valorizzato dai giovani, soprattutto chi avrà ruoli pubblici e di responsabilità nel Paese come i giovani ufficiali dell’esercito.

Promuovere la cultura previdenziale significa garantire che le future generazioni siano pronte a gestire le proprie scelte lavorative e previdenziali in modo consapevole. È fondamentale che i giovani comprendano il funzionamento del sistema contributivo, che si basa sui versamenti effettuati.Questo approccio aiuta a costruire un “salvadanaio” previdenziale per la pensione futura, rendendo ogni periodo lavorativo un’opportunità per garantire un reddito dignitoso anche da pensionati.

L’informazione sulla cultura previdenziale e il funzionamento del sistema contributivo realizza un diritto-dovere dello Stato, così come espresso dal secondo comma dell’articolo 3 della Costituzione.Ringrazio il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito per questa opportunità”, afferma il presidente Fava.  Il Generale di Corpo d’Armata Carlo Lamanna, Comandante per la Formazione Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, ha chiuso l’evento ringraziando il Presidente dell’Inps a nome del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello e evidenziando “quanto il tema della previdenza sia importante per i giovani, affinché questi possano maturare la necessaria consapevolezza della materia, sensibilizzandoli sull’importanza che queste rivestono per loro nella duplice veste di cittadini e futuri leader”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Joan Thiele misteriosa e Modà Barbiecore: pagelle look terza serata

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(Adnkronos) – Bustier, volumi extra large e silhouette strutturate.Ma anche atmosfere da fiaba e tinte pastello.

Per la terza serata di Sanremo 2025 i cantanti in gara e gli ospiti salgono sul palco con look all'insegna dell'autenticità.A partire da Edoardo Bennato, che resta fedele a sé stesso con giubbotto argento, t-shirt college americano e occhialino blu.

Voto: 6 per la coerenza.Miriam Leone, co-conduttrice della serata, non cala l’asso con il primo look un abito Armani Privè nero bustier con grandi perle bianche.

Classico senza guizzi.  L’ex Miss Italia ci riprova con il secondo abito di Gianbattista Valli, rosso, senza spalline e dal volume extralarge grazie all’enorme balza doppia.L’effetto meringa, però, è dietro l’angolo.

Il giallo pastello del terzo abito fa un po’ canarino.Manca solo Gatto Silvestro.

Voto: 6.Incantevole Clara, con un abito champagne a clessidra, fianchi in evidenza, scollatura profonda e fili di strass.

Peccato per la slingback ai piedi che non valorizza l’insieme.Voto: 8.

Copre i tatuaggi più vistosi Elettra Lamborghini con un lungo abito bianco e ricami argento stile Vecchia Hollywood e allacciatura al collo.Elegantissima e regale anche nel secondo cambio d’abito, con strascico e lavorazioni di cristalli sul bustino.

Nel terzo si trasforma in fata dei boschi con tanto di velo.Voto: 7 e mezzo. Total blu per Brunori Sas, con giacca di velluto di Boglioli, pantaloni tuxedo blu e camicia abbinata.

Elegante ma senza sforzo.Voto: 5 e mezzo.

Katia Follesa ci prova, si impegna.Ma l’abito bustier in velluto nero stretch, con ricami sullo spacco e sul corpino, firmato Luisa Beccaria, pur essendo stato creato appositamente per lei, non fa centro.

Per le uscite successive, la situazione non migliora anche se lei vince per la simpatia: la comica punta su un abito azzurro con lavorazione plissettata e poi su un modello rosa in chiffon che fluttua delicato con ogni movimento.Gentile e garbata ma un po’ damigella di nozze.

Che dire poi dell’abito da sposa per baciare Simon Le Bon?Divertente, certo, ma non ci siamo proprio.

Voto: 5. Sceglie ancora l’optical di Pucci Sarah Toscano, stavolta in minidress nero e calze lavorate.Le premesse per brillare ci sono tutte con lei: è giovane, bella e fresca, peccato che con gli abiti non riesca a ingranare.

Voto: 5.Massimo Ranieri va sul classico dei classici con uno smoking total black.

Voto: 6.Joan Thiele ha già vinto il Festival di stile.

In Chanel, mantella lunghissima, completino bouclé e Mary Jane ai piedi, è misteriosa e affascinante.Voto: 9.

Denim dalla testa ai piedi per Shablo, sul palco con Guè, Joshua e Tormento en pendant in stile ghetto superstar e Timberland ai piedi.Voto: 7.

Adotta ancora una volta il mood diva d’altri tempi Noemi, in abito blu Rochas con doppio volant, sembra uscita da un film.Il beauty look e le onde strutturate sui capelli sono il tocco di classe.

Voto: 8 e mezzo.Olly, la canottiera bianca no.

Neanche se è firmata Emporio Armani.Voto: non classificato. 
Arrivano i Duran Duran e i giudizi si sospendono.

Simon Le Bon con la giacca di specchietti fa subito mirror ball da discoteca, John Taylor è sempre il migliore in giacca nera, mentre le spalline di Nick Rhodes implorano pietà.Stavolta i camerini dell’Ariston non li hanno distrutti ma il voto complessivo della band supera appena la sufficienza: 6 e mezzo.

Stilista vincente non si cambia.Coma_Cose tornano a vestire Valentino by Alessandro Michele con un look matchy matchy che ricorda gli anni Venti.

California indossa una camicia con ricami argento, e gonna con le frange.Le calze in pizzo rosso danno un twist in più all’insieme.

Brava.Fausto opta invece per una giacca in lana color burro, camicia celeste e pantaloni in lana.

Voto: 7.Entrano i Modà e torna il Barbiecore.

Checco sembra lo zio scapolo che si invita ai matrimoni.E gli altri componenti non sono da meno con giacche da smoking con il collo a scialle, mixate con pantaloni skinny, cravatte sottili e stivaletti anni ’70.

Di una cosa siamo sicuri: il fucsia non gli dona.Rimandati.  Dal bianco virginale e tatuaggi cancellati, Tony Effe torna sé stesso e mette in mostra il petto ‘decorato’ d’inchiostro con un total leather nero, giacca, pantaloni baggy e catene pendenti.

Finalmente un look che gli appartiene.Voto: 7 e mezzo. ‘Lentamente’ Irama riuscirà ad azzeccare un look?

Ne dubitiamo.Soprattutto se andrà avanti a a proporre body sparkling con tanto di guanto incorporato come quello di stasera.

Voto: 4.Un classico dei classici per Francesco Gabbani in smoking d’ordinanza e camicia bianca.

Si salva il fiore appuntato sul taschino che gli vale 10 punti al Fantasanremo.Peccato per la taglia della giacca troppo piccola.

Voto: 6.L’abito a brandelli è d'impatto ma fa tanto Duemila cara Gaia.

Voto: 5 e mezzo.Settembre ha la stoffa.

Non solo trionfa nelle Nuove Proposte ma il completo di pelle portato con camicia e cravatta dal sapore Eighties sembra cucito su di lui.Voto: 7 (di Federica Mochi) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al via conferenza di Monaco, Trump annuncia colloqui Usa-Russia-Ucraina

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(Adnkronos) –
Si apre oggi la Conferenza sulla sicurezza di Monaco,quest'anno tornata più centrale che mai sulla scena geopolitica internazionale.Le due riunioni a Parigi e Bruxelles sono una sorta di 'antipasto' in vista della portata principale in Germania, dove saranno presenti esponenti di primo piano del governo americano, da J.D.

Vance al segretario di Stato Marco Rubio, ma soprattutto per l'incontro che il vice presidente Usa avrà con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.A Monaco, dove si terrà anche una riunione dei ministri degli Esteri del G7, le squadre negoziali di Kiev e Washington cercheranno di gettare le basi per l'atteso faccia a faccia tra Trump e Zelensky, che ancora non si è concretizzato. Trump dice che l'Ucraina deve essere coinvolta nei colloqui di pace con la Russi per porre fine al conflitto tra i due Paesi. “Ne fanno parte.

Ci sarà l'Ucraina, ci sarà la Russia e ci saranno altre persone coinvolte, molte persone”, ha detto il tycoon in una conferenza stampa congiunta con il primo ministro indiano Narendra Modi alla Casa Bianca.  Trump, che attribuisce le origini del conflitto ucraino in parte alla potenziale adesione dell'Ucraina alla Nato a cui la Russia si è a lungo opposta, ha quindi affermato che i funzionari statunitensi e russi si incontreranno oggi a Monaco e che anche l'Ucraina è stata invitata.E ha anche accennato ai giornalisti che funzionari di alto livello, anche se non i leader, di tutti e tre i Paesi si incontreranno in Arabia Saudita la prossima settimana per lavorare alla fine del conflitto. “Stiamo lavorando con il presidente (ucraino) (Volodymyr) Zelensky e con il presidente (russo) (Vladimir) Putin, e la mia impressione è che…

so che il presidente Zelensky vuole fare un accordo, e sento anche di sapere che il presidente Putin vuole fare un accordo”, ha detto Trump.  "Non accetteremo nessun negoziato bilaterale sull'Ucraina senza di noi", erano state le parole del leader di Kiev, che mercoledì ha ricevuto la telefonata di Trump solo dopo il lungo colloquio tra il presidente americano e quello russo. "Qualcuno dice che avrei dovuto chiamare prima Zelensky.Io non credo: dovevamo capire se la Russia fosse disposta a concludere un accordo.

Zelensky mi aveva detto che voleva arrivare a un'intesa, ora sappiamo che anche la Russia lo vuole", ha detto Trump rispondendo alle domande dei cronisti nello Studio Ovale alla Casa Bianca. Dal canto loro le autorità ucraine hanno negato che saranno presenti a un incontro a tre con le delegazioni di Stati Uniti e Russia a Monaco.Dmytro Lytvyn, consigliere del presidente ucraino Zelensky, ha confermato all'agenzia di stampa Unian che “non sono previsti colloqui con i russi a Monaco”: “La posizione ucraina non è cambiata.

L'Ucraina deve prima parlare con gli Stati Uniti.L'Europa deve essere coinvolta in qualsiasi colloquio serio per il bene di una pace reale e duratura.

E solo una posizione comune concordata dovrebbe essere sul tavolo dei colloqui con i russi (…) Al momento non c'è nulla sul tavolo”.  Tuttavia, secondo l'agenzia di stampa ucraina, Zelensky dovrebbe incontrare il “numero due” del governo statunitense, J.D.Vance, a margine della conferenza sulla sicurezza.

Queste dichiarazioni arrivano dopo che il magnate newyorkese ha annunciato che i funzionari statunitensi e russi terranno un incontro a Monaco. “La Russia sarà presente con i nostri uomini.Tra l'altro, anche l'Ucraina è invitata.

Non so esattamente chi ci sarà di ogni Paese, ma ci saranno persone di alto livello dalla Russia, dall'Ucraina e dagli Stati Uniti”, ha detto.Il repubblicano ha anche assicurato che Zelenskiy e il suo omologo russo Putin vogliono “raggiungere un accordo” per porre fine al conflitto scatenatosi dopo l'invasione russa dell'Ucraina all'inizio del 2022. Gli Stati Uniti potrebbero imporre sanzioni contro la Russia e ci potrebbe essere un'azione militare se il leader russo Vladimir Putin non accetterà un accordo di pace con l'Ucraina che garantisca l'indipendenza di Kiev sul lungo periodo.

E' il messaggio, sintetizza il Wall Street Journal, arrivato dal vice presidente degli Stati Uniti, JD Vance, che in un'intervista al giornale ha detto che resta "sul tavolo" l'opzione dell'invio di truppe Usa in Ucraina se Mosca non dovesse negoziare in buona fede. "Ci sono – ha affermato – strumenti economici per fare leva, ci sono certamente strumenti militari" a cui gli Stati Uniti potrebbero fare ricorso contro Putin.E, dopo le parole del presidente americano Donald Trump determinato a porre fine al conflitto in Ucraina, Vance ha affermato di ritenere che "ne uscirà un accordo che sconvolgerà molte persone". "Il Presidente non ha intenzione di andarci con i paraocchi – ha osservato – Dirà che è tutto sul tavolo e 'facciamo un accordo'". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Riforma Giustizia e proteste, incontro Meloni-Anm dopo sciopero toghe

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(Adnkronos) – Ora le date segnate sul calendario dall’Associazione nazionale magistrati sono due: quella del 27 febbraio, quando si terrà lo sciopero indetto contro la riforma costituzionale, e quella del 5 marzo quando, alle ore 15.30 a Palazzo Chigi, si svolgerà l’incontro con la presidente del consiglio Giorgia Meloni. Un appuntamento atteso dopo che a chiederlo era stato il neopresidente Cesare Parodi subito dopo la sua elezione, suscitando tra l’altro qualche mal di pancia interno per una iniziativa non ancora concordata con il resto della giunta. “Ritengo indispensabile chiedere in tempi strettissimi un incontro con il governo.Siamo un potere dello Stato, cittadini che stanno portando avanti una battaglia e credo sia legittima la nostra richiesta", aveva detto a caldo Parodi.  Parole alle quali aveva a strettissimo giro replicato la presidente del consiglio Giorgia Meloni: "Accolgo con favore la richiesta di un incontro col governo che il presidente Parodi ha già avanzato e auspico che, da subito, si possa riprendere un sano confronto sui principali temi che riguardano l'amministrazione della giustizia nella nostra nazione, nel rispetto dell'autonomia della politica e della magistratura", aveva affermato la premier.  Il faccia a faccia arriva dopo mesi bollenti di scontro tra toghe e politica su vari terreni, dalla questione dei trattenimenti dei migranti in Albania al caso Almasri fino alla vicenda Lo Voi.

E si terrà a una manciata di giorni dallo sciopero indetto dalle toghe il 27 febbraio contro il ddl costituzionale sulla separazione delle carriere, sul Csm e la Corte disciplinare.  Proprio nel merito della riforma il dialogo appare tutto in salita: diversi membri di Forza Italia hanno già espresso la loro contrarietà a modificare il testo, arrivato al Senato dopo il primo via libera alla Camera e considerato ‘blindato’.  Lo stesso Parodi, in alcune interviste degli ultimi giorni, ha ribadito la ferma contrarietà dei magistrati alla riforma sottolineando che un incontro servirà “per spiegare una volta di più con chiarezza, fermezza, lucidità e senza nessun cedimento quelle che sono le nostre ragioni soprattutto di cittadini e anche di magistrati”.E, in un’intervista al fattoquotidiano.it, lo stesso segretario generale dell’Associazione Rocco Maruotti ha rincarato la dose: “La magistratura italiana non vuole trattare per una modifica della riforma, ma auspica un ripensamento radicale e il ritiro di quel testo da parte del governo – ha osservato – Autonomia e indipendenza non sono materie negoziabili”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

TikTok di nuovo disponibile su store di Apple e Google negli Usa

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(Adnkronos) –  TikTok di nuovo disponibile sugli store Apple e Google negli Stati Uniti.Qui, dal 19 gennaio, il download da parte di nuovi utenti non era stato più possibile a causa delle tensioni per la legge, decisa in nome della sicurezza nazionale, con l'obiettivo di mettere al bando la piattaforma di proprietà cinese con 170 milioni di utenti negli Usa in assenza di un 'addio' al colosso ByteDance.  Poi nel suo primo giorno del secondo mandato alla Casa Bianca il presidente americano Donald Trump ha subito deciso per una proroga fino al 5 aprile.

E ieri ha lasciato intendere che ci potrebbero essere nuove proroghe se necessario. "Ci sono molte persone interessate a TikTok e spero di riuscire ad arrivare a un accordo – ha detto dalla Casa Bianca, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano delle trattative sulla piattaforma che deve essere venduta per evitare di essere messa al bando negli Stati Uniti – Le persone hanno capito che è molto popolare, probabilmente dovremo avere l'approvazione della Cina, ma ci sono molte persone interessate". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pace fiscale, caccia alle coperture: si punta a decreto ma c’è nodo risorse

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(Adnkronos) –
Parte la caccia alle coperture per la pace fiscale con l'obiettivo di varare un decreto ad hoc in primavera, coperture permettendo.All'indomani del Consiglio della Lega convocato dal vice premier Matto Salvini per una maxi rottamazione in 10 anni per 10 milioni di italiani, la maggioranza – a quanto si apprende – trova la sintesi politica sulla necessità di un intervento ma resta il nodo risorse.  
Dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti è arrivato un 'sì' politico al progetto; favorevole alla rottamazione anche il fronte FdI, con il vice ministro Maurizio Leo, titolare del dossier e 'padre putativo' della riforma fiscale, che ha ribadito il suo via libera alla pace fiscale nel rispetto della sostenibilità dei conti.

Forza Italia ribadisce il suo sostegno al taglio dell'aliquota Irpef per i redditi fino a 50-60mila euro dal 35% al 33% ma, secondo fonti della Lega, i due interventi (taglio tasse ceto medio e pace fiscale) non sono alternativi.  
Il nodo non sarebbe politico ma meramente 'contabile', legato alle risorse ad oggi esigue.La pace fiscale ipotizzata dalla Lega in versione 'light' potrebbe costare circa 2 miliardi mentre nella sua versione più estesa, ovvero per 10 milioni di contribuenti con cartelle pendenti costerebbe circa 5 miliardi.

Il taglio Irpef sostenuto da Fi costerebbe invece 2,5 miliardi se si fermasse ai redditi fino a 50mila euro, l'onere salirebbe a 4 miliardi se si spingesse fino al tetto dei 60mila euro.Il costo totale delle due operazioni si aggirerebbe entro una forchetta tra i 4,5 miliardi e 9 miliardi, in base ai beneficiari.

Ad oggi però le risorse languono.A dicembre nelle casse dell'Erario per effetto del concordato preventivo biennale sono entrati quasi 1,7 miliardi contro una stima di 2,5.  Adesso il lavoro passa ai tecnici del Mef, con la Ragioneria generale dello Stato ha già fatto una prima verifica dei costi in occasione del parere agli emendamenti per l'estensione della rottamazione 4 e del concordato (poi saltato quest'ultimo) al dl Milleproroghe in discussione in commissione Affari costituzionali al Senato.  
Per la nuova pace fiscale l'idea è di rivolgersi agli insolventi 'onesti' ovvero chi in difficoltà economiche non è riuscito a saldare i debiti con il Fisco maturati dopo aver presentato una dichiarazione dei redditi corretta.

Per le coperture sarà anche importante aspettare gli esiti dei lavori della commissione tecnica istituita dal Mef per scrutinare il magazzino dei crediti non riscossi da 1.275 miliardi per vedere quali cartelle siano da abbandonare, quali da gestire e quali da sottoporre a eventuale 'rottamazione'.  Si attende la primavera per vedere con maggiore chiarezza anche il trend del possibile rallentamento delle stime di crescita che limitano il margine di manovra; ma si vedrà anche l'andamento delle entrate che beneficerebbero di un aumento della base imponibile per effetto della crescita dell'occupazione stabile.In prospettiva altro gettito strutturale arriverebbe anche dalla revisione catastale degli immobili post superbonus, e dalla lotta all'evasione che beneficerà sempre di più dell'incrocio delle banche dati in un'operazione 'anti-furbetti'.  Intanto, sul possibile strumento normativo si ragiona su varie ipotesi: al momento ci sono alle Camere i due progetti di legge della Lega a firma Romeo (Senato) e Gusmeroli (Camera) per la pace fiscale da 120 rate tutte uguali.

Fonti della maggioranza ieri hanno parlato di un più generico "veicolo normativo": il cantiere è aperto e si potrebbe valutare anche una legge ad hoc, spiegano fonti del Carroccio, dunque un decreto da varare in primavera per dare un imprimatur di governo all'operazione.Risorse permettendo. (di Laura Cimino) —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Settembre vincitore delle Nuove Proposte: “Emozionatissimo e grato” – Video

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(Adnkronos) – Settembre, il vincitore delle Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2025 con il brano 'Vertebre', emozionatissimo ringrazia "ogni singola persona" che ha permesso la vittoria.Con il premio in mano, il giovane artista non può che sorridere: "Sono grato a tutto, e a tutti", dice. L'artista ha trionfato su Alex Wyse e la sua 'Rockstar'.

La vittoria è stata decretata dalla combinazione dei voti della sala stampa, tv e web (33%), della giuria radio (33%) e del televoto (34%).A Settembre è andato anche il premio della critica della sezione Nuove Proposte e quello assegnato dalla sala stampa Lucio Dalla. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kanye West e Bianca Censori verso il divorzio

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(Adnkronos) – Kanye West e Bianca Censori verso il divorzio.Tmz riferisce che il rapporto tra il rapper e la moglie è al capolinea.

I due si sono rivolti già agli avvocati per le pratiche necessarie.La rottura arriva a 11 giorni dall'apparizione della coppia ai Grammy, dove Bianca Censori si è presentata con un abito – si fa per dire – che lasciava poco spazio alla fantasia.

Il matrimonio pare destinato a concludersi dopo poco più di due anni.La coppia, dopo le nozze segrete di gennaio 2023, è stata protagonista di una lunga serie di controverse apparizioni pubbliche, con interrogativi in particolare sulla natura del rapporto e sull'influenza del rapper sulla consorte. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Duran Duran e Katia Follesa show: ecco il film della terza serata

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(Adnkronos) – Terza serata per il Festival di Sanremo 2025, che si apre con le 'canzonette' di Edoardo Bennato a scaldare subito l'Ariston.Ad accompagnare sul palco Carlo Conti tre co-conduttrici d'eccezione: Miriam Leone, Elettra Lamborghini e Katia Follesa, che dal palco porta una ventata di allegria ironizzando anche sul monologo di Chiara Ferragni.

Nella serata del grande ritorno dei Duran Duran, spazio quindi all'emozione con il Teatro Patologico ma anche al 'futuro' presentatore della kermesse – l'11enne Samuele, baby-enciclopedia del Festival – e ai riconoscimenti, con il premio alla carriera consegnato a Iva Zanicchi e Settembre incoronato vincitore delle Nuove Proposte. Intanto continua la gara e scorrono rapide le esibizioni dei 14 big che mercoledì non sono saliti sul palco: nell'ordine Clara, Brunori Sas, Sarah Toscano, Massimo Ranieri, Joan Thiele, Shablo feat Guè, Joshua e Tormento, Noemi, Olly, Coma_Cose, Modà, Tony Effe, Irama, Francesco Gabbani e Gaia.Alla fine, sono i Coma_Cose, Brunori, Irama, Olly e Gabbani a classificarsi nella top 5 della terza serata. Dopo le polemiche e le multe per il caso John Travolta, Sanremo corre ai ripari e non rischia bis.

Così sulle scarpe di Edoardo Bennato compare il nastro nero a coprire il marchio altrimenti leggibile.Le scarpe del cantautore vengono inquadrate spesso perché Bennato ha portato sul palco un tamburello che ha suonato con i piedi. Miriam Leone è la prima co-conduttrice della terza serata del festival a uscire sul palco.

E' lei a presentare Clara, la prima dei 14 cantanti in gara a esibirsi Subito anche la seconda co-conduttrice della serata: Elettra Lamborghini scende le scale dell'Ariston e presenta Brunori Sas. È quindi la volta di Katia Follesa, terza co-conduttrice.In abito nero, fa le scale dell'Ariston insieme a Carlo Conti che corre ad aiutarla quando Follesa 'minaccia' di usare il bob per scendere.

Poi la comica presenta la più giovane concorrente in gara, Sarah Toscano. E Follesa conquista subito il palco dell'Ariston con la sua inconfondibile ironia.Elegante in un classico abito nero lungo, con scollatura a cuore, gonna svasata e un tocco di pizzo sullo spacco, la comica ha subito ingaggiato un divertente scambio di battute con Carlo Conti. "Voglio dire una cosa, perché tu sei uno che fa tutto veloce.

Fai proprio tutto veloce?C'è tua moglie in sala?", ha esordito, scherzando sul ritmo incalzante del direttore artistico.

Poi, con la sua tipica autoironia, ha aggiunto di essersi dedicata alla forma fisica, facendo 'sventolare' le braccia a dimostrazione dei suoi 'progressi'. Le frecciatine non si sono fermate qui: "Amadeus non era così simpatico", ha proseguito Follesa, strappando un sorriso a Conti e al pubblico.E per rassicurare tutti, ha concluso con una promessa: "Vi prometto che non canterò, non ballerò e soprattutto non devolverò il mio cachet in beneficenza". La gag si è conclusa con il lancio del brano di Sarah Toscano.

Katia Follesa, elencando i numerosi autori del pezzo – Federica Abbate, Jacopo Ettorre, Merk & Kremont, Leonardo Grillotti e Eugenio Maimone – ha aggiunto con un guizzo finale anche "Elisa di Rivombrosa", suscitando l'ilarità generale. A soli 11 anni, Samuele Parodi è un'enciclopedia vivente del Festival di Sanremo.E realizza il suo sogno di calcare il palco dell'Ariston grazie a Carlo Conti, che lo ha invitato dopo aver visto la sua richiesta al Tg1.

Lì, Samuele aveva dimostrato una conoscenza impressionante della storia del festival che ha confermato anche nella terza serata snocciolando date, nomi di conduttori e vincitori.Sul palco fa anche di più: con sicurezza e disinvoltura, il giovane appassionato ha presentato il cantante in gara Massimo Ranieri.

Samuele è così a suo agio nelle vesti di conduttore che Conti scherza: "Una cosa è certa: ho trovato il conduttore del prossimo anno". Un momento di grande emozione ha poi riempito l'Ariston con l'esibizione del Teatro Patologico, la compagnia di attori con disabilità psichica diretta da Dario D'Ambrosi.Gli allievi hanno portato sul palco 'Il sogno di Simon Boccanegr', interpretando poi insieme il brano 'La musica è vita'. "Le famiglie mi dicono 'Siamo tornati a dormire la notte, a noi è tornato il sorriso'", ha raccontato D'Ambrosi a Carlo Conti, sottolineando l'importanza del teatro per questi ragazzi. "Non abbiamo tanti aiuti come associazione, ma questo è il contributo più bello.

Senza di loro la vita sarebbe una noia mortale". L'esibizione si conclude con un messaggio potente e toccante: "Noi siamo più forti e potenti di una bomba atomica perché noi abbiamo il potere di far cambiare le idee.In Siria, Libia lanciano sempre più bombe perché non hanno la forza di guardarsi negli occhi". Torna quindi Katia Follesa sul palco e ironizza sull'esperienza sanremese di Chiara Ferragni, in una gag sul no ai monologhi del direttore artistico di Sanremo.

Alla sua seconda uscita la comica entra in scena con un leggio in mano. "Che fai?", chiede Conti. "Un monologo", annuncia lei. "No il monologo quest'anno no", ribadisce il conduttore. "Ma dai, almeno una bella lettera alla mia bambina, alla me nonna, alla me chihuahua, fidati!Funziona!", dice l'attrice. "No", replica irremovibile Conti, portando via il leggio. Poi l'Ariston si infiamma con l'energia di Olly.

Il giovane cantautore genovese, in gara con il brano 'Balorda Nostalgia', regala al pubblico una performance travolgente, conquistando una standing ovation.La platea apprezza la grinta e la carica emotiva del brano alzandosi in piedi per tributargli un'ovazione. Arriva il momento più atteso della serata con il ritorno dei Duran Duran.

A 40 anni dalla loro prima ospitata al festival, la band infiamma l'Ariston ma scatena soprattutto gli appetiti di Katia Follesa, che alla fine riesce nell'impresa di farsi baciare sulla bocca da Simon Le Bon.  Il set del gruppo britannico inizia con un medley di “Invisible”, “Notorious” e “Ordinary world”.Poi prosegue con “Girls on film” e, al termine del brano, Victoria De Angelis, la bassista dei Maneskin, entra in scena accolta dalla band come una superstar per suonare “Psycho killer” con Simon Le Bon & Co.

L'Ariston si scatena nei balli, nelle foto, nei filmati con gli smartphone.  Finita la musica, dalla platea spunta Katia Follesa vestita da sposa con il cartello 'Sposerò Simon Le Bon'. "Sposami!", urla come molte ragazzine facevano 40 anni fa.Ma l'invito cade nel vuoto e, dopo l'intervista di Conti, il set si chiude con i Duran Duran che intonano 'Wild Boys'.

Ma Follesa non si arrende, insegue la band che sta per lasciare il palco e raggiunge Le Bon. "Mi vuoi sposare?", chiede la comica. "Mi piacerebbe sposarti ma mia moglie mi uccide", è la replica. "Io ti amo da tanto: kiss me!", insiste Follesa.E Simon cede, baciandola sulla bocca. "Vi rendete conto che cazzarola è successo?

Mi sono quasi limonata Simon Le Bon!", il finale. Ma al Festival arriva anche il momento delle premiazioni.A 60 anni dalla sua prima partecipazione, Iva Zanicchi torna sul palco dell'Ariston per ricevere il premio alla carriera conferito dalla Città di Sanremo. "Che emozione", esclama l'artista, accolta da un'ondata di affetto da parte del pubblico.

La cantante si esibisce nei suoi tre brani vincitori del Festival: 'Non pensare a me', 'Ciao cara come stai' e 'Zingara'.E al termine la platea si alza in piedi tributando all'artista una standing ovation.

Con la sua immancabile ironia, Iva Zanicchi si congeda dal pubblico ringraziando per il premio ricevuto: "Grazie.Come mi hanno detto in tanti, meglio un omaggio da viva che da morta". Ed è Settembre il vincitore delle Nuove Proposte 2025.

Con il brano 'Vertebre', l'artista trionfa su Alex Wyse e la sua 'Rockstar'.La vittoria è decretata dalla combinazione dei voti della sala stampa, tv e web (33%), della giuria radio (33%) e del televoto (34%).

A Settembre anche il premio della critica della sezione Nuove Proposte e quello assegnato dalla sala stampa Lucio Dalla. La puntata si chiude con la top 5: Coma_Cose, Brunori, Irama, Olly e Gabbani sono i big a finire in classifica.La top 5 è scaturita dalla somma del televoto più il voto della giuria delle radio.

L'ordine in cui sono stati annunciati da Carlo Conti è però, come nelle sere precedenti, casuale e non in ordine di posizione in classifica. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, terza serata: Coma_Cose, Brunori, Irama, Olly e Gabbani in top 5

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(Adnkronos) – Coma_Cose, Brunori, Irama, Olly e Gabbani sono i 5 Big nella Top 5 della terza serata di Sanremo 2025, in cui si sono esibiti i 14 artisti che non erano saliti sul palco mercoledì.  Una Top 5 scaturita dalla somma del televoto più il voto della giuria delle radio.L'ordine in cui sono stati annunciati da Carlo Conti è però, come nelle sere precedenti, casuale e non in ordine di posizione in classifica. Nella quarta serata tocca alle cover, con i duetti in programma.

Ecco l'elenco: Brunori Sas con Riccardo Sinigallia e Dimartino – L’anno che verrà (Lucio Dalla), Francesco Gabbani con Tricarico – Io sono Francesco (Tricarico), Irama con Arisa – Say Something (Christina Aguilera), Achille Lauro ed Elodie – Tributo a Roma (Rino Gaetano), Clara con Il Volo – The Sound of Silence (Simon and Garfunkel), Bresh con Cristiano De André – Creuza de mä (Fabrizio De André), Lucio Corsi con Topo Gigio – Nel blu dipinto di blu (Domenico Modugno), Coma_Cose con Johnson Righeira – L’estate sta finendo (Righeira),  Fedez con Marco Masini – Bella stronza (Marco Masini), Massimo Ranieri con i Neri per Caso – Quando (Pino Daniele) Francesca Michielin e Rkomi – La nuova stella di Broadway (Cesare Cremonini), Willie Peyote con Federico Zampaglione e Ditonellapiaga – Un tempo piccolo (Franco Califano), Joan Thiele con Frah Quintale – Che cosa c’è (Gino Paoli),  Gaia con Toquinho – La voglia, la pazzia (Ornella Vanoni), Giorgia con Annalisa – Skyfall (Adele), Marcella Bella con i The Twin Violins – L’emozione non ha voce (Adriano Celentano), Olly con Goran Bregovic e la Wedding and funeral band – Il pescatore (Fabrizio De André), Rose Villain con Chiello – Fiori rosa, fiori di pesco (Lucio Battisti),  Modà con Francesco Renga – Angelo (Francesco Renga), Rocco Hunt con Clementino – Yes I Know My Way (Pino Daniele),  Noemi e Tony Effe – Tutto il resto è noia (Franco Califano), Sarah Toscano con gli Ofenbach – Overdrive (Ofenbach) Serena Brancale con Alessandra Amoroso – If I Ain’t Got You (Alicia Keys), Simone Cristicchi con Amara – La cura (Franco Battiato), Shablo ft.Guè, Joshua, Tormento con Neffa – Amor de mi vida/Aspettando il sole (Neffa),  The Kolors con Sal Da Vinci – Rossetto e caffè (Sal Da Vinci). Carlo Conti sarà affiancato da Geppi Cucciari e Mahmood nella quarta serata.

C'è anche la possibilità di una "sorpresa incredibile", come ha detto Conti nel finale della terza serata.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)