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Al Palazzo Reale di Milano grande mostra su Felice Casorati

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(Adnkronos) – Il Comune di Milano e Marsilio Arte presentano una delle più ampie e complete retrospettive dedicate a Felice Casorati (Novara, 1883 – Torino, 1963), straordinario artista italiano che torna a Milano a Palazzo Reale dal 15 febbraio al 29 giugno 2025, dopo 35 anni dall'ultima mostra del 1990.Promossa da Comune di Milano-Cultura e prodotta da Palazzo Reale e Marsilio Arte in collaborazione con l'Archivio Casorati, la mostra è curata da Giorgina Bertolino, Fernando Mazzocca e Francesco Poli, tra i maggiori studiosi dell'opera casoratiana. Il legame storico tra l'artista e la città di Milano è uno dei temi che attraversano la mostra ed è approfondito tra le pagine del catalogo edito da Marsilio Arte.

Nel corso della sua lunga carriera, Casorati ha attribuito una funzione strategica a Milano, prima città in Italia a dotarsi di un moderno sistema e mercato dell'arte, riconoscendo alle sue rassegne degli anni Venti lo spazio strategico per un confronto diretto con le ricerche artistiche più aggiornate. "Casorati a Palazzo Reale" propone una rilettura complessiva del lavoro dell'artista, ripercorrendo in ordine cronologico attraverso 14 sale le diverse stagioni della sua produzione, dagli esordi nei primi anni del Novecento fino agli anni Cinquanta.Sono oltre cento le opere presentate per l'occasione, tra dipinti su tela e tavola, sculture, opere grafiche della stagione simbolista, bozzetti per scenografie di opere realizzate per il Teatro alla Scala, tutte di assoluto rilievo e raffinata qualità, selezionate per la loro esemplare storia espositiva.  I prestiti provengono da prestigiose raccolte private e da importanti collezioni pubbliche, tra le quali in particolare la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, dove è conservata la più importante e ricca collezione museale di opere di Casorati, la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, la Galleria Internazionale d'Arte Moderna Ca' Pesaro di Venezia, il Museo del Novecento di Milano, il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, la Galleria d’Arte Moderna di Genova, la Galleria d'Arte Moderna Achille Forti di Verona, e il Museo Revoltella – Galleria d’Arte Moderna di Trieste.

Cardine del progetto è la stretta collaborazione con l’Archivio Casorati, che ha assicurato il supporto scientifico e la consultazione e condivisione dei materiali documentari storici. Come osservano i curatori, «la retrospettiva è stata pensata per trasportare i visitatori all’interno dell’universo poetico di Casorati, invitandoli a immergersi nei suoi ambienti (gli interni e lo studio, teatro concettuale della sua intera poetica), conducendoli tra le figure pensose e malinconiche, emblemi riflessivi di un’umanità partecipe e di una profonda filosofia esistenziale.Le sale di Palazzo Reale costituiscono il contesto aulico perfetto per ricostruire la dimensione silenziosa, fatta di pause, contrappunti e vuoti, emanata dalle opere stesse».  La narrazione segue l’intera cronologia dell’arte di Felice Casorati, documentando l’avvicendarsi delle fonti di ispirazione e degli stili, dal verismo al simbolismo, dal neoclassicismo al realismo magico, dalla fase più espressionista orientata dalle deformazioni picassiane sino al ritorno al sintetismo e alle stesure à plat, caratteristiche della produzione di fine carriera.  Il percorso si apre con le prime opere connotate da uno spiccato realismo, tra le quali il celebre Ritratto della sorella Elvira del 1907 (collezione privata) o Le ereditiere del Mart di Rovereto del 1910.

Un focus importante è dedicato agli anni trascorsi a Verona, dove l’artista si trasferisce con la famiglia nel 1911.In questa città inizia la sua stagione simbolista e secessionista, alimentata dal confronto con la vicina Venezia, dove Casorati frequenta Ca’ Pesaro, allestisce la sua prima mostra personale nel 1913 e conosce Gino Rossi, Arturo Martini, Ubaldo Oppi, Teodoro Wolf Ferrari.  La mostra propone alcuni dei maggiori capolavori dell’autore con il ciclo delle Grandi tempere e registra l’evoluzione dello stile e del linguaggio dopo il definitivo trasferimento a Torino, a seguito della tragica morte del padre.

Qui, nel 1919, Felice Casorati si stabilisce nella casa-studio dove vivrà per tutta la vita.Per la prima volta dal 1964, vengono accostati in un trittico ideale tre importanti dipinti caratterizzati da una dimensione spaziale nuda e desolata e un senso metafisico di inquietante solitudine: Una Donna (o l'Attesa, 1919, collezione privata), Un uomo (o Uomo delle botti, 1919-20) e Bambina (o Ragazza con scodella, 1919), entrambi della collezione della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino.

La sezione è completata dall’imponente e maestosa Colazione (Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea.Collezione Cerruti), che ritrae una famiglia di sole donne, forse orfane o vedove di guerra, a riassumere lo stato emotivo e psicologico di Casorati, intonato al senso di lutto che pervade i primi anni del dopoguerra. Aprono gli anni Venti i capolavori La donna e l’armatura del 1921 (GAM Torino) e Silvana Cenni del 1922 (collezione privata), icona metafisica ispirata alla misura classica quattrocentesca e alle pale d’altare di Piero della Francesca.

Risale a questo periodo la collaborazione di Casorati con Riccardo Gualino, collezionista, mecenate e imprenditore, per il quale l’artista dipinge i ritratti di famiglia e progetta, insieme all’architetto Alberto Sartoris, il piccolo teatro privato nella loro residenza torinese.Il sodalizio è ricostruito in mostra dai tre ritratti Gualino, dal ritratto di Alfredo Casella (collezione privata), compositore e pianista, direttore di alcuni concerti nel teatrino torinese, e delle danzatrici Raja e Bella Markman, protagoniste con Cesarina Gualino, delle esibizioni di danza libera sotto i fregi casoratiani del teatrino, documentati dai bassorilievi Donna con arco, L’incontro con la musica, Donna seduta con scodella (collezione privata).  Nel 1924 Casorati partecipa con una mostra personale alla Biennale di Venezia, un importante momento di riconoscimento e celebrità: delle quattordici opere esposte allora, sette sono riproposte in mostra.

Oltre ai tre ritratti Gualino, sono esposti, nella sala dedicata: Meriggio del 1923 (Museo Revoltella – Galleria d’Arte Moderna, Trieste), Natura morta con manichini del 1924 (Museo Novecento, Milano), Ritratto di Hena Rigotti (GAM, Torino) e Duplice ritratto (collezione privata).A partire dalla metà degli anni Venti, Casorati sviluppa il tema delle Conversazioni, un ciclo ideale inaugurato dalla celeberrima e tuttora intrigante Conversazione platonica del 1925 (collezione privata).

Il dipinto, nel quale accanto a un sensuale nudo femminile disteso, siede un uomo con un cappello nero (è l’architetto e amico Alberto Sartoris), fu protagonista di un lungo tour espositivo con l’esordio alla Prima mostra del Novecento italiano a Milano nel 1926 e tappe a Dresda (1926), a Ginevra, Zurigo e Pittsburgh (1927), a New York (1928) e all’Expo di Barcellona (1929), dove fu premiato con una medaglia d’oro. In mostra si potrà ammirare dopo molti anni lo straordinario dipinto Annunciazione del 1927, proveniente da una collezione privata: scelto dall’artista per le esposizioni d’arte italiana del 1927 al Musée Rath di Ginevra e poi alla Kunsthaus di Zurigo, torna oggi visibile al grande pubblico.Nell’atmosfera rarefatta e sospesa di un interno, Casorati costruisce una scena intima in cui il divino traspare dalla specularità e dalle simmetrie attraverso l'inconciliabilità degli opposti: la luce naturalissima e la geometria complessa ed enigmatica dello spazio.

Reinserito per la prima volta in un’antologica, il dipinto segna un episodio essenziale entro l’arco dell’itinerario casoratiano. Sul finire del decennio, l’arte di Casorati è segnata da una svolta in chiave anticlassica, testimoniata in mostra dalle composizioni di una serie di meravigliose nature morte.La pittura si apre al paesaggio, accostato nel dialogo tra interno ed esterno nella poetica Daphne a Pavarolo del 1934 (GAM Torino).

Nasce ora il ciclo di dipinti di fanciulle degli anni Trenta e Quaranta, tra i quali Donne in barca del 1933 (Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi, Piacenza) e Le sorelle Pontorno del 1937 (Unicredit ArtCollection), entrambi caratterizzati da una donna che allatta, immersa in atmosfere sospese e intime. Gli ultimi anni sono documentati da nature morte, nelle quali torna il tema antico delle uova (insegna di quel «Numerus, Mensura, Pondus» che è il motto araldico dell’arte casoratiana) e del cimiero – con Natura morta con l'elmo (1947, GAM Torino), Uova e limoni (1950, GAM Torino) Uova su fondo rosso (1953, collezione privata) – e nuovi soggetti come Eclissi di luna (1949, collezione privata) e Paralleli (1949, Collezione Regione Autonoma Valle d’Aosta). Da sempre appassionato di musica, Felice Casorati non fu solo un eccezionale pittore e un appassionato pianista ma anche scenografo, al lavoro, tra gli anni Trenta e i Cinquanta, per il Maggio Musicale Fiorentino, l’Opera di Roma e la Scala di Milano.Proprio dagli Archivi storici della Scala provengono numerosi dei suoi bozzetti, realizzati per opere come Le Baccanti e Fidelio, o per balletti su musiche di Petrassi o de Falla: un nucleo che, a chiusura della mostra, consentirà di conoscere anche questo versante dell’attività di un artista rigoroso e poliedrico. L’antologica è accompagnata da un ampio catalogo edito da Marsilio Arte con i saggi dei curatori.

La mostra è promossa da Comune di Milano-Cultura e prodotta da Palazzo Reale e Marsilio Arte in collaborazione con l’Archivio Casorati.Sponsor BPER Banca; partner tecnico ATM, con il supporto di Coop Lombardia. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Medio Oriente a tre teste’, ecco cosa si profila a Gaza

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(Adnkronos) – Yusef Al Otaiba, ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti negli Stati Uniti, durante il World Government Summit di Dubai ha parlato del piano per Gaza su cui alcuni stati del Golfo hanno trovato un accordo a settembre, precisando che “al momento non vedo alternative”.Si tratta di uno scenario che l’Adnkronos può ricostruire dopo una serie di colloqui con analisti che conoscono bene lo scacchiere mediorientale.

Il piano, immaginato contro il volere di Egitto, Qatar, Iran e Turchia, vedrebbe Gaza trasformata nello sbocco sul Mediterraneo dell’Arabia Saudita, con il benestare dei quattro clan storici della Striscia, mentre nella ricostruzione gli emiratini avrebbero un ruolo di primo piano.  Gli Stati Uniti, e questo è stato confermato da Trump aldilà delle frasi sulla Riviera che hanno scioccato il mondo, sono pronti a occuparsi di sicurezza e di sviluppo costiero, inclusi hotel e resort, ma in realtà Gaza sarebbe “promessa” ai sauditi da tempo, da prima del ritorno del tycoon alla Casa Bianca.L’idea, sempre secondo una ricostruzione non ufficiale, si sarebbe concretizzata il 14 aprile, il giorno dopo l’attacco iraniano contro Israele, tra alti funzionari di delegazioni d’affari presenti a Tel Aviv, inclusi alcuni sauditi. Un altro elemento che va in questa direzione sono le nozze nel 2023 di Rajwa al Saif, figlia dell’aristocrazia saudita, con il principe ereditario Hussein di Giordania, un matrimonio strategico come quelli degli Asburgo e dei Borbone, che affida la sicurezza della Giordania ai sauditi, che nella loro 'Grand Strategy' puntano a essere i leader del Medio Oriente, pur riconoscendo a Israele un ruolo e all’Iran riformato un altro primato (più modesto).

Lo chiamano “Medio Oriente a tre teste”.   La strategia di Trump, senza scomodare le finestre di Overton, è sempre quella di sparare alto per poi chiudere su un risultato che la controparte ritiene accettabile, anche se fino a poco tempo prima era totalmente inaccettabile.In questo contesto, gli Stati Uniti non manderebbero soldati a Gaza (i contractor americani sono già in zona), ma farebbero da apripista per l’alleato saudita, che non può trattare direttamente la questione senza essere accusato di non rispettare le esigenze dei palestinesi.

La cui causa da tempo non era al centro delle strategie dei governi della regione, molti dei quali erano pronti a unirsi agli Accordi di Abramo e a normalizzare i rapporti con Israele.L’Iran non poteva permettere una simile evoluzione, e dunque ha scatenato Hamas il 7 ottobre.  Ora che le ostilità sono cessate, l’Egitto ha schierato quattro volte il numero di tank consentiti alla frontiera dal trattato di pace con Israele.

Non per attaccare, ma per bloccare quella che loro definiscono “potenziale invasione” palestinese.Re Abdallah di Giordania, che era alla Casa Bianca mentre Trump pronunciava le frasi sulla conquista americana di Gaza, ha un Paese la cui economia è in grande difficoltà, ed è pronto ad accogliere molti rifugiati in cambio di aiuti.

L’elemento economico, come sempre, è il più importante: peggio della Giordania sono messi Siria, Libano e Yemen.La pacificazione del Medio Oriente è dunque in mano agli stati del Golfo che hanno la capacità finanziaria di riscrivere gli equilibri politici e commerciali della regione. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, dal ginocchio all’operazione all’addome: tutti i problemi di salute

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(Adnkronos) – Papa Francesco, 88 anni, è stato ricoverato oggi, 14 febbraio, al Policlinico Gemelli di Roma per una bronchite che non passa.L'ultima volta era stato nel giugno del 2023 per risolvere chirurgicamente una occlusione intestinale.

Ma nel marzo dello stesso anno si ricoverò per un'infezione respiratoria.Al Santo Padre all'età di 21 anni, quando era Jorge Mario Bergoglio, venne asportato il lobo superiore del polmone destro dopo una grave polmonite.  Negli ultimi anni il Pontefice ha avuto inoltre un problema al ginocchio, una gonalgia, che l'ha costretto a muoversi anche con la carrozzina.

Prima del 2023, il Papa a luglio del 2021 si era ricoverato sempre al Gemelli per una stenosi diverticolare sintomatica del colon.A questi interventi, tutti negli ultimi anni, si aggiungono i problemi di salute con cui il Santo Padre ha convissuto e che ha affrontato, una forte sciatalgia e l'operazione alla cataratta.

Problemi che non l'hanno mai fermato nella sua attività pastorale che lo porta ogni anno a viaggiare e visitare Paesi lontani da Roma.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner si allena a Doha, domani il tabellone. E omaggia Schwartzman

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(Adnkronos) – Jannik Sinner è pronto a tornare in campo.Il tennista azzurro, dopo essersi concesso un periodo di riposo per recuperare dalle fatiche dell'Australian Open, sarà uno dei protagonisti dell'Atp 500 di Doha, in programma dal 17 al 22 febbraio.

Sinner è arrivato nei giorni scorsi in città e ha già cominciato ad allenarsi per prendere confidenza con il cemento qatariota, in attesa di scoprire il tabellone: "Di nuovo in campo", ha scritto l'altoatesino in un video pubblicato sui propri profili social. I sorteggi sono in programma domani, sabato 15 febbraio, con Jannik che si presenterà, ovviamente, da testa di serie numero 1.Nessuna possibilità di incontrare Carlos Alcaraz, numero 2 del seeding, prima della finale, ma tante sfide insidiose all'orizzonte.

A partecipare al torneo saranno infatti ben sei tennisti della top 10 del ranking: oltre allo spagnolo, numero 3 del mondo, ci saranno anche Alex De Minaur, Novak Djokovic, Daniil Medvedev e Andrey Rublev. Intanto Sinner ha voluto omaggiare Diego Schwartzman, tennista argentino che ha annunciato il ritiro dai campi, pubblicando una storia sul proprio profilo Instagram: "Che carriera, che persona.Ti auguro il meglio per questo nuovo capitolo", è stato il messaggio dell'altoatesino, corredato da alcune foto insieme a Schwartzaman. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Conti: “Stasera apro Festival con Benigni”

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(Adnkronos) – Roberto Benigni sarà con Carlo Conti sul palco dell'Ariston per l'apertura della quarta serata del Festival di Sanremo 2025.Lo ha annunciato il direttore artistico e conduttore nella conferenza stampa di oggi. "Stasera aprirò il festival con Roberto Benigni.

Per me si realizza un sogno.L'avevo chiamato in tutti i miei precedenti festival senza riuscire.

Stasera mi ha detto che vuole aprire il festival con me.Non so cosa farà, lo vado ad incontrare adesso", le parole di Conti.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Intecs, al via nuova governance: Ciongoli presidente e Ad

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(Adnkronos) – Intecs, società ingegneristica hightech, annuncia la nuova organizzazione e la razionalizzazione di tutte le sue attività focalizzate sui settori aerospazio, difesa, rail, trasporti, smart system e fintech e un nuovo assetto di governance, con il presidente esecutivo, Giuseppe Ciongoli, che assumerà anche tutte le deleghe in funzione di amministratore delegato, mentre Annalisa Franciosi, dimessasi da consigliere delegato della società, manterrà l’incarico di Cfo. Il CdA della società ha inoltre deliberato di avviare il processo che porterà alla riorganizzazione delle attività in tre macro-divisioni.Il direttore generale Massimo Mannori, nominato ad ottobre dello scorso anno, ha presentato il piano.

L'operazione, nella cornice degli obiettivi strategici del piano 2025-2028, consente “un'ulteriore semplificazione della struttura operativa di Intecs e allinea la struttura del business alle best practice di settore”, fa presente l’azienda.   “Sono estremamente lieto di godere della fiducia degli azionisti di Intecs, condizione necessaria per condurre l’azienda lungo un percorso di crescita sostenibile, grazie allo sviluppo di nuovi prodotti, al consolidamento economico – finanziario e all’incremento del portafoglio ordini”, ha dichiarato Ciongoli.E Mannori, dal canto suo, ha sottolineato che "il focus dell’azienda è sempre stato e rimarrà l'alta tecnologia: oggi con la nuova organizzazione vogliamo far evolvere Intecs trasformandola da azienda di servizi in un'azienda di engineering sempre più focalizzata sui prodotti, dai quali arriverà gran parte del fatturato.

Siamo assolutamente confidenti che anche grazie al nuovo assetto organizzativo e di governance avremo una robusta crescita del business e della nostra società". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kate Middleton e il matrimonio, come è cambiata la principessa del Galles

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(Adnkronos) –
Kate Middleton si è dovuta adattare a uno stile di vita completamente diverso da quello a cui era abituata, quando ha sposato il principe William.C'è infatti un cambiamento personale che soltanto le persone a lei più vicine avrebbero notato.

Chiunque abbia visto le interviste televisive della principessa del Galles si sarà accorto che parlava con un accento perfettamente scandito.  "Si è premurata di mettere le mani sul grembo per non toccarsi i capelli e ha parlato magnificamente con un accento cristallino", scrive l'esperta reale Katie Nicholl nel suo libro, 'Kate: The Future Queen', alludendo al fatto che in passato la principessa parlasse in maniera differente. La biografa ha parlato con una delle compagne di Kate della St Andrew's Prep che ha rivelato: "È cambiata molto, è sicuramente diventata una bellezza, e la cosa divertente è che la sua voce è completamente diversa.Adesso è molto elegante e sicuramente non parlava molto bene quando andavamo a scuola".

Anche il biografo reale Omid Scobie ha notato che l'accento della principessa è "ancora più sobrio" di quello del marito.Sebbene Kate non abbia mai detto apertamente di aver seguito lezioni di dizione, si ritiene ampiamente che abbia fatto un corso di perfezionamento dell'accento per renderlo "più regale".

E' noto infatti che ha lavorato con il coach vocale Anthony 'Ant' Gordon Lennox prima del suo matrimonio del 2011.Il coaching ha aiutato la futura reale a controllare la sua ansia prima del grande giorno.  Entrare nella ribalta reale è certamente arduo, ma le capacità oratorie di Kate sono notevolmente migliorate e ora pronuncia discorsi, come ad esempio quello inaugurale 'Shaping Us', con sicurezza e disinvoltura.

La sua sicurezza è cresciuta notevolmente da quando era una giovane donna ansiosa e ha accettato la sua prima intervista televisiva nel 2010, in occasione del suo fidanzamento reale.Katie Nicholl ha parlato con l'intervistatore di Itv News Tom Bradbury per il suo libro sulla giovane reale.

Il giornalista le ha rivelato che Kate aveva "temuto" l'intervista e che quando questa fu completata si appoggiò allo schienale della sedia e tirò un sospiro di sollievo, dicendo: "Non sono brava in queste cose".   —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Lucarelli attaccata da signora fuori hotel: lei spiega sui social

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(Adnkronos) –
Selvaggia Lucarelli e la lite con una signora a Sanremo 2025.La giornalista, presenza fissa al DopoFestival, sui social è tornata sull'episodio che l'ha coinvolta ieri all'ingresso dell'hotel.

E' andato in scena un confronto ravvicinato con una donna che ha accusato Lucarelli di mandare "la gente in galera per niente".  Il video, diventato virale sui social, ha ripreso il botta e risposta tra la giornalista e la signora.Dopo la terza serata del Festival di Sanremo, la Lucarelli ha spiegato il suo punto di vista sulle Instagram stories.  
Stando a quanto racconta un utente, che ha ripreso la scena con lo smartphone pubblicando poi il video su TikTok, la signora sarebbe “venuta appositamente davanti all’hotel per difendere Chiara Ferragni”, più volte presa di mira insieme a Fedez dalla giornalista. “Se continui a parlare chiamo i Carabinieri, quindi vedi di stare attenta”, si sente dire da Selvaggia Lucarelli.  La giornalista, conduttrice del Dopofestival insieme ad Alessandro Cattelan, ha detto in una storia pubblicato su Instagram: "Ieri pomeriggio torno in hotel e trovo, al solito, decine e decine di persone accalcate sulle scale di ingresso", spiega la Lucarelli che sottolinea di alloggiare nello stesso hotel in cui si trovano i Duran Duran.  "Volevo solo tornare in camera – continua la giornalista – perché avevo un collegamento tv dopo poco, ma un ragazzo di una piccola radio mi chiede se può intervistarmi e dico ok.

A quel punto molti mi vedono e alcuni si piazzano intorno per aspettare che finisca".  "Io sono gentile con tutti, nonostante non abbia tempo perché ho il collegamento con 'La Vita in diretta'", continua il suo racconto.Poi, finita l'intervista la signora si è avvicinata alla giornalista urlando: "Ma vi fare pure la foto con questa che fa suicidare, fa mettere in galera?", scrive la giornalista riportando le parole della signora.  "Ovviamente nessuno la ferma, ma tutti accendono i telefonini.

Io invece l'ho mandata a cagare", ha tuonato. "Ovviamente la signora è il felice risultato di un clima ben specifico che si sta delinenando molto chiaramente: gli ignoranti che spingono gli ignoranti".   "La signora – conclude Selvaggia – è stata fortunata, perché viste le cose orribili che uscivano dalla sua bocca, una persona meno controllata la faceva rotolare giù dalle scale".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro prostata, risultati positivi per darolutamide più Adt su sopravvivenza

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(Adnkronos) – Nei pazienti con tumore della prostata ormonosensibile metastatico (mHspc) ad alto e basso volume, darolutamide più terapia di deprivazione androgenica (Adt) ha migliorato la sopravvivenza libera da progressione radiologica (rPfs) del 40% e del 70% rispettivamente, rispetto a placebo più Adt.Sono i nuovi dati di sottogruppo dello studio di fase 3 Aranote presentati all'Asco Gu Congress 2025, l'American Society of Clinical Oncology Genitourinary Cancer Symposium in corso fino al 15 febbraio a San Francisco, California.

I risultati dello studio Aranote presentati al Congresso Esmo 2024 – spiega Bayer in una nota – hanno mostrato che darolutamide più Adt ha ridotto significativamente il rischio di progressione radiologica o di morte del 46% rispetto a placebo più Adt (HR 0,54; CI 95% 0,41-0,71; P

Fine vita, primo caso di suicidio assistito in Lombardia

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(Adnkronos) –
Primo caso di suicidio assistito in Lombardia, il sesto in Italia.Si chiamava Serena – il nome è di fantasia per tutelarne la privacy – la donna di 50 anni, affetta da sclerosi multipla progressiva da oltre 30 anni, morta nelle scorse settimane in casa sua in Lombardia a seguito dell'autosomministrazione di un farmaco letale fornito dal Servizio sanitario nazionale insieme alla strumentazione necessaria. A causa della malattia, Serena era paralizzata e costretta a una condizione di totale dipendenza e necessità di assistenza continuativa.

Prima di andarsene, ha lasciato un messaggio: "La mia breve vita – ha scritto – è stata intensa e felice, l'ho amata all'infinito e il mio gesto di porre fine non ha significato che non l'amassi.L'ho vissuta nonostante tutte le mie difficoltà per tantissimi anni, come se questa malattia non fosse dentro me.

Ho affrontato la mia disabilità con rispetto e dignità.Quando però cominci a sentire la sofferenza oltre a quella fisica ma dentro l'anima, capisci allora che anche la tua anima deve avere il diritto di essere rispettata con la dignità che merita.

Questo è ciò che nessuno può toglierti e non deve mai accadere… libera". A 9 mesi dalla sua richiesta, Serena è stata la sesta persona in Italia, la quinta seguita dall'Associazione Luca Coscioni, ad avere completato la procedura prevista dalla Consulta con la sentenza 242/2019 sul caso Cappato/Antoniani, con l'assistenza diretta del Servizio sanitario nazionale che ha fornito il farmaco e ogni strumentazione necessaria. La richiesta di verifica delle sue condizioni era stata inviata a inizio maggio 2024.L'azienda sanitaria a fine luglio 2024, dopo l'acquisizione del parere del comitato etico, aveva comunicato alla donna il possesso dei requisiti stabiliti dalla Corte con la sentenza Cappato.

A novembre l'azienda sanitaria l'ha informata che non avrebbe individuato il farmaco e la strumentazione per l'autosomministrazione, dal momento che doveva essere il suo medico di fiducia a indicare, con una propria relazione, il farmaco letale e la metodica per la sua autosomministrazione.Assistita dall'avvocata Filomena Gallo con un collegio legale, Serena ha quindi fatto pervenire all'azienda sanitaria la relazione medica con indicazione del farmaco, della quantità e della modalità di autosomministrazione a firma del dottor Mario Riccio, il suo medico di fiducia.

E dopo un sollecito in assenza di riscontro, a dicembre la commissione di esperti, e poi il comitato etico, le hanno confermato l'idoneità, così l'azienda sanitaria ha potuto confermare la fornitura del farmaco.  L'azienda tuttavia non ha comunicato la disponibilità di medici che, su base volontaria, l'avrebbero assistita nella procedura di autosomministrazione e quindi la donna è stata seguita da Riccio, medico anestesista, consigliere generale dell'Associazione Coscioni, che nel 2006 aveva assistito Piergiorgio Welby e poi alcuni pazienti che fino a oggi hanno avuto accesso al suicidio medicalmente assistito. Dopo avere indicato la data in cui intendeva procedere, è stata quindi richiesta all'azienda sanitaria la fornitura del farmaco approvato dalla commissione aziendale da consegnare al dottor Riccio che, contattato dall'azienda sanitaria, ha potuto ritirare tutto la mattina del giorno individuato e restituire successivamente strumentazione e materiali da smaltire.Serena ha così potuto procedere con l'autosomministrazione del farmaco letale nel mese di gennaio 2025, nella propria abitazione, assistita dal dottor Riccio e circondata dai suoi cari. "La Regione Lombardia ha fornito l’aiuto medico per la morte volontaria a 'Serena' perché era suo dovere farlo.

Si conferma così nei fatti ciò che avevamo sostenuto anche in occasione dell’irresponsabile decisione del Consiglio regionale di dichiararsi incompetente in materia.Per questo chiediamo al presidente Attilio Fontana di tornare sulla materia, riesaminando il contenuto della nostra legge e emanare un atto di Giunta, come preannunciato dal presidente Zaia in Veneto", dichiarano Filomena Gallo e Marco Cappato, rispettivamente segretaria nazionale e tesoriere dell'associazione Luca Coscioni, commentando il primo caso di suicidio assistito in Lombardia. "Se fosse stata in vigore la nostra legge di iniziativa popolare 'Liberi subito' – aggiungono i due esponenti dell'associazione Luca Coscioni – Serena avrebbe potuto seguire una procedura chiara e definita invece di dover affrontare, insieme al personale sanitario, una corsa a ostacoli durata 9 mesi".  —salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie A, probabili formazioni: Gimenez e Joao Felix confermati, out Kean e Dybala

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(Adnkronos) – Dopo gli impegni nei playoff di Champions ed Europa League, la Serie A si riprende la scena.Il campionato italiano torna in campo per la 25esima giornata: ad aprire le danze sarà la sfida tra Bologna e Torino, in programma venerdì 14 febbraio.

Sabato 15 invece toccherà all'Atalanta, impegnata in casa contro il Cagliari, e al big match dell'Olimpico tra Lazio e Napoli.Alle 20.45 il Milan ospiterà l'Hellas Verona a San Siro. Nel lunch match di domenica 16 febbraio la Fiorentina sfiderà il Como, con la Roma che sarà impegnata nella trasferta di Parma.

Alle 20.45 altro big match: Juventus-Inter.A chiudere la giornata, lunedì 17 febbraio, sarà Genoa-Venezia.   
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Holm/Calabria/De Silvestri, Beukema, Lucumì, Lykogiannis; Pobega, Freuler; Ndoye, Fabbian, Dominguez; Castro.

All.Italiano 
Torino (4-2-3-1): Milinkovic-Savic; Pedersen, Coco, Maripan, Sosa; Casadei, Gineitis; Lazaro, Vlasic, Karamoh; Adams.

All.Vanoli  
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Posch, Hien, Djimsiti; Bellanova, de Roon, Ederson, Zappacosta; Samardzic, De Ketelaere; Retegui.

All.Gasperini 
Cagliari (4-2-3-1): Caprile; Zappa, Mina, Luperto, Augello; Makoumbou, Adopo; Zortea, Viola, Felici; Piccoli.

All.Nicola  
Lazio (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dele-Bashiru, Zaccagni; Castellanos.

All.Baroni 
Napoli (3-5-2): Meret; Rrahmani, Buongiorno, Juan Jesus; Di Lorenzo, Anguissa, Lobotka, McTominay, Politano; Lukaku, Raspadori.

All.Conte  
Milan (4-2-3-1): Maignan; Walker, Thiaw, Pavlovic, Theo Hernandez; Reijnders, Fofana; Pulisic, Joao Felix, Leao; Gimenez.

All.Conceicao 
Hellas Verona (3-4-1-2): Montipò; Daniliuc, Coppola, Dawidowicz; Tchatchoua, Niasse, Bernede, Bradaric; Suslov; Sarr, Mosquera.

All.Zanetti  
Fiorentina (4-2-3-1): De Gea; Dodò, Pongracic, Ranieri, Gosens; Fagioli, Mandragora; Folorunsho, Gudmundsson, Zaniolo; Beltran.

All.Palladino 
Como (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Dossena, Goldaniga, Valle; Perrone, Da Cunha; Diao, Nico Paz, Strefezza; Cutrone.

All.Fabregas  
Monza (3-4-2-1): Turati; Izzo, Lekovic, Palacios; Pereira, Urbanski, Bianco, Kyriakopoulos; Ciurria, Mota; Ganvoula.

All.Nesta 
Lecce (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Gallo; Ramadani, Coulibaly, Helgason; Pierotti, Krstovic, Tete Morente.

All.Giampaolo  
Udinese (4-4-2): Sava; Kristensen, Bijol, Solet, Kamara; Atta, Lovric, Karlstrom Ekkelenkamp; Thauvin, Lucca.

All.Runjaic 
Empoli (3-5-2): Vasquez; De Sciglio, Goglichidze, Pezzella; Gyasi, Henderson, Grassi, Maleh, Cacace; Esposito, Colombo.

All.D'Aversa  
Parma (4-2-3-1): Suzuki; Delprato, Vogliacco, Leoni, Valeri; Keita, Bernabé; Man, Sohm, Almqvist; Bonny.

All.Pecchia 
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Paredes, Koné, Angelino; Pellegrini, El Shaarawy; Dovbyk.

All.Ranieri  
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Weah, Gatti, Veiga, Savona; Locatelli, Thuram; Nico Gonzalez, McKennoie, Yildiz; Klo Muani.

All.Motta 
Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, de Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro Martinez.

All.Inzaghi  
Genoa (4-3-3): Leali; Sabell, De Winter, Vasquez, Martin; Frendrup, Masini, Miretti; Zanoli, Pinamonti, Vitinha.

All.Vieira 
Venezia (3-5-2): Radu; Candé, Idzes, Marcandalli; Zerbin, Doumbia, Nicolussi Caviglia, Busio, Ellertsson; Oristanio, Fila.

All.Di Francesco —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musetti, tutto facile a Buenos Aires: Moutet battuto. Sorride anche Arnaldi

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(Adnkronos) – Buona la prima per Lorenzo Musetti.All'esordio nell'Atp di Buenos Aires, il tennista azzurro ha battuto agli ottavi di finale il francese Corentin Moutet, numero 66 del mondo, in due set con il punteggio di 6-2, 6-3.

Musetti, reduce da un finale di stagione non brillantissimo, ha iniziato bene il nuovo anno, ritrovando la forma migliore e riuscendo a esprimere un buon livello di tennis. La partita con Moutet è stata senza storia.Il francese non è mai riuscito a reggere il ritmo imposto da Musetti, che ha variato molto il proprio gioco per non dare punti di riferimento all'avversario ed è riuscito a conquistare il primo parziale con un netto 6-2.

Il copione non è cambiato nel secondo set, terminato 6-3.Ora ai quarti di finale l'azzurro sfiderà lo spagnolo Pedro Martinez. Sorride anche Matteo Arnaldi.

Il tennista ligure, impegnato nell'Atp di Delray Beach, negli Stati Uniti, ha superato agli ottavi di finale il talentuoso Learner Tien, giovane statunitense che bene aveva figurato negli scorsi Australian Open.Arnaldi si è imposto in tre set con il punteggio di 7-6, 4-6, 7-6 e al prossimo turno affronterà Brandon Nakashima. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eruzione dell’Etna ed emissione cenere, chiusi due settori aeroporto Catania

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(Adnkronos) – Disposta a Catania la chiusura di due settori dell'aeroporto. "A causa dell'attività eruttiva dell'Etna e della contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, l'Unità di crisi ha disposto la chiusura degli spazi corrispondenti alla nuvola aerea a est del vulcano (settori A3 e A3 bis) fino alle 19 ora locale".Lo comunica la Sac, società di gestione dell'aeroporto di Catania.  Non è prevista, al momento, nessuna restrizione al numero dei movimenti da e per l'aeroporto di Catania.

L'invito ai passeggeri, prima di recarsi in aeroporto, è di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inps, progetto giovani per conoscere opportunità e obblighi del sistema contributivo

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(Adnkronos) – “L'incontro qui in Accademia Militare a Modena rientra in un progetto molto più vasto, che riguarda l'educazione previdenziale nei confronti dei giovani, che l'Inps sta portando avanti da un pò di tempo. È un progetto significativo, perché stiamo cercando di far conoscere a tutti, ma soprattutto ai giovani, l'importanza del sistema contributivo, le opportunità e anche gli obblighi che il sistema contributivo comporta.”  Sono le parole di Vito La Monica, direttore centrale di pensioni Inps intervenuto a Modena al lancio del progetto dell'Istituto di previdenza dedicato ai giovani studenti dell'Accademia Militare. ''Conoscere il sistema pensionistico riguarda tutti, riguarda i giovani da qualsiasi parte essi siano e qualsiasi parte essi lavorano -aggiunge La Monica-.L'incontro è con i giovani che si accingono alla carriera militare e a servire il Paese, in questo senso la nostra presenza qui assume un significato ancora più importante, l'incontro fra l'istituzione previdenziale con un mondo particolarmente significativo, quello militare, che tanto è importante per il nostro Paese.” —  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fava (Inps): “Guardiamo ai giovani, i contribuenti di domani”

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(Adnkronos) – “Inps guarda sempre più ai giovani perché è l'unica ricetta vera e propria per arrivare a una sostenibilità del sistema pensionistico, ma non solo, del sistema Paese in generale”.Lo ha ribadito il presidente Inps, Gabriele Fava in visita all'Accademia Militare di Modena per l'apertura di un ciclo di incontri sulla cultura previdenziale rivolto agli allievi dell’Esercito. “Le pensioni ci sono e ci saranno sempre, ma se vogliamo arrivare a questa sostenibilità per ribilanciare la quota 'pensionati – lavoratori' dobbiamo andare a ingaggiare i nostri giovani, ma ingaggiarli infondendo loro un'etica, facendogli presente e facendogli maturare la consapevolezza di fidarsi nello Stato.

Ecco perché tra istituzioni ci ritroviamo con questa comunità di intenti, condivisione e ancor più certezza di puntare sui nostri giovani che per noi di Inps saranno i futuri contribuenti e i futuri contributi“, aggiunge Fava. L’iniziativa, la prima del genere in Italia, segna l’inizio di un ciclo di incontri sulla cultura previdenziale con i vertici di INPS presso gli Istituti di formazione della Forza armata.Sono infatti previsti altri due appuntamenti che interesseranno il personale della Scuola Ufficiali dell’Esercito di Torino e quello della Scuola Sottufficiali dell’Esercito di Viterbo. “Siamo all'Accademia Militare e diamo attuazione a una partnership virtuosa che ho desiderato fortemente insieme al Capo di Stato Maggiore Generale di Corpo Armata Masiello proprio per cercare di portare avanti questa cultura di educazione previdenziale che in realtà si sposa con i valori dell'Accademia Militare, valori etica, in piena sintonia, in piena reciprocità.

E' per la prima volta che diamo corso a questa collaborazione virtuosa verso i giovani, verso il loro futuro, per consentirgli di inserirsi stabilmente, efficacemente e virtuosamente nel mondo, nella società per dare fiducia a loro stessi, ma nel contempo avere fiducia nello Stato". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco ricoverato al Gemelli per accertamenti

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(Adnkronos) – Papa Francesco, al termine delle udienze, oggi “si ricovera al Policlinico Agostino Gemelli per alcuni necessari accertamenti diagnostici e per proseguire in ambiente ospedaliero le cure per la bronchite tutt’ora in corso”.Lo fa sapere la Sala stampa del Vaticano.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

FantaSanremo 2025, punteggi della terza serata: tutti i bonus e malus

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(Adnkronos) – Con la fine della terza serata di Sanremo 2025, Serena Brancale è ancora in testa alla classifica generale del FantaSanremo, il fantasy game sul festival che ha generato una competizione parallela tra bonus e malus sul palco dell'Ariston.  La cantante ha totalizzato 180 punti.Ma vediamo tutti i punteggi della terza serata nello specifico.  Grande salto in avanti per Noemi che nella terza serata del festival ha totalizzato 85 punti, arrivando in cima alla classifica.

Secondo posto per Gaia con 80 punti.Coma Cose, Francesco Gabbani e Shablo hanno chiuso la serata con 75 punti.

Pari merito con Olly e Tony Effe con 70 punti. 65 per Sarah Toscano.  
Brunori Sas, Clara e Modà hanno totalizzato 55 punti.Irama e Joan Thiele portano a casa 25 punti.

Chiude la classifica Massimo Ranieri con un totale di 15 punti.Tutti gli altri concorrenti non hanno totalizzato nessun punto.

Nella classifica generale, l'ultimo posto è di Massimo Ranieri con 40 punti.   Tutti gli artisti che sul palco dell'Ariston hanno mimato un cuore con le mani hanno ricevuto +20 punti per il bonus Avis.Gli altri bonus della serata sono stati: +5 punti se il cantante indossava un canottiera, +10 per una corona o una tiara in testa, +10 per outfit rosa, +5 per ombelico in bella vista e +20 per una palpata ai glutei della statua di Carlo Conti.

Il malus invece è stato di -10 punti per il gesto dell'ombrello in diretta sul palco.  Da quest'anno è possibile cambiare la formazione della propria squadra.Ogni giorno, dalle 8 alle 20, si può modificare inserendo una riserva al posto di un Big schierato precedentemente.

Per farlo, sarà necessario accedere all'app, alla propria squadra/lega e scambiare i due Big.E non solo.

Ogni giorno, sempre nella stessa fascia oraria, è possibile cambiare il proprio capitano con un altro Big della propria squadra. Ma non sarà possibile, in nessun caso e in nessuna fascia oraria, sostituire altri cantanti al di fuori della propria squadra.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tony Effe, polemica a Sanremo. Gli tolgono la collana: “Per me il Festival finisce oggi”

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(Adnkronos) –
Tony Effe e il mistero della collana.Ieri il rapper romano si è esibito nella terza serata del Festival di Sanremo con la sua "Damme 'na mano", sfoggiando un outfit più in linea con il suo personaggio rispetto a quello della prima sera.

Se per il suo esordio all'Ariston Tony aveva infatti scelto un completo bianco con guanti rossi e fondotinta a coprire i tatuaggi, questa volta ha indossato una giacca di pelle aperta senza niente sotto. L'outfit però non era completo: a mancare, infatti, era una collana d'oro che gli organizzatori del Festival avrebbero chiesto al rapper di non indossare pochi minuti prima dell'esibizione. "Mi hanno levato la collana prima di salire sul palco", ha rivelato l'ex membro della Dark Polo Gang in diretta su Radio 2, "il motivo?Dovete chiederlo a loro".

Seppur calmo durante l'intervista con Ema Stokholma e Gino Castaldo, Tony non ha nascosto la sua delusione: "Sono arrabbiatissimo.Adesso sono c…i loro". "Non puoi togliere la collana a Tony Effe", ha proseguito, "è come se levi l'abbronzatura a Carlo Conti, non è più Carlo Conti.

Diresti cos'ha?Qual è il problema?".

Il rapper ha mostrato la collana pochi minuti dopo l'esibizione, postando una foto sui propri canali social e continuando la sua polemiche al Dopo Festival: "Per me Sanremo finisce oggi".Stasera, Tony Effe duetterà con Noemi sulle note di 'Tutto il resto è noia' di Franco Califano. La 'collana dello scandalo' è un prezioso gioiello di Tiffany & Co.

E molto probabilmente la scelta di fargliela togliere è legata alla multa dell'Agcom alla Rai ricevuta lo scorso anno dopo che John Travolta è salito sul palco dell'Ariston con il logo delle scarpe da ginnastica in bella vista.Tony era atteso oggi all'Ariston Roof per la conferenza stampa.

Ma ieri, nel tardo pomeriggio, prima che succedesse il 'collana-gate' aveva già cancellato l'incontro, segno che l'umore probabilmente non era già altissimo.  E subito sui social qualcuno ipotizza che dopo i duetti di stasera, il trapper, che non è entrato finora nelle Top5 provvisorie con le sue due prime esibizioni, potrebbe scegliere di lasciare Sanremo prima della finale di domani. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’amore è anche una questione di chimica, lo dice la scienza: effetto-coppia sulla salute

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(Adnkronos) – La scarica di adrenalina che fa sentire le farfalle nello stomaco, il cortisolo che fa battere forte il cuore, l'onda di dopamina che diventa tsunami con l'attrazione fisica dei primi attimi, l'ossitocina che alimenta le relazioni durature.L'amore è anche una questione di chimica, ricordano a San Valentino i camici bianchi di 'Dottore, ma è vero che…?', il team anti fake news della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei medici.   Nel giorno degli innamorati, gli esperti analizzano l'effetto-coppia sulla salute affidandosi alle ricerche scientifiche che l'hanno indagato e che sono giunte a una conclusione di massima: "Condividere abitudini e stili di vita, sostenersi, tenere al proprio benessere quanto a quello del partner può essere considerato un vantaggio rispetto allo stare soli".

In altre parole, "una coppia di innamorati si influenza reciprocamente sia in relazione alla salute fisica che mentale", secondo "una ricca revisione di diversi studi" che "ha raccolto prove" in merito.   Per capire perché accade, spiegano i dottori, "la ricerca scientifica ha indagato su cosa succede al cervello quando ci si innamora considerando il ruolo degli ormoni.L'intensità del sentimento che si prova nella fase di innamoramento e il desiderio fisico avrebbero tra le cause la produzione straordinaria di dopamina", ormone alla base delle "sensazioni di piacere e di ricompensa che ci spingono a ripetere comportamenti che apportano benessere.

La sensazione di 'farfalle nello stomaco', invece, potrebbe essere causata dall'adrenalina, rilasciata nei momenti di tensione emotiva".Fondamentale anche il ruolo "svolto dall'ossitocina, che regola i livelli di stress e contribuisce a tenere a bada l'ansia.

Considerata popolarmente come 'ormone dell'amore', aumenta dopo lo sport o quando si ascolta musica; durante un abbraccio, analogamente, favorirebbe il relax e un senso di fiducia".Questo per quanto riguarda le emozioni, ma da cosa nascono i sintomi fisici dell'innamoramento?

Per reazioni come "accelerazione del battito cardiaco, sudore, arrossamento del viso", la scienza chiama in causa "il cortisolo, l'ormone dello stress".Si tratta cioè di manifestazioni che "possono essere interpretate come risposte dell'organismo a fronte di un evento, talvolta improvviso" come il colpo di fulmine, "che altera gli equilibri organici". Le ricerche sull'alchimia dell'amore, tuttavia, "sono sempre state condotte in laboratorio, su topi e persino sui moscerini della frutta – precisano i medici – Di recente si sta provando a riconoscere gli effetti psicofisici delle emozioni" nell'uomo "attraverso la risonanza magnetica funzionale, la Pet e altri strumenti di imaging", ma 'vedere' l'amore non è semplice. "La complessità dell'esperienza dell'amore nella vita di un essere umano è ancora difficile da visualizzare con la tecnologia", e pure impossibile da spiegare attribuendola all'azione di "singole molecole".

Oltre alla chimica, insomma, c'è di più.   Ma l'amore protegge o no dalle malattie come spesso si legge? "L'insorgere di una patologia, come di una condizione di malessere – chiariscono i dottori anti-bufale – dipende molto spesso da tanti fattori e, purtroppo, non basta il benessere prodotto da un sentimento ricambiato o da una relazione felice per restare sani o per rinforzare le difese immunitarie.In alcuni studi si è provato ad associare la salute di pazienti cardiopatici al loro stato civile, con l'obiettivo di comprendere se essere in coppia fosse salutare per il cuore.

Sebbene sembri ci sia stata una mortalità più elevata tra i soggetti non sposati, è impossibile verificare la corrispondenza tra stato civile e intensità dei sentimenti". E i benefici sulle difese immunitarie, esistono o no? "Secondo una ricerca condotta negli Stati Uniti nel 2014 – proseguono gli esperti – il supporto di un abbraccio sarebbe una difesa contro le infezioni.Lo studio è stato condotto esponendo poco più di 400 partecipanti al virus del raffreddore e osservandone il decorso in relazione all'affetto ricevuto.

Secondo gli esiti dell'esperimento, per un terzo dei casi esaminati le coccole e le attenzioni del partner sarebbero efficaci come protezione antivirale rispetto alle relazioni conflittuali".Però il lavoro "era di tipo osservazionale, basato sull'autovalutazione dei partecipanti, quindi non è possibile dimostrare una correlazione certa tra l'affetto di una relazione sana e la riduzione delle infezioni; altre variabili potrebbero aver influito". Ma almeno la scienza può aiutarci a costruire una relazione sana e duratura? 'Dottore, ma è vero che…?' risponde con una raccomandazione: "Se si avverte che la relazione in corso non è salutare nemmeno sul piano fisico, è opportuno rivolgersi al proprio medico di medicina generale che saprà escludere eventuali disturbi e, se necessario, orientare verso un supporto psicologico.

Al contempo, è sempre bene continuare a coltivare gli altri affetti, famiglia e amici.Ricordiamo sempre – concludono i medici – che una relazione sana è essenzialmente l'unione di due persone che condividono valori e sentimenti, che credono nella comunicazione, nel rispetto e sanno dosare la libertà senza minare la fiducia". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto nell’area vesuviana, due scosse alle pendici del vulcano

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(Adnkronos) – Due scosse di terremoto sono state registrate oggi venerdì 14 febbraio nell'area vesuviana.La più recente, di magnitudo 2.2, alle ore 8.50, è stata segnalata dall'Ingv con epicentro a San Giuseppe Vesuviano (Napoli) e ipocentro a 18 chilometri di profondità.

In precedenza, alle 06.40 una scossa di magnitudo 2.5 è stata registrata con epicentro a Striano e ipocentro a quindici chilometri di profondità.La scossa è stata avvertita anche nei vicini Comuni di Poggiomarino, Sarno e San Valentino Torio.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)