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L’antica Pompei cela ancora molte sorprese

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Nuove scoperte agli scavi di Pompei

Gli scavi di Pompei nascondono ancora molte sorprese per i caparbi archeologici che hanno portato alla luce un altro pezzo di storia, tenuto nascosto fino ad ora dalla famosa eruzione del Vesuvio di tanti secoli prima.

Erano poggiate in una stanza a pianta quadrata. Quindici anfore che gli archeologi stanno tirando fuori dal lapillo dell’eruzione del Vesuvio del 79 dopo Cristo. Una scena che è – ancora una volta – un’istantanea sulla storia. Un ambiente che emerge con i contenitori poggiati alle pareti così come lo avevano lasciati i pompeiani duemila anni fa.

In quelle anfore c’era certamente del pregiato vino cretese: Massimo Osanna, il direttore del Parco archeologico di Pompei e le archeologhe Arianna Spinosa e Alberta Mastellone hanno riconosicuto tra i vasi scoperti appunto quelle prodotte a Creta e che gli abitanti dell’isola utilizzavano per spedire il vino di loro produzione in tutto il Mediterraneo.

Chi poteva permettersi vino di qualità? E cosa contenevano gli altri vasi trovati intatti nell’ambiente di servizio della Schola Armaturarum? “Il prosieguo delle ricerche – spiega Massino Osanna – con gli esperti del nostro Laboratorio di ricerche applicate ci consentirà di capire con precisione cosa contenevano tutte le anfore, sia quelle di produzione locale che quelle che proveniva da fuori come quelle siciliane e quelle spagnole”.

Il tipo di anfore messe alla luce, oltre al vino erano utilizzate per il trasporto di olio e di una salsa di pesce prodotta in Spagna, diversa dal garum che invece si produceva anche a Pompei.

Lo scavo in corso è il frutto di un intervento di messa in sicurezza della Schola Armaturarum, l’edificio che crollò il 6 novembre 2010, suscitando l’indiganzione internazionale per le condizioni in cui erano tenuti gli scavi di Pompei. “Un crollo per assurdo benedetto” dice oggi Osanna, “perché senza quella mobilitazione generale non sarebbe nato il Grande progetto Pompei e l’avvio dei lavori di messa in sicurezza del sito”.

A seguito di questi nuovi ritrovamenti, il progetto del Parco archeologico di Pompei prevede il restauro degli ambienti appena indagati, la realizzazione di una copertura dell’intera Schola, il restauro di affreschi, pavimenti e anfore, e il riposizionamento in situ dei vasi così come sono stati trovati nella logica della musealizzazione diffusa.

Napoli, la gente lo accusa di aver violentato un ragazzino: cittadino tunisino ucciso

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Le confessioni del pentito sull’uccisione del tunisino

A Napoli, è stato arrestato l’uomo colpevole di aver ucciso il cittadino tunisino, Chafai Abdelmadij. L’uomo, Salvatore Sembianza, apparteneva al clan camorristico Mazzarella, operante a Napoli, ed ora collaborando con la giustizia, avrebbe ammesso che l’uomo aveva violentato un ragazzino indifeso. Ci troviamo nella zona tra le Case Nuove e Piazza Mercato, dove alcuni cittadini avrebbero raccontato quest’increscioso avvenimento ai vertici del clan, i quali hanno commissionato a Sembianza l’uccisione del tunisino, freddato con due colpi alla testa. Dopo l’uccisione, secondo quanto riporta il pentito, il cadavere di Chafai Abdelmadij sarebbe stato occultato, dopo essere stato fatto a pezzi, in una discarica alle porte del capoluogo partenopeo. Sembianza è accusato di omicidio, porto e detenzione di arma da fuoco, distruzione e soppressione di cadavere.

Caserta, sequestrati 50mila euro di merce contraffatta

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Sequestrati 50 mila euro di merce contraffatto

Ieri la polizia tributaria di Caserta, durante lo svolgimento del proprio lavoro, ha effettuato un controllo su un furgone guidato da un uomo di origine marocchina, nell’area industriale di Marcianise.

All’interno del mezzo erano stipati decine di imballi contenenti ognuno 12 scatole di scarpe.
All’esame visivo della merce e del relativo confezionamento emergeva che si trattava di una
partita di scarpe sportive contraffatte, con i marchi ADIDAS e NIKE. Scortato il mezzo in
caserma, ulteriori accertamenti, anche documentali, permettevano di risalire alla provenienza
delle merce illecita, risultata prodotta in Cina e importata attraverso la Spagna.

L’immediato sopralluogo presso il corriere di spedizione da cui erano state appena ritirate
permetteva di intercettare un ulteriore carico in attesa di consegna, avente le medesime
caratteristiche qualitative e quantitative.
In totale sono state sequestrate 1.600 paia di scarpe sportive, di particolare richiamo
commerciale trattandosi dei modelli di moda e particolarmente ambiti dai ragazzi. Le confezioni
erano già pronte per essere immesse sul mercato illegale delle province di Caserta e Napoli.

All’esito delle operazioni, la merce contraffatta, per un valore di circa 50.000 euro, è stata
sottoposta a sequestro, mentre il soggetto responsabile del traffico illecito, S.M. cittadino
marocchino di 30 anni, è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione della competente
Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per i reati di ricettazione e introduzione
nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.
Sono in corso le indagini per risalire ai canali di importazione della merce contraffatta e per
individuare eventuali altri responsabili del commercio illecito.

Questa operazione testimonia ancora una volta la diffusione e la pervasività nel nostro territorio
del fenomeno della vendita di prodotti con marchi contraffatti, che provoca ingenti danni alle
aziende e ai commercianti al dettaglio, concessionari ufficiali dei marchi di
moda.

Crotone, si è dimesso il tecnico Nicola. Ecco il comunicato del club

L’allenatore del Crotone si è dimesso dopo la sconfitta con l’Udinese

Adesso è ufficiale, si è dimesso il tecnico del Crotone, Davide Nicola. L’ex Livorno, dopo la cavalcata dello scorso anno, che ha portato all’insperata salvezza, ha abbandonato la città pitagorica. Ecco il comunicato del club rossoblu “Il Football Club Crotone comunica che il tecnico Davide Nicola ha presentato, in data odierna, le sue dimissioni da allenatore della prima squadra. Insieme al tecnico piemontese, hanno rassegnato le dimissioni i componenti del suo staff: l’allenatore in seconda Manuele Cacicia, il preparatore atletico Gabriele Stoppino e il collaboratore tecnico Rossano Berti.
La Società ringrazia il tecnico e il suo staff per il lavoro svolto e augura loro le migliori fortune in campo professionale ed umano.
L’allenamento di oggi pomeriggio verrà condotto da Antonio Macrì, Ivan Moschella e Elmiro Trombino”.

Ed ora chi sostituirà Nicola?

Castellammare di Stabia, Pannullo dichiara che la città più sicura

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Dopo gli ultimi arresti operati dai carabinieri di Castellamamre di Stabia il sindaco Pannullo dichiara che la città è più sicura che mai.

Con i quattro arresti di questa mattina da parte della Compagnia dei Carabinieri anche i quattro responsabili della spedizione punitiva al Centro Antico di Castellammare di Stabia sono stati assicurati alla giustizia. In pratica tutti i protagonisti degli eventi criminali che sono avvenuti quest’anno sul territorio stabiese sono stati individuati e arrestati dalle forze dell’ordine. Questa la dice lunga su chi considera la nostra città insicura” – afferma il sindaco Antonio Pannullo.

“Grazie all’azione investigativa sono stati individuati e arrestati, tanto per fare qualche esempio, gli autori della rapina all’Istituto San Paolo in viale Europa, gli autori delle rapine ai gioiellieri, così come gli autori degli spari alla festa all’Annunziatella” – spiega Pannullo.

“A nome di tutta la cittadinanza voglio fare un plauso alle forze dell’ordine: Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto per il loro costante lavoro in città. Risultati che sono stati conseguiti, in alcune circostanze, anche grazie all’ausilio del sistema di videosorveglianza installato nelle strade di Castellammare di Stabia. Una città è sicura oltre che con la prevenzione, anche con la certezza che chi delinque ha vita brevissima” – conclude il primo cittadino.

eSport, rischia di terminare la modalità competitiva su FIFA. E i soldi dei club che fine faranno?

L’ eSport è un fenomeno sempre più in crescita. Sono tanti i giochi per console che sono diventati con il passare del tempo competitivi, tra cui c’è Call of Duty, Rocket League e anche FIFA. Per quest’ ultimo, ci sono molte squadre che hanno deciso di investire in questo mondo, in particolare in Italia c’è la Sampdoria e la Roma. Per qualificarsi ai tornei più importanti, con un budget nel montepremi di migliaia e migliaia di euro, si passa per la FUT Champions Weekend League, in cui durante il weekend, centinaia di giocatori in tutto il mondo si sfidano tra di loro per entrare nella tanto agognata Top 100. Negli ultimi giorni, stanno uscendo diversi particolari, che vedono diversi imbrogli, di persone che pur di qualificarsi hanno utilizzato dei sotterfugi. La Eletronics Arts, produttrice del marchio FIFA, uno dei più venduti al mondo, potrebbe decidere di sospendere la modalità competitiva. E i soldi dei club per finanziare questa attività che fine faranno?

Napoli, Capodanno lancia l’ennesima provocazione sul trasporto pubblico

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Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari e del Comitato per il Trasporto pubblico,lancia l’ennesima provocazione affinché anche a Napoli si possa avere un trasporto pubblico degno di questo nome.

“ Caro Babbo Natale, tu che di questi tempi ti prepari ad accontentare grandi e piccini, fai un dono anche a me: adoperati affinché, dopo tanti mesi d’attese e tante promesse andate a vuoto finalmente anche a Napoli si possa avere, prima delle oramai imminenti festività natalizie, un trasporto pubblico su ferro funzionante e efficiente, pari a quello di tante altre metropoli nazionali e europee, con funicolari e metrò funzionanti anche nelle ore post serali e nelle prime ore notturne “.

“ Sembra oramai certo – scrive Capodanno – che anche l’impegno, assunto nel protocollo d’intesa, di ripristinare entro l’8 dicembre prossimo il prolungamento del funzionamento della linea 1 della metropolitana e delle funicolari Centrale e di Chiaia, nei giorni infrasettimanali fino alle 00:30  ad eccezione del venerdì e del sabato quando l’ultima corsa sarebbe stata effettuato alle 02:00, così come avveniva prima dell’estate scorsa,  non troverà pratica attuazione, slittando a data da destinarsi  “.

” Va, ancora una volta, sottolineato – puntualizza Capodanno – che la chiusura anticipata del trasporto su ferro a Napoli incide negativamente non solo sulla qualità della vita, privando molte persone di un servizio essenziale nelle ore post serali e nelle prime ore notturne, costringendole, in alternativa, ad utilizzare la propria autovettura, ma potrebbe avere delle pesanti ricadute su tantissime attività commerciali e imprenditoriali, con conseguenze immaginabili anche sul piano occupazionale, coinvolgendo, tra gli altri, teatri, cinema, ritrovi, discoteche, ristoranti e bar. Penalizzati pure gli stessi lavoratori notturni, che, a fine turno, non potrebbero usufruire di un mezzo di trasporto pubblico per tornare nelle proprie abitazioni “.

” Negatività – aggiunge Capodanno – che potrebbero incidere anche sul settore del turismo, privando i turisti che hanno deciso di trascorrere il periodo natalizio a Napoli della possibilità di potersi spostare agevolmente,  da un luogo a un altro della Città, utilizzando i mezzi di trasporto su ferro nelle ore post serali, dalle 22:00 in poi. Si aggiungerebbero dunque anche le ricadute sul settore alberghiero “.

“ Pensaci tu Babbo Natale a scuotere le coscienze di quanti dovrebbero gestire la cosa pubblica tutelando gl’interessi dei propri amministrati, anche mantenendo gli impegni e le promesse – conclude nella lettera Capodanno -. Nell’occasione, rivolgi anche un invito a tua cugina la Befana.  Il 6 gennaio prossimo tanto, ma proprio tanto carbone nero nelle calze di  coloro che, a vario titolo, non essendosi adeguatamente e opportunamente adoperati per ottenere risultati concreti, non hanno ancora consentito che Napoli si dotasse di un trasporto pubblico degno di una grande metropoli europea, attuando anche il prolungamento degli orari di funzionamento, se non 24 ore su 24, almeno fino alle due di notte “.

Gli studenti dell’alberghiero di Ladispoli al Convegno sul futuro dell’occupazione nell’economia 4.0

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I temi dell’economia al centro del convegno “New Skills Agenda for Europe”. Partecipazione degli studenti di Ladispoli

Roma- Prospettive occupazionali dei giovani nell’Europa della mobilità delle competenze; alternanza scuola/lavoro; politiche attive del lavoro nell’economia digitale. Sono solo alcuni dei temi affrontati al “New Skills Agenda for Europe, il Convegno sul futuro dell’occupazione nell’economia 4.0, svoltosi lo scorso venerdì nella Nuova Aula del Palazzo dei Gruppi Parlamentari in via di Campo Marzio.

Organizzato da Confsalform (Consorzio per la Formazione, Qualità e Organizzazione delle Risorse Umane), in collaborazione con FonARCom (Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua) e coordinato dal Direttore dell’Agenzia Stampa “DIRE”, Nicola Perrone,  al seminario sono intervenuti: il Senatore Maurizio Sacconi, Presidente dell’11^ Commissione Lavoro e Previdenza Sociale, il Sottosegretario di Stato al Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali Luigi Bobba, il Presidente della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera Flavia Piccoli Nardelli, la Coordinatrice della Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento Europeo Silvia Costa e Brando Benifei, Membro della Commissione del Parlamento Europeo per l’Occupazione e gli Affari Sociali.

Anche gli studenti dell’Istituto Alberghiero di Ladispoli hanno partecipato al convegno, accompagnati dai docenti Giovanna Albanese, Renato D’Aloia e dall’Assistente di Laboratorio Pietro Piccarisi.

Molti i temi al centro della giornata di studio, si è anche parlato di smart working, processi di validazione e certificazione delle competenze, di profili innovativi delle nuove qualifiche professionali e di impresa 4.0.

“E’ nostro dovere di educatori fornire agli allievi tutti gli strumenti necessari per divenire protagonisti delle loro scelte professionali – ha dichiarato la Dirigente Scolastica dell’Alberghiero Prof.ssa Vincenza La Rosa Fare orientamento scolastico, oggi, è divenuto molto più difficile rispetto al passato, perché implica non soltanto la necessità di prevedere una molteplicità di transizioni nel corso della vita occupazionale, ma anche quella di valutare adeguatamente le diversità degli studenti, i nuovi paradigmi dell’apprendimento, le connessioni sempre più complesse fra bisogni formativi e opportunità professionali. Giornate come quella di oggi aiutano gli studenti a prendere coscienza di sé e della realtà esterna”.

Quello di oggi ha rappresentato un vero e proprio tuffo nel futuro che ci aiuta, però, a lavorare in modo più saggio e consapevole nel presente – ha affermato la Prof.ssa Valeria Mollo, Vicepreside dell’Alberghiero di Ladispoli  – La quarta rivoluzione industriale pone nuove sfide non soltanto al mercato occupazionale, ma ancor prima alla scuola. Esperti e osservatori stanno ancora valutando come cambierà il lavoro, quali professionalità saranno necessarie e quali, invece, potrebbero scomparire. Le nuove tecnologie digitali e lo sviluppo inarrestabile della connettività avranno un impatto sempre più profondo nella vita di tutti. E’ necessario prepararsi, affiancando a una solida preparazione culturale la maturazione di competenze-chiave come quelle relative alla leadership, al teamworking,al  problem solving e alla comunicazione. Se è vero che niente può fermare il progresso è altrettanto vero che, come educatori, dobbiamo insegnare a gestirlo e non a subirlo”.

Vesuvio, stipulata una convenzione per la messa in sicurezza del Parco

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A seguito degli incendi di quest’estate sul Vesuvio è stata stipulata una convenzione tra l’ Ente Parco Nazionale del Vesuvio e Sogesid SpA, società in house del Ministero dell’Ambiente. Quest’ accordo prevede la messa in sicurezza del parco. Queste le parole del presidente Agostino Casillo: “È questa la risposta dello Stato a chi ha provato ad attaccare il Parco Nazionale del Vesuvio con il fuoco .Una risposta di sviluppo e legalità, come ha sottolineato il ministro Galletti. Lavoreremo per il recupero dei suoli a partire da quelli colpiti dagli incendi, attueremo misure strutturali di mitigazione dei rischi con interventi di ingegneria naturalistica, nuove infrastrutture ecosostenibili per un turismo responsabile, la conservazione del patrimonio naturale e culturale dai fenomeni di degrado ambientale”.

Terrore sulla litoranea di Salerno, suv inseguito da raffiche di pistola

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Terrore sulla litoranea di Salerno, suv inseguito da raffiche di pistola

La scorsa notte sulla litoranea il conducente di un suv  è stato inseguito da due malvimente che hanno iniziato a sparare colpi a raffica contro la vettura del malcapitato, si presume per rapinarlo.

Nonostante la vettura della vittima si stata colpita alle ruote, forandole, il guidatore è riuscito a seminare i malviventi e a mettersi in salvo. L’automobilista in seguito, terrorizzato, ha telefonato alla polizia e poco dopo le volanti hanno raggiunto l’uomo che nel frattempo era giunto nella zona industriale di Salerno. Sull’episodio indagano gli agenti della squadra mobile della questura di Salerno.

Torre del Greco, altro esempio di menefreghismo del codice stradale denunciato su Facebook

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Autista di bus di linea denuncia su Facebook l’ennesimo menefreghismo del codice stradale

A Torre del Greco un bus di linea del servizio di trasporto pubblico, è stato bloccato in via Piscopia, per colpa di un’auto parcheggiata sul marciapiede e anche contromano. A denunciare il fatto è sato lo stesso conducente del bus postando una foto dell’accaduto su Facebook con tanto di commento: «Bloccato con il pullman per colpa di un’auto parcheggiata sul marciapiede e per giunta contromano. Che vergogna».

In seguito, il conducente del bus, sempre sul social network ha commentato così la vicenda: «Non è intervenuto nessuno. Dopo un po’ il proprietario dell’auto è uscito fuori, si è comodamente messo in macchina e senza nemmeno provare a scusarsi se n’è andato. Succede spessissimo, purtroppo. Ci vorrebbero milioni di telecamere a Torre del Greco».

Il post di denuncia dell’autista ha scatenato decine di commenti. Testimone della mancanza di disciplina, tra gli altri, anche un giovane professore, rimasto a sua volta imprigionato nell’auto dietro il bus: «Siamo dovuti tornare indietro di retromarcia – ha spiegato l’insegnante – e qualche metro dopo c’era un’altra vettura che intralciava il traffico. Assurdo».

Paolo Cannavaro, parla l’agente: “Ha scelto di andare in Cina per seguire il fratello”

Paolo Cannavaro a gennaio lascerà il Sassuolo. A comunicarlo sono stati l’agente Enrico Fedele e il padre Pasquale Cannavaro, i quali hanno parlato ai microfoni di Radio Marte: “Paolo seguirà il fratello in Cina – ha detto Fedele–  a partire dal mese di gennaio. Ha già parlato con i vertici del Sassuolo che erano ancora indecisi. Non so ancora come si evolverà questa cosa, però dovrebbe andare a giocare al Guangzhou  Evergrande”

Pasquale Cannavaro parla della sua scelta: “Scelta valutata, super valutata e a quasi 37 può giocare ancora poco. Dovrebbe poi ricominciare da zero. Mio figlio Paolo ha fatto un’ottima scelta. Sa fare gruppo e lo ha dimostrato sia al Napoli e sia al Sassuolo”.

Amalfi, reso noto il cartellone natalizio della città costiera

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Il periodo più felice dell’anno è finalmente arrivato, si respira per le strade l’accogliente atmosfera natalizia che il sud sa rendere ancora più magica.

Per l’occasione al via il cartellone natalizio di Amalfi. La tradizione è il suo cuore pulsante, con la Calata della Stella la notte di Natale, le nenie degli zampognari, la rassegna “Incanti d’Autore” che torna all’Arsenale della Repubblica, il concerto sinfonico di Capodanno nella Basilica del Crocifisso, i sapori tipici campani che trovano spazio in uno street food village a due passi dal mare, i laboratori per bambini per realizzare su carta a mano d’Amalfi la letterina per Babbo Natale. E non manca il capodanno in piazza Duomo, per il quale ad Amalfi ci sarà con una star del panorama musicale italiano, il cui nome sarà svelato nei prossimi giorni.

Nel week-end parte il variegato cartellone di eventi organizzato dal Comune di Amalfi, a cura dell’assessorato agli eventi e cultura retto da Enza Cobalto, che dichiara: “La kermesse traghetterà cittadini e turisti attraverso un Natale dalle atmosfere tipicamente amalfitane, offrendo fino all’epifania una serie di appuntamenti per grandi e piccoli. Contribuendo a costruire la magica atmosfera di una città unica nella quale in questo periodo più che mai si respira e si è immersi nel fascino unico di un presepe natalizio costellato di luci, a grandezza naturale. Accanto alla tradizione che ci rende unici, abbiamo affiancato una serie di proposte di qualità, piacevoli ed interessanti”.

Venerdì 8 dicembre apre i battenti sul Lungomare dei Cavalieri l’“Amalfi Degusta – Food e Street Food Christmas Tour”, organizzato in collaborazione con l’associazione Eccellenza in Piazza. Il cibo è cultura, è tradizione. Creare un villaggio di piccole, glamour apecar e furgoncini attrezzati da cucine vuol dire avviare un viaggio attraverso i sapori tipici della Campania, un’immersione completa nell’atmosfera e nelle tradizioni del Natale. Sarà aperto dalle 10.00 alle 21 nei i giorni 8, 9, 10, 15, 16, 17 dicembre e poi dal 27 al 31 dicembre. Sempre nel giorno dell’Immacolata, alle 10.30 cominceranno i tradizionali appuntamenti con le “Note della Zampogna”, che risuoneranno tra i tipici vicoli della città e che si ripeteranno i giorni 9, 10, 16, 17 , 24, 25 dicembre.

Sabato 9 dicembre partono anche gli appuntamenti per i più piccoli. Dalle 10:00 alle 13:00, all’Arsenale della repubblica c’è il primo dei laboratori creativi realizzati in collaborazione con Il Mondo di Naty per la realizzazione degli addobbi natalizi e dei pezzi del presepe ( 9, 16, 23, 30 dicembre). Dalle 16:00 alle 18:00 ci si sposta al Museo della Carta per un appuntamento molto amato: “La Letterina di Natale su Carta a Mano”, che sarà ripetuto il 16 dicembre.

Sabato 10 dicembre si apre allo sport ed alla solidarietà con il memorial sportivo “Rupert’s Trail”. I proventi della competizione andranno a sostegno dell’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro.
Giovedì 14 Dicembre al Salone Morelli c’è la Presentazione di “Giracostiera – The Amalfi Coast Concierge”, a cura di Officine Zephiro e dell’Associazione Distretto Turistico Costa d’Amalfi.

Venerdì 15 dicembre, l’appuntamento è all’arsenale alle ore 17, per l’inaugurazione dell’Artistico Presepe curato dall’associazione Orizzonti Sereni.

Sabato 16 dicembre agli appuntamenti in calendario si aggiunge un momento di fede a cura del gruppo scout Amalfi 1 con l’arrivo della Luce di Betlemme presso la Chiesa di San Benedetto.
Martedì 19 dicembre nella Chiesa di S. Anna a Tovere alle 18:00, c’è il concerto “Canti di Luce” per quartetto di voci, chitarre e percussioni.

Il 20 dicembre riparte Incanti d’Autore, la rassegna natalizia che ha sua dimora nell’Antico Arsenale della Repubblica. La prima è con Lalo Cibelli, tra i protagonisti del musical “Tosca Amore Disperato”, riscrittura della Tosca pucciniana fatta da Lucio Dalla. Cibelli porta ad Amalfi “Mystic Wave”, una emozionante rappresentazione teatrale in forma di concerto live, su temi intimistici sviscerati tra il Gospel, cantautori italiani, i mistici cattolici ed i grandi autori della musica internazionale.

Giovedì 21 dicembre alle 16:30, workshop gratuito al Salone Morelli su “Il Centrotavola di Natale”. Il giusto decoro per la tua tavola di Natale. Il corso è organizzato dallo staff di “Magia Verde”.

Venerdì 22 dicembre alle 19:00 nell’Arsenale della Repubblica c’è lo spettacolo teatrale “In Nome della Madre”, libero adattamento dell’omonimo libro di Erri De Luca con Maria Nolli, Dina Castello, Alessandra Carrano e la regia di Ippolito Civale, a cura dell’Associazione Kaleidos.

Sabato 23 dicembre il laboratorio artistico di pittura creativa per bambini e ragazzi raddoppia e dopo la mattinata in Arsenale nel pomeriggio si sposta presso la Casa Parrocchiale di Pogerola.

Domenica 24 dicembre i riti della Vigilia partono all’alba, alle 05,00 con la conclusione della Novena di Natale nella Chiesa di San Michele a Vettica. Alle 16:00, processione accompagnata dalle zampogne e posa dei Bambinelli nelle Chiese della città, che parte dalla Cattedrale di S. Andrea.

Nella notte che introduce al Natale, c’è uno degli eventi più spettacolari, amato dagli amalfitani e ammirato negli anni dai più grandi ospiti internazionali della città. Alle 23:45, la “Calata della Stella”, che dal caratteristico grappolo di case del Borgo di Sant’Antonio scende sulla baia di Amalfi, con spettacolo pirotecnico di fuochi sul mare. A seguire, Processione con Gesù Bambino e Santa Messa Pontificale di Mezzanotte, in Cattedrale.

Il giorno di Natale alle 16:00, “Le note della Zampogna” giro per i villaggi di Amalfi, piazze di Tovere, Pogerola, Lone, Pastena e Vettica ed alle 18:30, Santa Messa Pontificale di Natale, nel Duomo.
Mercoledì 27 dicembre torna Incanti d’Autore nell’Arsenale, alle 20:00, con la “Piccola Orchestra Popolare C. O. Panzillo”. Concerto di brani musicali attinti dalla musica colta e dalla tradizione popolare napoletana con arrangiamenti originali. Con Nuccia Paolillo, Luca Di Muzio, Alessandra Marino, Paolo Castellitto, Massimiliano D’Alessandro, Simone Cretella e Bruno Paura.

Giovedì 28 e venerdì 29 dicembre alle 18.00 il tradizionale appuntamento con la rassegna di cori polifonici, “Amalfi canta il Natale” giunta alla XXV edizione.

Sabato 30 dicembre alle 19.00 nella suggestiva Basilica del Crocifisso il Concerto della Corale Polifonica e dell’Orchestra Giovanile Metelliana. Canti della tradizione natalizia intervallati da brani strumentali di giovani solisti, diretti da Pompilia Balzano.

Domenica 31 dicembre l’attesa della notte di Capodanno è scandita dagli appuntamenti tradizionali di Amalfi, con le sfilate delle bande “Città di Minori” “La banda del Din Din” “Capodanno Folk Amalfitano”, e del “Gruppo Folk Pogerolese”, dal mattino fino a notte.

Allo scoccare della mezzanotte gli auguri ed i brindisi saranno accompagnati dallo spettacolo di fuochi pirotecnici sul Lungomare. Alle 00:30, il via al Capodanno in Piazza Duomo “#NYEAMALFI”.
Lunedì 1 gennaio alle 12.15 il tradizionale Gran Concerto di Capodanno della S.C.S. International Harmonia Chamber Orchestra, nella Basilica del Crocifisso. Nel pomeriggio sfileranno le bande del “Capodanno Folk Amalfitano”.

Mercoledì 3 gennaio Incanti d’Autore propone alle h 19:30, nell’Arsenale della Repubblica “Alfina Scorza Quintet – Viaggio in Italia”. Un viaggio on the road alla ricerca della grande canzone autoriale italiana, con Alfina Scorza, Pasquale Curcio, Rosa Pia Genovese, Francesco Maiorino e Ivan Cantarella.

Venerdì 5 Gennaio in piazza a Pogerolala classica tombolata Musicale con “Il Gatto e la Volpe”.

Sabato 6 gennaio la chiusura del cartellone natalizio è ancora una volta con una serie di appuntamenti tradizionalmente amalfitani, che solo qui si possono vivere. Alle 11:30, corteo dei Pastorelli accompagnato dagli zampognari, da Valle dei Mulini a Piazza Municipio. Alle 16:30, Sfilata Gruppo del “Capodanno Folk Amalfitano”, seguiti in serata dalla Reposizione del Bambino in Cattedrale.

Massa Lubrense, il sindaco Lorenzo Balduccelli potrebbe dimettersi dal suo incarico

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A Massa Lubrense la situazione è molto complicata. Nelle ultime ore l’assessore Di Prisco si è dimesso dalla sua carica e secondo alcune indiscrezioni che arrivano dalla città costiera potrebbe seguirlo anche il primo cittadino di Massa Lubrense, Lorenzo Balduccelli, il quale a breve potrebbe annunciare a tutta la città le sue dimissioni dal suo incarico. In città questa ipotesi viene data come una certezza, tant’è che si ipotizzano anche i prossimi candidati a sindaco per le prossime elezioni comunali.

Il presidente della Regione Campania continua a far sentire la sua voce sul tema degli appalti

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Il presidente della Regione Campania continua a far sentire la sua voce sul tema degli appalti

Vincenzo De Luca, il presidente della regione Campania, torna a parlare di un argomento per lui ricorrente: gli appalti. Durante la convention di Confidi, che ha avuto luogo a Palazzo Partanna, De Luca ha esordito in questo modo: “Non è possibile che il Codice degli appalti ammetta al tavolo in corso d’opera i Comitati  ad hoc contro quell’opera. In questo modo le opere non si realizzano”.

La posizione del governatore sull’argomento è netta: “In Italia i  tempi sono triplicati rispetto ad altri paesi. Di questo passo saremo presto superati anche da paesi come la Turchia. La concorrenza è spietata e non possiamo giocare. Una volta decisa, l’opera si realizza senza perdere tempi”

Ozpetek: “Napoli ha una luce diversa rispetto alle altre città italiane. Si vede, ma non si sente”

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Il regista italo- turco Ferzan Ozpetek ha parlato ai microfoni della rivista “La Freccia” a cura della redazione di Trenitalia, parlando della città di Napoli. Ecco le sue parole:”Napoli non si vede ma si sente, questo ho imparato. Si tratta di una città che ha tre stratificazioni: tutti possono vedere le bellezze superficiali ma per comprenderla a pieno bisogna entrare nelle viscere dove si mescolano morte e magia. La città ha una luce diversa rispetto a qualunque altra città italiana. C’è una grande malinconia che intensifica i colori, già mi manca molto”

Napoli, tentato suicidio al Liceo Mercalli. Il ragazzo aveva scritto “Sorry” con il suo sangue: pericolo scampato

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Nella giornata di ieri presso il Liceo Mercalli di Napoli, un ragazzo 16 enne ha tentato di togliersi la vita nei bagni della scuola. Quest’oggi sono emersi nuovi dettagli dall’ edizione odierna del quotidiano Il Mattino. Il ragazzo si era allontanato dalla classe durante l’ora di inglese per recarsi nei bagni, dove avrebbe scritto sulla parete “Sorry” con il proprio sangue. Dopo mezz’ora l’insegnante e i suoi compagni di classe hanno iniziato a spaventarsi, andandolo a cercare per l’istituto. Il ragazzo con voce sempre più flebile rispondeva alle sollecitazioni dei compagni. All’arrivo dei sanitari è stata trovata una pozza di sangue, ed hanno apposto 40 punti di sutura al ragazzo, che ora non è in pericolo di vita.

Unesco: rinviata la decisione sull’arte dei pizzaioli napoletani come patrimonio immateriale dell’Unesco

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L’arte dei pizzaioli napoletani è una delle tante proposte che, i 24 membri del Comitato Intergovernativo Unesco, avrebbero dovuto vagliare questa mattina, per decidere se far diventare tale arte patrimonio immateriale dell’Unesco ma ciò non è accaduto.

La decisione, che stabilirà se l’unica proposta italiana di quest’incontro, diventerà patrimonio dell’Unesco è stata infatti rinviata.

Il prossimo appuntamento con la decisione dei rappresentanti dei 24 Stati membri, riuniti in Corea del Sud sull’isola di Jeju, è previsto per la prossima notte, dalle due alle 4 ora italiana. Lo slittamento è dovuto al protrarsi dell’analisi delle molte candidature al vaglio. Ad annunciarlo, in un collegamento video con la Corea dal Comune di Napoli, è stato il presidente della Fondazione UniVerde Alfonso Pecoraro Scanio che, con l’Ambasciatrice, Vincenza Lomonaco, rappresentante Permanente d’Italia presso l’UNESCO, sono in Corea per seguire i lavori, assieme alle associazioni protagoniste della candidatura e della raccolta delle firme a sostegno.

Omicidio del diciassettenne Genny: la procura allarga l’inchiesta

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Passi avanti per l’omicidio del diciassettenne Genny Cesarano

In merito all’omicidio di Genny Cesarano, il ragazzo di 17 anni ucciso per errore il 6 settembre 2015, durante una stesa della camorra a Rione Sanità, potrebbe  esserci una svolta decisiva.

Dalle prime ore di quel fatidico  6 settembre del 2015, il sole non ha ancora illuminato con i suoi raggi  piazza Sanità, quando un commando entra in azione, spara all’impazzata e squarcia la quiete della notte. Genny Cesarano, che si trova all’esterno di un bar, cade a terra colpito da un solo proiettile – la polizia ritroverà 18 bossoli sul luogo dell’omicidio – e muore quasi sul colpo, vanificando il trasporto all’ospedale Vecchio Pellegrini.

Oggi, è attesa la sentenza per i quattro componenti del gruppo di fuoco del clan Lo Russo arrestati nel gennaio del 2017 perché riconosciuti proprio gli esecutori materiali di quella stesa che è costata la vita all’ennesima vittima innocente della camorra: Mariano Torre, 24enne che quella sera del 2015 era nel commando, alla vigilia della sentenza ha deciso di vuotare il sacco e raccontare tutto ai giudici.

Come riporta Il Mattino, il 24enne ex affiliato al clan dei cosiddetti “capitoni”, non solo ai magistrati ha confermato il coinvolgimento di tutti e 4 gli arrestati nella morte di Genny Cesarano, ma avrebbe rivelato anche altri nomi, che per ora non sono stati ancora rivelati, coinvolti nell’omicidio. L’inchiesta, così, potrebbe allargarsi e il processo potrebbe subire una netta e definitiva accelerata.

 

 

Avellino, aggredisce la compagna dell’ex marito con un mattarello: 55 enne denunciata

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I Carabinieri di Serino, paese in provincia di Avellino, hanno denunciato una 55 enne, rea di aver picchiato la compagna del suo ex marito con un mattarello. L’episodio è avvenuto per motivi di gelosia, dove la donna, che si sta separando dall’ex marito avrebbe preso il mattarello, usato come oggetto contundente, per colpire l’attuale compagna dell’uomo. Sul posto si è recata immediatamente una pattuglia delle forze dell’ordine, che hanno ratificato la denuncia alla donna, mentre la vittima dell’aggressione è stata immediatamente soccorsa dai sanitari del 118. In questo momento la donna, in attesa di giudizio da parte della Procura della Repubblica di Avellino, è in stato di libertà.