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A Città della Scienza si celebra il Natale con tante nuove attività

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Anche a Città della Scienza arriva il Natale con tantissime nuove attività

A Città della Scienza si respira l’aria magica del Natale! Per il prossimo weekend  sano previsti tantissimi i laboratori scientifici ispirati a questa festività.

Tre le grandi novità del prossimo weekend: il laboratorio “Robot natalizi”, dove con il tinkering si potranno costruire simpatici robot capaci di disegnare; coloro che hanno una vena artistica potranno esprimerla invece  con “L’arte dei graffiti… a Natale”: l’ebbrezza di “graffiare” una superficie per lasciare un segno;  ancora, solo per domenica, una versione rivisitata della tombola napoletana con il doppio appuntamento con “Ambo, terno, quaterna, cinquina e tombola… chimica!”.

La festa del Natale come simbolo di vita che si rinnova sarà raccontata attraverso il laboratorio “L’albero della vita: il Paleozoico…” (in programma domenica) che ripercorre le tappe dell’origine della vita: dalle prime cellule agli organismi più complessi, passo dopo passo, weekend dopo weekend, i bambini addobberanno l’Albero della vita con le sagome riprodotte in argilla.

L’atmosfera del Natale, attraverso i suoni, le luci e l’aria magica dei giorni di festa, scatena la fantasia dei bambini che  potranno così scrivere la letterina a Babbo Natale presso la postazione “Un desiderio diretto al Polo Nord”.

Da non perdere inoltre “La leggenda dei Re Magi”, un  laboratorio ludico creativo che porterà alla creazione di un presepe personalizzato, composto dai personaggi principali della tradizione. Spazio inoltre ad una creatività sostenibile per l’ambiente: con il laboratorio “Riciclo creativo” si può  imparare come dare una nuova vita a materiali apparentemente da buttare via.
Per i più piccoli, da non perdere il laboratorio “Slime Skifidol di Natale” per scoprire come realizzare uno slime perfetto da regalare ad amici e parenti.
Domenica 17 Dicembre l’affascinante laboratorio di coding “Coccinella robot”, per imparare la programmazione attraverso il gioco.

Oltre alle visite guidate a Corporea, il primo museo interattivo sul Corpo Umano in Italia, continuano gli affascinanti spettacoli del nuovo Planetario: “Robot Explorers” (3D) e “Dalla Terra all’Universo” (2D) per un viaggio meraviglioso alla scoperta del Sistema Solare con sonde, lander, orbiter e satelliti.
“Chi abita la nuova casa degli insetti?” – visite guidate alla scoperta di nuovi ospiti per conoscere da vicino il gigante Heteropterix dilatata, la meravigliosa mantide foglia secca africana e la mantide stecco africana.

Eboli, 102 grammi di cocaina nascosti nella lavatrice: arrestati padre, madre e figlio

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102 grammi di cocaina nascosti nella lavatrice

Ieri la Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Battipaglia, ha tratto in arresto, a Eboli G. C., 66enne del posto, per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso della stessa operazione sono stati deferiti in stato di libertà, per concorso nello stesso reato, la moglie ed il figlio, già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti.

Durante la perquisizione eseguita presso l’abitazione dell’arrestato, dentro la lavatrice i poliziotti hanno trovato un borsello con all’interno tre buste in cellophane contenenti, complessivamente, 102,5 grammi di cocaina.

La droga e la somma di 1.550 euro, probabile provento dell’attività illecita, sono state sottoposte a sequestro.

Dopo le formalità di rito, il 66enne è stato condotto presso la Casa Circondariale di Fuorni in stato di arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Berardi-Napoli, De Laurentiis pronto ad affondare il colpo

Berardi-Napoli, De Laurentiis pronto ad affondare il colpo

Il Mattino parla di Berardi, tanto caro al presidente De Laurentiis. Il clima su questa operazione sarebbe di grande vigilia. Il Napoli aspetta il momento giusto per affondare il colpo. La questione più problematica sarà parlare con il Sassuolo. Il club neroverde, però, non dovrebbe alzare il muro pur di trattenere l’attaccante. Anzi, spunta già una contropartita tecnica: Lorenzo Tonelli. Il difensore ex Empoli potrebbe andare a sostituire Paolo Cannavaro che lascerà il calcio a gennaio per unirsi al fratello in Cina.

De Laurentiis: “Il cinema mi ha insegnato a fare calcio. Hamsik? Non parlategli di Maradona”

De Laurentiis: “Il cinema mi ha insegnato a fare calcio. Hamsik? Non parlategli di Maradona”

Il patron azzurro, Aurelio De Laurentiis, ieri sera ha presentato a Cinecittà il cinepanettone 2017 targato Filmauro. Il Corriere dello Sport scrive:

Passioni – “Sono appassionato di serie televisive, proprio drogato. A casa mia tra calcio e serie tv non si campa più. Mia moglie si lamenta: “Calcio, sento solo calcio, serie tv. E basta!”. Ma io le rispondo: Amore, calcio e fiction, questa è la vita”

Binomio Cinema-Calcio: “Si sistema sulla sedia e con garbo risponde e se non ti può convincere poi ti confonde. «I primi si vedono alla fine non all’inizio no? Certo sotto l’albero di Natale quest’anno c’è meno cinema e più calcio, cosa che non ho sempre condiviso perché cercavo di difendere il cinema, almeno durante le vacanze natalizie. Oggi invece c’è il calcio che, con le partite fino all’Epifania, sottrae spettatori al cinema. Io sono un imprenditore e faccio il calcio come ho sempre fatto il cinema. Anzi è il cinema che mi ha insegnato a fare calcio e forse per questo lo facccio bene. Ora stiamo parlando dei trenta e passa film di Natale della Filmauro, ma abbiamo fatto altro, Monicelli, Scola, film in America. Se proprio vogliamo il calcio mi ha impedito di svilupparmi di più cinematograficamente, perché ho dovuto dividere il mio tempo tra calcio e cinema”.

Maledizione Hamsik: “Macché! Più glielo si dice, più non lo farà. Ma nessuna maledizione”.

Recupero di Insigne, ieri parzialmente in campo: ecco quando arriverà la decisione

Recupero di Insigne, ieri parzialmente in campo: ecco quando arriverà la decisione

Il tema principali, in questo periodo, in casa Napoli è certamente quello inerente alle condizioni di Lorenzo Insigne, attaccante del Napoli alla prese con una fastidiosissima infiammazione muscolare che lo ha tenuto fuori negli ultimi due match degli azzurri, prima contro il Feyenoord e poi con la Fiorentina. Secondo La Repubblica, l’ex Pescara starebbe provando ad accelerare i tempi al massimo perché vuole ritrovare una maglia da titolare già contro il Torino sabato prossimo. Una decisione definitiva verrà presa solo venerdì, con Sarri che, per questo motivo, continua a lavorare provando Zielinski in quel ruolo: numeri buoni per il polacco in questo ruolo già ricoperto con Guidolin all’Udinese, ma nel primo tempo della gara di domenica si è isolato troppo spesso dal gioco.

Rinnovo Reina, De Laurentiis disposto a rivedere la sua posizione

Rinnovo Reina, De Laurentiis disposto a rivedere la sua posizione

La Gazzetta dello Sport fa il punto sul futuro di Pepe Reina. In Primavera le parti dovrebbero ridiscutere del contratto che lega lo spagnolo al Napoli. Ci fu un no prolungato del presidente De Lairentiis e da lì le parti non si sono più incontrate. Il patron si è detto disposto a rivedere la sua posizione solo a patto che il rinnovo non diventi un obbligo. De Laurentiis vuole aspettare la primavera per capire se prolungare il matrimonio con Pepe Reina. Ecco perchè il direttore sportivo del Napoli, Cristiano Giuntoli, è continuamente attivo sul mercato.

Sanità campana a rischio e i medici scioperano

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I medici campani scioperano a causa delle gravi condizioni lavorative

In Campania i medici hanno indetto uno sciopero, il cui esito prevede: sale operatorie chiuse, malati prenotati per interventi chirurgici (non urgenti) costretti a rimandare, ambulatori con saracinesche abbassate, guardie assicurate solo per i servizi minimi. E infine visite, controlli e indagini diagnostiche solo per le urgenze. In molti reparti non chirurgici, con organici ridotti all’osso, è stato tuttavia difficile sottrarre ai turni di lavoro unità di personale precario già calibrate sul minimo indispensabile. In caso di sciopero la legge prevede infatti che in corsia sia garantita un’offerta assistenziale come quella assicurata nei giorni festivi. Un assetto che in molti reparti in Campania è già strutturato su tale livello minimo.

Per come stanno le cose infatti in molti hanno scelto la via del web per protestare con selfie indirizzati sui social sotto l’insegna «Vorrei ma non posso perché siamo ridotti all’osso».

Un’aspirazione che ha visto coinvolti anche i medici del 118 e dei pronto soccorso consegnati al dovere in corsia pur di fronte di turni massacranti. Invece la Sanità privata accreditata (il cui personale non è stato coinvolto dalla protesta) e l’istituto tumori Pascale di Napoli, erano pienamente operative,  dove il manager Attilio Bianchi ha precettato per l’intera giornata di ieri tutto il personale dirigente in considerazione delle particolari necessità e urgenze dei pazienti già duramente colpiti dalle malattie tumorali.
 
Le ragioni dello sciopero sono: il disinteresse della politica verso il Servizio sanitario nazionale, il definanziamento previsto nella legge di Bilancio (rispetto al Pil) nel prossimo triennio, le difficoltà organizzative, la pesantezza del lavoro quotidiano con dotazioni organiche ridotte al lumicino. E poi la mancata stabilizzazione dei precari, la inapplicata norma su orari di lavoro e riposi dettati dall’Ue cui fa da contraltare la enorme mole di straordinario cui è costretto il personale anche in età avanzata. Infine i nodi del contratto rimasti al palo dopo 8 anni di digiuno su cui non è stato posto nella legge di Bilancio alcun Bonus come invece assegnato ad altre voci di spesa.

Unica àncora di salvezza il gettito della tassa di scopo sulle sigarette (prima bocciata in Aula e poi riportata in commissione Bilancio) che vale circa 600 milioni rispetto ai 900 necessari. «Gli anestesisti hanno risposto allo sciopero in maniera significativa, più che in passato – avverte il segretario regionale della categoria Giuseppe Galanogarantendo al contempo tutti i servizi di rianimazione, pronto soccorso e 118. Un incrociare le braccia che guarda ai preoccupanti scenari nazionali che si ripercuotono su quelli delle regioni più deboli come la Campania».

«Andare avanti così non è più possibile – aggiunge Bruno Zuccarelli, leader dell’Anaao – a livello nazionale, e ancor di più in regioni come la Campania, ci sono difficoltà organizzative che ricadono sul lavoro di tutti i giorni. In Campania anche solo cercare di applicare le regole europee sull’orario di lavoro è stato, ed è, un grosso problema».

«Il segnale è stato netto – conclude Antonio De Falco, segretario regionale della Cimo – anche se molti colleghi proprio per l’esiguità delle unità in servizio e per la presenza di tanti contratti atipici cui è negato il diritto di sciopero, sono rimasti al lavoro. Uno sciopero per la salute dei cittadini e per la sicurezza delle corsie, per migliori condizioni di lavoro e per aumentare la qualità dell’assistenza». Un decalogo di doglianze che domani a palazzo Santa Lucia sarà riproposto nel programmato incontro dell’intersindacale con il governatore Vincenzo De Luca.

Vrsaljko ha detto ‘sì’ al Napoli: “Voglio l’Italia”

Vrsaljko ha detto ‘sì’ al Napoli: “Voglio l’Italia”

“Vrsaljko ha detto Sì al Napoli! Comunicazione all’Atletico: “Voglio l’Italia”, è il titolo del Corriere dello Sport. Sime Vrsaljko ha spiegato, elegantemente, all’Atletico Madrid cosa e perché lo spinga a tornare in Italia. Simeone e Vrsaljko hanno avuto modo di chiacchierare, serenamente, e il fluidificante croato, che nell’estate del 2015 non seppe umanamente resistere alle lusinghe dell’Atletico Madrid, ha raccontato le proprie sensazioni: «Voglio l’Italia». E quindi il Napoli, quanto basta per scuotere Cristiano Giuntoli, ridargli energia, spingerlo ad insistere, a telefonare ad Andrea Berta, il plenipotenziario dell’Atletico Madrid, ad intavolare – anche attraverso terzi – una trattativa, ad intravedere una luce in fondo a questo tunnel che rimane lunghissimo, perché al mercato succede sempre così. Gli affari, si sa, poi prescindono dalle simpatie, che pure però qualcosa aggiungono. Il resto può (potrebbe) farlo il desiderio di Vrsaljko: Napoli chiama (l’ha già fatto) e lui risponde (ha già risposto).

Don Riboldi è attaccato dalla mafia anche nell’eterno riposo: bomba fatta esplodere davanti alla ditta di onoranze funebri

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Don Riboldi è attaccato dalla mafia anche nell’eterno riposo

Alle due della notte una bomba è esplosa nel centro storico di Acerra, a due passi dal duomo in cui si trovano le spoglie di don Riboldi, il prete che ha dedicato gran parte della sua vita a combattere la criminalità organizzata di Acerra e di tutta la Campania. L’esplosione è avvenuta molto vicino a dove si trova la camera ardente allestita per commemorare il vescovo anticlan morto domenica scorsa.

La bomba  ha devastato la ditta di onoranze funebri Pacilio, piazzata a pochi metri dalla cattedrale dove oggi si terrà il funerale di don Riboldi . Per una drammatica ironia della sorte si tratta della ditta che oggi si occuperà del trasporto al cimitero del feretro del vescovo anticlan, il cui funerale si terrà oggi pomeriggio in cattedrale, alla presenza di autorità di livello nazionale.

Questo di stamane è il nono attentato subito dalla ditta Pacilio nello spazio di due anni. In precedenza i clan avevano messo a segno altri attentati del genere proprio davanti al negozio della ditta, in via Trieste e Trento. L’ultimo attentato è stato contro la casa dei titolari, in via Volturno, bersagliata da una serie di colpi di pistola. Ma secondo quanto sostenuto dagli imprenditori Pacilio finora non è pervenuta nessuna richiesta di pizzo.

Le donne del boss del clan dei Casalesi entrano nel mirino della Dia

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Le donne del boss del clan dei Casalesi entrano nel mirino della Dia

La Dia di Napoli sta eseguendo n ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Beatrice Zagaria, sorella di Michele, il padrino del clan dei Casalesi arrestato sette anni fa dopo tre lustri di latitanza e da allora detenuto in regime di carcere duro, e delle mogli di altri tre fratelli del boss: Francesca Linetti, che ha sposato Pasquale Zagaria (detenuto); Tiziana Piccolo, coniuge di Carmine, libero e sottoposto alla sorveglianza speciale; Patrizia Martino, consorte di Michele Zagaria, detenuto.

Le indagate devono difendersi dall’accusa ricettazione aggravata dalla finalità mafiosa: avrebbero percepito denaro dell’organizzazione malavitosa riservato allo “stipendio mensile” degli affiliati. Le indagini sono condotte dal pool anticamorra della Procura diretta dal procuratore Giovanni Melillo.

Negli ultimi giorni, il boss Michele Zagaria aveva protestato durante un processo contro la fiction “Sotto copertura” arrivando ad arrotolarsi intorno al collo il filo del telefono utilizzato per i collegamenti in videoconferenza dal carcere all’aula di giustizia.

Come prepararsi al Natale senza stress

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In un’epoca in cui lo stress fa da padrone, anche prepararsi al Natale può risultare particolarmente faticoso. Come si può gestire lo stress pre-Natalizio?

Anche il picco dello stress pre-natalizio è misurabile e sembra coincidere con le 14:33 del 24 dicembre e quindi proprio il giorno prima del tanto atteso Natale.

Causa di stress sembrano essere soprattutto la necessità di finire di impacchettare i regali e la difficoltà di trovare spazio a sufficienza in frigorifero per gli ingredienti e per i cibi preparati per il cenone della mezzanotte o per il giorno di Natale.

Il vero stress sta nell’ansia che nasce dalla voglia di fare tutto, e soprattutto la ricerca dell’assoluta perfezione.

Per prepararsi bene al Natale occorre innanzitutto cominciare per tempo perché si tende a concentrare la maggior parte degli acquisti il sabato prima e questo comporta l’accumulo di una carica di ansia non propriamente ‘benigna’. Un buon metodo è approfittare dei mesi al rientro dalle vacanze estive per comprare qualche pensiero che può discostarsi un po’ dalle solite scontate idee di pantofole, calzini e sali da bagno senza scadere per forza in guanti e sciarpe dalle fantasie improbabili.

Una buona idea è prendere un foglio di carta e dividerlo in quattro quadranti: regali da fare, pranzo di Natale, appuntamenti e cose da ricordare. Senza esagerare se volete che la lista sia realmente utile. Idealmente, non si dovrebbero superare venti voci.

Stabilire un budget pre-destinato potrebbe evitare di spendere più del dovuto per i regali, e possibilmente pagare in contanti. Come hanno dimostrato numerosi studi, una carta di credito fa spendere con più generosità e questo a maggior ragione è vero quando ci si trova in situazioni di ansia che sono tipiche dello shopping in prossimità del Natale, che stimola acquisti di impulso.

Iniziare in anticipo a pensare al Natale ha il vantaggio di rendere i doni più pianificati e originali e ovviamente meno costosi. Acquistare l’oggetto che si pensa possa essere perfetto per una data persona. Tenere presente che uno stesso regalo può andare a destinatari diversi che non si conoscono e questo accorcia automaticamente la vostra lista degli acquisti. Ovviamente comprare qualche extra impersonale, come una scatola di cioccolatini o una confezione di tè, da utilizzare in caso ci si sia dimenticati di qualcuno o un conoscente si presentasse con un regalo inatteso.

Giocare di anticipo serve anche nel momento di impacchettate i regali per evitare di trovarsi alla vigilia con una montagna di regali da confezionare. Assicurarsi di avere sempre in casa carta regalo, scotch e nastri, per evitare di dover uscire a comprare questi oggetti all’ultimo minuto. Quando la casa è già addobbata, se nella famiglia nessuno crede più a Babbo Natale, fare dei regali una forma di decorazione disponendoli sotto l’albero per dare un tono festoso alla casa.

Nonostante siamo abituati a vivere il Natale come fosse una maratona, bisogna ricordare che è comunque una occasione di festa. Bisogna chiedersi cosa si vorrebbe davvero fare durante le feste per renderlo un momento davvero piacevole. Basterà appuntare su un foglio tre obiettivi e le azioni collegate, perché pensarli, andando sempre tutti di fretta, non è sufficiente.

Per non avere la sensazione che il tempo sotto le feste non basti, valutare tutte quelle attività – navigare sui social media, guardare animazioni o addormentarsi davanti alla tv – che tolgono minuti preziosi che potreste investire in benessere.

Perché, infondo, il 25 dicembre arriva soprattutto per ricordarci che Natale, quello vero, dovrebbe essere tutti i giorni.

Ghoulam: “Orgoglioso di rappresentare i napoletani. Scudetto? Lotteremo fino alla fine”

Le sue parole

Faouzi Ghoulam corre verso il rientro in campo. In serata poi il numero 31 azzurro è stato uno degli ospiti illustri a Cinecittà alla presentazione del film di De Laurentiis “Super vacanze di Natale” e ha dichiarato al corrieredellosport.it: «Il presidente ci ha dato tutti i dvd dei cinepanettoni, ma sono tantissimi, quindi è difficile riuscirli a vedere tutti. In campionato siamo secondi a un punto dal primo posto e la Juve quest’anno non sta dominando. È tutto ancora aperto. Il Napoli puó giocarsela fino alla fine per lo scudetto, noi daremo sempre il massimo per vincere qualcosa per questa città che lo merita. La Champions? Siamo delusi dall’uscita perché ascoltare la musica all’inizio della partita e l’urlo di tutto lo stadio ci piaceva moltissimo. Ci spiace soprattutto per i tifosi e per noi che ci tenevamo. Abbiamo però ancora l’Europa League e posso garantire che daremo il massimo. Per noi cambia poco, giocheremo sempre tre partite alla settimana. Rinnovo? È difficile per me restare fuori ma sono momenti che possono accadere nella nostra carriera e mi faranno crescere a livello mentale. Ora mi sento benissimo e sono molto, molto felice del rinnovo. A Napoli sono legato e sono orgoglioso di poter rappresentare i tifosi e le persone di Napoli ancora per anni. Sarri? Per me è stato fondamentale, grazie a lui sono molto cresciuto negli anni e ho trovato una continuitá che nel mio ruolo è fondamentale».

Alla Fiera di Roma arriva la XII Edizione di “Arti e Mestieri Expo”

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“Arti e Mestieri Expo”. Artigianato ed enogastronomia, ospiti d’eccezione, eventi culturali e nuove prospettive internazionali. Ingresso gratuito

Roma- Dal 14 al 17 dicembre, torna alla Fiera di Roma “Arti e Mestieri Expo”, la tradizionale manifestazione, giunta alla XII edizione, dedicata all’artigianato, al regalo unico e originale, alle eccellenze enogastronomiche.

Con la partecipazione e il sostegno di Regione Lazio, Unioncamere Lazio, Camera di Commercio di Roma, Camera di Commercio di Rieti e Lazio Innova, la manifestazione ritorna e si rinnova acquisendo un respiro internazionale con la sezione “Horizons”, con la presenza di prodotti tipici provenienti dall’estero.

 La storia dei Mestieri, i luoghi del Gusto, le arti dello Spettacolo e l’amore per le Tradizioni sono i temi di Arti e Mestieri Expo/Horizons 2017. Saranno più di 200 gli espositori presenti nelle aree dedicate, per un grande colorato happening natalizio che coinvolge anche cultura, benessere, moda, musica e tanto intrattenimento.

Una formula rinnovata che accosta alla valorizzazione delle peculiarità artigianali anche momenti didattici e laboratoriali rivolti alle scuole, alla riscoperta delle arti manuali e della multisensorialità. Infatti, Arti e Mestieri ospita l’alternanza scuola-lavoro grazie a Formacamera, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma che si occupa di formazione scolastica e professionale con il contributo di CNA-Roma con le scuole di Pasta, Pane, Pizza e Panettone, aperte anche alla partecipazione del pubblico.

Dopo gli artigiani e inventori digitali della Maker Faire, Fiera Roma è orgogliosa di riaprire le porte di “Arti e Mestieri Expo”, la fiera ideata e organizzata da Fiera Roma, che mette in mostra l’eccellenza artigiana tradizionale – dichiara Pietro Piccinetti, amministratore unico di Fiera Roma. Quella ovviamente del nostro territorio, quella italiana in genere e – novità di questa XII Edizione – quella di molti Stati del mondo. Quest’anno infatti “Arti e Mestieri”, ormai un appuntamento fisso per Roma alle porte del Natale, allarga i suoi orizzonti, ospitando anche artigiani e artisti  dall’Iran, della Tunisia, dal Marocco,dalla Libia, dalla Costa d’Avorio e dal Portogallo.

Una vetrina sempre più ricca e variopinta sulla eccellenza delle botteghe più peculiari di Italia, Mediterraneo e mondo. Un percorso tra prodotti dell’artigianato e dell’enogastronomia che sarà anche un modo per fare la conoscenza con culture e tradizioni vicine e lontane, con molti momenti di approfondimento. Un contesto ideale per trovare regali di Natale al 100% artigianali e un’occasione perfetta per fare incontrare direttamente produttori e consumatori. Per una Fiera ancora una volta a supporto dell’economia del territorio e non solo”.

Tra i protagonisti 2017, anche lo chef Fabio Campoli, opinion leader del panorama gastronomico italiano, fondatore di Campoli Azioni Gastronomiche e presidente di ProDiGus, che porterà la sua trentennale esperienza insieme ai suoi numerosi ospiti quotidiani, tra show cooking, dibattiti e presentazioni. Accanto a lui, infatti, gli Esaltatori di “Sapere” condurranno il pubblico alla scoperta delle più ricercate prelibatezze gastronomiche: dallo Street food rivisitato in chiave gourmet, al gelato, passando per i biscotti, il salemarino e i vegetali, senza perdere di vista la salute e la cultura. Arti e Mestieri Expo propone anche un gustoso e appassionante viaggio culinario tra passato e futuro.

Ad arricchire il Natale di “Arti e Mestieri Expo/Horizons” la contemporaneità con la Fabbrica-Museo del Cioccolato, parco tematico unico nel suo genere a livello internazionale, un microcosmo pieno di attrazioni con un unico focus: il cioccolato declinato in tutte le sue forme.

Ed infine, la manifestazione presenta un programma ricco di musica della tradizione popolare e spettacoli dedicati alle famiglie e ai giovani: pizzica, tarantella, presepe animato, tombola napoletana e altro. In particolare, tutti i giorni alle ore 18.00, spettacolo gratuito degli “Easy Pop” la storia del Jukebox attraverso la reinterpretazione delle più belle canzoni di un’epoca unica: 60/70/80. E sabato sera, alle ore 20.00, uno dei principali interpreti della “Notte della Taranta”: Antonio Amato che con l’ensemble ci condurrà in una fusion tra musica classica, popolare e rock.

Arti e Mestieri Expo/Horizons

FIERA di ROMA

Ingresso Est – Via G. Eiffel

Via Portuense, 1645-1647

Orari:

Giovedì 14 dicembre: 14.00 – 22.00

Venerdì 15, Sab 16, Dom 17 dicembre: 10.00 – 22.00

INGRESSO GRATUITO

Circumvesuviana-mancano i posti a sedere: si porta la sedia da casa

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Il giorno dopo la classifica pubblicata da Legambiente, la Circumvesuviana, posizionata al secondo posto tra le peggiori ferrovie d’Italia, “sforna” una “bellissima perla”.

I pendolari, a causa di disagi, ritardi e treni super affollati, hanno affinato una dote necessaria per la sopravvivenza ferroviaria: la creatività. Non è raro,infatti, viaggiare in piedi o litigare con gli altri passeggeri. Ma un pendolare, per superare la carenza di posti ha escogitato un modo a dir poco geniale: “si è portato la sedia da casa”.

La fotografia è stata pubblicata sulla pagina Facebook Circumvesuviana. Guida alle soppressioni e ai misteri irrisolti.La foto è subito diventata virale ed ha scatenato l’ironia degli utenti.

Pompei: sorpresa di Natale. Annunciata la riapertura delle domus

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Sorpresa di Natale! Il Direttore Generale del Parco Archeologico ha annunciato la riapertura delle domus di Via Nocera.

Pompei: la notizia corre sui social e diventa subito virale. Il 23 Dicembre riapriranno le domus di Via Nocera, grande sorpresa quindi per chi sceglierà la città archeologica come meta delle feste.

Le domus che riapriranno sono quelle del “Triclinio all’aperto” e del “Giardino di Ercole”. La casa del «Triclinio all’aperto» ha la caratteristica di avere anche il piano superiore, di cui si è ricostruita la balconata sulla facciata all’ingresso. La domus del «Giardino di Ercole», invece,  risale al III secolo avanti Cristo ed è strutturata con un atrio, intorno al quale si aprono diverse stanze ed un corridoio che immette nel grande giardino. In più, vi è un’edicola di dedicata ad Ercole, di cui fu rinvenuto una statua in marmo.

L’ASD Città di Gragnano punta su Davide Di Napoli

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Davide Di Napoli, classe 1998 indosserà la maglia dell’ASD Città di Gragnano.

L’ASD Città di Gragnano comunica che il calciatore Davide Di Napoli ha sottoscritto un contratto fino al termine della stagione sportiva.Di Napoli, classe 1998, è un centrocampista che nella prima parte di annata ha indossato la maglia dell’ASD Calcio Cittanovese, formazione che milita nel girone I di Serie D.

Nelle ultime due stagioni ha militato nelle compagini Primavera del Lanciano e della Pro Vercelli collezionando ventinove presenze e tre reti. Vanta un’esperienza anche nel settore giovanile della Reggina.

Napoli, crolla pavimento due operai intrappolati

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Napoli, crolla pavimento due operai intrappolati

NAPOLI, 12 DIC – Stavano effettuando dei lavori di manutenzione nel piano interrato di una casa quando si è aperta una voragine, di circa 6-7 metri, e due operai sono precipitati dentro. E’ accaduto poco a fa a Napoli, in via Villari. Secondo i Vigili del Fuoco i due operai parlano e le loro condizioni non sembrerebbero gravi. In atto le operazioni di recupero; la voragine si è creata sotto uno sgabuzzino. Sul posto anche la Polizia municipale di Napoli.

-Ansa

De Filippo parla francese. Arriva a Napoli “Noel chez les Cupiello”

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L’opera di Eduardo De Filippo si trasforma in “Noel chez les Cupiello”.
L’appuntamento (ingresso libero con carta d’identità) è per Venerdì alle ore 20 presso la sede dell’Istituto Francese di Napoli, in via Crispi.

Il curioso esperimento sarà presentato, per la prima volta in Italia, da Istant Mix. “Noel chez les Cupiello” diretto da Anne Berelowitch, prevede una  compagnia formata da 5 attori napoletani e 5 attori francesi. Il progetto parte dall’idea che nel testo dell’opera del celebre drammaturgo napoletano, coesistano “mito” e “verità”, mettendo così al centro tra questi due mondi, il personaggio di Luca Cupiello, questa volta di origine francese, così come riporta “la Repubblica”.

APPROFONDIMENTO – Juve Stabia, un incontro con un vecchio amico: tra saudade e ricordi

La stagione in corso sta regalando alla Juve Stabia la possibilità di riabbracciare, in modo più o meno caloroso, tanti ex che hanno indossato la casacca gialloblù. Per militanza alle Vespe, attaccamento alla maglia, affetto dei tifosi e, soprattutto, vittorie, la vecchia conoscenza gialloblù meno sbiadita tornerà al Menti venerdì indossando la maglia della Reggina: si tratta di Adriano Mezavilla.

Il centrocampista brasiliano per la prima volta entrerà da avversario in quello che per quattro anni è stato il suo stadio, anzi la sua arena; sì perché Adriano in quegli anni ha incarnato meglio di chiunque altro compagno lo spirito battagliero che Braglia aveva inculcato alla sua squadra.

Arrivato nell’estate 2010 alla Juve Stabia, l’impatto con la piazza stabiese non fu certo dei migliori. Sui forum in rete le “recensioni” di tanti suoi ex tifosi non erano certo lusinghiere; così le aspettative su quel brasiliano atipico, forse non eccelso tecnicamente ma dominante fisicamente, non erano certo elevate.

Eppure Mezavilla è stato l’unico tra gli eroi della cavalcata in Serie B a vivere a 360 gradi l’ascesa ed il declino della più bella Juve Stabia della storia. Molinari, Cazzola, Corona, Colombi, Scognamiglio, Raimondi, Fabbro, Mbakogu ecc: nessuno, per motivi diversi, ha vissuto appieno l’esperienza in gialloblù come Mezavilla. Il brasiliano divenne la proiezione di Braglia in campo, l’elemento a cui il tecnico toscano non rinunciava mai. Nella girandola di calciatori che in quegl’anni hanno occupato la mediana stabiese (Cazzola, Danucci, Scozzarella, Caserta, Jidayi, Suciu ecc), l’unica costante è stato lui, con la sua grinta e la sua voglia di non mollare mai.

Cambiavano le categorie, le maglie, i dirigenti, gli allenatori, i presidenti (da due passati ad uno) ma a non cambiare mai era la presenza di Mezavilla nel mantra con la formazione recitata da ogni tifoso della Juve Stabia. Quattro anni a Castellammare, scanditi da 9 reti in 118 presenze (solo in campionato) ed impreziositi da una storica promozione in Serie B ed una vittoria di Coppa Italia di Lega Pro. Nella passerella del Menti, contro il Carpi già superato nel match di andata, indovinate chi siglò la rete che fece scattare la definitiva festa? Proprio Adriano, con uno dei suoi micidiali inserimenti in area di rigore.

Inevitabile, quindi, che venerdì un pizzico di emozione e nostalgia faccia breccia nel cuore dei tifosi stabiesi e in Mezavilla, roccioso in campo ma ragazzo umile e dolce fuori dal rettangolo di gioco. A sentire palpabile la saudade, sentimento nostalgico tipico del popolo brasiliano, non sarà solo Adriano ma tutto il popolo stabiese.

Nemici solo per 90 minuti, ma uniti per sempre da ricordi e gioie indimenticabili: obrigado Adriano!

Raffaele Izzo

Ryanair ai piloti: “Non scioperate o sarete sanzionati”

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Ryanair ai piloti: “Non scioperate o sarete sanzionati”

Ai piloti italiani di Ryanair è stata recapitata una lettera con la quale vengono invitati ad astenersi dallo sciopero atteso per il 15 dicembre, a meno che non vogliano incorrere in sanzioni. Fra queste “la perdita di futuri aumenti in busta paga secondo l’accordo” oppure “trasferimenti o promozioni”. La lettera è siglata dal capo del personale Eddie Wilson ed è indirizzata a ‘All Italian based Cabin Crew’.

Il sindacato dei piloti tedesco Cockpit ha annunciato lo sciopero per la compagnia Ryanair. Le misure di protesta potranno partire anche subito, per costringere al miglioramento delle condizioni di retribuzione e di lavoro, ha affermato il sindacato a Francoforte.