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Super Sportiello al San Paolo, Giuntoli prende nota per il dopo Reina

Super Sportiello al San Paolo, Giuntoli prende nota per il dopo Reina

Vero e proprio protagonista al San Paolo, Marco Sportiello si conferma sempre più un cardine della Fiorentina. La società Viola, infatti, starebbe pensando ad anticipare il riscatto del giocatore dall’Atalanta, per renderlo quanto prima un suo uomo a tutti gli effetti.

La cifra è fissata sui 4,5 milioni e le due parti sono in costante contatto. Occhio però alle varie contendenti, perché il rendimento del portiere ex neroazzurro non è passato inosservato. Tra gli estimatori ci sarebbe anche il Napoli e soprattutto il ds Giuntoli che ha potuto già apprezzare il portiere a Carpi. Anche ieri, insieme al tecnico Maurizio Sarri, ha avuto modo di apprezzare la partita di uno dei giocatori più in forma del momento in Serie A. A questo punto per il dopo Reina quello di Sportiello è certamente un nome caldo sul taccuino azzurro.

Castellammare : arrestato autore dell’aggressione allo Sturzo. Caccia al complice

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Dopo l’aggressione choc di lunedì scorso nei pressi dell’Istituto Sturzo di Castellammare di Stabia ora è caccia all’uomo.

Lunedì scorso, aggredì un uomo davanti all’Istituto Scolastico e sfregiò il volto di un 41enne, dalla tempia fino al labbro inferiore. Dopo questa violenza eseguita in presenza di professori ed alunni, gli agenti del commissariato di polizia stabiese hanno eseguito un decreto di fermo nei confronti di un 39enne di Castellammare di Stabia. Ora è caccia al complice.

Il riconoscimento dell’uomo è avvenuto dopo la visione delle immagini di videosorveglianza.

pedopornografia: la metà dei bambini ha meno di 10 anni

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I dati riportati dall’Unicef : il 53% di bambini abusati o usati per video pornografici ha meno di 10 anni.

Secondo una statistica sconcertante condotta da Unicef, almeno la metà dei bambini che vengono utilizzati per i filmati pedopornografici sono minori di 10 anni. L’altro dato sconcertante è l’aumento anche di quelli nella fascia d’età tra gli 11 e i 15 anni. A farne particolare uso sono i canadesi, francesi, americani, olandesi e Russi. E’ un dato preoccupante per chi da sempre tutela i diritti dei bambini e viene messa a repentaglio, secondo gli esperti, la felicità dei più piccoli nonché la loro vita, sia per problemi psicologici dovuti ad effetti di pratiche simili, sia fisici per i danni orribili subiti.

Napoli – Fiorentina, Mertens dietro la lavagna: “Grossolano errore sotto porta”

Napoli – Fiorentina, Mertens dietro la lavagna: “Grossolano errore sotto porta”

Ormai a secco da varie partite in campionato anche con la Fiorentina Dries Mertens conferma il suo periodo di siccità sotto porta. Certamente un qualcosa tanto unico quanto raro per un calciatore abituato a segnare gol a raffica. Queste le opinioni di alcuni dei quotidiani sportivi nazionali, che lo bocciano senza repliche:

Tuttosport: 5

“Non manca solamente il gol: marcano visita anche la lucidità, il guizzo e la linearità di qualche tempo fa. E quando si ritrova tra i piedi la palla buona, conclude grossolanamente addosso a Sportiello”

Gazzetta dello Sport: 5,5

Ok Sportiello, ma il vero Mertens lì avrebbe fatto gol. Meglio come assistman”.

Paestum: spreco di generi alimentari destinati alle famiglie bisognose

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Spreco di generi alimentari destinati alle famiglie bisognose.

Succede a Paestum:alcune buste contenenti generi alimentari destinati alle famiglie bisognose sono state rinvenute in spiaggia a Capaccio Paestum. Nelle buste ritrovati generi di prima necessità non ancora scaduti: latte, riso, pasta, succhi e passate di pomodoro. Uno dei sacchetti  era di quelli utilizzati per la raccolta dei rifiuti differenziati ad Agropoli, luogo  di probabile provenienza dei prodotti. Ritrovata anche un’altra busta contenente indumenti usati.

Di solito  i “pacchi alimentari” vengono distribuiti mensilmente attraverso parrocchie, Protezione Civile o altre associazioni, alle famiglie che ne fanno richiesta . Difficile quindi spiegare perché generi alimentari destinati a chi ha difficoltà siano stati buttati.
Comunque non è la prima volta che accade un evento del genere. Qualche settimana fa un episodio analogo era stato segnalato ad Albanella.

Il fatturato del Napoli è quasi raddoppiato nel corso di un anno

Il fatturato del Napoli è quasi raddoppiato nel corso di un anno

L’edizione odierna de Il Corriere del Mezzogiorno si è soffermato sull’incredibile sviluppo della società azzurra che in un anno ha quasi raddoppiato il proprio fatturato:

La società è cresciuta tantissimo e quest’anno sulla scorta della passata stagione ha apportato pochi innesti in squadra, badando solo ad allungare i contratti dei giocatori simbolo. Su tutti Insigne, Mertens e Ghoulam. La squadra è riuscita a scalare anche il ranking Uefa (fino al 12esimo posto) ma con l’eliminazione prematura nella fase a gironi di sicuro calerà di nuovo. Resta comunque una crescita costante che ha fatto aumentare il fatturato, oltre a una perdita di esercizio minima. Il Napoli ha chiuso l’esercizio con un fatturato che, comprese le plusvalenze da calciomercato, ha superato i 300 milioni di euro. Tenendo conto degli incassi da stadio della stagione 2016-2017, dei proventi derivanti dalla partecipazione alla Champions e delle plusvalenze realizzate nelle due finestre di calciomercato, il club presieduto da De Laurentiis dovrebbe chiudere l’esercizio con un volume d’affari di 307,87 milioni di euro, in forte crescita rispetto ai 155,35 milioni del 2015-2016. Un brutto colpo arriva dall’eliminazione in Champions League: Il Napoli infatti sarà costretto a disputare l’Europa League, a misurarsi a febbraio in un’altra competizione continentale, meno affascinante ma comunque difficile visto che si giocherà di giovedì. Dal punto di vista economica è una perdita di 15 milioni di euro. Se l’anno scorso dal cammino europeo sono giunti circa 66 milioni, quest’anno ci si fermerà probabilmente intorno ai 35″

CLAMOROSO – Fugge dai domiciliari per vedere un albero di Natale

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A Torre Annunziata un pregiudicato fugge dalla propria abitazione per vedere l’albero fatto dagli amici.

E’ successo a Torre Annunziata dove un pregiudicato di 44 anni C.G non è stato trovato nel proprio appartamento dopo un normale controllo di routine dei Carabinieri. Dopo aver perlustrato la zona, le forze dell’ordine lo hanno ritrovato a casa di un amico, tranquillo che discorreva normalmente con gli altri e si è giustificato dicendo che voleva vedere l’albero realizzato dagli amici in casa, visto che era stato invitato. Dopo il rientro nella sua abitazione, è stato disposto nuovamente il fermo con gli arresti domiciliari incluso l’utilizzo del braccialetto elettronico.

Hamsik: “Siamo una squadra forte che tornerà presto a vincere”

Hamsik: “Siamo una squadra forte che tornerà presto a vincere”

Marek Hamsik dopo il pareggio con la Fiorentina sul manto erboso del San Paolo che ha negato agli azzurri un nuovo aggancio alla vetta e a lui il tanto atteso gol numero 115, ha commentato così il match con i Viola sul proprio sito ufficiale:

Il primo tempo non è stato positivo, la Fiorentina si è difesa bene e ci ha fermato. Nel secondo tempo le cose sono cambiate. Ci si è messa anche un po’ di sfortuna, ma partite così ci stanno in un’annata. Adesso dobbiamo guardare avanti. Siamo una squadra forte che tornerà presto a vincere. A partire, magari, già da Torino

Corbo: “Per la vittoria serviva sputare l’anima: gli avversari conoscono l’orchestra del solo motivo”

Corbo: “Per la vittoria serviva sputare l’anima: gli avversari conoscono l’orchestra del solo motivo”

Scrive Antonio Corbo su La Repubblica: “Oggi poteva essere di nuovo primo. Gli avevano dato tutti una spinta per la più facile delle risalite. Inter e Juve che si inchiodano sullo 0-0, la Roma che si lascia imporre lo stesso risultato dal Chievo. Solo il Napoli non ha capito che era la sua domenica, per avere tutto in un giorno gli bastava battere una mite Fiorentina che vola a mezz’aria con rotta indefinita. La sconfitta con la Juve, l’addio alla Champions, le prime polemiche: sarebbe stato tutto rimosso. Per una vittoria così importante il Napoli doveva sputare l’anima. Non l’ha fatto, e ora inganna se stesso. Hanno tutti un alibi. La società ha promesso lo scudetto senza attrezzare la squadra. L’allenatore si tiene fuori dal mercato. Se arriva uno che conosca il suo gioco bene, altrimenti è un clandestino a bordo. Accade che arrivi Mario Rui, non ancora pronto. I giocatori, infine: chi va in campo si lascia usurare, vedi Hamsik. I precari aspettano. In questo disimpegno collettivo si lascia affondare la squadra che potrebbe ancora vincere lo scudetto, se qualcuno desse per primo una scossa. Non la dà Sarri: a fine partita dice di aver visto il Napoli meglio che a Rotterdam, disprezza chi gli ricorda la lentezza di meccanismi ossidati, sostiene che i test siano migliori di quando la squadra vinceva sempre. Sono in corto circuito anche gli apparecchi di controllo?

Il Napoli è studiato dagli avversari, va modificato. La Fiorentina manda subito Thereau su Jorginho, per chiudere la fonte di gioco. Nel primo tempo il Napoli ne risente. Per fortuna i due difensori centrali sono ancora in forma. La Fiorentina ha osservato anche Mertens, e crea un muro al limite dell’area, in tre-quattro metri quadri l’illusionista non ripete i suoi giochi di prestigio. Il pastore belga ha perso la sfrontata ferocia, come pure l’intesa con Callejòn, il più sofferente degli scattisti. Hamsik porta poi a spasso la malinconia del campione irrisolto. Tutta la catena di sinistra è in avaria: Mario Rui con il baffetto del travet sbriga la sua pratica, non galoppa come Ghoulam, non sa come mai sia capitato a Napoli a caro prezzo dopo l’infortunio a Roma. Spunta il rimorso della cessione di Strinic alla Samp, dicono: voleva andar via. Questo fa pensare a un Napoli con le porte aperte, come una chiesa, chi non è amico del parroco a metà messa se ne va in pace. Bell’affare Strinic, per non parlare di Zapata. In Trentino neanche si allenava: aspettava un biglietto di sola andata. Invocare Insigne, dire che valeva mezzo Napoli è giusto, ma irritante. Perché si è ridotto così, anche lui è stremato da una generosità lodevole ma gestita male. Sarri ha massima riconoscenza per quanto ha fatto. Se il Napoli è ancora secondo, merito suo. Una preghiera dai tifosi: faccia, cambi, inventi qualcosa. Dimostri che la sua fantastica orchestra non suona solo l’unico motivo che conosce a memoria”.

Fiamme nella chiesa: fedeli scappati ed i carabinieri indagano

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Resta un mistero lo scoppio dell’incendio  a Fermo, la polizia indaga.

Un incendio, domenica 10 dicembre, è scoppiato nel seminterrato della parrocchia di Gesù Redentore, a Porto San Giorgio (Fermo) mentre sopra, all’interno della chiesa, si recitavano i Vespri. Le fiamme, che avrebbero potuto provare dei danni gravissimi anche a persone, sono subito state fermate da vigili del fuoco chiamati tempestivamente dai parroci presenti sul luogo. Durante l’episodio, erano presenti 10 fedeli nella struttura che sono subiti stati invitati ad uscire. Molti presentano forme d’intossicazione, ma fortunatamente nessuno ha riportato danni grave e tantomeno ci sono state lesioni alla struttura. I carabinieri, insieme ai vigili del fuoco, indagano sulla causa dell’incendio. Non si esclude che il fatto possa essere accaduto accidentalmente.

Sconcerti contro Sarri: “Se i suoi test dicono che è tutto ok, forse è il caso di rivederli”

Sconcerti contro Sarri: “Se i suoi test dicono che è tutto ok, forse è il caso di rivederli”

Nel suo editoriale per Il Corriere della Sera, Mario Sconcerti bacchetta Maurizio Sarri:

È stata una giornata cancellata dalla stanchezza. Nessuno ha vinto, nessuno ha segnato. Questo consolida l’attimo di difficoltà del Napoli, alla quarta partita in stagione senza gol, cioè quasi il massimo sindacale per pensare allo scudetto. Sarri dice che i test raccontano una squadra in perfetta forma fisica. Ma aggiunge che c’è una morbidezza mentale evidente. Nel concreto il Napoli ha cambiato gioco, non attacca più l’avversario, arriva lentamente alle cose, non c’è il vecchio pressing che condannava gli altri a non ragionare. Credo sia una situazione nuova anche per Sarri. Ma in pochi giorni il Napoli ha perso la Champions e la testa della classifica. Non segna più. Se i test dicono che è tutto giusto è forse il caso di rivedere i test.Resta un vantaggio: il Napoli non dipende dalla qualità dell’avversario, si dà da solo la propria forza o i limiti. Ora è normale, soggetto quindi anche al gioco degli altri”.

Fiamme Gialle di Nocera: lotta al commercio abusivo. Sequestrati pacchetti di sigarette

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La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Salerno impegnata nella lotta al commercio abusivo.

La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Salerno ha trovato un soggetto di Angri intento a commercializzare, su strada, generi di monopolio senza la prescritta autorizzazione.Le Fiamme Gialle di Nocera Inferiore, dopo aver riscontrato che i tabacchi lavorati nazionali non potevano essere venduti al pubblico, per assenza del titolo autorizzativo da parte dei Monopoli di Stato, hanno sottoposto a sequestro  55 pacchetti di sigarette di varie marche, per un peso complessivo di oltre 1 Kg.

Il responsabile è stato segnalato all’Autorità competente per violazione della normativa vigente in materia, che prevede la sanzione amministrativa pari ad  un importo massimo di  5mila euro.

Cucci: “Napoli in crisi, la Champions insegna che perdere aiuta a perdere”

Cucci: “Napoli in crisi, la Champions insegna che perdere aiuta a perdere”

Italo Cucci nel suo editoriale per QS si è soffermato sulla giornata negativa delle big (nessuna delle prime quattro ha portato a casa i tre punti in attesa della Lazio) e in particolare sul Napoli:

Zero in condotta a Napoli, Juve e Roma. Nove all’Inter. Nel Frossi Day – dico del giocatore interista che da goleador, una volta diventato giornalista, sposò lo 0-0 come risultato ideale – la Beneamata ha dato ragione a Moratti che ha paragonato Spalletti al mitico catenacciaro Mourinho; ma anche al prof Capello, che all’Università di Milano, Roma e Torino, ha insegnato come si vincono gli scudetti in caso di necessità: con il modulo 9-1, più nobile del pullman davanti alla porta.Il 9-1 esalta la difesa e il contropiede, ammesso che il solingo attaccante sia un bomber perfettamente coadiuvato da esterni ficcanti e centrocampisti-diga o suggeritori. Fra l’altro, fra chi lo 0-0 lo subisce (Napoli, Juve e Roma) e chi lo impone, appunto l’Inter, si apre un dibattito profondo che da una parte accenna alla crisi, dall’altra a una salute perfetta: i nerazzurri presentano una serie record di sedici risultati utili consecutivi, utilissimi – non fate gli schizzinosi – i due pareggioni con le concorrenti diretta Napoli e Juve. Crisi è quella del Napoli, piombato dalla Grande Bellezza al nulla di fatto, sconfitto in Champions, bloccato in campionato soprattutto per non aver trovato rimedio all’impasse di Insigne. Le due competizioni rivelano le difficoltà del Napoli da quando Sarri, bruciato in Ucraina dallo Shakhtar, ha confessato – insieme al tifo più popolare e meno scafato – di preferire il campionato alla Coppa: ho spesso avvertito che vincere aiuta a vincere, perdere aiuta a perdere. Eccolo là, il Sarri in croce beffato anche da un’attenta Fiorentina”.

Guardia di Finanza: sequestrati migliaia di capi d’abbigliamento con false etichette

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Torino: operazioni della Guardia di Finanza per contrastare tutte quelle forme di concorrenza sleale che non tutelano e rispettano il consumatore.

Nei giorni scorsi i Finanzieri del Comando Provinciale di Torino hanno effettuato importanti interventi operativi finalizzati al sequestro di diverse tonnellate di capi d’abbigliamento falsamente etichettati con indicazioni proprie dei filati di pregio. L’operazione ha avuto inizio quando i “Baschi Verdi” del Gruppo di Torino hanno effettuato diversi sopralluoghi in alcuni negozi, tutti gestiti da imprenditori cinesi, siti in Grugliasco (TO) ed in provincia di Asti. Gli accertamenti  hanno consentito di acclarare la non conformità di quanto indicato sulle etichette. Sono stati, quindi,  sequestrati oltre 13.000 capi d’abbigliamento con false etichette, 9 tonnellate di filato acrilico destinato alla illecita composizione della maglieria, 37 macchinari impiegati nella frode e circa 25.000 etichette e imballaggi con indicazioni merceologiche mendaci per un valore superiore a 600.000,00 euro.

Per 4 imprenditori cinesi è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per Frode in Commercio e la comminazione di sanzioni fino ad un massimo di euro 5.164,00.

Arrestato Mallardo, dopo la ripresa emessa ordinanza di custodia cautelare

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Sembrano non esserci problemi per la carcerazione di Mallardo: via ordinanza di custodia cautelare.

I carabinieri della stazione di Giugliano in Campania hanno arrestato questa mattina Giuliano Amicone. un 55enne di Napoli noto per essere uno dei vertici del clan “Mallardo”, operante per il controllo di traffici illeciti a Giugliano e nei comuni adiacenti. Per motivi di salute sono stati fatti prima degli accertamenti, in quanto nel 2012 era stato già condannato ad 8 anni ma a causa di problemi di salute posto ai domiciliari. Stando alle ultime visite, il detenuto ha tutti i requisiti fisici per poter scontare la sua pena in un carcere penitenziario. Tempestivo quindi l’intervento del tribunale di Napoli che ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare, su richiesta della Dda partenopea.

Napoli: arrestato mentre derubava un turista

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Agenti del reparto di tutela ambientale della Polizia Municipale bloccano borseggiatore in flagranza di reato.

Napoli: a corso Novara, ai margini della stazione di Piazza Garibaldi, gli agenti del reparto di tutela ambientale allertati dalle grida di un turista intervengono ed arrestano un borseggiatore.

La dinamica: sentite le grida del turista derubato del portafoglio,gli agenti sono intervenuti bloccando ed arrestando il delinquente in flagranza di reato. Successivamente, l’uomo è stato condotto negli uffici della polizia municipale, il malvivente, un 42enne  già noto alle forze dell’ordine per numerosi reati specifici al momento è sottoposto all’obbligo di firma presso la Polizia di Stato.

Visto dalla Curva… Sud – Una giornata in famiglia!

Visto dalla Curva… Sud – Una giornata in famiglia!

Quando Juve Stabia e Siracusa si incontrano il risultato sicuramente non può che passare in secondo piano. La sfida tra i Leoni e le Vespe è un po’ come quella festa da trascorrere in famiglia che aspetti tutto l’anno, un qualcosa che va ben oltre i 90 minuti sul rettangolo verde. Un rapporto che continua nel tempo da più di trent’anni, da quando il destino strappò la vita allo stabiese De Simone, siracusano di adozione e capitano degli azzurri, ma la regalò ad una nuova creatura: Sirastabia.

E’ difficile spiegare un rapporto così bello e genuino perché ogni parola potrebbe risultare banale e futile. Ma basta ricordare lo scorso anno quando i gialloblè, in lotta per il campionato, uscirono con 0 punti dallo stadio amico e la festa che vi fu ugualmente nel post partita. Prima i giocatori di entrambe le squadre furono accolti dagli applausi della Curva Anna e poi i tifosi invasero pacificamente il prato del Comunale in un trionfo di colori e cori. O ancora quel 5-0 del Menti di qualche anno addietro che avrebbe fatto infuriare chiunque ma non gli aretusei che ballavano e cantavano con gli stabiesi nella San Marco.

Dunque fa nulla se quest’anno i sogni di gloria delle Vespe si siano infranti contro l’incrocio dei pali a cinque minuti dalla fine o se l’arbitro ha deciso di chiudere un occhio, se non due, su un  contatto in area che ha visto Lisi protagonista. In un calcio privo di valori e soprattutto di sentimenti il risultato più giusto, in onore di questa fratellanza, non poteva che essere un salomonico pareggio.

A cura di Aniello Sicignano

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FOTO ViViCentro – Napoli-Fiorentina, il racconto in scatti…

FOTO ViViCentro – Napoli-Fiorentina, il racconto in scatti…

Finisce 0-0 allo stadio San Paolo tra Napoli e Fiorentina. Un pareggio che sta stretto agli azzurri per le occasioni da gol create, ma anche e soprattutto perchè non consente di scavalcare nuovamente l’Inter e riportarsi in testa alla classifica. Un match tignoso, difficile, che evidenzia ancora una volta il momento no degli azzurri. Questo il racconto in scatti di Giovanni Somma.

I maggiori quotidiani bocciano Sarri, pioggia di insufficienze per lui!

I maggiori quotidiani bocciano Sarri, pioggia di insufficienze per lui!

I maggiori quotidiani sportivi nazionali bocciano all’unisono Maurizio Sarri. Pioggia di insufficienze per il tecnico toscano; ecco di seguito alcuni dei giudizi sul Mister:

Gazzetta: 5,5

Se è contento del Napoli che non vince, qualcosa che non va c’è.

Il Mattino: 5

E’ necessario modificare qualcosa, non si possono affrontare tutti gli avversari allo stesso modo. La Fiorentina affronta il Napoli come ormai fanno tutte: quattro difensori stretti e una mediana affollata. Ci vuole una variante, un tocco di fantasia che negli ultimi tempi non c’è. E poi i cambi: troppo tardivo quello di Ounas.

Corriere dello Sport: 5,5

C’è meno brillantezza e non c’è più Marek Hamsik che incide.

Tuttosport: 5,5

Il Napoli non brilla con le alternative ai titolari infortunati. Un limite di qualità di gruppo che rischia di diventare un peso ingestibile.

Treno bloccato a causa del gelo. A bordo 400 persone senza riscaldamento

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Il freddo paralizza l’Italia.  Sui binari e sulla linea elettrica il gelo ha bloccato per ore un treno tra Milano e Nizza sui Giovi, alla stazione di Piano Orizzontale.

A bordo del treno circa 400 persone, senza riscaldamento e al buio.Trenitalia ha allertato la Protezione Civile per rifocillare i passeggeri. Un vero e proprio incubo al freddo e al buio quello vissuto dalle 400 persone a bordo del treno bloccato. Sul posto sono state inviate squadre di vigili del fuoco, un’ambulanza e viveri. Successivamente i passeggeri sono stato spostati sulle carrozze riscaldate.

Il treno è poi ripartito in tarda serata.Il convoglio è stato agganciato da un locomotore che lo ha trainato fino al capoluogo ligure da dove riprenderà il viaggio verso la Francia.