Home Blog Pagina 5320

Mertens a secco da troppo tempo, ma il Toro gli porta bene!

Mertens a secco da troppo tempo, ma il Toro gli porta bene!

Astinenza da record per un attaccante come Dries Mertens, abituato da un po’ di tempo a segnare a raffica, ma non negli ultimi due mesi. La Gazzetta dello Sport però ricorda che proprio il prossimo avversario degli azzurri porta bene al belga e a tal proposito scrive:

L’ultima volta che ha esultato in campionato è stato contro il Sassuolo, il 29 ottobre scorso, ma i precedenti contro Belotti e company sono ok: 5 gol nella passata stagione. Dal match con i neroverdi un lento declino, probabilmente fisico e mentale, che ne sta condizionando il rendimento. Un momento negativo, che genera perplessità per il sol fatto che l’attaccante belga non ha mai avuto pause così lunghe. I suoi gol sono l’essenza del gioco napoletano, la finalizzazione del lavoro che Sarri svolge nel corso della settimana”.

Arriva il bonus da 1000euro: ecco a chi spetta

0
Arriva il bonus da 1000euro: ecco a chi spetta

Nella Legge di Stabilità sono inserite una serie di misure per la famiglia, soprattutto per le famiglie con figli. Tra le misure approvate, e in vigore, c’è anche il Buono nido di 1.000 euro, un bonus Nido spettante ai genitori, su specifica domanda all’Inps, a partire dall’anno 2017 per pagare le rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati dei bambini nati dal 1 gennaio 2016 in poi. La normativa è inserita nella Legge di Stabilità 2017 ed è appunto chiamata “Buono nido e rifinanziamento voucher asili nido”. La domanda per il buono Nido di 1.000 euro può essere presentata a partire dal 17 luglio 2017.

 

Circumvesuviana, aggressore a Villa dei Misteri: va in carcere 31enne, l’accaduto

0
Vesuviana, aggressore a Villa dei Misteri: va in carcere 31enne, l’accaduto

E’ uno degli aggressori del giovane di Ercolano pestato a sangue alla stazione Cicumvesuviana di Villa dei Misteri. L. F., 31enne senza fissa dimora già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri di Piano di Sorrento a seguito di un provvedimento di misura cautelare in carcere emesso dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della locale Procura.

L’uomo – già ai domiciliari proprio per la rapina e l’aggressione al 22enne ercolanese, attuate insieme ad altre tre persone di cui due minorenni di Torre Annunziata – è accusato di aver rubato a Vico Equense, il 23 novembre scorso, il cellulare di una studentessa minorenne di Piano di Sorrento che viaggiava su un treno Circum.

Oggi avvenne – Nel 2000 il Napoli ne rifilava 6 alla Reggina!

Oggi avvenne – Nel 2000 il Napoli ne rifilava 6 alla Reggina!

Il 16 dicembre il Napoli ha giocato sedici partite, tredici in serie A, una in cadetteria e due in coppa Italia, ottenendo cinque vittorie e cinque pareggi, con sei sconfitte.

Ricordiamo il 6-2 alla Reggina nell’undicesima giornata della serie A-2000/01

Questa è la formazione schierata da Emiliano Mondonico:

Mancini, Baldini, Quiroga, Troise, Pineda, Magoni, Matuzalem (75′ Jankulovski), Baccin, Pecchia (60′ Tedesco), Amoruso, Bellucci (60′ Sesa)

I gol: 5′ Baccin, 20′ Magoni, 34′ Amoroso (rig), 56′ Bellucci, 67′ Cozza (rig), 73′ Troise, 84′ Jankulovski, 87′ Mozart

Dopo le prime dieci giornate il Napoli, che aveva iniziato il campionato con Zdenek Zeman in panchina, era penultimo, alla pari con il Brescia e davanti soltanto alla Reggina. A fine stagione gli azzurri sono retrocessi in serie B insieme a Reggina, Vicenza e Bari concludendo il torneo al penultimo posto. Una delle poche gioie di quell’annata fu proprio la vittoria con la Reggina

Il Podio Gialloblù di Juve Stabia – Reggina 2 – 1

La Juve Stabia si riprende il Menti. Grazie alle reti di Viola e Bachini, le Vespe superano la Reggina, passata in vantaggio con la rete di Fortunato

PODIO

Medaglia d’oro: a Paolo Branduani, che in un secondo passa da un laconico S.V. al gradino più alto del nostro podio. Match senza particolari squilli per l’estremo difensore stabiese, incolpevole in occasione della rete del vantaggio amaranto ma superlativo nel finale. Il forcing della Reggina produce “solo”, a tempo pressoché scaduto, la conclusione a botta sicura di Marino: tiro forte e preciso, aiutato anche dal capitombolo di Viola. La parata di Branduani è però miracolosa e porta il Menti ad esultare quanto le reti precedenti di Viola e Bachini. Insieme a Sau, acquisto last minute del mercato estivo più azzeccato della recente storia stabiese.

Medaglia d’argento: a Matteo Bachini, che risolve i problemi dove non ci si aspetterebbe di trovarlo. L’assenza di Morero costituisce una prova di maturità per il giovane centrale, chiamato a comandare la retroguardia nei movimenti e nelle indicazioni; esame superato a pieni voti da Bachini che firma la rimonta con un poderoso colpo di testa. Lo stacco che porta il difensore a segnare è incredibile: Bachini si arrampica in cielo senza commettere fallo e schiaccia il pallone in rete. Nei movimenti e nella crescita, il difensore gialloblù ricorda sempre più Milan Skriniar, giovane centrale slovacco dell’Inter di Spalletti.

Medaglia di bronzo: a Luigi Viola, il cui gol cambia la partita. A proposito di acquisti decisivi in sede di calciomercato,Gigi Viola è l’emblema della nuova Juve Stabia. Corsa, grinta, qualità e reti in un centrocampista completo, paragonabile ad una giacca scura: ideale in ogni occasione (e, tornando al calcio, con qualsiasi modulo). Il numero 15 della Juve Stabia è forse meno brillante del previsto ma compensa forse un pizzico di stanchezza con la staffilata che rimette in equilibrio la gara. Nel finale Viola è inoltre bravo a conquistare con furbizia due calci di punizione sugli sviluppi dei lanci lunghi degli amaranto. Centrocampista tuttofare.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Carlo Crialese, che innesca la rete del vantaggio della Reggina. La buona prova del terzino sinistro romano è purtroppo macchiata dal corner battuto molto male, che dà il via alla micidiale ripartenza della Reggina, conclusa da Fortunato con la rete del momentaneo 0 – 1. C’è da dire, che l’errore di Crialese è stato anche “aiutato” dal posizionamento errato della retroguardia di tutta la Juve Stabia: imprecisioni sottolineate anche nel post gara da un Fabio Caserta comunque soddisfatto.

Medaglia d’argento: a Simone Simeri, anche ieri non al top della forma. Sembra che i due mesi di lavoro straordinario, dovuti all’assenza di Paponi, abbiano portato il centravanti napoletano ad essere un po’ sulle gambe. Simeri appare un po’ lento nei movimenti e spesso troppo irruento nell’andare a contrasto con gli avversari. Sembra essere solo una questione fisica: il rientro di Paponi, attaccante con cui si sposa alla perfezione, e un po’ di riposo aiuteranno il carro armato gialloblù a tornare a fare fuoco.

Medaglia di bronzo: a Francesco Lisi, tanta quantità ma meno qualità del solito. L’esterno romano si trova sulla fascia “sbagliata”: soprattutto nel primo tempo tutto il gioco delle Vespe si concentra sulla corsia di Nava e Canotto, lasciando a Crialese ed appunto al 23 le briciole. Nella ripresa il copione non cambia ma Lisi è bravo, quando Mister Caserta lo arretra sulla linea mediana, a dare man forte a Viola e Mastalli. Anche lui appare un po’ stanco ma il cuore e la grinta non mancano mai.

Raffaele Izzo

Sicula Leonzio-Siracusa: 72 anni fa nacque il Derby della Provincia

0

Serie C Girone C – 19ª giornata

Domenica 17 Dicembre 2017 ore 16:30

Stadio Angelino Massimino (CT) 2017/2018

Sicula Leonzio-Siracusa

Il Derby della Provincia vede scontrarsi la città di Siracusa con la cittadina di Lentini, il match per la prima volta avvenne nel 1946 l’anno in cui la squadra lentinese salì per la prima volta in serie C.

Era il  13 gennaio 1946, la gara fu disputata allo Stadio siracusano, “Stadio del Littorio“; gli aretusei vinsero 1-0 con una rete al 72′ di  Ottavio Paparella. La partita di ritorno fu disputata allo Stadio Comunale di Lentini, vinsero i lentinesi per 2-1 (25′ Scuderi, 82′ Gentile/27′ Carussio).

Dopo quel primo incontro il Siracusa si qualificò a tavolino per passare in serie B mentre la Leonzio concluse il campionato in nona posizione.

Passarono 23 anni prima che le due squadre rivali potessero incontrarsi nuovamente in campo, era il 5 ottobre 1969, quando anche il Siracusa si ritrovò in serie D girone I. Il match si disputò allo stadio Angelino Nobile di Lentini, vinse la squadra di casa per 1-0 (5′ Caldarella), la partita di ritorno invece ebbe un esito pari, 0-0.

La vittoria più clamorosa del Siracusa fu durante la giornata estiva del 28 Agosto 1991, il match fu disputato allo Stadio Angelino Nobile di Lentini, le due squadre siciliane si contendevano la qualificazione per la Coppa Italia 1990/1991;l Siracusa vinse per 6-0.

In campionato invece la vittoria che più si ricorda fu il 5-0 del Siracusa nella Stagione 1993/1994 allo Stadio Nicola De Simone.

In totale i tifosi hanno visto in campo il Derby della Provincia 36 volte con: 19 vittorie del Siracusa, 8 Pareggi e 9 vittorie della Sicula Leonzio di cui solo 6 volte in Serie C.

L’ultima partita vinta dal Siracusa in terra lentinese fu anche l’ultima volta che le due squadre si trovarono in campo, il 3 febbraio 2013 quando il Siracusa sprofondò in Eccellenza. Al 65′ Favara portò gli aretusei alla vittoria.

L’ultima vittoria in casa della Sicula Leonzio fu il 16 novembre 2003 con una rete al 10′ di  Galluzzo.

Dopo 5 anni dall’ultimo incontro, si apre nuovamente il match della provincia, bianco neri contro azzurri, leoni contro leoni.

Un giorno solo e il fischio d’inizio vedrà in campo due squadre in lotta per conquistare punti utili per la classifica.

 

Designazione arbitrale

Riproduzione riservata e non consentita nemmeno dietro citazione della fonte ma solo previa autorizzazione di ViVicentro

Torre del Greco, torna l’annuale gala di beneficenza organizzato da Assocoral

0
Torna l’annuale appuntamento con la beneficenza a Torre del Greco

L’appuntamento prenatalizio con la beneficenza targato Assocoral si rinnova per la quinta volta: l’associazione nazionale dei produttori di corallo e cammeo ha riorganizzato il suo gala charity, i cui proventi saranno devoluti alla mensa per i poveri della parrocchia SS Annunziata, al pellegrinaggio di giugno 2018 ad Assisi dell’Unitalsi e ad altre realtà del territorio.

” La nostra iniziativa è arrivata alla quinta edizione diventando un must prenatalizio del territorio. La nostra speranza è di fare sempre meglio. Ringrazio gli sponsor sia tecnici che economici che credono nella nostra iniziativa e nella valorizzazione del territorio” dichiara Gigia Altobelli, consigliere Assocoral delegato all’organizzazione della serata.

Serata che si terrà sabato 16 dicembre presso la suggestiva cornice dell’hotel Marad di via Benedetto Croce: la cena sarà allietata dal live degli Spillenzia e dal dj set di Davide Ranno.

Per partecipare o fare una donazione basterà scrivere a info@assocoral.it

L’evento, raccoglie ogni volta cifre sempre maggiori, vedendo di anno in anno aumentare il proprio successo di pubblico: l’edizione 2016 ha sfiorato i 10.000 euro.

Torino – Napoli, senza vittoria si aprirebbe una piccola crisi!

Torino – Napoli, senza vittoria si aprirebbe una piccola crisi!

Dopo le pensanti sconfitte con Feyenoord e Juventus e il pareggio interno con la Fiorentina che è costato il primato agli azzurri, il Napoli è chiamato al riscatto con il Torino. A proposito di questo momento dei partenopei La Gazzetta dello Sport scrive:

Occorrono reti pesanti, servono per non compromettere il lavoro e le ambizioni di questo Napoli. Zero gol nelle ultime due partite, un inedito o quasi per il collettivo di Maurizio Sarri la cui forza si raccoglie proprio intorno al rendimento del tridente offensivo. Un calo, quello degli attaccanti, che è costato il primato e l’eliminazione dalla Champions League e che potrebbe aprire ad un principio di crisi se stasera non dovessero sbloccarsi e, soprattutto, se il Napoli non dovesse vincere. Si aspetta la reazione, Sarri. Dalla squadra, certo, che sconta le fatiche di questa prima parte della stagione, vivace e concreta nella fase iniziale, meno brillante e efficace in questo periodo”.

Il rapper Clementino fa visita ai bambini dell’ospedale Santobono vestito da Babbo Natale

0
Clementino visitai bambini dell’ospedale Santobono Pausilipon di Napoli

Clementino il noto rapper napoletano ha fatto visita ieri ai bambini malati ricoverati all’Ospedale Santobono Pausilipon di Napoli. Vestito da Babbo Natale è riuscito a strappare sorrisi ai tanti piccoli presenti. Oltre al divertimento, il cantante ha portato anche un contributo considerevole: il sacco di doni conteneva tantissimi giocattoli, vestiti e, soprattutto, un assegno da 2.000 euro per la struttura.

Lo stesso artista ha parlato dell’esperienza in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook: “Oggi bellissima giornata all’ospedale Pausilipon Santobono di Napoli! Grazie al video “Un giorno all’improvviso” abbiamo regalato giocattoli, abbigliamento , un assegno da 2000 euro e tanti sorrisi a questo bambini !! Buon Natale piccoli amici !!”. All’evento ha partecipato anche la Curva B del Napoli.

 

Pizarro: “Spalletti è un fenomeno ma spero che alla fine festeggino gli azzurri”

Pizarro: “Spalletti è un fenomeno ma spero che alla fine festeggino gli azzurri”

L’ex regista di Roma, Fiorentina e Udinese, David Pizzarro, allenato anche da Luciano Spalletti, ha rilasciato alcune battute per la Rosea di Milano:

Pizarro che idea si è fatto di questa stagione?

“La squadra da battere resta sempre la Juve: organico superiore a tutte le altre. Adesso però per il bene del calcio italiano sarebbe bene che squadre come Napoli, Roma o Inter riuscissero a spezzare questa serie bianconera”

Fa il tifo per qualcuno in particolare?

“Amo il calcio che fa il Napoli perché sono un romantico: bado molto alla qualità. Alla Fiorentina con Montella abbiamo messo in campo un gioco simile a quello di Sarri, spero che a fine anno a festeggiare siano gli azzurri”

Non la prenderà bene il suo amico Spalletti. Cosa pensa del suo lavoro all’Inter?

“Luciano è un fenomeno, il fuoriclasse dei tecnici. Lo dico perché lo conosco e so quanto sia ampio il merito di aver plasmato un Inter così forte, a sua immagine e somiglianza. Il vero top player neroazzurro è Spalletti”.

 

Castellammare, Pannullo dà il via al piano per rilanciare il termalismo stabiese

0
Pannullo dà il via al piano per rilanciare il termalismo stabiese

Quattro appuntamenti da Castellammare di Stabia al Parlamento Europeo, passando per Napoli e Roma. Una road maps a tappe forzate con un solo obiettivo: rilanciare il termalismo in città e non solo salvaguardare i posti di lavoro, ma crearne di nuovo.

Antonio Pannullo, sindaco di Castellammare di Stabia, e Biagio Vanacore, presidente della SINT, hanno annunciato il programma di appuntamenti istituzionali che porteranno entro fine gennaio 2018 alla presentazione a Bruxelles del nuovo piano industriale della partecipata dal Comune: “Abbiamo intenzione di presentare il documento in quattro momenti ufficiali – spiega Pannullo – il primo insieme a Regione, sindacati e lavoratori, poi all’Unione Industriali di Napoli, successivamente presso le sedi romane degli ordini professionali e infine al Parlamento Europeo”.

Si tratta di quattro appuntamenti cadenzati fino a fine gennaio 2018: “Una prima fase di ascolto – continua il primo cittadino – che ci porterà entro febbraio 2018 alla manifestazione di interesse e per aprile al bando di gara. Il nostro obiettivo, che vogliamo condividere con l’intera città a partire dai lavoratori e dalle forze politiche di maggioranza e opposizione, che ringrazio per il voto espresso nell’ultimo consiglio comunale, è quello di rilanciare il termalismo a Castellammare di Stabia”.

Per Biagio Vanacore, presidente della Sint: “Inizia ora una fase di confronto e di ascolto per formulare al meglio la manifestazione di interesse, per la quale i legali della partecipata e dell’Advisor, al momento ci stanno indirizzando verso una manifestazione negoziale di dialogo comparativo prevista dall’Anac guidata da Cantone. Questo serve soprattutto per mettere insieme i potenziali attori ricorrendo a quelli che sono i parametri sul quale verte il piano industriale che sono i più ampi possibili, perché passano dal termalismo come sempre è stato inteso in questa città, fino a quello in convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale, senza dimenticare la medicina riabilitativa, per poi passare al fitness e benessere, fino all’attività di tipo turistico ricettivo, visto che disponiamo oltre che di alberghi anche del più grande centro congressi nel territorio tra Napoli e Sorrento”.

Napoli – Torino, il grande ex Maksimovic ancora assente!

Napoli – Torino, il grande ex Maksimovic ancora assente!

Ancora una volta il grande ex Nicola Maksimovic non potrà affrontare la sua vecchia squadra, con la quale ha disputato 76 partite tra campionato e Coppa, prima di passare agli azzurri per la cifra di circa 28 milioni. Nemmeno il 14 maggio scorso (risultato finale 0-5) era presente nell’elenco dei convocati di Maurizio Sarri e adesso qualcuno aveva cominciato a sospettare ragioni che non fossero di stretta natura tecnica ma che, magari, si ricollegassero allo screzio avuto a metà agosto 2016 con il suo ex tecnico Mihajlovic. “Per me Maksimovic è morto”, fu questo il duro commento del coach granata per sancire la frattura definitiva con il difensore, partito poi qualche giorno dopo.

Ma la ragione dell’odierna assenza di Maksimovic è legata unicamente a motivi di salute: come ha scritto il Napoli sul sito ufficiale, il difensore “è bloccato dall’influenza”. A riportarlo è l’edizione odierna di Tuttosport.

Castellammare, scatta la ricerca dell’abuso edilizio, pioggia di sanzioni: diversi denunciati, i dettagli

0
Castellammare, scatta la ricerca dell’abuso edilizio, pioggia di sanzioni: diversi denunciati, i dettagli

A novembre c’è stata una raffica di controlli della Polizia Municipale per prevenire e contrastare il fenomeno dell’abusivismo edilizio sul territorio comunale. Nel comune di Castellammare di stabia, l’amministrazione ha deciso di adottare la politica del pugno duro rispetto alla possibilità di costruire senza alcuna autorizzazione. Nei giorni scorsi sono state ratificate tutte le denunce effettuate nel mese di novembre dalla polizia municipale di Castellammare di stabia. In particolare sono stati trovati numerosi immobili abusivi con realizzazioni effettuate senza alcuna autorizzazione di alcuna natura. Controlli in via Suppezzo in due strutture diverse di proprietà della stessa persona. In via Licerta è scattata la denuncia per un immobile realizzato senza autorizzazione. Stesso discorso anche per le strutture di traversa Schito e via Schito.

Napoli – Torino, Insigne c’è ma forse non dal primo minuto!

Napoli – Torino, Insigne c’è ma forse non dal primo minuto!

Dopo le pesantissime assenze con Feyenoord e Fiorentina, Lorenzo Insigne torna finalmente a disposizione di Maurizio Sarri. Il talento di Frattamaggiore però ha nelle gambe solo pochi allenamenti dopo settimane di lavoro differenziato ed è per questo che il tecnico toscano deciderà di impiegarlo o meno dall’inizio solo nell’immediato pre partita.

La tentazione di schierarlo nuovamente titolare con Callejon e Mertens è forte, visto anche l’andamento delle ultime partite che ha confermato l’essenzialità del numero ventiquattro nel gioco azzurro. Ma non è da escludere la possibilità che Sarri lo faccia partire dalla panchina, con Zielinski nuovamente titolare, per poi inserire l’asso azzurro nel corso della gara. A riportarlo è l’edizione odierna de Il Mattino.

I giganti della musica napoletana in lista per Sanremo: Peppe Servillo in coppia con Enzo Avitabile

0
I giganti della musica napoletana in lista per Sanremo

Peppe Servillo ed Enzo Avitabile insieme a Sanremo. I due si esibiranno insieme sul palco dell’Ariston fra i «grandi» del Festival di Sanremo 2018, che vede la direzione artistica di Claudio Baglioni. I due «santoni» della musica campana di ricerca e d’avanguardia, non saranno però i soli esponenti della regione in gara al prossimo Festival.

Ci saranno infatti anche i The Kolors. Gli idoli dei giovanissimi, dal tormentone facile, vincitori del talent «Amici» di Maria De Filippi nel 2015, tornano così in gara per vedersela non più con dei coetanei, ma con gente del calibro di Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, Mario Biondi, Luca Barbarossa. Una bella sfida per Stash e Co.

Peppe Servillo, invece, un Festival l’ha già vinto, quello del 2000, insieme con gli Avion Travel, interpretando «Sentimento». A Sanremo, però, non sarà né con la Piccola Orchestra né con il Solis String Quartet, con i quali si esibisce spesso e volentieri, ma quindi con Enzo Avitabile. Il soul man di Marianella torna anche lui in «gara» dopo gli svariati premi vinti per musiche e le canzoni originali nel 2017, riconducibili alla colonna sonora del film di Edoardo De Angelis, «Indivisibili». Avitabile quest’anno ha vinto due David di Donatello, due Nastri d’Argento e pure uno speciale Premio Ubu per il teatro, ringraziando sempre «Napoli e le periferie del mondo, fonti inesauribili di ispirazione».

Napoli, pazza idea Ljajic per gennaio: i dettagli!

Napoli, pazza idea Ljajic per gennaio: i dettagli!

Clamorosa indiscrezione di mercato da Torino, proprio in vista del match tra i Granata e il Napoli: Adem Ljajic sarebbe stato offerto agli azzurri. Le voci di mercato sul serbo sarebbero aumentate in maniera vertiginosa dopo l’ultima esclusione contro la Lazio e il Corriere di Torino riporta di una grande intesa tra De Laurentiis e l’agente del calciatore, lo stesso di Maksimovic:

“L’idea nasce dall’entourage del numero 10 granata, intenzionato a capire se sia possibile immaginare uno spazio per il serbo oltre Torino: “Parliamone…”, in estrema sintesi la posizione del Napoli, che ufficiosamente smentisce ma sta lavorando come aprire un tavolo con Cairo e Petrachi”.

In caso di offerta a gennaio il Napoli potrebbe offrire sull’altro piatto della bilancia uno tra Emanuele Giaccherini e Arek Milik, pronto a rientrare in campo per febbraio.

Napoli, anche i vigili schierati con i militari per combattere il terrorismo

0
Anche i vigili si addestreranno per combattere il terrorismo

Il commissario Antiracket e antiusura della Regione Campania, Franco Malvano, ha annunciato che anche la Polizia locale della Campania dovrà collaborare con le forze dell’ordine e, là dove sono già schierati con compiti di vigilanza degli «obiettivi sensibili», con i militari, nell’ambito delle strategie per scongiurare attentati di matrice terroristica.

«Certamente non si tratterà di istruirli per un’attività di carattere investigativo – afferma Malvano –  I vigili avranno un ruolo di supporto e, in caso di emergenza, dovranno sapersi relazionare con le forze deputate a contrastare il terrorismo per rendere le nostre città più sicure».

Malvano coordina da 7 anni un comitato tecnico consultivo istituito presso la Giunta regionale e composto dai comandanti della Polizia locale dei cinque capoluoghi di provincia campani più i referenti dei corpi di altre aree omogenee, come Unioni di Comuni e Comunità montane. L’organismo è convocato per la prossima settimana, quando il dirigente ad interim della Scuola regionale di Polizia locale di Benevento, Dionisio Limongelli, porterà alla conoscenza del comitato un documento che fisserà il programma dei corsi di formazione cui già da gennaio 2018 si sottoporranno gli agenti della Polizia locale. «Il comitato, inoltre – ha precisato Malvano – elaborerà ulteriori criteri su cui poggeranno le iniziative di carattere didattico».

In un prima momento si pensava di tenere i corsi solo a Benevento corsi, invece si svolgeranno su scala provinciale con docenti provenienti dalla Scuola regionale della Polizia locale. «Gli agenti dovranno conoscere i loro compiti nel caso si trovassero in uno scenario di attacco terroristico e a loro saranno fornite notizie utili sulle regole d’ingaggio» ha detto ancora Malvano. Per aree a rischio e per «obiettivi sensibili» si intendono zone già abitualmente presidiate dalla Polizia locale. Nel caso di Napoli, ad esempio, sono considerate tali la Stazione marittima, quella delle Fs di piazza Garibaldi e quelle della metropolitana; il lungomare; le aree museali. «Tutti luoghi già presidiati dai vigili urbani – ha concluso il commissario Malvano – che in caso di emergenza dovranno sapere come comportarsi».

L’iniziativa è stata anticipata a poche ore di distanza dal fermo di Yacine Gasry, l’algerino arrestato dai carabinieri del Ros in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura di Napoli dopo essere stato condannato in via definitiva a 4 anni, 9 mesi e 21 giorni di reclusione per associazione con finalità di terrorismo internazionale.

Napoli – Reina, per ora non sono previsti incontri per il rinnovo!

Napoli – Reina, per ora non sono previsti incontri per il rinnovo!

Nonostante l’ottimo rendimento in campionato con il minor numero di reti subite, così come Roma e Inter, e una indiscussa leadership all’interno dello spogliatoio, Pepe Reina sembrerebbe sempre più lontano dal Napoli. L’estremo difensore spagnolo infatti non ha ancora rinnovato il proprio contratto in scadenza nel prossimo giugno, nonostante però De Laurentiis non abbia ancora chiuso del tutto le porte. La situazione quindi resta complicata, così come riporta Il Mattino:

Non sono previsti al momento incontri tra il direttore sportivo Giuntoli e il su agente Quilon ma la situazione e’ comunque sempre da monitorare e non sono da escludere novità. Sarri lo considera fondamentale per il suo carisma e la sua grande qualità a giocare con i piedi e ne ha chiesto la riconferma in estate bloccando sul nascere tutte le ipotesi di cessioni. Reina lo sta ripagando con prestazioni all’altezza, una stagione molto importante che si concluderà con il Mondiale in Russia”. 

Hamsik: “Il record non mi assilla, finché la squadra vince sono il più felice al mondo”

Hamsik: “Il record non mi assilla, finché la squadra vince sono il più felice al mondo”

Il Capitano azzurro Marek Hamsik, ha rilasciato alcune battute per La Repubblica soffermandosi in particolar modo sul record di Maradona ormai ad un passo da tempo: “Non me ne frega niente del gol perduto: prima segnavo di più e la mia squadra non vinceva, ora sta accadendo il contrario e sono il giocatore più felice del mondo. Il record di Maradona non mi assilla: se arriva oggi contro il Torino è una soddisfazione in più, nient’altro. Diego rimarrà comunque insuperabile, veniva da un altro pianeta, lui”.

Pure Hamsik ha fatto un bel viaggio, però: 476 presenze e 114 gol con la maglia del Napoli, dal 2007 a oggi.

“Mi guardo indietro e ne sono orgoglioso, non è da tutti legarsi a vita alla stessa squadra, specie nel calcio moderno. Nel mio caso è stato semplice: sentivo che Napoli era il posto giusto per me e ho voluto che lo diventasse, a tempo indeterminato”.

Era un ragazzino, quando arrivò dal Brescia: ora ha superato i trent’anni e qualche rimpianto magari l’avrà avuto…

“Mai, non ho scelte da rinnegare, sto facendo la carriera che desideravo e che mi sono costruito. A petto in fuori. L’azzurro è stato il colore dallo Slovan di Bratislava, la mia prima squadra, della Nazionale slovacca e anche del Napoli. Era destino. Questa maglia è diventata la mia seconda pelle, mi gratifica essere considerato un bandiera”.

Undici stagioni. Qual è il ricordo più bello di Hamsik?

La prima Coppa Italia, erano tantissimi anni che i tifosi stavano aspettando una vittoria del Napoli”.

E il più brutto?

La notte dell’Olimpico, con la tragedia di Ciro Esposito.Andammo in campo e vincemmo per lui, ma senza un sorriso. Nessuno di noi aveva voglia di festeggiare, mi è rimasta dentro l’atmosfera lugubre vissuta all’interno dello stadio”.

Presto batterà il record di gol di Maradona e quello di presenze di Bruscolotti. La sua missione di entrare nella storia del Napoli è quasi compiuta?

Macché. La mia missione sarà compiuta solo con la vittoria dello scudetto. Deve essere quello il punto d’arrivo della mia lunga storia con il Napoli. Poi potrò voltare pagina e dedicare un po’ più di tempo alla mia scuola calcio, che ho già inaugurato in Slovacchia. Ho deciso di insegnare ai bambini come si diventa un calciatore, quando smetterò con il pallone”.

Serviranno carisma e tempra da leader. Hamsik li ha?

Giudicate voi. Secondo me si può essere leader in molti modi e io ci provo dando l’esempio ai miei compagni, in campo e fuori. Ci pensa Sarri a sbattere i pugni sul tavolo, nel nostro spogliatoio“.

Torna la “Notte d’arte” a far illuminare il centro storico di Napoli

0

A Napoli torna la “Notte d’arte”

Torna a Napoli la “Notte d’arte”. A partire dalle ore 18 il centro storico della cità partenopea si illumina per ospitare la sesta edizione della “Notte d’arte” dedicata a “Racconti, favole e leggende”. La kermesse, che colleziona ogni anno migliaia di visitatori, offre un cartellone con decine di spettacoli ed eventi, sparsi principalmente tra chiese e musei aperti.

Come la Cappella Sansevero, il monumento più visto di Napoli, visitabile eccezionalmente dalle 19 alle 23 con ingresso ridotto a 3 euro. Fino a mezzanotte sarà inoltre possibile ammirare la mostra “Museo della Follia” (7 euro) nella basilica della Pietrasanta, quella sull’“Esercito di terracotta” del primo imperatore cinese (Basilica dello Spirito Santo in via Toledo, dalle 20 alle 23, biglietto 8 euro) e, fino alle 22.30, il complesso monumentale di Santa Maria la Nova.

Spostandosi negli ambienti attorno al chiostro di San Domenico Maggiore, sarà attivo un ingresso ridotto a 5 euro per il “Piccolo regno incantato”: un percorso tematico declinato in 15 scene dedicate alle favole più celebri, da Cenerentola a Cappuccetto Rosso, fino a Peter Pan. Spazio alla musica: tra le performance in rassegna, c’è quella del pianista Vincenzo Danise,lo #scugnizzodeljazz, alle 22, nella chiesa di San Domenico Maggiore. Stessa ora, nel santuario di San Potito (via Salvatore Tommasi), c’è il live “That’s Napoli”, diretto dal maestro Carlo Morelli. Ancora, concerti a Palazzo Venezia (fino a mezzanotte) e musica itinerante a piazza Dante, piazza del Gesù e via Toledo.

La “Notte d’arte” vedrà protagoniste anche diverse scuole, tra le più antiche del centro storico. A cominciare dal liceo Genovesi, che ospiterà una performance degli studenti, dalle 18 alle 20. E dalle 20, il live dei “Vintinove e Trenta”. E se il Pimentel Fonseca proporrà visite guidate dalle 17 alle 20 e un evento musicale con il coro dell’Accademia della Musica, il liceo Vittorio Emanuele II aprirà la sua Biblioteca storica dalle 20.30 alle 22.30, mentre l’omonimo convitto accoglierà un “Fantagiro”. La Notte d’arte è organizzata dalla seconda municipalità, in collaborazione con l’assessorato comunale alla cultura e al turismo e con l’agenzia Love Studio.