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Sanremo, Leoni: “Sisal vero osservatorio del feeling italiani, 2025 un successo”

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(Adnkronos) – "Sisal negli anni è diventato un vero e proprio osservatorio per capire il feeling degli italiani e possiamo dire che questo Festival di Sanremo è stato un grande successo.Il secondo posto di Lucio Corsi, solo dieci giorni fa era impensabile, ma secondo i nostri esperti ha avuto sempre buone chance di far bene".

Raffaela Leoni, marketing director di Sisal che, con il progetto editoriale SisalTipster ha accompagnato l'avventura della storica gara canora, si racconta e racconta, in un'intervista a 'Tv Sorrisi e Canzoni', come nascono i pronostici e il legame storico dell’azienda con il Festival e gli italiani. "È chiaro, però, che l’altra storia sanremese è quella legata a Fedez – aggiunge- All’inizio del Festival, il rapper milanese sembrava collocarsi in una fascia intermedia, ma serata dopo serata ha saputo catturare sempre di più l’attenzione del pubblico.Le sue esibizioni intense e la sua palpabile emozione sul palco dell’Ariston lo hanno aiutato a riaccreditarsi, mostrando un lato più autentico e coinvolgente.

Un percorso che si riflette anche nel crescente gradimento dei nostri utenti, che hanno dimostrato di apprezzarlo sempre di più nel corso della manifestazione". "Il Festival di Sanremo ci accompagna da oltre 70 anni e rappresenta un appuntamento fisso per la musica italiana, capace di rinnovarsi pur restando fedele alla sua tradizione – prosegue Raffaella Leoni – L’edizione 2025 ha confermato quanto il Festival sia un evento che va oltre la semplice gara musicale.E' uno spettacolo che unisce generazioni, lancia nuovi talenti e celebra i grandi nomi della nostra canzone.

Anche quest’anno, il palco dell’Ariston ha regalato momenti di forte emozione, performance sorprendenti e qualche discussione, come da tradizione".  Nella lunga intervista il marketing director di Sisal, grande appassionata di musica, parla dei cantautori in gara. "Ho trovato una conferma in Brunori Sas, sempre capace di raccontare storie con profondità e sensibilità – confessa- .Il mio preferito in assoluto, però, è stato Lucio Corsi, un artista sconosciuto ai più prima della gara, con una voce unica e un linguaggio fresco e diretto che arriva al cuore di giovani e non.

Il vero underdog del Festival, da cui, secondo me, dobbiamo aspettarci moltissimo.E poi c’è Willie Peyote, che con la sua ironia e il suo sound coinvolgente ci farà ballare senza dubbio, portando come sempre un tocco di originalità e intelligenza nei suoi testi.

Insomma, Sanremo 2025 si è confermato un punto di riferimento per la musica italiana". E sull'evoluzione dell’approccio di Sisal, negli anni, volto al coinvolgimento pubblico durante la settimana del Festival, precisa ancora: "Siamo convinti che l'entertainment non sia solo un momento di svago, ma anche un momento di socialità.Il nostro legame col Festival è storico.

Nel 1983 fu lanciata la schedina Totip Sanremo, che rappresentò la prima opportunità per il pubblico a casa di interagire con la gara, ma fu anche un simbolo del nostro impegno a unire l'intrattenimento con la cultura.Negli anni il nostro modo di accompagnare Sanremo si è evoluto in virtù degli interessi degli spettatori, dagli outfit dei conduttori, alla serata delle cover, abbiamo analizzato ogni aspetto del Festival – sottolinea ancora – e del cambiamento della kermesse in funzione dei nuovi media.

Attraverso SisalTipster, la nostra community con oltre 200mila follower, pubblichiamo statistiche quotidiane che ingaggiano e coinvolgono quella parte di pubblico che ormai segue la kermesse solo attraverso i social".  Lo scorso anno Sisal aveva previsto la vittoria di Angelina Mango e il Premio della Critica per Loredana Bertè.Anche quest’anno numerose le anticipazioni su quello che poi sarebbe accaduto sul palco di Sanremo.

Come lavorano gli esperti Sisal? "I nostri pronostici .spiega Raffaella Leoni – si basano su vari fattori: dallo storico di un cantante al Festival e delle precedenti vittorie, all’analisi della fanbase degli artisti e allo studio dei successi discografici degli stessi.

Ovviamente poi molto dipende anche dal regolamento e dalle sue variazioni.Quest’anno, ad esempio – ricorda- la serata delle cover non era conteggiata nella corsa alla vittoria finale e le percentuali di rilevanza dei voti delle diverse giurie sono cambiati rispetto allo scorso anno.

Questo, ovviamente, ha influito sull’andamento della gara e occorreva tenerne conto". Il pubblico ama fare pronostici sul vincitore e sugli ultimi classificati, ma non solo.Da diversi anni Sanremo coinvolge un pubblico sempre più variegato per età e gusti musicali.

Quali sono i temi più curiosi con cui gli italiani amano divertirsi? "È vero, siamo un popolo curioso – risponde- Ma il tema che fa sempre parlare e su cui tutti amano fare delle previsioni rimane la vittoria finale.Che si tratti del vincitore del Festival, infatti, o dell’ordine esatto dei cantanti sul podio, le prime tre canzoni classificate sono ciò che più interessa".  Tra i pronostici Sisal la vittoria nella serata duetti di Giorgia e Annalisa. "Un incontro di voci strepitose, già prima dell’esibizione sapevamo che il connubio Giorgia, Annalisa su un brano di Adele avrebbe lasciato l’Ariston a bocca aperta.

Infatti, è arrivata la standing ovation al termine della performance – prosegue nella lunga intervista a 'Tv Sorrisi e Canzoni- Tuttavia, in Sisal avevamo previsto anche l’ottimo riscontro ricevuto dal duetto Fedez-Masini e Lucio Corsi-Topo Gigio, entrambi per ragioni diverse tra i più attesi della serata e, a mio parere, anche tra le cover meglio riuscite di questo Sanremo 2025" Olly, Lucio Corsi, Brunori Sas.Qual è il commento di Sisal al podio? "Olly era dato tra i favoriti di quest’anno e i pronostici hanno raccontato un lungo testa a testa con Giorgia, da cui il giovane ligure ne è emerso vincente al rush finale – spiega ancora -.

Le previsioni erano positive anche per Lucio Corsi e Brunori Sas, entrambi rappresentano la rivincita del cantautorato italiano più poetico.Il piazzamento di alcuni nomi fuori dalla Top 5 o addirittura dalla Top 10, non solo il caso di Giorgia alla sesta posizione, ma anche di Achille Lauro settimo o di Elodie dodicesima, pur se inizialmente dati con ottime possibilità di far bene, raccontano l’alto livello di un Festival che ha saputo sorprendere", conclude Raffaella Leoni. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calenda e la dieta: “Sono dimagrito 24 chili, non sono un fico ma…”

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(Adnkronos) – ''Pesavo 105 chili e ora non arrivo ad 81, sono dimagrito di 24 chili: non mi sento un fico ma sicuramente mi sento meglio.Meno chili vuol dire più voti?

E’ l’ultimo tentativo, si dice che l’aspetto fisico conti tanto…".Scherza così il leader di Azione Carlo Calenda ai microfoni di Un Giorno da Pecora la trasmissione di Rai Radio1 condotta da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. Tra una riflessione politica e l’altra, l’ex ministro ha parlato anche di temi più leggeri, come il festival di Sanremo. “Se l’ho visto?

Macché, l’ultima edizione che ho visto era quella con ospiti i Duran Duran”.Bene, quindi quella appena terminata. “Ma no, mi riferisco a quella condotta da Pippo Baudo”, ha risposto facendo riferimento ad un festival del 1985.  Lei è sempre preparatissimo su molti argomenti.

A scuola era il classico primo della classe? “No, anzi.Sono andato molto bene fino alle medie, poi i primi tre anni di liceo…” Come sono stati? “Andavo molto male, facevo spesso sega per andare a giocare a biliardo, ero in una fase di ribellione.

Pensate che a 12 anni – ha raccontato il senatore – mi feci anche il buco all’orecchio e mi misi una pallina come orecchino”.La sua famiglia come reagì? “Quando mia madre lo seppe non mi fece nemmeno salire a casa…”. Tornando poi a temi più seri, Calenda ha annunciato che denuncerà Facebook. “Oggi su Facebook è comparso un video in cui io vengo riprodotto con l’intelligenza artificiale e consiglio un investimento e ci sono persone che ci sono cadute, lo so perché tantissime persone mi hanno mandato delle mail per dirmelo.

Queste cose – ha affermato – devono essere vietate.Ecco, io denuncerò Facebook, perché gli ho detto di togliere questo video, perché era falso, e la piattaforma non l’ha fatto, nonostante ci siano persone che ci hanno rimesso dei soldi”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giorgia ed Emanuel Lo, la dedica per i 15 anni del figlio Samuel: “Ti amiamo”

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(Adnkronos) –
Giorgia ed Emanuel Lo hanno festeggiato il compleanno del figlio Samuel che oggi, martedì 18 gennaio, ha compiuto 15 anni.I due genitori hanno colto l'occasione per condividere sui profili social due foto ricordo che li ritraggono con Samuel a pochi mesi dalla sua nascita.  "Comunque questa cosa del tempo un giorno ce la dovranno spiegare – scrive Giorgia su Instagram – queste accelerazioni improvvise che passano 15 anni in un attimo e noi così".

E scherza: "Grazie per i tanti auguri a Samuel dice che sta nel chill.Anche l'amore cresce e questo è uno dei pochi vantaggi che ha il passare del tempo".  "Ti amiamo Sam", ha concluso la cantante che sta vivendo un turbinio di emozioni, reduce dalla partecipazione al Festival di Sanremo 2025 dove si è classificata sesta con la sua 'La cura per me'.  "Oggi 15 anni, e la musica che sentiamo per te ha sempre e solo le note belle.

Auguri Samuel mio", ha scritto il coreografo e ballerino.  Giorgia Todrani ed Emanuel Lo (nome d’arte di Emanuele Lo Iacono) si sono conosciuti nel 2004 durante il tour della cantante.All'epoca lui era membro del suo corpo di ballo, ora è coreografo di 'Amici di Maria De Filippi'.  Lui corteggiava lei, ma agli inizi della loro conoscenza Giorgia ha fatto fatica a cedere, preoccupata per la differenza di età (lei è più grande di 8 anni).

Dalla loro storia d’amore, il 18 febbraio 2010 è nato Samuel che oggi ha compiuto 15 anni. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Almasri, Corte Aja dà 30 giorni a Italia per spiegare la “mancata consegna”

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(Adnkronos) – La Corte penale internazionale ha notificato al governo italiano l'avvio di una procedura sul caso Almasri.Nel documento si chiede di spiegare "la mancata consegna" del generale libico entro 30 giorni.

In pratica il governo italiano avrà tempo per fornire le "proprie osservazioni" fino al 17 marzo prossimo.  Nella nota della Corte dell'Aja si ricostruisce l'intero caso, dalla richiesta di un mandato di arresto a ottobre del generale libico per crimini contro l'umanità all'arresto a Torino, arrivando poi alla liberazione e al rimpatrio da parte delle autorità italiane.  Sul rilascio del generale le opposizioni hanno presentato una mozione di sfiducia al ministro della Giustizia Carlo Nordio che approderà in Aula martedì prossimo 25 febbraio.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sondaggio di oggi, Fdi sopra il 30% e Pd scivola

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(Adnkronos) – Fratelli d'Italia e Pd giù, M5S e Forza Italia su. È il quadro delineato dall'ultimo sondaggio dell'Istituto Euromedia Research per Porta a Porta sulle intenzioni di voto degli italiani se si andasse alle elezioni oggi.Fratelli d'Italia perde lo 0,1% rispetto all'ultima rilevazione dello scorso 27 gennaio e si attesta al 30,5%.

Il partito di Giorgia Meloni aumenta il vantaggio sul Pd, che cede lo 0,7% e scivola al 23,5%.  Il Movimento 5 Stelle, invece, guadagna l'1,3 % e va all'11,5%.Forza Italia al 9,3% sale dello 0,1% mentre la Lega che è all' 8,7% cala dello 0,2%.

Alleanza Verdi e sinistra è al 5,7% (+0,1%), Azione al 3% sale dello 0,3% mentre Italia Viva cede lo 0,2% ed è al 2,8%. + Europa resta all'1,8%, Noi moderati all'0,7% (+0,1%) .  In generale il Centrodestra perde lo 0,1% e va al 49,2% mentre il centrosinistra al 31,0% cede lo 0,6%.Il 'campo 'Largo' salirebbe dello 0,5% attestandosi al 45,3% mentre un eventuale campo 'Larghissimo' guadagnerebbe lo 0,8% salendo al 48,3%.

Infine, gli astenuti-indecisi sarebbero al 48,6 %, -1,9% rispetto alla scorsa rilevazione del 27 gennaio 2025. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Moratti: “La Roma voleva vendermi Totti”. Rosella Sensi: “Falso”

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(Adnkronos) – "Sono rimasta sorpresa e delusa stamattina.Mi dispiace leggere le parole di Massimo Moratti al Corriere della Sera in cui parla di una Roma disperata che aveva offerto Totti all’Inter.

Mio padre non ha mai pensato nemmeno lontanamente di vendere Francesco a nessun club".Questa la risposta dell'ex presidente della Roma, Rosella Sensi all'ex patron dell'Inter Massimo Moratti, che in una intervista ha rivelato che suo padre Franco gli avrebbe offerto Francesco Totti a causa dei debiti che aveva il club giallorosso. "Basterebbe chiedere al presidente e amico Florentino Perez che ha capito da subito come non ci fosse la minima possibilità di aprire una trattativa per portarlo a Madrid", ha aggiunto Rosella Sensi. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francesco Totti, morto il cane di famiglia Diego: il dolore della figlia Chanel

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(Adnkronos) – "Sei stato e sarai per sempre il capitolo più bello della mia vita", così Chanel, la figlia di Francesco Totti e Ilary Basi, saluta per l'ultima volta Diego, il cane di famiglia, scomparso il 14 febbraio, il giorno di San Valentino.Con grande dolore, anche l'ex calciatore ha voluto salutare l'amico a quattro zampe: "Ciao Diego", ha scritto.  "Ti sono rimasta vicino fino al tuo ultimo respiro, tutto quello che volevo dirti l’ho detto sussurrandoti all’orecchio e tenendoti stretta la zampa", scrive Chanel Totti a corredo di alcune foto che la ritraggono accanto al labrador nero, che è stato il cane di famiglia per dieci anni.  "Hai lasciato un vuoto incolmabile dentro tutti noi.

Abbiamo vissuto fianco a fianco 10 anni, siamo cresciuti l’uno vicino a l’altro.Sei stato casa, l’amico più vero e sincero, e sono sicura che lo sarai per sempre", ha scritto su Instagram.  E ancora, nel post d'addio Chanel aggiunge: "Rallegravi le giornate con un solo sguardo a tutti noi, facevi timore a molte persone per via della grandezza, ma eri buono, un’anima pura, ed io questo non lo scorderò mai".  Diego è stato accolto dalla famiglia Totti il 14 febbraio del 2014: "Sei entrato dentro casa il 14 febbraio del 2014 a soli tre mesi e hai deciso di andare via esattamente nello stesso momento.

Ti amo tanto, ciao amore mio.Sei stato e sarai per sempre il capitolo più bello della mia vita", ha concluso.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

FieraMilano Rho si trasforma in giungla sontuosa con Myplant, dal 19 al 21 febbraio

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(Adnkronos) – Fiera Milano Rho si trasforma in una giungla sontuosa con Myplant, la fiera leader del florovivaismo (19-21 febbraio 2025).Fatturato record del settore.

Eventi glamour.Innovazione, sostenibilità, cambiamento climatico al centro dei convegni sui benefici del verde: 'Sarà un Big Bang tinto di verde'.

Apre i battenti domani, mercoledì 19 febbraio, Myplant & Garden, una delle più importanti fiere mondiali del verde professionale.Oltre 800 espositori (22% dall’estero) su 55.000 metri quadri sviluppati su 4 padiglioni: una superficie impressionante, 5,5 ettari di esposizione pari a 8 campi da calcio o a 211 campi da tennis dedicati a piante, alberi, fiori, vasi, motori, campi e impianti sportivi, giardinaggio e orticoltura.

Per celebrare una produzione 'Made in Italy' protagonista nel mondo. Sarà un bellissimo anticipo di primavera, una esplosione di natura, vitalità, proposte e colori, arricchita da passerelle flower-fashion, shooting, scenografie e laboratori a cura di atelier, flower designer, creativi, stylist internazionali, workshop di composizione floreale, installazioni e grandi architetture botaniche, campioni di arrampicate sugli alberi e show cooking nelle aree esterne. Una esposizione ad alto tasso innovativo con soluzioni per vertical farming, risparmio idrico ed energetico, robotica, fotovoltaico, sensoristica AI, acquaponica, circolarità, substrati e concimi ecocompatibili, digitalizzazione, mappatura dei terreni, sistemi di monitoraggio e illuminazione, pavimentazioni, nuove ibridazioni e specie floreali e vegetali che presto arriveranno sui mercati. L’Italia è un hotspot climatico e il verde è il futuro delle nostre città.Calendario ricchissimo di approfondimenti (oltre 60) sui principali dossier del settore: verde e cambiamento climatico; verde urbano, salute e benessere; isole di calore; biodiversità; AI per la progettazione del paesaggio; Ai per dialogare con le piante; nuovi materiali e prodotti smart; verde verticale; campi sportivi; greenbuilding e riqualificazione territoriale; sostenibilità.

A confrontarsi e fare il punto saranno tutte le principali realtà istituzionali del settore (da Coldiretti alla Figc, da Confagricoltura ad Anci, Cia, Coni, AssoImpreDia, Assoverde, Comuni, Regioni e amministrazioni pubbliche dall’Italia e dall’Europa). L'evento esalta l’Italia quale protagonista dei mercati a livello internazionale: record valore delle produzioni ‘Made in Italy’, in costante crescita (2024: sfondamento quota 3,25 miliardi di euro, +30,8% in 10 anni); oltre 1 miliardo il valore alla produzione dell’export italiano nei primi 9 mesi del 2024 (+5,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente); bilancia commerciale in solido attivo; è 'Made in Italy' il 5,2% di piante e fiori esportati nel mondo (seconda potenza esportatrice europea e terza mondiale); Toscana, Liguria, Sicilia, Lombardia, Lazio, Campania, Puglia, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte guidano nell’ordine la top-ten delle regioni italiane che registrano il più alto valore alla produzione del settore florovivaistico nazionale. Sono 30mila gli ettari di terreno dedicato al florovivaismo in Italia, a favore di circa 19mila imprese del settore.Oltre 250 i giornalisti pre-accreditati, 200 delegazioni ufficiali di buyer e oltre 125 aziende estere accreditate in visita da 45 Paesi strategici e 5 continenti.

Attesi oltre 20.000 operatori dal mondo.La scorsa edizione di Myplant (febbraio 2024) si è chiusa con 762 espositori (655 nel 2023, +15%), 204 delegazioni di buyer internazionali (150 nel 2023, +27%), 50.000 mq di fiera (45.000 nel 2023, +10%), 25.000 presenze (23.000 nel 2023, +8%), 114 insegne estere d’acquisto accreditate (85 nel 2023, +26%) da 45 Paesi e 4 continenti.

Numeri che questa edizione intende ulteriormente incrementare. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Angelo Mellone: “Col festival vola anche Day Time, finalmente non ‘ospiti’ all’Ariston”

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(Adnkronos) – Con il Sanremo 2025, anche il Day Time Rai ha volato. "Non vorrei essere banale, visti i bilanci Auditel eccezionali di questi giorni, ma sono ascolti record.La somma di Rai1 e Rai2 dalle 14 alle 17 non ha mai fatto ascolti così alti", sottolinea il direttore dell'Intrattenimento Day Time della Rai, Angelo Mellone.

Poi, intervistato dall'Adnkronos, aggiunge: "La cosa che voglio sottolineare con grande forza è che quest'anno finalmente non ci siamo sentiti ospiti ma coprotagonisti.Abbiamo lavorato tutti insieme in grande armonia, con la direzione Prime Time, con la direzione Produzione e anche con Rai Pubblicità.

Fino all'anno scorso, l'accesso all'Ariston era quasi interdetto".  "La direzione Day Time, soprattutto in questa situazione – afferma Mellone – è la direzione operaia, una direzione al servizio dell'evento Sanremo.Ma l'effetto positivo di questo lavoro di squadra è reciproco.

Noi lavoriamo per dare una mano alle dirette del festival a fare quello che hanno fatto ed evidentemente poi la luce delle serate si riverbera anche sul Day Time.Si crea un circolo virtuoso.

E in questo sicuramente ci ha aiutato avere la possibilità di entrare nell'Ariston, poter fare dei collegamenti dal Teatro, dal foyer, dallo studio per gli ospiti.Insomma fare qualcosa che fino all'anno scorso ci era stato negato", ribadisce. "E di questo devo ringraziare le altre direzioni Rai coinvolte ma anche Carlo Conti e il suo modo di concepire il lavoro: insieme.

Che è anche la parola d'ordine del nostro amministratore delegato (Giampaolo Rossi, ndr.).Questo festival lo abbiamo fatto davvero tutti insieme, ed è una grande differenza rispetto alle ultime edizioni", aggiunge.  Mellone sottolinea anche come l'esplosione dell'ascolto sui target giovanili del festival sia "un risultato di un'importanza enorme per il futuro del festival: Sanremo era piena di ragazzi ma lo vedo anche con i miei figli, i giovani lo hanno seguito tantissimo e la maggior parte tifava per Olly, che infatti ha vinto".  Sul piano produttivo, i grandi ascolti del Day Time sono stati raggiunti "anche con un importante risparmio: io ho deciso, da quando sono arrivato alla direzione, di non trasferire gli interi programmi a Sanremo durante i giorni feriali della settimana del festival.

Ma abbiamo deciso poi di fare delle puntate speciali da Sanremo, solo il sabato, sia de 'La Volta Buona' con Caterina Balivo nello studio glass box lasciato libero dal Dopofestival, sia di 'Playlist' con Federica Gentile, utilizzando il palco di Piazza Colombo.E stare vicino all'Ariston è importante, perché al Casinò o in studi distanti dal Teatro i cantanti non vengono", sottolinea Mellone.

Che annuncia: "L'anno prossimo porteremo anche 'Tv Talk' al festival il sabato". La primavera del Day Time Rai proseguirà con i titoli già in campo, "tutti accompagnati da ottimi risultati d'ascolto, con 'La Volta Buona' su Rai1 e 'Bellamà' su Rai2 che – sottolinea Mellone – stanno registrando incrementi significativi, anche al di là dei record festivalieri".Ma una novità ci sarà e proprio in ambito musicale: "Da domenica 9 marzo su Rai2, alle 14, arriverà 'Musica Mia' con Marco Conidi, Lorella Boccia e la collaborazione di Ambrogio Sparagna, che è un viaggio in Italia sulle tracce della musica popolare, del folk italiano, dagli stornelli romani alla taranta, dal liscio alla canzone dialettale delle varie regioni".

Un programma che, sottolinea Mellone, "si inserisce perfettamente nella linea editoriale del Day Time che è il grande racconto italiano".  In estate poi torneranno le versioni estive delle corazzate del Day Time: 'UnoMattina Estate' e 'L'Estate in Diretta'. "Per la conduzione, a meno di altri impegni dei talent coinvolti – dice Mellone – andremo tendenzialmente in continuità, dati i buoni risultati ottenuti l'anno scorso con Alessandro Greco e Greta Mauro e con Nunzia de Girolamo e Gianluca Semprini".Ma tornerà anche "Camper", con la quarta edizione e con la conduzione di Peppone.

Presto però "annunceremo probabilmente anche una novità per il pomeriggio di Rai1, dalle 14 alle 16: invece di repliche, vorremmo proporre un programma davvero e totalmente dedicato all'estate.Ma è presto per dire di più", conclude Mellone. (di Antonella Nesi)  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, Trecroci (Rus): “Sono 88 gli atenei impegnati nel diffondere cultura sviluppo sostenibile”

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(Adnkronos) – La nomina a presidente della Rete delle università per lo sviluppo sostenibile (Rus) "è una grande responsabilità e una grande emozione.Negli anni scorsi ho dato un contributo alla crescita e alla diffusione delle buone pratiche all'interno della Rete delle università per lo sviluppo sostenibile, una realtà matura che oggi raccoglie il contributo di ben 88 università italiane impegnate per migliorare la propria sostenibilità e per diffondere la cultura dello sviluppo sostenibile a 360 gradi nella società italiana".

Con queste dichiarazioni, Carmine Trecroci, professore di Economia presso il dipartimento di Economia e Management dell’università degli studi di Brescia e neo eletto presidente della Rus, la Rete delle università per lo sviluppo sostenibile, è intervenuto, questa mattina a Brescia, in occasione della nomina a presidente per il triennio 2025-2027. Il neo presidente promette di lavorare in "un'ottica di collaborazione e di concretezza tra gli atenei, tra le sottoreti regionali in cui abbiamo articolato la rete delle università e in un’ottica di confronto e coinvolgimento con la comunità universitaria in senso ampio -dice- quindi le centinaia di migliaia di studentesse e di studenti che animano ogni giorno le nostre università, il personale docente ricercatore, il personale tecnico amministrativo.Uno sforzo corale che miri soprattutto a intensificare gli sforzi per la riduzione dell'impronta ecologica delle nostre università", le sue parole. Il professore sottolinea poi l’importanza di promuovere "la cultura dello sviluppo sostenibile sui territori" e a tal proposito aggiunge: "Stiamo già dando un contributo fondamentale alla trasformazione e alla transizione ecologica in moltissime dimensioni della nostra società e della nostra economia -sottolinea- La mia intenzione è quella di potenziare questi sforzi in un'ottica di collaborazione anche interistituzionale con gli organi di governo, con le pubbliche amministrazioni locali, per far sì che questi sforzi siano coronati da successo e vedano un'accelerazione quanto mai necessaria". Poi, il neo presidente della Rus si sofferma sui prossimi passi da compiere in questa direzione: "Ci sarà l'identificazione di una delle diverse funzioni delle deleghe all'interno del Comitato di coordinamento e una serie di collaborazioni con colleghi di altri atenei, soprattutto del Centro e del Sud Italia, con cui costruiremo un programma strategico della Rete", spiega. La Rus, promossa nel 2016 dalla Crui, la Conferenza dei rettori delle università italiane, è la prima iniziativa di coordinamento e condivisione tra 88 atenei italiani impegnati sui temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale.

Il lavoro sinergico con l’università di Brescia assume un’importanza cruciale per diffondere la cultura del cambiamento: "Unibs da tanti anni è impegnata in maniera proficua e attenta, a livello nazionale e internazionale, nella sfida per lo sviluppo sostenibile.In collaborazione con tantissimi atenei italiani, l'università di Brescia vede esercitare un impegno ormai decennale e per il prossimo triennio sarà impegnata a dare un seguito concreto, soprattutto un'attenzione ai risvolti e alle trasformazioni concrete della società italiana", conclude. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

F1, pilota Haas Bearman: “Bocciato a esame di guida su strada”

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(Adnkronos) – L'ultima stella britannica della Formula Uno Ollie Bearman ha rivelato di non aver superato il primo esame di guida su strada.Il diciannovenne, che è salito alla ribalta lo scorso anno al Gran Premio dell'Arabia Saudita come sostituto di Carlos Sainz alla Ferrari, ha ottenuto un posto a tempo pieno con la Haas per la prossima stagione di F1.

Ma, parlando all'evento di lancio dello sport del 2025 presso l'O2 Arena di Londra, Bearman ha detto che aveva bisogno di un altro tentativo per ottenere la patente di guida su strada. "L'ho superato la seconda volta e non avrei dovuto dirlo", ha detto l'adolescente con un sorriso. "Non ho rispettato un segnale di 'stop'.Non mi sono fermato, ho rallentato ma ci si deve fermare.

Non abbiamo segnali di stop in un circuito, quindi è stata la prima volta che ho visto un segnale di stop".  "Ma tipico di me, o tipico pilota di auto da corsa credo, pensavo di poter superare l'esame senza lezioni.Quindi, è probabilmente lì che ho sbagliato.

Mi sono assicurato di prendere qualche lezione prima della seconda".Bearman, che possiede un'Alfa Romeo Tonale, è diventato il più giovane pilota britannico nella storia della F1 con il suo debutto a Jeddah lo scorso marzo dopo che Sainz è stato escluso per appendicite.

Con una sola sessione di prove libere alle spalle, Bearman si è qualificato 11esimo e, poi, ha recuperato quattro posizioni in gara per finire settimo, due posizioni davanti al sette volte campione del mondo Lewis Hamilton. Parlando dopo la gara, Hamilton, 39 anni, ha descritto la prestazione di Bearman come "fenomenale" e quella di una "stella futura".Bearman ha continuato a fare altre apparizioni in Azerbaigian e Interlagos per la Haas.

Hamilton farà il suo debutto in Ferrari nella gara di apertura in Australia il 16 marzo e Bearman, membro della young driver academy del team italiano, ha ammesso che terrà d'occhio i progressi del suo connazionale. "Certo che terrò d'occhio Lewis", ha aggiunto Bearman. "Spero che faccia davvero bene perché è così iconico nella storia della Formula Uno e gli auguro il meglio.Mi considererei ancora un principiante.

Non sono ufficialmente un principiante, ma penso che sia un po' duro.Ci sono ancora piste in cui non sono mai stato e non ho fatto una stagione completa in F1.

Non mi sento nervoso ora, ci sarà un po' di nervosismo quando sarò seduto sulla griglia di partenza a Melbourne, ma non penso che ci sarà più pressione di quanta ce ne fosse a Jeddah o Baku o in Brasile, se non altro ce ne sarà anche meno.Ho così tante opportunità per dimostrare il mio valore che non ho bisogno di fare niente di folle". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gianmarco Tamberi e Chiara Bontempi presto genitori: “Un’emozione indescrivibile”

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(Adnkronos) –
Gianmarco Tamberi e Chiara Bontempi diventeranno presto genitori.L'ex campione olimpico di salto in alto – reduce dall'ospitata al Festival di Sanremo 2025 – e la compagna hanno comunicato la bella novella con un post pubblicato sui social in cui mostrano le immagini dell'ecografia del nascituro.  "Un’emozione indescrivibile…

A te, che sei la cosa più bella che ci potesse capitare, promettiamo di donarti tutto il nostro amore, ogni giorno, sempre", con queste parole Chiara Bontempi e Gianmarco Tamberi hanno annunciato la gravidanza sui profili social, postando un video in bianco e nero in cui i due appaiono sorridenti e innamorati.   Gianmarco e Chiara si sono sposati nell'ottobre del 2022, e ospiti a Verissimo avevano espresso il loro desidero di diventare genitori: "Finora il mio obiettivo principale erano le Olimpiadi.Ho aspettato fino a Parigi per cogliere questa grande opportunità, ma adesso non vedo l'ora di diventare papà", aveva detto il campione olimpico di Tokyo.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Riforma del Gioco d’Azzardo in Italia: Cosa Devono Sapere i Giocatori nel 2025

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L’Italia sta apportando grandi cambiamenti alle sue leggi sul gioco d’azzardo e, se ti piace scommettere online, questi aggiornamenti ti riguarderanno.  Questa riforma è la più significativa dal 2011, con l’obiettivo di modernizzare il settore, aumentare le entrate fiscali e migliorare la protezione dei giocatori.Ecco cosa sta cambiando e come ti influenzerà.

Nuovo Sistema di Licenze

Al centro della riforma c’è un nuovissimo sistema di licenze per gli operatori online.Questo cambiamento rimodellerà il settore e influenzerà le opzioni disponibili per i giocatori.

Meno Licenze, Maggiore Sicurezza

L’Italia rilascerà solo 50 nuove licenze di gioco d’azzardo online, rispetto alle oltre 70 attuali.

Sebbene questo significhi meno scelte per i giocatori, garantisce anche che gli operatori autorizzati siano sottoposti a controlli approfonditi, offrendo un’esperienza di gioco più sicura e protetta.

Tuttavia, alcuni dei migliori casino non aams, che operano con licenze internazionali invece di essere supervisionati dall’autorità italiana del gioco d’azzardo, offrono una varietà di giochi più ampia, bonus più alti, meno restrizioni su depositi e prelievi e funzionalità come pagamenti in criptovaluta e requisiti di scommessa più bassi.  Inoltre, garantiscono maggiore anonimato e meno limitazioni di autoesclusione rispetto ai casinò regolamentati AAMS.

Costi Più Elevati per gli Operatori

Gli operatori che desiderano ottenere una licenza dovranno pagare 7 milioni di euro per un permesso di nove anni e una tassa annua del 3% sul loro ricavo lordo di gioco (GGR).

Sebbene i giocatori non subiranno direttamente questo costo, le aziende potrebbero modificare le loro promozioni o offerte di gioco per bilanciare le spese.

Regole Più Rigide per gli Operatori

Le nuove normative impongono che gli operatori autorizzati ospitino la loro infrastruttura IT all’interno dello Spazio Economico Europeo (SEE) e forniscano strumenti di autoesclusione.Per i giocatori, ciò significa una maggiore sicurezza dei dati e più risorse per il gioco responsabile.

Maggiore Protezione per i Giocatori

Le nuove leggi danno la priorità al gioco responsabile e alla sicurezza dei giocatori.

Autoesclusione e Limiti di Tempo

Gli operatori devono ora offrire opzioni di autoesclusione e avvisi per segnalare ai giocatori il tempo trascorso a giocare.

Questi strumenti possono aiutare a gestire le abitudini di gioco e prevenire il gioco eccessivo.

Investimenti nelle Campagne di Gioco Responsabile

Le aziende di gioco d’azzardo devono destinare lo 0,2% del loro GGR al finanziamento di iniziative per il gioco responsabile.  Questo dovrebbe portare a più campagne di sensibilizzazione e a un migliore supporto per i giocatori che ne hanno bisogno.

Maggiore Trasparenza

Con norme di trasparenza più severe, i giocatori riceveranno informazioni più chiare su servizi, promozioni e termini.

Questo garantisce un’esperienza di gioco più affidabile e trasparente.

Cambiamenti alle Piattaforme di Gioco d’Azzardo

Le nuove normative modificheranno il modo in cui i giocatori accedono alle piattaforme di gioco online.

Un Sito Web, Un Dominio

Gli operatori autorizzati potranno avere un solo sito web sotto un dominio italiano (.it).Questa mossa mira a eliminare i siti “skin” duplicati o fuorvianti, rendendo più facile riconoscere le piattaforme legittime.

Meno App di Gioco

Gli operatori potranno offrire una sola app per prodotto di gioco.

Sebbene ciò possa ridurre la varietà, renderà più semplice trovare e utilizzare le app ufficiali per le scommesse online e i giochi da casinò.

Repressione del Gioco d’Azzardo Illegale

Il governo italiano sta intensificando gli sforzi per combattere i siti di gioco non autorizzati, il che avrà un impatto diretto sui giocatori.

Blocco dei Pagamenti ai Siti Non Autorizzati

Le nuove misure impediranno pagamenti da e verso operatori illegali.  Ciò significa che i giocatori avranno meno probabilità di cadere vittime di piattaforme non regolamentate prive di adeguate garanzie.

Sanzioni Più Severe per gli Operatori Illegali

Il governo ha introdotto sanzioni più rigide per le aziende che non rispettano le nuove regole.

Sebbene questo riguardi principalmente le imprese, garantisce anche un ambiente più sicuro per i giocatori riducendo il rischio di gioco d’azzardo non regolamentato.

Modifiche Fiscali e Impatto sui Giocatori

Le nuove leggi includono anche cambiamenti nella tassazione, che potrebbero influenzare indirettamente l’esperienza di gioco.

Aumento delle Tasse sul GGR

Le tasse sul GGR per casinò online, bingo e poker aumenteranno leggermente dal 25% al 25,5%.Sebbene questo incremento sia minimo, potrebbe portare a leggere modifiche nelle quote o nelle strutture di pagamento.

Maggiori Entrate per il Governo

Il governo prevede di raccogliere ulteriori 481 milioni di euro di entrate fiscali dal gioco d’azzardo nel 2025.

Anche se questo non influenzerà direttamente i giocatori, evidenzia l’impegno del governo nella regolamentazione del settore.

Come Questi Cambiamenti Ti Influenzano

Queste nuove normative portano sia vantaggi che potenziali svantaggi per i giocatori:

Pro:

  • Ambiente di gioco più sicuro e protetto
  • Maggiori strumenti di gioco responsabile e opzioni di autoesclusione
  • Identificazione più semplice degli operatori legittimi
  • Minore esposizione ai siti di gioco d’azzardo illegali

Contro:

  • Meno operatori di gioco tra cui scegliere
  • Possibili cambiamenti nelle promozioni o nei bonus a causa dell’aumento dei costi
  • Quote o pagamenti leggermente modificati a causa dell’aumento delle tasse

Usa-Russia, piano per pace in Ucraina senza Zelensky

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(Adnkronos) –
Russia e Usa delineano la road map per chiudere la guerra in Ucraina.I colloqui di oggi a Riad, senza la presenza di Kiev al tavolo, individuano 3 fasi per arrivare alla pace: cessate il fuoco, elezioni in Ucraina e firma di un accordo.

L'emittente Fox News tratteggia il quadro complessivo, aggiungendo che diverse fonti diplomatiche straniere affermano che lo svolgimento di elezioni in Ucraina potrebbe essere uno degli elementi chiave dell'accordo di pace.  Secondo gli analisti di Fox News, Putin preferisce chiaramente un altro interlocutore rispetto all'attuale presidente Volodymyr Zelensky e sogna l'elezione di un presidente con una posizione più morbida verso la Russia. Il Cremlino ritiene che ogni altro candidato sarebbe più flessibile e incline a concessioni in una trattativa.Secondo Fox News, Trump sarebbe pronto ad accettare qualsiasi risultato delle elezioni ucraine, con la possibilità che venga eletto un candidato 'pro Russia'. La rielezione di Zelensky, invece, verrebbe considerata poco probabile.

In dichiarazioni recenti, Trump ha evidenziato il gradimento relativamente basso per l'attuale presidente, alla guida di un paese da 3 anni dilaniato dalla guerra.  Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha criticato i colloqui tra funzionari statunitensi e russi in Arabia Saudita, ritenendoli colloqui sulla guerra in Ucraina senza la partecipazione di Kiev.Zelensky, che oggi è in Turchia, assiste da spettatore ai primi step diplomatici e non nasconde la sua disapprovazione: "Si stanno svolgendo colloqui tra rappresentanti della Russia e rappresentanti degli Stati Uniti d'America.

Sull'Ucraina, ancora sull'Ucraina e senza l'Ucraina", dice, ribadendo la contrarietà ad iniziative che escludano Kiev dal tavolo. 
Il binario russo-americano per ora taglia fuori l'Ue che "a un certo punto sarà al tavolo", secondo il segretario di Stato americano, Marco Rubio.Intanto, però, Stati Uniti e Russia hanno concordato di nominare team di alto livello con il compito di "lavorare su un percorso per mettere fine al conflitto in Ucraina il prima possibile in un modo che sia duraturo, sostenibile e accettabile per tutte le parti", come spiega la portavoce del Dipartimento di Stato americano, Tammy Bruce.

Insomma,    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto oggi in Calabria, scossa di magnitudo 3.7 a Crotone

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(Adnkronos) – Nuove scosse di terremoto oggi, martedì 18 febbraio, nel Crotonese.La più forte, di magnitudo 3.7, è state registrata in provincia di Crotone dall'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia.  Una scossa di magnitudo 3.5 è stata registrata alle ore 13.40 con epicentro vicino ai comuni di Scandale, San Mauro Marchesato e Santa Severina.

Nella stessa zona, alle ore 14.05, è stata registrata una scossa di magnitudo 3.4 seguita da altre due, rispettivamente delle ore 14.11 e 14.29, di magnitudo 3.7 e 3.5. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Castelli (Unibs): “Con Rus sostenibilità concreta nel nostro Campus”

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(Adnkronos) – "Dal 2015, quando gli obiettivi di sviluppo sostenibile furono lanciati, l’università di Brescia si è molto impegnata in questa direzione.La Rete delle università per lo sviluppo sostenibile-Rus, ci richiama ai nostri compiti, non soltanto di enunciare i valori dello sviluppo sostenibile in linea teorica, ma anche di rendere concretamente pratico, all'interno del nostro Campus, come esempio vivente, quelle che sono le buone pratiche di sostenibilità".

Lo afferma il professor Francesco Castelli, rettore dell’università degli studi di Brescia, alla nomina a presidente, per il triennio 2025-2027, della Rus, la Rete delle università per lo sviluppo sostenibile, del professore di Economia presso il dipartimento di Economia e Management e coordinatore della commissione Sostenibilità dell’università degli Studi di Brescia, Carmine Trecroci.  La comunità dell’università degli studi di Brescia è "molto attiva sui temi della sostenibilità.Abbiamo corsi di laurea su questa tematica e un'ottima valutazione a livello dei ranking internazionali, come università che si occupa di sostenibilità", dice il rettore che poi aggiunge: "Con la presidenza del professor Trecroci avremo ancora ulteriore stimolo per andare avanti". La sinergia tra l’università di Brescia e la Rus, la prima iniziativa di coordinamento e condivisione tra 88 atenei italiani impegnati sui temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale, promossa nel 2016 dalla Crui, la Conferenza dei rettori delle università italiane, è fondamentale per accrescere la "sensibilità nella comunità accademica di docenti, ma anche, soprattutto, degli studenti", le parole del rettore.

L’attenzione riposta da Unibs sulle tematiche di sostenibilità sono un chiaro esempio di ciò che l’università può fare per "rendere sempre migliore la vita delle nostre famiglie e della nostra comunità", conclude il rettore Castelli. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

All’Ateneo di Brescia la presidenza della Rete delle università per lo sviluppo sostenibile 

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(Adnkronos) – All'Università degli studi di Brescia la presidenza della Rete delle università per lo sviluppo sostenibile (Rus).Il comitato di coordinamento della rete ha designato il prof.

Carmine Trecroci presidente per il triennio 2025-2027.Ordinario di Economia del dipartimento di Economia e Management, il prof.

Trecroci, coordinatore della commissione di ateneo per lo sviluppo sostenibile e responsabile dell’organizzazione di numerose attività strategiche sul tema, succede alla prof.ssa Patrizia Lombardi del Politecnico di Torino, che ha ricoperto il ruolo di presidente nel sessennio 2019-2024.  Promossa nel 2016 dalla Crui-Conferenza dei rettori delle università italiane, la Rus è la prima iniziativa di coordinamento e condivisione tra 88 atenei italiani impegnati sui temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale.Obiettivo principale, la diffusione della cultura e delle buone pratiche di sostenibilità, sia all’interno che all’esterno degli atenei, per contribuire al raggiungimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdgs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni unite, rafforzando il valore dell’esperienza italiana a livello internazionale.  Secondo l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (Asvis), l’attuazione degli Sdgs in Italia attraversa una persistente fase di ristagno.

Cittadini, imprese e istituzioni sono oggi chiamati ad intensificare i propri sforzi per la realizzazione di profonde trasformazioni, come la riduzione delle emissioni, il rilancio dell’innovatività e della sostenibilità del sistema economico e la promozione dell’inclusività sociale.In questo contesto si inserisce l’esperienza della Rus, intesa come stretta collaborazione e promozione di accordi operativi e sinergie tra le università e con la società.

Le numerose azioni nazionali e locali intraprese, infatti, hanno già contribuito fattivamente al dibattito pubblico e alla consapevolezza generale sulle sfide dell’Agenda 2030.  Gli 8 gruppi di lavoro e i 3 tavoli tecnici della Rete hanno prodotto inoltre preziose linee guide e raccolte di buone pratiche, che oggi forniscono alle università solidi riferimenti per l’organizzazione e l’attuazione dello sviluppo sostenibile al loro interno, ma anche indirizzi fondamentali per la promozione degli Sdgs sul territorio. "L'incarico alla guida della Rete delle università per lo sviluppo sostenibile è motivo di grande orgoglio per la nostra università -dichiara il Rettore, prof.Francesco Castelli-.

Si tratta di una nomina che accogliamo con grande senso di responsabilità e che ci impegnerà nella definizione delle nuove strategie per supportare atenei e territori nella difficile transizione ecologica e sociale.Consapevoli del ruolo che l'università riveste nell’educazione delle giovani generazioni, la cura e la promozione dei valori della sostenibilità sono inseriti da sempre nel nostro piano strategico.

Tra le tante iniziative congiunte, Rus e Università degli studi di Brescia collaborano con convinzione dal 2019 all’evento 'Climbing for Climate' per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della crisi climatica che necessita di azioni comuni, condivisione di conoscenze e competenze".  "La realizzazione dello sviluppo sostenibile è oggi, ancora più che in passato, l’unica prospettiva di progresso della nostra società -commenta il prof.Trecroci-.

Le università della Rus hanno offerto un prezioso impulso e un’adesione creativa, spesso entusiasta, alla sfida esistenziale della 'resilienza trasformativa'.L'immenso patrimonio scientifico e intellettuale delle università italiane sta già sostenendo la transizione sostenibile.

La sincerità di questo proposito di cambiamento deve ora riflettersi nella sua attuazione concreta, in un’ottica di coinvolgimento e collaborazione, dimensioni di cui la società italiana ha sempre più bisogno.Un sincero, sentito ringraziamento va alla prof.ssa Lombardi, alla dott.ssa Paola Biglia e a tutto lo staff tecnico del Politecnico di Torino, che ha assicurato alla rete una brillante crescita e l’attivazione di un elevatissimo numero di partnership di qualità.

Ringrazio inoltre il comitato di coordinamento 2025-2027 per il supporto e la fiducia riposta nell’Università degli studi di Brescia".  Con l’obiettivo di rafforzare il contributo delle università italiane nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile, la Rete proseguirà nelle proprie attività lungo tre indirizzi principali: misurare e ridurre l’impronta ecologica delle università italiane; agevolare e orientare scelte strategiche sostenibili in un’ottica di collaborazione e concretezza; promuovere la diffusione della cultura dello sviluppo sostenibile nella società.  La priorità del prossimo triennio, coordinato dalla presidenza dell’Università degli studi di Brescia, sarà l’attuazione degli indirizzi contenuti nel Manifesto 2024 di Udine 'Le università per lo sviluppo sostenibile del Paese.Acceleriamo la realizzazione dell’Agenda 2030, aumentiamo l’impegno per lo sviluppo sostenibile': adozione dello sviluppo sostenibile come paradigma di riferimento per l’organizzazione, le strategie e gli interventi delle università in tutte le loro missioni istituzionali; impegno a inserire il riferimento all’Agenda 2030 negli statuti e nei piani strategici degli atenei, definendo e realizzando iniziative volte a favorire la giustizia ambientale, sociale, intra e intergenerazionale, (ispirandosi anche agli artt. 3, 9 e 41 della Costituzione Italiana); impegno a contrastare le discriminazioni e le disuguaglianze economiche, sociali e territoriali, adottando un approccio basato sull’inclusione e sul rispetto dei diritti delle persone, sia attraverso le missioni istituzionali e le attività organizzative, sia attraverso processi culturali di co-costruzione e partecipativi, realizzati nelle comunità universitarie e nei loro territori; promozione della pace tra i popoli quale valore universale per lo sviluppo sostenibile, contrastando ogni forma di ossessione identitaria nazionale o locale, anche attraverso la messa a punto di programmi di accoglienza per studiose e studiosi provenienti dai Paesi dove sono in corso conflitti e violazioni dei diritti umani e lo sviluppo di programmi di due diligence etica dei progetti di ricerca, nel rispetto del principio della libera cooperazione tra ricercatori e ricercatrici. Inoltre rafforzamento delle collaborazioni e delle partnership con società civile, imprese e istituzioni pubbliche -a livello locale, nazionale e internazionale- per la valorizzazione delle conoscenze sullo sviluppo sostenibile, anche nella definizione delle politiche industriali e nella decarbonizzazione dei campus universitari e delle città, anche predisponendo piani di mitigazione e di adattamento ai cambiamenti climatici, con la finalità di accelerare la decarbonizzazione e di rafforzare la lotta ai fattori che stanno alla base dei cambiamenti climatici; valorizzazione dell’istruzione universitaria e dell’educazione per lo sviluppo sostenibile, che adotti approcci sistemici e interdisciplinari, recuperi il valore dell’etica, riconosca il legame con la comunità e il territorio e assuma una forte responsabilità nella formazione e nello sviluppo di competenze di cittadinanza di studenti, studentesse, docenti e personale tecnico-amministrativo e messa a frutto delle competenze interne agli Atenei nella realizzazione dell’Agenda 2030, adottando un approccio volto a contrastare la concentrazione della proprietà intellettuale e a favorire la diffusione delle conoscenze nella società, ispirato ai criteri della open science, anche mediante laboratori di sperimentazione educativa e living lab, al fine di supportare le autorità politiche, le organizzazioni sociali e le imprese nelle scelte organizzative, di investimento e nei processi di decarbonizzazione di città e territori per una transizione equa alla sostenibilità. Infine impegno a operare, anche con il coinvolgimento della componente studentesca, per la rigenerazione dei luoghi, con particolare attenzione ai quartieri e distretti universitari, attraverso la promozione e il sostegno alla residenzialità, all’accessibilità e al diritto allo studio e la messa a punto di specifici protocolli di sostenibilità dei campus, assumendo un ruolo trainante nei confronti del territorio con riferimento alla transizione ecologica e digitale e all’adozione di modelli di sviluppo basati sui principi dell’economia circolare; impegno a costituire, sulla base degli esempi virtuosi già esistenti, una struttura integrata di ateneo per la sostenibilità, dotata di risorse finanziarie proprie e di figure qualificate manageriali e di staff (sostenibilità, energia, mobilità, risorse e rifiuti, cibo, eterogeneità e inclusione, innovazione, etc. …); misurazione e monitoraggio continuo attraverso opportuni indicatori e strumenti di valutazione dell'efficacia delle politiche e delle azioni per lo sviluppo sostenibile, al fine di migliorare le politiche e consentirne il controllo pubblico. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Automobilismo, la 1000 Miglia Experience Italy al sud dall’11 aprile

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(Adnkronos) – La 1000 Miglia Experience Italy, l’evento italiano della Freccia Rossa che debutterà nelle prossime settimane, offrirà un’esperienza di guida attraverso l’Italia Meridionale, dalla sponda tirrenica a quella adriatica, alla scoperta di meraviglie fra le quali spiccano ben 4 siti patrimonio Unesco: la Costiera Amalfitana, i Sassi di Matera, i Trulli di Alberobello e Castel del Monte.Nata dall’esperienza positiva della Sorrento Roads, la prima 1000 Miglia Experience Italy avrà il suo prologo proprio nel centro della cittadina sorrentina dove si terrà, nel tardo pomeriggio di giovedì 10 Aprile, la sfida 1 vs 1 a eliminazione diretta valida per il Trofeo Città di Sorrento. Dopo il via di venerdì 11 aprile, gli equipaggi percorreranno la Costiera Amalfitana e proseguiranno verso Salerno fino a, pochi chilometri più a sud, entrare nel porto turistico di Marina d’Arechi e svolgere qui le prime Prove Cronometrate.

Una virata verso l’entroterra raggiungerà Caggiano, sede del primo pranzo in gara.Nel pomeriggio, il convoglio giungerà in Basilicata per un settore di gara impegnativo con 2 Prove di Media e 27 Prove Cronometrate suddivise in due blocchi.

Dopo le fatiche sportive l’emozione del passaggio nel cuore di Matera: il percorso che porterà all’arrivo di tappa offrirà un punto di vista privilegiato sui famosi Sassi e, posteggiate le auto in Piazza Pietro Caveoso, una passeggiata regalerà agli occhi degli equipaggi lo splendore della Città dei Sassi.  Sabato 12 Aprile, dopo la partenza da Matera il convoglio si dirigerà in Puglia e, proseguendo verso Sud-Est, giungerà a Noci e Alberobello per una visita guidata alla scoperta dei Trulli.I cronometri torneranno a scattare già all’ uscita dalla cittadina, in direzione Nord.

Continuando la risalita, gli equipaggi affronteranno l’ultima serie di prove sportive della manifestazione nella località di Binetto, all’interno dell’Autodromo del Levante.Il secondo pranzo in gara si terrà ad Andria e sarà seguito da un Controllo Timbro con annessa visita a Castel del Monte, capolavoro dell’architettura medievale, nonché quarto sito Patrimonio dell’umanità di questa edizione.

Nel pomeriggio gli equipaggi si trasferiranno a Bari, dove, sul lugo mare, li attenderà il Controllo Orario del traguardo finale. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania, cinque giorni al voto: l’incognita delle coalizioni

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(Adnkronos) – A cinque giorni dal voto anticipato in Germania, si moltiplicano i sondaggi accompagnati da ipotesi di coalizioni.Gli ultimi dati Insa per la 'Bild' mostrano che il leader della Cdu Friedrich Merz, la cui Unione (Cdu/Csu) è ancora al 30%, potrebbe essere eletto cancelliere solo con l'aiuto dei socialdemocratici della Spd (15%) e dei Verdi (13%).

Ma non vanno scartate altre ipotesi, fa presente il tabloid, ragionando su "cambiamenti anche piccoli nei sondaggi" che potrebbero modificare il quadro delle potenziali alleanze.  Perché – scrive – se sia o meno sufficiente un'alleanza a due Cdu/Csu-Spd o Cdu/Csu-Verdi dipende dai risultati di Fdp e Bsw, rispettivamente Liberali e Alleanza Sahra Wagenknecht, che rischiano di non superare la soglia del 5% dei voti necessaria a entrare in Parlamento.Con un guadagno di mezzo punto percentuale, il Partito della Sinistra (Die Linke) si attesterebbe al 6,5%.

L'AfD, guidato da Alice Weidel, resterebbe ferma secondo il sondaggio condotto tra il 14 e il 17 febbraio al secondo posto con il 22%. 
La Spd del cancelliere Olaf Scholz scivola di mezzo punto percentuale al 15 percento, il peggior risultato di sempre dei socialdemocratici in un'elezione federale.Il partito di Wagenknecht (Bsw) scende al cinque per cento, dopo aver raggiunto risultati a doppia cifra poco dopo la sua fondazione nel luglio 2024.

Anche i Liberali devono temere, ma possono sperare, secondo gli ultimi dati: il partito di Christian Lindner guadagna infatti mezzo punto percentuale, sfiorando nuovamente la magica soglia del 5% con il 4,5%.  Per il responsabile dell'Insa Hermann Binkert, senza il Bsw "potrebbe essere sufficiente una coalizione nero-rossa, Unione e Spd; con la Fdp, si formerebbe una coalizione tedesca”, così chiamata dai colori dei partiti, nero Cdu/Csu, giallo, Fdp rosso, Spd che richiamano quelli della bandiera tedesca.In altre parole, se la Bsw perdesse solo qualche voto in più, ciò consentirebbe un'alleanza tra Cdu/Csu e Spd.

Mentre se i liberali riuscissero a entrare in Parlamento, si potrebbe formare una coalizione tra Cdu/Csu, Spd e Fdp.  Poiché la Spd risulta ancora indebolita nel sondaggio, allo stato attuale delle cose una grande coalizione di Cdu/Csu con Spd è fuori questione – se i sondaggi si trasformeranno in realtà il 23 febbraio.Il candidato cancelliere dell'Unione Merz avrebbe bisogno di due partiti per un governo stabile.

Ciò significherebbe una coalizione tra Cdu/Csu (30%), Spd (15%) e Verdi (13%). (di Laura Cingolani)  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lucio Corsi, dalle sfilate per Gucci al Festival di Sanremo: il passato da modello

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(Adnkronos) –
Lucio Corsi è stato la rivelazione del Festival di Saremo 2025.Un artista anticonvenzionale che è riuscito a distinguersi anche per i look portarti sul palco dell'Ariston: vintage, fatti a mano e scelti senza l'aiuto di uno stylist.

Ma per Lucio Corsi il mondo della moda non è affatto sconosciuto.In pochi sanno che prima di calcare il palco del Festival, Corsi ha avuto un passato da modello.  Insieme alla sua 'Volevo essere un duro', brano che si è classificato secondo al Festival di Sanremo, Corsi è diventato virale sui social per il passato da modello.

Il cantautore toscano infatti aveva sfilato per Alessandro Michele nel 2017, quando lo stilista era alla direzione creativa di Gucci.Corsi ha avuto l'opportunità di partecipare alla sfilata di moda per la collezione 'Cruise 2018', a Palazzo Pitti a Firenze.    Il cantautore toscano ha indossato un abito a fiori con gonna plissettata e un maxi cappotto con l'interno fatto di pelliccia, stivaletti floreali abbinati alla borsa.

E per concludere, una coroncina tra i capelli.Un look volto a evocare la Grecia Antica e la Roma Imperiale. Per Sanremo invece Lucio Corsi non ha scelto nessun brand a cui affidarsi. "A me della moda non me ne frega assolutamente niente", aveva dichiarato l'artista prima del Festival di Sanremo.

Ed è stato così, perché sul palco Lucio Corsi ha scelto di indossare i vestiti che aveva nel suo guardaroba.Le giacche colorate e le spalline giganti sono stati il suo tratto distintivo, così come gli stivali che ha indossato durante la finale del Festival che nascondevano la scritta 'Andy' sotto la suola, un chiaro omaggio a Toy Story.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)