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Luigi fuori pericolo di vita, l’annuncio del Sindaco Pellegrino

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Luigi fuori pericolo dopo il colpo di pistola vagante, dice il suo manager: “Ha iniziato a muoversi, il suo organismo sta reagendo”.

Finalmente Luigi non è più in pericolo di vita”. Attraverso un post sui social il sindaco di Parete Gino Pellegrino dà la notizia che il 14enne ferito alla testa da un proiettile vagante la scorsa vigilia di Natale, proprio poco prima di firmare un contratto con l’Avellino, non è più in pericolo di vita ,dopo oltre venti giorni di ricovero in Rianimazione all’ospedale di Caserta: ricoverato in gravi condizioni,  ora sta meglio.  Luigi frequentava  la scuola calcio «Frocalcio San Luciano Accademy», affiliata con il Frosinone Calcio.
“Non si è ancora risvegliato dal coma – dice il manager dell’azienda ospedaliera casertana Mario Ferrante – ma ha iniziato a muoversi, il suo organismo risponde e sta reagendo.
E’ una buona notizia”. Ancora presto, dunque, per dire che il peggio è passato, ma questa è la prima buona notizia da quando Luigi è stato ferito alla testa da un proiettile calibro 9×21 mentre era con gli amici in via Vittorio Emanuele, corso principale di Parete.

De Magistris: “Gaetano sta bene, lo aspetto a Palazzo San Giacomo”

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De Magistris ha fatto visita a Gaetano, il ragazzo aggredito a Chiaiano

Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris ha fatto visita a Gaetano, il ragazzo aggredito pochi giorni fa nella metropolitana di Chiaiano. Ecco il post pubblicato dal primo cittadino napoletano sul suo profilo ufficiale di Facebook: “Ho fatto visita a Gaetano in Ospedale, aggredito con violenza criminale e brutale a Chiaiano alcuni giorni fa da un branco di persone senza cuore e senza cervello. Gaetano sta meglio, ha reagito alla grande. Ragazzo coraggioso e sensibile, assistito dalla mamma che ha avuto un comportamento esemplare di grande dignità nella tragedia. Gaetano lo aspetto presto a Palazzo San Giacomo per dargli la medaglia della città di Napoli. Forza Gaetano, non mollare !”

Doccia fredda per i tifosi del Napoli: vietata la trasferta di Bergamo

La Prefettura di Bergamo ha chiuso il settore ospiti per la sfida di domenica

La sfida di domenica tra Atalanta e Napoli, sarà senza tifosi azzurri. E’ da poco arrivata la notizia che risulta come una vera e propria doccia fredda per i tanti tifosi del Napoli. La comunicazione è arrivata dalla Prefettura di Bergamo, la quale ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella Regione Campania, anche se questi sono in possesso di tessera del tifoso, con contestuale sospensione di tutti i programmi di fidelizzazione per i residenti in quella Regione. L’ acquisto dei biglietti per il settore ospiti dello stadio riservata solo a coloro che aderiscono al programma di fidelizzazione della SSC Napoli. Ecco il comunicato della prefettura di Bergamo: «Il provvedimento è stato adottato sulla scorta degli elementi forniti dal Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive del Ministero dell’Interno ed in base all’orientamento espresso dal Questore di Bergamo, tenuto altresì conto del favorevole parere reso dai rappresentanti delle forze di polizia nel corso della riunione tecnica di coordinamento che si è svolta ieri in prefettura».

Napoli – “Proponiamo il 17 gennaio come la giornata dei pizzaioli”

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L’assessore alle Attività produttive Panini punta insieme all’amministrazione comunale all’istituzione della giornata dei pizzaioli, subito dopo il riconoscimento arrivato dall’Unesco. 

L’amministrazione comunale di Napoli e le associazioni dei pizzaioli napoletani puntano a istituire nel giorno del 17 gennaio la Giornata del pizzaiolo napoletano. La decisione è arrivata all’indomani del riconoscimento dell’Arte del Pizzaiolo Napoletano come Patrimonio Unesco In realtà, la scelta della giornata ripropone alle nuove generazioni un’antica tradizione. Sant’Antonio Abate, infatti, è da sempre caro ai pizzaioli tanto che ancor oggi molti devoti ne custodiscono un’immagine accanto al proprio forno. 

L’obbiettivo delle istituzioni è portate in Consiglio Comunale la proposta lavorando per l’approvazione fino a farla diventare una vera e propria festa nazionale: “Con questa proposta – ha affermato l’assessore alle Attività produttive, Enrico Panini – non solo vogliamo festeggiare il riconoscimento Unesco per l’arte dei pizzaioli napoletani diventata Patrimonio culturale dell’umanità, ma celebriamo anche una tradizione e avanziamo un nostro ulteriore impegno in favore della pizza e dei pizzaioli”. La proposta prevede che ogni 17 gennaio Comune e associazioni di categoria realizzino una serie di iniziative che possano permettere l’interazione con la cittadinanza al fine di divulgare e diffondere il gusto ed il sapore della pizza, attraverso un momento di condivisione delle attività inerenti con la comunità, all’interno di un contesto dove viene ribadita l’autenticità dell’antica tradizione partenopea.

Pontecagnano, 64 enne investito da un treno: è in codice rosso

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Il fatto è avvenuto tra Pontecagnano e Montecorvino

Questa mattina un uomo di 64 anni è stato investito da un treno a Pontecagnano Faiano, in provincia di Salerno. Il fatto è avvenuto questa mattina intorno alle 9, dove l’ uomo originario di Montecorvino Roccella, stava camminando nei pressi del cimitero degli inglesi quando è stato investito da un treno. Il 64 enne ha riportato gravissime ferite alle gambe ed è stato trasportato in codice rosso presso l’ Ospedale Ruggi d’ Aragona di Salerno. Trenitalia attraverso una nota stampa ha fatto sapere anche di diversi ritardi generati: “Il treno investitore, con a bordo una ottantina di passeggeri, è ripartito con quasi tre ore di ritardo; due Frecce hanno registrato ritardi tra 40 minuti e due ore, due Intercity fra 40 e 80 minuti, tre regionali fino a due ore. Una corsa regionale è stata cancellata, due limitate nel percorso”.

Napoli si ribella alle baby gang: circa 2mila persone alla manifestazione a Scampia

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Erano circa 2 mila le persone a Scampia

Quest’ oggi a Scampia è avvenuta una manifestazione per protestare contro le tante aggressioni che si stanno verificando a Napoli. Gli studenti e gli insegnanti dell’ area nord napoletana hanno sfilato dietro uno striscione che recitava “Basta violenza. Gaetano siamo con te”. L’ ultima aggressione è stata quella che si è verificata negli ultimi giorni nella metro di Chiaiano, dove il giovane Gaetano è stato picchiato e aggredito da un manipolo di malviventi finendo in ospedale. Alla manifestazione hanno partecipato anche Antonella Leardi, la mamma di Ciro Esposito, Raffaele Del Giudice, vice sindaco di Napoli, il sottosegretario alla Giustizia Gennaro Migliore, l’assessore all’istruzione del Comune di Napoli Annamaria Palmieri, il presidente del Pd provinciale Tommaso Ederoclite, il presidente della terza municipalità Ivo Poggiani e il presidente della municipalità di Scampia, Apostolos Paipais, insieme ovviamente alle scuole ed ai comitati di zona.

Foto: Il Mattino

Anas – MiBACT, accordo per le scoperte archeologice nei cantieri stradali: tutti i dettagli

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Ecco il comunicato dell’ Anas

L’ Anas attraverso una nota stampa ha comunicato che insieme al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha stretto un accordo per la salvaguardia delle scoperte archeologiche nei cantieri stradali. Ecco il comunicato:

Il binomio infrastrutture e archeologia e il potenziale che deriva dalla valorizzazione dei reperti portati alla luce durante i lavori sulle strade di Anas, sono al centro dell’innovativo protocollo firmato da Anas e dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

L’accordo è stato illustrato oggi nel corso di una conferenza stampa, presso la sede del MiBACT, alla quale erano presenti, tra gli altri, il Sottosegretario di Stato al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo Antimo Cesaro, il Presidente di Anas Gianni Vittorio Armani, la Direttrice Generale per l’Archeologia, le Belle Arti e il Paesaggio del MiBACT Caterina Bon Valsassina, il Presidente di Archeolog Guido Perosino e la Presidente del Comitato Scientifico di Archeolog Simonetta Stopponi.

 

Il protocollo, avvalendosi dell’Associazione ArcheoLog Onlus, costituita nel 2015 da Anas con l’obiettivo di riqualificare i reperti archeologici, indica un percorso condiviso per individuare le opportune iniziative di valorizzazione volte alla migliore fruizione del patrimonio archeologico rinvenuto, al fine di incentivare processi virtuosi di sviluppo territoriale, anche tramite attività di raccolta fondi, che darà modo al territorio di divenire parte attiva delle iniziative individuate.

 

“La tutela del patrimonio culturale e lo sviluppo infrastrutturale del Paese – ha commentato il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini – possono camminare di pari passo, come dimostra questo accordo che contribuisce all’arricchimento dello straordinario museo diffuso presente sul nostro territorio”.

 

“Questo accordo – ha dichiarato il Ministro delle infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio – contribuisce a rendere il patrimonio viario uno strumento di conoscenza e crescita economica e culturale. Il ritrovamento di un reperto non è più sinonimo di impedimento per il proseguimento dei lavori ma la scoperta di un patrimonio da condividere, dando all’infrastruttura il ruolo di connessione tra le comunità e di strumento per la conoscenza e la circolazione delle idee”.

 

Fino a oggi i ritrovamenti erano ritenuti un’interferenza del passato, una presenza ingombrante che, annunciando un bene da tutelare, ritardavano la costruzione di un’opera funzionale al presente. Con il protocollo viene profondamente modificata la prospettiva: la scoperta è messa al centro di un circolo virtuoso che connette Anas e MiBACT, ma anche soggetti istituzionali e attori pubblici e privati che sappiano riconoscere l’archeologia come indice e acceleratore di benessere oltreché di crescita culturale e sociale.

 

“È una svolta per Anas rispetto al passato – ha sottolineato il Presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani – l’obiettivo è di abbandonare la prassi della separatezza ed episodicità degli interventi, per sperimentare nuovi percorsi collaborativi e nuovi strumenti di programmazione strategica. Con una logica condivisa con il Ministero dei Beni e delle attività culturali ci siamo impegnati ad avviare nel campo della cultura nuove forme di partenariato pubblico/privato sulla base di metodi partecipativi per rafforzare la collaborazione tra gli enti pubblici e tra questi e gli attori privati per valorizzazione sistematica dei beni culturali”.

 

L’archeologo di cantiere

Nell’ambito della gestione dei lavori, il protocollo introduce una innovativa figura, il cosiddetto ‘archeologo di cantiere’: un profilo professionale altamente specializzato capace di assicurare il monitoraggio dei lavori sul campo sotto la supervisione della stazione appaltante dei lavori. La presenza di professionalità specifiche per la disciplina archeologica all’interno di Anas intende facilitare il processo di risoluzione dell’interferenza archeologica grazie alla gestione unificata dei rapporti e dei processi tra le Istituzioni coinvolte e sarà possibile coniugare riduzione dei costi, tutela del patrimonio, contenimento temporale dell’intervento archeologico.

 

Il protocollo e l’Art Bonus

Con il protocollo, l’Associazione Archeolog Onlus diviene concessionario temporaneo dei progetti di restauro delle scoperte, promuovendo la raccolta di fondi per il restauro, la conservazione e la valorizzazione dei siti e dei reperti ritrovati da parte del Mibact, anche al fine di far beneficiare i propri donatori delle agevolazioni fiscali dell’art bonus (credito di imposta, pari al 65% dell’importo donato a chi effettua erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico italiano).

In tal modo il protocollo favorisce le iniziative dirette al fund raising destinato al recupero e al restauro dei reperti, permette la valorizzazione sistematica dei beni culturali anche mediante la cooperazione tra enti pubblici, territoriali e privati e attraverso la promozione del binomio cultura-infrastrutture anche con iniziative espositive conseguenti al restauro dei beni ritrovati.

 

Bando di gara scavi archeologici

Per dare concreta attuazione alla nuova visione archeologica, lo scorso dicembre 2017 Anas ha pubblicato un bando di gara per l’affidamento dei lavori di scavo archeologico connessi agli interventi sull’intera rete nazionale per un valore di 12,5 milioni di euro. L’appalto, di durata quadriennale, è attivato con la procedura di Accordo Quadro che garantisce la possibilità di avviare i lavori con la massima tempestività nel momento in cui si manifesta il bisogno, senza dover espletare ogni volta una nuova gara di appalto, consentendo quindi risparmio di tempo, maggiore efficienza e qualità.

 

Il primo restauro: ‘Carri di Colfiorito’ e ‘Principessa di Plestia’

Grazie a una convenzione, firmata nel luglio 2017 con la Soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio dell’Umbria, Archelog Onlus ha già avviato le procedure per il primo restauro finanziato con i contributi raccolti. In particolare, questo restauro – che inizierà nelle prossime settimane – interessa i corredi denominati ‘Carri di Colfiorito’ e ‘Principessa di Plestia’, rinvenuti durante i lavori di realizzazione della nuova statale 77 Foligno-Civitanova Marche, in località Colfiorito di Foligno (Perugia), all’interno di una necropoli di età arcaica che ospita più di 65 sepolture.

La tomba dei Carri (VI secolo a. C.) è composta da una sepoltura multipla di un uomo con una lancia, una donna con una fusaiola, peso utilizzato per la filatura della lana, e due fanciulli, insieme al corredo vascolare, una punta di lancia e una spada. Straordinario è il ritrovamento di un carro a sei ruote (sei cerchioni in ferro, probabilmente pertinenti alle ruote di un currus e a un calesse/carro funebre, oltre a morsi equini ed altri elementi metallici relativi al timone).

Attualmente il corredo funebre è in deposito presso la Soprintendenza che sta concludendo le attività di selezione pubblica per individuare la ditta che si occuperà del restauro dei componenti bronzei e metallici, mentre il corredo vascolare sarà restaurato dal personale della stessa Soprintendenza.

 

La collana editoriale Il volume “L’archeologia si fa strada. Scavi, scoperte e tesori lungo le vie d’Italia”

Tra le iniziative volte a valorizzare e far conoscere i preziosi reperti archeologici rinvenuti, Anas e Archeolog Onlus, hanno promosso una collana editoriale “I percorsi dell’archeologia”, presentando oggi il primo volume “L’archeologia si fa strada. Scavi, scoperte e tesori lungo le vie d’Italia” nel quale confluiscono contributi che illustrano alcune delle importanti scoperte emerse nel corso dei lavori promossi da Anas. Il testo restituisce la prova tangibile degli ottimi risultati che la sinergia fra opere infrastrutturali e indagini archeologiche può produrre. Nel volume sono sintetizzati millenni di storia ricostruita attraverso le tessere di un mosaico che ha al centro l’uomo e la sua evoluzione.

Per informazioni si ritrovamenti, e sulla raccolta fondi per i restauri è possibile consultare il sito dedicato https://www.archeologonlus.org/

 

UFFICIALE – Settore giovanile Juve Stabia, ceduti Cennamo e Paparo

UFFICIALE – Settore giovanile Juve Stabia, ceduti Cennamo e Paparo

Il settore giovanile della Juve Stabia comunica, in data odierna, di aver ceduto a titolo definito il classe 2003 Biagio Cennamo alla Don Guanella e il portiere classe 2000, Mario Paparo, alla Paganese. Dal presidente Andrea De Lucia, dal responsabile Saby Mainolfi, e da tutti i rispettivi staff a tinte gialloblè, il più sincero in bocca al lupo per la loro carriera.

a cura di Ciro Novellino

 

De Luca: “Abbiamo cambiato il volto del trasporto locale con grandi investimenti”

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Il Presidente Vincenzo De Luca ha parlato dei trasporti in Campania

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha parlato in una conferenza stampa, che questa mattina si è tenuta a Palazzo Santa Lucia, parlando dei trasporti pubblici in Campania. Ecco le parole del governatore campano De Luca: “Abbiamo cambiato il volto del trasporto locale attraverso uno sforzo gigantesco in termini di investimenti, realizzazione di opere e impegno finanziario. Per il secondo anno consecutivo garantiamo il trasporto gratuito agli studenti della Regione, per un importo di 25,5 milioni di euro per oltre 103mila abbonamenti nell’anno in corso. Abbiamo fatto ripartire i cantieri bloccati da anni e inaugurato nuove stazioni, abbiamo riattivato Cilentoblu e Archeolinea, abbiamo riaperto la funivia del Faito e la funicolare di Montevergine. Abbiamo ripristinato il Pronto Soccorso alla stazione centrale di Napoli che era stato chiuso. Abbiamo risolto tutte le situazioni debitorie a partire da Ferrovie dello Stato, acquistato nuovi treni jazz e stipulato il nuovo contratto di servizi. Per non parlare di Eav, azienda per la quale abbiamo compiuto un vero e proprio miracolo: abbiamo pagato 600milioni di debiti ed oggi il bilancio di Eav conta 30 milioni in attivo. Dopo aver ripristinato i conti delle passate gestioni proponiamo ora un importante piano di investimento per 6 miliardi di euro che riguarda i servizi, i mezzi e la gestione. Un piano che prevede, tra l’altro, 510 nuovi autobus e 40 treni. Se aggiungiamo a queste cifre i finanziamenti derivanti dai fondi europei possiamo offrire alla nostra comunità una prospettiva straordinaria di sviluppo e creazione di lavoro, al netto delle criticità nazionali. Grazie al lavoro svolto dalle strutture regionali, ai consiglieri regionali per il lavoro congiunto e grazie anche alle imprese per averci dato fiducia. Dal canto nostro abbiamo mantenuto la parola data effettuando tutti i pagamenti entro lo scorso novembre.”

Napoli, 20 enne trovato morto nella vasca da bagno: richiesta l’ autopsia

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Il fatto è avvenuto a Napoli

A Napoli nella giornata di ieri il corpo di un ragazzo di 20 anni, è stato ritrovato senza vita nella vasca da bagno della propria abitazione. Il fatto è avvenuto in vico Speranzella, strada a ridosso di via Toledo, dove la madre ha dato l’ allarme, in quanto il figlio non rispondeva ai suoi richiami. Sul posto sono giunti immediatamente i sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che dichiarare il decesso del giovane. Le forze dell’ ordine stanno indagando sul caso ed è stata richiesta l’ autopsia, la quale sarà effettuata dal reparto di Medicina legale del Policlinico Federico II.

SSC Napoli: ” Si prepara la sfida di Bergamo. Oggi Hamsik assente per influenza”

Questa mattina lo slovacco non si è allenato

Il capitano del Napoli, Marek Hamsik non ha partecipato all’ allenamento mattutino per l’ influenza che l’ ha colpito. A comunicarlo è stato il Napoli, attraverso una nota stampa che racconta la seduta odierna. Ecco quanto scrive la società azzurra:

Doppia seduta di allenamento oggi per il Napoli a Castelvolturno.

Gli azzurri preparano il match contro l’Atalanta, anticipo della 21esima giornata di Serie A in programma a Bergamo domenica 21 gennaio alle ore 12,30.

Al mattino, la squadra, divisa in due gruppi, ha svolto lavoro atletico su circuito di forza.

Successivamente il gruppo dei difensori è stato impegnato in una seduta tecnico tattica specifica.

Assente Hamsik ancora alle prese con l’influenza.

Nel pomeriggio seconda sessione di allenamento.

Oggi Avvenne, il 17 gennaio 1993 il Napoli batteva la Lazio 3-1

Le reti di Crippa, Fonseca e Careca permisero al Napoli di battere la Lazio

Il Napoli con il consueto appuntamento dell’ Oggi Avvenne, ha voluto ricordare la vittoria sulla Lazio del 17 gennaio 1993, vinta per 3-1 con le reti di Crippa, Fonseca e Careca. Ecco quanto scrive la società partenopea:

Il giorno 17 gennaio il Napoli ha giocato tredici partite, dieci in serie A, due in serie B ed una in serie C1, ottenendo quattro vittorie e quattro pareggi, con cinque sconfitte.

Ricordiamo il 3-1 alla Lazio nella sedicesima giornata della serie A-1992/93

Questa è la formazione schierata da Ottavio Bianchi:

Galli; Ferrara, Francini (72′ Cornacchia); Crippa, Tarantino, Corradini; Policano, Thern, Careca, Zola, Fonseca (67′ Carbone)

I gol: 29′ Crippa, 59′ Fonseca, 70′ Careca, 78′ Signori

Dopo quindici giornate il Napoli, che era partito con Ranieri in panchina, esonerato dopo l’1-5 dal Milan, era terzultimo in classifica davanti soltanto ad Ancona e Pescara. A fine torneo gli azzurri seppero conquistare la salvezza ed un onorevole decimo posto.

Il primo gol alla Lazio porta la firma di Massimo Crippa. Il centrocampista ha segnato 11 gol nelle sue 206 presenze in maglia azzurra: 9 nelle 150 di serie A, uno nelle 32 di coppa Italia ed uno in supercoppa italiana. Ha giocato senza segnare anche 23 partite nelle coppe europee.

Tonelli, gli auguri della SSC Napoli per i suoi 28 anni, ecco la nota stampa!

Il difensore toscano quest’ oggi compie 28 anni

Il Napoli attraverso una nota stampa ha voluto mandare il proprio messaggio di auguri a Lorenzo Tonelli, difensore azzurro che quest’ oggi compie 28 anni. Il difensore è arrivato due estati fa dall’ Empoli, ma non è riuscito a ritagliarsi molto spazio con Mister Maurizio Sarri complice anche l’ insostituibilità del duo formato da Raul Albiol e Kalidou Koulibaly. Ecco la nota stampa della società partenopea:

Compleanno in casa azzurra. Lorenzo Tonelli compie 28 anni.

Il difensore azzurro è nato il 17 gennaio 1990 a Firenze.

A Tonelli vanno gli auguri di tutta la SSC Napoli.

Ufficiale: Ronaldinho si ritira dal calcio, presto la partita di addio

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Ufficiale: Ronaldinho si ritira dal calcio, presto la partita di addio

Arriva l’ufficialità: Ronaldinho dà l’addio al calcio. A confermarlo è il fratello dell’ex Pallone d’Oro, Roberto de Assis Moreira: “È deciso, era solo per confermarlo, non gioca da un po’ di tempo”, dice alla stampa brasiliana.

Ronaldinho, 37 anni, “il sorriso del calcio”, non scende in campo per una competizione ufficiale dal 2015, quando indossava la casacca della Fluminense di Rio de Janeiro. Negli ultimi tempi l’ex campione del mondo ha disputato, infatti, solo partite di beneficenza: “Si è fermato. E’ finita. Faremo qualcosa di grande, qualcosa di buono, dopo la Coppa del Mondo, probabilmente nel mese di agosto”, dichiara il fratello anticipando l’organizzazione dell’ultima gara, quella in cui Ronaldinho saluterà il rettangolo di gioco, i suoi sostenitori, il suo passato.

Il Barcellona ha postato vari tweet per ringraziare il suo ex numero dieci: “”Ronaldinho, il sorriso del calcio. La magia del Camp Nou. Grazie di tutto”.

Con il club catalano ha vissuto i momenti più significativi e spettacolari della sua carriera, nel suo palmares ricordiamo la vittoria di due campionati spagnoli (2005 e 2006), la Champions League nel 2006. Ma la sua affermazione è avvenuta molto tempo prima: nel 2002 è stato proclamato campione del mondo in Corea e Giappone. Nel 2005 ha vinto il Pallone d’oro assegnato dalla rivista ‘France Football’. Anche la Fifa lo ha premiato come miglior giocatore del mondo per due anni consecutivi nel 2004 e nel 2005, quando il premio è stato assegnato separatamente prima della fusione con il Pallone d’Oro.

Per il fantasista il declino è iniziato quando si parlava più delle sue notti brave a Barcellona che delle sue prodezze. Era la stagione 2007-2008, quando Josep Guardiola chiesa la sua cessione.
Nel 2008 è approdato in Italia con i colori rossoneri del Milan per poi tornare in Brasile, al Flamengo, Fluminense e Atletico Mineiro tra il 2011 e il 2015.

Il Real Forio nella bolgia del “Giraud” contro il Savoia per scrivere la storia !

Il Real Forio oggi pomeriggio allo stadio “Giraud” alle ore 17:00, si giocherà il pass per accedere ad una possibile finale storica della Coppa Italia  Dilettanti Campania

A cura di Simone Vicidomini

Forse nessuno avrebbe scommesso un solo euro,che il Real Forio arrivasse a giocarsi il pass per accedere alla finale Di Coppa Italia Dilettanti Campania,in virtù del vantaggio del 3-1 dell’andata di 15 giorni fa.  E’ pure una squadra che lotta ancora oggi alla ricerca di una possibile salvezza diretta,con una rosa di qualità e anche esperta è arrivata fin qui. I biancoverdi da inizio stagione,hanno sempre fatto delle ottime prestazioni in Coppa Italia,condite da suon di gol. Un rullino di marcia maturato partita dopo partita,dove grazie anche alla bellissima prestazione offerta nella partita dell’andata della semifinale vinta per 3-1 contro il Savoia ha portato la squadra guidata da Franco Impagliazzo è a un passo dallo scrivere la storia. I foriani però arrivano all’appuntamento,reduci da un pesante 3-0 in casa dell’Afragolese. C’è da dire che al “Moccia” si è visto un Real Forio spento e con poche idee. Forse molto probabilmente nella testa dei giocatori c’era solo l’impegno di questa partita contro gli oplontini. La squadra all’ombra del Torrione arriva dunque all’appuntamento di oggi alle ore 17:00, in un orario voluto fortemente dalla società di casa,per cercare di riempire il “Giraud” come successo già nella partita contro la Puteolana 02 nel ritorno dei quarti di finale. Tra le file dei biancoverdi non ci sarà Di Dato fermo ai box per un problema muscolare,Giovanni Calise squalificato e assente anche Iacono C. I padroni di casa dovranno rinunciare soltanto al portiere Gallo,vista l’espulsione rimediata all’andata.

Nel pomeriggio di ieri,Franco Impagliazzo ha parlato ai microfoni della stampa. Queste le sue dichiarazioni: “Prima della gara di Afragola,temevo una cattiva prestazione-commenta il tecnico- e le relative scorie,però nel calcio tutte le partite iniziano da 0-0 e non sono scritte. Con l’Afragolese abbiamo fatto una pessima prestazione e può darsi che la squadra pensasse di più alla gara contro il Savoia. Questa gara è un qualcosa che attende tutta la popolazione,visto che è inusuale che una squadra isolana arrivi così avanti in Coppa,quindi può darsi che i ragazzi mentalmente erano più presi dalla gara successiva che da quella che stavano giocando. Oggi il campo sarà giudice e stabilirà chi delle due è più meritevole di proseguire in finale. Resta il fatto che giocheremo contro una squadra che in 17 gare di campionato ha ottenuto 15 vittorie ed un pareggio,quello contro di noi. Il Savoia è la migliore della Campania,lo dicono i risultati. Noi non abbiamo nulla da perdere e siamo convintissimi di giocare contro una grande squadra ed una grande piazza,ma nel calcio non c’è nulla di scritto. Per questo tipo di partite le motivazioni vengono da sole è può darsi che se non trovassero subito il gol i nostri avversari,potrebbero innervosirsi,sfilacciarsi,allungarsi e lasciarci spazi che poi noi dovremo essere bravi a sfruttare”. In casa Savoia, il clima sembra essere quello di una finale di tutt’altra categoria,visto i tanti appelli fatti dalla società all’intera piazza. “La verità è che il Savoia-aggiunge Impagliazzo-è abituato a fare calcio ad alti livelli. A parte il Napoli,con la Salernitana è la squadra più blasonata della Campania. Per cui non credono possibile,essere eliminati dal Forio essendo una piccola realtà. Ma il calcio può riservare tante sorprese. Tante volte ho calcato il Giraud. Da calciatore le motivazioni mi venivano da sole,perchè mi andavo a confrontarmi contro 3-4 mila spettatori. Se i miei calciatori avranno la capacità di confrontarsi con queste influenze esterne così passionali,trovando delle motivazioni,potremo creare dei problemi”. Al Savoia,mancherà il portiere Gallo,squalificato: ” Non sarà un vantaggio per noi-postilla il tecnico biancoverde-perchè il Savoia ha una rosa talmente ampia che può sopperire ad ogni assenza. Noi dobbiamo contarci di volta in volta. Domenica scorsa l’Afragolese oltre ai 18 giocatori in distinta ne avevano altri 10 in tribuna. Questa sono squadre attrezzatissime,che non possono fermarsi davanti alla singola assenza”.

I convocati in casa Real Forio- Mennella,Impagliazzo,Sirabella,Iacono.F,Savio,Conte,Calise N,Aiello,Filosa,Onorato,Trofa,Sannino,Chiaiese,Rubino,Fiorentino,Piccirillo,Mazzella,Castagna,Vitagliano.

La gara fra Savoia e Real Forio sarà diretta dall’arbitro Lucio Felice Angelillo della sez.di Nola. Ass. Domenico Romano e Michele De Capua di Nola.

 

“Io sono qui”, Giuntoli piomba a casa di Verdi alle 22 di lunedì

“Io sono qui”, Giuntoli piomba a casa di Verdi alle 22 di lunedì

Il Corriere dello Sport riporta un particolare retroscena della trattativa Verdi-Napoli. Alle ore 20 di lunedì Verdi aveva fatto capire di aver cambiato idea e allora Cristiano Giuntoli in serata è andato a trattare direttamente con il ragazzo a casa sua, erano le ore 22, c’erano tutte le autorizzazioni del caso per parlarne. L’ultimo tentativo: “Io sono qua” dice Verdi. Poi la comunicazione al Napoli e Sarri telefonicamente, il giocatore vuole restare a Bologna.

Ghoulam a Le Buteur: “Due grossi club mi hanno cercato, ma ho scelto di rinnovare con il Napoli”

Ghoulam a Le Buteur: “Due grossi club mi hanno cercato, ma ho scelto di rinnovare con il Napoli”

Faouzi Ghoulam al quotidiano algerino Le Buteur dopo la vittoria del Pallone d’Oro: “Sono commosso e orgoglioso di aver vinto questo premio. E’ una grande gioia perchè stavo concorrendo contro grandi giocatori e talenti. Erano tre anni che ci ero andato vicino alla vittoria finendo sul podio, quest’anno ci sono riuscito. Se oggi sono quello che sono lo devo soprattutto alla mia famiglia, in particolar modo devo tanto ai miei genitori”

Come stai fisicamente?
“Tutto sta procedendo molto bene. Ho superato anche la mia ultima visita di controllo, la riabilitazione adesso è finita. Ora posso allenarmi con la squadra, non vedo l’ora di ritornare a giocare”

Sarri ha detto che tu non sei umano…
“Lo dice spesso questa cosa (ride). Ogni volta che mi incontra me lo dice. Spero di ritrovare presto la potenza e le prestazioni che ho avuto prima dell’incidente”

E’ vero che grandi club come il Manchester United ti volevano, ma tu con il tuo agente avete deciso di firmare il rinnovo con il Napoli?

“Sono fortunato ad avere un agente del genere che pensa per me insieme a mio fratello. Ti dà fiducia e ti fa stare tranquillo questa cosa. Confermo che mi hanno cercato due grossi club, ma alla fine ho scelto di firmare per il Napoli e sono contentissimo di averlo fatto”.

Napoli-Lucas Moura, avanzata la prima offerta: vicino l’incontro

Napoli-Lucas Moura, avanzata la prima offerta: vicino l’incontro

Lucas Moura è la new entry tra le alternative di Cristiano Giuntoli. Il Napoli è alla ricerca di un esterno da regalare a Maurizio Sarri almeno da qui a fine stagione. Secondo Il Corriere dello Sport, l’esterno del PSG avrebbe voglia di provare una nuova avventura visto il poco spazio in Francia. De Laurentiis ha avanzato un’offerta di prestito con diritto di riscatto, ma le parti si rivedranno. Anche se gli ultimi aggiornamenti parlavano di una richiesta da parte del PSG di prestito oneroso fissato a 3 milioni con obbligo di riscatto a 28 circa. Per un totale di 30.

De Laurentiis in persona si muove per Deulofeu

De Laurentiis in persona si muove per Deulofeu

La Gazzetta dello Sport scrive sui i profili che  il Napoli starebbe cercando dopo il no di Simone Verdi: “Da ieri, Cristiano Giuntoli ha mollato la trattativa col Bologna per dedicarsi ad altro. Il diesse ha la necessità di assicurare a Maurizio Sarri l’esterno d’attacco richiesto esplicitamente dallo stesso allenatore. Sono tre i profili che potrebbero rispondere alle esigenze napoletane. Deulofeu, la prima alternativa: per lui è intervenuto direttamente De Laurentiis col Barcellona; Politano, trattativa difficile, e Lucas Moura del Psg per il quale si parla di prestito oneroso con obbligo di riscatto. Diversamente, c’è la soluzione Inglese. In tal caso, si tratterebbe di anticiparne l’arrivo, previsto in un primo momento, per il prossimo giugno, avendolo già acquistato dal Chievo nella passata estate”.

Dietro il no di Verdi anche la fidanzata e le perplessità su Napoli

Dietro il no di Verdi anche la fidanzata e le perplessità su Napoli

Il Mattino smentisce l’agente di Simone Verdi e aggiunge nuove motivazioni dietro al grande rifiuto di venire a Napoli: “Chissà perché a Giuntoli il suo agente Orgnoni ha raccontato sempre esattamente il contrario. Ovvero che l’operazione si poteva fare e che Verdi, dolente o nolente, avrebbe accettato. Anche perché c’era anche una intesa: 4 anni e mezzo di contratto a 1,8 milioni a stagione. A sentire prima l’ad del Bologna Fenucci e poi il procuratore di Verdi, Orgnoni. Fenucci, parlando da Casteldebole, spiega: «Non c’era nessuna delle tre condizioni per dare il via all’operazione: non c’era l’accordo economico con il Napoli, non c’era il sì del calciatore e non c’era neppure il sostituto». In realtà il Napoli aveva l’ok per il trasferimento a titolo definitivo per 20 milioni di euro, più due milioni e mezzo di bonus legati persino alla vittoria dello scudetto a maggio. C’è poi un altro aspetto: la fidanzata non gradiva «il salto» a Napoli, preferendo la dimensione più umana della città Dotta e Grassa. Peraltro, Verdi è convinto che l’ambiente di Napoli non è così differente da quello di Castellammare di Stabia. Nel gennaio del 2013, serie B, il tecnico Braglia puntò sull’allora ventenne che Milan e Torino avevano in compartecipazione”.